Beppe Grillo interviene all'assemblea degli azionisti Telecom
Riporto alcuni passaggi del mio intervento:
Oggi sono venuto a celebrare i funerali di Telecom Italia. Ho il lutto al braccio. La ex prima azienda tecnologica del Paese è finita, ogni anno, da 10 anni, diventa più piccola, più marginale nel contesto internazionale. Nel periodo 2008/2012 tra tagli effettuati e tagli futuri sono previsti altri 13.000 licenziamenti. L’organico di Telecom Italia al 31.12.2009 era di 54.236 dipendenti, nel 1999 quando fu ceduta a debito da Massimo D’Alema ai capitani coraggiosi Gnutti e Colaninno e Consorte aveva quasi il doppio di dipendenti.
Telecom si sta estinguendo. Quando un’azienda esternalizza i suoi migliori informatici e ingegneri per fare efficienza non ha futuro. 3000 tra i migliori del Paese sono esternalizzati in una grande scatola dal nome SSC che sarà “efficientata” e poi venduta con comodo. Che futuro ha un Paese che licenzia gli ingegneri e importa mano d’opera a basso costo? Telecom deve essere venduta al più presto a Telefonica o a qualche grande gruppo internazionale prima che gli attuali azionisti ne spolpino anche le ossa. Telecom è morta, ma si possono espiantare i suoi organi e salvare l’occupazione ancora rimasta.
Il presidente di Telecom Galateri ha detto che: “c’è il debito da ridurre, lo faremo”, ma come può pensare di farlo se continua a distribuire dividendi agli azionisti tutti gli anni, anche quest’anno. La casa va a fuoco e usano l’acqua rimasta per farsi una doccia. Negli ultimi 10 anni il debito è rimasto lo stesso, mentre gli azionisti e i manager si sono arricchiti e Telecom ha come dice elegantemente Galatieri “diminuito il suo perimetro”. Il perimetro dei piccoli azionisti si è invece allargato, il valore di un’azione Telecom era di circa 8 euro nel 2003 e oggi vale poco più di un euro. Nel 2009 i ricavi di Telecom Italia sono stati di 27,1 miliardi di euro con un debito di 34 miliardi di euro. Il debito è di 7 miliardi di euro più dei ricavi.
I ricavi sono in diminuzione del 6,3% rispetto al 2008 ed è previsto un ulteriore calo del 3% nel 2010 e, dopo aver ceduto quasi tutto in questi dieci anni, dalle partecipazioni estere, agli immobili, a società innovative come Telespazio, Italtel Sirti, si annuncia la prossima cessione del 50% di Telecom Argentina.
Si parla di investimenti nei prossimi anni quando la Rete è un colabrodo e siamo ultimi nelle classifiche europee per la diffusione della banda larga.
Vorrei fare un semplice esercizio, da ragioniere, perché io sono un ragioniere, se la Telecom in questi dieci anni ha venduto quasi tutte le sue partecipazioni, i suoi immobili, persino le centrali telefoniche, ridotto del 50% il personale, diminuito i suoi ricavi, ridotto gli investimenti, quasi azzerato il valore del titolo e, nonostante tutto questo, il debito è rimasto lo stesso di 34 miliardi. La domanda è: dove sono finiti i soldi? Chi ha distrutto la più importante azienda italiana nel campo dell’innovazione costruita con le tasse di generazioni di italiani?
I soldi sono finiti in stock option milionarie, in dividendi agli azionisti del salotto buono che hanno spolpato viva la Telecom. E’ necessario fare un’indagine patrimoniale sui manager che in questi anni hanno gestito la Telecom per verificare il loro patrimonio prima e dopo il loro ingresso in Telecom. Per verificare se le operazioni che hanno condotto in questi anni di cessioni del patrimonio Telecom abbiano procurato loro dei guadagni diretti o indiretti. La distruzione del valore di Telecom Italia è stato il più grave danno sia economico che per il futuro sviluppo legato all’innovazione procurato al nostro Paese. Gli azionisti e i lavoratori e le generazioni future hanno o stanno già pagando il conto. I responsabili di questa catastrofe sia politici che imprenditori vanno perseguiti.
Bernabè è una persona che stimo come manager, ma che non ha fatto quello che una persona con la schiena dritta avrebbe dovuto fare: chiedere conto alle precedenti gestioni, da Colaninno a Tronchetti, da Buora a Ruggiero, implicato nello scandalo delle false fatturazioni di Telecom Sparkle, delle loro azioni, dei loro enormi guadagni e in alcuni casi dell’uso privatistico dell’azienda. Lo spionaggio ai danni di decine di migliaia di persone fatto da dipendenti Telecom ha prodotto alla società un danno di immagine enorme. Chi lo paga? Chi risarcisce i piccoli azionisti di un titolo spazzatura? Colaninno e Gnutti hanno intascato una plusvalenza di 1,5 miliardi di euro quando hanno ceduto le loro quote a Tronchetti finanziato dalle banche, perché? E perché i piccoli azionisti non hanno avuto nulla?
E’ immorale che siano state distribuite stock option milionarie per anni mentre decine di migliaia di persone perdevano il lavoro.
E’ necessaria una legge per impedire la distribuzione di dividendi alle aziende con un indebitamento superiore al 50% del fatturato. Qualunque piccola media azienda con un debito superiore del 30% al fatturato chiuderebbe domani mattina. Telecom è morta, per salvare l’occupazione residua va venduta al più presto a Telefonica e la dorsale deve ritornare in mani pubbliche dando ad ogni operatore le stessa possibilità e non a un unico soggetto.
La banda larga in Italia è stretta, la più stretta in Europa, anche grazie a questo Governo che tiene bloccati gli incentivi di 800 milioni per ridurre il digital divide e introduce tasse assurde come l’equo compenso sulle memorie.
La diffusione della banda larga nelle abitazioni secondo dati della Commissione Europea è nella Lombardia, la più avanzata delle Regioni italiane, di soli 36 famiglie su 100, esattamente come le regioni europee più povere come la Mancha spagnola e peggio della Polonia.
Dopo l’Italia ci sono solo la Romania, la Bulgaria e la Grecia. Senza infrastrutture l’Italia non ha un futuro e neppure un presente. Cari Bernabè e Galateri, vendete quello che è rimasto a Telefonica, restituite la dorsale allo Stato e dopo andate a casa, insieme al consiglio di amministrazione, prima del fallimento.
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Postato il 29 Aprile 2010 alle 10:27 in Tecnologia/Rete | Scrivi |
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Tags: Bernabè, Colaninno, Consorte, Galateri, Gnutti, Italtel, Sirti, Telecom Argentina, Telecom Italia, Telespazio, Tronchetti Provera
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Ho visto il filmato!!!!!
Beppe, sei un GRANDE!
Hai intelligenza,
ironia,
competenza,
e soprattutto
CUORE.
Sei l'ultimo "CAVALIERE”
(di quelli veri)
in difesa dei cittadini.
Non aggiungo altro,
il mio unico rammarico è...:
ma perchè in questo paese
di mer...da
non ci sono persone nelle aziende,
nella politica, nell'industria,
nelle istituzioni...
CHE TI RASSOMIGLIANO?
Grazie
grande
UOMO.
.
COTA e la TROTA
Il neopresidente del Piemonte Roberto Cota tiene padrone e lo capiamo, ma insomma est modus in rebus.
Mai visto così inviperito e con le vene del collo così ingrossate mentre ineiva, ieri sera a Ballarò, contro chi osava criticare il figlio di Umberto Bossi, Renzo la Trota, per il nepotismo che lo ha portato a diventare, a 22 anni, consigliere regionale in Lombardia.
L’argomento di Cota è noto: Renzo Bossi è stato eletto dal popolo che gli ha dato i voti (11965 preferenze per l’esattezza) e dunque dove è lo scandalo?
Il popolo ha deciso. Bene.
E quel cognome non c’entra proprio niente?
E a Brescia non c’erano leghisti più meritevoli da candidare del figlio del capo che è di Varese?
Siamo uomini di mondo.
Sappiamo come vanno le cose.
E il figlio del capo non si discute, alla faccia dell meritocrazia, dell’uguaglianza dei punti di partenza, dei politici predoni.
La Lega è riuscira a scavalcare, in privilgi e nepotismo, persino il presidente francese Nicolas Sarkozy che è stato costretto dall’indignazione popolare a impedire al figlio Jean di sedersi sulla poltrona di presidente della Défense.
Prima della rinuncia i lacché di Nicolas si erano esercitati con gli stessi argomenti di Cota.
Jean?
E’ stato eletto, e altri eletti come lui lo stavano scegliendo per quello scranno.
Solo che in Francia a un certo punto si pone fine al ridicolo. In Padania no.
Ed è triste vedere un presidente di Regione doversi piegare con tanta devozione ai famigli del re.
http://riva.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/04/28/cota-e-la-trota/
Santoro invita Beppe Grillo alla tua trasmissione
per parlare del futuro del Paese e della politica , lascia a casa i Mostri Belpietro e soci e chiama gli economisti seri.
GLI STATI UNITI
VOLEVANO UN MARE DI PETROLIO?
ORA L'HANNO.
E si caro Grillo, è proprio così e, come hai fatto ben notare anche tu, questo non è un problema che riguarda solo Telecom…. ma riguarda la maggior parte di tutte le più grandi aziende Italiane che, prima, appartenevano allo “stato” e che poi, obbligati dall’unione Europea, abbiamo dovuto “privatizzare”….
Ora scusate: cosa significa rendere privata una società o un’azienda che prima invece apparteneva allo stato?? Di regola, dovrebbe voler dire che, da quel momento in poi, quelle determinate aziende o società, diversamente da prima, sono diventate private e non (appartengono) più allo stato Italiano!
Ma allora, se le cose stanno così e, di logica (devono stare per forza così) per quale cazzo di ragione se un’azienda “privata” fa un utile, essendo privata, se li dividono solo i legittimi intestatari e proprietari di quella azienda ma, se invece finisce in disgrazia, accumulano debiti su debiti o addirittura fallisce,i proprietari,………..così ……….come per magia...... senza neanche colpo ferire ….. la restituiscono allo stato?!
Ps:……ma allora, di fatto, cosa è cambiato da prima?
Qualcosa è cambiato: che prima, quando era un azienda dello stato, per far sparire quelli che erano i “nostri” soldi, erano costretti a dare di nascosto le “tangenti” ……adesso invece come aziende private le vecchie tangenti le possono chiamare molto più tranquillamente “stipendi”…….
Grande, grande, grandissimo Beppe, che ha detto in Assemblea ciò che tutti i piccoli azionisti pensano, e non hanno il coraggio di dire.
Sottoscrivo tutto l'intervento, in particolare per la gestione finanziara canagliesca di questi imprenditori raiders che entrano in una azienda senza una lira e ne escono con plusvalenze miliardarie, spolpando la Telecom e svuotando la cassa, come qualunque rapinatore di banche, con l'unica differenza che il rapinatore se arrestato si fa almeno una settimana di galera (ah, ah) mentre questi sono chiamati "capitani coraggiosi" da un compagno (in tutti i sensi ) di merende come il baffetto.
Mentre questi farabutti si riempivano le tasche, ed il tronchetto ha regalato a se stesso come buonuscita tutti gli immobili di Telecom, portandosi via Pirelli RE, la rete in italia è rimasta quella di 10 anni fa, quando già in Giappone ed in Svezia mettevano giù la fibra ottica per le dorsali, e mentre noi ancora andiamo avanti con il disastrato doppino di rame, quest'anno la Polonia ci ha superato quanto a diffusione della banda larga.
Telecom rappresenta benissimo la situazione italiana, stracolma di debiti, con managers e politici senza etica e dediti al furto legalizzato, arretrata tecnologicamente, in sostanza un Titanic che nonostante l'iceberg sia vicinissimo, pervicacemente continua a ballare l'ultimo valzer.
In questo disastro finanziario annunciato, un grillo gira l'Italia per suonare la sveglia ad un popolo rimbambito dalle fanfaluche dei tg nazionali prezzolati dal nano, dai servi del Pdl e dalla cricca poltronara del Pd, e raggiunge un risultato elettorale incredibile ed inaspettato.
Grande Beppe, lascia perdere le beghe da pollaio di quelli che sono saltati sul tram del Movimento per cercare la solita poltrona, avanti e non mollare.
Sono un ex dipendente telecom che fortunatamente è andato in pensione alcuni anni fà ,però ho fatto in tempo a vivere la vicenda telecom dall'interno, e vorrei fare alcune considerazioni : Ho sempre votato a sinistra, ed il primo comunista o ex comunista che è diventato presidente del consiglio (dalema) ha fatto quello che nemmeno il più forcaiolo dei democristiani è mai riuscito a fare ,svendendo a debito agli amici degli amici la + grande societa di telecomunicazioni italiana seconda solo deucshe telekom,mi ricordo che bernabè prima che gli amici lanciassero l'opa voleva fonderla con deusce telecom creando la + grande azienda del mondo senza debiti!! e fu stoppato dal molto intelligente, ora si sà il perchè ,avete presente i 100 milioni di € presi da consorte per consulenze?.
Poi vorrei ricordare il tronchetto che si è venduto a se stesso gli immobili, che si sia fatto un buon prezzo? e si è fatto anche il prezzo degli affitti chissa chi ci ha guadagnato ?
Per concludere dopo l'ex comunista presidente del consiglio che ha fatto questa splendida figura dobbiamo mettere anche il primo ex comunista presidente della repubblica che sta facendo anche peggio,penso che fioacchè avremo questa classe dirigene a sinistra i ladri ei farabutti ballano!!
beppe :
sono senza lavoro da settmbre,
ma sono molto contendo, di aver conosciuto il tuo blog, GRAZIE di tutto continua COSI.
e spero nella (ripresa tessile )
MILANO (Reuters) - A Mediaset è stato chiesto di unirsi al consorzio Sisal per partecipare alla gara sulla concessione del 'Gratta e vinci'. Lo riferisce una portavoce della società, secondo cui l'eventuale partecipazione è "uno dei dossier aperti di Mediaset".
Mediaset, ha specificato la portavoce, parteciperebbe in ogni caso con una quota di minoranza.
Poste italiane non ha commentato la notizia, mentre Sisal non è al momento disponibile per commentare.
Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia
ORA IL NANO SI CIUCCIA ANCHE I SOLDI DELLE LOTTERIE... INSIEME ALLE POSTE ( CHE LUI COMANDA ) VUOLE FAR FUORI LOTOMATICA ED ENTRARE LUI... ALLA FACCIA DEL CONFLITTO DI INTERESSI... RAGAZZI TRA UN PO METTERANNO IN COMMERCIO UN NUOVO GRATTA E VINCI... IL GRATTA E TROMBA NEL SENSO CHE CI SI INCULANO SEMPRE DI PIU'... MO TELEFONO A SCAJOLA VEDO SE ME PO COMPRA' N'APPARTAMENTO ANCHE A ME...
Grillone, li spiazzi sempre. Gli sbatti in faccia la verità, facendo nomi senza problemi, in maniera semplice e diretta. Informatissimo e di spessore.
Sei la nostra voce, lì dove non possiamo arrivare.
Grazie.
Hanno 100 parlamentari in meno è vero…
Il governo tira avanti con i decreti, è vero…
Ma quando c’era da votare contro lo scudo fiscale si sono imboscati in 22, altrochè se è vero !!!
GRILLO ALL'ASSEMBLEA TELECOM.
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Cari Bernabè e Galateri, vendete quello che è rimasto a Telefonica, restituite la dorsale allo Stato e dopo andate a casa, insieme al consiglio di amministrazione, prima del fallimento.
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E' questo secondo me il punto più importante tra quelli citati da Beppe all'assemblea degli azionisti.
La restituzione della dorsale allo Stato,quella dorsale pagata da tutti noi,quella dorsale che sarebbe un ottimo punto di partenza per avere in tutta Italia la possibilità di connettersi in rete a costi "giusti".
Io punterei anche sull'aspetto legale,trovando gli estremi giusti,pianterei una Class Action di dimensioni epocali per l'Italia!
Milioni di cittadini che fanno causa alla Telecom per dissesto di patrimonio comune dello Stato.
Milioni di cittadini che fanno causa a D'Alema per "sperpero" di patrimonio pubblico!
Art.28 della Costituzione Italiana.
A QUESTA GENTE LE CHIACCHIRE FANNO UN BAFFO,E' ORA DI PASSARE AI FATTI E DENUNCIARE CHI HA RESPONSABILITA'!
Fintanto che parleremo e basta nulla si muoverà,ma basterebbe che anche ad uno solo gli si portassero via i beni,che le chiappe di tutti si serrerebbero in modo ferreo!
Uno solo che pagasse per le proprie azioni con restituzione del maltolto!
Oltre agli accertamenti patrimoniali si dovrebbe procedere all'eventuale sequestro cautelativo.
Solo toccandogli i soldi si potranno vedere i sorci abbandonare la nave!!!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
p.s.
Libreria Feltrinelli,Roma.
Un signore vuole acquistare una copia di Terra Reloaded per una scuola,perchè dopo "quattro mesi" e varie richieste all'editore Casal di Leggio non ha avuto risposte.
????????????
Beppe,chiedi lumi per cortesia.
Grazie.
Zio Beppe ti adoro!!!Queste cose devono andare nei tg nazionali con minchiolini legato!!!
VAURO:UN GRANDE.
Le telecomunicazioni, l'energia, l'acqua e tutti quei beni essenziali al paese e alla sopravvivenza dei cittadini devono essere STATALIZZATI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Visto che tutte le infrastrutture le hanno pagate i nostri nonni, i nostri padri e noi.
Azz. noi paghiamo e poi il primo farabutto che passa privatizza, i guadagni, le perdite ce le fraccano nel culo a noi.
NE HO PIENI I COGLIONI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
CHE LA PAROLE PASSI AI FATTI E ALLE ARMI !!!!!!
Non ho mai visto uno di questi figli di puttana diventare misericordioso con le buone parole ma so di certo che hanno un terrore fottuto di crepare per cui se volete sopravvivere ARMATEVI !!!!
SI TRATTA DI NOI O LORO !!!!!!!!
Si tratta se nel futuro i nostri figli dovranno fare da schiavi ai loro
SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
SI, SI, SI
Sulla lega mignotta e assassina
Napalm e diossina
sulla padania bigotta e malandrina
napalm e diossina
sul re pagliaccio in carrozzina
napalm e diossina
su ogni leghista mezzamerdina
napalm e diossina
Grazie Beppe ce ne vorrebbero altri come te!!!
Ieri sera ad annozero Bersani, riguardo agli operai sardi, ha detto una cosa giusta.
In campagna elettorale hanno votato capellacci perchè il nano-corruttore avrebbe risolto tutto velocemente con un colpo di telefono a chi sa lui!
CARI OPERAI SARDI, PER PRIMA COSA ANDATE A CHIEDERE IL CONTO IN SOSPESO A PALAZZO GRAZIOLI ALTRO CHE BARRICARVI SULL'ISOLA. PER SECONDO, STRINGETE D'ASSEDIO LA SEDE DELLA VOSTRA REGIONE CON DENTRO IL VOSTRO PRESIDENTE E GIUNTA AL COMPLETO E VENIAMO A DARVI UNA MANO!!!
Dopo la visione dell'intervento di Beppe rido e piango..piango e rido..
Il cuore e il coraggio di questo uomo genovese sono grandi, grandissimi..
E non m'importa francamente in che percentuale lo faccia per se stesso e quanto per noi..
Grazie Beppe.
Grazie Beppe,perchè io amo la mia Azienda e non voglio vederla morire così, spolpata e lasciata agonizzante nella disperazione di tanti e senza nessun futuro per tutto il nostro Paese.
Francesca
Chissà come lo guarderanno male gli altri farabutti presenti all'assemblea.
Un vaffanculo mandaglielo anche da parte mia!!!;)
Beppe,
tu dici degli amministratori ladri, delinquenti o stupidi: devono andare a casa: E così dei politici che ci danneggiano, che privatizzano per sé, che mazzettano, che rubano il nostro futuro: devono andare a casa.
NO. Basta con questo fatalismo.
I danni vanno quantificati e vanno fatti pagare a chi li ha prodotti.
Molto lavoro legislativo del nostro parlamento e le leggi che ne risultano sono dei reati: chi ha fatto quelle leggi va perseguito,
le privatizzazioni vanno rinazionalizzate, i danni delle leggi e
dell'operato e decisioni governative vanno valutate e richieste come danni.
Telecom, Alitalia, aziende pubbliche dei comuni: vanno ripubblicizzate e i danni rifusi.
A questi politici, falsi amministratori ecc. va sequestrata la casa, il patrimonio, l'azienda, anche i giocattoli dei figli.
Tronchetti deve restituire con gli interessi quello che ha sottratto a Telecom...
I LADRONI
Il 16 aprile 2007 si è svolto a Rozzano l'assemblea degli azionisti di Telecom Italia. Beppe Grillo,ne prese parte , in veste di azionista e di delegato dei piccoli risparmiatori, sulla base della nota share action da lui stesso varata.
Qualcuno se ne ricorda ?
http://www.beppegrillo.it/shareaction/
Non si tratta di una passeggiata per cazziate i vertici telecom , ma per entrare nell'assemblea bisogna avere una delega che fu alla base della nota iniziativa che aveva avuto il supporto di Di Pietro .
"Il meccanismo è semplice. Se tutti coloro in possesso di azioni Telecom vorranno darmi la delega, mi presenterò all' assemblea di Telecom e farò sentire la vostra voce licenziando il cda. Vale quindi la pena di tentare."
La Consob pose delle eccezioni , si disse per ostacolare l'iniziativa che queste deleghe ERANO ILLEGALI ; gli fu ricordato da Beppe che TUTTI LORO erano illegali ed in PALESE CONFLITTO O CONCORSO DI INTERESSI..la Consob infatti era LA MADRE dei conflitti di interesse dove il controllato era ed è spesso controllore.
....
LA MEMORIA GENTE E' IMPORTANTE ; non si arriva in un assemblea senza aver combuttuto 100 battaglie
...........
Sono passati da quell'Aprile 2007 ....3 ANNI ....lo spoglio è continuato ....il dissanguamento pure .....lo schifo è terminale.
Si coglie la forza e sconforto di Beppe ; si sperava che NEL MARCIO ci fosse un germe pulito , si pensava che sfruttando i rimasugli della democrazia ci fosse un rigurgito di qualche parte sana del sistema anche.
Nelle iniziative share action , nel parlamento pulito , nei referendum ....ma LA PIOVRA....accetta che entri nella sua casa , dai numeri , dati , gli dimostri che bari , distruggi , UCCIDI RISORSE E LAVORO....
....aspetta bastarda che finisci ....e l'unica cosa che ha da dire è " è scaduto il tempo ....manca un minuto..."
Larve schifose , pinguini malformi , burocrati imbelli , prestanome di potenti veri ...che dietro questi fantocci , ci uccidono...
Tinazzi
Voglio l'intervento di Beppe alla riunione telecom...in diretta al TG1 di MINCHIOLINI
sei grandeeeee
Grazie!
(ma che amarezza, rabbia e disgusto; ma quando saremo come la grecia avremo il coraggio di stanare queste termiti che hanno rosicchiato tutto dalle loro tane? o ci faremo prendere a manganellate?)
Beppe, devo cucinare e sto qui in attesa della tua diretta.Quando si dice l'amore
minchioneeeeee!!!!! pezzo di merda venduto e lecca culo!!!
Antonio Antonino
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grazie antonio ...minchione mi mancava....
il video era uno sfottò alle mafie imprenditoriali che hanno spolpato gradualmente i servizi pubblici per antonomasia....ivi compreso la privatizzazione dell'acqua....
mi hai offeso...fa nulla...sei nuovo del blog...ti comprendo....
se hai smarrito le spiegazioni per farti una sega ...non hai che da chiedere...te le fornirò con vero piacere in estenzione PDF...molto esaustive e con molti esempi pratici....
spero che una sana e corroborante masturbazione ti riconduca alla serenità ed alla riflessione...onde evitare esternazioni stupide e NON SUPPORTATE ..da elementi certi....
felicità...ragazzo.....
marietta bergamin aias ivana
della lega la puttana
MA GUARDA QUESTI LEGHISTI E PIDIELLINI COME SE LA SONANO E SE LA CANTANO A NORD additando la "mafia" del sud , con le spese "pazze" della sanità siciliana, mentre loro in Lombardia si stanno scavando la fossa con le loro stesse mani!!
http://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/10/04/27/cemento-intervista-paolo-biondani.html
Cemento depotenziato, Paolo Biondani: "La politica non si è resa conto che la mafia ha invaso il Nord"
di Paolo Salvatore Orrù
“Lo scenario è spaventoso. E non solo perché è stato perpetrato un danno enorme nei confronti della collettività che si traduce in una scarsa tenuta del cemento ma – soprattutto - perché finora era sembrato impensabile che le infiltrazioni mafiose potessero aggredire l’ Italcementi, un gruppo che da decenni è presente in tutti i grandi salotti della finanza italiana”. Paolo Biondani, giornalista dell’Espresso, autore del libro denuncia – insieme a Mario Gerevini, Vittorio Malagutti - Capitalismo di rapina, la nuova razza predona dell’economia italiana - ha commentato così l’arresto di 14 tra boss e dirigenti della Calcestruzzi Spa di Bergamo. L’azienda che aveva assunto il monopolio nella fornitura di calcestruzzo in Sicilia è accusata di aver venduto alle imprese cemento impoverito e di aver ceduto alla mafia parte dei maggiori profitti realizzati frodando i clienti.
>>>>>
come mai i leghisti gnorant di Bergamo e limitrofi
guardano immigrati e rom senza vedere chi veramente stanno stuprando i loro figli ???
Anche con il cemento contraffatto !!!
DOVE ARRIVANO QUESTI DELINQUENTI IN CAMICIA VERDE?
IN DU CULU!!!
Questa è spettacolare: Ti va a fuoco la casa e con l'ultimo secchio d'acqua ti fai una doccia. La casa è persa, ma hai la soddisfazione di di essere pulito!
A chi potevano accollare l'onere di intitolarsi il lodo alfano bis o ter ?
Al più fesso.
Ed è stato scelto gasparri.
Che con questo gli è stato anche richiesta una prova di servilismo, alla quale si è sottoposto volentieri ....essendo fesso e leccaculo.
A' panzò, ma che cazzo ce ne frega della Telecom!
Ormai è andata, tutto ciò che è stato regalato ai privati è andato, non è più gestibile, amministrabile, controllabile, recuperabile... ormai è interesse solo di speculatori e azionisti tenere in piedi queste fogne magnasoldi!
Il fatto è che pure i più critici e miserabili vedono nella privatizzazione il miraggio della speculazione azionaria.
Merda... sapessi che pipponi che mi faccio quando vedevo pensionati deficienti fottuti dalla Parmalat piangere sangue e oggi con i fondi pensione: e sticazzi?!?
Ci si doveva pensare prima... ora non resterebbe che la confisca popolare e imbarcare sti boiardi di stato su un Tupolev!
BOCCHINO SI E' DIMESSO DA VICE CAPOGRUPPO ALLA CAMERA
La prima "lingua" che cade....
Questa è la fine che devono fare i leccaculi.
Godo !
Capisc'a me
Beppe io credo che il tuo posto sia in Parlamento perchè il tuo intervento è degno di una fondamentale interrogazione politica che riguarda uno degli asset fondamentali del nostro Paese che sta nadando in malora. Ho avuto una breve esperienza professionale nella T. con la prima gestione Barnabè e ho conosciuto come tu hai detto fior di tecnici e specialisti in tecnologie che poi si sono dispersi perchè Colaninno andava dicendo che in T. c'erano troppe "pizzerie" che andavano eliminate e io facevo parte di un gruppo di competenze che avrebbe potuto contribuire alla crescita dei servizi T. con grande anticipo rispetto a Fastweb per esempio.
Il tuo intervento puntuale mette in evidenza il marcio che c'è nell'economia e nella finanza italiana e mi rattrista pensare che anche il fronte politico che declama che il lavoro è il fondamento della nostra Costituzione non fa nulla per difendere il nostro patrimonio di competenze e di conoscenze perchè come tutto il sistema dei partiti partecipa al circolo vizioso dei "trangugia e divora "
Alessandro
Punti di riferimento.
In una clasifica a livello mundiale degli uomini più influenti nella politica NESSUN ITALIANO NEI PRIMI CENTO.
Questo è il risultato di 15 anni di oscurantismo berlusconiano, di leghismo e fascismo.
Italia in 15 anni dopo la seconda guerra mundiale con la ricerca toccò a livello mundiale il non plus ultra, ricordate le fibre sintetiche, il cinema o la vespa??
Quando queste merde di nero erano scomparse, nascoste in america latina per evitare i tribunali.
Bene sono arrivate nuovamente con loro propaganda xenofoba e senza testa, adesso abbiamo solo notizie che le violenze famigliari e a bambini nel profondo nord toccano il 45% dal totale in mano di Italianissimi, che applaudono gentaglia come il sindaco di andra che mette a pane e acqua bambini.
Punti di riferimento sempre!
Luis Ignacio Da Silva un metalmecanico brasileiro Presidente da un vero paese FEDERALE dove il più rico aiuta il più povero.
Dove ci sono giudici regionali e giudici FEDERALI CHE CONDENANO A LIVELLO NAZIONALE idem con la polizia, mica come vogliono fare i leghisti farabutti che vogliono il federalismo per dividere e fare lo che cazzo vogliono in loro regioni.
Luis Ignacio Da Silva il uomo più influente a livello mundiale, mica il plurigiudicato più VOTATO PER ITALIANI TELEDIPENDENTI.
Dell'autocertificazione di coscienza pulita di Scajola non me ne faccio nulla.
E'un mio dipendente, anche se non ho scelto io di assumerlo e anche se a lui non fotte nulla che sia io a pagargli lo stipendio. Quindi ha il DOVERE di dimostrarmi NEI FATTI la propria onestà. A me, a tutti gli italiani che lo mantengono nel lusso. Anche se se la fosse pagata da sè, una casa da 1,7 milioni di euro è uno schiaffo immondo a quegli italiani che anche a causa della sua scellerata e incapace condotta professionale stanno perdendo lavoro, dignità e speranza.
Dove sta scritto che dobbiamo sopportare questi luridi abusi di potere, questo squallido rovesciamento dei ruoli in cui chi detta le regole agli altri è il primo a calpestarle?
Come possiamo ancora tollerare di vivere tacendo, sapendo di essere comandati da una BANDA DI FARABUTTI senza un briciolo di morale?
Di motivi per scendere in piazza con i forconi ne abbiamo più che a sufficienza, e da molto tempo. Non serve aspettare il default come hanno fatto i greci.
Ogni messaggino ci costa una cifra,
Ogni telefonata ci costa a scatto o a tempo
... fior fiore di denari.
Ognuno di noi spende al giorno in telefonia....
Quanto? ditelo voi...
Secondo me un'infinità.
I telefoni aziendali bruciano di traffico telefonico...
insomma, per farla breve
ogni giorno saltano fuori
CIFRE ASTRONOMICHE
che entrano nelle casse di questi
ALLIGATORI.
Non sono brava in matematica ma se
io al mese spendo in media....
45 euro di telefono fisso (x lavorare e rete)
più 30 euro di telefonino....
e se sommo 75 euro
per qualche milione di utenti,
diciamo 50 milioni di utenti(?)
.... e non considero i traffici delle aziende
o dei politici o degli enti pubblici...
MA QUANTI CA...VOLO
DI MILIARDI DI MILIARDI
ENTRANO NELLE CASSE
DI QUESTI QUA.
....
e sono ancora in rosso?
Ma ...
la telefonia
si propaga nell'etere!
EEEEHHHHH....
QUANTO COSTA
L'ARIA????
LADRI.
.
Quando l’Italia aveva la lira, e il Comune di Napoli era pieno di debiti che non riusciva a pagare, esso avrebbe dovuto fallire.
Non esiste una legge che dica che i Comuni che si indebitano non possano fallire.
Il governo italiano, però, per ragioni sociali, decise di ripianare quei debiti. Le banche che avevano prestato i soldi a Napoli si fregarono le mani e il Comune, in seguito, ha fatto altri debiti.
La Germania non vuole fare con la Grecia l’errore che noi abbiamo fatto con Napoli e altri Comuni e con i debiti sanitari delle Regioni, che sono stati regolarmente ripianati dallo Stato, un anno dopo l’altro.
Se lo Stato italiano non avesse ripianato tutti questi debiti, ora il governo generale del nostro Paese, comprensivo del governo statale e dei governi regionali e locali, avrebbe un debito pubblico inferiore all’80% del Pil, non un debito che viaggia verso il 115.
Infatti, lo Stato avrebbe meno debiti perché non si sarebbe assunto quelli degli altri.
Inoltre le Regioni e gli enti locali italiani non avrebbero fatto tutti i debiti che, via via, hanno fatto, perché le banche non avrebbero rischiato di dar loro molto credito, non potendo contare sull’intervento statale.
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