Ad personam
Ad personam - Marco Travaglio
(33:27)
Testo:
Buongiorno a tutti, oggi vi racconto qualcosa che ho scoperto e che ho scritto nel libro nuovo, quello che esce tra domani e dopodomani nelle librerie: vi faccio vedere in anteprima la copertina, anche se è un po’ schiacciata. Si intitola “Ad Personam 1994/2010: così destra e sinistra hanno privatizzato la democrazia”. Ho scritto il libro quando ho cominciato a leggere - ve l’avevo già preannunciato in un Passaparola all’inizio dell’anno che- le leggi ad personam che sta preparando Berlusconi, le quattro, anzi cinque (intercettazioni, processo breve o morto, Lodo Alfano bis costituzionale, immunità parlamentare e legittimo impedimento) sarebbero intorno alla ventesima, alla diciannovesima di questi quindici anni.
Tre leggi ad personam all'anno (espandi | comprimi)
In realtà negli elenchi non si tiene mai conto di tutte: ci siamo dimenticati la prima, il Decreto Biondi, ci siamo dimenticati tutti quelli che gli ha fatto il centrosinistra e allora sono andato a spulciare e ho visto che, in realtà, le leggi ad personam nel senso di personam uguale Silvio Berlusconi sono state, in questi quindici anni, 36 solo quelle già approvate definitivamente e quindi le cinque che vi ho appena detto sono fuori, nel senso che quando saranno legge anche queste cinque si arriverà alla ragguardevole quota di 41.
41 in quindici anni vuole dire quasi tre all’anno, tenendo conto che Berlusconi, in questi quindici anni, ha governato soltanto per sette e mezzo otto, mentre gli altri erano gli anni del centrosinistra e conseguentemente, se dovessimo calcolare soltanto gli anni in cui lui aveva la maggioranza in Parlamento, dovremmo parlare addirittura di - sette per sei - sei all’anno, che sono una discreta media e in più ce ne sono altre undici che, o sono state tentate e non sono riuscite, oppure sono lì depositate in Parlamento pronte, come colpi in canna, a essere sparate. Poi non ci fermiamo: nel libro scrivo ad personam, ma mi occupo anche di tutte le altre leggi ad, cioè di tutte le altre leggi che, in questi quindici anni, hanno appunto privatizzato la democrazia ovvero, invece che occuparsi degli interessi generali dei cittadini -questa è una legge, un provvedimento generale e astratto nell’interesse della collettività, invece no - si legifera per quello o quell’altro, oppure per questa o quell’altra categoria politica, imprenditoriale, mafiosa e infatti ho fatto tutto l’elenco delle leggi ad mafiam, delle leggi ad castam, delle leggi ad aziendas (Confindustria) o ad aziendam, come quelle per Mediaset, per esempio e siamo arrivati così a un totale di circa 105 leggi che, naturalmente, sono pure approssimate per difetto, ma danno bene l’idea di che cosa è diventata la seconda repubblica e di che cosa è la seconda repubblica e cioè una repubblica ad personam, o ad poche personas, ad paucas personas. Per esempio, ci sono anche le leggi ad personam dove la personam non è Berlusconi e queste sono 16 e sono state fatte per altre personas: cinque, per esempio, sono state fatte - o comunque ne ha beneficiato - per Dell’Utri, tre sono state fatte apposta per mandare Piero Grasso alla Procura Nazionale Antimafia a impedire che ci andasse Caselli, perché quelle tre leggi sono leggi contra personam, nel senso di Caselli, ma ad personam nel senso di Grasso. Quattro leggi per salvare il Generale Pollari e i suoi amichetti per le deviazioni del Sismi, tra dossieraggi illeciti e sequestro di Abu Omar, due leggi per salvare gli spioni della Telecom, una legge per salvare Sofri, o meglio per cercare di fargli avere la revisione del processo, visto che a Milano gliela avevano negata hanno fatto una legge per stabilire che, visto che Milano aveva detto di no, allora bisognava andare a Brescia e poi, se a Brescia dicevano di no, come dissero di no, si andava a Venezia e, se a Venezia dicevano di no, si proseguiva il giro d’Italia, per cui poi si decise di fare il processo di revisione a Venezia, la revisione non funzionò perché fu confermata la condanna e conseguentemente la legge andò vana, ma intanto quella legge era stata approvata da centrodestra e centrosinistra negli stessi giorni in cui si faceva una legge ad personam (Dell’Utri, nel nostro caso) presentata dallo stesso relatore (il Senatore Valentino di Alleanza Nazionale) e anch’essa votata in maniera bipartisan, quindi fecero una legge pro Sofri e una legge pro Dell’Utri in contemporanea perché, come sempre, una mano lava l’altra. Poi ci sono le leggi ad mafiam, che sono state otto in questi quindici anni, una ogni due anni, le leggi pro mafia, sono quasi tutte ispirate o, addirittura, copiate dal papello di Totò Riina e che, insieme al piano di Rinascita Democratica di Gelli e a un memorandum che ho indicato nel libro, scritto da Berlusconi e mandato ai giornali del suo gruppo nel 93, segnano un po’ quella che è la costituzione materiale dell’Italia: il piano della P2, il memorandum di Berlusconi e il papello di Totò Riina sono i tre fari della politica legislativa di questa seconda repubblica, con analogie impressionanti. Poi ci sono le leggi ad personas, fatte per ampie categorie di personas, soprattutto per salvare dai processi il ceto politico e gli imprenditori retrostanti e queste sono 18, praticamente più di una all’anno, più sette che non sono riusciti a approvare, ma hanno tentato. Poi ci sono le leggi ad castam, per proteggere la casta dei politici e dopo vi farò un esempio in anteprima. Poi ci sono le leggi ad aziendas, quelle appunto per la Confindustria e poi ci sono quelle contra iustitiam, che sono una messe interminabile. Pensate, quando sentite parlare qualche politico che dice “ bisogna riformare la giustizia”, dovete sapere che in questi quindici anni di seconda repubblica riforme della giustizia ne sono state fatte circa 180 /200, in quindici anni vuole dire dalle dieci alle quindici all’anno, più di una al mese. Uno dice “ e vogliono riformarla ancora la giustizia?”, forse farebbero meglio a lasciarla in pace, se si astenessero dal riformarla può darsi che la giustizia si riprenderebbe, che riprenderebbe un po’ di colorito, il problema è che continuano a riformarla e, ogni volta che facevano queste quasi duecento leggi in materia di giustizia, ci raccontavano che le facevano per abbreviare i tempi della giustizia e, ogni volta, i tempi aumentavano. Nel 1999, undici anni fa, il processo penale durava in media 1457 giorni: il che vuole dire quattro anni; nel 2000 era salito a 1652 giorni, dopo le riforme del centrosinistra; poi è arrivato Berlusconi e, nel 2003, il processo durava 1805 giorni: oggi siamo nel 2010 e non sappiamo quanto dura esattamente un processo penale in media, perché hanno smesso di contarli, i giorni, per disperazione. Vista la progressione dovremmo pensare che sicuramente dura molto più di 2000 giorni: parliamo della media, eh, anche dei processetti del cavolo, anche loro fanno media. Ogni anno abbiamo 180. 000 prescrizioni, che sono 465 prescrizioni al giorno, cioè 465 reati che vengono commessi ogni giorno e che non verranno puniti a causa della prescrizione: questo è il risultato di duecento riforme della giustizia fatte dalla destra o dalla sinistra o, perlopiù, dalla destra e dalla sinistra messe insieme. Voi capite: la casta ci guadagna, noi meno. La tassa occulta che pagano gli italiani solo per la lungaggine dei tempi della giustizia penale e civile porta via ogni anno 2, 2 miliardi di Euro, la metà di quello che dicono di voler incassare con lo scudo fiscale: si potrebbe ottenere una cifra analoga facendo funzionare la giustizia, cioè facendo una legge di legalità anziché di illegalità, con lo scudo fiscale. E poi c’è il costo della corruzione che, come sapete, in Italia è di 40 miliardi l’anno per la Banca Mondiale, e di 60 miliardi l’anno per la Corte dei Conti. Facciamo buon prezzo, buon peso? 50 e un bacio sopra? Stiamo parlando di 50 miliardi di Euro all’anno, 100. 000 miliardi di vecchie lire, il decuplo rispetto a quello che costava, secondo l’economista Mario De Aglio, la corruzione quando scoppiò lo scandalo di tangentopoli, in meno di venti anni siamo riusciti a decuplicare i costi della corruzione.
Ci sono ladri e ladri... (espandi | comprimi)
Ora vi ho detto che vi anticipo un capitolo e è il capitolo che riguarda i finanziamenti ai partiti: perché vi anticipo questo? Perché è molto di attualità. Sentite dire “ non c’è una nuova tangentopoli, perché adesso si ruba per sé e non più per il partito”.
Premessa, rubare per il partito dal punto di vista della democrazia è più grave che rubare per sé, perché se uno prende una tangente e poi la spende per comprarsi una macchina di lusso, oppure per farsi una vacanza ai tropici, oppure per qualche escort, tutto rimane nel perimetro del suo privato; se invece uno, dopo aver preso la tangente in cambio di un affare illecito, quella tangente la utilizza per fare carriera in un partito comprando tessere fasulle, oppure portando soldi in nero a quel partito per costituirsi un merito in cambio di una candidatura, altera anche le regole democratiche all’interno di quel partito, avvantaggiandosi su coloro che non rubano e conseguentemente peggiora la qualità della democrazia interna e esterna, oltre a avere preso dei soldi in cambio di un atto illecito o scorretto.
Rubare per il partito è quindi molto più grave che rubare per sé, dal punto di vista dell’interesse generale ma, in ogni caso, è vero che oggi sono più numerosi i casi di tangenti per arricchimento del singolo, rispetto al 92 /93, dove vennero fuori molti casi di persone che magari facevano la cresta sulla tangente e quindi una parte se la mettevano in tasca, ma comunque facevano parte di un sistema criminale di massa finalizzato a portare una specie di oleodotto ininterrotto di soldi che, dalle imprese, in cambio di appalti truccati e abolizione della libera concorrenza, confluiva nelle casse dei partiti, perché i partiti per ipocrisia, cioè per non sfidare l’ira dei cittadini, si autoassegnavano dei finanziamenti pubblici che non bastavano per mantenere gli apparati elefantiaci che avevano messo in piedi e quindi, anziché alzare la quota del finanziamento pubblico per paura che la gente li linciasse, lo tenevano basso sulla carta e poi rubavano, integrando con le tangenti.
Adesso effettivamente questa necessità i partiti non ce l’hanno: perché? Perché oggi spudoratamente destra e sinistra, dato che non c’è più opposizione né quando governa il centrosinistra, né quando governa il centrodestra su queste questioni di casta, i partiti si autoassegnano una barcata talmente enorme di denaro pubblico che poi non sanno che cosa farsene, quindi navigano nell’oro, incassano - ma lo vedremo - circa il quadruplo di quello che spendono. La storia della legge sul finanziamento pubblico dei partiti nasce nel 74, anzi nel 73, quando a Genova i Pretori scoprono che il Parlamento è sul libro paga dei petrolieri e conseguentemente il Parlamento vota leggi fiscali di favore per l’Unione Petrolifera la quale, a seconda di quanti soldi risparmia da queste leggi fiscali di favore, devolve una percentuale di quel risparmio ai partiti, praticamente si compra il Parlamento ogni anno per avere sgravi fiscali.
Così i cittadini pagano più tasse per coprire quelle che non pagano più i petrolieri, i partiti incassano la loro tangente e sono tutti contenti tranne Pantalone, che alla fine paga. Questo scandalo fa molto scalpore - all’epoca gli scandali facevano molto scalpore - e i politici, per cercare di recuperare un minimo di credibilità, che cosa fanno? Una legge severa sul finanziamento dei partiti: stabiliscono che i partiti possono prendere denaro pubblico - prima prendevano soltanto denaro da privati - possono prendere una quota di finanziamento pubblico e poi possono pure continuare a prendere soldi da privati, purché naturalmente l’azienda che dà il finanziamento al partito o al politico metta a bilancio quel finanziamento, altrimenti è ovvio che, se un imprenditore deruba le casse della sua azienda e porta via dei soldi per darli a chi vuole lui, commette reato di appropriazione indebita, falso in bilancio e evasione fiscale, perché poi su quel nero non paga le tasse. Per cui le imprese che finanziano politici o partiti dovevano e devono- perché questa legge è ancora in vigore, sia pure un po’ ritoccata nell’81 e in altre epoche - mettere a bilancio questi finanziamenti e i partiti, a loro volta, debbono presentare ogni anno una dichiarazione con l’elenco di tutti i contributi privati che ricevono dalle imprese. Possono riceverli da qualunque impresa, salvo che sia un’impresa pubblica: un’impresa pubblica finanziata con denaro pubblico non può finanziare i partiti e invece i partiti, dopo aver approvato questa legge, continuarono a prendere i soldi dalle imprese private in nero, perché non erano finanziamenti a un partito, ma tangenti che gli imprenditori pagavano prima in vista di favori che avrebbero avuto dopo, oppure che pagavano dopo in cambio di favori che avevano avuto prima. Erano tangenti mascherate da finanziamenti illegali. Questa legge è stata violata per quasi venti anni finché, nel 92, è esploso lo scandalo di tangentopoli: erano i partiti che avevano fatto una legge e poi avevano cominciato subito dopo a violarla. L’avevano fatta per farsi belli davanti ai cittadini, questa legge: lo scandalo fu enorme, i partiti ancora una volta di fronte all’ira popolare, si tagliarono in qualche modo gli attributi, rinunciarono all’autorizzazione a procedere per le indagini, rinunciarono all’amnistia o agli indulti a maggioranza semplice, all’epoca bastava avere il 51% per fare amnistia o l’indulto, nel 93 la maggioranza fu portata ai due terzi e, da allora, fino all’arrivo di Mastella non fu varato più alcun provvedimento di clemenza. Di solito ogni tre o quattro anni facevano un indulto o un’amnistia, salvavano tutti e ricominciavano.
Il furto pubblico dei partiti (espandi | comprimi)
Infine fu abolito, grazie al referendum popolare del 1993, del 18 aprile del 93, il referendum dei radicali, il finanziamento pubblico dei partiti: il 90, 3% degli italiani disse “ noi non vogliamo più che i partiti prendano una lira di denaro pubblico”. Sarà giusto o sarà sbagliato?
Questo hanno stabilito i cittadini italiani, i referendum vanno rispettati e invece, subito dopo, con il governo Ciampi morente, siamo a fine del 93, alla vigilia dello scioglimento delle Camere da parte di Scalfaro, in vista delle elezioni politiche del marzo del 94, quelle che poi Berlusconi vinse per la prima volta, il governo Ciampi morente fece una leggina che consentiva ai partiti di fare rientrare dalla finestra il finanziamento pubblico che il referendum aveva appena scacciato dalla porta. Cambiarono il nome al finanziamento pubblico e lo chiamarono “ rimborso per le spese elettorali”: era una norma, anche se tradiva il senso del referendum, a giudicare da quello che succede oggi abbastanza accettabile o meno inaccettabile e prevedeva che ogni cittadino residente in Italia contribuisse alle spese delle campagne elettorali dei partiti, solo dei partiti che superavano il 3%, se prendevano meno non avevano diritto ai rimborsi, pro capite con 800 lire a testa ogni anno per ciascuna delle due Camere, per cui erano 1. 600 lire pro capite per ogni cittadino residente in Italia. Già allora si scoprì che era troppo: perché? Perché poi i partiti alle elezioni del 94 spesero 36 milioni di Euro, facciamo già i calcoli in Euro, mentre avevano incassato il doppio e quindi già il rimborso era molto largo rispetto alle spese effettivamente sostenute. Del resto, se è un rimborso, che cosa è un rimborso? Tu spendi, mi dai la ricevuta e io ti do l’importo equivalente, non è che prima ti fai dare dei soldi pensando che più o meno spenderai tot e poi te li tieni, anche se hai speso soltanto la metà: quello non è un rimborso, quella è una truffa e quindi la legge era già una truffa, perché dava i soldi prima presuntivamente rispetto a spese che non erano ancora state sostenute e che poi si sono sempre rivelate inferiori rispetto all’importo del rimborso. Ma i partiti non si accontentano e continuano a assaltare la diligenza: nel 97, maggioranza di centrosinistra, il Parlamento.. ma anche con i voti del centrodestra tutti insieme appassionatamente, tranne i radicali, dovete sempre tenere fuori i radicali e, da quando ci sono, i dipietristi, perché hanno sempre cercato di mettere un freno a questo andazzo, anche se poi ovviamente hanno ricevuto anche loro i finanziamenti pubblici, hanno cercato di modificarli, ma si sono sempre trovati in minoranza.
Ebbene, nel gennaio del 97, il Parlamento dell’Ulivo con i voti del Polo approva un’altra legge che dice “ facciamo che gli italiani devono scegliere se dare o meno i contributi ai partiti: possono devolvere ai partiti il 4 per mille dell’IRPEF, il denaro raccolto va a creare un fondo e questo fondo se lo dividono i partiti in base al loro peso elettorale” e così solo i cittadini che vogliono finanziare i partiti lo possono fare con una parte delle loro tasse. Naturalmente i cittadini versano in pochissimi questo quattro per mille e comunque l’importo versato dai cittadini non è mai stato comunicato ufficialmente, dovevano essere veramente quattro soldi. E allora i partiti rischiano la bancarotta e quindi tornano immediatamente indietro: che cosa fanno? Visco anticipa subito ai partiti, a spese nostre, 160 miliardi per il 97 e 110 miliardi per il 98 ai partiti, perché altrimenti quelli sono in bancarotta, avevano fatto un po’ di spese a babbo morto, pensando che i cittadini gioiosamente andassero a versare e in realtà non avevano versato. Naturalmente il centrodestra, che ce l’aveva con Visco anche quando respirava, questa volta zitto e mosca, intasca pure la sua parte. Si decide di tornare alla vecchia truffa del rimborso elettorale, che poi è un finanziamento pubblico camuffato, cioè il finanziamento diretto: i cittadini contribuiscono sia che vogliano, sia che non vogliano, lo Stato paga. Nel 99 passa la nuova legge che archivia l’esperimento del quattro per mille senza nessun dibattito sul perché i cittadini non vogliono dare i soldi ai partiti, niente, fanno tutto alla chetichella, di notte e di nascosto. Si torna ai rimborsi elettorali e qui, sempre in anticipo naturalmente, si decide di dare un Euro per ogni cittadino iscritto alle liste elettorali, ma non un Euro una tantum.. scusate, non un Euro per tutte le elezioni: no, un Euro per le elezioni alla Camera, un Euro per le elezioni al Senato, un Euro per i Consigli Regionali e un Euro per le elezioni del Parlamento europeo. Quindi, per tutta la legislatura, i partiti hanno diritto a 4 Euro per ogni cittadino; in più, si decide di abbassare il quorum per i partiti che ottengono il rimborso: prima era il 3%, adesso diventa l’1%, basta prendere l’1% dei voti per avere diritto a entrare nella spartizione della torta. Così le liste e i partiti hanno tutto l’interesse a moltiplicarsi, invece di compattarsi e diventano decine e decine, perché tanto più sono e più prendono, cioè non hai più bisogno di avere almeno il 3% dei voti, che era proprio il minimo, basta l’1, conseguentemente si polverizzano per andare a incassare i soldi. I rimborsi vengono usati solo in minima parte per le campagne elettorali, che abbiamo detto che costano molto meno di quanto non venga rimborsato: servono a mantenere le strutture elefantiache dei partiti, che si sono ricostruite in barba al referendum che invece, proprio su questo, era intransigente. Super surplus di ipocrisia, i partiti promettono che se gli anticipi superano le spese effettivamente sostenute, le somme in sovrappiù verranno restituite entro cinque anni a rate, 20% all’anno. Ma il decreto per regolamentare questo conguaglio non viene mai varato e i soldi non vengono mai restituiti: in pochi mesi i tesorieri dei partiti decidono una modifica legislativa che ritocca addirittura verso l’alto l’importo del rimborso. Che cosa è successo? E’ entrato in vigore l’Euro e quindi, dalle ottocento lire della prima legge, hanno deciso di farsi il cambio alla pari: 1 Euro per ogni cittadino, invece di ottocento lire 1 Euro, praticamente hanno quasi triplicato l’importo che ogni cittadino deve per ogni elezione e, non contenti, fanno addirittura un’altra legge che impone di passare a 2 Euro per ogni elettore, per ogni camera, più elezioni europee e più regionali. Quindi praticamente ogni cittadino deve pagare - due per quattro - 8 Euro a legislatura: nel 2001, così facendo, le forze politiche incassano addirittura 92 milioni di Euro, sono 200 miliardi di vecchie lire.
Triplo rimborso carpiato con scasso (espandi | comprimi)
Ultima fase: nel 2001 abbiamo detto 92 milioni di Euro per i partiti, che hanno speso per le elezioni del 96 un quarto di questi 92 milioni, cioè alle ultime elezioni, quelle del 96, ne avevano speso un quarto. Ebbene, alle successive elezioni si attribuiscono il quadruplo e i soldi non bastano mai, perché nel 2002, una volta rieletto Berlusconi come Presidente del Consiglio, siamo nella legislatura che Berlusconi ha fatto tutta intera, dal 2001 al 2006, mentre i partiti si scontrano in Parlamento e in piazza sulle leggi ad personam etc. etc., di nascosto passa un’altra leggina bipartisan, con firme di centrodestra e di centrosinistra, dove viene approvato, come vi dicevo prima, il cambio da 800 lire a 1 Euro per ogni elettore e poi si passa ai 2 Euro per ogni elettore.
C’è un’altra furbata: gli elettori a cui prendere i soldi non vengono calcolati in base a quelli che votano, ma vengono calcolati sugli iscritti alle liste elettorali; si dirà “ quelle della Camera per la Camera e quelle del Senato per il Senato”: no, quelle della Camera sia per la Camera che per il Senato, perché? Perché al Senato vanno a votare meno persone, in quanto c’è un’età superiore dell’elettore minimo del Senato e quindi, alle elezioni del Senato, gli elettori sono 4 milioni in meno e per il Senato i partiti prenderebbero dei soldi in meno. Invece, anche per il Senato, il rimborso si calcola sugli iscritti alle liste elettorali della Camera, dopodiché abbiamo detto che nel 94 le elezioni erano costate 36 milioni, nel 96 erano costate 20 milioni, nel 2008 riusciranno a costare addirittura 136 milioni di Euro, eppure i partiti, nei cinque anni successivi, riceveranno 500 milioni, cioè praticamente 10 Euro per ogni elettore, guadagnando il 270% netto rispetto alle spese davvero sostenute e, come vi ho detto, per intascare questi rimborsi bisogna avere un minimo dell’1% di voti, per cui vi rientrano quasi tutti i partiti, anche quelli che non riescono a entrare in Parlamento, visto che in Parlamento ci vuole un certo quorum, che è a volte del 4% e a volte addirittura superiore . Se poi uno non fa neanche l’1% i suoi soldi non è che vadano sprecati: se li dividono gli altri partiti.
Ultima chicca, la nuova norma assicura la copertura di tutti e cinque gli anni di legislatura anche nel caso in cui la legislatura non duri cinque anni, ma si interrompa con la caduta anticipata del governo e le elezioni anticipate: per esempio, quello che succede nel 2006 /2008; la legislatura dell’Ulivo con il governo Prodi numero due dura soltanto due anni, poi Prodi cade e si rivà alle elezioni nell’aprile del 2008. Bene, quella legislatura è durata due anni, ma i partiti incassano i rimborsi elettorali per tutti e cinque gli anni, li stanno ancora incassando adesso - 2006 /2011 - finiranno di incassarli l’anno prossimo, cumulando tra il 2008 e il 2011 sia i finanziamenti per la legislatura virtuale (2006 /2011), sia quelli per la legislatura effettivamente in vigore (2008 /2013). Sono degli anni in cui prendono addirittura il rimborso doppio per risarcirsi di una legislatura che non c’è mai stata, perché è finita con tre anni d’anticipo e quindi non ha comportato le spese previste dalla legge. E così, di aumento in aumento e di ritocco in ritocco, nel 2006 il totale dei rimborsi elettorali raggiunge la cifra record di 200 milioni di Euro, più del doppio dei 93 milioni che avevano incamerato nelle elezioni precedenti, quelli del 2001 e quindi, se nel 93 ogni italiano versava - per fare le somme finali - ogni anno ai partiti - nel 93, quando fecero la leggina Ciampi - 1, 1 Euro all’anno, nel 2006 ne ha sborsati 10 e pochi mesi fa, alla vigilia di Natale, la Corte dei Conti ha calcolato che nei quindici anni della storia della seconda repubblica i partiti hanno prelevato dalle casse dello Stato 2 miliardi e 200 milioni di Euro, 4. 500 miliardi di vecchie lire. Non so se mi sono spiegato, ma stiamo parlando di una truffa legalizzata ai danni dei cittadini, a cui si è poi aggiunta una cosa che nessuno sa, ossia che nel febbraio 2006, mentre stava morendo la legislatura del governo Berlusconi due e stava per arrivare il governo Prodi due, in fretta e furia i partiti fecero una norma che alzava il tetto sopra il quale i partiti devono dichiarare da chi prendono i soldi. Questo tetto era di 5. 000 Euro (dieci milioni di vecchie lire): se uno riceveva un finanziamento sotto i 10 milioni di vecchie lire, sotto i 5. 000 Euro non era obbligato a dichiararlo nella dichiarazione pubblica alla Camera dei finanziatori. Se invece superava quella soglia doveva dichiararlo, altrimenti era un finanziamento illecito, se veniva scoperto. Bene, hanno alzato da 5 a 50. 000 Euro questa soglia e quindi, dal 2006, un politico o un partito che ricevono dei soldi in nero da un’azienda, in cambio di cosa non lo saremo mai, non sono neanche obbligati a dichiararli e conseguentemente si è creata una gigantesca area di franchigia che consente a ogni singolo politico di intascare ogni anno fino a 50. 000 Euro in nero e, con 50. 000 Euro in nero, naturalmente ce ne sono a sufficienza per farsi pagare la campagna elettorale da qualcuno che non vuole comparire, in cambio di qualcosa naturalmente, senza neanche il rischio che il magistrato possa chiederti chi ti ha dato quei soldi, perché non è più reato. Hanno istituito, dopo la modica quantità di falso in bilancio e la modica quantità di evasione fiscale, due leggi ad personas e ad castam che ho raccontato nel libro, di cui una fatta da Berlusconi e l’altra fatta dal governo Amato con la depenalizzazione dell’utilizzo di false fatture sotto una certa soglia, adesso hanno istituito la tangente, da quattro anni è in vigore la tangente legalizzata in modica quantità: basta rubare un tot non superiore a 50. 000 Euro all’anno e non rischi più di finire in galera e neanche sotto inchiesta. La modica quantità per uso personale, come si direbbe in linguaggio di legge sulla droga. Dato che oggi si sente parlare di fare delle leggi anticorruzione, bisognerebbe chiedere chi le ha fatte tutte queste leggi pro corruzione: sono le stesse persone.
Passate parola e buona settimana.
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Postato il 1 Marzo 2010 alle 14:00 in Informazione | Scrivi |
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Tags: Berlusconi, D'Alema, leggi ad personam, Marco Travaglio, Passaparola, passaparola-beppegrillo
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Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.»
ALLA FACCIA DELLA COSTITUZIONE!!!
ROMA :presentazione della lista del Pdl per le prossime elezioni
comunque e sempre..vogliono prenderci per il culo :
atti amministrativi :
-se tramite internet presento la mia dichiarazione dei redditi UN MINUTO DOPO LA MEZZANOTTE questa è considerata OMESSA per cui sanzioni salatissime
-se tramite internet pago le mie tasse UN MINUTO DOPO LA MEZZANOTTE queste vengono sanzionate ..quel minuto mi costa dal 10 al 30 % in più !
-se non consegno alcuni atti in cancelleria entro le 12.00....il mio processo va a puttane......
la macchina amministrativa non ammette scusanti...è ininfluente l'istituto dell'impedimento ..se pur provato....
cazzo....il PDL sta studiando come STRAVOLGERE le norme PIU' ELEMNTARI DEL DIRITTO AMMINISTRATIVO..
attenti ragazzi.....se i signori del PDL riusciranno a trovare una SCAPPATOIA.....
avranno INCHIAPPETTATO milioni di italiani che per un piccolo disguido amministrativo...hanno versato SANZIONI pur trattandosi di :
UN MINUTO DOPO LA MEZZANOTTE del giorno ultimo previsto !!!!
O.T.
Se riammettono le liste elettorali del PDL,è bene che tu Beppe,richieda la riesumazione del milione di firme che il "Carnevale" ci ha scippato!
No,tanto per essere chiari che "La Legge è uguale per tutti"...
...non solo per quelli che hanno buoni avvocati!
Arigrazie e ariarrivederci.
Nando.
Ghedini: "Questo processo va avanti solo perchè c'è Silvio Berlusconi."
Giudici: "Lo sappiamo. E' l'imputato." (Massimiliano Rusgnak)
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FORMIGONI TROMBATO IN LOMBARDIA. LA SUA LISTA E' STATA BOCCIATA DALLA CORTE D'APPELLO: FIRME FALSE!!!
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Novità clamorose da Milano.
La lista di Formigoni, come già accaduto per quelle Pdl in Lazio, è stata segata.
Neppure CL ha avuto il coraggio di firmare in massa per Formigoni ineleggibile e così hanno ripiegato su firme false.
Risultato? SEGATI!
Notizia al link
http://www.sconfini.eu/Politica/bocciata-anche-la-lista-di-formigoni-sul-lazio-ironia-e-sarcasmo-sul-web.html
Si leggono molti commenti entusiasti dalla presunta eliminazione del PDL dalle regionali di Lazio e Lombardia...
C'andrei un po' cauto.
Non può essere tutto così "bello e facile", senza contare chi ne beneficerebbe: l'apoteosi del trasformismo, targato PD.
Castronerie del genere non possono appartenere a una fazione che non fa certo politica da ieri mattina... piduisti, figli di socialisti, figli di democristiani e figli di fascisti AN, ceffi che detengono il potere da 60 anni: poco probabile che inciampino in certe mancanze amministrative, dimostrando così un'ingenuità veramente disarmante.
E' più probabile invece che sia l'ennesima arrogante dimostrazione di forza per mettere alla prova la pazienza degli stufi di questo regime, qui si cerca uno scontro frontale, ci sono già appelli al ricorso della piazza, la mistificazione pubblica degli accadimenti e attacchi sconsiderati alla burocrazia, come se questa fosse un virus e non l'ordine delle procedure quale questa è: né più né meno un semaforo.
Il Ghedini di stamattina in aula per le udienze inattuabili (secondo lui), il ghigno di Alfano e la sicumera di Gasparri preludono a uno scontro non istituzionale ma di piazza, essi non sono in contrasto colle istituzioni, sarebbero già al confino per quello, le istituzioni sono loro stessi, stanno solo cercando lo scontro di piazza... la prossima esternazione in merito spetterà a Maroni, il caudillo stile Pinochet, lì si capirà dove vuole arrivare questa banda di delinquenti.
Hasta zozzoni... non a caso il PD tace... pfui, il socio!
Non credo che il ritardo nella presentazione della lista PDL di Roma sia un caso; credo che si siano messi d'accordo. "Gestite voi il dopo Marrazzo ma non opponetevi al ponte sullo strtto, alla cementificazione del Paese, all'acqua privatizzata ed ai colossali lavori da fare per Milano expò". scrivo questo perchè, in una grande organizzazione, nessuno commetterebbe un errore madornale come questo, giustificandosi poi con un "avevo fame mi sono fermato per uno spuntino". Sono stufo di essere preso per il culo. Chissà cosa di comune accordo PDL/PD ci stanno preparando. Vi prego, ditemi che sbaglio! buona serata a tutti
Travaglio si che fa del bene, bisognerebbe dargli il nobel, mica le querele
La lega ti frega.
Da "Roma ladrona" ... a ... "Roma o morte".
Da "meritocrazia" ... a ... "Mio figlio è mio figlio ... addà seguì le orme paterne!"
Da "famiglia del nord" ... a ... ictus fra le cosce di una ventenne ... col naso bianco di ... borotalco.
vabbè va se la so 'mparata buona la canzona ...
Supporter leghista:
dalla fame perderai la vista
dalla sete finirai nella rete
dal sonno morirai come un tonno
con bossi calderoli e maroni hai perso pure i tuoi coglioni!!
Ma andate a cagher, negher dei tedeschi!!!
“E’ INIZIATO L’ASSALTO FINALE”
“OGGI GLI ORECCHIANTI DI REGIME, HANNO INIZIATO L’ASSALTO FINALE ALLE ULTIME VOCI FUORI DAL CORO”, che ancora esistevano fuori nella televisione e sulla rete d’Internet.
Infatti il consiglio d’amministrazione della Rai ha bloccato tutte le trasmissioni televisive che non erano congegnali “PIDUISTA D'ARCORE”, come Annozero e Ballaro’.
E non contenti, hanno dato il via libera al Decreto Romani, “CHE TENTA IN QUALCHE MODO DI METTERE LA MUSERUOLA, ALLA RETE D’INTERNET, CON UN REGOLAMENTO FUMOSO PER IMPEDIRE LA LIBERA CIRCOLAZIONE D’IMMAGINI AUDIO-VIDEO, LADDOVE COSTRINGE I SERVIZI DI LIVE STREAMING O SIMILI A CHIEDERE L'AUTORIZZAZIONE MINISTERIALE".
“GLI ORECCHIANTI DI REGIME”, ormai sono asserragliati nel loro “RIDOTTO DI FORT APACHE” e si possono muovere solo scortati come la diligenza di “OMBRE ROSSE”, sono già morti, ma dalle loro bare continuano ad inondarci della loro arroganza e prepotenza.
“RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE, SA, DA VENIRE, IL NUOVO 25 APRILE 1945”.
Il segreto di berlusconi per vincere le regionali svelato dal "petit journal" di canal plus con tanto di numero privato del premier.
http://www.wallstreetitalia.com/articolo.aspx?art_id=878209
In francia han gia' capito tutto..
Caro Travaglio, la cosa più grave di tutte è che la nostra classe politica non vuole proprio capire che, i bei tempi della prima repubblica, dove si potevano abbuffare tranquillamente ed impunemente di denaro pubblico “buttando a debito” alla fine dell’anno sono ormai finiti….oggi l’Europa, considerando l’enorme debito che abbiamo già creato in passato agendo in quel modo, giustamente…….non ci permette più di poterlo fare, di conseguenza, i soldi nel paese cominciano realmente a scarseggiare….costringendo i governi a tagliare continuamente fondi a comuni regioni e ad i vari enti sociali che, logicamente, per rimediare al danno, si rivalgono a loro volta sulle cittadinanze locali…. che comincia ad essere sempre più insofferente per questa cazzo di crisi che stiamo attraversando e che, ammesso e non concesso che avessero le reali capacità di farlo, i nostri amati politici, talmente occupati dai loro affari… non provano nemmeno a porre il benché minimo rimedio ….
La riflessione da fare è: ostinandosi ad agire sempre in questo modo, vale a dire “continuando a sottrarre denaro pubblico prezioso per fare tutt’altro” quanto potrà resistere ancora l’economia del nostro paese?
Cosa ci dobbiamo aspettare che accada per prima: la dichiarazione d’insolvenza del nostro debito, oppure la rivolta di una intera nazione $offocata da tasse che, prima o poi, non riuscirà più a sostenere?!
OPPURE ENTRAMBI LE COSE ALL’UNISONO?!
Cheffà Beppe
ci andiamo anche noi domani sera sotto la RAI a manifestare contro questi vertici RAI, servi del loro padrone Berlu, che hanno chiuso la trasmissione di Michele Santoro? A Michele gli dobbiamo un favore, è stato l'unico che ti ha fatto parlare per una mezz'oretta nella sua trasmissione. Adesso forse è il caso di ricambiare... che dici?
Ragazzi, prepariamoci a una brutta dittatura!!!
Non mi scandalizzano quei due cretini che nella notte del terremoto se la ridevano: già sotto la croce c’erano altri cretini che ridevano. Però non vogliamo che L’Aquila sia ricostruita da questi individui.
Dal blog di Don Bruno, parroco della Chiesa di San Marciano
io gliel'avevo pure detto che lo scopo della mia vita dopo la pubblicazione del "FATTO QUOTIDIANO" dell'articolo sulle case della SINDACALISTA FASCISTA, sarebbe stato quello di farle perdere le elezioni in tutti i modi.
e adesso .......... godoooooooooooooooo ! ! !
la FASCISTA EVASORA FISCALE RENATA POLVERINI esclusa dalle regionali
che orgasmooooooooooo
sindacalista dei miei coglioni
devi schiattare con quella faccia da bufala di bronzo che ti ritrovi
e con tutta la collezione di case che ti sei fatta sulla pelle dei cittadini, dei lavoratori e del FISCO
TIE'
beccate questa!!
così impari pure a CENSURARE le critiche sul tuo schifosissimo BLOG!
dovete schiumare di rabbia te e tutti i merdosi BERLUSCONES senza ideali se non quello di leccare il culo ai padroni!!!
POLVERINI!!!
A_F_F_A_N_C_U_L_O OOOOOOOOOooooooooooooooooooooo
@ Avv. Casciani - Roma
Buongiorno Avvocato.
Lei non mi credera' ma la sua analisi meticolosa sul diritto di cui ci fa gentile omaggio, secondo me, traccia in modo preciso le modalita' con le quali una legge si puo' applicare, ma anche NON applicare nei confronti di un determinato imputato. Lei si arrovella nel cercare giustificazioni giuridiche nel tentativo di dimostrare che, grossolanamente parlando, se non vi è condanna non vi è colpa, e a portare tutte quelle argomentazioni che stanno fuori dal codice sul piano del chiacchiericcio del bar o delle competizioni sportive.
Nel frattempo, tra assoluzioni, prescrizioni, processi mai iniziati o mai terminati e fatti che non sussistono, i capitali si spostano come per incanto. I corrotti dilagano, le aziende passano di mano, le tasse vengono evase, i ricchi si arricchiscono e i poveri impoveriscono. Lo stato è svenduto, le proprieta' cannibalizzate e la nostra societa' si avvia alla decadenza morale e culturale, ancor prima che economica. Con schemi consueti, lapalissiani e naturalmente legalmente concessi, messi in pratica dalla solita classe dirigente, che gode di quei privilegi legali che Lei difende.
Stia pure li, gentile Avvocato, nei meandri dei suoi commi, dei suoi paragrafi e dei suoi articoli. Quando avra' voglia di alzare la testa dal Codice, Le apparira' un mondo nuovo e molto meno piacevole di quello che il suo Codice Le dovrebbe garantire.
Pace e Bene
E le leggi ad bankam?
A quali leggi fa riferimento la Banca d'Italia e la Banca Centrale Europea?
E la super legge ad bancam centralem europeam, conosciuta meglio come trattato di Lisbona?:)
Caro travaglio, tu parli di bruscolini, di cruschette per cani!
La Corte d'Appello di Milano ha escluso dalle elezioni la lista 'Per la Lombardia' di Roberto Formigoni per la non validità di 514 firme
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e me pare normale !
in padania molti firmano ancora apponendo una croce...i giudici ..nel vedere 514 firme uguali..
hanno giustamente palesato le loro perplessità !
e vaiii !!!
Il Premier Berlusconi ha un legittimo impedimento.
Prenda una legittima purga.
Cosi' puo' andare legittimamente a cagare.
Lorenzo
Padova
L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva; la storia insegna, ma non ha scolari.
(Antonio Gramsci)
DAL SITO DI ANNOZERO
MANIFESTAZIONE SOTTO LA SEDE RAIIL 2 MARZO DALLE 20.00 A ROMA IN VIA TEULADA 66
Giovedì Annozero non andrà in onda. Domani, Martedì 2 Marzo, a partire dalle ore 20.00, presidio sotto la sede RAI di Via Teulada 66 a Roma
Davanti agli studi da cui sarebbe dovuto andare in onda Ballarò, la Federazione Nazionale della Stampa italiana chiama tutti i cittadini a protestare contro la decisione di fermare i programmi d’informazione (Annozero, Ballarò, Porta a Porta e L’Ultima Parola) in campagna elettorale.
In Provincia di Milano i leghisti intendono fare una contromanifestazione contro la manifestazione dei migranti
.... noooo... io questi non li sopporto!
Se un Paese viene occupato da un altro Paese con l'intenzione di sottometterlo, il popolo imbraccia le armi e si difende per ricacciarlo. Tutti in questo caso, parlano di resistenza civile e nessuno osa ritenere ingiusta la rivolta. Ma se un Paese viene occupato dal proprio governo e dai poteri di cui si compone, cosa dovrebbe fare la popolazione per essere nel giusto? Soccombere o ribellarsi? Io sono dell'idea che un nemico, chiunque esso sia,debba essere fermato!
.....Basta notare, e non e' difficile, quanti
processi hanno visto l'assoluzione di Berlusconi,
senza nessuna legge ad personam utilizzabile.
Questo dovrebbe far riflettere.....
Avv Casciani - Roma
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Essì caro avv.
Fa molto riflettere il fatto che per una toga che lo condanna 100 lo assolvono.
Con buona pace del complotto dei giudici, del partito delle toghe e delle toghe rosse...
Suppongo che sia facile per qualsiasi cittadino di qualsiasi ceto, a fronte di una lista infinita di procedimenti, mettere piede 3 o 4 volte in tribunale in 20 anni...come bere un bicchierino d'acqua!!!
Casualmente mi sovviene uno strano episodio del 69 quando un manipolo di investigatori e giudici "decise" che a mettere la bomba a piazza Fontana fu Pietro Valpreda!!!
Aooooo!!! Tirarlo fuori dal gabbio e riabilitarlo ce ne volle caro avv...
A dimostrazione che le toghe (stranamente di color nero) quando s'impegnano ti sbattono a misurare una cella senza anestesia e ti fanno pure sputare l'anima, a fronte di prove inconfutabili, per ridarti, ripulito, alla vita normale.
Il suo frullato di codicilli e tecnicismi, ahilei, che non funziona all'interno di un blog come questo (benchè nessuno di noi sia un fenomeno) potrebbe però funzionare benissimo nel prosieguo della sua carriera forense che le auguro luminosa e in quel microcosmo fare la differenza.
Anzi, fra qualche anno, potrebbe consentirle persino qualche comparsata in tv ad urlare mavalà, mavalà, mavalà...
Scelleratezza plurima a tutti...
Maledetti, fanno morire la nostra agricoltura... ma passa la patata OGM.
Oggi la patata, domani il frumento, poi i pomodori.
E' finita, quanto prima mangeremo becchime per polli!
Governanti, che peste vi colga!
AD PERSONAM,UN PAR DE PALLE!
@Marco Travaglio.
E p.c.Beppe Grillo.
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Leggi,leggi,leggi,per questo,per quello,per quell'altro.
Reati vari,tangenti,giustizia deturpata.
SI FANNO LE LEGGI COME CAXXO GLI PARE!!!
RUBANO,SI CONDANNANO,SI ASSOLVONO,TUTTO DIRETTAMENTE DA SOLI.
La rete ora,ci fa sapere molte sfumature che prima solo gli addetti ai lavori conoscevano.
Beppe,Marco,voi ci informate e noi ci incaxxiamo!
OGNI REATO DIVENTA LEGALE A NORMA DI LEGGE!!!
MA A NORMA DI LEGGE E' LA NOSTRA LEGALITA',NON LA LORO,LORO SONO SOLO DEI "FUORI-LEGGE"!
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Ripropongo anche per Marco Travaglio,sia mai ci pensi!
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TRAVAGLIO OSCURATO PER COPYRIGHT.
Legali di su,legali di giù.
Beppe,ma mettiamolo su una volta per tutte questo Studio Legale Dedicato!
40/50 legali di età e sesso assortiti,professionisti motivati che potrebbero esercitare la loro professione per fini "giusti".
Sarebbe l'occasione giusta per un avvocato di perorare cause per far valere la Giustizia con la "G" maiuscola,non una professione fatta per scagionare esseri spregevoli che delinquono ai danni della comunità!
C'è da mettere in piedi Class Action,denunciare attentati alla salute pubblica,disastri ambientali,ricorsi elettorali,morti in carcere,ladrocini vari e corruzzione vergognosa!
YouTube è costretta a rimuovere video,mentre si permette la divulgazione di notizie false dal TG1,lo si permette di fare da una TV pubblica nel silenzio totale!
QUANDO LA FACCIAMO UNA DENUNCIA ALLA RAI TV PER USO IMPROPRIO DI SERVIZIO PUBBLICO???
La battaglia è già iniziata,le vogliamo affilare o no le nostre armi?
E non parlo di cannoni,carriarmati o fucili,parlo dell'arma della "legalità"!
ABBIAMO LA "NORMA DI LEGGE" COME ARMA LETALE PER CHI DELINQUE!
USIAMOLA!!!
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Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
tranquilli padani
nessun disastro ambientale
ora il lambro va a diesel euro5
in fede bertolaso
«L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio»
di Berlusconi Silvio, Edizioni Mondadori, 2010
Prezzo: € 15.00
Qualcuno l'ha letto?
M. Mazzini
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Io ho letto solo la prefazione di Bertolaso che inizia con: "l'importante è che alla fine qualcuno faccia sparire i preservativi"...
N'meriggio scellerati...
Genova, letame fuori dalla sede della Lega Nord. Dev'esserci una perdita. [venividiwc]
Tutti i conti di Umberto Tremonti.
Dati Istat 2009. Nel 2008 il rapporto era al 2,7%. Per la prima volta dal 1991 il saldo primario risulta negativo. Il Pil crolla -5% (peggior dato dalla Seconda Guerra Mondiale) il rapporto debito/pil sale al 115.8%. E le tasse? Salgono al nuovo record.
La prova che nell'universo esistono altre forme di vita intelligente è che non ci hanno ancora contattato.
ma poi cosa doveva insegnare questa Polverini?
come si fa a scippare le case popolari ai legittimi richiedenti?
o come si fa a stare in un sindacato verticistico dove i capi sono ammanicati coi datori di lavoro?
di nessuna di queste due cose avremmo effettivamente bisogno
I sondaggi dicono che gli italiani amano ancora il populismo del dittatore....non sono le regole della democrazia che conoscono e amano...se mai quelle intralciano il cammino del duce...se mai questa serve per rubare..... nel dna dell'italiota medio c'è l'amore per il duce che conduce......dopo Mussolini quasi la metà degli italiani sarebbero stati disposti a farsi governare anche da STALIN !!...
...pensiero della sera...
censuRAI..DI TUTTO E DI PIU'...
raccolgo firme per deviare il corso del Lambro ad Arcore
PER TUTTI E PER NESSUNO
LA MADRE DI TUTTE LE DISGRAZIE ITALIANE: IL CONCORDATO STATO/CHIESA
Sapete chi elegge il Papa?
Sì lo sapete, è lo Spirito Santo tramite i Cardinali in Concilio.
Sapete chi è lo Spirito Santo?
Sì lo sapete, è un colombo.
Sapete cos'è che il colombo produce in grande quantità?
Sì lo sapete, è il guano, gli escrementi, la merda.
Sapete che un colombo non è mai solo?
Sì lo sapete, i colombi vivono in branco.
Sapete perché i branchi dei colombi vivono presso le comunità umane?
sì lo sapete, i branchi dei colombi vivono inducendo gli umani a dare loro il becchime.
Sapete come i colombi ricambiano gli umani?
Sì lo sapete, scagazzando su tutte le loro attività, sui monumenti, sui davanzali.
Sapete che alcune comunità umane hanno cominciato a ridurre drasticamente queste comunità di colombi?
Son troppo pochi coloro che lo sanno e finché non lo lo sapranno in tanti, i colombi continueranno a lordare le attività umane.
Max Stirner
Max Stirner il 20^11^05 21^48
28 Luglio 1981
LA REPUBBLICA
I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela,scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei programmi, della società, della gente, idee, ideali, programmi pochi o vaghi, sentimenti e passione civile zero. Gestiscono interessi, i più disparati, i più contraddittori, talvolta anche loschi, comunque senza alcun rapporto con le esigenze e i bisogni umani emergenti, oppure distorcendoli, senza perseguire il bene comune.
Queste le parole di ENRICO BERLINGUER
La Santadeche è stata messa a fare il sottosegretario all'attuazione del programma.
Ma quale è il programma????????
Soddisfare il capo ......
A nano, ti sei dato alle vecchie ???????????
ah ah ah
Nella casa delle libertà FAMO COME CAZZO CE PARE...
per cui dateve pace... 'a PDL sarà riammessa...
accetto scommesse!
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