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Se questo è un uomo


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Il 27 gennaio è il Giorno della Memoria, ricordiamolo attraverso le parole di Primo Levi.
"SE QUESTO E' UN UOMO
Voi che vivete sicuri - nelle vostre tiepide case, - voi che trovate tornando a sera - il cibo caldo e visi amici: - Considerate se questo è un uomo - che lavora nel fango - che non conosce pace - che lotta per mezzo pane - che muore per un si o per un no. - Considerate se questa è una donna, - senza capelli e senza nome - senza più forza di ricordare - vuoti gli occhi e freddo il grembo - come una rana d'inverno. - Meditate che questo è stato: - vi comando queste parole. - Scolpitele nel vostro cuore - stando in casa andando per via, - coricandovi, alzandovi. - Ripetetele ai vostri figli. - O vi si sfaccia la casa, - la malattia vi impedisca, - i vostri nati torcano il viso da voi. (Primo Levi)" Estrellita *.

27 Gen 2010, 22:57 | Scrivi | Commenti (21) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Consiglio a tutti il libro "la via, il viaggio e le lacrime perse" perchè apre il cuore, apre la mente, denuncia e fa riflettere per non dimenticare. Hasta siempre!

Carlo matranga 31.03.10 11:24| 
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Discussione

grazie raga quello che è successo non bisogna mai dimenticarlo!!!!

giusy impellizzeri 31.01.10 18:34| 
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Vi invito ad andare su :

http://it.wikipedia.org/wiki/Leggi_razziali_fasciste

per documentarvi un po'; leggete attentamente chi aderì al "manifesto della razza".
Nel giorno della memoria spesso e volentieri si omette la parola FASCISMO ma le leggi razziali in Italia non le proclamò mica Hitler.
Andate a vedere il primo nome della lista e vi accorgerete che i suoi eredi risiedono stabilmente nel parlamento italiano.
Anzi si sono spartiti equamente i ruoli tra presidenti,ministri, sottosegretari, e deputati.
Non serve a niente criticare gli "olocausti" che pur si susseguono in giro per il mondo quando non siamo capaci di riordinare il giardinetto di casa nostra.La nipote di Benito la conoscete, no? Dovevamo piazzarla proprio lì?Per meriti di famiglia?
Questi signori si trovano tanto bene con lo psiconano; sarà una combinazione, sarà una combinazione che l'Italia stà scivolando verso episodi di razzismo sempre più esasperati come 70 anni fà?
Ma lasciamoli lavorare avevano fatto così bene negli anni '40, oggi chissà che meraviglioso mondo ci stanno preparando!
Vi ricordo che a Trieste esiste l'unico campo di concentramento e sterminio NAZI-FASCISTA costruito in Italia e qui oltre che sentire le parole del ricordo si possono vedere anche le pietre.Il signor Boris Pahor vi potrà insegnare qualcosa andate su: http://www.ilgiornaledelfriuli.net/2010/01/21/austria-offre-a-boris-pahor-gran-croce-donore/
L’Austria offre allo scrittore triestino Boris Pahor la Gran Croce d’onore per la scienza e l’arte; capite l'Austria e non l'Italia noi eravamo intenti a celebrare quel grandioso statista morto latitante in Tunisia proprio quello che ha fatto schizzare il rapporto tra debito pubblico e pil dal 60% al 120% negli anni del suo governo.Un genio.Scegliamo sempre i migliori.
Fate uno sforzo e ricordate ogni giorno,nessuno di noi potrà capire cosa si prova in quella situazione, un bracciante nero di Rosarno forse ce lo potrebbe spiegare!

andrea g., trieste Commentatore certificato 29.01.10 01:44| 
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bel post
LA STORIA CAMBIA I PROTAGONISTI MA MAI LA TRAMA
E LA TRAMA E .. GLI AFFARI
nulla e nuovo sotto il sole
LE SOCIETA SI PROGREDISCONO
...SOLO ESTERIORMENTE
oggi vediamo lo sterminio dei ebrei visti da ...loro come vittime
ma
NON POSSIAMO DIMENTICARE ANCHE LE VITTIME DEI EBREI DI OGGI
I PALESTINESI

oggi pensiamo a torto di esser migliori di loro (DEI NAZISTI)
loro ammazzavano bambini donne e vecchi
noi invece occidente ricco preferiamo ammazzarli dolcemente
SE Hanno fame e ... noi gli mandiamo i preservativi
(cosi meno banbini da .. mantenere )
solo
PER MANTENERE IL NOSTRO ALTO TENORE DI VITA
dobbiamo consumare il 70% delle risorse della terra
(cosi il restante della terra a ... un leggero appetito)
COSI
lo sterminio per fame per fini politici... per fini religiosi (vedi africa)
solo alcuni casi

mi ricordo sempre mio padre che mi diceva che se LA GENTE AVESSERO SAPUTO.allora ....
ma si sapeva ... hitler (i discorsi erano trasmessi alla radio ) e i suoi discorsi erano chiarissimi parlava di annientamento apertamente
erano tutti sordi in quei anni???
ma anche noi siamo sordi oggI
ANCHE NOI OGGI SAPPEVAMO DEL GENOCIDIO DEL RUHANDA
DELL ARMENIA (ANCORA OGGI DISCONOSCIUTO E IMPUNITO DA PARTE DELLA TURCHIA )
anzi la si vuole in europa
MA SI RIFIUTAVA LA AUSTRIA DI HEIDER ....
DELLA YUGOSLAVIA (SI SAPEVA )
delle guerre vicine e lontane
e di migliaia di guerre nel mondo
li vediamo in tv tutti i giorni
ma in qualsiasi caso
gli affari prima di tutto
gli ebrei prigionieri nei lager erano un affare per le industrie (ERANO SCHIAVI)

MA ANDATE A DIRLO IERI A CERTI
AFFARISTI EBREI che FINANZIARONO HITLER AGLI INIZI
....PERCHE ERA UN BUON AFFARE

NOI OGGI DOBBIAMO RICORDARE GLI EBREI NEI LAGER
ANCHE
PER NON UN DOMANI ESSERE I ...NUOVI EBREI NEI NUOVI LAGER

stefano b., rovato Commentatore certificato 28.01.10 17:25| 
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Vi invito a riflettere se oggi c'è una forma di nazismo e di sterminio più organizzata, sottile e segreta, ma non meno capace di distruggere milioni di esseri umani. Il popolo come raggruppamento esteso di milioni di esseri umani è un sistema che non riesce a prendere coscienza dei pericoli che esso stesso si crea. Il nazismo ne è un esempio, ma il "substrato" che ha portato alla nascita del fascismo e del nazismo non credo sia di molto mutato in questo secolo...Oggi c'è quella stessa forza che spinge a spogliare una parte dell' umanità, e a ridurla alla miseria, tale da fargli perdere il lavoro e la casa, in modo da farli finire in mezzo ad una strada, e poi lasciarli in mano a squadristi, giustizieri della notte, una volta il rumeno, una volta qualche ronda padana, qualche altra volta un gruppo di giovani benestanti annoiati: quanti barboni e miserabili, tali solo perchè non si sono potuti adattare ad una società abnormale e malata, vengono ammazzati, investiti, bruciati, talvolta per puro divertimento. Credetemi oggi ci sono forme di nazismo ben più sottili, organizzate, e insanzionabili rispetto a quelle "caserecce" degli anni 40. E che dire delle guerre che si fanno in nome del nostro benessere, in nome del nostro Sistema, a cui siamo attaccati e al quale nessuno vorrebbe rinunciarvi. La guerra in Iraq, la Guerra in Yugoslavia, Il traffico di schiavi in africa, una schiavitù, come ha fatto notare Marco Travaglio, infinitamente più feroce e infame di quella degli antichi romani, tanto che si dovrebbe coniare per essa un nuovo termine. E che dire dei milioni di giovani devastati nell' anima dalle nuove droghe, il cui traffico aumenta ogni anno. La memoria dei campi di concentramento è di fondamentale importanza ancora oggi! Più che mai! perchè QUALCUNO guarda quei filmati di Auschwitz non per indignarsi, ma per meditare e pianificare una devastazione umana ancora più vasta.

Massimo esposito 28.01.10 16:55| 
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ottimo post
ma peccato che che sia attuale anche per i palestinesi
vittime dei israeliani

stefano b., rovato Commentatore certificato 28.01.10 16:31| 
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Quello che è successo nei campi di prigionia tedeschi è una cosa orribile, oltre agli ebrei sono morti molti zingari, omosseuali, e persone di nazioni nemiche. La cosa che non capisco è perchè se la prendano coi palestinesi che non c'entrano niente con quello che hanno passato loro, li trattano anche peggio, sono un laboratorio a cielo aperto dove sperimentare le loro armi moderne e dove recuperare gli organi per i loro trapianti! Non c'è proprio giustizia a questo mondo. Potrà esserci solo ad una condizione:

Roby De ZAn 28.01.10 16:29| 
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sig heil!!

erwin rommell 28.01.10 13:36| 
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Discussione

La Giornata della Memoria resta un vuoto esercizio di buonismo, se attraverso la spettacolarizzazione degli EFFETTI omettiamo, colpevolmente o dolosamente, l'analisi delle CAUSE.
Oggi a molti sembra una pazzia paragonare la mediocrità italiana attuale, il razzismo alla Borghezio, al nazifascismo.
Questo perché i media presentano alla gente il nazismo all'apice del suo potere criminale, omettendo di presentare il piccolo caporale boemo che, gridando slogan analoghi a quelli di Borghezio oggi, da piccolo criminaluccio di periferia si trasformava nel mostro che tutti conosciamo.
Hitler, ricordo a chi non lo sapesse, all'inizio della sua "carriera" non gassava nessuno: "semplicemente" - ignorante tra ignoranti - infiammava di razzismo il suo popolo.
E oggi Borghezio - i cui voti fanno comodo alla Lega del compromesso - inneggia alla "Padania bianca e cristiana", da contrapporsi alla "merdaccia levantina e mediterranea".
Chi, attraverso la acritica spettacolarizzazione del lager, cancella la memoria del pre-lager, celebra di fatto la non-memoria.

Fabio Palazzi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.01.10 12:50| 
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Ma perche non andiamo a cagare tutti....
Padova, bimba romena insultata si getta dalla finestra
A rendere noto l’episodio il presidente dell’associazione Alleanza Romena, che parla di frasi rivolte alla studentessa dai compagni di classe come "tu puzzi". La ragazzina è ora ricoverata in ospedale. La vicenda sarà al centro di accertamenti
28 gennaio, 2010
Parole Chiave
padova immigrazione razzismo adiran teodorescu 28-01-2010 tg24 cronaca

Si è gettata dalla finestra del primo piano della sua abitazione. Non ne poteva più dei continui insulti dei suoi compagni di classe, delle tante umiliazioni subite. La vittima dell’ennesima storia di razzismo è una ragazzina tredicenne di origine romena.

La vicenda, accaduta una settimana fa in un paese del padovano, è stata resa nota alla stampa locale dal presidente dell’associazione Alleanza Romena Adiran Teodorescu che, sulla base di colloqui avuti con i genitori della studentessa, parla di una ragazzina che da sette giorni è ricoverata all'ospedale e di possibili esposti alle autorità scolastiche e alla stessa procura della Repubblica. Nei confronti della 13enne, dice il presidente, sarebbe stata anche usata dai compagni di banco la frase “tu puzzi da romena”.

L’episodio sarà al centro di accertamenti da parte della dirigenza scolastica, a cui non sarebbero mai arrivate notizie di discriminazione nei confronti della giovane.

Troia P., pompina Commentatore certificato 28.01.10 11:28| 
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CIAO BEPPE
SONO PAROLE CHE FANNO RIFLETTERE SU COME QUESTI CO....I DI CONFINDUSTRIA E PARTITI HANNO PORTATO NOI GIOVANI ALLO SBARAGLIO E ALLO STREMO,PEGGIO DEI CAMPI CONCENTRAMENTO, QUANDO IL CAMPO DI CONCENTRAMENTO LO HAI VICINO CASA.......
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 28.01.10 11:21| 
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Ho letto "Se questo è un uomo". Quello che più mi affascina nel libro è che non c'è una parola una di odio verso i tedeschi, verso il lager, verso il nazismo. Tutto è raccontato col distacco di uno scienziato che seziona una rana: fa schifo ma lui si limita a misurare i polmoni, pesare lo stomaco e cose simili. Le conclusioni le lascia al lettore

Patrick D. Commentatore certificato 28.01.10 09:40| 
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Sto leggendo proprio in questo periodo i libro di Primo Levi.
Veramente non ci sono parole per descrivere tutto quello che hanno vissuto in quel periodo....
Se posso vorrei consigliarvi anche "sono stato un numero" di roberto ricciardi che racconta le vicissitudini di Alberto Sed, deportato ad auschwiz con la sua famiglia e per fortuna soppravissuto al un massacro.
Un libro che ti fa riflettere sulla bellezza della vita e ti fa apprezzare quel poco che abbiamo e molte volte prendiamo a calci(metaforicamente).Grazie a questi Uomini dovremmo avere più rispetto verso il prossimo....
Un saluto Emanuele

Emanuele Sibiriu 28.01.10 09:20| 
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E' molto difficile commentare queste parole di P. Levi perchè è facile rovinarle con le nostre parole. Dobbiamo riflettere su qual è la situazione di oggi su quale disprezzo vi sia per la vita umana non solo nei cosidetti paesi del terzo mondo ma anche nella nostra" civilissima società", dove il denaro comanda su tutto anche sulla vita e la salute delle persone.

laura l. 28.01.10 08:50| 
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Primo Levi diceva che abbiamo il dovere di non dimenticare quello che è accaduto nel grembo della civile Europa soltanto sessant'anni fa, non nel medioevo. E che alcuna spiegazione può essere addotta ai campi di sterminio: perchè darne una spiegazione, qualsivoglia spiegazione, significa "comprendere", "giustificare" lo scopo per cui erano nati: quello di annullare esseri umani "scientificamente".

M. Mazzini 28.01.10 08:09| 
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Z

macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*)), Roma Commentatore certificato 28.01.10 00:22| 
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la civiltà post bellica ricomincerà ad arricchirsi di cultura e umanità quando inizierà a riconoscere che gli olocausti sono plurimi, che perdurano nel silenzio assenso di coscienze intorpidite, animi aridi e menti stolte...e soprattutto che la formula del ricordo a norma di legge è solo il frutto dell'ipocrisia del regime.
un regime al confronto del quale i regimi che scatenarono l'olocausto di ebrei, zingari, omosessuali, ed altre categorie di esseri umani, oggi quasi appaiono mostri maldestri dai piedi d'argilla.

davide lak (davlak) Commentatore certificato 27.01.10 23:41| 
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Questa citazione è sempre di Primo Levi, detta molti anni fa.

Ogni tempo ha il suo fascismo: se ne notano i segni premonitori dovunque la concentrazione di potere nega al cittadino la possibilità e la capacità di esprimere ed attuare la sua volontà. A questo si arriva in molti modi, non necessariamente col timore dell'intimidazione poliziesca, ma anche negando o distorcendo l'informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola, diffondendo in molti modi sottili la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l'ordine, ed in cui la sicurezza dei pochi privilegiati riposava sul lavoro forzato e sul silenzio forzato dei molti.
(Primo Levi dal Corriere della sera, 8 maggio 1974).

Vic Gallo 27.01.10 23:24| 
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"Considerate se questo è un uomo - che lavora nel fango - che non conosce pace - che lotta per mezzo pane - che muore per un si o per un no. "

***********

Sì!

Questo è un uomo...un uomo che ad oggi , nel 2010, sopravvive a stento in moltissimi luoghi sulla terra...

è triste, ma è la verità

Non si contano più gli "olocausti"...si è smesso di contarli, non di generarli

manuela bellandi Commentatore certificato 27.01.10 23:19| 
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