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Filiera corta a Reggio Emilia


kmzero.jpg
Il cammino per l'uscita dalla crisi sarà lungo e faticoso, ma esistono le scorciatoie. A Reggio Emilia ne hanno adottato una: la filiera corta. Grazie alla collaborazione con i produttori locali, apre in zona Mirabello un negozio con prodotti alla spina e a chilometri zero. Salami, pasta, riso, legumi, vino, birra. Tutto più buono, più fresco, con meno imballaggi e con maggiore beneficio per l'economia locale! Ogni Comune a 5 Stelle dovrebbe dotarsi di un negozio del genere. Prendete contatti con la Lista Civica 5 Stelle di Reggio Emilia per copiare e diffondere l'idea.

13 Apr 2010, 19:01 | Scrivi | Commenti (56) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

come fa Reggio Emilia il luogo di nascita del parmeggiano reggiano ( se non sbaglio) e della Ferrari ad essere in crisi ??? se sapette come mi manca l'Italia in questo momento ...voi siete fortunati senza saperlo , l'Italia almeno vista da qui e' il paese piu bello del mondo (occidentale) che fortuna essere nati italiani
http://economycollapse.blogspot.com

Nicole Parker 19.04.10 12:42| 
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Buongiorno,

Mi paicerebbe presentarmi un'attimo,con molta umiltà,e spero che la mia esperienza possa essere utile ed è a disposizione dei tutti. Mi chiamo Modestino de Cristofaro, sono un piccolo impenditore del settore dolciario,dopo aver marato molte esperienze,all'estero ed in Italia, ho formato un azienda che oggi espeorta in 16 paesi dando da vivere a 13 famiglie,rispettanto sempre la legge e cercando di fare il mio la coro con amore e derteminaziona.Nonostante tutto cio premesso la regione in cui vivo preferisce mandare avanti i cammorristi ed i corrotti e quindi le persone come me sono isolate, dalla vita politica,neanche nel mio piccolo comune dove vivo dal 2006 e dove sono nati i miei genitori, mi hanno voluto,il comune nel mio paese e gestito da due persone e tutto il resto della popolazione e'lasciato a briglia sciolta,il sindaco e due assessori decidone le sorti della vita della mia azienda di quella dei miei collaboratori.Siamo ubitati in una zona industriale dove la strada è lastrellata da buche manderò un filmato e breve e dove quando viene un nostro cliente pensa di essere in cambogia, con tutto il rispetto per i cambogiani, spero che prima della fine di maggio vi possa madare un video cosi denuncio le nostre condizioni e denuncierò anche altro.Scusate lo sfogo ma si tratta di gravi questiooni economiche locali, tornado all'idea del negozio,sono convito che questo tipo di realtà puo' dare anche sfogo alle piccole economie, locali, e spero che possa fare da esrempio anche per altre citta

MODESTINO DE CRISTOFARO (mody70), ospedaletto d'alpinolo (avellino) Commentatore certificato 17.04.10 11:37| 
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anche a cagliari, c'è la possibilità di "accorciare" la filiera. io ho aderito a un'inziativa che mi consente di avere ogni settimana la frutta e la verdura di piccole aziende locali...quindi prodotti rigorosamente sardi, anzi campidanesi! e devo dire che la qualità è davvero ottima!

giulia amgius 15.04.10 22:22| 
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Solo in lombardia siamo più paurosi dei cambiamenti...e coglioni a non attuarli...forza 5 stelle!!

andrea c., varese Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.04.10 19:32| 
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Stamattina ho letto del negozio a km zero e ho subito avvisato mio figlio e la sua compagna che vivono a REGGIO EMILIA,stasera stessa sono andati a fare li la spesa e hanno conosciuto il sig.Mario ,la moglie e la figlia gentilissimi.Tutto costa molto piu' poco e infatti, si sono impegnati i miei due ragazzi a diffondere la notizia del negozio.
Continuate cosi MOVIMENTO A CINQUE STELLE siete una bella ventata di primavera.
LUCIANA LAFRATTA
NAPOLI - PIANURA

LUCIANA LAFRATTA 15.04.10 00:41| 
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Ciao a tutti.
A proposito di filiera corta vi segnalo un'occasione da non perdere assolutamente: LA FESTA DEI GAS AMICI ad Avigliana.
Ogni gas può attrezzarsi con un banchetto e invitare i propri produttori.
E' un'occasione unica per scambiarci esperienze e farci conoscere.
Vi aspettiamo in tantissimi

anna - gas avigliana

anna minutiello 14.04.10 19:30| 
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Bellissima Iniziativa ed è un ottimo inizio.
Anche se sarà molto MOLTO dura, anzi durissima.
il confezionamento e i rifiuti oggi sono
è un grande business economico. Faranno di tutto per non perderlo a costo di rimetterci nella UTILI nella vendita, o di venderli a prezzo di costo, facendoli produrre in cina, ma vedrete che costerà meno un prodotto confezionato che un prodotto sfuso. (Vedi la NIKE che fa le scarpe i pallono facendo lavorare i Bambini in cina, tutti lo sanno ma ma la gente le compra lo stesso perche costano meno) Hanno lo stesso problema anche i tedeschi che utilizzano la spesa senza confezionamenti ormai da anni, cercando di risolvero. Una delle proposte che dà qualche spiraglio e che oltre a venderli sfusi siano prodotti migliori, conquistando solo una parte di consumatori che accettano di pagare un poco di più.
La verità e che un prodotto senza confezionameto costa veramente meno, ma orma su questi mercati drogati dalla pubblicità, da questa economia strutturale sbagliata e dall'informazione al contrario, sarà molto dura.
Comunque è un bel segnale Bravi ragazzi, dovete continuare lavorando sull'informazione come fanno i Tedeschi e gli Americani.

corrado f., torino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.04.10 17:51| 
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mah.... se la soluzione è quella di corsico con il latte ad 1.54 euro cioè molto peggio della GDO.... by the way a buccinasco ( dove vivo io ) quindi vicinissimo a corsico c'è un simpatico distributore automatico che dispensa latte fresco intero ( buonissimo ) ad 1 euro netto. voglio dire : ok la filiera corta però se deve costare il 50% in più .....

alessandro bonafede 14.04.10 17:26| 
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oltre ai Comuni 5 *****, è bene che si attivano ogni Lista Civica 5 ***** e anche ogni Meetup!

paolo c. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.04.10 15:52| 
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OPPURE

NEI NEGOZI "TRADIZIONALI" COMPRO UN QUALSIASI

ARTICOLO CONFEZIONATO MI PORTO I MIEI CONTENITORI

DA CASA E FACCIO LA COSA PIU' SEMPLICE DEL MONDO:

IL TRAVASO.

POI PRENDO LA CONFEZIONE E LA RICONSEGNO AL

NEGOZIANTE CHE A SUA VOLTA LA RICONSEGNA AL

FORNITORE O PER ESSERE RIUTILIZZATA O PER ESSERE

RICICLATA.


POI NON DITE CHE NON VE LO AVEVO INSEGNATO!

Carmine Crocco Donatellli Commentatore certificato 14.04.10 13:37| 
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A proposito di Democrazia

leggete a Modena cosa succede alla Candidata Sandra Poppi, Candidata 5 Stelle....

http://www.modena5stelle-beppegrillo.it/

TOC TOC Beppe Grillo.....noi ti stiamo cercando, perchè non ci chiami??????


l'omertà non dovrebbe essere del MO Vi Mento
il dialogo ed il confronto dovrebbero appartenerci....


http://linformazione.e-tv.it/archivio/20100413/09_MO1304.pdf

anche il PDL difende la Poppi
http://linformazione.e-tv.it/archivio/20100412/05_MO1204.pdf

bella partenza in un MO VI MENTO dove UNO CONTA UNO

ed intanto ci sono "40grandi" il cui voto conta più del mio e più di qualunque altro grillino o anche elettore

soncini emanuela 14.04.10 12:47| 
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Discussione

La grande distribuzione ci sta uccidendo!

Roberto Donati 14.04.10 12:46| 
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Anche a capannori qualche tempo fa, con il sostegno del comune è nato il primo negozio senza imballaggi e a km 0 si chiama EFFECORTA http://www.effecorta.it/
Non siete i primi e spero non sarete gli ultimi!

chiara pistocchi 14.04.10 12:36| 
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una bellissima iniziativa anche se penso che, volenti o nolenti, non possiamo fare a meno della grande distribuzione ed è lì che bisogna agire per diminuirne l'impatto ambientale in termini di confezionamento, promozione dei prodotti a km zero, riutilizzo e ricarica, etc.

lorenzo papini 14.04.10 12:32| 
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Finalmente si apre uno spiraglio per quella che sarà un'economia semplice, del meno-consumo, del meno-rifiuti, della valorizzazione dei prodotti locali per l'azzeramento dei food-miles. Come di ce Pallante, una economia della decrescita felice: é questa la direzione da prendere. Se me ne sono reso conto io che sono laureato in economia e all'università mi hanno riempito la testa di parole come crescita e profitto, può arrivarci chiunque a capirlo. Saluti.

Christian Galante, Castelfranco Emilia Commentatore certificato 14.04.10 12:29| 
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Questa e' l' unica via della salvezza, basta con questa globalizzazione, prodotti locali per occupazione locale.

Amedeo Ravina Commentatore certificato 14.04.10 11:35| 
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Caro Beppe,
la rivoluzione sta partendo anche nelle campagne. Non capita più così raramente che gli agricoltori si rompano le scatole della GDO e dei bassi prezzi loro imposti: quando il prezzo è inferiore alla raccolta degli ortaggi o della frutta (cioè costa di più pagare le persone che la raccolgano che ne il guadagnato nel venderla) gli agricoltori la lasciano là sul terreno, spargendo voce che chi vuole vada a prendersela gratuitamente. E' già successo parecchie volte nel basso Veneto. Campi e campi di kiwi, cavoli, patate...a seconda della stagione.
A noi cittadini va bene perchè è quasi gratis (solo la fatica di raccoglierla e pulirla, in una mezza giornata all'aria aperta, meglio che in palestra). Per gli agricoltori è una vendetta, perchè in quella settimana i supermercati adiacenti non vendono. Negozi come questo di Reggio devono essere il futuro, per loro e per noi.

Barbara B 14.04.10 11:21| 
 
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Dal Blog di Jacopo Fo - DA TENERE A MENTE!!

"Acqua pubblica ad Aprilia"

Quattro anni fa 7000 famiglie di Aprilia, nel Lazio, fondarono il comitato Acqua Pubblica ad Aprilia e smisero di pagare le bollette all'ente privato Acqualatina s.p.a. versando invece i soldi sul conto corrente del Comune. Si parla di un vero e proprio tesoretto da un milione di euro, tolto dalle mani della multinazionale francese Veolia (Acqualatina e' sua)
Una straordinaria forma di protesta pacifica che ora e' arrivata alla vittoria finale grazie a una sentenza del Consiglio di Stato: la settimana prossima l'amministrazione comunale, composta da liste civiche elette un anno fa dopo un lungo governo del centrodestra, iniziera' l'iter per riappropriarsi della gestione del servizio idrico.

Michele P., Bassano del Grappa Commentatore certificato 14.04.10 11:19| 
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ottima iniziativa fatela anche a Bologna

ivan p 14.04.10 10:56| 
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sarebbe un bel vaffanculo alla GDO (grande distribuzione organizzata) che sono solo associazioni a delinquere. Sfruttamento del personale con orari da schiavi, lavoro 7 giorni su 7, colate di cemento per inutili supermercati e centri commerciali. Lo sapete che la stragrande maggioranza dei centri commerciali sono di proprietà di quell'altra associazione a delinquere che sono le banche?

franco incazzato 14.04.10 09:59| 
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UN'ottima idea, secondo me si dovrebbero stabilire dei"formati", come fanno nel franchising, che incentivi e permetta, ai volenterosi di poter utilizzare queste singole esperienze e riprodurle nel luogo dove vivono, insomma mettere a disposizione gratuitamente delle linee guida, suggerimenti sul percorso da compiere anche burocratico. Ci vogliono degli studi di fattibilità, bussiness plan, in relazione agli spazi, alle merci e la loro reperibilità, insomma linee guida commerciali che diano a colpo d'occhio, un'idea dell'investimenti necessari, dei presunti costi e ricavi a seconda dell'investimento degli spazi, delle quantità di merce. Tutto questo disponibile on-line e gratuito, non solo abbatterebbe costi, abbaterebbe i rischi di improvvisazione che tanto male fanno poi alle tasche dei neofiti magari coraggiosi ma spesso irresponsabili, offrendo concretezza ai metodici che magari hanno pochi mezzi, si sà i bussiness plan costano e spesso sono inutili se non fatti da persone competenti!
In proposito dovremmo continuare la campagna di informazione sull'impossibilità di riciclare le buste di plastica della spesa, che sono un vero attentato alla natura, agli animali, agli ooceani! E non si riclicano!

Janek N., Gallarate Commentatore certificato 14.04.10 09:19| 
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La coldiretti sono anni che si batte per una filiera corta e per i prodotti a km zero.
Organizza in tutta italia dei mercatini dove i produttori possono vendere direttamente i loro prodotti.
http://www.campagnamica.it/campagnamica/cms/campagna-amica-a-casa-tua

antonio s 14.04.10 09:00| 
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Reggio Emilia, Corsico, Bassano del Grappa, Vicenza...
Anche le belle notizie possono essere contagiose e godere dell'effetto valanga?
Allora: a quando un sito che raccolga, documenti, diffonda e tenga sotto controllo (hehe) tutte queste bellissime realtà, essenziali per il nostro futuro?
Il blog di Beppe sarebbe il posto giusto per organizzarne uno; qui c'è la gente giusta.
Che si fa?
Dopo mamme 2.0, perché non creare filiera corta 2.0?

Lia Trava 14.04.10 08:35| 
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PROSSIMA USCITA NELLE SALE CINEMATOGRAFICHE DEL NUOVO FILM DEL PDMENOELLE:

" AAA:CERCASI LEADER DISPERATAMENTE....... "

francesco buonvino 14.04.10 07:21| 
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a me e' venuto un dubbio guardando il video. I prezzi sono quelli che contano alla fine e ho paura ch ei prezzi siano abbastanza piu alti qui rispetto alla grande distribuzione (iper, coop, auchan etc) Non ci si puo' battere per la filiera corta e rifiuti zero se questo incide come una tassa sul nostro portafoglio.
qualche info riguardo ai prezzi? ad esempio un chilo di pasta quanto costa, 100 grammi di fagioli, il salame, 250 gr di burro, 750 ml di vino etc

non facciamo gli ipocriti se dobbiamo spendere 5 euro in piu a media per una spesa quasi quasi conviene avere qualche rifiuto da riciclare.


Per colpa della Bresso il MoVimento 5 Stelle ha fallito l’obiettivo della presidenza della Regione Piemonte. Sommati ai nostri, i voti regalati a Mercedes avrebbero incoronato Davide Bono presidente. Ma noi non ci lamentiamo…
“Mercedes Bresso nel 2005 ha raccolto 1.226.355 voti, nel 2010 ne ha raccolti 1.033.946, la differenza è di 192.409 voti. Cota ha avuto 1.043.318 voti. Il Movimento 5 Stelle ne ha raccolti 90.086. Anche volendo affermare che i voti del M5S sarebbero stati tutti voti della Bresso, rimane la domanda: dove sono finiti gli altri circa 100mila voti con cui avrebbe vinto? Alla Lega, all’astensione? Che ci si assuma le proprie responsabilità“.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

i piagnistei del PD sono noti !!!
infatti IL RINASCIMENTO non si compirà con il piangersi addosso!!!!

vorrei sottolineare il punto, però !

se quei 90mila grillini avessero accomulato i propri voti con la Bresso
in una ipotetica coesione ....
OGGI starebbero lì insieme con i piddini ai vertici della regione Piemonte ...e la Lega starebbe a guardare !!!!

> grillini + PD ....controllati dai primi...
li vedo con migliore ottimismo ...rispetto alla Lega che domina coadiuvata da un partito centrale
COLLUSO DIRETTAMENTE CON I POTERI FINANZIARI DELLE MAFIE !!!!

> sicuramente sarebbe stato una buona base propagandistica !!!!

adesso vedetevela con la LEGA !!!
auguri - giovani scienziati !!!!


Vorrei chiedere a tutti:
Perchè i prodotti a km zero costano meno?
Perchè i prodotti alimentari come la frutta importata dall'estro costa meno?
Non dovrebbe essere così.E invece giusto una buona commercializzazione dei prodotti italiani in genere
a dei prezzi accettabili.Non si sono mai risolti i problemi di trasporto delle merci e la mano nera
che fa aumentare i prezzi.Questo si dovrebbe risolvere e non alimentare in commercio locale che comunque è limitato nella scelta.

gianantonio d., vicenza Commentatore certificato 13.04.10 22:23| 
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Discussione

Filiera corta e controtendenze minzoliniane

Per tutti gli interessati alla bellezza, donne o uomini, oggi il Tg1 delle 13,30 ha dato, in coda, una notizia fondamentale: per un viso giovane e privo di macchie prendere del tartufo bianco d'Alba, sminuzzarlo e cospargersi il viso con la pappetta ricavata. Tenere su una mezz'ora, indi lavarsi il viso. In mancanza di quello bianco, può andar bene anche il tartufo nero di Norcia, benché troppo poco costoso.
Immagino che se l'esimio direttore del Tg1 si premura di dare questo genere di notizie, si sia accertato personalmente dei risultati più che apprezzabili. Unico neo, il prezzo: per pezzature dai 20 ai 25 grammi, un tartufo bianco delle Langhe può costare più di 200 euro. Ma questa è solo una meschina considerazione personale.

Se qualcuno avesse dei dubbi sull'opportunità di seguire il Tg di Rai1... è servito.

a.g. 13.04.10 22:22| 
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Piccolo passo per cercae di ammazzare la GDO che sono solo delle finanziarie mascherate da negozi.

Alessandro F. Commentatore certificato 13.04.10 21:03| 
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e vaiiiiiiiiiiiiii

Viva il Futuro, sempre meno danaro e più compartecipazione

Sbattezziamoci ....

Emanuele Cerri (), Patong Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.04.10 20:36| 
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A leggere il topic sembra che l'abbia realizzato la lista 5 stelle di reggio emilia... questo tipo di propaganda lo fa già il governo, appropriandosi delle belle notizie anche quando non dipendono da loro mentre le brutte notizie sono sempre colpa degli altri.

Si sta prendendo una brutta piega...

Andrea Zanzi 13.04.10 19:44| 
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A Vicenza esiste un bar a kilometri zero, dove tutto il venduto proviene da produzioni delle vicinanze o dal commercio equo solidale.

Si chiama equo bar.

Il link in calce sul mio indirizzo web.

Marco Rossi 13.04.10 19:27| 
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vi segnalo che una cosa simile c'è anche a bassano del grappa, al consorzio di ca'baroncello (di fianco al mercato ortofrutticolo) ogni martedì dalle 15 alle 19, sono andata oggi per la prima volta ed è una bella iniziativa. Ci sono un po di bancarelle con prodotti della provincia, formaggi, carne, verdura e vino. Andate, i prezzi sono anche buoni.
Laura

laura zen 13.04.10 19:25| 
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Io sono di Reggio Emilia ed è una cosa stupenda!! Una cosa del genere, in una città piccola come Reggio, è un enorme passo avanti!
La speranza è che col tempo si capisca il vantaggio nel proporre un nuovo tipo di mercato tanto da incentivarne la creazione di altri.
Ciao
Ivan


A Corsico,(MI) c'è qualcosa di simile fortunatamente!!!
www.buonmercato.info

Davide F 13.04.10 19:18| 
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finalmente buone notizie per le nostre tasche....

noli me tangere (), verona Commentatore certificato 13.04.10 19:07| 
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