Il Patto (tra la mafia e lo Stato). Intervista a Nicola Biondo.
Intervista a Nicola Biondo - Il Patto, la trattativa tra Stato e mafia
(11:45)
I confini tra una parte (quanta?) dello Stato e la mafia sono sottili, spesso inesistenti. Viene persino il dubbio che l'Italia alla fine della Seconda Guerra Mondiale sia stata liberata dai mafiosi americani guidati da Lucky Luciano e non dagli Alleati (ma forse da tutti e due insieme alla CIA...). L'intervista a Nicola Biondo è sconvolgente, ma anche surreale. Ne emerge un gioco di specchi in cui scompare qualunque regola, ogni credibilità delle Istituzioni. Biondo descrive un girone infernale senza nessuna speranza di purgatorio o paradiso nel quale non precipitano i malvagi, ma i cittadini onesti: magistrati, poliziotti, politici, giornalisti in una mattanza nella quale la mafia è spesso il braccio armato di poteri protetti dallo Stato.
Intervista a Nicola Biondo
Il Patto tra Stato e mafia (espandi | comprimi)
"Mi chiamo Nicola Biondo, sono un giornalista freelance scrivo per L’Unità, con Sigfrido Ranucci, un inviato RAI abbiamo scritto un libro per Chiare Lettere, si intitola: “Il Patto. Da Ciancimino a Dell’Utri, la trattativa segreta tra Stato e mafia nel racconto inedito di un infiltrato”. Raccontiamo una storia straordinaria, molto poco conosciuta, quella di Luigi Ilardo, nome in codice Oriente.
Luigi Ilardo dal 1994 al 1996 ha smesso di essere un mafioso e è diventato un infiltrato, tutto quello che ascoltava e vedeva non era più a beneficio della sua famiglia mafiosa, ma a favore degli uomini dello Stato.
Luigi Ilardo è un caso eccezionale della lotta a Cosa Nostra, in pochi mesi fa decapitare le famiglie mafiose di tutta la Sicilia orientale, ma cosa più incredibile, inizia un rapporto epistolare con Bernardo Provenzano, Ilardo è il primo che racconta il metodo dei pizzini che consentiva a Bernardo Provenzano di comunicare all’esterno con i suoi uomini, Ilardo è il primo a raccontarcelo. Ilardo incontra Bernardo Provenzano il 31 ottobre 1995, e da infiltrato informa i Carabinieri del Ros, che però incredibilmente non arrestano il boss e soprattutto non mettono sotto osservazione il suo covo che per sei anni Bernardo Provenzano continuerà a frequentare indisturbato.
La storia di Luigi Ilardo ci ha consentito di vedere in diretta questo Patto, di farci quelle domande che ci si è sempre fatti, come mai Cosa Nostra, una banda di criminali, sia riuscita a durare così tanto, sia riuscita a imporre il proprio dominio non soltanto in Sicilia, ma nel nord Italia, ha investito, si è esportata in mezzo
Bernardo Provenzano e la pax mafiosa (espandi | comprimi)
La storia di Luigi Ilardo incrocia tanti misteri, tanti segreti che ormai forse non sono più né misteri né segreti, la verità è lì, basterebbe poco per poterla raccontare, per poterla vedere. Luigi Ilardo per primo fa il nome di Marcello Dell’Utri, lo definisce un insospettabile esponente dell’entourage di Silvio Berlusconi. Lo fa nel gennaio del 1994, racconta in diretta il patto politico – elettorale che il Gotha di Cosa Nostra avrebbe fatto con la nascente Forza Italia, fa i nomi e non è solo quello di Marcello Dell’Utri, noi li possiamo fare, ciò non significa che siano colpevoli queste persone di cui adesso racconterò, ma l’infiltrato Luigi Ilardo li fa, sono i nomi di Salvatore Ligresti, di Raul Gardini, fa in maniera particolare dell’entourage di Raul Gardini i nomi di famosi imprenditori a lui legati che poi saranno definitivamente processati e condannati per concorso esterno in associazione mafiosa, fa il nome di politici, a parte Dell’Utri, come quello del papà dell’attuale Ministro della difesa La Russa e di suo fratello Vincenzo e lega questo contatto che la famiglia La Russa avrebbe avuto con Cosa Nostra, insieme con la famiglia Ligresti. Tutto questo ci porta a vedere in maniera chiarissima quello che per Ilardo era normale, un patto tra Stato e mafia, quel patto che noi oggi vediamo chiaramente nei processi, la mancata cattura di Bernardo Provenzano, come la racconta Ilardo è finita in una processo che oggi abbiamo su tutte le prime pagine nei giornali, il processo al generale Mori, proprio perché quest’ultimo era l’ufficiale di più alto rango, responsabile di quell’operazione che avrebbe dovuto consentire l’arresto di Provenzano 11 anni prima di quando effettivamente è accaduto.
Il racconto di Massimo Ciancimino ci permette ancora di più di scendere nei particolari e i personaggi sono sempre gli stessi, in questo caso il generale Mori che nel 1992 incontra Vito Ciancimino, i contorni di questi incontri sono ancora sfuggenti per molti, sono chiarissimi per le sentenze, quella è stata una trattativa, l’obiettivo era di catturare alcuni capi latitanti e lasciarne altri fuori, come Bernardo Provenzano per esempio, quella mafia invisibile, affaristica che ripone nel fodero l’arma delle stragi, per portare avanti una vera e propria pax mafiosa, quindi la mancata cattura di Provenzano che raccontiamo attraverso questo racconto inedito dell’infiltrato Luigi Ilardo, non è altro che un tassello del patto tra Stato e mafia, noi ti lasciamo libero, tu non fai più le stragi, noi ti consentiamo di fare affari, anzi li facciamo insieme!
Omicidi di Stato e di mafia (espandi | comprimi)
Quella che abbiamo raccontato non è soltanto una storia di patti, di accordi, è anche una storia scritta con il sangue, il sangue di molti poliziotti uccisi, Ilardo racconta che un ruolo importantissimo hanno avuto i servizi segreti italiani in molti omicidi politici e non avvenuti in Sicilia, lui racconta che alcuni poliziotti sono stati traditi e uccisi da un misterioso agente dei servizi, Ilardo lo chiama “faccia da mostro” noi ci siamo chiesti: quante facce da mostro hanno girato indisturbate in Sicilia, commettendo delitti che come dice Ilardo non erano nell’interesse di Cosa Nostra? Di questi delitti adesso noi possiamo individuarli, sono il delitto di Piersanti Mattarella, il Presidente della Regione Sicilia ucciso nel 1980, il delitto di Pio La Torre, il capo dell’opposizione comunista alla Regione Sicilia, ci sono delitti di poliziotti che Ilardo individua come delitti non di mafia, ma di Stato, c’è una frase agghiacciante che Luigi Ilardo avrebbe detto nell’unico incontro avuto con il Generale Mori e la frase è questa: "Molti attentati addebitati a Cosa Nostra non sono stati commessi da noi, ma dallo Stato e voi lo sapete benissimo!".
Il palazzo scomparso (espandi | comprimi)
E’ anche una storia di sangue quella dei magistrati, seguendo Luigi Ilardo, ci siamo imbattuti nell’ennesima storia incredibile, cioè quella di un palazzo che scompare, il palazzo è quello di via D’Amelio, in questo palazzo appena ultimato il 20 luglio 1992, a 24 ore dalla strage che ha ucciso Paolo Borsellino e i suoi ragazzi di scorta, due poliziotti e la Criminalpol salgono e si imbattono nei due costruttori, gli chiedono se hanno visto qualcosa, poi chiedono alla centrale via telefono se hanno precedenti penali, quei due costruttori sono due costruttori mafiosi, a quel punto sta per scattare l’arresto o quantomeno un interrogatorio in questura.Uno dei due poliziotti sale sulla terrazza e vede che il teatro della strage è lì, a due passi, c’è una visuale perfetta, nota anche delle cicche a terra, un mucchio di cicche a terra, il tempo di prepararsi a portare questi due costruttori in centrale per un interrogatorio, arriva un’altra volante, l’interrogatorio non si fa, i due poliziotti stilano un verbale e per 17 anni credono che quella pista sia stata abbattuta, invece no, oggi noi abbiamo riportato nel nostro libro la testimonianza, quel verbale di quei due poliziotti su quel palazzo gestito da costruttori mafiosi è sparito dalla Questura di Palermo. La Procura di Caltanissetta che indaga non l’ha trovato, c’è di più, i nomi di quei due costruttori finiranno da lì a poche settimane nei verbali di due importanti pentiti che accusavano Bruno Contrada n° 3 del Sisde e ex capo della Questura di Palermo, diranno questi pentiti: questi due costruttori hanno fornito a Bruno Contrada un appartamento, la loro versione ha retto in Cassazione, le indagini hanno appurato che questi due costruttori erano confidenti di Bruno Contrada e per conto di Cosa Nostra gli fornivano un appartamento. Quel palazzo di Cosa Nostra che dà su Via D’Amelio non è mai stato attenzionato dalle indagini, anzi a 48 ore dalla strage, in quel palazzo ritorna una squadra di Carabinieri, scrive un rapporto e dicono che è tutto a posto, strano, perché quel palazzo con quei costruttori era il primo luogo che si sarebbe dovuto indagare, ancora oggi, com’è noto, noi non sappiamo dove gli attentatori della strage di Via D’Amelio si sono piazzati, nessun pentito ce lo racconta, probabilmente perché davvero non è solo un segreto di mafia ma è anche un segreto di Stato.
Luigi Ilardo viene tradito, viene ucciso, i suoi racconti rimangono blindati, il colonnello Michele Riccio che li raccoglie subisce un arresto, una serie di disavventure, ma finalmente la verità di Ilardo, della mancata cattura di Bernardo Provenzano arriva in un’aula di giustizia e è quell’aula di giustizia dove oggi stanno venendo fuori tanti particolari su una trattativa tra Stato e mafia!"
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Postato il 13 Febbraio 2010 alle 14:02 in Informazione | Scrivi |
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Tags: Bruno Contrada, Chiare Lettere, colonello Mori, Il Patto, La Russa, Ligresti, Lucky Luciano, Luigi Ilardo, mafia, Massimo Ciancimino, Michele Riccio, Nicola Biondo, Paolo Borsellino, Piersanti Mattarella, Pio La Torre, Provenzano, Raul Gardini, Sigfrido Ranucci, via D'Amelio
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UN MOMENTO DI ATTENZIONE PER FAVORE
Andrea Camilleri - Margherita Hack -Paolo Floris d'Arcais e il popolo viola invitano tutti a Roma il giorno 27 febbraio ore 14 piazza del Popolo per cacciare l'esorcista di Arcore.
DOBBIAMO ESSERCI TUTTI!
Dobbiamo far sentire la nostra voce, urlare la nostra RABBIA non descriverla soltanto nel Blog.
Da giorni il popolo viola assedia Montecitorio dimostrando un coraggio non comune nell'affrontare freddo e gelo. Lo stanno facendo anche per noi. DIAMOGLI UNA MANO NON LASCIAMOLI SOLI! - LE LOTTE SI VINCONO SE SI E' IN TANTI!
ANCORA SU GIOACCHINO GENCHI!
I soliti "disinformati" del Blog affermano che Genchi,l'uomo dei telefoni che ha intercettato tra gli altri:
_B. ed altri dirigenti Finivest fin dal 1980
(scoprendo dai tabulati telefonici contatti tra club di Forza Italia siciliani,Spatuzza,i fratelli Graviano e dirigenti Fininvest).
_Il generale Mori e C. accusati con le intercettazioni di "aiutare i mafiosi" e di spaccio di droga per il quale e' sotto processo a Milano
_i protagonisti negativi dell'inchiesta WHY NOT di De Magistris
_Antonio Di Pietro,e per ben 5 anni,non trovando alcuna irregolarita' a suo carico.
...E MOLTI MOLTI ALTRI ANCORA...
Tornando a noi...
IL DOTTOR GENCHI,EBBENE SAPERLO HA RINUNCIATO AD OGNI DIRITTO SUL LIBRO "Il caso Genchi" Aliberti Editore,20 euro(una vera e propria bibbia su alcuni tra i piu' tristi accadimenti della storia italiana,con tanto di intercettazioni che lui stesso elaborava,un libro che ogni italiano che intenda veramente informarsi sui fatti dovrebbe avere),DICENDO CHE PER EFFETTUARE LE INTERCETTAZIONI FINITE SUL SUO LIBRO,ERA GIA' STATO PAGATO QUANDO LE EFFETTUO'!!!!!
QUESTO PER FAR CAPIRE LA SUA ONESTA' RARA!!!!!!!
INOLTRE GLI SONO GIA' STATE OFFERTE "SISTEMAZIONI POLITICHE" E LE HA RIFIUTATE TUTTE PERCHE' IL SUO SOGNO E' TORNARE A LAVORARE PER LE PROCURE D'ITALIA!
E'STATO UN POLIZIOTTO PLURI-ENCOMIATO,AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO E TUTTO CIO' CHE HA DETTO NESSUNO LO HA MAI SMENTITO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Io spero che un giorno entri in politica!
C'e' bisogno di gente così!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
VIVA GENCHI,UN VERO ITALIANO ONESTO!
ANDATE AD ASCOLTARLO,FA'incontri in TUTTA ITALIA!
IL PATTO(tra la mafia e lo Stato).
Denunciamoli tutti questi libri!
Denunciamo Travaglio,denunciamo Genchi,denunciamo Biondo,denunciamo gli editori.
La vedo come l'unica soluzione per far acquisire questi libri-docomento agli atti processuali.
Quello che sto leggendo sul Caso Genchi,quello letto in Vaticano Spa e in Il regalo di Berlusconi,quello che ascoltiamo nei passaparola di Travaglio e quello che si legge sul Fatto Quotidiano,fanno incaxxare da morire,tutti sanno e nessuno fa un caxxo!
O siamo tutti dei gran creduloni ingenui e coglioni,o in realtà Mafia e Stato marciano a braccetto e sono legati a doppio filo!
DENUNCIAMO TUTTI GLI EDITORI CHE PUBBLICANO QUESTE NOTIZIE!
LO STATO,IL MIO STATO,I POLITICI,I MIEI POLITICI,NON POSSONO ESSERE TACCIATI DI ESSERE MAFIOSI!
AMO IL MIO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
NON VOGLIO CHE SCRIVANO DI LUI CHE E' STATO FINANZIATO DALLA MAFIA,CHE E' UN CORRUTTORE,CHE AGGIUSTA I PROCESSI,CHE FA PATTI MAFIOSI,CHE PUO' ESSERE MANDANTE DI STRAGI!
NON SI PUO' DIRE CHE IL SUO PARTITO NASCE DA COSA NOSTRA!!!
DENUNCIAMO ANCHE BOSSI E I GIORNALI DELLA LEGA PER AVER DETTO E SCRITTO CHE BERLUSCONI E' UN MANEGHINO MAFIOSO!
BASTA!
TUTTI QUELLI CHE SCRIVONO E DICONO CHE IL MIO STATO E' MAFIOSO DEVONO ESSERE PROCESSATI E FORNIRE LE LORO PROVE IN TRIBUNALE!!!
Beppe raccogli le nostre denunce,non credo che editori ed autori se la prendano a male,anzi!
L'Ispettore Ginko in realtà sarebbe il primo che denuncerei,lui intacca più degli altri la figura del mio Presidente del Consiglio e lo fa con dovizia di particolari.
Sembrano tutte cose vere!
A proposito di Genchi,al congrasso dell'IDV ha detto che l'attentato al mio Premier è una bufala,ma il mio premier,che è un signore,non ha detto nulla,e neanche il suo stulo lecchini ha detto niente!!!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
Che tocca fa pe' campà!
Una domanda: supponiamo che tu, persona normale, che leggi questo blog sei anche proprietario di un negozio e stai cercando una persona per lavorare alla cassa del tuo negozietto di vini.
Un giorno inizi i colloqui di lavoro e ti si presenta uno come Cuffaro.
Gli daresti il lavoro? Pensaci bene.
Poi arriva, che ne so, Bassolino...lo offriresti a lui il semplice lavoro di cassiere?
Poi diciamo che ne so arriva Mancino?
Daresti il lavoro a questo personaggio?
Dunque mi sembra ovvio che qualsiasi persona di buon senso non offrirebbe mai il lavoro ad uno di questi soggetti, gia' dal semplice primo approccio si intuisce subito che si ha di fronte persone di dubbia moralita' e provenienza, gia' il loro modo di parlare, il loro pensiero denotano profonda ignoranza e mancanza totale di professionalita' per qualsiasi lavoro really.
Non bisogna essere esperti di recruiting per capirlo, ve lo dice uno che gestisce migliaglia di vacancies all'anno.
Ecco in un paese civile e meritocratico questo tipo di personaggi non riuscirebbero nemmeno
a trovare il lavoro di pulitore di cessi in un fast-food mentre in Italia sono all'apice del potere, sono politici potenti che dovrebbere rappresentare il meglio di un Paese. Sono la cream de la cream.
Ecco, questo paradosso estremo deve fare riflettere.
Non e' corretto dire che in Italia non c'e' meritocrazia, in Italia c'e' la perfetta anti-meritocrazia cioe' piu' meriti una posizione, un lavoro e piu' puoi scordartelo del tutto. Piu' non lo meriti e sei inadatto e piu' fai carriera e superi gli altri. Una societa' cosi e' destinata matematicamente alle pentole argentine, solo i forconi potrebbero salvare l'Italietta mafiosa.
Grazie grazie grazie...
mille volte grazie alla RETE
e grazie al blog di Beppe Grillo
per dare al mondo,
al mondo intero,
tali informazioni
che MAI...
si sarebbero ascoltate
dai convenzionali mezzi di informazione.
Il giornalista Nicola Biondo,
in modo semplice e pulito
ci racconta di cose
terribili e mostruose,
di cose tenute da sempre
OCCULTE
dal potere.
La rete è di un'importanza FONDAMENTALE
affichè le persone,
tutte le persone
siano finalmente
informate sui fatti di mafia.
SUI FATTI CHE LEGANO LA MAFIA ALLO STATO !!!!
Possono dire che è tutto inventato,
che è tutta una calunnia,
che è pura fantasia e terrorismo mediatico...
Ma ormai questa cosa
sta diventando
un fiume in piena.
Dapprima possono mettere dei sacchetti di sabbia
per arginare...
poi possono costruire dighe altissime....
ma il fiume in piena
STA DIVENTANDO UN MARE.!!!!!
.
Difficile nascondere tutto sotto il tappeto.
In Italia io credo fermamente
che ci siano dei magistrati
PULITI
che vogliono onorare la professione che svolgono.
Magistrati che NON HANO PAURA.
E piano piano...
con la collaborazione di alcuni personaggi
informati sui fatti...
tutto quanto sta venendo finalmente a galla.
Grazie alla rete!
e a queste persone coraggiose.
... E di nuovo grazie a questo
Blog, che sta dando
un servizio fondamentale
di conoscenza
a tutti noi
.
Berlusconi torna nella sua residenza sarda di villa certosa nel finesettimana.
Popolo sardo disoccupato al 30% e lavoratori dell'alcoa se avete voglia di sfogarvi..sapete dove andare..
stò seriamente pensando di chiedere la cittadinanza albanese!
meglio sotto la bandiera delle due teste d'aquila, che sotto la bandiera italiana delle due testa di cazzo berlusconi e dell'utri!
Bisogna andare avanti, anche se avanti non si intravede nessuna luce in fondo al tunnel.
La crisi, a lungo negata dai nostri governanti, galoppa ventre a terra, solo loro d'altronde si salvano, con i loro stipendiucci autoattribuiti e autoaumentati, con i soldi rapinati dalle nostre tasche, dove non hanno messo le mani, come continuano a blaterare come un mantra da tutte le tv ormai saldamente in loro possesso.
Le nostre già misere pensioni, grazie a non so quale magheggio, sono state decurtate, nell'indifferenza generale, il lavoro è finito, i diritti sono finiti, le libertà sono finite, l'opposizione non c'è, la coscienza non c'è, l'informazione non c'è, stiamo andando tutti incosapevolmente verso il baratro, e quando se ne renderà conto la maggioranza della popolazione sarà ormai troppo tardi. E' triste veder cadere uno dopo l'altra tutte le conquiste di una vita più giusta, ma la cosa più triste è vedere l'indifferenza di quelli che neanche se ne rendono conto, tutti presi a inseguire le gesta di grandi fratelli, amici e tronisti, tutti ipnotizzati da questo moderno Goebbles, che, a differenza di quello originale, ha una temibile arma in più, manca di violenza fisica, l'unico antitodo alla sopraffazione e alla violenza. Perchè uno che ti dà una randellata in testa stimola la tua ribellione, ma uno che ti mostra solo la carota per portarti dove vuole lui, ti renderà felicemente schiavo per sempre.
stanno cercando, i maiali bastardi, di normalizzare qualsiasi nefandezza!
io non posso fare molto, da singolo cittadino, ma auguro a tutti quelli che mangiano alla faccia nostra, una fine tra atroci sofferenze, che debbano cagarsi addosso nei pannoloni cambiati ogni tre/quattro giorni da badanti negre, che mentre glieli cambiano, gli sputano addosso tutto il disprezzo che queste brutte merdacce si meritano!
gli auguro di andare a finire contro un albero con la macchina di seRvizio pagata da noi, e che non muoiano subito, ma debbano passare parecchi anni su una sedia a rotelle, spinti da assistenti sottopagati che li faranno allegramente scivolare alla prima discesa!
auguro a tutta la classe politica, "TUTTA", di dover vivere con lo stipendio di un ex lavoratore della fiat, oppure di doversi mantenere con la pensione di un artigiano, od agricoltore.
li voglio, sti politici di merda, vedere senza le agevolazioni che noi popolo di coglioni gli permettiamo di avere, tirare avanti con 1.000 euro al mese, quando uno ha la fortuna di prendere!
insomma, li vorrei vedere tutti morti!
sono passibile di querela, avviso di garanzia, fustigazione, fucilazione?
volete forse dire che se mi incazzo perchè i bastardi prendono fino a 14.000 euro al mese sono un sovversivo?
ma quando mai!
li maledico pubblicamente.
che mi denuncino, i bastardi!
posso dire tranquillamente berlusconi ti vorrei vedere appeso per le palle secche a te e a chi ti lecca il culo?
posso dire che vorrei vedere sotto terra tutti i politici che ci stanno svenando?
non posso?
pazienza, comunque sappiate che lo penso!
ps:
BUONASERA, SBULLONATO POPOLO DI RINCOGLIONITI!
ieri ho visitato una fiera eno-gastronomica...
un caleidoscopio di odori e sapori.....
ogni stand un prodotto tipico regionale....la porchetta di ariccia...il salame di norcia...la nduja calabrese....
vini eccezionali...i nobili astigiani...i delicati bianchi di jesi....etc..
arrivato nello stand della PADANIA...ho letto :
MOZZARELLA DI CAVALLO E DI TORO ..ma la cosa che mi ha coltito è stata la scritta :
"la mungitura è effettuata rigorosamente a mano dalle nostre esperte maestranze "
allontanandomi un pò perplesso ho pensato :
" adesso capisco perchè quando i leaders leghisti dicono cazzate...riscuotono tanto successo !"
Vedete se vogliamo essere seri, i sogni più belli si fanno al mattino, al pomeriggio e alla sera, di notte invece si fanno i sogni all’ingrosso da grande magazzino.
E c’è un sogno che mi diventa difficile perdere, un sogno che si ripete da parecchi anni, è un sogno difficile profondamente rischioso, un sogno profondamente serio, ma credetemi è il sogno più bello ed è un sogno internazionale.
Questo sogno lo faccio da quando ho iniziato a capire.
C’era un crepa sul muro vicino al mio letto ed io stringevo l’occhio è guardavo dentro quella crepa, giorno e notte, notte e giorno con il naso incollato al muro, poi un giorno ho deciso di entrarci da quella crepa, perché bisogna capire nella vita quello che succede, è arrivato un momento buono, bisogna capire nella vita, ed allora una volta di la ho visto che i sassi crescevano da soli spontaneamente, ho visto che quando pioveva, pioveva dentro le persone, e ci sono poche cose ma molto ben fatte e tutti si fermano a guardarle anche le parole erano poche e si ripetevano sempre le stesse, i colori erano diversi, e cambiavano forme e soprattutto, ronzavano molte mosce, se ne ronzavano di mosche, ne ronzavano un bel po’ di mosche però credetemi è pur sempre un grande sogno, bello come i fiori, e li si facevano i sogni più belli del mondo ed erano sogni internazionali, i più belli, a noi non importava sapere da che parte stavano, bastava non stare nel cassetto come il vecchio orologio rotto della nonna.
Sono sogni difficili, sono sogni rischiosi, sono sogni profondamente seri, ma sono i più belli, ma non abbiamo alternativa lo dobbiamo fare per i nostri figli, per i suoi figli con amore e rischiando, per forza con passione, sennò che senso ha la vita, se hanno bisogno di luce li porteremo sul sole, si può fare anche questo sperando…..
Mi creda sono i sogni piu belli, sono i sogni internazionali, non abbiamo alternativa.
Questo sogno lo faceva anche Paolo lo so, ora lui non c'è più.
Questo sogno si chiama libertà.
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13 febbraio 2010
Anche all'Aquila - non solo al G8 della Maddalena - qualcosa dev'essere sfuggito alla Protezione Civile di Guido Bertolaso. Infatti, in almeno quattro dei 19 siti dove sorgono le nuove C.A.S.E. le fogne sono senza depurazione e scaricano liquami direttamente nei fiumi. Già, proprio le fogne di quegli edifici realizzati in gran fretta dalla Protezione Civile e rivendicati come enorme successo, anche a costo di gonfiare i numeri effettivi, come ha fatto Bertolaso in Senato.
Le verifiche sono state effettuate dal Presidio di Libera all'Aquila. Dopo la conferenza stampa tenuta oggi da Angelo Venti presso la sede del Comitato 3e32, che aveva fatto pervenire una segnalazione, sono state pubblicate le prove fotografiche sulla rivista online Site.it.
ITALIA : negli ultimi NOVE anni è stata governata per SETTE anni dalla destra e dalla Lega con Maroni come Ministro degli Interni.
LOMBARDIA : negli ultimi QUIANDICI anni è stata governata dal PDL di Formigoni e dalla Lega.
MILANO : negli ultimi DICIASSETTE anni è stata governata dalla Lega e dal PDL.
Nonostante questo i Leghisti MENTECATTI si lamentano degli immigrati.
Da Milano andrebbero cacciati i leghisti e i fascisti, gente inutile.
Che le cose in Italia siano andate realmente così, non ci piove, però se l’Italia si è sviluppata su basi mafiose, la colpa è tutta degl’Americani dal giorno in cui ci hanno “liberati” non è di certo un segreto che, gli’Americani, per sbarcare nel nostro paese e “liberarci”, presero accordi proprio con la mafia….poi arrivò subito la prima strage ad opera dei mafiosi in collaborazione con i servizi segreti Americani….la tristemente famosa “strage della Ginestra” poi cominciarono le prime assegnazione, sempre da parte degl’Americani, di importanti comuni siciliani a noti personaggi mafiosi….così nacque e si sviluppò la prima repubblica Italiana!
Chiunque abbia avuto un ruolo istituzionale importante nei primi 60 anni della nostra repubblica, ha dovuto sottostare, in un modo o nell’altro, a questo genere d’impostazione del nostro paese forzata dall’alto da i S.S = mafia….chiunque ci s’opponeva “magistrati, politici, forze dell’ordine, persino i giornalisti sarebbero diventati, presto o tardi, degl’eroi martiri….
Ps: con questo lungi da me a voler giustificare chi che sia…..ma ho paura che di verginelle “da questo punto di vista” vista la selezione “naturale” che è stata fatta nel tempo, nel nostro paese ne siano rimaste davvero poche!
HO SEGUITO CHE TEMPO CHE FA.
premetto che non sono credente, che la maggior parte dei preti ed il vatic ano mi stanno sul cazzo
ma Don Andrea Gallo, se non sbaglio, un un uomo con i cazzi e i controcazzi.
onore a lui.
alla faccia di don matteo, 1,2,3,4,5,6,7,8,....
Beppe scusami sai, ma per chiamare un blog col tuo nome sarà il caso che cominci a farlo realmente come fa ogni bloggers al mondo, quindi prima cosa da fare per renderti credibile, toglilo dalle mani di chi lo hai messo e fallo realmente tuo.
Mi accorgo e forse non sono il solo, che stai sempre più scemendo in fatto di iniziative, il tempo passa e il mondo non migliora, l'Italia da noi tutti amata è in mano a una banda di lestofanti siano di destra che di sinistra, inoltre dobbiamo confrontarci con un soggetto e parlo di Di Pietro, che ha già dato un limite al suo scendere in campo per il 2013, dicci se anche tu hai un limite, sono stanco di vivere seguendo miti che svaniscono per loro volontà.
Non so gli altri ma io ho avuto a che fare con troppi specchietti per le allodole e prossimo ai 50 anni, voglio certezze basta illusioni, di illusioni ne ho avute troppe.
Tu continui a ripetere di azioni che partono dalla rete, a me sembra che il primo ad evadere la rete sia tu, le cose da sempre le dico in faccia non le mando a dire e qui voglio una risposta "tua" parlando da uomo a uomo, risposte da autoresponder non mi interessano ne mi sono mai interessate le risposte di rito, ho bisogno di concretezza che con le banalità ho da curarmi l'attrosi alle balle e visto che le balle sono le mie e ci tengo, ora pretendo solo certezze.
Non trovo remore nel dirti che qui ho conosciuto gente con la voglia di lottare e le ho viste altrettanto scomparire, coscienti che qui è un posto come un'altro per perdere tempo, quando invece siamo arrivati al momento che serve solo azione giorno dopo giorno e non certo un V-Day all'anno quando non diventano due gli anni.
Chi lotta lo fa con l'ascia, le parole dette a vuoto non fanno farina e qui con 1000€ forse non te ne sei accorto fanno fame e cadere in depressione, tanto che la gente si ammazza piuttosto che lottare senza che ci sia un "masaniello" a dare la carica per rovesciare il sistema.
Se ci sei fatti vivo o chiudi
PRESTITI PER IL DENTISTA - Uno su dieci dichiara di aver dovuto chiedere un prestito, per il dentista , per le visite oculistiche e acquisto di occhiali e lenti a contatto. Il 50% di questi si è rivolto a un familiare, uno su tre alla banca
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Ecco una delle manifestazioni dal Neoliberismo berlusconiano Le finanziarie.
Un altro sintomo sono i negozzi che comprano Oro che spuntano come funghi nella milan legaiola e di destra.
In nove anni di berlusconismo i risparmi degli italiani onesti si fa benedire
Ma continuamo a vedere il grande fratello, italia uno e il milan a san siro.
Oggi pomeriggio e' successa una cosa incredibile:
mio padre, 66 anni, elettore affezionato prima della Democrazia Cristiana e poi del Pdl, e' andato al gazebo del Movimento 5 stelle di Grillo a firmare!!!!!! Si dice schifato di tutto quello che sta succedendo in Italia. Ed ha affermato che questi giovani ragazzi senza esperienza politica gli danno una piccola speranza di cambiamento....
Se lo ha fatto lui forse veramente potrebbe cambiare il modo di pensare di tanti italiani!!!
COME SI USA QUESTO MEZZO?
Indipendentemente dalle volontà e dal disegno politico di Grillo (è pur sempre un cittadino e conta e conterà sempre per uno) questo luogo, invece di essere quello che è, potrebbe essere un luogo in cui si discute liberamente della situazione politica che il nostro Paese sta vivendo senza aggressività (prepotenza e turpiloquio) e miseria umana e politica (di pensiero e d’appartenenza), ma apportando, con sincerità-semplicità e moderazione, il proprio contributo – visto che altrove non c’è una grande libertà di circolazione d’idee.
(Mi sembra ovvio, oltre che logico, se vogliamo migliorare la nostra società, che non possiamo essere “portatori sani” dei suoi stessi difetti che essa produce in sé! Sarebbe come l’opera di Sisifo.)
Da quando si sono verificate alcune notevoli trasformazioni nel nostro modo di vivere, quindi di essere, i nostri rapporti umani non sono andati sempre più migliorando.
Nel blog ho potuto avere l’opportunità di scambiare alcuni pensieri con alcuni di voi (Bellandi, Spina, Sesmoulin, un certo Roob, un certo MagicLenin, Mario L., Sancho ed un… variabile Maximus Roman Emperor, addirittura; e basta questa curiosa rosa di nomi, compreso il mio, per dare il segno della qualità verso gli altri delle nostre possibili responsabilizzazioni, fiducie e partecipazioni. Non vogliamo correre rischi di disponibilità, eppure ci occorrono!
Penso che, invece di ostacolarci l’un l’altro facendo i severi censori, si debba costituire un gruppo, sempre più unito ed omogeneo, che trovi quello che ha bisogno il Paese: un gruppo dirigente sotto il controllo vigile, rispettoso e democratico dei blogger.
Credo di aver interpretato correttamente i nostri bisogni. Continuando così potremmo andare per le calende greche; facendo a meno di quella saggezza popolare che dice che “Chi confida nel proprio cuore è uno stolto.”
Altrimenti questo mezzo diventerà sempre più e solo un luogo dove sfogare le nostre presunzioni e/o frustrazioni.
Invito a tutti i blogger
Dopo aver visto l'intervista pubblicata nel post di oggi (Biondino) vi prego di guardare il video tratto dal Film "Il Fantasma di corleone".
Sentirete direttamente dalla bocca del Colonnello dei Carabinieri Riccio la vicenda oscura della cattura di Provenzano del collaboratore Ilardo.
Eccovi il link: http://www.youtube.com/watch?v=YJeDWa4bgPQ
P.s Diffondiamolo!!!!
@@ AnSia NewSSSS:Chi ha visto Bertoldino? @@
((( Basta parlare del cattoliciSSimo Bertoldino Bertolaso )))
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Le forze "del disordinato ordine" ci comunicano che oggi hanno arrestato il "boss" Saverio Trimboli capo della famiglia "Perri-Marando-Barbaro" egemone nella Locride.
Ma chi cazzo é questo signore che era ricercato da ben sedici anni? Perché anziché cantare vittori le forze dell'ordine non provano vergogna? Sedici anni per arrestare "un boss" non mi sembra sia stata una cosa buona.
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@@@ "Cherchez la femme" @@@
Più che "pari opportunità" é una sciocchezza dispari.
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La Consulta,un mese o due mesi fa,ha riconosciuto la legittimità costituzionale di una norma contenuta nella legge elettorale,varata nel marzo 2009,dal Consiglio regionale della Campania.
Il provvedimento prevede la possibilità per gli elettori di esprimere una doppia preferenza a condizione che una preferenza sia per un uomo e l’altra per una donna.
Questo(dicono i "fessacchiotti")é stato fatto per difendere i diritti delle donne.Gli stessi "fessacchiotti" sperano che la norma,di cui sopra,realizzi il principio fondamentale previsto dall’art.51 della Costituzione(quello che promuove le pari opportunità tra uomini e donne).
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Commento:
Tutto ciò é scandaloso.Trovo ingiusto il dover votare forzatamente una "femmina ed un maschio".
I partiti dovrebbero inserire nelle loro liste solo persone disposte a lavorare per il bene di tutti.L'elettore dev'essere "liberissimo" di scegliere i candidati del suo partito o dal suo movimento.Imporre di votare una femmina e un maschio é una "coercezione".
Non capisco il perché all'elettore,che trova degne del suo voto due persone di identico sesso,venga proibito di votarle entrambe.
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In tutte le gare deve sempre vincere il migliore e,il migliore,non deve "risultare drogato".
Con questa "imposizione" può vincere anche il concorrente o la concorrente "drogata".
Cam.(L'inviato per niente "misogino" o misoneista)
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