Craxi al netto delle tangenti
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Buongiorno a tutti, siamo nel pieno delle celebrazioni di Bettino Craxi, mi sono un po’ stufato di ricordare le tangenti che prendeva, anche perché l’abbiamo già fatto in queste ultime settimane e poi ci viene autorevolmente raccomandato e stiamo aspettando tutti con ansia il messaggio del Capo dello Stato, per celebrare degnamente il decennale del latitante, che bisogna andare oltre le vicende giudiziarie e che bisogna dare un giudizio politico, perché naturalmente un uomo politico non può essere ridotto soltanto alle condanne e ai processi.
La scalata al Partito Socialista (espandi | comprimi)
E’ vero, Craxi non ha avuto soltanto condanne e processi, Craxi è stato anche altro: ha fatto politica, da questo punto di vista vale sempre la vecchia battuta di Grillo, che nella Prima Repubblica di solito prendevi un politico e, dopo un po’, diventava un ladro, mentre nella seconda di solito prendi un ladro e dopo un po’ diventa un politico.
Certamente Craxi quando ha iniziato a fare politica non l’ha fatta per rubare, ha cominciato a rubare mentre faceva politica e su Il Fatto Quotidiano ho pubblicato un’intervista del 93 di Fabrizio Cicchitto, che non era craxiano, era socialista lombardiano, ma fu messo da parte nel Partito Socialista dopo l’81, quando si scoprì che era iscritto alla Loggia P2. Cicchitto è un raro caso di socialista espulso da Craxi, messo ai margini da Craxi per indegnità morale e per la sua iscrizione alla P2 e infatti, rancoroso nei confronti di Craxi per essere stato sbattuto fuori per dieci anni e recuperato soltanto nel 92, Cicchitto nel 93 diede un’intervista - pensate un po’ - a Augusto Minzolini, l’attuale direttore del TG1, che all’epoca era cronista de La Stampa e, in quell’intervista, Craxi veniva dipinto da Cicchitto come poco meno o poco più di un malfattore. Se la trovo, ho qui Il Fatto di questi ultimi giorni, un piccolo brano ve lo devo regalare, perché? Perché Cicchitto ricorda come Craxi scalò il Partito Socialista quando, alla fine degli anni 70, sembrava che non ce la dovesse fare a prendere il potere e poi invece ce la fece per pochissimi voti e, disse Cicchitto, quei pochissimi voti se li era comprati, aveva praticamente lanciato un’Opa sul Partito Socialista con quali soldi? Eh, con i soldi del conto protezione, ossia con i soldi che gli aveva pagato il Banco Ambrosiano, grazie ai buoni uffici di Licio Gelli e di Roberto Calvi. Conseguentemente, se andate sul sito antefatto, o ilfattoquotidiano.it la trovate integrale quell’intervista. Cicchitto disse, “ quando scoprimmo che Craxi aveva questo ben di Dio messo a disposizione sul conto svizzero, il famoso conto protezione, da Licio Gelli e Roberto Calvi beh, capimmo che non ce l’avremmo fatta”. Dice anche che Pietro Nenni gli mandò una lettera nella quale gli intimava di dimettersi, a Craxi, ma che quella lettera fu fatta sparire: lo dico, perché chi sta a Roma vede in questi giorni la città tappezzata di manifesti in cui si vede Craxi giovane e Nenni vecchio con il bastone. Il rapporto tra i due era appunto che il vecchio patriarca, sdegnato nei confronti di Craxi, aveva mandato una lettera per intimargli di dimettersi, lettera che poi è stata fatta sparire, ma in quel partito l’abitudine a fare sparire molte cose era diffusa. Però ci dicono che non ci sono soltanto le tangenti, c’è anche la politica, c’è anche altro e conseguentemente, per dare un giudizio complessivo su Craxi, bisogna valutare il suo ruolo politico: lo scrive ancora questa mattina L’Ambasciatore Romano in uno dei suoi pezzi solitamente ambigui, dove dà un colpo al cerchio e uno alla botte e penso che possiamo benissimo parlare solo esclusivamente, oggi, della politica di Craxi, per vedere se ha portato bene o ha portato male all’Italia: in fondo stiamo parlando di un signore che ha imperversato nella politica italiana per quasi venti anni come leader del partito, come ago della bilancia dall’alto del suo 12 o 14% della politica italiana, come Presidente del Consiglio tra l’83 e l’87 e come parlamentare fino al 1994, quando non si ricandidò perché sepolto sotto le vicende giudiziarie e invece scappò all’estero.
Il presidente del debito (espandi | comprimi)
Vediamoli, dunque, questi grandi meriti politici che ha avuto Craxi al netto delle tangenti, perché è un po’ ricattatorio questo modo di giudicare e di dire che non bisogna pensare soltanto alle tangenti, ma anche alla politica: intanto, se uno prende tangenti è un tangentaro e poi è chiaro che anche il mostro di Firenze credo abbia offerto qualche brioches a qualche bambino povero, o abbia aiutato qualche vecchina a attraversare la strada, eppure rimane sempre il mostro di Firenze!
In ogni caso cediamo pure a questo ricatto e parliamo dei grandi meriti politici che, secondo alcuni, ne farebbero un grande statista, paragonato addirittura a De Michelis o a De Gasperi, o paragonato ieri sera da Claudio Martelli a qualcosa di meglio rispetto a Berlinguer e dal Ministro Sacconi a un genio praticamente, a un numero uno della politica italiana. Credo che, stringi stringi, le uniche due cose positive che personalmente riesco a intravedere in quei quasi venti anni di leadership nazionale Craxi le abbia fatte quando si è opposto al nucleare e ha patrocinato il referendum contro il nucleare e, in parte, quando ha dato un colpo all’inflazione stroncando, smantellando la scala mobile.
Sul secondo punto il fine giustificava i mezzi forse, visto che avevamo un’inflazione più vicina al 20% che al 10%, ma non dimentichiamo che stroncare la scala mobile voleva dire sganciare lo stipendio, il salario dei lavoratori dipendenti dal costo del lavoro e quindi, naturalmente, hanno perso di potere d’acquisto gli stipendi dei lavoratori, tanto per cambiare si è deciso di far pagare ai più poveri i disastri della finanza pubblica, che non erano colpa loro, per dare uno scrollone ai sindacati, che sicuramente avevano delle grosse responsabilità.
Quanto al nucleare, non so se avete notato, ma tutti i fans di Craxi di oggi se la dimenticano quella faccenda del nucleare, del no dei socialisti al nucleare, che poi portò al referendum che fu vinto dai nemici del nucleare e infatti oggi tutti i fans di Craxi sono per il nucleare e sorvolano sul fatto che Craxi era contro. Al di là di questo, francamente non vedo nessun motivo per parlare di meriti politici, al netto delle tangenti: cominciamo dal debito pubblico. Per fortuna, sia pure nascosto in fondo a una pagina, a pagina 17 de Il Corriere della Sera di giovedì, Salvatore Bragantini, economista molto in gamba, molto esperto, ci ricorda che cosa ha fatto Craxi per il debito pubblico e dice “ il caso Grecia ora tiene banco, ma è solo l’inizio, tutti i Paesi dell’Eurozone a alto debito - si fa più presto a dire chi non c’è - sono condizionati dai vincoli di Maastricht , svuotare i quali vorrebbe dire silurare l’Euro. Non è loro preclusa solo la leva della politica monetaria, anche lo spazio per quella fiscale si fa impervio, non c’è una lira, i soldi (pochi) vengono spessi per pagare gli interessi sul debito e quindi non c’è trippa per tagliare le tasse. Si può giostrare solo a parità di gettito e la manovra è limitata dalle norme dell’Unione Europea, per esempio per l’Iva. In questo frangente, cosa fare in concreto per restare un grande Paese, senza farsi pian piano relegare nella serie inferiore? Un’opinione pubblica disinformata potrebbe reagire prendendosela con l’Europa, mentre in realtà ce la dobbiamo prendere con noi stessi e, soprattutto, con chi oggi celebra Craxi.” E ricorda, Bragantini, che “ il risanamento morale, utile in sé, darebbe anche un robusto contributo a quello economico”, perché l’immoralità pubblica, la corruzione pubblica che porta aumenti di spesa pubblica sono, in realtà, all’origine del boom del nostro debito punto di riferimento, che non è sempre stato alle stelle: ha cominciato a andare alle stelle a partire dal 1980, cioè da quando imperò sull’Italia per dodici anni il famoso Caf (Craxi, Andreotti, Forlani). Se ci fosse ancora una classe dirigente degna del nome, anziché assistere in un silenzio forse non imbarazzato, ma certo imbarazzante alla rivalutazione di Bettino Craxi, questa classe dirigente ricorderebbe al Sindaco di Milano, che vuole dedicargli una via o un parco, alcuni fatti stranoti nelle metropoli straniere che ama frequentare la signora Moratti. Lasciamo pure stare i gravi reati per cui Craxi è stato condannato e che paiono divenuti trascurabili, c’è molto di più: sotto la guida politica sua e di De Mita, che oggi non a caso ne canta le gesta, il nostro debito pubblico è volato dal 60 al 120% del Pil, in dodici anni è raddoppiato il rapporto tra debito e prodotto interno lordo; di qui il macigno che tutt’ora grava sulle spalle del Paese e ne frena lo sviluppo, sapete che quel debito lo paghiamo con 80 miliardi di Euro all’anno di soli interessi. Nell’éscalation del debito ebbe il suo bel peso l’aumento dei costi delle opere pubbliche dovuto alle tangenti, scoperte grazie a Mani Pulite: quei costi, in seguito alle indagini, crollarono di botto e chi allora accusò il colpo ce lo restituisce con gli interessi. Nel 1992, quando crollò la Prima Repubblica sotto i colpi delle tangenti e poi si travestì da Seconda Repubblica grazie a quel grande gattopardo che è Berlusconi, un chilometro di metropolitana a Milano costava 192 miliardi, nello stesso periodo a Amburgo un chilometro di metropolitana costava 45 miliardi, meno di un quarto. In quel periodo il passante ferroviario di Milano costava 100 miliardi a chilometro e è stato realizzato in dodici anni; nello stesso periodo il passante ferroviario di Zurigo è costato la metà, 50 miliardi a chilometro, e ha richiesto la metà del tempo per i cantieri (sette anni, anziché dodici). E’ così che nasce il boom del debito pubblico che, nell’80, era il 60% del Pil, nell’83 era già il 70% del Pil, nell’83 Craxi diventa Presidente del Consiglio, ci rimane quattro anni, è il governo più lungo della Prima Repubblica, in quei quattro anni il rapporto tra debito e Pil passa dal 70 al 92% e, in termini liquidi, il debito pubblico passa da 400 e qualcosa mila miliardi a un milione di miliardi in quattro anni, gli anni del governo Craxi. Dopodiché, negli anni dei governi Goria e De Mita, il rapporto debito /Pil balza ulteriormente dal 92 al 118%, che è il valore che ha praticamente oggi, perché abbiamo avuto qualche anno di risanamento grazie alle politiche del centrosinistra, soprattutto dei Ministri Ciampi e Padoa Schioppa e poi abbiamo avuto invece lo sfondamento del centrodestra che, guarda caso, ha affidato l’economia nelle mani degli stessi che collaboravano con Craxi ai tempi in cui veniva scavato il grande buco del debito pubblico: oggi la nostra economia è nei mani dei Tremonti, dei Brunetta e dei Sacconi, cioè degli stessi consulenti economici di Craxi e De Michelis, che all’epoca stavano scavando quel gigantesco buco che ancora non siamo riusciti a riempire. “Craxi politicamente ebbe ragione su diversi punti: per esempio, sulla scala mobile e, chi era privo di paraocchi ideologici lo vide subito”, scrive ancora Bragantini, “ma non uscì di scena solo per i reati: soprattutto perché ci stava trascinando nell’abisso. Non era il solo, ma la sua riabilitazione, oltre a reiterare il teorema per cui la magistratura rossa dà la caccia ai politici, sancisce anche ufficialmente l’inanità del tentativo di sfuggire a ruberie e malgestione, è questa la cosa più grave e dà il senso di un Paese che ha smarrito con la memoria la bussola dell’interesse generale. Tutti quelli che nelle aziende esportatrici si dannano a recuperare la competitività perduta dovrebbero pensarci bene, prima di avallare con il silenzio la restaurazione. Se poi Milano dovrà davvero scegliere una via da dedicare a Craxi, cambiamo nome a quella oggi intitolata Giorgio Ambrosoli: daremmo icasticamente l’idea di come ci siamo ridotti e del futuro che ci stiamo preparando”, scrive il grande Bragantini, seminascosto in fondo a pagina 17 de Il Corriere della Sera.
Craxi e le partecipazioni statali (espandi | comprimi)
Vediamo altri meriti dello statista Craxi: ricorderete, per esempio, le partecipazioni statali, erano le imprese dello Stato, ce ne era una in particolare che si chiamava Sme e perdeva migliaia di miliardi ogni anno per produrre panettoni e pomodori pelati di Stato.
Era la grande Finanziaria alimentare dell’IRI, che conteneva nella sua pancia i marchi di Motta, Alemagna, Cirio e era gestita dai partiti, quindi era gestita con i piedi e noi, ogni anno, ripianavamo i buchi della Sme: ecco perché Prodi saggiamente, nel 1984, decide di privatizzarla, la mette sul mercato, chiede se c’è qualche privato disposto a prendersi quel carrozzone puzzolente e maleodorante. Ebbene, si fa avanti la Buitoni, unica offerente, la Buitoni di De Benedetti: Craxi per ragioni politiche, ossia perché odiava De Benedetti, decide di bloccare la privatizzazione della Sme, incaricando Berlusconi, Barilla e Ferrero di, obtorto collo, presentare una controfferta rispetto a quella della Buitoni, per altro fuori tempo massimo, in modo da mandare a monte il preaccordo che la Buitoni ha stipulato con l’IRI. Risultato: va tutto a catafascio, la Sme rimane nelle partecipazioni statali e gli italiani per anni hanno continuato a ripianare migliaia di miliardi di debiti a quell’azienda pluridecotta , che Prodi saggiamente aveva trovato a chi affidare per liberare lo Stato da quel bubbone purulento. Questo sarebbe il modernizzatore, uno che non ha mai privatizzato neanche un canile: io non sono un fanatico delle privatizzazioni, ci sono cose che debbono rimanere pubbliche, ma i panettoni di Stato e i pomodori pelati forse potevano essere privatizzati e gestiti meglio! Craxi si opposte e perché si oppose? Perché le partecipazioni statali erano delle aziende che venivano gestite dagli uomini dei partiti, la DC e il PSI e i partiti usavano le aziende pubbliche come vacche da mungere, le depredavano per rubare, venivano finanziati da aziende pubbliche anche se era vietato dalla legge che essi stessi avevano approvato nel 74: quella del finanziamento pubblico dei partiti, che consentiva ai partiti di ricevere contributi da aziende private, ma non da aziende pubbliche. E invece Craxi usava le partecipazioni statali come se fossero il cortile di casa sua: ci metteva i suoi uomini, il famoso Di Donna, i famosi Cagliari, Bitetto, Necci e poi ciucciava i soldi, questa è la ragione per cui alimentò l’impresa pubblica anche laddove non se ne sentiva il bisogno, perché rubavano i soldi pubblici dalle aziende pubbliche.
Pensate alla RAI, pensate a che cosa era la RAI nel periodo della lottizzazione più feroce dei partiti: si dirà “ c’è anche adesso”, sì, ma non è una buona ragione per dire che era buono quello che facevano allora o per dire che, dato che si fa male adesso, allora va bene tutto, la RAI ha cominciato a diventare - e ne sa qualcosa Beppe Grillo, tra l’altro - una protesi dei partiti proprio in quegli anni, quando tra l’altro non c’erano più neanche grandi partiti che segnalavano grandi personalità, come era accaduto nel passato in televisione, ma c’erano partiti che segnalavano mezze calzette, le loro amanti, i loro amici, i loro portaborse etc., per ottenere in cambio quello che avete visto ancora l’altra sera da Giovanni Minoli. La stessa cosa accadde nel settore televisivo privato: se oggi non abbiamo un libero mercato nella televisione privata, se oggi non abbiamo un antitrust nella televisione privata, se oggi abbiamo una mostruosa concentrazione nelle mani del signor Berlusconi, lo dobbiamo a Bettino Craxi, che cominciò a salvarlo con i due famosi decreti dell’84, quando i pretori tentarono di fare rispettare la legge a Berlusconi e Craxi neutralizzò le ordinanze dei pretori con due decreti chiamati Berlusconi e poi, nel 1990, quando perdemmo la grande opportunità di avere una legge antitrust sulla televisione, perché la Legge Mammì alla fine diventò una fotografia del trust esistente, tre reti aveva Berlusconi e tre reti potè tenersi vita natural durante. A chi lo dobbiamo tutto questo? A Craxi, il grande modernizzatore che ha creato il più mostruoso monopolio, soltanto perché il monopolista era il suo amichetto che gli pagava 21 miliardi, o forse di più, 21 sono stati trovati, estero su estero. Ecco perché la corruzione non può essere disgiunta dall’azione politica, perché queste scelte politiche venivano fatte da uno che poi si faceva pagare: ecco perché il corrotto non è staccabile dall’attività politica, perché la corruzione richiede qualcosa in cambio e quel qualcosa in cambio erano le politiche che hanno ridotto l’Italia a un Paese pseudosovietico, per quanto riguarda la televisione, visto che abbiamo il potere politico che controlla la televisione e questo è cominciato grazie a Craxi, il berlusconismo lo dobbiamo a Bettino Craxi.
La stessa cosa è accaduta nell’editoria quando, raccomandato da Craxi, Berlusconi si impossessò della Mondadori e si impossessò della Mondadori grazie a magistrati romani che facevano parte dell’harem di Cesare Previti e da dove viene Cesare Previti? Dal Partito Socialista, era Consigliere di amministrazione di Alenia, ai tempi in cui l'Alenia era un feudo socialista, tutto si tiene.. il giudice Squillante, il giudice che aveva 9 miliardi sui conti svizzeri, il giudice corrotto da Previti, anche se poi l’ha fatta franca grazie alla prescrizione, ebbene il giudice Squillante era il consigliere giuridico di Craxi a Palazzo Chigi, un giudice con i conti all’estero comunicanti con i conti di Previti e della Fininvest. Ecco perché a Roma i processi non si facevano mai e Craxi fu beccato dalla Procura di Milano: perché a Roma i giudici erano capitanati - capo dei G.I.P. - da Renato Squillante, consulente giuridico di Craxi, pappa e ciccia con Craxi, ecco perché la corruzione non può essere disgiunta dalla politica! Pensate soltanto alle politiche sulla droga che ha fatto Craxi: la prima legge proibizionista in materia di droghe è proprio la legge che fu fatta, la famosa Iervolino /Vassalli, che fu imposta da Craxi, che poi era legato ai peggiori personaggi delle comunità, da Don Gelmini a Muccioli, vengono tutti di lì, dal craxismo. La penalizzazione delle droghe anche leggere, il proibizionismo più retrivo, pensate all’imbarcata di extraparlamentari di sinistra che fece il Partito Socialista, che si importò i Boato, i Liguori, i Sofri, tutti socialisti erano diventati quando lotta continua chiuse i battenti! Pensate alla politica istituzionale di Craxi, che lanciò per primo il presidenzialismo, l’elezione diretta del Presidente della Repubblica, perché naturalmente la voleva disegnare sulle proprie caratteristiche, voleva diventare Presidente della Repubblica con il plebiscito, è lui che ha cominciato a picconare la Costituzione, è lui che per primo, nel 1980, insieme a Giulano Amato, suo degno consulente su queste questioni, ha lanciato la proposta della grande riforma: che cosa era la grande riforma? Era la trasformazione dell’Italia in una Repubblica presidenziale craxiana, è lui che ha cominciato a diffondere il virus dell’ostilità ai valori costituzionali e è lui il primo politico importante del governo a attaccare in Parlamento la magistratura. Oggi ci sembra normale che i politici attacchino la magistratura, non fanno niente altro: all’epoca non si usava, i democristiani se ne guardavano bene, chi aveva fatto parte della Costituente e aveva mantenuto quella tradizione si guardava bene dal delegittimare gli altri poteri, mica per ragioni di onestà di impeccabilità, per ragioni di autoconservazione. Se un potere comincia a distruggere gli altri, gli altri distruggeranno quel potere lì, il potere non può delegittimarsi, le istituzioni tra loro non si possono delegittimare, Craxi fu il primo a rompere il galateo istituzionale e costituzionale e quando cominciò a attaccare i magistrati? Quando fu arrestato per reati valutari nei primi anni 80 Roberto Calvi, il responsabile del più grave crack della storia d’Europa prima del crack Parmalat, ovviamente, il crack dell’Ambrosiano, che mandò sul lastrico migliaia, migliaia e migliaia di famiglie e Craxi, invece di ringraziare i magistrati, che avevano beccato il bancarottiere Calvi, il quale aveva depredato le casse dell’Ambrosiano per compiacere la mafia, la P2 e tutto quel giro losco che c’era intorno, Craxi attaccò i giudici in Parlamento, dicendo che rovinavano l’economia! Cioè l’economia, che era stata appena rovinata dal più grave crack mai visto nella storia d’Italia, veniva rovinata dai giudici che avevano scoperto il crack e il colpevole del crack: questo fu un attacco violentissimo, che segnò una rottura, molti che prima votavano socialista non votarono più socialista, quando sentirono che Craxi difendeva Calvi e poi si scoprì perché Craxi difendeva Calvi, perché in Svizzera, sul conto protezione, Calvi gli aveva appoggiato, grazie ai buoni ufficio di Licio Gelli, una mazzettona di una decina di miliardi dei primi anni 80, una cifra spropositata! Ecco perché ancora una volta la corruzione non può essere disgiunta dall’attività politica: perché Craxi difende un figuro come Calvi? Perché prendeva i soldi da Calvi! La gestione interna del partito, l’insofferenza del dissenso, il partito cesarista, il partito mussoliniano nella Repubblica italiana l’ha inventato Craxi, il quale espelleva gli oppositori e reprimeva il dissenso interno: nel 1981 ha cacciato gente onesta e perbene, oltre che grossi intellettuali come Codignola, Bassanini, Enriquez Agnoletti, Leon, Veltri e altri dirigenti chiamandoli “ piccoli trafficanti della politica”: pensate, Craxi che dà del piccolo trafficante della politica a gente onesta, accusandola di intelligenza con il nemico! Non si sa chi fosse il nemico, perché li ha cacciati? Perché avevano sollevato la questione morale, la stessa questione morale che aveva sollevato Berlinguer dopo che, nelle liste della P2, erano stati trovati molti socialisti craxiani e lombardiani, nel caso di Cicchitto. Pensate ai faccendieri che si aggiravano nell’éntourage di Craxi, ora la figlia pietosamente dice “ mio padre si fidò delle persone sbagliate, che tradirono la sua fiducia”: certo, era uno sprovveduto, un ingenuo! E’ stato subornato, era circondato da un’associazione per delinquere e non se ne era accorto, l’ingenuo Craxi! Faccio dei nomi, eh: Gelli, Calvi, Tradati, Troielli, Gianlombardo, De Toma, Bitetto, Mac Di Palmestein, Cusani, Larini, Fiorini, Parretti, Cagliari, Zampini, Biffi Gentili, Mario Chiesa, Maurizio Raggio, Francesco Cardella. Fate qualche ricerchina su Internet con questi nomi e vedrete che pedigree viene fuori di ciascuno di essi! Erano tutti nell’éntourage di Craxi, ne fosse mancato uno! Uno dice “ va beh, Gesù Cristo è stato tradito da Giuda”, sì, ma uno su dodici era, qui trovarne uno su venti che non fosse un mascalzone! Senza ricordare, naturalmente, che cosa era diventata l’assemblea socialista, quest’organismo pletorico che si riuniva nei palasport e dove svettavano riccastri, pervénus da mazze, mignotte: sono i famosi ladri e ballerine di cui parlava Formica, che adesso evidentemente se ne è dimenticato, tant’è che ieri pare che abbia baciato addirittura la scrivania dove Craxi compilava le sue veline ricattatorie e mandava in fax in Italia per rovinare la reputazione di quelli che diceva che l’avevano tradito. Pensate che Craxi riuscì persino a candidare al Parlamento Gerri Scotti e Massimo Boldi: voi direte “ Massimo Boldi quello lì?”, esattamente quello lì! Questa era la nuova classe dirigente dello statista modernizzatore, Massimo Boldi, detto anche Max Cipollino, questa è la classe dirigente del grande statista anticipatore di Tony Blair, come ieri sera ci ha detto Sacconi! Per non parlare naturalmente di Giuliano Ferrara, Budget Bozzo etc., insomma non si è fatto mancare niente, tutte persone altamente equilibrate!
Craxi e la politica esterea (espandi | comprimi)
Prendiamo la politica estera: per quanto riguarda la politica estera Craxi, che viene dipinto come un fedele atlantista, uno anticomunista, uno ancorato all’occidente e quindi quello che aveva fatto la scelta giusta tra l’est e l’ovest, mentre l’Unione Sovietica voleva colpire etc., gli euromissili e tutta la retorica che si fa sugli euromissili, Craxi è quello che fa entrare nel Parlamento italiano Yasser Arafat con la pistola nel cinturone, non lo disarmano neanche, non lo perquisiscono neanche prima di farlo entrare in Parlamento e, quando qualcuno protesta, lui dice che Arafat è come Mazzini e Garibaldi, Arafat come Mazzini e Garibaldi!
Il capo di un’organizzazione che, in quel periodo, era ancora un’organizzazione terroristica, che faceva gli attentati negli aeroporti e sequestrava le navi, come poi successe qualche anno dopo con l’Achille Lauro, che non aveva ancora neanche riconosciuto il diritto all’esistenza dello Stato di Israele, questo sarebbe quello che le aveva azzeccate tutte! Quando l’Inghilterra andrò a riprendersi le isole Falkland, che i generali argentini, i dittatori fascisti militari argentini erano andati a occupare per distrarre l’opinione pubblica dalla crisi economica dell’Argentina e la Thatcher andò a riprendersi le Faulklands, indovinate un po’ con chi si schierò l’Italia, grazie al governo Craxi: con la democrazia inglese, o con i dittatori argentini? L’Italia fu l’unico Paese in Europa alleato ai generali argentini, quelli che sterminavano gli oppositori lanciandoli dagli aerei in quota, quelli che fecero i desapareçidos, noi eravamo alleati con quella gentaglia lì, grazie a Craxi che aveva visto giusto! Noi ci siamo alleati con un tiranno lurido, sanguinario come Siad Barre, il tiranno della Somalia, missioni continue dei vari Pilliteri, Boniver, Francesco Forte, che andavano a portare denaro pubblico a questo delinquente: con la scusa della cooperazione con il terzo mondo abbiamo foraggiato per anni questo tiranno sanguinario. Quando poi è stata rapita la nave Achille Lauro, adesso voi sentite raccontare che ci fu l’episodio di Sigonella, dove Craxi gliela fece vedere agli americani: per l’amor del cielo, fargliela vedere agli americani quando sbagliano è sacrosanto, ma non è quello che è successo a Sigonella; tutti dimenticano che cosa è successo a Sigonella, raccontano solo la prima parte della storia, un commando di terroristi dell’Olp, capitanato da Yasser Arafat - la frangia era uno delle organizzazioni che componevano l’Olp e era il Fronte Popolare di Abu Abbas - sequestrò questa nave nel Mediterraneo, dopodiché ci fu una trattativa con la mediazione di Mubarak, Presidente egiziano e, alla fine, i terroristi decisero di riconsegnare la nave e gli ostaggi in cambio della impunità per il loro capo, questo fu l’accordo segreto, il capo era Abu Abbas, che si era spacciato per un mediatore e poi si scoprì che era il capo della banda e che, per di più, questa banda, che aveva garantito di non aver ucciso nessuno, aveva ucciso un ebreo paralitico, Lion Klingoffer, che se ne stava in carrozzella e che fu preso, assassinato e buttato giù dalla nave, tant’è che sulla chiglia dell’Achille Lauro c’era una bava di sangue, era il sangue di questo anziano ebreo che era stato ucciso in quanto ebreo e in quanto americano. Una cosa oscena che, quando la si scoprì, doveva evidentemente imporre al governo italiano di prendere l’intero commando, da Abu Abbas a tutti gli esecutori materiali, e assicurarlo alla giustizia italiana, perché quel delitto era avvenuto su una nave italiana e quindi le navi italiane sono territorio italiano anche quando navigano in acque internazionali. Reagan, con una cow boyata, come la chiamò Montanelli, tentò di prelevare il commando nella base americana di Sigonella, in territorio italiano e di portare i terroristi per processarli in America, perché avevano ammazzato un americano. Giustamente Craxi disse “ no, li processiamo noi”: fin lì va bene, il problema è quello che succede dopo, ossia il gioco delle trae carte, per cui una volta assicurato agli americani che i terroristi li processavamo noi, Abu Abbas è stato preso, caricato su un aereo dei servizi segreti italiani, mandato a Belgrado dal maresciallo Tito e da Belgrado è stato regalato in omaggio al regime di Saddam Hussein, che ha ospitato Abu Abbas a Baghdad fino al giorno in cui c’è stata la guerra nel 2003, quando Abu Abbas è stato trovato morto, non si è ben capito in quali circostanze. Questo abbiamo fatto: abbiamo fatto scappare il capo dei terroristi che avevano assassinato un ebreo paralitico inerme, altro che il gesto coraggioso di Sigonella! Abbiamo fatto scappare un terrorista e l’abbiamo restituito al suo legittimo proprietario, che era Saddam Hussein e tutti quelli che oggi celebrano Craxi sono quelli che hanno voluto che l’Italia partecipasse alla guerra in Iraq e sono tutti quelli che dicono di essere contrari al terrorismo, però difendono un signore che appoggiava e salvava i terroristi assassini! Pensate alla gestione del caso Moro: nel caso Moro fu presa una linea sacrosanta da parte delle autorità italiane, ossia non trattare con le brigate rosse, perché se tratti una volta i brigatisti sapranno che, ogni volta che faranno un ostaggio, lo Stato si calerà le brache e quindi non c’è più Stato, se lo Stato tratta con i brigatisti e infatti la Democrazia Cristiana e il Partito Comunista decisero che non bisognava trattare, grazie al governo Andreotti e all’oppositore.. anzi, scusate, in quel momento era il governo sostenuto dalle astensioni del Partito Comunista e quindi, grazie all’astenuto PC di Berlinguer, la linea di Zaccagnini, segretario della DC, e di Berlinguer, segretario del PC , nonché di Ugo Lamalfa. Sapete chi è l’unico segretario dei partiti di maggioranza che invece voleva trattare con le brigate rosse? Era Craxi e oggi, tutti quelli che dicono “ non si tratta con i terroristi” etc. etc., celebrano un signore che rivendicava la trattativa con le brigate rosse, cioè liberare dei terroristi in cambio della vita di Moro! Una cosa che avrebbe messo definitivamente in ginocchio lo Stato italiano e avrebbe segnato la vittoria politica delle brigate rosse.
Concludo con quello che faceva Craxi nei confronti della stampa libera e degli intellettuali: diciamo che è stato il politico - prima che arrivassero Berlusconi e anche D’Alema, in un certo qual modo - più feroce nei confronti della stampa libera e più insofferente nei confronti delle critiche: “intellettuale dei miei stivali” disse, quando Galli Della Loggia si permise una critica e, quando Alberto Cavallari, direttore de Il Corriere della Sera, scrisse che lui tra i ladri e le guardie stava dalla parte delle guardie - Cavallari era il direttore de Il Corriere della Sera che aveva bonificato il corriere dopo la P2 - Craxi lo denunciò, una cosa che fece epoca, perché all’epoca non si usava intimidire i giornalisti con continue denunce come si fa adesso, lo denunciò e lo fece condannare a un risarcimento di 500 milioni. Dopodiché purtroppo Cavallari non ebbe la possibilità di essere riabilitato, cioè di vedere le prove di ciò che lui aveva scritto su Il Corriere della Sera a metà degli anni 80, perché un giorno arrivò il momento in cui si scoprì che veramente Craxi era un ladro, soltanto che lui nel frattempo aveva dovuto pagare il risarcimento, era stato condannato e era morto. Ecco perché oggi forse bisognerebbe dedicare una via di Milano a Cavallari e non a Craxi, perché è stato un grande giornalista che aveva visto giusto, come tanti altri avevano visto giusto su Craxi, prima che arrivassero le prove nelle mani della magistratura. Passate parola e continuate a seguire Il Fatto Quotidiano, che questa settimana lancerà probabilmente una specie di referendum tra i lettori per scegliere, invece, gli esempi positivi: li prenderemo sicuramente tra quelli che avete visto nel calendario dei santi laici, che è stato distribuito anche quest’anno insieme con il blog di Beppe Grillo. Passate parola, buona settimana.
Precisazione di Marco Travaglio
"Grazie ad alcuni amici del blog, mi sono accorto di aver detto una sciocchezza: Abu Abbas, mandante del commando che sequestrò l'Achille Lauro e assassinò Leon Klinghoffer, fu spedito da Craxi a belgrado, e di lì all'Irak di Saddam Hussein, ma a Belgrado non c'era più il maresciallo Tito, morto da tempo. Me ne scuso con tutti."
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Ps. Oggi, martedì 19 gennaio, alle ore 17,30 il Municipio 16 di Roma voterà la la proposta di delibera sull'acqua pubblica presentata il 1 ottobre 2009 dal consigliere Marco Giustini della Lista civica Amici di Beppe Grillo di Roma e dal consigliere Massimiliano Ortu. L'appuntamento è presso il Consiglio Municipale in Via Fabiola 14 a Roma.
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Postato il 18 Gennaio 2010 alle 13:50 in Informazione | Scrivi |
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Tags: Berlusconi, Craxi, Passaparola, passaparola-beppegrillo, Travaglio



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Caro Beppe hai detto,come felice battuta,che vai in missione "in nome di Dio" ma guarda che è davvero così.E' davvero lo Spirito Santo che ci ispira le cose buone e sarà Lui a suggerirti come comportarti nel modo migliore. Grazie per quello che stai facendo.
Genova, 24 Gennaio 2010 Aldo
Gentile Travaglio,
Craxi era un grande statista, un modernizzatore, un idealista!
Ho qui un rapporto della Banda Bassotti che mi conferma i suoi meriti nell'utilizzo del denaro pubblico.
La sua moralità nel gestire i finanziamenti al partito mi è confermata da Macchia Nera e attendo da Bracco Baldo le stime di quanto contribuì a risolvere e risollevare il debito pubblico.
Vergognatevi voi del Partito dell'Odio che vi perdete in qualche quisquiglia storica, senza vedere la grandezza di un tale galantuomo.
Saluti.
Pietro Gambadilegno
Rimaniamo meravigliati di cosa? andando indietro nel tempo vediamo che, il finanziamento ai partiti votato con referendum è rientrato dalla finestra con altro nome, vediamo la vendita delle nostre autostrade; si nostre in quanto pagate con i nostri sudori e vendute dai politici ai privati per due soldi perchè non produttive (ma ora PRIVATIZZATE fanno utili), vediamo pagare persino la liquidazione a certi personaggi che hanno mandato allo sfascio società pubbliche fiore all'occhiello dell'Italia; ed ora ci meravigliamo se vogliono riesumare un Craxi in fondo questa operazione è quasi a costo zero per il popolo.
Ora facendo una riflessione leggendo le varie fedi politiche perchè non ci chiediamo che dalla prima alla seconda repubblica i politicanti sono sempre gli stessi COSA POTRA ESSERE CAMBIATO MAI!!!!!!!!!
Mentre qui la fame e l aridita' sociale e cosi palpabile che la si mangia quasi-ovunque guardi non ce' altro che immondizia e puzza di morte lenta.Mentre tutto questo ci corrode come una condensa acida lo stato che fa!? si mette a commemorare craxi dimenticandosi che egli prima di essere un uomo e' stato un ladro-ha rubato tanto di quei miliardi che se li avessero distribuiti personalmente alla gente oggi avremo meno fame in giro e il fatto che non sia stato il solo a rubare non significa niente e non lo giustifica anzi al contrario questo di per se dovrebbe determinare piu giustizia verso le persone che vivono onestamente in questa italia che come premio a quei misfatti si e' trovata come capo della repubblica un certo napolitano,un uomo che vive da sempre come un parassita sulle spalle della gente,un uomo con nessuna qualita'che giustifichi la sua disumana ricchezza se non quella di essere stato e di essere un divoratore di futuro altrui. Non vomitavo da quando avevo 18 anni ma quando lo sento adesso il mio organismo sputa fuori senza che io lo voglio,incosciamente tutta la merda e la vilta' che ci rifila ogni volta che apre la bocca sia per parlare sia per respirare.
La Signora Campo Innocenza di Ragusa ha 77 anni, seconda elementare, ha fatto la ricamatrice per tutta la sua vita, è una persona molto gentile e tenera.
Ha presentato diverse denunce alla Magistratura e diversi esposti al Ministero della Giustizia perchè un gruppo bene organizzato e molto pericoloso, attraverso il legale che curava il suo patrimonio, dei direttori postali e dei promotori finanziari, le ha rubato tutto il suo patrimonio, lasciandola completamente senza soldi.
Molte operazioni sono state fatte mentre si trovava in America.
Attualmente solo tre persone sono sotto processo, tra cui un direttore postale.
Alcune banche e Poste Italiane, nel rispondere alla Guardia di Finanza, hanno omesso delle pozizioni come conti correnti, Depositi Titoli ecc., e nonostante abbia depositato una quantità enorme di perizie calligrafiche le quali attestano che le firme apposte su molti assegni, prelievi agli sportelli bancari, investimenti e disinvestimenti ecc. siano apocrife, molte di queste cose non sono mai state oggetto di indagini.
Lo scorso mese di settembre, ha tentato il suicidio perchè delusa dalla giustizia.
Ha scritto ancora ai Ministri Tremonti, Alfano, al Governatore Draghi, all'Ispettorato Vigilanza della Banca D'Italia, alla Consob, Adusbef, Ispettorato del Ministero della Giustizia ecc.chiedendo loro di intervenire, ma ancora non ha avuto risposte.
Per favore, la situazione è grave, una banca americana non ha voluto dire al Legale se vi sono ancora dei depositi aperti negli Stati Uniti. Lei è molto, molto malata, e desidera avere giustizia. Damiano Nicastro.
SALVE.SONO DI LATINA E HO APPENA APPRESO DALLA CRONACA CHE L'EX VICEQUESTORE DI LATINA FABIO CICIMARRA E' STATO CONDANNATO A 2 ANNI E 8 MESI (A ME SEMBRANO POCHI ) PER SEQUESTRO DI PERSONA E MALTRATTAMENTI, COMPLIMENTI !!!!(G8 2001)
A LATINA HA FATTO SOLO DANNO ...FERMATELO
La storia si ripete.
Cari italiani non preoccupatevi per il lavoro. Dopo che avremo sfruttato quello a basso costo nell’est Europa, Cina, India ed altri Paesi orientali, passeremo per ultimo in Africa.
Dopo di ciò, visto che saranno (loro) diventati ricchi toccherà a noi lavorare a basso costo. Evviva. Visto che è facile?
Caro Marco,
In primis voglio ringraziarti per le tue lucide analisi, che chiamerei "oro colato dell'informazione".
Nonostante sia un visitatore abituale è la prima volta che scrivo un commento.
In merito alla vicenda Craxi: Quando lorsignori erano al governo negli Anni 80 io ero poco più che un bambino della realtà napoletena che passava ore davanti alla TV per non vivere troppo la strada.
Crescendo mi sono salvato grazie alla curiosità per le vicende politiche internazionali, da li in poi sono andato all'università e via via master e stage ect...
In questi giorni mi stanno venendo i brividi ascoltando i commenti dei protagonisti in negativo di quegli anni, ci vuole una faccia tosta e tanto coraggio a sostenere certe cose, non mi ripeto perchè il tuo passaparola ha già delineato tutto lucidamente.
Tra pochi giorni partirò per Bruxelles per cercare di realizzare un sogno lavorativo, non scappo dall'Italia anzi vado in Europa per ribadire che l'Italia non è solo quello che stanno vedendo in questo monmento ma ci sono tante energie e soggettività che lavorano studiano in silinzio in attesa che tutto finirà, si perchè tutto ha una fine anche questo 15ennio terribile avrà una sua fine, li noi persone perbene dovremo ricoprire lo spazio che ci sarà.
Bisogna riscoprire la voglia di fare politica in modo genuino e insegnare alle nuove generazione che la solidarietà e il rispetto dell'Altro è fondamentale, Concludo non vorrei essere troppo retorico ma in questo momentaccio della vita sociale italiana anche l'ABC del rispetto deve essere ribadito.
Travaglio, mi sorprendo che tu non sappia che Craxi ha patrocinato il referendum sul nucleare solo per prendere le tangenti per la riconversione delle centrali dalle compagnie petrolifere! Ci sono stati processi e condanne su questo, ovviamente nascoste tra tutte le altre tangenti. Craxi si e' approfittato della povera gente sul nucleare per il suo profitto; ci ha fatto aumentare la bolletta a dismisura. Se anche si volevano chiudere le centrali si doveva fare come in Svezia, cioe' dopo il referendum svedese hanno deciso di chiuderle solo a fine vita, senza buttare via 50 miliardi di euro come abbiamo fatto noi. Inoltre Craxi ha fatto si che lo stato pagasse milairdi all'enel di penali per non aver rispetatto i patti sul nucleare, tanto non erano certo soldi suoi!
Caro Beppe, questo mio appello è diretto a te, ma anche a tutti i tuoi più stretti collaboratori.
Tutte le volte che ho postato un mio commento o che ti ho scritto una e-mail ti ho sempre incitato a non fermarti e a non arrenderti mai, per il nostro bene, e LO RIBADISCO ANCHE ADESSO. Ma ti prego, sempre per lo stesso motivo, di stare in guardia e di tutelarti il più possibile, soprattutto adesso che il Movimento è ai suoi primi, meravigliosi vagiti galvanizzanti.
NON TI VOGLIAMO MARTIRE COME FALCONE E BORSELLINO, TI VOGLIAMO VIVO E VEGETO FINO ALL'ULTRAGERIATRIA, nostro paladino ad libitum, se possibile e se te la senti.
E' vero che tutti noi ti amiamo e che tu, a differenza di quegli esseri inutili e deleteri che neanche nomino, non hai affatto bisogno di scorte "Anti-Duomo" e di transenne anti-popolo, però è anche vero che ti stai esponendo un sacco pestandogli giustamente i callacci luridi in quelle zampette da microfauni malefici che si ritrovano. E quella purtroppo è gentaglia senza scrupoli o dignità alcuna che non va mai per il sottile, se solo ne ha l'occasione, quindi non dargliela mai. Tieni gli occhi ben aperti e adotta delle piccole misure cautelative, se possibile. Nessuno di noi penserà male di te se ti tuteli un minimo. Sapremo perfettamente che è nel nostro stesso interesse.
MI OFFRO COME SCUDO UMANO! Sul serio.
(Ovviamente valgo poco in tal senso da solo e non qualificato, ma tutti insieme siamo una moltitudine che non lascerebbe passare neanche un capello se maleintenzionato)
Ed estendo questa mia offerta anche al mitico Marco e all'impagabile Antonio. Abbiamo assoluto bisogno di voi, non del vostro ricordo. Abbiate perciò somma cura e tutela di voi stessi, quantomeno per il bene che ci volete e che volete all'Italia.
P.S.: Ad AnnoZero sei stato semplicemente fantastico. Mi sono ritrovato a pensare che avrei tanto voluto averti come padre biologico. Sei incommensurabile. Grazie di cuore, Beppe. Grazie sempre. Non arrenderti mai. Nemmeno io lo farò.
Purtroppo c'e'molta gente disinformata sulla TAV e se non si cerca in internet o non si fanno manifestazioni nessuno ne sa nulla.In Francia quando una categoria blocca strade e binari anche per settimane la gente dice:avranno le loro ragioni, sentiamole.Ma i Francesi son diversi:loro hanno fatto la Rivoluzione mentre noi abbiamo inventato il Fascismo.Chi vuol andare a Parigi oggi lo puo' fare anche con treni veloci.Se poi uno ha proprio fretta di arrivare 30 minuti prima, parta in anticipo invece di pagare 20 miliardi dei soldi di tutti.L'Europa se ne frega della Torino-Lione:il corridoio 5 doveva passare sopra le Alpi ma cosi'Lunardi e le coop rosse uscivano dal tunnel del "buco a tutti i costi":èbrutto esser drogati.Ai cittadini italiani la TAV non serve e costa come il Tunnel sotto la Manica.Che e' fallito.E la violenza, finora, l'ha usata solo la polizia, di notte, contro donne e vecchi inermi, svegliati mentre stavano al freddo a difendere la loro valle.
Svegliatevi anche voi.
Preferirei che il sig. Grillo si interessasse piu' dei suoi problemi tipo barche, spettacoli, pubblicita' ed altro che non dei problemi di interesse collettivo.
Personalmente sono favorevole alla TAV, ma non e' questo il motivo per il quale scrivo queste due righe.
Rispetto le idee di tutti, ma non certamente di quelli che in virtu' di professare la loro liberta' calpestano tranquillamente quella di coloro che la pensano diversamente.
Il fatto di fare blocchi stradali e ferroviari non credo appartenga alla cultura di persone educate, ma solamente a quei propotenti che non sapendo esprimersi a parole solo solamente capaci di " alzare le mani".
Se poi proprio nessuno dei valligiani vuole la TAV, ma parlando con persone li residenti non mi pare proprio, si potrebbe sempre trovare una alternativa del tipo di fare un parco chiuso sia in entrata che in uscita.
Forse qualcuno li dentro starebbe meglio, ma sicuramente staremmo meglio noi fuori che, una volta messaci l'anima in pace, potremmo dirigersi verso altre localita' magari piu' europee.
Renato Curcio il Carbonaro
Caro Travaglio, sono d'accordo che i politici corrotti vadano incarcerati e non esaltati.
Ma al netto delle tangenti, su alcuni dei fatti che citi bisognerebbe aggiungere qualcosa. Abbas andava incarcerato ma non era certo la prima volta che si liberavano terroristi "amici" in virtu' di innominabili patti segreti.Nel '73 l'aereo Argo 16 ne scortò uno in Tunisia e come ben sai esplose non molto tempo dopo.E' un mondo sotterraneo con regole mafiose, tollerate dalla politica ma dettate dai servizi.Secondo il senatore Pellegrino,si evitarono stragi grazie a tali patti.Difficile dirlo, ma anche arduo romperli se sei al governo.Salto le Falklands, un regolamento di conti fra fascisti e colonialisti,per ricordare su Moro quello che Pellegrino, De Lutiis, Fasanella e il senatore Flamigni ci dicono:che una trattativa ci fu, sebbene per altre questioni, su segreti, documenti, non certo sul povero Moro.Concludo dicendo che il paragone Mazzini-Arafat sarà inappropriato ma soggiace ad una triste verità:ben pochi paesi sono nati senza terrorismo, compresi i democratici Israele con l'Irgun di Begin o l'Irlanda con Collins.La storia la scrivono sempre i vincitori.E infine, giusto per ridere,a proposito di Mazzini,ricordi come De Andrè definì Curcio in una canzone?
La petizione IMPEACHMENT-PER-SILVIO-BERLUSCONI xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
art. 93 della COSTITUZIONE
( Il Presidente del Consiglio dei ministri e i ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica).
LEGGE 23 agosto 1988, n. 400 (indice)
(pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 12 settembre 1988 n. 214 - S.O. n.
86)
DISCIPLINA DELL'ATTIVITA' DI GOVERNO E ORDINAMENTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI.
GLI ORGANI DEL GOVERNO
Articolo 1
Il Presidente del Consiglio dei ministri e i ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica con la seguente formula:
«Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della nazione»
...NELL'INTERESSE ESCLUSIVO DELLA NAZIONE!
(non si può, quindi, legiferare per interessi privati).
Così chiediamo:
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IMPEACHMENT e DIMISSIONI del Presidente del Consiglio
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Firma
http://firmiamo.it/impeachment-persilvioberlusconi
Firmate, vi prego. Facciamo sentire le nostre voci. Per far rispettare i nostri diritti, ne occorrono 50.000.
Un epitaffio:
"Ha patito per la tangente".
Salve, ci tenevo a precisare che PC, inteso come Partito Comunista Italiano, si scrive PCI e non PC ("...PC di Berlinguer") come anche in un post di qualche giorno fa ho visto.
saluti
Per fortuna l'Italia non è solo questo.
Io amo la mia Italia, ma non sono un patriota.
Amo la faccia positiva dell'Italia, quella che nel corso della storia ha saputo accettare ed integrare le culture più svariate, aprire le porte all'oppressore e al conquistaore per poi assorbirne ciò che di buono poteva portare. Quante culture si sono insediate in Italia nei millenni? Di tutte ne è presente ancora traccia. E queste tracce rendono il nostro Paese una delle più importanti attrazioni turistiche al mondo. L'Italia non è stata costruita solo dagli italiani, ma anche dai greci, dai Longobardi, dai Turchi, dagli arabi, dai Francesi, dagli austriaci ecc ecc
Ed oggi perchè vogliamo fare un passo indietro? Quando ben pensando siamo da sempre, dentro di noi una cosietà multi etnica e multi culturale.
La mia Italia non è quella che vedo in TV o sui giornali, ma quella che mi sforzo di promuovere nei miei siti:
http://ilove-italynews.blogspot.com
http://www.ilove-italy.net
Vorrei una via intitolata a tutti quei cittadini che le pene le scontano fino in fondo dalle multe in poi...quelli che non scappano...quelli che pensano che non è giusto ma la legge è legge....
Altro che via Craxi, che stanchezza gente..
Barbara
Nessuno risponde alla obiezione secondo la quale altri politici e segretari di partito NON hanno avuto affatto lo stesso trattamento giudiziario di Craxi (di cui non sono mai stato un fan; a quanti di loro hanno dato la galera? non la meritavano come Craxi?
Caro Travaglio, la mia luna di miele con te è compromessa, dimostri un astio particolare per quell'uomo quando non è stato certo peggio di tutti gli altri passati e presenti, inoltre dimentichi che i morti non possono difendersi e tanto inveire sa un poco di vigliaccheria.
Alla fine pur di demolirne la figura lo fai passare per "amico" di brigatisti e terroristi, peccato che allo stesso tempo era "amico" di Berlusconi.....
Una tua perla tra le tante: Klingoffer non fu ucciso (concordo, vigliaccamente)INQUANTO EBREO o INQUANTO AMERICANO, come scrivi, tranne che mi dimostri che era l'unico ebreo o unico americano a bordo; fu ucciso perché mandò affanculo un terrorista verbalmente.
Cosa facciamo di concreto contro il processo breve con efficacia retroattiva (ad personam) imposto ai cittadini italiani a forza di maggioranza?
Grandissimo, grazie per il tempo che dedichi alla verità
Scusate, ma tutta questa faccenda di CRAXI mi fa venire in mente una cosa... ma non c'era un reato che all'establishment attuale piace così tanto perseguire... l'apologia di reato.
Non ci sono gli estremi per denunciare qualcuno dei loro per apologia di reato quando parlano di Craxi?
Sarebbe bene darci un'occhiata.
Loro non si arrendono (per ora) ma nemmeno noi!!!
marco travaglio grazie d' esistere chi ha la memoria lunga non può che confermare che quello che dici è pura e sacrosanta verità io mi ricordo tutto!
amici meditate!!
LO RIPORTO COSI' COME MI E' ARRIVATO
LO SCANDALO DEGLI INSEGNANTI DI RELIGIONE
Lo scandalo degli insegnanti di religione, ingigantito dalla decisione governativa di regalare ad essi un “tesoretto” tramite aumenti biennali, è in realtà un insieme intollerabile di scandali. Il primo di essi riguarda l’imposizione della religione come materia insostituibile nella scuola pubblica e strumento di propaganda clericale tra i giovani. La possibilità di rendere tale materia almeno davvero facoltativa è stata negli anni vanificata dalle enormi difficoltà imposte nei confronti della materia “alternativa”: fermo restando che, per i Cobas e per ogni laico/a, la religione è e dovrebbe essere questione privata da tenere estranea alla scuola pubblica. Ma non meno scandalosa è l’altra pietra miliare del “feudo” clericale nella scuola, e cioè le modalità di reclutamento degli insegnanti di religione, non assunti come tutti gli altri docenti in base a concorsi e titoli riconosciuti dallo Stato, ma tramite insindacabile giudizio della Curia cattolica, che fornisce e toglie il placet in base alla sua dottrina. In altri termini i docenti di religione sono dipendenti dello Stato vaticano e della gerarchia cattolica pagati dallo Stato italiano: grottesca anomalia inesistente in alcun altro paese europeo o “occidentale”. Ad aggravare ulteriormente i due già macroscopici scandali dell’Italia “giardino vaticano”, se ne è aggiunto un terzo durante il precedente governo Berlusconi e con la ministra Moratti, avallato poi dal successivo governo di centrosinistra, e cioè la non-licenziabilità degli insegnanti di religione. Mentre qualsiasi altro docente assunto dallo Stato può perdere il posto di lavoro, i ..................SEGUE SU http://scuolamagazine.it/tag/insegnanti-di-religione/
Come si è imbruttito questo blog.
E' inaudito, uno sputazzo in faccia agli onesti !
Fortunatamente ho ancora i neuroni a posto e ricordo perfettamente le parole di Bottino al processo:
"Si ho preso le tangenti, ma lo facevano tutti".
E' UN REO CONFESSO !
Toto' Riina, confessa anche tu che ti dedicheranno Piazza del Duomo !
Ma chi sono i veri coglioni, chi vota a sinistra o a destra?......o tutti e due.....
Ciao Silvio ohh scusa e' vero ciao Bettino sacco di merda!!!!
Vorrei chiedere al Presidente Napolitano cosa intenda con " durezza senza eguali" riferita a Bettino Craxi, forse l'essere indagato, o forse l'essere condannato, o forse nel fare il discorso si è distratto e non ricordava la storia?
Vorrei chiedere al Presidente Napolitano quale sia la "durezza senza eguali" a cui è stato sottoposto Bettino Craxi. Forse il fatto che sia stato indagato? o forse il fatto che sia stato condannato per reati, confessati alcuni,accertati altri? Forse il fatto che venne espulso dall'Italia e condannato all'esilio? Che delusione Presidente, pur di mantenere lo scranno vendersi così, ad una certa età un UOMO può anche rifiutarsi di fare il ..........
P.S. mi sono sbagliato non è stato espulso e condannato all'esilio, ma è fuggito come un LADRO ed è stato un LATITANTE.per cui non vedo dove sia la "DUREZZA SENZA EGUALI", Ma forse sono io che sono fuori dal tempo , oggi le parole non sono più pietre, oggi conta una bela cravatta , la tintura dei capelli, i gemelli ai polsini delle camice, avete notato che sono rimasti solo i nostri politici con i gemelli, che figaccioni!!!!
Paolo Borsellino oggi compie 70 anni, ma l'informazione è ancora bloccata in tangenziale.
http://italminitrue.blogspot.com/2010/01/paolo-borsellino-oggi-compie-70-anni.html
In Tv a reti unificate è in atto la riabilitazione di Bettino Craxi.
I telegiornali si sfidano a distanza.
Il Tg5 tempo fa riuscì a confezionare un servizio su tutta la vita di Craxi senza mai usare la parola "tangenti".
Il Tg1 sforna un editoriale degno della propaganda di altri tempi.
Grandi esempi di giornalismo.
Goebbels sarebbe in imbarazzo.
sono 15 anni che tentano di ribaltare la frittata e oggi con la commemorazione di craxi abbiamo raggiunto il fondo
l'italia con la memoria corta non ha interesse alla legalità
siamo veramente delle merde ad accettare anche questo.........
da una ricerca con google maps risulta che vi sono gia' diverse vie craxi in italia:
Via Bettino Craxi, 00038 Valmontone Roma, Lazio
Via Bettino Craxi, 71100 Foggia, Puglia
Via Bettino Craxi, 73100 Lecce, Puglia
Via Bettino Craxi, 73020 Botrugno Lecce, Puglia
Via Bettino Craxi, 87040 Marano Marchesato Cosenza, Calabria
Via Bettino Craxi, 87029 Scalea Cosenza, Calabria
tutto cio' e' vergognoso. non c'e'limite alla decenza.
è certo che un ricordo cosi drammaticamente floscio scateni rabbia verso quella politica, pero deve far riflettere sulla concretezza e la verità di quegli anni. erano tutti corrotti..... lui con la sua fuga salvo quel regime dal popolo.. e dunque normale un atteggiamento in questi termini.. anzi non solo le vie, ma chi ci governa a lui deve un monumento di maggior splendore, e il loro salvatore.. voi come vi comportereste con chi salva la vostra.. e poi rimproveri al presidente della repubblica, egli per le funzioni che svolge deve.. e ripeto deve comportarsi in questo modo.. non puo acclarare opinioni politiche.. se a quei tempi era un leader di partito... se a chi è andata peggio fa il primo ministro.. e per questo che sono poche le voci dissonanti. quel sistema, forse meno evidente, ci regge ancora.. anche se non so per quanto ancora data l'incapacità congenita di dare risposte al futuro, .... forse noi siamo un po passivi a tutto questo... forse la maggior parte di noi si accontenta delle loro offerte ... e un forse retorico data la situazione attuale.. e come cambiare se la possibilità si è avuta ma non sfruttata.. forse nel periodo di tangentopoli si doveva fare piazza pulita ... o forse con lo psiconano si tocca un fondo più lurido di quello craxiano .. intanto siamo comparse.. e a quando il protagonismo....... boo
http://www.youtube.com/watch?v=iVY3YCw8VoI
da vedere e diffondere.
Siete dei grandissini scostumati prima di guardare cosa fanno gli altri pensate a voi stessi.Nonostante la mie proteste continuate ad invadere la mia posta con le vostre stronzate.
Dovete andare a fanculo banda di sapientoni del cazzo.
Io invece mi accontenterei di celebrarne il decennale, di Berlusconi, SUBITOOOOOOO!
Ho l'impressione che l'energia spesa in favore di Craxi o contro sia esagerata. Un politico deve sforzarsi per il bene del paese e se sbaglia verrà giudicato dagli elettori. Se delinque invece, lo sarà dalla magistratura. Tutto il bene fatto da Craxi, tolta la demagogia, non è rilevante. I suoi errori, tra cui il maggiore e cioè le malversazioni, lo stiamo ancora pagando e chissà se ne usciremo interi. Comunque, se ha fatto del bene non era altro che il suo dovere e non capisco la santificazione per aver fatto il proprio dovere, ci mancherebbe altro. Il politico invece va giustamente giudicato per ciò che in mala fede ha fatto e se condannato, come nel caso di Craxi, ogni suo ammiratore o chi invoca la sua riabilitazione (solo i vivi si riabilitano) è solo un complice, anche se non ha spartito bottini con lui.
MA DI COSA CI MERAVIGLIAMO! AVETE VISTO LA FICTION "LO SCANDALO DELLA BANCA ROMANA"? L'HANNO TRASMESSA PROPRIO IN QUESTI GIORNI IN CUI SI COMMEMORA IL LESTOFANTE-LATITANTE. OGGI COME ALLORA: TUTTI COLPEVOLI, NESSUN COLPEVOLE. E'L'ITALIA, CARI MIEI.
IN QUESTO MERDOSO,SQUALLIDO PAESE PIU' SI E' DELINQUENTI PIU' SI E' BRAVI E PIU' SI E' PREMIATI. IL POPOLO ITALIANO, NELLA SUA STRAGRANDE MAGGIORANZA, E' COSI': UN POPOLO DI MERDA. OGNI POPOLO SI MERITA I GOVERNANTI CHE HA; IL POPOLO ITALIANO SI MERITAVA I CRAXI, I FORLANI, GLI ANDREOTTI (ALMENO GLI ULTIMI 2 NON SONO SCAPPATI). OGGI SI MERITA LA LORO MISERABILE E COMICA CONTINUAZIONE:BERLUSCONI.
AD MAIORA!!!
Per chi non lo conoscesse, andate a vedere su YouTube i video con Benito Livigni, ex assistente personale di Enrico Mattei: illuminanti !
Ora siamo alla celebrazione di Craxi che per me fu una grande delusione perché inizialmente avevo creduto alla sua politica.E' vero però che Craxi pagò per tutti ed è altrettanto vero che così salvò il "sistema".Tutti quelli che oggi si sgolano per "riabilitare" il leader/lader sanno benissimo che Craxi ha pagato (almeno nel giudizio della storia)anche per loro.Tutti si affannano a magnificare le doti da grande statista di Bettino,tranne uno,che si dimostra sempre il più furbo:Silvio tace.Dal 1993 a oggi cosa è cambiato?Si rubava allora e si ruba oggi ancora più impunemente,senza ritegno.La servile stampa italiana si inventò la Seconda Repubblica ma le facce al potere erano e in parte sono quelle della Prima.In effetti qualcosa da allora è cambiata;ad es. nella cd. Prima Repubblica i parlamentari si eleggevano oggi si nominano per fare prima.Se l' Italia oggi è questa lo dobbiamo certamente anche a Craxi.Anche.Peccato che tanti altri l' abbiano fatta franca.
Allora, i giudici che hanno condannato craxi in nome del Popolo Italiano erano... c'è lo dica caro presidente vogliamo sapere come e stato possibile che questi giudici prendessero un'abbaglio, siamo in attesa di riscrivere la storia in futuro mussolini sara paragonato a Ganghi.
Sono allibita! hanno commemorato Craxi in parlamento alla presenza di tutti. Speravo che almeno l'opposizione e il presidente della Repubblica si dissociasse e invece ascolto dei commenti incredibili da parte di colui che dovrebbe ora più che mai dare credito alla magistratura. Lo Stato non esiste più, è pura illusione. Mi aspettavo anche le persone in piazza davanti al Parlamento . Ma siamo tutti adddormentati o il lavaggio del cervello fatto in tutti questi anni ha prodotto automi?
Lombardo Paola
Egregio Dott. de cuius B.C., sa perchè non è mai tornato in Italia?
semplice, una pallottola nel cranio appena sbarcato dall' aereo non gliela avrebbero risparmiata. Lei sapeva troppe cose sugli attuali morti viventi che sono ancora oggi al potere.
Non la spaventava il gabbio, bensì la morte certa.
Di sciocchezze ne hai dette tante. La storia non si riduce a quattro cazzate dette senza respirare. Ma vabbe', tra le tante:
Guerra della Falklands, 1982. Governo Craxi, 1983. L'accostamento Videla-Craxi e' semplicemente spassoso.
Buon tutto. Francesco Mari.
«Onore vergognoso. Bettino Craxi, un premier caduto, riconquista favore»:
con questo titolo e sommario l'Economist in edicola venerdì entra a piedi uniti sul progetto del sindaco di Milano, Letizia Moratti, di dedicare una strada a Bettino Craxi, che il settimanale definisce
«un latitante e il politico più caduto in disgrazia della storia moderna italiana», parlando poi di una sua più ampia «riabilitazione».
(...)
«Riabilitare Craxi - prosegue l'Economist - dissolverebbe la nebbia attorno al suo protegé politico, il primo ministro Silvio Berlusconi. Un decreto del governo Craxi nel 1984 assicurò a Berlusconi, allora semplice uomo d'affari, il suo virtuale monopolio sulla tv privata. Ma, come denunciano i pm che misero Craxi sotto processo, significa anche screditare loro e i giudici che lo condannarono. E tutto ciò giunge mentre Berlusconi si prepara a introdurre riforme che limiterebbero il potere della giustizia».
(....)
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2010/01/Craxi-Economist-Capezzone.shtml?uuid=72b40a00-fbbb-11de-b596-e16b767cd100&DocRulesView=Libero&correlato
Mi sbaglieró ma di titoli cosí credo di non averne letti nei quotidiani italiani...
dal Fatto Quotidiano di oggi,a cura di Gianni
Barbaceto: la procura di Milano manderà i suoi
medici a controllare l'effettivo danno del malato
eccellente:(il grande truffatore unto signore dei regni aggiungo io)silvio berlusconi,dovra sottoporsi a una visita medico legale.
in tanti conosciamo il video del finto attentato
che è frutto loro, delle loro telecamere,dove si
evidenziano le varie bugie di regime confezionate
ad arte dai vari attori della farsa.
io mi auguro che questo venga analizzato cosi come
lo hanno fatto delle persone normali senza sofisticati sistemi,per verificare la veridicità
del prima, durante,e dopo,compreso,microfonista.
perchè se per caso questo uomo falso e buggiardo
dovesse risutare ai controlli un illusionista,
dovremo avere i coraggio di far partire una causa contro chi ha voluto strumentalizzare l'evento
per tranne benefici.l'arma del delitto non è mai
stata trovata e fatta analizzare nei laboratori
specializzati della polizia,e come in una mischia
dei regbiani il pallone scivola nascosto nei loro
piedi.
non ultimo l'attentato alla magistratura in sicilia stiamo vicini a questi magistrati come a
tutta la magistratura onesta.
. Tutto ciò, secondo la Corte, sebbene non giustifichi una violazione della garanzia di equo processo, tuttavia, fa sì che i limiti alla divulgazione di fatti ed opinioni vadano intesi in modo meno restrittivo. L'esperienza e la formazione personale dei singoli giudici erano tali da escludere che gli stessi subissero incondizionatamente le pressioni denunciate. Inoltre, quanto alla circostanza dedotta dal ricorrente in merito alle rivelazioni sistematiche e volontarie da parte di componenti dell'autorità giudiziaria di informazioni riservate, pur ribadendo la violazione della Convenzione sotto il profilo del contraddittorio, la Corte respinge ogni censura al riguardo, non avendo l'interessato prodotto alcun elemento a sostegno dei fatti allegati.
Infine, quanto al risarcimento dei danni materiali e morali richiesto dal ricorrente ai sensi dell'articolo 41 della Convenzione, la Corte conclude per la mancata prova della sussistenza dei primi, nonché affermando che la riconosciuta violazione dell'articolo 6 della Convenzione costituisce già di per sé un ristoro sufficiente dei secondi.
Le riabilitazioni, le trasmissioni tv ad hoc, etc... Per ostentare una riabilitazione del "sig" Craxi sono un'ottima cartina di tornasole di un paese che in gran parte ha perso il lume.
Le uscite della figlia del "sig" Craxi sfiorano la patologia: la politica si fà con l'etica, e dunque anche con la razionalità, e la lungimiranza, non con la bile e le predazioni...
Questo è un paese che DEVE collassare poi, forse, succederà qualcosa di positivo, anche solo per un breve periodo.
Forse.
intitolare una via al sig. B.C. è un abuso ed un plagio.
Via della Scrofa esiste già.
IL BOTTINO DI CRAXI
Egli prese il bottino, lo diede ai suoi discepoli, e disse:
prendete, e mangiatene tutti, questo è il bottino offerto in sacrificio per voi per la nuova ed eterna casta.
Fate questo in memoria di me e pace al vostro popolo della libertà e che il Dio Denaro sia sempre con voi.
IMOLA 19/01/2010
CARO MARCO TU CHE SEI SEMPRE BENE INFORMATO PERCHE' non publichi per questi vergognosi GNOMI della politica le ruberie fatte da BOTTINO e i suoi compari.
OGGI TUTTI COMPRESO MORFEO AD ADULARE IL POLITICO BOTTINO, AMMETTIAMO PURE CHE QUALCOSA DI BUONO ABBIA COMBINATO, ma questo non toglie che lui non solo a preso tangenti per il partito ,ma molti soldi li a deviati su conti personali (RAGGIO DOCET)LA FIGLIA ED IL FIGLIO LO SANNO perchè ne hanno beneficiato altrimenti dicano dove sono finiti.
LA VERITA' è che bottino è stato un ladro ed un latitante che solo nella republica delle BANANE ITALIANA VIENE COMMEMORATO, in ogni parte del mondo uno puo essere stato per un periodo della sua vita un buon politico però una volta che comincia a rubare poi di fronte alle sue responsabilità scappa,per la legge e per le persone oneste diventa un criminale,OPPURTE FACCIAMO DIVENTARE ONESTI ANCHE I MAFIOSI VISTO CHE MOLTI SONO DEVOTI ALLA CHIESA. LO SCHIF-ANI DEL SENATO la smetta di dire semenze, IL BOTTINO A PAGATO UNA MINIMA PARTE per ciò che a fatto,è morto senza saldare il suo debito questa è la verità e se lui è stato l'agnello sacrificale loro impresentabili lo sanno bene.
COMUNQUE VISTO che per decidere la lunghezza della coda dei cani il parlamento ha discusso un giorno senza conclusione anzi a nominato una commisione, VISTO CHE IN PARLAMENTO SIEDONO molti indagati e condannati, VISTO gli ultimi intralazzi tra TRANS E ESCORT e politici, VISTO il deplorevole comportamento della CASTA, VISTO QUELLO che ha combinato il vaticano con lo IOR
VISTO IL TRIO DI COMANDO: MORFEO, PAPI',SCHIF-ANI E QUESTI sono il meglio del panorama politico c'è solo da urlare POVERA REPUBLICA BANANERA, DOVE essere ladri è un onore, dove essere latitanti è essere perseguitati, dove avere fondi nei paradisi fiscali si diventa azionisti dello stato, DOVE ESSERE ONESTI SI E' DEI GRAND QUAGLIONI.
SALUTI GIUSEPPE TONNINI
Dal quadro che emerge, pertanto, ben si comprende come la Corte non abbia potuto fare altro che respingere tale motivo di ricorso. Il collegio giudicante, infatti, non è stato posto nella condizione di valutare la violazione della Convenzione in relazione alle modalità temporali di svolgimento del procedimento Eni-sai.
La Corte, invece, ha riconosciuto una violazione dell'art. 6, paragrafi 1 e 3 d), della Convenzione sotto il profilo della intervenuta impossibilità da parte del ricorrente di interrogare o di fare interrogare i testimoni a suo carico. Ancorché durante un procedimento si possa verificare la necessità per le autorità giudiziarie di utilizzare talune dichiarazioni rese nel corso delle indagini preliminare - anteriormente alla fase del dibattimento - in ragione di elementi oggettivi quali la morte del loro autore o l'esercizio della facoltà del testimone di non rispondere, il diritto alla difesa - secondo la Corte - deve considerarsi compresso oltre misura ove la condanna si fondi unicamente, o in maniera preponderante, su deposizioni di persone non poste in contraddittorio con l'imputato. Infatti, in principio, gli elementi di prova devono essere prodotti in udienza pubblica, in funzione dello svolgimento di un effettivo contraddittorio tra le parti. Tale principio, dunque, esprime lo spirito sotteso alla norma violata, la quale impone che all'imputato sia garantita una opportunità adeguata e sufficiente per contestare tutto quanto prodotto a suo carico.
Né, tanto meno, il mancato sollevamento di relative eccezioni formali dinanzi al Tribunale di Milano può valere come rinuncia tacita al diritto al contro-interrogatorio. La Corte, uniformandosi alla propria costante giurisprudenza, ribadisce al riguardo che la Convenzione non vieta all'imputato di rinunciare alle garanzie in essa consacrate, purché tale rinuncia sia univoca e non contrasti con alcun rilevante interesse pubblico.
Con la sentenza Craxi c. Italie (REF00004024) del 5 dicembre 2002, la Corte europea dei diritti dell'uomo (XII° Sez.) si è pronunciata sulla richiesta n. 34896/97 presentata presso la Commissione europea dei diritti dell'uomo, ai sensi del vecchio articolo 25 della Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà fondamentali, da Benedetto Craxi contro lo Stato italiano.
Il richiedente, in particolare, deduceva la violazione dell'art. 6 della predetta Convenzione sotto tre diversi profili: a) la simultaneità delle udienze fissate per i cinque procedimenti a suo carico in corso, unitamente alla estrema celerità degli stessi; b) l'utilizzazione repressiva dei mezzi di prova; c) l'influenza esercitata dai mezzi di comunicazione di massa nei confronti delle autorità giudiziarie.
Quanto al primo motivo di doglianza, premettendo che il ricorso è ricevibile unicamente nella misura in cui esso attiene all'iniquità del procedimento Eni-sai, piuttosto che alle difficoltà incontrate dal ricorrente nella preparazione della difesa con riguardo agli altri procedimenti in corso (Banco Ambrosiano, Enimont, Cariplo e Metropolitana Milanese), la Corte ha ritenuto non sussistere alcuna violazione della norma richiamata. In proposito - sottolinea la decisione - non soltanto il calendario delle udienze fu approvato dal collegio dei difensori, ma nemmeno vennero formulate eccezioni relative alla presunta minore efficacia della difesa durante il corso delle udienze. Per di più, sebbene successivamente chiamati dalla Corte ad indicare le ragioni specifiche della predetta omissione, gli stessi avvocati non riuscirono a produrre alcuna spiegazione pertinente.
ricorderei a Travaglio che la guerra delle Falkland è stata nel 1982, in Italia al governo c'era Spadolini e Craxi era solo segretario del PSI....sarebbe importante sapere come il segretario per altro da un solo anno di un partito minore abbia potuto influenzare in modo tanto determinante la politica estera del governo italiano di allora che aveva Lelio Lagorio come ministro della difesa...mai e poi mai noi ci siamo alleati con l'argentina....non avremmo neppure potuto....quindi...
Io mi domando cosa sia saltato in mente quella mattina alla Moratti o a chi per lei per voler intitolare una via a Craxi.
Voglio dire perché adesso tutto questo interesse a riscrivere la storia in certo modo?
Craxi non e' stato affatto,una vittima sacrificale,come dice l'ex-autista di Toto' Cuffaro Schifani.Piccolo statista ma GRANDE LADRO,fu giustamente condannato dalla giustizia italiana,e non fu l'unico.Altri furono condannati e finirono in carcere.
LUI NO!LUI SCAPPO' in AFRICA!NEL SUO ESILIO DORATO(ovvero reso tale dalle tangenti intascate disonestamente).
Si fosse fatto processare,magari si sarebbe fatto un po' di carcere eppoi sarebbe uscito,senza dover cosi' recitare la parte dell'esule triste.
Ma,il suo EGO SMISURATO,LA SUA SUPERBIA glielo impedirono,lasciandogli solo la possibilita'dell'esilio.
E' vero che altri rubavano.Ricordo Primo Grecanti,dirigente dell ex-PCI,che si sciroppo'1 anno di carcere,ma che non apri' bocca sui finanziamenti illeciti alle Coop rosse,che pure esistevano.Non ammettendo niente,dopo un anno fu rilasciato.
CRAXI NO...CRAXI PARLO' DEI FINANZIAMENTI ILLECITI AL PSI e si difese dicendo che era una pratica comune a tutti i partiti.
E non parlo' perche' pentito,parlo'pensando che dicendo cosi'sarebbe valsa la regola:TUTTI COLPEVOLI;TUTTI INNOCENTI.
Ma le cose andarono diversamente,i suoi amici di partito e di tangenti lo scaricarono,RINNEGANDOLO.
Loro lo hanno tradito,e sono gli stessi che oggi lo celebrano.Di Pietro fece solo il suo dovere.
Gli zozzi politici dalle mille faccie invece,Cavaliere Squallido compreso LO RINNEGARONO ALLORA E ORA,PER MERA CONVENIENZA LO LODANO.
Fossi un figlio di Craxi a questi figuri,sputerei in faccia e rifiuterei quelle lacrime da coccodrillo.
I carabinieri hanno stroncato un traffico di rifiuti tossici pericolosi che operava in Lombardia
L'ignoranza e la scarsa memoria politica dell'italiano è ormai diventata famosa e conosciuta in tutto il mondo.
Credete che la sua manifestazione più importante sia permettere a delinquenti successori di delinquenti di commemorare un delinquente?
Per quanto grave io non credo.
Posso citarvi un esempio ancor più drammatico.
Pensate che su 100 siciliani intervistati alla domanda, lei è a conoscenza che nella regione c'è una crisi politica interna e che la coalizione che governava la sua regione si è dissolta?
Il 40% risponde di no, non ne sa nulla se si somma quel 10 15% che sicuramente ha mentito dicendo si per non fare la figura dell'ignorante si evince che un 50% dei cittadini in Sicilia non conoscono nemmeno per sentito dire la situazione politica della PROPRIA REGIONE!
Mi piacerebbe sapere quale percentuale conosce il nome dell'ultimo eliminato al grande fratello.
Saluti
Luca
APPELLO PER IL POPOLO VIOLA
IL NANO E’ TORNATO ALLA CARICA
INDOSSIAMO GLI ELMETTI E COMINCIAMO A DIFENDERCI
quando approderanno in aula leggi come il processo breve, il leggittimo impedimento e l’immunità parlamentare
OCCUPIAMO IL PARLAMENTO
certe porcherie nemmeno devono essere discusse … otterremo un doppio vantaggio : bloccheremo l’approvazione di leggi infami e li costringeremo ad occuparsi di noi …
Dopo tante parole è arrivato il momento DI AGIRE …
P.S. : tenete conto che se passano queste leggi non esisteranno più il diritto, la giustizia, la democrazia … perché dopo ci sarà un solo potere …
QUELLO MAFIOSO
P.S 2 : questa è l’ultima possibilità che ha il nano per potersi garantire l’impunità, e noi per impedirglielo. Dopo di lui di queste leggi ne beneficierà tutta la casta.
Ma roba da chiodi... averlo saputo prima che basta imparare a rubare in Italia! e ti si aprono tutte le strade!
Schifani: "Craxi, una vittima"
E Di Pietro: "Un delinquente"
(la Repubblica)
ahahhahahahahahhahahahahah!!
L'ha detto perdavvero!!! Che paese di pazzi scatenati!
QUANTOOO MANCAAAAAAA?????!!!!!!!!!!
Io adoro quest'uomo!!! marco travaglio ovviamente
Non si riesce a postare. Anche qui i cinesi?
*****************
"Italia. La Dainese delocalizza in Tunisia e chiude a Vicenza. 120 operai in cassaintegrazione e poi licenziamento per 80
La Dainese, casa veneta realizza prodotti di alta gamma, con prezzi tutt'altro che da saldo, eppure ben presto tutta la produzione verrà trasferita in Tunisia, dove già l'azienda di Molvena ha attivi due stabilimenti con circa 250 operai. In Veneto rimarrà solo la produzione delle tute destinate ai piloti ed alcune di quelle di costo più elevato. Questa ipotesi, comporterà un anno di cassa integrazione straordinaria per 120 dipendenti, alla fine della quale seguirà il licenziamento per ottanta persone.
Dainese negli anni ha realizzato non solo tute e giubbotti di pelle, ma anche molti accessori innovativi riguardo alla sicurezza del motociclisti."
*******************
Niente in contrario, se i padroni vogliono delocalizzare nessuno glielo può impedire, a patto però che, imbarcatisi coi loro beauty case mollino il malloppo... le macchine e gli stabilimenti restino qui, sono le maestranze che lavorano e producono, quindi i beni frutto del sudore dei lavoratori devono rimanere a essi e utilizzati. Eppoi co' tutti i disoccupati in giro hai voglia a venditori...
Beh? Troppo "comunista" sta proposta?
Ecchecazzo, co' tutte ste toghe rosse in giro non ce n'è una che sollevi questo problema sigillandogli stabilimenti?
Eppure l'hanno fatto in Argentina, anche se lì le toghe non se le cagarono di pezza: si presesero le fabbriche e le fecero camminare... gli argentini!
...schifani...craxi vittima sacrificale....in effetti ha ragione...non doveva toccare solo a craxi....ma tutta quella classe politica(che in buona parte è ancora sulle poltrone)...avrebbero dovuti fare tutti la fine di craxi...altrochè
Vogliamo gradire un piccolo intermezzo in scala richter?
http://www.youtube.com/watch?v=8TdPl9U0nTY
Brunetta :«Sono arrivato a 30 anni che non ero capace di rifarmi il letto».
Caro Brunetta,
ma il suo non era un letto,
era solo un L E T T I N O !
Anzi, una C U L L A !
l ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta
«Bamboccioni? Ci vuole una legge che obblighi i figli ad uscire di casa a 18 anni»
«Sono arrivato a 30 anni che non ero capace di rifarmi il letto».
Calderoli: «Brunetta l'ha fatta fuori dal vaso»
MILANO - Anche il ministro dell'efficienza nella pubblica amministrazione, Renato Brunetta è stato un «bamboccione»: lo rivela lui stesso nella consueta intervista a Rtl ricordando di essere «arrivato a 30 anni che non ero capace di rifarmi il letto». E, ora, arriva a proporre la sua idea di una legge che «obblighi i figli ad uscire di casa a 18 anni». «Fino a quando non sono andato a vivere da solo era mia madre che la mattina mi rifaceva il letto. Di questo mi sono vergognato», ha detto, commentando la condanna di un padre costretto da un giudice a pagare gli alimenti ad una figlia trentaduenne ancora fuori corso all'università. Più in generale, i bamboccioni «sono le vittime di un sistema e organizzazione sociale di cui devono fare il «mea culpa» i genitori. Ho condiviso Padoa-Schioppa quando ha stigmatizzato questa figura che mancava però di analisi: i bamboccioni ci sono perché si danno garanzie solo ai padri, perché le università funzionano in un certo modo, perché i genitori si tengono i privilegi e scaricano i rischi sui figli. La colpa insomma è dei padri che - ha continuato il ministro - hanno costruito questa società». Ma Brunetta lancia la sua proposta: «Obbligherei per legge i figli ad uscire di casa a 18 anni».
http://www.corriere.it/politica/10_gennaio_17/brunetta-bamboccioni_3bee5814-0353-11df-a5a7-00144f02aabe.shtml
Non se ne può più di sentire le interessate revisioni storiche su Craxi. Al coro si è ieri aggiunto Napolitano, in modo inopportuno visto che egli è anche presidente del Consiglio Superiore della Magistratura.
Ma forse vi è un intimo legame tra i due personaggi. Chiunque conosce la storia e la valuta per gli effetti concreti prodotti dai leader politici, sa benissimo che Craxi e Napolitano hanno una esperienza in comune: entrambi con il loro impegno politico, naturalmente da “grandi statisti”, hanno distrutto rispettivamente il partito socialista e quello comunista, lasciando alle loro spalle le macerie della “sinistra sparita”.
La marginalizzazione delle classi subalterne, la fine di ogni speranza rivoluzionaria, ma anche riformista, è coincisa con il lavoro di questi due personaggi che vanno considerati infiltrati nella sinistra, distruttori del progetto di fronte della sinistra. Sono coloro che, in sostanza, hanno creato il monopolista piduista Berlusconi, consegandogli un impero mediatico, la cosa più di destra che mai sia stata fatta in Italia.
Napolitano all’interno del suo partito ha lavorato splendidamente per annullarne l’identità di classe, e del suo “migliorismo” possiamo ben valutare i risultati vedendo che la classe operaia è sfiduciata al punto di votare per la Lega Nord.
Alla borghesia e alla Confindustria non sarebbe mai riuscito di fare alla sinistra i danni che hanno fatto Craxi e Napolitano.
Infatti tutta la destra, PD compreso, parla di grandi statisti.
Paolo De Gregorio
Non se ne può più di sentire le interessate revisioni storiche su Craxi. Al coro si è ieri aggiunto Napolitano, in modo inopportuno visto che egli è anche presidente del Consiglio Superiore della Magistratura.
Ma forse vi è un intimo legame tra i due personaggi. Chiunque conosce la storia e la valuta per gli effetti concreti prodotti dai leader politici, sa benissimo che Craxi e Napolitano hanno una esperienza in comune: entrambi con il loro impegno politico, naturalmente da “grandi statisti”, hanno distrutto rispettivamente il partito socialista e quello comunista, lasciando alle loro spalle le macerie della “sinistra sparita”.
La marginalizzazione delle classi subalterne, la fine di ogni speranza rivoluzionaria, ma anche riformista, è coincisa con il lavoro di questi due personaggi che vanno considerati infiltrati nella sinistra, distruttori del progetto di fronte della sinistra. Sono coloro che, in sostanza, hanno creato il monopolista piduista Berlusconi, consegandogli un impero mediatico, la cosa più di destra che mai sia stata fatta in Italia.
Napolitano all’interno del suo partito ha lavorato splendidamente per annullarne l’identità di classe, e del suo “migliorismo” possiamo ben valutare i risultati vedendo che la classe operaia è sfiduciata al punto di votare per la Lega Nord.
Alla borghesia e alla Confindustria non sarebbe mai riuscito di fare alla sinistra i danni che hanno fatto Craxi e Napolitano.
Infatti tutta la destra, PD compreso, parla di grandi statisti.
Paolo De Gregorio
Ma chi ha paura dell'uomo cattivo !!!
Perchè nessuno parla più del finto attentato al Berluscoioni ma cavolo un'occasione così ghiotta per sbugiardarlo ce la vogliamo lasciar scappare.
Beppe autotassiamoci creiamo uno studio legale e rompiamogli il culo.!!!!!
Anche per Hitler bisogna distinguere il politico dall'uomo . In fondo anche lui era un buono : non ha mai bastonato nessuno,non diceva parolacce, non andava con troie,non beveva, era patriottico,non dissipava soldi altrui, alla sera andava a letto presto, amava molto i bambini tedeschi (quelli ebrei un pò meno)ed amava la natura e gli animali, fino all'ultima ora ha amato la Germania e anche l'Italia mandandovi tanti suoi collaboratori per difenderla con le armi. Dopo san Craxi sia fatto santo anche lui
cari amici
ci sono i comunisti e i fascisti; non necessariamente pero' con il rischio di essere classificati tra gli ignavi, ci si deve collocare tra una di queste categorie. Io ad esempio sono convinto che la dirigenza attuale stia facendo scempio dell'Italia, ma non per questo mi sento comunista. Forse mi sento anti fascista, ma allora se ci fosse Bersani al Governo mi sentirei anticomunista? Non centra nulla.E' proprio la "Classe Dirigente" che non ci serve più, abbiamo bisogno di qualcuno che si prenda a cuore questo povero Paese e lo faccia con amore e statismo, senza paura di essere considerato fascista o comunista
Ma che ambigui questi leghisti "de mierda"
sono tutti in parlamento a leccarle i piedi al piccolo massone nei festeggiamenti per bottino craxi.
Farabutti e ambigui
Oggi il mensaggio della destra è:
bettino Craxi un grande italiano
antonio Di pietro un delincuente giustizialista.
fanculo a questa italietta di destra
Dopo Craxi c'è anche il presente ...
Cul de sac di Antonio Bertinelli
http://www.culex.ilcannocchiale.it/
Circa due anni fa scrivevamo: “(...) A partire dalla riforma del codice di procedura penale del 1989, fino ad oggi il legislatore non ha fatto altro che offrire cavilli a iosa, per consentire tattiche dilatorie più che per difendersi durante il processo, per allontanare sine die la celebrazione dello stesso (...)”.
http://forum.panorama.it/f21/il-far-west-della-giustizia-t5526/
Abbiamo ripreso più volte l’argomento, ma non abbiano mai avuto modo di annoverare come la politica vi ponesse la dovuta attenzione nell’interesse generale. Ricordiamo inoltre una vecchia riflessione per chiedere conto dell’inspiegabile (?) cambio di rotta della Lega: “(...) Ma i leghisti, dieci anni orsono, non si chiedevano forse da quali tasche erano usciti, nel 1968, i tre miliardi per edificare Milano Due? (...)”
http://forum.panorama.it/f21/impunitas-semper-ad-deteriora-invitat-t6663/
I nostri ragionamenti sono stati successivamente ripresi ed ampliati sia dal web che dalla stampa sopravvissuta in maniera residuale all’appiattimento dell’informazione. (...)
http://www.culex.ilcannocchiale.it/
craxi si è sacrificato per tutti.
non per il sottoscritto questo è poco ma sicuro.
UNICO COMMENTO UTILE OGGI:
JUAN MIRANDA E' UN IDIOTA CONCLAMATO!!
Dovrebbe essergli sequestrata la tastiera per abuso di imbecillita'.
Beh? Ch'è tutta sta meraviglia per Travaglio filosionista?
Come se oggi fosse possibile, a prescindere dall'orientamento politico, scrivere a dritta e manca, apparire in TV, scrivere libri etc... senza aver leccato il culo a sion e i suoi accoliti, tutte le mattine, appena alzati, i pennivendoli devono chiedere l'autorizzazione in sinagoga prima di emettere qualsiasi scorreggia, e la sera orazione pre-sonno-dei-giusti, quel tanto per mondarsi la coscienza dei crimini militari e finanziari commessi durante il giorno.
Tutto colla Kippah in testa... ma vaffanculo.
Ho lavorato onestamente per 40 anni. Ho sempre pagato le tasse. Non ho barche sotto bandiera ombra. Non ho conti cifrati su banche estere. Non ho immobili intestati a società fittizzie. Non ho estorto denaro o favori a nessuno. Non ho chiesto tangenti nè percentuali su lavoro affidati a terzi. Non ho ucciso nè rubato.
Ho preso qualche multa per divieto di sosta, non più di cinque in tutta la mia vita da automobilista. Nel mio piccolo sono stato un grande.
Per tutto quanto sopra, VOGLIO, PRETENDO, che quando sarò morto mi sia intitolata, una via, un viale, una circonvallazione, un parco o un giardino condominiale con il mio nome e come epigrafe: visse onestamente ma fu un coglione.
http://www.repubblica.it/politica/2010/01/19/news/previti_strasburgo-2003256/
Imi-Sir, la Corte europea di Strasburgo
"Inammissibile il ricorso di Previti"
STRASBURGO - La Corte europea dei diritti dell'uomo ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato nel 2006 da Cesare Previti in seguito alle vicende giudiziarie relative al processo Imi-Sir. Nel ricorso, Previti sosteneva che era stato violato il suo diritto a un equo processo e il suo diritto a non essere punito in assenza di legge. Secondo il ricorrente era stato inoltre violato il suo diritto al rispetto della vita privata.
------------------------------------
In tema di merda putrefatta non poteva mancare dopo il latitante craxi quest'altra bella munnezza putrefatta di Previti,come se non bastasse la merda nella quale siamo circondati da nord a sud con tutto il marciume politico a partire dalle istituzioni e dal finto parlamento
http://piemonte.indymedia.org/article/7132
Presidio No Tav sotto la RAI di Torino
piemonte | ambiente | notizie martedi 19 gennaio, 2010 13:24 by No Tav
Presidio No tav sotto la RAI di Torino in Via Verdi
Presidio No Tav sotto la RAI di Torino in via verdi per contestare come viene trattato l'argomento dai media uficiali.
L'appello è quello di andare in massa sotto la sede della RAI in Via Verdi a Torino !
Info: 3466673263
Non ho capito: Arafat era la bandiera contro i brutti e cattivi di Israele, ed adesso è precipitato nei consensi?
E come mai?
E le kefiah che tanti esibivano anche recentemente quando si incendiavano le bandiere di USA ed Israele, dove sono finite?
Ma come siete volubili!
Avete cambiato idea perchè Craxi appoggiava i palestinesi, , e dunque la cosa risulta contraria a definirlo un "mostro?"
CASO NICHI VENDOLA: CACCIAMO D'ALEMA NEMICO DEL POPOLO
Da quasi un anno Nichi Vendola presidente uscente della regione Puglia e' vittima di un vergognoso attacco da parte dalla casta del Pd guidata, attraverso il fantoccio Bersani, dallo sciagurato D'Alema. Unica colpa del presidente pugliese aver governato la regione in modo eccellente facendo gli interessi dei cittadini a discapito di quelli della casta. Oggi l'ultimo atto di questo attacco ha l'obbiettivo di...........http://citipunk.blogspot.com/
"Ecco che cosa sta bollendo in poentola:il controllo delle tv via web.
Google ha espresso preoccupazione per il piano del governo italiano che
deve regolamentare le tv via internet. Teme infatti che siano poste
limitazioni all'accesso a siti come YouTube e che siano conferiti maggiori
poteri ai provider di
servizi internet. Il decreto è stato approvato dal governo il 17 dicembre
2009 e sarà convertito in legge il 27 gennaio, a meno che i partiti
d'opposizione non ricorrano al Consiglio di Stato.
(La Vanguardia, Spagna)
---------------------
...a meno che..."
Per quali oscuri motivi si celebra, si nobilita, si osanna Craxi?
Vogliono che rientrino in Italia gli ingenti capitali accumulati all'estero dalla buonanima!
La verità part-time è molto peggio di una bugia specialmente quando ci sono le vittime di mezzo.
La verità part-time aquieta le coscienze e diventa il pretesto per il peggior razzismo.Il razzismo dei buoni e dei giusti.La morale al servizio del crimine.
Tema in dialetto, genitori in rivolta
Il compito assegnato in terza elementare alla Frank di Noventana (Padova). L'istituto frequentato da tanti alunni stranieri. Il preside: "La nostra scuola è ad altissima integrazione, proteste ingiustificate"
Infatti, ingiustificata. Se un bambino cinese non solo non sa il dialetto, ma nemmeno ha dei nonni, non li ha mai visti perche' sono rimasti in cina, e non possono trasmettergli le loro tradizioni le loro filastrocche ecc., non c'e' nessuna giustificazione.
Quando sara' grande, questa INTEGRAZIONE portera' il bambino cinese a mandarvi tutti A FARE IN CULO in INGLESE.
Peccato che i vostri figli non lo capiranno. O saranno emigrati in Iran.
el picafior
cesaroneeeeeeeeeeee goooooooooooooooooaaaaaaaaaalllllllll!!!
CEAXI NAPOLITANO...
MA COSA CI SI POTEVA ASPETTARE DA UN SIGNORE DI 80 ANNI CHE STA ANCORA ATTACCATO ALLA POLTRONA CHE HA FIRMATO LO SCUDO FISCALE E QUINDI CHE STA CON QUELLA PARTE DI ITALIANI CHE FANNO U FURBI!?!?! PENSANO DI SALVARE IL PAESE CON 5 MILIARDI DI RIENTRO DEI SOLDI DELLO SCUDO!? CONTRO GLI 80 MILIARDI L'ANNO CHE PAGHIAMO DI DEBITO PUBBLICO?!? L'ITALIA E' FALLITA LORO LO SANNO MA FANNO FINTA DI NIENTE!
TEMPO FA LA MOGLIE DI CRAXI DISSE CHE NON ERA SUA INTENZIONE TORNARE IN ITALIA PERCHE' LEI NON RIESCE ANCORA A PERDONARE GLI ITALIANI!?!?
SAREBBE STATO BELLO CHE IL SIGNOR NAPOLITA CHIEDESSE ALLA SIGNORA CRAXI DI COSA DEVONO ESSERE PERDONATI GLI ITALIANI!?!? CARA SIGNORA MANTENUTA CON I SOLDI RUBATI AGLI ITALIANI.... RIMANGA PURE DOVE SI TROVA NON ABBIAMO BISOGNO DI ESSERE PERDONATI E TANTO MENO DI GENTE COME LEI... TALE MARITO TALE MOGLIE.... PER QUANTO RIGUARDA IL SIGNOR NAPOLITANO... E' EVIDENTE QUALE PARTE DI ITALIANI RAPPRESENTA! E POI VA IN GIRO A PARLARE AI GIOVANI ..PROCLAMANDO IL VALORE DELLE ISTITUZIONI... SE QUESTO E' IL VALORE CHE RAPPRESENTANO E' MEGLIO CHE I GIOVANI VALORI NON NE ABBIANO IN QUESTO CASO NON C'E NESSUNA DIFFERENZA!!
LA COSA DAVVERO SCONVOLGENTE CHE QUESTA GENTE FIRMA SULLA COSTITUZIONE!!!!!!!!!!!!
In fatto di "bamboccioni", è più merda brunetta o padoa schioppa?:)
Siracusa, mentre nel centrodestra l'Udc minaccia di rompere sull'Uds
I Socialisti ed Italia dei Valori si fondono,
cambia la geografia politica della sinistra
[giornale di siracusa]
politica. I GIOVANI SOCIALISTI DI CANICATTINI CONFLUISCONO NELL'ITALIA DEI VALORI
[ IBLON.IT :.Testata Giornalistica Online ]
Non mi sembra che ci sia un atteggiamento antisocialista, anzi, ho scoperto
che sono tanti gli ex socialisti che militano nell’Idv, per esempio a Roma.
La mia militanza nell’Idv comincia dal territorio cioè dall’Emilia Romagna e
agli incontri con il gruppo dirigente regionale e bolognese sono stato
accolto molto bene, cosa di cui sono piuttosto contento.
-Alle politiche eri nelle stesse liste di De Michelis, ora ti
ritroviamo nelle fila del partito di Di Pietro. Ti definiresti ancora
un garantista?
Intervista a Grillini [Le Ragioni.it]
------------------------------------
Starnazzate da giorni sui socialisti ma comunque li votate se pur "riciclati" in altro partito.
AI PALESTINESI E' PROIBITO INTRAPRENDERE UNA QUALSIASI ATTIVITA' LAVORATIVA CHE NON SIANO DUE CAPRE E TRE GALLINE ?? I LORO LEADERS LADRONI VOGLIONO I PALESTINESI ALLA FAME, PER PAPPARSI I MILIARDI DEGLI AIUTI INTERNAZIONALi !!!
Io ho una personale teoria per cui Craxi ando´volontariamente in esilio non per sottrarsi alla galera, che sarebbe sicuramente durata nela suo caso pochi mesi, ma alla morte.
Infatti aveva detto chiaramente che se fosse finito in galera avrebbe parlato e a mio parere avrebbe fatto la fine di Sindona.
Craxi sapeva troppo e Hammamet e´stata la sua salvezza.
Ovviamente ora si vuole ristabilire la sua memoria, perche´riabilitando Craxi tutti gli altri sono riabilitati e si pone la parola fine ad un dossier che e´ancora sconosciuto.
Dietro le tangenti c´e´una verita´ben piu´grossa e pericolosa.
Commemorare, inneggiare , lodare, dedicare tempo, studiare , analizzare la vita e le opere di Craxi da parte di tutto the Establishment , Presidente della Repubblica compreso, significa soltanto che il nostro Paese non ha nulla da invidiare alle dittature sudamericane o ai regimi ex totalitari dell'est ed dell'ovest europeo.
LA VECCHIA DC ANDAVA A PERCENTUALE, CRAXI HA PENSATO : "PERCHE' SOLO IL 20% QUANDO POSSIAMO AVERE TUTTO??" CRAXI E' IL PADRE DELLO SFASCIO TOTALE E DELLA FINE DELLA PENISOLA ITAGLIANA !!!
UNO DEI PIU' GRANDI LADRI DELLA STORIA MONDIALE !!
Arafat, come hamas e tutti i gruppi terroristi sono foraggiati dal potere, dallo stesso potere che li "combatte"!
Rappresentano l'alibi indispensabile per giustificare gli stermini di innocenti!
@ Sancho
Credo che, stringi stringi, le uniche due cose positive che personalmente riesco a intravedere in quei quasi venti anni di leadership nazionale Craxi le abbia fatte quando si è opposto al nucleare e ha patrocinato il referendum contro il nucleare e, in parte, quando ha dato un colpo all’inflazione stroncando, smantellando la scala mobile. Sul secondo punto il fine giustificava i mezzi forse, visto che avevamo un’inflazione più vicina al 20% che al 10%, ma non dimentichiamo che stroncare la scala mobile voleva dire sganciare lo stipendio, il salario dei lavoratori dipendenti dal costo del lavoro e quindi, naturalmente, hanno perso di potere d’acquisto gli stipendi dei lavoratori, tanto per cambiare si è deciso di far pagare ai più poveri i disastri della finanza pubblica, che non erano colpa loro, per dare uno scrollone ai sindacati, che sicuramente avevano delle grosse responsabilità.
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Non mi pare che Travaglio approvi lo sganciamento della sala mobile dai salari. Ammette soltanto che in quel preciso momento fu un toccasana per l'inflazione, ma asserisce anche la manovra penalizzò, come al solito, la classe più povera con il beneplacito dei sindacati.
Per quanto riguarda le privatizzazioni, lui conferma di essere contro, tranne nel caso della SME, poiché sostenuta da danaro pubblico.
Io lo leggo così.
CRAXI:BORRELLI,UNA SPECULAZIONE SUA RIABILITAZIONE.ERA UN LATITANTE
(ASCA)-Roma,19 gen-L'ex procuratore capo di Milano Francesco Saverio Borrelli,capo del pool di 'Mani pulite' che nel '92 avvio le inchieste di Tangentopoli definisce''sconveniente'' l'intitolare una strada di Milano a Bettino Craxi e trova''offensivo''che''a breve distanza di tempo e per ragioni meramente speculative si voglia riabilitare un cittadino che si sottrasse alla giustizia del proprio Paese e si rese latitante''. Della sua personalita',''sicuramente piu' complessa e politicamente sfaccettata di cio' che raccontano gli atti giudiziari'',si potra' discutere,dice in un'intervista a La Stampa, solo ''quando la distanza sara' tale da garantire una prospettiva storica e non solo politica''.
Borrelli non crede poi che il Capo dello Stato Giorgio Napolitano abbia ieri,con la sua lettera alla vedova Craxi,''rivolto una bacchettata a noi''.In un passaggio della lettera,Napolitano ricordava come la Corte dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo ritenne nel 2002 che in una delle sentenze di condanna dell'ex leader socialista,''pur nel rispetto delle norme italiane allora vigenti''fosse stato violato ''il diritto a un processo equo''.
Il magistrato ricorda che''vi furono tre(3) sentenze della Corte di Strasburgo sui processi a Craxi''e non tutte negative.
''La sentenza del 2002-prosegue-ritenne violata la convenzione dei diritti dell'uomo sul giusto processo, in relazione alla sentenza di condanna Eni-Sai.
Ma la Corte non entro' nel merito dell'imputazione-precisa Borrelli-bensi' della legge italiana che non si era conformata ai dettami europei'.(carenza della legge italiana e non di quella europea!Ma la CEDU ogni anno condanna l'INGIUSTIZIA Italiana con gravi multe, per i tempi lunghi!-Legge Pinto")
Quindi nessun ''dolo''da parte dei giudici,''del resto la Corte di Strasburgo scrisse anche che non era possibile pensare che i rappresentanti della Procura avessero abusato dei loro poteri''.
"ARAFAT GRANDE LEADER DEL POPOLO PALESTINESE"
UN'ALTRA STRONZATA CHE VI HANNO INFILATO NEL CULO !!
ARAFAT ERA UN CRIMINALE LADRONE CHE INSIEME AL SUO CLAN DI BASTARDI PREDATORI SI E' MANGIATO UNA GROSSA PARTE DEGLI AIUTI IN MILIARDI DI DOLLARI CHE USA, UE, ISRAELE (SI' ISRAELE !!) E I PAESI DEL GOLFO PER 50ANNI E TUTTORA MANDAVANO E MANDANO IN AIUTO AL POPOLO PALESTINESE OPPRRESSO DALLA SUA LEADERSHIP DI LADRONI CRIMINALI !!
"PERSUASORI OCCULTI"
MARSHALL MCLUAN
VORREI ANDARE CONTROCORRENTE
IO MI AUGURO DAVVERO CHE AL MASSIMO TRA UN PAIO DI ANNI
VENGA DEDICATA UNA PIAZZA A BERLUSCONI !!!!!
Ma cosa ci si poteva aspettare da uno che aveva firmato il lodo alfano in meno di 24 ore?
Dire che dorme si può accettare solo in termini di provocazione, perchè in verità è un membro della casta che sa benissimo cosa deve fare.
O.T.
hanno mandato l'avviso di garanzia a Vendola,
certo che quando gli fa' comodo .... (domenica ci sono le primarie.......)
"A SIGONELLA CRAXI HA TENUTO TESTA AGLI AMERICANI"
L'ENNESIMA STRONZATA CHE VI HANNO SIRINGATO NEL CERVELLO !!!
SIGONELLA E' STATA SOLO L'ENNESIMA VERGOGNA ITAGLIANA !!!
E' qualche giorno che sento parlare, discutere su un politico che è stato protagonista della maggior parte del debito pubblico che ci ritroviamo, che è stato condannato in via definitiva per tangenti e che è scappato in Tunisia per non essere arrestato....
Per quale ragione discutere ancora ?
IO MI SONO ROTTOIL CAXXO !
Capisc'a me
PS L'unico cui è servita l'esperienza di Craxi è Berlusconi.
Infatti lui non verrà mai condannato perchè non si farà processare.....
E poi dicono l'esperienza non serve !
ha detto Cicchitto! (cicchitto mica uno qualunque)
che Craxi è stata vittima sacrificale per tutti ghli altri, bene, non voglimo più neanche gli altri.
Non votiamoli più.....
Discorso del Senatur :
Senza Bettino è nostro il bottino, Padania libera
cof cof colf sciopera fori dai bal , ma che cazzo dico jkòevlàevpj mfmvòlvkòvà àflòvlò+èl rlòvàò,lràòb lbklrgoèpqwertyqwertyqwerty ...
ROMA = POLTRONA kopkr4opkron PADANIA !
Se le mie reminiscenze mitologiche non mi ingannano, tesifone aveva la testa di ca...ne.
Qualcuno mi può dire se sbaglio? Grazie.
... non potevamo avere un presidente della repubblica diverso da quello che abbiamo ... una dichiarazione "grave, molto grave" quella fatta da Napolitano su Craxi ma purtroppo in linea con "tutta" la politica italiana ...
Qualcuno ha il governo che merita, qualcun'altro no!
Vergognoso da parte delle nostre istituzioni ricordare un nemico della repubblica italiana e nemico del popolo italiano quale Craxi morto latitante...... Oggi ricorre il 70 compleanno di PAOLO BORSELLINO,queste sono le persone da ricordare veri esempi da seguire che hanno perso la loro vita per noi non quel basstardo morto e buono dove sta adesso di craxi. Italia Vergognati !!!!!!!!!
Saggezza dalla polinesia. Loro non avrebbero mai avuto un Bettino Craxi:
http://www.freaknet.org/martin/libri/Papalagi/papalagi.html
In questa epoca minore, essere razisti nei confronti dei razzisti è il minimo.
Napolitano:
«Su Craxi è giunta l'ora
di un giudizio non acritico ma sereno»
sereno un CAZZO fino a che la sua famigghia non ci restituisce i trecento e passa miliardi che ci ha rubato!
Gli ipocriti che accusano altri di ipocrisia; gli zombies che additano altri come plagiati; i razzisti che si scandalizzano per il razzismo degli altri; i silenziosi che accusano altri di silenzio.
Ci sono quelli che vendono l'anima per molto denaro, per molto potere, e quelli che la vendono per un pezzo di cadavere e qualche litro di sangue di un nano di merda!
Travaglio è un razzista dei peggiori!
L'albagìa.
Gli animali e gli uomini politici non sanno di essere mortali. (E. Ionesco)
I politici infatti stanno cercando di rendere immortale craxi con qualche viuzza da intestargli e qualche discorsetto di circostanza.
Ingenui!!!
Molto più furbescamente b ha creato nel suo mausoleo un sistema di teletrasporto per andare dritto in paradiso a godersi la vita eterna.
Questo spiega la predisposizione di apparecchiature che richiedono una incredibile quantità di energia.
Il teletrasporto, si sa, consuma parecchio.
L'unica incognita consiste nel calcolo vettoriale direzionale, ossia, sbaglia l'incognita x e b si troverebbe a bruciare all'inferno.
Sarebbe comunque collocato in una dimensione eterna alla faccia nostra, nostra di comuni mortali cioè.
Che strana però quella assimilazione di politici ed animali fatta da Ionesco; ho pensato che potrebbe trattarsi del castoro castelli o di un cinghialone andato od ancora di occhietti di topo arcoriano, ma mi smarrisco e quindi chiudo qui.
Grazie per la vostra pazienza di leggermi.
"Bettino Craxi potrebbe dare una lezione di morale a tutti i politici della seconda Repubblica."
Il fatto e´che la lezione l´ha gia´data e dettagliata.
E i politici odierni hanno imparato in fretta...
Quando io ero piccola fare debiti era un disonore e l´idea che lo Stato potesse indebitarsi tanto era inconcepibile.
Craxi ha semplicemente cominciato a fare debiti astronomici per finanziare opere su cui TUTTI avevano la loro parte di tangente.
Se essere dei geni o dei bravi politici e´quello, io potrei essere anche meglio di lui.
Un anziano signore che abita vicino a me mi ha detto che secondo lui Craxi è stato fatto fuori dagli americani per via della storia di Sigonella, dove Craxi intendeva stabilire la sovranità italiana senza appecoronarsi agli americani.
Sempre il solito anziano signore mi ha fatto notare che Di Pietro probabilmente era il braccio degli americani (sotto copertura dei servizi segreti italiani), infatti proprio il Di Pietro (sul quale sta per spuntare un dossier che lo accumuna ai servizi segreti) fu il grande accusatore di Craxi.
Recentemente i servizi segreti rapirono (assieme agli americani) l'imam di non so dove, c'è stato anche un processo dove la decretazione del segreto di stato ha chiuso il discorso.
Io però non ci credo.
Bettino Craxi potrebbe dare una lezione di morale a tutti i politici della seconda Repubblica.
Potrebbe andare al papa e spigagli la morale, direbbe al papa:"non devi tacere sui lager libici, parla!!!".
Poi ai politici della seconda repubblica quelli fra denari, mafiosi, prostitute, minorenni, cocaina e trans, direbbe specchiatevi a noi per il bene del paese.
"Negozio vietato ai cinesi..."
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