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Trani a go go


Berlusconi_Trani.jpg
Berlusconi è indagato dalla procura di Trani. E' reo confesso, infatti ha subito dichiarato: "Ci sono violazioni di legge". Il suo avvocato Mavalà Ghedini ha precisato:"Servono sanzioni per fuga notizie". E chi ha permesso la fuga di notizie se non lo psiconano che si fa intercettare da una vita? E' lui che va sanzionato per coglioneria senile. Provenzano e i suoi pizzini non gli hanno insegnato niente. Berlusconi ha aggravato la sua posizione con un'altra dichiarazione: "E' un diritto del presidente del consiglio di parlare al telefono con CHIUNQUE senza essere intercettato". Chiunque chi? Per la par condicio anche un cittadino qualunque può parlare con chiunque? Da Saccà a Minchiolini, dalla P2 all'Agcom? Testa (fusa) d'asfalto non va indagato, ma internato. "Seconda traversa a sinistra nel viale - ci sta quel tribunale abbastanza per male - che chiamano trani a go go - c'e' Minzolini - un vecchio cronista - dall'aria un po' triste - che si mette a novanta e poi serve il caffe' e il Tg a me..."

15 Mar 2010, 22:12 | Scrivi | Commenti (68) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

'bellu loscu' a cosa nostra!!non si puo dire di piu di questo Berlusconi clown e malfattore di un paese rincoglionito dai suoi televisori..
ecco gardatevi cosa pensano di noi intorno al mondo e preoocupatevi di un futuro per i vostri figli in mano a un perverso 73..good luck italia e che la fortuna sia con te!bingo
http://www.bbc.co.uk/iplayer/search/?q=The%20Berlusconi%20Show

devon cat 25.03.10 01:34| 
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Vedo che la notizia, per i giornali padronali e le televisioni in "dependence", cioè quasi tutte, non sono i reati eccellenti commessi, ma la fuga di notizie! Quello che mi preoccupa di più però è che il popolino "moderato", bovinamente plagiato, sculetta contento ineggiando a Silvio.

alberto ferrari 20.03.10 12:00| 
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io a sentire tuttivoi mi viene il vomito puo anche darsi che le cose riguardo a berlusca stanno messe cosi pero farsi portare a spasso da un grillo pagante non parlante ma pagante e veramente essere senza un minimo di cervello e di vedere le cose col proprio cervello e poi che mi dite del contadino e dei suoi amici che prima ti indagano si fanno una bella pubblicita e poi si buttano in politica mi fate proprio schifo scommetto pure che non lo pubblicate perche le voci fuori il vostro coro non e che vi piacciono tanto il grillo non pagato ciao

licata calogero 17.03.10 21:57| 
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Discussione

Bravo David, in poche parole ha messo in evidenza la differenza tra persone che vogliono il bene dell' Italia e questi politicanti, scaldasedie e attaccatissimi alle poltrone, che non sanno neanche da dove si inizi per creare lavoro, perchè è quello di cui han bisogno gli italiani!
Ad esempio guardate in Sicilia sulle fonti rinnovabili quanto si potrebbe fare, http://www.youtube.com/watch?v=RNsWA0zHCqs
ma invece di creare la politica distrugge, bisogna mandarli a casa tutti.
Buon lavoro Borrelli

Gaetano Blasco 17.03.10 14:44| 
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SCOOP, NOTIZIA BOMBA!!!

Berlusconi indagato dalla Procura di Canicattì perché non ha fatto presentare San Remo 2010 a Pippo Baudo!!
Impiegati oltre 4000 uomini fra magistrati, poliziotti, carabinieri, finanzieri e forze speciali (RIS, ROS…)
Delinquenti e mafiosi in festa, meno forze dell’ordine che si occupano di loro!!

ugo f. Commentatore certificato 17.03.10 08:39| 
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LA CONFERENZA DEL RE


Proprio ier l’altro, er re de ‘sto paese
ha radunato un po’ de scribacchini
pe’ faje scrive un sacco de fregnacce
che devono da’ in pasto ai cittadini.

Tutti i giornali e le televisioni
so’ corsi a frotte pe’ sentì er sovrano,
così s’e’ riversato in quei saloni
chiunque informa er popolo italiano.

“Signori cari”, ha incominciato er re,
grattannose l’asfalto sulla testa,
“ve dico io come so’ annati i fatti
ch’hanno poi scatenato ‘sta tempesta”.

Così so’ cominciate le fregnacce
che nessun italiano poi s’e’ perso:
“La tera nun è tonda ma quadrata
e è ferma ferma in mezzo all’universo ;

chi portava le liste in tribunale,
de ‘sto partito che diriggo io
nun ha potuto manco fa’ le scale,
proprio perché era er delegato mio;

l’hanno empito de carci e de cazzotti
finchè è cascato, er poro delegato,
l’ha spintonato pure er magistrato
che complottava insieme ai pulizziotti.

Giacchè mo stamo qui, ve dico pure
che l’aquilani stanno tutti a casa,
che la città è stata ripulita
e più della metà ricostruita;

e la crisi economica è sanata,
per cui nun ce sta disoccupazzione,
anzi, pe’ mejo di’, era inventata
completamente dall’opposizzione.

Questo dovete scrive sur giornale,
che è vero come è vero che alla sera
se vede spuntà er sole, e poi che er fiume
nun scenne verso er mare, ma risale.

Tutte le leggi che me so’ inventato
pe’ famme scapola’ le imputazzioni,
le devo tutte ai poveri minchioni
che m’hanno dato er voto e stanno boni.

Questo però nun lo dovete scrive,
miei cari scribbacchini da strapazzo,
perché sennò ve faccio fa’ la fine
de quelli che ho levato già dar mazzo”.

Così dicenno er re s’è ritirato
in mezzo a evviva, applausi e madrigali,
e er giorno dopo, ‘sto capolavoro
l’avemo visto sui telegiornali.

Pasquino


pasquino de roma 16.03.10 22:20| 
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Basta!
Non è più possibile stare a guardare e sentire queste cose,come non è possibile vedere la gente il popolo fregarsene di tutto questo.
Se anche siamo in un momento precario fortemente depressivo non si può non reagire,lasciare che questi venditori di fumo di destra e sinistra vadino avanti impuniti nei loro misfatti.
E' ora di scendere in piazza davanti alle procure, davanti al quirinale e pretendere giustizia,pretendere che questi paghino la loro arroganza.
Bisogna aiutare tutte le procure che hanno ancora coscienza,e fede nella giustizia,difendendole dai continui linciaggi mediatici del potere di destra,e dalla immobilità di comodo della sinistra, che anche essa da come si comportano ne devono avere di scheletri negli armadi.
Spetta a noi cittadini a ribellarci e insorgere "anche in modo democratico" decidendo di non dare alcun voto a questi mistificatori, andando tutti a votare e se si a dubbi per la scelta piuttosto si annulli la scheda.
Ma se stiamo a casa o votiamo scheda bianca VOTEREMO PER LORO!!!!!!!!!!
E questo non deve succedere
Passate questo messaggio a più gente possibile.
AIUTIAMOCI PER AIUTARE I NOSTRI FIGLI

Ciao

Davide 1 Vignati Commentatore certificato 16.03.10 21:23| 
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domanda,
come è finita l'inchiesta per "l'attentato"
( presunto o reale) a berlusconi il 13 dicembre?
mi sembra che il pm incaricato avesse ordinato una perizia medico legale sulle sue ferite....
l'indagine, immagino, stia proseguendo;
chissà che non ci riservi qualche sorpresa....

giacomo carcione 16.03.10 19:53| 
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Discussione

eccolo che compare su tutti i canali a dire la sua verità. con in bella mostra i simboli di partito.
Ecco che cosa vuol dire parcondicio e tribune elettorali per lui.

Giuseppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 16.03.10 19:49| 
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SEGUE LETTERA APERTA DEGLI EX-DIPENDENTI DELLA VOCE DELLA LUNA DI TRIESTE: L'incendio della Voce della Luna e la lunghissima attesa per il dovuto risarcimento dei danni è stato devastante anche per i 15 dipendenti che dall'oggi al domani si sono visti privati di un posto di lavoro sicuro presso un azienda sana sotto ogni aspetto.

Firmato dai 15 dipendenti che, solidali con il loro puntuale e sempre corretto datore di lavoro sperano, a distanza di due anni, di poter rientrare in attività.

Eva Tesche
Doriano Stipancich
Veronica Manocchi
Zhaklina Tushi
Filomena Bernardis
Livio Cigliani
Walter Takogaing
Stefanie Mijatovic
Andrea Bezzi
Eric Giannetti
Biram Seck
Akram Dhaouadi
Annapoala Monte
Alice Kirchner
Francesca Sancin
Siamo in tanti a essere preocupatissimi per le condizioni fisiche di Marcello: sono ormai 23 GIORNI DI SCIOPERO DELLA FAME, giorno e notte sotto gli uffici della Sara Assicurazioni di Udine. Questa situazione si sta protraendo paurosamente!!! Nel rogo di 2 anni fa è andato distrutto il frutto della passione di un piccolo imprenditore. Quel posto era concenpito come un tributo all'arte e alla musica (è andata distrutta una collezione di 3500 dischi originali).La Voce della Luna era un posto unico del suo genere, di più, era un sogno. Il sogno che qualcuno, da 2 anni, si ostina a voler distruggere. Vorrei lanciare un appello a tutti di condividere la battaglia di Marcello contribuendo con un gesto di solidarietà. Su Facevook trovate la pagina intitolata La Voce della Lune, troverete indicati tutti gli indirizzi mail e nuomi telefonici da contattare. Ci auguriamo tutti che l'aiuto delle tante persone possa far prevalere la ragione e il buon senso su certe politiche aziendali decisamente spietate e per nulla rispettose della vita e del lavoro delle persone. Grazie a tutti per quanto potrete contriubuire.
Eva Tesche

Eva Tesche 16.03.10 19:10| 
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IMOLA 15/03/2010
IL VIAGRA GLI DEVE AVERE FUSO LE MENINGI, NON SOLO RACCONTA BALLE, NON SOLO è un puttaniere da baldracche, è completamente fuso non è più capace di intendere e volere, il BANANA E' GRAVE.
PARLA COME NERONE SIA DATO ALLE FIAMME TUTTO CIO' CHE E' CONTRO DI ME, poverino ci sarebbe qualche speranza se attorno avesse esseri intelligenti, ma con la spazzatura che si ritrova dovra farsi curare come latitante.
BEPPE TI ASPETTIAMO DOMANI A FAEZA, FACCI SOGNARE, NOI NON VOGLIAMO UNA BANCA, VOGLIAMO LA NOSTRA DIGNITA' DI ITALIANI, VOGLIAMO PORTARE GENTE NUOVA, ONESTA E TRASPARENTE, VIVA IL MOVIMENTO 5 STELLE.
SALUTI GIUSEPPE TONNINI

GIUSEPPE TONNINI, IMOLA Commentatore certificato 16.03.10 18:31| 
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Leggendo le dichiarazioni del Premier e tirapiedi mi domando se la divinità della distrazione di massa abbia imparato dall'alto della sua età che non si sputa dove si mangia. Espressioni come: "violazioni di legge", potrebbe anche avere la decenza di risparmiarsele. Mi viene anche spontaneo domandarmi se si renda conto che lui stesso è diventato la metafora italiana di tutto ciò che è esente dalle leggi. Davvero non si rende conto di questo ? Davvero non sa che tutti, anche i suoi elettori, sono pienamente consapevoli dei sui carpiati legali? Ad ogni modo le cose sono due : o è un inetto o è un'ipocrita. Parla pure di "Diritto" trufolo... l'abbiamo capito che il presidente del consiglio ha tutti i diritti del mondo: il diritto all'impunità. il diritto al furto. il diritto a NON-dire la verità. TRUFOLO!!! hai anche degli obblighi lo sapevi? Che imbarazzo davvero Silvio... Che imbarazzo, una testa piena di condimenti e niente cibo. Ma come vuoi essere ricordato sui libri di storia?
Come L'unto ?
quello con i tacchi a spillo ?
il Liftato?
doppiopettato?
il Puffo?
il Mister?
L'Improbabile?
il Massone?
il cavaliere?
il costruttore senza portafoglio?
l'Impresentabile?
Il nano?
il Toupè a pennarello?
il Racconta barzellette fuori luogo?
Impunità?
Psiconano per noi e per gli amici il Figuraccia?

Certamente sei un grande, poiché tutti ti SFOTTONO alla grande... Fatti un favore: Fai almeno una, dico UNA cosa positiva che valga la pena ricordare. Dimmi: ti diverte essere la gag dei futuri manuali Donzelli di storia Contemporanea? Persino su uno dei MMORPG più giocati al mondo (World of Warcraft) ci sono appositi programmi con battute preimpostate per deriderti sulle innumerevoli chat. Anche in diverse lingue. Io non posso sapere se realmente ti rendi conto di tutto questo, del fatto di essere l'incarnazione della Barzelletta Politica. Forse la realtà è più semplice forse semplicemente non hai autostima e non avrai neppure dignità storica...

Rasyel The (godless), Firenze Commentatore certificato 16.03.10 17:54| 
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E' un paradosso inconcepibile quello che sta succedendo, un crescendo di porcherie che solo a raccontarle viene la nausea... un presidente del consiglio che rivendica la privacy (una figura pubblica!), la libertà di parlare con chi gli pare(un servo, un mafioso,un assassino..perchè no?) calpestare la magistratura ("come si permette?"),ricorrere al legittimo impedimento (vuoi mettere gli impegni prioritari per feste e festini!)...

Una figura istituzionale anomala e sconosciuta allo stato di diritto, che si umanizza e privatizza come e quando crede, che usa l'istituzione come arma di potere, svolazzandola come scudo,privandola del senso del suo esistere fino a renderla uno zimbello inutile e grottesco.

Sabrina M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 16.03.10 17:32| 
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Quel campione del Ministro Alfano minaccia di punire le "talpe" di Trani .... ma non è stato già accertato che è stato il dr Minzolini a rendere pubblico quanto gli era stato pochi minuti prima raccomandato dagli inquirenti di Trani di non riferire a nessuno in quanto coperto da segreto istruttorio ? Boh !

Giuliano Fornari 16.03.10 16:39| 
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per me chi lo fara' fuori sara' uno dei suoi piu' fedeli votanti a cui e' arrivata un flash di chiarezza e ha capito quanto lo ha preso e lo sta prendendo in giro.

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 16.03.10 15:33| 
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Come utilizzare l'ODIO x BERLUSCONI a fin di bene:
come possiamo notare dai messaggi, tra i visitatori di questo forum ci sono tante persone di sinistra che odiano profondamente Berlusconi.
Fra queste ce ne saranno alcune che fanno uso di sostenze stupefacenti (non me ne vogliano coloro che non ne fanno uso), io mi rivolgo proprio a queste.
Secondo voi:
Berlusconi=mafia
mafia=trafficanti di droga
drogati comprano la droga
Conclusione: drogati di sinistra,di centro, di destra finanziano Berlusconi.
Allora perchè non smettete di comprare la droga e di utilizzare quei soldi a fin di bene?

ugo f. Commentatore certificato 16.03.10 15:26| 
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Discussione

Viene così da pensare che qualcosa sia accaduto dopo la messa in onda della replica, altrimenti non si riuscirebbe a spiegare per quale motivo lo sdegno per l’offesa a Giuliano Ferrara si sia manifestato non solo a scoppio ritardato, ma addirittura dopo averne consentito la reiterazione. Come può essere logicamente credibile che l’emittente blocchi il programma per riparare l’offesa al conduttore di Otto e Mezzo, dopo che non ha provveduto a cancellare dalla replica i pochi secondi in cui Luttazzi lo ritrae nella vasca da bagno?

Janek N., Gallarate Commentatore certificato 16.03.10 15:14| 
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Perché si possa parlare di censura (non solo, quindi, di semplice inadempimento contrattuale) è necessario che le pressioni esercitate sull’emittente provengano da qualcuno che incarna un potere pubblico. Ciò è sempre molto difficile da dimostrare. Per questo ci si può basare, da un lato, su “elementi presuntivi”; dall’altro, sulla pretestuosità della motivazione addotta. La problematica è ampiamente spiegata in la censura.

Per quanto riguarda gli elementi presuntivi, qui il dato più eclatante è che Decameron (in onda il sabato ma replicato il giovedì) garantiva a La7 ascolti fino a 10 volte quelli mediamente registrati dalla stessa emittente. Con tutti i benefici economici (primo fra tutti: la raccolta pubblicitaria) che un tale share garantiva. E’ il comportamento masochistico dell’emittente, la classica zappa sui piedi, che fa pensare ad una imposizione “dall’alto”. Quale emittente andrebbe contro i propri vitali interessi, se non per soddisfarne obtorto collo altri? Pare, poi, che la prossima puntata di Decameron avesse come bersaglio privilegiato il Papa e le ingerenze della Chiesa Cattolica nella vita civile. E la decisione di cancellare il programma arriva proprio quando il Governo manifesta grosse difficoltà nel tradurre in legge la punizione dell’omofobia, a causa della netta contrarietà espressa dagli ambienti cattolici.

Vi è anche, senza dubbio, la pretestuosità della motivazione. Per non violare dichiaratamente la Costituzione, chi censura deve mentire. Dovendo nascondere i veri motivi che hanno occasionato la censura, è costretto ad enunciarne altri, che però si rivelano pretestuosi in quanto contraddittori. Innanzitutto, non si può sospendere il programma per tutelare la reputazione di Giuliano Ferrara, quando questi deve (ed è perfettamente in grado di) farlo da solo nelle sedi competenti. Poi, perché prendere la decisione sette giorni dopo la messa in onda della trasmissione e addirittura dopo averne consentito la replica? Viene così da pensare che

Janek N., Gallarate Commentatore certificato 16.03.10 15:12| 
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C’è dunque quel nesso di coerenza causale che la giurisprudenza esige nella satira. Anche se – questo va detto – la volgarità della scena ne rende complessa l’individuazione. Volgarità che può porre problemi di ordine morale, ma che non deve in alcun modo condizionare il giudizio di legittimità. Nel nostro ordinamento vige il principio della libertà dell’arte, sancito dall’art. 33 Cost. Per cui, anche se un’opera può da alcuni essere giudicata brutta, non per questo va considerata illecita, quando rientra nel concetto di arte. E, nel caso della satira, secondo la giurisprudenza è proprio la sussistenza del nesso di coerenza causale (tra dimensione pubblica del personaggio preso di mira e contenuto del messaggio satirico) a conferirle dignità di arte.

L’attenzione va ora concentrata sul comportamento di La7, che ha deciso di sospendere il programma.

Anche se la direzione avesse in buona fede ritenuto la battuta di Luttazzi diffamatoria nei riguardi di Giuliano Ferrara, non avrebbe mai potuto sopprimere il programma. A maggior ragione se – come candidamente ammesso dalla stessa direzione – il contratto garantisce a Luttazzi “la più totale libertà creativa”. Francamente, non si riesce a capire su quale norma dell’ordinamento la direzione possa aver basato la sua decisione. Pertanto, il comportamento dell’emittente ha dato luogo ad un inequivoco inadempimento contrattuale, che potrebbe legittimare Luttazzi a chiedere un risarcimento danni nelle sedi competenti.

Ma vi è il sospetto che il comportamento dell’emittente sia stato dettato da ragioni diverse da quelle comunicate. Ragioni rinvenibili in pressioni esercitate da ambienti politici, preoccupati di quanto Luttazzi dice nel suo programma senza fare sconti a nessuno. In altre parole, Luttazzi sarebbe stato vittima di una censura. Un’esperienza non nuova per l’autore (sul punto si veda la censura a Daniele Luttazzi). Con le ulteriori conseguenze di ordine risarcitorio che deriverebbero da un comportamento limitativ

Janek N., Gallarate Commentatore certificato 16.03.10 15:11| 
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La volgarità di cui è impregnata la battuta di Luttazzi non deve sviare. Le battute satiriche di un artista di talento hanno sempre un significato, ossia un collegamento con la realtà. Il problema della legittimità della satira sta tutto nell’individuare quel collegamento. E la giurisprudenza consolidatasi negli ultimi decenni ha fornito la soluzione. Consapevole che la satira si basa principalmente sul paradosso, sulla esagerazione, nonché sulla dissacrazione del soggetto preso di mira, ha concluso che la satira non può sottostare ai tradizionali requisiti della verità e della continenza formale adoperati per valutare la legittimità della cronaca e della critica. E ha adottato come parametro di valutazione il nesso di coerenza causale tra qualità della dimensione pubblica del personaggio colpito e contenuto del messaggio satirico (per un approfondimento si veda il diritto di satira). In parole povere: è legittima la satira che ha un significato. E’ invece illegittima quando è incoerente e si sostanzia in un gratuito insulto.

Ora, la battuta di Luttazzi riunisce quattro personaggi di indubbio rilievo pubblico: Berlusconi, Dell’Utri, Previti, Ferrara (la Santanche’, in realtà, è piuttosto defilata nel messaggio satirico). I primi tre personaggi sono legati da una antica amicizia, che li ha visti sempre solidali tra loro, anche nelle note vicende giudiziarie. Il quarto personaggio, Giuliano Ferrara, si sa essere molto legato a Berlusconi. E’ stato suo ministro nel ‘94. Dirige un giornale edito per la maggior quota dalla moglie del Cavaliere. Ha criticato ogni iniziativa giudiziaria mossa nei confronti dei tre, polemizzando aspramente con le cosiddette “toghe rosse”. E, soprattutto, da convinto sostenitore della guerra in Irak ha sempre incoraggiato e poi difeso la scelta del governo Berlusconi di inviarvi le truppe italiane.

Janek N., Gallarate Commentatore certificato 16.03.10 15:09| 
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Luttazzi epurato
da La7
per aver inventato
il paradosso di Berlusconi

9 dicembre 2007

(avv. Antonello Tomanelli)

Daniele Luttazzi subisce un’altra stangata. Questa volta da La7, l’unica televisione ad averlo scritturato dopo il cosiddetto “editto bulgaro”. Nel corso della puntata di Decameron di sabato 1° dicembre, una ipotetica intervistatrice gli chiede come “sopportare” che “dopo quattro anni di guerra in Irak, 3.900 soldati americani uccisi, 85.000 civili irakeni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi, Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra in Irak”.

Luttazzi suggerisce il suo rimedio: “Pensa a Giuliano Ferrara dentro a una vasca da bagno, con Berlusconi e Dell’Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca, e la Santanche’ in completo sadomaso che li frusta. Va già meglio, no?”.

Nessuna reazione. La puntata viene addirittura replicata la sera di giovedì 6 dicembre. Poi, improvvisamente, la mattina dell’8 dicembre la direzione di La7 diffonde un comunicato che annuncia la sospensione del programma. Motivazione: “Daniele Luttazzi ha gravemente insultato e offeso Giuliano Ferrara, che con la stessa La7 collabora da anni come coconduttore di 8 e mezzo”, facendo uso di espressioni “palesemente in contrasto con la satira”. Il tutto premettendo candidamente che “con Daniele Luttazzi è stato stipulato un contratto che garantiva la sua più totale libertà creativa”, ma di cui “era necessario fare un uso responsabile”.

La battuta di Luttazzi è triviale, è vero. Ma è “in contrasto con la satira”, come recita un po’ maldestramente il comunicato? In altre parole: è diffamazione quella di Luttazzi?

Janek N., Gallarate Commentatore certificato 16.03.10 15:08| 
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Non c’è dubbio, quindi, che la conduzione di Emilio Fede non può trovare legittimità in un sistema democratico, dove “la sovranità appartiene al popolo” (art. 1 Cost.) e la notizia va conseguentemente veicolata in modo tale da garantire al telespettatore (sovrano) di acquisirla nello stesso stato in cui è nata. Poi, la stessa circostanza, frutto del conflitto di interessi, che Emilio Fede sia contrattualmente subordinato al leader della maggiore forza politica rappresentata in Parlamento e capo del Governo, rende il suo tg assolutamente incompatibile con il concetto di obiettività dell’informazione. E lo avvicina al modello del tg di regime, dove il concetto di obiettività della notizia non esiste, essendo la notizia necessariamente “mediata” da chi detiene il potere.

Nessun dubbio nemmeno sulle sanzioni che dovrebbero conseguire ad un simile tipo di conduzione. Tutte le decisioni dell’Autorità per la Garanzia nelle Comunicazioni (Agcom) fanno leva sulla “obiettività, la completezza, la lealtà e l’imparzialità dell’informazione”: formula peraltro presente in tutti i testi di legge che fin qui si sono succeduti nella disciplina del sistema radiotelevisivo, dalla “legge Mammì” del 1990 al Testo Unico sulla Radiotelevisione del 2005 (art. 3). Pertanto, l’Agcom dovrebbe intervenire con una sanzione esemplare a difesa di quello che è un principio irrinunciabile in una democrazia.

Anche da un punto di vista deontologico il comportamento di Emilio Fede è censurabile. La critica espressa in un contesto di cronaca, inducendo il telespettatore a travisare il fatto, finisce per violare il dovere di verità, caposaldo del diritto di cronaca e, tra i doveri del giornalista, quello più pregnante. Un simile tipo di conduzione dovrebbe senz’altro stimolare l’intervento dell’Ordine dei Giornalisti, per sanzionare duramente un comportamento assolutamente incompatibile con i principi che regolano l’informazione in uno stato democratico.

Janek N., Gallarate Commentatore certificato 16.03.10 15:06| 
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Non solo. “Il rapporto di fiducia tra gli organi d'informazione e i cittadini è la base del lavoro di ogni giornalista”, recita la Carta dei Doveri addirittura in premessa. Il comportamento di Minzolini è forse l’esempio più eclatante di violazione del dovere di autonomia che si possa immaginare. In questo modo Minzolini ha “con la sua condotta […] gravemente compromesso la dignità professionale fino a rendere incompatibile con la dignità stessa la sua permanenza nell'Albo”. E’ quanto dispone l’art. 55 L. n. 69 del 1963, istitutiva dell’ordinamento della professione di giornalista, laddove descrive il presupposto della radiazione.

Janek N., Gallarate Commentatore certificato 16.03.10 15:04| 
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Del premier è inutile parlare, finché resterà presidente del Consiglio. Ma non c’è dubbio che la posizione di soggetti come Innocenzi e Minzolini sia assolutamente incompatibile con un sistema democratico. Innocenzi va destituito, avendo tradito l’essenza dell’Agcom, organismo normativamente immune da ingerenze governative, mettendosi al servizio del presidente del Consiglio per ostacolare trasmissioni giornalistiche a lui invise. L’Agcom, con un commissario così, non è più credibile.

Dal canto suo, Minzolini ha tradito la fiducia che la collettività spontaneamente ripone in una testata giornalistica come il Tg1, che è la più seguita. Nel rapporto tra Minzolini e Rai, quanto emerso da quelle intercettazioni costituisce senz’altro “una causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto”, come dispone l’art. 2119 del codice civile. E’ il presupposto del licenziamento per giusta causa, la massima sanzione disciplinare che possa essere comminata ad un lavoratore, meglio noto come “licenziamento in tronco”, ossia senza il rituale preavviso.

Janek N., Gallarate Commentatore certificato 16.03.10 15:02| 
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Quanto sta trapelando dall’inchiesta di Trani, che vede indagati il premier Berlusconi, il commissario dell’Agcom Giancarlo Innocenzi e (forse) il direttore del Tg1 Augusto Minzolini, svela il marcio di una democrazia affossata. Un commissario dell’Agcom, organismo che secondo l’art. 1, comma 1°, legge n. 249 del 1997 “opera in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e di valutazione”, riceve istruzioni dal premier per cancellare trasmissioni come “Annozero” (in procinto di dedicare una puntata sul caso Mills) e “Parla con me” (rea Serena Dandini di aver ospitato Ezio Mauro ed Eugenio Scalfari). Addirittura Innocenzi mette a disposizione del premier risorse umane dell’Agcom per organizzare un esposto, vista la sua competenza a comminare sanzioni alle trasmissioni giornalistiche (e la cosa paradossale è che l’Agcom dovrebbe intervenire a seguito di esposti inoltrati da terzi). Mentre il direttore Minzolini promette a Berlusconi di aiutarlo a gestire la difficile situazione creatasi dopo le dichiarazioni del mafioso Spatuzza. Una promessa che manterrà con uno dei più imbarazzanti editoriali mai visti in un telegiornale.

Del premier è inutile parlare, finché resterà presidente del Consiglio. Ma non c’è dubbio che la posizione di soggetti come Innocenzi e Minzolini sia assolutamente incompatibile con un sistema democratico. Innocenzi va destituito, avendo tradito l’essenza dell’Agcom, organismo n

Janek N., Gallarate Commentatore certificato 16.03.10 15:01| 
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Un simile discorso vale anche per le cosiddette Authority, che rientrano nella categoria delle cosiddette “Autorità amministrative indipendenti”. La loro principale caratteristica è l’assenza, nel loro operato, di qualsiasi forma di ingerenza da parte del Governo. Ciò vale a maggior ragione per l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom), che vigila in un campo, come quello dell’informazione, che deve rimanere immune da qualsiasi ingerenza politica. E l’effettiva autonomia di un tale organismo dal Governo aiuta a misurare il grado di democrazia in un Paese.

Janek N., Gallarate Commentatore certificato 16.03.10 15:00| 
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Bologna, 13 marzo 2010

(avv. Antonello Tomanelli)

Che da alcuni anni, ogni volta che una procura della Repubblica mette sotto controllo i telefoni di loschi individui, venga spesso fuori anche la voce di Silvio Berlusconi, la dice lunga sulle frequentazioni del nostro premier. Stavolta, però, c’è dell’altro. Quello che prima si poteva solo logicamente dedurre diventa prova (perché le intercettazioni tecnicamente sono prova). In Italia il sistema dell’informazione è, ai suoi massimi livelli, controllato e gestito da soggetti in rapporto di subordinazione con il capo del Governo e leader del maggior partito politico rappresentato in Parlamento.

Janek N., Gallarate Commentatore certificato 16.03.10 14:58| 
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E' incredibile, l'Armata Brancaleone critica i giudici che lo stanno indagando dicendo che non è di loro competenza territoriale; chi se ne frega a chi appartinene il territorio, a noi interessa che venga smascherato il colpevole e i suoi lacchè. Spero tanto sia arrivata l'ora dei conti, prima o poi si scivola sulla buccia di banana.

manlio r. 16.03.10 14:45| 
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Tutti i funzionari pubblici, dal messo comunale del piu' sperduto Comune al presidente della Repubblica, dovrebbero essere intercettati per legge. Ogni loro atto pubblico dovrebbe essere trasparente e documentato. Ogni telefonata registrata. Ogni decisione che venga presa, su ogni tipo di argomento, dovrebbe essere messa a disposizione dei cittadini. Ogni errore dovuto a decisioni sbagliate, per cui venga generato un danno alla collettivita', dovrebbe essere pagato in moneta sonante da colui il quale lo abbia commesso, anche in assoluta buonafede.
Ogni governante dovrebbe essere assunto con un contratto a progetto. Ogni singola legge dovrebbe essere trattata come tale e i firmatari se ne devono assumere le responsabilita', rispondendo con il proprio patrimonio se ne viene generato un danno alla collettivita'.
Ogni parlamentare dovrebbe essere pagato solo se presente in Parlamento. La sua giornata lavorativa dovrebbe essere di 8 ore come quella di qualunque cittadino che paga le tasse. Ogni sua mossa dovrebbe essere documentata, filmata e controllata. La stessa cosa vale per la sua vita privata che non dovrebbe piu' essere tale. Il suo patrimonio controllato costantemente, tutta l'esistenza del parlamentare dovrebbe essere trasparente e messa a disposizione del cittadino che dovrebbe essere informato su tutto, passato, presente e futuro.
Questo e' l'unico modo per garantire la nostra sicurezza.

ALFIO NATTA 16.03.10 13:51| 
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è con immenso piacere che posto sul "nanocapo" (lo so che ai controllare tutto...ora controllate questa!!!)
sei una persona capace...fino a che te lo permettiamo...ora però come si dice a Roma..."la stai facendo fuori dalla tazza"... non ti rimane che una cosa da fare...chiedere scusa a tutti gli Italiani...per tutte le cose che ti sei permesso di fare...cose che con il 27,8% degli elettori, non ti potevi permettere...
se nel caso contrario, non chiedi scusa...io personalmente mi sento in diritto di dirti:
1) sei il più mafioso dei mafiosi;
2) i "despoti" come te, vanno appesi ad una corda;
3) se per caso, solo per caso, rimani al tuo posto...avrai il più acerrimo nemico cioè io, che ti svergognerà giorno per giorno...;
4) la tue lamentele non sono che le tue debolezze che vuoi far ricadere su noi...ma tra noi e te cè una bella differenza...noi non siamo arroganti e non ci arroghiamo il diritto di avere ragione...in funzione dei soldi che abbiamo (soldi che per altro tu non hai mai giustificato e noi con il nostro stipendio si!)
5) etc...etc...etc... non vorrei annoiare più di tanto chi legge...
A MAI PIU'...UN TUO FUTURO ACERRIMO NEMICO...

valter p., roma Commentatore certificato 16.03.10 13:32| 
 
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ALBANESI E UOMINI

Caro Beppe,

leggo sulla homepage di Corriere.it:
"Si ribalta muletto in un vivaio: un morto e due feriti sul lavoro".
Sottotitolo: (Copio e incollo) "Tragico Incidente a Pistoia. La vittima aveva 49 anni. Travolti anche un albanese di 22 anni e un uomo di 58".

Un albanese... e un uomo. Ohibo', l'albanese cos'e'??? La notizia e' stata pubblicata alle 11.04 am ora italiana. Ho scritto subito alla redazione di corriere.it, segnalando quella che (spero) sia solo una svista abbastanza madornale. Risultato: notizia riaggiornata alle 12.54, e a quanto pare l'albanese non e' ancora stato promosso al rango di uomo.
Ironia della sorte: pochi titoli piu' sopra si parla di... razzismo e di scontri etnici.
Se necessario, posso inviarti copia della pagina.

Saluti

Stefano

Stefano Bona 16.03.10 13:27| 
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Comincio anch'io a sentire il rumore degli elicotteri. Speriamo sia la volta buona. Resistere, resistere, resistere!!!!!!

maurizio s 16.03.10 12:34| 
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Caro direttore e cari giornalisti del TG1, io mi domando...

Mi domando che madri avete avuto.
Se ora vi vedessero al lavoro
in un mondo a loro sconosciuto,
presi in un giro mai compiuto
d’esperienze così diverse dalle loro,
che sguardo avrebbero negli occhi?
Se fossero lì, mentre voi scrivete
il vostro pezzo, conformisti e barocchi,
o lo passate a redattori rotti
a ogni compromesso, capirebbero chi siete?

Madri vili, con nel viso il timore
antico, quello che come un male
deforma i lineamenti in un biancore
che li annebbia, li allontana dal cuore,
li chiude nel vecchio rifiuto morale.
Madri vili, poverine, preoccupate
che i figli conoscano la viltà
per chiedere un posto, per essere pratici,
per non offendere anime privilegiate,
per difendersi da ogni pietà.

Madri mediocri, che hanno imparato
con umiltà di bambine, di noi,
un unico, nudo significato,
con anime in cui il mondo è dannato
a non dare né dolore né gioia.
Madri mediocri, che non hanno avuto
per voi mai una parola d’amore,
se non d’un amore sordidamente muto
di bestia, e in esso v’hanno cresciuto,
impotenti ai reali richiami del cuore.

Madri servili, abituate da secoli
a chinare senza amore la testa,
a trasmettere al loro feto
l’antico, vergognoso segreto
d’accontentarsi dei resti della festa.
Madri servili, che vi hanno insegnato
come il servo può essere felice
odiando chi è, come lui, legato,
come può essere, tradendo, beato,
e sicuro, facendo ciò che non dice.

Madri feroci, intente a difendere
quel poco che, borghesi, possiedono,
la normalità e lo stipendio,
quasi con rabbia di chi si vendichi
o sia stretto da un assurdo assedio.
Madri feroci, che vi hanno detto:
Sopravvivete! Pensate a voi!
Non provate mai pietà o rispetto
per nessuno, covate nel petto
la vostra integrità di avvoltoi!

Ecco, vili, mediocri, servi,
feroci, le vostre povere madri!
Che non hanno vergogna a sapervi
- nel vostro odio – addirittura superbi (...ecc ...)
P. P. Pasolini

Daniele Botti 16.03.10 12:33| 
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Ma sabato 20 c'è il raduno dei birbanti/evasori/ladroni/mafiosi a Roma?
SI?CI SARA'IL NANO MALEDETTO?
PER ROVINARGLI LA GIORNATA BASTEREBBE PRESENTARSI IN MAGLIA BIANCA+ELMETTO BIANCO IN ASSOLUTO SILENZIO(PERCHE' E' STATO DETTO TUTTO E NON CI SONO PIU' PAROLE,MAGARI QUALCHE FISCHIO)
SENZA NESSUN COLORE POLITICO SOLO BIANCO.
FATEMI SAPERE E SE NE VALE LA PENA,E NE VALE LA PENA,PASSATE PAROLA PIU' SAREMO PIU' SI CACHERA' ADDOSSO IL NANO.
SOLO SILENZIO E SOLO BIANCO.

FABRIZIO F. Commentatore certificato 16.03.10 11:53| 
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Discussione

eccolo il solito teatrino:
accusare gli altri di quello che stai facendo.

Purtroppo il risultato di quello che sta succedendo, paradossalmente sarà a favore del Kaiser supremo.
La Rai che abbandona i programmi di maggiore ascolto. La Rai incriminata di essere faziosa, la Rai chiusa.

E quali Tv rimarranno? quelle private! e di chi sono?

Giuseppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 16.03.10 11:26| 
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lo psiconano non si ferma piu,infatti come e uscita la notizia della inchiesta di trani,a gia sguinzagliato i suoi cani da guardia ghedini ed il ministro di disgrazia ed ingiustizia anfame,che a prontamente mandato i suoi ispettori per spaventare i pm di trani;per non parlare dei vari leccapiedi ufficiali come bonaiuti,capezzone,cicchetto,bondi ecc ecc,questa e l'illegale italia questi tizi non devono stare in parlamento ma andare a fare compagnia a riina e provenzano con tanto di 41bis perche non sono dei politici sono dei veri mafiosi;e infatti come tali si comportano ma quando lo capiranno l'italiani forse sara troppo tardi.

Ruggero de vito, gossau Commentatore certificato 16.03.10 09:44| 
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Il problema purtroppo non è solo lui, ma tutta la schiera di gente che ....non so ben spiegare....non voglio pronunciarmi troppo oltre perchè potrei iniziare una sfilza di turpiloqui...comunque dicevo il problema non è lui e basta, ma chi lo VOTA, tutta quella schiera di gente che non ha abbastanza cervello per intendere e volere...oggi c'è lui, domani c'è Ghedini(horribilus), se c'è sempre qualche d'uno che gli dà voto, non ce ne libereremo mai di sti babbei.

Emanuela V. Commentatore certificato 16.03.10 09:31| 
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Ahh il giorno del suo funerale mentre i suoi lacchè lo compiangeranno e lo infileranno in quel suo mausoleo da parvenù di alto livello, solo per i soldi se è un parvenù! Io sarò fuori a festeggiare con tutti i miei amici di colore ridendo bevendo e scherzando come nei funerali africani, ma sopratutto perchè il nano del male, l'anticristo italiota, ci avrà fatto il dono più grande di schiattare... Ma poi per smorzare il potere del triangolo del male esistente fra Milano e Torino etc gli manderemo un aereo senza pilota a fargli saltare, quel covo di malaugurio del suo mausoleo, togliendo forza al cosidetto maledetto triangolo! Già sento gli elicotteri!

Janek N., Gallarate Commentatore certificato 16.03.10 08:01| 
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AL CAPUSCONI

Haw haw haw....
quanto sono belli i ritorni della storia.

Al Capone è stato messo in galera non per omicidi, contrabando ecc. ma per evasione delle tasse.

Hitlersconi, probabilmente in galera non ci andrà ... per ora ... ma forse dovrà dimmettersi non per mafia, appalti, corruzione, frodo fiscale, ecc. ma per una stronzatina tipo concussione.

Make my fucking day !

Forza Italiani. Il mondo democratico vi tifa.

Keyser Soze, FUCK! FUCK! FUCK! Commentatore certificato 16.03.10 06:19| 
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Maledetto nano del cazzo. Si tutti A Roma e mandiamoli via a calci nel culo. Ladri, corrotti, pregiudicati, mafiosi.

alessio stecca, alessio.stecca@genie.it Commentatore certificato 16.03.10 02:15| 
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Un po di pietà per un vecchio rincoglionito
dalle zoccole e dalle cattive compagnie.
Pietà per un vecchio di 74 anni unto dal Signore
che si crede padrone di tutto.

Io intanto metto lo spumante al fresco,in attesa
che al fresco ci finisca lui.

Gabriele B., Sondrio Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 16.03.10 01:26| 
 
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Mi meraviglio di come lo psiconano e compagnia briscola sono ancora i nostri dipe-delinquenti, é ora di far tornare il popolo, sovrano del proprio Stato. Hanno letteralmente smantellato l'Italia.
Ma come cazzo é che per il lavoro c'è una crisi fottuta, gli speculatori e i truffaldoni ci navigano a crepapelle, e la povera gente volentoresa che ha già ricostruito l'Italia dopo la guerra con i ns nonni, si guarda in avanti e vede un bel macello, che nascosto per più di un ventennio ci casca addosso.
Chiedo giustizia.

gianluca a., Cerano No Commentatore certificato 16.03.10 01:11| 
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la fotografia del premier sulla prima pagina del F.Q. e' uno spettacolo!

...notte a tutti.

yujiza inesilio Commentatore certificato 16.03.10 01:11| 
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Discussione

Possibile che si debba essere così spietati con l'omino? Sapete com'è: un giorno gli arriva una botta davanti, un giorno dietro, poi da destra, da sinistra e così via, senza soluzione di continuità. Lui cerca di resistere con ogni mezzo, ma non sempre la cosa gli riesce. E' sottoposto a un logorio tremendo: è arrivato al delirium tremens...

Silvano De Lazzari Commentatore certificato 16.03.10 01:02| 
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La sua arroganza e non curanza per il paese non ha limiti!

Claudio Giovannucci 16.03.10 00:52| 
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berlusconi deve stare zitto!la procura di trani non ha commesso errori e abusi.invece berlusconi di abusi ne ha fatti a bizzeffe........

devis q. Commentatore certificato 15.03.10 23:46| 
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CIAO BEPPE,
LO PSICONANO NON VUOLE AMMETTERE LE SUE COLPE,VA' BENE, PRESTO SARAI COSTRETTO AD ANDARE IN GALERA GRAZIE AGLI ITALIANI CHE HAI FATTO INCAZZARE E CREDIMI,STAVOLTA LA PAGARARI IN GALERA GIUDICI O NON GIUDICI LEGGINE O NON LEGGINE SA PERSONAS,UN GIORNO O L'ALTRO TU E LE TUE TELEVISIONI DEL RINCOGLIONIMENTO DEL C...O, SARANNO CHE CHIUDERANNO PER SEMPRE CONTE' COMPRESO IN GALERA!!!!! E STAVOLTA TI CI PORTERANNO GLI ITALIANI INCAZZATI NERI IN GALERA!!!!!!
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 15.03.10 23:29| 
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ITALIANIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!

Cos'altro serve per farCI capire chi è quest'uomo???

LO VEDREMO IN PRIGIONE?

l antidemagogo Commentatore certificato 15.03.10 23:23| 
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è incredibile, ogni giorno, ogni settimana ce n'è una di nuova ! e si continuano ad accatastare i problemi in italia, riviandoli perchè ce n'è sempre uno nuovo....quando tutto ricomincerà da zero c vorrà molto tempo x mettere apposto ttti i casini che stanno creando... bisognerà rimboccarsi le maniche ! nn vedo l'ora cmq...

luca ferrarese 15.03.10 23:13| 
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Sinceramente, io spero che al Berlusca gli venga una bella scossa elettrica con 'sto telefonino! Mi sembra peggio di Moggi...

Carmelo Di Stefano Commentatore certificato 15.03.10 22:59| 
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ma ce la fanno ad arrestarlo?, il suo posto è in galera

Gianluca S. Commentatore certificato 15.03.10 22:46| 
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Che bella la citazione di Gaber... mi ha fatto sorridere per un po'. Per un'istante ho dimenticato in che razza di paese viviamo.

Da Italiano, però so anche che il nostro principale mestiere è quello di sparlare di tutto e di tutti. Vorrei fare di più, essere attivo, non perdere tempo a criticare (siam tutti buoni) ma impiegarlo per costruire.

Michele.

Michele Filannino 15.03.10 22:39| 
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La protervia di accappatoio selvaggio non ha limiti, se non quelli naturali della follia.

Ace Gentile, torino Commentatore certificato 15.03.10 22:38| 
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lA STAGIONE DELL'AMORE VIENE E VAAAAAAA!!!!!!!

Gino U., Foligno Commentatore certificato 15.03.10 22:27| 
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Tiriamolo giù, abbattiamolo

Giorgio Cigolotti Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.03.10 22:26| 
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Comunque la cosa è esilarante
per una volta che non era lui l'intercettato
và ad infilarsi nelle frequenze intercettate
CHE SFIGA!!!!
Chissà come è incazz...
Ben gli stà

roberta ., forlì Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.03.10 22:23| 
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ora capisco il nervosismo di Bondi ad Otto e Mezzo!

yujiza inesilio Commentatore certificato 15.03.10 22:20| 
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Ma guardate che faccia di merda che ha quest'uomo!

http://www.youtube.com/watch?v=TGk9njnLc3s&feature=related

Speriamo che "SAN NICOLA" ci faccia la grazia di ridurlo in polvere il Berlusca di merda !!!

Ne saremo devoti per almeno 5 generazioni !!

LUCA B. Commentatore certificato 15.03.10 22:18| 
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Veramente allucinante!
Ma quanto durerà ancora?
Ma davvero nessuno può far niente?
Qualcuno mi sa dire se Morfeo ha già firmato l'IMPEDIMENTO del nano?

roberta ., forlì Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.03.10 22:17| 
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Ma chi cazzo è lui da potersi permettere di dire che non puo' essere intercettato, ma poi sa che non è lui che è stato intercettato ma i suoi interlocutori visto che lui è un parlamentare?

mario santini Commentatore certificato 15.03.10 22:16| 
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