Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Economia vietata


Tg2_autocensura.jpg
La volontà dell'ottimismo dello psiconano e le balle economiche in libertà sono l'ultima frontiera per il rilancio del Paese. Il PIL 2009 è in calo del 4,9%. Il dato peggiore dal 1971, da TRENTANOVEANNI. In realtà è il calo peggiore da sempre. Il confronto, infatti, è fatto sulle serie storiche che iniziano solo dal 1971. Prima il buio. Gli analisti si sono stupiti del calo della produzione avvenuta nell'ultima parte dell'anno. Pensavano a una ripresina, a un rimbalzo positivo. Non frequentano, come è palese, le fabbriche chiuse e nulla sanno delle multinazionali in fuga. I telegiornali evitano ormai di parlare di economia (vedi video). E' diventata una brutta parola, da non pronunciare per rispetto del pubblico a casa.

12 Feb 2010, 21:22 | Scrivi | Commenti (26) | listen_it_it.gifAscolta
| Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

Mi siano permesse alcune domandine semplici semplici al Dott. Bertolaso, con la premessa che non sono mai nè innocentista nè colpevolista:
Non ritiene che tra i tantissimi professionisti (Ingegneri, economisti, medici pure) pubblici e privati che operano in questo Paese, ve ne possano essere, non dico tanti, ma almeno altri tre o quattro in grado di occuparsi delle cose delle quali si occupa lei, con analoghe capacità? E non sarebbe stato meglio fare qualcosa di meno, ma magari con maggiore attenzione per chi ci circonda? Suvvia, anche i 150 anni dall'Unità d'Italia è evento di Protezione civile? E perchè di tutto deve occuparsi lei, solo lei e sempre lei? Io al suo posto sarei stato più modesto. Avrei pensato di poter fare meno ... molto meno!

Chiara Mente Commentatore certificato 14.02.10 12:39| 
 |
Rispondi al commento

Perché Paolo Mieli, spara quelle bombette da Santoro? L'ultima , con la sua faccetta tranquilla, da uomo saputo, gravido di esperienza e saggezza, lo porta a vaticinare: STA PER SALTARE IL TAPPO DELLA POLITICA. A pochi giorni dalla pubblicazione sul suo giornale delle foto di Di Pietro con Contrada, primo in assoluto, dopo si sono accodati i Libero e compagnia.
Prima ci dobbiamo chiedere perché si vorrebbe che il tappo dei tre o quattro partiti politici, Pdl, ds, idv, Casini, sta per saltare e perché. Lui non ci dice niente, si è limitato a fare il saputello tutta esperienza, ormai lo sappiamo e in questo dimostra tutta la sua appartenenza a quel mondo alto borghese di fascisti rossi e neri (tanto queste definizioni non fanno un baffo a nessuno, tanto meno a persone come i Mieli, Feltri, Santoro e i loro datori e azionisti di riferimento).
Ma è probabile, come abbiamo scritto da alcuni mesi, che gli apporti su DP, Doppia Penetrazione, e altre conoscenze specifiche sulle vicende Antonveneta, Unipol, Clementina Forleo, Consorte, permettano al Mieli di fare quelle sparate. Daltronde, molte cosucce sono note nei forum riservati o perlomeno sono date per acquisite e il Mieli, magari avrà finito per leggerle, essendo scritte da gente molto vicina ai protagonisti delle vicende stesse,; come faranno i vari Feltri e Santoro. Se non ha usato questa strada, allora ci dica quale, a meno di non passare per un Mago Otelma di alto bordo.

Se avete letto alcuni post del blog, specie quelli su Di Pietro, Clementina Forleo, e i post a dailypaul, probabilmente vi sarete fatta un'idea del perché questo sistema bipolare fasullo, sta per saltare e perchè sarebbe auspicabile da qui alla fine dell'anno, trasferire i propri conti bancari in altri luoghi dell'Unione Europea. Ma Mieli non fa che sparare, e da tempo, delle bombette, come la pulce che sputa sull'acqua. Come scrive Celine nelle Bagatelles: - piano, piano, con molta vaselina, l'elefante s'incu... la formica -.

a. marini 13.02.10 23:01| 
 |
Rispondi al commento

Il calo del PIL riguarda sol l'economia legale. A tutti gli altri, quelli che vivono di nero, la vera economia italiana, del PIL non gliene può fregare di meno.. finchè dura...

nonsenepuo davveropiu 13.02.10 21:02| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Tremonti non ha perso ancora tutte le speranze che l´economia italiana si salvi.
È a Lourdes!

giuseppe o., napoli Commentatore certificato 13.02.10 17:05| 
 |
Rispondi al commento

quello che sta succedendo il italia non e' solo frutto della crisi mondiale, la scusa dietro cui si nascondono i nostri governanti per commentare i numeri negativi che comunque trapelano,ma che sia strutturale. l'italia e' in crisi dal 2001 e non si vede come uscirne dal momento che non prendono decisioni per poterne uscire ma insistono con le loro politiche da sfasciacarrozze balordi e malavitosi.
le aziende nazionali e straniere lasciano l'italia anche per colpa delle leggi che non permettono alla giustizia di fare il suo lavoro, esponendole alle truffe, alla corruzione e al pizzo delle mafie.
la corruzione ci costa 60 miliardi di euro all'anno, la malavita organizzata altri 50 miliardi solo alla voce spaccio di droga, l'evasione fiscale altri 100 miliardi. con questi numeri si puo' solo cadere sempre piu' in basso.

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 13.02.10 16:38| 
 |
Rispondi al commento

Venerdi mattina mi sono recato in comune a ravenna per firmare, l'impiegata mi ha fatto firmare solo per le provinciali in quanto, per le regionali,si era raggiunto il quorum quindi erano state ritirate le schede.
Io non ho molta esperienza su queste procedure e mi piacerebbe che qualcuno mi spiegasse perchè un movimento che deve crescere e farsi conoscere non dà la possibilità ai simpatizzanti di portare un contributo sotto forma di una firma avendo poi la possibilità di verificare quanto sostegno si è ricevuto.
Non dubitando comunque che il conteggio delle firme sia senza errori e senza la possibilità di rischi.
Ringrazio per l'eventuale risposta

casadio valerio 13.02.10 15:07| 
 |
Rispondi al commento

C'è la ripresina per il culo.

Giuseppe V. Commentatore certificato 13.02.10 15:04| 
 |
Rispondi al commento

Anche se è "giusto" il criterio che alcune "delicate" notizie NON devono essere rese pubbliche questo "strumento" và però utilizzato SOLO a ragion veduta e con il criterio dell'onestà nei confronti dei cittadini e non per "prenderli in giro".............

Renato Mazzoli 13.02.10 14:34| 
 |
Rispondi al commento

è normale che nessuno nessun telegiornale parli di economia,perchè se no dovrebbero ammettere che la nostra economia è allo scatafascio,in caduta libera.è una mossa studiata x farci credere che da noi va tutto bene,per nasconderci la verità.la cosa importante è non crederci.............

devis q. Commentatore certificato 13.02.10 13:18| 
 |
Rispondi al commento

invece studio aperto ha deciso che nei pigs d'europa la i stia per islanda e non per italia!

Sbattunfac Cialcazzo, Nocera Satriana Commentatore certificato 13.02.10 12:55| 
 |
Rispondi al commento

GREEK DEBT PROFILE

-- Total borrowing need in 2010 is 53.2 billion euros or 21.8 percent of GDP. This is down by 13 billion from 2009 and includes 12.95 billion in interest payments, a primary deficit of 10 billion euros and redemptions of 30.23 billion.
-- Weighted average maturity profile of Greek debt is 7.8 years, the second-highest in the euro zone after Austria.
-- The average financial duration of Greek debt is 4.2 years.
-- Rollover risk in 2010 (defined as redemptions as a percent of total outstanding debt) is less than 10 percent.
-- The refinancing ratio of Greek debt in the next 5 years is lower than 55 percent.
-- Expected privatization proceeds of about 2.3 percent of GDP in the next 3 years will be used to retire debt.
-- Repayment of 3.8 billion euros of capital injections to Greek banks under a government liquidity support scheme will also be used to reduce debt.
-- Greek government bonds make up 82.6 percent of total outstanding debt with T-bills accounting for just 3.1 percent. The remainder is syndicated loans. Only 0.4 percent of Greek debt is in foreign currency -- Swiss francs, U.S. dollars, yen, sterling.
2010 REFUNDING HURDLES
-- April 20 (8.2 bln euros of 5-year, 3.1 percent bonds mature)
-- May 19 (8.5 bln euros of 10-year, 6 percent bonds come due)
Source: finance ministry

Non vi sembra ci siano NUMEROSE COINCIDENZE con i numeri italiani???

Carlo D. Commentatore certificato 13.02.10 10:57| 
 |
Rispondi al commento

http://www.corriere.it/economia/10_febbraio_13/dalla-grecia-all-eurozona-e-oltre-Cosi-la-crisi-minaccia-America-niall-fergusson_bffcd0e4-1876-11df-adbd-00144f02aabe.shtml

attenzione! per il Corriere la I di PIGS e' diventata l"Irlanda! leggere per credere!

Marco Cangi 13.02.10 10:14| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Non si parla più d'economia perchè le soluzioni son scomode alle CASTE, ai "feudatari" che hanno ancora in mano questo Paese (complice l'ignoranza e avvolte una visione ottusa di alcuni politici che non dovrebbero fare gli interessi delle caste). OCCORRE "LIBERARE" questo Paese dall'oppressione di che ha paura della ben che minima concorrenza, di chi si sente più "cittadino" degli altri, di chi pensa che i propri privilegi siano diritti, mentre si reggono sulla NEGAZIONE di diritti altrui. L'Italiano è razzista? NO! Si comporta con i neri come con gli Italiani "di serie B". Uguale! Unica differenza: i neri può trattarli ancora peggio e può ricattarli con la "cittadinanza". Quindi diciamo la verità: l'italiano è CLASSISTA non razzista. Dove la classe sociale non è culturale o di "sangue" (nobiltà), ma è data da ciò che in tempi di "grande" democrazia (cristiana) è stato conquistato a suon di mazzette, favori politici ed intrallazzi vari. Se non si capisce che per rompere questi equilibri (malefici e maleodoranti)occorre LIBERALIZZARE non si capisce nulla! Se non si capisce che liberalizzare non equivale ad una liberalizzazione selvaggia, ma semplicemente SEMPLIFICARE e saltare i vari passaggi che portano a corruzzione, non si è capito nulla. Se non si riesce a distinguere tra liberalizzazioni delle professioni, del lavoro e "liberismo" finanziario che è stata causa della crisi (perchè si sono commesse comunque delle illegalità), non si è capito NULLA!

maurizio s Commentatore certificato 13.02.10 10:00| 
 |
Rispondi al commento

@ giuseppe o., napoli
L'opposizione minaccia guerra civile?
Coloro che tengono il sacco, nel sacco pescano!
Non c'è opposizione, ci sono due facce della stessa medaglia di emme.
Sveglia l'opposizione deve essere sostanzialmente diversa.

Fabrizio G. 13.02.10 09:19| 
 |
Rispondi al commento

Beppe, si sta muovendo qualcosa?
Ho letto che l´opposizione minaccia guerra civile. FINALMENTE!
ANCHE COLORO CHE FINORA HANNO SEMPRE TENUTO IL SACCO AI LADRI INCOMINCIANO A SENTIRE IL FETORE DELLA MERDA IN CUI NUOTANO DA SEMPRE!
LADRI MERDOSI! L´ORA ZERO STA PER SCOCCARE!
PAGHERETE TUTTI!

giuseppe o., napoli Commentatore certificato 13.02.10 09:05| 
 |
Rispondi al commento

Come Mario Tisi che ha "postato" prima di me anch´io
condivido a pieno cio´che ha detto, compresi gli studi.
P.S.Un saluto dall´Austria...

Antonio Russo 13.02.10 08:45| 
 |
Rispondi al commento

L'informazione in Italia è una farsa, solo in internet con interazione degli utenti è possibile comunicare la realtà. I telegiornali da molto tempo sono finalizzati a creare odience non informazione. Il primo potere dello "psiconano" è stata la comunicazione televisiva nazionale in barba alle leggi allora vigenti. La stampa nazionale è omologata dalle agenzie che sono tra loro omologate. Ora non è più possibile dare informazione politica, quando non è già filtrata. Le proteste della FNSI è ipocrita. Gli italiani sono ridotti a schiavi sia da dipendenti, da autonomi che da piccoli imprenditori da un regime fiscale più alto d'Europa ed iniquo in una concorrenza europea. Chi può è già emigrato. I cervelli, gli imprenditori e i capitali sono già emigrati dove la vita è più facile. La giustizia non è efficace perché imbavagliata da molto tempo. Sono tutti segnali che ci stiamo avviando verso una DITTATURA o una guerra civile.

Livio loiotile 13.02.10 08:37| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe
ti ho ascoltato con piacere ieri sera a Zurigo. La cosa più importante da dirti è che non mi hai fatto quasi mai ridere, ma soltanto riflettere di nuovo su quello che già so. Per te quindi obiettivo raggiunto...per me una serata di formazione/aggiornamento dopo una dura settimana di lavoro.
Complimenti e grazie
P.S: faccio parte di quella categoria di persone che si è laureata in italia e che è scappata all'estero. Io in Italia non torno più...forse

tisi mario 13.02.10 06:57| 
 |
Rispondi al commento

...e nessuno abbia diritto a lamentarsi.... dovete guardare grande fratello porta a porta e ballando sotto le stelle, con ballerini tipo rigg forrestier da 900000 Eu. a produzione ( e volutamente sbagliando perchè fra poco non avremo altro per coprirci nemmanco le mutante) massa di lobotomizzati.. una gelatina al posto della colonna vertebrale, prosciutto nelle orecchie fettine di salame sugli occhi una patata in bocca e un immancabile cetriolo nel ccc lo... vi piace...vi piace...

roberto scuro (uccello scalciante) Commentatore certificato 13.02.10 01:34| 
 |
Rispondi al commento

Italy
In mid 2008, following the criminal charges raised in Sweden, the Italian Federation against Musical Piracy in Milan requested action in Italy. The deputy public prosecutor pursued the complaint in the Bergamo Court for Preliminary Investigations, which on 1 August 2008 decreed to block access from Italian ISPs to all Pirate Bay addresses.[107][108] The ruling was based on prevention of copyright violations by the site's users in Italian territory.[109] Once the block had been put in effect, The Pirate Bay responded on 10 August 2008 by posting instructions to work around the block and later by creating a separate site for Italians, but shortly afterwards the ISPs also blocked the alternate site.[110] Some ISPs had implemented the block by redirecting The Pirate Bay traffic to a site owned by the IFPI.[111] Italian security expert Matteo Flora suggested that by having the page redirected this way, IFPI could access Italian users' cookies and impersonate them on the official The Pirate Bay website.[112] Two Italian IT lawyers Giovanni Battista Gallus and Francesco Micozzi together with Matteo Flora appealed to the Bergamo court, which reviewed the case and on 24 September 2008 quashed the original ruling.[113] The decision lifting the block was based on the applicability of the "preventive seizure" section of the Italian Code of Criminal Procedure, which cannot force actions on parties unrelated to the potential offence (ISPs to filter users' traffic).[109] With the April 2009 verdict in Sweden as a precedent, the Bergamo prosecutor appealed the Italian ruling in the Supreme Court of Cassation to reinstate the block.[114][115] In September 2009, the Supreme Court annulled the decision to overturn the block, and the case was again reviewed in the Bergamo court.[116] On 8 February 2010, the web site has been blocked by the Italian Supreme Court


PERKE ?? la baia dei pirati è come italian share.. perke la corte si mette di mezzo? possono?

Davide Coccolini 13.02.10 00:19| 
 |
Rispondi al commento

Non è colpa della Cina o dell'invecchiamento della popolazione. E' che ci siamo rotti d'essere presi in giro. Il Paese s'è fermato e finge d'essere morto sperando che pulci e zecche che l'hanno dissanguato se ne vadano da sole. E' l'ultima risorsa, se riesce si ricostruirà qualcosa.

Peter Amico 12.02.10 23:06| 
 |
Rispondi al commento

Beppe, prima dicevi che il PIL e' un dato illusiorio e poi me lo prendi ad esempio. Io ti stimo, ma dovresti essere più coerente.

Alessandra Casalo 12.02.10 22:34| 
 |
Rispondi al commento

CIAO BEPPE,
GLI PADGANO PER RACCONTARE BALLE ORMAI NON MI FACCIO PIU' MERAVIGLIA CHE POI CI OBBBLIGHINO A PAGARE LA TV PER SENTIRE SEMPRE LE SOLITE CA.....TE!!!!!
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 12.02.10 22:12| 
 |
Rispondi al commento

Io sono stato ad una serata dove hanno parlato
Eugenio Benetazzo,
www.eugeniobenetazzo.com
e
Marco Cali,
http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/

In due ore sono state dette da loro più cose, sullo stato attuale dell'economia, che non in 40 anni di tv!

Caterina R. Commentatore certificato 12.02.10 21:47| 
 
  • Currently 4.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




 



Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori