Acqua pubblica

Intervista a Paolo Carsetti, Forum italiano dei movimenti per l’acqua
(9:14)
Strzelecki_Desert.jpg

foto di Garry da Flickr

L'acqua deve tornare pubblica. Quotare la pioggia in Borsa equivale ad affidare la sopravvivenza delle persone a degli squali. Il prossimo V3day sarà per l'acqua pubblica, l'8 maggio 2010. In Italia manca una cultura diffusa dell'acqua, i fiumi e i torrenti sono inquinati nell'indifferenza di quasi tutti, le sorgenti non sono protette, l'acqua viene sprecata come se fosse un bene inesauribile. L'acqua è il petrolio di questo secolo, l'oggetto di desiderio delle multinazionali, dobbiamo difenderla In Italia esistono movimenti e testimonianze a favore dell'acqua pubblica come il: "Forum italiano dei movimenti per l’acqua".

"Sono Paolo Carsetti, il segretario del Forum italiano dei movimenti per l’acqua, una rete di associazioni, comitati territoriali, organizzazioni sindacali, sta insieme dal 2006, perché conduce una battaglia rispetto alla gestione pubblica dell’acqua e intende far riconoscere un diritto umano universale.
Abbiamo iniziato redigendo una legge di iniziativa popolare, a fine 2006 e raccogliendo più di 400 mila firme. Ora la legge è in discussione in Parlamento e. visto il quadro parlamentare – istituzionale, non gode di grande sostegno da parte dei partiti presenti in Parlamento e giace in un cassetto. Abbiamo promosso la prima manifestazione per l’acqua pubblica in Italia, il primo dicembre 2007, a cui hanno partecipato più di 40 mila persone, ora stiamo conducendo campagne a livello nazionale tramite tutti i comitati territoriali, realtà associative e sociali, perché crediamo che questo sia l’unico modo per garantire un diritto e un servizio a tutta la popolazione.
In Italia il processo di privatizzazione del servizio idrico è iniziato da metà degli anni 90. Attraverso diversi provvedimenti legislativi si è andata affermando la gestione privata. Questo ha comportato diverse conseguenze sui cittadini, in primis c’è stato un aumento costante negli anni delle tariffe perché, oltre ai costi di gestione, il soggetto privato deve prevedere all’interno della tariffa, così come dice la legge, un profitto che noi come cittadini e utenti paghiamo al gestore. Quello che ci era stato raccontato, nel momento in cui si era avviato il processo di privatizzazione, era che lo Stato non poteva fare più fronte ai costi di gestione del servizio idrico, agli investimenti necessari per ristrutturare la rete idrica che ormai è vetusta e è definita un colabrodo e che dovevano intervenire soggetti privati perché solo loro potevano apportare i capitali necessari.
Quello che si sta registrando, e tutti i dati sono concordi sul fatto che all’inizio degli anni 90, gli investimenti annui erano pari a circa 2 miliardi di euro l’anno, oggi si registrano investimenti pari a circa 700 milioni di euro l’anno, ora abbiamo da una parte un innalzamento delle tariffe per garantire il profitto ai soggetti e ai gestori privati e dall’altra una diminuzione degli investimenti e anche della qualità del servizio.
C’è un altro fatto fondamentale rispetto al processo di privatizzazione, se io sono un soggetto privato e devo gestire un servizio, e quindi anche distribuire una risorsa, l’obiettivo che mi pongo sarà quello di aumentare la quantità di prodotto che vendo anno dopo anno, tant’è vero che in Italia i "piani di ambito" che sono i piani attraverso i quali si gestisce la risorsa idrica, prevedono nei prossimi anni un aumento dei consumi pari al 18% circa, ossia i gestori privati prevedono un aumento di quella che è la vendita del proprio prodotto. Questo credo sia assolutamente da scongiurare, anche perché i cambiamenti climatici, quello che è il riscaldamento globale ha come primo effetto e come prima conseguenza, proprio un aumento della scarsità della risorsa. Allora bisognerebbe approntare politiche di risparmio idrico, politiche di uso sostenibile della risorsa, questo, i soggetti privati, anche legittimamente rispetto a quella che è la propria "mission" imprenditoriale non lo possono garantire, lo può garantire esclusivamente una gestione attraverso enti pubblici, proprio perché il suo primo obiettivo è di garantire un servizio e un diritto a tutti, anche per le generazioni future, e di poter usufruire di identico patrimonio naturale.

Cosa può fare il cittadino per contrastare il processo di privatizzazione dell’acqua in Italia? Noi abbiamo messo in campo diverse campagne: una è quella di modifica degli statuti comunali e provinciali, proprio perché l’ultimo provvedimento approvato dal Governo a novembre 2009, fa riferimento alla privatizzazione dell’acqua, perché riconosce nel servizio idrico un servizio a rilevanza economica e quindi deve essere messo necessariamente sul mercato e sottostare alle leggi del mercato e della libera concorrenza. Noi riteniamo che il servizio idrico e quindi l’acqua non sia un bene di rilevanza economica, non sia un bene che debba sottostare alle leggi del mercato, ma vada garantito come un diritto di tutti, per questo i cittadini possono promuovere delle raccolte firme all’interno del territorio della propria Provincia e comune, per stimolare il Consiglio Comunale o il Consiglio Provinciale a approvare delle deliberazioni che modifichino lo Statuto comunale tramite l’inserite del riconoscimento del diritto umano all’acqua e tramite l’inserimento del riconoscimento del servizio idrico come servizio pubblico – locale privo di rilevanza economica. In questo modo l’ente locale, il Comune o Provincia può riappropriarsi della podestà decisionale, di come gestire il servizio idrico e quindi fuoriuscire dalla legislazione nazionale e questo è fondamentale proprio per mettere uno stop al processo di privatizzazione in Italia.
Abbiamo già lanciato e lo faremo anche nei prossimi giorni una manifestazione nazionale proprio in occasione della giornata mondiale dell’acqua che ogni anno cade il 22 marzo, il 20 marzo, il sabato precedente lanciamo una grande manifestazione per l’acqua pubblica e per la difesa dei beni comuni a Roma, cui chiamiamo anche a partecipare tutti quei movimenti, quelle realtà un po’ disilluse anche dal fallimento della Conferenza di Copenaghen, si stanno battendo rispetto al tema della giustizia climatica.
Contemporaneamente è stato lanciato da diverse forze politiche e anche il forum italiano dei movimenti per l’acqua crede di dover partecipare alla battaglia referendaria per abrogare tutte quelle norme che hanno consentito e garantiscono la privatizzazione dell’acqua in Italia, in primis l’ultimo Art. 15 del Decreto Ronchi approvato a novembre, ma anche tutte quelle leggi che hanno permesso l’ingresso dei privati e anche delle multinazionali nella gestione del servizio idrico in Italia in tutti questi anni.
Tutte le iniziative che il forum italiano movimenti per l’acqua mette in campo e ha messo in campo, potete trovarle sul sito del forum: www.acquabenecomune.org quotidianamente aggiornato, con la possibilità di raccolta firme rispetto agli Statuti comunali, insieme a quello che verrà da qui alla raccolta firme del referendum e alle iniziative per la manifestazione nazionale del 20 marzo."

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Postato il 16 Gennaio 2010 alle 16:01 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Tags: acqua, Forum italiano dei movimenti per l’acqua, otto maggio, Paolo Carsetti, privatizzazione, referendum, V3 day

Commenti

 

La privatizzazione dell’acqua ha portato al referendum che con grande participazione ha stabilito: gestione pubblica. Certo è che la gestione in mano ai privati ha fatto nascere parecchi malumori innanzitutto per l’aumento delle tariffe, per il ricevimento di cartelle poco trasparenti per consumi e prezzi praticati, e poi per la mancanza un garante per l’acqua potabile. Al contrario di luce e gas, inoltre, il cittadino non può scegliere tra diversi operatori e quindi le nuove società che sono state create hanno dato vita ad una variabilità di prezzi praticati e norme più o meno arbitrarie sulle condizioni di nuovo allacciamento, subentro o cessazione dell’utenza e trovano il consumatore senza nè garanzie nè una valida alternativa di gestore: vige il più iniquo monopolio. Cosa curiosa, anche per esperienza personale, sono i casi di subentro, in tali casi la società erogante pretende dal subentrante il pagamento delle bollette insolute dal precedente intestatario senza aver nessun titolo legale per tale richiesta. In pratica un proprietario di immobile che ha affittato l’appartamento ad un inquilino che dopo un breve periodo di permanenza risulta moroso e per tale motivo sfrattato si trova a dover anche far fronte, a detta delle società erogante, al pagamento degli insoluti nonostante non abbia mai firmato alcun contratto e che sia l’inqulino l’ intestatario dell’utenza. E’ come se l’inquilino sottoscrivesse un abbonamento ad una pay-tv e il locatore in caso di sfratto dovesse sobbarcarsi anche le quote di tale abbonamento non pagate. Furbata: “noo” rispondono i nuovi gestori acque ma se ne vuoi il subentro ti devi far carico dell’insoluto altrimenti paghi un nuovo allaccio a prezzi tali da scoraggiare qualsiasi padre di famiglia. Un ricatto in grande stile viste le leggi attuali e i tempi della giustizia ordinaria. Il risultato è prevedibile: se non stai attento all’acqua rischi di essere azzazzato d

il potatore 25.06.11 08:48| 
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Ma fino a oggi... voi tutti che amate appoggiare le mafie e la lottizzazione delle municipalizzate pubbliche, dove eravate?

Vi piace bere l'acqua in bottiglia? Quella che acqua è? Diversa da quella che vi scorre in casa?

Acqua pubblica, presa dal pubblico demanio, imbottigliata e venduta.

Svegliatevi. La privatizzazione dell'acqua esiste da Regio Decreto del 1927. Non dagli anni '80 come dice sto ciarlatano o dal post referendum.

Ivano Silvi 05.06.11 20:22| 
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http://www.youtube.com/watch?v=I9u01v6Zwlc
mi permetto di segnalarvi un montaggio fatto da me sulla base della canzone di caparezza - nell'acqua con una breve introduzione di padre Zanotelli.

Luca T 02.06.11 10:16| 
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http://lamacula-blog.blogspot.com/2011/05/ragionevolezza-no-grazie.html La scelta di privatizzare l'acqua va contro la logica ed il buon senso. Oltre ad essere eticamente sbagliata è assolutamente senza senso e addirittura controproducente!

Federico Contin 04.05.11 10:40| 
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L'acqua minerale, dopo l'imbottigliamento, inizia un lungo percorso prima di arrivare sulle nostre tavole. Le bottiglie spesso vengono tenute sotto il sole a scapito della qualità dell'acqua che beviamo. Se a questo aggiungiamo il consumo dei camion che le trasportano, la difficoltà di smaltire le bottiglie ed il costo sostenuto, non potremo non scegliere, ogni giorno, l'acqua del rubinetto

Elisa Maria Carletti, Ancona Commentatore certificato 28.10.10 11:56| 
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Cari amici, mi permetto di segnalare il documento sull'acqua pubblicato dal sito quattrogatti.info. Spero possa essere d'aiuto per la campagna!

http://www.quattrogatti.info/index.php?option=com_content&view=article&id=138:acqua-quale-gestione-per-un-bene-comune&catid=28:cambiamentoclimatico&Itemid=87

Quattrogatti.info 10.07.10 20:13| 
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Scusa Beppe,
conosci un amministratore di condominio onesto che opera su Milano?
Con stima,

Piera

Piera Tota 22.01.10 10:47| 
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Caro Grillo:
Questo messaggio non è riferito a nessuno degli argomenti trattati da te nel tuo blog, ma è piuttosto un messaggio di SOS...
Io sono un cittadino cubano, e ho appena saputo una terribile notizia: la dogana cubana ha approvato una legge che ci costringe a pagare tutto ciò che portiamo al nostro paese per aiutare i nostri cari contro "i soprusi dell'embargo imperialista americano". Quindi, dobbiamo pagare peggio che ai capitalisti sfruttatori, dato che dobbiamo pagare per portare nel nostro paese le cose che là servono. Scrivo a te perchè sei l'unico "rivoluzionario" vero che conosco, anche se di te non si parlerà sui libri di storia come si parla della grande rivoluzione cubana. di seguito ti allego il messaggio, in spagnolo. Ma non divulgate vi prego la mia identità, indirizzo e-mail, etc. Potrei essere punito. Confido nella vostra discrezione. Fate tradurre il testo, sbalordiciti, e fai qualcosa! Parla, urla. Io tremo di spavento, e di rabbia... A voi il messaggio ufficiale:



Regulación de la aduana cubana a partir de enero 2010
Fecha: martes 1 de septiembre de 2009,
9:00 ADUANA GENERAL DE LA REPÚBLICA

La Instrucción No. 9, de 20 de abril de 2005, emitida por el Jefe de la Aduana General de la República dispuso el Listado de Valoración Interno para determinar el valor adeudable a tomar por la Aduana, cuando se utilice este medio de valoración.
La Instrucción No. 21, de 10 de julio 2007, emitida por el Jefe de la Aduana General de la República dispuso modificar los Capítulos 03, 10, 14 y 15 correspondientes a Productos Fotográficos y Cinematográficos; Efectos Electrodomésticos; Informática y Comunicaciones; Partes y Accesorios para Vehículos; y Juguetes y Artículos Deportivos y de Recreo que forman parte de la Instrucción No. 9, de 20 de abril de 2005, del Jefe de la Aduana General de la República. Con el objetivo de uniformar y agilizar la actuación de la Aduana durante el despacho del tráfico no comercial en relación con la determ

Juan Sanchez 22.01.10 08:28| 
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*Cose a CorrettoNome-OggettiviFatti/EspertiParere°
+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+

Accanto a Cose a Corretto Nome [con “Non Fattoidi”, *v.Potere delle Parole -a.S.Chase,ed.BompianiMi'66] funzionalpercorso suffragar tesi con °inclitoPointOfVIEW.
Come nel caso nucleare, tipic.quello – fra gli altri - del prof.Rubbia..[complementato, WhyNOT, con LibroBiancoUSA al riguardo..] su giuridico versante fra nomi di comune conoscenza..con citaz.semiacaso: CarloFedericoGrosso, GustavoZagrebelsky, ValerioOnida, FrancoCordero,PieroSchlesinger, StefanoRodotà; & in quello editorialistico: GiovanniSartori/Tullio DeMauro/MarioMonti/SergioRomano/BartolomeoSorge,etc.
Con i migliori saluti, Sergio Conegliano (p.i.elettronico/g.pubblicista)
''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''
http://sites.google.com/site/tecnologiacultura/lavorifatti-docum-arch-humour-varie
http://www.youtube.com/user/sc1942

Sergio Conegliano 21.01.10 09:18| 
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*Cose a CorrettoNome-OggettiviFatti/EspertiParere°
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Accanto a Cose a Corretto Nome [con “Non Fattoidi”, *v.Potere delle Parole -a.S.Chase,ed.BompianiMi'66] funzionalpercorso suffragar tesi con °inclitoPointOfVIEW.
Come nel caso nucleare, tipic.quello – fra gli altri - del prof.Rubbia..[complementato, WhyNOT, con LibroBiancoUSA al riguardo..] su giuridico versante fra nomi di comune conoscenza..con citaz.semiacaso: CarloFedericoGrosso, GustavoZagrebelsky, ValerioOnida, FrancoCordero,PieroSchlesinger, StefanoRodotà; & in quello editorialistico: GiovanniSartori/Tullio DeMauro/MarioMonti/SergioRomano/BartolomeoSorge,etc.
Con i migliori saluti, Sergio Conegliano (p.i.elettronico/g.pubblicista)
''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''
http://sites.google.com/site/tecnologiacultura/lavorifatti-docum-arch-humour-varie
http://www.youtube.com/user/sc1942

Sergio Conegliano 21.01.10 09:07| 
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Libro illustrato che parla della privatizzazione dell'acqua, da vedere!

http://www.youtube.com/watch?v=OdD73aGrdK8

Gianni T. 18.01.10 18:29| 
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Il Consiglio d'Europa lancia l'accusa: l'Organizzazione mondiale della sanità si è lasciata influenzare dall'industria farmaceutica nella gestione della pandemia legata al virus A/H1N1. In Italia il contratto per la fornitura di vaccini tra ministero della Salute e Novartis, pieno di lati oscuri e inspiegabilmente squilibrato, è coperto dal segreto di Stato.

Un'epidemia creata per vendere farmaci e vaccini
La annunciata pandemia non ha fatto i danni temuti: quello che resta sono milioni di dosi di vaccino inutilizzate.

* Il presidente della Commissione sanità del Consiglio d'Europa Wolfgang Wodarg ha lanciato un'accusa: sarebbero state le aziende farmaceutiche, per spingere le vendite di farmaci e vaccini, a influenzare la decisione dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) di dichiarare lo stato di pandemia per il virus A/H1N1.
* Il Consiglio di Strasburgo ha già approvato una risoluzione con cui si avvia un'inchiesta sul ruolo delle aziende del farmaco nella vicenda. Un primo dibattito urgente è in programma nella prossima sessione plenaria dell'assemblea, fissata per fine gennaio.
* L'Oms ha annunciato a sua volta l'apertura di un'indagine interna, affidata ad esperti indipendenti, per verificare tutti i passaggi che hanno portato ad innalzare il livello di allarme e decretare l'emergenza pandemia nell'aprile del 2009.

Un contratto oscuro e squilibrato
Già da novembre Altroconsumo ha scritto al ministero della Salute, chiedendo tra l'altro conto dei costi sostenuti dalla collettività per le 24 milioni di dosi di vaccino ordinate all'azienda farmaceutica Novartis e chiarimenti sui termini del contratto tra governo e azienda farmaceutica. Non abbiamo ricevuto alcuna risposta, ma sono comunque emersi molti punti oscuri.

* Squilibrio di oneri a favore di Novartis: è la Corte dei conti stessa, che lo ha esaminato, ad avere affermato che il contratto contiene condizioni che vanificano a favore della Novartis tutti i vincoli contrattuali. Tra i

Giuseppe Pasquino 18.01.10 18:27| 
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Ma mi vorreste spiegare che senso ha questa strenua difesa della cosiddetta "acqua pubblica" ? Quali sono i vantaggi della difesa dello status quo in ambito della distribuzione idrica? Tanto per cominciare, l'acqua in Italia ha le tariffe più basse d'Europa, ma abbiamo anche una rete di distribuzione che è una vergogna, in cui si disperdono ogni anno litri e litri di acqua e che causano periodicamente i disagi che noi tutti conosciamo, specialmente al Sud. Inoltre, la gestione delle reti idriche è attualmente in mano agli ATO, organismi politicizzati i cui consigli di amministrazione servono a piazzare in posizioni di rilievo i soliti noti!
Se devo essere sincero, preferisco pagare un po' di più l'acqua ma avere un servizio degno di questo nome, servizio che allo stato attuale gli enti pubblici non mi garantiscono.

P.S. tra l'altro il decreto Ronchi prevede la privatizzazione delle reti idriche, non del "bene acqua" in sè.

B.C.

Bastian Contrario Commentatore certificato 18.01.10 15:03| 
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Sono daccordo che l'acqua sia un bene pubblico la cui ampia spettanza base personale sia pagata con le tasse ordinarie. Se temiamo che i costi lievitino troppo per motivi politici, facciamo dipendere il controllo da comitati cittadini temporanei estratti a sorte. Vorrei introdurre il meccanismo del sorteggio ove si voglia evitare un troppo forte e irricambiabile potere politico. Abbiamo quantità immense di ottime e valide persone, non ci servono leaders di lungo corso.

enrico averame 18.01.10 12:26| 
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Mi permetto di dire la mia, visto che sono un operatore del settore depurazione;

di acqua c'è n'è quanta si vuole, il problema sono gli acquedotti che inquinano il territorio in una maniera che probabilmente nemmeno avete mai pensato:

prelevano l'acqua in un posto e la distribuiscono e scaricano in un altro.

Dovrebbero esistere dei mini acquedotti di zona, collegati ad altri SOLO per emergenza, ed invece qui si va sempre di più a maxi acquedotti che portano l'acqua a 25 km in zone dove C'E' l'acqua solamente perchè così gli costa meno che depurare quella di zona!

NON SI DOVREBBE COSTRUIRE DOVE NON C'E' ACQUA! E LIMITARE LA COSTRUZIONE ALL'EFFETTIVA DISPONIBILITA' D'ACQUA NEI LUOGHI

Capite bene il problema! Forse non ci avete pensato ma ogni giorno milioni di metri cubi d'acqua, ogni metro cubo è un metro per un metro per un metro, 1000 kg! Viene spostato da una zona all'altra del paese causando in certi casi un dissesto geologico che in molti sanno e in molti tacciono.

Se gli acquedotti perdono, perdono dove l'acqua normalmente viene, ovvero sottoterra e verrà recuperata! il problema è che viene probabilmente recuperata a km di distanza a causa di questo scellerato uso della tecnologia.

L'acqua è dappertutto e dove non c'è non ci dovrebbero essere costruzioni; costa poco agli acquedotti sia se la sprecano o meno, l'acqua è e deve essere pubblica e deve essere data cmq anche a chi non riesce a pagare le bollette è incivile che una persona non abbia da lavare e lavarsi l'acquedotto la paga in termini di costi comunque!

Saluti

Sono solo riflessioni

Massimo Risaliti, Prato Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.01.10 10:34| 
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Non lasciamo passare questa porcata della privatizzazione dell'acqua, anche perché la prossima potrebbe essere quella dell'aria, e non è una butade,30 anni fa lo sarebbe sembrata anche quella dell'acqua ... poi ....

Antonio antonio.zaimbri@tiscali.it

antonio zaimbri 18.01.10 03:08| 
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Dall'acqua si può iniziare a :
-Riappropiarsi dei beni comuni
-Pretendere il rispetto dei diritti
-Pretendere e non elemosinare il diritto alla vita
-Pretendere la trasparenza nella "cosa" pubblica
-Ottenere la partecipazione della cittadinanza
Dall'acqua si comincia e ci si forma nelle menti e nelle coscienze. Il concetto di acqua pubblica lo possono comprendere tutti, dagli scienziati alle massaie.
Vai Beppe, la battaglia è appena iniziata e al Vday3 saremo con te!!!

Giovanni V., Taranto Commentatore certificato 18.01.10 02:04| 
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ragazzi quando è che andiamo tutti a roma a prendere per le palle sta banda di adoratori di bottino craxi il grande statista LADRONE per fargli capire che è l'ora che si tolgano tutti dai coglioni PDL PD UDC etc. etc. etc e mettendo TONINO a capo di un vero governo?beppe dacci il la.

loriano bianchi 18.01.10 01:18| 
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E' arrivata una bolletta d'acqua a mio padre il quale non la può pagare. La Caltacqua (società privata che gestisce l'acqua pubblica di Caltanissetta)gli ha mandato un avviso che se non paga entro 30 giorni gli tagliano l'acqua, cioè lo lasciano senza il bene primario più essenziale per un essere umano.
Quando l'acqua era pubblica questo non poteva accadere, se non con una serie interminabile di avvisi e iscrizione a ruolo che avrebbero dato il tempo a mio padre di mettere da parte i soldi per pagare la bolletta.
Se taglieranno l'acqua a mio padre ( 77 anni con due disabili da gestire in casa) io li porterò in tribunale, come è vero Iddio.
Enjoy the private water...!

Carlo B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.01.10 23:30| 
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Caro Beppe.
Finalmente! Un nuovo VDAY, il terzo.
Io spero di farne di più.
Visto che ci siamo, estendi il V3DAy anche ad altri argomenti.
Magari facendo le primarie.

paolo c. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.01.10 23:08| 
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Brembo acquista fonderia a Nanchino per costituire nuovo polo industriale integrato
Oggi è stata data esecuzione definitiva ai contratti tra la società Brembo Nanjing Foundry Co. Ltd. e Donghua Automotive Industral Co. Ltd, società del gruppo Saic – il primo produttore cinese di auto e veicoli commerciali – per l'acquisto di impianti e macchinari di fonderia.
L'operazione oggi perfezionata consolida la presenza del Gruppo Brembo in Cina attraverso la progressiva realizzazione di un polo produttivo integrato a Nanchino, comprensivo di fonderia e stabilimento di lavorazione per pinze e dischi freno ‐ per auto e veicoli commerciali ‐ in grado di offrire al mercato cinese sistemi frenanti realizzati secondo gli standard di performance, stile e comfort Brembo (Milano: BRE.MI - notizie) .
“La costituzione del nuovo polo industriale in Cina ha affermato Alberto Bombassei, Presidente e CEO di Brembo rappresenta la terza importante fase del nostro sviluppo, dopo un decennio di presenza produttiva nel Paese. Con la progressiva costituzione del nuovo polo industriale a Nanchino, Brembo potrà affrontare in modo strutturato e servire efficacemente il mercato cinese di auto e veicoli commerciali, che già nel 2009 è diventato il più grande al mondo, con circa 13,5 milioni di veicoli. Continueremo a investire in Cina...
------------------
Ecco dove investono le nostre industrie.

Claudia - Ts 17.01.10 22:01| 
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Però,dobbiamo prendere in considerazione che, l'acqua da qualcuno è stata più o meno REGALATA già da quando i "PRODUTTORI-SFRUTTATORI di marchi più o meno noti,hanno avuto accesso allo SFRUTTAMENTO del filone. Giunti a questo punto rimane anche un altra via da seguire, NON CONSUMARE PIU' acqua minerale di qualsiasi marca così come non si devono più consumare prodotti cinesi,così come non si devono utilizzare prodotti di altri che vivono sullo sfruttamento. potrebbe essere difficile arrivare a questo nuovo ma già sperimentato modo per scoraggiare gli AVVOLTOI comunque,sarebbe un risultato non indifferente e significativo per la società civile degli SFRUTTATI,sempre proni a mettere del proprio per farsi INCHIAPPETTARE.

Emilio F., voghera Commentatore certificato 17.01.10 18:56| 
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Sig.Grillo,Serve far fare un REFERENDUM e TROVARE le Firme per farlo,poi si metta Un avviso INFORMATIVO su tutte le TV e GIORNALI affinché siano FATTI sapere da tutti e costringere i Governati a FARLI FARE con URGENZA e che siano rispettati nel tempo per sempre,soprattuto da chi è al Governo e da tutti i Politici indistintamente,pena severissima per chi non rispetta la Legge referendari.Altro Referendum da FARE e PER PRIMO,affinché anche gli altri che seguiranno abbiano lo stesso risultato,è di far aggiungere in Costituzione il DIRITTO dei Cittadini di Svolgere e far svolgere Referendum ma che Il Risultato RESTI SEMPRE VALIDI nel tempo,anche che il Risultato ottenuto da questi Referendum POSSONO essere modificati SOLO DAI Cittadini,e nessun altro e SOLO CON UN'Altro Referendum,altra cosa importante e di ritenere valido ogni risultato,affinché chi vuole ottenere il proprio volere vada a votare,cioè di ritenere vinto chi avrà più Voti,indipendentemente se il quorum ci sia o no,perchè è giusto che chi si impegna ad andare a votare trovi un risultato sul voto espresso,o vince il SI o Vince il NO,Come per il Voto nei Ballottaggi.Punto.MAI DEVE RITENERSI NULLO.Ecco Sig.Grillo cosa dobbiamo fare Subito,affinché i Voti ottenuti con i Referendum restino e siano validi SEMPRE e che solo i Cittadini ma con un'altro Referendum possono cancellare o modificarne il Significato,LO FACCIA FARE questo Referendum,che diventi Legge di Stati Costituzionale,che dica che i Referendum hanno tale regola e valore.Non come i Referendum sul Nucleare,che abbiamo votato NO,e che lo vogliono cancellare,non come la Legge Elettorale che ce l'hanno rubata espropriandoci del nostro Voto Democraticamente espresso,frase che tanto piace dire ai mafiosi al sgoverno,ma che NON RISPETTANO nella Realtà,VEDRA' Sig.Grillo,CHE FIRMERANNO TUTTI, e che finalmente i Politici saranno Obbligati a INDIRLI!!.

Aqmazz 17.01.10 18:26| 
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Quando nel post di grilli Agrigento feci notare l’intervento adottato dal comune di Agrigento che consentiva, un aumento strano, molto strano, che sfiorava il 240% prima dell'insediamento della girgenti acque, nessuno avrebbe pensato che fossero di tali dimensioni. Ad essere maggiormente penalizzate sono le fasce che consumano meno, e che di solito sono anche quelli che risparmiano per contenere i costi, ma purtroppo non è stato cosi, oggi si deve ringraziare i 17 sindaci di estrazione politica anche diversa, ma insieme stanno facendo una lotta per riportare l'acqua ad un prezzo accettabile, e pubblica. Ad Agrigento si paga l'acqua più cara d'Italia ma viene data se tutto va bene ogni 7-8 giorni, e siamo in un periodo di piogge, in estate viene data ogni 15 giorni, cose del terzo mondo, non di un paese progredito come il nostro. Ma non finisce qui, ci viene fornita in tecnicolor, e la dichiarano pure “POTABILE” in provincia di Agrigento viene venduta l’acqua alla NESLE’ a costo irrisorio, e agli Agrigentini gli viene fornita da due dissalatori, con l’evidente costo superiore di almeno 8 volte. Sperando sempre che non vi siano mareggiate, altrimenti anche questa viene annullata. Il sindaco di Agrigento non fa parte di questi valorosi sindaci e questo mi dispiace, ma credo che gli Agrigentini, almeno adesso sappiano valutare, e capire che, se non si piglia una posizione, girgenti acque cercherà, come ha gia tentato con la bolletta a conguaglio, non pagata da molti, di aumentare ancora il prezzo dell'acqua. ABBASSO LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA

emanuele lo vato 17.01.10 18:25| 
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Grazie.
L'8 maggio e il compleanno del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca.
Questo è il regalo voluto nel pensiero,che pensiero si e prodotto in energia,e l'energia si e prodotto in realtà.
Questo è un regalo per il suo compleanno.

Il nostro è il più bel sindaco D'Italia va in giro dicendo che a Salerno la crisi non c'è!
Si non c'è per lui e i suoi compagni persone perbene.

Lui dice,qui la camorra non c'è,non ci sono i casalesi!
Proprio la notte di Capodanno nella costruenda Piazza della libertà.Salerno

Bene! Anzi male.
Semplici parole,nette ed inequivoche,sono state occultate nel dibattito relativo alle elezioni regionali.
Nel minuetto politicante fatto di acordi di scenario e partiti in cerca d'autore,la camorra sembra scomparsa.
Qualcuno pensa di vivere in Alto Adige.
E invece c'è! Pervasiva,opprimente nelle dinamiche,decisiva nelle scelte.
Trasversale.Nessuno parla di programmi (giusto ... chissenefrega)e tutti ragionano di coalizioni.
Manca però la constatazione del dato che desertifica la politica,rende schiave contesti e comunità,ammorba amministrzioni,corrompe uomini e psicologie.Quel grido emozionato e liberatorio non sarà discriminante.Non lo è in una Campania "normalizzata"da colletti bianchi e anime morte. Non è in cima all'agenda politica proprio perchè non c'è neanche la politica.
Allora anno nuovo,vita vecchia,la crisi a Salerno non c'è. Però per loro che sono compagni persone perbene,non solo hanno creato cooperative,acqua,energia,rifiuti,tutto serve per mantenere il potere,il potere dei voti.
Qui non c'è la camorra,non ci sono i casalesi ci sono i compagni persone perbene,nessuno parla,qua la crisi non c'è,noi abbiamo il sindaco più bello d'Italia,il più onesto,il più amato e se la magistratura accende una luce lui la spegne,minaccia pubblicamente che se un magistrato sbaglia per la terza volta paga.
Apre una parentesi in linguaggio criptato ricordanto il Giudice Apicella,Nuzzi e company.
Qui siamo a Salerno mica a Napoli?


Sono convinto che ognuno di noi puo' fare molto per ridurre gli sprechi ed inquinare meno.
Io e' piu' di 1 anno che ho preso la cosa sul serio, e sono riuscito a risparmiare circa il 50% di acqua (e considerate anche l'energia che si usa per riscarldarla).Per fare cio' ho utilizzato prima il mio ingegno(ad esempio nello sciacquone potete mettere una bottiglia d'acqua piena) ma soprattutto prodotti per il risparmio idrico.Ad esempio ho installato una Ecodoccia Irisana, che oltre a risparmiare acqua, pulisce e ionizza l'acqua, non uso piu' bagnoschiuma!!!

Andrea Cheli 17.01.10 15:51| 
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O.T.


Appello dalla Valle:
Ieri sera, forti del clima disgustoso creato dai media, dai
politici e dalle istituzioni contro il popolo NO TAV (reo di
difendere la legalità e la propria terra (oltre che
difendere le finanze dello Stato e dell'Europa dalle grinfie
voraci di politici, affaristi & mafiosi) i "soliti ignoti"
hanno incendiato il presidio NO TAV di Bruzolo. Il pronto
intervento di cittadini e vigili del fuoco hanno potuto
limitare i danni che, al di là dell'odioso gesto di chi fa
della violenza le sue ragioni (d'altronde non ne ha altre),
restano comunque ingenti.

Adesso il presidio è stato "sequestrato" dalla
magistratura
per le indagini. Questo "sequestro" deve durare al massimo
due o tre giorni. Il presidio deve essere immediatamente
ricostruito.

Per dare una risposta FORTE ed IMMEDIATA alle MAFIE che
stanno dietro a questo gesto, l'assemblea popolare tenutasi
ieri sera al presidio di Susa ha fatto queste proposte:

1.. Questa sera, domenica 17 gennaio, alle ore 21 ritrovo
al presidio di Bruzolo con fiaccole, pile, candele, lumini e
luminarie varie per una marcia contro il clima di violenza,
quanto meno verbale, e di intolleranza alla dissidenza nei
confronti delle ISTITUZIONI LOCALI REGOLARMENTE E
DEMOCRATICAMENTE ELETTE, i COMITATI ed il MOVIMENTO NO TAV,
e dei CITTADINI RESISTENTI che non accettano il pensiero
unico PRO TAV del Governo, di madama Bresso e di Saitta.
Questa campagna istituzionale è stata amplificata e
ingigantita oltre ogni decenza da tutti i media, e questo
gesto incendiario e sconsiderato è il frutto di questo
clima. Si partirà dal presidio di Bruzolo e si salirà in
piazza del municipio.
Fate girare con ogni mezzo: web, sms e passaparola.
Nessuno dovrà dire: non lo sapevo.


2.. Sabato prossimo nel pomeriggio manifestazione NO TAV e
CONTRO TUTTE LE MAFIE dal presidio di Susa al municipio di
Susa passando per tutti i siti dove, nel comune di Susa
dovrebbero venire impiantati i cantieri delle trivelle.


NO-TAV

manuela bellandi Commentatore certificato 17.01.10 15:51| 
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Caro Beppe e tutti,
spero vi siate accorti che la volontà di TUTTO quello che succede in Italia non ha sede nel nostro paese.Anche ora, come in passato,la regia è un altra. Alcuni lo hanno anche scritto: chiedersi perchè succede , chi ne ricava qualcosa, a che pro,...
Ma anche ora , come in passato, è sufficiente la coscienza di questo per fermare la capitolazione di queste cose?
Inoltre credo che i servizi segreti abbiano con questi commenti molto lavoro.
Mandi

Laura Roiatti, Klagnfurt Commentatore certificato 17.01.10 15:32| 
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tutti coloro che hanno a cuore l'acqua quale bene pubblico devono rendersi conto che in Italia gli attuali partiti che sono in parlamento, tranne settori dell' Idv,considerano l'acqua un affare. Assieme a questi settori dell'Idv le uniche formazioni politiche che considerano l'accesso all'acqua un diritto sono i comunisti. Credo che se vogliamo avere una speranza per la nostra acqua dobbiamo dare forza all' Idv ed ai comunisti.

franco romano 17.01.10 15:23| 
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Ma tutti quelli che lavorano nel comparto agricolo e hanno bisogno di tanta acqua ci pensano a come faranno?
I coltivatori di riso
I proprietari di frutteti
Credono che i dividendi delle società per azioni rispetteranno le loro tariffe convenzionate?

viviana v., Bologna Commentatore certificato 17.01.10 15:04| 
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non capisco perché per avvalorare le proprie tesi bisogna prendere ad esempio di volta in volta questo o quel paese super-sinistrato del centro-sud-america.

così diventiamo poco credibili

Bruno BASSI, Ronchi di Massa Commentatore certificato 17.01.10 14:50| 
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Non pagheremo solamente l'acqua a società intermediatrici benedette dagli animali politici di turno, presto pagheremo anche l'aria, forse in funzione dei decimetri cubi di torace di ognuno, gli aumenti di stipendio agli insegnanti di religione sono solamente un dono sporco che una classe politica sporca offre ai tanti cristiani che portano l'acqua al loro sporco mulino; le visite "personali" dei politicanti del governo alla memoria di bettino sono state predisposti con i loro "personali" soldi o le paghiamo anche noi?
Ritengo che il periodo del duce possa esser definito "meno sporco"! Quantunque...

mauro cheynet 17.01.10 14:48| 
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non che mi sia di interesse ma mi pare di aver notato che nessun post è stato votato
Avete eliminato ogni votazione?

viviana v., Bologna Commentatore certificato 17.01.10 14:19| 
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COME SONO RIDOTTI.... FLORIS, BAUDO, LA VENTURA VANNO A CASA DEGLI "ITALIANI" A ELEMOSINARE IL CANONE...PER CONTINUARE A PRENDERE MILIARDI..E TENERCI BUONI...CON IMMAGINI E SUONI... FIGLI DI PUTTANAAAAAAAAAAA

aniello r., milano Commentatore certificato 17.01.10 14:13| 
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un'idea su come fottere il sistema che si basa sulla speculazione e il monopolio (e se non c'e' il monopolio fanno dei cartelli, ottenendo sempre lo stesso risultato):
mando un link (non e' il solo che ira su internet, specialmente su youtube si possono trovare conferenze, interviste, programmi rai di inhciesta tipo quelli della gabanelli) dove emilio del giudice (scienziato enea) parla della fusione fredda e dice che ormai e' appurato che produce energia piu' di quella che si manda per iniziare il processo (un litro di acqua pesante con deuterio, costo 500 euro in tutto, darebbe energia in esubero per 10 kw/h di corrente per 400 anni) e il solo problema e' come estrarre l'enrgia, come sfruttarla, cioe' non piu' un problema scientifico, si sa ormai tutto sulla fusione fredda, ma ingegneristico. e dice che basterebbero pochi milioni di euro e un paio di anni di studi per arrivare a soluzione.

http://www.progettomeg.it/ffreddadelgiudice.htm

propongo quindi, con la regìa di beppe, di collegarsi con associazioni, movimenti, wwf, greenpeace, associazione consummatori, tutti coloro che si riescono a coinvolgere, fare una colletta, mettere a studiare la soluzione del problema bravi, seri, onesti e pereparati ingegneri e risolvere una volta per tutte la questione-energia, che e' poi la madre di tutte le iette che succedono nel mondo, insieme alle speculazioni finazniarie.
sarebbe un'autentica rivoluzione e nessuno, essendo noi in tanti, avrebbe il coraggio di fermarla. si bypasserebbero in un sol colpo decenni di bieco mercato basato sulle fonti fossili con benefici a livello mondiale.
p.s. gia' adesso si ha produzione di acqua calda, gia' quella basterebbe per dare il riscaldamento nelle case etcetc. praticamente gratis.
p.p.s. sembra che la fusione fredda la stiano usando ora nel militare come innesco per le bombe all'uranio impoverito.

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 17.01.10 13:59| 
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l'acqua e' un bene inesauribile dato che quella che c'e' oggi cera 5000 anni fa e ci sara' domani e' sempre la stessa a meno che non vengano innescate delle reazioni nucleari......
Che l'acqua non diventi privata sono d'accordo, che l'acqua sorgiva sia tutelata, sono d'accordo, che l'acqua sia condivisa sul nostro territorio, ma che vada centellinata risparmiata e fatta oggetto di culto no. Esistono molti modi per soddisfare i nostri bisogni: basta volerlo.

salvatore cerone 17.01.10 13:59| 
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http://www.facebook.com/note.php?note_id=279950048383&id=1544605287&ref=nf

Il BAVAGLIO alla RETE è pronto. Per DECRETO!
Oggi alle 12.33

Decreto 169, ovvero “Decreto Romani”. Tenete bene in mente questo nome perché ne sentirete parlare molto nelle prossime settimane come L’ENNESIMO TENTATIVO DI ASSALTO ALLA LIBERTA’ DELL’INFORMAZIONE IN RETE.
Si dovrebbe trattare in realtà di un semplice decreto legislativo in attuazione di una direttiva europea, la cosiddetta della “Direttiva Audiovisual Media Service”. Nulla di strano in apparenza, anche perché - come immagino ben saprete - si tratta di un atto di legge che il Governo emana in forza di un’apposita e circoscritta legge delega da parte del Parlamento, il cui contenuto, in questo caso, è determinato dalla direttiva oggetto di recepimento. E, invece, totalmente al di fuori della previsione della direttiva e del tutto al di fuori della delega da parte del Parlamento, sta per essere partorito un pacchetto legislativo che, oltre ad introdurre una serie di norme che tutelano fortemente gli intersessi di Mediaset a discapito della concorrenza, introduce in maniera del tutto surrettizia un vero e proprio BAVAGLIO ALLA RETE.
Nel decreto, sono infatti contenute norme che:
a)obbligano chiunque voglia fornire delle immagini in movimento tramite la rete a chiedere la preventiva autorizzazione la Ministero delle Telecomunicazioni;
b)estende automaticamente le norme sul diritto d’autore anche a Internet;
c)estende i’obbligo del c.d. “diritto di rettifica” anche ai telegiornali via web o a forme di trasmissione analoghe. ( cont al link)
-----------------
Chi vuole imbavagliare la rete e limitare la libertà dei cittadini deve essere considerato un nemico della Repubblica italiana e trattato coome un "Criminale di Guerra" con le dovute conseguenze

Gennaro Giugliano, Napoli Commentatore certificato 17.01.10 13:36| 
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ne devono sparare una al giorno,per togliere il pensiero di torno!
Se gli diamo peso, facciamo il loro gioco!


Su queste cose, l'arma migliore è l'indifferenza!
sancho

ho una voglia irrefrenabile di sottolineare la tua pochezza argomentativa!

vedi che dici un mucchio di stronzate: il capitalismo finanziario tra le altre cose trae forza proprio dalla passività ed indifferenza delle masse, e tu cosa proponi? Mica divulgazione di controinformazione, scioperi ad oltranza o quello che ognuno può considerare più valido, tu consigli l'indiferrenza!

E per fortuna che dovrebbero essere i comunistacci i migliori alleati dei capitalisti secondo il tuo profondissimo pensiero linearissimo!

P.S.: aspetto ancora la risposta che devi darmi su presunti aiuti capitalisti dati a Lenin!

Roob Zarathustra, Caput Mundi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.01.10 13:34| 
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@@@ AnSia newSSS;Non ne posso più @@

1)La richiesta di solidarietà ai terremotati haitiani,da parte dei ricchissimi uomini della terra,la trovo davvero "cosa buffa e rivoltante".

Queste tristi occasioni "dovrebbere servire" per rivoluzionare il mondo attualmente gestito dal solito "Ali babà -presidente USA- e dai suoi 40 ladroni.
I ricchi non possono diventare sempre più ricchi impoverendo sempre più i popoli e poi,quando é ora di sborsare qualcosa per aiutare "quei popoli affamati",richiedere solidarietà agli ultimi di tutto il mondo.Non date nulla.
E' ora di guardarci in faccia e dire "BASTA".
Non ne posso più della solidarietà "alla Thelethon",quella solidarietà detta "cristiana".
Non ne posso più di sentire dire:"Fate un' offerta ..... dimostrate la vostra bontà".
(Quanto vorrei prendere per il collo tutti coloro che continuano a ripeterci di donare,donare...)

Non mi priverò di un euro e neppure di un centesimo.Se farete come me vedremo se quei ricconi,che tanto amano esibire le loro ricchezze,sì priveranno davvero di qualcosa per aiutare coloro che quotidianamente "sfruttano".
####

2) (BerlusKazz:"Ne D.N.A ne D.E.A.")
Agenzie di stampa governative ci hanno informato che la "compagna" di P.Silvio berlusOne,è incinta.
##
Persone,a cui é nota la vera tendenza sessuale di Piersilvio berlusOne,dubitano veramente che il figlio in arrivo sia suo e pare (pare) che richiederanno il test del D.N.A.per la paura che anche questo figlio "venga addebitato" allo spirito santo.
Non appena saputo ciò berlusKazz (dio dell'amore nuovo) s'é incazzato davvero ed ha fatto sapere "niente D.N.A. e,soprattutto,niente "DEA" in casa mia.
##
Preciso,per dovere di cronaca,che berlusKazz per "DEA" non intendeva la mitica DEA dell'amore e della bellezza "Afrodite" ma la "Drug Enforcement Administration" che é l'agenzia federale "antidroga" statunitense.
Cam.

Camillo Sesmoulin Commentatore certificato 17.01.10 13:34| 
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ACQUAZZONE!!!!!

angelo c., Torino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.01.10 13:33| 
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io sono favorevole alla dedica di una via a craxi:

VIA craxi!

Fabrizio Castellana, SP Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.01.10 13:31| 
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@ barbara------ io capisco che bisogna pensare a piccoli passi, ma bisogna tenere anche conto qual'e' l'obiettivo se no si fanno piccole rivoluzioni ma restano fine a se stesse, guarda io fino a due mesi fa non sapevo niente di come vanno le cose , ma se cominci ad informarti torna tutto, comincia ad analizzare perche Obama? chi c'e dietro di lui? non la rete come ti raccontano, ma altro guarda il video on you tube men behind Obama http://www.youtube.com/watch?v=MouUJNG8f2k&feature=related poi dimmi che e' tutto e' solo una teoria

......ma non i coperchi 17.01.10 13:30| 
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Ma cosa aspettano a discutere la legge? Non c'è un limite di tempo? E anche per quella del Parlamento pulito.

Alessandro L 17.01.10 13:29| 
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Aumenti ai prof di religione È la "sorpresa" di Tremonti

http://www.repubblica.it/scuola/2010/01/16/news/aumenti_prof_religione-1971395/

SCATTI stipendiali per gli insegnanti, ma solo per quelli di religione. Lo ha stabilito il ministero dell'Economia lo scorso 28 dicembre. Mentre i sindacati della scuola sono alle prese con un complicato rinnovo del contratto in favore di tutti i docenti e gli Ata (amministrativi, tecnici e ausiliari) della scuola, alla chetichella quelli di religione nella busta paga del mese di maggio troveranno una gradita sorpresa: il "recupero" degli scatti (del 2,5 per cento per ogni biennio, a partire dal 2003) sulla quota di retribuzione esclusa in questi anni dal computo. Supplenti compresi

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Stavo pensando:

questi EURI di aumento li prenderanno dalla BCE
dai "banchieri occulti" , dallo IOR , o direttamente dalla MAFIA ?

MMMMMM! na na na !!!...non credo!
saranno i soliti italioti e italiani a pagare !!!

PER FORTUNA CHE NON C'è PRODI !!!
PER FORTUNA CHE NON C'è UN COMUNISTA SERIO !!
PER FORTUNA CHE NON C'è UN GARIBALDI o simile !!!

abbiamo solo UN NANO UN IPODNANO E UN TRE-MORTI

sarà sempre colpa della BCE ?
della Merkel
di Sarkosy
di Zapatero

☭★...hasta - italioti & italiani


Se tutto va bene siamo rovinati. A Parma la multiutility,sponsorizzata da sinistra,centro e destra,dopo l'inceneritore,sta mettendo le mani sull'acqua. A Salsomaggiore Terme,i soci pubblici (comune,provincia,regione)di Terme spa,i cui boiardi hanno portato la società alla bancarotta,stanno procedendo mediante advisor,alla sua privatizzazione. Prima che questo avvenga,sto lottando per trasferire al Comune le concessioni della miniera dell'acqua salata,che come quella dolce,deve appartenere alla comunità.Aiutatemi.


le cazzate di brunetta?


ne devono sparare una al giorno,per togliere il pensiero di torno!
Se gli diamo peso, facciamo il loro gioco!


Su queste cose, l'arma migliore è l'indifferenza!

sancho . Commentatore certificato 17.01.10 12:57| 
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MA QUESTO PICCOLO GNOMO NONCHE GRANDE MERDA DA DOVE LE TIRA FUORI? SIAMO PASSATI DALLA FOLLIA AL DELIRIO....

aniello r., milano Commentatore certificato 17.01.10 12:53| 
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L'acqua ridotta a semplice merce comporta una serie di conseguenze!

Il prezzo della merce lo stabilisce il mercato!
Guardando, per ora, solo l'effetto dovuto al rapporto domanda/offerta e, al momento, trascurando monopoli, trust e cartelli.
E' interesse di chi la vende che non ce ne sia molta in circolazione!
Potremo assistere anche alla distruzione sistematica di fonti e falde in esubero (in esubero rispetto agli interessi del venditore,naturalmente)!

sancho . Commentatore certificato 17.01.10 12:42| 
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L'ECONOMIA "DI MERCATO" ITALIANA

Il 10/1 su Milano Finanza è uscita questa notizia/informazione:

"Su 71 societa' blue chip (le maggiori società quotate in borsa), ben 67 hanno almeno un amministratore in comune."
Lo stesso vale per i Collegi sindacali.

Siamo sempre in tema di Monopoli o Olipoli DI FATTO.
Quel dato sopra vi sembra che fotografi una economia di mercato come invece ci vorrebbero vendere?
Se allora uno scrive che:
GLI STALINISTI SONO LORO!
E che nei Collegi Sindacali delle società quotate e degli Enti Locali I REVISORI DEVONO ANDARE A ROTAZIONE AUTOMATICA tra aventi titolo.
Scrive cazzate?
Quanto RISPARMIO SI FREGANO QUESTI?
Quale INSIDER TRADING sono in grado di fare? Visto che sono a reciproca conoscenza di fatti societari riservati.
Ma allora la Borsa Italiana è una truffa?
Per non parlare degli Enti Locali dove i controllori/revisori sono sempre i soliti che si girano gli incarichi tra di loro quattro gatti.
Ecco quà:

http://it.advfn.com/notizie/Finanza-troppi-incarichi-incrociati-nei-cda-Mi-Fi_41043135.html

Da schiantare dalle risate 17.01.10 12:42| 
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SCUSATEMI UN ATTIMO SE ESCO FUORI DISCORSO.
AVETE SENTITO L'ULTIMA MICHIATA SPARATA DAL NANO MINISTRO BRUNETTA? STA PREPARANDO UNA LEGGE PER ANDARE VIA DI CASA I BAMBOCCIONI DOPO I 18 ANNI DI ETA', VUOL DIRE CHE MANDERO' I MIEI FIGLI A CASA SUA DI QUESTO UOMO RIDICOLO DELLA NATURA CONVINTO CHE IN ITALIA SE NON CI FOSSE STATO LUI SAREMO ANDATI A FONDO. MA LA SMETTA DI DIRE MINCHIATE DALLA MATTINA ALLA SERA. E' TROPPO FACILE PARLARE QUANDO SI HA LO STOMACO E IL CONTO CORRENTE BELLO PIENO'. MA DOVE CAZZO DEVE ANDARE MIO FIGLIO A 18 ANNI? IN UN PAESE COME L'ITALIA DOVE NON C'E' LAVORO NEMMENO PER I PADRI DI FAMIGLIA PENSATE CHE CI SIA LAVORO PER UN 18ENNE? LEI E' UN COGLIONE, E SE LO DICE BERLUSCONI VUOL DIRE CHE NON E' OFFENSIVO, DEL RESTO IL PRESIDENTE BERLUSCNOI LO HA DETTO IN CAMPAGNA ELETTORALE CHE CHI VOTAVA A SINISTRA ERA UN COGLIONE. QUINDI NON SI OFFENDA.

LUIGI L., MAZARA DEL VALLO Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.01.10 12:40| 
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(ANSA) - ROMA,17 gennaio 2010 - Il ministro Brunetta lancia una proposta: una legge che 'obblighi i figli ad uscire di casa a 18 anni'.

Et voilà e che ci voleva, ecco risolto finalmente il problema della mancanza di lavoro con quest’ultima cagata partorita dalla mente sempre più fertile di Pipino il Breve.

Franco F. Commentatore certificato 17.01.10 12:38| 
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Qui da noi, in provincia di Belluno, dopo una sostanziosa raccolta firme negli ultimi mesi del 2009, si è lavorato sulle delibere comunali(come detto nel post) e già parecchi Comuni hanno aderito facendo proprio il comunicato di Acqua bene comune che sostanzialmente dichiara che l'acqua non può essere considerata un bene di rilevanza economica(leggetelo nel dettaglio sul sito
http://www.acquabenecomune.org/
Ci sono un'infinità di sottocomitati territoriali, trovate il vostro e vedete cosa potete fare di concreto. Io ho raccolto firme porta a porta da semplice cittadina nel mio paese e adesso il ns consiglio comunale ha aderito alla protesta. Adesso, sempre come semplici cittadini abbiamo formato un piccolissimo gruppo di lavoro per avviare iniziative atte a tenere alto l'interesse sull'argomento e a sensibilizzare soprattutto i ragazzi attraverso progetti scolastici.
NON ASPETTATE CHE SIA QUALCUNO A RISOLVERE IL PROBLEMA, IN QUESTO CASO OGNUNO DI NOI PUO' FARE MOLTO E SUBITO!
PRENDETE COME ESEMPIO LA BOLIVIA (LA RIVOLUZIONE DELL'ACQUA), 10 ANNI FA LA POPOLAZIONE E' RIUSCITA
A SCACCIARE UNA MULTINAZIONALE AMERICANA E RIAPPROPRIARSI COMPLETAMENTE(!!!) DELLE PROPRIE RISORSE IDRICHE.
http://www.yaku.eu/
NOI POSSIAMO FARE COME LORO.

Barbara Lando 17.01.10 12:35| 
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Il premier sbarca a Venezia con Marina
per comprare palazzo Pisani Moretta
Berlusconi visita la dimora sul Canal Grande e poi pranza nella villa di Ghedini con Galan. Il governatore: «Il Palazzo gli piace ma è tanto grande» Poverino, si sente solo, attento all'acqua alta, tu che sei tanto basso, potresti affogarti insieme a Ghedini che non sa nuotare.
Gondolieri , se lo vedete , dategli un remo in testa, ma forte forte come il vostre amore.

cesare beccaria Commentatore certificato 17.01.10 12:35| 
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Acqua, aria, terra , tutti è stato rovinato dall'uomo per ingordigia, per egoismo, per individualismo esasperato, per amore della ricchezza personale, in disprezzo alle leggi ed alle regole del convivere civile. La prepotenza e la forza muscolare contro la civiltà e la democrazia,, contro il rtispetto del prossimo, poi la natura , all'improvviso si vendica, ed esplode uccidendo coloro che hanno meno colpe, i poveri.
La casta dei politici , oggi, rappresentano il poeggio della società, una situazione di privilegio insostenibile sia per l'economia che per il convivere democratico.
La casta attuale non potrà durare all'infinito per questione del venire meno delle risorse che la foraggia incessamente e ciecamente.

cesare beccaria Commentatore certificato 17.01.10 12:30| 
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Ci hanno preso tutto, tutte le cose più belle:
Le Ferrovie dello Stato e L'Aliatlia due gioielli degli italiani, realizzati con denaro pubblico.
L'Italia è il paese della Comunità,che estrae la quantità maggiore di petrolio dal sottosuolo italiano, ma vantiamo anche un'altri primati la benziana più cara della Comunità Europea, e il livello di tassazione più alto del mondo.
Le fabbriche continuano a chiudere i battenti, dalle Alpi alla Sicilia, i disoccupati aumentano in modo sproporzionato,ed i suicidi degli operai disperati,sono un elemento di grande preoccupazione.
Ci vogliono togliere l'acqua, Privatizzondola?
Sta a noi difenderla, l'acqua è un bene comune, è di tutti, difendiamolola a tutti i costi.

Santo Valente 17.01.10 12:29| 
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Propongo al MLN di aprire un conto corrente, per aiutare gli operai buttati sul lastrico, che sono oramai milioni e che saranno sempre di più.
Se siamo veramente, come ha detto Beppe, decine di migliaia, potremmo aiutarne un bel pò e compiere nello stesso tempo un gesto che ci darebbe una certa visibilità.
Chi è d'accordo?

alessandro c., lecco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.01.10 12:24| 
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Sarò Breve:
Politici italiani, andate tutti a fanculo...

Franco F. Commentatore certificato 17.01.10 12:23| 
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Prova a fare qualche RIFERIMENTO
STORICO che insegni dove sta il BANDOLO della MATASSA !!!....PROVACI!!!

MagicLenin RedArmy
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7000 o 8000 anni fa, quando Skifferzvergluk (figlio di Pdor della tribu' degli Sptuferglinnx) trovo' una strana pallina lucente all'interno di un'ostrica perlifera e la porto' al villaggio di palafitte. La strana pallina lucente piaqque da subito e tutti cominciarono a volerne una. La palafitta di Skifferzvergluk divenne meta di pellegrini che offrivano ogni ben di dio in cambio della strana ed affascinante sfera. Skifferzvergluk divenne ricco e la sua umile palafitta si riempi' ben presto di ogni ben di dio. Un giorno Skifferzvergluk compro' un televisore al plasma suscitando l'invidia dei suoi vicini di palafitta i quali cominciarono a cercare le strane conchiglie nella speranza di trovare altre palline lucenti onde portarle al primo Euronics nei paraggi per ritirare un plasma tv o un buon lcd con tecnologia led local dimming.

vito. farina Commentatore certificato 17.01.10 12:21| 
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La domanda dovrebbe essere:

oggi, sono più forti le grandi multinazionali o i governi?
Esitono ministri e governi in grado, volendo, di potersi opporre ai desideri delle multinazionali?

sancho . Commentatore certificato 17.01.10 12:09| 
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Caro Beppe, Ecco quel che ho scritto al psi di Catania: "Gentile redazione, sono un cittadino catanese che per anni, fino al 1994, ha votato per il glorioso partito socialista.
A proposito della proposta della federazione catanese, di intitolare una strada al beneamato buonanima Bettino Craxi, volevo semplicemente comunicare il mio assenso in proposito, affinchè ogni cittadino che transiti dalla via, attraverso la targa titolata a Bettino, abbia perenne memoria che egli è stato un grande statista, un grande ladro, un grande corrotto e, infine, un ricco latitante pluricondannato.
Grazie anticipatamente per l'iniziativa, che permetterà di raccontare ai figli e nipoti il saccheggio Italiano della politica della I^ Repubblica, di cui il grande statista- ladro Craxi si è reso protagonista insieme agli esponenti di quasi tutti i partiti di allora.

Con rinnovato disgusto e disistima, spero che politicamente non arriviate lontano."


toni leonardi, catania Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.01.10 12:08| 
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e vai con la manifestazione per l'acqua pubblica!

Spero che dove abito (firenze) venga promossa una raccolta di firme per chiedere all'amministrazione di non privatizzare.

La privatizzazione è obbligatoria, a meno che non ci siano condizioni peculiari che la sconsiglino...

Quale motivazione migliore che la privatizzazione crea preoccupazione nella società?!?

---------------------------------OT
Dal canone alla Rai

http://www.youtube.com/watch?v=ZzgRWsfnnKI

Video animato per raccontare la storia (e le assurdità) del canone radiotelelvisivo. E' il secondo di una serie di tre video dedicati alla Rai (il terzo è in completamento)


Gentile redazione, sono un cittadino catanese che per anni, fino al 1994, ha votato per il glorioso partito socialista.
A proposito della proposta della federazione catanese, di intitolare una strada al beneamato buonanima Bettino Craxi, volevo semplicemente comunicare il mio assenso in proposito, affinchè ogni cittadino che transiti dalla via, attraverso la targa titolata a Bettino, abbia perenne memoria che egli è stato un grande statista, un grande ladro, un grande corrotto e, infine, un ricco latitante pluricondannato.
Grazie anticipatamente per l'iniziativa, che permetterà di raccontare ai figli e nipoti il saccheggio Italiano della politica della I^ Repubblica, di cui il grande statista- ladro Craxi si è reso protagonista insieme agli esponenti di quasi tutti i partiti di allora.

Con rinnovato disgusto e disistima, spero che politicamente non arriviate lontano.


toni leonardi, catania Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.01.10 12:06| 
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Ma come si fa a diventare Agente della C.I.A.? A chi ci si deve rivolgere? Scrivere, telefonare, andare di persona, o cosa?

Postato da: Armando

Carotenuto Cav.Ciro, Frattamaggiore (Na) () Commentatore certificato 17.01.10 12:03| 
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Da quando i 34 comuni della provincia di La Spezia hanni affidato ad un consorzio Ato la gestione dell'acqua, il costo per l'utente non residente si è moltiplicato per 10. Ora pago 6 euro al metro cubo (comprensivo di un contributo di depurazione per un depuratore che non esiste) contro 0,60 di prima. Ringrazio il DP Burlando, mente occulta dell'operazione, ma so che anche la Lega in alcune zone della Padania ha applicato la stessa logica. Privatizzare l'acqua significa far pagaree ai cittadini una imposta patrimoniale occulta alla quale non ci si può sottrarre. Va bene per gli evasori, ma per chi paga le tasse fino all'ultimo centesimo?

Franco

franco P., milano Commentatore certificato 17.01.10 11:58| 
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URGENTE A LODI:
serve qualcuno che oggi dia una mano al banchetto della raccolta firme per il Movimento 5 stelle Lombardia.

chi può si presenti in Piazza della Vittoria a dare una mano

il banchetto è aperto dalle 09:00 alle 18:00

luca c., milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.01.10 11:54| 
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Piersanti Mattarella
http://www.youtube.com/watch?v=fo__fGXLtyI

Scusate l'o.t.
Questo è un buon motivo per andarsene dall'Italia.
Politici omertosi.
Beppe, fai qualcosa tu!

Alessandro L 17.01.10 11:54| 
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Il Cittadino dovrebbe ribellarsi ai Monopoli e agli Oligopoli.
Privati e pubblici. L'acqua entra in questo girone perchè i tubi sono pubblici. Il Telefono ERA pubblico ma una certa scelta c'è. Diciamo PERO' oligopolio. Abbiamo l'Antitrust che dovrebbe vigilare proprio su queste cose.
Ma vigila? Bella domanda...
Il resto si sistema da sè perchè PUOI SCEGLIERE.
Se l'Antitrust facesse il suo lavoro non avrebbe dovuto FARE UNA BATTAGLIA contro il Monopolio DI FATTO televisivo?
Invece nulla. Una battaglia persa in partenza.
SE TI BATTI CONTRO I MONOPOLI E GLI OLIGOPOLI IN ITALIA TI DANNO DEL COMUNISTA!
Questa è buona...

Agip SPA 17.01.10 11:51| 
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ecco dove si raccolgono le firme in Lombardia oggi per il Movimento 5 stelle:

Domenica 17 gennaio 2010

Bergamo - via XX settembre - ore 9.30 / 18.30
Busto Arsizio - via Milano - ore 10.00/18.00
Legnano - piazza san Magno - ore 14.00 / 18.00
Lodi - piazza della Vittoria (piazza Duomo) - ore 9.00 / 18.00
Pavia - piazza Vittoria - ore 14.30 / 18:00
Milano - piazza Cordusio angolo via Mercanti - ore 10.00 / 18.00
Seregno (MB) - piazza Italia - ore 9.00 / 19.00

luca c., milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.01.10 11:43| 
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@Viviana V. - Bologna

Gent.ma Sig.ra o Sig.na, vedo che inserite commenti con produzione a livello industriale. Complimenti....Non sto scherzando....Avete mai pensato a chiedere l'iscrizione all'Ordine dei Giornalisti? Avreste il vantaggio di godere degli infiniti previlegi riservati a quella Casta....Mi sembra che siano sufficienti 70 pubblicazioni, ovviamente su importanti network e questo blog rientra, penso, a quella categoria...

Carotenuto Cav.Ciro, Frattamaggiore (Na) () Commentatore certificato 17.01.10 11:43| 
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Credo che ognuno sia nato per qualcosa nella vita. Credo che tu sia nato per questo. Per credere nel servizio di chi vuol vedere un mondo migliore. Le persone non ti saranno mai grate abbatanza. Grazie Beppe un abbraccio
Marco

marco gambella 17.01.10 11:38| 
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Per "A prescindere": hai ragione e torto allo stesso tempo. E' vero che per sistemare tutte le cose che non vanno in Italia ci vorrebbero centinaia di V-day, ammesso che poi smuovessero di un cm. chi ha il potere di decidere, e che quindi nessuno di noi ha tutti quegli anni a disposizione. Ma è anche vero che con il voto non risolveremo tutto, anche perché la maggioranza degli italiani è rimasta col cervello a Mussolini (nel migliore dei casi).

Alessandro Tartoni Commentatore certificato 17.01.10 11:30| 
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La solita storia, potevamo pensare che il profitto capitalistico non cercasse dopo il petrolio di lucrare con l'acqua. Voglio essere propositivo verso quelle amministrazioni non corrotte, se avete problemi con la rete idrica avviate i lavori di ristrutturazione, informate di questo la popolazione, aumentate le tasse sull'acqua per un periodo tale da rientrare con le spese sostenute, finito il periodo fate tornare la tariffa al prezzo adeguato, poi ogni anno chiudete il bilancio acqua in pari, se non c'è profitto si spende tutti meno.
Per finire dobbiamo risparmiare l'acqua, io sono arrivato alle docce da 3 minuti è stata dura ma si riesce, la mia macchina esternamente si lava quando piove. Cosa direbbero le popolazioni che patiscono la sete del nostro settimanale lavaggio delle auto.
CIAO A TUTTI, SONO COMUNQUE POCO OTTIMISTA, PERO' SONO CON VOI.

Valter Sottile (valter63), Alba Commentatore certificato 17.01.10 11:29| 
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La mafia?

la mafia è solo una parte del sistema!
Oggi, è il nuovo ceto medio, insieme alla classe dirigente! E' la parte a cui è stata delegata la gestione dell'economia reale!

sancho . Commentatore certificato 17.01.10 11:23| 
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Oggi come 15 anni fa , privatizzare in ITALIA è sinonimo di INFILTRAZIONE DELLA CRIMINALITA' !!!!

Parliamoci chiaro. Sono LORO che hanno in mano i capitali per accedere agli acquisti dei beni e servizi . Il resto è muffa e ragnatele nei cervelli degli italioti.

- Se vogliamo parlare di ONESTA' & MORALE , allora
sprofonderemo nel ridicolo. Come potremmo citare
queste due virtù OGGI in ITALIA del NANO MAFIOSO?

Chissà cosa uscirà dai rubinetti prossimamente ,
e costerà anche SALATO !!!!

Però ci sarà sempre "qualcuno" che incolperà quelli di fuori che ne hanno inviati di capitali
in ITALIA , e sono finiti nelle tasche dei BOSS !
- è colpa della BCE !!! ah ah ah ah !!!!!

[ se non ci fosse la U.E. staremmo come la exJugoslavia , a scannarci gli uni contro gli altri. Comunque il NANO non sarebbe premier. Gli
italioti sperano nell'aiuto della U.E. sia per
sopravvivere con il NANO, sia per TOGLIERCELO dalle palle. Divisi a metà.] !

☭★ hasta : italioti + italiani


l'acqua e' il nuovo business della mafia...e d'altronde e' evidente: se la mafia è dentro l'amministrazione pubblica e se ha propri uomini dentro lo Stato, non potrà che continuare a gestire le cose a proprio favore.

Ma se la mafia ha messo le mani sull'acqua allora c'è veramente da tremare...ciò significa che il suo controllo è pressoché totale...

(Avete mai comprato una bottiglia di acqua in autogrill? In certi casi costa persino il doppio di un litro di benzina!!!)

Quindi l'unica cosa da fare è buttare fuori la mafia dallo Stato!

giliola r. Commentatore certificato 17.01.10 11:13| 
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Mother Earth is death

Tȟatȟaŋka Iyotȟaŋka 17.01.10 11:13| 
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Si deve tener conto anche del fatto che il progetto criminale è quello di voler costruire centrali nucleari.

Per il loro funzionamento è necessaria una quantità enorme di acqua(esempio riferito ad un reattore in grado di generare 1000 Megawatt servono 2.596.792 metri cubi di acqua al giorno. Cioè 108.199 metri cubi d’acqua all’ora, 1.803 metri cubi d’acqua al minuto, 30,05 metri cubi di acqua al secondo. Quasi un terzo della portata del Po a Torino) tanto che la situazione della Francia nucleare, molto più ricca di acqua rispetto all’Italia ha dovuto più volte rallentare la produzione di energia elettrica delle proprie centrali per mancanza d’acqua.
Stime indicano che in Francia il 40% di tutta l’acqua consumata è usata nelle centrali atomiche( lo aveva detto Jeremy Rifkin in un’intervista al blog di Beppe ).

Ciao ciao


Alina F., Varese Commentatore certificato 17.01.10 11:12| 
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Beppe 6 un mito! ma lo saresti ankora di piu' se mi illumini sulle lettere del tonnino alla moglie di contrada...perke?? perche' diceva di non conoscerla...il tonnino nazionale...
sara' mica lei la donna misteriosa che lo accompagnava alle seychellles? sono sicuro che se indaghi tu scopri la verita'...se indaghi...
ansioso aspetto un post sulla vicenda..grz

claudio u., genova Commentatore certificato 17.01.10 11:11| 
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L'APPARTENENZA

E' alla base della vita dell'uomo.
Fin dai primi tempi l'uomo apparteneva a una tribù, condivideva comportamenti, modi di pensare e atteggiamenti.
Lo schierarsi, appartenere a un gruppo è la base del nostro processo di identificazione, l'io si identifica con il noi.
Ma la maggior parte delle volte l'appartenenza è un male.
Appartenenre a una razza, a una religione, a un credo politico, a un ceto è l'origine dei nostri mali.
A volte anche il forte senso di appartenenza familiare, per difendere ad ogni costo l'onore della famiglia, ci porta a compiere errori.
Lo vediamo ogni giorno con lo schieramento dei partiti che impongono ai loro affiliati un modo di pensare che altro non è che l'accettazione incondizionata di una dottrina politica di gruppo che annulla ogni coscienza del singolo.
E non è così anche per l'appartenenza ad una razza o ad un popolo?
Non è da questa appartenenza che scaturiscono sentimenti di nazionalismo ed atteggiamenti di chiusura nei confronti degli altri gruppi?
Per non parlare delle appartenenze religiose.
Cristiani, musulmani, ortodossi, protestanti, evangelisti e che più ne ha più ne metta.
I cristiani con le loro chiese, i musulmani con le loro moschee, dio e allah, il papa e maometto.
Quanta stupidità, i riti da seguire, i modi di professare la fede.
Ma a che serve e sopratutto a chi serve?
Non siamo figli di un unico Dio e non apparteniamo tutti ad unica razza?
Posso essere identificato come anarchico od ateo se dico tutto questo?
Neanche, non mi sento di appartenere ad essi.
L'appartenenza è un male, posso condividere delle cose con gli uni o con gli altri, ma dallo schierarsi incondizionatamente per un gruppo ne consegue la perdita della propria libertà e della propria identità.
L'appartenenza, il tesseramento, l'identificazione di gruppo è l'arma dei potenti e di governi per offuscare il significato dell'uomo.

bruno pirozzi, napoli Commentatore certificato 17.01.10 11:08| 
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@Carlo Lia

Bene! Per voi. E male per noi.
Non siamo ANCORA riusciti a convertire il meridione ad un sistema di efficienza paracadutata.
Stanno arrivando ma lenti, lenti. Ci sono troppe resistenze. Il miraggio del posto fisso e della RACCOMANDAZIONE è troppo forte.
LA SPERANZA DELLA RACCOMANDAZIONE E' L'ULTIMA A MORIRE.
I nostri politici LA COLTIVANO perchè è la base del loro CONSENSO. E permette loro di RUBARE DENARO PUBBLICO.
Fine della chiosa.
Saluti

Da schiantare dalle risate 17.01.10 11:08| 
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Il Nano Mafioso tace.......


Dove sorgeranno le 5 centrali nucleari????

Da l’Unità.it

In gran segreto sono stati individuati i siti per la localizzazione delle centrali nucleari: Ostuni, Chioggia, Leri Cavour, Caorso, Montalto di Castro, dalla Puglia al Veneto, le scorie si è pensato di spedirle in Sardegna.

Ne a parlato Minchiolini al “tg1”???

…a proposito, sul blog de “il fatto quotidiano”
c’è un” pezzo” del Grande Travaglio che parla dello stronzo in questione.

Facta non verba (berluskoni mi dà il vomito), Viareggio Commentatore certificato 17.01.10 10:54| 
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caro beppe sei grande,pero secondo me ci vuole la rivoluzione in italia.io sono pronto

alex s. Commentatore certificato 17.01.10 10:46| 
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L’Inghilterra per molte cose non è affatto un paese da portare a modello. La sanità pubblica per es. è uno schifo. L’istruzione ha costi eccessivi. Un asilo medio costa 80 euro al giorno e un anno medio universitario costa 10.000 euro. Non ci sono garanzie sul lavoro e si può essere licenziati da un momento all’altro, perché si aspetta un figlio o si chiedono tre giorni per sposarsi o anche senza motivo.
Viviana Bologna

DEVO CONTESTARE TOTALMENTE LE SUE AFFERMAZIONI

Vivo in Inghilterra da 30 anni. Vengo dalla Sicilia. Ho iniziato come cameriere ed ora ho 4 ristoranti italiani a Londra, Bristol, Manchester e Birmingham.

L'acqua in Inghilterra e' ottima e il Water Authority e' molto efficiente. Tutti bevono l'acqua corrente e noi la serviamo nei ristoranti dove nessuno ordina acqua minerale se non per la Perrier poiche' frizzante e famosa. Il water rate, quanto si paga, e' una cifra non criticabile.

Lei sbaglia anche per le scuole.
Lei ha indicato i costi delle scuole private, ma quelle pubbliche sono totalmente gratis comprese le universita' e gli asili. Gli studenti hanno anche un piccolo wage ogni mese dallo Stato, una specie di paghetta.

Lei sbaglia anche per il sistema lavoro.
E' vero che si puo' licenziare e assumere quando e chi si vuole, ma in caso di licenziamento lo Stato versa al lavoratore l'80% dell'ultimo stipendio mantenendo pagate le ferie, contributi e tredicesima.
Tutto questo viene pagato fino a nuovo lavoro.
Infatti nessuno si lamenta se viene licenziato.

Voi in Italia vi lamentate dei precari:
In Inghilterra sono tutti precari.

Per fortuna non esiste la proibizione di licenziare, perche' in questo modo i datori di lavoro assumono molto di piu' senza il pericolo di doversi sposare il dipendente a vita.

E questo porta i lavoratori a dare il meglio anche perche'gli stipendi oltre al minimo di base di legge possono essere aumentati singolarmente a seconda dell'efficienza.

Siete ancora troppo indietro.

Carlo Lia 17.01.10 10:43| 
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...Mercal e'uno dei programmi posti in essere dal presidente venezuelano Hugo Chavez che garantiscono,ogni giorno,alimenti gratuiti o a prezzi ridotti,per 15 milioni di venezuelani.
Si stima che 10 dei 28 milioni di venezuelani ricevono prodotti da Mercal,che nel 2009 ha distribuito un milione e 273 mila tonnellate di alimenti.
Piu' di 900.000 persone ricevono alimenti gratuiti nelle 6000 case di "alimentazione" e 4 milioni tra bambini e adolescenti,fanno colazione e pranzo gratuitamente nelle loro scuole.
Inoltre il programma PDVAL,gestito da petroleos de Venezuela,vende alimenti a 4 milioni di venezuelani a prezzi regolati"

da "GRANMA DIARIO"del 17 gennaio 2010

CHISSA'PERCHE' IL POPOLO VENEZUELANO VUOLE CHAVEZ PRESIDENTE?
SARANNO INFATUATI DALLE TELEVISIONI O DAI MASS-MEDIA IN GENERALE?

sandro m., san vincenzo (li) Commentatore certificato 17.01.10 10:41| 
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quando privatizzeranno l'aria?

cesare beccaria Commentatore certificato 17.01.10 10:41| 
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La prospettiva politica di Cicchitto
L'impressione è che il Pdl si serva di Craxi per parlare di Berlusconi. «Purtroppo c'è continuità tra le due storie. Il grumo di forze e interessi che si accanì su Craxi è lo stesso che nel 2009 ha scatenato la campagna personale contro Berlusconi, intensificando una caccia cominciata nel '94. Allora Berlusconi, con una dose notevole di "follia", interviene a coprire il vuoto politico, sociale, culturale lasciato da Dc e Psi. Sempre allora comincia la persecuzione giudiziaria».
Il sistema di tangenti e di corruzione diffusa. di impunità e illegalità ora si definisce " vuoto politico , sociale , culturale lasciato dalla DC e PSI ".
Un P2 ista non cambia mai, ha sempre un padrone da servire o ungere per ricavarne favori, benessere fisico e anche psichico.

cesare beccaria Commentatore certificato 17.01.10 10:38| 
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FUORI GLI SQUALI DALL'ACQUA!
Sorella acqua è divenuta una puttana in mano ai magnaccia delle multinazionali che la sfruttano per fare soldi, a danno dei dei più deboli.
Contro gli squali INSAZIABILI e i loro protettori "cristiani" alla Calderoli c'è una sola strada; REFERENDUM ABROGATIVO.
Con tutto il rispetto per il signor Carsetti non penso che l'escamotage delle modifiche agli statuti comunali sia un percorso conducente.
Intanto si fa una fatica enorme a smuovere i consiglieri in buona parte foraggiati dai partiti privatizzatori, poi si rchiede una capacità mobilitativa al di sopra delle poche forze disponibili.
Tagliamo la testa al toro: REFERENDUM
Beppe, torna sul tema anche perchè nel tuo programma è prevista la ripubblicizzazione dell'acqua.

enzo lombardo 17.01.10 10:35| 
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Questo Test non serve ad altro che dare conferma in coloro che già sono interessate dal fenomeno.

NON INCUTERE PAURE PERCHE' NON C'E' MOTIVO D'AVERNE.

Rendere consapevole che non accade solo a te.

Non beartene e' solo una sorta di sveglia al pari di quelle d'uso comune per alzarsi al mattino.

11:11 si ritiene indicare il 23.3.2010 direi ci siamo! Non c'e' da spaventarsi o paventare chissa' cosa, solo porre attenzione. Grazie.

-----------------------
(convertendo in secondi le 11 ore e 11 primi per poi usare excel e convertire in data il valore 40260 ottenuto)


Caro Beppe,

La sinistra ci ha rovinati: è passata co la maggioranza, e un giorno sapremo quanto ha incassato. INtanto possiamo fare qualche ritratto dei traditori, da appendere in galleria. Per esempio, ecco una poesiola ritrattino:

Macca l’uso?
Macca, macca: oh, se macca…

‘A maccalusa è donna de passione
ragiona co la forza de lu sticchio
ama d’esse ingroppata dal padrone
adora la lupara e il mazzapicchio.

La prepotenza la fa ‘ncraxa di brutto:
si bagna e sgronda in tutte le pudenda
chè lei all’ommo forte vuol dar tutto,
vuole che il corpo e l’anima le prenda.

E’ la passione a farla traditora
E un poco infame, collusa, migliorista
del proprio stato, che dal batter fuora

l’ha portata ben dentro. E’ in menopausa,
non gode più, ma sempre fa i servizi
con la bocca mendace e ‘a figa scrausa

ai fascisti, ai ladroni e ai loro vizi.

Lina Patruno 17.01.10 10:29| 
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CARO BEPPE,
IO DICO CHE CI SONO ATTI PRIVATI NELLA CAMPAGNA ELETTORALE DI WUOLTER.

gino saggese 17.01.10 10:24| 
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Compratevi un tetrabyte di supporti di memoria prima che passi la tassa siae.
Andrà in proporzione alla capacità di memoria.


http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2010/01/diritto-autore-copia-privata.shtml?uuid=0eb7f00a-02c0-11df-83c5-dc3258a5fde1&DocRulesView=Libero

Agip SPA 17.01.10 10:24| 
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L" ACQUA VA TRASPORTATA E PULITA PRIMA DI ARRIVARE NELLE NOSTRA CASE, SE QUALCUNO SI OFFRE DI FARLO GRATIS SI FACCIA AVANTI. ALTRIMENTI QUALCOSA E QUALCUNO BISOGNA PAGARE. RITENGO CHE SI SI DOVREBBE PAGARE SOLO ALLO STATO , MA POI LO STATO APPALTA , E LI COMINCIA IL MAGNA MAGNA COMUNQUE....NON C'E' VIA DI SCAMPO

il diavolo fa le pentole ma non i coperchi 17.01.10 10:22| 
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La privatizzazione del servizio idrico ha portato ovunque anche gravi conseguenze sull’ambiente.
In Inghilterra, le maggiori multinazionali dell’acqua, Vivendi, Suez-Lyonnaise ed Enron, sono state classificate come le società più inquinanti del paese. E le multe sono sempre state ridicole rispetto ai loro spettacolari ricavi. Scarichi di liquami fognari, contaminazione di porti e fiumi, c’è stato di tutto…
E in Italia si pensi che B ha anche depenalizzato l’inquinamento dei corsi d’acqua! E suo fratello è stato condannato per la discarica di Cerro!
E’ risultato che tutte le aziende idriche violano sistematicamente le leggi ambientali e che lo Stato non può farci nulla, tanto più che le maggiori di esse figurano come società straniere, non soggette alla leggi del paese dove vendono l’acqua.
In totale in Inghilterra le conseguenze della privatizzazione dell’acqua sono state tutte negative. E così negli altri paesi. Per cui questa è una strada che è già stata praticata e si è rivelata fallimentare, come le centrali nucleari.
L’Inghilterra per molte cose non è affatto un paese da portare a modello. La sanità pubblica per es. è uno schifo. L’istruzione ha costi eccessivi. Un asilo medio costa 80 euro al giorno e un anno medio universitario costa 10.000 euro. Non ci sono garanzie sul lavoro e si può essere licenziati da un momento all’altro, perché si aspetta un figlio o si chiedono tre giorni per sposarsi o anche senza motivo.
Non mi pare il caso di copiare modelli falliti. Bisogna andare aventi, non peggiorare. E occorre che anche il Pd lo capisca!

viviana v., Bologna Commentatore certificato 17.01.10 10:18| 
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Si noti che concettualmente si ha anche una contraddizione in termini.
Il liberismo infatti non fa che decantare la concorrenza come unica legge del mercato che abbasserebbe i prezzi e migliorerebbe la qualità, ma nei fatti, come per le privatizzazioni, non fa che creare posizioni monopolistiche in cui il prezzo o l’efficienza non vengono affatto regolati da leggi di mercato ma sono rilasciati ad un arbitrio privato per cui la concorrenza non esiste e ci sono solo posizioni di potere garantite da uno Stato assolutista che se ne frega del benessere collettivo e crea intollerabili situazioni di privilegio (e lo abbiamo visto abbastanza in Telecom).
Ovvio che nelle società private di questo tipo, in cui il rischio è zero e il profitto è massimo, i dirigenti hanno stipendi altissimi, che si danno da soli, come i vertici bancari che anche in periodi di crisi si danno emolumenti straordinari da se stessi , senza alcun pudore. Di converso diminuisce il numero di persone impiegate, queste vengono precarizzate e con salari al minimo. In Inghilterra si ebbe in 7 anni un aumento fino al 200% degli stipendi alti e una riduzione del numero dei dipendenti del 21%.
Grazie alla privatizzazione dell’acqua, in Inghilterra dal 92 si ebbe un grave aumento della dissenteria e un impoverimento della famiglia già povere che ora dovevano comprare anche l’acqua.
Per aumentare i profitti gli investimenti furono ridotti al minimo e tutta la rete idrica si deteriorò. In 5 anni le tubature in crisi crebbero del 10%. L’acqua peggiorò e aumentarono
nitrato, ferro, piombo e antiparassitari. Nel 97 scoppiò una infezione di cilotosporidiosis a Londra, che fu un vero avvelenamento.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 17.01.10 10:17| 
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Sono stato gestore per 25 anni di un albergo stagionale in Val d'Ossola, uno dei luoghi con più acqua d'Italia, acqua ovunque, fonti, Crodo, Bognanco, etc.....cascate fiumi torrenti....
Per anni l'acqua era gestita dal comune ed il costo era accessibile....Poi inopinatamente è stata privatizzata con delibera comunale senza neppure interpellare i residenti, bene!...anzi male! da quel giorno sono iniziati grossi problemi, mi arrivarono migliaia di euro di arretrati da pagare, ogni anno centinaia di metri cubi di acqua, senza garanzia degli effettivi consumi, e ogni anno migliaia di euro di bollette.....Avvocati, cause, lotte per anni, fontaniere che veniva ogni volta per chiudermi l'acqua e che ogni volta io minacciavo di denuncia per interruzione di pubblico servizio in stagione e con i turisti in albergo.
Da notare che le tasse al comune io le pagavo regolarmente ed esigevo che mi fosse fornita l'acqua (un bene essenziale) dal comune stesso.
Miripeto in uno dei luoghi più soggetto ad alluvioni per troppa piovosità.....i prezzi dell'acquedotto privato che non aggiustò neppure le fatiscenti condutture, potevano essere applicati forse se fossimo stati in mezzo al deserto. Vigilate popolo! vigilate! La stangata è pronta per essere servita.....e tutti zitti!!!! Codari Antonio

antonio codari 17.01.10 10:16| 
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CARO DAVIDE CALI,
NELLA TUA CONCLUSIONE SUI PEDAGGI AUTOSTRADALI C'E UNA PICCOLA IMPRECISIONE!!
NON SONO LE STATISTICHE A DIRE CHE NON VI E AUMENTO, E A BUONAIUTI O BONAIUTO CHE SI E INCEPPATO IN BOCCA IL MESSAGGIO ELETTORALE: NON METTIAMO LE MANI IN TASCA AGL'ITALIANI. FESSI.

gino saggese 17.01.10 10:09| 
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L'acqua?


Abbiamo consegnato l'Europa alla BCE! Adesso è una grande S.P.A.
Sappiamo quali sono le priorità di questo tipo di società!


Dovevamo pensarci prima! Tutti i nostri politici, all'unanimità, hanno votato prima il trattato di Maastricht e poi il trattato di Lisbona che conferisce definitivamente il potere assoluto alla BCE!
Anche allora c'era chi metteva in guardia, ma i soliti leccaculo di partiti e del sistema facevano muro e bollavano di complottismo chiunque osasse mettere in discussione questa europa delle banche!
Adesso cosa volete? I buoi sono già scappati, inutile chiudere i cancelli adesso! Non c'è rimasto più nulla!

sancho . Commentatore certificato 17.01.10 10:07| 
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mi sto facendo l'autoclave e mi staccherò dall'acquedotto..non voglio più pagare l'acqua! mi dicono che non si può perchè per avere l'abitabilità bisogna avere l'allacciamento idrico.Mi sto facendo il pane in casa da vent'anni...speriamo,a questo punto, che i panettieri non mi portino davanti ad un tribunale perchè non compro il pane da loro,come logica potrebbe funzionare!!

nereo mazzuchin 17.01.10 10:05| 
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Nel caso, come l’Italia, di una concessione dell’acqua in cui lo Stato mantiene la proprietà, possono accadere due cose:

la prima è che la manutenzione e l’ammodernamento siano completamente abbandonati, perché chi cerca utili evita le spese, ed è quello che è successo con la rete elettrica statunitense che alla fine era completamente fatiscente (i grandi black aut),

La seconda è che le aziende si facciano pagare le spese dallo Stato ma tarocchino a dismisura i costi denunciati per guadagnarci e incrementare anche così gli utili.

Proviamo ora ad allargare il discorso a tutte le cose che si potrebbero privatizzare. In Italia hanno già privatizzato telefoni e autostrade. Berlusconi quatto quatto ha privatizzato esercito e protezione civile e punta alle ferrovie, la sanità e le scuole..
Allargate lo stesso discorso ad ogni bene o servizio pubblico ed esce un quadro terrificante, dove il cittadino non avrà diritto a nulla e sarà torchiato su tutto, fino all’impossibilità a sopravvivere.

In Inghilterra è accaduto che molte aziende private hanno tagliato gli investimenti per mantenere alti i dividendi e hanno continuato ad alzare le tariffe anche se il servizio diventava sempre più scadente.
Vedi la Southern Water che ha presentato un programma di investimenti per una serie di impianti di depurazione che non sono mai stati installati. O la Yorkshire Water che ha pensato evitare la spesa di 50 miliardi di sterline per il trattamento delle acque reflue ottenendo un abile cambio di legge per cui le acque costiere vicino alla costa sono state definite 'mare aperto', così come da noi la Prestigiacomo, per non prendersi in carico l'aria cancerogena di Taranto ridefinisce le soglie di tollerabilità delle sostanze inquinanti, o Berlusconi, per non prendersi carico dell'inquinamento delle discariche, le definisce zone militari top secret
Ma non è con questi trucchi che si avrà civiltà!

viviana v., Bologna Commentatore certificato 17.01.10 09:50| 
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ecco dove si firma oggi in Lombardia per il Movimento 5 stelle:

Domenica 17 gennaio 2010

Bergamo - via XX settembre - ore 9.30 / 18.30
Busto Arsizio - via Milano - ore 10.00/18.00
Legnano - piazza san Magno - ore 14.00 / 18.00
Lodi - piazza della Vittoria (piazza Duomo) - ore 9.00 / 18.00
Pavia - piazza Vittoria - ore ...14.30 / 18:00
Milano - piazza Cordusio angolo Via dei Mercanti - ore 10.00 / 18.00
Seregno (MB) - piazza Italia - ore 9.00 / 19.00

luca c., milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.01.10 09:49| 
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RUBARE CON IL PRIVATO...

Il menefreghismo del pubblico è causato dalle ingerenze politiche. Sono loro l'unica causa.

Chi è "autorizzato" a non svolgere il proprio lavoro nel pubblico è perchè ha una copertura politica. Esattamente come nel privato: schiavi e ladroni!

Se il privato, in certi casi, illude i cittadini di rendere un servizio migliore è perchè alimenta il movimento di interessi economici, ma non solo, tra politici e imprenditori.

Molte persone come te caro Rubini non fanno altro che sostenere questo stato di cose... molti non lo sanno ma parecchi lo vogliono.

La fuga di cervelli all'estero in Italia non è un reato. I problemi sussistono quando questi cervelli tornano in Italia a occuparsi di fatti che non conoscono.

CONVIENE!

By Gian Franco Dominijanni


Intanto,

si susseguono i "suicidi" e gli "arresti cardiaci" nelle carceri italiane!
Forse, ci siamo! Forse, siamo, ormai, ad un passo dalla grande conquista civile dell'eutanasia obbligatoria per gli "inutili" al sistema!

sancho . Commentatore certificato 17.01.10 09:46| 
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Discussione

OT

scandalo H1N1.

andrei cauto a denunciare che la pandemia era una influenzina.
come tutte le cose ovvie anche questo è vero.

però non bisogna dimenticarsi che quelli là sono bastardi permalosi e armati bene.

faccio una scommessa: vuoi vedere che tra qualche settimana ci sarà un ulteriore focolaio?

quando è che li andiamo a prendere uno per uno a casa preavvisando la scorta di stare a casa quella mattina li?

niamo suppo 17.01.10 09:35| 
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Nel 2003, la commissione della camera dei Comuni sull’ambiente, il cibo e gli affari agricoli disse che: " Mentre i profitti operativi e i dividendi del settore idrico sono in discesa in tutto il mondo, a partire dagli anni 90, i dividendi delle imprese inglesi continuano a crescere fino a un 58%. In Gran-Bretagna i margini di profitto delle imprese di gestione dell’acqua sono persino 4 volte più grandi dei margini delle stesse imprese in Francia, in Spagna, in Svezia, o in Ungheria.”
Ecco chi ha interesse alle privatizzazioni: i grandi capitalisti, i Berlusconi, gli Impregilo, i Colaninno, i grossi gestori dei capitali della criminalità organizzata, i grossi evasori, che dai dividendi delle società private sui servizi pubblici possono trarre grossi utili. E con la pulizia legalizzata dei grossi capitali sporchi oggi ce ne sono parecchi in giro di questi capitali in cerca di investimenti.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 17.01.10 09:32| 
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Discussione

E rispondo a Mario Rubini che scrive che in Uk la privatizzazione è OKEI. (ma quante balle scrivi, Rubini, non ti vergogni di stesso? Ma dove le leggi questa balle megagalattiche con cui impesti il blog?)

In Inghilterra il servizio idrico e quello fognario sono stati privatizzati nel 1989. Furono il fiore all’occhiello del programma neoliberista della Thacher, quello che ha quasi ammazzato il paese, aumentando disoccupazione e miseria e a cui si ispira quel bellimbusto di Berlisconi, imitato da quell'alytro bellimbusto di D'Alema.
La famigerata Thatcher non privatizzò solo le concessioni dell'acqua tenendone la proprietà ma proprio tutto tanto per fare le cose a fondo.
La Legge sull’acqua (Water Act) prima trasformò le sedi pubbliche per l’acqua RWA in aziende private, poi le mise in vendita, dandole interamente per 25 anni e difendendole da qualunque concorrente, creando vari monopoli privati. Il governo ammortizzò anche tutti i debiti precedenti per 5 miliardi di sterline e regalò loro 1.6 miliardi. Cedette le aziende persino al 22% in meno rispetto al reale valore di mercato, lasciò ogni arbitrio sulle tariffe e diede anche una esenzione speciale dal pagamento delle tasse sui profitti e persino l’autorizzazione virtuale a stampare moneta. Furono abusi tali che persino il quotidiano dei Tories disse che era stato “il più grande furto legalizzato nella nostra storia".
I prezzi aumentarono di botto, nei primi 4 anni addirittura del 50%, in seguito del 18%, tanto che una famiglia inglese su 5 non poté pagare.
I profitti degli azionisti raddoppiati nel primo anno di privatizzazione e aumentarono del 142% in termini reali in 8 anni. E i prezzi dell’acqua e del servizio fognatura aumentarono rispettivamente del 42 e del 36 %.
Il furto continuò con Blair, il finto laburista. E posso dirti, visto che in Uk ci vado spesso, che non ho mai visto delle tubature idriche e delle fogne che fanno tanto schifo in nessuna parte d’Italia. E sto parlando di Londra non di Wells!

viviana v., Bologna Commentatore certificato 17.01.10 09:28| 
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l'acqua deve rimanere pubblica
confermo in pieno.
Chiedo ai gruppi nazionali "grillo"
e l'aria?
Chi mi aiuta?
L'aria con i sistemi di telefonia senza fili, con i sistemi wi fi stanno creando timori sanitari
fondati ma... l'aria non può essere privatizzata non pensate?

Maria D., Torino Commentatore certificato 17.01.10 09:21| 
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I politici hanno svenduto quasi tutte le risorse dello stato, e stanno andando avanti a svenderl, c'era una volta ; i comuni province stato incassavano gli introiti con l'acqua luce gas, imprese funebri autostrade ex Iri, affitti da dalle case di proprieta, ora più niente negli anni hanno svenduto tutto, ora non avendo più profitti l'unico sistema è quello delle tasse, oltre all'acqua bisognerebbe che le cose essenziali per vivere acqua luce e gas tornassero a essere pubbliche, ci sarebbero più occupati miglior e manutenzione, e i soldiguadagnati ritornerebbero a essere usufruiti per noi cittadini, purtroppo abbiamo un popolo a cui non interessa niente del sociale, e si lascia fregare, siamo un popolo di c.....

sergio zerial 17.01.10 09:17| 
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L'ACQUA, COME L'ARIA, E COME IL CIBO E' UN ELEMENTO DI CUI TUTTI GLI ESSERI VIVENTI,
ANIMALI DI OGNI FAMIGLIA E VEGETALI, HANNO BISOGNO PER VIVERE.
PERCIO' DEVE RESTARE ASSOLUTAMENTE LIBERA, ANZI DEVE ESSERE GARANTITA A TUTTI
LA GIUSTA QUANTITA' E SENZA ALCUN COSTO, NATURALMENTE DEVE, ANCHE, ESSERE
CONTROLLATO IL SUO CORRETTO CONSUMO, PER EVITARE, ANCHE CON SANZIONI, OGNI SPRECO!!
CREDO CHE IL NS FUTURO, ANCHE MOLTO PROSSIMO, DIPENDERA' PROPRIO DALLA CORRETTAGESTIONE DELL'ACQUA ED IL "PROGRESSO" E LA "CIVILTA'" DELLE NAZIONI SI MISURERANNO PROPRIO IN BASE ALL'UTILIZZO DI QUESTO ELEMENTO DI CUI, OGGI, NON ABBIAMO, PURTROPPO,COMPRESO IL REALE VALORE, POICHE' NE FACCIAMO GRANDE SPRECO CON PESSIMO UTILIZZO !!
E, GUARDA CASO, LE NAZIONI CHE PIU' NE SPRECANO
SONO QUELLE CHE..... FANNO FINTA DI PREOCCUPARSI
DEL CORRETTO UTILIZZO E DI COMBATTERE L'INQUINAMENTO.
SE RIESCO A RECUPERARLO, PUBBLICHERO' SU QUESTO BLOG, UN DOCUMENTO SULLO SPRECO, ANCHE, PER COSI' DIRE, "NORMALE", DELL'ACQUA DOVUTO AL CORRETTO
USO, MA......PER FINALITA' SBAGLIATE CHE NON VENGONO RICONOSCIUTE COME TALI.
IN QUESTO DOCUMENTO, AD ESEMPIO, VENIVA FATTO IL CALCOLO DI QUANTI MC DI ACQUA VENIVANO "CONSUMATI" NELLA FILIERA DI PRODUZIONE DI UN SOLO KG DI CARNE BOVINA: UNA QUANTITA' IMPRESSIONANTE!!!
E COSI' AVVIENE IN ALTRE MIGLIAIA DI "FILIERE" PRODUTTIVE, SENZA CHE NESSUNO CE LO FACCIA NOTARE
E, CHI DI DOVERE, PONGA UN FRENO A TUTTI GLI USI
SBAGLIATI.

nicola conocchiella 17.01.10 09:06| 
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Dire "ciò che è pubblico non funziona e ciò che è privato sì" è una emerita balla.
Dice Molinari: “E’ stato il privato a fare il vino al metanolo, il pollo alla diossina e la mucca pazza, a mandare le scorie tossiche in discariche abusive, a inquinare le acque evitando le depurazioni, a spremere fin che può un’impresa per poi lascia le perdite al pubblico. Il privato è Parmalat, Cirio, è Telecom privatizzata. E’ il privato che ha sommerso il mondo con i titoli spazzatura che il pubblico dovrà ripianare e sarà il privato che eviterà i controlli e nasconderà la non potabilità dell’acqua, non farà le manutenzioni".
Il privato è la mafia, l’imprenditoria assassina e schiavista, il capitale criminale.
Il privato non ha più etica collettiva e non garantisce nulla di collettivo. Guarda Marchionne cosa garantisce? O Impregilo? O Colaninno? O Angelucci? O cosa garantiscono i grossi capitali mafiosi che ormai sono dappertutto?
Il profitto oggi non è nemmeno più nell’impresa. Tanzi ci mostra chiaramente che è nel gioco in Borsa e Marchionne che è nella ricerca di schiavi a minor prezzo e il Governo che è nei patti con la mafia.
Qui non è in gioco una miglior resa del settore idrico, sono in gioco grossi capitali che, col rientro facilitato dello scudo fiscale, saranno certamente capitali mafiosi che cercano nuovi settori in cui investire. E la politica dissennata di Berlusconi appoggiata da D’Alema gli sta offrendo su un vassoio d’argento nuove ricchezze, a scapito nostro.
“Viviamo un tempo in cui il privato ha perso ogni etica dell’azienda, e il profitto oggi non sta più nemmeno in quanto e come si produce, ma nel gioco finanziario. Ma poi di che mercato parliamo? L’acqua è un monopolio naturale e concorrenza e competitività sono termini privi di significato. I privatizzatori negano il diritto umano all’acqua, questa è la realtà. “ (Molinari)


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viviana v., Bologna Commentatore certificato 17.01.10 08:58| 
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Emilio Molinari, presidente del Comitato italiano per un Contratto Mondiale sull’acqua, dal 2002 si batte per il diritto all’acqua come bene pubblico

“Col decreto Ronchi cade l’ultimo bastione di resistenza pubblica rappresentato dalle società per azioni in house, cioè con il 100% del pacchetto azionario in mano ai comuni. Questo è ancora in atto in 64 ambiti territoriali italiani. Dal 2011 le società in house saranno costrette a mettere sul mercato e quotare in borsa il 40% del loro pacchetto azionario. Il decreto prevede che il punto di riferimento del privato diventi determinante all’interno del consiglio di amministrazione. Questo non è un fatto da poco: insisto a dire che l’acqua non è un servizio, ma un diritto umano, e i cittadini non sono né consumatori né utenti. L’acqua italiana è in mano ai privati. Con il decreto si attuerà e si concluderà una lunga battaglia che dura da 10 anni in Italia. Noi abbiamo anche presentato una legge di iniziativa popolare con 400.000 firme consegnate al Parlamento. Ma tutto ciò viene vanificato dal decreto.
Non è affatto l’Europa a volere questa privatizzazione. Tant’è che la Francia, prima nazione a privatizzare il proprio servizio idrico, lo sta rendendo di nuovo totalmente pubblico. Il Belgio ha fatto una legge per non privatizzare l’acqua. La Germania ha bloccato la privatizzazione, nonostante sia il paese dove ha sede una delle principali multinazionali dell’acqua. Anche la Spagna e l’Austria hanno detto no alla privatizzazione. Per non parlare dell’America latina, dove addirittura sulla questione dell’acqua vengono cambiate le costituzioni. Anche negli Usa l’acqua è in mano alle municipalità.

Masada 1071. Signore, dacci l'acqua quotidiana

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viviana v., Bologna Commentatore certificato 17.01.10 08:47| 
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