Italiani delocalizzati

Alcoa_Cagliari_2.jpg
Quello che succede in Italia è surreale. Le nostre aziende hanno esportato la produzione in Cina, in Romania, in Bulgaria, in Polonia, in Brasile con la benedizione dei governi. Il guadagno ottenuto è finito nelle tasche degli imprenditori che hanno abbassato i costi di produzione e mantenuti invariati i prezzi. E i prodotti fabbricati all'estero, se progettati in Italia (quindi quasi sempre), hanno conservato il marchio "Made in Italy". I dipendenti italiani sono stati licenziati a centinaia di migliaia, ma questo è un dettaglio. All'export delle nostre aziende corrisponde da tempo la chiusura delle filiali delle multinazionali presenti in Italia. Da qualche mese sta diventando una fuga di massa. Dopo Alcoa, Fiat, Yamaha, Motorola e Nokia (per citarne solo alcune) è il turno della Glaxo che lascia a piedi 500 dipendenti in Veneto. Le nostre aziende delocalizzano e le imprese straniere chiudono. Il prossimo passo sarà la delocalizzazione degli italiani.

Postato il 7 Febbraio 2010 alle 22:03 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Tags: Alcoa, Fiat, Glaxo, minipost, Motorola, Nokia, Yamaha

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IMOLA 08/02/2010
COMMENTARE IL MARCIUME CHE SI ACCUMULA OGNI GIORNO IN POLITICA E' PERDERE TEMPO,TUTTP E' STATO DETTO SULLA CASTA SULLE LOBBY,IL PAESE è ingolfato di corruzione, manipolazione, LA CASTA ha contaminato tutto, altro che mafia purtroppo sta per essere sorpassata dai politici.
BISOGNA RIBADIRE OGNI GIORNO LA VERGOGNA DEGLI STIPENDI DEI POLITICI LE LORO PENSIONI I LORO PREVILEGI CHE OGNI GIORNO AUMENTANO.
CARI AMICI SE NON FERMIAMO QUESTO PERVERSO SISTEMA ISTUTILIZZATO DAI LADRI POLITICI NON AVREMO SALVEZZA.
SALUTI GIUSPPE TONNINI

GIUSEPPE TONNINI, IMOLA Commentatore certificato 08.02.10 18:44| 
 
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Il sito di grillo dovrebbe tenere un elenco delle imprese che producono in Italia. Se dobbiamo acquistare qualcosa facciamo riferimento a quell'elenco.

Fabio Nardocci 08.02.10 13:36| 
 
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ognuno ha ciò che si merita

.... senza lavoro

.... senza soldi

... forse dopo impareranno votare ...

Jonni Caseri, bottanuco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.02.10 17:06| 
 
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Bla, bla, bla, bla... tipico degli italiani, parlare, lamentarsi e non fare niente... aspettando che? nella storia per cambiare le cose ci sono state rivoluzioni, guerre civili, assalti ai regni... durante l'impero romano l'imperatore temeva il popolo perché sapeva che se non gli dava ciò che voleva il popolo poteva anche ucciderlo... siamo tutte persone adulte e intelligenti ma tutti molto, molto codardi e preferiamo andare in rovina che fare una rivoluzione e tagliare qualche testa... ciò che abbiamo ce lo meritiamo!!!

LETIZIA P., PISA Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.02.10 10:51| 
 
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forse sarò monotono, ma torno a ripetere che il presidente della repubblica, in qualità di garante del popolo italiano, presidente del consiglio superiore della magistratura, comandante in capo delle forze armate, deve ordinare l'arresto immediato dell'intero governo per palese violazione della costituzione italiana. questo governo mafioso-cazzaro sta producendo guasti irreparabili sulla pelle nostra e dei nostri figli. se quello che sta raccontando ciancimino è vero, siamo in mano a dei killers.

giuseppe Picchio, orvieto Commentatore certificato 08.02.10 19:41| 
 
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ma va tutto bene... la priorità è il legittimo impedimento... erano tutti e dico tutti in parlamento!!!!

Filippo B., Torino Commentatore certificato 08.02.10 14:00| 
 
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E poi ci raccontano che un magistrato non dovrebbe fare politica, invece un industriale (magari con varie condanne a suo carico), arricchitosi sulla pelle dei lavoratori, ne ha pieno diritto e certamente penserà al benessere dei lavoratori....

Christian Del Moro 08.02.10 17:59| 
 
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.... povere imprese... e poveri imprenditori!!

Siete sempre li' ad accusarli e a puntare il dito! Certo, se avessero avuto un pochino di "aiuti di Stato:, invece di dialpidare tutte quelle risorse per inezie come Welfare, Salute ed Istruzione...

Fortuna che il Ministro dell'Economia togliera' in breve il tetto agli stipendi di tutti quei 'poveri' manager che lavoarno senza pausa per noi... ne conosco alcuni che con quei pochi milioni di euro al mese non riescono nemmeno piu' a vivere serenamente come prima..
:)

Carl Marx 08.02.10 14:50| 
 
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Le aziende Italiane delocalizzano ?
E allora i loro prodotti che se li vendano dove li fanno,è un problema che riguarda tutti ,il blog dovrebbe fare una bella lista di TUTTE le aziende che scappano e noi non comprare più niente dei loro prodotti, e poi vedrai che tornano.

Paolo 1957 08.02.10 14:31| 
 
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Il nostro e´un popolo che sta perdendo la dignita´se mai ne avesse avuta.
Siamo diventati larve, senza nessuna reazione per quello che i potenti ci stanno facendo.
Vivo in sudamerica da qualche anno, la situazione italiana é la medesima del Brasile, politici corrotti, malaffare, mafie varie e nessuno che reagisce, come se tutto quello che li circonda non li riguardasse minimamente.
Ebbene noi italiani, siamo allo stesso livello, come se la lotta partigiana, dove sono morti migliaia di nostri padri, non fosse rervita a nulla, come se fosse un'altro paese.
Ci stanno svendendo per un pugno di dollari, distruggendo imprese che una volta erano il fiore all'occhiello della nostra tecnologia, lasciando migliaia di famiglie sul lastrico, con manager che piú fanno cagate e piú guadagnano.
L'Argentina é un esempio che seguiremo da quí a poco....
Solo con la rivoluzione, si potrá cercare di salvare qualcosa; ma con questi italiani.....

roberto m. Commentatore certificato 08.02.10 11:49| 
 
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