Napolitano e il pelo nell'uovo

Napolitano se potesse firmerebbe anche il lodo Craxi. Per il momento si porta avanti citando la Corte dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo. Peccato che neppure lui possa cambiare il passato e, anche per l'Europa, Craxi è stato un ladro e nient'altro.
"Né si può peraltro dimenticare che la Corte dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo nell'esaminare il ricorso contro una delle sentenze definitive di condanna dell'on.Craxi ritenne, con decisione del 2002, che, pur nel rispetto delle norme italiane allora vigenti, fosse stato violato il "diritto ad un processo equo" per uno degli aspetti indicati dalla Convenzione europea" Napolitano alla vedova Craxi.
Peccato che se si va a leggere la sentenza della Corte Europea dei diritti umani si scopre che per tutti i punti tranne uno la Corte ritenne non esserci alcuna violazione e all'unanimità decise anche di non risarcire la famiglia. E' vero che la Corte constata che questa procedura ha portato la violazione dell'articolo 6 paragrafi 1 e 3 della Convenzione; ciò nonostante questa mancanza alle esigenze di un processo equo era dovuta all'applicazione da parte dei giudici nazionali delle disposizioni legislative di portata generale applicabili a tutti i cittadini. niente nel dossier permette di pensare che nell'interpretazione del diritto nazionale o nella valutazione degli argomenti delle parti e degli elementi a carico i giudici che si sono pronunciati siano stati influenzati dalle la stessa Corte." Andrea D'Ambra - Generazione Attiva
Postato il 20 Gennaio 2010 alle 23:19 in Minipost | Scrivi |
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Tags: Andrea D'Ambra, Corte dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo, Craxi, Generazione Attiva, minipost, Napolitano
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Dura lex sed lex
Tornando a noi, domani 21 gennaio, con alcuni compagni di sventura, avremo la seconda udienza a Milano in qualità di imputati del reato di “riunione non autorizzata”, per aver gridato al corruttore nel giorno del centenario Mondadori. Per noi niente prescrizione accelerata, legittimi impedimenti, incompatibilità ciramica, ricusazione di giudici, indulti exstralarge, lodi ad personas, ispezioni ministeriali, norme ammazza-processi. E nessuna solidarietà bipartisan. Finalmente un po’ di giustizia, tutta per noi!
PIERO RICCA
LA FACCIAMO FINALMENTE UNA CAMPAGNA PER OBBLIGARE ALLE DIMISSIONI NAPOLITANO ?
CORAGGIO A TUTTI !
Da me inviato al presidente napolitano il 21/01/2010 11h
Dopo aver letto degli scheletri nel suo armadio, grazie a Peter Gomez in “voglio scendere” del 20/01/2010, capisco, ancora piu’ a fondo, il suo comportamento connivente con l’attuale DELINQUENZA che ci governa in modo cosi’ indegno. Mi aspetto, quindi, che firmera’ le prossime leggi porcate, tanto e’ inevitabile... Capisco lei e’ sotto ricatto.
Per lei , ormai, c’e’ solo una strada da percorrere : le dimissioni !
Abbia un rigurgito di dignita’ e dia le dimissioni ! SE NE VADA !!!
O dovremo costringerla ?
Non vorrei essere al posto di Pasquale Cascella direttore dell’ufficio stampa e comunicazione della Presidenza della Repubblica, che gia’ si affanna, poverino
Umberto Inzerillo
SAREBBE DIRITTO DEI CITTADINI SAPERE QUANTI DEI CONDANNATI PER TANGENTOPOLI, DI IERI E DI OGGI,
ABBIANO RISARCITO I DANNI ARRECATICI E/O, ALMENO COME MINIMO, ABBIANO RESTITUITO AL PAESE IL DENARO
CHE CI HANNO RUBATO, COME ACCERTATO DALLA GIUSTIZIA (ANCHE SE PENSO CHE QUELLO ACCERTATO SIA SOLO UNA PARTE, E ANCHE PICCOLA, DEL TOTALE EFFETTIVO!!).
SE QUALCUNO NE E' A CONOSCENZA, CE LO FACCIA SAPERE, POICHE' A ME RISULTA CHE SOLO POCHISSIMI
ABBIANO RESTITUITO QUALCOSA !!
NON SO SE LO ABBIA FATTO BETTINO CRAXI, I SUOI EREDI ED I SUOI PRESTANOMI, MA NON NE HO MAI AVUTO
NOTIZIA.
Non stupisce che il Signor Giorgio Napolitano abbia scritto una simile lettera. Lui era presidente della camera durante il discorso tenuto da Craxi in parlamento. Fin da allora a lui, come ad altri politici, ha fatto comodo scaricare tutte le colpe su uno dei principali responsabili di tale sistema, Craxi appunto. In questo modo si è evitato di ripulire la classe politica. Di questo egli oggi chiede scusa alla vedova Craxi. Scuse doppiamente vergognose perché tramite di esse egli, non solo non si assume la responsabilità di come si è comportato al tempo del processo contro Craxi, ma non si assume neppure la responsabilità di aver approfittato di quel processo, lui come gran parte della classe politica italiana, per darsi una nuova apparenza di legalità - e fondare la così detta "seconda repubblica".
COME SE BRUTO CHIEDESSE SCUSA AI NIPOTI DI CESARE.
Almeno a quel tempo si sapeva cosa fosse la dignità.
A mio avviso, come dicono i politicanti, credo che il Signor Napolitano sia il peggior presidente della Repubblica che l'Italia abbia avuto ultimamente. Quando la corte costituzionale boccia una legge firmata da un "garante" della Costituzione, come lo è il presidente della Repubblica, dovrebbe dimettersi.
Domenico Ippolito
le parole del presidente napolitano fanno inziare la giornata veramente con un gran bel sorriso. alle persone oneste che si alzano all'alba ogni maledetto giorno per uno stipendio quasi sempre sotto la dignità cosa dovremmo intitolare o quali titoli dare?! la seconda repubblica non è mai nata...siamo sempre nella prima visto che i nomi in gioco bene o male sono sempre quelli e i giochini pure. che moralità dovrebbero imparare le nuove generazioni che sentono e vedono osannato una persona che dall'alto del suo potere tutto e il contrario di tutto...che ci ha portato verso un debito pubblico stratosferico....
in italia non esiste l'opposizione cioè esiste solo a parole ma no a fatti. io ho il dubbio che tutto sia concordato altrimenti farebbero qualcosa
per poter contrastare queste leggi vergogna non soltanto chiacchiere.
ps. evidentemente hanno gli stessi interessi sono
una casta e quindi la difendono.
tra poco ci diranno che e' giusto che un amministratore pubblico, siccome e' arrivato a quel punto col lavoro, alla lumbàrd, pretenda di mettere una tassa personale su atti che gli competono. arriveranno a legalizzare le mazzette.
Per me, morfeo è ricattato.
1816 ha i dossiers di tutti quelli che si affaciano al potere.
Se non sono ricattabili, non entrano.
Con le dimissioni di napolitano, infatti, il segnale al Paese sarebbe fortissimo e magari la “gente” si sveglierebbe finalmente e qualche speranza ci sarebbe.... anche al costo tremendo di un tornado...
I cataclismi mai ci sono mancati in Italia Per questo ho scritto nel post precedente delle 10:19 : CORAGGIO A TUTTI !
E aggiungo e’ il momento di AGIRE !
Umberto Inzerillo
Beppe, la cosa migliore che tu potevi fare, è proprio di andare in giro per l'Europa a SBUGIARDARE, a sputtanare, questi quattro delinquenti che ci ritroviamo al governo.
Siamo l'unico paese al mondo ad avere un'intera classe politica fatta di cloni di Ceaucescu.
E tu devi continuare a sputtanarli in Europa: non fermarti MAI.
Alla fine si dovranno VERGOGNARE di comparire ai meeting internazionali.
Questo sarà il tuo e nostro obiettivo.
Hanno SPOLPATO la nazione.
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