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Bambini a pane e acqua


Se pensiamo di aver toccato il fondo siamo degli ottimisti. A Montecchio Maggiore, sindaco Milena Cecchetto della Lega, nella ricca provincia di Vicenza, nove bambini sono stati messi a pane e acqua nelle scuole comunali perché i genitori non hanno pagato la retta. I loro compagni hanno mangiato pasta alla zucca, hamburger, insalata e frutta. L'umiliazione di questi bambini è una cosa che fa veramente schifo!
"Vi prego fate tutti quello che ho appena fatto anche io pochi minuti fa:
TELEFONATE AL COMUNE DI MONTECCHIO (VI) E PROTESTATE!!! NON SI POSSONO UMILIARE IN QUESTO MODO DEI BAMBINI CHE NON C'ENTRANO NULLA!!!!! NUMERO DI TELEFONO: 0444-705718.
MAIL: sindaco@comune.montecchio-maggiore.vi.it
Io mi sono anche offerto di offrire a mie spese un pasto caldo per almeno un mese a quei bambini indifesi!! Vorrei sapere questi pezzenti di politici dove hanno speso i soldi per non potersi permettere neanche un piatto di pasta al pomodoro per quei bambini umiliati....." Michele D., Como

23 Mar 2010, 18:08 | Scrivi | Commenti (142) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

A due anni dalla vicenda il comune è passato da 180.000 di insoluti da parte dei furbetti che non pagavano a zero.. dico zero insoluti del 2011.
Alla faccia di chi starnazzava in questo sito 2 anni fà e alla faccia dei soliti furbi che pretendevano di mangiare gratis e far pagare alla collettività.

LUIGI DAL ROSSO 30.05.12 17:58| 
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Spett. Sindaco di Montecchio Maggiore
Mi dispiace riscontrare che esiste un simile atteggiamento nel confronto di chi non ha pagato la mensa scolastica.
Io come cittadino di questa città di cui Voi siete il "Primo Cittadino" in un certo senso mi fà piacere vedere che codesto Comune di Montecchio Maggiore si sia dato la "zappa sui piedi" vista la cattiva pubblicità fatta in lungo ed in largo per TV e giornali. Spero che questo servi di lezione.

Cosa dovrei dire io quando alcuni anni fà, lo stesso Vostro Comune, non ha pagato alla mia famiglia per un'anno intero la retta per il mantenimento di un bambino che avevamo in affidamento? Per diritto di legge, per dare da mangiare e vestire i bambini che vengo tenuti in affido, viene data una retta, pur minima, di 445 Euro mensili circa. Solo dopo insistenti richieste, sia telefoniche che scritte, dopo addirittura un anno, ho potuto ottenere l'importo dovuto, sopratutto quando nella lettera scritta con minaccia ho citato che mi sarei rivolto a Staffelli di "Striscia la Notizia" se non ottenevo una risoluzione del problema.
Guarda caso, dopo pochi giorni, mi è stato predisposto il mandato per ritirare i soldi in banca, compreso di arretrati..
Nel frattempo, in qull'anno, cosa dovevo fare con il bambino che avevo in affido? Dargli pane ed acqua o aspettare che il "Comune" mi desse i soldi prima di dargli qualcosa<da mangiare...?
Naturalmente chiunque ama il prossimo si fà in due per aiutarlo e non fargli mancare niente anche se ci sono difficoltà economiche. Il bambino ha continuato comunque avere tutto quello che gli serviva da parte nostra, sia per il sostentamento che per vestirsi, visto che lo sviluppo di tale bambino in affido richiedeva scarpe e vestiti da sostituire spesso perchè diventavano in breve tempo piccoli di taglia e certamente l'importo (da miseria) stabilito della retta, pur non essendo sufficiente, dava un aiuto in famiglia per aiutare il bambino.
Guai se dovessimo aver seguito il Vostro esempio

Gabriele V. 11.04.10 08:56| 
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Non ho parole,che tristezza e rabbia, come si può essere così crudeli con dei bambini? Quanta cattiveria e ignoranza... Siamo sempre alle solite, la storia non insegna, l'uomo non progredisce e Il marcio si diffonde a scapito degli indifesi! Che schifo! È difficile lottare per essere positivi e sperare in un futuro migliore!

Barbara Camerotto 28.03.10 20:19| 
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questa notizia mi ha provocato quasi un dolore fisico, come un forte pugno nello stomaco. Vedo sempre più vicino per il nostro paese il destino della veccia Jugoslavia, dove stupidi ed ignobili razzismi hanno portato ad una terribile catastrofe. Che cultura dimostra una amministrazione pubblica che fa pagare a dei bambini colpe dei loro genitori? E i cittadini di Montecchio non provano un senso di schifo? Accettando fatti come questo ci si prepara alla guerra civile perchè questi sono già atti di guerra e i bambini di oggi non lo dimenticheranno. Nessuno di voi che avete votato questi esempi di barbarie ritiene che sindaco e assessore siano da denunciare all'autorità giudiziaria per atti (volgari e ignobili) di dicriminazione che la ns. Costituzione non consente? Ma forse per voi Costituzione, Legge e Giudici sono termini obsoleti o da cancellare per non turbare i sonni del Vs. grande Imperatore che altrimenti vi butta fuori dalle stanze del potere.

paolo boldrini 28.03.10 12:31| 
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Interessanti queste notizie riportate da Francesco Paladin, soprattutto quella di Monza che mostra una reazione dell'amministrazione corretta, che si rifa' sui genitori, non sui bambini.
Inoltre (come anche Filippo C. faceva notare) la giustificazione del Comune non la capisco: perche' i bambini entravano in mensa se non erano iscritti alla mensa ? Dalle mie parti se un bambino non e' iscritto al tempo pieno, e quindi non e' iscritto alla mensa, deve essere ripreso dal genitore all'ora di uscita (13:30), e se il genitore non si presenta prima si chiama casa e se non rispondono si chiamano le forze dell'ordine. Chi invece e' iscritto mangia, se pi il genitore non paga mi aspetto che ci si rivalga sulle proprieta' familiari. Per cui i pasti non e' difficle contarli, sono quelli corrispondenti alle iscrizioni, gli altri non entrano e devono essere presi dai genitori all'uscita.

Daniele Tomasi 26.03.10 00:04| 
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Facciamo una azione lagale! Una class action contro questa crudeltà!

Cracco Carlo Pietro 25.03.10 21:20| 
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allora ricapitoliamo perchè nn è il primo caso e citiamo anche la francia magari?

FRANCIA 12 maggio 2007 – nove bambini sono statati messi a pane e acqua a scuola, perché i genitori non avevano pagato l’anticipo per la mensa. È accaduto a Maincy.
Il sindacato si difende richiamandosi al regolamento che prevede che solo il pagamento in anticipo vale la prenotazione per il pasto.
I piccoli avevano tra i tre e i sei anni.
http://eraffi.wordpress.com/2007/05/12/genitori-non-pagano-la-mensa-scolastica-bimbi-a-pane-e-acqua/

Mercoledì 29 Aprile 2009 comune di Pessano Milano
Il Sindaco toglie la mensa ai bambini i cui genitori non pagano la retta per la mensa:
A questo punto il Sindaco decide di non far servire i pasti ai figli delle famiglie morose: si scatena il putiferio, - stando ai numeri del comune, quasi un terzo delle 1.500 famiglie non paga la retta
http://www.nuoveonde.com/blog/?p=528

Venerdì 29 Gennaio 2010 Monza
Non paghi la mensa scolastica? E il Comune di Monza ti pignora l’auto. Ha deciso di usare la maniere forti l’assessore alla Pubblica Istruzione, Pierfranco Maffé, contro i genitori che non pagano la mensa scolastica. Il Comune di Monza vanta crediti per oltre un milione di euro.
http://archiviostorico.corriere.it/2010/gennaio/29/Non_pagano_mensa_scolastica_pignorata_co_7_100129006.shtml

Repubblica — 12 gennaio 2010 pagina 5 sezione: MILANO
«Non potranno accedere al servizio di refezione, a partire dall' anno scolastico 2010-2011, tutti coloro che alla data dell' iscrizione risulteranno inadempienti al pagamento delle quote di contribuzione per gli anni pregressi».
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/01/12/scuola-niente-mensa-chi-non-paga.html

Non si lasciano i bambini senza pasto
Pubblicato il 28 aprile 2009
Succede nel milanese dove 22 bambini figli di immigrati sono rimasti senza pasto poiché i genitopri non pagano la retta.
http://www.ilpassatore.it/2009/04/28/non-si-lasciano-i-bambini-senza-pasto/

Francesco Paladin 25.03.10 18:04| 
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La colpa non è dei bambini ma dei genitori che fanno o vogliono fare i furbi.
Sarebbe stato carino intervenire in un altro modo, magari con colloqui e sollecitazioni verso i genitori inadempienti.
Chi ne fa le spese cmq è sempre chi paga e si comporta in modo onesto.
Un maestro scuola primaria.

Marco M 25.03.10 14:11| 
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Ha fatto bene il Sindaco. La mensa non è un obbligo scolastico, è un servizio e quindi va pagato a parte....appunto va pagato ed i genitori se ne sono guardati bene. Vergogna che viviamo in una società dove ci si piange sempre addosso, senza avere il coraggio delle proprie decisioni. I genitori hanno voluto fare i furbi e a pagare il loro gesto sono stati i bambini. Genitori vili e senza amore.

Marcello Perra 25.03.10 07:35| 
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Appena postata al sindaco :

Gentile signora Cecchetto,

in merito all’iniziativa intrapresa dalla sua Amministrazione di sospendere l’erogazione dei pasti ai figli delle famiglie inadempienti, ne comprendo l’intenzione dal punto di vista economico ma non certo da quello umano.

Lei si è assunta l’enorme responsabilità di avere sottoposto dei bambini, non responsabili in alcun modo delle omissioni (volontarie o obbligate) dei propri genitori, ad un’umiliazione gratuita e pesante, oltre che di avere fornito ai compagni un brutto e diseducativo esempio di disuguaglianza di trattamento, cosa che nella scuola pubblica non dovrebbe mai accadere. E’ solo grazie alla lodevole iniziativa personale delle maestre se questi bambini non impareranno a scuola cos’è la discriminazione, né a giudicare il prossimo in base alle disponibilità economiche.
Gradirei conoscere se in tutti questi anni, oltre a sollecitare i pagamenti delle rette insolute, l’amministrazione comunale e la direzione della scuola si sono mai preoccupate di segnalare queste famiglie ai servizi sociali. Non escludo che i genitori abbiano volutamente omesso i pagamenti richiesti, né che si siano disinteressati del problema; so che molti antepongono i diritti ai doveri, ma ripeto : l’ultima cosa da fare è quella di fare ricadere le colpe dei genitori sui loro figli.

I bambini di oggi sono gli adulti di domani. Se questo è l’esempio che diamo loro, domani ce ne pentiremo amaramente.

Le auguro un buon lavoro e per il futuro di fare scelte più ponderate e lungimiranti.

Cordiali saluti

Una cittadina italiana

Cristina M., Leifers Commentatore certificato 24.03.10 22:42| 
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Cosa riponderanno i genitori leghisti ai loro figli, che tornando a casa da scuola gli chiederanno perchè i compagni seduti in mensa accanto a loro avevano nel piatto solo un pezzo di pane, e perchè la maestra ha chiesto di lasciare loro un pò del loro pasto?
Fare i duri davanti ad una telecamera è facile. Li voglio vedere giustificare la crudeltà mentale anche ai loro bambini, educarli ad etichettare le persone in base al reddito.
Piccoli razzisti crescono.

Solo un dubbio, però. Se avessi dei bambini e davvero non potessi pagare loro la mensa, mi toglierei io per prima il pane di bocca, busserei a tutte le porte, chiederei l'elemosina, non mi limiterei certo a non pagare la retta e basta, confidando nella pazienza altrui. E a prescindere dal motivo (che nessun giornalista ci ha raccontato) per cui i genitori non si sono mai mossi per chiedere aiuto, possibile che la scuola non abbia mai fatto una segnalazione ai servizi sociali? Di che si dovrebbero occupare se non di queste situazioni?

Cristina M., Leifers Commentatore certificato 24.03.10 22:08| 
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Sono un'insegnante di scuola dell'infanzia statale e mi chiedo con quale "sensibilità" quelle docenti hanno potuto fare una cosa simile. Il nostro DOVERE è innanzitutto quello di prenderci CURA dei bimbi che ci sono affidati e trasmettere loro il senso della gioia, del bene e della fiducia. certe insegnanti non dovrebbero più stare nel mondo della scuola

cesarina amati 24.03.10 21:33| 
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Leghisti??? questi sono i celti (barbari), gente di merda, questo lo sapevano tutti, eppure li votano.

massimo p., Savona Commentatore certificato 24.03.10 21:23| 
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Trovo che umiliare i bambini con un atteggiamento da medioevo sia veramente vergognoso.......Il sindaco e tutta la giunta comunale debbano far altro che vergognarsi.

caterina marini 24.03.10 20:52| 
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cancellatelo,mica volevo votarmi!!!!

ANTONIO ATZENI, maserada-Tv- Commentatore certificato 24.03.10 20:13| 
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Montecchio è lo stesso comune che l'anno scorso nel caos del crocefisso nelle aule aveva discusso in giunta l'eventualità di piantare un crocefisso a mò di monumento nel centro della piazza x ribadire quanto stava a cuore dimostrare la profonda fede cattolica . La cosa grave è che il sindaco è donna,e pure giovane in questo caso come sensibilità non cè male

casaro giordano 24.03.10 20:12| 
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A tutti quelli che dicono che è stata una cosa giusta quella che a fatto il sindaco ,voglio porgli una domanda:come mai che per questi nostri dipendenti i soldi per i loro mega stipendi ci sono sempre?Mi sbaglio ma quando servono soldi per fare; gli incenitori,piscine e palazzetti,carceri,mega parcheggi,discariche,etc,etc che poi puntualmente vengono abbandonati sensa mai essere utilizzati,si trovano a costo di indebitare regioni e comuni per tre generazioni!In questo caso come dovremmo comportarci noi comuni cittadini????IO non sono cattolico ma molti di voi lo sono e se non mi sbaglio un capellone rivoluzionario per quei tempi disse;lasciate che i bambini vengano a me!E li proteggeva.....

Gino U., Foligno Commentatore certificato 24.03.10 19:21| 
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schifosi pezzenti.tutti a casa dal primo all'ultimo servo che a dato il pane (materialmente).tutti a casa,senza stipendi o liquidazioni.NON SONO DEGNI DI UN PAESE CIVILE. avete capito in mano a chi siamo? io penso.scquola pubblica,mensa gratis.e loro anno 620.000 auto blu...scandaloso

alessandro bellini 24.03.10 19:13| 
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COME CAMBIA UNA NOTIZIA DIPENDE DA COME VIENE DATA
LA VERA STORIA DEI BAMBINI A PANE E ACQUA!
A seguito di quanto pubblicato oggi, martedì 23 marzo 2010, dagli organi di informazione locali e nazionali, l'Amministrazione Comunale di Montecchio Maggiore precisa quanto segue:

"Alla scadenza dei termini fissati per l'adesione al servizio di refezione scolastica, alcune famiglie non avevano prodotto la richiesta. Pertanto il Comune, allo scopo di programmare l'erogazione del servizio, ha tarato la richiesta di preparazione dei pasti alla ditta appaltante alla luce delle adesioni ricevute.

Tutte le famiglie e i dirigenti scolastici erano stati messi a conoscenza della programmazione di distribuzione dei pasti, sia mediante comunicazioni scritte che telefoniche.

L'Amministrazione Comunale ha comunque indicato alla ditta fornitrice del servizio di refezione scolastica di mettere a disposizione degli utenti non iscritti al servizio mensa, che eventualmente si fossero presentati per usufruire del servizio, dei panini imbottiti, nella varietà di prosciutto e formaggio così da poter soddisfare le differenti abitudini alimentari. Non appena le famiglie produrranno il modulo con la richiesta del servizio mensa per il figlio, questo sarà immediatamente erogato.

E' evidente che sarebbe, oltre che dispendioso, un vero sperpero di generi alimentari predisporre un numero di pasti superiore al numero dei richiedenti. L'Amministrazione Comunale sosterrà le famiglie in situazione di difficoltà economica attraverso riduzioni, agevolazioni ed esenzioni, così come già avviene per 80 famiglie, per le quali, relativamente al servizio di refezione scolastica, impegna annualmente circa 32mila euro.

Quello del recupero degli insoluti degli anni scolastici precedenti è un problema che sarà affrontato in un momento successivo: ciò che il Comune chiede alle famiglie in questo momento è solo ed esclusivamente la comunicazione di richiesta dell'erogazione del servizio di mensa scolastica."


Che abominevoli stronzate. Sempre dalla sinistra, perlopiù. Mi sembrate tante oche starnazzanti. Voi e il vostro capopolo Sig.Grillo, fate una cosa intelligente. Compilate un bel vaglia da qualche eurino e lo spedite, chessò, al parroco di montecchi o alla locale sezione del PD. Potrebbero così supplire alla "crudeltà" del Comune.
E, sopratutto, evitare di intasare il web con i loro inutili strilli.

salvatore giuffrida 24.03.10 18:53| 
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DATE UN'OCCHIATA AL SITO DEL COMUNE. HANNO VOLUTO METTERE UNA PEZZA, SECONDO LORO, AL MODO VERGOGNOSO DI COME SI E' COMPORTATO IL SINDACO E LA GIUNTA, VISTO CHE SONO STATI SPUTTANATI SU TV E GIORNALI. HAI BAMBINI ADESSO SAPETE COSA GLI DANNO DA MANGIARE?........UN PANINO CON FORMAGGIO E PROSCIUTTO!!!!!!!!!!! ALTRO CHE VERGOGNOSO, SONO SEMPLICEMENTE TUTTI DEGLI SCHIFOSI!!!

Tiziana Pierleoni 24.03.10 18:32| 
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LO AVETE VISTO QUEL PEZZO DI MERDA CHE HANNO INTERVISTATO??
DICEVA CHE L'AMMINISTRAZIONE AVEVA FATTO BENE AD AGIRE IN QUEL MODO.
MA CHE C...O DI COLPA NE HANNO I BAMBINI.
CRISTO NON SI E' FERMATO AD EBOLI....MA , MOLTO MOLTO LONTANO DA QUESTA NAZIONE, PATRIA DEL VATICANO.
DIO, SE CI SEI, BATTI UN COLPO (IN TESTA).

claudio m., monterotondo - rm Commentatore certificato 24.03.10 17:43| 
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La decisione in se, risulta insensata e priva di logica, visto che sarebbe bastato dividere il pasto per più persone o quanto meno cercare una "punizione" per la famiglia e non per il bambino (qualora l'insolvenza fosse stata volontaria, cosa di cui, peraltro, dubito). Il comune, forse, in tempi di crisi come questo dovrebbe prevedere dei fondi per famiglie che non riescono a pagare le rette, visto che addirittura enti privati si stanno organizzando per "aiutare" le famiglie in difficoltà. Tali fondi potrebbero non ricadere sulla collettività, passando attraverso la riduzione delle spese, ad esempio.
E in ogni caso vi invito a vedere lo spazio facebook del sindaco per vedere come cercano di giustificare la cosa e, soprattutto, come molte persone legittimino l'accaduto o, peggio, lo propongano come esempio di una amministrazione finalmente funzionante. Non ho parole

Enrico Sandri 24.03.10 17:22| 
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MA NEI COMUNI NON E' PREVISTO UN FONDO PER L'AIUTO AGLI INDIGENTI O SI SONO RUBATI ANCHE QUEI SOLDI??

SCHIFOSI POLITICI AMMINISTRATORI LADRI DELLA COSA PUBBLICA TUTTI I NODI VERRANNO AL PETTINE E QUELLI CHE FINIRANNO A PANE ED ACQUA SARETE VOI NELLE PATRIE GALERE!!!

Limortacci loro 24.03.10 16:40| 
 
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ormai stiamo arrivando a toccare il fondo e una vergogna assoluta se noi povera gente siamo nelle mani di questi ladroni ke ci fanno tutto quello che vogliono e noi siamo diventati indifferenti a tutto..e loro se ne approfittano ne vedremo delle belle.

salvo liggio 24.03.10 16:25| 
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che schifo!!!!! Gli ho appena inviato una mail per umiliarli come loro hanno umiliato quei bimbi, e li tempesterò di mail fino a togliergli il sonno....

devono sapere che sono delle persone non degne di essere chiamate tali!!!

alex c. Commentatore certificato 24.03.10 16:05| 
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PEZZENTI!!!!!

angelo fragomeni 24.03.10 15:43| 
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Mi domando solo perchè questo servizio è a pagamento...


Alessio Nicolini 24.03.10 15:39| 
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Io penso che sia un argomento su cui non ci sia neanche bisogno di discutere. Il fatto che si sia trattato di bambini è sicuramente una aggravante. Il fatto sarebbe stato molto grave anche se a subirlo siano stati degli adulti. Si tratta infatti di servizi fondamentali. Se un cittadino non paga le tasse ha comunque diritto ad essere curato in ospedale, di uscire di casa ed utilizzare la pubblica via. Una cosa è il servizio, altra il pagamento, per il quale le amministrazioni devono rivalersi in altro modo, nelle sedi giudiziarie appropriate.

Massimiliano Scuro 24.03.10 15:30| 
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I paladin leghisti ci mostrano la risposta del comune come se fosse una cosa di cui andar fieri. Il comune ha precisato (in riassunto): "Non gli abbiamo tagliato il pranzo perchè non hanno pagato, quello è un passo successivo, ma perchè non hanno iscritto i propri figli alla mensa"
Roba da ridere, i bimbi mangiano panini e acqua perchè i genitori non hanno compilato un modulo, non perchè non hanno pagato. Anche perchè ovviamente, se non sono iscritti, è giusto che non paghino, ma questo i leghisti abilmente non lo sottolineano.
I funzionari della scuola dovevano interrogarsi sul motivo per cui c'erano bambini che mangiavano in mensa senza essere iscritti, e contattare i genitori per chiedere spiegazioni. Far mandare raccomandate contenenti moduli da compilare dal comune è ridicolo.

Filippo C. 24.03.10 15:27| 
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pensate solo che non sono rimasti a digiuno..... e se c'è una retta da pagare ma i genitori fanno i furbi... un modo x farli pagari si deve trovare ! altrimenti noi che paghiamo tutto siamo i soliti fessi !

sebastiano da roma 24.03.10 15:13| 
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Io non so se è giusto o sbagliato..sicuramente non ci devono andare di mezzo i bambini perchè un pasto non costa veramente nulla (specialmente quello che viene dato ora nelle mense :-s). Pero' se c'è una retta è da pagare e i genitori sono tenuti a pagarla. Dovere civico.Ci sono i diritti ma anche i DOVERI..che spesso molta gente si scorda guardando sempre ai primi. Per quello che ne so io se una famiglia a problemi economici gli aiuti statali ci sono ancora, e comprendono pure ste cose (anche in regioni come il veneto,ancora non diventato indipendente). Adesso non conosco la situazione delle famiglie e non mi va di dare giudizi. Specialmente sapendo che i giornali ingigantiscono o storpiano i reali accadimenti.

matteo ravaioli (superava1982), riolo terme Commentatore certificato 24.03.10 14:54| 
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Ho seguito il Tg1 delle 13.30: nessun accenno a questa vicenda sconfortante...Viene da chiedersi come mai...su una cosa così grave è già calato il sipario!? No, non lo permettiamo e difendiamo sempre e comunque la dignità di tutti, specie dei bambini!!
Dora Antonini

dora antonini, roma Commentatore certificato 24.03.10 14:53| 
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Ho inviato una email al Sig. Sindaco di Montecchio M. con richiesta di chiarimenti prima di procedere ad un esposto. Se è una bufala il sig. Sindaco saprà dimostrarmelo, se non lo è procederò con l'esposto.

Ciao a tutti

Alberto Zanetti 24.03.10 14:42| 
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Certo che ai votanti leghisti bisognerebbe fare un test per sapere se di fanno o ci sono, come si fà a votare un partito che è collegato direttamente con il capo massone, mafioso, di arcore P2 1816 un certo berlusconi silvio che andrebbe messo in galera domani mattina.

Pietro T. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.03.10 14:06| 
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Ormai il Veneto è assediato dai leghisti e dal PDL dove nulla è fatto per il bene dei cittadini, ma tutto va nel verso della distruzione del territorio [tutti i sindaci hanno detto si alla pedemontana veneta,ad eccezione del sindaco di Villaverla (Vicenza)], Galan ha firmato per la centrale A CARBONE! di Porto Tolle ecc. ecc.
Ad Arzignano (Vi), che è vicino a Montecchio Maggiore, la giunta di centro sinistra ha investito molto denaro per la sistemazione della piazza comprese panchine in marmo ben accette alla popolazione sopratutto anziana, ma non solo. La nuova giunta di centrodestra, scalzata quella precedente, ha speso ben 18.000 per togliere le panchine!!!!!!! Quando, invece c'è la passerella pedonale che attraversa la strada supertrafficata che collega a Chiampo i paesi che confluiscono ad Arzignano che è in pessime condizioni; passerella da terzo mondo!

Leonardo Stella 24.03.10 13:47| 
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Cara Dora,
la maestre e le ausiliarie infatti si sono rifiutate di obbedire all'ordinanza comunale: hanno diviso i pasti tra tutti i bambini. E' per questo che anche quei 9 bambini che avrebbero dovuto mangiare solo pane, hanno pranzato come tutti gli altri.
Non tutti sono senza dignità come il sindaco & C., per fortuna.
Ciao.
Ade

Ade P 24.03.10 13:39| 
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Non ho commmenti ma invio la convenzione ONU sui duritti dell'infanzia.
http://beta.unicef.it/doc/601/convenzione-diritti-infanzia-artt1-10.htm

zocco cristina 24.03.10 13:35| 
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VI SIETE SOLO DIMENTICATI DI METTERE CHE LA SINDACA IN QUESTIONE E' DELLA LEGANORD UNA DIMENTICANZA VOLUTA ?

Milena Cecchetto


Sindaco


Il Sindaco è l'organo responsabile dell'amministrazione del Comune ed è il rappresentante dell'Ente. La responsabilità dell'Amministrazione del Comune viene attribuita al Sindaco in modo diretto dai cittadini, con tutti i poteri conseguenti in forza dei quali egli è il titolare della funzione di governo.
Quale organo periferico dello Stato, il Sindaco vigila sul buon ordinamento dei servizi elettorali, di anagrafe, di stato civile, di leva militare; con atti motivati e nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento giuridico, adotta ordinanze contingibili ed urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità dei cittadini. Distintivo del Sindaco è la fascia tricolore, lo stemma della Repubblica e lo stemma del Comune, portato a tracolla della spalla destra.


Biografia

Milena Cecchetto è stata eletta Sindaco di Montecchio Maggiore il 22 giugno 2009.
E' nata il 16 febbraio 1972 a Montecchio Maggiore, dove risiede. Diplomata al Liceo Linguistico "A.Pigafetta" di Vicenza, ha poi proseguito con gli studi di economia e commercio.
E' titolare di una società di formazione consulenza in lingue straniere.


Telefono: 0444/705728
Fax: 0444/694888
e-mail: sindaco@comune.montecchio-maggiore.vi.it

Lista di appartenenza: Lega Nord-Liga Veneta

Ubicazione ufficio: Municipio (via Roma 5) - secondo piano

Competenze: Sicurezza, Polizia Municipale, Urbanistica, Opere Pubbliche, Agricoltura

Pietro T. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.03.10 13:23| 
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Durante il servizio al Tiggì hanno intervistato dei passanti...uno ha detto "se io vado al ristorante e non pago lavo i piatti o pulisco per terra..." . Ma bravo, se fosse stato davanti a me gli saltavo addosso ... I bambini non hanno colpa. Sia che i genitori siano realmente indigenti che no. E' una cosa di cui gli adulti devono occuparsi. Mi piacerebbe aver sentito parlare i genitori di quei bimbi.
Non indigenti? Ma per favore ... quale famiglia normale si esporrebbe a tale umiliazione se non fosse realmente bisognosa...meglio nasconderli i poveri vero? Far finta che non esistono...

viviana g. Commentatore certificato 24.03.10 13:11| 
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Appena ho sentito la no tizia al tg, bo subito inviato un email al sindaco di Montecchio gridando vergogna...sono a favore di ogni iniziativa per far vergognare quella gente.

Sonia Di Massimo 24.03.10 12:52| 
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Per i genitori che non pagano le rette il comune ha diverse armi in suo possesso.. quella di colpire i bambini sinceramente è la più meschina...

porzia vino, bologna Commentatore certificato 24.03.10 12:51| 
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Sono rimasta indignata nel leggere la notizia, ho appena chiamato il comune di Montecchio, impossibile parlare con il sindaco, ne con la sua segreteria. Esterno la mia protesta all'URP, e la signora che risponde, che non ha voluto qualificarsi nemmeno su mia esplicita richiesta, mi dice che la notizia è stata strumentalizzata dall'opposizione, che i bambini hanno mangiato pane e prosciutto cotto, e non solo pane (quindi sarebbe meno grave?), perchè i genitori non pagavano la mensa dal 2002.
Io mi domando: ma cosa si voleva dimostrare, a chi? Non potevano essere presi provvedimenti nei confronti dei genitori piuttosto che far ricadere tutto sui bambini, che sono gli unici ad aver fatto le spese di queste assurdo e barbaro provvedimento? I danni saranno per tutti i bambini : per quelli protagonisti, e non per aver saltato mezzo pasto, quanto piuttosto per essere stati stigmatizzati, come anche per i piccoli spettatori a cui dovrà essere data una spiegazione. Quindi mi appello al buon senso e al buon cuore degli insegnanti di quella scuola affinchè sappiano ridimensionare il danno e trarre spunto da quqanto accaduto per rilanciare l'importanza del valore dell'uguaglianza e della solidarietà.
Avrei un altro interrogativo: ma chi si trovava a lavorare in quella mensa ieri, non ha pensato che era lecito e doveroso disobbedire all'ordine impartito?

Dora Antonini - Roma

Dora Antonini 24.03.10 12:28| 
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Per coloro che difendono l'amministrazione voglio dire che se ai bambini sia stato dato un panino al prosciutto al formaggio o al caviale rimane il fatto che li hanno mortificati agli occhi dei loro compagni.Che tale situazione si sia creata per la trascuratezza indifferenza o qual si voglia altra causa-colpa dei genitori rimane il fatto che l'amministrzione ha agito in modo malevolo verso degli indifesi.I bambini si devono sempre tener fuori dalle beghe dei grandi se vogliamo definirci un paese civile.Ma questo sta diventando un'utopia.

Dado Q., abruzzo Commentatore certificato 24.03.10 12:22| 
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questa l'email che ho inviato:
Salve
Ho letto le sue ragioni per un atto che lei vuol riportare nell’ordine delle regole.
Il suo discorso non fa una grinza, le regole devono essere certe e valide per tutti. Ma mi perdoni, il soggetto tenuto a pagare,
è il genitore; allora perché non rivalersi su di esso?
Perché barattare un presunto discorso sulle regole, coinvolgendo soggetti non responsabili.

I bambini non hanno colpa.
9 pasti al giorno non possono mandare in rovina un comune.

Ridate dignità a quei bambini. Siate esempio di solidarietà e non di divisione e discriminazione.

Moreno Letardi
Rimini

Moreno Letardi 24.03.10 12:19| 
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E la chiesa in questo caso cosa dice? Lasciare i bambini a pane e acqua è uno schifo. Leghisti di merda!!!

alex ., frosinone Commentatore certificato 24.03.10 12:08| 
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Si sta facendo solo facile demagogia. Nessuno ha sofferto la fame, mi sembra, non pagare la mensa per i propri figli è vergognoso e il Comune, a quanto si legge, è disponibile ad intervenire in aiuto alle famiglie in difficoltà. In questo paese la colpa è sempre degli altri, invece si raccoglie solo ciò che si semina!!

Alberto Bisello 24.03.10 11:39| 
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Ma guardiamoci in faccia una volta per tutte, sennò diventiamo veramente lobotomizzati,sempre a pensare che la colpa è sempre degli altri,nella scuola dove andavano i miei figli per anni sono stati esentati dal pagare la mensa evasori fiscali figuranti senza reddito ma con Suv e vacanze in Sardegna tutti gli anni.
Chi non si poteva permettere la mensa andava a prendere i suoi figli a pranzo e li riportava.
come fanno molte persone più dignitose.

Paolo 1957 24.03.10 11:36| 
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lo schifo è che è gia' partita la battaglia per il rimpallo delle responsabilita'.forse ci dimentichiamo che stiamo parlando di bambini,l'unica cosa sincera che alberga nelle nostre vite.nelle nostre case,in questo nostro paese.non facciamoli diventare a nostra immagine e somiglianza.che sia pane e acqua,che siano panini,non facciamo mai sentire a un bambino,la sensazione,che quello che per noi è una carognata,per lui diventi normale.non ci sono scuse di nessun tipo davanti un bambino.

zeblo l. 24.03.10 11:09| 
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Mi associo in pieno al commento di Francesco Paladin aggiungendo che i bambini coinvolti devono ringraziare prima di tutto i loro genitori per l’umiliazione ricevuta davanti ai compagni. Riporto per completezza le risposte di assessore e sindaco:
L'assessore Barbara Venturi dice: «Non è giusto non pagare le rette per rispetto di chi ha problemi economici e le versa». E precisa: «Non era un tozzo di pane, ma panini imbottiti al prosciutto e al formaggio per quelli che non mangiano carne di maiale». La controversia va avanti da mesi, da quando la nuova giunta scopre che ammontano a 150 mila euro le rette arretrate, in qualche caso fin dal 2002, di qualche decina di famiglie per la mensa scolastica: «Non avevano mai neppure iscritto i loro figli al servizio di refezione», puntualizza l'assessore. Il Comune allora fa affiggere manifesti in varie lingue all'interno delle scuole con la scadenza per il versamento: entro il 15 marzo. L'ultimatum viene comunicato anche con una raccomandata a mano consegnata dai vigili urbani. Risultato: tutti gli insolventi pagano, tranne nove famiglie, i cui figli da ieri si trovano nel piatto un panino e una bottiglietta d'acqua.
«Le regole sono regole per tutti e vanno rispettate - sottolinea il sindaco Milena Cecchetto - Il mondo non deve essere dei furbi. A queste famiglie non abbiamo chiesto di pagare il debito, ma semplicemente di riconsegnare compilato il modulo di iscrizione alla mensa, soprattutto per un problema organizzativo - spiega - All'inizio erano 261 le famiglie che non l'avevano fatto, alcune addirittura da anni: come si fa a sapere quanti pasti preparare?». Le famiglie erano state avvisate in anticipo della «riduzione del pasto» in caso di mancata consegna del modulo e ne erano al corrente anche la preside e le maestre. «Bastava che ci rispondessero sì o no, il recupero del saldo è un passo successivo. Se i genitori di questi nove bambini non fanno i ma sono davvero indigenti il Comune se ne farà carico».

Lorenzo Zilli 24.03.10 10:54| 
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Per tutti i SOLONI che stanno pontificando contro il sindaco ed il comune:
Non pago la corrente elettrica da 8 anni, me la stanno per staccare, ma poichè ho una madre invalida al 100% ho diritto che non me la stacchino ? Ma in che cavolo di paese siamo se anche qui non si dice che BISOGNA PAGARE MENO MA PAGARE TUTTI ???
Se quelle famiglie non hanno i soldi allora si che occorre muovere il comune, la Caritas, qualche associazione assistenziale (e, per inciso il "pane ed acqua visto che era un panino al prosciutto, mio pranzo abituale al lavoro NON MI SEMBRA COSI' MALE !!!)

Roberto Avagliano 24.03.10 10:48| 
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Ho scritto anch'io al sindaco facendo presente che ,tipicamente italiano,è troppo facile rifarsi sul debole e non toccare quello forte;inoltre-essendo anche vecchia la faccenda- meriterebbero la corte dei conti,non essendo in grado di recuperare le somme dovute.

ANTONIO ATZENI, maserada-Tv- Commentatore certificato 24.03.10 10:38| 
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COME CITTADINO DI MONTECCHIO MAGGIORE VI FACCIO NOTARE CHE STATE DICENDO UN SACCO DI BAGGIANATE.

UN PANINO CON IL PROSCIUTTO E FORMAGGIO NON E' PANE ED ACQUA.
QUELLI DELLA MIA GENERAZIONE, NON SO LA VOSTRA, A SCUOLA SONO CRESCIUTI A PANINI VISTO CHE LA MENSA NON ESISTEVA!.
A MONTECCHIO SE SONO INDIGENTI I GENITORI SI PRENDONO LA BRIGA DI RICHIEDERE L'ESENZIONE COME GIA' HANNO FATTO I GENITORI DI 80 DEI BAMBINI ISCRITTI.
NON MI PIACE LA GENTE CHE SPARLA SOLO PER IL GUSTO DEL FARLO DOCUMENTATEVI PRIMA E SENTITE TUTE LE CAMPANE.
PERSONALMENTE DEPLORO SOLO CHI NON DA DA MANGIARE AGLI AFFAMATI, NON CHI LO FA E A SPESE PROPRIE.

E LEGGETEVI, VISTO CHE QUI NESSUNO LO FA, LA RISPSOTA DEL COMUNE.
ATTACARE UNA PERSONA A PRIORI, COLPEVOLE SOLO PERCHE' LEGHISTA O COMUNISTA BIANCA O NERA E' UN BRUTTO SINTOMO CERCHIAMO DI ESSRE TUTTI PIU' OBIETTIVI.

http://www.comune.montecchio-maggiore.vi.it/

p.s. Non lavoro in comune.

Francesco Paladin 24.03.10 10:20| 
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Esprimo tutta la mia indignazione per quanto è stato messo in atto nei confronti dei bambini delle scuole comunali. Dubito che si siano resi conto di cosa significa per un bambino sedersi accanto ad un altro e mangiare cose diverse da lui perchè la sua famiglia non può pagare la mensa. Non credo che un genitore si rifiuti scientemente di pagare il pasto ai figli, che faccia il 'furbo'. Se non lo fa, nella quasi totalità dei casi, è per indigenza. E se noi non siamo in grado di dare solidarietà a tutti i nostri bambini che 'civiltà' siamo???
Piergiorgio Mossi

Piergiorgio Mossi 24.03.10 09:56| 
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A Sesto San Giovanni (mi) hanno trovato un sistema praticamente infallibile: i bambini mangiano regolarmente, ai genitori viene pignorata la macchina. Nel giro di pochi giorni l'insolvente paga, guai a toccare la macchina ad un italiano!!

Silvia Fortunato 24.03.10 09:53| 
 
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Al di la' delle dinamiche più o meno vere dell'episodio e della bontà o meno degli Amministratori, ci si chiede se davvero era necessario giungere alla discriminazione dei bambini, che non hanno alcuna responsabilità.

Giovanni PASCOLO, Tolmezzo (UD) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.03.10 09:52| 
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Immagino che voi abbiate ragione, ma rimane un problema come si recuperano le morosità pregresse (alcune anche di due anni)? In qualche maniera bisognerà pur farlo o no. Il servizio mensa è un servizio a pagamento. O rispettiamo la legalità in ambo le direzioni o altrimenti qualcosa non funziona. Se passa il messaggio che paghi o che non paghi è la stessa cosa viriamo splendidamente verso una totale anarchia.

Alberto Gaspari 24.03.10 09:45| 
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Ciao a tutti, sono da sempre con Beppe in tutte le sue battaglie, pero' attenti a non travisare la notizia, ci sono parecchie inesattezze ed essendo del posto conosco bene i fatti.
I bambini non erano esattamente a pane e acqua, ma è stato fornito loro un panino imbottito e acqua.
Le famiglie che non pagavano la mensa erano circa 50, dopo mesi di solleciti da parte del comune, anche con i vigili inviati a casa, si sono ridotte a 9, poi 8 ancora non paganti.
Di questi almeno 2 famiglie non hanno nessun problema economico, anzi...
Una di queste famiglie non pagava la mensa dal 2002 per + figli.
Il comune ha fatto tutto il possibile per riscuotere quanto dovuto.
Concordo ovviamente con tutti che la soluzione del panino è la piu' sbagliata possibile, forse era meglio chiamare i genitori che venissero a risprendersi i figli e poi richiamarli per il pomeriggio, oppure fare una colletta in classe.
Saluti.
Beppe.

Beppe Visentin 24.03.10 09:40| 
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Invece di inveire sarebbe opportuno verificare se esiste la possibilità di una azione legale - questi tristi personaggi sono molto sensibili al loro portafogli

ERINO VIGNOLI 24.03.10 09:31| 
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io ho scritto al sindaco, ecco il testo:ribadendo i complimenti alla classe del sindaco nella gestione della questione della scuola vorrei sapere, a proposito del suo curriculum scolastico, che leggo sul sito del comune e che riporto:

Milena Cecchetto è stata eletta Sindaco di Montecchio Maggiore il 22 giugno 2009.
E' nata il 16 febbraio 1972 a Montecchio Maggiore, dove risiede. Diplomata al Liceo Linguistico "A.Pigafetta" di Vicenza, ha poi proseguito con gli studi di economia e commercio

dove leggo '' ha poi proseguito con gli studi di economia e commercio'' mi pare di intuire che non li ha terminati, giusto? insomma scuola della famiglia Bossi, di alto profilo culturale
veri ambasciatori delle arti in ogni angolo del pianeta, fulgidi esempi dell'italica virtù.


un dottore (laureato) che ha proseguito con gli studi in fisica nucleare, cucina molecolare, informatica particellare e pubblicato uno studio dal titolo 'beceritudine leghista'
p.s. se non sa cosa significa beceritudine consulti un vocabolario, magari lo chieda a qualcuno di quei bambini 'umiliati e offesi'
pp.ss. altra inutile citazione....

le auguro (per la legge del contrappasso, consulti sempre il vocabolario....) ogni umiliazione che ha inflitto e sta infliggendo a quei bambini sventurati di abitare un luogo così inospitale.

mauro ianni 24.03.10 09:28| 
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in America un grande uomo ha garantito il diritto alla sanità a 31 MILIONI di persone,in italia(minuscolo)si mettono a pane e acqua bambini innocenti,colpevoli solo di avere genitori con pochi mezzi.ogni giorno pensi di averle viste tutte,ma queste mezzecalze si danno un gran daffare per stupirti e schifarti sempre di più.MERDE,MERDE,tutti quanti,da chi non si è interessato affinchè ciò non succedesse,assistenti sociali,impiegati,assessori,fino su su,ai vertici di questa bieca e meschina società governata da individui nati con un difetto congenito,la mancanza di cuore e di buona parte del cervello,essendo loro rimasto solo quella parte primitiva,di quando eravamo rettili,che sovrintende alle emozioni e ai bisogni primari,e non prevede sentimenti ed emozioni.SCHIFO,SCHIFO,SCHIFO e RIBREZZO.VERGOGNATEVI,e per favore PUBBLICATE I NOMI DEI RESPONSABILI E FACCIAMOLI GIRARE IN RETE.

bella swan 24.03.10 07:55| 
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fossi totalmente sicuro di cavarmela , ci andrei a fare un giro in stò paesino di merda , con gente che commenta positivamente l'operato del sindaco . ma regaliamoli veramente un pezzetto d' italia , senza stranieri , ne immigrati in genere e che si arrangino da soli sti maiali

gilberto mosca 24.03.10 01:31| 
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da quello che ho sentito la notizia è stata ingigantita: nn è vero che erano stati messi a pane ed acqua.

spero ci sia una rettifica a questo post.

io xò da beppe ancora mi aspetto un articolo sull'obama che dopo essere stato promotore delle energie alternative, dopo aver messo quei 4 pannelli solari alla casa bianca, ha rioptato per le centrali nucleari dopo 30 anni.
beppe, ad obama l'hai elogiato tanto, ma ora devi fare mea culpa e dire che obama si è comportato come lo scajola della situazione.. obama la sola!!

Luca Montarani (vandamme84), San Martino in Campo Perugia Commentatore certificato 24.03.10 00:58| 
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Il testo della mia lettera al sindaco:

In relazione a questo avvenimento
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2010/23-marzo-2010/i-genitori-non-pagano-mensa-nove-bambini-pane-acqua-1602701893813.shtml
comunico al sindaco Cecchetto, all'assessore Venturi e alla intera giunta comunale che sono stati iscritti d'ufficio nella lista de "I Giusti Vicenzini".
Aver inciso sulla autostima dei bambini, averli sbeffeggiati di fronte ai loro compagni, aver agito nei loro confronti invece che verso i responsabili del mancato pagamento dimostra la vostra sensibilità umana e moralità indefessa.
In-distinti saluti.
Daniele Tomasi"

Ma e' cosi' difficile pensare che non sono i bambini che pagano la retta e quindi colpevoli del mancato pagamento?
Ed e' cosi' difficile pensare che avessero pignorato qualcosa avrebbero fatto meglio?

Daniele Tomasi 24.03.10 00:35| 
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occhio a fare "copia indirizzo email copia solo "indaco" e non "sindaco"...

Questo è quello che penso e gli ho scritto.
"
Riguardo la faccenda degli alunni a pane e acqua, vorrei far notare che
Non si possono stabilire nella stessa scuola alunni di serie A e alunni di serie B.
Non dovrebbe essere così nemmeno tra istituti diversi (tutte le scuole dovrebbero aver pari dignità) ma almeno all'interno di una scuola non possono essere trattati diversamente i bambini gli uni dagli altri.
La scuola deve trattare gli studenti in maniera imparziale, perchè:
Se la tassa è obbligatoria, allora quei bambini li non ci devono andare. Ma dev'esserci scritto nel regolamento dell'istituto.
Se non c'è scritto che è obbligatoria, la scuola non può prevedere trattamenti diversi per i bambini (che colpa ne hanno loro poi?) se una famiglia non paga.
Deve essere la scuola a darsi un regolamento adeguato, se non l'ha fatto, cavoli suoi e non dei bambini.

Concludo:
Se la scuola deve essere esempio di vita, che esempio diamo ai nostri figli se permettiamo, anzi siamo causa di tali discriminazioni, nel posto che più imparziale dovrebbe esserci?
Gli insegnanti hanno IL DOVERE dell'imparzialità, la scuola ha l'obbligo dell'imparzialità e della parità di trattamento dei suoi alunni.

Grazie dell'attenzione
"

teo livro 24.03.10 00:24| 
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Ora ne sparo una più grossa della precedente:

E chi vi dice che questo cesso di società non sia proprio il frutto che, i bambini, non debbano mai soffrire?

Bhe... certo che non devono soffrire, ma vediamo di non esagerare, altrimenti ci troveremo con degli adulti incapaci di affrontare situazioni difficile e che si tufferanno da qualche ponte incapaci di fronteggiare la "vera" vita.

Blu Notte 23.03.10 23:53| 
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Beh perche' non parliamo dei genitori NON INDIGENTI che da 4 anni non pagano le rette????????????
Facile fare DISINFORMAZIONE così!

Questo e' il mio post precedente nel quale mi sono scordato di scrivere che le maestre si sono RIFIUTATE di dar da mangiare solo pane agli alunni, ma hanno diviso il tutto, in maniera tale da non far pesare ai bimbi le colpe di quei genitori scellerati........
... Mostra tutto
Mi spiace caro Beppe seguo sempre con simpatia il tuo movimento da sempre (vedi mia iscrizione al tuo blog) ma la politica sul qualunquismo per raccogliere consensi....... da te non me l'aspettavo. Hai tanto criticato i politici ma stai facendo come loro.

Giuseppe montani 23.03.10 23:51| 
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io ho scritto così:
Innanzitutto non mi sento neanche di salutarla sindaco (generalmente nelle mail uso forme di rispetto quali "salutarLa" ma in questo caso non mi sento di farlo), perché il saluto o il buongiorno si rivolge a delle persone rispettose degli altri, degli indifesi (come i bambini), ed in questo caso mi sembra di non scrivere a tali...
Sono a dire che provo indignazione per ciò che è stato scritto sui giornali di ciò che è stato fatto a dei bambini all'interno della scuola di Montecchio Maggiore, esistono altri metodi ma soprattutto non si può fare questo su dei bambini, tenerli a pane ed acqua perché i genitori non hanno pagato la retta: ma si rende conto? Non dovrei certo essere io a dire come ci si dovrebbe comportare in questi casi, si chiamano i genitori, si colloquia con loro, ma i bambini non si umiliano nè si toccano.
Se tutto ciò che è stato scritto riguardo questo scioccante fatto è vero, voglio aggiungere un'altra cosa: oltre che un fatto increscioso è oltretutto anticostituzionale; si ricorda quel libricino di 139 articoli e XVIII disposizioni transitorie e finali che è alla base della nostra Repubblica, e che si chiama Costituzione?
Riporto l'articolo 3 dalla sezione principi fondamentali (che ognuno di noi penso dovrebbe conoscere a menadito e consultarlo spesso nella propria mente), preso direttamente dal sito del governo Italiano (se volete controllare --> http://www.governo.it/governo/costituzione/principi.html )
il quale dice al comma 1:
[...]
Comma 2:
[...]
Bisognerebbe pertanto che pubblicamente vi scusaste e poneste rimedio a questa iniziativa incostituzionale e a dir poco barbara (anche se psicologicamente su un bambino è un danno ormai irremediabile).

Ancora una volta indignato sempre di più dalle vicende di questo paese, l'itaGlia

Samuele Dell'Aquila 23.03.10 23:40| 
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x Alberto De Vecchi

Ma scherzi, cosa ci combina "Se non han POTUTO....
....non han VOLUTO pagare la rata"

Hai bambini il vitto gli và dato e basta.
Poi gli organi competenti attueranno il recupero credito nei confronti dei genitori morosi.

C...o i bambini che colpe hanno mica possono scegliere dove nascere...

fulvio ricciardi 23.03.10 23:26| 
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Ho letto molti commenti di persone indignate e vorrei sapere quante di queste hanno anche inviato una mail di protesta. Io l'ho fatto e qui sotto il testo:

Al Sindaco di Montecchio - sindaco@comune.montecchio-maggiore.vi.it

Sono indignato per quanto accaduto nella scuola del suo comune. Sono genitore di tre bambine e mi sono calato per un attimo nella situazione. Sà quale impulso ho provato?Provi Lei ad indovinare.
Questi sono metodi da lagher nazisti. Infliggere una umiliazione ed una sofferenza a dei bambini che non hanno la capacità di capire questo gesto è meschino ed infame.
Mi auguro che sia solo un caso isolato di poche mele marce, e che Lei sappia prendere i dovuti provvedimenti nei confronti di chi ha progettato questo vile atto.
Mi aspetto una risposta.

Marco - Roma 23.03.10 23:25| 
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Allora, la notizia detta così, non ha senso....

bisogna capire se i genitori non han voluto pagare la mensa, o se i genitori non han potuto pagare la mensa....
Se non han POTUTO perchè non han fatto richieta al comune di un sussidio???

Quindi, evidentemente, questi genitori, non han VOLUTO pagare la rata... Ci rimettono i bimbi, ma si vergogneranno i genitori!

Alberto De Vecchi 23.03.10 22:42| 
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Indignazione: non esprime che un atomo del più profondo disprezzo per questa genia di vili nazzisti. Portano nel loro sudicio patrimonio culturale (genetico ? ) onta e infamia,e tale
possa esser il loro pasto per l'avvenire,e croste e miseria.

ermanno Barichello 23.03.10 22:33| 
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Ho letto tutti i commenti fin qui scritti e penso che ormai dobbiamo superare la giusta indignazione delle persone normali davanti ai "quadretti di degrado umano, etico e sociale" che il ns paese ci presenta quotidianamente.
Penso che prima o poi dovremo uscire dalla rete delle parole e passare ai fatti concreti. Pensate se, ogni volta che spara arroganti cazzate il politico di turno, gli arrivasse una scarpata in faccia o un calcio nel culo da qualsiasi anonimi cittadini. E' sufficiente iniziare.

angela s., Milano Commentatore certificato 23.03.10 22:23| 
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con tutti i miliardi che si sprecano e si rubano in questa italietta mai avrei voluto sentire una porcata del genere......

fanno schifo!

max 23.03.10 22:18| 
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Che Paese di M...A !!!
Infierire in tal modo su dei bambini innocenti, serve solo a crear loro ulteriori problemi.

Roberto Chiappa, Milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.03.10 22:14| 
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Uccidiamoli e basta!Basta! W Piazzale Loreto!

antonio sirianni, lourmarin Commentatore certificato 23.03.10 21:48| 
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VI SIETE SOLO DIMENTICATI DI METTERE CHE LA SINDACA IN QUESTIONE E' DELLA LEGANORD UNA DIMENTICANZA VOLUTA ?

Milena Cecchetto


Sindaco


Il Sindaco è l'organo responsabile dell'amministrazione del Comune ed è il rappresentante dell'Ente. La responsabilità dell'Amministrazione del Comune viene attribuita al Sindaco in modo diretto dai cittadini, con tutti i poteri conseguenti in forza dei quali egli è il titolare della funzione di governo.
Quale organo periferico dello Stato, il Sindaco vigila sul buon ordinamento dei servizi elettorali, di anagrafe, di stato civile, di leva militare; con atti motivati e nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento giuridico, adotta ordinanze contingibili ed urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità dei cittadini. Distintivo del Sindaco è la fascia tricolore, lo stemma della Repubblica e lo stemma del Comune, portato a tracolla della spalla destra.


Biografia

Milena Cecchetto è stata eletta Sindaco di Montecchio Maggiore il 22 giugno 2009.
E' nata il 16 febbraio 1972 a Montecchio Maggiore, dove risiede. Diplomata al Liceo Linguistico "A.Pigafetta" di Vicenza, ha poi proseguito con gli studi di economia e commercio.
E' titolare di una società di formazione consulenza in lingue straniere.


Telefono: 0444/705728
Fax: 0444/694888
e-mail: sindaco@comune.montecchio-maggiore.vi.it

Lista di appartenenza: Lega Nord-Liga Veneta

Ubicazione ufficio: Municipio (via Roma 5) - secondo piano

Competenze: Sicurezza, Polizia Municipale, Urbanistica, Opere Pubbliche, Agricoltura

Pietro T. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.03.10 21:43| 
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DISGRAZIATI ! MI FATE SCHIFO ! CON CHE CORAGGIO FATE SOFFRIRE LA FAME A DEI BAMBINI, SONO SENZA PAROLE E MI VERGOGNO DI VIVERE IN UN PAESE COME QUESTO!

emilio C 23.03.10 21:36| 
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Anche nel mio paese ci sono dei genitori che non pagano la retta mensa della scuola. I caso vanno analizzati uno ad uno prima di sparare a zero contro quel sindaco che ha nogato il pasto (tranne un panino e acqua) ai non paganti. A quei genitori era stato chiesto e richiesto di certificare che avevano i requisiti per il sussidio comunale. Se lo lo hanno fatto evidentemente il loro reddito non prevede aiuti per cui come tutti la retta va pagata. Qui da me ci sono genitori che non pagano ma portano il bambino a scuola con il SUV nuovo !!!! Chiaro non è sempre cosi ma se proprio non ce la fanno perchè non certificano la loro condizione di indigenza in comune in modo che questo possa provvedere ? Attenzione ai furbi ? Io non pago la mensa al figlio del commerciante che scende davanti alla scuola da una Porsche Cayenne ? La pago volentieri al figlio del disoccupato. Okkio a giudicare in anticipo.

Massimo Danieli 23.03.10 21:23| 
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Ho visto il sevozio in tv poco fa.Tutti quanti a condanare questo fatto la Caritas si è offerta di pagare il costo per quei bambini i cui genitori non hanno pagato o meglio non possono pagare.Semrava che tutto fosse finito,ma hanno intervistato ad un tizio che per come parlava poteva essere uno della Lega (SEGA),questo stronzo vestito da essere umano a dato fiato alla bocca per dire "se io entro in un ristorante alla fine se non pago o lavo i piatti o qualcuno chiama i Carabinieri per cui chi non paga non mangia.Parole come altruimo,solidarietà,fratellanza per costui esistono solo a Natale una volta all'anno si è buoni poi "che vadano a dar via i ciapp"che iddio nella sua grande bontà giustizia e misericordia lo strafulmini stanotte stessa oppure che i suoi risparmi ,i suoi interessi vadano a rotoli nel giro di 24 ore.

IL SICILIANO 23.03.10 21:19| 
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è una cosa vergognosa.
non so perchè i genitori non abbiano pagato e non lo voglio neanche sapere. I bambini DEVONO essere trattati TUTTI nello stesso modo.
Se poi il comune ha problemi coi genitori se la veda con loro, ma i bambini non si toccano

Enrico B., Novara Commentatore certificato 23.03.10 21:14| 
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con lo studio legale che NANDO MELICONI chiede da tempo si poteva fare una denuncia per maltrattamento di minori, a partire dai responsabili della scuola fino a quella trota della gelmini.

davide lak (davlak) Commentatore certificato 23.03.10 21:01| 
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SONO DI VICENZA

1) I BAMBINI HANNO MANGIATO UN PANINO E NON (PANE E ACQUA)

2) LE FAMIGLIE DEI BAMBINO NON PAGAVANO LA MENSA DAL 2002

3) LE FAMIGLIE CHE NON HANNO PAGATO... NON ERANO "BISOGNOSE", ALLA FACCIA DEI BISOGNOSI CHE INVECE PAGAVANO.

Blu Notte 23.03.10 20:53| 
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certe cose mi fanno soltanto rabbrividire!!!!
questa e'l'italia civile????

marco maccari 23.03.10 20:50| 
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Cazzo non si può fare così con dei bambini, siete delle merde.........
Io non so perchè non pagano questi genitori, magari hanno le loro ragioni economiche , ma farle ricadere sui bambini, praticamente senza farli mangiare e vergognoso , non stiamo mica parlando di pagare l'energia elettrica !!!

Simone ., Sassari Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.03.10 20:34| 
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(ANSA) - VICENZA, 23 MAR - Pranzo a pane acqua alla mensa scolastica per nove bambini i cui genitori non hanno pagato la retta al Comune. Se i nove piccoli alunni, due italiani e sette stranieri, hanno mangiato qualcosa di piu' e' grazie ai loro compagni che hanno diviso il pasto con loro: pasta alla zucca, hamburger, insalata e frutta. E' successo ieri a Montecchio Maggiore (Vicenza), dove il Comune ha deciso di sospendere la refezione scolastica a chi e' in arretrato con i pagamenti. (non ci volevo credere ho aperto l'ansa (la scuola ha l'obbligo di insegnare) http://www.youtube.com/watch?v=p87mNp3dncU

giuseppe gagliardo 23.03.10 20:29| 
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Ovviamente è un'ignorante leghista....io la mail di protesta l'ho mandata,se si raccolgono dei danari contate su di me....saluti da l'italietta sempre più nella merda...

andrea c., varese Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.03.10 20:25| 
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Fortunatamente c'è ancora qualcuno, nei meandri della burocrazia statale, che ha il sale in zucca e il coraggio di ribellarsi alle angherie delle leggi ingiuste... i dirigenti delle scuole di Montecchio hanno deciso di NON obbedire alla circolare...

Pierangelo Tendas, Tempio Pausania (OT) Commentatore certificato 23.03.10 20:13| 
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Sono veramente senza parole! ma quanto costa al comune questa mensa a bambino? mettiamo ognuno 1€ e la paghiamo noi!

lombrica P. 23.03.10 20:02| 
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spero che i soldi che hanno "avanzato" questi maiali uomini di merda, li spendano tutti in medicine, di quelle pesanti! Figli di puttana, uomini di merda, uomini di MERDA!!!!

christian g 23.03.10 19:57| 
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non ce l'ho con quelli del comune...da pdl e lega mi aspetterei di peggio e comunque da certe menti non si può pretendere di più...ce l'ho con le persone della mensa che gli hanno lasciti a mangiare pane e acqua!!!!...

william v., rovereto (TN) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.03.10 19:45| 
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NON CI CREDO

MA SE VERO UN GESTO COSI' CARO GRILLO CHIAMA VIOLENZA

NON CI SONO PAROLE O TELEFONATE SOLO CALCI NEL CULO E SCHIAFFI A MANI APERTE

corrado f., torino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.03.10 19:38| 
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Nei campi di concentramento almeno mettevano qualche tubero nell'acqua bollita, giusto per dire che era zuppa. Questi nemmeno la decenza di prendere per il culo.

Tumori, sono tumori della società civile e vanno trattati e debellati come tali.

Fabio D., Caserta Commentatore certificato 23.03.10 19:23| 
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Son contento di vedere qualcuno che si accorge che il buon senso dovrebbe venire prima della legge ... strano però, perchè fino a qualche giorno fa (anche su questo sito) si trovavano solo le parole di persone che, piuttosto che accettare un partito alle votazioni (così come la democrazia vorrebbe) si appellavano ad un "la legge è legge", "la legge va rispettata da tutti", ecc...

Andateglielo a dire ai bambini che "la legge è legge" ...

Francesco M 23.03.10 18:40| 
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Discussione

CIAO BEPPE
NON CI AVERI GIURATO NULLA QUESTA COSA CHE E' AVVENUTA ALLA SCUOLA DI MONTECCHI MAGGIORE IN PRIVINCIA DI VICENZA E' COLPA NOSTRA CHE LI ABBIAMO LASCIATI FARE ED APROFITTARE I NOSTRI DIPENDETI FINOA DA ARRIVARE ALL'UMILIAZIONE DEI BAMBINIA PANE ED ACQUA PERCHE' I GENITORI NON RIESCONO A PAGARE LA RETTA,A CUI DO' IL PIENO SOSTEGNO,COME DICE V PER VENDETTA,BASTA GUARDARSI INTORNO PER TROVARE I VERI COLPEVOLI!!!!!!!!!!!
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 23.03.10 18:38| 
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