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Il Comunicato


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Come Mark Twain, io sceglierei Il paradiso per il clima, ma l'inferno per la compagnia.
"1816, prende la comunione e piange come una vite tagliata. I mafiosi sono religiosissimi ed hanno dei santini e dei crocifissi, sempre con loro. I preti, che sono in contatto diretto con dio, abusano di bambini. Io, faccio domanda di andare all'inferno, per evitare di incontrare certa gente in paradiso." antonio d., carrara

20 Apr 2010, 16:02 | Scrivi | Commenti (48) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Che 1816 faccia la Comunione e si commuova con il beneplacito della Chiesa e l'assistenza dei media è irrilevante.
Invece perché le persone credenti o no non percepiscono questa messinscena come qualcosa di abominevole?

devil dunangel Commentatore certificato 21.04.10 23:13| 
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Al di là di tutto io credo che gente come berlusconi cossiga andreotti i cardinali e tutti i potenti ultracattolici siano atei. Uno che crede davvero di andare all'inferno non si azzarderebbe a fare le nefandezze di cui si macchiano di solito simili personaggi. Secondo me non metterebbero mai ai vertici del potere un babbeo che ci crede veramente. La chiesa è solo un potere forte che consente a quelli che ci comandano di tenere sotto controllo ipnotico la popolazione.

Alberto Milani (carlos antana) Commentatore certificato 21.04.10 19:04| 
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Attenzione, è giunta voce di un prete pedofilo che ha sodomizzato il bambin Gesù!
Era l'unico ancora vergine...

Alberto Zanetti 21.04.10 18:20| 
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non era un'ostia, ma cacca. 1816 ha dovuto far finta di niente...

Mauro B. Commentatore certificato 21.04.10 16:49| 
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La comunione non è altro che l'apice di un atto cerimoniale similmassonico,dove chi comanda concede l'ammissione al devoto richiedente!Aldilà della posizione ricoperta,è la chiesa ad aver dato consenso al fatto che si trovino in quella posizione di potere!

Loris Semprini Commentatore certificato 21.04.10 15:52| 
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Il fatto che Berlusconi, divorziato, abbia potuto fare la comunione, cosa che a qualsiasi altro "comune divorziato" non sarebbe stato concesso, dimostra che tra ipocriti ci si comprende molto bene.

Giovanni Soriano 21.04.10 14:50| 
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Secondo fonti vaticane il pressapochista e confuso cardinale Bertone nell’associare la pedofilia all’omosessualità si riferiva solo a statistiche riguardanti i casi emersi fra il personale religioso cattolico. E secondo queste statistiche il 60% dei casi di pedofilia pretesca vedrebbe come protagonisti sacerdoti di orientamento omosex, mentre il 40 % evidentemente riguarda preti e frati eterosessuali. Però Bertone si è guardato bene dall’ associare l’eterosex alla pedofilia. In questo momento al cardinale e ai suoi fratelli serve soprattutto di trovare un capro espiatorio (i gay) su cui convogliare l’indignazione popolare, e non poteva associare alla pedofilia anche l’eterosessualità che pure al 40% riguarda chi abusa di bambinE e quindi, secondo la metodologia usata, ha un altrettanto colpevole orientamento eterosex. Da cui discende che se per ogni caso di abuso da parte di un omosex su un bambinO si può affermare che tutti i gay siano pedofili; anche per ogni abuso di un “vero” maschio su una bambinA possiamo affermare che tutti i maschi etero sono pedofili. Però Bertone afferma solo la prima ipotesi. Siccome la scienza statistica ha regole molto precise anche se non perfette non può essere un caso che il rapporto dei preti colpevoli di abusi sessuali su bambinE e bambinI (certamente una minoranza rispetto al numero totale di eclesiastici) è di 40 a 60. Dal che discenderebbe che il 40% di tutti i preti e frati della chiesa cattolica è composto da eterosex e il 60% da omosex. Invece che 95 a 5 come tutte le ricerce sulla popolazione mondiale affermano. Come mai nella Chiesa Cattolica questo rapporto è invece di 40 a 60? Non sarà il fatto che con il celibato obbligatorio moltissimi omosex vedono nella carriera ecclesiastica uno scudo sociale? Forse. Comunque il prete o frate o suora dovrebbe essere sempre sottoposto alle Leggi del Paese dove compie un qualsiasi reato, specialmente se ha rilevanza penale.

Carlo L., Ravenna Commentatore certificato 21.04.10 13:16| 
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Per me il paradiso è sulla terra, da solo, isolato in montagna senza nessuno a godermi lo spettacolo che la natura (o Dio?) ha creato...

Montagna Casa 21.04.10 13:09| 
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caro antonio questa gente non va in paradiso, il buon DIO (per chi ci crede), sa distinguere i buoni dai cattivi, è + facile in paradiso trovare non credenti ma che si son sempre comportati bene, che molti "credenti" che però non hanno messo in pratica il vangelo.

gabriella viglietti 21.04.10 11:19| 
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esposito g.
iscritto al blog dal 17/03/07

I PRETI - LA CHIESA
Non prendo il treno, perchè mi è antipatico il ferroviere. Nessuna persona sensata farebbe un ragionamento del genere, eppure siamo portati a pensare che la Religione la Chiesa siano i preti che la dirigono.
Personalmente seguo le indicazioni del TITOLARE, il PADRE e il FIGLIO e se poi l'attuale amministratore delegato e il suo consiglio di amministrazione, si comporta male, sono affari loro.

esposito g. Commentatore certificato 21.04.10 11:01| 
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Emilio Fede guardando Berlusconi che riceve l'ostia avrà pensato che sta mangiando se stesso!

a volte (ritornano) Commentatore certificato 21.04.10 09:49| 
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La cosa che più mi sconvolge è che il sacerdote, pur conoscendo che è divorziato, lo comunica lo stesso... A un mio conoscente è successa una faccenda analoga, a differenza che il prete conoscendolo, si è rifiutato, non gli ha impartito la comunione; sarà perchè il mio amico era un comune mortale e non un potente? Un peso e due misure anche nei sacramenti! La chiesa è sempre stata con i potenti anche se predicano il contrario per tenerci umili e buoni.

manlio r. 21.04.10 07:00| 
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Sono uno di quelli che si alza e si addormenta Incazzato..
non cerco risposte..faccio domande..

Ma voi credete veramente che un vulcano possa bloccare i trasporti e mettere l'Europa in ginocchio o è una manovra delle Lobby?

Credete veramente che Berlusconi sia il problema o che lo siano pittosto la mentalità che rappresenta e lo supporta?

Credete ancora nell'esistenza di dx e sx o siete pronti a "tirar dritto" sacrificando un po' di cultura del furbo per il bene comune?

Credete ancora che le fonti di energie rinnovabili richiedono una tecnologia avanzatissima o siete pronti a industrializzare la canapa come voleva Ford?

..scusate ma sono ancora incazzato...

Roberto Monti 21.04.10 03:33| 
 
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Pretacci (su YouTube ho scritto preti, scusate) che usano il Corpo di Cristo come se fosse merce propria da barattare con i favori dei politici. Vergognatevi, un giorno arriverà il Giudizio di Dio!

Carlo B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.04.10 23:43| 
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Questo tale "antonio d." di Carrara è un poveraccio.

Solo perchè alcuni preti hanno sbagliato, si condanna(con quale diritto poi?) tutta una categoria?

"Chi fra di voi è senza peccato scagli la prima pietra."


Antonio D. : vergognati !


Francesco C. 20.04.10 23:10| 
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CIAO BEPPE
IO ONESTAMENTE CI LAVOREREI PER GLI INFERI,MA PER IL GIRONE DEI LUSSURIOSI, DOVE LE VENTATE DELLE ALI DEI BASILISCHI,LI TIRERANNO UN PO' PIU' VERSO LA REALTA',E NON LA LORO REALTA'
PER CUI VI SEGUO PURTE,IO,MA NON CREDO CHE L'AMICO LASSU' LI' VOGLIA CASA SUA,CROCIFISSI E SANTINI VARI E NON.......
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 20.04.10 22:13| 
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Ti seguo all'inferi.

il fatto (quotidiano), Roma Commentatore certificato 20.04.10 21:56| 
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A me della comunione e liberazione di certa marmaglia interessa poco, mi fa però come sempre specie la chiesa che nonostante tutto, è da sempre una serva del potere e dei potenti di turno, mai a favore dei poveri se non a parole. Ma poichè i poveri non ti danno un emerita cippa, quando è il momento di fare i bilanci statali, perchè la chiesa è uno stato e non una confessione religiosa, beh dei poveri chissenefrega!

Francesca Laura Scoppio (flaura), Edolo Commentatore certificato 20.04.10 21:34| 
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In Paradiso se trovi un cappello da prete lo ha portato il vento.........

Paolo B. 20.04.10 21:08| 
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Abortire in Vaticano

A volte anche i dubbi sono un lusso. Non ne ha avuti Alina, 34 anni, quando ha varcato la soglia della Farmacia Vaticana per abortire. Vaticana, sì, non è un errore: è andata proprio all’interno delle mura dei più fieri nemici dell’interruzione di gravidanza per procurarsi le pillole di cui aveva bisogno. Ha dato uno sguardo rapido all’ampio negozio, scelto la fila più breve e atteso con pazienza il suo turno.

Non c’è da avere dubbi quando hai un passaporto romeno in tasca, due o tre lavori – tutti clandestini – e una famiglia da mantenere, sorelle e nipoti compresi. E’ una scelta tra vite. E Alina sa bene qual è la sua. E’ arrivata a Roma quattro anni fa con il marito: in Romania non c’è lavoro. In Italia nemmeno ma, a sapersi accontentare e a non avere pretese di cittadinanza o contributi, qualcosa si può guadagnare, assicurano gli amici.

Lui viene subito preso da un piccolo costruttore a fabbricare cemento e riverniciare interni di case. Lei a pulire appartamenti, a volte anche uffici, i suoi preferiti: nessuno si sogna di protestare se il pavimento non è lucido di cera o se non toglie la polvere dietro i mobili ogni giorno.Una vita da fantasmi, del tutto inesistenti. Eppure insieme riescono a mandare a casa anche mille euro al mese. Per la famiglia è la salvezza. Alina e il marito hanno due figli maschi di 10 e 8 anni. Con quei soldi vanno a scuola, si vestono, mangiano. Con gli stessi soldi vivono il nonno e la nonna, troppo anziani per lavorare, la sorella di Alina, i suoi due figli e il marito invalido.Quando quest’inverno Alina ha capito di essere incinta ha pensato a loro. Non aveva scelta: portare avanti la gravidanza per un fantasma come lei vuol dire perdere tutto. Nessuno dà un lavoro in nero a una romena incinta, le si chiede di farsi un attimo da parte, partorire e poi ricominciare da capo a bussare alle porte per trovare altre case e uffici da pulire.

continua


http://www.sorelleditalia.net/2010/04/15/abortire-in-vaticano/

manuela bellandi Commentatore certificato 20.04.10 20:47| 
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Ma chi è quel mostriciattolo,
quel incrocio frà un viscido rospo e un corvo spolpatore,
appollaiato li sulla spalla di Sandra,
cosa c'entra lui li ad usare quel che resta di una Grande Donna come fosse una marionetta?
Intrufolandosi così, senza diritto alcuno nella sofferenza di una famiglia che ha lottato per crearsi.
Sono schifata, delusa ,
da chi non ha perso un altra occasione per comportarsi da uomo corretto.

giampiero pasolini, rimini Commentatore certificato 20.04.10 20:26| 
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IL VATICANO E' LA CASA DEL DIAVOLO, IL VATICANO NON HA MAI FATTO NULLA DI QUELLO CHE GESU' AVREBBE FATTO E VOLUTO.
IL VATICANO E' CORROTTO E QUANDO QUESTO MONDO CADRA', LA CHIESA, I GOVERNI E TUTTE LE FALSE RELIGIONI FINIRANNO SARANNO I PRIMI A FINIRE NEGLI INFERI ASSIEME AL LORO SATANA!


SPERIAMO ACCADA PRESTO!

patrizia l. Commentatore certificato 20.04.10 20:23| 
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Non preoccuparti ,il clero non va in paradiso, un mio avo dall'aldilà voleva sposarsi , ma non ha potuto , perché mancavano i preti,e già, erano tutti ma proprio tutti all'inferno!

paolo di tarso 20.04.10 20:06| 
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LA CHIESA CATTOLICA E' UN "SEMINATORE" SANO DELLA SCHIZOFRENIA....
La schizofrenia è una forma di malattia psichiatrica caratterizzata, secondo le convenzioni scientifiche, da un decorso superiore ai sei mesi (tendenzialmente cronica o recidivante), dalla persistenza di sintomi di alterazione del pensiero, del comportamento e dell'affettività, con una gravità tale da limitare le normali attività della persona.
Il termine, coniato dallo psichiatra svizzero Eugen Bleuler nel 1908, deriva dal greco σχίζω (schizo, divido) e φρενός (phrenos, cervello), 'mente divisa'. Il termine proposto da Bleuler sostituì quello ottocentesco di Dementia Praecox, proposto da Emil Kraepelin. La pronuncia corretta della "z" di schizofrenia è come in zero, non come in nazione. È da tenere presente che schizofrenia è un termine piuttosto generico che indica non una entità nosografica unitaria, ma una classe di disturbi, tutti caratterizzati da una certa gravità e dalla compromissione del cosiddetto "esame di realtà" da parte del soggetto. La schizofrenia si caratterizza, secondo la tradizione medica, per due tipi di sintomi: * sintomi positivi: sono comportamenti o esperienze del soggetto "in più" rispetto all'esperienza e al comportamento dell'individuo normale. Si possono perlopiù includere sotto il termine più generale di psicosi. Questi sintomi possono essere: le idee fisse, i deliri, le allucinazioni e il disturbo del pensiero (per la diagnosi non occorre che si manifestino tutti questi sintomi, a seconda dei casi è sufficiente che ve ne siano uno o due)(Comunisti-Toghe Rosse) * sintomi negativi: sono chiamati così quelli che sono diminuzione, declino o scomparsa di alcune capacità o esperienze normali del soggetto. Possono includere inadeguatezza nel comportamento della persona, distacco emotivo o assenza di emozioni, povertà di linguaggio e di funzioni comunicative, incapacità di concentrazione, mancanza di piacere (anedonia) e

Janek N., Gallarate Commentatore certificato 20.04.10 19:50| 
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Mha... il problema credo sia di più che altro di Berlusca. Sono pochi i preti che negano la comonione a quelli tra i divorziati risposati che comunque si mettono in fila. Ripeto: per chi vede l'Eucarestia da credente il problema è tutto di chi non capisce il valore del sacramento che si va a ricevere.

Savino ., Fermo Commentatore certificato 20.04.10 18:58| 
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per caso striscia la notizia lo ha fatto vedere? Giusto per capire di cosa si lamenta ricci ...

angelo c., Torino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.04.10 18:11| 
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Sí capisce che é il solito marketing dell'immagine perbenista ed ipocrita. Politico ci si nasce. Sorriso a 32 denti mentre al funerale stringe la Mondaini da una parte e il bambino dall'altra che, guarda la fortuna, é pure filippino.

Pippilotta Långstrump, Stoccolma Commentatore certificato 20.04.10 18:09| 
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i divorziati (plurimi) possono fare la comunione?

Giuseppe M. Commentatore certificato 20.04.10 18:02| 
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la mafia dell'anima ha un nome o meglio una tessera,la chiesa e la politica.questa è la religione.un nativo italiano riserva veneta.

tomat simone 20.04.10 17:26| 
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se fosse solo divorziato sarebbe ben poca cosa ma essendo un massone è pure scomunicato con una scomunica molto pesante che solo il papa può togliere

mario schiavon Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.04.10 17:15| 
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Questo precedente diventa una vera sfida per tutti i credenti (veri) divorziati, cioè quelli che il divorzio l'hanno subìto e non cercato, quelli che sono stati costretti a chiederlo perchè vittima di abusi o violenze in famiglia, quelli che l'hanno fatto per proteggere i figli, quelli insomma che la Chiesa ripudia come cristiani di serie C.

Li invito a presentarsi domenica a Messa e mettersi in fila all'Eucaristia con un cartello "DIVORZIATO" appeso al collo, e vedere quello che succede.

Se un sacerdote si è preso la responsabilità PUBBLICA di comunicare un divorziato (e non mi risultano nè tuoni e fulmini, nè minacce di scomunica, nè sospensioni a divinis nei suoi confronti da parte del Vaticano), non vedo perchè gli altri non debbano fare altrettanto.

Con questo gesto e soprattutto con la sua mancata condanna, la Chiesa ha calpestato VOLUTAMENTE e SUPINAMENTE il significato di un Sacramento, offendendo i fedeli sinceramente osservanti e umiliando se possibile ancora di più chi vive la condizione di divorziato con dolore spirituale. Non certo come il porco nano, puttaniere reo confesso (e di questo se ne vanta pure) ben prima della separazione, figurati adesso. Un vernme squallido che ha approfittato come al solito della telecamera puntata su di lui per ingannare l'occhio, ormai sempre meno attento, del popolo bue.

Cristina M., Leifers Commentatore certificato 20.04.10 16:38| 
 
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La feccia ha raggiunto la parte + alta di tutte le cariche della società.

gianni f. Commentatore certificato 20.04.10 16:27| 
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Caro mio, fai pure domanda per il paradiso. Perché questi col cazzo che ci arrivano!

Eugenio O. Commentatore certificato 20.04.10 16:14| 
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I divorziati non possono fare la comunione. Ma se sei più uguale degli altri puoi sempre fare quello che ti pare sopratutto se devi recitare dvanti alle telecamere per convincere qualche cattolico che sei un uomo buono e giusto e che sono gli altri che seminano odio e invidia.

Guildenstern von Kalte Commentatore certificato 20.04.10 16:13| 
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