Chi tocca Napolitano muore (dal ridere)

Napolitano_Costituzione.jpg
E' peggio Berlusconi che, secondo alcuni giornali, ha minacciato il noto costituzionalista Giorgio Napolitano o chi difende senza se e senza ma il presidente della Repubblica? Se il PDL fa il suo mestiere, il PDmenoelle fa la spalla. Totò e Macario, Gianni e Pinotto, Stanlio e Ollio, PDL e PDmenoelle. Napolitano non si tocca, è il padre di Bassolino, lo zio di D'Alema, il fratello gemello di Scalfari e dei suoi editoriali presidenzialisti, il nonno degli autoeletti rappresentanti del Popolo Viola. Per loro l'infallibilità di Napolitano è pari a quella di Ratzinger. E' un mistero della fede. Qualunque cosa firmi quest'uomo è eccezionale, Napo è una forza costituzionale mai vista. D'Alema:"Napolitano non poteva non firmare". Enrico Peones a nome del Popolo Viola: " Se il presidente lo ha firmato (il decreto, ndr) evidentemente lo è (costituzionale, ndr). Non condividiamo la reazione di Di Pietro nel modo più assoluto. Il leader dell’Idv è stato molto violento nelle sue dichiarazioni (nei confronti di Napolitano, ndr) e anche molto pericoloso". La Torre (PDmenoelle): "Il presidente Napolitano continua ad operare con grande equilibrio e garanzia per tutto il Paese". Napolitano non è il garante della Costituzione, dopo la sentenza della Corte Costituzionale sul Lodo Alfano, un altro al suo posto si sarebbe dimesso. Lui invece continua imperterrito a firmare. Chi difende il suo operato è in evidente malafede o, meglio, del suo stesso partito sotto diverse forme.

Postato il 9 Marzo 2010 alle 16:54 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Tags: D'Alema, Enrico Peones, La Torre, minipost, Napolitano, Popolo Viola, Scalfari

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c'è qualcosa di gravissimo nelle parole di napolitano che forse non è stato rimarcato a sufficienza: che "non si poteva lasciar fuori il partito di maggioranza", sottintendendo quindi che se fosse stato un piccolo partito poteva pure mori'; ecco il concetto di democrazia del nostro capo di stato; se poi lo sommiamo a quello del capo di governo otteniamo un risultato a metà tra la tortuga e il faraonato


ahahahahaahahahaahaahaha!!!!!!!

Scusate forse sono O.T. ma...ahahahahah!!!

Il giudice che escluse gli azzurri tiene in ufficio il ritratto del Che

Anna Argento è presidente della prima Corte d'Assise di Roma: rifiutò di accogliere gli elenchi Pdl. Denunciata per abuso d'ufficio, intervistata dal Tg3. In bella mostra il quadro del rivoluzionario

Roma - Forse senza volerlo, è diventata una star. Tremilanovecentosettantadue fan su Facebook, centocinquantotto commenti sul blog di Beppe Grillo, trecentoventinove voti al video su YouTube. Magistrato, servitrice della legge, denunciata per abuso d’ufficio dal Pdl. La nuova stella. Di fronte a questa donna evapora la gloria di Luigi De Magistris, sbiadiscono i blazer verdi delle belle hostess Alitalia.

Tra il popolo viola assetato di miti, sulle pagine dei network alla ricerca di talenti da brandire contro il governo Berlusconi, ricorre un nome limpido, quanto sconosciuto, sempre il suo: Anna Argento.
Chi è mai questa signora? Per i frequentatori del tribunale di Roma non è proprio un’estranea: è presidente della prima sezione della Corte d’Assise della Capitale.

continua...

http://www.ilgiornale.it/interni/il_giudice_che_escluse_azzurri_tiene_ufficio_ritratto_che/09-03-2010/articolo-id=427910-page=0-comments=1


Napolitano rappresenta il tipico esempio di politico italiano... nel senso peggiore del termine.
La carica istituzionale non deriva dai cittadini, ma è fine a se stessa e per essa ogni azione, anche nello stravolgimento della legge, trova giustificazione. Non dimentichiamo che Napolitano quando era presidente della Camera impedì l'autorizzazione a procedere a carico di parlamentari. Si autoassolvono, si proteggono, si giustificano in nome della carica che ricoprono, in barba al reale senso di questa carica, che senza la volontà democratica dei cittadini non avrebbe senso di essere.
Quelli del pd, questo pseudo portavoce del popolo viola, questi ipocriti pavidi e/o incapaci di chiamare le cose con il loro nome fanno parte di questa categoria politicante, la stessa di Napolitano, quella stessa che ha perso non solo il contatto con la gente (di cui dovrebbe essere emanazione) ma il senno..del poi.

Sabrina M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 09.03.10 21:52| 
 
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Zurigo, 9 marzo 2010.
Caro Beppe Grillo, i Soggetti politici (in realtà pseudo-politici, si tratta di semplici Comitati d'affari) che attualmente popolano l'agone politico italiano bisognerebbe che fossero effettivamente in lotta fra loro. Ma così non è. Quelle che vediamo sono dissensi sulla spartizione del tantundem. Noi non lo sapremo mai su che cosa stanno litigando davvero. Magari non si sono messi d'accordo sulla spartizione dei miliardi del ponte sullo stretto di Messina. Magari non si sono messi d'accordo sulla ricostruzione relativa al terremoto abbruzzese. Magari non si sono messi d'accordo sugli eventi previsti prossimamente a Milano. Magari non si sono messi d'accordo sulle privatizzazioni dei Beni pubblici.
Caro Beppe Grillo, stai sicuro che non stanno certo litigando davvero sulle Leggi ad-personam. Non stanno certo litigando davvero sullo scempio di Legalità. Non stanno certo litigando davvero sulla Costituzione minacciata. Non stanno certo litigando davvero sulla Democrazia fallita.
Ciao. Ti voglio bene. Giovanni da Zurigo.

Giovanni Scavazza 09.03.10 21:34| 
 
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Visto che siamo senza via d'uscita, facciamogli sparire tutte le penne e non se ne parla più.

help me 10.03.10 08:43| 
 
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Il peggiore Presidente
Non si schiera con l’onesto
e col piglio del gerente
lo calpesta come infesto!!
Al satrapo non s’oppone
E gli firma sempre tutto
Sembra quasi Capezzone
E la Carta è messa a lutto
Il Pelato ottuagenario
Si fa metter sempre sotto
Al Berlusca mai contrario
E sto fatto ha proprio rotto!!

Gabriele L., Magreta Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 09.03.10 17:01| 
 
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Ladies and gentlemen:

Mr. Rann, premier del Sud Australia, lo stato dove ho vissuto, studiato, lavorato, votato etc.,
sta nelle piste perche'sembra che "precedentemente" alla sua elezione abbia fatto la corte ad una cameriera della cafeteria
del Parlamento e non si sa con sicurezza se ci sia stato a letto o no.

Insomma, Rann e' un'ottimo premier, laburista, sposato con un' italiana, e sta facendo un buon lavoro da 3 anni.

Deducete voi la differenza di "etica" tra i due paesi e i due premiers.

Percio', volevo dire, d'accordo con chi contesta Napolitano per le Sue facili firme, non perdiamo di vista che il pericolo della deriva antidemocratica in Italia e' soltanto uno, Berlusconi e la sua banda bassotti, e' lui che bisogna combattere, cercare di defenestrare in qualsiasi modo, legale e costituzionale, per il nostro bene comune, e sprecare energie per combattere un Presidente della Repubblica che non
e' altro che un'ostaggio della maggioranza del governo, e' tempo perso.

L'unica cosa che si dovrebbe fare e' quella di
UNIRE TUTTE LE OPPOSIZIONI, senza se e senza ma,
lasciar perdere le diatribe e magari riprenderle dopo che quella persona "indegna" di ricoprire il ruolo dei capo del governo, non fosse altro che per il conflitto d'interessi, per il quale siamo considerati come nazione UN CASO UNICO, sia fuori.

Liste e non liste, chi si oppone istituzionalmente, anche se con divergenze varie sui modi di opporsi, dovrebbe COSTITUIRE UN MURO DOVE IL GOVERNO "PUO' SBATTERE" E FARSI MALE, fino ad arrivare a far dimettere appunto "l'indegno".

Il caro Tonino al quale voglio bene da sempre,
l'empeachment LO DEVE CHIEDERE PER BERLUSCONI,
per malgoverno, comportamenti contro l'etica,
offese contro le istituzioni, intrallazzi vari
e le migliaia di altre motivazioni che sono di un'evidenza paurosa.

Quindi, ripeto, firme o non firme, e' il Cav n.2
che bisogna colpire ed eliminare politicamente.

Chi ha tempo non aspetti tempo.

Cheers.

Frank A. 10.03.10 11:58| 
 
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Parliamo di soldi, argomento sensibile in tempo di crisi, bassi salari, disoccupazione e precariato.

Il presidente Napolitano sottraeva, autorizzato da apposita norma, soldi al parlamento europeo in cui era presidente della Commissione Costituzionale (sic!)

Nel 2004, per un suo viaggio a Bruxelles percepiva un compenso, come rimborso spese di viaggio, di 800 euro. Il costo del volo della Vergin Express che utilizzava era di 90 euro. In questo modo intascava 710 euro esentasse.

Guardate il video.

Il filmato e' della tv tedesca Stern, non e' mai stato trasmesso in Italia fino ad oggi. Viene dal canale Youtube di GenerazioneAttiva.

http://www.youtube.com/watch?v=8L-e5Cvm-wQ

Il meccanismo perverso che consentiva al sig.Napolitano una cresta su un solo viaggio pari ad un basso salario mensile di molti suoi connazionali, è lo stesso che consente ai consiglieri comunali di raddoppiare con i rimborsi vari il propio lauto stipendio. Essendo i rimborsi spese non tassabili, le loro entrate in realtà quadruplicano.

E' ora che si proceda ad una richiesta formale di restituzione di tutti questi soldi pubblici che ci vengono quotidianamente sotratti dai furbetti della politica, che si sono fatti le loro leggine ad personam per arricchirsi alla faccia nostra.

roberto f. 10.03.10 14:21| 
 
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È una vergogna il fatto che la verità sia spacciata come cosa da estremisti. Non se ne può più! Napolitano si è già palesemente tradito con il lodo alfano. Ora basta! Non crede più nessuno a questa casta di gerontocrati!

Francesco Mercuri Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 09.03.10 23:14| 
 
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Io ho scritto al presidente della repubblica...

................... 10 Marzo 2010

Ill.mo Presidente della Repubblica

innanzi tutto Vorrei manifestare la mia più totale approvazione per le parole che Lei ha utilizzato a proposito della Costituzione e della Democrazia.
E' per la Democrazia che Lei ha firmato (mi perdoni se commetto delle inesattezze) per riammettere le liste del P.d.l. ed è giusto che lo abbia fatto perchè le mancanze dei rappresentanti del partito non devono ricadere sugli elettori.
Purtroppo però questo mancanze non sono presenti (e mi perdoni anche qui se commetto delle inesattezze) nella richiesta di referendum per il Parlamento Pulito.
Queste trecentocinquantamila firme valide non solo rappresentano sette volte tanto il minimo previsto dalla legge, rappresentano i diritti di trecentocinquantamila cittadini italiani.
A Lei che è sopra le parti chiedo umilmente, ma con la stessa solerzia utilizzata per le poche firme del P.D.L., che vengano rispettati i diritti di queste trecentocinquantamila Cittadini Italiani stabiliti dalla Costituzione.

Cogliendo l'occasione per ringraziarLa Le porgo i miei migliori saluti.
....................

GIUSEPPE F. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.03.10 10:34| 
 
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Il presidente della Repubblica ha firmato il decreto sotto forti pressioni di Berlusconi che, secondo alcune fonti, ha minacciato di ricorrere alla piazza.
E VAI IN PIAZZA VAI ....STAREMO A VEDE' CHI TI SEGUE ....I POLITICI AL GOVERNO
I LECCACULO
LA MAFIA
IMPRENDITORI INDECENTI
BERTOLASO
EEEEEEEEEEEEE QUALCHE ZOCCOLA!

mario ., monopoli Commentatore certificato 09.03.10 19:52| 
 
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Ma che bel paese,un paese dove tutti ricattano tutti e quando non basta il paese, ecco che il ricatto si estende perfino al Vaticano.Ieri il card.le Mogavero della CEI intervenendo sul decreto salvaliste esprimeva la sua ferma condanna,dando voce autorevole al concetto di cattolicesimo sociale applicato alla democrazia.Oggi,per tutta risposta, un cialtrone di ministro, usando la "questione dei preti pedofili"rendeva pan per focaccia al Vaticano,nell'intento di mettere in atto un ricatto morale nei confronti del Vaticano.Se nessuna voce autorevole, si leva a difesa di quanto detto da Mogavero,la Chiesa, punta sul vivo, farà abortire la cosa, e Sua Eccellenza il Cardinale in questione, sarà duramente richiamato,tutto a favore di altre tonache papaline che sono il tabernacolo della più gretta conservazione.Non possiamo far passare questo episodio in silenzio, perchè il nemico del mio nemico è mio amico,questa è una regola machiavellica che in POLITICA ha la sua massima applicazione ed anche perchè una occasione del genere se viene repressa,dovranno passare almeno cento anni, affinchè se ne ripresenti una simile.

IL SICILIANO 09.03.10 19:09| 
 
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D'Alema: "Napolitano non poteva non firmare." E D'Alema non poteva non dire una cazzata. (Alessandro Cai)

luttazziblog

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 09.03.10 17:27| 
 
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