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Il Dodo e il Made in Italy


Il Dodo e il Made in Italy, di Benetazzo
(08:17)
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Il termine "Made in Italy", come dice Eugenio Benetazzo, dovrebbe essere cambiato in "Designed in Italy". La confezione di molti prodotti rimane italiana, ma il contenuto è cinese, romeno, polacco, brasiliano. II nostri governi hanno incoraggiato per anni le imprese a spostare la produzione all'estero. Gli imprenditori non ci hanno pensato due volte: possono continuare a sfruttare il marchio mentre diminuiscono il costo della mano d'opera. Il prezzo del prodotto non cambia, il lavoratore italiano è licenziato e l'imprenditore aumenta i suoi guadagni. Belin, che affare.

Testo intervento Eugenio Benetazzo.

"Un saluto a tutti i lettori del blog. Parlerò della cosiddetta teoria economica del Dodo, cos’è il Dodo? E' stato un simpatico pennuto colombiforme, alto grosso modo 50/60 centimetri, inetto al volo, vissuto durante fino al XVII secolo nell’isola delle Mauritius, è stato un ispiratore da parte di molti personaggi di lungometraggi animati e anche delle storie del fumetto della Walt Disney a cominciare da Alice nel paese delle meraviglie, a finire a Spennacchiotto, il famoso scienziato che faceva concorrenza a Archimede e aiutava la Banda Bassotti a derubare zio Paperone.
Perché parlo con l’imperfetto? Perché il Dodo non esiste ma esisteva? Perché il Dodo si è estinto, sembra nel 1681, anno nel quale si è verificato l’ultimo suo avvistamento e perché si è estinto il Dodo? Si è estinto a seguito dell’arrivo dei coloni portoghesi o olandesi nell’isola che introdussero nella fauna, specie antagoniste, come cani, gatti, conigli, suini che diventarono voracissimi delle uova del Dodo, quest’ultimo nidificava a terra, solitamente un uovo per esemplare e nel giro di 50 anni, si estinse perché le autorità di allora non pensarono, non concepirono il pericolo per questo simpatico bipede dell’ingresso di specie non autoctone. Il Dodo non aveva mai incontrato nell’isola specie che potessero creargli difficoltà o con il quale si potesse scontrare. Dodo ha questo nome in quanto gli è stato affibbiato dai portoghesi, questi ultimi utilizzarono un aggettivo nella loro lingua "Doudo" che significa ingenuo, perché i portoghesi che arrivarono all’isola e videro questo simpatico animale che si avvicinava a loro senza ostentare nella maniera più assoluta alcuna remora o peggio ancora nel restare a guardare che la sua stessa prole e le sue stesse nuova venissero fatte oggetto di preda. Ingenuamente il Dodo si è lasciato portare all’estinzione.
Cosa c’entra la teoria economica del Dodo con l’economia? C’entra e come, quello che è accaduto al Dodo, ahimè tristemente sta accadendo anche al Made in Italy. Pensiamoci un attimo, cosa sarebbe in termini di appeal turistico per l’isola delle Mauritius oggi la presenza del Dodo, un animale che esiste solamente lì, un po’ come il canguro per l’Australia e pariteticamente oggi noi abbiamo, che per il nostro Paese una straordinaria risorsa è un Made in Italy che esiste solamente qui, ancora per poco, visto che non abbiamo tanto da destra, tanto da sinistra, passando per il centro, una forza politica che si faccia portavoce di ideali di tutela, protezione e garanzia nei confronti di tutte quelle che oggi giorno sono le potenzialità inespresse del Paese. Il Made in Italy che ormai non vuol dire più nulla perché si fa il possibile per trasformare, per tentare di ricreare un prodotto rendendolo Made in Italy, ci sono fior di attività di manifattura in cui il grosso della produzione viene esternalizzato all’estero e poi per esempio per le scarpe, basta reimportare la suola, la tomaia e la calzatura, applicare l’etichetta in Italia e quello grazie a leggi che sono completamente scellerate, diventa un prodotto Made in Italy, quest’ultimo ha perso completamente il suo significato originario, oggi ha più senso chiamarlo Designed in Italy che è quello che sta accadendo, qui in Italia viene mantenuta l’attività di concezione del prodotto e poi la materializzazione, la produzione e il confezionamento viene realizzata altrove a miglia e miglia di distanza.
Quello che dovrebbe essere comprensibile da tutti è il fatto che in Italia i cosiddetti distretti industriali che sono la culla del Made in Italy stanno letteralmente venendo svenduti da chi ci sta governando, da chi ci ha governato prima. Non c’è una politica industriale volta alla protezione di queste che sono le nostre originalità e a distanza di quattro secoli, scopriamo che in Italia il pensiero del Dodo vive, vive negli italiani che ingenuamente lasciano e guardano che la loro originalità venga distrutta e portata all’estinzione.
In qualsiasi Paese del mondo andate, il marchio Made in Italy o se non altro il poter osteggiare merci e prodotti che sono marchiati con questa peculiare distinzione, è un vanto per chiunque li possa comprare o per chiunque li possa indossare. Rimango sbigottito e amareggiato per sentire come recentemente viene ostentata la fenomenale joint venture con il patrocinio con il Ministero dell’agricoltura in cui si permette a un’azienda, una corporation multinazionale come la Mc Donald’s, di unire i suoi prodotti a prodotti tipici locali del settore dell’industria agroalimentare italiana. Dal mio accento capite che sono di origine veneta e sono rimasto letteralmente angosciato nel vedere come esiste il "Mc Italy" , un hamburger in cui al posto della sottiletta di Emmental o di formaggio fuso americano c'è sottiletta di formaggio Asiago, come immagino molti di voi sanno, deriva dall’altopiano di Asiago in Provincia di Vicenza.
Manca nella maniera più assoluta al pari del Dodo, 4 o 5 secoli fa, la volontà in termini di governance politica di proteggere le risorse e le grandi opportunità che ha il nostro Paese, esclusivamente legate alla capacità di originare e creare prodotti che in nessun’altra parte del mondo esistono, noi italiani stiamo diventando una nuova razza di Dodi, di ingenui che accettiamo sommessamente questo destino che ci viene prospettato, è abbastanza ben definito ormai che c’è una volontà politica occulta, volta a una progressiva opera di deindustrializzazione del Paese e come dice Tito Boeri, da qui a 5, 6 anni avremo una perdita di potenziale manifatturiero tra il 40 e il 50%, significa milioni e milioni di posti di lavoro che in Italia non potranno più essere sostituiti! Auguro a tutti quanti che possa emergere e auguro anche a me stesso, dal basso, nei prossimi anni, una qualche forza, un qualche movimento popolare che si faccia forte nel difendere e soprattutto nel garantire la tutela di quella che è la grande risorsa che ha il Paese, che ha ancora forse per poco, da una parte il Made in Italy e dall’altra i distretti industriali che fino a un decennio fa, sono stati il vanto della intera industria in tutto il mondo! Grazie a tutti, buon proseguimento e ci vediamo la settimana prossima!".

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12 Feb 2010, 16:06 | Scrivi | Commenti (733) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

per quanto riguarda lo spostamento dei centri di produzione materiali dei beni (=industrie) non aggiungo nulla perchè è ormai un processo in atto e non mi sembra si possa fare molto per arrestarlo.
Quello che invece, nel caso venisse perso, significherebbe la scomparsa inesorabile dell'Italia come cultura è proprio il "design in Italy", del quale dobbiam e dovremo essere SEMPRE fieri.
Vivo all'estero da parecchi anni, in nord europa, e vivo questo dramma ogni giorno: vale a dire l'abbassamento generale del concetto di "stile", "qualità" e direi anche di "arte".
La gente viene invasa da prodotti "Mc Donald's" (tristemente emblematico il caso del Mc Italy, credetemi all'estero è tutto così) e non riesce più a fare la distinzione tra una patata stracotta e un piatto di spaghetti al dente.

Non ridete, c'è da piangere.

La sola cosa che mi fa sperare è che, anche in questa europa ormai imbarbarita e sostanzialmente stupidamente divisa da stanchi nazionalismi, si trovano sempre e regolarmente le eccezioni, ossia le persone che cpaisocno ancora cosa vuol dire "stile" e "qualità".

la teoria del "dodo" (molto azzeccata) non calza solo per quanto riguarda il made in italy, ma per quasi tutti i fenomeni italiani, vedi la politica non solo di questi ultimi anni, ma di tutto il dopoguerra.

la gara è dura ma si può vincere, certo non ci aiuta la politica che ci mette in ridicolo all'estero ancora prima di aprire bocca, e certo non ci aiuta la nostra purtroppo naturale pigrizia.

Dobbiamo svegliarci la mattina e pensare che per quanto riguarda inventività e stile siamo sempre stati e siamo ancora tra i primi al mondo.
Se lo saremo ancora dipenderà da N O I.

W il made in italy per sempre ovunque

Sergio Castellani (zioprotone), Bruxelles Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.02.10 18:49| 
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La storia si ripete -
Da "Il Secolo XIX" di oggi:
Appalti G8, il premier:
«Solo birbantelli»
Craxi, quando arrestarono Mario Chiesa, disse:
"Solo un mariuolo".
Attento, Berlusca, hai preso la stessa strada del tuo "benefattore" e sai dove l'ha portata...

Giancarlo M., Genova Commentatore certificato 18.02.10 18:15| 
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nel 1994 berluaconi e compani sia di destra sia di sinistra che le baby pensioni erano uno scandalo tutto italiano,sono d'accordo anche io,ma la pensione che per loro scatta dopo cinque anni cos'é ? ,forse che lo stipendione non gli permetta poverini di arrivare a fine mese? e che le loro mani incallite,i loro visi pieni di rughe dalla fattica soportata durante il fatticoso lavoro lo debbano spendere in risonanze magnetiche per i dischi vertebrali degenerati dette anche ernie? sapiatemi illuminare grazie.

gio murgia (), varese ligure Commentatore certificato 18.02.10 15:54| 
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1. il processo di trasferimento .. irreversibile che riguarda tutti i paesi europei;
---

devono esservi regole uguali per tutti e poi vediamo se conviene delocalizzare

2. Cosa c'entra il made in Italy con la questione dei prodotti agroalimentari italiani. E' chiaro che questi possono essere fatti solo in Italia e quindi non corrono questo rischio ma semmai altri;
---
ma se una mozzarella è fatta con latte di mucca straniera e imbottigliata italian è un prodotto made initaly o devo pur saper dove si trova la mucca

3. Il dodo è sparito perchè era ingenuo, ma gli imprenditori italiani appunto perchè non sono ingenui non possono fare altro che seguire l'esenpio di tuto il mondo altrimenti sparirebbero anche loro e l'occupazione residua che realizzano in Italia.
---

un imprenditore che va in cina dopo 3-4 anni viene comunque copiato e fallisce;
o credi che in cina non ci sono imprenditori capaci quanto gli italiani

il punto è che stiamo regalando conoscenze agli altri e gliela portiamo pure a casa loro;

le nazioni devono mettere regole alla globalizzazione


4. come combattere il processo di deindustrializzazione che si sta verificando, certamente non impedendo questo fenomeno,
---
non si deve impedire nulla; basta soloavere regole uguali


bensì sviluppando tutto quanto certamente non può essere fatto all'estero (fra cui certamente il desing, il turismo, l'agroalimentare)
---
il design lo puoi anche togliere perchè basta pagarlo il designer (vedi post sotto);
il turismo ok ma la ns nazione non sta facendo nulla;
agroalimentare, servono regole migliori a garantire i ns produttori


aldo bianchi 17.02.10 22:04| 
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scusate ma l'intervento di questo signore ha davveor vari punti oscuri. Non lo conosco, ma segnalo aspetti che non comprendo:
1. il processo di trasferimento della produzione industriale nei paesi in via di sviluppo è un fenomeno orami più che consolidato e irreversibiel che riguarda tutti i paesi europei;
2. Cosa c'entra il made in Italy con la questione dei prodotti agroalimentari italiani. E' chiaro che questi possono essere fatti solo in Italia e quindi non corrono questo rischio ma semmai altri;
3. Il dodo è sparito perchè era ingenuo, ma gli imprenditori italiani appunto perchè non sono ingenui non possono fare altro che seguire l'esenpio di tuto il mondo altrimenti sparirebbero anche loro e l'occupazione residua che realizzano in Italia.
4. Mi piacerebbe che questo signore capisca che la sfida di questo secolo è proprio questa: come combattere il processo di deindustrializzazione che si sta verificando, certamente non impedendo questo fenomeno, bensì sviluppando tutto quanto certamente non può essere fatto all'estero (fra cui certamente il desing, il turismo, l'agroalimentare). Certo che è un problema, certo che è una grande sfida, ma non si combatte con i movimenti che impongono all'imprenditore dove produrre: questo sarebbe un comportamento da dodo, ossia del tutto ingenuo.

Daniele Cassi 16.02.10 13:33| 
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Benetazzo sul suo sito offre un servizio di selezione fondi (gestione patrimoniale) e predica disastri . o una o l'altra. Grillo hai preso una cantonata ad ospitare Benetazzo.

Marco Losa 16.02.10 12:26| 
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Sono in bilico, non so se demoralizzarmi o spaccare la faccia al primo politico che incontro.
A volte rifletto come dalle nostre parti ci vorrebe il consiglio superiore dei Talebani per giudicare i comportamenti di questi signorotti con la faccia da culo che imperterriti si presentano ancora in televisione, ma la cosa che più mi fa rabbrividire è che c'è una frotta di italioti che imperterriti vanno alle urne come le mucche vanno al macello.
é ora di reagire, è ora di incrociare le braccia, è ora di scendere in piazza, è ora di gridare ed è ora di tacere...e mettere a tacere...per sempre
Amen

Cosimo Lazzàro 15.02.10 10:26| 
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A volte qualche luminare di economista o di politico dice:

dobbiamo puntare sulla qualità,sul design;

come se la cina non fosse in grado di fare del buon design (paga un design e te lo mette in quel posto anche in tale settore) :


Giorgietto Giugiaro a mettere a segno il colpo, con il più grande contratto firmato nei 43 anni di attività del designer piemontese: 500 milioni di dollari per la progettazione e l’ingegnerizzazione di un’intera gamma di otto nuovi veicoli insieme a HK Motors (Hybrid Kinetic Motors), un’azienda americana di capitali cinesi, con sede a Pasadena, in California.


aldo bianchi 14.02.10 17:19| 
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Questa è la Cina, il luogo futuro dei nostri imprenditori.
http://borsadocchiaperti.blogspot.com/2010/01/le-facce-delle-stessa-medaglia-cina-tra.html

Un saluto a tutti

andrea facchini 14.02.10 15:29| 
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Anche stavolta sono pienamente d'accordo con Beppe, il problema esiste e se non difendiamo il lavoro non abbiamo speranze.
Non per pubblicità, in quanto è un'iniziativa completamente gratuita rivolta alle imprese che soffrono, producono e danno lavoro, segnalo una iniziativache ho avviato come cooperativa culturale che consiste nella creazione di un marchio denominato "qualità Italia per l'edilizia ecosostenible" che viene asseganto a ditte che abbiano inventato e producono nel nostro Paese prodotti di valenza ambientale applicata alle costruzioni.
Contemporaneamente all'assegnazione del marchio le stesse ditte si impegnano a usare lo stesso solo fin quando non delocalizzeranno e contribuiranno nel campo del green job a dare lavoro alle nostre maestranze.
La prima consegna del premio e del marchio è avvenuta a Cairo Montenotte nel settembre 2009 e a marzo p.v. in occasione di Energethica aGenova saranno premiate altre 5 ditte.
Il marchio che potete trovare sul sito di alcune marche premiate quali trivelli energia e varmekilden (nonostante il nome è italianissima)è a disposizione di chiunque abbia qualcosa di valido da proporre.
arch. Giorgio Mallarino

Giorgio Mallarino 14.02.10 13:23| 
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IdV-BANZAI: LA KAMIKAZE ITALIA DEI VALORI

Crediamo che l'Italia dei Valori ha tristemente valutato come disastro un'eventuale vittoria sulle regionali del PDL e sacrifica se stessa purché questo non avvenga...e giù, in picchiata, sul PDL, passando per il PD, nel canale De Luca. L'impatto, come già riportato dal presente blog nel post dedicato a De Luca, sta già iniziando fino alla frammentazione. Infatti, noi prevediamo che dopo le elezioni il sacrificio estremo dell'IdV ne comporterà una sua scissione interna. Il "Pool Diacronico" attivo in questo blog si è subito affacciato fisicamente sull'IdV e, anche se brevemente, ha constatato che anche tutto ciò che ha filtrato dal presente blog sta cominciando a riversarsi e attecchendo dal basso nell'IdV a partire dalle potenti lobby, corporazioni medico biochimico farmaceutiche -abili nell'insinuarsi ovunque-. I Comitati di Garanzia dei partiti garantiscono e prevengono solo da elementi che potrebbero compromettere i "Patti" con chi gestisce i suddetti poteri per far affluire i voti al suo partito attraverso concorrenza a discapito dell' etica -non compresa ne sostenuta dal cittadino medio votante, facile a "dodoicamente" farsi raggirare dai profitti e pseudo-promesse. Del resto, se non fosse stato così Grillo non sarebbe stato escluso dal Comitato di Garanzia di un partito che avrebbe dovuto essere consono alle sue proposte politiche ed aumentargli i voti -almeno dei cittadini non "dodoici". Purtroppo il "Pool Diacronico" anche se potesse non riuscirebbe a raggiungere e garantire l'integrità dell'IdV perché questi è troppo in fase di cieca picchiata-kamikaze sul PDL e lo stanno già cominciando a trasformare velocemente in groviera...gli sciacalli "colgono al volo d'uccello" l'"occasione -e ne fanno uomo ladro".

sandro petrini 14.02.10 11:25| 
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Ciao Eugenio: ti segnalo un articolo scritto da mio padre qualche tempo fa (ex direttore gruppo "La Perla" lingerie Made in Italy) in cui scrive che è anni che segnala il pericolo della delocalizzazione. Tutti lo ascoltavano come fosse un extraterrestre: http://www.grillitiberini.it/Forum/tabid/534/forumid/34/threadid/81/scope/posts/Default.aspx

Stefano T., PG Commentatore certificato 14.02.10 10:50| 
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Il pericolo è ancora maggiore se si pensa che il "design" è frutto dell'esperienza diretta, senza la quale è impossibile progettare in modo efficace alcunchè.
Pian piano il design italiano (inteso come progettazione, non come "look") perderà competenza, mentre nei luoghi dove è stata localizzata la produzione la competenza viene man mano costruita.
Non è un caso che in Cina non ci siano solo "clonatori" o manifattura, ma progettazione ex-novo.
Temo che sia abbastanza inevitabile, senza politiche a sostegno della ricerca e dell'insediamento di manifattura, che i luogi nei quali è localizzata la produzione deterranno anche la leadership del know-how... e mi sa che ci aspetteranno tempi duri.
A. Montefiori

Andrea Montefiori 14.02.10 10:48| 
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Dubito fortemente che tu o chiunque altro legga questo commento, sommerso com'e' nella marea di commenti rumore, ma nel caso, ecco una proposta.

Secondo me c'e' un solo modo ormai di salvare l'Italia : facendone un'altra.
Seriamente.
La maggioranza degli italiani ha la mentalita' del piu' furbo. Chi e' al potere, non certo solo da oggi, e' li' perche' supportato da una maggioranza che sogna solo di avere favori e acquisire potere/prestigio leccando il culo.
La maggioranza vuole questa Italia. I politici davvero rappresentano la maggioranza degli Italiani. Lasciamogliela.
A tutti gli altri, a chi crede nell'onesta' e nella collaborazione, nella comunita' : andiamocene !
Compriamo del terreno da qualche parte e fondiamo la nuova Italia. Un'Italia dove per essere cittadini si deve pensare alla comunita', agli altri, non solo "a noi". Un'Italia dove chi lavora e' rispettato e dove chi non fa un cazzo e' preso a calci nel culo.
Un'Italia dove i venditori sono considerati come una malattia. Un'Italia che se dici "conosco tizio" come garanzia per avere un lavoro ti ritrovi esiliato a calci in culo.
Un'Italia dove i politici sono quelle persone che NON vogliono fare politica e devono lavorare per tutti meno che per loro.
Solo per qualche anno, poi tornano a fare quello che hanno scelto di fare nella vita.

Inutile piangere su "questa" Italia o sognare di rimetterla a posto. Il cancro e' ormai ovunque, il corpo e' andato. Andiamocene. Facciamo la nostra Italia e lasciamo le macerie a quelli che mi rifiuto di considerare "concittadini".
I furbi, i politici, i venditori di fumo.
Il primo di loro che prova a mettere piede nella nuova Italia si ritrovera'un calcio in culo.

E' sicuramente meno utopistica la mia proposta che sperare di risanare una maggioranza totalmente allo sbando.

STev e 14.02.10 03:08| 
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In fatto di economia gli aspetti da valutare sono davvero troppi per poter fare un'analisi esauriente in così poche parole. Benetazzo butta lì un po di temi e via. Il made in italy è un concetto che ormai ha perso una sua distinta identita, dunque è come far vedere una nube di gas.
Piuttosto rifletterei sulla questione della concorrenza ,che quì da noi esprime due posizioni tipiche dell'italiano.
Una è quella della falsa concorrenza: I nostri attori fingono di farsi conc., ma in verità si accordano sottobanco in modo tale che il prezzo che si forma nei vari passaggi sia superiore al suo reale valore.
In questo modo ,parte della ricchezza prodotta in generale si accumula senza essere reinvestita, naturalmente a danno del sistema.
L'altra è esattamente l'opposto e ha come scopo quello di far crollare i sistemi avversari intraprendendo una serie di indebitamenti progressivi che permettano , al proprio prodotto di avere una pubblicità continua, un prezzo decisamente vantaggioso e la copertura di tutto il territorio, in modo che il prodotto avversario non regga nel tempo.
A tale riguardo i cinesi si possono permettere il lusso di non indebitarsi dato che hanno accumulato ricchezze immense e dunque possono vendere sottoprezzo.
I vincenti alla lunga crollano sotto il peso degli interessi passivi, ma dato che ormai sono talmente grandi da interessare parti rilevanti della società ,vengono obbligatoriamente salvate dalle banche centrali con soldi pubblici.
I risultati della filosofia del liberismo si possono ,a grandi linee ,racchiudere in queste 2 tipologie d'impresa.
La domanda è: COME CAZZO PUO' SUCCEDERE TUTTO QUESTO SENZA CHE NESSUNO CHE CONTI DICA O FACCIA UNA BENEMERITA CIPPA...
Saluti

sandro c., altrove Commentatore certificato 14.02.10 01:19| 
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Effettivamente siamo proprio una sottospecie di dodi. Basti pensare che in momento come questo di scandali (e condanne!) che riguardano politici e affini come Cuffaro e Bertolaso, chi li difende sputtanandosi, come Casini, aumenta i consensi; viceversa chi ne chiede le dimissioni, come Di Pietro, perde, seppur di poco, i consensi stessi.
Infine c'è chi è nato decisamente con la camicia, come Silvio, e allora niente lo può sminuire. Nel momento peggiore in cui la gente e soprattutto la Chiesa lo stava abbandonando, ha pescato non uno, ma due jolly: Marrazzo e la madonnina in faccia. Ma la fortuna aiuta gli audaci, specialmente in un paese di dodi come il nostro, dove suonare alla gente un corno o un violino produce lo stesso effetto al loro orecchio, opaco ad ogni sollecitazione che non abbia prima interessato ventre e basso ventre.

Alessandro Tartoni Commentatore certificato 14.02.10 00:30| 
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Non sa nulla di economia!!! Se volete vi faccio una raccolta di tutte le qazzate che ha raccontato negli ultimi 24 mesi.
Le spara a venvera, e per una che ne azzecca, almeno dieci sono sbagliate, e comunque sono tutte CAMPATE IN ARIA !!!!
E' SOLO UNO SPECULATORE FINANZIARIO !!!!

Beppe svegliati !!!!!

Gianluca L., Rieti Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.02.10 22:38| 
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Vi ripeto, attenti a questo Benetazzo, è un gigantesco qazzaro alla Vanna Marchi !!!!
Si autodefinisce il PRIMO ED UNICO "PREDICATORE" FINANZIARIO IN ITALIA.
Beppe ma come qaz.....
questo è un qazzaro di primissima categoria!!!!
Mettetelo fra nella lista degli ignorati!!!!

Gianluca L., Rieti Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.02.10 22:34| 
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abito a prato, saranno venti anni che mi tocca assistere alla patetica pantomima di chi se la prende con i cinesi e non dice una parola nei confronti di quelli che hanno svenduto il distretto. uno di questi eccellenti imprenditori adesso ce lo ritroviamo pure come sindaco. questi pesonaggi vergognosi con i soldi incassati si sono riciclati immobiliaristi con il risultato che: al povero operaio l' affitto o il mutuo costano un occhio della testa e se a causa della cassa integrazione non paga la casa torna a chi glela ha venduta/affitta. un bel gioco dove il banco vince due volte. l' operaio per contro se la prende con i cinesi residenti e l' imprenditore/politico fa pure una gran bella figura nel condurre politiche razziste e repressive. scacco matto.

riccardo fani 13.02.10 21:30| 
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Salve, saro' breve: il governo rincorre i grandi evasori fiscali in vari punti del globo, , anche nelle isole felici......! Mi dimando se quando i signori esportano lavoro fuori dall'Italia, mettendo col sedere a terra famiglie intere, è anche questo un certo tipo di evasione fiscale. Forse il governo invogliava ad investire all'estero, ma aprendo nuove fabbriche li', e lasciando il posto di lavoro e le fabbriche agli italiani in Italia, che frattanto hanno pagato, e pagano anche tasse salatissime!!!!!Ed ora che sara' mai degli italiani? Che fine fara' l'Italia? Saremo tutti dei poveracci, ancora peggio di adesso. Tutto questa situazione sta' precipitando senza che nessuno faccia niente per fermarla!!! Non facciamoci FREGARE!!!!!!!!

rossana pagano, casalnuovo di napoli Commentatore certificato 13.02.10 19:59| 
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MI PIACEREBBE SAPERE IN CHE MONDO VIVONO QUELLI CHE CONTINUANO A DIRE CHE LA RIPRESA ECONOMICA E' GIA' INCOMINCIATA. PURTROPPO SONO GLI STESSI CHE CI GOVERNANO, SONO GLI STESSI CHE PRENDONO 20MILA EURO A MESE, SONO GLI STESSI CHE VORREBBERO FARE LE RIFORME STRUTTURALI TAGLIANDO LE PENSIONI DI TUTTI I DIPENDENTI, MA CERTAMENTE NON LE PROPRIE, SONO GLI STESSI CHE DOVREBBERO ESSERE CONDANNATI A VIVERE CON MILLE EURO AL MESE, QUESTA POTREBBE ESSERE UN'IDEA PER ESSERE RAPPRESENTATI DA PERSONE CHE VIVONO IN UNA REALTA' INVECE DI UNA FINZIONE.
COME ITALIANI CI MERITIAMO QUESTA CLASSE POLITICA CHE E' BUONA SOLO PER I PROCLAMI E PER LE RISSE, MAI PER METTERSI AL SERVIZIO DEI CITTADINI.

marco caponi 13.02.10 19:27| 
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D'accordo, ma con una precisazione. Si dice sempre che si porta all'esterno la produzione perché diminuisce il costo del lavoro. Mi pare più esatto dire che la si porti all'estero per aggirare normative e violare diritti, in maniera spesso brutale. Non muore solo il Made in Italy. Muore lo stato di diritto.

Francesco Santi 13.02.10 18:54| 
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http://www.xigas.it/

un esempio di chi ha mantenuto la produzione in Italia e deve essere premiato!

mi raccomando.

Buona economia solidale a tutti!

Caterina D'Antoni 13.02.10 18:40| 
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Ed in proposito al Dodo pensi che ci siamo dimenticati cos'era il made in Italy? Come decanti noi eravamo tra i migliori al mondo in fatto di: auto: Fiat uno o Lancia delta integrale, sport: tennis: Panatta, calcio: nazionale 1982 che ci ha regalato i momenti piu' belli ed intensi, Piaggio con la sua Vespa, ed ora costruisce aborti e va' in india a vendere i suoi gioielli alla dea Cali', moda: Valentino, Bulgari eccetera la televisione era costruttiva, morale, carina. Ma gli Italiani saranno cosi' ciechi da non vedere questo? Lo sapremo nella prossimo secolo.

elia rizzuti Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.02.10 18:27| 
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Eugenio non decanti mai i VIZI che hanno ancora gli Italiani che non hanno MAI avuto la possibilita' di vivere da ricchi ove tramite le banche hanno vissuto da anni una vita lussosa e FANATICAMENTE povera di qualunque intelletto? Ora non si deve piangere sugli sbagli poiche' dopo l' abbondanza viene la CARESTIA. Ora PronoBIS. Ci voleva cosi tanto l'essere GIUDIZIOSI per SE STESSI? Ci vai in giro? C'e un'irresponsabilita' al lavoro che spaventa. dove vuoi che si vada con questo modo vergognoso di fare? Eugenio Eugenio se i loro nonni vedessero sapessi i calci nel culo che prenderebbero.

elia rizzuti Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.02.10 17:55| 
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Ecco per i nostri politici una cosa veramente "Made in Italy": >

Giovanni PASCOLO, Tolmezzo (UD) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.02.10 17:27| 
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Che con la globalizzazione si stia destrutturando il paese è cosa sempre più tangibile.Io ho un'azienda agricola e vivo sulla mia pelle questo sfacelo.Sono anni che si denunciano importazioni selvagge di derrate alimentari,prodotti manifatturieri ,tessili oggetti e manufatti di ogni genere.La politica ha via via avallato tutto questo in nome di un aiuto a paesi meno sviluppati,di un beneficio in termini di minor costo per noi consumatori.Hanno sostenuto la tesi per cui l'Italia potesse tranquillamente vivere di servizi,ma questo non regge. Ma noi consumatori abbiamo sempre retto il gioco ;se non fossimo stati complici ,nel nostro modo di acquistare,tutto ciò non sarebbe stato possibile.
E solo noi,consumatori,possiamo evitare che il paesi si annulli completamente diventando acquirenti consapevoli.
In primo luogo dobbiamo sapere riconoscere il giusto compenso alle produzioni interne,a quelle aziende che assumono manodopera producono reddito e generano indotto che muove la nostra economia.
Dobbiamo evitare di fare confronti con i prezzi dei supermercati o dei discaunt.
So che giustamente molti diranno che le condizioni economiche attuali non ti consentono di potere scegliere,e questo va tenuto in seria considerazione ,ma se si vuole creare posti lavoro e quindi prospettive per il futuro non vi è alternativa.
Chiudo sperando che ognuno di noi ,per quello che può,sia più consapevole nei propi acquisti e pretenda di conoscere l'effettiva "storia" del prodotto che acquista.

carla zanarinic 13.02.10 17:10| 
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OPERAI SVEGLIATEVI ADESSO. NON SARA FIORELLO A RISOLVERVI I VOSTYRI PROBLEMI

jose m. Commentatore certificato 13.02.10 15:53| 
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Passiamo ora all'esame di casi particolari.
Quelli di Termini Imerese dicono che non vogliono la riconversione degli impianti.
Perchè dovrebbero aggiornarsi, e questo soprattutto per chi non ha molta istruzione, costa fatica.

Ma se si vuole effettivamente lavorare, ci si adatta a questo e a tante altre cose. Ad esempio spostarsi di 50 Km.

Impensabile, secondo i sindacati.

E mi si dovrebbe spiegare il perchè.

Cavoli, se ho una famiglia da mantenere, io ne faccio anche 100 di km, pur di avere di che sfamarla.

Il fatto è che questi sono abituati troppo bene: lavoro vicino a casa, niente aggiornamenti, solito tran-tran.
Giusto allora che gente con assai meno puzza sotto il naso e con minori pretese gli rubi il lavoro.

Più umiltà e più consapevolezza, quello che ci vuole.

Margie 2010 13.02.10 15:45| 
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Ipotizziamo un sistema comunista.

L'istruzione è garantita a tutti (ma mi pare che sia così anche nei paesi capitalisti, lasciando però più libera scelta a chi affidare i propri figli); alla fine del percorso lo stipendio di un ingegnere è uguale a quello di un operaio.

Non c'è più la libera iniziativa: industrie, commercio, agricoltura, telecomunicazioni, INTERNET sono sotto il controllo dello Stato (vi ricorda forse l'IRAN o Cuba?).

La sopravvivenza è garantita, a livello di elemosina, a tutti.
Più o meno come si dice che viene fatto ora nei paesi occidentali, coi sussidi statali e con le varie casse integrazione.

La classe dirigente usufuisce di 2a o 3a casa, prende mazzette, favorisce gli amici, la speculazione edilizia, mentre il popolino vive del minimo, ed è grato per questo, perchè anche se vive con poco, vede che dopotutto grazie all'ideologia ha di che sopravvivere.

Nulla è lasciato al superfluo: proprio perchè è superfluo, se ne può fare a meno.

La casa? La casa non può essere di proprietà del singolo: pagata dallo Stato, la casa deve accogliere quante più persone possibili.
Per cui, alla faccia del legittimo desiderio di fare quello che vuoi, devi badare a non disturbare i coinquilini.

E neanche a pensarlo di farti la casa al mare e nemmeno quella in montagna che, nonostante la crisi, moltissimi continuano ad avere.

Vedete voi: Desani dice che questo dovrebbe essere il futuro per il nostro Paese.

Io ho idea che molti avranno qualcosa da ridire, perchè sono piagnoni per convenienza, ma in questo sistema ci si trovano molto bene.

Margie 2010 13.02.10 15:24| 
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Oggi purtroppo, almeno il 50% degli esseri umani sulla Terra (anzi io dire il 60%) non è sinceramente onesto (a partire da se stesso), e le varie società riflettono nella politica locale e governativa questo preoccupante dato...

io dico questo: finchè vivremo in un mondo e in una società di uomini che sono onesti solo perchè gli conviene o solo perchè il loro bel recinto verde di guadagni non è stato toccato, la società stessa - in seno alla propria nazione ma anche a quelle di tutto il pianeta - non ci potrà mai essere un'evoluzione ancor prima etica e culturale e poi economica di tale società

Allora di fronte a questi casi quotidiani di omertà etica o di menefreghismo sociale, bisogna scegliere il rimedio meno doloroso e allo stesso tempo più efficace, malgrado non siano questi i piani di un evoluzione spirituale della società umana su questo insignificante pianeta chiamato Terra ...

ogni modello, ogni sistema sociale, ogni teoria e logica economica conserva come al solito i suoi punti deboli, alcuni modelli sono però più collaudati e recano meno danni alla società complessiva rispetto ad altri. Le varie dittature e democrazie oligarchiche - di qualsiasi colore, destra, sinistra, centr, alto e basso - portano ad un assolutizzazione dogmatica di certi princìpi di evoluzione umana, e tendono radicalmente a sfalzare i piani etici nei normali rapporti sociali tra gli abitanti della stessa cultura ed etnia o tra culture ed etnie diverse. Le religioni, nel vecchio concetto che se ne ha, sono ormai diventate un "oppio stantio e morto" (per dirla alla Marx) perchè non hanno saputo rinnovarsi nei concetti di evoluzione umana spirituale - intendendo spirituale un progressivo aumento di coscienza nelle percezioni del senso comune e nel rispetto delle coscienze altrui, a qualsiasi livello esse siano e/o siano giudicate/percepite -

La New Age tenta precariamente di cambiare questo ordine di cose, stabilendo nuovi codici etici in seno a una differente sensibilità...

Carlo Bordini 13.02.10 15:03| 
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globalizzazione 2

ma esistono delle regole?

inoltre:
se in Italia (europa non so) uno stipendo operaio medio è 1000 euro e in cina o est 2-300 euro,
praticamente l'europa se lo prende in quel posto, perchè comunque tutte le fabbriche saranno aperte
all'estero.

anche se come dice grillo si portano i sindacati in cina.

ma l'europa, l'Italia cosa stanno facendo per questa 'svista' nell'aprire ai mercati modniali?

in Italia, con l'euro i pensionati, operai e gli impiegati se la sono presa in quel posto;

ora tutta europa o occidente se lo prende in quel posto?


aldo bianchi 13.02.10 14:51| 
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Ogni giorno esistono centinaia di esseri umani che, abbindolati dai mezzi di comunicazione, darebbero persino la vita per gli stessi uomini che li sfruttano da generazioni. Io dico: è giusto così. Che questi cagnolini fedeli privi di alcun senso critico, braccio inconsapevole della classe dominante siano in prima fila nella crociata contro l'evoluzione dell'uomo! Saranno i primi a lasciare la faccia della terra (siano benedette le loro anime) al momento della resa dei conti, nessuno ne sentirà la mancanza. Amen. (Antiduhring)

Engels

Roob Zarathustra, Caput Mundi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.02.10 14:44| 
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globalizzazione

brunetta premio nobel mancato dell'economia (lo ha detto lui) ha detto che l'articolo 1 della costituzione:l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro, non significa assolutamente nulla;
una nazione deve basarsi sui mercati.


ora per mercati, intendeva dire quei mercati globali dove in ogni parte del mondo ci sono gli stessi diritti,le stesse regole e gli stessi stipendi?

oppure il mercato globale come è adesso:
un operaio italiano deve competere con uno cinese?

no perchè lui ha stipendio fisso da parlamentare o da professore e pensiopne sicura e non deve competere nei mercati

aldo bianchi 13.02.10 14:44| 
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L'ERA DELLA BRACE

********************

SE SI PRIVATIZZANO MINSITERI E ISTITUZIONI

LO STATO DOV'E' ?

SE UN MINISTERO O ISTITUZIONE DIVENTA

UNA SOCIETA' PER AZIONI

DOVRA' PUR FARE DEGLI UTILI ?

E CHI PAGA GLI UTILI ?

LO STATO ? QUINDI IO FACENDONE PARTE ?

CHI SE LI INTASCA ?

CRICCHE E LOBBI...PRESTABILITE

E PERCHE' IO APPARTENENTE ALLO STATO

DOVREI PAGARE DI PIU' ?

A CRICCHE E LOBBI DECISE DA TERZI ?


*********************


QUESTO TIPO DI PRIVATIZZAZIONI

E' L'APRI PISTA PER PRIVATIZZARE TUTTO LO STATO

O PEZZI DI STATO

SEGUIRANNO IN SOCIETA' PER AZIONI :

- MINSITERO AFFARI ESTERI SPA
- MINISTERO INTERNI SPA
- MINISTERO DELLA GIUSTIZA SPA
- MINSITERO DELLA DIFESA SPA
- MINISTERO DELLE FINANZE SPA
- MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO SPA
- MINISTERO POLITICHE AGRICIOLE, ALIM.,ECC. SPA
- MINISTERO AMBIENTE, TERRITORIO, ECC. SPA
- MINISTERO INFRASTUTTURE TRASPORTI SPA
- MINISTERO LAVORI E POLITICHE SOCIALI SPA
- MINISTERO SALUTE SPA
- MINISTERO ISTRUZIONE, UNIVERSITA E RICERCA SPA
- MINISTERO BENE E ATTIVITA CULTURALI SPA

I MINISTERI SENZA PORTAFOGLIO

O BAD COMPANY

NON CREDO SIANO CONVERTITE IN SPA

**********************************

IL SOLO PENSIERO DI CONVERTIRE IN SPA

UNA ISITUTZIONE O MINISTERO

SAREBBE UN PRECEDENTE PERICOLOSO PER TUTTI

QUESTO DISEGNO NON MI PIACE PER NIENTE

SE QUESTA E' DESTRA

SIAMO FINITI NELLA BRACE


.


Marco Folli, Bologna Commentatore certificato 13.02.10 14:41| 
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PROSEGUE... 3) Stabilire i princìpi di una nuova politica economica le cui leggi - prima a livello nazionale e poi internazionale in sede europea - proteggano la qualità produttiva e la fabbricazione in loco delle merci, con ausilio di dazi doganali, e seri e certificati organismi di controllo della qualità merci e alimenti (controllabili in ogni momento dalla popolazione nelle sedi opportune) i quali sono preposti a controllare le varie aziende nella procedura autentica e originale dei rispettivi prodotti poi pubblicizzati col marchio di autenticità e garanzia locale.
4) Eliminazione progressiva delle holding e lotta alla trasmigrazione intrecciata dei capitali di investimento per la produzione di prodotti locali all'estero
5) Forti contributi statali o defiscalizzazioni a chi produce e vende prodotti locali autentici, con certificato di garanzia e minor costi di spesa produttiva in rapporto all'utilizzo calibrato di macchinari-mezzi tecnici (quelli effettivamente utilizzati)che a parità o a minor tempo di produzione rispetto agli attuali lavorino con un ridotto consumo di energia elettrica
6) Investimenti statali e lotta alle privatizzazioni selvagge
7) Investimenti sulla qualità produttiva e sulla cultura stessa dei lavoratori in sede a minor costo economico per le imprese locali
8) Diminuizione dei grandi mercati di distribuzione e parcellizzazione locale di piccole e medie imprese che agiscono con i mezzi tecnici e i prodotti presenti nel territorio (se sono carenti o mancanti lo stato provvederò a fornirli)
9) Lotta alle mafie, all'evasione fiscale e progressiva ma immediata diminuizione delle tasse (molti piccoli imprenditori sono costretti ad evadere altrimenti falliscono e non ce la fanno)
10) Aiuti finanziari ingenti al settore agricolo
11) Lotta al lavoro nero e programmata integrazione nel mondo del lavoro di operai generici extracomunitari, con prestiti di piccoli capitali per loro e corsi gratuiti per gestire piccole imprese(leggere M.Yunus)

Carlo Bordini 13.02.10 14:40| 
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PROSEGUE... ma alcune cose concrete si possono fare per salvare non solo il nostro paese ma anche l'Europa da un processo lento di autodistruzione economica apparentemente irreversibile. Poichè ormai nel mondo esistono soldi "inesistenti" (nelle casse di quasi tutti i governi) e poichè il valore della rispettiva moneta, in rapporto a quelle trainanti dell'economia planetaria, al mercato globale e alle riserve auree di ciascuna nazione, è totalmente disallineato al valore reale dei beni produttivi in relazione alla richiesta di domanda e offerta dell'economia mondiale, il processo degli investimenti di capitali per la fabbricazione, la produzione e la distribuzione di qualsiasi merce - beni durevoli, bevande e cibo - non è minimamente corrispondente nè al costo del lavoro, nè ai salari, nè ai mezzi impiegati e al tempo effettivo per produrli. Investimenti finanziari sbagliati su prodotti di qualità fittizia distribuiti capillarmente a livello planetario hanno causato l'indebolimento stesso dei processi produttivi locali legati al costo del lavoro locale e alla qualità stessa che ne avrebbe garantito l'autenticità tradizionale (specialmente negli alimenti).

Ormai non ha più senso parlare di "made in Italy", perchè a livello economico l'Italia (come la Francia, la Germania, il Giappone, etc.) non è più una nazione bensì un bacino socialculturale localizzato di utenza economica che si nutre ormai di prodotti industriali fabbricati un pò ovunque mondializzati anche nei rispettivi passaggi della produzione.

Una soluzione indolore non esiste, ma almeno c'è:
1) portare al governo italiano una forza politica non partitocratica (espressione diretta della volontà economica popolare) che applichi riforme strutturali all'economia e alla produzione stessa, nonchè alla distribuzione
2) favorire in sede europea e mondiale la discussione con altri paesi industrializzati interessati ad una radicale cambiamento di rotta (per quanto concerne l'economia mondiale)CONTINUA 2/3

Carlo Bordini 13.02.10 14:25| 
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http://www.reuters.com/news/video?videoId=95468&videoChannel=1

@ (*).......!!!!!

macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*)), Roma Commentatore certificato 13.02.10 14:18| 
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"Non è vero affatto che il capitalismo è come quello precedente alla rivoluzione industriale!
E'come scambiare l'alba col tramonto!:)"

Ogni sistema all´inizio funziona.
Poi lentamente si creano corruzione, malaffare, criminalita´.
Che aumentano se chi deve controllare non controlla.
E si arriva allo sfascio piu´completo, perche´non ci si e´accorti che lentamente, ma inesorabilmente, il solito gruppetto dei soliti "noti" ha creato una rete di malaffare che e´impossibile distruggere.
La vera mafia, quella pericolosa, non e´cosa nostra, ma la mafia legale dei pochi eletti che dirigono il mondo, usando politici corrotti, giornalisti che per profitto o per stupidita´stanno al loro gioco.
E la massa e´"educata" a fare quello che a loro conviene.
E il pericolo e´che lo scontento per la situazione economica (creata ad arte) sfoci in una rivoluzione e che la rivoluzione porti ad una dittatura.
Historia magistra vitae.
Ma perche´nessuno vede?


Ve la immaginate una "protezione civile spa"?

Se vuoi essere salvato da sotto il crollo per terremoto o da sotto una valanga, devi riuscire prima a uscire il braccino da lì sotto, dove sei sepolto, con la carta di credito in mano.

Occhio che però deve avere copertura senza limiti, perché non penserai di stabilire tu il compenso per i salvatori, no?
Lo stabiliranno "loro", la s.p.a.!

Se poi oltre il danno ti arrivano anche le beffe, amen ..
Sei sotto una valanga di venti centimetri? tot migliaia di euro. Sei sotto di un metro? beh, lì il costo aumenta di molto.
Magari ti fanno arrivare anche tre elicotteri per salvarti (anche se non servono) giusto per addebitarteli !
Se invece poi è un terremoto, non ne parliamo proprio!
Li devi anche assicurare a tue spese che non ci siano altri crolli, se ci sono sono mazzate ecc...
E poi figurarsi chiamere le ruspe e decine di "volontari pagati" !
Ti addebitano talmente tanto, poi, che se per caso riesci a sopravvivere alla scossa ti viene istintivo pregare di morire (o ce non riescano a salvarti) così non devi consegnare nelle mani della "spa" tutti i tuoi eventuali residui averi e indebitarti per tre vite a venire !

Lo stato se ne laverebbe le mani, a meno che non devono dare ulteriori mazzette milionarie ai soliti amici degli amici, per esempio quando crolla un edificio pubblico.
E lì non ci sono limiti: ti accollano tutto attraverso le tasse e paghi senza potere neanche accorgetene o protestare.

Per evitare dolori, poi, dovresti fare un IMMENSO PIACERE alle COMPAGNIE ASSICURTIVE, anche perchè renderebbero di sicuro OBBLIGATORIO l'assicurarti con migliaia di euro di premio annui !

rosario v. Commentatore certificato 13.02.10 14:10| 
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Eugenio Benetazzo ha esposto brillantemente uno dei problemi più gravi che affligge l'Italia da alcuni anni a questa parte: il crollo del "Made in Italy"... in realtà i veri "Dodo" di turni sono i governi capitalisti delle varie economie mondiali, col progressivo processo di americanizzazione industriale e di cinesizzazione produttiva di massa, il valore produttivo delle merci stesse, dai beni durevoli al cibo e alimenti, è diminuito di qualità ma conseguentemente aumentato di quantità e velocità. Le logiche capitalistiche della globalizzazione del mercato hanno prodotto un "black hole" implosivo sulla fabbricazione-esportazione delle merci - in primis alimenti e prodotti cosiddetti "tipici" - determinando una automatica svalutazione del valore dei prodotti stessi, del costo del lavoro e uno svilimento umano delle risorse meccaniche impiegate per produrli. La globalizzazione ha fatto andare il mercato fuori controllo, e i principali governi occidentali con le superpotenze asiatiche hanno accelerato questo processo di "cancrena" economica senza ritorno. GLi stati anzichè preoccuparsi di investire nella qualità e nei mezzi territoriali di casa propria, hanno pensato ad arricchire le proprie casse, instaurando rapporti e leggi commerciali pro-globalizzazione, consentendo lo sviluppo di holding, imprese e ditte che hanno fatto uno scempio sia nella gestione qualitativa dei processi produttivi che nel controllo stesso dei propri capitali e dei profitti ricavati.

Questo modello economico è ormai morto o agonizzante: ancora pochi anni e si toccherà il fondo a livello mondiale. Il Dodo non può più salvarsi dall'estinzione, a meno che il Dodo non venga trasferito momentaneamente sulla Luna e nel frattempo nuove forze economiche disinneschino il territorio, riazzerando la vecchia economy e resettando le rispettive politiche nazionali.L'Italia sta toccando il fondo con questo governo, specialmente in materia di politiche agricole e industriali. Benetazzo ha ragioneCONTINUA

Carlo Bordini 13.02.10 14:10| 
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Ad uccidere il capitalismo ci stanno pensando proprio i grandi capitalisti attuali, i grandi finanzieri!

E lo stanno facendo scientificamente!
Questi utilizzano il capitale come strumento per il potere e non il potere per il capitale!
Possono permettersi pure di distruggere il capitalismo, conservando e assolutizzando il loro potere!

sancho . Commentatore certificato 13.02.10 14:10| 
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INDAGATO = COLPEVOLE

Questo esclusivo sistema giudiziario italiano ha cambiato una semplice garanzia per il cittadino in uno strumento di tortura e di prevaricazione
nelle esclusive mani di un funzionario dello Stato che usiamo chiamare Pm.

È l’atto con il quale si comunica l’iscrizione del nominativo di una persona nel registro degli indagati in un particolare procedimento.

L’atto può essere richiesto dall’indagato, dalla parte offesa, dai rispettivi difensori.

Solo che l'indagato ne viene a conoscenza solo alla chiusura delle indagini con il famoso avviso di garanzia.

Ma se si tratta di un personaggio famoso o un politico la notizia "trapela" quasi subito.

Se quelli che traducono la parola INDAGATO con la parola COLPEVOLE leggessero le statistiche del Cms se non quelle del Ministero della
Giustizia, scoprirebbe dati alquanto singolari.

Il 46% delle persone iscritte sul Registro degli indagati viene archiviato dal Gip.

Il 34% del rimanente viene archiviato dal Gup con il non luogo a procedere.

Il 64% del rimanente (dato incredibile) che viene rinviato a giudizio, viene assolto in primo grado.

Il 36% del rimanente viene assolto in Appello.

Il 29% del rimanente viene assolto in Cassazione senza rinvio e il 16% con rinvio.

Con questi dati e' incomprensibile come si possa prestare attenzione o sospetto su una persona che e' stata semplicemente iscritta sul Registro
degli indagati.

Eppure in Italia, unico Paese al mondo, si usa "indagato" come se fosse quasi una condanna certa.

Questo succede per due motivi sostanziali:

1)L'obbligatorieta' dell'azione penale che porta a perseguire anche il furto di una sigaretta (non di un pacchetto ma di UNA)

2)La totale immunita' ed impunita' dei Pm che continuano a indagare persone innocenti, chiederne il rinvio a giudizio e, viste le statistiche sopraddette, a rovinare centinaia di migliaia di cittadini impunemente.

Ergo:

INDAGATO = ZERO SIGNIFICATO."

Avv. Casciani - Roma 13.02.10 14:05| 
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Beppe scusami sai, ma per chiamare un blog col tuo nome sarà il caso che cominci a farlo realmente come fa ogni bloggers al mondo, quindi prima cosa da fare per renderti credibile, toglilo dalle mani di chi lo hai messo e fallo realmente tuo.

Mi accorgo e forse non sono il solo, che stai sempre più scemendo in fatto di iniziative, il tempo passa e il mondo non migliora, l'Italia da noi tutti amata è in mano a una banda di lestofanti siano di destra che di sinistra, inoltre dobbiamo confrontarci con un soggetto e parlo di Di Pietro, che ha già dato un limite al suo scendere in campo per il 2013, dicci se anche tu hai un limite, sono stanco di vivere seguendo miti che svaniscono per loro volontà.

Non so gli altri ma io ho avuto a che fare con troppi specchietti per le allodole e prossimo ai 50 anni, voglio certezze basta illusioni, di illusioni ne ho avute troppe.

Tu continui a ripetere di azioni che partono dalla rete, a me sembra che il primo ad evadere la rete sia tu, le cose da sempre le dico in faccia non le mando a dire e qui voglio una risposta "tua" parlando da uomo a uomo, risposte da autoresponder non mi interessano ne mi sono mai interessate le risposte di rito, ho bisogno di concretezza che con le banalità ho da curarmi l'attrosi alle balle e visto che le balle sono le mie e ci tengo, ora pretendo solo certezze.

Non trovo remore nel dirti che qui ho conosciuto gente con la voglia di lottare e le ho viste altrettanto scomparire, coscienti che qui è un posto come un'altro per perdere tempo, quando invece siamo arrivati al momento che serve solo azione giorno dopo giorno e non certo un V-Day all'anno quando non diventano due gli anni.

Chi lotta lo fa con l'ascia, le parole dette a vuoto non fanno farina e qui con 1000€ forse non te ne sei accorto fanno fame e cadere in depressione, tanto che la gente si ammazza piuttosto che lottare senza che ci sia un "masaniello" a dare la carica per rovesciare il sistema.

Se ci sei fatti vivo o chiudi

Memmo P., Rome Commentatore certificato 13.02.10 14:05| 
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"Il capitalismo così come è oggi, cioe concettualmente nn distante da quello della prima rivoluzione industriale, deve cambiare."

Quello che sarebbe urgente cambiare e´la testa della gente.
Poi, capitalismo, comunismo, tutto quello che vuoi, funzionerebbe benissimo.


notizia di oggi: 500mila tonnellate di merce contraffatta (1 tonnellata= 1000kg)
praticamene 500 milioni di kg;

il bello è che stato fatto solo da 2 imprenditori cinesi; ed hanno aggirato la dogana;
500 milioni di kg arrivati in italia e nessuno se ne è accorto; potevano essere anche
8,3 milioni di cinesi dal peso ciascuno di 60 kg;

sono stati presi casualmente solo per altri motivi;

ora se solo 2 imprenditori riescono a fare tutto questo, figuriamoci tutto quello che sta succedendo in Italia;

ci stanno togliendo il territorio sotto il naso;

il bello è che quando aprono le aziende da noi si portano i lavoratori dalla cina e il nostro governo li lascia fare;

sfruttano il ns territorio, strade, trasporti, energia, acqua, servizi, etc. e in cambio i lavoratori se li portano dalla cina.
si sposano tra di loro, i soldi li mandano in cina, evadono tasse come tutti e non si vogliono proprio integrare.


nessuno in tv ne parla
nessuno propone una soluzione

sbaglio o è una priorità assoluta questa

aldo bianchi 13.02.10 13:59| 
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Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese:
Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno.
Dio condusse il sant'uomo verso due porte. Ne aprì una e gli permise di guardare all'interno.
C'era una grandissima tavola rotonda. Al centro della tavola si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso.
Il sant' uomo sentì l'acquolina in bocca. Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall'aspetto livido e malato.
Avevano tutti l'aria affamata.
Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia.
Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po', ma poiché il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio
non potevano accostare il cibo alla bocca. Il sant'uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze.
Dio disse: "Hai appena visto l'Inferno".
Dio e l'uomo si diressero verso la seconda porta. Dio l'aprì. La scena che l'uomo vide era identica alla precedente.
C'era la grande tavola rotonda, il recipiente che gli fece venire l'acquolina.
Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i cucchiai dai lunghi manici.
Questa volta, però, erano ben nutrite, felici e conversavano tra di loro sorridendo.
Il sant'uomo disse a Dio: "Non capisco!" E' semplice, rispose Dio, essi hanno imparato anutrirsi gli uni con gli altri!
I primi, invece, non pensano che a loro stessi... Inferno e Paradiso sono uguali nella struttura...
La differenza la portiamo dentro di noi!!! Mi permetto di aggiungere..."
Sulla terra c'è abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti ma non per soddisfare l'ingordigia di pochi. Sono le azioni che contano.
I nostri pensieri,per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni.
Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo".
Mahatma Gandhi.

oreste SP 13.02.10 13:58| 
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"L'unico Made in ItalY che riusciamo ad esportare sanza tarocchi è il sistema di profitto basato sulla corruzione."

Quello non e´necessario esportarlo, credimi di gente corrotta e´pieno il mondo.
L´unica differenza tra uno stato e un altro e´nel fatto che in certi stati la lotta alla corruzione e´piu´attiva.
Io sono dell´idea che la miglior lotta alla corruzione e´nel non creare i presupposti.
Appalti statali, concessioni statali, aziende statali, sono il germe della corruzione.
Perche´lo stato non e´"di nessuno" e la mentalita´diffusa e´il poter sfruttare piu´che si puo´.
Io vivo attualmente nell´ex DDR.
Il sistema socialista e´fallito non perche´non funzionasse, ma per la corruzione.
Il risultato era esattamente lo stesso.
C´era una "casta " di privilegiati che, per non perdere i privilegi aveva creato un sistema di polizia che ha finito di distruggerli.
Credetemi, al contrario di quanto si creda, la vita nella DDR era forse piu´umile della nostra, ma sotto molti aspetti, molto migliore.


Dedicata a tutti i DODO Italiani onesti,lavoratori,informati.
http://www.youtube.com/watch?v=2r9RXV7Mu7o

ezio a., vercelli Commentatore certificato 13.02.10 13:56| 
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Ironia della sorte il vero made in italy è attualmente quello prodotto da aziende cinesi in territorio nazionale nella toscana e nelle marche nonche nella industriosa puglia.
La disfatta finale arrivera tra non molto quando già prodotti realizzati nei paesi a basso costo di manodopera vengono reimportati per essere venduti in italia come made in italy a prezzi elevati , chi li comprerà se prodotti analoghi si trovano sul mercato a prezzi dieci volte inferiore?
Sono quei prodotti realizzati in italia dalle sopracitate ex industrie italiane ora gestite da cinesi, mi riferisco a scarpe pelletteria abbigliamento.
Alle aziende che si credono furbe non rimarrà che tentare di vendere i loro prodotti realizzati in romania, slovenia, polonia ecc.nei paesi di produzione con ricavi molto più moderati di quelli sperati con l'unico risultato di aver distrutto l'economia del loro paese e ritrovarsi con un nulla di fatto.

Alessandro C., Roma Commentatore certificato 13.02.10 13:53| 
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Perchè le persone indagate di fronte al Gip si avvalgono della facoltà di non parlare!
Ma porca puttana!!! io riproporrei quei sistemi antichi... ecco perchè la giustizia è lenta!!!!
In alcubi cani metterei il pisello degli inquisiti,tranne andreotti,in una morsa e poi stringerei finchè non rispondono!
Sai al nano e ai suoi sodali come risponderebbero subito!!!
Magistratura vai con la morsa!!!!

oreste SP 13.02.10 13:52| 
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Attenzione Di Pietro censura i commenti...brutti segnale!!
Attenzione Di Pietro censura i commenti...brutti segnale!!
Attenzione Di Pietro censura i commenti...brutti segnale!!
Attenzione Di Pietro censura i commenti...brutti segnale!!
Di Pietro è da abbandonare..lo dico con cogniz di causa... io l'ho votato sino ad ora...ora non pi....state quieti Voi del PDL non è automatico che non votando Di PietrioPD voteremo Voi,,scordatevelo!!!!!!
Forza Grillo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Camillo B. Commentatore certificato 13.02.10 13:52| 
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Buongiorno.

Chi hanno arrestato del PDL questa mattina ?

Carlo Carli - Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.02.10 13:52| 
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Di Pietro è stato inculato alla grande da Bersani, Da Lema e Prodi.. bravo Di Pietro non la credevo così arrivista.. Ascolti De Magistris cxhe la stà contestando..

A tardi.. Aufvierdersen addio!!!!!
Viv 5 stelle di grillo ultimo baluardo al nulla!!!!!

Camillo B. Commentatore certificato 13.02.10 13:49| 
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Attenzione...censura sul Blo di Di Pietro..non scrivete più su quel Blog. Di Pietro ha toppato!!!!
Io lo votavo . ora non poiù Di Pietro si è fatto infinocchiare da Bersani PD.. Pare non abbia le capacita politiche di avversarLo nè di tentare una scalatra al Governo ( impossibile contro le lobbi) che ci costerebbe la remissione dei nost principi di Demmocrazia.

Camillo B. Commentatore certificato 13.02.10 13:46| 
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Sempre più spesso si vede Benettazzo, ci ha fatto conoscere la sua preparazione culturale parlandoci del Dodo... sarebbe stato più semplice e comprensibile volendo parlare dei portoghesi e dlle Americhe.. dei Maia o de costgli Aztechi... ma in questo non avremo apprezzato la sua cultura.

Oltre che parlare di Asiago non ci dice nulla di quello che già sappiamo Tutti. Sono almeno 30 anni che la Fiat costruisce in polonia, che il panettone Motta lo facevano a Napoli...
se costui è uno dei nostri migliori economisti.. VERAMENTE SIAMO ROVINATI

esposito g. Commentatore certificato 13.02.10 13:45| 
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L'ERA DELLA VERGOGNA

*********************

DA TROPPI ANNI SIAMO IN UN SACCO DI MERDA

IL POPOLO DEI LADRI HA VINTO

LA CORRUZIONE HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

I TELE-DROGATI SONO RINCOGLIONITI

NON NE USCIAMO...IL SISTEMA E' MARCIO


TANTO VALE CREARE NUOVI PARTITI CON IL VERO NOME

PDM = PARTITO DELLA MAFIA
PDU = PARTITO DEGLI USURAI
PDC = PARTITO DEI CORRUTTORI
PDI = PARTITO DEGLI IDIOTI
PTD = PARTITO DEI TELE DROGATI
PDE = PARTITO DELLE ESCORT

CIASCUNO SI COLLOCHI DOVE CREDE

***********************************

DA 20 ANNI STO ANCORA ASPETTANDO

LA RIFORMA FISCALE

L'UNICA FATTA E AL 5% PER CHI HA EVASO

CHE PAESE DI MERDA

.

Marco Folli, Bologna Commentatore certificato 13.02.10 13:43| 
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http://www.youtube.com/watch?v=Phdlf0onjWg

"E ci sei eh!!".

"Si sta spostando".

Dico che è un Falso come il made in italy.

macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*)), Roma Commentatore certificato 13.02.10 13:33| 
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Il Dodo è Berlusconi. Un animale che in altri paesi del mondo non potrebbe esistere e dove si sarebbe già estinto.

Marco Zorzi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.02.10 13:30| 
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L'ITALIANO-GRILLINO è perdente ...è questo
il punto !!! lo disse anche Grillo ...e lo confermo!

MagicLenin RedArmy ( ★°★°★°★°★) 13.02.10 00:40

Il mio voto,continuera' ad averlo.E anche quello di altri.

sandro m., san vincenzo (li) 13.02.10 00:36

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....................................................on hai capito nulla....non c'è ninente da fare contro le lobbi se anche ci si mettono i politici ad assecondarle non avremmo mai ragioni di esse.
Sono ben convinto che non avremmo mai ragione di esse..la conseguenza??11 Punto di non ritorno.
Auguri a voi e a chi crede che un Italiano pensi all' alotro!!! forse in questo Blog.!!!
Di Pietro non c'è l'ha fatta ed è per questo chge cerca consenso affiancandosi al PD . ma non è il pensiero nè dei Grillini nèdi Di Pietro . Di Pietro si è esaltato....si è fatto fottere da Bersani ecco tutto..I furboni hanno fatto fuori Di Pioetro,,..Di Pietro ringrazi Bersano se avrà meno vori.De
agistris se avrà meno voti ringrazi Di Pietro con la sua accondiscendenza al PD pur di avere un posto in u Governo che non esisterà mai.

Il Nostro ..i Glinnini e quelli che hanno appogiato Di Pietro erano di sfpogo ora Di Pietro toglie lo sfogo vda con i Suoi adepti a me persinalmente rusulta una pura delusione ( che non voterò più)..ma per i coglioni della rete non è detto che se non voto Di Pietro vado a votare Berlusconi ...coglioni!!!! Voi andate a votare come se fosse una schedina del totocalcio ...l' Italiano medio vota per il vincente non per un'analisi logica di quello che stà facendo..
Auguri a tutti noi..
Non piangete se i Vostri risparmi saranno diluiti in 10 € al mese come in Argentina..
Cazzi vostri...chi ha seguito Grillo si è già messo al riparo!!!!

Camillo B. Commentatore certificato 13.02.10 13:30| 
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L'11,09,2001.

l'inizio della fine.

macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*)), Roma Commentatore certificato 13.02.10 13:29| 
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Berlusconi vuole la villa di Macherio
dove vive Veronica e i figli Luigi ed Eleonora

da
www.repubblica.it/politica/2010/02/13/news/berlusconi_vuole_la_villa_di_macherio_dove_vive_veronica_e_i_figli_luigi_ed_eleonora-2281347/?rss

Commenti?
Per la serie "cornuti e mazziati" come si sul dire..
Questo personaggio si mostra giorno per giorno sempre più INQUALIFICABILE, per non dire di peggio.

rosario v. Commentatore certificato 13.02.10 13:29| 
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Ormai hanno invertito le priorità, e questa inversione ce l'hanno fatta digerire bene:

gli esseri umani in funzione del consumo e non più il consumo in funzione degli esseri umani!

sancho . Commentatore certificato 13.02.10 13:14| 
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Il capitalismo così come è oggi, cioe concettualmente nn distante da quello della prima rivoluzione industriale, deve cambiare. Questo, nn perchè io sia un comunista, ma perchè basta fare due conti specie quando ci sono cina e india in arrivo. La libertà che osanna berlusconi è quella di una proprietà privata e del profitto che generano impoverimento della società e divisioni forti tra ricchi e poveri. E nn voglio neanche dire che il socialismo è la soluzione ma di certo bisogna cambiare. Chi dice che viviamo tempi di assenza o crollo delle ideologie, nn si rende conto della realtà. Oggi viviamo una epoca in cui l'ideologia neoliberista domina il panorama, questa è la realtà.
In quanto al made in italy, come sempre, con la stessa mentalità, il frutto del nostro genio nn serve per far progredire la nazione ma al solo esclusivo interesse di chi ha i diritti, in piena libertà. Secondo voi coloro che vendono il frutto della nostra intelligenza all'estero sono guidati da una ideologia o da un semplice calcolo di convenienze?
Il made in italy morirà se nn ci sono più investimenti su di esso, sia pubblici che privati. Verrà tenuto nel limite possibile per poterlo sfruttare al massimo. Secondo voi, seguendo sempre l'ideologia, dovrei creare un feedback che porti alla crescita dividendo i frutti nella economia della nazione o sfruttare il genio per capitalizzare il più possibile?

roberto angeloni, tagliacozzo Commentatore certificato 13.02.10 13:13| 
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L'unico Made in ItalY che riusciamo ad esportare sanza tarocchi è il sistema di profitto basato sulla corruzione.

ezio a., vercelli Commentatore certificato 13.02.10 13:00| 
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Grandi opere ed emergenze


In Italia, la realizzazione di grandi opere e la gestione delle emergenze hanno funzionato sempre così! Non è una questione di questo o quel governo!
Si devono foraggiare tutti i maiali, se non si vuole la via intralciata da ostacoli, sabotaggi ed ostruzionismi, che renderebbero impossibile qualsiasi cosa. Se si vuole fare qualcosa, occorre sottostare a questo sistema, altrimenti è meglio rinunciare in partenza.
E' la realpolitik! Non si può condannare la realpolitik quando a sposarla sono altri, ed auspicarla e giustificarla quando sono i "nostri" ad adottarla.
A maggior ragione quando si è a capo di un organismo, già in se liberticida e di stampo fascista, per come è stato pensato e realizzato, che può operare in deroga alla legge.
Sono convinto che al posto di Bertolaso sarebbe stato difficile fare meglio.
Il problema è la "protezione civile" e non chi l'incarna!
Certo, è più facile tuffarsi sul cadavere che ci viene dato in pasto, piuttosto che ragionare e mettere in discussione un organismo e tutto un sistema.
Forse, bertolaso è ancora troppo umano e non ancora abbastanza cinico per condurre la "protezione civile" verso lo standard richiesto!


sancho . Commentatore certificato 13.02.10 12:56| 
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FIAT e la truffa degli aiuti statali
http://www.youtube.com/watch?v=qTQvv6b-qzw

Gianluca Fazioli (anarcazionesociale), bologna Commentatore certificato 13.02.10 12:50| 
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caro ex compagno Napolitano,
gli incontri del capo del governo italiano
sono improntati in base alle barzellette sulle donnine tipo :
BERLUSCONI ACCOGLIE BERISHA «DALL'ALBANIA SOLO BELLE RAGAZZE»
questo lo consideri un legittimo impedimento?
Io che non nutro più alcuna fiducia sul tuo operato e sulla tua persona potresti smentirmi e fare il tuo strapagato mestiere ?
Far terminare questa vergogna mondiale di una macchietta che gira il mondo per non farsi processare e raccontare barzellette e curare i suoi personali interessi del suo impero economico costruito con il malaffare?
Coraggio Napolitano che anche tu morirari come tutti, lascia qualcuno a ricordarti che hai fatto almeno una cosa giusta e non dico coraggiosa , ma doverosa.

cesare beccaria Commentatore certificato 13.02.10 12:46| 
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"ciao mare"....

hai offeso il mio fratellone brasiliano....

non ti scrivo che sei una testa di cazzo perchè sono educato !!!

comunque in brasile è in atto un piano circa l'edilizia economico-popolare di dimensioni storiche... in questo progetto sono coinvolte migliaia di imprese e tecnici tra cui italiani...

A Jericoacoara ( 310 km ad ovest di Fortaleza )
una delle 20 spiagge più belle del mondo...noi italiani stiamo realizzando ville a schiera e villaggi turistici !!!

"ciao mare" queste cose sul sito della PADANIA non le trovi...voi leghisti potete leggere solo notizie la cui acquisizione comporti una cultura non ECCEDENTE LA QUINTA ELEMENTARE !!!

pippo garibaldi 13.02.10 12:43| 
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A quando un bel Vaffa day?

Mauro Cicognani 13.02.10 12:40| 
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Beppe perché non lanci sul blog una campagna per boicottare il turismo in Italia? invitare gli stranieri a non visitare il nostro paese per tutto il 2010.

a volte (ritornano) Commentatore certificato 13.02.10 12:38| 
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Ed ecco la lista delle domande, in parte uscite dagli interventi al convegno, in parte giunte da osservatori in Italia, opportunamente sollecitati dal professor Andrews a dare un contributo. 1) Quali sono i vostri principali valori politici al di là dell'antiberlusconismo? 2) Perché quando avete avuto l'opportunità di governare non avete regolamentato il conflitto d'interessi? 3) Che visione avete della società italiana del futuro e per quale tipo di giustizia sociale vi schierate? 4) Quale è la vostra visione della globalizzazione e come vedete l'Italian in essa? 5) Come pensate di aumentare le possibilità a disposizione dei giovani e che risposta date alla lettera di Pierluigi Celli che invitava il figlio a lasciare l'Italia? 6) Sarete in grado di apportare serie riforme alla classe politica in termini di numero dei parlamentari, immunità legali, costi della politica? 7) E' possibile che l'inesistenza di un governo ombra comunichi agli elettori l'assenza di un governo alternativo e quindi la non presenza di un'opposizione ufficiale in Italia? 8) Perché non c'è un reale interesse e capacità nell'usare i nuovi media? 9) Se aveste un miliardo di euro di risorse extra, come le utilizzereste? 10) Avete un Obama capace di sfidare Berlusconi in carisma e popolarità ma al tempo stesso di creare una visione un sogno per gli elettori che dovrebbero votarvi?

noli me tangere (), verona Commentatore certificato 13.02.10 12:36| 
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Son stufo di politicanti che si riparano sempre dietro un mah, pero', forse, attendiamo, non parlo..

il requisito principale che e' richiesto nella gestione della cosa pubblica e' l'onesta!
Al primo segno di reticenza o falsita' fuori dalle palle per sempre.

Questa sarebbe la regola nr.1 chi non la vuole ha la coscienza sporca.

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.02.10 12:35| 
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cosa deve succedere perchè un berlusconiano medio si indigni? Un video di Berlusconi che da fuoco a un barbone? Maroni che mutila un bambino in diretta tv? Una foto di Gasparri che legge un libro?

♫ fly ♫ fly, portorotondo Commentatore certificato 13.02.10 12:34| 
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italia giudiziaria
Giudizio quasi
immediato per Massimo Tartaglia. Degli assassini di Stefano Cucchi, nessuna traccia...

♫ fly ♫ fly, portorotondo Commentatore certificato 13.02.10 12:29| 
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-se da Craxi in poi ci portiamo appeso al collo un debito dello stato che non ci fa sopravvivere
-e se a questo ci aggiungiamo 300 miliardi di euro l'anno di evasione fiscale
-se addirittura Berlusconi fomenta altra evasione coi condoni e lo scudo fiscale
-se ogni spesa dello stato viene raddoppiata per arricchire una massa di parassiti corrotti come mostra l'affare Bertolaso
-e se la burocrazia continua ad essere una fasciame impossibile e rallentante e manteniamo addirittura un ministro alla semplificazone legislativa (Calderoli) che viene pagato per dichiarare che nessuna lege può essere semplificata(Sigh!)
-e se abbiamo una casta di un milone di parassiti che dissangua il paese
-e una casta di imprenditori che si sono abituati ad arricchirsi per regalie statali (un miliardo alla Marcegaglia) e speculazioni di Borsa
-e le tasse italiane continuano ad essere le maggiori d'Europa
-il trasporto è tutto su strada
-e invece di favorire il trasporto su rotaia si pensa alla Tav
-e il lavoro nero continua a scorazzare indisturbato
-e la creatività è sparita o è emigrata all'estero

in queste condizioni, come facciamo a parlare di mercato e di competività?
Ci siamo tagliati i piedi da soli

viviana v., Bologna Commentatore certificato 13.02.10 12:27| 
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il Piero Ricca messinese...

http://www.youtube.com/watch?v=IUys5Wck-fA

salvatore t., Messina Commentatore certificato 13.02.10 12:17| 
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IMOLA 13/02/2010
AMICI COMINCIANO AD APPARIRE LE PRIME, il mite BERTOLDO non è un santo, solo che l'avevano gonfiato tanto che non si rendeva conto che i piedi non toccavano più il terreno, dimostrasi visita ad HAITI,( FIGURA DI MERDA).
LUI POVERETTO SORRETTO dal SULTANO e la CRICCA DEGLI IMPRESENTABILI era entrato senza accorgersene nell'HAREM puttanesco e corrotto dello stato.
CHE PRIMA O POI SCOPPIASSE UN'ALTRO SCANDALO era inevitabile, purtroppo viviamo nel paese delle meraviglie creato dal BERLUSKAZ, dove l'ottimismo allontanava la crisi,dove l'allegria sopperiva alla perdita dei posti di lavoro, dove il buonismo irridente della CASTA disperdeva la carenza di denaro per molti di affrontare giornalmente il problema mutui, pasti ed il minimo indispensabile per soppravvivere, ora mentre tutto questo succede sempre più ad un maggiore numero di famiglie, MOLTI DELLA CASTA SI GODONO LE BELLEZZE DEL PAESE ANDANDO IN BARCA E PASTEGGIANDO AD ARAGOSTE E BEVENDO VINI PREGIATI.
IO INVITO MOLTI DEGLI increduli ad aprire gli occhi e stapparsi le orecchie, se proprio vogliono tenere tappato qualcosa si tappino il naso perchè il puzzo di marcio che emanano le nostre classi politiche è più forte delle micidiali polveri sottili.
UN TEMPO TUUTI ATEI E CREDENTI IN SITUAZIONI così disastrose si rivolgevano a cristo per ricevere aiuto, ora nel nostro paese è sparito anche questa possibilità, visto che l'uomo è impegnatissimo nel tentare la pulizia del marciume dentro la propria casa, ORA POPOLO credulone siamo soli con le nostre coscienze, dobbiamo arrangiarsi se vogliamo uscire dal marciume totale che stiamo sprofondando e questo è un dovere farlo per evitare che i nostri figli e nipoti ci ricordano con orgoglio e non con vergogna.
SALUTI GIUSEPPE TONNINI

GIUSEPPE TONNINI, IMOLA Commentatore certificato 13.02.10 12:15| 
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"Alla fine dello scorso anno vi erano in Italia oltre 600 mila occupati in meno rispetto al massimo del luglio 2008. La quota di popolazione potenzialmente attiva che è al momento forzatamente inoperosa è elevata e crescente. Finchè la flessione dell'occupazione non s'inverte permane il rischio di ripercussioni sui consumi, quindi sul Pil". Lo ha detto Mario Draghi al Forex leggendo la sua relazione.
--------------------------------------------------

Ogni tanto si riuniscono, fanno il punto di come procede il nostro schiacciamento e di come potrebbe procedere più celermente, per massacrarci meglio, conservando la "pace" sociale, e fanno finta pure di preoccuparsi, mentre si ubriacano col nostro sangue!

sancho . Commentatore certificato 13.02.10 12:12| 
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“Il boss Bontade investì nel progetto edilizio Milano 2”

CIANCIMINO JR. PARLA ANCHE DI MORO: “ZACCAGNINI DISSE DI NON LIBERARLO”

di Giuseppe Lo Bianco

Palermo, inizio degli anni ’70.
Un giovane impiegato della Cassa di Risparmio, Marcello Dell’Utri, propone a due amici importanti, noti capimafia, Stefano Bontade, il principe di Villagrazia, e Mimmo Teresi, di investire 3 miliardi e mezzo nel progetto edilizio di Milano 2.

Il progetto va in porto e da allora “Silvio Berlusconi è ricattabile”, vittima di un “accerchiamento” di Dell’Utri.

Nelle rivelazioni di Massimo Ciancimino ora ci sono nomi, fatti, cifre che arricchiscono una storia già raccontata da altri pentiti e testimoni: e un pizzino con la calligrafia di suo padre, don Vito, che riassume la Scaletta cronologica dei fatti.

M.Dell'Utri-Alamia-Calvi-Buscemi-Dell'Utri-Canada-Bono-Pozza-Ior-Vaselli 5 MLD-Milano 2 Costruzioni.

In due interrogatori del 7 e del 14 gennaio scorsi, depositati ieri al processo Dell’Utri dal pg Nino Gatto con decine di pagine “omissate”, Ciancimino jr. ha iniziato il racconto nero dei percorsi del riciclaggio mafioso su Milano alzando il livello delle sue dichiarazioni che irrompono per la seconda volta nel processo Dell’Utri, costringendo il pm a chiederne di nuovo l’audizione.

Spiazzati i legali della difesa, che incassano il colpo rilanciando la palla giudiziaria verso Arcore:

“Qui si intende aprire uno squarcio verso direttrici di prova che vanno al di là del senatore Dell’Utri – dice il suo difensore e collega parlamentare Nino Mormino – questa richiesta attiene agli investimenti dell’imprenditore Berlusconi.
Di fronte a ciò l’attività difensiva non potrà arrestarsi e occorre un largo margine di tempo per vedere come svilupparla”.

Se la corte dovesse ammettere il testimone chiederete la citazione del presidente del consiglio?

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silvanetta* . Commentatore certificato 13.02.10 12:07| 
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io penso che quei suicidi siano berluschini ...

al massimo leghisti molto delusi ...

non hanno il coraggio di affermare la loro

suprema coglionaggine ...se ne vergognano fino al suicidio...potenza della televisione !!!!

c'è un vecchio film " VIDEODROME " ...vedetelo!!!

i compagni di solito non hanno questo scarso
sentimento ...eh eh eh ...ANZI !!!!


Te lo ripeto ....tornatene da dove sei venuto ,l'italia non ha bisogno do gente come te.
Non ti rovinerai più il fegato .

Ciao Mare
----------------------------------------

Ciao fratello filo legaiolo, gentaglia come te
mi la ritroverò al estero, di imigranti nuovamente.

Parlando di lo che fù la italia, che con l'avenimento dal berlusconismo fù venduta a capitali esteri, cinesi in primis.

e ricordati avrò la soddifazione di sputtarte in faccia qui non le adebito niente a nessuno come te, anzi .

figliolo vattene a fare in culo prima di fare il moralista con me, che sicuramente non hai le carte in regola, capisci miai?

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.02.10 11:55| 
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STRANE SOLIDARIETÀ SAN GUIDO E IL VESCOVO

Tra le voci più “alte”, nel senso vicine al Cielo, che si sono unite al coro di solidarietà a Guido Bertolaso – che ha sposato la nipote del cardinale Sergio Sebastiani, a capo degli Affari economici della Santa Sede – nelle ore successive alla notizia dell’avviso di garanzia e alla pantomima delle dimissioni, quella dell’arcivescovo de L’Aquila Giuseppe Molinari e dell’ausiliare monsignor Giovanni D’Ercole:

“Esprimiamo piena solidarietà al sottosegretario dott. Guido Bertolaso, ricordando con gratitudine quanto realizzato a L’Aquila per dar sollievo alla popolazione colpita dal terribile sisma del 6 aprile scorso.
In queste ore di particolare sofferenza, gli siamo spiritualmente vicini auspicando che nel più breve tempo possibile possa tornare a svolgere il suo servizio così utile al paese”.

E come non condividere quella “sofferenza” per i massaggi particolari?

In fondo non è stato proprio Gesù a perdonare la Maddalena?

E come dimenticare che la nuova Casa dello Studente a L’Aquila è stata costruita dalla regione Lombardia, governata da Formigoni, casualmente sul terreno della Curia che ne diventerà proprietaria.

Voce a cui è seguita quella dell’ex presidente del Senato Franco Marini, nominato dal centrodestra presidente di Garanzia sui fondi per la ricostruzione.

L’uomo giusto al posto giusto, considerando che non ha saputo vigilare sul suo partito in Abruzzo decimato dagli arresti:

“Bertolaso con un lavoro forte e una iniziativa di coordinamento di tutte le strutture impegnate nel dopo terremoto, si è conquistato la stima degli abruzzesi e, in particolare, degli aquilani”.

E, nell’elenco delle voci disinteressate, c’è anche quella del presidente di Confindustria Abruzzo, il Cavaliere Calogero Riccardo Marrollo della società Meridionale Inerti Srl, che ha sicuramente partecipato alla ricostruzione post terremoto.

IFQ

silvanetta* . Commentatore certificato 13.02.10 11:49| 
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Che ve ne pare? un borseggiatore vede una vecchietta che torna dalla posta dopo aver ritirato una misera pensione e, lesto, la scippa della borsa e scappa via. A casa ha famiglia e non ha lavoro. Ma è un ladro, ha approfittato di un essere più debole, merita ugualmente di andare in galera e se lo prendono ci va di sicuro! Un "capitano" di industria vede un luogo in cui non ci sono leggi contro l'inquinamento nè sindacati, gli stipendi minimi sono bassi: 100 € al mese mentre in Italia con 1.500 € si sbarca appena il lunario, poi INPS, tasse, TFR... BASTA! Lesto "delocalizza" la sua industria in quel luogo e chiude in Italia. A casa ha famiglia, qualche Ferrari e qualche villa in luoghi prestigiosi. Ha legalmente eluso senza ritegno leggi, morali prime che scritte, della salvaguardia dell'ambiente e dei diritti dei lavoratori. Per di più è uno che di economia ne capisce abbastanza per "vedere" l'insostenibilità a lungo termine del suo gesto! "Ma (spallucce) sapete, oggigiorno lo fanno tutti, è il mercato ecc. ecc." Ci sarebbe pure da considerare che prima di delocalizzare all'estero quel signore aveva delocalizzato nel sud Italia... Già, la Cassa Del Mezzogiorno, ricordate? Quella pensata per "sistemare" il Sud tramite la quale industriali del Nord hanno ricevuto montagne di denaro dalla politica/mafia per costruire industrie al sud senza alcun piano industriale e grazie alla quale perle, come il golfo di Taranto, Nisida, e altre amene località a vocazione turistica sono andate letteralmente distrutte per produrre acciaio, automobili e altro, in maniera assurdamente antieconomica a causa delle spese di trasporto! Allora è un ladro anche lui! In galera!!! No, sdoganato dai "talk-show" come uno bravo e "con le palle" e circondato da nugoli di prostitute e prostituti che sperano nelle sue briciole! Morale: stalla aperta (dalle multinazionali USA), buoi scappati, addio!
Cesare da Ostuni, amena località sede di futura centrale nucleare!

Cesare Proto 13.02.10 11:44| 
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MASS MEDIA a confronto, ovvero come si fà a sdoganare la corruzione e la mafia.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
L'Ultima Parola è il nuovo programma di informazione firmato da Gianluigi Paragone, in onda ogni venerdì in seconda serata su Rai Due.
Ogni puntata tratta nel dettaglio un tema d'attualità e chiuderà la settimana dicendo con "l'ultima parola" sull'argomento.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Ieri sera 'sto pirla al cubo ha citato molti esponenti "scrittori" dalla nostra parte come Saviano, Travaglio, Donati, ecc.. che pur contestando il premier si rivolgono alla MONDADORI per la
pubblicazione dei loro libri. Per questo motivo , secondo il pirla , non ci sarebbe CENSURA !!!

PERO' IL BUFFONE DI SCENA HA DIMENTICATO DI PRECISARE CHE LA MONDADORI
NON E' UNA CASA EDITRICE EREDITATA DAL NANO-MAFIOSO di MERDA per virtù
divina , ma è stata SCIPPATA con una vera manovra illegale !!!

Questo è il classico esempio di DISTORSIONE DELLA REALTA' !
Serve per convogliare le preferenze del pubblico verso la presunta bontà del tiranno !!

Come il sangue finto che cola nel momento giusto !!

(ieri sera ho subito spento prima che tirassi un calcio alla TV )


dal sito del v2day

Il 25 aprile ho proposto tre referendum per una "Libera informazione in libero Stato":

- abolizione dei finanziamenti pubblici all'editoria
- abolizione dell'ordine dei giornalisti
- abolizione della legge Gasparri

@@@@@@@@@@@ò

Io non misi la firma sul primo quesito, e posso esserne orgoglioso, soprattutto a fronte dei mille tentativi per uccidere la stampa indipendente e non filo-governativa!


La campana suona per voi
http://www.ilmanifesto.it/archivi/fuoripagina/anno/2010/mese/02/articolo/2319/

Roob Zarathustra, Caput Mundi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.02.10 11:42| 
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TRONCHETTI, CHIAMATO DAL GIUDICE DI MILANO A DIRE LA VERITÀ

L’udienza preliminare sui dossier illegali Telecom-Pirelli, si è trasformata in un atto d’accusa a Marco Tronchetti Provera e ai pm che hanno indagato sullo spionaggio capitanato da Tavaroli, ex responsabile della Security Telecom.

Il prossimo 26 febbraio Tronchetti dovrà presentarsi come testimone – quindi con l’obbligo di dire la verita- se nel frattempo non sarà iscritto nel registro degli indagati, il giudice ha rinviato gli atti al pm.

E’ stato l’investigatore Emanuele Cipriani, a dire al gup Panasiti, che l’ex presidente Telecom e presidente di Pirelli, era a conoscenza delle indagini illecite.

Accuse che aveva anticipato su Il Fatto.

Tronchetti annuncia querela: ”le ricostruzioni del signor Cipriani rappresentano un tentativo di rimettere in discussione quanto invece già accertato dai magistrati che hanno escluso dopo quasi quattro anni di indagini accuratissime, qualsiasi responsabilità di Marco Tronchetti Provera".

Il suo portavoce ricorda che Telecom denunciò l’attività irregolare di Cipriani.

Quando fu interrogato dai pm Napoleone, Piacente e Civardi, Tronchetti ha sostenuto che non si occupava di sicurezza nonostante gli oltre 42 mila dossier siano costati 34 milioni di euro.

E’ singolare-rilevano alcune parti civili- che la Procura non gli abbia chiesto chi, avesse la delega per controllare la Security.

Dice Cipriani:
”le attività investigative sono state il frutto di una indicazione proveniente da organi apicali di Pirelli e Telecom.
In molte occasioni, il motivo delle indagini era quello di fornire elementi a Tronchetti Provera, che potessero essergli d’aiuto in difficili trattative..”.

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silvanetta* . Commentatore certificato 13.02.10 11:40| 
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LA GENTE PERDE IL LAVORO, I PIÙ DEBOLI SI SUICIDANO E IL CAPRONE CORNUTO CONTINUA A RACCONTARE BARZELLETTE IN TELEVISIONE!
LE CASE IN ABRUZZO STAVANO SEPPELLENDO CENTINAIA DI SFORTUNATI, LA GENTE PIANGEVA DISPERATA, E ALCUNI PENSANDO AL GRANDE AFFARE (mica abbiamo un terremoto al giorno) RIDEVANO NEL LETTO ALLE TRE DELLA NOTTE!
MALEDETTI! MALEDETTI! MALEDETTI!

giuseppe o., napoli Commentatore certificato 13.02.10 11:38| 
 
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« I banchieri possiedono la terra. Portategliela via ma lasciategli il potere di creare denaro e con un semplice schizzo d’inchiostro creeranno abbastanza soldi per comprarla nuovamente. Tuttavia, portategli via il potere di creare il denaro e tutte le grandi fortune come la mia scompariranno e dovrebbero scomparire perchè in questo modo il mondo sarebbe un posto migliore e più felice da vivere. Ma se desiderate rimanere gli schiavi dei banchieri e pagare il costo della vostra schiavitù, lasciateli pure continuare a creare denaro »

Sir Josiah Stamp ex direttore della banca d’Inghilterra 1928 ( Al tempo, ritenuto secondo uomo piu’ ricco d’Inghilterra )

antonio70 lentini, roma Commentatore certificato 13.02.10 11:36| 
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LA TASSA OCCULTA

La Corte dei Conti ha calcolato in 60 miliardi di euro il costo pagato dai cittadini a causa della corruzione

di Peter Gomez

Che il vero problema del paese siano le tangenti e il malaffare lo hanno detto un po’ tutti: la Corte dei Conti che il 25 giugno del 2009 ha quantificato in 60 miliardi di euro la “tassa occulta” pagata ogni anno dai cittadini per coprire il costo della corruzione “dilagante”.

Il Consiglio d’Europa che in ottobre ha definito la situazione “molto seria”.

Transparency International che nella sua ultima classifica sulle nazioni più virtuose in fatto di mazzette (meno corrotte) ci ha fatto perdere ben otto posizioni nel giro di dodici mesi.

Dal 55° posto nel mondo l’Italia è scivolata al 63°, dopo Botswana, Namibia e Malaysia.

E non ci si può nemmeno consolare guardando al ranking europeo.

Nel vecchio continente siamo penultimi, visto che peggio di noi stanno solo la Bulgaria, la Romania e la Grecia.

Così, di bustarella in bustarella, il Belpaese viaggia allegramente verso il baratro.

Gli unici che sembrano non accorgersene sono i partiti non a caso ritenuti dal 44 per cento degli italiani (dati di Transparency) al primo posto tra le organizzazioni più corrotte (prima di imprese, funzionari pubblici, media e magistratura).

E all’ultimo posto, con un indice di fiducia pari solo al 12% (lo ha spiegato in una conferenza stampa Silvio Berlusconi) nella classifica sul gradimento e l’affidabilità delle istituzioni.

Certo, poi si può fingere, come fa il presidente del Consiglio che tutto questa avvenga perché gli uomini politici partecipano a trasmissioni televisive definite “pollaio”.

segue sottocommenti

silvanetta* . Commentatore certificato 13.02.10 11:34| 
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MagicLenin RedArmy ( ★°★°★°★°★)


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Amleto . Commentatore certificato 13.02.10 11:31| 
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SE volete realmente informarvi su B.e i suoi amici di Sicilia(non gli agrumi eh!),sul Gen.Mori e il suo processo a Milano di cui nessuno parla INTERVENITE AD UNA SERATA CON GIOACCHINO GENCHI!

Ve le spiega lui le cose come stanno!

LUI ha intercettato B.dal 1980!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
LUI ha intercettato Di Pietro per ben 5 anni!(DICENDO CHE NON HA MAI COMMESSO IRREGOLARITA')
LUI ha intercettato il Gen.Mori per tutti i reati per i quali e' sotto processo(compreso quello di Milano per spaccio di droga!)

CIANCIMINO STA DICENDO LA PURA VERITA',E CIOE' STA PARLANDO DEI RAPPORTI FORZA ITALIA-MAFIA GIA' APPURATI DALLE INTERCETTAZIONI DI GENCHI MOLTIE MOLTI ANNI FA'!

Altro che congiure della magistratura!

SVEGLIA GENTE!
Ciancimino Jr. dice la verita'.C'e' chi lo sa da anni!

ASCOLTATE GIOACCHINO GENCHI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

sandro m., san vincenzo (li) Commentatore certificato 13.02.10 11:26| 
 
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“MENTRE ALL'AQUILA S'ATTENDE IL MIRACOLO DAL BANANA”

La peggiore storia italiana ci ha abituato a ruberie d’ogni genere da parte d’affaristi manigoldi in combutta con politici degni compari. Ma non si ricorda una scena come quella dei due costruttori amici di un amico della Protezione civile.
Esultanti per il terremoto che ha appena spianato L’Aquila. Raggianti al pensiero della fetta a loro destinata nel bottino della ricostruzione.

“QUEI DUE RAPPRESENTANO LO SPIRITO DEI BERLUSCONES”, dove i soliti imprenditori e notabili a braccetto con la politica narcisista, “FESTEGGIANO E SBEVAZZANO A FAUCI SPALANCATE PER LE RUBERIE CHE HANNO FATTO E CHE FARANNO ALLE SPALLE DEI CONTRIBUENTI”, dove è all’ordine del giorno il "CI POSSIAMO PIGLIARE TUTTO QUELLO CHE CI PARE", auto-definizione ribalda di chi, vivendo nel paese delle immunità e delle impunità, si sente giustamente al sicuro: “E A NOI CHE CI TOCCA”, “E A NOI CHI CI TOCCA”. Purtroppo è così: tutto è permesso alla "CRICCA DEI BANDITI E DEGLI APPALTI"?

C’interessa poco sapere che tipi di massaggiatrici frequenti “BERTO-LADRO”. Fatti suoi.

Altre sono le domande che lo riguardano giacché di quella Protezione civile intrisa di "corruzione gelatinosa" e assalita da torme d’imprenditori e notabili affamati, il capo della Protezione civile onnipotente è lui in combutta con “IL BANANA”.

Nella consueta tirata contro i PM che "devono vergognarsi", questa volta il lord protettore Berlusconi non ha tenuto conto dello schifo di cui si è fatto interprete il sindaco de L’Aquila. Un sentimento largamente collettivo.

Anche il tanto sbandierato successo, per il terremoto dell’Aquila, “STA SPROFONDANDO NELLA MERDA” che “IL BANANA” sprigiona da tutti i pori.

IL LIMITE DELLA DECENZA È STATO SUPERATO, L’ITALIA DEL BANANA È ALLA CANNA DEL GAS, MA GLI ITALIANI L’AVRANNO CAPITO O CONTINUERANNO AD INGOIARE QUESTO FETIDO MINESTRONE RANCIDO?

Paolo R. Commentatore certificato 13.02.10 11:24| 
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Comunque Grillo tu sei anche un po stronzo.
Perchè nel veneto fai candidare uno come David Borrelli una mezzacalzetta non lo voterò non mi va di mettere altri dotti illeterati senza futuro al potere.
Mentre alla regione Lombardia si candida uno che solo dalla presentazione si capisce, l'umiltà, sincerità, e valori morali chiari lo voterei domani mattina ma non posso trasferirmi in quella regione non si potrebbe fare cambio tra Borrelli e Crimi ? Troppo difficile ?
Beppe Grillo so della tua intelligenza e anche della tua superficialità la seconda supera la prima in molte situazioni attenzione così non va bene.

Pietro T. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.02.10 11:21| 
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IL RESPONSABILE DEL DECLINO DI QUESTO BLOG
------------------------------------------
cazzo! troppa importanza mi dai !!!!!!!
VOI DELLA BANDA CHE SUONA IL ROCK contro il blog
e Casaleggio ...di solito la colpa la date a Grillo e allo staff !!!

cheffai mi hai promosso????

LA SPACCATURA DEL BLOG NON DIPENDE CERTO DA ME
la strada per ritrovare LE PALLE PERSE con
cartoni animati devianti o TETTE-CULI-CALCIO-QUIZ
sarà molto dura e dovrà passare anche sotto il
potere dei "DE LUCA" O SIMILI !!!!

Daltronde non avete sempre criticato quelli troppo
inciucisti e democratici alla topo gigio o fassino
o dalema ...ecc..ecc. !!!

RICORDA COGLIONAZZO:
"se Stalin fosse stato democratico sarebbe diventato il servo di hitler insieme a tutto il
popolo russo " !!!

HASTA - e... AMMAZZATEVI ora va di moda !!!!
(altrimenti ci penserà il prossimo gulag-italia)
MagicLenin RedArmy ( ★°★°★°★°★)


L'HAI CAPITO FINALMENTE CHE TESTA DI CAZZO SEI!

Amleto . Commentatore certificato 13.02.10 11:21| 
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LA DEMAGOGìA DEI POLITICANTI CREA QUESTI MOSTRI

1. Lavoratore dipendente con paga inferiore a 1000 Euro/mese.

2. Elevata predisposizione a essere inchiappettato da banche, maghi e
venditori telefonici o porta-a-porta; non potrebbe essere diversamente,
se credono a un ex venditore di aspirapolveri. E' quello che il
marketing chiama "target sviluppabile" (trad. "inchiappettabile").

3. La sua (inutile) esistenza si fonda sul piccolo imbroglio, sulle
piccole evasioni, sul fregare quanto più possibile il prossimo; se è un
pubblico dipendente è un fannullone e fare il lecchino e la spia per il
capoufficio sono motivi di grande orgoglio personale.

4. Il suo appoggio a Berlusconi è per lui espressione di senso di
appartenenza (sebbene virtuale) a una classe ricca e agiata che
(ovviamente) vota per definizione Berlusconi; l'unico modo per sentirsi
ricco, per tifare ricco, perché la televisione gli ha fatto capire che
apparire (ricchi) è un dovere, uno status-symbol che puoi anche comprare
senza avere un soldo.

5. Dal punto precedente, scaturisce un elevato indebitamento con società di credito al consumo. Non ammette che i suoi figli, non possano non permettersi quello che può invece permettersi il figlio
dell'imprenditore. Se non arriva a fine mese la colpa è sempre di Prodi
che non ha cambiato l'euro a 1000 Lire non delle sue scellerate
politiche economiche familiari.

6. Per lui denigrare tutto ciò che è cultura e onestà è uno stile di
vita così come tifare per tutto ciò che sia ricchezza facile.
Lo fa sopratutto al bar, dove non manca di dire "Prodi era un morto di
fame e poi vi rendete conto di quante femmene c'ha Berlusconi?"
In questo modo lui è alla moda, si sente alla moda e sente di essere un
appartenente della casta dei ricchi: "io sto con i ricchi che votano
Berlusconi, non con i morti di fame"....come me...

dedicato a:
> Amleto .
> Bannatus Sum
> Barbara Lenzi

(differenza nei sottocommenti)


ciao Lidia Ravera, sempre in ganba e giovanile.


* Ritratto di famiglia

Guardo la foto di gruppo della Famiglia Berlusconi, cui danno ampio spazio i quotidiani, con l’attenzione che qualunque suddito riserva ai ritratti dei Sovrani. I “figli di secondo letto” Eleonora Barbara e Luigi, radiosi della bellezza materna, sono assolutamente “soap”: denti capelli guance e sorrisi, tutto in loro è “Dynasty/Dallas”, vecchi seriali, sempre buoni , per omologarci alla Casa Madre del Capitalismo da intrattenimento, dove lo “chic”si misura in dollari. I figli di “primo letto” Marina e Piersilvio, non sorridono affatto. Marina è l’unica a osare una vera espressione: testina reclinata, occhi languidamente sfottenti. Piersilvio esprime un vuoto zen da foto segnaletica. Il Patriarca media fra i primi figli e i secondi: sorride, ma a bocca chiusa.L’occasione, che porta la celebre nidiata a mostrarsi riunita, è una spartizione delle cariche che basterebbe, da sola, a toglierci l’illusione di vivere in una democrazia. Allora ragazzi, propone al dessert “monarcapapà”, se Marina vuol tenersi tutta Mondadori, anche se ha già Fininvest e un bel pezzo di Mediobanca, che cosa diamo a Barbara?L’hai detto tu che non volevi Medusa, gioiamia. E che ti do? Tua sorella si è presa Endemol senza far storie, Luigino per ora si contenta di Mediolanum poi vediamo. Piersilvio, che è grande, sta bene a Mediaset. Io più di così non posso fare, ragazzi miei. Volete dividervi le ville? 27 è divisibile per 5? Dimmelo tu Eleonora che ti sei laureata a New York, te le avranno imparate le 4 operazioni,no?. Si fa una università privata, un grand hotel, un casino… Son bei soldi. No, ragazzi, al Governo non vi ci metto, se no poi viene su il solito comunista invidioso.

cesare beccaria Commentatore certificato 13.02.10 10:49| 
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Attenzione per il corriere la I di PIGS e' diventata l'Irlanda, non piu l'Italia. Leggere per credere. "Perché siamo davanti a qualcosa di più grande di un semplice problema mediterraneo con un acronimo che sa di fattoria (i cosiddetti Paesi «Pigs», Portogallo, Irlanda, Grecia, Spagna)."
Purtroppo non sono riusciuto a trovare larticolo originale di Niall Ferguson sul Fianancial Times per vedere se e' taroccata la traduzione o e' l'autore dell'articolo che sbaglia MAIALE! http://www.corriere.it/economia/10_febbraio_13/dalla-grecia-all-eurozona-e-oltre-Cosi-la-crisi-minaccia-America-niall-fergusson_bffcd0e4-1876-11df-adbd-00144f02aabe.shtml

marco cangi Commentatore certificato 13.02.10 10:46| 
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Berlusconi: «Sbarchi albanesi?Eccezione solo per belle ragazze»
Nuove volgarità del presidente del consiglio ad un vertice con il premier albanese: «Foto con le croniste... tanto sono single».
Che simpaticone, generoso, brillante, sagace, sorridente, intelligente e repellente.

cesare beccaria Commentatore certificato 13.02.10 10:44| 
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Ma la realtà è quella che è.

Diciotto anni dopo Mani Pulite, l’Italia è tornata
ad essere un paese di ladri.

Con una importante differenza.

Legislatura dopo legislatura alle guardie sono state progressivamente tolte le armi.

Per questo, in attesa che con l’approvazione
della legge sul processo breve, sull’immunità
dei ministri e sul taglio delle intercettazioni telefoniche, il processo sia concluso, Il Fatto Quotidiano ha deciso di compilare un elenco
(necessariamente breve per ragioni di spazio) degli scandali maggiori e minori dei 12 mesi.

Probabilmente alcuni dei protagonisti, al termine di anni di processi e d’inchieste, ne usciranno
assolti.

Ma qui a contare più che i nomi, è il fenomeno.

Perché c’è gente che (a tutti i livelli) si sta mangiando il paese.

E nessuno pare intenzionato a fermarla.

Peter Gomez da il Fatto quotidiano dioggi

cettina d., isola Commentatore certificato 13.02.10 10:40| 
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Condanna definitiva per Capezzone, paragonò i pm a dei «teppisti»
Il giovin prosseneta di Berlusconi era radicale ora soltanto un mercenario e ruffiano.

cesare beccaria Commentatore certificato 13.02.10 10:38| 
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La Corte dei Conti ha calcolato in 60 miliardi di euro il costo pagato dai cittadini a causa della corruzione.

Che il vero problema del paese siano le tangenti
e il malaffare lo hanno detto un po’tutti: la Corte dei Conti che il 25 giugno del 2009 ha
quantificato in 60 miliardi di euro la “tassa occulta” pagata ogni anno dai cittadini per coprire il costo della corruzione “dilagante”.

Il Consiglio d’Europa che in ottobre ha definito la situazione “molto seria”.

Transparency International che nella sua ultima
classifica sulle nazioni più virtuose in fatto di mazzette (meno corrotte) ci ha fatto perdere ben otto posizioni nel giro di dodici mesi.

Dal 55° posto nel mondo l’Italia è scivolata al 63°, dopo Botswana, Namibia e Malaysia.

E non ci si può nemmeno consolare guardando
al rankingeuropeo.

Nel vecchio continente siamo penultimi, visto che
peggio di noi stanno solo la Bulgaria, la Romania e la Grecia.

Così, di bustarella in bustarella, il Belpaese viaggia allegramente verso il baratro.

Gli unici che sembrano non accorgersene sono i
partiti non a caso ritenuti dal 44 per cento degli italiani (dati di Transparency) al primo posto tra le organizzazioni più corrotte (prima di imprese, funzionari pubblici, media e magistratura).

E all’ultimo posto, con un indice di fiducia
pari solo al 12% (lo ha spiegato in una conferenza
stampa Silvio Berlusconi) nella classifica sul gradimento e l’affidabilità delle istituzioni.

Certo, poi si può fingere, come fa il presidente
del Consiglio che tutto questa avvenga perché
gli uomini politici partecipano a trasmissioni televisive definite “pollaio”.

E magari ci si può persino compiacere se il maggiore quotidiano italiano, come ha fatto ieri il Corriere della Sera, decida di non dare
spazio in prima pagina alla notizia dell’arresto in flagranza di reato del presidente della Commissione urbanistica del comune di Milano, Milko Pennisi, impegnato proprio in questi
giorni nell’esame del nuovo piano regolatore della città.

c.s

cettina d., isola Commentatore certificato 13.02.10 10:36| 
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La claque berlusconiana filo leghista parla di "onore" di non parlare di mafia per non sputtanare questa italietta di destra.

Il mensaggio sempre lo stesso "la mafia non essiste"

Gli immorali ci hanno superato.

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.02.10 10:32| 
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FATTI E MANIPOLAZIONI MEDIATICHE .

Da più di un anno, l'agglomerato "gelatinoso" che accompagna le azioni - extra ordinem - della Protezione civile è stato raccontato nel minuto. Nomi, cognomi, incroci familiari, società, fatturato, bilanci, cointeressenze, partecipazioni, sprechi e inefficienze si sono lette nelle inchieste di Repubblica, l'Espresso, Report, Annozero, il Fatto. La "Premiata ditta Balducci & co."; le relazioni tra i "soggetti attuatori" dei progetti della Protezione civile e imprenditori come Diego Anemone; i poteri senza controllo e le risorse senza fondo di Guido Bertolaso, "l'uomo dalle mani d'oro", costituiscono da oltre un anno il quadro opaco e risaputo cui un governo responsabile e una politica attenta all'interesse pubblico avrebbero dovuto metter mano con prontezza.

va' pensiero, scorzè ve Commentatore certificato 13.02.10 10:15| 
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E' nell'animo umano desiderare di lasciare una traccia di se nel futuro.

C'è chi ha lasciato un monumento in suo ricordo, i faraoni sono l'esempio di grandi cattedrali nel deserto, con le bellissime e misteriose piramidi, ma, ahimè, questi monumenti non erano luoghi accessibili a tutti, non lo sono neanche adesso dopo millenni, e per questo sono passati alla storia per la loro magnificenza, ma non per la loro saggezza nel governare il popolo.

C'è chi ha lasciato monumenti come il Colosseo, che anche se tristemente utilizzato, era accessibile a tutti, quindi, un'opera di prestigio.

C'è chi lascerà tante ricche dimore, alcune acquisite disonestamente, altre utilizzate per ospitare festini a luci rosse.
Ne godranno i parenti stretti.
Quini, verrà ricordato solo dai parenti stretti.

cettina d., isola Commentatore certificato 13.02.10 10:12| 
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leggendo il blog su DODO mi sento che bisognerebbe fare qualcosa di concreto cioè comprare prodotti solo se fatti in italia veramente...grazie e buona continuazione a tutti ..giuli varese

giuliana zorzo 13.02.10 10:11| 
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Sono nera con te Grillo!

E non farmi i discorsi sul fatto che le aziende non scelgono o scappano dall'italia... quando proprio tu vai in giro all'estero a smerdare l'italia.

Credi che quello che fai all'estero faccia bene alla nostra economia? Credi davvero che un capo di una multinazionale potrebbe decidere di investire in strutture in italia, se tu vai in giro a dire che qui siamo mafiosi????

vi dico quel'è il problema...è impossibile per uno straniero medio capire l'ironia di grillo...... In italia, il messaggio di Grillo viene recepito in un contesto in cui in media le persone in realta si sentono oneste e perbene.

Grillo denuncia i peccati degli "altri" italiani...

Quando Grillo va all'estero e parla di mafia, invece, gli stranieri non fanno sottigliezze. Per esempio, gli italiani, sotto sotto, all'estero vengono associati tutti alla mafia etc sul serio da larga parte della popolazione di certi paesi, compresi certi universitari che magari hanno fatto finta di leccarti il c....

I messaggi che tu hai portato a parigi etc, Grillo, non fanno altro che re-inforzare certi stereotipi negativi che fanno tanto, ma tanto male al nostro paese....

I giovani prendono gli stipendi piu bassi d'europa e sono mille volte piu qualificati e affidabili degli inglesi, che si fanno pagare tantissimo.....
Eppure le multinazionali spostano in inghilerra uffici che richiedono personale "qualificato" perchè gli inglesi per lo meno non sono "mafiosi" ...eh grillo?

SONO NERA NON CAPISCI NIENTE

Barbara Lenzi 13.02.10 10:10| 
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Quando in Italia ci saranno solo disoccupati a chi cazzo lo vendiamo il made in Italy concepito in Italia e prodotto all'estero?
Il potere d'acquisto sta crollando ogni giorno di più.
Qualcuno dice che ormai la crisi è passata, cisono segnali di ripresa, ma la ripresa è sempre la stessa: LA RIPRESA PER IL CULO.

Sergio Scano, Cagliari Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.02.10 10:04| 
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Le estetiste che lavorano con la bocca , di solito si chiamano puttane . Magari Guido e la molto impegnata Francesca avranno colto l'occasione per ridere dei terremotati abbruzzesi .Naturalmente con la benedizione di 'cristo' imbrillantato Bertone , convinto che la D'Addario sia un' ingenua fanciulla reduce dalla prima comunione. Mi sembra che questa sia la strada giusta per un articolo di fondo di Littorio Betulla o di una Trasmissione presso Vespasiano . Povero don Boffo ,lui 'culattone' subito , massaggiatrice Francesca . vai a capire un po' dove spuntano i fiori e dove cresce il letame.

va' pensiero, scorzè ve Commentatore certificato 13.02.10 09:56| 
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Berlusconi scherza con Berisha: ''Sbarchi da Albania? Faremo eccezione solo per belle ragazze''
(ing)

===============================

Ma da uno che mette tutto sul piano del sesso e che ha fondato le sue ricchezze su soldi di dubbia provenienza, che possiamo aspettarci?

Che faccia i cavoli suoi, o no?

Lui è l'esempio del malaffare, della mancanza di valori.

Lui è il guastatore di tutti i sani principi!

Lui è l'esempio del marcio.

Ed è per questo che acquisisce consensi: lui è divenuto quel che è perchè ha sempre riso sulle disgrazie altrui, lui è il profittatore per eccellenza, per lui la famiglia, l'etica, non contano nulla.

Le uniche cose che lo attraggono sono l'accumulare ricchezza su ricchezza e spassarsela alla grande!

E' un povero ricco!


cettina d., isola Commentatore certificato 13.02.10 09:53| 
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Era da un po' che non entravo nel blog, ma vedo che non è cambiato molto, basta che qualcosa sia scritto dai giornali che subito si sputano sentenze, senza sapere di chi o cosa si sta parlando. Nessuno si è chiesto se Francesca sia veramente una escort, nessuno lo ha messo in dubbio. Non mi risulta che sia stata indagata eppure qui ho letto molti post che la definiscono una escort, invece magari è solo una povera estetista che faceva il suo lavoro e che ora si trova sputtanata solo perchè è stato fatto il suo nome. Non mi risulta che fosse un centro di prostituzione anzichè di benessere, e se anche fosse un centro di prostituzione mi chiedo perchè non sia stato emesso un ordine di sequestro del centro, quindi penso che prima di giudicare persone che lavorano sia meglio saperne di più e di cercare di non offendere operai solo perchè lavorano in quel posto. Buona giornata a tutti

Franco G Commentatore certificato 13.02.10 09:42| 
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Come dice Giuseppe D’Avanzo:
“Una democrazia è viva ed equilibrata se ai pesi (poteri) corrispondono contrappesi (controlli) in grado di vigilare e, nel caso, segnalare il funzionario corrotto o incapace. In quest'occasione, s'è vista l'efficienza di alcuni controlli (una stampa intraprendente, una magistratura lesta e non intimidita). Manca ora l'esame del Parlamento che non dovrebbe farsi paralizzare dal "vergognatevi" di chi crede all'unicità del suo potere e alla "sacra" intoccabilità degli uomini scrutinati per esercitarlo.”

viviana v., Bologna Commentatore certificato 13.02.10 09:39| 
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---------------VENETI SVEGLIATEVI!.-------------

Ve Lo stanno mettendo ..................
Ricordate quando Bossi urlava in tutte le piazze del Nord -BERLUSKAZZ è il più grande MAFIOSO di tutti i tempi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Oggi è diventato un ALI'-BABA' a Roma e chi lo ricosce più...................................
non è ora che facciate sentire la vostra VOCE???????
VOI TUTTI CHE ONESTAMENTE AVEVATE CREDUTO IN LUI?

Giovanni Monti 13.02.10 09:39| 
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Stiamo assistendo a una vera pirateria nel corpo della nazione. Una pirateria di lusso, ad altissimo livello di potere, che mostra tutto il carattere degradato e degradante di Berlusconi e tutto l’assolutismo spregevole e antidemocratico del suo governo.
E che si tenti di ridurre tutto questo allo squallore di una dozzina di escort da ‘ripassare’ o al solito e logoro 'complotto a orologeria' delle toghe rosse mostra solo l’abiezione di questo Governo e di chi ancora lo segue.
Ora Bertolaso deve rispondere di questa finanza allegra e spregiudicata, di questo cinismo vergognoso e affaristico, che ci offende in troppi modi per passarlo nel dimenticatoio o nella facile assoluzione di Berlusconi.
Ora Bertolaso deve rispondere al Parlamento perché è membro del Governo, e deve rispondere al Governo perché è un capo amministrativo, ma soprattutto deve rispondere alla Nazione, ai cui occhi è stato rivenduto come un eroe mentre ora appare come un lestofante.
Deve rispondere a quelli che con le sua corruzione ha offeso e derubato, tagliando loro medicine, scuola, treni per pendolari, vita.
Deve farci capire come mai, dopo aver assunto con tanta leggerezza un potere così smisurato, oggi ci viene a dire che non sapeva niente degli appalti e che non conosceva questi soggetti!?
Riceveva da loro favori di ogni tipo, leciti e illeciti, però non li conosceva?! Strana teoria!
Io credo che, se gli italiani ragionassero almeno un minimo, l’affare Bertolaso si abbatterebbe sulla faccia di B con un impatto ben più grave della statuetta di Tartaglia, rovinandogliela per sempre.
E credo che il vero pericolo per questo paese sia questa gente qui, questi maiali e ladri e corrotti, non gli extracomunitari. E che i veri extracomunitari siano loro.
E credo che se il Pdl, il Pd, Di Pietro o chiunque vuole continuare a rifilarci gente di questa risma, che del diritto se ne sbatte e pensa solo a un lucro personale, farà meglio a nascondersi, perché di rifiuti umani ne abbiamo piene le palle!

viviana v., Bologna Commentatore certificato 13.02.10 09:38| 
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Se continua così da qui ad altri 5 o 6 anni avremo una ulteriore perdita ndel potenziale intellettivo degli Italiani tra l'80 e il 90%.

Il che significa che parleremo con un muro.
Di gelatina puzzolente, è ovvio.


Saluti

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 13.02.10 09:32| 
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Già basta che Bertolaso dica: "Io non ho seguito direttamente e personalmente la vicenda degli appalti".
Ha voluto essere responsabile di tutto e ci viene a dire che di questa responsabilità se ne fregava?
Ci si rende conto del potere enorme e illegale che B ha messo nelle sue mani?
Di come ha male usato quell’alibi dello stato di necessità e di urgenza che gli ha permesso di scapolare tutte le leggi per accatastare ingenti furti? Di come B tenda a mettere interi pezzi dello stato fuori dal diritto per aumentare il suo patrimonio già immenso? In una voracità smisurata, cinica, illegale, che non trova in questa maggioranza meschina alcun freno di coscienza o diritto! Ci si rende conto che B ogni giorno di più mette fondamentali parti dello Stato in un vuoto di controllo e di diritto? In una privatizzazione ad personam sconfinata e senza fine?
Ma come fa Bertolaso a dire che lui non sapeva e che lui non controllava?
Come può, dopo aver allegramente accettato con un'avidità senza fine ogni sorta di incarico, di accentramento assoluto di potere? Un potere eccezionale come nessun amministratore ha avuto mai in Italia e su patrimoni amplissimi che ormai sono di miliardi. Miliardi raddoppiati in una corruzione senza fine, per cui metà almeno di quello che ha gestito finiva in tasche di ladri. E questo mentre Trementi cerca di convincerci che i tagli allo Stato sono necessari perché “Non ci sono più soldi e le casse sono vuote” e per nutrire questi squali si peggiorano i trasporti, la scuola, la sanità, le pensioni, la vita di noi tutti…!!
Bertolaso ha ben accettato di avere nelle sue sole mani poteri immensi: sottos. di governo, capo dipartimento, capo della Protezione Civile, responsabile dei Beni Culturali, tra poco Ministro.. E ora ci viene a dire che lui non sapeva e che lui non credeva? Ma a chi la viene a raccontare?
Si sta determinando in Italia, sotto la regia di B, la rapida deriva da uno stato di diritto a una accolita di personaggi dal potere sfrenato

viviana v., Bologna Commentatore certificato 13.02.10 09:22| 
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Quanto sanno di patetico e di antiquato CERTI cattolici (per fortuna non tutti) che NON AVENDO NIENTE da proporre sia per il rinnovamento del paese (che anzi vedono come fumo negli occhi) e neanche per giustificare l'ingiustificabile comportamento dei loro veri padroni politici (attuali e passati) hanno come loro UNICO programma elettorale "la difesa della vita e dei valori cristiani".

Come se gli altri (cattolici o meno) che vogliono e pretendono anche (giustamente secondo me) uno Stato LAICO (libera chiesa in libero stato !) volessero distruggere la vita o i valori fondanti la nostra civiltà!

Il fare come loro SCUDO POLITICO questi presunti "valori cattolici" che poi si riassumono nel CONCRETO nel
- NIENTE RICERCA (NEANCHE QUELLA SERIA E CONTROLLATA!)
- NIENTE RINNOVAMENTO DELLA SCUOLA (già, perchè ci stanno anche quelli, e sono tanti, che pretendono la loro "fetta" di "valori" tutt'altro che spirituali!)
- NIENTE LIBERAZIONE della DONNA da una presunta superiorità maschile
- NIENTE LIBERAZIONE della DONNA da pratiche abortiste medievali legati alle mammane e a macellai abortisti (solo per chi se lo può permettere, magari all'estero)
- NIENTE LIBERAZIONE della DONNA dalla Sacra Rota e dai suoi traffici di concessioni a pagamento di "libertà" a certi "mariti pentiti",
- NIENTE LIBERAZIONE della DONNA da certe prese di posizione (da veri IGNORANTI) di persone del clero su temi di cui niente sanno, niente hanno studiato, niente immaginano se non in ancestrali fantasie tutte loro,
- NIENTE LIBERAZIONE dello Stato dalle sudditanze storiche alla chiesa di Roma e ai suoi rappresentanti, anche locali, anche collusi con le mafie, anche pedofili ecc.. poco importa perchè a lungo PROTETTI dalle gerarchie

Ecco, in tutto questo, l'avere ricevuto una educazione Cattolica a mio avviso NON SANA, NON LIBERA, NON RIVOLTO ALL'UOMO alla DONNA visti come PERSONA ..
è un immenso limite di una certa cultura nazionale.

Malfattori e mafiosi sono i PRIMI a trincerarsene dietro!

rosario v. Commentatore certificato 13.02.10 09:20| 
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A proposito!

Vedo si RIparla di piani di accumulo popolari!

Studiatela bene stavolta, mi raccomando, perchè abbiamo alle spalle la grande esperienza delle cooperative.

La cooperazione in effetti c'è stata ma solo all'interno dei Consigli di Amministrazione.

Saluti

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 13.02.10 09:19| 
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Quando il proprio Capataz è stato condannato per tangenti in via definitiva ,non occorre andare in giro con il lanternino , come Diogene, per scoprire l'uomo . se poi uno non è soddisfatto, è sufficiente che faccia un salto a Zurigo dove può bearsi della vista della sig.ra Simona Patrignani con il borsone pieno di onesta e operaosa cocaina. Non una signora qualsiasi e aspirante anoressica, ma la segretaria ,alla Camera dei deputati, del gruppo leghista . Poi se uno non è soddisfatto può andare in pelegrinaggio a Nervesa della Battaglia TV e congratularsi con il solito consigliere leghista mazzettizzato .
Certo non è come avere a che fare con la super merda di Bertolaso-Letta . Mentre il De Luca a differenza di molti onorevoli lazzaroni solidali con Cosentino , non è mai stato arrestato . Si ipotizza che... o è troppo furbo o troppo chiacchierato . Comunque fa meno schifo dei Cinquestellati che a Venezia corrono con Brunetta-De Michelis , onorato con qualche anno di galera.

va' pensiero, scorzè ve Commentatore certificato 13.02.10 09:17| 
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Una banda a delinquere
Cene per 3000 persone, panfili, escort, ostriche e champagne, favori e favoriti, brasiliane e ballerine, un’orgia di denaro pubblico in un vuoto legislativo di regole e controlli. Ogni opera che alla fine è costata almeno il doppio alle tasche degli italiani, soldi rubati perfino alla ricostruzione o spesi in modo violento e dissipatore, una finanza allegra e spregiudicata affidata a personaggi trimalcionici dal cinismo e dalla voracità spaventosa, scelti perché fornivano droga, feste e puttane, con appalti ad personam che se ne infischiavano di qualunque, gara, piano, regola, legge, rendiconto.. nelle mani e sotto la responsabilità di uno solo, che ora dice flebilmente e inverosimilmente: “Io non sapevo. Io non me ne occupavo”.
Ma ogni onore non è forse anche un onere? Troppo facile adesso scansare ogni colpa, quando per anni si è proceduto bellamente a ogni sorta di intrallazzo sotto lo scudo garantito di Berlusconi che copriva ogni porcheria con lo slogan della necessità e urgenza, nel nome solo di una propaganda smaccata e falsificatrice, e sotto il nome ombrello di una Protezione Civile che tanto è onorevole nei suoi volontari, tanto è disonorevole nel suoi gestori e ‘utilizzatori finali’.
Si ripete qui la triste parabola in cui incorse la Croce Rossa italiana sotto la mala-guida di Scelli, altro uomo di B, tanto vorace e arrivista quanto incapace e turpe (quello che non soccorse Enzo Baldoni e che fece degradare la Croce rossa italiana in Irak).
Ed è oggi Bertolaso l’uomo che B vuol fare ministro? E a cui vuol dare un potere anche più grande, mentre intende trasformare questo enorme porcaio extra legem in una società per azioni, mantenuta con nostro denaro ma a lucro privatissimo di pochi eletti, un settore enorme della finanza pubblica scippata dal corpo dello Stato per favorire gli interessi di Berlusconi&C?

clicca il mio nome

viviana v., Bologna Commentatore certificato 13.02.10 09:13| 
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POL - *Letta con Bertolaso ("straordinario") ma a rischio "Protezione Spa"

Forza Bertolaso!
Non tutto il male viene per nuocere.

Pensa cosa poteva succedere:

"Gestirebbe le emergenze, in cui far rientrare anche i cosiddetti “grandi eventi”, sono anche un grande business (basti pensare ai mega-appalti che comportano). La loro gestione da parte della Protezione Civile in totale autonomia, sia pure nell’ambito del coordinamento della Presidenza del Consiglio, e con poteri speciali in deroga ai controlli burocratici in ragione dell’efficienza e della rapidità d’azione, preoccupa alcuni ministeri, come le Infrastrutture e il Tesoro, che si vedrebbero tolte fette di potere e di controllo."

E come avresti fatto a controllare tutto?
E l'indispendabile?
Dove lo mettiamo dopo?

Meglio cosi và!

Saluti

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 13.02.10 09:12| 
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Francia, tre ragazze torturano uno psicolabile
"Ci servivano i soldi per fare una festa"

Se firmano loro non firmo io.

Saluti

http://www.repubblica.it/esteri/2010/02/12/news/tre_ragazze_torturano_un_anziano-2276208/

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 13.02.10 09:04| 
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Dopo 40 anni, ritrova la figlia
grazie a un reality. E la violenta

Tranquilli, stavolta non è Italiano.

http://www.corriere.it/cronache/10_febbraio_12/spagna-violenta-figlia-ritrovata-grazie-reality_210dffbc-17d6-11df-b8a8-00144f02aabe.shtml

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 13.02.10 09:01| 
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vorrei costruirmi nel giardino una piscina olimpionica in vista dei mondiali di calcio del 2520 d.b. (dopo berlusconi)

qualcuno vuole avvisare bertolaso che ho messo 6 euro in una scatola di toscanelli!

BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO DI CORROTTI!

Mauro Medeot ( mandi) Commentatore certificato 13.02.10 08:57| 
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"Lo sanno o no che l'offerta di viaggi, gite, turismo e alberghi si rivolge ormai soprattutto a questa fascia d'età? E che è questa la fascia che ha i soldi?"

Appunto.
Sanno anche che chi spende di piu´per vestirsi sono le dodicenni anoressiche, le altre preferiscono spendere in Nutella...
Oppure le cinquantenni che credono di sembrare giovani vestendosi come le dodicenni anoressiche.
Vedi Viviana, le donne intelligenti sono la minoranza in Italia.
La maggior parte di quelle che conosco non capisce che seguire pedissequamente la moda le accomuna nella forma e nella sostanza.
Tutte con il seno fuori, le labbra gonfiate, i tacchi a spillo.
Io personalmente sono per il classico.
Ho vestiti che porto da secoli e mi piacciono ancora.
Loden, pantaloni di linea diritta, maglioni ne´troppo larghi ne´troppo stretti.
Il mio colore preferito e´il blu, ma mi piace anche il bianco e il beige.
E ti assicuro che non passo inosservata per la mia semplicita´, anzi...


Paragono il nostro paese ad un organismo vivente pervaso ed invaso da molteplici infezioni dei più pericolosi, schifosi e degenerati virus umani.
Queste infezioni hanno provocato e provocano, gravi malattie altamente infettive con menomazioni fisiche alla stregua della lebbra e del cancro.
La situazione è talmente compromessa, l'infezione talmente radicata che non non si risolverà semplicemente constatandola. L'organismo italia si sta lentamente ed inesorabilmente dissolvendo in un maleodorante, schifoso putridume. Toglietevelo dalla testa, di risolvere questa situazione in modo indolore, senza una cura da cavallo che comporti anche dolori fisici.
Toglietevelo dalla testa...

SISTO Z., S. Maria La Longa (UD) Commentatore certificato 13.02.10 08:44| 
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L'abbigliamento italiano è fuori da ogni realtà e mercato
Nei negozi ci sono solo stupidi vestiti di pessima qualità per dodicenni anoressiche? Forse che sono queste la maggioranza della popolazione?
L'Istat dice che il 20% della popolazione ha più di 65 anni e in ben 12 capoluoghi di regione la percentuale è superiore, 26% a Venezia, 27% Bologna, 28% Trieste
Ciò vuol dire che una persona su 3 in molte città è anziana e sono soprattutto donne, visto che i maschi sono il 41,8%, le femmine il 58,2% del totale
Ma poi basta guardarsi attorno
E in 16 capoluoghi ci sono anche più donne
A Trieste 61,2%, Aosta 61%, Bologna 60,8%, Milano 60,7%, Firenze e Cagliari 60,6%, Trento, Venezia e Napoli 60,4%. Ciò vuol dire che su 10 persone, 6 sono donne e in maggioranza sopra i 65 anni
Che senso ha offrire loro solo abiti piccolissimi da dodicenne? O aver abolito le taglie forti? Ed è senza senso anche aver rimpicciolito le taglie
Il 10% della popolazione è addirittura formata da ultre 75enni
Lo sanno o no che l'offerta di viaggi, gite, turismo e alberghi si rivolge ormai soprattutto a questa fascia d'età? E che è questa la fascia che ha i soldi?
Perché allora non offrire anche un giusto abbigliamento?
Una donna sopra i 65 anni non cercherà mai cose nere e cupe, viola o grigie, strette o corte, e si irriterà se non trova taglie comode o più piccole del previsto o abiti che scoprono la pancia, arrivano a mezza coscia, sono attillatissimi, o superscollati, o cenciosi, grinzosi, di pessimi tessuti, o al posto dei bottoni hanno solo cerniere che si rompono subito e farle rimettere a volte si spende più di tutto l'indumento
Io penso che per questa fascia d'età che poi è la maggior parte dei potenziali consumatori non ci sia offerta in Italia
E la cosa peggiora a livello di export
perché se vai in altre città europee i vestiti costano 'molto' meno, sono più vari,in colori allegri, in moltissime taglie, comodi, insomma sono preferibili alla moda italiana che ormai è solo un ricordo

viviana v., Bologna Commentatore certificato 13.02.10 08:43| 
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con tutta la buona volonta' e impegno nel cercare notizie in modo certosino ... vigliacca boia se riesco a trovare un leghista implicato in qualche malaffare.!!

trovi solo sinistri, cugini di partito e politicanti del sud.

esempio :

de luca tanto amato da dipietro (IDV.. ma valori di che ?)
pizzicato de luca
poi pizzicata la moglie
poi pizzicato il figlio
probabile cha tra non molto pizzicheranno cognati nipoti e suoceri

alba @ verde () Commentatore certificato 13.02.10 08:42| 
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"Il made in italy cosa!!!!! quattro cazzate fatte da stilisti effeminati, due prosciutti, tortellini..."
Certi italiani hanno capito la stupidita´dell´essere umano che nel giudicare la qualita´non va molto spesso aldila´dell´etichetta o della confezione.
Il marketing e´tutto (vedi Ferrero e Lavazza).
Purtroppo l´hanno capito anche i cinesi che copiano i prodotti firmati.
Borse di plastica che costano centinaia di euro perche´hanno il marchio Louis Vuitton.
Una volta l´alta moda era alta moda perche´era sinonimo di qualita´.
Da quando hanno introdotto il valore del "design" la plastica e´diventata piu´pregiata della pelle di qualita´.
E poi ci si meraviglia che i cinesi vendono e copiano...



ma, se di leghisti in tv non se ne vedono, Casso!! come mai continuano a crescere coi consensi ??

noi sinistri , cosi' acculturati e intelligenti non riusciamo a capire perche' continuiamo a perdere consensi.

appena finite le elelzioni faremo le solite tavole rotonde (con i soldi dei cittadini , mica siam fessi noi) per domandarci il perche' della perdits elettorale.

alba @ verde () Commentatore certificato 13.02.10 08:36| 
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I magistrati di Palermo dovrebbero sentire anche Bossi e i giornalisti della Padania come testimoni informati dei fatti visto che nel 1996 dicevano di sapere che Berlusconi era colluso con la Mafia....avranno avuto delle fonti per fare simili affermazioni! Hanno chiamato Beppe per la parmalat... ( riposto nella speranza che arrivi a qualche magistrato)

mauro lancioni, genova Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.02.10 08:35| 
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Salve a tutti, mi permetto di aggiungere un dato per me importante sul made in italy: ho lavorato per 2 anni in un calzaturificio di provincia, tenevo la contabilità... vi posso tranquillamente dire che i grossi marchi di alta moda italiani fanno confezionare le scarpe da piccole ditte di provincia previa accettazione dei materiali che la piccola azienda ordina dai locali fornitori. fin qui nulla di strano, senonchè il piccolo calzaturificio si serve di mano d'opera cinese (presente in abbondanza sul territorio qui in toscana) per ottenere tomaie a buon mercato o peggio ancora per assemblare la scarpa: in questo modo il proprietario del calzaturificio guadagna molto di più, il grande marchio risparmia ancor più sulle spese di produzione, e le famiglie italiane restano senza lavoro, infatti non è raro che si vedano aziendine cinesi che hanno lavoranti giorno e notte a cucire, tagliare, rifinire.... così alla fine del processo di produzione una scarpa da 20 euro te la trovi nelle boutique d'alta moda a 200 euro (ma anche di più) col marchio di fabbrica e la scritta made in italy... però mi raccomando non fatene parola con nessuno.... Beppe, perchè non fai un giretto in Veneto alla ditta Guardi spa (leggasi Armani) e sottoponi a loro la questione etica del made in italy by italians or by chinese people? chissà se ti rispondono che si tratta di esigenze di marketing per tener basso il prezzo del prodotto per l'utenza finale! come se ci fossero solo scarpe da 300 euro da calzare! che poi a loro costano meno di un quinto! Boicottiamo i prodotti che non arrecano benessere agli italiani! vediamo di tutelarci in questo modo. A proposito lo scrivente è da giugno 2009 in cassa integrazione.. grazie italia.. sia destra che centro e sinistra mi fate proprio schifo o come si dice a pisa fate caà!

marcello guidi 13.02.10 08:29| 
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Come dice Jerry Scotti nel "milionario", la risposta e´nella domanda.
Se sono tanti anni che si va avanti (e si aumenta sempre di piu´) con il trasferire le imprese all´estero perche´non c´e´nessuno tanto intelligente da capire come fare a riportarle in Italia?
Ovviamente non si puo´obbligare uno a investire i SUOI soldi dove vogliamo noi, e comunque risulterebbe improduttivo, perche´in poco tempo fallirebbe.
C´e´un´unica alternativa: creare le condizioni per cui sia conveniente produrre in Italia.
Negli anni 60 l Ítalia era uno dei maggiori produttori europei e esportava tantissimo.
Il segreto era il basso costo di produzione, dovuto ad una valuta debole e ad una pressione fiscale bassa.
Non c´era l´IVA (che e´ben il 20% sul prodotto) i contributi erano bassissimi, le infrastrutture erano migliori di adesso (ovviamente paragonate al resto del mondo)
In quaranta anni c´e´stato un aumento della pressione fiscale insostenibile, dei contributi per i lavoratori che superano a volte lo stipendio, e la mazzata finale l´ha data l´euro.
Quando mai si VORRANNO aprire gli occhi?


APPELLO NEL VUOTO?
Ci risiamo, sono andato a vedere i commenti più votati e ho ritrovato tra i primi i soliti comm forcaioli.
Se non si vuole cadere nella solita retorica del"prendiamo i forconi e scendiamo in piazza", che chiaramente non può essere condivisa seriamente da quasi nessuno, dico seriamente, bisogna pretendere che dal movimento, oltre ai post giornalieri, vengano proposti temi fondamentali per lo sviluppo di un movimento che ha bisogno di mettere in pratica alcuni aspetti della vita comune che non siano solo idee generali e le solite constatazioni quotidiane del malaffare.
Mi riferisco alla formazione di sistemi paralleli o trsversali, tipo agricoltura a 5 st., un sistema di accumulo della ricchezza,dicasi banca, di cui già si inizia a parlare, che darebbe la possibilità di produrre beni provenienti dal territorio nazionale con la più alta percentuale di materiali di origine nazionale specialmente quelli riguardanti le energie alternative, creando economia, ed altri aspetti collegati che ora non sto qui ora ad elencare.
Esistono già sul territorio sistemi di distribuzione compatibili.

Senza sviluppare il discorso sul lato pratico del vivere, tutto il movimento risulta solo un'esercizio fine a se stesso, uno sfogo e nient'altro, con il rischio di andare sempre a sbattere sempre contro gli stessi muri.
Oppure di trovarsi un bersaglio da abbattere senza poi , una volta raggiunto l'obbiettivo, sapere cosa fare.
O peggio ancora prendere come modelli quei sistemi ,che una volta raggiunto l'obbiettivo, hanno fallito nella miseria più squallida, vedi blocco sovietico.

E' ora di pretendere che giungano proposte attuabili e percorribili.
Preferisco commenti e critiche ai voti.
Saluti

sandro c., altrove Commentatore certificato 13.02.10 08:24| 
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Quando uno mangia la merda di Silvio la Fogna e in questo Umberto Mangano in Maroni, si è distinto alla grande , è una constatazione ,non un pregiudizio . Tutto quello che c'è di immorale, corrotto, marcio, impresentabile porta il suo avallo .

va' pensiero, scorzè ve Commentatore certificato 13.02.10 08:24| 
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"Bisogna reagire contro i rumorosi detrattori dell'unità d'Italia"
(Cioggio Napulitane, corazzierato)

alba @ verde
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Dall'alto delle barricate erette con i sacchetti della munnezza, reagiremo. Non è ancora nato il sacchetto il cui tanfo ci farà desistere dal resistere. Dateci solo le antitetaniche e il rumoroso detrattore no pasarà.

vito. farina Commentatore certificato 13.02.10 08:16| 
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A Omnibus sulla 7 la Binetti ha detto che a pelle per lei Bertolaso è innocente ,mi sorge un dubbio atroce, che sia lei la misteriosa Francesca?

Silvio Sbadato (silvio sbadato (badman)) Commentatore certificato 13.02.10 08:10| 
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«Non vi sono stati i soccorsi immediati che avrebbero dovuto esserci. Dalle macerie si levavano ancora gemiti e grida di disperazione dei sepolti vivi». Era la rabbia indignata e in diretta tv di Sandro Pertini. Ed era il 27 novembre 1980, quattro giorni dopo il disastroso sisma che aveva raso al suolo 36 comuni tra Campania e Basilicata, provocando 2.735 morti e 8.850 feriti. Una rabbia, quella del presidente, che fu poca cosa rispetto a quella che molti anni dopo tutto il Paese avrebbe provato di fronte alla vera apocalisse che quel terremoto in realtà provocò. Ovvero, a piè di lista, 60mila miliardi di lire (30 miliardi di euro) finiti in sciacallaggi e tangenti, sprechi e ritardi, infiltrazioni malavitose e connivenze politiche. Alla faccia dei vivi e, ciò che è peggio, anche a quella dei morti. Una vergogna nel cui calderone finirono cantieri navali in paesini di montagna, stadi di calcio quasi «brasiliani» per squadrette di promozione e strade a più corsie tracciate in mezzo al nulla. Una vergogna che qualcuno ha avuto la faccia tosta di chiamare ricostruzione. Una vergogna per la quale - ed è cronaca di ieri, 23 giugno 2009, Corte d’Appello di Napoli, a proposito di processo breve - quasi nessuno ha pagato.

alba @ verde () Commentatore certificato 13.02.10 08:08| 
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MANO INVISIBILE? DODI VISIBILI!!!

"Non è dalla benevolenza del macellaio, del birraio o del fornaio che ci aspettiamo il nostro desinare, ma dalla considerazione del loro personale interesse. Non ci rivolgiamo alla loro umanità, ma al loro egoismo, e parliamo dei loro vantaggi e mai delle nostre necessità"
(A. SMITH)

franco antonio perrone, verona Commentatore certificato 13.02.10 08:07| 
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E non lasciatevi illudere dalla prima, bellissima galleria che imboccate. Poi, tra Padula e Lauria Nord, i lavori saranno in corso. Idem tra Altilia e Falerna, tra Serre e Rosarno, tra Gioia Tauro e Reggio. E dove anche si può procedere, ecco buche, asfalto abraso, un’unica corsia per metà del percorso, velocità tra i 60 e i 90 km orari, guard-rail che oscillano al vento, un nulla chiamato corsia di emergenza e cascate di fichi d’India che invadono la carreggiata nascondendo i rari cartelli stradali. Era il ’62 quando fu messa la prima pietra dell’A3 - costo previsto 180 miliardi di lire - che avrebbe dovuto collegare il resto d’Italia alla Calabria, la «Terza Isola». Ed era il ’74, conto salito a 368 miliardi, quando si osò dire che era stata finita. Falso. La verità è che oggi la calabra insularità permane; che quel manufatto su cui sono arricchite la politica e le cosche va rifatto daccapo; e che l’Italia si ostina a finire a Salerno. La A3, sogno lungo 442,9 km e la cui fine lavori viene sempre spostata un po’ più in là nel tempo (si parla del 2013 e di un costo finale di 10 miliardi, ma di euro!), continua a rivelarsi ciò che è sempre stata: un incubo.

alba @ verde () Commentatore certificato 13.02.10 08:03| 
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“Bisogna reagire contro i rumorosi detrattori dell'unità d'Italia”: Giorgio Napolitano dalla cattedra romana dell'Accademia dei Lincei, fulmina di anatema quanti non s'adeguino al pensiero politicamente corretto in materia del cosidetto risorgimento.

Quella pagina oscura di storia della penisola, che vide l'invasione dei legittimi Stati “preunitari” e che comportò anche massacri e feroce sfruttamento delle popolazioni soggiogate (dalle fucilazioni sistematiche nel Regno delle Due Sicilie, alla tassa sul macinato nel Lombardo-Veneto, alle cannonate di Bava Beccaris sui milanesi senza pane), deve essere motivo di orgoglio patriottico, mentre vanno messi all'angolo i “detrattori” dell'unità d'Italia che, in quanto tali, sarebbero propagatori di “faziosità meschine” e “pregiudizi volgari”.

Da Napolitano, dunque, un veemente attacco alle istanze indipendentiste, espresso nel contesto del 150esimo anniversario della convocazione del primo parlamento italiano, che portò alla proclamazione di Vittorio Emanuele III re d'Italia il 17 marzo 1861.

In quella circostanza la nuova “nazione” composta di 26 milioni di abitanti concesse il diritto di voto appena a 419.938 persone (circa l'1,8%) selezionate in virtù del censo: di questi “aventi diritto”, solo 170.567 andarono a votare (tra cui oltre 70.000 appartenenti alla categoria controllata degli impiegati statali) a dimostrazione di come quasi nessuno si sentisse “italiano”.

Questo 150esimo anniversario, dunque, è la ricorrenza di un flop di storica portata e andrebbe pudicamente nascosto piuttosto che sbandierato: Napolitano però lo usa quale labile sostegno dell'italianismo bollando, parole sue, come “storicamente insostenibili e obiettivamente inimmaginabili, nell'Europa e nel mondo d'oggi, prospettive separatiste o indipendentiste”.

alba @ verde () Commentatore certificato 13.02.10 08:00| 
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* Interessantissimo il fascicolo riguardante Lenin,un complesso di 3.724 documenti tra lettere,appunti e direttive "tutti autografi".I documenti "sono terribili.Portano le prove che la storiografia ufficiale non era che una trama di menzogne.Vladimir Il’ic Lenin,il semi-dio che la gente ha venerato per 70 anni non era la guida magnanime ma un tiranno cinico,pronto a tutto pur "di prendere e conservare il potere". Ad esprimersi in questi termini è lo stesso Volkogonov.Ma continua lo storico: "Un documento che ho letto decine e decine di volte per convincermi che a scriverlo era stato proprio quel Lenin che avevo tanto ammirato e rispettato,è una direttiva indirizzata ai bolscevichi affinché reprimano-nell’estate 1918-una rivolta di Kulaki(i contadini russi) contro le confische.Scrive Lenin: "Impiccare-e dico impiccare in modo che la gente lo veda-non meno di cento kulaki,ricconi,sanguisughe riconosciute(...) Fatelo in modo che la gente tremi a centinaia di chilometri da lì."

Perciò fu Lenin -e non già Stalin- il vero padre del Terrore rosso e dello stesso gulag. Nel suo libro,pubblicato in Francia dal titolo Il vero Lenin Volkogonov dimostra- documenti alla mano-che il primo campo di concentramento venne aperto a soli otto mesi dalla rivoluzione,nel luglio del 1918.Era a Sviajsk,nella regione di Kazan.Poi ne comparvero a centinaia come i funghi dopo la pioggia.Così il 20 aprile 1920,il Politburo presieduto da Lenin approvò la costruzione di un campo destinato a dieci-ventimila prigionieri a Ukta nel grande Nord. Ma la Sezione punitiva del Commissariato del popolo su una duplice direttiva di Lenin aveva emanato già il 23.7.1918,ad appena nove mesi dalla Rivoluzione d’ottobre,le "Istruzioni provvisorie sulla privazione della libertà" con la quale noi oggi datiamo l’inizio ufficiale dei gulag.Lenin giustificava le sue direttive sulla base di due considerazioni:

segue

Amleto . Commentatore certificato 13.02.10 07:54| 
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a) "Salvaguardare la Rivoluzione Sovietica dai nemici di classe isolando questi in campi di concentramento"(viene in mente Robespierre che per salvare la Rivoluzione Francese instaura il Terrore...e decreta lo sterminio della Vandea!) ; b) "Rinchiudere i sospetti(non i colpevoli ma i sospetti! anche qui viene in mente che la Convenzione aveva votato una legge dei sospetti)in un campo di concentramento fuori della città". [Cfr.Lenin,Opere complete,ediz. russa e Raccolta di leggi, 1918,n.65 pag.710. ]

Nel complesso si calcola che sotto Lenin siano morti nei gulag o giustiziati per antisovietismo un milione di persone.Il calcolo è approssimativo. Non bisogna però scordare che la guerra civile orchestrata da Lenin uccise tredici milioni di persone fra il 1918 e il 1921.Tredici milioni in soli tre anni (Corriere del 7.6.1995)

Kurganov,professore di statistica emigrato negli USA ha calcolato che la repressione interna sia costata dall’inizio della Rivoluzione d’Ottobre del ’17al 1959 circa 66 milioni di persone! [cfr.vol.II di "Arcipelago Gulag",ed.Mondad. ]

Le testimonianze dai lager sovietici richiederebbero una scelta e una indagine ben più ampie della presente,sia in considerazione del fatto che il comunismo ha funestato la storia per un arco di tempo decisamente più lungo rispetto al nazismo,(dal 1917 al 1990) sia perché i lager sovietici presentavano una variegata molteplicità di forme repressive:carcere a regime duro,trattamento psichiatrico...Le testimonianze che seguono esprimono il "positivo" e le "energie"insospettate di cui l’uomo è capace...anche nel gulag !. Fin dal suo primo sorgere,il lager sovietico ha avuto come scopo quello di piegare l’ insopprimibile anelito alla libertà che alberga il cuore umano fondato su realtà più forti dell’istinto di conservazione come la coscienza o la fede.

segue

Amleto . Commentatore certificato 13.02.10 07:54| 
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E’ una scelta che l’uomo sente di dover fare : "servire" la menzogna o "essere" un "uomo", consci che finendo nel gulag, il rischio di perdere vita, salute,carriera e affetti è assicurato ! Il fenomeno stesso del dissenso è irriducibile ad una semplice opposizio-ne di tipo politico:esso rimane nella storia a testimonianza di un quid che nell’uomo non si può comprimere in un’idea né in un desiderio di "pace" senza verità (pax sovietica)


Dedicato a MagicLenin RedArmy ( ★°★°★°★°★)

IL TESTA DI CAZZO PER ECCELLENZA
LO SBRUFFONE
IL LECCACULO
L'IMPERTINENTE
L'ARROGANTE
LO SDENTATO
LO PSICOLABILE
IL REVISIONISTA STORICO INCALLITO
IL RESPONSABILE DEL DECLINO DI QUESTO BLOG
IL CIALTRONE
IL SOTENITORE DI VINCENZO DE LUCA UN PUTTANIERE COME TUTTI GLI ALTRI

Amleto . Commentatore certificato 13.02.10 07:54| 
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benetazzo:..il Dodo Si è estinto a seguito dell’arrivo dei coloni portoghesi o olandesi nell’isola che introdussero nella fauna, specie antagoniste, come cani, gatti, conigli, suini che diventarono voracissimi delle uova del Dodo, nel giro di 50 anni, si estinse perché le autorità di allora non pensarono, non concepirono il pericolo per questo simpatico bipede dell’ingresso di specie non autoctone. Il Dodo non aveva mai incontrato nell’isola specie che potessero creargli difficoltà o con il quale si potesse scontrare. Dodo ha questo nome affibbiato dai portoghesi che nella loro lingua "Doudo" significa ingenuo, perché i portoghesi che arrivarono all’isola e videro questo simpatico animale che si avvicinava a loro senza ostentare nella maniera più assoluta alcuna remora o peggio ancora nel restare a guardare che la sua stessa prole e le sue stesse nuova venissero fatte oggetto di preda. Ingenuamente il Dodo si è lasciato portare all’estinzione

VARIANTE:

...e perché si è estinto L'ITALIANO? Si è estinto a seguito dell’arrivo dei coloni NORDAFRICANI O RUMENI ALBANESI IN ITALIA che introdussero nella POPOLAZIONE, specie antagoniste, come SPACCIATORI, MAGNACCIA, VIOLENTI , RUBERIE , MANTENUTI, DEVIATI SESSUALI, DEVIATI RELIGIOSI che diventarono voracissimi del BENESSERE ITALIANO CONQUISTATO CON FATICA, e nel giro di 50 anni, si estinsero perché le autorità di allora (SINDACATI BUONISTI,ROSSI CHIC)non pensarono, non concepirono il pericolo per questa INVASIONE dell’ingresso di specie non autoctone.

GLI ITALIANI non avevano mai incontrato nell’isola specie BARBARE che potessero creare difficoltà. Dodo ha questo nome affibbiato dai portoghesi che nella loro lingua Doudo significa INGENUO, perché i portoghesi videro questo simpatici ITALIANI che si avvicinavano a loro senza ostentare alcuna remora o peggio ancora nel restare a guardare che la sua stessa prole e VITA venissero fatte oggetto di preda. Ingenuamente GLI ITALIANI SI SONO lasciati portare all’estinzione

alba @ verde () Commentatore certificato 13.02.10 07:52| 
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Polverini, Formigoni e Zaia, rispettivamente candidati nel Lazio, Lombardia e Veneto, stanno giocando allo scarica-barile nucleare, dichiarando di sostenere i piani del governo, ma dicendo che non ne hanno bisogno nelle rispettive regioni.

Sostenere il piano nucleare del governo, ma poi dichiarare che la propria Regione "non ne ha bisogno", non è un modo serio di trattare gli elettori. Questi candidati giocano a fare i furbi dicendo "si ma non da noi". E dove allora?

É evidente che il tema fa perdere voti e che i candidati sanno bene che gli elettori non vogliono il nucleare.In sei giorni il nostro appello ha raccolto più di 30.000 firme. L’unico modo per proteggere la propria regione da una centrale è dire un ´no´ incondizionato al nucleare.


Firma anche tu

http://www.greenpeace.it/nuclearlifestyle/petizione.html

viviana v., Bologna Commentatore certificato 13.02.10 07:45| 
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DELLA SERIE QUANDO LA MERDA SI CHIAMA BOSSI BERTOLASO E FOGNA BERLUSCONI.

Alle 4 di mattina, mentre io cercavo disperatamente e inutilmente di tirar fuori dalle macerie i miei due figli e mio padre, c’era chi, a poche centinaia di chilometri di distanza, dentro il suo letto, rigirandosi fra le lenzuola, rideva. Rideva della tragedia di una città, rideva di oltre trecento morti, rideva di gente impaurita che scappava dai luoghi della vita e che addosso aveva al massimo un pigiama e un paio di pantofole.

va' pensiero, scorzè ve Commentatore certificato 13.02.10 07:09| 
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Buon giorno,

il discorso del ''made in Italy'' e' complesso e parte da lontano.
Di vero c'e' che oggi vengono venduti molti prodotti col ''made in italy'' che sono fatti all'estero.
Di vero c'e' che il ''made in Italy'' sta scomparendo perche' il consumatore finale non e' stupido ed alla lunga capisce.
Per spiegare perche' e come si e' arrivati a questo si deve parlare di globalizzazione, Europa, scelte poltiche sbagliate.
Quello che e' certo e' noi Italiani che dovremmo abituarci ad essere tutti piu' poveri.
Se volete saperne di piu' contattatemi dato che io questi problemi li ho vissuti sulla mia pelle.

Cordiali saluti,

Giorgio Masini

giorgio masini 13.02.10 07:09| 
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Ecco cosa scriveva Luigi Einaudi il 6 Agosto 1924, sul Corsera a proposito del modo di operare dell' industria protetta e dei relativi finanziamenti al fascismo per ingraziarselo .

...Dunque il capitalismo trae le sue ragioni di esistenza dalla corruzione , dagli affari conclusi con lo stato o attraverso i governi . Dunque si sopprime la libertà di stampa allo scopo di consentire ai ricchi di sfruttare il popolo con contratti leonini e con protezioni jugulatorie ...

Chissà se la velina di Confindustria , Marcegaglia , prenderà a calci in culo quella cricca di 'undustriali alla sportula' che ruotavano attorno a quella fogna di Ripassata bertolaso e al Letamaio di Arcore Silvio Bossi.

va' pensiero, scorzè ve Commentatore certificato 13.02.10 06:59| 
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Il miglior filmato esistente al mondo secondo gli esperti

http://www.youtube.com/watch?v=0XPRFfMCWqk&feature=related

Maximus Roman Emperor, ( SPQR ) Commentatore certificato 13.02.10 06:58| 
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Meglio mafioso che leghista

Sereno Despero, Nuova Città Commentatore certificato 13.02.10 06:29| 
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Dai e dai Travaglio finalmente tromba !!!!!!!!!!!!!! C'ha stile ehh !!!!

Col suo stile raffinato-gomunist alla Gianni Tetta per intenderci

puo' incantare chi vuole.

Ma com'e' la Ribas BBBonaa ?????????????????????

http://it.notizie.yahoo.com/1/20100212/ten-il-flirt-travaglio-ribas-lei-nega-mo-df58a43.html

Maximus Roman Emperor, ( SPQR ) Commentatore certificato 13.02.10 06:24| 
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In questo stato, lo stato sociale è sotto assedio, il rtutto è iniziato con la resa incondizionata sulla scala mobile con la collaborazione dei sindacati in solidità con il Craxi.
Doveva servire a dare ossigeno alle imprese ad aiutarle nel svilupparsi, nessuno ha visto e capito nulla di ciò.
Ora lo scippo del diritto al lavoro, lento ma inesorabile, con le imprese che hanno delocalizzato e delocalizzano per vendere poi in Italia, permantenere lo stato sociale suppongo che ai lavoratori sia concesso stampare carta moneta vistop che altre rendite non possono avere.
Abbiamo visto il lento concentrarsi delle attività commerciali, agricole ed industriali, tutto avrebbe dovuto costare meno, in compenso è aumentato l'inquinamento, il costo dei prodotti, la sofisticazione ed i disoccupati, c'è in atto lo scippo del diritto all'acqua alle sementi alla propietà della propia terra.
Ora ovviamente bisogna toccare le pensioni la scuola i servizi e la sanità, lo stato sociale sott'assedio, è in atto la restaurazione strisciante del feudalesimo con un primo ministro che invece di considerare L'Italia come stato sembra la consideri sua riserva di caccia con leggi salvamanager, responsabilità del lavoratore negli incidenti sul lavoro,sull'ammissibilità del falso in bilancio, processo breve, controllo emittenza e pubblicità.
Il cittadino si bea delle parole del premier, anche perchè sà fare la vittima ed in Italia con i milioni di processi non è difficile trovare solidarietà, il difficile però è far funzionare la giustizia come dovrebbe ed il cittadino si aspetta.

GIORGIO ZANUTTA 13.02.10 06:14| 
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CHE UNO VADA A PUTTANE NON E' UN PROBLEMA, SE LO E' LO E' SOLO PER LUI O SUA MOGLIE, MA QUANDO MANEGGI SOLDI PUBBLICI E TI INCULI FRANCESCA E QUALCUN'ALTRO PAGA LA TARIFFA PER TE ALLORA E' UN PROBLEMA !!!

juan miranda 13.02.10 05:12| 
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Tragedia nel campus di Huntsville (nella foto). La donna ha fatto fuoco nel dipartimento di Matematica quando ha saputo che non sarebbe stata confermata nell'insegnamento.

Torino, operaio si uccide in azienda
dopo l'annuncio della mobilità
Tragedia a Vinovo. La ditta in crisi aveva ottenuto solo qualche mese di cassa integrazione per i dipendenti. Il giovane si è impiccato nel magazzino della ditta lasciando un biglietto di scuse per la madre

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ITAGLIANI INETTI ANCHE NELLA MORTE !! VI GARANTISCO CHE SE MI PRENDE LO SCHIRIBIZZO DI SUICIDARMI VENGO IN ITAGLIA E ME NE PORTO DIETRO IN PARADISO UNA DECINA DI LADRONI, MAFIOSI, USURAI BANCHIERI DI MERDA !!

juan miranda 13.02.10 04:15| 
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prima di tutto saluto Viviana di Bologna che col suo intervento mi ha dato un segno di speranza..allora non sono tutte rincoglionite le donne italiane.. evviva! neanche io mi compro più niente..pensa Viviana che ho imparato a cucirmi i vestiti per mettermi qualcosa di buon gusto, originale e della mia taglia!!
qualcuno ha scritto che noi italiani ci siamo sopravvalutati con la storia dei creativi..il made in Italy...penso sia così anche io. è che la megalomania del capo è contagiosa per tutte le menti deboli e la sua logica si è impossessata dei cervelli degli italiani al pari di quanto fanno gli alieni negli incontri del terzo tipo. ma veramente stiamo vivendo questo incubo? io non ci posso credere che la propaganda di destra diffusa ormai da tutte le tv riesca ad attecchire tanto...( sono tutte sue..Rai compresa visti i servizi e le trasmissioni..a proposito... ma la Monica Setta che annuncia da 1 mese che fa i nomi dei coinvolti negli scandali Vallettopoli e non fa che dire che sta per dire cose strepitose...eppoi non dice niente?? anzi, fa pure la perbenista alla fine!! ma che skifo è??) .
come avrei voluto che Berlusconi avesse dei problemi di diritti di brevetto...almeno può darsi che un piacere lo faceva anche a me di riflesso con un' ennesima legge ad personam. macchè, se non sei sul penale non godi di alcun beneficio di legge. insomma, io brevetto un articolo per la casa, lo propongo a una notissima azienda italiana, lei lo prende e lo realizza alla faccia mia che tanto non sono un'azienda e quindi sa che dovrò rinunciare ai miei diritti di esclusiva. ma io ci provo lo stesso. dopo 5 anni, spesi oltre 3000 euro tra lettere di avvocati, perizie e prototipi e tasse alla fine rinuncio. ma non si potrebbe dare una tutela forte all'inventore privato, quello spesso deriso dai più, quello strano...che però poi succede molto spesso che la sua idea gliela copiano i GRANDI DELL'INDUSTRIA. sempre i giganti sulle spalle dei nani. mi sono rotta..ma tanto tanto.

Elena Monti 13.02.10 03:35| 
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Vivo in Cina da 4 anni... mi spiace, ma non c'e' speranza. Provate ad andare sul sito www.taobao.com. E' in cinese, non spaventatevi: provate a inserire il nome di un qualunque prodotto (per esempio, "confetti") e scoprirete che esiste ed e' venduto online in Cina... spesso a prezzi minori perche' arriva direttamente dalla fabbrica! La produzione, non solo quella italiana ma di tutto il mondo, e' in Cina, Malesia, Taiwan, Filippine ecc.
Il "bello" e' che la Cina sta anche crescendo nel design e sicuramente un giorno sara' in grado di competere con altre nazioni.
Qua i ragazzi cinesi studiano, si laureano. Sono molto competitivi perche' fin da piccoli sono istruiti con il target di fare business per far crescere loro, le loro famiglie e la loro nazione. Sono un gigantesco formicaio che avanza a ritmi spaventosi (in poco piu' di 2 anni hanno costruito un grattacielo di 600 metri!) Ogni anno in Cina sfornano circa OTTO milioni di neo-laureati, pronti a lavorare per poche centinaia di euro al mese.

Che fare ?
Si riparte sempre da un progetto epr il futuro.
Il messaggio e' per i ragazzi di oggi: rimboccatevi le maniche, studiate, andate all'universita', scegliete un percorso di studi che vi possa garantire un lavoro.
Se non lo fate oggi, domani sarete per strada.

E il messaggio e' anche per i genitori dei ragazzi di oggi: spiegategli cosa sta succedendo nel mondo. Fategli capire quale futuro potrebbero avere se non conseguono una preparazione adatta. Aprite gli occhi e rimboccatevi le maniche anche voi!

Roberto Colombo 13.02.10 03:33| 
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ISCRIVETEVI PER GUADAGNARE COL WEB.. è FACILISSIMO!

http://it.beruby.com/promocode/uADdF3

gino pilota 13.02.10 02:28| 
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caro Benetazzo
mi spiace aggravare il tuo dispiacere per il mc italy raccontandoti la mia storia; nonostante il mio cognome sia Romagnoli e il fatto che in romagna ci vivo, sono mezzosangue sleghar (asiaghese) da parte di madre e sull altopiano torno sempre volentieri,come l'estate passata, nella quale ho scoperto che le mucche prendono la residenza DOP in estate e in inverno producono a vicenza rimanendo DOP, ne avevo già il sospetto quando circa quattro anni fa nella azienda in cui lavoravo, ho costruito una lavaformaggi destinata ad un caseificio che produce Asiago, ho provato grande rabbia quando ho scoperto che l'azienda si trova nella periferia di vicenza e non sull'altopiano! ma adesso! nel wisconsin addirittura!
in quel periodo lavorativo ho scoperto tante cose.. nel pecorino di pienza arriva il latte da autobotti tedesche e rumene... quello sardo invece lo fanno in capannoni alti 6 metri nelle zone industriali di livorno dopo che il latte è arrivato in nave...la ricotta di urbino volevano farla ma, avuto il finanziamento europeo ci siamo riportati i macchinari a casa. ora che non faccio piu quel lavoro il formaggio lo compro solo in malga o piccolo caseificio, e solo se vedo che l'invecchiamento è avvenuto su legno (usano reti di inox che inox poi non è), se hanno le mucche pecore o capre nei dintorni e se hanno i loro spazi per pascolare in estate.
comunue qualunque formaggio sia, evitate autogrill e affini! è un passo per difendere il MADE IN ITALY non solo da cinesi o americani che siano,ma anche da noi stessi credenti del diodenaro che non riconosciamo piu il gusto della nostra terra

jacopo romagnoli 13.02.10 01:53| 
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Stasera son felice,
a parte un pensiero:
lu ranio impoverito che darà da mangiare ai suoi bambini?

fran cesca Commentatore certificato 13.02.10 01:34| 
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http://domani.arcoiris.tv/?p=4055#more-4055


L’Italia, avverte una nota di Greenpeace, usa le cifre che Enel presenta alle conferenze stampa invece di informarsi su quelle che il costruttore francese presenta alle gare d’appalto: negli Emirati Arabi il gruppo guidato dalla francese Areva ha offerto 4 reattori EPR come al nostro orizzonte a un costo di 6,5 miliardi di euro l’uno mentre in Italia la propaganda parla di 4 miliardi;

Mr SPOCK, VG Commentatore certificato 13.02.10 01:30| 
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l'11.09

è linizio della fine.

zzzzzzzzzzzzzzzzzz

macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*)), Roma Commentatore certificato 13.02.10 01:23| 
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PER GLI INNAMORATI

Ormai non c'è più niente per cui festeggiare...
approfitto dell'occasione del 14 febbraio, però, per fare i miei auguri a tutti gli innamorati. A modo mio.
Una poesia che potrete copiare e incollare da qua o dal mio sito.
Grazie per l'attenzione e auguri.


CANTO D'AMORE INDIANO

Grande notte

l'uomo che amo mi ha guardata,

ed io mi sento bene.

Con occhi di sole mi ha guardata.

Aveva mani grandi

e tremavano,

anche il suo cuore

grande

l'ho sentito che tremava.

Terrò aperto l'ingresso alla tenda

e con le stelle farò

una rete di luce...

Terrò aperto l'ingresso alla tenda

così da catturare il sogno.

Notte,

il mio cuore è felice

e lei mi ha sorriso.

Come in un profumo di stelle,

come in un canto di lillà.

Acchiapperò il sogno

prima che il giorno rinasca,

così da coglierlo a volo...

Prima che il sole sorga,

a illuminarci le ombre.

(Ottobre - 1995)

Ermanno Bartoli (barlow), Reggio Emilia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.02.10 01:11| 
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BERLUSCONISMO ECONOMICO - leganord approva


il capitale di Karl Marx prevede la fine del capitalismo con l'avvento del liberalismo più sfrenato . Una politica economica che favorisce lo sfruttamento dei lavoratori e l'abolizione delle imposte porta lo Stato al collasso economico delle classi più povere che nel contesto diventano clienti mancati dei prodotti della stessa industria.

come il classico serpente che si morde la coda.

Per questo ci serve sempre un parametro che oltre al quale si arriva alla recessione, l'anticamera del fallimento del capitalismo.

(salvano le chiappe solo coloro con grossi capitali - leciti o illeciti )


http://www.byoblu.com/post/2010/02/12/AAA-60-AUDACI-CERCASI.aspx INIZIATIVA DA PARTE DEL SITO BYOBLU.COM DI CLAUDIO MESSORA PER LOTTARE CONTRO IL DECRETO ROMANI

Luca Gianantoni, Assisi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.02.10 01:09| 
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''Faremo un'eccezione per chi porta belle ragazze''. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ironizza così durante la conferenza stampa seguita al termine della firma di una partnership strategica con l'Albania. Il primo ministro, Sali Berisha, aveva appena promesso che fino a quando durerà il governo Berlusconi, l'esecutivo albanese cercherà di limitare il più possibile gli sbarchi proseguendo sulla strada della moratoria sugli scafisti: ''Non voglio che gli albanesi muoiano, non voglio che i criminali arrivino in Italia'', ha detto Berisha.

Berlusconi ha ironizzato ''per chi porta le belle ragazze possiamo fare un'eccezione''. Il Cavaliere è parso particolarmente galante nei confronti delle giornaliste albanesi che stavano seguendo il suo incontro con il suo omologo albanese. Canonica foto con stretta di mano tra i due leader al termine delle dichiarazioni. Berisha dice: "questa è la foto più bella della giornata". "Beh, se ci fosse anche una di loro..." risponde Berlusconi indicando le giornaliste sedute in prima fila. Il premier albanese non si fa pregare e accontenta il suo "amico Silvio" facendole avvicinare. Altra photo opportunity. E Berlusconi non resiste alla battuta: "Si sa che sono single...".

da Repubblica.it

****************************************************************

Non lo sopporto più!!! Quando ce lo togliamo dalle balle questo vecchio pervertito nano piduista fascista???

Carmelo Di Stefano Commentatore certificato 13.02.10 00:50| 
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http://www.youtube.com/watch?v=nRATrc3qdgg&feature=related

analisi di un filmato dell'11/9: ASSOLUTAMENTE DA VEDERE!!!
-------------------------------------
Prove prove e ancora prove.

macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*)), Roma Commentatore certificato 13.02.10 00:49| 
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11 febbraio 2010
Tangenti a Milano, in manette
un consigliere comunale del Pdl
E' stato arrestato con l'accusa di concussione il presidente della commissione Urbanistica del Comune di Milano, Camillo "Milko" Pennisi, consigliere comunale del Pdl a Palazzo Marino. Le manette sono scattate in piazza della Scala, davanti a Palazzo Marino, mentre Pennisi era in compagnia della segretaria (indagata) e stava incassando una tangente di 10mila euro.Ho piena fiducia nella magistratura - afferma il sindaco di Milano Letizia Moratti - mi auguro che il consigliere Pennisi possa chiarire al più presto la sua posizione di fronte alla giustizia

Caz!
ha chiesto una malboro ad un vecchio amico e lui gli ha offerto il pacchetto cosa ...zo volete che ci guardi dentro cosa c era????
i soliti giudici-comunisti
eheheeheheheehehehehe

lions bull (liosbull), milan Commentatore certificato 13.02.10 00:46| 
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Venezia (Francesco Guccini)

Venezia che muore,
Venezia affacciata sul mare
la dolce ossessione degli ultimi suoi giorni tristi
Venezia la vende ai turisti,
che cercano in mezzo alla gente l`Europa o l`Oriente
che guardano alzarsi alla sera
il fumo - o la rabbia - di Porto Marghera.

Stefania era bella,
Stefania non stava mai male
ma e` morta di parto gridando
in un letto sudato di un grande ospedale
Aveva vent`anni, un marito, e l`anello nel dito
mi han detto confusi i parenti che quasi il respiro
inciampava nei denti

Venezia e` una albergo,
San Marco e` senz`altro anche il nome di una pizzeria,
la gondola costa, la gondola e` solo un bel giro di giostra
Stefania d`estate
giocava con me nelle vuote domeniche d`ozio
Mia madre parlava,
sua madre vendeva Venezia in negozio

Venezia e` anche un sogno, di quelli che puoi comperare
Pero` non ti puoi risvegliare con l`acqua alla gola,
e un umore al livello del mare
Il Doge ha cambiato di casa, e per mille finestre
C`e` solo il vagito di un bimbo che e` nato, c`e` solo
La sirena di Mestre

Stefania affondando,
Stefania ha lasciato qualcosa
Novella Duemila e una rosa sul suo comodino
Stefania ha lasciato un bambino.
Non so se ai parenti gli ha fatto davvero del male,
vederla morire ammazzata
morire da sola in un grande ospedale

Venezia e` un imbroglio
che riempie la testa soltanto di fatalita`
del resto del mondo non sai piu` una sega,
Venezia e` la gente che se ne frega

Stefania, un bambino,
comprare o smerciare Venezia sara` il suo destino
puo` darsi che un giorno saremo contenti
di esserne solo lontani parenti

fran cesca Commentatore certificato 13.02.10 00:38| 
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Mani pulite non è servito a niente. Come una profilassi antibiotica interrotta, ha rinforzato il batterio. Ora, è più evidentemente arrogante di prima. Adesso sembra diventato autoimmune!
Si continua a blaterare di democrazia, ma io temo, che se non si useranno le maniere forti, non se ne uscirà più.
E' inutile far la ramanzina al delinquente di livello: mentre tu parli, lui ti ammazza!
Per non smentirmi, e per chi ha visto i telegiornali, anche oggi, la notizia che a Milano, un altro pidiellino è stato arrestato per concussione. Ma come fanno a metterne assieme così tanti?
Io ne sono convinto: maniere forti. Basta bla, bla!
Bruno

bruno pasquino 13.02.10 00:37| 
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http://www.youtube.com/watch?v=1wjE0I_PaQ8&feature=related

11 settembre 2001 - (torri gemelle) particolari strani
...........................................

Io non riesco a digerirla.

macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*)), Roma Commentatore certificato 13.02.10 00:34| 
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adoro i commenti scritti con il cuore.

ermanno m, roma Commentatore certificato 13.02.10 00:28| 
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Purtroppo si vede ance quì che si fà finta di niente....la cavolata dell' on. Di Pietro, che gli costerà tutti i voti dei Grillini( detto niente...vedi De Magistris)non viene evidenziata, tanto meno nè da risposta ai vari commenti contrari alla decisione di di Pietro sul Blog.

Non si è capito che di Pietro rimaneva l'ulktimo baluardo di sfogo per questa merda di governo Italiano.Nessuo chiedeva a Di Pietro di vincere le elezioni e governare. no!! era uno sfogo nazionale..Ebbene è venuto a mancare, Di Pietro questo non lo ha capito e nè trarra le conseguenze.Non ridano dll'altra parte tanto i voti che mancheranno a Di Pietro non andranno sicuramente nè al PDL nè al PD!!
Solita storia se uno dice che non vota un tal partito è conseguenza che voti l' oppositore...nulla di più falso..ma i nostri politici questo non lo hanno ancora capito ...nè tanti Italiani del Grande Fratello!!

Auguri a noi tutti

Ops dimenticavo...un commento di un attazccatissimo a Di pPioetro nei commenti diceva che i voti dei Grillini nè poteva fare a meno...Auguti!!!

Camillo B. Commentatore certificato 13.02.10 00:27| 
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Du' palle co 'sta storia dei palazzinari che festeggiano er terremoto... da che mondo è mondo è stato sempre così: sulle disgrazie dell'altri se magna bene... 'a tragedia attuale è che chissà quanti poveri muratori disgraziati hanno visto come 'na manna dar cielo sto terremoto...

Era nano c'ha fatto campagna elettorale e ancora la fa, tutti i giorni e tutti i momenti.

I sardi hanno peferito sfanculà Soru perché nun solo c'avevano creduto ar nano a ai Briatore, ma pure i poveracci speravano da magnà cor G8.

Bertolaso e famiglia c'hanno 'na miriade de società off shore, l'ultimi anni n'hanno aperte e chiuse 'na cariolata... ma i soldi do' so finiti?
E i soci palazzinari? Ma pe' i mondiali di nuoto nun erano già uscite un sacco de fregnacce? Ah... Alemanno,er sindaco der cambiamento...

Er quibus sta tutto qui... so' cambiati i tempi, se er dipendente se preoccupa da salute der padrone nun c'è speranza, se crea 'na santa alleanza che trascina tutti 'na merda.

Beh? Che c'è da ride, è 'na novita?

Hasta zozzoni... sordi, è sempre troppo tardi.

Giorgio Sodo (sodogiorgio), Roma Commentatore certificato 13.02.10 00:20| 
 
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Or comprendo: il Dodo Alfano....!

(Buonanotte, Bimba Birichina, Viziata e da Sculacciare.)

gaspare pirandello (cangatto), palermo Commentatore certificato 13.02.10 00:15| 
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A proposito di Dodi!

Berlusconi: Italia interessata a sviluppo nucleare in Albania
da
it.notizie.yahoo.com

Traduzione:
L'Italia si prepara a fornire la cultura del nucleare all'Albania.
A quando faremo loro il training su come PRODURRE LE BOMBE ATOMICHE ?
Comodo avere un vicino che le ha e che non si chiami Francia o Gran Bretagna.
O no?

Pur di fare soldi, venderebbero il futuro del Paese !

rosario v. Commentatore certificato 13.02.10 00:15| 
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http://www.youtube.com/watch?v=w9TGj2jrJk8&feature=related
""""""""""""""""""""""""""""""""""""""=@=@=
!_@_@_! great song

♫ fly ♫ fly, portorotondo Commentatore certificato 12.02.10 23:59| 
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Cari duri e puri, siete la manna che cade dal cielo a baciare la testa d´asfalto del Sultano d´Italia. Papi Silvio vi ama come ama Bertinotti che ha fatto di tutto per farlo regnare incontrastato. Continuate cosí e presto l´Italia dichiarerá bancarotta e uscirá dall´Europa per unirsi all´Africa. Penosi!

Antonio Raneri 12.02.10 23:53| 
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http://www.youtube.com/watch?v=nqrdLgzJueg

Paolo Barnard - 4)Trattato di Lisbona
...............................................

Se vuoi la pace preparati alla guerra.

macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*)), Roma Commentatore certificato 12.02.10 23:51| 
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. Per molte ore e giorni che passano
sempre presto
le maree hanno causato la brezza..
La cafe è pronto, il pane è fatto come
ancora una volta ... "
Tutto il mio amore, tutto il mio amore, tutto il mio amore per te.

♫ fly ♫ fly, portorotondo Commentatore certificato 12.02.10 23:50| 
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Conoscere è vedere, o perlomeno essere nella condizione di poter vedere. Avere conoscenze sbagliate mette, viceversa, nella condizione di vedere sbagliato. Quando si credeva che il sole girasse intorno alla terra, si vedeva esattamente quello. Chi diceva diversamente era, nel migliore dei casi, uno sciocco, se insisteva, un eretico. Vedere, sapere, è anche gettare luce su ciò che vorrebbe restare segreto.
Questa è la lezione che persone come Saviano ci insegnano, al prezzo della loro libertà.
Ma se vede uno è un buffone, un esagerato, o un bugiardo in cerca di fama… se vediamo in tanti le cose cambiano, o perlomeno siamo nelle condizioni di poterle cambiare. L’informazione è cruciale, e lo sa bene chi oggi ne ha il monopolio quasi totale nel nostro paese. Nessuno convincerà probabilmente nessuno a cambiare il proprio punto di vista, ma una cosa grande che si sta facendo è ridare occhi, voce, speranza, a chi, disilluso o disgustato, si era chiamato fuori, perché le cose è così che vanno, perché tanto non cambia. Un picolo esempio: durante la raccolta firme si presenta una ragazza ventiduenne, stile decisamente anarcoide, e dice: “io firmo perché siete simpatici, ma non vado più a votare, assolutamente…”. Le replico: “Forse i motivi per cui tu non via più a votare sono gli stessi per cui noi ci siamo candidati”, lei mi guarda, incuriosita, e dice: “Anche voi ne avete pieni i maroni?”. Altro esempio Giovanni: si racconta un tempo depresso, assopito; racconta poi di come scoprire l’esistenza di gruppi di giovani che, in modo volontario, lavoravano per migliorare la propria comunità (meetup) lo ha profondamente cambiato. Oggi è attivista, si candida, ma soprattutto crede sia possibile fare qualcosa perché l’oggi e il domani siano migliori. Non abbiamo capitali, non abbiamo giornali o reti tv, non abbiamo propaganda e strategie d’immagine.

Segue nei sottocommenti--->

Paolo Cicerone, ★★★★★ Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 12.02.10 23:46| 
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Sardina chiama alici....

Sta storia der freddo ????

macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*)), Roma Commentatore certificato 12.02.10 23:38| 
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@ maximus

questo è il video del vortice trasmesso sul tg2:

http://www.tg2.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-93fe8e27-a70a-4257-bbeb-bf5374d11557-tg2.html?p=0

sancho . Commentatore certificato 12.02.10 23:24| 
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Sta cazzata del made in italy.

Dobbiamo sensibilizzarci all'acquisto di generi ecocompatibili con la salute nostra e del pianeta.

E sti ca@@i se sono di fabbricazione extra Italica.

I nostri prodotti (POI) mah??? sono cosi "BUONI" belli ???????

macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*)), Roma Commentatore certificato 12.02.10 23:23| 
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Si uccide in azienda,rischiava il posto
Uomo di 28 anni trovato impiccato in un magazzino nel Torinese

(ANSA) - VINOVO (TORINO), 12 FEB - Un uomo di 28 anni e' stato trovato impiccato questa mattina all'interno di un magazzino a Vinovo (Torino). La motivazione del gesto potrebbe essere legata al rischio di perdere il posto di lavoro, considerata la situazione critica in cui versava l'azienda in cui era occupato.

Nei giorni scorsi, infatti, la ditta aveva inoltrato domanda di messa in mobilita' dei 9 dipendenti. In un biglietto indirizzato alla madre il giovane chiede perdono ma non aggiunge altro.


Non è certo una novità che nelle etichette dovrebbero essere per legge segnalate:

1) la provenienza delle materie prime
2) dove il prodotto è lavorato materialmente
3) dove è confezionato se diverso dalla lavorazione.

Perchè quello che scrive Beppe non è del tutto esatto....

Non è esatto perchè se è verissimo che la stragrande maggioranza della moda made in italy è prodotto all'estero su disegni italiani, è altrettanto vero che la stragrande maggioranza dei prodotti alimentari è prodotta in Italia con ingredienti stranieri spesso di pietosa qualità.

Per cui addio al vino "doc", all'olio estra vergine toscano ed ai straordinari prodotti nostrani, anche perchè il poco che resta di italiano viene più o meno consapevolmente contaminato dagli OGM come denunciato da più fonti, che contamina anche gli alimenti cosidetto BIO diciamo fatti in "buona fede" cioè non quello finti BIO ma in realtà made in China.

Comunque dopo aver letto di quegli industriali che godevano pensando agli affari sul terremoto dell'Abruzzo, come si può sperare che cambi la mentalità del profitto ad ogni costo, anche usando la corruzione, l'illegalità, inquinando l'ambiente e rendendo la terra invivibile per gli stessi propri figli.

Il tutto per accumulare ricchezze quasi sempre confiscate dagli inquirenti o perdute in speculazioni o dilapidate dagli eredi, o sperperate in bizzarrie snob alla Micheal Jackson o nelle 30 ville di Berlusconi che finirà per dimenticarsi di posserne qualcuna, e che poi confessa di non aver dormito per 30 gg nello stesso posto due sere di fila !!!

E poi definiscono l'uomo un animale intelligente !!!
Altro che intelligente è l'essere più avido immorale e deficente dell'universo visto che sarà capace di autoestinguersi per accumulare denaro di cui non se ne farà un emerito ca77o.

aldo p., Milano Commentatore certificato 12.02.10 23:18| 
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“L’ITALIA DEL BANANA È FORSE ALLA CANNA DEL GAS”

La peggiore storia italiana ci ha abituato a ruberie d’ogni genere da parte d’affaristi manigoldi in combutta con politici degni compari. Ma non si ricorda una scena come quella dei due costruttori amici di un amico della Protezione civile.
Esultanti per il terremoto che ha appena spianato L’Aquila. Raggianti al pensiero della fetta a loro destinata nel bottino della ricostruzione.

“QUEI DUE RAPPRESENTANO LO SPIRITO DEI BERLUSCONES”, dove i soliti imprenditori e notabili a braccetto con la politica narcisista, “FESTEGGIANO E SBEVAZZANO A FAUCI SPALANCATE PER LE RUBERIE CHE HANNO FATTO E CHE FARANNO ALLE SPALLE DEI CONTRIBUENTI”, dove è all’ordine del giorno il "CI POSSIAMO PIGLIARE TUTTO QUELLO CHE CI PARE", auto-definizione ribalda di chi, vivendo nel paese delle immunità e delle impunità, si sente giustamente al sicuro: “E A NOI CHE CI TOCCA”, “E A NOI CHI CI TOCCA”. Purtroppo è così: tutto è permesso alla "CRICCA DEI BANDITI E DEGLI APPALTI"?

C’interessa poco sapere che tipi di massaggiatrici frequenti “BERTO-LADRO”. Fatti suoi.

Altre sono le domande che lo riguardano giacché di quella Protezione civile intrisa di "corruzione gelatinosa" e assalita da torme d’imprenditori e notabili affamati, il capo della Protezione civile onnipotente è lui in combutta con “OMINIDE RIDENS”.

Nella consueta tirata contro i PM che "devono vergognarsi", questa volta il lord protettore Berlusconi non ha tenuto conto dello schifo di cui si è fatto interprete il sindaco de L’Aquila. Un sentimento largamente collettivo.

Anche il tanto sbandierato successo, per il terremoto dell’Aquila, “STA SPROFONDANDO NELLA MERDA” che “U’CURTÙ D’ARCORE”, sprigiona da tutti i pori.

IL LIMITE DELLA DECENZA È STATO SUPERATO, L’ITALIA DEL BANANA È FORSE ALLA CANNA DEL GAS, MA GLI ITALIANI L’AVRANNO CAPITO O CONTINUERANNO AD INGOIARE QUESTO FETIDO MINESTRONE RANCIDO?

Paolo R. Commentatore certificato 12.02.10 23:18| 
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Domani non lavoro.

Ho gia fatto una pennichella.
Stasera so ca@@i vostri .

Faccio le 4 del mattino qui.

macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*)), Roma Commentatore certificato 12.02.10 23:16| 
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Mai sentito un discorso così vuoto e senza senso.
Il problema è soltanto uno che migliaia di famiglie Italiane devono reinventarsi, il resto è folclore.
Una fabbrica impiantata in mezzi hai zulù ( e i Cinesi vi assicuro che non lo sono) , una volta addestrate le maestranze realizzerebbe un prodotto finito tale e quale a quello degli operai Italiani, anche i robot potrebbero farlo.
Se i mercati, non si fossero aperti, la cosiddetta globalizzazione, le famiglie Italiane e non solo, sarebbero alla fame, non so dove Grillo vada a prendere questi soggetti, che spostano il problema dove non esiste.
L’estinzione fa parte del mondo è qualcosa che non può piacere specialmente hai conservatori, ma senza questa non ci sarebbe l’evoluzione.
Il protezionismo, non può che affamare i popoli e portare le guerre, non credete a questi paladini, sono il risultato di nostalgici borghesi superati dalla storia e dal tempo.

Luigi Di Lallo 12.02.10 23:13| 
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Gli operai dell'Alcoa tornano accompagnati dal ragazzo delle commissioni e dalla vice-zoccola; esprimono cauta soddisfazione per il "migliorato clima". Di fronte all'eventualità di una tragedia personale, di trovarsi senza lavoro, con figli da mantenere e mutuo da pagare, si abbassano a leccare la mano di chiunque gli offra una speranza, anche se falsa o provvisoria. Se come penso, dovesse finire tutto in vacca nel giro di un anno, e nel caso gli individui di cui sopra dovessero ancora mostrarsi, consiglio loro di armarsi di nodosi randelli e di usarli senza
remore; non riavranno il lavoro, ma si sentiranno enormemente sollevati.

harry haller Commentatore certificato 12.02.10 23:11| 
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Appunto!
Allora se tanto uno sa già che sta andando verso l'estinzione.
Tanto vale giorcarsi il tutto per tutto e spararle grosse.
Ma grosse grosse.
No che c'è la crisi che manca il lavoro che non te la danno più come una volta perchè sono rincoglionite da Signorini che ci hai dei tran che vogliono farsi monache di clausura che qui nessuno vuole fare più il magistrato che vogliono andare tutti a sedersi su una poltrona prima che il tesoretto se lo fanno fuori tutto che le scarpe italiane non sono più quelle di una volta e nemmeno le troie che nessuno te mette una firma perchè l'è tutt'inutile perchè tanto tutto ha un prezzo perchè lo stato non siamo più noi ma quattro bassotti.
Perchè secondo la legge della domanda e offerta c'è l'offerta di voti che supera la domanda.
E son crollati i prezzi!
Questo si che è un dramma!
E allora a parte tutto questo, cosa avevamo ancora da perdere?
Intendo nel superare la legge della domanda e dell'offerta.
Un kaiser!
Ecco cosa avevamo da perdere.

Saluti

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 12.02.10 23:05| 
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lenin magic è come quegli indiani che non credevano che i visi pallidi possedevano le canne tonanti e l'acqua di fuoco!:)))

Di quegli indiani che non ebbero neppure il tempo di appurare che le canne tonanti esistevano davvero!:)

sancho . Commentatore certificato 12.02.10 23:01| 
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dove sei?

§fi gati 12.02.10 23:00| 
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qui si sta esagerando !!!

dare la colpa agli alieni per questo capitalismo
liberismo a cazzo di cane mi sembra il colmo!!!

ma poi...chi lo dice che gli alieni non siano
comunisti atei e molto incazzati con sta feccia???

per caso ne conoscete qualcuno ????

eh eh eh !!!


controllo climatico scie chimiche chemtrails

http://www.youtube.com/watch?v=7GETcDaQNt4&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=qSofChc3rw0&feature=related

franco f. Commentatore certificato 12.02.10 22:51| 
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ok protestare. Ma dobbiamo anche proporre una SOLUZIONE valida.
Il governo DEVE immediatamente fare una legge che impedisca la dicitura "Made in Italy" per tutte quelle merci, manufatti, prodotti, alimenti, che non siano stati prodotti INTERAMENTE - dall'inizio alla fine - in ITALIA.
Capito????

Paolo R., Padova Commentatore certificato 12.02.10 22:48| 
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niente li fa vergognare, niente li può scalfire, niente li fa indietreggiare, niente li fa mettere da parte, niente fa piangere il loro cuore.....
cosa restera di loro se non niente.....

noli me tangere (), verona Commentatore certificato 12.02.10 22:45| 
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@ harry haller

Stando a quanto hanno detto ad Annozero, dove ora sorgono le incompiute de La Maddalena, ci faranno uno Yacthing Club o qualcosa del genere. Ci sarà anche la Marcegaglia, in mezzo. E te pareva, sono sempre le stesse mosche a ronzare sempre attorno alla ricca cacca.
Peccato, le zone della ex base militare americana meritavano di meglio.

Io pero' continuo sempre a chiedermi... che cazzo ci fa la Protezione Civile a La Maddalena? Non dovrebbe stare in quelle zone della Sicilia che sono state colpite da quelle valanghe di fango, ad esempio?
NON FANNO GOLA ALLA MARCEGAGLIA, QUELLE ZONE DELLA SICILIA?

vito. farina Commentatore certificato 12.02.10 22:45| 
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http://www.youtube.com/watch?v=7UISGRfjRjQ&feature=channel

Rebus - 11 settembre 2001, inganno globale? (Nuovo Ordine)
................................................

Se non si ammette questo, tutto è possibile che avvenga.

macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*)), Roma Commentatore certificato 12.02.10 22:45| 
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Il problema purtroppo non è solo italiano! io credo che quando si arriverà al fondo, poi ci si rialzerà. E' una cosa direttamente proporzionale più si cerca cinese e coda... più si compra cinese...più le aziende cessano di produrre... più si crea disoccupazione... ma poi chi compera piu' ??

giovanni b. 12.02.10 22:43| 
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Leggete la nipote di Heisenhower rivela dei progetti di colonizzare Marte..

ttp://www.examiner.com/x-2912-Seattle-Exopolitics-Examiner~y2010m2d10-Whistleblower-Laura-Magdalene-Eisenhower-Ikes-greatgranddaughter-outs-secret-Mars-colony-project

Ma ci rendiamo conto chi abbiamo intorno ? Almeno teniamo gli occhi aperti !

http://exopolitics.blogs.com/exopolitics_radio/2010/02/exopolitics-radio-2012-and-the-ancient-game-recruitment-to-mars-and-sophiamagdalenevenus-by-laura-ma.html

Questo e' dal suo sito Laura M. Heisenhower

http://sites.google.com/site/lauramagdalene/home/2012-and-the-ancient-game

Maximus Roman Emperor, ( SPQR ) Commentatore certificato 12.02.10 22:39| 
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TUTTO QUELLO CHE DICE BENETAZZO, LO DICEVA LA LEGA ALMENO 10 ANNI FA: ACCULTURATI CHIC ROSSI BUONISTI, LI PRESERO PER PAZZI

Mariana Radu Commentatore certificato 12.02.10 22:38| 
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benetazzo:..il Dodo Si è estinto a seguito dell’arrivo dei coloni portoghesi o olandesi nell’isola che introdussero nella fauna, specie antagoniste, come cani, gatti, conigli, suini che diventarono voracissimi delle uova del Dodo, nel giro di 50 anni, si estinse perché le autorità di allora non pensarono, non concepirono il pericolo per questo simpatico bipede dell’ingresso di specie non autoctone. Il Dodo non aveva mai incontrato nell’isola specie che potessero creargli difficoltà o con il quale si potesse scontrare. Dodo ha questo nome affibbiato dai portoghesi che nella loro lingua "Doudo" significa ingenuo, perché i portoghesi che arrivarono all’isola e videro questo simpatico animale che si avvicinava a loro senza ostentare nella maniera più assoluta alcuna remora o peggio ancora nel restare a guardare che la sua stessa prole e le sue stesse nuova venissero fatte oggetto di preda. Ingenuamente il Dodo si è lasciato portare all’estinzione

VARIANTE:

...e perché si è estinto L'ITALIANO? Si è estinto a seguito dell’arrivo dei coloni NORDAFRICANI O RUMENI ALBANESI IN ITALIA che introdussero nella POPOLAZIONE, specie antagoniste, come SPACCIATORI, MAGNACCIA, VIOLENTI , RUBERIE , MANTENUTI, DEVIATI SESSUALI, DEVIATI RELIGIOSI che diventarono voracissimi del BENESSERE ITALIANO CONAUISTATO CON FATICA, e nel giro di 50 anni, si estinsero perché le autorità di allora (SINDACATI BUONISTI,ROSSI CHIC)non pensarono, non concepirono il pericolo per questa INVASIONE dell’ingresso di specie non autoctone.

GLI ITALIANI non avevano mai incontrato nell’isola specie BARBARE che potessero creare difficoltà. Dodo ha questo nome affibbiato dai portoghesi che nella loro lingua Doudo significa INGENUO, perché i portoghesi videro questo simpatici ITALIANI che si avvicinavano a loro senza ostentare alcuna remora o peggio ancora nel restare a guardare che la sua stessa prole e VITA venissero fatte oggetto di preda. Ingenuamente GLI ITALIANI SI SONO lasciati portare all’estinzione

Mariana Radu Commentatore certificato 12.02.10 22:36| 
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L'iconografia, a partire dall'utilizzo del simbolo con le due bandiere rossa e nera (simbolo dell'Antifaschistiche Aktion tedesca che sta a significare l'unione di comunisti-rosso e anarchici-nero nella lotta contro il fascismo.) cambiando semplicemente la scrittache lo circonda, è totalmente "rubbata".

Gennaro Giugliano
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Tutto cio' è interessante. E se qualcuno facesse una retata, rossi, neri e anarchici rosso-neri, e poi fascio-anarco-rossi con risvolto nero-rosso+fascio con gemelli rosso-neri, li caricasse su capienti camione e... via, nei campi di patate con zappa in spalle?

vito. farina Commentatore certificato 12.02.10 22:36| 
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Con una concentrazione così alta di capitali nelle mani dell'elitè, andremo dritti verso:
1. Ulteriore aumento della disoccupazione
2. Ulteriore aumento del debito pubblico
3. Bancarotta dell'INPS e degli altri istituit di previdenza sociale.
4. Privatizzazione di tutti i servizi pubblici, compresa la Sanità.
5. Aumento del conflitto sociale.
6. Aumento della criminalità comune.
7. Aumento del degrado ambientale.
8. Aumento della violenza all'interno dei nuclei familiari.
9. Aumento degli abusi sui minori.
10. Natalità sottozero.
11. Impennata del mobbing, dei ricatti e dello sfruttamento sul lavoro.
12. Corruzione e concussione fuori controllo.
13. Abusi di potere sempre più la regola.
14. Aumento esponenziale dei suicidi.
15. Aumento esponenziale della povertà.

L'unica consolazione sarà che i membri delle elite saranno costretti a vivere blindati e non avranno più la libertà di mettere il naso fuori casa, pena il linciaggio.
La logica della concentrazione dei capitali nelle mani di pochi è quindi una logica destinata a segnare la fine stessa dei detentori del capitale.

Carlo B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 12.02.10 22:29| 
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ha ragione... ci hanno venduti e ci stanno vendendo adesso quello che rimane. E' evidente che se delocalizzi all'estero e qui non produci più nulla o lo produci con l'ausilio di extracomunitari ricattati e pagati molto meno della mano d'opera italiana provocherai l'estinzione degli italiani ed un nuovo feudalesimo.
Camperà chi si accontenta ... di tirare a campare come può. Ci sara un vasto proletariato multietnico e pochi (relativamente alla popolazione) feudatari straricchi. Intanto i politici e i loro amici si danno da fare per scavarci la fossa con un debito pubblico di dimensioni epocali che in pratica ci spoglierà di qualsiasi cosa. E intanto tutti, anche quelli che sanno come stanno le cose, sonnecchiano impotenti. Ha ragione Beppe Grillo. Anche se Berlusconi fosse riconosciuto colpevole di mafia, si candiderebbe e vincerebbe nuovamente le elezioni. Un incubo.

Think Again 12.02.10 22:23| 
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NON PASSA GIORNO SENZA CHE L'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE PARLAMENTARE NON SI FACCIA NOTARE .
-...IO NON SAPEVO...-
-...IO NON C'ERO...-
-...MI AVVALGO DELLA FACOLTA' DI NON RISPONDERE...-
-...LA MAGISTRATURA COMUNISTA...-
-...SIAMO STATI ELETTI DAL POPOLO...-

MALEDETTI!
...VERRA' IL GIORNO CHE PAGHERETE,...POTRETE DIRE ANCHE UN MILIARDO DI VOLTE CHE LA VOSTRA UNICA COLPA E' STATA DI SEGUIRE UN IDIOTA,
...NON CI SARA' NESSUNA SCUSA...

CHARLES BUKOWSKI

HANCK BUKOW (hanck17) Commentatore certificato 12.02.10 22:20| 
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elettricità
automazione
telefonia
nucleare

tutte invenzioni italiane

.

cimbro mancino Commentatore certificato 12.02.10 22:19| 
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Bertolaso : se potere è stare in mezzo al fango, alla lava....................."
Cazzo questo c'era già ai tempi di Pompei ???????

RICCARDO M., VIAREGGIO Commentatore certificato 12.02.10 22:18| 
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Credo comunque che il risultato finale sia sotto gli occhi di tutti. Una realizzazione che rappresenta una miniera d'oro per la Sardegna.
(Bertolaso)

Ma vaffanculo, và.

vito. farina Commentatore certificato 12.02.10 22:18| 
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Sancho

guarda caso e' vicinissmo alla Svaldbard Global Seed Vault la banca semi non geneticamente modificati ... se punti senza cliccare sul quadratino della citta' in quella insenatura appare il nome su google earth..

http://www.youtube.com/watch?v=Oji1NkU7UVQ

Maximus Roman Emperor, ( SPQR ) Commentatore certificato 12.02.10 22:17| 
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CHI GOVERNA DEVE DISPORRE CHE OGNI PRODOTTO PROVENIENTE, ANCHE IN PARTE, DA ALTRI PAESI, IN PARTICOLARE DA QUELLI IN CUI SI SFRUTTA IL LAVORO IN NERO E QUELLO DEI BAMBINI, DEBBA ESSERE FACILMENTE INDIVIDUABILE CON ETICHETTE AMOVIBILI CHE RIPORTINO IL PAESE DI MANIFATTURA E CHE SIA SOGGETTO A TASSE PARTICOLARI, TANTO ESOSE DA SCORAGGIARNE L'IMPORTAZIONE O CHE, ALMENO, FACCIANO SI CHE CHI LO ACQUISTA, SIA COSCIENTE DELLA SUA PROVENIENZA.
INOLTRE, LE AZIENDE CHE DELOCALIZZINO ALL'ESTERO LA LORO PRODUZIONE, ANCHE PARZIALE, ESSENDO GIA' FAVORITE DAI BASSI COSTI DELLA MANODOPERA LOCALE E DELLE TASSE, NON DEBBONO POTER ACCEDERE A NESSUN TIPO DI AIUTO NAZIONALE E/O COMUNITARIO, CHE FAVORENDOLE ANCOR PIU', DANNEGGIANO LE PICCOLE AZIENDE LA CUI PRODUZIONE TOTALE SI SVILUPPA IN ITALIA.
CHIUNQUE SARA' LIBERO DI COMPRARE UN PRODOTTO, "PARTORITO" DA PAESI DIVERSI, MA HA IL DIRITTO DI CONOSCERNE LE REALE PROVENIENZA !
BASTA AL "MADE IN ITALY".....DELLA SOLA ETICHETTA(ANCHE QUESTA REALIZZATA ED APPLICATA, MAGARI, IN INDIA O IN CINA, COME PUO' CAPITARE DI SCOPRIRE)!!
L'ETICHETTA DOVRA' RIPORTARE: "IDEATO IN ....., ASSEMBLATO IN.....,IMPORTATO DA......, PREZZO Euro...., TASSA DI PROVENIENZA ESTERA 100 %......., COSTO TOTALE Euro.........
FORSE COSI' FACENDO MOLTI DEI NS FAMOSI imPRENDITORI, INVECE DI INCAMERARE I CONTRIBUTI PER L'INCREMENTO DEGLI ADDETTI IN ITALIA, NON UTILIZZARLI A TALE SCOPO, ANZI CHIUDERE ANCHE LE FABBRICHE ESISTENTI, E DELOCALIZZARE LE PRODUZIONI ALL'ESTERO, SENZA RESTITUIRE ALLO STATO LE SOMME INDEBITAMENTE PERCEPITE, SARANNO COSTRETTI, ALMENO, A PENSARCI DUE VOLTE SULLA CONVENIENZA DI LASCIARE SUL LASTRICO LE MAESTRANZE ITALIANE, COLPEVOLI DI NON RIUSCIRE A RAGGIUNGERE, ORMAI, NEANCHE LA TERZA SETTIMANA, POICHE', ANCHE SE I LORO SALARI SONO 10 VOLTE MAGGIORI DI QUELLI DEI "COLLEGHI" ESTERI, IL COSTO DELLA VITA, DA NOI, E NESSUNO VUOLE INTERVENIRE, E', PROPORZIONALMENTE, MOLTO PIU'
GRANDE DI QUELLO PRESENTE, GENERALMENTE, IN TUTTI QUESTI PAESI IN SVILUPPO!

nicola Conocchiella 12.02.10 22:12| 
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Trattato di Lisbona -libera concorrenza senza distorsioni-
Paolo Barnard

http://www.youtube.com/watch?v=nqrdLgzJueg

filippo l. Commentatore certificato 12.02.10 22:08| 
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http://lombardia.indymedia.org/node/26210

ATTENZIONE COMPAGNI ARRIVANO ANCHE IN ITALIA GLI "AUTONOMI NAZI_ONALISTI", FASCISTI TRAVESTITI DA BLOCCO NERO

Ven, 12/02/2010 - 21:27 by Anonimo Tags:Antifascismo italia Notizia

autore:
///
Attenzione compagni.
I cosiddetti "autonomen nazionalisti" nascono a quanto ne so in Germania negli ultimi anni. Sono gruppi di giovani (?!) neo-nazifascti in tutto e per tutto che si dedicano a scimmiottare lo "stile" da corteo del cosiddetto "blocco nero" anarchico-autonomo.

Si vestono di nero, immaggine "ggiovane" e ribellistica, contenuti che rimpiazzano le buffonate nostalgiche con argomenti "presi in prestito" dal movimento antiautoritario, no global ed antifa. Pongono cioè in prima linea una fantomatica critica al capitalismo, alle multinazionali, ecc., solo che la collegano esplicitamente al fascismo, sostituendo gli striscioni ANTIFA con il piu' triste "anti-antifa". L'iconografia, a partire dall'utilizzo del simbolo con le due bandiere rossa e nera (simbolo dell'Antifaschistiche Aktion tedesca che sta a significare l'unione di comunisti-rosso e anarchici-nero nella lotta contro il fascismo.) cambiando semplicemente la scrittache lo circonda, è totalmente "rubbata".
Negli ultimi tempi pare che anche fascistelli iatliani abbiano raccolto questa suggestione fondando gruppuscoli di "autonomi nazionalisti" a torino e bari, per quanto si puo' vedere dai video:

http://www.youtube.com/watch?v=chqLsne3dXI
http://www.youtube.com/watch?v=DegkZDfkSco
http://www.youtube.com/watch?v=BhRilXc2dzk

NO PASARAN !! (A) ///

Gennaro Giugliano, Napoli Commentatore certificato 12.02.10 22:07| 
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CIAO BEPPE ED EUGENIO BENETAZZO
L'ECONOMIA CHE MANGIA SE' STESSA E NOI STIAMO FACENDO LA FINE DEL DODO,CI STUIAMO MANGIANDO POS