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La pubblicità con il film dentro


Warner_village.jpg
Il primo tempo del film, al cinema, è dedicato alla pubblicità. Non puoi neppure cambiare canale. Il biglietto va venduto senza pubblicità, altrimenti ingresso gratis.
"A proposito di Mediaset, Vi racconto un episodio accaduto la sera presso le Multisale Warner di Montesilvano, abbiamo deciso di vedere un film e siamo andati all'ultimo spettacolo (ore 22,30). La cosa che ha veramente infastidito è di aver dovuto subire oltre mezz'ora di pubblicità prima che iniziasse il film. Il giorno dopo ho mandato una energica protesta alla Warner e guarda caso l'indirizzo elettronico Warner mi portava a MEDUSA. Ho deciso da quella sera di non andare più al cinema e sto informando tutti i miei amici. E' una cosa vergognosa." Franco Martelli

15 Gen 2010, 18:50 | Scrivi | Commenti (46) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Stessa cosa all'UCI del Bicocca Village di Milano. La cosa vergognosa e' che si', e' scritto dappertutto che il film inizia 20 minuti dopo l'orario stabilito, ma durante la proiezione della pubblicita' spengono le luci rendendo difficoltoso trovare il proprio posto. In pratica ti mettono i bastoni fra le ruote se vuoi arrivare proprio quando inizia il film. Uno schifo, non mi vedranno piu'.

Margherita Bettin 19.01.10 17:27| 
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Bisognerebbe organizzarsi un attimino o con la platea o con un nutrito gruppo di amici e spernacchiare fino al termine degli spot.Cioè,Chissene!,se anche me lo preavvisano.....a me è capitato addirittura di gente che mi ha fatto ssssshhhhhhttt!!!!perchè doveva ascoltare la pubblicità,mentre tra noi si stava parlando a voce moderata!!!Ma ooooooohhhhh!!!!
Io non sono di Milan uè,non sono cittadina,sono "agreste" e ti mando a cagare con la ricevuta di ritorno!!!!!!!

sara g., modena Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 16.01.10 19:57| 
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Io ho lavorato ad un cinema Warner Village e quella della pubblicità era la lamentela più frequente. Purtroppo è scritto ovunque - alle casse, sui biglietti, sui depliant - che l'inizio del film è preceduto da 20 minuti di pubblicità, e l'ingresso in sala è consentito per tale ragione fino a 20 minuti dall'orario di inizio.
Mi spiace ma questa volta non c'è nessun complotto, bastava leggere al momento dell'acquisto.

Davide Russo, Milano Commentatore certificato 16.01.10 19:40| 
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Per Simone D.

Probabilmente da te era così. Io abito a Vimercate, vicino a Monza. A 500 metri da casa mia c'è il Warner village aperto da circa 7-8 anni. Ti posso garantire che il primo film che ci ho visto, esattamente nel primo mese di apertura aveva un'anteprima di 20 minuti di pubblicità, come scritto sul biglietto e sui volantini. "La prioezione inizia 20 minuti dopo l'orario di entrata".
Idem quando qualche anno prima andavo all'arcadia multiplex di Melzo. La pubblicità era di negozi locali, ma almeno 5-10 minuti.

Anche a Vimercate c'è un cinema cittadino, storico, il Capitol. Fortunatamente è ancora aperto, fa proiezioni con 1 mese o 2 di ritardo ma ci sono. Fa da teatro e cinemforum. tutti i paesi attorno hanno il loro cinema-teatro. Per fortuna hanno prezzi più accessibili e quindi non chiuderanno facilmente perchè non tutti hanno 8 euro da spendere nel WE.

E se proprio vi da fastidio la pubblicità, fate come me, entrate 20 minuti dopo. non vi chiudono mica fuori e i posti sono assegnati!!!

Davide B. Commentatore certificato 16.01.10 19:23| 
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verissimo. per caso sono andato al Pathé dell'8Gallery a Torino. 23 minuti di pubblicità, poi altri 5 min di trailers e poi è iniziato il film... un nervoso che mi ha guastato il film, pagato caramente per altro. Non andrò mai più lì e andrò invece in un altro cinema più piccolo, dove vado abitualmente, dove di pubblicità non ne fanno, o ne fanno così poca che neppure te ne accorgi. Non capisco come si possa sopportare un sopruso del genere, perché è di questo che si tratta.

mauro massa 16.01.10 19:07| 
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infatti uno dei motivi per cui vado poco al cinema è che non sopporto mezz'ora di pubblicità a tutto volume prima del film. uno può pensare, la prossima volta entro mezz'ora dopo e li frego...però a verona, all'uci, spengono le luci in sala e se vuoi entrare dopo fatichi non poco per trovare il posto. c'è niente da fare, non si scampa a questa minchia di pubblicità

alessio farina 16.01.10 18:26| 
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Caro il mio spettatore di cinema, hai fatto bene!

Anche perchè se la "tua" multisala è simile a quella che hanno aperto qua a ragusa da qualche anno, dal nome "Cineplex", e che pare faccia capo direttamente alla famiglia Berlusconi, allora è vermente pietoso andare a vedere un film, dato che tutto è improntato al consumo, pubblicità compresa, proprio come i polli in batteria o i vitelli da ingrasso nei loro box!

MEDITATE GENTE MEDITATE!

CORDIALI SALUTI da un appassionato del cinema di una volta............. una sola sala come luogo di socializzazione!

g cORALLO 16.01.10 17:29| 
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Caro Franco,
quelle 3-4 volte in tutto che sono andata al Warner Village di Montesilvano ho subito anch'io la stessa tortura pubblicitaria. Ma, oltre a protestare con la gestione come hai giustamente fatto, perché non cambi semplicemente cinema, visto che a Pescara ci sono altre 6 sale cittadine (dove fanno solo 5 minuti di trailer di film in uscita prima di quello in programmazione)e a Spoltore un ulteriore multisala (che conosco meno ma credo abbia una quota pubblicitaria più decente)?
Se mi il cinema non rinunciarci! Tuttalpiù boicotta in maniera selezionata ;)

Mara Mattoscio 16.01.10 16:22| 
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Come buoi che pascolano nell'immenso prato del commercio e della pubblicità, la nostra unica chance è snobbare i cinema che offrono questo servizio vergognoso.

Michele P., Siena Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 16.01.10 16:05| 
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condivido in pieno quanto rilevato e rincaro: perché volendo usare un treno mi trovo invaso da messaggi pubblicitari nella stazione,sulle banchine ai treni, nei treni, nei sottopassi, sulle scale? E perché la pubblicitá deve essere piú invasiva di altre comunicazioni ai viaggiatori pertinenti con il servizio per cui ho pagato il biglietto?

guido ligazzolo, merano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 16.01.10 15:34| 
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Lo stesso discorso vale per la catena di multisala Cinestar.
Mezz'ora e più di pubblicità.
Senza contare che il numero di telefono della multisala Cinestar di Reggio Emilia è un 892: per chi non lo sapesse tali numeri hanno un costo a dir poco esagerato; inoltre dal sito internet non tutte le info sono reperibili.

Saluti.

Vincenzo Ferrari, Cavriago (RE) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 16.01.10 14:32| 
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per rispondere a Davide B. guarda che non è cosi da 10 anni! da un due anni ormai, soprattutto nelle multisale questa è la politica del cinema! a Pordenone c'erano due cinema in pieno centro, una sola sala o due, confortevoli, economici, sempre affollati...poi è arrivata la figata, la multisala, a 15 km (dico 15 km!) dalla città, senza un collegamento con mezzi pubblici, l'unico modo per arrivarci era consumare benzina e usufruire dell'apposito megagigaparcheggio. risultato: finchè c'era l'alternativa in città la gente snobbava la multisala, poi piano piano con la gestione dela Cinestar la multisala si è presa tutte le esclusive sulle nuove uscite e il contraccolpo sui cinema cittadini si è visto: uno è fallito clamorosamente, l'altro è riuscito ad appigliarsi ad occasionali eventi cittadini, incontri con scuole e riproposizione di film vecchi o più recenti ma di nicchia. Naturalmente il pubblico giovane ha avuto tre possibilità: pigliare l'autostrada e andare al catafalco multisala, scaricare illegalmente, oppure rinunciare al cinema...molti hanno scelto la 2a, ma devo dire anche la 3a soluzione. Cinestar infatti è fallita e la gestione la presa UCI cinemas, è la musica è cambiata: in 2 anni i bilietti sono passati da quasi 6 a 8€, col 3D 10€, ora ci sono 20-30 minuti di pubblicità prima del film ( ma non sono trailer!! è proprio pubblicità, c'è quella della mediaset...io vado al cinema per vedere la pubblicità della mediaset?!? ma dove siamo finiti?)
e anche i costi dei popcorn naturalmente sono diventati vergognosi: ma se io devo spendere 20€ a testa per un film, un cestino di popcorn e una cocacola, spendo 80€ per portare la famiglia al cinema??
ora ho cambiato città, sono a Trieste, il cinema costa 4 € per noi studenti, 5 per tutti gli altri,ci sono 10 minuti di trailers prima del film, hai diversi cinema associati tutti in centro e a 10 minuti a piedi dall'università. Non serve dire che questo sistema riscuote parecchio successo ... basterebbe rifletterci su

Simone D., Trieste Commentatore certificato 16.01.10 13:11| 
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Magari prova a non andare alla Warner o alle varie multisala a vedere le merdate commerciali! Nei piccoli cinema, che ancora resistono e propongono film decisamente migliori, la pubblicità è quasi inesistente.

silvio (non il nano) 16.01.10 13:00| 
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Beh, non è una novità! E' almeno da 10 anni che gira in questo modo, infatti sui biglietti e sui siti dei multisala è espressamente scritto che il film inizia 20-30 minuti dopo la data stampata sul biglietto. Basta fare come faccio io, si entra 20 minuti dopo, così salti la pubblicità!!!

Poi, non è per difendere medusa, sia mai visto che da quando ha comprato warner village ha aumentato i biglietti del cinema vicino a casa mia, ma è stata proprio warner village, quando ancora era di proprietà americana ad "inventare" l'interminabile anteprima pubblicitaria.

E' il mondo che va così, l'offerta crea la domanda e non viceversa come potrebbe sembrare, finchè ci saranno boccaloni che comprano un prodotto perchè glie lo dice la pubblicità...

Davide B. Commentatore certificato 16.01.10 12:32| 
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uci cinema di Genova,7,90 euro di biglietto e almeno 20 mn.di pubblicità,ci vado solo a vedere film che proprio mi interessano,per fortuna,ma non è giusto pagare per vedere più pubblicità che in tv.bisognerebbe indire una giornata di astensione dai cinema per protesta.

bella swan 16.01.10 11:31| 
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Mettono mezz'ora di pubblicità prima dell'inizio del film? Vorrà dire che continuerò ad andare solo in quelle piccole sale che ancora sopravvivono dove proiettano solo film d'autore.

Se poi mi andrà di andare in qualche multisala, allora rimarrò mezz'ora fuori prima dell'inizio del film, aspettando che la pubblicità finisca.

Carlo Scoglio Commentatore certificato 16.01.10 11:26| 
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Mi è capitata la stessa cosa,pochi giorni orsono,presso l'HappyCinema di Afragola:alle vibranti proteste (non solo mie,ma di moltissimi astanti)la risposta è stata che è la Direzione che prende accordi con le Case di Distribuzione per la pubblicità e che,quindi,il personale presente non è responsabile dei disagi creati da "strategie economiche";e,sull'assenza di responsabilità di quei poveri cristi sottopagati (e,forse,anche a nero)non ci piove...Ma è legale obbligare una persona (che paga profumatamente per la visione di un film) asorbirsi oltre 20' di pubblicità assordante (e,spesso,ripetitiva)? Le Associazioni Consumatori e simili non possono far nulla? Anche perchè,specie se la cosa prelude alla visione di un film per bambini,col cavolo che tieni tranquilli i marmocchi.....

salvatore baiano 16.01.10 08:24| 
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Anche all'UCI cinema di curno c'e' lo stesso problema. 8E di biglietto, 30 minuti di pubblicita'.
Anche io ho deciso di boicottare quella multisala.
Con 30 minuti di pubblicita' il film lo voglio gratis !!

marco giaveri 16.01.10 07:45| 
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si dovrrebbe vietare la pubblicità nelle visioni a pagamento (sky compresa) oppure si dovrebbero fornire 2 tipi di abbonamenti uno con e uno senza publicità con costi diversi.

Bruno BASSI, Ronchi di Massa Commentatore certificato 16.01.10 04:37| 
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la pubblicità purtroppo è necessaria.

ma c'è modo e modo.

Quante cose al mondo puoi fare?
Costruire? Inventare?
Ma trova un minuto per me!


purtroppo non tutti sono così eleganti.... roba da altri tempi?

Bruno BASSI, Ronchi di Massa Commentatore certificato 16.01.10 04:33| 
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bhe la + vergognosa pubblicotà spetta a canale5 di sera

Avviso pubblicità tu telegiornale
pubblicità
non ci sono + notizie buonasera
pubblicità
meteo
pubblicità
Striscia la notizia
Sponsor
pubblicità
inizio programma striscia
fine
bpubblicità
film...


lol... fortuna che non guardo la televisione, i miei DVD mi avanzano quando decido di accendere la scatola che ho come soprammobile. per il resto? navigo e mi informo online.

Andrea B., Lonigo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 16.01.10 04:03| 
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credo che come in tutte le cose l'unica arma ns sia quella di evitare ciò che ci da fastidio... quindi se la pubblicità ci da fastidio entriamo dopo... a me sincerametne in effetti un po infastidisce... xò i trailer dei film mi fa piacere vederli epr valutare... e sinceramente dalla pubblicità non mi faccio influenzare.. sopratutto quella nei cinema che è sempre di prodotti totalemte al di fuori del mio panorama... e se proprio vogliamo fare una presa di posizione... cerchiamo di andare + nei piccoli cinema che si fanno un mazzo tanto x fare programmazioni e cineforum interessanti invece dei multisala che danno solo i film da un tanto al mucchio

OSCAr M. 16.01.10 02:26| 
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è vero,in molti cinema mettono della pubblicità prima dell'inizio del film.però,dove vado io la pubblicità consiste maggiormente in trailer di film in uscita nei mesi sucessivi.cosa più che accettabile perchè ti fai un'idea dei film in uscita,per poi decidere quale vedere o no....
ps:a casalecchio,alla biglietteria è esposto un cartello che avvisa le persone che il film inizia 20 minuti dopo.....più onesti di così...

devis q. Commentatore certificato 16.01.10 01:33| 
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ho sempre detestato la pubblicita
dai tempi di carosello in poi
la migliore pubblicita e un apparecchio che funziona per anni
pagare il canone per vedere la PUBBLICITA DELLA RAI E da deficente
eppure siamo obbligati a farlo dalla legge ...
IO
preferisco il cinema in casa (surround)
ma anche li in modica quantita LA PUBBLICITA
PERO IO VORREI PROPORRE
UN NUOVO QUESITO
E FUORI TEMA E LO SO....
comunque ce un fattore da pensare oltre quello della pubblicita e profitto di stato
CHI RUBA VA IN PRIGIONE
CHI ROMPE PAGA
MA SE A RUBARE ... ROMPERE ...IMPORRE E LO STATO ALLORA TUTTO E ... LEGALE
mi riferiscoall furto di stato che le case editrici ci impongono con la complicita dello STATO
COME SAPETE SU TUTTI I SUPPORTI MULTIMEDIALI C'E UNA TASSA IN PIU PER RECUPERARE LE PERDITE DELLA PIRATERIA ..........
allora perche LORO PARLANO ancora di pirateria se la tassa l'abbiamo gia pagata????
---------------------------------------
la legge italiana prevede che non si puo accusare senza prove
e condannare senza avere commesso il reato
OPPURE ESSERE CONDANNATO PER REATI COMMESSI DA TERZI
E ALLORA TUTTE LE TASSE SUI CD DVD CASSETTE
CHE VENGONO USATE...PER USO LEGALE(NON PIRATERIA)
ALLORA
LA TASSA E UN FURTO E LE CASE EDITRICI SONO UN A BANDA A DELINQUERE CON LA COMPLICITA DELLO STATO
E SI DOVREBBE PRETENDERE LA RESTITUZIONE DEL DENARO SOTRATTO......

PER IL RESTO BASTEREBBE BOICOTTARE I CINEMA CHE FANNO LA PUBBLICITA
SE POI MI DIRETE CHE LO FANNO TUTTE
ALLORA LE SI BOICOTTA TUTTE...

stefano b., rovato Commentatore certificato 16.01.10 00:22| 
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La pubblicità degli ultimi vent'anni è il pizzo che le ditte devono pagare.

opo cane Commentatore certificato 15.01.10 23:55| 
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Battaglia giusta, ci si potrebbe organizzare per attendere fuori dalla sala fino al termine della pubblicità e chiedere ad uno dei dipendenti della sala di avvertire nel momento in cui inizia il film.

Ne approfitto per un'altro punto:
capita spesso che, indipendentemente dal film che si è voluto andare a vedere, vengano prima proiettati trailers di film di qualunque genere.
Succede così che contro la propria volontà ragazzini, cardiopatici, persone sensibili o solo intenzionate a rilassarsi con una commedia leggera siano costretti ad assistere a filmati concitati, con fortissimi sbalzi di audio, grida, scene di violenza, scene splatter e/o horror.
Tanto disturbanti che noto sempre più spesso persone con le mani davanti agli occhi per tutta la durata di certi trailers.

Jacopo della Quercia (jdq) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.01.10 23:53| 
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..... ma da dove li piglia tutti stì sordi?
ma Letta non è qualcosa del governo o nel governo o nel partito pdl? Prevaricazione!

renato farina 15.01.10 23:10| 
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In effetti io pago un biglietto per vedere uno spettacolo non la pubblicita'. Oppure devono comunicare che il film inizia di un tot minuti piu tardi appunto. E' come se uno andasse a teatro per vedere un musical e prima del musical proiettano la pubblicita'.. anche a me non piace il cinema per questo motivo.

roberto malesi 15.01.10 22:54| 
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ma questa che polemica è? è vero che i biglietti dovrebbero costare meno considerato che c'è anche la pubblicità. Ma per non sorbirti questi venti minuti basta che ti informi dato che c'è scritto ovunque che "il film inizia circa venti minuti dopo l'ora indicata" (anche sul biglietto)... Puoi semplicemente scegliere...

simone b., san giustino (pg) Commentatore certificato 15.01.10 22:15| 
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CIAO BEPPE
DATO CHE LE COSE STANNO COSI' NON ANDIAMO MAI PIU'AL CINEMA,PER UN CINEMA SENZA PUBBLICITA'
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 15.01.10 21:45| 
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Non avevo mai pensato a questa stortura e debbo riconoscere che ha del paradossale. Se pago il biglietto o se pago la busta di plastica al supermarket non ci voglio la pubblcità. La prossima volta che vado al cinema e parte la pubblicità mi alzerò in piedi e cercherò in tutti i modi di distrarre i presenti dal messaggio pubblicitario. Non so cosa farò ma qualcosa mi inventerò. Sono aperto a qualsiasi suggerimento purchè sia un civile modo di sostituire la pubblicità.

Francesco Fordiani 15.01.10 21:40| 
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caro Beppe, cari tutti, dal 2005
"Un film che comincia in ritardo è un danno da 550 euro. "
guardate qui
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2005/05/12/la-pubblicita-ritarda-il-film-condannato-cinema.html

Giovanni Tortora 15.01.10 21:35| 
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boigottare la publicità nei cinema e la proposta piu buona che io abbia mai sentito per quanto riguarda il mondo del cinema.....ma...beppe, secondo un mio parere, non si può incitare le persone a non andare al cinema per mezzo delle publicità...il cinema e SACRO...sono le publicita che ci infilano dentro che non vanno!!!

stefano magri 15.01.10 21:01| 
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A volte mi sembra che si esageri....
Ok per il secondo Commento... Sono d'accordo con il fatto che se il film trasmesso è appunto un cartone per bambini, anche le pubblicità devono seguire quella linea logica...

Gli altri 2 cpommenti mi sembrano un pò esagerati...
Sia nei medusa Cinema che nei Warner ci sono un solo quarto d'ora di pubblicità poi il film te lo godi.... in tutto e per tutto... In un coinema moderno bello e, grazie alle promozioni anche accessibile (Con la card io pago 5 € a ingresso anche per le visioni 3d)
Qui a Napoli a parte queste strutture esistono i Cinema monosala...... Quelli che c'erano prima dei Medusa e co....
C'è lo stesso la pubblicità... In compenso stai scomodo... I bar sembrano + convenienti ma non lo sono... E per finire C'E' ANCORA IL MALEDETTO INTERVALLO per vendere di +.....

Io sono contro Berlusconi.... Ma se devo scegliere di andare in un cinema... Vado o in un Medusa o in un Warner... Per me sono QUALITA'.

Vincenzo Duca 15.01.10 20:56| 
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Non so voi, ma io al warner village ci vado sempre con 20 minuti di ritardo, così non mi becco la pubblicità!!
Che vadano al diavolo

ps. è scritto che sui volantini che il film comincia 15 minuti dopo l'orario riportato...

Massimiliano Rodia 15.01.10 20:55| 
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Scusa ma negli ultimi 10 anni ossia da quando c'e' la warner a montesilvano tu dov'eri? :) é cosi da sempre e se nn sbaglio è anche scritto sui vari depliant di pubblicita. Una cosa schifosa sicuro ma basta andare 20 min. dopo l'ora di inizio tanto i posti sono numerati. Pero secondo me la cosa più vergognosa è il prezzo del biglietto, con la famiglia a seguito nn lasci meno di 50 euro (se ti va bene) POi che nn si va più al cinema...beh!!

valentina 15.01.10 20:51| 
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Pensavo che i cinema non esistessero più.

haile selassie 15.01.10 20:34| 
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Oltre al fatto di doversi subire una vagonata di pubblicità e trailers non richiesti c'è un altro grave problema che non viene preso in considerazione: da poco ho portato mia figlia (meno di 4 anni...) a vedere "La principessa e il renocchio", un cartone per bambini. Ovviamente la sala era colma di genitori con i loro piccoli. Bene, hanno dato la solita carrellata di spot e trailers, ma che non erano assolutamente adatti alla visione da parte dei bambini, tant'è che molti di loro si son spaventati e messi a piangere per alcune scene piuttosto forti. Non parliamo poi di alcuni spot a sfondo sessuale assolutamente fuori luogo e fastidiosi da vedere anche per un pubblico adulto.
Ma vi sembra possibile? C'è bisogno di esser dei geni per capire che se proprio si vuole far pubblicità durante la proiezione di un cartone questa deve essere adatta al pubblico presente in sala? Ma non esiste nessuna normativa al riguardo?

Daniele Pintus 15.01.10 20:10| 
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Stessa cosa presso UCI Cinemas...

Davide M., Milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.01.10 19:36| 
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Hai perfettamente ragione, e perlomeno l'ora di inizio film deve corrispondere all'inizio, appunto, del film per non obbligare invece chi è seduto a sorbirsi pubblicità che rende soldini al distributore o al gestore, già retribuiti dal costo del biglietto ! E warner italia è della Medusa che è del B. e dei Benetton ! Pora gente !

Giuseppe S. Commentatore certificato 15.01.10 19:27| 
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