Processo breve, processo morto - Marco Travaglio
(27:45)
Testo:
Buongiorno a tutti, si tratta di capire che cosa è questo processo breve e se davvero l’intenzione di Berlusconi è quella di andare fino in fondo con questa legge che ammazza definitivamente la giustizia, o se non si tratta semplicemente dell’ennesima pistola carica poggiata sul tavolo, anzi puntata alla tempia delle opposizioni e del Quirinale per estorcere loro qualcos’altro, qualcosa di peggio. Intanto vediamo quale è la minaccia, ossia quale è il testo della legge che è stato approvato l’altro giorno da una delle due Camere, in attesa che venga approvato dall’altra: è stato approvato al Senato, dove il Presidente, tra l’altro, è prono a tutto e adesso si stabilirà quando ci sarà la votazione alla Camera e se ci sarà la votazione alla Camera, ma per capire quello che sta succedendo intanto vediamo quali saranno i danni, perché il processo breve non è più quello che era stato inizialmente firmato da Gasparri, Quagliariello e Pricolo, capogruppo della Lega Nord, di cui avevamo parlato qualche settimana fa, il testo è cambiato e, se è possibile, è addirittura peggiorato, ma l’hanno modificato perché temevano che fosse troppo incostituzionale persino per i gusti di un uomo di bocca buona come il Capo dello Stato.
La legge porcata passata al Senato (espandi | comprimi)
Il problema è che i profili di incostituzionalità restano, ma sono altri rispetto a quelli della prima versione, quindi vediamo: inizialmente sapete che il processo breve era un processo di sei anni, suddivisi in due anni per il primo grado, due anni per l’appello e due anni per la Cassazione, adesso ci sono delle variazioni.
Intanto il procedimento per i reati sotto i dieci anni, puniti con pena inferiore ai dieci anni è diverso da quello per i reati puniti con pene superiori ai dieci anni e conseguentemente cominciamo a vedere che cosa succede per i processi puniti con pene inferiori ai dieci anni, che sono poi il 90% dei processi che si celebrano in Italia, perché sono quelli che riguardano la stragrande maggioranza dei reati, i più diffusi, poi vi dirò quali. Per questi processi, cioè per la stragrande maggioranza dei processi, la durata massima consentita sarà di sei anni e mezzo così suddivisi: tre anni per il primo grado, due anni per l’appello e un anno e mezzo per la Cassazione. Si dirà “ ce ne è a sufficienza”: non credo, perché intanto per cominciare c’è una piccola truffa, in quanto, quando si dice tre anni per il primo grado, non si dice che dal momento in cui inizia il processo di primo grado al momento in cui arriva la sentenza di primo grado devono passare tre anni, ce la si potrebbe fare, almeno per i processi più semplici; si dice una cosa diversa, si dice che dal momento della richiesta del rinvio a giudizio del Pubblico Ministero, al momento della sentenza di primo grado non possono passare più di tre anni: che cosa vuole dire? Che in quei tre anni il Pubblico Ministero deve concludere le indagini, formulare la richiesta di rinvio a giudizio.. anzi, no, scusate: sì, formulare la richiesta di rinvio a giudizio, aspettare che il G.I.P. fissi l’udienza preliminare, celebrare l’udienza preliminare davanti al G.I.P. e le udienze preliminari possono durare anche un anno o due anni; finita l’udienza preliminare, se il G.I.P. rinvia a giudizio l’imputato o gli imputati, bisogna aspettare che il Tribunale fissi la prima udienza del dibattimento, celebrare tutto il dibattimento, arrivare alla sentenza di primo grado, il tutto senza che siano passati tre anni, se sono passati tre anni il processo è già morto, viene dichiarato estinto dal giudice di primo grado.
Se per caso - cosa rarissima, viste le forze attualmente disponibili nei tribunali - si riesce a scavallare il primo ostacolo, bisogna poi fare il processo d’appello in due anni, se si riesce a scavallare anche la tagliola dei due anni per l’appello, bisogna poi portare tutte le carte a Roma e sperare che la Cassazione ce la faccia a celebrare il giudizio ultimo entro un anno e mezzo. Questa è la regola e quindi, quando sentite Gasparri parlare di dieci o quindici anni per i processi, non sa quello che sta dicendo, o forse lo sa e mente, chi lo sa? In ogni caso, se poi la Cassazione, invece di chiudere il processo con una conferma della sentenza di appello, oppure con un annullamento della sentenza di appello e con un rinvio al processo, se rinvia in primo grado e poi c’è un altro appello ci sarà un anno per ogni grado di giudizio aggiuntivo, se invece rinvia in appello ci sarà un anno per il nuovo processo d’appello e poi un anno per il processo in Cassazione e questo riguarda i reati più diffusi, ossia quelli puniti con pene inferiori ai dieci anni, per cui stiamo parlando di reati come il furto, la rapina, lo scippo, lo spaccio, l’associazione a delinquere, la truffa, lo stupro, la molestia, l’aborto clandestino, l’incendio, i reati ambientali, i reati finanziari, tributari, di bilancio, contabili, tutti i reati contro la Pubblica amministrazione, abuso d’ufficio, corruzione, corruzione giudiziaria, falsa testimonianza, calunnia, sequestro di persona non a scopo di estorsione, ricettazione, violenze in famiglia, lesioni, violenza privata, oltraggio a pubblico ufficiale etc. etc., la gran parte dei processi, il traffico di droga non gravissimo. Poi ci sono i processi per i reati che sono puniti con una pena che supera i dieci anni: per questi ci sarà, per il primo grado, un tempo di quattro anni, per l’appello lo stesso tempo degli altri, sempre due anni e per la Cassazione un anno; non si capisce per quale motivo la Cassazione, per i reati puniti più gravemente, dovrà fare più in fretta che non per i reati puniti meno gravemente, mistero!
Ultimo scaglione, i processi per i reati di mafia e di terrorismo: lì in primo grado si potrà fare fino a cinque anni, in appello fino a tre e in Cassazione due, per esempio il processo Dell’Utri sarebbe morto, perché il processo per mafia a Dell’Utri è durato tantissimo, dovendosi sentire tantissimi testimoni e essendo il Tribunale di Palermo ultracongestionato, come sono i tribunali che si occupano di mafia: pensate ai tribunali in Calabria, ai tribunali in Campania, sono tutti oberatissimi e quindi non ce la fanno. Il giudice però potrà prorogare la durata fino a un terzo in più, nel caso in cui i procedimenti siano molto complessi e abbiano molti imputati: il caso Dell’Utri ne aveva solo due e quindi sarebbe stato escluso e sarebbe morto e sepolto.
La norma transitoria contro i cittadini (espandi | comprimi)
Questo per i processi a regime, ossia per i processi che cominceranno da quando la legge entrerà o entrasse in vigore in giù e per i processi cominciati prima? Norma transitoria: la norma transitoria dice che tutti i processi per i reati in corso, ovviamente, per i reati commessi fino al 2006 e quindi che beneficiano di quello sconto di pena di tre anni, previsto dall’indulto del 2006, che siano puniti con pene inferiori ai dieci anni e quindi tutti i reati commessi prima del 2006 che rientrano nella prima categoria, quella del processo brevissimo, soggiacciono alle stesse regole del processo brevissimo, per cui bisognerà fare, anzi bisognerà avere già fatto il primo grado in tre anni, l’appello in due anni e la Cassazione in un anno e mezzo.Se sono passati tre anni dalla richiesta di rinvio a giudizio e non è ancora stata pronunciata la sentenza di primo grado, questi processi muoiono, si estinguono, quindi sono già estinti i processi a Berlusconi, perché? Perché il processo Mills e il processo Mediaset sono iniziati con la richiesta di rinvio a giudizio da più di tre anni e quindi sono morti e sepolti, cancellati. Insieme a quelli rischiano di essere già morti o di morire presto anche i processi per l’aggiotaggio delle banche, come nel caso Parmalat, il processo Cirio, i processi per lo spionaggio della Telecom e della Pirelli, i processi per le scalate bancarie dell’Antonveneta e della BNL, i processi per lo scandalo della monnezza, dei rifiuti in Campania, quello a carico dell’Impregilo e di Bassolino, i processi per grandi mazzette come quelli di Enipower e Enelpower, che andranno addirittura restituite, visto che sono state nel frattempo sequestrate. I processi per la vendita di derivati, ossia di prodotti tossici, a alto rischio ai comuni e agli enti locali, che stanno devastando, sono una cancrena che sta devastando le casse di molti enti locali, si parla perfino di possibile estinzione del processo per la strage di Viareggio, la strage alla stazione di Viareggio, quell’esplosione gigantesca e poi si parla di altri processi ancora, anche l’omicidio colposo plurimo - me l’ero dimenticato - tra quelli puniti con pene sotto ai dieci anni è compreso in questa tagliola del processo brevissimo. La porcheria è stata approvata dall’aula del Senato - l’abbiamo detto prima - il 20 gennaio con 163 sì, i voti del PDL, 130 no (PD, Udc e Italia dei Valori) e due astenuti. Ci sono, oltre a quelle che vi ho raccontato, altre tre furbate, cioè altri tre codicilli che sono nascosti dentro questa legge, dei quali pochi si sono accorti, almeno fino a quando non è stata approvata, perché sono degli emendamenti o delle frasette che in apparenza non significano nulla e in realtà aggravano ulteriormente la situazione. Ve li sintetizzo: il primo è incomprensibile, se uno lo legge, ecco perché l’hanno capito in pochi, compresi secondo me molti di quelli che l’hanno votato, o che hanno votato contro e dice che “il Pubblico Ministero deve assumere le proprie determinazioni in ordine all’azione penale entro e non oltre tre mesi dal termine delle indagini preliminari. Da tale data iniziano comunque a decorrere i termini di cui ai commi precedenti, se il Pubblico Ministero non ha già esercitato l’azione penale ai sensi dell’articolo 405”. Quale è la traduzione di questo ostrogoto? Intanto che cosa vuole dire che il Pubblico Ministero esercita l’azione penale? Il Pubblico Ministero esercita l’azione penale quando chiede il rinvio a giudizio di un indagato che, da quel momento, assume le vesti di imputato, questo è l’esercizio dell’azione penale. Dice, questo codicillo da azzeccagarbugli, che se il Pubblico Ministero non chiede il rinvio a giudizio, cioè non esercita l’azione penale entro tre mesi da quando gli sono scaduti i termini dell’indagine, comunque al terzo mese dalla scadenza dell’indagine parte il calcolo del tempo, ossia di quei tre anni entro i quali bisognerà completare il processo di primo grado e conseguentemente, se non chiede il rinvio a giudizio entro tre mesi dalla scadenza delle indagini, il calcolo del tempo per ammazzare il processo dopo tre anni non parte dalla richiesta di rinvio a giudizio, parte da quando sono passati tre mesi dalla scadenza delle indagini e quindi molto prima della richiesta di rinvio a giudizio. Si dirà “ è sufficiente che il Pubblico Ministero chieda il rinvio a giudizio entro e non oltre i tre mesi dalla scadenza delle indagini”: già, fosse facile! Perché non è facile chiedere il rinvio a giudizio entro tre mesi dalla scadenza delle indagini? Perché tra la scadenza delle indagini e la richiesta di rinvio a giudizio c’è una cosina che si chiama deposito degli atti alle parti, prevista, se non erro, dall’articolo 415 bis; che cosa dice quest’articolo? Dice che il Pubblico Ministero non è che, quando finisce le indagini, chieda subito il rinvio a giudizio: era così una volta, poi il centrosinistra, con una delle furbate escogitate negli anni dal 96 al 2001 per allungare ulteriormente i processi e mandare un po’ di processi di tangentopoli in prescrizione, si è inventata il deposito degli atti. Che cosa vuole dire? Vuole dire che, quando il Pubblico Ministero ha finito le indagini, perché gli sono scadute, sapete che le indagini possono durare un certo tempo e non di più, dal momento in cui l’indagato viene iscritto nel registro degli indagati parte un certo tempo, che può essere sei mesi prorogabili fino a un anno e mezzo e fino a due anni per i reati di mafia, quindi al massimo in due anni le indagini dal momento dell’iscrizione nel registro devono finire, nel momento in cui ti scade l’indagine tu devi trarre le tue conclusioni e devi chiedere agli Avvocati e alle parti civili, alle parti offese se hanno qualcosa da ridire sulle indagini di cui gli hai depositato gli atti, conseguentemente devono avere il tempo di leggersele e poi di chiederti di fare delle cose che magari, secondo loro, non hai fatto tu, Pubblico Ministero e hanno venti giorni di tempo per chiedere al Pubblico Ministero di sentire l’indagato, se non è stato sentito, oppure di sentire altre persone che interessano all’indagato, oppure di fare dei supplementi di indagini che interessano all’indagato; dopodiché il magistrato deve fare questi interrogatori, questi atti etc. e poi li deve depositare, dopo averli fatti. Soltanto a quel punto può chiedere il rinvio a giudizio, oppure l’archiviazione: chiede il rinvio a giudizio, poi bisogna fare l’udienza preliminare, poi bisogna fare il rinvio a giudizio, poi bisogna fissare il processo, dopodiché inizia il processo di primo grado. Capite che è impossibile che in tre mesi dalla fine delle indagini il Pubblico Ministero chieda il rinvio a giudizio, perché in mezzo c’è il deposito degli atti, ci sono gli atti da compiere, gli interrogatori nuovi che ha chiesto la difesa o magari anche la parte offesa e quindi non si riesce mai a fare tutto in tre mesi. La sabbia nella clessidra, quella sabbia che, ultimati i tre anni, ucciderà il processo comincia a scendere ben prima della richiesta di rinvio a giudizio: non solo, ma nei processi dove c’è più di un indagato molto spesso gli indagati non vengono iscritti tutti nello stesso momento; prendete, per esempio, il processo per il sequestro di Abu Omar, Abu Omar viene rapito, poi si scopre che l’hanno rapito tizio e caio degli agenti della Cia, poi si scopre che c’era anche un Maresciallo del Ros, poi si scopre che all’ideazione avevano partecipato anche i vertici del Sismi, nell’ipotesi d’accusa il Generale Pollari, i favoreggiatori Pio Pompa, il giornalista Farina etc., quindi via via vengono iscritti e ciascuno ha una durata delle proprie indagini che parte dal momento in cui è stato iscritto, per cui le indagini non durano da tale data a tale data per tutti, durano sempre la stessa durata, ma spostata a seconda del momento in cui i vari indagati sono stati iscritti nel registro. Alla fine il magistrato fa poi un’unica richiesta per tutti, che arriva naturalmente molto dopo che sono scadute le indagini per il primo dei suoi indagati, perché deve aspettare che scadano anche le indagini per l’ultimo dei suoi indagati. Invece qua la scadenza delle indagini vale per il primo che è stato iscritto nel registro degli indagati e quindi molto spesso il tempo per cominciare a calcolare i tre anni dell’estinzione del processo partirà, per il primo degli indagati, prima ancora che siano scaduti i termini delle indagini per l’ultimo degli indagati: capite che è molto retrodatato il momento in cui parte il famoso conteggio, il famoso timer che inizia a ticchettare, i tre anni che vengono chiamati i tre anni del primo grado; in realtà, per il processo di primo grado, resterà molto poco, non tre anni, perché il resto è stato consumato prima: scadenza delle indagini, compimento degli atti, deposito degli atti supplementari, richiesta di rinvio a giudizio, udienza preliminare e rinvio a giudizio. Ecco perché quei tre anni non basteranno mai per fare i processi, quindi i processi moriranno addirittura in primo grado.
L'emendamento liberi tutti (espandi | comprimi)
La seconda furbata - vado veloce, perché le altre sono più facili da spiegare - è l’emendamento che estende questo colpo di spugna non solo alle persone fisiche, ossia all’imputato Marco Travaglio, ma anche alle persone giuridiche, cioè all’eventuale società di Marco Travaglio per la responsabilità amministrativa, in base alla legge 231 /2001. Perché è importante questo?Perché sono imputati in questi scandali non soltanto gli amministratori delle società, ma anche le società, che rischiano di dover pagare delle somme enormi: pensate all’Impregilo per lo scandalo della monnezza quanto dovrebbe pagare, se venisse condannata, pensate alla Telecom, se venisse condannata la sua security quando dovrà risarcire alle persone che erano state spiate. Ebbene, con questa roba muore anche la responsabilità delle persone giuridiche e la terza furbata è un emendamento firmato dal Senatore Valentino, che allarga la durata massima dei processi, ossia la morte dei processi prima che finiscano, anche a quelli per danno erariale davanti alla Corte dei Conti, non solo per i reati penali, ma anche per quelli contabili. I processi si estinguono se, dall’atto di citazione della Corte dei Conti, sono trascorsi più di tre anni senza che sia stato emesso un provvedimento di primo grado, o due anni se non si è definito il processo d’appello. Naturalmente davanti alla Corte dei Conti ci sono molti amministratori pubblici: sono 7.000, credo, i procedimenti in corso davanti alla Corte dei Conti, molti di questi saranno falcidiati da questa regola. Lo Stato rinuncerà a incassare un sacco di soldi, eppure non sono processi nei quali, per dire, l’imputato rischia la galera o rischia limitazioni della sua libertà: sono semplicemente delle questioni di soldi, a un certo punto arriva una sanzione e, se la devi pagare, la paghi. Queste sanzioni pecuniarie saranno cancellate, se il processo davanti alla Corte dei Conti non durerà tot e, naturalmente, davanti alla Corte dei Conti, addirittura condannati in primo grado a risarcire per le consulenze d’oro indebite che hanno concesso nella loro funzione, ci sono, per esempio, l’ex Ministro Castelli, la Sindaca di Milano Letizia Moratti e, tra i vari citati dalla Corte dei Conti, c’è anche il Senatore Valentino, autore dell’emendamento che potrebbe mandare a monte il suo procedimento, che è aperto da diverso tempo, quindi abbiamo di fatto un’amnistia per gli imputati, un’amnistia di fatto per le società e un’amnistia di fatto anche per i pubblici amministratori e i politici che hanno danneggiato lo Stato facendogli spendere dei soldi che lo Stato non avrebbe dovuto spendere, se loro avessero amministrato bene i loro ministeri e i loro enti locali. Capite che stiamo parlando di un’ecatombe, stiamo parlando di qualcosa di infinitamente peggio dell’indulto, visto che l’indulto si limitava a scontare pure tre anni, che erano una cosa enorme, ma qui addirittura si estingue il processo, cioè via il processo, via il reato, non c’è più responsabilità. Se uno ha subito un torto deve andare addirittura dal giudice civile a chiedere i danni, pagandosi l’Avvocato, ricominciando tutto daccapo e non avendo neanche una sentenza penale che faccia stato in sede civile, quindi sarà tutto enormemente più dispendioso e più complicato. Questa è la situazione, l’ipotesi è che sia semplicemente una pistola puntata per intimidire innanzitutto la Corte di Cassazione, che il 25 febbraio dovrà decidere se confermare o annullare la condanna di David Mills, perché se la Cassazione dovesse annullare la condanna di David Mills di fatto annullerebbe anche la responsabilità di Berlusconi: sapete che Mills è condannato perché corrotto da Berlusconi e quindi, se venisse annullata la condanna a Mills, di fatto verrebbe salvato anche Berlusconi dall’accusa di aver corrotto Mills
La norma transitoria contro i cittadini (espandi | comprimi)
Questo per i processi a regime, ossia per i processi che cominceranno da quando la legge entrerà o entrasse in vigore in giù e per i processi cominciati prima? Norma transitoria: la norma transitoria dice che tutti i processi per i reati in corso, ovviamente, per i reati commessi fino al 2006 e quindi che beneficiano di quello sconto di pena di tre anni, previsto dall’indulto del 2006, che siano puniti con pene inferiori ai dieci anni e quindi tutti i reati commessi prima del 2006 che rientrano nella prima categoria, quella del processo brevissimo, soggiacciono alle stesse regole del processo brevissimo, per cui bisognerà fare, anzi bisognerà avere già fatto il primo grado in tre anni, l’appello in due anni e la Cassazione in un anno e mezzo.Se sono passati tre anni dalla richiesta di rinvio a giudizio e non è ancora stata pronunciata la sentenza di primo grado, questi processi muoiono, si estinguono, quindi sono già estinti i processi a Berlusconi, perché? Perché il processo Mills e il processo Mediaset sono iniziati con la richiesta di rinvio a giudizio da più di tre anni e quindi sono morti e sepolti, cancellati. Insieme a quelli rischiano di essere già morti o di morire presto anche i processi per l’aggiotaggio delle banche, come nel caso Parmalat, il processo Cirio, i processi per lo spionaggio della Telecom e della Pirelli, i processi per le scalate bancarie dell’Antonveneta e della BNL, i processi per lo scandalo della monnezza, dei rifiuti in Campania, quello a carico dell’Impregilo e di Bassolino, i processi per grandi mazzette come quelli di Enipower e Enelpower, che andranno addirittura restituite, visto che sono state nel frattempo sequestrate. I processi per la vendita di derivati, ossia di prodotti tossici, a alto rischio ai comuni e agli enti locali, che stanno devastando, sono una cancrena che sta devastando le casse di molti enti locali, si parla perfino di possibile estinzione del processo per la strage di Viareggio, la strage alla stazione di Viareggio, quell’esplosione gigantesca e poi si parla di altri processi ancora, anche l’omicidio colposo plurimo - me l’ero dimenticato - tra quelli puniti con pene sotto ai dieci anni è compreso in questa tagliola del processo brevissimo. La porcheria è stata approvata dall’aula del Senato - l’abbiamo detto prima - il 20 gennaio con 163 sì, i voti del PDL, 130 no (PD, Udc e Italia dei Valori) e due astenuti. Ci sono, oltre a quelle che vi ho raccontato, altre tre furbate, cioè altri tre codicilli che sono nascosti dentro questa legge, dei quali pochi si sono accorti, almeno fino a quando non è stata approvata, perché sono degli emendamenti o delle frasette che in apparenza non significano nulla e in realtà aggravano ulteriormente la situazione. Ve li sintetizzo: il primo è incomprensibile, se uno lo legge, ecco perché l’hanno capito in pochi, compresi secondo me molti di quelli che l’hanno votato, o che hanno votato contro e dice che “il Pubblico Ministero deve assumere le proprie determinazioni in ordine all’azione penale entro e non oltre tre mesi dal termine delle indagini preliminari. Da tale data iniziano comunque a decorrere i termini di cui ai commi precedenti, se il Pubblico Ministero non ha già esercitato l’azione penale ai sensi dell’articolo 405”. Quale è la traduzione di questo ostrogoto? Intanto che cosa vuole dire che il Pubblico Ministero esercita l’azione penale? Il Pubblico Ministero esercita l’azione penale quando chiede il rinvio a giudizio di un indagato che, da quel momento, assume le vesti di imputato, questo è l’esercizio dell’azione penale. Dice, questo codicillo da azzeccagarbugli, che se il Pubblico Ministero non chiede il rinvio a giudizio, cioè non esercita l’azione penale entro tre mesi da quando gli sono scaduti i termini dell’indagine, comunque al terzo mese dalla scadenza dell’indagine parte il calcolo del tempo, ossia di quei tre anni entro i quali bisognerà completare il processo di primo grado e conseguentemente, se non chiede il rinvio a giudizio entro tre mesi dalla scadenza delle indagini, il calcolo del tempo per ammazzare il processo dopo tre anni non parte dalla richiesta di rinvio a giudizio, parte da quando sono passati tre mesi dalla scadenza delle indagini e quindi molto prima della richiesta di rinvio a giudizio. Si dirà “ è sufficiente che il Pubblico Ministero chieda il rinvio a giudizio entro e non oltre i tre mesi dalla scadenza delle indagini”: già, fosse facile! Perché non è facile chiedere il rinvio a giudizio entro tre mesi dalla scadenza delle indagini? Perché tra la scadenza delle indagini e la richiesta di rinvio a giudizio c’è una cosina che si chiama deposito degli atti alle parti, prevista, se non erro, dall’articolo 415 bis; che cosa dice quest’articolo? Dice che il Pubblico Ministero non è che, quando finisce le indagini, chieda subito il rinvio a giudizio: era così una volta, poi il centrosinistra, con una delle furbate escogitate negli anni dal 96 al 2001 per allungare ulteriormente i processi e mandare un po’ di processi di tangentopoli in prescrizione, si è inventata il deposito degli atti. Che cosa vuole dire? Vuole dire che, quando il Pubblico Ministero ha finito le indagini, perché gli sono scadute, sapete che le indagini possono durare un certo tempo e non di più, dal momento in cui l’indagato viene iscritto nel registro degli indagati parte un certo tempo, che può essere sei mesi prorogabili fino a un anno e mezzo e fino a due anni per i reati di mafia, quindi al massimo in due anni le indagini dal momento dell’iscrizione nel registro devono finire, nel momento in cui ti scade l’indagine tu devi trarre le tue conclusioni e devi chiedere agli Avvocati e alle parti civili, alle parti offese se hanno qualcosa da ridire sulle indagini di cui gli hai depositato gli atti, conseguentemente devono avere il tempo di leggersele e poi di chiederti di fare delle cose che magari, secondo loro, non hai fatto tu, Pubblico Ministero e hanno venti giorni di tempo per chiedere al Pubblico Ministero di sentire l’indagato, se non è stato sentito, oppure di sentire altre persone che interessano all’indagato, oppure di fare dei supplementi di indagini che interessano all’indagato; dopodiché il magistrato deve fare questi interrogatori, questi atti etc. e poi li deve depositare, dopo averli fatti. Soltanto a quel punto può chiedere il rinvio a giudizio, oppure l’archiviazione: chiede il rinvio a giudizio, poi bisogna fare l’udienza preliminare, poi bisogna fare il rinvio a giudizio, poi bisogna fissare il processo, dopodiché inizia il processo di primo grado. Capite che è impossibile che in tre mesi dalla fine delle indagini il Pubblico Ministero chieda il rinvio a giudizio, perché in mezzo c’è il deposito degli atti, ci sono gli atti da compiere, gli interrogatori nuovi che ha chiesto la difesa o magari anche la parte offesa e quindi non si riesce mai a fare tutto in tre mesi. La sabbia nella clessidra, quella sabbia che, ultimati i tre anni, ucciderà il processo comincia a scendere ben prima della richiesta di rinvio a giudizio: non solo, ma nei processi dove c’è più di un indagato molto spesso gli indagati non vengono iscritti tutti nello stesso momento; prendete, per esempio, il processo per il sequestro di Abu Omar, Abu Omar viene rapito, poi si scopre che l’hanno rapito tizio e caio degli agenti della Cia, poi si scopre che c’era anche un Maresciallo del Ros, poi si scopre che all’ideazione avevano partecipato anche i vertici del Sismi, nell’ipotesi d’accusa il Generale Pollari, i favoreggiatori Pio Pompa, il giornalista Farina etc., quindi via via vengono iscritti e ciascuno ha una durata delle proprie indagini che parte dal momento in cui è stato iscritto, per cui le indagini non durano da tale data a tale data per tutti, durano sempre la stessa durata, ma spostata a seconda del momento in cui i vari indagati sono stati iscritti nel registro. Alla fine il magistrato fa poi un’unica richiesta per tutti, che arriva naturalmente molto dopo che sono scadute le indagini per il primo dei suoi indagati, perché deve aspettare che scadano anche le indagini per l’ultimo dei suoi indagati. Invece qua la scadenza delle indagini vale per il primo che è stato iscritto nel registro degli indagati e quindi molto spesso il tempo per cominciare a calcolare i tre anni dell’estinzione del processo partirà, per il primo degli indagati, prima ancora che siano scaduti i termini delle indagini per l’ultimo degli indagati: capite che è molto retrodatato il momento in cui parte il famoso conteggio, il famoso timer che inizia a ticchettare, i tre anni che vengono chiamati i tre anni del primo grado; in realtà, per il processo di primo grado, resterà molto poco, non tre anni, perché il resto è stato consumato prima: scadenza delle indagini, compimento degli atti, deposito degli atti supplementari, richiesta di rinvio a giudizio, udienza preliminare e rinvio a giudizio. Ecco perché quei tre anni non basteranno mai per fare i processi, quindi i processi moriranno addirittura in primo grado.
Il ricatto (espandi | comprimi)
Stanno ricattando, con questa legge, la Cassazione e le stanno dicendo “ o salta il processo Mills, oppure saltano tutti i processi, o quasi tutti”, questo è il ricatto, accompagnato insieme al bastone dalla carota, ossia da un emendamentino che sta vagando in Parlamento, pronto a entrare in qualsiasi provvedimento omnibus, che allunga la carriera dei magistrati da 75 a 78 anni, esattamente quello che serve al Presidente attuale della Cassazione, Carbone, che sta per andare in pensione e invece si vedrebbe prorogare in carica per altri tre anni. Qualcuno ha parlato di una captatio benevolentiae in vista della sentenza della Cassazione su Mills. Ma questa è anche una pistola puntata nei confronti del Capo dello Stato e dell’opposizione, di quella che chiamiamo opposizione, a proposito almeno del PD o dell’Udc, per dire “ se volete salvare la giustizia da questa catastrofe non avete che da regalarci un’altra soluzione che salvi Berlusconi dai suoi processi, senza farci pagare il prezzo sociale di questa gigantesca amnistia e quindi ci date il legittimo impedimento”, ossia una legge che renda legittimi anche gli impedimenti più pretestuosi, purché li accampi Berlusconi, per cui se dice “ ho le escort che vengono a trovarmi” il Tribunale deve dire “ ah, beh, allora non si tiene l’udienza”, perché qualunque impedimento lui accampi sarà legittimo, anche se è illegittimo diventerà legittimo per legge, oppure - ma per questo ci vorrà più tempo - una norma costituzionale che reiteri il Lodo Alfano sulle impunità delle cinque cariche dello Stato, oppure che reintroduca l’immunità parlamentare, ossia la famosa autorizzazione a procedere, saggiamente abrogata dal Parlamento nel 93. Vedremo se la Cassazione si farà ricattare assolvendo Mills, vedremo se il PD, l’Udc e il Quirinale regaleranno una leggina a Berlusconi, il quale non sembra, ma è abbastanza in difficoltà, perché se lo costringeranno a approvare questa legge è vero che cancellerà i suoi processi, ma è anche vero che lo farà con una legge chiaramente incostituzionale, che creerà un sacco di casino, manderà salvi un sacco di delinquenti, diventerà per lui una tragedia di immagine, perché ogni giorno avremmo sui giornali i nomi e i cognomi dei criminali che esultano e escono vincitori dai processi, con il giudice che si arrende a mani alzate e quindi pagherà un prezzo tale e quale a quello che pagò il centrosinistra dopo l’indulto, uno stillicidio continuo di impuniti, anche di criminali comuni. Dopodiché rischierà che la Corte gli cancelli pure questa leggina, questa legge schifosa, perché è anch’essa, ovviamente, incostituzionale e quindi che i suoi processi riprendano.
Il centrosinistra, se esiste ancora un centrosinistra e se esiste ancora un’opposizione, ha tutto l’interesse a che Berlusconi approvi la legge sul processo breve, paghi le conseguenze di impunità generalizzata, in controtendenza con le promesse di sicurezza che aveva fatto in campagna elettorale, e dopodiché si veda bocciare questa legge dalla Corte Costituzionale. Sarebbe perfetto, un’opposizione degna di questo nome starebbe ferma e non gli darebbe assolutamente nessun contentino alternativo e lo lascerebbe, finalmente, andare a sbattere il muso contro le conseguenze generali dell’impunità che lui, per garantire a sé stesso, dovrebbe garantire a tutti. Temo che il Partito Democratico e l’Udc invece opteranno per l’altra soluzione: subire il ricatto, pagare il pizzo, salvare Berlusconi sia dai processi e sia dalle conseguenze di una legge come la blocca processi, probabilmente gli daranno qualcosa che salvi soltanto lui, a meno che gli elettori del PD e dell’Udc - diciamo del PD, perché quelli dell’Udc sono abituati a qualunque cosa, vedi Cuffaro - si facciano sentire in questo periodo di campagna elettorale, scuotano i loro leaders con lettere, incontri pubblici, mail etc. etc. per pregarli, almeno stavolta, di stare fermi e di non agitarsi per difendere il Cavaliere, così magari una volta tanto pagherà qualche pedaggio di impopolarità anche lui!
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Postato il 25 Gennaio 2010 alle 13:50 in Informazione | Scrivi |
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Tags: Berlusconi, Passaparola, passaparola-travaglio, processo breve, Travaglio
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O.T. importante
Se oggi Del Bono il sindaco di Bologna presenta le proprie dimissioni, e siccome il PDL ha Cazzola che è arcinoto essere un commerciante colluso e corrotto, sarebbe importante presentare Giovanni Favia del Movimento 5 stelle come candidato sindaco, potrebbe vincere!
http://www.youtube.com/watch?v=XdvB9BDy7Kc
E' GRAVISSIMA LA DENUNCIA CONTENUTA IN QUESTO VIDEO: LANNES E' ENTRATOSENZA ESSERE FERMATO IN UNA CENTRALE NUCLEARE DISMESSA ED HA FILMATOPER DUE ORE I TIR DELLA CAMORRA CHE PORTAVANO VIA TONNELLATE DI RIFIUTINUCLEARI, CARICANDOLE SU CONTAINER.LI HA SEGUITI FINO A GENOVE A LASPEZIA, DOVE I CONTAINER PIENI DI RIFIUTI SONO STATI CARICATI SU NAVIDA AFFONDARE IN MARE: ORA, NON TRENT'ANNI FA!
-----------------------------------
Quello che questo governa di merda non fa sapere al popolo italiano,altro che quella marionetta di don silvio da corleone e di tutta la marmaglia del baffino e dei loro compari mafiosi e criminali,nemici del popolo italiano e nemici della repubblica italiana
C'è una cosa che non capisco...
Ogni anno ci sono 3 Milioni di nuovi processi penali.
Almeno il 2/3 di questi hanno almeno una vittima.
Se la vittima è deceduta ci sono pur sempre i parenti che chiedono giustizia.
Là dove i reati sono contro la Pubblica Amministrazione le vittime siamo tutti noi cittadini.
Poi ci sono i processi in corso, tra cui quelli per i crack Parmalat, Cirio e Argentina, e la Thyssen-Krupp, e l'Ethernit, e le stragi sul lavoro, e Viereggio e L'Aquila, e molti altri ancora sparpagliati in milioni di processi.
Ora, è vero che l'informazione nasconde abilmente questi dati. Ma è anche vero che una vittima di un reato non ha bisogno di saperlo dai media che ha subito un torto. Lo sa già di suo.
Se facciamo il totale stiamo parlando di DECINE DI MILIONI di persone che aspettano da anni giustizia per un torto subito.
E che con questo "Processo Breve/Morto" si ritroveranno praticamente "Cornuti e Mazziati".
Chi ha commesso il reato sarà liberato.
Non vedranno un Euro di risarcimento.
Si dovranno pagare pure a loro spese l'avvocato.
E lo ripeto, parliamo di DECINE DI MILIONI di vittime!!!
La maggior parte adulte e quindi votanti.
Ora, dopo tutto questo, quello che non capisco è:
Come fa lo Psiconano ad avere ancora tanto consenso?
Come è possibile che sotto Palazzo Chigi o Palazzo Grazioli non ci sia un presidio permanente di qualche milione di persone, le vittime dei reati, IMBUFALITE a morte con l'Utilizzatore Finale?
Qualcuno me lo può spiegare?
Bersani e D'Alema: «Daremo forte sostegno a Nichi».
LA FACCIA COME IL CULO.
PROCESSO BREVE,PROCESSO MORTO.
DAVANTI ALLA CORTE DEI CONTI CI SONO ANCHE QUELLI DELL'EVASIONE PIU' GRANDE DELLA STORIA ITALIANA!
NOVANTOTTOMILIARDI DI EURO!!!
Rischiamo di perdere anche quelli?
Evasione fiscale ai danni dell'Erario,un mega condono tombale!
Mega condono tombale,ecco cosa viene fuori da questo disegno di legge!
Solo che chi ne beneficerà,saranno sempre i soliti!
Io magari ho saltato i pagamenti dell'Inps,o il trimestre dell'IVA e mi fanno un culo come un secchio con tremila sanzioni.
Chi s'è fottuto milioni o causato danni per miliardi di euro,è sempre al suo posto e sempre più ricco!
SE I POLITICI VOGLIONO ESSERE "IMPUNITI" POTREBBE ESSERCI UN'UNICA CONDIZIONE:
NOI CHIUDIAMO UN OCCHIO,ANZI DUE!
MA DOMANI MATTINA VIA TUTTI NESSUNO ESCLUSO,ELEZIONI ANTICIPATE CON PREFERENZE,CONFLITTO DI INTERESSE,INELEGGIBILITA' DEI CONDANNATI!
SPAZI ELETTORALI CRONOMETRATI!
Intanto compriamoci la Telecom,io ci investo anche le mutande!
Beppe pensa a Telecom,deve essere ad azionariato popolare,una Civic Company.
Poi per parlare di "Legge" bisognerebbe avere un buon avvocato,per quanto preparato Travaglio non lo è.
A che punto siamo con la campagna di adesione per avvocati che vogliono prestare gratuitamente il loro apporto?
Potrebbe essere una buona base di partenza per costruire il "nostro" Studio Legale.
LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI...
...QUELLI CHE HANNO UN BUON AVVOCATO!
Un buon avvocato.
Questo dovremmo presentare a napolitano per obbligarlo a non firmare!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
p.s.
Voglio anche io un prestito ponte da un milione di euro,voglio comperarmi una Ferrari!!!
Così me la mantenete voi!
.....................LA PUGLIA BOCCIA (E) D'ALEMA....................
2OO MILA VOTANTI: 70% NICHI VENDOLA 30% D'ALEMA
http://citipunk.blogspot.com/
D'ALEMA PER IL BENE COMUNE, PER LA STORIA, PER IL FUTURO DELLA SINISTRA.......DIMETTITI E SPARISCI PER SEMPRE DALLA SCENA POLITICA MONDIALE.
PROLETARIATO MONDIALE
---
E' IL NOSTRO MOMENTO, FINALMENTE
---
Da:
http://www.sconfini.eu/Approfondimenti/ingroia-mediatrade-cuffaro-vendola-dopo-questo-week-end-nulla-sara-come-prima.html
Il weekend appena passato segnerà la svolta nella storia d'Italia? Forse sì se è vero che:
1. Il giudice Ingroia ha dichiarato guerra al Governo (e la sua storia ricorda molto quella di Borsellino)
2. Anche Piersilvio è finito indagato col pornopapi
3. Cuffaro è ufficalmente mafioso
4. D'Alema è morto per mano di Vendola!
Quindi: AVEVAMO RAGIONE NOI!!!
E' arrivato il nostro tempo
http://www.sconfini.eu/Approfondimenti/ingroia-mediatrade-cuffaro-vendola-dopo-questo-week-end-nulla-sara-come-prima.html
Non so se brunetta potrà diventare sindaco!!!
Ci sono troppe spese dovranno cambiare l'arredamento del comune e della sede del sindaco.....dovranno comprare tutti i mobili della barbie!!!!La tazza del cesso dovrà essere quella dell'asilo nido del comune!!!!
Sulla scrivania ci dovrebbe stare una serie di lecca lecca di diversi colori a forma di sedere del nano!!!
Questa sera mentre mi gustavo Margherita Hack su La7, pensavo "ma con un cervello del genere, quanti leghisti si sarebbero potuti creare?"
Ho dovuto ricorrere all'aiuto di una calcolatrice che è andata immediatamente il tilt...
REGIONALI PUGLIA,DOPO LA VITTORIA DI VENDOLA,NEL PD E' PANICO:NON SANNO PIU' COME FAR VINCERE IL PDL!
E' BASTATA UNA TUA INTERVISTA IN TV E GIA' L'ARIA IN ITALIA E' CAMBIATA!DAI ANNOZERO!
GRANDE BEPPE!
O.T.
Come mai è sparito "due" volte il commento di Davide Bianchi che parlava del libro "Il caso Genchi"?
Non credo possa essere opera dello staff di Grillo!
Allora?
Allora bisogna che si riveda il sistema di segnalazione dei commenti,con questo sistema bastano pochi "multi" per eliminare i commenti di chiunque!
Chiunque potrebbe dire di essere stato censurato,e questo non mi garba!
IL CASO GENCHI,UN LIBRO DA LEGGERE!
FORZA GINKO!
Che vengano fuori tutti gli altarini(altarini un caxxo)!
Nando.
Credo che Renato Soru e Niki Vendola siano la sinistra alla quale ci si possa affidare, le uniche luci di questa nerissima notte. Pensateci.
Primarie in Campania.
De Magistris presidente!
VENDOLA.....
MA D'ALEMA RUTELLI E FASSINO HANNO BISOGNO CHE LA GENTE GLI SPUTI IN FACCIA PER ANDARSENE DEFINITIVAMENTE!?!?!?!?
RACCOGLIAMO FIRME PER L'ABOLIZIONE DEI PREVILEGI
ALLA CASTA POLITICA.
SUBITO.
CHARLES BUKOWSKI
Scusate l'OT ma è troppo importante!
Colgo l'occasione per chiedere ai blogger di Grillo, la vostra nobile attenzione sulla questione CANNABIS TERAPEUTICA vietata in nell'italia da fini e giovanardi. Non passa giorno, nei luogi più disparati del mondo, nuovi studi sui cannabinoidi con risultati strabilianti dimostrano l'efficacia della THC e CBD della marijuana per le più diverse patologie. La mafia del farmaco non ha alcun interesse che si arrivi ai farmaci cannabinoidi, per ovvi motivi. Il primo, non è possibile brevettarlo e secondo costa troppo poco per la vendita ufficiale (farmacia). Inoltre la mafia ha tutto l'interesse a che la marijuana rimanga vietata pure per gli ammalati e i politici colpevolmente silenti lo sanno.
Ho casualmente trovato due video significativi da far circolare in rete e alle persone ammalate, oltre naturalmente ai medici e a qualche politico non ancora in letargo. grazie.
http://www.youtube.com/watch?v=6H_WlUEV8o8
http://www.youtube.com/watch?v=-ci6o8Bqyfk
Boccia dice che lui non vuole privatizare l'acqua.. nel suo programma dice ...
5. una nuova dimensione dell’intervento pubblico, universale nell’erogazione dei servizi essenziali (come l’acqua) e fondata sul primato imprescindibile dell’etica, da recuperare anche attraverso una riforma strutturale del sistema degli appalti;
MA CHE CAZZO SIGNIFICA? CHE TE LO BUTTA IN CULO IN MODO ELEGANTE?
BOCCIA LA GENTE VUOLE CHIAREZZA NON LE SOLITE FRASI ...
LEGGETE IL SUO PROGRAMMA
http://www.francescoboccia.com/il_mio_progetto.php
BOCCIA MA VAFFANCULO TU E D'ALEMA
NIKI VIENI CON NOI NEL MLN ..MANDA A FANCULO TUTTI QUANTI...LA GENTE STA CON NOI CREDIMI.. E HAI VISTO CHE TI HA VOTATO
ragazzi...mi fa piacere leggere (finalmente) commenti positivi sulla puglia/pugliesi.....
come ben ricorderete...alcuni valorosi baresi fecero scappare berlusconi dalla città...ieri...la puglia ha manifestato/reclamato il proprio legittimo diritto ad un'amministrazione a "musura d'uomo" ..in cui il cittadino è il vero protagonista e non una comparsa da mandare in scena alla "bisogna"...
spero vivamente che la puglia continui a stupirvi...onde rimovuovere l'atavico stereotipo di cui in molti/troppi confidavano.....
non esistono i terroni...ma circostanze socio-culturali la cui alea spesso è premeditata e pilotata da figuri senza scrupoli....
abbiate fiducia nel sud...se siamo saggiamente amministrati...sappiamo ben contribuire all'italianità tutta....
concedetemi una licenza poetica...
CASINI !!! ALLE BARISE...PUTE FA SCHITT NU TREMONE !!
...non ve la traduco...ci sono delle fanciulle nel blog....
sempre tosto ragazzi....
Bersani, a proposito della vittoria di Vendola alle primarie:
“Il partito Democratico in Puglia ha seguito la coerenza politica nel tentativo di allargare la coalizione all'Udc, una coerenza che ci ha portato a rischiare ma non siamo stati capiti".
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
No caro Bersani non stare ad inventarti scuse pietose e puerili. La gente vi ha capiti e come ed è per questo che ha ricoperto Vendola di voti.
Movimento di Liberazione Nazionale 5 Stelle..
---------
Banner iscritti al MoVimento...
Studio Legale...
Banca Etica...
Civic company....
Onlus....
Fondazione...
Sindacato..
Gruppo acqiusto eco-solidale....
ci sono tantissime cose da fare...
ma' caro Beppe, se' non c'è il TUO PATROCINIO e la TUA FACCIA non faremo un cazzo....
Beppe, Noi ci fidiamo solo di Te...
"IL "NO D'ALEMA DAY" E' D'OBBLIGO
DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA
Il trionfo di Vendola in Puglia, Pd sconfitto.
Al di là dei numeri, di una questione scontata o meno, oltre all'ennesima
rappresentazione di se stesso e cosa, chi, rappresenti il PD, la vera
sconfitta (se così la vogliamo chiamare), ha un sapore molto più amaro per
la politica italiana in generale. Uno dei due maggiori responsabili del
decadimento politico da circa ventanni, Massimo D'Alema, non fa altro che
raccogliere bocciature continue dal mondo politico e dal popolo del centro
sx. I fatti lo dimostrano. Ora, analizzando la situazione, ciò che dovrebbe
accadere anche al centro dx, non accade, perchè? Il perchè è semplice: c'è
a capo un signore carico di soldoni che compra tutto e tutti, accentrando
il potere politico governativo su se stesso. Qui, la riflessione, D'Alema
non ha tutti i soldoni,
che ha il suo concorrente, è vero, (ce lo auguriamo tutti), ma allora come
si spiega tutto il potere che ha dentro il PD? Che nonostante i 20 anni di
fallimenti ancora possiede? La risposta è una sola, intorno a lui girano
interessi che
sommati, producono lo stesso potere della concorrenza, per cui, riesce
attraverso gli acquisti interni e gli appoggi con la controparte (peraltro
ripagati a vicenda), a rimanere in sella pur non avendo i numeri, quelli
che contano del popolo della sinistra, per intenderci. Tutto ciò si
rispecchia ed è evidente, nella sua personale cronostoria politica. Ecco
perchè il cambiamento della politica italiana, non può, non deve avvenire,
in presenza costante di queste due figure che,
in realtà sono mosse da una sola
regia,rappresentata dalla grande finanza Italiana e spingendoci oltre,
visto che ne abbiamo l'esperienza e i fatti a dimostrarlo, anche quella
Internazionale con sede nelle grandi banche di New York, dove ormai si
decidono le sorti del mondo o almeno per ora chi deve vivere nella miseria
totale e chi no. Perciò non indugiamo,
il"NO D'ALEMA DAY" E' D'OBBLIGO."
un evento
islainfinita.altervista.org
GIOVEDÌ 28 GENNAIO
DALLE 17,30 ALLA MEZZANOTTE
A ROMA
CASA DELLA PACE
Via di Monte Testaccio 22
(metro Piramide)
TESTIMONI DEL NOSTRO TEMPO
RACCONTANO
FATTI CENSURATI, DISTORTI O DIMENTICATI
AURELIANO AMADEI e FRANCESCO TRENTO: Venti sigarette a Nassirya
ANTONELLA BECCARIA: Servizi segreti e condizionamento dell’informazione
PAOLO BOLOGNESI: Bologna, 2 agosto 1980
ANTONELLO CAPORALE: Sondaggi e deformazione dell’opinione pubblica
AMALIA DE SIMONE: Napoli tra paradossi e alibi
STEFANIA DIVERTITO: Amianto, storia di un serial killer
GIANNI LANNES: Mediterraneo, discarica criminale
ALESSANDRA MAGRINI: Cronache dai centri d’identificazione e espulsione
MIGUEL MORA: Angelica e Carmen, discriminazione e flamenco
MONI OVADIA: Democrazia nell’era dell’oligopolio
EMANUELE PANTANO: Fenomenologia mafiosa
ROBERTO SCARDOVA: L'omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin
ROMOLO STICCHI: Guarda le mani
MAURIZIO TORREALTA: Nuove armi nucleari
TONY TROJA: Liberateli
ETTORE ZERBINO: Medici contro la tortura
AFFIANCATI
da
Elisa Alessandro, Karen Di Porto, Ketty Di Porto, Giorgio Caputo,
Salvatore Li Causi; Michael Schermi
CON L’AIUTO DELLE NOTE
di
Andrea Alberti, Nicola Alesini, Paolo Congi, Tullio Visioli e Giovanni Sorgente
CON UNO SPECIALE SALUTO IN MUSICA
di
Claudio Lolli
CONDUCONO
Pierpaolo Benigni e Fabio Morìci
INGRESSO LIBERO
Chiamare UDC e PD l'opposizione mi fa venire una crisi di risarella: il partito di Cuffaro e Latorre che fanno opposizione al PDL? ...Ma mi faccia il piacere!
@@@ AnSia newSSS:1,2 e tre @@@
1)Il pianto del coccodrillo.
L'arcivescovo di Agrigento,Francesco Montenegro,ha fatto sapere che non celebrerà i funerali delle sorelline morte a Favara".
....??... Non avranno annullato la diretta televisiva?
###########
2)Il "cattoliciSSimo" Delbono sì é dimesso (ed é giusto così) dalla carica di sindaco di Bologna.
Ora tenterà la scalata "al regno dei cieli".
############################
3)Bagnasco..
Il generale di corpo d'armata e presidente dei vescovi italiani,cardinale Angelo Bagnasco,ha un sogno in fondo al cuore:"Veder nascere in Italia una nuova generazione di politici cattolici.
Non ho capito bene.Bagnasco ha autorizzato i preti e le suore a fare sesso senza preservativo?
MILANO (25 gennaio) - E' durata un quarto d'ora la visita medica a Silvio Berlusconi all'ospedale San Raffaele di Milano. La visita è stata effettuata dai consulenti nominati dalla procura al fine di esaminare il volto del premier per determinare gli esatti tempi della prognosi formulata dai medici per le ferite riportate nell'aggressione in piazza Duomo lo scorso 13 dicembre. All'uscita dall'ospedale il premier non ha voluto rilasciare dichiarazioni.
La visita è stata disposta nell'ambito di una consulenza medico legale chiesta dal procuratore aggiunto Armando Spataro titolare dell'inchiesta che vede Massimo Tartaglia indagato per lesioni pluriaggravate ed è ora ricoverato in stato di detenzione all'ospedale San Carlo di Milano in quanto soffre di disturbi mentali.
In questa vicenda se c' è un personaggio che ha subito danni collaterali è solo il povero Tartaglia che lo stanno facendo passare per pazzo per inficiare qualsiasi dichiarazione possa fare sull' aggressione.
Beppe canditati a Bologna, vieni a prenderti Bologna, non ne possiamo più di questi borghesi imposti da baffetto D'Alema, la sinistra in questa città è morta, ho il massimo rispetto per Giovanni Favia (l'ho anche votato) ma non riuscirà mai a vincere, se ti presenti tu puoi farcela
SI DEVE SCENDERE IN PIAZZA CON LA BAVA ALLA BOCCA E BASTA!
RIPETO (COME OGNI VOLTA) CHE LORO DEVONO AVER PAURA DI NOI COME NOI ABBIAMO TUTTI I GIORNI PAURA DELLA VITA CHE CIASPETTA.
ASSALTO ALLA BASTIGLIAAAAAAAAA!!!!!!! (MA DAVVERO!!)
Niki Vendola, vince in Puglia
- “MAX, LA VOLPE DEL TAVOLIERE, FINISCE IMPAGLIATA”.
- “IL NANO BAVOSO, PERDE IL MIGLIOR ALLEATO”.
- “PIERFURBI, TORNA ALLA CUCCIA CON LA CODA TRA LE GAMBE”.
Forse anche per l’Italia c’è speranza.
IN PUGLIA HA VINTO, LA VERA SINISTRA.
CHE PIACCIA O NO!
IO SO CHE LA VERA SINISTRA ESISTE ANCORA E LO SANNO ANCHE I PUGLIESI.
CARO "pd" LA VITTORIA DI VENDOLA E' SOLO L'ENNESIMA CONFERMA CHE DOVETE SPARIRE, NATURALMENTE DOPO AVER PAGATO CARO IL DRAMMA CHE DA TROPPI ANNI
CI FATE VIVERE.
VI CHIAMANO DI CENTRO SINISTRA, TROPPO GENTILI, SIETE UN MISCUGLIO DELLA PEGGIOR SPECIE POLITICA, VOI DI SINISTRA NON AVETE E NON SAPETE NULLA !!!!!
CARISSIMO BEPPE, MI TROVO DA 5 ANNI IN UNA SITUAZIONE, A DIR POCO,DA DITTATURA.
SONO UN DIPENDENTE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA (ANZI, DELL'INGIUSTIZIA)IMPIEGATO PRESSO LA PROCURA DISTRETTUALE DI REGGIO CALABRIA, ED A CAUSA DI UNA INCOPATIBILITA' CON LA RESPONSABILE DEL MIO SETTORE,(DOPO ANNI DI SERVIZIO , LAVORANDO CON MAGISTRATI DI SPICCO CHE HANNO LASCIATO NOTE DI MERITO PER LA PROFESSIONALITA'E LO ZELO PER IL LAVORO SVOLTO) HA FATTO SI , CHE IN UFFICIO VADA SOLTANTO A TIMBRARE IN BADGE, NON PERMETTENDOMI DI USUFRUIRE DEI PROFITTI ECONOMICI CHE I MIEI COLLEGHI NE GODONO.(E SONO SVARIATE MIGLIAIA DI EURO ANNUI) NON STO' QUI' A RACCONTARE TUTTI I CINQUE ANNI DI INCUBO E DELLE VESSAZIONI RICEVUTE,DENIGRATO ANCHE DAI COLLEGHI, FACCIO PRESENTE CHE MI SONO RIVOLTO AL DIRIGENTE, ALLO STESSO PROCURATORE PIGNATONE, ED AL MIO SINDACATO(UGL), SENZA MAI OTTENERE NIENTE, TRA L'ALTRO TUTTE LE MIE RICHIESTE , SONO STATE SEMPRE PROTOCOLLATE, MA NON HO AVUTO MAI UNA RISPOSTA. HO SCRITTO PERSINO A BRUNETTA CHE SI LAMENTA DEI FANNULLONI, CHE REALMENTE CI SONO, MA IO SONO COSTRETTO A FARE IL FANNULLONE.
ADESSO MI SONO RIVOLTO AD UN AVVOCATO CHE STA PRENDENDO LA STRADA DI FARE UNA DENUNCIA ALLA CORTE DEI CONTI, VORREI UN SERIO AIUTO, ANCHE PERCHE' GLI AVVOCATI LI VEDO INTIMORITI DOVENDOSI METTERE CONTRO UNA PROCURA, COME HA FATTO LO STESSO MIO SINDACATO.
NON MI INTERESSA CHE PUBLICHIATE IL MIO MESSAGGIO, MA DI AVERE UN SOSTANZIALE AIUTO. SE MI VUOI CONTATTARE VIA MAIL, TI POSSO MANDARE QUALSIASI DOCUMENTO CHE COMPROVI QUELLO CHE STO AFFERMANDO, SONO SVILITO , E NON HO VOGLIA DI ANDARE A LAVORARE, AIUTAMI.
Sciopero generale sulle tasse
La Cgil: "In piazza il 12 marzo"
4 ore di sciopero per una cosa VITALE per noi poveri lavoratori e pensionati (gli unici a pagare le tasse)?
'mazza aho! ma nun saranno troppe?
lotta dura senza paura, eh?
a epifà...mavaffanculooooo!!!
fabio fazio = emilio fede
Così, di racket in racket, B. vince sempre: incassa il pizzo e tutti lo chiamano "dialogo". Lo diceva già Mussolini: "Come si fa a non diventare padroni in un paese di servi?".
da il Fatto Quotidiano del 24 gennaio
ammzzao'!!manco il tempo di arrivare ad haiti,che già bertolaso si piglia le prime pernacche.
certo le figuredimmerda,le sappiamo esportare bene.proprio come i debiti.
ARIRIQUANTOOO MANCAAAAAA?!?!?!?!?!?!?!
Ultime da D'alemix.
Compagni abbiamo perso le primarie, ora impegniamoci con tutti noi stessi per perdere anche le regionali: Vendola deve capire chi comanda nel partito!
«Quando penso a un bamboccione la prima cosa che mi viene in mente è la faccia di Brunetta» commenta Antonio Di Pietro. Il leader dell'Idv ha definito Brunetta un«soggetto multiforme, che pensa di illudere i cittadini sparandole sempre più grosse e di affidare poi la questione al governo facendo dire che parlava a titolo personale». «Ecco - ha aggiunto Di Pietro parlando a Verona a margine della presentazione dei candidati per le regionali-, mi auguro che anche a Venezia capiscano che non si può affidare l'amministrazione della città alle soluzioni personali di Brunetta».
Brunetta, un BAMBOCCINO con un cervellino proporzionato al corpo.
Oltre a prenderlo in culo i ras leghisti sono già stati condannati in via definitiva per nobili morivi tangentizi . Spazzatura umana mantenuta da Roma Ladrona e cocainizzata con gli 8 Kg sequestrati alla cagnetta spallone nell'aeroporto di Zurigo.
Le persone per bene quando vengono prese con le mani nel sacco si dimettono . Mentre i lega ladri preferiscono cambiare le leggi . Compreso il Sindaco del Cesso Toso , che ha gratificato la moglie più ignorante della merda con la 'qualifica' di dirigente del buco del culo del pregiudicato Eridano il Bifolco di Mangionia.
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