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La salma negata


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Nel blog ho riportato, alcuni giorni fa, la testimonianza di Rosa, moglie di Oscar, un ragazzo boliviano morto lo scorso 10 dicembre a Firenze per una grave malattia. Rosa chiede che la salma sia rimpatriata nel paese natale di Cochabamba da più di un mese. Nessuno le risponde e Oscar è parcheggiato in una cella frigorifera. In Bolivia non capiscono i motivi e la stampa nazionale si sta occupando del caso. Uno dei più importanti giornali boliviani, Los Tiempos, ha intervistato la madre di Oscar. Chi deve muovere il culo dalla sedia lo faccia, e presto.

26 Gen 2010, 19:22 | Scrivi | Commenti (34) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

.....http://www.arrestblair.org/....un sito che promuove arrestare Tony Blair per crimini contro la pace - e come esca c'è un premio in denaro per chi prova! finora ci sono già più di 9mila sterline!!!niente male.....

claudio b., borgo d'ale(VC) Commentatore certificato 28.01.10 04:20| 
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ragazzi ma possibile che non ci arrivate? semplicemente stanno aspettando che sia disponibile in cochabamba un bel carico di quelli giusti, da far rimpatriare senza troppi fastidi col corollario del povero defunto.
Tranquilli che appena è pronta la salma parte!

Paolo Zurlo 27.01.10 16:55| 
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LA COMPRO IO LA FIAT A TERMINI IMERESE

Ve lo dico in anteprima.Io ghno-pin-92110 comprero' la fiat a termini. Per questo presentero' un' offerta e un piano industriale, tale per cui la produzione industriale ripartira' su due innovativi progetti differenziati e alternativi.Se volete sapere come, seguite i miei piani economici, di cui troverete ogni giorno esposizione su commenti del blog

maurizio vuturo (ghno-pin-92110), vigevano Commentatore certificato 27.01.10 16:45| 
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L'informativa racconta nei dettagli il tentativo di disgregare il paese
Bolivia: le ingerenze statunitense rese pubbliche in documenti declassificati dal Dipartimento di Stato americano
Dalle elezioni del 6 Dicembre si capiranno le vere intenzioni dell'amministrazione Obama verso La Paz e l'intera America Latina

10 settembre 2009 - David Lifodi
Fonte: www.bolpress.com - 18 settembre 2009

Un anno fa la strage di Pando (11 Settembre 2008) segnò uno dei punti più drammatici nelle violenze perpetrate dall'estrema destra separatista dell'Oriente boliviano: trenta campesinos uccisi durante una manifestazione dai paramilitari dell'Unión Juvenil Cruceñista. Il giorno prima Philip Goldberg, ambasciatore statunitense in Bolivia inviato appositamente dall'amministrazione di Bush figlio allo scopo di destabilizzare il paese, era stato cacciato dal presidente Evo Morales, convinto che la sua presenza fosse dovuta solo alla disgregazione dell’unità nazionale.
Adesso, una serie di documenti decriptati dal Dipartimento di Stato Usa dal mese di agosto e quindi visibili a tutti, svelano le politiche di destabilizzazione statunitense nei confronti della Bolivia tra il 2001 e il 2008: le parti salienti sono state pubblicate dall'agenzia di notizie boliviana bolpress.com, ma la loro consultazione è disponibile cliccando su www.vicepresidencia.gob.bo/desclasificados.html. Tutti possono scaricare i documenti in formato pdf che mostrano una tra le più moderne politiche di indebolimento e disgregazione di un paese sperimentate dagli Stati Uniti e dirette principalmente in prima persona dalla famiglia Bush negli ultimi anni.

http://www.peacelink.it/latina/a/30151.html

- DA CIO' CHE SI LEGGE , STANNO MESSI COME NOI CON LA MAFIA E IL NANO!
PER CUI NON VEDO MOTIVI DI EVENTUALI "EMBARGHI" !!!
CONSIDERANDO CHE OBAMA è LEGGERMENTE MEGLIO DI BUSH ! (leggermente)


Suggerisco la cremazione della salma.
Se i problemi derivano dal "trasporto merci", un'urna può essere agevolmente messa nel bagaglio a mano.

Se i problemi derivano invece dai costi che questa famiglia non può sostenere, non per questo, come è già stato detto, lo Stato italiano deve intervenire.
Interviene a malapena per i residenti, figuriamoci se dobbiamo pensare a portare salme ai quattro angoli del mondo.

Intervenga lo Stato da cui la salma (da viva) proveniva.

Hermione 2010 27.01.10 13:20| 
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Sbaglio, o ho letto che, gli amici e familiari di Oscar, hanno raccolto 6.000 euri per rimpatriare la salama?
E non bastano?.
Se li danno a me. lo chiudo in una cassa e ce lo porto io, in Bolivia.
A quanti chiedono ai nostri burocrati di "alzare il culo".
E come fanno! alle poltrone, ci sono incollati, e le poltrone, sono imbullonate al pavimento.

antonio d., carrara Commentatore certificato 27.01.10 11:47| 
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ascoltando i video della compagna e dell'impiegato dell'agenzia dlle pompe funebri sembra siano le compagnie aeree che non vogliano trasportare la salma. forse in quella direzione andrebbe indirizzata l'attenzione

beby rinaldi 27.01.10 11:17| 
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COLPO DI SCENA !!!
CHI SI E' FOTTUTO EL MUERTO ?
ARIDATEGLIE EL MUERTO !!!

Giuseppe Orsini 27.01.10 09:59| 
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Ho pensato di scrivere all'ambasciatore italiano in Bolivia per smuovere un po' le acque. Lunico indirizzo mail che ho trovato è

secondosegretario.lapaz@esteri.it


A Sua Eccellenza l'Ambasciatore d'Italia a La Paz
Silvio Mignano


Buongiorno, sono un comune cittadino italiano che le scrive per attirare la Sua attenzione sul caso di un cittadino boliviano deceduto in Italia e la cui salma non è stata ancora riportata in Bolivia. Il caso è rimbalzato alle cronoca grazie ad un post pubblicato da Beppe grillo nel suo Blog come potrà leggere qui di seguito. Vorrei, io insieme ad altri lettori del blog, avere notizie in merito alla questione, in particolare se avete avuto contatti con il governo boliviano ed eventualmente sapere che genere di ostacoli ci sono. La ringrazio anticipatamente per qualsiasi risposta mi voglia comunicare.
Franco Antonio Perrone

Ambasciata d'Italia in La Paz
Consolato d'Italia in La Paz

Ambasciatore:Silvio Mignano
Primo Segretario: Fabio Messineo

secondosegretario.lapaz@esteri.it

Calle 5 (Jordán Cuellar) n. 458, Obrajes
La Paz, Bolivia
Casella postale 626
Tel. +591 2 2788506 / 2788507
Fax: +591 2 2788178
Cellulare di Servizio (solo per emergenze): +591 715 54805

Ufficio Regionale di Cooperazione UTL
Calle 14 n. 490, Obrajes
La Paz, Bolivia
Tel. / Fax: +591 2 2788001 / 2117968

Altre sedi consolari:
COCHABAMBA
Consolato Onorario d'Italia
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Console Onorario: José Miguel Manicone Zambrana

SANTA CRUZ
Consolato Onorario d'Italia
Av. El Trompillo esq Héroes del Chaco
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PO BOX 3690
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SUCRE (l’attuale capitale)
Consolato Onorario d'Italia
Calle Abaroa n. 534 entre Dalence y Azurduy
Tel/Fax +591 (4) 6451514
Console Onorario: Ana Maria Silvana Civardi

franco antonio perrone, verona Commentatore certificato 27.01.10 09:35| 
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CIAO BEPPE
DOV'E' CHI DEVE FAR RIENTRARE IN PATRIA,NELLA SUA TERRA,LA SALMA DI OSCAR????? DOVE E' VORREI SAPERE DOV'E'???
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 27.01.10 09:29| 
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Ma il problema qual'è ?

C'è un problema burocratico o anche in questo caso, come quello di Brenda, lo Stato Italiano si dovrebbe far carico delle spese di rimpatrio della salma ?

Paolo Emili 27.01.10 09:22| 
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E' UNA VERGOGNA DOVER SENTIRE QUESTE POVERE PERSONE SUPPLICARE PER RIAVERE INDIETRO IL CORPO DEL PROPRIO AMATO PER POTERCI PIANGERE SOPRA E COCCOLARLO COME E' GIUSTO CHE SIA, MENTRE QUI' I NOSTRI MERD.....I POLITICI PENSANO ANCORA A OCCUPARE LE POLTRONE! VORREI VEDERE LORO IN QUESTE CONDIZIONI SE ALZANO IL C..O E DI CORSAAAAAA!!!!!!!!!

marisa raimondi, roma Commentatore certificato 27.01.10 09:21| 
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DOVE SONO GLI AMMINISTRATORI DELLA CIVILISSIMA (??????) FIRENZE ?

GRAZIELLA PIERINI, CITTA' DI CASTELLO Commentatore certificato 27.01.10 08:21| 
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La realtà è dura e i desideri sono quasi sempre richieste.
Ho a che fare con cadaveri per 365 giorni l'anno, qualcuno deve pur fare lavori,come per esempio le autopsie, che altri "temono". Posso assicurare che al cadavere d'essere arso, inumato, posto in cassa, così o cosà, non glie ne frega niente.
Ebbene, capibile che la madre chieda la salma del figlio, ma l'articolo non specifica chi dovrebbe pagarne il trasporto. Vero è che questo nostro Stato di SPERPERI ne compie a dismisura, ma ciò non vuol significare che i resti d'ogni immigrato devono essere rimpatriati a carico dell'erario pubblico.
kiriosomega

kirios omega 27.01.10 08:20| 
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ho sempre avuto il sospetto che lo stato fosse pure necrofilo...mah...roba assurda, secondo me in questo caso si viola qualche articoletto del codice di procedura penale,.. (vilipendio di cadavere).. forse che no,... visto le mummie incartapecorite che abbiamo in parlamento.. infatti cadavere non può vilipendere cadavere,.. aforismi a parte, è una vergogna

roberto scuro (uccello scalciante) Commentatore certificato 27.01.10 01:02| 
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Che aspettano a fare qualcosa?! Come si fa a far soffrire così duramente una famiglia già colta dalla disgrazia!

Il blog di Beppe ha un successo di visite incalcolabile.... MUOVETEVI, AGITE! Chiedono solo di poter piangere sulla bara del figlio, non fanno una richiesta esagerata!

Giovanni Tonetti 27.01.10 00:06| 
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chiedo scusa per il commento di prima, ho associato precipitosamente l'immagine al testo.

andrea bertotti, torino Commentatore certificato 26.01.10 23:58| 
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hai scritto moglie di Oscar...
Penso, a giudicare dal tipo di persona, che sia la madre.

andrea bertotti, torino Commentatore certificato 26.01.10 23:52| 
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salvatore donato

non è un problema di denaro e nemmeno di documenti (che sono pronti all'ambasciata)

Pare che il problema siano le compagnie aeree, che non accettano la salma.

Sospettiamo che la Bolivia sia stata colpita da un embargo di cui non abbiamo avuto notizia e la cosa sarebbe gravissima


ma guarda te se per ottenere ciò che è dovuto, la povera gente deve sperare nel blog di un comico....
che schifo di amministratori locali che abbiamo.
che schifo di amministratori centrali che abbiamo.
CHE SCHIFO DI ELETTORI (CHE LI HANNO VOTATI E MESSSI LI') CHE ABBIAMO!!!!

Paolo R., Padova Commentatore certificato 26.01.10 22:23| 
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credo che il problema stia nel fatto che questa vicenda ,del compianto Oscar che dio ne abbia in gloria,non porti voti ,specialmente in questo periodo,quindi sai che gli frega di alzare un telefono e far andare a casa a riposare per sempre in pace quel poverettto ,in particolar modo per i suoi cari ,che figura di merda

Panino A. 26.01.10 21:43| 
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Ma a chi interessa,i leghisti dicono:se fosse magari un terrone.Il PdL era uno normale se fosse un trans o una che frequenta palazzo Grazioli,il PD meno elle ma che vogliono, neanche votano.Ed allora perchè andarsi ad infangare in una vicenda sud americana.Non da' niente a nessuno.La tragedia è che da vivo aveva bisogno del permesso di soggiorno, da morto no! quindi il morto dovrebbe essere felice di questo.

IL SICILIANO 26.01.10 20:48| 
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ripeto il mio commento di ieri sera:


Ho fatto alcune piccole indagini tra le agenzie funebri e mi hanno
spiegato che un cadavere, una salma, viene equiparata a comune "MERCE"
in caso di trasporto.

Da ciò si dedurrebbe che Oscar non può essere trasportato nel suo paese perchè è oramai "MERCE".


Vi risulta che la Bolivia sia sotto EMBARGO?????

C'è un paese sotto embargo e nessuno lo sa?

Sarebbe gravissimo.

L'ONU sta dormendo come Napolitano?

Qualcuno riesce a trovare altre fonti di informazione al riguardo?

manuela bellandi Commentatore certificato 26.01.10 20:06| 
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Ho postato l'articolo sulla pagina Facebook di Matteo Renzi (sindaco di Firenze).
Io dico che risponderà...

Alessio Bollini 26.01.10 19:53| 
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