Il morto e i vivi
Il morto e i vivi - Marco Travaglio
(38:51)
Testo:
Buongiorno a tutti, qualcuno forse si aspetta che oggi parli della faccenda di Rosarno: no, non ne parlo, dico soltanto una cosa, non credo che ci sia bisogno di qualche spiegazione o di qualche retroscena, è una vicenda che.. raramente in Italia se ne è vista una più chiara, più lampante, più già spiegata, più evidente nelle sue ragioni. Sono ragioni, naturalmente, che non appartengono né alla destra né alla sinistra, dipendono proprio da un fatto, secondo me, mentale e culturale di quel nuovo razzismo italiano con il quale non abbiamo mai voluto fare i conti e che, invece, trovate per le strade di Rosarno, trovate in certe parti del nord, del centro, del sud e che trovate anche ben raccontato nell’ultimo libro di Gianantonio Stella, “ Negri, froci etc.”, che vi consiglio.
Lo schiavismo era meglio (espandi | comprimi)
E è un fatto di rimozione, noi stiamo sentendo in televisione e leggendo sui giornali del nuovo schiavismo, ma non c’è nessun nuovo schiavismo, nel senso che lo schiavismo era qualcosa di nobile al confronto di quello che è successo a Rosarno e di quello che succede spesso dalle nostre parti, perché gli schiavi intanto avevano uno stipendio fisso e una dimora fissa, quando c’era lo schiavismo; questi prendono qualcosa quando viene e poi devono pure pagare il pizzo, inoltre chi li fa lavorare, oppure chi utilizza e beneficia del loro lavoro pretende che scompaiano nel momento in cui smettono di lavorare e ricompaiano nel momento in cui ricominciano a lavorare.
Quindi, invece di fare delle politiche per dare una stabilità a queste persone, una stabilità giuridica con la cittadinanza e una stabilità esistenziale, con un alloggio, un vitto, la regolarizzazione dei contratti, la pensione e tutto quanto fa stare mediamente tranquillo un lavoratore, niente, questo non esiste, devono lavorare. Questo non è schiavismo, questa è una concezione zoologica della persona umana, del lavoratore e credo avesse molta ragione zio Mauro ieri sera, quando da Fabio Fazio ha detto “ chissà dove è la sinistra in questa vicenda. Chi la sente? Che voci ha? Che cosa ha da dire su una faccenda del genere?”, la destra lo sappiamo come crede di risolvere questo problema: spostandoli, prendendoli, caricandoli e spostandoli da un’altra parte, come se questo fosse il modo di risolvere la situazione, dopo aver lasciato prosperare e anzi, avendo favorito le cosche della mafia e anche della ‘ndrangheta, che stanno anche dietro a questa vicenda, perché il pizzo le bestie e non gli schiavi lo dovevano pagare alla ‘ndrangheta, ovviamente. Il governo, dopo aver lasciato incancrenire e prosperare questa piaga purulenta, insieme a una regione governata per metà dai netti e per metà dai malavitosi, la Calabria, 35 Consiglieri Regionali indagati su 50, il 66%, pensa di risolvere il problema, questa classe politica, da un lato tacendo il centrosinistra o balbettando frasi fatte e, all’altra parte, con gli sgomberi, come se spostare il problema da un’altra parte risolvesse il problema stesso: il problema rimane, anche perché lì ci saranno nuove bestie da soma che verranno reclutate per fare i lavori che prima facevano quelle che sono state spostate e, dall’altro lato, quelle che sono state spostate da qualche parte dovranno andare.
Naturalmente poi leggete sui giornali “ bisogna espellerli”, sì, sì, sono decenni che sentiamo che bisogna espellere i clandestini e poi ne abbiamo già parlato e conseguentemente non voglio tediarvi, ma sapete benissimo che le espulsioni sono finte e, quando sentite parlare di 40. 000 espulsi nell’ultimo anno, sono tutte balle, sono persone cui viene dato il foglio di via, non sono persone che vengono caricate sui charter e riportate ai loro Paesi, anche perché non si sa quali siano i loro Paesi, molto spesso, e anche perché soprattutto i charter costano. E le nostre forze di Polizia, che dovrebbero occuparsi di queste cose, non hanno i soldi neanche per uscire dalle Questure o dalle caserme, perché le macchine o sono rotte o, quando non sono rotte, sono senza benzina. Chiusa la parentesi, per dire che purtroppo non c’è niente da dire in più in questa storia, perché è molto chiara.
Grazie alla manifestazione "No a Via Craxi" (espandi | comprimi)
Vorrei invece dire che bisogna ringraziare quelle centinaia di persone che sabato hanno manifestato a Milano, in Cordusio, contro l’intitolazione di non si sa bene se un parco o una strada, o una piazza, o un vicolo, chissà che cosa, a Bettino Craxi, sfidando il diluvio. Intanto bisogna ringraziare Piero Ricca per aver promosso questa manifestazione, insieme a tutti gli altri che poi vi hanno partecipato.
Perché dico questo? E’, come dice il figlio di Craxi, una manifestazione maramalda, perché se la prende con un morto? Naturalmente no, devo dire che, se dipendesse da noi, Craxi riposerebbe in pace da dieci anni: il problema è chi continua a resuscitarlo nella speranza di farne un uso politico non per i morti, ma per i vivi. L’altro giorno ho intervistato Barbara Spinelli per Il Fatto Quotidiano e lei ha detto una cosa secondo me molto saggia, ossia che quello che rivela questa ansia di riabilitare Craxi non è il gusto necrofilo di parlar bene di un morto, ma è il tentativo - aggiungo io - mascalzonesco di utilizzare un morto per sdoganare e nobilitare i vivi; se Craxi, pregiudicato per corruzione e finanziamento illecito, è un grande statista che va celebrato dieci anni dopo la morte, quindici anni dopo essere scappato latitante all’estero, beh, a maggior ragione il suo figlio prediletto, Silvio, esce come un gigante, nonostante le apparenze anche fisiche, perché esce come un gigante? Perché in fondo non è scappato, non è ancora scappato e Craxi era il corrotto e lui il corruttore. Quindi usano Craxi per nobilitare Berlusconi e, se questo centrosinistra si siederà al tavolo alla riabilitazione di Craxi, non ci sarà alcun motivo per il quale non possa sedersi anche al tavolo della riforma costituzionale e di tutte le riforme che verranno in mente a Berlusconi; del resto l’ha già fatto nel 97 e 98 con la bicamerale, quando lui, non loro, la fece poi saltare dopo due anni di inciuci. C’è un sondaggio di Mannheimer per Il Corriere della Sera, dal quale emerge che ancora, nonostante quindici anni di bombardamento volto a farci credere che Craxi fosse un grande statista, ancora gli italiani in maggioranza non si sono fatti subornare e ancora la maggioranza degli italiani è contraria all’intitolazione di una strada a Craxi, perché ancora la maggioranza degli italiani lo ritiene un politico corrotto. La maggioranza di questi è di centrosinistra, nel centrodestra c’è una lieve maggioranza favorevole a Craxi, ma c’è un’importantissima minoranza che sfiora la metà degli elettori del centrodestra che di Craxi non vuole neanche sentirne parlare e sappiamo benissimo di chi si tratta, sono i leghisti, sono i missini, che si ricordano bene quello che sapevano, non quello che pensavano, quello che sapevano nel 92, 93 e 94, le manifestazioni a cui partecipavano e poi ci sono le persone perbene, perché ce ne sono sicuramente, un po’ tarde di comprendonio magari, ma le persone perbene che votano per Forza Italia, alle quali si può perfino raccontare che Berlusconi è un perseguitato, ma l’idea che lo fosse anche Craxi beh, questo non entra proprio in testa.
Conseguentemente la faccenda Craxi è un’occasione d’oro per le opposizioni per mettere in crisi Berlusconi, lasciandolo solo insieme a quella poveretta della Moratti, a intestare le vie a Craxi, perché abbiamo sondaggi che dicono che non ne vuole sapere neanche la metà dei suoi elettori e metterlo in crisi di fronte alla metà dei suoi elettori non è mica una cosa da ridere. Del resto gli stessi sondaggi dicono che la stragrande maggioranza degli italiani e qui anche la maggioranza degli elettori del centrodestra non vogliono nessuna legge che risparmi i processi a Berlusconi e quindi, anche lì, il centrosinistra avrebbe un’autostrada di fronte a sé per mettere in crisi Berlusconi di fronte alla gran parte del suo elettorato, che l’ha votato affinché facesse le cose che aveva promesso, ma non l’ha votato per fare delle cose che, nel suo programma elettorale, non ci sono, perché il processo cosiddetto breve non c’è, il legittimo impedimento non c’è, l’altra riforma.. quale è più l’altra riforma? Aspettate, perché ne stanno facendo tre contemporaneamente.. ah, sì, certo, il Lodo Alfano costituzionale. Non c’è niente di tutto questo nel programma elettorale del centrodestra e quindi le leggi ad personam, che Berlusconi nega di star facendo e che in realtà sta facendo, sono un’ottima occasione per il centrosinistra e in realtà il centrosinistra proprio su queste sta calando le brache, soprattutto il PD, naturalmente, e inciuciando, come se questa grande maggioranza parlamentare che si sta creando intorno all’inciucio immunitario corrispondesse a una grande maggioranza del Paese: in realtà questi si stanno mettendo d’accordo per una cosa che la gente non vuole neanche sentire nominare, esattamente come l’80% votò a favore dell’indulto, contro il quale si schierava il 90% degli italiani. Furbi, questi qua del centrosinistra!
L'oblio storico su Craxi (espandi | comprimi)
Appena ricevono un assist prendono la palla e la insaccano nella loro porta. Craxi, la riabilitazione di Craxi è prodromica all’operazione impunità. Nel sondaggio pro o contro la riabilitazione di Craxi mi ha molto colpito il fatto che, se non erro, un terzo delle persone intervistate o forse un quarto, una cifra enorme comunque, non si pronuncia, dicendo “ non so niente di Craxi”.
Dato che siamo un Paese di vecchi è improbabile che quel quarto di italiani che risponde “ non so niente di Craxi” siano ragazzini, che all’epoca del 92 e 92 non c’erano, o erano in fasce: temo che ci sia una gran parte di persone che c’erano, che magari guardavano i telegiornali, leggevano i giornali, sentivano parlare, sapevano, ma questo bombardamento a reti unificate in questi quindici anni ha fatto loro dimenticare quello che avevano visto e saputo su Craxi, quindi oggi non hanno un’opinione, perché non sanno. E allora, per quello che può servire, ma un po’ gira questo passaparola, ho letto con commozione gli autoelogi che si è fatto il Quirinale, perché l’ultimo messaggio di Capodanno è stato visto credo da 40.000 persone su You Tube: non vorrei bestemmiare, ma Passaparola ci sono delle settimane che lo vede dieci volte tanta gente, rispetto a quella che ha visto il soporifero sermoncino di Capodanno; non lo dico per vantarmi, lo dico semplicemente per dare un ordine di numeri, grande successo del sermone di Capodanno, mamma mia come siamo ridotti, in un Paese di 60 milioni di abitanti ti hanno visto in 40. 000 e, invece di andare a nasconderti, lo fai pure sapere ai giornali! Per dire, però lasciamo perdere, perché non vorrei demonizzare o seminare odio anche nei confronti di quel sant’uomo.
Ritornando a noi, un po’ serve questo spazio, perché fa circolare informazioni, allora volevo dare due o tre informazioni soprattutto a quelli che hanno le idee un po’ confuse, a quelli che hanno sentito parlare prima di latitante e poi di esule, a quelli che sentono parlare di statista, mentre prima sentivano parlare di corrotto. Allora dico due o tre cose, è una specie di vademecum di autodifesa in vista del triduo di celebrazioni con pellegrinaggi a Hammamet etc., che si annuncia per i prossimi giorni. Primo, in quali condizioni giuridiche si trovava Craxi quando è morto, nel 2000: si trovava nelle condizioni di un pregiudicato con due condanne definitive, di cinque anni e cinque mesi la prima - scusate, consulto una cosa che ho scritto su Il Fatto, così evito di dirvi cose imprecise - cinque anni e cinque mesi per corruzione (le tangenti Eni /Sai) e quattro anni e sei mesi per le tangenti della metropolitana milanese, finanziamento illecito. Che cosa è Eni /Sai? Eni /Sai è un accordo che fece l’Eni, un’azienda pubblica, con la Sai, un’assicurazione privata di Salvatore Ligresti con la quale, in cambio dell’affidamento delle polizze dei dipendenti dell’Eni alla Sai, la Sai corrispose tangenti al Partito Socialista nella persona di Craxi di altri, condanna definitiva a cinque anni e mezzo. La metropolitana milanese era un cantiere dopo l’altro, la linea uno, la linea due, la linea tre, sempre stata feudo dei socialisti, che imponevano non solo loro, anche tutti gli altri partiti, anche il PC, la DC , i repubblicani e i socialdemocratici, infatti sono stati tutti condannati i rappresentanti dei vari partiti; l’unica differenza tra i vari partiti e il PSI è che, mentre la DC aveva il segretario a Roma, i repubblicani pure, i socialdemocratici pure e i comunisti pure, il segretario socialista stava a Milano e, personalmente, si occupava delle tangenti. Questa è la ragione per cui, per la metropolitana, hanno condannato Craxi.
Poi c’erano molti altri processi che Craxi aveva, che erano già ben avviati quando è morto: uno si era concluso per prescrizione, dopo che era stato condannato in primo grado e prescritto in appello e è quello per i 21 miliardi di finanziamento illecito che Craxi aveva versato in Svizzera dai conti della All Iberian, in corrispondenza con l’approvazione della Legge Mammì, tra il 90 e il 92. E poi c’erano i processi che erano in corso: per esempio Craxi, quando è morto aveva già ricevuto tre condanne in appello e non per reatucoli da quattro soldi, ma per finanziamento illecito per la maxitangente Enimont (gli erano toccati 8 miliardi dalla famiglia Ferruzzi e Digardini), cinque anni e mezzo per le tangenti Enel, corruzione, anche qui appello, primo grado e poi appello; cinque anni e nove mesi per la bancarotta fraudolenta del Banco Ambrosiano, che Craxi aveva contribuito a depredare con il famoso mazzettone che gli arrivò sul conto protezione, grazie all’intermediazione di Licio Gelli e di Roberto Calvi. E poi c’erano già tre rinvii a giudizio, oltre a tutto quello che vi ho detto, altri tre rinvii a giudizio che stavano in fase di giudizio di primo grado dopo l’udienza preliminare, per una megaevasione fiscale sui ricavati delle tangenti, per le tangenti dell’autostrada Milano /Serravalle, la Milano /Genova, l’Autostrada del Mare e poi per le tangenti sulla cooperazione del terzo mondo, un processo che riguardava ruberie incredibili fatte con la scusa di aiutare la Somalia o per aiutare il Perù, la metropolitana di Lima è costata un’ira di Dio e non è mai stata costruita, naturalmente sono tutti soldi che si sono rubati i politici e i costruttori italiani. I magistrati di Milano - e non solo di Milano, il processo della cooperazione stava a Roma - dunque hanno messo in piedi una decina di processi, tutti quanti avviati, è verosimile che anche quelli in appello sarebbero presto arrivati in Cassazione e, essendo tre le condanne in appello, è molto probabile che Craxi avrebbe beccato ben più dei dieci anni che già doveva scontare quando è morto e che non aveva iniziato a scontare, perché era scappato latitante tra il 94 e il 95, era scappato nel 94 e poi, nel 95, era diventato ufficialmente latitante, quando i giudici di Milano avevano spiccato i due famosi mandati di cattura. Questo era il suo status giuridico: un pregiudicato latitante. Non è vero che i giudici di Milano gli hanno impedito di tornare in Italia: anzi, non vedevano l’ora, naturalmente se tornava in Italia veniva arrestato come chiunque altro, è lui che non è voluto tornare in Italia per non pagare le conseguenze delle sue condanne, quando leggete “ gli fu impedito di tornare in Italia”, ma manco per sogno! Dice “ non gli hanno consentito di operarsi in Italia, perché aveva il piede infettato dalle conseguenze del diabete”, ma quando mai? Nessuno si è mai.. i magistrati non possono mica decidere dove deve operarsi qualcuno, certamente se fosse stato operato in Italia l’avrebbero piantonato in ospedale fino a che le condizioni di salute non avessero consentito il suo arresto. Quindi non è vero niente che sia stato impedito nulla a Craxi. I soldi - perché molti dicono “ ah, però D’Ambrosio nel 96 ha detto che Craxi non rubava per sé”: certo che l’ha detto nel 96, quando non c’erano ancora sentenze definitive dalle quali risultava che Craxi risultava per sé, i magistrati utilizzano le prove per dare giudizi, non è che utilizzino la fantasia. Dopo sono arrivate sentenze definitive, nelle quali si scrive che Craxi rubava per sé. E chi è che lo dice che Craxi rubava per sé? Lo dicono i suoi principali collaboratori e lo dicono le carte bancarie, non lo dice il teorema del “ non poteva non sapere”, anche perché non esiste il teorema “ non poteva non sapere”: quella si chiamerebbe prova logica, può capitare che qualcuno venga condannato perché i magistrati ritengono che - non lo so - essendo sicuramente presente sul luogo del diritto all’ora del diritto, non poteva non sapere che si stava commettendo un delitto, in quel senso la prova logica ha un valore. Ma nessuno viene condannato perché, dato che era segretario del partito, allora tutto quello che succedeva nel partito era colpa sua, questo non è mai successo: la responsabilità è stata individualmente riscontrata nel suo caso; i magistrati vanno in cerca del tesoro di Craxi e lo trovano, ne trovano un pezzo, perché Craxi aveva messo in piedi un sistema di occultamento dei fondi neri suoi e del partito - suoi e del partito - che era una specie di giro del mondo, di caccia al tesoro: c’erano conti in Svizzera, in Lichtenstein, nei Caraibi, addirittura in Estremo Oriente, a Hong Kong. Il pool di Mani Pulite ha accertato grossomodo passaggi di denaro di 150 miliardi di lire - è solo quello che i magistrati sono riusciti a ricostruire, quindi figuratevi quello che non sono riusciti a ricostruire quanto era! - Craxi aveva molti prestanomi che gli incassavano, gli facevano fruttare, gli gestivano quei fondi e quei conti, ossia Mauro Gianlombardo, Giorgio Tradati, Maurizio Raggio, Jorge Vallado, Silvano Larini e poi una strana coppia, Gianfranco Troielli e Agostino Ruiu, che lavoravano per l’Ina Assitalia e che furono protagonisti di un tourbillon di conti e di operazioni tra Hong Kong e le Bahamas; di quei conti e di quelle operazioni non si è mai trovata traccia, perché i magistrati è dal 92 che stanno aspettando una risposta da Hong Kong alle loro rogatorie e la risposta non è mai arrivata. Se leggete Il Fatto Quotidiano, in questi giorni racconteremo un po’ di cose su questo sistema occulto nel sistema occulto di Craxi. Si dirà “ erano conti per finanziare il partito”: assolutamente no, c’erano anche i conti per finanziare il partito, quelli li gestiva Vincenzo Balsamo che era il tesoriere, che poi è morto non in carcere, è morto di infarto ai tempi delle indagini e su Balsamo si sono cominciate a scaricare tutte le colpe del mondo, quando hai il morto sul quale scaricare i fulmini, il morto diventa un parafulmine e quindi tutti a andare addosso a Balsamo. In realtà Balsamo dalle sentenze esce almeno parzialmente riabilitato, perché i giudici dicono “ attenzione, un conto sono i conti del partito, Balsamo, un altro conto sono i conti di Craxi”, con i quali Balsamo non c’entrava niente e che venivano usati da Craxi per i fatti suoi, non per i fatti del partito. Craxi personalmente, affidati non al tesoriere del partito, ma a un suo compagno di scuola, Tradati, aveva tre conti all’estero: uno si chiama Constellation Financiere, dal nome di una società panamense che aveva questo conto appartenente a Craxi presso la Banca SBS di Lugano; poi c’era il North Holding 7105, che era aperto presso la ?Carleridian? Bank di Ginevra e poi ce ne era uno intestato a un’altra panamense, la International Gold Cost, che stava presso l’American Express di Ginevra, dopodiché Di Pietro ne scopre anche un quarto in Lichtenstein, a Vaduz, intestato a una fondazione di nome Arano. Questi sono i quattro conti di Craxi in Europa, quelli scoperti dai magistrati.
Craxi e All Iberian (espandi | comprimi)
Nella sentenza All Iberian, che è stata confermata in Cassazione, prescrizione del reato accertato in primo grado con la condanna e poi prescritto nei successivi gradi di giudizio, si legge - scrivono i giudici - che “ Craxi è incontrovertibilmente responsabile come ideatore e promotore dell’apertura dei conti, destinati alla raccolta delle somme versatigli a titolo di illecito finanziamento, quale deputato e segretario esponente del PSI. La gestione di tali conti non confluiva in quella amministrativa ordinaria del PSI, ma veniva trattata separatamente dall’imputato, ossia da Craxi, tramite i suoi fiduciari. Significativamente, Craxi non mise a disposizione del partito questi conti, quando vennero scoperti”.
C’erano prima Benvenuto e poi Del Turco, i suoi successori alla guida del PSI che, nel 93, cercavano inutilmente di mettere le mani su qualche soldo, perché dovevano pagare i dipendenti e i giornalisti dell’Avanti, ma Craxi conti - scrivono i giudici - non li ha messi a disposizione. Sui due conti, Constellation Financiere e Northen Holding, quelli gestiti dal suo compagno di scuola Tradati, Craxi riceve la maxitangente di Berlusconi e poi riceve su Northen Holding altri 35 miliardi almeno da aziende pubbliche e private: pubbliche, come la Ansaldo e la Italimpianti e private, come la Calcestruzzi, del gruppo Ferruzzi e la Tek Int. Nel 98 la Cassazione sequestra conservativamente 54 miliardi di beni a Craxi, anche se poi non riesce mai a metterci le mani sopra, perché sono stati fatti sparire. Secondo i laudatores di Craxi, Craxi è stato condannato perché non poteva non sapere, ma i giudici tengono proprio a precisarlo che non è per quello che l’hanno condannato: nella sentenza d’appello All Iberian, che poi è stata resa definitiva dalla Cassazione, si legge “ non ha alcun fondamento la linea difensiva incentrata sul presunto addebito a Craxi di responsabilità di posizione per fatti da altri commessi; risulta, dalle dichiarazioni di Tradati, che egli si informava sempre dettagliatamente dello stato dei conti esteri e dei movimenti sugli stessi compiuti”. Tutto era cominciato - racconta Tradati - nei primi anni 80 : Tradati, tra la fine degli anni 70 e l’inizio degli anni 80, riceve una richiesta da Craxi e dice “ Bettino mi pregò di aprirgli un conto in Svizzera e io lo feci alla SBS di Chiasso, intestandolo a una società panamense”, che è appunto Constellation Financiere. “Funzionava così: la prova della proprietà del conto consisteva in un’azione al portatore che io consegnai a Bettino, io restavo il procuratore del conto”, su quel conto cominciano a arrivare somme consistenti, tant’è che nell’86 già ammontano a 15 miliardi, Craxi è Presidente del Consiglio nell’86. “Poi il deposito si sdoppia e nasce l’altro conto, l’International Gold Cost, che viene affiancato da un conto di transito, il North Holding”, che è un conto che gli viene messo a disposizione da un funzionario dell’American Express, Ugo Cimenti, per rendere i versamenti e i movimenti meno identificabili, è un conto schermo. Anche lì confluiscono, sul secondo conto, International Gold Cost, altri 15 miliardi. Di Pietro, nell’interrogatorio a Tradati, interrogatorio pubblico - non so se c’è su You Tube, ma è un momento esilarantissimo dell’inchiesta Mani Pulite - chiede a Tradati, a un certo punto, “ ma come facevate a distinguere i versamenti che erano destinati a Cimenti dai versamenti che erano destinati a Tradati e cioè a Craxi, visto che comunque il conto l’aveva messo a disposizione Cimenti e lo usava pure lui?” e Tradati risponde “ ah, per i nostri versamenti nell’operazione si usava il riferimento Grain, che vuole dire grano”, ovviamente risate in aula, i soldi a Craxi venivano individuati segnando come riferimento dell’operazione grano, la battaglia del grano! Poi esplode tangentopoli e Craxi chiede a Tradati di andare in Svizzera a svuotare i conti e a spostare i soldi da un’altra parte, perché temeva che i magistrati glieli sequestrassero. E lui a dice “ io rifiutai”, perché aveva paura di finire in galera “ e fu incaricato qualcun altro”, ossia Maurizio Raggio, che va in Svizzera e spazzola via i soldi di Craxi e se ne scappa in Messico con una cinquantina di miliardi e la contessa Vacca Augusta al seguito. Dice, Tradati “ so che hanno - nel caso di Raggio e Craxi - comperato anche 15 chili di lingotti d’oro”, con tutti quei soldi che cosa ci hanno fatto? Tra le altre cose, li hanno convertiti in lingotti d’oro. “ I soldi non finirono al partito, i parte 2 miliardi per pagare gli stipendi”, bontà sua, di quei 50 Craxi ne fa mettere a disposizione del partito 2 per pagare un po’ di gente. E al resto che cosa succede? Il resto se lo mangia Raggio, 15 miliardi per la latitanza di due anni, molto spendaccione il ragazzo! E il resto lo riporta a Craxi, oppure lo nasconde su depositi cifrati alle Bahamas, alle Cayman e a Panama. Che uso ha fatto negli anni di quei soldi che aveva in Svizzera, prima e dopo che Craxi facesse svuotare i conti da Raggio? Questo lo si legge anche qua nelle sentenze divenute definitive in Cassazione. “Craxi- scrivono i giudici- dispose prelievi sia a fini di investimento immobiliare (l’acquisto di un appartamento a New York, e poi altre operazioni farà La Thuile a Madonna di Campiglio e a Milano, comprava case), sia per versare alla stazione televisiva Roma CineTv, di cui era direttrice generale ?Ania? Pieroni, legata a Craxi da rapporti sentimentali, un contributo mensile di 100 milioni al mese”. Pensate, pagava rate di 100 milioni di lire al mese per pagare una televisione alla sua amante, naturalmente erano tutti soldi nostri e quindi non stiamo violando la sua privacy, stiamo andando a vedere dove finivano i soldi nostri. Lo stesso Craxi dispose poi l’acquisto di una casa e di un albergo a Roma, intestati alla Pieroni, alla quale faceva pure pagare la servitù, l’autista e la segretaria. Alla tv della Pieroni arrivarono poi un migliaio da Gianlombardo, che è un altro prestanome e 3 miliardi da Raggio, che gestivano vari fondi occulti. Craxi lo diceva sempre a Tradati: “ dobbiamo diversificare gli investimenti” e Tradati eseguiva, scrivono i giudici “ due operazioni immobiliari a Milano, una Madonna Di Campiglio e una a La Thuile”, poi Craxi regala mezzo miliardo di lire a suo fratello Antonio, poi gli compra una villa e il PSI? “ Raggio - scrivono i giudici - ha sempre manifestato stupore per il fatto che, dopo la sua cessazione dalla carica di segretario del PSI all’inizio del 93, Craxi si sia astenuto dal consegnare al suo successore i fondi contenuti nei conti esteri”: per forza, perché i conti esteri erano suoi, non del partito. A questo punto ci sono altre spesucce, come quelle per affittare un villino a Saint Tropez al figlio Bobo e così anche Bobo va a fare l’esule in Costa Azzurra, una spesuccia da niente, un’ottantina di milioni di lire. I difensori di Craxi, quando quest’ultimo muore e la famiglia tenta con successo di gabellarlo per un esule perseguitato e non per un corrotto latitante, vanno dalla Corte europea di giustizia di Strasburgo, nella speranza di fare dichiarare che il pool di Milano, i giudici di Milano etc. hanno perseguitato questo sant’uomo, il problema è che vengono respinti con perdite. Infatti la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo respinge la richiesta di dichiarare illegittima la condanna per la metropolitana milanese e la condanna - non ve l’ho detto prima - per la quale Craxi è stato accertato che riceveva le tangenti della metropolitana dall’architetto Larini, un altro dei suoi prestanome, che gli portava i soldi nel suo ufficio di Piazza Duomo a Milano e, dice Larini, “ li lasciavo in contanti nella camera di riposo di Craxi”, perché Craxi aveva lo studio, aveva la segreteria e poi aveva una stanza con un lettino per riposarsi. Ecco, i soldi Larini glieli rovesciava sul lettino, altro che non poteva non sapere! E’ difficile, se ti metti a dormire a trovi una montagna di banconote te ne accorgi, no? “ Non poteva non sapere”. Bene, questa è la sentenza metropolitana milanese, che ovviamente è fondata su quegli elementi rocciosi, Larini che racconta dove gli metteva i soldi, oltre che sul tavolo della segretaria, la famosa Enza Tommaselli e quindi i giudici dicono “ non c’è trippa per gatti, cari Avvocati di Craxi”, è interessante vedere come rispondono i giudici stranieri alle pretese degli Avvocati dei politici italiani. Rispondono “ non è possibile pensare che i rappresentanti della Procura di Milano abbiano abusato dei loro poteri: anzi, il dibattimento ha seguito i canoni del giusto processo e le lagnanze dell’imputato e dei suoi Avvocati sulla presunta parzialità dei giudici che l’hanno condannato non si fondano su nessun elemento concreto. Va ricordato che il ricorrente è stato condannato per corruzione e non per le sue idee politiche”, ecco perché in tutta Europa quello che sta succedendo con il caso Craxi fa scandalo, mentre invece in Italia è considerato normale tanto a destra quanto a sinistra, salvo appunto da quelli che hanno voluto far sapere in maniera molto importante che non ci stanno. Se seguite questa settimana Il Fatto Quotidiano, credo proprio che lanceremo una raccolta di firme da mandare singolarmente al Sindaco Moratti, per far sapere che noi non ci stiamo e che non vogliamo essere rappresentati nella toponomastica da ladri e corrotti, perché bisogna ricominciare a usare le parole e a chiamare ladri i ladri. Passate parola, buona settimana!
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Postato il 11 Gennaio 2010 alle 13:47 in Informazione | Scrivi |
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Tags: All Iberian, Berlusconi, Craxi, Passaparola, passaparola-beppegrillo, Travaglio
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HO INSERITO NEL NAVIGATORE VIA BETTINO CRAXI,
E MI HA PORTATO DAVANTI A SAN VITTORE.
Allora chiariamo una volta per tutte che la Lega è nata dopo mani pulite, creata dai contadini e dai latifondisti del nord preoccupati di non ricevere più le sovvenzioni statali per l'agricoltura visto che la DC era scomparsa, altro che Roma ladrona, i leghisti sono i peggiori ladri e delinquenti che l'Italia abbia mai conosciuto da dopo il fascismo, addiritura peggio dei fascisti, almeno quelli credevano nella patria e nell'onore, questi invece non sono altro che dei maiali che a malapena riescono a grugnire
STA SPUNTANDO ANCHE QUI LA NOIA.
UNA NOIA MISTA A RASSEGNAZZIONE.
EPPURE,SONO CONVINTO,SIAMO SEDUTI COMPOSTI,IL CAFFE' CALDO,LO SPINELLO LEGGERINO,LA COCACOLA FRESCA,SOTTOFONDO CON LA MUSICA PREFERITA,...SI STA DI UN BEN..........
SI LEGGE ,SI VOTA,SI COMMENTA,SI POSTA.
FUORI FA FREDDO.
CENA CON UNA MINESTRINA,(MANGIATO TROPPO IERI) QUESTA SERA UN FILM SCARICATO CON L'ASINELLO, SE VIENE QUALCHE AMICO MEGLIO ,ALTRIMENTI VA BENE LO STESSO.
BELLA LA VITA.
A PRENDERLO IN CULO SIAMO COSI' ABITUATI CHE NON CI FACCIAMO CASO :UNA SANA CONSUETUDINE........
ANCHE I NEGRI HANNO AVUTO PIU' ORGOGLIO DI NOI.
.....SENZA INTERNET .
CHARLES BUKOWSKI
piccola riflessione...
Craxi con i Sindacati, abolisce la Scala mobile..
Amato,con la Finanziaria lacrime e sangue, da 90.000 miliardi di lire...
Prodi, che approva il Cuneo fiscale,a favore delle Imprese, per circa 5 miliardi di euro...
Mastella, applica l'Indulto, a favore dei colletti bianchi...
Biagi,rende il Lavoro precario...
Padoa Schioppa, chiama i precari, bamboccioni....
D'Alema, regala Telecom a Colaninno e i Bresciani...
Autostrade ai Benetton,plurimiliardari...per non parlare di Eni,Enel,Wind,Finmeccanica...
hanno svenduto tutto....e udite udite, non è stato Berlusconi...
ma', la Sinistra, Prodi e D'Alema...
non dimentichiamo mai, che Prodi era un Boiardo di Stato, Democristiano e Presidente dell'IRI...
regalava, a Cragnotti,Tanzi,De Benedetti e Berlusconi...
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poi è arrivato Berlusconi, che ha continuato la Strage dello Stato Italiano...
Alitalia...
F.S e Montescemo...
Tronchetti e Telecom...
Impregilo...
Ponte sullo stretto...
5 miliardi a Gheddafi...Putin...
5 miliardi del TFR
Centrali nucleari..
Antonveneta e Fiorani...
i Furbetti del Quartierino...
lo Scudo Fiscale...
i Condoni Tombali...
il Digitale Terrestre..
Fisco al 33% per i ricchi....
aggiungete Voi
morale...
andrebbero Impiccati nelle Piazze pubbliche ,come Monito per le future generazioni....
p.s
Bipartizan....
rimborsi elettorali stratosferici....
23.000 euro al mese...
auto blu...
31 mesi è pensione...
ci costano 5 miliardi all'anno,solo di spese vive....
se aggiungiamo....
tangenti..
sangue infetto...
opere incompiute...
finaziamenti a pioggia...
Fiat...Alitalia...Tirrenia...F.S...
privatizzazioni da svendite...
Debito Pubblico alle stelle...
nessun Reddito ai disoccupati,ma solo regali a Confindustria,Sindacati e Vaticano
fate Voi,che Io mi sono rotto il cazzo...
ANDIAMOLI a PRENDERE...PORCA PUTTANA...
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URGENTISSIMO !!!
dal sito Liberacittadinanza
Il Senato ha già approvato "il bavaglio a internet", questa settimana il testo approderà alla Camera
di Avv. Clotilde Giurleo - 11 gennaio 2010
Fate girare questa notizia il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica il concetto di democrazia diventa un problema dialettico
Il 7 gennaio il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d.L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet.
Questa settimana il testo approderà alla Camera diventando l'articolo nr. 60. Il senatore Gianpiero D'Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo e ciò la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della "Casta".
In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog a disobbedire (o a criticare?) ad una legge che ritiene ingiusta, i providers dovranno bloccare il blog.
L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore; la violazione di tale obbligo comporta per i provider una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000.
Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni per l'istigazione a delinquere e per l'apologia di reato oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni per l'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'odio fra le classi sociali.
Con questa legge verrebbero immediatamente ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta!
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BEPPE SE E' COSI' SERVE IMMEDIATAMENTE UNA MOBILITAZIONE NAZIONALE !!!
votate votate questo post, il Beppe deve leggerlo urgentemente !!!
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A TUTTI I BLOGGERS PIU' ATTIVI SU QUESO POST!!!! VOGLIAMO FINIRLA DI PERDERE TEMPO A DISCUTERE CON LEGHISTI E INFILTRATI VARI E CERCHIAMO DI MARTELLARE PERCHE' PARTA UN'INCHIESTA SULLA SCENEGGIATA ORGANIZZATA A MILANO UN MESE FA ? E' L'UNICA COSA CHE AL MOMENTO PUO' VERAMENTE METTERE IN CRISI QUESTO GOVERNO-RICORDO CHE IN RETE C'E'UNA RACCOLTA DI FIRME PER ESPOSTO DENUNCIA ALLA PROCURA DI MILANO-NON PERDIAMO TEMPO A SCANNARCI VERBALMENTE CON PERSONE CHE FORSE SONO QUI PROPRIO PER DISTRARCI DA OBBIETTIVI PIU' CONCRETI-
Caro Travaglio, niente di nuovo alla finestra…È sempre la solita menata tutta Italiana perfetta da strumentalizzare da entrambe le parti ….adesso pare che abbiamo scoperto il problema di Rosarno….in pratica il numero imprecisato di extracomunitari irregolari che s’aggirano “allegramente” nel nostro sempre più desolato ed abbandonato territorio…
Io abito a Sesto s Giovanni, in questa zona, grazie agl’infiniti spazzi che offrono gl’immensi capannoni abbandonati che appartenevano in passato alla ex falk, magneti marelli, breda ecc ecc vivono “più o meno clandestinamente” visto che sono visibili da chiunque, un numero imprecisato di extracomunitari di tutte le razze….risultato? a parte i furti e le rapine quasi quotidiani nella zona, ieri mattina l’ennesimo stupro ai danni di una coppia Italiana che, tra l’altro, abita proprio nel condominio accanto al mio…la verità è che, esiste la precisa volontà da parte dei nostri governanti, di mantenere esattamente questo stato di cose….
Per quale ragione diversamente, in questo curioso paese, si dà la possibilità di regolarizzare solo gli stranieri che fanno le badanti o le colf!! Perché questo tipo di discriminazione nei confronti di tutti gli altri stranieri irregolari che fanno mestieri diversi?
Qualcuno me lo saprebbe spiegare?
Ps: io non lo so!! Io so solo che, da queste parti, avvertiamo sempre più la netta sensazione del si salvi chi può….tutto il resto sono solo le solite chiacchiere!!
Dedicare una via a Bettino Craxi nasconde molto più di una semplice mistificazione politica,
io in questo momento sono vicino all’on, Di Pietro, lo difendo perché per Lui tutto questo ha un significato particolare, riabilitare Craxi significa sentirsi autorizzati nel giudicare Di Pietro Giustizialista, carceriere, sentirsi responsabile della morte di Balzani, Moroni, questo non è giusto!
La mia proposta è questa, dedico una via all’on. Di Pietro, per aver cercato di dare dignità al sistema politico italiano, per aver smascherato una prassi delinquenziale dei finanziamenti illeciti ai partiti, colpevole solo di aver fatto il suo dovere.
UDITE UDITE GENTE PIERO RICCA CANDIDATO IDV IN LOMBARDIA DECISIONE DI DE MAGISTRIS QUI SI INIZIA A FARE SUL SERIO ERA ORA.....
DANIELE MARTINELLI BLOG LEGGETE
APPELLO PER IL POPOLO VIOLA
IL NANO E’ TORNATO ALLA CARICA
INDOSSIAMO GLI ELMETTI E COMINCIAMO A DIFENDERCI
quando approderanno in aula leggi come il processo breve, il leggittimo impedimento e l’immunità parlamentare
OCCUPIAMO IL PARLAMENTO
certe porcherie nemmeno devono essere discusse … otterremo un doppio vantaggio : bloccheremo l’approvazione di leggi infami e li costringeremo ad occuparsi di noi …
Dopo tante parole è arrivato il momento DI AGIRE …
PASSAPAROLA.
Su Craxi parlano le carte processuali,è lì che si leggono i reati commessi dal politico!
Che si voglia riconoscere al politico corrotto l'intestazione di un luogo di Milano è un oltraggio all'onestà!
Il Sindaco Mortisia Moratti non ha nessun diritto di fare un'azione del genere,manca di rispetto ai milanesi onesti.
Non c'è limite all'arroganza di questa classe politica,non c'è limite!
Vorrei ricordare che l'art 28 della Costituzione Italiana parla proprio delle responsabilità di costoro.
ART:28
"I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti.
In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici."
HANNO PESANTISSIME RESPONSABILITA':
DISATRI AMBIENTALI,SPERPERO DI DENARO PUBBLICO,DISOCCUPAZIONE,BUCHI NELLA SANITA',PRIVATIZZAZIONI DELL'ACQUA,INDEBITAMENTI DOVUTI A INVESTIMENTI FINANZIARI FOLLI(o meglio convenienti per loro),INEFFICIENZA DELLE STRUTTURE PUBBLICHE,TRAFFICO E RIFIUTI!
Vanno carcerati,perseguiti e condannati alla restituzione del maltolto!
LO DICE LA LEGGE,NON LO DICO IO!
Più aspettiamo a denunciarli tutti,più si autoimmunizzano!!!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
p.s.
Qui si può vedere come funzionano i Consigli Comunali ripresi da una Webcam.
Entra uno,entrano tutti!
http://www.livestream.com/grillibologna
A raccogliere i mandarini a Rossano potrebbe andare BRUNETTA. Ho visto che i rami sono molto bassi.
"Pensiero di fine anno.
Per voi che siete sui tetti delle fabbriche, aggrappati disperatamente al vostro futuro.
Per voi che dai tetti volate di sotto, ma tutti insieme ché uno per volta non fate audience.
Per voi che "quale tredicesima?"
Per voi che vendete souvenir in piazza.
Per voi che non vi siete vaccinati.
Per voi che un tempo eravate iscritti al più grande Partito Comunista d'Europa e ora dovete affidarvi a fini Travaglio e Di Pietro.
Per voi che vi incazzate se vedete un presidente della repubblica commemorare un ladro.
Per voi che rubate tempo alle vostre vite e scrivete pensieri su siti e blog.
Per voi che non vi fidate del'informazione drogata e cercate pensieri su siti e blog.
Per voi che riuscite a non perdere la testa quanto tutti intorno a voi la perdono e vi mettono sotto accusa.
Per voi che resistete, nonostante tutto."
Votantonio
Penso che Caterina Spatafora non si renda conto che chi ha delocalizzato le industriette sono proprio i suoi amici leghisti, quelli che fanno tanto chiasso per il territorio, che a suo tempo, hanno fatto i soldi col lavoro nero, e solo recentemente si sono un po' messi in regola...
Vedi i procedimenti vari contro i pellettieri, gli orafi...
Oppure i produttori di latte che hanno, sempre a suo tempo democristiano, smisuratamente lucrato colle quote latte ed ora piangono il morto, e danno la colpa a Prodi, da bravi padagni beoti, come del resto la massima parte dei loro leaders.
Qui nel nord est ci sono un sacco di ex stabilimenti e capannoni col cartello Vendesi ed Affittasi. Sono proprio i padroncini che hanno chiuso, ma loro hanno già accumulato a suo tempo...
Vanno a comprare nei discount con suv da 50, 60 mila euro.
Più che essere conta l'apparire...da bravi self made man, parvenus,...E la massima parte vota lega...
Fin che dura...
OT
A tutti quei leghisti di merda che ci hanno frantumato i coglioni col fatto che gli exstracominitari rubavano il lavoro ai poveri giovani italiani, possiamo dare finalmente una buona notizia.
Grazie alla loro campagna di odio razziale si sono liberati qualche migliaio di posti di lavoro per i nostri giovani disoccupati, dove? Ma a Rosarno naturalmente si cercano raccoglitori di arance per 16/18 ore al giorno per 20/25 euro.
Tolto il pizzo per il caporale di turno avranno di che vivere agiatamente.
Vediamo quanti giovani leghisti disoccupati emigreranno in calabria per cogliere questa ghiotta occasione.
Mi raccomando non omettete di ringraziare i vostri cari bossi borghezio calderoli e fecciume affine.
A Rosarno, sono stati lesti come non mai a demolire, cancellare, per dimenticare.
Per dimenticare la presenza di un'umanità dolente e crocifissa; per cancellare presto la loro colpa dalla memoria, ma che mai potranno cancellare completamente dalla coscienza.
E' quando riusciranno a non pensarci più; quando penseranno di essersi ormai ripuliti, che la Giustizia li colpirà dove farà più male!
" Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli ".
OT
PER FABER
Esattamente undici anni fa (11 gennaio '99)
il Grandissimo Poeta e Cantautore
Fabrizio De Andrè
attraversò "l'ultimo vecchio ponte"
lasciando un vuoto enorme
nel panorama musicale italiano.
Fabrizio è stato amico di Beppe,
oltre che concittadino
ed è stato un profondo conoscitore dell'animo umano, con le sue miserie e nobiltà.
Ci ha lasciato un'eredità stupenda in termini di umanità e musica.
Lui si, ha dato lustro all'Italia.
Lui si, un grande uomo da ricordare.
Si è risparmiato lo sconcio a cui stiamo assistendo.
La sistematica demolizione della democrazia e della dignità umana;
le ingiustizie, le buffonate e i vergognosi episodi di razzismo.
Voglio ricordarlo con una stupenda canzone
che scrisse in occasione della morte di Luigi Tenco, morto anche lui in gennaio.
Fabrizio De Andrè
Preghiera in gennaio
http://www.youtube.com/watch?v=l-Ox9qoTXq0
---
POPOLO DELLE LIBERTA' AD PERSONAM
---
"Non voglio più parlare di queste cose, sono leggi 'ad libertatem' e mi indigno soltanto quando sento queste cose, e io non voglio indignarmi". Silvio Berlusconi 11/01/2009.
Proseguendo coerente nel cammino verso la profonda riprogrammazione del lessico e della semantica italiani, il premier Silvio Berlusconi rilancia una nuova definizione di legge ad personam. Non chiamiamole più leggi ad personam (che poi la persona è sempre lui) ma chiamiamole leggi ad libertatem (ovvero leggi a favore della libertà).
Più corretto sarebbe allora chiamarle leggi ad libertatem personae così nessuno può obiettare. Per chi non conoscesse il latino significa leggi in favore della libertà di (una) persona. Che poi è sempre lui.
In questo modo viene chiarito finalmente anche il significato di Popolo delle Libertà. Le sue.
Da:
http://www.sconfini.eu/Perla-del-giorno/leggi-ad-libertatem-personae.html
PRIMA LEGGI AD PERSONAM,ORA LEGGI AD LEBERTATEM.
MA CHE BISOGNA INIZIARE A STUDIARE LATINO PER CAPIRE QUALCOSA?
BERLUSCONI,AD FANCULOM QUANDO CI VAI?
In questo momento,migliaia di medici cubani ed insegnanti cubani,si trovano in Venezuela ad aiutare e sostenere la Revolucìon Bolivariana di Chavez aiutando,in una situazione drammatica anche a causa della miriade di piccoli villaggi dispersi sul territorio,curando bambini,salvando vite umane,alfabetizzando migliaia e migliaia di analfabeti o semi-analfabeti.
Cuba spedisce a Chavez materiale umano,conoscenze mediche e cultura.Perche' a Cuba la gente e' acculturata,la scuola completamente gratuita.Cuba pullula,oltre che di artisti e musicisti conosciuti nel mondo,di laureati,di ottimi dottori,di ottimi ingegneri.La rivoluzione cubana esporta conoscenza.
...e da Chavez prende il petrolio a prezzi che definirei...comunisti.
Si chiama socialismo.
Insomma, ormai la tattica dovrebbe essere chiara.
A differenza del "metodo Veltroni", il quale forse pensava che con Berlusconi si potesse giocare a scacchi, oggi hanno un po' tutti capito che il "gioco" si gioca con la tattica e le regole, se così si può dire, del poker.
Perchè?
Perchè è spesso un bluff.
A scacchi il bluff non è possibile, al massimo si possono eseguire manovre diversive, ma un abile avversario se ne accorge subito e ne approfitta tutto per vincere la partita, fregando l'incauto che "ci provava".
Al poker no, lì il buff è molto più arduo da scoprire se il giocatore è abile e comprende la psicologia dell'avversario.
Ma il bluff è bluff.
Se non hai le carte giuste, perdi!
Però per scoprire il bluff, devi ANDARE A VEDERE le carte.
Ecco, se il giocatore avversario HA LE CARTE e chi FA IL BLUFF NO, è SUFFICIENTE "ANDARE A VEDERE" le sue carte e il gioco è fatto.
Tornando all'attualità, ad esempio, B, ha provato il bluff spudorato del "sole due aliquote" per le tasse, dove i super ricchi si potrebbero "cuccare" un maxi sconto e gli altri, i tartassati, si dovrebbero accontentare di un pannicello caldo.
Di Pietro ha subito detto: ok, fate vedere le carte e, se va bene, "giochiamo" anche noi (votando il provvedimento).
Risultato?
Tremonti si è incontrato con B.
Si sono chiariti (probabilmente si sono "menati" politicamente parlando), uno ha sostenuto che si può, l'altro no, alla fine sono usciti allo scoperto dicendo che "sono D'ACCORDO CHE SI FARA'".
Già, ma QUANDO?
Oggi, pare che B, abbia fatto capire che PRIMA O POI si farà... !
la frase esatta pare sia: "Spero si possa fare quest'anno, soprattutto se ci sarà la volontà di tutte le parti penso si possa fare" [fonte Reuters]
Non é lo stesso che "lo facciamo subito".
Infatti, come sempre é già accaduto è la tattica del lanciare un tema da discutere sui media, costringere l'altro ad DIALOGO e quindi ad ESPORSI e intanto mascherare di "buon dialogo" le VERE RIFORME CAPESTRO per la democrazia.
@ berluschini legaioli anti-cubani-venezuelani in genere...
COME DOVREBBE ESSERE
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
decadimento:
equiparati ad un paese dell'est (l'ultimo)
equiparati all'isola di Cuba
equiparati ad una dittatura sudamericana
equiparati ad un governo fantoccio asiatico
ora in Italia i generi di prima necessità dovrebbero avere QUESTI PREZZI:
latte 20 cent...400lire
pane 25 cent...500lire
pasta 25 cent...500lire
passata 50 cent...1000lire
olio 2 euro...4000lire
burro 1 euro....2000lire
formaggio 2 euro...4000lire
mandarini -arance 20 cent...400lire
verdura in genere 25 cent...500lire
pomodori 25 cent...500lire
carburante benz-diesel 30 cent...600lire
gas metano-gpl 25 cent...500lire
sigarette 2 euro max...4000lire
LA DIFFERENZA ?
la dovrebbe mettere il kapò RICCO, visto che lo hanno votato per la sua "ricchezza" !!!
In questo modo si potrebbe vivere anche con 600 euro al mese !!!(1milione e 200mila lire)
I conti sono questi , i discorsi politici ideologici sono un'altra faccenda.
[ anche questo sarebbe un discorso "terrorista" ??]
Immigrati, non lasciatemi solo con gli italiani.
El picafior
QUANTO MANCAAAAAA?!?!?!?!
Ciao, la settimana scorsa ascoltavo Prima pagina, la trasmissione radiofonica di Radiotre del mattino, condotta da una giornalista de Il foglio, di cui non ricordo il nome. Questa tale ha definito “TRASCURABILE” il Fatto quotidiano, il giornale di Travaglio e Padellaro, ovviamente omettendo di ricordare che il Fatto può anche essere trascurabile – per carità, nessuno è perfetto – ma almeno non c’è alcuna sovvenzione statale dietro alla presunta trascurabilità, mentre la trascurabilità – certo, presunta, de gustibus non disputandum – de Il Foglio, quella trascurabilità la paghiamo tutti quanti. E questo, mentre ci tagliano servizi di ogni genere perché lo stato è indebitato. Perdonate l’incursione, ma dovevo dirlo. Ai tempi di Internet, quando chiunque a costo zero può crearsi il proprio organo di informazione, lo stato italiano versa il proprio obolo al Foglio di Giuliano Ferrara.
no ma per dire l'emblema della situazione, no?
ieri ho capito perchè non ci libereremo mai di berlusconi finchè non crepa, e non è manco detto che basti (vedasi CRAXI).
un classico italiano, ieri al TG5: un imprenditore di ROSARNO (coltivatore di agrumi), del comitato di cittadini che ha voluto mandare via i neri, ha detto:
"non se ne poteva più della situazione, è stato giusto che li abbiano portati via."
passano due minuti in cui il servizio spiega che a rosarno si producono un sacco di agrumi e che ora non si sa chi li dovrà raccogliere.
intervistano di nuovo LO STESSO IMPRENDITORE, che alla domanda "come pensa di fare per la raccolta" risponde:
"beh adesso a me farebbe anche piacere se tornassero"
ecco, questo è il prototipo dell'itaGliano berlusconiano.
"ma anche" veltroniano, no?
ergo non ci resta che confidare nella peste bubbonica, nel 2012, nell'armageddon e in un deep impact con annessa era glaciale e tsunami con onde da 500 metri.
FANCULO A TODOS
O.T. URGENTE!!!!
11 gennaio 2010 h. 19,40 Le forze dell'ordine a Susa sono aumentate ed è stata avvistata una colonna all'altezza dell'auchan di Rivoli che saliva.
Chi può vada al presidio di Susa (telefono n. 3463939507 )
http://www.notav.eu/
h 22.10
A Susa e Orbassano sono arrivate le truppe di occupazione di CC e polizia.
Sono in tanti.
QUESTA NOTTE O DOMATTINA ALL'ALBA CERCHERANNO DI SBARACCARCI E DI FAR PIANTARE LE TRIVELLE.
DOBBIAMO RECARCI AL PRESIDIO DI SUSA ALL'AUTOPORTO IN TANTI.
TANTISSIMI.
TUTTI
Se veramente si vuole fare la Riforma della giustizia,la PRIMA cosa da fare è quella di:
-Abolire la PRESCRIZIONE.
L'UNICO che lo ha detto è Antonio Di Pietro!
Prescrizione non è sinonimo di assoluzione,anzi è il contrario:quando il giudice prescrive il reato,vuol dire che il reato c'è stato e l'indagato l'ha commesso,ma non può piú essere sanzionato.Il prescritto,dunque,non è un innocente:è un colpevole miracolato.E chi non vuole uscire dal processo con la scappatoia della prescrizione può rinunciarvi(come del resto all'amnistia)e chiedere di essere processato e assolto nel merito.Ma,per farlo,conviene essere innocenti.
La PRESCRIZIONE:un ABUSO,cioè un REATO!
Chi commette un reato deve poter essere raggiunto dalla giustizia sempre,la prescrizione è una truffa,è falsa democrazia è tipica giustizia all'Italiana,è lo sfottò dei delinquenti,è l'uovo di colombo dei politici, la manna degli avvocati intrallazzoni,è la scusa migliore del "gobbo e del nano”.
La prescrizione rende la magistratura debole e la espone a feroci critiche,se sei parte lesa ti nega giustizia..prescrivere un reato è il reato!
E’ ormai noto il problema dell’eccessiva durata dei procedimenti giudiziari in Italia.
La“Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali” riconosce che ogni persona ha diritto ad un’equa e pubblica udienza entro un termine ragionevole.
In seguito alle numerose richieste di risarcimento presentate alla Corte europea dei
diritti dell’Uomo(CEDU)di Strasburgo,lo Stato italiano ha già subito numerose condanne,con risarcimenti di circa 15.000 € per ogni violazione.
Dal 1998 al 2003(5 anni)le prescrizioni si sono TRIPLICATE:da 84.000 sono diventate 240.000(Berlusconi docet!)..e dal 2003 ad oggi,con l'indulto si sono QUINTUPLICATE.
PS:I magistrati che si lasciano convincere dagli avvocati a concedere rinvii per arrivare alla prescrizione sono^COMPLICI CONSAPEVOLI^di chi dovrebbe essere da loro giudicato per i REATI commessi
ATTENZIONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
BERLUSCONI VUOLE COMPRARSI TELECOM PER CONTROLLARE INTERNET!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mac 87
L'ho già detto:
RIPRENDIAMOCI LA RAI
E ne lancio un'altra,che non è nuova,SCALIAMO MEDIASET.
Se si prende la telecom giuro che gli faccio saltare i ripetitori.
ORA BASTA!
Maurizio
Caro Travaglio, sa quale è l’unica differenza che c’è tra Craxi, ed il rimanente 99% di tutti gli altri politici nostrani? "SALVO RARISSIME ECCEZIONI"
Che 20 anni fa, fu consentito a Borrelli, Dipietro, Colombo, e tutti gli altri componenti del pull di mani puliti di fare a Craxi, quello che molto più recentemente, per motivi che ancora oggi ci sfuggono, fu negato di poter fare a Demagistris ed alla Forleo nei confronti di tutt’altri schieramenti politici….
Perché io credo che sarebbe stato molto interessante che si fosse venuto a sapere, grazie alle indagini di Demagistris, quale fosse il sistema con il quale, Prodi e i suoi, siano riusciti a far sparire nel nulla 1.000.000.000 di € stanziati dall’unione Europea per lo sviluppo della regione Calabria….-. non crede?
O grazie al prezioso lavoro che aveva svolto la Forleo, quali fossero questi passaggi di denaro pubblico che gestiva e controllava in occulto Dalema con alcune importanti banche Italiane?
o come caxxo ha fatto Rutelli detto anche “er cicoria” quando era ministro del turismo, a spendere 50.000.000 € di denaro pubblico per concepire quella merda di sito web che, chiunque altro, “con poche migliaia di €” avrebbe fatto molto meglio….
PS: Con l’unica eccezione che, Craxi, ha già pagato con la vita e con il disonore i suoi “errori”….tutti gli altri ancora NO!!
Secondo fonti non confermate
(Il Fatto Quotidiano)
pare che Mestizia Moratti,
sull'onda dell'entusiasmo scatenato
dalle commemorazioni per Bottino Craxi
abbia deciso di omaggiare un altro
grande personaggio che ha dato lustro
al nostro Belpaese:
il personaggio è Giulio Andreotti:
pare voglia dedicargli un dosso.
Mi sembra giusto!
Ladro è chi ruba, non ha importanza se ruba pochino o moltissimo.
Ladri eravamo anche noi quando rubavamo gli spiccioli dalla borsetta di mamma o dalla tasca di papà, lo eravamo quando rubavamo i biscotti o le caramelle che la nonna teneva nascosti nella dispensa e ci elargiva con parsimonia.
Lo facevamo senza timore perchè sapevamo che al massimo avremmo subito una punizione, sempre che se ne accorgessero.
Ma anche questi piccoli furti ci facevano star male: ci facevano sentire dei ladri.
E se non ci avessero mai puniti, o rimproverati aspramente facendoci sentire miserabili, noi avremmo continuato a fare i furbetti anche al di fuori del nucleo familiare.
L'etica e la morale, come ci hanno insegnato, erano le linee di condotta che non avremmo dovuto mai oltrepassare se avessimo voluto mantenere un contegno da persone rispettabili.
Con il pasare del tempo, però, abbiamo assistito a distorsioni di queste linee che pur se immaginarie, erano e dovevano restare ferree.
L'etica e la morale si sono modificate, come un elastico che si allarga e non ha confini delineati e definiti.
Rubare è divenuto naturale; è intelligente chi ruba, specie se lo fa copiosamente, leggi e de-(cretini) approvati dai ladri in parlamento hanno reso il furto poco punibile, quasi accettabile.
Le povere "etica" e "morale" sono state dichiarate obsolete in virtù di una predominante pressione: la mercificazione dei voti di scambio.
L'etica e la morale sono state sacrificate alla smania di potere e di opulenza.
Intestare una strada a Bettino Craxi? Un segno di distinzione per chi lo ha proposto, un merito per chi lo appoggia.
Ci stanno mandando un segnale: "così è se vi pare"!
Noi contiamo nulla, loro, con i nostri soldi, contano e fanno quello che gli pare e piace.
berlusconi non ha neppure un segno dell'inSANO gesto di tentato vilipendio a cerume istituzionale!
qualcuno sà in che condizioni stia la madonnina?
BUONASERA, SBULLONATO POPOLO DI NAVIGATORI!
I rosarnesi non sono razzisti!
La mafia è razzista e non lo è, a seconda del suo interesse!
I rosarnesi si comportano come tutti i popoli che stanno sotto il rigido giogo del tiranno!
Naturalmente, come ovunque, ci sono i più zelanti nel mostrarsi più leccaculo di altri.
Questi, dopo essere stati per anni indifferenti alla schiavitù e partecipato attivamente alla caccia al "negro", vanno ad animare pure manifestazioni ipocrite ed autoassolutrici, per dire che non sono razzisti, rispondendo, ancora una volta docilmente all'input della mafia!
Rosarnesi, statevene a casa e meditate, se ci riuscite! Se credete ad un Dio che non sia il mafioso, pregate per la vostra anima, perché grande è stato il vostro peccato.
30% E' BELLO
L'imperativo del giorno:
30% è bello.
I media RAISET sono compatti nella strategia di inoculazione forzata del verbo : da un paio di giorni stanno pompando a pieno regime per convincere i miserabili telespettatori della bontà e dell'imprescindibilità dell'aria fritta gelminiana:il tetto del 30% degli stranieri nelle classi è bello, buono e giusto.
Agevolerà l'integrazione e renderà tutti fratelli ,rispettosi dell'ordine ,della cultura e della religione italica: oltre a questo, i bimbi extracomunitari saranno rapidamente minidocenti da Accademia della Crusca.
Per corroborare l' assioma oggi ho visto interviste improbabili a Studio Aperto.
Genitori indignati per il ratto dei Re Magi nel presepio e l'apparizione di donne velate..
Inutile ricordare che ,di fatto, un tetto viene già applicato dai direttori scolastici su base locale,attraverso una pratica dettata dal buon senso:non epurazioni, ma una semplice suddivisione dei bimbi che non conoscono la lingua, di recente immigrazione in classi con altri che parlano correntemente.
Inutile ricordare che i tanto paventati casi di classi con bimbi stranieri intorno all'80% o 90% comprendono per la maggior parte bimbi stranieri nati in Italia.
Che in paesi dove vige lo ius soli sarebbero normalmente italiani.
E che anche l'aria fritta gelminiana non potrà separare o smistare chissà dove,per cui avremo ancora classi con 80 o 90% di bimbi stranieri perchè non è colpa dei migranti se fanno più figli degli italiani e se ,per speculazioni immobiliari ,vivono concentrati in alcuni quartieri piuttosto che in altri..
Insomma, basterebbe guardarsi attorno, parlare con chi ci sta vicino, seguire i nostri figli, partecipare alla loro esperienza scolastica, chiedere loro dei compagni,parlare con gl insegnanti.
Buon senso,vita reale.
Ma ,ormai, anche la semplice politica spicciola del buon senso è diventata faticosa.
Pensare , capire ,sentire autonomamente è diventato troppo faticoso.
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Certo che farsi tirare le orecchie da un regime illiberale come quello Egiziano, la dice lunga sul livello di schifo che ha raggiunto l'italietta di merda del piduista 1816!
la gente è strana. crede a dio che non ha mai visto. perchè vuole in cambio la vita eterna, che una sola vita, questa, non gli basta. vuole fare voto scambio col padreterno. fede e preghiere in cambio di... tutto!
piuttosto che credere ai propri occhi crede all'esitenza di dio e alle altre credenze che gli danno per scontate sin da bambino. i suoi occhiali sono il conformismo.
non è come gli altri animali. non gli basta vivere perchè è vivo, vuole anche una ragione per farlo.
crede ad un uomo in sottana che ogni domenica predica bene dalla finestra e razzola male con IOR e opus dei.
come se non fosse già questo un miracolo e una dannazione!
l'uomo s'impietosisce se un cucciolo soffre ma solo se è in un film. crede sempre a chi promette d'abbassare le tasse sotto le elezioni. e fra un pacco e una somma di danaro sceglie nel 99% di casi il pacco, e... ringrazia il dottore.
non sente il bisogno di un sistema informativo differenziato per stili ed interessi. se c'è il monopolio mediatico una ragione pure ci sarà, o no? e chi protesta per questo è sicuramente un provocatore!
accetta di morire ogni giorno di più piuttosto che affrontare chi mortifica la sua dignità.
piuttosto che liberarsi delle sopraffazioni e delle ingiustizie opta di rivolgersi al politico, al mafioso e al monsignore per una raccomandazione.
dimentica presto e si adatta a tutto. è vittima e carnefice.
gli economisti chiamano liberismo il nazismo. poi ci si chiede della follia dell'impiegato che fa una strage dopo essere stato licenziato.
è così difficile da comprendere? ù
se per te lo è potresti anche tu cascarci nella stessa situazione.
all'homo sapiens sapiens nostro connazionale se gli offri di vivere la vita preferisce passare la serata con una fiction su rai uno.
l'uomo è un animale ben strano. e l'italiota è l'apoteosi di quest'animale vorace che come un virus infetta il pianeta, organizza lager-macelli e prega dio quando sta male.
cioè fa gesti cone le mani e suoni con la bocca!
Incredibile puntata revisionista ieri a su Raidue.
Per tutte le caz.ate detta valga questa di Martelli
"Le tangenti erano lontane mille miglia dall'idea di Craxi di gestione del partito". E viene anche preso sul serio! Solo questa frase merita il premio Zelig 2010.
L'analisi delle "dimenticanze" di Minoli al link
http://www.sconfini.eu/Approfondimenti/craxi-una-storia-italiana-quello-che-minoli-non-ha-raccontato.html
..E'SEMPLICEMENTE UN ASSURDO CHE UNO STATO (ITALIANO)REGALI MILIARDI DI EURO A UNO STATO STRANIERO (VATICANO)QUANDO I PROPRII CITTADINI STANNO MORENDO DI FAME!
SOSPENSIONE DELL'8 X 1000 ALLA CHIESA PER ALMENO 5 ANNI!
I 'REGALI' AD ALTRI STATI VANNO BENE IN TEMPI DI VACCHE GRASSE.
IN TEMPI DI CARESTIA I SOLDI SERVONO PER I CITTADINI ITALIANI.
PER CINQUE ANNI CI PENSINO I CATTOLICI A SOSTENERE LA LORO CHIESA. COSI' SI VEDRA' QUANTI SONO E QUANTI CI TENGONO DAVVERO.
TUTTI A ROMA
La casta è pronta a sfregiare la Costituzione italiana per proteggersi dai processi e l'opposizione non ha il fegato di opporsi a spada tratta come dovrebbe. Facciamolo noi. fermiamoli! Diamoci appuntamento a piazza montecitorio studenti, popolo viola,società civile, dipietristi e gente di buona volontà, approntiamo una tendopoli sulla piazza e facciamo muro con la nostra presenza per giorni, settimane, mesi finché non si arrenderanno. Vi ricordate quel che accadde a Comiso? I nostri governanti avevano deciso di installare missili nucleari nella base nato di Comiso e i siciliani fecero muro resistendo mesi alla violenza della forze dell'ordine ma alla fine riuscirono a cacciarli e liberare Comiso dalla minaccia atomica. Facciamo la stessa cosa, blocchiamo Roma solo con la nostra presenza. I problemi che ci riguardano non hanno nulla a che spartire con i processi del presidente del consiglio, a noi interessano i problemi del lavoro che non c'è, delle ditte che chiudono, ma questi problemi non riguardano la casta che se ne fotte, tocca a noi pretendere che lo facciano, sono pagati coi soldi nostri e devono occuparsi dei "nostri" problemi, A noi la Costituzione va bene così com'è e dobbiamo difenderla. La massa della popolazione non ha processi in corso e non ha bisogno di processi brevi per difendersi perchè non ne ha.
SE NON LI FERMIAMO ADESSO, DOMANI SARA' TROPPO TARDI!
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