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Italia senza italiani - Intervista ad Arrigo Petacco

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Intervista ad Arrigo Petacco, autore de "Il Regno del Nord"
(13:50)
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Il 2011 si avvicina a grandi passi con la celebrazione dell'Unità d'Italia. Il blog continua la sua ricerca della verità storica con un'intervista a Arrigo Petacco autore de "Il regno del Sud". Una cosa è certa, tutto quello che ci è stato insegnato a scuola e viene insegnato ai nostri figli è falso. Viviamo in un incantesimo storico chiamato Risorgimento senza mai essere sorti prima e stiamo per entrare in un altro, quello della Padania, un'entità mai esistita. L'importante, come si dice, è crederci.

A.Petacco: "Cavour, Garibaldi e Mazzini sono i padri della Patria ma per la verità si odiavano, tutti quanti tra di loro si odiavano moltissimo. Cavour ha giocato Garibaldi, lo ha strumentalizzato, Garibaldi si è difeso contro di lui, Mazzini era odiato da entrambi, però la Storia li vuole tutti insieme perché tutto sommato tutti e tre hanno contribuito all’unificazione nazionale."
Blog: "Si pensa che l’Unità d’Italia sia il frutto dei moti risorgimentali, invece è tutto il frutto di un complotto in una stazione termale?"
A. Petacco: "I complotti sono sempre dappertutto, in realtà l’Unità d’Italia nessuno la voleva, erano tutti federalisti a quell’epoca, compreso Cavour, anzi Cavour era sicuramente un federalista, l’unico che voleva l’unità nazionale era Mazzini che Cavour definiva “una corbelleria” perché proprio lui non ci credeva, d’altronde lui pensava in francese, parlava francese, non era mai stato a sud di Firenze. E lui sognava un’Italia di tre Stati, uno Stato del nord (vedi i Savoia) che sarebbe stato diceva lui il più ricco d’Europa, uno Stato del centro con una combinazione franco – italiana, e voleva conservare il Regno dei Borboni. Lui fece tutto il possibile per salvare il regno dei Borboni. Purtroppo Francesco II quello che chiamano Franceschiello, che era un gran bravo ragazzo, ma aveva appena venti anni, non capì l’affare, il business che Cavour gli aveva offerto e rifiutò, rifiutò giocandosi la sorte del suo regno.

Un gioco di complotti (espandi | comprimi)
Blog: "Perché a un certo punto parte la spedizione del generale Garibaldi?
A. Petacco: "Eh! parte a sorpresa perché nessuno la voleva, Cavour non la voleva e anzi cercò addirittura di mandare i Carabinieri, lui voleva mandare i Carabinieri per fermarlo perché sapeva che andando in Sicilia avrebbe rotto il suo accordo con Napoleone III di fare l’Italia federale. Lì c’è tutto un gioco di complotti perché invece Vittorio Emanuele II, che voleva allargare il suo regno, segretamente disse a Garibaldi di andare avanti mentre ufficialmente gli ordinò di fermarsi. Garibaldi non obbedì all’ordine, andò in Sicilia e incredibilmente perché tutti pensavano, Cavour pensava: “Faranno la fine di Pisacane” cioè saranno inforconati dai contadini com’è accaduto altrove prima di allora e invece per un miracolo questi mille uomini, di cui soltanto 18 erano siciliani e gli altri erano tutti nordisti, erano tutti bergamaschi, erano quasi tutti i nonni degli attuali leghisti, furono loro a andare giù e conquistare la Sicilia e il Regno delle due Sicilie. Lui ha conquistato un regno e lo ha donato a Vittorio Emanuele II dicendo: “Vi dono il Regno delle due Sicilie” e poi se ne andò a Caprera, perché era un onesto uomo e un po’ ingenuo forse, convinto di aver creato e lo fece, senza di lui l’Italia non si sarebbe unificata
Blog: "La gente lo acclamava come eroe, come liberatore ma la domanda che mi viene, come dire il rapporto con l’attualità: quale era la macchina della propaganda messa in piedi all’epoca per far passare il messaggio garibaldino?
A. Petacco: "Allora la propaganda era molto molto raffinata e molto rarefatta perché il 90 per cento della popolazione non era raggiungibile, perché il 90 per cento della popolazione era analfabeta, non gliene fregava niente dell’unità nazionale, il popolo non ha partecipato, nei mille che andarono in Sicilia non c’erano operai, non c’erano contadini, erano tutti avvocati, medici, soprattutto avvocati e studenti, quindi classe dirigente borghese."

L'Italia federalista e il sogno di Cavour (espandi | comprimi)
Blog: "Arriviamo ai giorni nostri, in politica italiana esplode quello che prima era un fenomeno e adesso invece è un partito strutturato sul territorio che è la Lega Nord, oggi sui giornali si parla di banche del nord, industrie del nord, lavoratori del nord, tassazione differenziata. È un rigurgito di quei moti in qualche modo?
A. Petacco: "No, no, non c’entra con quello, è soltanto che praticamente queste due Italie non sono mai state unificate, sono due Italie diverse: il contadino lombardo è diverso dal contadino siciliano, mentalità diverse, tradizioni diverse, abitudini diverse e c’è anche questo razzismo – lo possiamo chiamare così – che non si è mai riusciti a eliminare del tutto, anche perché dal sud spesso non arrivano dei buoni esempi."
Blog: "Il progetto di Italia federalista secondo lei è un ristoro al sostegno di Cavour?"
A. Petacco: "Sì, lui la vedeva più in chiave politica che in chiave, comunque nel libro non posso – cito a memoria – ma c’era l’appunto di quello che lui voleva, ogni regione, lui li chiamava aeroporti di grandi province, tre o quattro regioni in cui lui voleva dire il Regno e prevedevano al comando centrale solo la polizia, l’esercito e qualcos’altro e poi tutto il resto delegato alle autorità locali e quindi sarebbe stato uno sviluppo molto diverso. Perché il Meridione non era in mano un Paese abbandonato come lo racconta la storia risorgimentale, a Napoli c’era la ferrovia prima che a Torino, a Napoli costruivano le prime navi a vapore che a Genova non le costruivano ancora, nel Regno di Napoli c’erano le acciaierie, il ferro, la ghisa, costruivano già i ponti di ferro! C’era già in embrione una notevole promessa di sviluppo industriale. I nordisti si presero tutto, arrivò un certo Bastogi da Livorno che si prese tutto il monopolio delle ferrovie e praticamente il nord impedì al sud di crescere ed è venuto fuori quello che è venuto fuori. Lo stesso Tremonti in un incontro con i giovani industriali di Napoli disse: “Eh, in fondo noi vi siamo molto debitori, avete diritto a essere risarciti” l’ha detto Tremonti e quindi evidentemente queste cose sono accadute davvero."
Blog: "Qualcuno la considera un ideologo della Lega Nord, in realtà le sento usare parole molto diverse invece."
A. Petacco: "Io ideologo della Lega Nord?! È pazzo lei! Ho simpatia perché in questo momento devo riconoscere che dove governano loro sono diversi, i nostri politici, mi capita di frequentarne, si sentono un gradino più alto di te, ti guardano dall’alto al basso, gli fai le domande e ti guarda con l’aria, vedi D’Alema per esempio che ti guarda dice: “Ma sentiamo la cazzata che mi vuol dire questo qua!”. Capisci! Mentre questi sono come te e questo li rende simpatici, ma peggioreranno anche loro purtroppo, io non ci credo nella perfezione, anche loro appena arriverà il potere con il potere arriverà anche la corruzione, non c’è dubbio. La corruzione segue la democrazia, dove c’è democrazia c’è corruzione perché i deputati hanno bisogno di voti e i voti per averli sono disposti a tutto per avere i voti, mentre nella dittatura non c’è bisogno di voti e quindi la corruzione è di meno perché ce n’è di meno, però ci sono le forche, le impiccagioni, le fucilazioni. Quindi meglio tenerci i ladri! Non so se rendo l’idea."

Ps. Gli Amici di Beppe Grillo di Roma organizzano il 28 aprile alle 20 al Caffè Letterario la prima LEZIONE DI LEGALITA' con tema la riforma della legge sulle intercettazioni. Interverranno Bruno Tinti, autore del libro “la questione immorale”, “Toghe rotte. La giustizia raccontata da chi la fa”. Antonio Massari, autore del volume “Il caso de Magistris” entrambi collaboratori de “Il Fatto Quotidiano”. L'evento sarà trasmesso in diretta streaming.

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27 Apr 2010, 17:12 | Scrivi | Commenti (770) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Bakunin, Borboni, Cavour, Francesco II, Garibaldi, Italia, Lega Nord, Mazzini, Montanelli, Napoleone III, Papa, Petacco, Piemonte, Risorgimento, Savoia, Tremonti

Commenti

 

Chi credete d'incantare con le vostre calunnie raffazzonate sul Risorgimento? Forse i buontemponi della padania che bevono tutto? Dove è stato scritto che Cavour non voleva l'Unità d'Italia? Tutta l'impresa cosiddetta dei Mille (che arrivarono a trentamila, in gran parte meridionali) fu condotta sotto la segreta supervisione di Cavour, proprio per gabbare la Francia che ci stava continuamente addosso per impedire l'Unità d'Italia. Era Napoleone III che voleva la confederazione dei tre Stati, non certo Cavour: che poi gliel'abbia fatto credere, è un altro paio di maniche, conoscendo l'astuzia del medesimo. Nè Garibaldi nascose nulla ai meridionali giacchè sbarcò esplicitamente fin dall'inizio in nome di Vittorio Emanuele II Re d'Italia.
Andate a raccontare le barzellette sui verdi prati della lega nord che ha rimpinguato d'immigrati il Veneto e la Lombardia, e sciacquatevi la bocca prima di parlare del Risorgimento perchè fosse per me vi spedirei con biglietto di sola andata nei vostri felici regni pre-unitari dove si moriva come mosche prima che il Regno d'Italia vi portasse le vaccinazione contro il vaiolo, il chinino, le strade, le scuole, le ferrovie, la luce elettrica, le reti idriche e fogniarie, la libertà di parola e di movimento (nel felice regno dei borboni non si era neanche liberi di muoversi da una provincia all'altra senza un passaporto o un salvacondotto), i giornali, e un ordine costituito di cui all'interno della Sicilia e della Calabria non esisteva neanche la più pallida ombra.
A una certa età, se non si è più in grado di fare gli storici, bisogna ritirarsi a vita privata.
Maria Cipriano

Maria Cipriano 13.02.16 09:03| 
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Se la Procura della Repubblica riterrà opportuno e doveroso tutelare i miei interessi di cittadino, credo abbia l’autonomia necessaria per farlo anche senza le scartoffie bollate dal Suo Dicastero, ma basandosi semplicemente su quanto, con la consapevolezza delle responsabilità cui vado incontro, dichiaro in questa lettera.
http://alministroalfano.splinder.com/post/22101862/governo-berlusconi

Yves Toniout Commentatore certificato 03.05.10 16:21| 
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X Roberto G.

Anche se le nazioni hanno dei confini che nascono dai "unificazioni .. avvenute ... per sopraffazione ed in particolari momenti storici che le richiedevano" comunque la PROPRIA storia va conosciuta!

Pensa al Regno Unito:
Inghilterra, Galles, Scozia, Irlanda hanno storie lunghe, con tanti conflitti intestini, però adesso sono un unico Regno Unito dove ogni parte conosce la propria storia e ne è fiera ..

IN ITALIA NO!

Durante la lotta al Brigantaggio E' STATO PROIBITO SEPPELLIRE IN MANIERA CRISTIANA I MORTI dei paesini del sud vittime dei soldati italiani!
Perchè ufficialmente non dovevano essere conosciuti il numero delle vittime...

Quindi niente messe, niente certificato comunale, fosse comuni....
Cose che ricordano il Nazismo

La storia va conosciuta ... per sapere da dove veniamo..

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 02.05.10 16:24| 
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Ho terminato in questi giorni il progetto relativo ad una centrale capace di generare tre volte l'energia generata da una centrale atomica.Il costo della centrale e' di un terzo rispetto ad una centrale atomica che il nano ghiacciato vuole propinarci, installandone a piu' non posso, ed incassando a piu' non posso. La nuova ed innovativa centrale, che ho progettato, non utilizza ne' un motore a scoppio ne batterie.Non utilizza nemmeno pannelli solari ne pale eoliche,ne tantomeno si basa su fantasiosi aquiloni o quant'altro puo' volteggiare nel cielo a bassa o alta quota,e nemmeno utilizza forze magnetiche o elettromagnetiche. Si basa su principi di straordinaria semplicita',ma che bisogna sviluppare attraverso cognizioni di chimica, fisica, meccanica, oleodinamica, studi approfonditi di fluido dinamica e idrodinamica,, studi speciali sulla dinamica in relazione alle leggi sulla gravita' dei pesi,studi approfonditi sulla dinamica dei materiali immersi in fluidi e relativi studi sui pesi specifici di nuovi materiali plastici. In piu' per ideare questa nuova centrale occorre avere avanzate conoscenze di ingegneria edile.Ma e' molto semplice da capire nel suo funzionamento, quasi sconcertante.Occorre pero' una grande fantasia per concepirla.
Ora direte voi, ma che vuoi? Vorrei poter esporre in dieci minuti a grandi linee questo progetto al nostro grande leader beppe, persona che piu' di ogni altro al mondo e' degna per prima di conoscere il sistema piu innovativo,pulito,rinnovabile,ed economico possibile con le conoscenze esistenti ad oggi.
non ho le possibilita' economiche per brevettarlo
ma se uniamo le forze...Comunque vi prego aiutatemi a contattare beppe e vedrete,e la prima la faremo in sicila,ciao

maurizio vuturo (ghno-pin-92110), vigevano Commentatore certificato 02.05.10 16:09| 
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Discussione

Tutto questo revisionismo storico sul Risorgimento ( l'accezione non è in senso negativo ) è culturalmente interessante ma viene strumentalizzato da chi vuole accentuare il proprio orgoglio localistico.
Tutte le nazioni sono artificiali, infatti i confini sono sempre geografici: catene montuose, fiumi, difese naturali dalle invasioni. Le unificazioni sono avvenute sempre per sopraffazione ed in particolari momenti storici che le richiedevano. Probabilmente oggi i grossi apparati statali vengono percepiti come impicci, causa di disfunzione (D'altronde siamo il paese che mitizza la piccola impresa ). Ma le convenienze del momento devono fare i conti con un patrimonio storico, culturale e spirituale che ha creato una identità nazionale, per quanto fragile, che tuttora resiste ed è maggioritaria. Sicuramente scaldano più il cuore le gesta dei giovani che hanno fatto il Risorgimento che non l'indifferenza di quelli che non sono intervenuti anche se erano la maggioranza. La Storia la fanno sempre delle minoranze che sfruttano i contesti storici. Il popolo dapprima la subisce e poi vi si adatta. La rivoluzione francese, Il risorgimento, la rivoluzione russa, la marcia su Roma, la Resistenza è stata fatta da delle avanguardie, più o meno numerose che fossero.
Anche la Lega è una minoranza, che sfrutta l'inerzia e l'indolenza della maggioranza dei cittadini. Per questo anche se il sentimento nazionale è a mio parere maggioritario, non è scontato alcun tipo di sviluppo.

Roberto G. 02.05.10 15:49| 
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Una semplice proposta (parte seconda)
Bisognerebbe poi diminuire il numero di consiglieri provinciali e comunali ed eliminare le circoscrizioni in tutti i comuni. Pochi lo sanno ma il presidente di circoscrizione percepisce uno stipendio sostanzioso per svolgere un ruolo analogo (ma ridotto) a quello degli assessori, gestire spazi pubblici di un comune di medie dimensioni non è impresa per menti eccelse, basterebbero buon senso ed onestà. Far passare la moltiplicazione delle cariche pubbliche come un sistema di garanzia democratica o, come dice qualcuno, di più incisiva partecipazione, sa un po’ di presa in giro. Certe cariche poi sono state inventate solo per premiare amici e conoscenti o per dare un contentino a chi ha corso, perdendo, per cariche più importanti.
Ultimo punto le pensioni. Perché chi è stato deputato, senatore, eccetera deve percepire doppia pensione? Se un cittadino ha la ventura di essere eletto per una o più legislature dovrebbe, una volta decaduto dall’incarico, tornare al suo precedente lavoro, giunto all’età della pensione basterebbe sommare i contributi versati e giungere poi all’erogazione di un’unica pensione. Ovviamente non prima dei 65 anni. Se si vive in uno stato di diritto i diritti e i doveri dovrebbero essere ripartiti in maniera equa, mi pare che oggi esistano delle pesanti sperequazioni, non ho ancora sentito nessun partito proporre qualcosa di concreto per eliminarle, io fornisco a chi vuole questa mia semplice idea. Aspetto risposte, anche diverse o alternative, ma reali e concrete. Grazie.

Edgardo Rossi, Alessandria Commentatore certificato 02.05.10 14:29| 
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Una semplice proposta! (prima parte)
di Edgardo Rossi
In periodi di crisi come questo chi governa parla di sacrifici che tutti dobbiamo attuare per il bene comune, vorrei allora anch’io fare una piccola proposta, lo faccio anche a costo di sollevare accuse di populismo o di superficialità socio-economica.
È risaputo che per risparmiare soldi il ministero delle finanze ha provveduto a praticare tagli di spese definite inutili in vari ambiti della pubblica amministrazione (scuola, ospedali e servizi in primis), perché non si provvede anche ad abbattere i costi della politica in modo serio. I deputati italiani sono i più pagati d’Europa, propongo di adeguare i loro stipendi ai loro colleghi d’oltralpe e di dimezzare i loro salari, provvedendo anche a tagliare i numerosi benefit di cui godono (si va dai massaggi, a tanti piccoli servizi particolari). Propongo altresì che l’aiutante di cui hanno bisogno (il cosiddetto portaborse) venga assunto con contratto regolare, altrimenti non si vede per quale motivo onorevoli e senatori debbano percepire dei soldi per poi o pagare in nero i collaboratori o peggio ancora non assumere nessuno. Propongo anche che vengano abbassati gli stipendi dei vari dirigenti dei tanti carrozzoni statali (in verità molti di questi andrebbero chiusi, ma non sono così ottimista), gli stipendi dei dipendenti della Camera, del Senato e del Quirinale. Devono essere dimezzati anche gli stipendi dei consiglieri regionali e dei presidenti regionali, nonché degli assessori. Ovviamente anche gli emolumenti dei rappresentanti del governo dovrebbero essere adeguati e opportunamente ridimensionati (anche qui vedendo i compensi dei colleghi europei i nostri sono i meglio pagati, e onestamente non capisco il perché). Bisognerebbe poi diminuire il numero di consiglieri provinciali e comunali ed eliminare le circoscrizioni in tutti i comuni.

Edgardo Rossi, Alessandria Commentatore certificato 02.05.10 14:27| 
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Discussione

X aldo cannavò e X tutti...

un pò si storia dell'unità:

".. somigliava al selvaggio West.. insaguinamenti con cavalli morti per fatica, assalti a treni e convogli, scorte militari obbligatorie per assicurare l'incolumità ai parenti dei notabili ...gli orrori , in una guerra senza regole dove in ballo c'era spesso la lotta per la sopravvivenza, erano ricorrenti .. cadaveri evirati , ufficiali piemontesi suicidi, donne stuprate .. prostitute assalite dai bersaglieri che ne abusavano senza pagare, squadriglie di volontari pronti ad ogni azione arbitraria sui contadini.. "
DA 'controstoria dell'unità d'Italia',
Gigi di Fiore
RIZZOLI
terza edizione: febbraio 2008

ps :
questa è la nostra storia
parla del genocidio avvenuto al SUD

Dovrebbero spiegarlo in TV..
Cosi tutti possiamo sapere come siamo nati
E saremmo più consapevoli
nel festeggiare 150 di unità..

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 02.05.10 12:46| 
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L'unificazione dell'Italia è stata voluta dalla maggiorparte degli italiani esclusi dalla distribuzione delle ricchezze e da molti intellettuali del nord,del centro e del sud.Il canto del Nabucco "Va pensiero" che stranamente piace alla lega,è stato ispirato a Giuseppe Verdi dal bisogno degli italiani di liberarsi dei "colonizzatori stranieri",per formare quindi uno stato unitario e libero.Oggi la vera divisione degli italiani,non è fra nord ed il resto dell'italia,ma fra ricchi,che nonostante l'attuale crisi economica diventano sempre più ricchi,e poveri,che diventano sempre più poveri.
La causa del nostro disastro stà nella potenza dell'economia parassitaria delle varie mafie e lobbies che condizionano anche le nostre istituzioni e creano ricchezza solo per pochi disonesti a danno del popolo,che istigano alla paura del diverso e dello straniero,per distoglierlo dalla realtà.
Finchè sarà questo il quadro amministrativo italiano,continuerà la nostra discesa economica e morale,anche se qualcuno continua a dire che la nostra crisi è superata.

aldo cannavò, genova Commentatore certificato 02.05.10 12:05| 
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La cultura Napoletana
è arrivata anche in Svezia:

http://www.youtube.com/watch?v=Mk0FyZqNp5Q

con una canzone scritta da Teodoro Cottrau e pubblicata come "barcarola" a Napoli nel 1849.

"..Nei paesi scandinavi Santa Lucia è famosissima ed è stata tradotta anche per essere intonata durante i festeggiamenti di Santa Lucia, che nell'emisfero nord cadono nel periodo di massimo buio dell'anno, durante il quale la tradizione vuole che la santa viaggi attraverso ogni città e paese per portare doni e dolci ai bambini ed annunciare il prossimo avvento della luce che prende il sopravvento sull'oscurità. La versione più celebre fra quelle scandinave è certamente quella svedese, intitolata Luciasången o Sankta Lucia, ljusklara hägring, considerata anche l'inno ufficioso di Svezia..." wikipedia

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 02.05.10 11:28| 
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Non serve far la rivoluzione ragazzi.
gli italiani hanno scelto da soli... tra una sinistra e destra che si somigliano molto l'Italia ha scelto quelli che erano più compatti ...

Comunque ci sono molte cose positive anche nella situzione attuale...
c'è un notevole fermento in giro, e sulla rete, e queste persone anche se ancora non hanno rappresentanti in parlamento.. cambiano le basi della società ...
dopo qualche hanno cambieranno anche i vertici..

Ci vuole tempo per il cambiamento .. bisogna aspettare .. ma la strada sembra avviata..

Guardate oltr'oceano.. Obama, un presidente di colore, è già uno dei presidenti più amati nella storia ..

Chi l'avrebbe detto tre o quattro anni fà?

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 02.05.10 11:18| 
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Ho visto la lunga mano armata del potere fuori dal Teatro della Scala strappare striscioni e togliere megafoni, ho visto tutta l'arroganza di una nascente dittatura, ho sentito la rabbia dei poveri contro i più poveri. Ma la rabbia non incanalata é soltanto uno spreco di energie e il "governo" gioca sul "divide et impera". La democrazia sta morendo nell'indifferenza di molti, nel potere di pochi.
"QUANDO UN GOVERNO VÌOLA I DIRITTI DEL POPOLO, L'INSURREZIONE E' IL DIRITTO PIÙ SACRO E IL PIÙ INDISPENSABILE DEI DIRITTI".
Apologia di reato? NO! ART. 35 DELLA DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELL'UOMO E DEL CITTADINO

Silvano B., Bellinzona Commentatore certificato 30.04.10 17:05| 
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Beppe, ti devo dire una cosa che mi esce dalle ORECCHIE se non dal naso. Il tuo impegno per tentare di riportare le persone a rivedere i propri comportamenti verso la società civile è ENCOMIABILE te lo dico veramente senza PIAGGERIA ne per arruffianarmi in alcun modo la tua simpatia.Ciò che mi sembra NON sia stato ancora RECEPITO da te è questo:molti partecipanti di questo blog, vorrebbero RIVOLUZIONARE con metodi più o meno impegnativi il corso della storia che si va via via rendendo più impegnativo, le sequenze le abbiamo ciste sui programmi che ancora offrono spazi però potrebbe essere che i medesimi, propensi ad una rivoluzione ovvero bagno di sangue,potrebbero essere abbonati e consumatori ad oltranza dei prodotti che il nanobastardo offre per ottenebrare.A questo punto, non sarebbe MENO RISCHIOSO mettere in difficoltà lo stesso nanobastardo restituendogli la sua MERDA ovvero, non acquistare più anzi disdire gli abbonamenti ecc.ecc.Prova tu con la tua sapiente DIALETTICA a coinvolgerli sotto questo aspetto per fare finalmente una RIVOLUZIONE seria e senza rischi di imbattersi nei tomtom macute che difendono a spada tratta quei BASTARDI che li usano come MERCENARI e non come difensori della democrazia? Spero in un tuo intervento perchè a te danno ascolto. Di nuovo ti saluto con un grande abbraccio di sincera amicizia ciao BEPPE a presto Emilio.

emi f., voghera Commentatore certificato 30.04.10 10:07| 
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Il SUD rimane una terra ricca ma
il problema è la politica dell'ITALIA

L'ITALIA spende 80% dei soldi al NORD
e il 20% dei SOLDI al SUD.
L'ITALIA non ama il SUD.
Non lo vuole!
Non lo voleva neanche CAVOUR.

Solo che il DEBITO che l'ITALIA fà
lo pagano tutti SUD e NORD

Però questi soldi (debiti) vengono spesi al NORD!

LA TAV in PIEMONTE costa 5 volte il Ponte di Messina.
Un km di TAV in PIEMONTE costa 10 volte 1 Km di TAV in Francia: I soldi se li mangiano.

E POI I DEBITI LI PAGANO TUTTI.
Abbiamo 30 mila euro di debito a PERSONA, persona del SUD e persona del NORD.

Però i soldi vanno solo al Nord!

IL NORD OGGI VIVE DI STATO!


Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.04.10 22:30| 
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Secondo alcuni rapporti,sono più di settecentomila,negli ultimi anni che hanno fatto le valigie per trasferirsi dal sud al nord Italia.Questo esercito di giovani e non più giovani,hanno in comune tutti lo stesso sogno:lavorare.L'unica certezza di un passo cosi' difficile,quello di lasciare la propria terra,è quella forse di trovare un lavoro precario,cosa praticamente impossibile al sud.Un sud,quello italiano, in cui mancano del tutto le politiche giovanili,un sud ancora dominato dalle mafie,un sud dove ti sembra di essere ancora in una sorta di ambito medievale,in più imbruttito da degrado e abbandono.Partono,questa volta con gli zaini firmati e il telefonino di ultima generazione,consci che la loro destinazione ha ben poco da offrire in ambito lavorativo e umano.Partono silenziosamente verso le città del nord Italia,ma anche del nord Europa,cercando magari all'estero quello che non hanno avuto nel loro paese,cioè un'affermazione del merito e diritto che i governi italiani non hanno saputo dare,che invece di puntare sull'istruzione e sulla formazione,tagliano proprio in questi settori.Ma i problemi più gravi li devono affrontare quelli che restano al sud Italia,perchè perdono ogni speranza di trovare un occupazione,arrivando anche a non cercare più e a non iscriversi nei registri dei disoccupati,uscendo dal mercato del lavoro senza provare più a rientrarci.Il problema più grande di questo disastro è che il governo oltre a non far nulla per arginare questo fenomeno,sottrae sempre più soldi al mezzogiorno,con vari interventi urgenti.L'effetto lega è sempre più evidente.
Pubblicato da mandrake64 a 14.02 http://maroneonis.blogspot.com/2010/04/secondo-alcuni-rapportisono-piu-di.html

rosario marotta 29.04.10 20:37| 
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PIUTTOSTO DIREI CHE

DOVE C'E' DEMOCRAZIA MEDIATICA C'E' CORRUZIONE

E NON C'E' LIBERTA' PROPRIO COME NELLE DITTATURE

C'E' UN PICCOLO PARTICOLARE LA DEMOCRAZIA VERA

NON C'E' SE I CITTADINI SONO ESCLUSI DALLE

DECISIONI POLITICHE MA POSSONO PARTECIPARE SOLO

ATTRAVERSO IL DIRITTO DI VOTO E BASTA CIOE' UNA

SOLA VOLTA OGNI LEGISLATURA.

QUESTA INFATTI NON E' DEMOCRAZIA.

Carmine Crocco Donatellli Commentatore certificato 29.04.10 16:45| 
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Francesco Bentivegna e Salvatore Spinuzza furono i due Patrioti Martiri di allora come Falcone e Borsellino di adesso.


Non è corretto dire che dove c'è democrazia c'è corruzione; è più corretto dire che dove c'è politica per professione c'è corruzione e assenza di democrazia.

erminia campagnoli 29.04.10 11:20| 
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La “Gente prebene” chiede un "Partito Nuovo"!

L'Italia e gli Italiani che campano di stipendio e pensione, quelli che ancora pagano il canone rai, il bollo auto, quelli che rilasciano lo scontrino e la fattura, se ne fregano del presidenzialismo alla francese, del doppio turno e di tutte quelle cosiddette 'riforme' che si vogliono mettere in essere soltanto per far sopravvivere il vecchio sistema ed i privilegi di sempre! Le riforme sul presidenzialismo alla francese, con la correzione alla moldava, il doppio turno alla catalana e due saltimbocca alla romana sono come la banda che suonava sul Titanic: la gente corre alle scialuppe e indossa i giubbetti di salvataggio mentre un gruppo di irresponsabili, ladri, farabutti e profittatori sciacalla sulle macerie di un paese che affonda! La “Gente perbene” chiede UN PARTITO NUOVO! La piramide va rovesciata. La "Gente perbene" deve tornare a far politica per riprendersi il Parlamento! Chi è eletto deve svolgere un solo compito: applicare il programma nell'interesse della collettività ed informare i cittadini, invece di usare il mandato per accrescere potere, privilegi e visibilità del tutto personali. I “nostri dipendenti”, gli "impiegati del popolo" che con il nostro voto abbiamo delegato a rappresentarci in parlamento, dovrebbero lavorare per noi, invece di trascorrere la maggior parte del loro tempo - quando non sono impegnati nelle ruberie e negli intrallazzi di palazzo - in televisione! I divi della politica si parlano addosso nei talk-show, s’improvvisano leader con la complicità di giornalisti genuflessi. Si occupano di tutto tranne che del loro mandato e di fronte ai problemi concreti e reali della gente rispondono con… il presidenzialismo all’italiana!


Gli disse:>. Nella piazza Garibaldi una lapide ne ricorda la memoria.<>. Le sue spoglie furono sepolte nella Chiesa di S. Domenico o SS. Trinità. Dal consiglio di guerra furono giudicati colpevoli di cospirazione contro il Realgoverno, resistenza alla forza pubblica ed altri gravi reati ancora, e condannati alla morte. Tuttavia per gli altri la pena fu commutata ai lavori forzati e resto esecutiva solo per lo Spinuzza, che fu condotto per via mare a Cefalù. Trascorse l¿ultima notte della sua vita nella odierna Chiesa della Madonna della catena, dove fu assistito dal canonico Francesco Miceli. Redasse il suo testamento e destinò i suoi beni ai poveri, recise una ciocca dei suoi capelli e la destinò alla sorella in sua memoria, donò il proprio orologio al sagrista, un fazzoletto di lino al canonico stesso scongiurandolo di non abbandonarlo nemmeno per un istante in quella terribile notte. In raccoglimento dinanzi all'altare , disse serenamente:<>. Prima di essere giustiziato ricevette i S. Sacramenti dal sacerdote Domenico Restivo, che fu abate, canonico e teologo della Cattedrale. Gli disse:>. Nella piazza Garibaldi una lapide ne ricorda la memoria.<>. Le sue spoglie furono sepolte nella Chiesa di S. Domenico o SS. Trinità.


Tuttavia per gli altri la pena fu commutata ai lavori forzati e resto esecutiva solo per lo Spinuzza, che fu condotto per via mare a Cefalù. Trascorse l'ultima notte della sua vita nella odierna Chiesa della Madonna della catena, dove fu assistito dal canonico Francesco Miceli. Redasse il suo testamento e destinò i suoi beni ai poveri, recise una ciocca dei suoi capelli e la destinò alla sorella in sua memoria, donò il proprio orologio al sagrista, un fazzoletto di lino al canonico stesso scongiurandolo di non abbandonarlo nemmeno per un istante in quella terribile notte. In raccoglimento dinanzi all'altare , disse serenamente:<>. Prima di essere giustiziato ricevette i S. Sacramenti dal sacerdote Domenico Restivo, che fu abate, canonico e teologo della Cattedrale. Gli disse:>. Nella piazza Garibaldi una lapide ne ricorda la memoria.<>. Le sue spoglie furono sepolte nella Chiesa di S. Domenico o SS. Trinità. Dal consiglio di guerra furono giudicati colpevoli di cospirazione contro il Realgoverno, resistenza alla forza pubblica ed altri gravi reati ancora, e condannati alla morte. Tuttavia per gli altri la pena fu commutata ai lavori forzati e resto esecutiva solo per lo Spinuzza, che fu condotto per via mare a Cefalù. Trascorse l¿ultima notte della sua vita nella odierna Chiesa della Madonna della catena, dove fu assistito dal canonico Francesco Miceli. Redasse il suo testamento e destinò i suoi beni ai poveri, recise una ciocca dei suoi capelli e la destinò alla sorella in sua memoria, donò il proprio orologio al sagrista, un fazzoletto di lino al canonico stesso scongiurandolo di non abbandonarlo nemmeno per un istante in quella terribile notte. In raccoglimento dinanzi all'altare , disse serenamente:<>. Prima di essere giustiziato ricevette i S. Sacramenti dal sacerdote Domenico Restivo, che fu abate, canonico e teologo della Cattedrale. Segue sopra


Intanto il governo pose delle taglie su:Spinuzza,i fratelli Botta Maggio Criarnera. Fece arrestare le famiglie dei fuggiaschi e le chiuse in prigioni buie,sporche e non igieniche. Purtroppo il febbraio 1857 il cascinale usato come rifugio,venne accerchiato da Borboni e da alcuni abitanti di Pettineo che li cedettero banditi;ma gli assediati opposero resistenza per nove ore e finite le munizioni furono arrestati. Con lo Spinuzza erano i fratelli Botta,Alessandro Criarnera ed Andrea Maggio;furono condotti a S.Stefano di Calastra da qui a Tusa e poi a Cefalù. Da Cefalù ancora a Palermo e poi rinchiusi nel carcere di Castellammare. Dal consiglio di guerra furono giudicati colpevoli di cospirazione contro il Realgoverno, resistenza alla forza pubblica ed altri gravi reati ancora, e condannati alla morte. Tuttavia per gli altri la pena fu commutata ai lavori forzati e resto esecutiva solo per lo Spinuzza, che fu condotto per via mare a Cefalù. Trascorse l'ultima notte della sua vita nella odierna Chiesa della Madonna della catena, dove fu assistito dal canonico Francesco Miceli. Redasse il suo testamento e destinò i suoi beni ai poveri, recise una ciocca dei suoi capelli e la destinò alla sorella in sua memoria, donò il proprio orologio al sagrista, un fazzoletto di lino al canonico stesso scongiurandolo di non abbandonarlo nemmeno per un istante in quella terribile notte. In raccoglimento dinanzi all'altare , disse serenamente:<>. Prima di essere giustiziato ricevette i S. Sacramenti dal sacerdote Domenico Restivo, che fu abate, canonico e teologo della Cattedrale. Gli disse:>. Nella piazza Garibaldi una lapide ne ricorda la memoria.<>. Le sue spoglie furono sepolte nella Chiesa di S. Domenico o SS. Trinità. Dal consiglio di guerra furono giudicati colpevoli di cospirazione contro il Realgoverno, resistenza alla forza pubblica ed altri gravi reati ancora, e condannati alla morte.Segue


SALVATORE SPINUZZA
Salvatore Spinuzza nacque a Cefalù il 13 dicembre 1829;fu apostolo ed eroe di una grande lotta combattuta in nome della libertà. Aveva 19 anni quando abbandonati gli studi partecipo ai moti rivoluzionari contro i Borboni ,al fianco del Barone Francesco Bentivegna di Mezzoiuso. Nel 1849 e nel 1853 fu arrestato insieme ai capi rivoluzionari e rimase carcerato prima a Cefalù, poi a Palermo e dopo nel forte di Castellammare per tre lunghi anni. Il suo odio contro l'oppressore divenne sempre più forte e parteciperà ad altri moti rivoluzionari. Liberato nel 1856 ritornò a Cefalù e continuò la sua opera di patria infervorando gli animi e mantenendo contatti con gli altri rivoluzionari. Venne arrestato per la terza volta e rinchiuso nel carcere di Cefalù. Il 25 novembre 1856 nel vicolo Caracciolo si udì uno sparo:era la Cefalù patriottica che insorgeva. Le bandiere uscite per la rivoluzione furono cucite da Elisabetta e Giuseppina Botta. Tra i rivoltosi c'erano Salvatore Criarneri ,i fratelli Carlo e Nicola Botta, Stefano e Salvatore Maranto,Giuseppe Bazzana e Rosario Culotta che seguiti da una gran folla infervorata da fervore patriottico. Alcuni assalirono il posto delle guardie e le disarmarono. Gli altri guidati da Nicola Botta assaltarono il carcere abbatterono la porta e liberarono Salvatore Spinuzza che si pose a capo delle rivolte per conquistare la libertà di parola di coscienza e di stampa. La coscienza popolare non era ancora matura e molti non assecondarono l'eroismo di colui che lottava per loro. L¿arrivo di una nave borbonica provocò la paura e quindi la fuga di molti rivoltosi. Altri che erano coraggiosamente rimasti a combattere furono arrestati. A Mezzaiuso veniva giustiziato il Bentivegna. Salvatore Spinuzza tentò di fuggire per riprendere in futuro la lotta,si rifugiò a Pettineo o in un cascinale del dottor Giovanni Sirena. Segue sopra


Non destino sorpresa i particolari post-mortem poiché la sua memoria di eroe solitario, in un periodo in cui la causa della libertà languiva(si pensi a Pisacane,e ad altri eroi dello stesso periodo) ebbe il merito di tenere viva la “rivoluzione” e tenere alta l’aspirazione , soprattutto nei giovani, della cacciata definitiva dei Borboni.
Non è d’altra parte casuale che il moto del 4 aprile 1860 partito da Palermo, che come si sa determinò l’intervento di Garibaldi in Sicilia l’11 maggio con lo sbarco a Marsala, fosse tenuto vivo nelle campagne soprattutto per merito di Pilo, Corrao, Santanna e dei corleonesi. Fu ancora merito di questi ultimi che La Masa riuscì a reclutare al campo di Gibilrossa oltre tre mila popolani che diedero l’aiuto decisivo per la vittoria al ponte Ammiraglio il 27 maggio 1860.
Nel 150° anniversario della morte è stato costituito a Corleone un comitato cittadino di cui fa parte la signora Rosalia Bentivegna, pronipote dell’eroe, che ha tra l’altro messo in scena la rappresentazione storica dell’arrivo a Corleone di Garibaldi nel 1862, con l’ospitalità offerta a palazzo Bentivegna dai due fratelli superstiti.
Lo storico Santi Correnti ha affiancato l’eroe di Corleone ad altri insigni eroi delle lotte di liberazione in Sicilia , tra cui lo schiavo Euno, Gualtiero da Caltagirone, e Francesco di Blasi, primo martire giacobino in Italia.


Era nato nel 1820 e già nei moti del 1848 era stato nominato Maggiore nell’esercito nazionale. Per il suo seguito popolare concorse all’elezione di Ferdinando di Savoia quale re di Sicilia e d’Italia.
Quando rientrarono i Borboni gli fu chiesto di rinnegare i suoi principi, e per tutta risposta non solo radicalizzò i suoi ideali schierandosi con i mazziniani Pilo e Corrao ma fuggì alla macchia per continuare a tenere viva la rivolta nelle campagne.
Nell’insurrezione mazziniana del 27 gennaio 1850 riuscì a salvarsi la vita , ma nel successivo moto del 25 marzo 1853 fu arrestato come capo e animatore delle rivolte nel palermitano. Rimase in prigione fino al 1856 e subito uscito organizzò una rivolta nei comuni di Villafrati, Ventimiglia e Ciminna .
Giuntagli notizia che il moto era fallito e le truppe marciavano contro di lui sciolse le squadre e si diresse a Corleone, dove purtroppo gli fu teso un agguato presso il casolare di Punzonotto da certo Ignazio Milone, (poi “insignito” della croce di cavaliere per la sua delazione).
Dopo un sommario processo della corte marziale di Palermo , la condanna a morte fu eseguita immediatamente il 20 dicembre 1856 a Mezzojuso,.Poche ore dopo sarebbe arrivata per lui la grazia……
Il suo corpo fu gettato in un ossario da dove però venne segretamente tolto e nascosto in un luogo più decente. Il 23 giugno 1860 le sue reliquie furono trasportate a Corleone e sistemate nel coretto della chiesa Madre. L’anno dopo , avvolto nella bandiera tricolore, fu tumulato nella cappella di san Biagio dove venne eretto un monumento in suo onore tutt’oggi visibile. La strada principale di Corleone è stata a lui dedicata. Segue sopra


Francesco Bentivegna, Eroe dimenticato
Quello dei Bentivegna è certamente un cognome ricorrente nelle lotte di liberazione.
Famiglia originaria di Corleone, cittadina tristemente nota per le vicende di mafia ma anche per le lotte di liberazione dalla mafia, come quelle condotte da Bernardino Verro e Placido Rizzotto, la famiglia Bentivegna pur appartenendo a un ceto medio borghese di proprietari terrieri si è tuttavia distinta per il legame con la gente e la guida delle lotte democratiche di emancipazione dal feudo.
Parliamo in particolare dei tre fratelli Francesco, Stefano e Giuseppe Bentivegna, patrioti della prima ora, fin dalle barricate del 1848 e poi attraverso le cospirazioni antiborboniche e repubblicane fino alla sfortunata impresa d’Aspromonte nel 1862.
Francesco è stato da sempre il simbolo dell’idealità risorgimentale nell’entroterra palermitano da quando la sua azione si è trasformata in martirio, con il processo farsa e la fucilazione nel 1856.
Un libro di un paio d’anni fa dal titolo “L’Utopia della libertà”, di Giuseppe Oddo ha fatto giustizia dei luoghi comuni sul patriota repubblicano che fu tra i pochissimi che tennero viva l’insurrezione in Sicilia prima dell’arrivo di Garibaldi.
In Italia, dal secondo dopoguerra , gli eroi del Risorgimento(anche del secondo Risorgimento contro i nazifascisti) non hanno più avuto molta fortuna, ed è il caso della famiglia Bentivegna che ha dato molto alla patria nei periodi più difficili.
Il filone culturale democratico-mazziniano ha rappresentato per la Sicilia l’humus per la nascita di quel socialismo primordiale che sarebbe esploso alcuni decenni dopo con il movimento dei fasci contadini, di cui Corleone fu appunto l’epicentro con la stipula dei “patti agrari”- che a detta dello storico Francesco Renda, rappresentano il primo esempio di contratto sindacale scritto dell’Italia capitalistica. Non a caso a Palermo e provincia molti circoli e società operaie furono intestate a Francesco Bentivegna. Segue


In un blog credo che chiunque abbia libertà
di scrivere quello che pensa su un tema, nel rispetto del pensiero degli altri.

Speriamo che non caschi la censura anche sui blog!

Questo POST è attinente alla Questione Meridionale, per è simpatco, fà anche ridere, il fatto che c'è di tutto, anche la pubblicità ...

Ma in fondo la libertà di espressione è anche questo, e negli Usa con questo strumento Obama ha costruito la campagna elettorale...

Ritornando al tema SUD-NORD è ora di rileggere fino in fondo la Storia.

Perchè gli italiani non conoscono la propria storia mentre i francesi la conoscono?

Perchè molti non sanno che cosa è l'unità e quando è cominciata?

Alcuni italiani pensano che siamo uniti dal tempo della caduta dell'impero romano :))))))))))))

Nessun politico, storico, giornalista fino ad oggi l'ha raccontata agli italiani!
Raccontano FAVOLE.
E la gente si diverte a vederli e poi se ne frega, perchè non crede nella favole.

Anche adesso in TV parlano di festeggiamenti dell'UNITA'.
Ma a nessuno importa!!!!!!!!!!!

Perchè non dicono la verità storica!, non parlano delle stragi e della sofferenza che c'è dietro l'unità, dei vinti e dei vincitori.

E cosi gli italini pensano al calcio.
C'è più sincerità nel pallone.
W la Nazionale :)

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.04.10 08:08| 
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Ho una domanda per il sagace Beppe.

Ma tu li leggi gli interventi sul tuo blog?
Qualcuno li legge per te, e la sera te ne fa un sunto?

Io sono stupefatto, sembra di ascoltare Radio Radicale quando aveva lasciato i microfoni aperti, a disposizione di chiunque chiamasse in redazione.

Fu una vera rivelazione, dolorosa certo, ma illuminante sullo stato del pensiero italico medio.

Poi arrivò la comicità targata mediaset, e il vaso di pandora si spaccò in due.

E con 'sto po' di pensiero "sconfusionato" s'ha da rifà l'Italia?

Sì è già sentita, ma è pur sempre vero che da rifare sono ancora e sempre gli italiani.
In fondo siamo diventati tutti, e un tanticchio di troppo, berluscones e leghisti. E le eccezioni non smentiscono la regola. Anzi.

E infine, non per fare i tignosi, ma quà sopra non sta scritto:

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

????????????????????????????????????????????????

post scriptum:
questo messaggio, eccezione alla regola, è inerente: trattasi pur sempre di italia senza italiani.

roberto ferrero 29.04.10 00:38| 
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X vittorio abelar

La PADANIA non è mai esistita :)
Un insieme di staterelli per 10 secoli

Però la Lega aiuta anche il SUD
Fà nascere un sentimento di unità
che era inconscio
e adesso diventa visibile..

E siccome la gente del Sud è in gamba
ed è sopravvisuta a 1 milione di morti
alla perdita dell'ORO delle sue bance
alla distruzione economica
gli basta poco per svegliarsi
e costruire un grande futuro...

Lo ha già fatto per l'Italia
con il federalismo
farà grande il SUD!

Basta sacrifici per il popolo del nord!

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.04.10 21:46| 
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l'italia non esiste unita per un interesse economico-politico, da le logge massoniche, il popolo italiano non esiste e non è mai esistito, W LA PADANIA libera e indipendente.

vittorio abelar 28.04.10 20:52| 
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GRANDE GRILLO
HAI RESO UN SERVIZIO AL MERIDIONE

SONO SEMPRE PIU' I MERIDIONALI COSCIENTI
DELLE INGIUSTIZIE DEL PAESE IN CUI SI TROVANO

UN PO FORSE SPINTI DALLA LEGA NORD
CHE METTE IN PRIMO PIANO LE DIFFERENZE
TRA LE DUE ITALIE

MA CHE TACE SUL COLONIALISMO CHE C'E' STATO e CHE C'E' TUTTORA

IL SUD PUO RINASCERE
SE PRENDE COSCIENZA DI ESSERE STATO SFRUTTATO PER 150.

NON E' COLPA DEI MERIDIONALI
MA DI CHI HA USATO LE ARMI
PER SOGGIOGARLI.

ADESSO CI SENTIAMO TUTTI UN PO' PIU' LIBERI

ANCHE IL NORD HA DA GUADAGNARCI
SE AMMETTE LE MALEFATTE CHE HA FATTO

SI POTREBBE FARE UN'ITALIA MIGLIORE
IN CUI SCOMPARE LA DIFFERENZA TRA NORD E SUD

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.04.10 20:48| 
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2
Aizzare l'odio sociale è uno strumento di potere dei partiti peggiori proprio mentre rafforzano i loro baluardi e le loro impunità, aumentano i costi della vita, minano i diritti del lavoro, aumentano la precarizzazione, riducono i presidi democratici, abbassano i salari, distruggonoo lo stato sociale e abbassano le difese dei deboli.. ma gli elettori non capiscono questo gioco perverso e non riescono a indirizzare lo scontento verso le cause effettive del loro disastro: il neoliberismo, il sistema finanziario, le banche, i politici corrotti, i grossi industriali, i grandi centri occulti di potere e la Chiesa che li affianca
Il povero capisce solo che diventa più povero e attacca il suo concorrente immediato: chi è più povero di lui. E' una lotta per le briciole, mentre i veri carnefici ne approfittano aumentando la loro presa assoluta sul potere
E' chiaro che nella situazione di enorme malessere prodotta dalla crisi mai emendata del neoliberismo, l’unica sponda per chi soffre e ha paura dovrebbe essere un progetto chiaro e semplice di lotta al neoliberismo stesso, con la prospettiva di un mondo futuro basato su coordinate rivoluzionarie, che pone al centro della rappresentazione l’uomo e non il mercato
Il pensiero no global ha tentato di fare questo, nel silenzio o nella derisione dei media, nella sordità della politica e nell’astenia della Chiesa. I suoi effetti sono stati nulli sulla grande massa e alla fine hanno accolto solo pochi nuclei di resistenti e poche menti illuminate, premi Nobel, studiosi, sociologi, economisti.. nel giusto ma incapaci di coinvolgere le masse
Circa la partitocrazia italiana, la sx si è divisa in una minoranza sempre più emarginata e franta senza potere, di cui una parte è stata assimilata alla casta assumendone volto e caratteri, gruppo parlamentare insussistente a livello di opposizione vitale, che non ha fatto che omologarsi al peggio del neoliberismo stesso, fino a non costituire più alcunché di alternativo

viviana v., Bologna Commentatore certificato 28.04.10 20:26| 
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e quando cavour voleva barattare la sardegna con il veneto per fare l'unità d'italia?
di che stato stiamo parlando?

marco f 28.04.10 19:58| 
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ALL'ARMI! ALL'ARMI !

Su, figli d'Italia! su, in armi! coraggio!
Il suolo qui è nostro: del nostro retaggio
il turpe mercato finisce pei re.
Un popoi diviso per sette destini,
in sette spezzato da sette confini,
si fonde in uno solo, più servo non è.

Su, Italia! su, in armi! Venuto è il tuo dì!
Dei re congiurati la tresca finì!

Dall'Alpi allo Stretto fratelli siam tutti!
Su i límiti schiusi, su i troni distrutti
piantiamo i comuni tre nostri color
il verde, la speme tant'anni pasciuta;
il rosso, la gioia d'averla compiuta;
il bianco, la fede fraterna d'amor.

Su, Italia! su, in armi! Venuto è il tuo dì!
Dei re congiurati la tresca finì!


Su, Italia novella! Su, libera ed una!
Mal abbia chi a vasta, secura fortuna
l'angustia prepone d'auguste città!
Sien tutte le fide d'un solo stendardo!
Su, tutti da tutte! Mal abbia il codardo,
l'inetto che sogna parzial libertà.

Su, Italia! su, in armi! Venuto è il tuo dì!
Dei re congiurati la tresca finì!

Voi chiusi nei borghi, voi sparsi alla villa,
udite le trombe, sentite la squilla
che all'armi vi chiama del vostro Comun!
Fratelli, a' fratelli correte in aiuto!
Gridate al Tedesco che guarda sparuto:
l'Italia è concorde, non serve a nessun!

Su, Italia! su, in armi! Venuto è il tuo dì!
Dei re congiurati la tresca finì!

valeria merolla, napoli Commentatore certificato 28.04.10 17:11| 
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ed è qui che sei poco infirmata, amica blogger.. cito: "bollettino di guerra del 29 maggio 1916 n.369 a firma del generale Luigi Cadorna: «Sull’altopiano di Asiago, le nostre truppe occupano attualmente, affermandovisi, le postazioni a dominio della conca di Asiago. Un brillante contrattacco delle valorose fanterie del 141° reggimento (Brigata Catanzaro) liberò due batterie rimaste circondate sul M. Mosciagh, portandone completamente in salvo i pezzi»."
come vedi quelli della brigata CZ erano soldati impiegati in prima linea, tant'è vero che in seguito il 141° trasse quello che diventò il suo motto: «Su Monte Mosciagh la baionetta ricuperò il cannone».
altro che cuochi, furieri e compagnia bella!!!...

gianluca p 28.04.10 16:04| 
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I soldati (circa 6.000) che ne facevano parte erano in maggioranza CALABRESI.
altro che padania e leghisti dal "membro duro"!!!.

@@@@@@@@@@@@@

visto che la guerra si e' svolta principalmente in zone montagnose... in montagna mandano quelli che abitano nel circondario .

vedi gli alpini : quando vi era ancora la naia, il piu' sudista era della toscana

di sicuro vi erano meridionali : in fureria, cucine, autisti dei mezzi, o in altre zone di guerra piu' tranquille

Pasqualina Lombardi Commentatore certificato 28.04.10 15:31| 
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un amministratore di condominio, col supporto e dietro l'istigazione di una combriccola di strozzini, ruba una paccata di soldi ai suoi clienti amministrati.

li dilapida in macchine, yacht, ville e prinicipalmente puttane.

mette tutto a bilancio sotto la voce "SPESE" ...

poi si accorge di avere un tantino esagerato.

l'amministratore allora chiede consiglio agli strozzini che si offrono di aiutarlo.

l'amministratore propone ai suoi condimini dei lavori di ristrutturazione.

l'assemblea dei condomini approva.

i lavori vengono affidati ad una impresa.

l'amministratore ascrive a bilancio anche i soldi eccedenti che ha rubato e ci aggiunge pure il pizzo per gli strozzini.

l'impresa che ha avviato i lavori non verrà mai pagata dall'amministratore e allora si rivarrà sui condomini i quali, senza più una lira a disposizione dovranno ricorrere al "consiglio" degli strozzini.

gli strozzini suggeriranno ai condomini di eleggere un loro rappresentante, che verrà dagli strozzini stessi insediato al posto di amministratore di un altro condominio nei pressi.
egli seguirà gli stessi metodi truffaldini e col guadagno della truffa verrano risanati i debiti e pagata l'impresa, salvo un "piccolo interesse" a vantaggio degli strozzini medesimi.

i condomini, un tantinello disinformati, accettano.

nel giro di pochi mesi ci saranno tanti condomini in tanti CONDOMINII oramai non più di loro proprietà. e dormiranno tutti felici e contenti sotto i ponti.

Quanto sopra è ciò che che è successo alla GRECIA.

provate a collocare i personaggi:

CONDOMINI=
AMMINISTRATORI=
IMPRESA=
STROZZINI=

e se indovinate vincerete un tremoRtino d'oro.


davide lak (davlak) Commentatore certificato 28.04.10 15:29| 
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NOTIZIA PER LEGHISTE E LEGHISTI assidui sul blog

NON FU COCAINA !!!! TRANQUILLI !!!!

E' uscito oggi nelle edicole il libro di Pietro Citati :Le bretelle della repubblica ai tempi del viagra. e lo scrittore confida ; Bossi per accrescere le sue prestazioni sessuali ingoiò non 1 ,ma 2 pastiglie di viagra, gli venne un ischemia celebrale.

Il mondo leghista ha preso la notizia con estremo disappunto,radio padania subissata da telefonate e minacce per il Citati.
Citati intervistato dalla trasmissione omnibus non arretra di un passo,conferma quanto scritto,invita lo stato maggiore della lega ad un confronto in TV, e aggiunge rivelerò le mie fonti in tribunale,se avranno la dabbenaggine di querelarmi,ma dato che sanno che dico il vero si asterranno dal farlo.


>>>> EMBE', l'onore della LEGA è quasi salvo!
ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah !!


beh di mezze verità ce ne hanno insegnate molte! noi tutti siamo daccordo col dire che la prima guerra mondiale l'italia l'ha vinta, cito:" 4 novembre 1918, ore 12: La guerra contro l'Austria-Ungheria che.... è vinta".. il problema è che nessuno dice mai per merito di chi..
L'unità più sfruttata dell’Esercito, logorata dai lunghissimi turni in trincea di prima linea nei settori più contesi, brigata d’assalto sul Carso dal luglio 1915 al settembre 1917 era La Brigata Catanzaro, costituita il 1º marzo 1915 a Catanzaro Lido in due reggimenti, il 141° e il 142°. I soldati (circa 6.000) che ne facevano parte erano in maggioranza CALABRESI.
altro che padania e leghisti dal "membro duro"!!!..

gianluca p 28.04.10 15:13| 
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A parte che bisognerebbe capire: Petacco ha scritto "Il regno del Nord" come nel titolo, o "Il Regno del Sud" come nel testo?

Tanto per sapere cosa comprare.
**************

A me non dispiace questa campagna di Grillo: il sacco dei Savoia sul Sud è ormai cosa accertata.

Che poi quel sacco sia stato restituito non dai Savoia ma dalle regioni del Nord al 1000 per cento interessa poco ai sudisti.

Bene ha detto Desani: se Franceschiello avesse preso in mano il pallino lui, adesso l'Italia avrebbe un altro assetto.
Migliore? Peggiore? Chi lo sa.
L'unità d'Italia era richiesta dall'Europa, ma Franceschiello era giovane, e come tutti i sudisti non aveva voglia, era indolente... impegnarsi in una cosa così... troppo faticoso.
E come lui la pensavano i ministri, l'esercito di centinaia di migliaia di uomini che si arresero a 1000 ( naturalmente dietro cospicuo pagamento).


E così ci hanno pensato altri, spazzando via i neghittosi ( mio parere: credo sia stato molto meglio così).

Ma questo rigurgito d'"onore" del Sud, oltre che a contrasto di certe squallidissime realtà, spero serva a mettere le basi per un federalismo fiscale prima, e poi chissà, ad un federalismo pieno.

Visto che sono così pieni di boria, i sudisti dimostrino che per l'appunto non è solo boria.

P.S.- Dite sempre: quando noi avevamo filosofi, astronomi ecc., voi (al Nord) vi arrampicavate sulle piante.

Può essere: ma i filosofi, gli astronomi, gli eruditi non eravate voi.
Erano Greci, Normanni, Svevi, Arabi, e poi Spagnoli, Francesi, Austriaci.

Purtroppo vi è rimasto attaccato poco, e a pochi.

Miao Miao 28.04.10 15:12| 
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Un vecchio proverbio dice: italiani-greci, una faccia-una razza.

Carini...me l'hanno ripetuto molte volte andando in Grecia...

carini...ma mi gratto...

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.04.10 15:06| 
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DOMANDA IMPORTANTE AD ECONOMISTI E DESTRONZI in particolare ...mi c'ha fatto pensare lo svarione del nano al discorso del 25 aprile ...URSS(??)

SECONDO VOI , e il pastore della minkia in basso..
(ore 13.13)

I CITTADINI RUSSI ,OGGI, LA PRENDONO LA PENSIONE
MATURATA SOTTO IL GOVERNO SOVIETICO ???

ANCHE GLI ALTRI CITTADINI DELL'EX PATTO DI VARSAVIA naturalmente ...???


L'Italia non è la Grecia: abbiamo un piede in Eurolandia e l'altro nella fossa!

Il governo greco, non essendo più in grado di far fronte al proprio debito, ha chiesto l'aiuto della comunità internazionale, sotto forma di prestito. Dopo molte incertezze, i Paesi europei hanno deciso di concedere questo aiuto, in cambio
dell'impegno di Atene a drastiche misure per risanare il proprio bilancio. Su questa condizione insiste in particolare la Germania, Paese a cui toccherà il maggiore impegno finanziario. Nelle ultime ore però c'è un forte nervosismo per le dichiarazioni di molti politici tedeschi, dubbiosi sull'opportunità di salvare davvero la Grecia. Le dichiarazioni si spiegano in larga parte con il fatto che tra 15 giorni ci sarà nel Land della Renania un importantissimo voto amministrativo: quei politici cercano di compiacere l'elettore medio, attaccato alla tradizione del rigore e spesso nostalgico del vecchio marco. Proprio leggendo queste dichiarazioni ne vengono in mente altre del tutto analoghe di 13-14 anni fa, quando l'Italia era impegnata nel difficile sforzo per entrare con i primi nel club dell'euro, e sui media tedeschi abbondavano lo scetticismo o anche l'irrisione aperta verso la capacità del nostro Paese, super-indebitato, di prendere e soprattutto mantenere impegni di disciplina finanziaria. Ma per fortuna, noi stiamo decisamente meglio della Grecia: non solo perché non abbiamo truccato i conti, ma anche perché quei conti, seppur segnati dalla crisi e appesantiti da vecchi e nuovi errori, riescono in qualche modo a tenere. Tengono per il fatto che il governo Tremonti - proseguendo lungo il solco tracciato da 'Prodi & Compagni' - ha dimezzato gli stipendi e le pensioni dei lavoratori a reddito fisso, bloccando in aggiunta i rinnovi contrattuali e gli adeguamenti pensionistici, ha lasciato che i prezzi al consumo raddoppiassero senza mettere in campo nessuna forma di controllo, ha favorito il rientro di capitali sporchi...
CONTINUA SU:


Ecco le foto del nuovo yacht di Abramovich
Con un bel 170 metri di barca il magnate russo si candida a recordman del mondo. Il suo Chelsea potrebbe agilmente giocarci sopra
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MA PERCHE' STO TGCOM AFFILIATO AL CANE EMILIOFIDO CONTINUANO A CHIAMERLO MAGNATE!! SCIUR!!! GRILLO!!! DICA QUALCOSA ANCHE LEI LA PREGO,PERCHè CONTINUANO A CLASSIFICARLO COME MAGNATE E NON INVECE CON LA SUA VERA NATURA!!!! MAFFIOSO!!!!! RUSOOOOOO!!!!!!

Antonio Antonino 28.04.10 14:49| 
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..quando le parole cambiano e nessuno ci fa caso..

L'illustrissimo pidduista presidente del consiglio, il 25 aprile,nel messaggio agli italiani ha nominato la festività come: festa della libertà!..

Nel incontro tenuto, con il più grande mafioso di tutti i tempi, Vladimir Putin, ha detto: " sono soddisfatto d'aver raggiunto un accordo sull'energia con l'UNIONE SOVIETICA..ahahahahaa..ma dov'è l'urss??

e infine, dopo il pi greco di pitagora, è nato il 3 di berlusconi.. In tre anni sconfiggeremo il cancro, in tre anni daremo il via al nucleare, in tre anni faremo le riforme, nei prossimi 3 anni cambieremo la Costituzione...
Io sono trino..l'ha detto credetemi..

Concludo questo post sconfusionato, con il capitolo giustizia.
Intercettazioni: pronto il piano del governo per "regolamentare" l'uso di intercettazioni.
I magistrati avranno a disposizione, proroghe comprese, 75 giorni per: indagare, capire chi indagano, intercettare, scoprire se gli intercettati sono affiliati ad organizzazioni malavitose, procedere con gli arresti..
La magistratura sarà dotata a detta del Ministro Alfano, di ulteriori strumenti e di nuove risorse.
I magistrati, saranno affiancati da cartomanti, maghi, esorcisti...e nell'epoca del web 2.0, da un a bella palla di vetro!!!..con tanto di effetti speciali forniti da cinecittà holding.

La voce dell'opposizione..ahahahaa opposizione ahahaa
IL PD - L plaude alla riforma e chiede insieme ai sindacati, la stipula dei contratti, per le nuove figure professionali, a cerico del ministero della giustizia e non delle agenzie interinali.

News Finanza:
..."ao prendi sti euro so grechi..sentili come sò?"

..."so grechi!!!"

lele71 p. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.04.10 14:49| 
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Per non dimenticare
BERLUSCONI IN EUROPA

SHULTZ a BERLUSCONI
http://www.youtube.com/watch?v=OKz5phRy9Aw

BERLUSCONI a SHULTZ
http://www.youtube.com/watch?v=xGwF2luYVj4

N.b.
L'imbarazzo di Fini.
Le risate dei parlamentari (Berlusconi pensa che stiano ridendo alle sue battute, in realtà ridono di lui)

Missy Elliott, Cittadina del Mondo Commentatore certificato 28.04.10 14:47| 
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Si votano «misure straordinarie per il sostegno del reddito e la tutela di determinate categorie di lavoratori». Il gruppo Omega, ad esempio, quello che comprende i dipendenti dell’ex Eutelia: migliaia di lavoratori da mesi senza stipendio, e senza neppure la cassa integrazione. E invece niente, il centrodestra ha detto no. Niente soldi per i lavoratori, che a gennaio avevano fatto un sit-in bloccando per ore via del Corso, davanti a palazzo Chigi, e ricevendo vaghe promesse.

Lodo Alfano, pronto ddl costituzionale Sarà presentato al Senato Sarà un disegno di legge di rango costituzionale, ma non prevede nessuna modifica della Costituzione, il provvedimento messo a punto dal Pdl in sostituzione del Lodo Alfano. Il ddl, secondo quanto apprende l'ANSA, è di tre articoli e prevede lo scudo giudiziario per il Presidente della Repubblica, il presidente del Consiglio e i ministri. Sarà presentato ad horas e reca le firme del capogruppo Maurizio Gasparri e del vicario Gaetano Quagliariello.

IL PRIMO NON PASSA IL SECONDO PASSERA' A LARGA MAGGIORANZA
IL PRIMO FREGA NIENTE ALLA MAGGIORANZA
IL SECONDO FREGA MOLTISSIMO!
I PROBLEMI DEGLI ITALIANI CHE NON ARRIVANO ALLA FINE DEL MESE SONO BUTTATI NEL CESSO QUELLO CHE RIGUARDA I NOSTRI GOVERNANTI INVECE DIVENTANO LEGGI COSTITUZIONALI.
BUFFONI FATEVI PROCESSARE!

mario ., monopoli Commentatore certificato 28.04.10 14:45| 
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BASTA con 'sta Grecia e 'sti debiti.

AZZERATE I DEBITI, sono tutti debiti dovuti al più grande ladrocinio della storia, per arriccchiere banchieri e pochi altri.
ZERO DEIBITI PER TUTTI E DIVIETO PER LEGGE COSTITUZIONALE DI FAR DEBITI A TUTTI GLI STATI.

nicola rindi, prato Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.04.10 14:43| 
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Lo Stato è l'Europa ed il governo è la commissione europea. E' una SPA gestita dalla BCE.


Non esistono più gli stati nazione. I governi nazionali sono solo delle teste di legno, dei governi fantoccio, che non possono muoversi più di tanto, solo per la divisione del trogolo che i padroni elargiscono loro per tenere in piedi il teatrino, la farsa della "politica".
I popoli protestano contro i fantocci, si dividono in fazioni che vogliono mettere i loro di fantocci ed abbattere quelli dell'"avversario", mentre da destra a sinistra hanno l'unico pensiero di ubbidire ai padroni assoluti e di eseguire prontamente ciò che gli viene ordinato.
I popoli protestano ma non riescono più neppure a vedere dove sta il vero nemico.
Ed anche i popoli finiscono per essere fantocci, al pari dei loro "politici".


sancho . Commentatore certificato 28.04.10 14:43| 
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MESSAGGIO DI SERVIZIO NR. 675/34/2010
usare cifrario 47/56
L'EUROPA INTERA E' MESSA MALE, MA MOLTO MALE PEGGIO DEI COMUNI ITALIANI E' LA FINE...... FATE TESORO DI QUESTE INFORMAZIONI E AGITE DI CONSEGUENZA NON DURERA' FINO A FINE ANNO........ AGITE VELOCEMENTE SUI VS. RISPARMI.......
fine messaggio

PRESTA NOME, firenze Commentatore certificato 28.04.10 14:27| 
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LA GRECIA E' STATA SUICIDATA DALLA "MONETA DEBITO" - 28.04.2010

Con la garrota della "MONETA DEBITO" del signoraggio, la Banda Criminale Eurozona (bce) e la Filibusta Mafiosa Interzona (fmi) hanno finalmente SUICIDATO LA GRECIA ! Finalmente hanno raggiunto il loro obiettivo ! Questi GRANDI USURAI sono paonazzi perché sono imbrattati del sangue dei popoli che hanno sempre macellato ! Queste iene della "moneta debito" sbraneranno le ultime risorse di questa povera GRECIA che da molti giorni lancia il suo grido di aiuto nell'indifferenza e nell'ignoranza di tutti noi ! CHI SARA' IL PROSSIMO STATO VITTIMA DI QUESTA BANDA FEROCE DI PREDONI DEL SIGNORAGGIO CHE CI RUBANO LA VITA USURPANDO LA PROPRIETA' DELLA MONETA CHE INVECE E' DI TUTTI NOI CHE L'ACCETTIAMO !?

ottaviano s. Commentatore certificato 28.04.10 14:25| 
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Qualcuno sta già parlando del 2 giugno" funerale della repubblica" ..concordo..ma prima c'è "il funerale del lavoro" il 1° maggio!!
Come ai tempi di Lama,Storti e Benvenuti oggi abbiamo Epifani,Bonanni e Angeletti!!
Cambia qualcosa dopo tanti anni??
Sindacati divisi per inculare meglio i Lavoratori,Sindacati parte essenziale del Sistema Capitalistico Italiano e internazionale(Flessibilità del lavoro).
Il lavoro diminuisce le Industrie Italiane delocalizzano I sindacati in silenzio,se qualche
incazzatura arriva dalla CGIL gli altri due si dissociano.Evvai!!!!!!
Uniti un giorno e separati per 364 giorni l'anno
poveri lavoratori in che mani siamo!!!

oreste mori, la spezia Commentatore certificato 28.04.10 14:24| 
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Voi uniformate i leghisti e la gente del Nord.
Insultare i leghisti è insultare la gente del Nord, anche quella che non ha votato Lega.

Una della pecche della sinistra è non riuscire a sfondare al Nord.

E ci credo!

Primo, perchè non riesce a rendersi conto di certe difficoltà e certi problemi che la Lega ed altri gestiscono meglio;
secondo, perchè francamente a leggere certi commenti viene proprio da dire: bene, visto che di noi avete questa opinione, i voti cercateveli altrove.


P.S.- Certe barzellette e battute di spirito ormai sono venute a noia, tanto più che è assai facile constatare quanta pochezza ci sia in certi bloggers che ritengono di essere tra i "superiori" (!!!)

Miao Miao 28.04.10 14:24| 
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"...c'e' un'enorme differenza tra capitalisti e pirati-speculatori che, nella tua beata ignoranza, non sono necessariamente tutti nei paesi capitalisti."
Cinquanta stalle,cojone americano,2010

sandro m., san vincenzo (li) Commentatore certificato 28.04.10 14:21| 
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L'EUROPA INTERA E' MESSA PEGGIO DEI COMUNI ITALIANI E' LA FINE...... FATE TESORO DI QUESTE INFORMAZIONI E AGITE DI CONSEGUENZA, NON DURERA' FINO A FINE ANNO........ AGITE VELOCEMENTE SUI VS. RISPARMI.......

PRESTA NOME, firenze Commentatore certificato 28.04.10 14:20| 
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Bye Bye Euri.....

Sono in corso progetti a livello mondiale per una moneta unica
Sono in corso test nella UE su monete locali , da affiancare all'Euro.
I principali paesi europei , che tengono insieme , il finto Euro , la Francia e la Germania cominciano in prospettiva a creare le condizioni per stringere la cingua ai paesi fuori parame...tro o preparano la loro uscita dall' Euro.
.........
La crisi economica , occupazionale , il rigurgito di fenomeni nazionalisti, il non poter far fronte e controllare l'imperialismo bancario mondiale di cui i paesi sono vittime di speculazioni orrende ( Grecia ) , la non volonà di proteggere i paesi piu' deboli ( Portogallo , Spagna , Italia ) e lo scenario futuro in peggioramento....stanno muovendo verso una revisione del trattato di Maastricht , con la consapevolezza che gli stati hanno pewrso la sovranità monetaria e sono ostaggio dei banchieri.
.........
I paesi che hanno uno stato piu' forte ( Francia e Germania ) ed un popolo piu' forte ed unito , ai quali aggiungiamo il belgio , l'olanda e l'austria , stanno riconsiderando e rivedendo un po' tutto il sistema che li schiaccia.

Non cìè piu' la volontà e la riserva per supportare speculazioni della city e della banche USA .....facili prede dei paesi indebitati....e impossibile fissare delle regole ....

il carrozzone UE è lento , inutile e costoso...burocratico e farraginoso .....un fardello che questi paesi non vogliono piu' mantenere. O meglio vogliono tornare al doppio binario....doppia moneta di riferimento , attraverso quello che era l'aggiustamento automatico tipo SME .....con una banda di oscillazione controllata per i paesi comunque UE ....

L'euro diventerebbe un ECU .....e le monete locali fluttuerebbero come ai vecchi tempi.

Una nuova serie A , ed una serie B

La Grecia è già retrocessa .....

http://www.futureworldcurrency.com/Default.asp

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.04.10 14:20| 
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Stefania Craxi dopo il 25 Aprile
"E ora ricordiamo piazzale Loreto"
Ecco, brava, finalmente una buona idea! io proporrei una ricorrenza annuale, quest'anno appendiamo Berlusconi e Stefania Craxi, li lapidiamo e poi andiamo a bere sui navigli.
L'anno prossimo sotto con Gasparri e la Gelmini.
Il materiale non manca, grazie per il consiglio.
A Stefá... ma vattene a fare in culo ad Hammameth pure tu e ringrazia che sei in Italia, in qualsiasi altra parte del mondo altro che politica, a fare i pompini stavi con il padre che ti ritrovi!

Federico M., Essen Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.04.10 14:19| 
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>>post revival

Allora confermi che sia il capitalista che il lavoratore proletario sono entrambi ladri. E va beh, anche tu hai diritto alla tua opinione.

50 Stelle (50-stars)
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Se partissimo dalle origini non potremmo giungere a questa assurda conclusione. Il capitale non
si crea dal nulla. Il capitale ha la sua origine da due fattori: le risorse della terra (agricole o minerarie)la forza lavoro. Prendiamo per esempio i cercatori d'oro negli States al tempo del farwest, essi trovarono il capitale nelle viscere della terra (a disposizione di tutti, molte volte rubandola ai nativi)
poi con la propria tenacia e fatica estrassero il minerale per ricavare un guadagno.

Altro esempio è la classe sociale sotto le monarchie in cui a duca, conti, baroni vari venivano assegnate vari pezzi di terra coltivata o incolta. Da questi due esempi si nota origini del tutto differenti che mettono in risalto la nascita del capitale come appropriazione di beni comuni, sia per motivi avventurieri sia per motivi di assegnazione dall'alto.

Le grandi estensioni di colture , le grandi fabbriche industriali furono le dirette conseguenze di questo dato di fatto. Alle masse non restava che vendere il proprio lavoro, la propria forza lavoro, la propria sapienza dell'arte del lavoro. Ladri non lo sono nessuno. Si potrebbe parlare di sfruttamento da parte
del proprietario (lo schiavismo dei confederati ne è una prova classica) o si potrebbe parlare di
lavoratori imboscati nullafacenti nell'ambito di campi agricoli o industrie.

Oggi, nel terzo millennio, con un mercato globale in cui sono presenti stati di una cultura economica totalmente diversa potrebbe essere necessario ABBANDONARE IL CONCETTO di sfruttamento
e del nullafacente. Dovremmo fare un passo gli uni verso gli altri. Meno profitto , più dignità e uno sforzo comune , altrimenti si verrebbe a creare una totale discrepanza con tali paesi.
Come del resto sta accadendo!


FERMIAMOLI CON LE PRIMARIE DELLA RETE
SI VA' DELINEANDO L'ASSE ; FINI- DALEMA- CASINI -MONTEZEMOLO DALL'ALTRA PARTE AVREMO IL DUO RAZZI FASCISTA BERLUSCONI -BOSSI...NON CE' CHE DIRE UN BEL PARTERRE DI MERDA...IO NON CI STO !
DICIAMO LA NOSTRA...ANTICIPIAMO I PARTITI ...IMPEDIAMOGLOI DI CANTARSELA E SUONARSELA TRA DI LORO. ADERITE PER DIRE LA VOSTRA BASTA SUDDITI-CONSUMATORI...SIAMO CITTADINI TITOLARI DI DIRITTI

quì trovate l'evento
!http://www.facebook.com/event.php?eid=117398058288015&ref=mf

paolo papillo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.04.10 14:08| 
 
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In Grecia c'è un governo socialista.

Un esimio pensatore dice: "sono di destra i governi che tentano di affossare la Grecia".
A me sembra che chi tenta di affossare la Grecia siano tutti coloro che si ribellano a tagli e risparmi per ripianare la tragica situazione di quel Paese.

Mi pare che quelli che vanno in piazza, tutti ben orchestrati dalle sinistre, non hanno la minima intenzione di aiutare il loro Paese a risollevarsi.

Confidano sull'aiuto dell'Unione Europea, per continuare ad avere comodità e privilegi.

Ma non si può innescare un meccanismo così perverso, per cui certi Paesi gestiscono allegramente le loro risorse "perchè tanto poi c'è l'UE che interviene".

L'ha già fatto in altre occasioni, ma se diventa un'abitudine, più che pensare alle economie locali bisognerà pensare a ripianare le allegre gestioni di altri.

E naturalmente è una cosa impensabile.

Per cui, se i signori greci non vogliono che il loro Paese fallisca, accettino qualche sacrificio, senza fare tanto casino.

Miao Miao 28.04.10 14:06| 
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IL CAPITALISMO NON SI AUTOREGOLA!!!
Non lo afferma Fidel ma Premi Nobel per l'economia!!!
Salvarne anche una parte ?Quale?
Chi me lo spiega e' BRAVO!!!!

E' un VIRUS,ci vuole l'ANTIVIRUS!!!

Tutto QUI!

sandro m., san vincenzo (li) Commentatore certificato 28.04.10 14:02| 
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MOLTI MENTECATTI SI LAMENTANO E PARLANO DI ROSSI DI SOCIALCOMUNISTI ECC. CATEGORIE CHE IO NON PERCEPISCO O ALMENO NON PERCEPISCO COME INFLUENTI.

MA SANTA PAZIENZA E' VERO O NON E' VERO CHE NEGLI ULTIMI 10 ANNI A PARTE 20 MESI DI GOVERNO PRODI HANNO SEMPRE GOVERNATO LA LEGA E BERLUSCONI CON AMPIE MAGGIORANZE.

E ALLORA ??
SE LE COSE VANNO MEGLIO DI PRIMA RIVOTATELI ALTRIMENTI NON ARRAMPICATEVI SUGLI SPECCHI.

UNA PERSONA DI MEDIA INTELLIGENZA DOVREBBE COMPRENDERE BENISSIMO CHE L'ATTUALE CLASSE DIRIGENTE HA PENSATO A SE STESSA E NON AL PAESE !!

Mario Caporali 28.04.10 13:59| 
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STRAQUOTO!!!

*****
Un pensiero di A. Rogers (1931)
Pastore americano.


Se qualcuno riceve soldi senza aver lavorato per ottenerli, vuol dire che ci sarà stata un’altra persona che avrà dovuto lavorare per lui, ma senza ricevere nulla.
Il governo non può dare niente a nessuno se prima non l’ha sottratto a qualcun altro.
Quando il 50% delle persone arriva alla conclusione che non deve lavorare perché c’è l’altro 50% che se ne farà carico, e quando quest’altro 50% si convince che non vale la pena di lavorare perché poi ci sarà qualcuno che gli porterà via ciò che ha realizzato col proprio sforzo…….questo, mio caro amico, è la fine di qualsiasi nazione……..non si può moltiplicare la ricchezza dividendola.

diana splendiani
*****
------------------------------------------------

Ecco perche' il socialcomunismo mai ha funzionato e mai funzionera'.

"Se vedi un socialcomunista, digli di smettere! Avvelena anche te!"

50 Stelle (50-stars) Commentatore certificato 28.04.10 13:51| 
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TG5 ore 13.25
Mia moglie sentendo Sogliola sul nucleare: "il presidente Berlusconi ha firmato il decreto sul nucleare".
Intervistatore: Ma come farete per fare accettare questa decisione alla gente? Cosa vuole all'Università sono aumentate le iscrizione alla facoltà del nucleare?!?!?!
Bella risposta stronzo!!
Mia moglie mi chiede perchè non impegnano il denaro per il nucleare nel fotovoltaico?
La mia risposta è stata: cara chi ha votato berlusconi adesso sta riscuotendo il dovuto!!!
Ho sbagliato ?? e che dovevo rispondere???

oreste mori, la spezia Commentatore certificato 28.04.10 13:39| 
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rossi ideologizzati: talmente acculturati che neanche ci arrivano a questa cose!!

Luisa Rossi
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Ci vorrebbe gente ibrida: un po' meno "acculturata" e un po meno "ignorante come capra".
Piu' realista, ma con intelligenza.

vito. farina Commentatore certificato 28.04.10 13:35| 
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Per riassumere, la Cassa Depositi e Prestiti che dovrebbe essere pubblica nella forma e nell’intento, e che lo è in Germania e Francia, da noi deve fare i conti con le fondazioni bancarie e con un presidente, Bassanini, che è anche membro – in conflitto flagrante di interessi nazionali – del “Comité de libération de la croissance de la France” e un Amministratore, Gotti Tedeschi, che è anche Presidente del Banco Santander e fondatore della filiale della Santander in Italia…

Il fatto che questi personaggi bancari, e che CDP, controllino anche il 35% delle Poste spiega la bancarizzazione pesante e capillare di quest’ultime.

Spiega anche come l’interesse generale sia svanito a vantaggio di progetti speculativi non voluti dalla popolazione – ma considerati redditizi oppure strumentali ad altri scopi di controllo del territorio dal sistema bancario – mentre per ripiantare gli alberi gli enti pubblici non hanno mai i soldi.

Logico se si pensa che tutto il settore bancario che conta – e Santander ne è uno, la Francia ne è un altro – sta mettendo i “semi” in banca, figurativamente e letteralmente parlando, con la banca dei semi nel nord della Norvegia, che faranno fruttare un giorno grazie a scarsità programmata e tanto di brevetti (banca semi PRO MONSANTO).

Capirete anche perché le imprese che dovrebbero ricevere crediti anche dalla CDP non ne vedono l’ombra, se il sistema bancario lavora per la grande distribuzione è impossibile che sostenga le PMI e i piccoli commercianti – visti solo come fastidiosi concorrenti. Il Made in Italy, poi, era doveroso svalutarlo per comprarlo meglio – missione compiuta, tutte quelle poche imprese italiane rimaste, rischiano di fallire e le altre sono state acquistate dalla finanza internazionale con sede in paesi del nord mentre hanno dislocato la produzione in paesi del sud-est provocando una doppia perdita per noi, anzi tripla: di lavoro, di introiti e di prodotti sul mercato…

http://www.stampalibera.com/?p=11906#more-11906

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 28.04.10 13:34| 
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da SKY 24
Crisi Grecia, la paura del contagio affossa le Borse
Vertice Eurogruppo il 10 maggio: "Pronti a concedere aiuti" Van Rompuy: "Esclusa ristrutturazione debito". Fmi: “Maggiori aiuti ad Atene”. Dopo il declassamento dell’agenzia di rating S&P Portogallo nel mirino degli speculatori.

LA PAURA DEL CONTAGIO DI QUESTO VIRUS FINANZIARIO,INOCULATO NEI MERCATI MONDIALI,HA UN NOME:

C A P I T A L I S M O


QUANDO,L'UMANITA' TUTTA,PROVERA' A CREARE GLI ANTICORPI EFFICACI PER QUESTA CALAMITA',PAROLE COME SOCIALISMO E COMUNISMO ASSUMERANNO NUOVI SIGNIFICATI...L'ALTERNATIVA E' UNA SOLA :

...MORIRE DI QUESTO CONTAGIO.

sandro m., san vincenzo (li) Commentatore certificato 28.04.10 13:28| 
 
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A ore sarà presentato il nuovo lodo alfano "costituzionale", forse è il caso di iniziare a organizzarsi per raccogliere le cinquecentomila firme per il referendum, tanto volete che le 2 camere non glielo votino all'unanimità?(forse l' Idv non lo vota, ma è ben poca cosa). Cmq si dice Napolitano sia già seduto con la penna in mano.
Che ne sarà della nostra povera Costituzione, quando all'art.3 dice

art. 3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

Quando parla di "condizioni personali e sociali" si riferirà mica anche a quelli che sono stati chiamati a servire lo stato essendo stati eletti o nominati membri del governo? C'è bisogno della corte costituzionale per rendersi conto che è cmq incostituzionale????
Ma ormai è l'Italia a essere chiamata a servire lor signori eletti, è proprio vero, altro che 6 al superenalotto loro si che hanno sbancato il banco.

michel lai 28.04.10 13:28| 
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Caro Petacco,
nella dittatura la corruzione è istituzionalizzata, mentre in democrazia, specialmente in quelle più vecchie e sane, si fa un controllo sulla corruzione infatti basta guardare la differenza di costi per km che c' è nelle ferrovie tra, ad esempio l' Italia e la Norvegia, dove ra l' alro è più difficile costtruire. Ancora più marcata è la differenza tra l' talia fascista e quella democratica, si spendeva di più e si otteneva di meno col fascismo, basta pensà a tutte le FEDI D' ORO che se sò fregate li GERARCHI. Per non parlare del sistema sovietico con tutti i partiti fratelli e i loro capi ed accolitI, Honecker, Hoxha, Ceausescu, Tito. I giganteschi apparati di partito sia comunisti che nazi-fascisti costavano parecchio ai lavoratori e non rendevano un cazzo. La Germania aveva 4 milioni di lavoratori nell' industria della guerra, più l' apparato della Gestapo, più altri enti inutili, tutti magnaufa a tradimento, sarebbero stati tutti dei disoccupati. Stessa cosa per tutto l' apparato gerarchico fascista composto da magnacci fascisti.
Nel tuo discorso manca una cosa importantissima; COME HANNO FATTO I MILLE MALE ARMATI A BATTERE L' ESERCITO BORBONICO MEGLIO ARMATO E CENTO VOLTE PIU' NUMEROSO?
Semplice grazie all' aiuto dei braccianti salariati a giornata (jurnateri) che, si ribbellarono allo schiavismo dei feudatari principi Borboni di origine spagnola, possesori dei latifondi. A questi JURNATERI FURONO PROMESSE, DA GARIBALDI, LE TERRE DEI LATIFONDI (CHE NON ARRIVARONO MAI). COSI' DI MILLE CHE partirono, AD ATTRAVERSARE LO STRETTO FURONO IN CENTOMILA SICILIANI CONTADINI, AFFAMATI DAI LATIFONDISTI.
ANZI PER RINGRAZIAMENTO FURONO FATTI PASSARE PER BRIGANTI COSI' OLTRE AD AVER RISCHIATO LA VITA ONESTAMENTE PER UN LORO DIRITTO, DOPO SE LA SO' PIATA PURE IN QUEL POSTO
Ciao da "Cristiano Prtertoriano"

Nino M. Commentatore certificato 28.04.10 13:25| 
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Un pensiero di A. Rogers (1931)
Pastore americano.


Se qualcuno riceve soldi senza aver lavorato per ottenerli, vuol dire che ci sarà stata un’altra persona che avrà dovuto lavorare per lui, ma senza ricevere nulla.
Il governo non può dare niente a nessuno se prima non l’ha sottratto a qualcun altro.
Quando il 50% delle persone arriva alla conclusione che non deve lavorare perché c’è l’altro 50% che se ne farà carico, e quando quest’altro 50% si convince che non vale la pena di lavorare perché poi ci sarà qualcuno che gli porterà via ciò che ha realizzato col proprio sforzo…….questo, mio caro amico, è la fine di qualsiasi nazione……..non si può moltiplicare la ricchezza dividendola.

diana splendiani 28.04.10 13:13| 
 
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Alle affermazioni del senatore leghista in tv, che ha commentato sullo "sperpero vergognoso che si produce nell'ospedale lametino dove, a fronte di 56 posti letto c'è un organico di 600 persone delle quali 200 risultano impegnate al servizio mensa, un servizio che l'ospedale ha affidato agli esterni", Salvatore De Biase risponde:

"Il parlamentare leghista ha parlato di sprechi sanitari in Calabria portando ad esempio stranamente e maldestramente l'ospedale lametino

Luisa Rossi Commentatore certificato 28.04.10 13:10| 
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negli stati uniti un condannato a morte ha chiesto di essere giustiziato tramite fucilazione invece che con l'iniezione letale.

saputo questo, un condannato leghista ha chiesto di essere giustiziato invece che con la sedia elettrica, con l'obbligo di leggere un dizionario della lingua italiana.
che masochista....


servilismo

[ser-vi-lì-ʃmo]

s.m.

1 Inclinazione a sottomettersi ad altri in
modo umiliante e indecoroso, per pavidità o per calcolo: s. verso i
superiori, verso i potenti
------------------------------------
servo

[sèr-vo]

A
agg.

1 lett. Che è
soggetto alla potestà, alla volontà di qualcuno: ahi
serva Italia, di dolore ostello Dante; un
popolo s. da secoli
------------------------------------------
Ciao a tutti i berluscones

miano sacchi Commentatore certificato 28.04.10 13:04| 
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Siam tutti Perle della stessa Collana: se ci recidono il Filo, caschiam Tutti, dal collo della Signora Italia, in bocca ai Porci che le fan la Corte.
Savoia o Borboni, poco importa.
Sempre Stretta è quella Porta.
Restiamo Coesi, pur da Provenienze Diverse!
E' vero, non c'è da Ridere, ma non è detta l'Ultima sul dover Piangere.
Il Diavolo, fa le pentole o vende le Mondial Casa, ma il Coperchio, glielo mette.....
Chi? O Che?

gaspare pirandello (cangatto), palermo Commentatore certificato 28.04.10 13:03| 
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problema:

su di un aereo c'è bossi, berlusconi, gasparri e la russa.

però ci cono solo tre paracadute.

allora voi l'aereo lo abbattete con un missile terra-aria o la contraerea?


I Greci protestano


I Greci protestano mentre gli altri popoli si guardano la vista.
I greci protestano tardivamente contro un governo che non è più un governo.
Anche gli italiani, quando verrà il loro turno, protesteranno tardivamente, mentre gli altri popoli europei si guarderanno la vista. Ed anche gli italiani protesteranno contro un governo che non è più un governo.

sancho . Commentatore certificato 28.04.10 12:56| 
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domanda:

state passeggiando lungo il naviglio.
ad un tratto sentite delle urla.

è un leghista che stà affogando!

voi, allora, andate al cinema o in teatro?


EUROBOTTO

************

QUANTO MANCA ?

Marco Folli, Bologna Commentatore certificato 28.04.10 12:50| 
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minoli in pensione

forse riassunto come consulente a 2 milioni l'anno.ù

La Rai è veramente un'azienda fuori dal mondo: c'è un giornalista che ha maturato la pensione, immagino molto ricca?

Gli si regala una consulenza da due milioni di euro per un lavoro che potrebbe fare benissimo un dipendente, a costo zero.

C'è un giornalista che, anche secondo i suoi sponsor politici, non serve più? Invece di mandarlo via, come si farebbe in un'azienda normale, gli si inventa una posizione apposta, e il signorino si dichiara pure insoddisfatto.

Luisa Rossi Commentatore certificato 28.04.10 12:49| 
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speriamo che l'italia fallisca presto, non sopporto le lunghe attese.

a volte (ritornano) Commentatore certificato 28.04.10 12:47| 
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Quando 1 STATO RICCO, E' 1 PAESE IN 1/2 AL DEBITO

O

Sarà, vedi (710.000.000.000 di pil / 2 fa 355.000.000.000 diviso 30.000.000 di lavoranti = 11.834 annui 1.075 euro x 11 mesi + 1 ferie)

Si eVince che il 50% va in sperperi e speculazioni meglio identificate con Latrocini, non è utile alla popolazione che vive e lavora, finisce dal pubblico verso gli enormi invasi privati accumulatori delle eccedenze prodotte.

U

Ipotesi: se ci limitassimo nel lavoro di beni in maniera misurata dei produttori facendo in modo di ridurne quella percentuale eccedente tra il 15% ed il 25%, quei tizi in questione non profitterebbero + ad indebitare la popolazione poiché non avrebbero di che sperperare impunemente.

Servirebbe anche una maggiore capacità di controllarsi nei consumi e nel definire quanto necessario al fabbisogno della popolazione operante sul territorio, lavorare meno ricavando il giusto, aumenterebbe la forza lavoro per raggiungere la quota del fabbisogno pro capite che assicuri la sussistenza a tutti.

Essendo noi la forza lavoro ed i reali produttori dei beni che impieghiamo o consumiamo, ciascun datore di lavoro calcoli il fabbisogno dei suoi lavoranti presso cui operano e non ecceda nel produrre beni oltre la quota del 25% del proprio reddito automatico assegnato o migliori in relazione all'impiego nel proprio settore dell'adeguata numero di operatori necessari a raggiungere il surplus qualitativo.

Es. azienda ittica di 15 operatori sarà prodotto 15 * 1.075 * 11 = 177.375 + 25% = 221.718 pari ad un utile di 44.343 * 12 = 532.125 su cui solo l'entità ittica pagherà il 33% a fine anno pari a 159.637.

Per una popolazione, 40.000.000 di addetti * 1.075 * 11 a cui si calcola l'eccedenza producibile del 25% otterremmo 195.112.500.000 di euro cioè il 33% del prodotto, ancora troppi per Renderli, riduciamoli.

Se capite cosa su espresso. Diamoci da fare.

La strada per il risanamento passa per il lavoro, non dalle finanze succulenti ed appetitose speculazioni.

A Pace

A Pace (ricercatore del buonsenso), Italia Commentatore certificato 28.04.10 12:39| 
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........
ma in grecia c'e un governo sinistro ?
Veridiana Bonfanti

=====================================

In Grecia c'è un governo socialista. Di destra sono i governi e le banche che stanno mettendone in atto il fallimento e/o gli espropri.
Esattamente quello che accadra' da noi: quando cadra' questo governo di cui fanno parte gli stupidotti verdi che a te tanto piacciono tanto, salira' un governo piu' o meno di sinistra. Nel frattempo i tuoi beniamini scapperanno all'estero con la cassa, dentro la quale c'è anche casa tua e quello che hai accantonato fino ad ora.
Il cervello te lo lasceranno: li hai votati, percio' sanno che non vale un cazzo. :-)

Pace e Bene

Luca Popper, Milano Commentatore certificato 28.04.10 12:38| 
 
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***
SE uno STATO RICCO, E' 1 PAESE IN 1/2 AL DEBITO
***

Sarà, vedi (710.000.000.000 di pil / 2 fa 355.000.000.000 diviso 30.000.000 di lavoranti = 11.834 annui 1.075 euro x 11 mesi + 1 ferie)

Si eVince che il 50% va in sperperi e speculazioni meglio identificate con Latrocini, non è utile alla popolazione che vive e lavora, finisce dal pubblico verso gli enormi invasi privati accumulatori delle eccedenze prodotte.

Ipotesi: se ci limitassimo nel lavoro di beni in maniera misurata dei produttori facendo in modo di ridurne quella percentuale eccedente tra il 15% ed il 25%, quei tizi in questione non profitterebbero + ad indebitare la popolazione poiché non avrebbero di che sperperare impunemente.

Servirebbe anche una maggiore capacità di controllarsi nei consumi e nel definire quanto necessario al fabbisogno della popolazione operante sul territorio, lavorare meno ricavando il giusto, aumenterebbe la forza lavoro per raggiungere la quota del fabbisogno pro capite che assicuri la sussistenza a tutti.

Essendo noi la forza lavoro ed i reali produttori dei beni che impieghiamo o consumiamo, ciascun datore di lavoro calcoli il fabbisogno dei suoi lavoranti presso cui operano e non ecceda nel produrre beni oltre la quota del 25% del proprio reddito automatico assegnato o migliori in relazione all'impiego nel proprio settore dell'adeguata numero di operatori necessari a raggiungere il surplus qualitativo.

Es. azienda ittica di 15 operatori sarà prodotto 15 * 1.075 * 11 = 177.375 + 25% = 221.718 pari ad un utile di 44.343 * 12 = 532.125 su cui solo l'entità ittica pagherà il 33% a fine anno pari a 159.637.

Per una popolazione, 40.000.000 di addetti * 1.075 * 11 a cui si calcola l'eccedenza producibile del 25% otterremmo 195.112.500.000 di euro cioè il 33% del prodotto, ancora troppi per Renderli, riduciamoli.

Se capite cosa su espresso. Diamoci da fare.

La strada per il risanamento passa per il lavoro, non dalle finanze succulenti ed appetitose speculazioni.

A Pace

A Pace (ricercatore del buonsenso), Italia Commentatore certificato 28.04.10 12:38| 
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per caso, è mica morto?

BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO!

Mauro Medeot ( mandi) Commentatore certificato 28.04.10 12:34| 
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Il capitalismo mostra il suo vero essero proprio in un'era in cui di comunisti, di qualsiasi corrente, che AD ALTO LIVELLO DIRIGENZIALE E MEDIATICO non ce ne sono!

Il Capitalismo si sta mangiando la sua stessa struttura portante dei due secoli precedenti:la DEMOCRAZIA, proprio quando i popoli avevano cominciato a consacrarla come principio fondate prima che di una visione economica e socialista, o meglio, se in realtà la DEMOCRAZIA è solo una formula politica(Mosca) per mascherare un'oligarchia, per il cittadino del 900 diventa uno strumento di difesa dai soprusi! Purtroppo la fine delle ideologie politiche ha lasciato sul terreno la sola IDEOLOGIA ECONOMICISTA che sta creando un nuovo TOTALITARISMO, stavolta di tipo SOCIETARIO, cioè l'omologazione, grazie ai media, della società per quanto riguarda la cultura politica e i modelli di comportamento!

Movimenti localistici come la Lega non fanno altro che aiutare questo processo, poichè essendo lo Stato-Nazione ormai in crisi, da un lato organizzazioni sovranazionali, dall'altro istanze localiste, movimenti che regrediscono nella difesa del municipio aiutano a smantellare lo Stato, il quale ad oggi è l'unica entità che potrebbe difendersi dall'egemonia del CAPITALISMO FINANZIARIO, non di certo un comune di poche migliaia di residenti!

Marx scriveva per il suo tempo e l'utopia dell'abbattimento dello Stato, che rimane il fine, oggi per un cittadino, non suddito, non è auspicabile, anzi sulla conquista del POTERE POLITICO E STATALE dovrebbe concentrarsi una forza genuinamente marxista che una volta al governo potrebbe dar vita finalmente ad un'AUTOGESTIONE a CONTROLLO GOVERNATIVO: l'autogestione presuppone la totale libertà dei lavoratori in materia salariale per ogni competenza, gestione utili, scelte aziendali; il controllo givernativo per esser informati sull'operato dell'azienda e convogliare la produzione verso il rispetto della Natura e del benessere collettivo!

Hasta Siempre!

Roob Zarathustra, Caput Mundi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.04.10 12:32| 
 
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ma in grecia c'e un governo sinistro ?

Veridiana Bonfanti Commentatore certificato 28.04.10 12:24| 
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comunque se a napoli la camorra imperversa e distrugge il suo stesso territorio, avvelenandolo con i rifiuti, non è certo colpa dei savoia.

chi è causa del suo mal pianga se stesso!

sono i soldi la rovina!

a volte (ritornano) Commentatore certificato 28.04.10 12:22| 
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Più che la storia d'Italia e del Risorgimento, sarebbe interessante che chi ne avesse le capacità tecniche scrivesse la storia dell'evasione fiscale in Italia. Non si capisce come, in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo, in giro si vedono sempre più SUV, macchine di lusso, aziende del lusso che stanno facendo affari d'oro.

giancarlo s., Taranto Commentatore certificato 28.04.10 12:18| 
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@@@ AnSia newSSS:Pag 3,la pagina cUlturale @@@

Dall'Inviato Altumaior,risorto dalla "nera cenere"
@@
Quiz preserale per tutti i padaGni berlusKazziani e per i seguaci del Fini/Bocchino pensiero.
Chi nacque a Predappio il 29 luglio 1883 e morì,fucilato,a Giulino di Mezzegra il 28 aprile 1945?
##
Per facilitare il compito ai padaGni berlusKonizzati ricorderò che LUI disse:"Oggi non ci sono più italiani di ponente o di levante,del continente o delle isole.Ci sono soltanto degli italiani".
###
Tempo scaduto.
Devo aggiungere un'altra frase per facilitare la risposta.E per facilitare la risposta aggiungo che LUI non conobbe personalmente il berlusKazz perche disse:
"Nessun fenomeno al mondo può impedire al sole di risorgere".
##
Noi,a differenza di LUI,sappiamo che BerlusKazz,con le centrali "Putinian/nucleari",
riuscirà anche ad impedire al sole di risorgere.
(((((( No duce,no papa,no berlusKazz )))))))

Camillo Sesmoulin Commentatore certificato 28.04.10 12:16| 
 
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Il Lodo Alfano per decreto: la fine della democrazia.
Arroccati nei loro privilegi, protetti dalla disinformazione, difesi dall'esercito. Ecco la distanza siderale assunta da questa penosa oligarchia verso la gente comune.
Mentre costoro si muovevano lentamente nella direzione dell'assolutismo, per noi erano piu' importanti le carriere, le rate del mutuo, l'auto nuova, il telefonino ultimo modello, il calcio in tv via satellite.
Prepariamoci, o stolti che altro non siamo, al fascismo prossimo venturo e al conto che ci verra' presentato.

Pace e Bene

Luca Popper, Milano Commentatore certificato 28.04.10 12:07| 
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quesito storico:

" se i borboni erano così ricchi perchè non organizzarono loro la spedizione di Garibaldi contro
il regno sabaudo ?? "

almeno oggi eravamo tutti più "borboni" ...e la finivate di rompere i coglioni!!!
tra leghisti del nord e borboni del sud !!!
nun vareggo più!!!


Eran trecento
erano giovani e forti
e sono morti.

Evidentemente i fratelli Bandiera non avevano mangiato la foglia del 'complotto'. Vai a capire dove sta l'inghippo quando tutti 'lavorano' per balcanizzare il paese.

va' pensiero, scorzè ve Commentatore certificato 28.04.10 11:49| 
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Il Risorgimento, spacciato per tale dai testi storici, e le guerre di Indipendenza non sono altro che guerre d'annessione del resto della Penisola da parte dei Savoia.

Marcello M., roma Commentatore certificato 28.04.10 11:49| 
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REPUBBLICA VERGOGNOSA

Repubblica del 28/04/2010, pagina 4: nel grafico intitolato "I conti pubblici dei PIGS" ha il coraggio di mettere l'Irlanda!
per chi non lo sapesse 'PIGS' è un acronimo per indicare le 4 economie deboli della zona euro:
Portugal
ITALY
Greece
Spain

Perchè mettono l'Irlanda e non l'Italia???

simone c., madrid Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.04.10 11:42| 
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Cibarsi della verità a volte può essere un’affermazione ambigua, soprattutto se c’è qualcuno con la ferma intenzione di divorare per intero un giornale (Il Fatto Quotidiano) che della verità è il frutto.

Marcello M., roma Commentatore certificato 28.04.10 11:38| 
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Berlino non deve cedere alle pressioni di Paesi "che appartengono alla stessa categoria di peccatori". Così Hans-Werner Sinn, presidente dell'istituto tedesco di ricerca economica Ifo, in un'intervista alla radio Mdr (A27.SI - notizie) . Sinn ha poi aggiunto che è comprensibile “che ora italiani e spagnoli premano affinché gli aiuti vengano accordati senza condizioni, sarebbe un precedente importante per loro".

Noi non siamo nel tunnel... noi siamo il tunnel

luigi F 28.04.10 11:33| 
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http://www.repubblica.it/politica/2010/04/28/news/ddl_lodo_alfano-3671580/

Giustizia, pronto ddl costituzionale
per riproporre il lodo Alfano

ROMA - Sarà un disegno di legge di rango costituzionale, ma non prevede nessuna modifica della Costituzione, il provvedimento messo a punto dal Pdl in sostituzione del Lodo Alfano. Il ddl, secondo quanto apprende l'ANSA, è di tre articoli e prevede lo scudo giudiziario per il Presidente della Repubblica, il presidente del Consiglio e i ministri. Sarà presentato ad horas e reca le firme del capogruppo Maurizio Gasparri e del vicario Gaetano Quagliariello.

PERCHE' NON ANDIAMO A ROMA E OCCUPIAMO IL PARLAMENTO?

QUESTI PORCI MERITEREBBERO DI ESSERE FATTI A PEZZI!!!

DISTRUGGONO SISTEMATICAMENTE LA DEMOCRAZIA E NOI STIAMO QUI A NON FARE NULLA!!!

Nunzio C., Sicilia Commentatore certificato 28.04.10 11:33| 
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X Sandro m
E ISRAELE CHE FA?

Fa la guerra tra la 'solita' indifferenza di tutti.
Tra poco vedremo le solite incursioni aeree israeliane in terra palestinese e un numero imprecisato di morti.
Loro hanno tutto il diritto di prendere la terra degli altri indisturbati, il tutto avallato dalle nazioni 'democratiche'.
Si perchè gli israeliani sono democratici e quegli altri dei terroristi.
Sono terroristi se sono nelle loro case e vengono i coloni(ma il vero termine è come hai detto tu nazisti) e ti cacciano a fucilate.
I grandi che fanno?
Vanno a trovare nethaniau(pare ci abbia provato anche il più rande statista da 150 anni della storia d'italia) e lo 'ammoniscono' di non procedere con l'avanzamento delle colonie e l'altro se ne sbatte il caxxo.
La storia si ripete e poi vogliamo portare la pace in afghanistan, come se non fosse tutto collegato.
IPOCRITI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

bruno pirozzi, napoli Commentatore certificato 28.04.10 11:28| 
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Caro Beppe, ho visto su france5 domenica pomeriggio 25 aprile 2010 verso le ore 16.00 un documentario su Tchernobyl che si chiama "les detectives de l'histoire". Tra le ipotesi sulle ragioni dell'incidente, ce n'è una che mi preoccupa particolarmente: il plutonio sarebbe esploso a causa di un corto circuito avvenuto in una turbina ESTERNA e separata da un muro di oltre un metro di spessore dal reattore stesso. La turbina avrebbe emesso, nel momento del guasto, delle onde elettromagnetiche (di cui non ricordo il nome ma citate nel documentario) capaci di oltrepassare qualsiasi protezione di qualsiasi spessore e innescato come farebbe un detonatore il plutonio. D'altra parte il reattore funzionava al 6% della sua potenza, e in realta nulla spiega seriamente il motivo dell'esplosione al punto che i tecnici della sala controllo (situata ad una certa distanza dalla sala del reattore) non hanno minimamente pensato sul momento ad un esplosione del nucleo. Questa ipotesi sulla causa esterna sarebbe allo studio da parte di un pool di fisici franco-russi da dieci anni circa. Se fosse vera, significherebbe che NESSUN reattore nucleare potrà mai essere al sicuro da queste emissioni. Ho cercato sul sito di france5 commenti sulla trasmissione, ma non ho trovato nulla di interessante. Le onde elettromagnetiche causati dal cortocircuito hanno un nome scientifico preciso, ma non sono riuscito a trovarlo. Potresti per favore indagare o fare indagare il gruppo che ti legge? Ti ringrazio e saluto cordialmente. Roberto.

Roberto A., Massa Martana Commentatore certificato 28.04.10 11:23| 
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Avrei un'idea da proporre per la creazione di una struttura di tavole rotonde strutturate come modello informatico di nuovo partito creato per dare le redini del proprio futuro ai cittadini.
A questo link maggiori dettagli per chi volesse informarsi o partecipare:

http://www.meetup.com/tavola-rotonda-strutturata

Grazie per il tempo rubato e scusate per il disturbo.

Luca . Commentatore certificato 28.04.10 11:21| 
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2 GIUGNO 2010, Festa della Repubblica,
MOBILITAZIONE NAZIONALE AD OLTRANZA.

TROPPE AZIENDE STANNO CHIUDENDO, TROPPI LAVORATORI SONO SENZA STIPENDIO,UNIAMOCI TUTTI PER FAR VALERE I DIRITTI. FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE ANCHE RIGUARDO IL NUCLEARE PERCHE' IL PROBLEMA NON SONO LE CENTRALI DIETRO CASA MA LO SMALTIMENTO DELLE SCORIE GESTITE DALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA.

2 GIUGNO 2010 PRESA DI COSCIENZA CIVILE

APPELLO AI CITTADINI ITALIANI


IL 2 GIUGNO 2010, FESTA DELLA REPUBBLICA,
SARANNO CELEBRATI I FUNERALI DI STATO
AD OLTRANZA IN P.ZZA MONTECITORIO PER I DIRITTI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA CHE SONO VENUTI A MANCARE.


Khami P., Verbania Commentatore certificato 28.04.10 11:16| 
 
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L'unità d'italia fu fortemente voluta da Mazzini, un massone incallito, che oltre all'unità d'Italia auspicava anche un'unità europea, cosa che si è puntualmente realizzata.

Lungimirante? Non direi.

Lui si era reso conto che il regno sabaudo era senza una lira e con un debito pubblico oltre misura, praticamente in bancarotta; i Savoia, si sa, erano spendaccioni e affamavano la popolazione.

Che fare? Allora?
Assoldare un mercenario distintosi in tante battaglie, Garibaldi, e mandarlo alla conquista del regno dei Borbone, fiorente di industrie e commerci marittimi, oltre che detentore del 67% del patrimonio nazionale, sembrò l'idea migliore.

Fu così che il debito del regno dei Savoia venne spalmato anche ai cittadini del regno dei Borbone, mentre il capitale del regno dei Borbone venne distribuito ai referenti del regno dei Savoia.

Praticamente chi l'ha presa in quel posticino intimo, come sempre succede in questioni economiche nazionali, sono stati soprattutto i cittadini del regno dei Borbone, che con l'Unità d'Italia videro aumentare il loro debito pubblico pro capite.

Il resto della storia è quello che vediamo quotidianamente: l'unità d'Italia non è mai esistita perchè non l'hanno voluta e posta in essere i cittadini, l'hanno voluta ed imposta i regnanti dell'epoca che miravano ai loro sporchi interessi.

cettina d., isola Commentatore certificato 28.04.10 11:12| 
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Il mese scorso alcuni uomini vicino ad Angela Merkel suggerirono alla Grecia di vendere alcune delle sue isole per far fronte alla bancarotta.
E niente viene detto per caso.

Noi non siamo ancora falliti grazie al nostro patrimonio di bellezze inestimabili che verrà monetizzato ossia "razziato" perchè il sistema Italia lo permette grazie alla commistione di pubblico e privato(fondazioni bancarie)in istituzioni come la Cassa depositi e Prestiti. In Francia ed in Germania invece è pubblica.
Data la sua "snaturazione" tale ente non è più rivolto a fare l'interesse della nazione ma segue solo progetti speculativi.

Insomma ci stanno giocando in borsa il territorio con tutto quello che c'è sopra .

Alina F., Varese Commentatore certificato 28.04.10 11:12| 
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Molti italiani (ed europei) non hanno ancora ben compreso la gravità della situazione mondiale: economica, finanziaria, demografica, ecologica, atmosferica, sociale, culturale ...

Si pensa che possa esserci una ripresa economica o che vada tutto bene perchè magari i conti della nostra nazione sono per il momento contenuti da briglie fiscali e dal non affondamento del credito bancario, si pensa che la Grecia e il Portogallo siano appartenenti ai Paesi del Terzo Mondo ormai, mentre fanno parte anche loro dell'UE, e sotto sotto si crede che con la loro espulsione dalla moneta unica si risolva la questione... NIENTE DI PIU' SBAGLIATO!

CURARE QUESTO SISTEMA CON LE STESSE RISORSE E GLI STESSI METODI FISCALI ADOPERATI FINO A IERI E' PURA UTOPIA, SI RIMANDA IL MALATO A NUOVE CURE FUTURE E SUCCESSIVE ...

ALTRO CHE UNITA' D'ITALIA O UNITA' D'EUROPA... QUI IL SISTEMA DEI CONTI EUROPEI STA AFFONDANDO OPPURE SI STA INGOLFANDO IN UNA STRADA ECONOMICA SENZA PIU' VIE D'USCITA...

se non succederà niente nel 2012 ci penserà l'uomo e i suoi stupidi sistemi di speculazione finanziaria a far accadere LA FINE DEL MONDO ... che probabilmente coinciderà pure con la FINE DELLA STUPIDITA' UMANA ...

Occorrono idee concrete e alternative, attuabili subito dalla gente comune, occorre riunirsi, costituire cooperative autonome autosussistenti, occorre rinforzare il credito locale e il microcredito con un fitto sistema di copertura "a rete", che sia cristallino e allo stesso tempo esente da qualsiasi tipo di controllo speculativo e sfruttamento di forza-lavoro, occorre riscrivere le regole di un nuovo sistema economico, che possa pian piano integrarsi senza traumi nei circuiti di scambio internazionale ... la popolazione mondiale aumenta, le risorse energetiche diminuiscono, l'inquinamento è sopra i livelli di guardia, il tasso di povertà e il suo rapporto con le fasce di ricchi aumenta sempre di più.

DI QUESTO BISOGNA PARLARE, ALTRO CHE UNITA' D'ITALIA D'EGITTO ...!!!

Carlo Bordini 28.04.10 11:11| 
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Coloro che battezzano i propri figli, credendo di farli entrare nella fede, chiamandolo “sigillo”, ignorano che seguono la strada satanica del mondo propagandata e imposta a fil di spada dalla maligna chiesa di Roma. Il vero battesimo è qualcosa di diverso: si trova nella rinuncia al mondo; ma quanti affermano di rinunciarvi solo con la lingua, sono dei bugiardi. Gesù non battezzò nessuno dei suoi discepoli.

Il cataro 28.04.10 11:06| 
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El pranso sti leghisti e sti prelati...

El pranso sti leghisti e sti prelati
I le fa tuti un po' a lo steso modo:
Credito forse che i mastega brodo?
O tri galete roseghè dai rati?

Iè sgionfi e iè impenidi de sprisati,
E pieni e duri come n'ovo sodo,
E fin tanto che i bee, i le cata el modo
De far batalia a ci no gà carati.

Mi, seto, mi l'è raro che barufo,
Me vien solo i nervosi, no che rida,
Ma, gh’en catesse uno, ghe dirìa

Da tanto che me incasso e che me infufo:
"To mare la fé na brena vestìa
E l'à t'à cagà da chela borida!"

http://lombroso.noblogs.org

Buongiorno CITTADINI

Il Santo Commentatore certificato 28.04.10 11:05| 
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Bene Grillo, solo una persona intelligente ha sempre dubbi e cercare di capire ne va a merito.
Secondo il mio modesto parere hai centrato il problema il motivo per cui non ci sentiamo rappresentati da nessun partito politico è che questi non hanno alcuna autorità ma sono semplicemete dei pupi nelle mani di "ITALIAUNITA SPA" la confraternita che ha voluto quest'unità zoppa lasciando morire tutte le eccellenze che si trovavano al sud in nome di uno sviluppo a senso unico se guardiamo le sedi delle più grandi imprese italiane sono comprese nel raggio di poche centinaia di chilometri, chi ha mai saputo perchè la Telecom si chiamava SIP era l'acronimo di Società Idroelettrica Piemontese con sede ad Asti e quando il business elettrico ha esaurito il suo ciclo di finanziamenti pubblici pensarono bene di nazionalizzare nacque l'ENEL la Sip si lanciò nella nuova avventura telefonica per poi essere nazionalizzata e rivenduta ai soliti noti.
Come vedete la storia ha la sua importanza solo risalendo ai vertici potremo capire perchè le grandi potenze straniere hanno voluto l'Italia Unita sotto la bandiera degli indebitati Savoia, preferendo mantenerci anche se in uno stato di bisogno indeterminato del tutto simile ad un purgatorio, pur essendo un paese al centro del mediterraneo dalle enormi potenzialità non sfruttate.

Biagio B 28.04.10 11:05| 
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Caro Marco,
utilizzo il blog di Beppe altrimenti non saprei come arrivare a te.
Ti leggo quotidianamente su 'Il Fatto' e mi sembra che la tua arguzia in fatti 'giudiziari', abbia preso il sopravvento sui fatti politici. Mi spiego meglio: l'analisi giudiziaria di fatti criminosi o non, puntuale e precisa per dare notizia ai lettori del quotidiano, in uno con la certezza di non incorrere in errori che potrebbero rivelarsi mortali per il giornale e per l'editore dello stesso, partono dall'oggettività dei fatti descritti, pur sempre mediati dalle convinzioni politico-sociali di chi quei fatti racconta. Come dire: tesi - antitesi - sintesi, di hegeliana memoria. Manca però troppo spesso la sintesi che non si evince dal dibattito tesi-antitesi ma, dal convincimento intimo di chi arriverà ad una sintesi, troppo spesso, precostituita.
Mi sembra di leggere le letterucce di Odifreddi a mons. Ghiberti e le risposte vice-versa, circa la Sindone e il sindonismo. L'uno, Odifreddi, parte dalla convinzione che il telo sia una 'bufala' poichè la scienza ci dice che è stato tessuto in epoca medioevale; l'altro, Ghiberti, parte dal presupposto che non è il telo l'importante ma, ciò che esso evoca, cioè il martirio di un uomo crocifisso. Hanno ragione tutti e due dai rispettivi punti di vista,i quali appaiono a chi legge come quantità incommensurabili, per dirla matematicamente.
Tuttavia, tornando ai fatti di cui stavo cianciando, mi pare ovvio che colui che ha la possibilità di piegare la legge a suo favore, eserciti questo potere, soprattutto quando chi potrebbe apporre dei paletti ostruzionistici, non lo fa per un presunto (ma possibile) timore di guai sociali ancor più grandi.
Tuttavia, per quanto ne so, la teoria de 'il meno peggio', non ha mai pagato. Meglio affrontare di petto le questioni con tutti i rischi che esse comportano. Per quanto attiene al comportamento finiano poi, mi sembra palese l'intenzione di avvalorare il ruolo di alleato 'principe' rispetto all'alleato Lega.

Maurizio Bonardo 28.04.10 10:55| 
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****Veridiana Bonfanti, alias Ivana Iorio, è una lavora-attrice inde-e-fessa.

Il suo lavoro consiste nel riportare tutti gli articoli scritti da Belpietro e Feltri, che a loro volta parlano per bocca di Berlusconi.

Praticamente lei dipende da dipendenti.

Ha, sopra-e-tutto, un'adorazione per Bossi, Renzino, e tutti quelli che non hanno un'espressione particolarmente "sveglia".

Nei suoi commenti sono riscontrabili termini ricorrenti, sempre uguali, segno che non possiede una ampia proprietà di linguaggio, e commette errori di grammatica alquanto puerili, segno che non è andata oltre la terza media, sempre che l'abbia frequentata; evidentemente, nel dna dei leghisti la parola "cultura" non essendo commestibile, non esiste.

Onore al merito ad Ivana, pertanto, imperterrita eroina e sostenitrice accanita dell'ideale (sic!) leghista.

Resta da capire soltanto qual'è l'ideale leghista, sempre che ve ne sia uno.*****

cettina d., isola Commentatore certificato 28.04.10 10:40| 
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GRILLOOOOOOOOOOOOOO PARLI DI GARIBALDI PROPRIO ORA CHE STA SUCCEDENDO UN DISASTRO FINANZIARIO???????

Again there was classic domino effect: bond yields also rose in the other so-called PIIGS group of highly indebted nations – Ireland, Spain and even Italy.

Un effetto domino e' probabile e noi ci siamo in mezzo anche se Tremorti bara quando cita i paesi a rischio in Europa e lui toglie la I dell'Italia. I paesi "PIIGS" sono: PORTOGALLO- ITALIA- IRLANDA- GRECIA-SPAGNA

maro sowclett Commentatore certificato 28.04.10 10:37| 
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sandruccio.. ma con i nostri 10000 problemi, a noi che ci puo' interessare dei problemi di cuba ?

Veridiana Bonfanti Commentatore certificato 28.04.10 10:36| 
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Buon giorno a tutti,

Qualche tempo fá avevo espresso sul blog lo stesso concetto espresso nel post di oggi rispondendo al commento di un paio di bloggers,i quali mi hanno accusato di essere un"REVISIONISTA DEL CAZZO"e pesantemente insultato dopo che ne é scaturita una violenta discussione durata praticamente tutta la giornata.
Premetto,sono figlio di madre pugliese e padre milaneso,nato vissuto e cresciuto a Pavia ma che ogni estate o vacanze natalizie trascorse a Bari col resto della famiglia.
Bene...al post di oggi non vedo alcuna risposta da parte di questi personaggi che frequentano quotidianamente il blog...
Ho molto rispetto di Grillo e di quanto stá facendo e lo seguo con molto interesse da anni,ma questo non mi impedisce di pensare e decidere comunque sempre con la mia testa.
Cos´é?,se qualcuno esprime un qualsiasi pensiero sul blog che si scosti anche solo un pó dalle ideologie presenti viene insultato?!
Ma se quegli stessi concetti vengono sviscerati da Grillo e dal suo staf allora sono tutti daccordo?!
Andiamo avanti cosí....!!!
Che il venerdí sera ci sará sempre un Pupo qualunque a tenere alta la bandiera dei Savoia e del suo principino,che tanto"BENE"hanno fatto in passato e che appena rientrati in Italia hanno subito continuato a fare(Vedi vari scandali finiti giá dopo poco tempo nel dimenticatoio e soprattutto le richieste di risarcimento avanzate dalla casa Savoia allo stato italiano per il presunto torto subito essendo stati esiliati).
Nessuno vorrebbe mai far ricadere le colpe dei padri sui figli,ma vi ricordo che i Savoia,dopo aver invaso,saccheggiato e ridotto in miseria il regno delle due sicilie nella totale indifferenza/appoggio delľ Europa delľ epoca,dopo il referendum del 45 sono stati esiliati,non prima di avere svuotato ed essere scappati con le casse dello stato!
Allora tranquilli tutti...che giá ci siamo ritrovati la Mussolini al governo e anche se il principino non ce ľ ha fatta la prima volta...
SEGUE SOTTO...

Donato S., Vienna Commentatore certificato 28.04.10 10:35| 
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L'Italia non è la Grecia: noi stiamo con un piede nell'Euro e l'altro nella fossa!

Il governo greco, non essendo più in grado di far fronte al proprio debito, ha chiesto l'aiuto della comunità internazionale, sotto forma di prestito. Dopo molte incertezze, i Paesi europei hanno deciso di concedere questo aiuto, in cambio dell'impegno di Atene a drastiche misure per risanare il proprio bilancio. Su questa condizione insiste in particolare la Germania, Paese a cui toccherà il maggiore impegno finanziario. Nelle ultime ore però c'è un forte nervosismo per le dichiarazioni di molti politici tedeschi, dubbiosi sull'opportunità di salvare davvero la Grecia. Le dichiarazioni si spiegano in larga parte con il fatto che tra 15 giorni ci sarà nel Land della Renania un importantissimo voto amministrativo: quei politici cercano di compiacere l'elettore medio, attaccato alla tradizione del rigore e spesso nostalgico del vecchio marco. Proprio leggendo queste dichiarazioni ne vengono in mente altre del tutto analoghe di 13-14 anni fa, quando l'Italia era impegnata nel difficile sforzo per entrare con i primi nel club dell'euro, e sui media tedeschi abbondavano lo scetticismo o anche l'irrisione aperta verso la capacità del nostro Paese, super-indebitato, di prendere e soprattutto mantenere impegni di disciplina finanziaria. Ma per fortuna, noi stiamo decisamente meglio della Grecia: non solo perché non abbiamo truccato i conti, ma anche perché quei conti, seppur segnati dalla crisi e appesantiti da vecchi e nuovi errori, riescono in qualche modo a tenere. Tengono per il fatto che il governo Tremonti - proseguendo lungo il solco tracciato da 'Prodi & Compagni' - ha dimezzato gli stipendi e le pensioni dei lavoratori a reddito fisso, bloccando in aggiunta i rinnovi contrattuali e gli adeguamenti pensionistici, ha lasciato che i prezzi al consumo raddoppiassero senza mettere in campo nessuna forma di controllo, ha favorito il rientro di capitali sporchi... CONTINUA SU:


La Grecia e' vicina

La Cina lontana

La Grecia esporta

La Cina importa

E l'Italia?

Adesso vi e' tutto piu' chiaro, no?

§fi ga†i 28.04.10 10:28| 
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E ISRAELE CHE FA?

L'Avana. 26 Aprile 2010

Feriti cinque palestinesi a Gerusalemme
● Isarele continua a costruire insediamenti illegali

Almeno cinque palestinesi sono stati feriti durante uno scontro con le forze occupanti di Israele a Gerusalemme.

Le fonti palestinesi hanno segnalato che decine di giovani si sono concentrati all’entrata del quartiere Silwan, a Gerusalemme, per protestare contro la costruzione di case per coloni ebrei in questo territorio basicamente arabo e per rispondere alle provocazioni israeliane.

PL ha riferito che la manifestazione degli israeliani voleva dimostrare la “loro sovranità su tutta Gerusalemme est”, domandando inoltre le demolizione di almeno 200 case di palestinesi nel quartiere vicino alla Moschea Al-Aqsa, per costruire un parco talmudico.

Il percorso dell’inviato speciale degli USA nel Medio Oriente, George Mitchell, non ha avuto il minimo successo, anche se ha incontrato in due occasioni il primo minsitro israeliano Benjamín Netanyahu, dato che costui non si è impegnato in alcun modo per frenare “l’ebreizzazione della Città Santa”.

Il Presidente dell’Autorità Nazionale della Palestina, Mahmoud Abbas, che ha parlato a sua volta con l’inviato di Obama, ha reclamato il congelamento totale della costruzione degli insediamenti ebrei, prima di riprendere i colloqui di pace don Israele.

Il governo di Netanyahu, al contrario, ha spiegato centinaia di poliziotti in tutto il territorio.

NUOVI NAZISTI?

sandro m., san vincenzo (li) Commentatore certificato 28.04.10 10:28| 
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LE RIFLESSIONI DI FIDEL
Le pazzie della nostra epoca

(da CubaDebate)

Non resta altro da fare che chiamare le cose con il loro nome. Chi conserva un poco di senso comune può osservare senza un grande sforzo quanto poco realismo è rimasto nel mondo attuale.

Quando il Presidente degi Stati Uniti, Barack Obama, è stato nominato Premio Nobel della Pace, Michael Moore ha dichiarato: “Adesso guadagnatelo!” L’ingegnoso commento è piaciuto a molti per la sua acutezza, anche se molte persone non hanno visto altra cosa, nella decisione del comitato norvegese, che la demagogia e l’esaltazione di un’apparente ed inoffensiva maniera di fare politica del nuovo presidente degli Stati Uniti, un cittadino afro-nordamericano, buon oratore, ed intelligente politico, alla guida di un impero poderoso, coinvolto in una profonda crisi economica.

La riunione mondiale di Copenaghen era vicina ed Obama aveva suscitato le speranze di un accordo vincolante, con il quale gli Stati Uniti si sarebbero sommati ad un consenso mondiale per evitare la catastrofe ecologica che minaccia la specie umana. Quello che è accaduto là è stato davvero molto deludente e l’opinione pubblica internazionale è stata vittima di un doloroso inganno.

Nella recente Conferenza Mondiale dei Popoli sul Cambio Climatico ed i Diritti della Madre Terra, che si è svolta in Bolivia sono state espresse risposte piene di saggezza dalle antiche nazionalità indigene, invase e virtualmente distrutte dai conquistadores europei che, alla ricerca d’oro e facili ricchezze, imposero per secoli le loro culture egoistiche ed incompatibili con gli interessi più sacri dell’umanità.

Due notizie giunte ieri esprimevano la filosofia dell’impero, pretendendo di farci credere al loro carattere “democratico, pacifico, disinteressato ed onesto”. Basta leggere il testo di questi dispacci provenienti dalla capitale degli Stati Uniti.
CONTINUA

sandro m., san vincenzo (li) Commentatore certificato 28.04.10 10:18| 
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PARTE 2

"WASHINGTON, 23 aprile 2010.” Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, sta valutando la possibilità di spiegare un arsenale di missili a testata convenzionale, non nucleare, ma capaci di raggiungere bersagli in qualsiasi luogo del mondo in circa un’ora e con una capacità esplosiva potentissima”.

"Anche se la nuova super-bomba, montata su missili del tipo Minuteman, non avrà testate nucleari, la sua capacità distruttiva sarà equivalente, come conferma il fatto che il suo spiegamento è previsto nell’accordo START 2, firmato di recente con la Russia”.

"Le autorità di Mosca hanno reclamato e sono riuscite a far apparire nell’ accordo che, per ognuno di questi missili, gli Stati Uniti devono eliminare due missili a testata nucleare”.

"Secondo le note riportate del New York Times e dalla catena televisiva CBS, la nuova bomba, battezzata PGS (Prompt Global Strike), dovrà essere capace di ammazzare il leader di Al Qaeda, Osama Bin Laden, in una caverna dell’Afganistan, di distruggere un missile nordcoreano in piena preparazione o di attaccare un luogo nucleare iraniano. Tutto questo senza superare i limiti atomici?”

"Il ventaggio di disporre, come opzione militare, di un’arma non nucleare che ha gli stessi effeti d’impatto localizzato di una bomba atomica, è una giocata interessante per il governo di Obama.

“Il progetto era stato lanciato inizialmente dal predecessore di Obama, il repubblicano George W. Bush, ma fu bloccato dalle proteste di Mosca.

Considerando che i Minuteman trasportano anche testate nucleari, dissero le auotrità di Mosca, era impossibile stabilire se il lancio di un PGS era o no l’inizio di un attacco atomico”.

"Ma il governo di Obama considera che può dare alla Russia o alla Cina le garanzie necessarie per evitare malintesi. I silos dei missili della nuova arma saranno montati in luoghi lontani dai depositi di testate nucleari e li potranno ispezionare periodicamente gli esperti di Mosca e di Pechino”.
CONTINUA

sandro m., san vincenzo (li) Commentatore certificato 28.04.10 10:18| 
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PARTE 3

"La superbomba si potrebbe lanciare con un missile Minuteman capace di volare attraverso l’atmosfera alla velocità del suono e carico di 500 chili d’esplosivo. Apparati ultra sofisticati gli permetteranno di sganciare la bomba e farla cadere con assoluta precisione sui bersagli indicati”.

La responsabilità del progetto PGS, che si stima costerà 250 milioni di dollari solamente nel suo primo anno di sperimentazione, è stata assegnata al generale Kevin Chilton, che comanda l’arsenale nucleare nordamericano.

Chilton ha spiegato che il PGS coprirà un buco nella gamma delle opzioni su cui conta attualmente il Pentagono.

“In questo momento possiamo colpire con armi non nucleari qualsiasi posto del mondo, ma in un arco di tempo non minore di quattro ore, ha detto il generale, ma per un’azione più rapida abbiamo solamente opzioni nucleari”, ha riconosciuto.

In futuro, con la nuova bomba, gli Stati Uniti potranno attuare rapidamente e con risorse convenzionali sia contro un gruppo terrorista che contro un paese nemico, in un periodo molto più corto e senza suscitare le ire internazionali per l’uso di armi nucleari”.

Si prevede che i primi test cominceranno nel 2014 e che per il 2017 sarà disponibile nell’arsenale statunitense. Obama non sarà già più al potere, ma la superbomba potrà essere l’eredità non nucleare di questo presidente che ha già ricevuto il Premio Nobel della Pace.

"WASHINGTON, 22 aprile 2010. Un’astronave senza equipaggio, della Forza Aerea degli Stati Uniti, è partita giovedi 22 dalla Florida in un volo con il segreto sulla sua missione militare”.

"La nave spaziale robotizzata, o X-37B, è stata lanciata da Cape Cañaveral con un missile Atlas V alle 19.52 ora locale (23H52 GMT), dice un video distribuito per l’esercito”.

"Il lancio è inminente”, ha detto alla AFP il maggiore della Forza Aerea Angie Blair.

"Simile ad un trasportatore spaziale in miniatura, questo aereo è lungo 8,9 metro e largo 4,5”.

sandro m., san vincenzo (li) Commentatore certificato 28.04.10 10:18| 
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PARTE 4

"La fabbricazione del veicolo spaziale riutilizzabile è durata anni e l’esercito ha offerto spiegazioni vaghe sull’obiettivo o sul suo ruolo nell’arsenale militare”.

"Il veicolo è disegnato per mettere nel medio ambiente un laboratorio in orbita per provare nuove tecnologie e componenti, prima che queste tecnologie siano assegnate a programmi di satelliti in funzionamento”, ha detto la Forza Aerea in un recente comunicato.

" I funzionari hanno informato che il X-37B atterrerà nella base della Forza Aerea Vandenberg, in California, ma non hanno detto quanto durerà la missione inaugurale”.

"Per essere onesti, non sappiamo quando tornerà”, ha detto questa settimana al giornalista Gary Payton, il secondo segretario dei programmi speciali della Fuerza Aerea.

"Payton ha segnalato che l’aereo potrà restare nello spazio sino a nove mesi”.

"L’aereo fabbrictao dalla Boeing, è iniziato come un progetto dell’Agenzia Spaziale degli USA - la NASA - nel 1999, e poi è stato trasferito alla Forza Aerea, che pianifica di lanciare un secondo X-37B nel 2011."

È necessaria qualche altra cosa?

Oggi si trovano di fronte ad un colossale ostacolo: il cambio climatico, già inarrestabile. Si parla dell’inevitabile aumento del calore di più di due gradi.

Le conseguenze saranno catastrofiche. La popolazione mondiale in soli 40 anni s’incrementerà di due mila milioni di abitanti e raggiungerà la cifra di nove mila milioni di persone in questo breve tempo. Molti alberghi, spiagge e vie di comunicazione, industrie ed installazioni vicine ai porti resteranno sott’acqua, in meno tempo di quello necessario per godere della loro esistenza, per la generazione di un paese sviluppato e ricco che oggi, egoisticamente, rifiuta di fare il minor sacrificio per preservare la sopravivenza della specie umana.

Le terre coltivate e l’acqua potabile diminuiranno considerevolmente.

CONTINUA

sandro m., san vincenzo (li) Commentatore certificato 28.04.10 10:18| 
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PARTE 5

I mari s’inquineranno e molte specie marine non saranno più commestibili; altre spariranno. Non lo afferma la logica, ma l’investigazione scientifica.

L’essere umano era riuscito ad incrementare attraverso la genetica naturale ed il trasferimento di varietà di specie, da un continente all’altro, la produzione per ettari di alimenti e di prodotti utili all’uomo, che hanno alleviato per un periodo la penuria di alimenti come il granturco, le patate, il grano, le fibre ed altri podotti necessari.

Più tardi la manipolazione genetica e l’uso dei fertilizzanti chimici hanno contribuito ugulmente alla soluzione di necessità vitali, giungendo però ai limiti delle possibilità per la produzione di alimenti sani ed adatti al consumo.

In due secoli solamente stanno terminando le risorse di idrocarburi che la natura ha formato in circa 4oo milioni di anni.

Ugualmente le risorse minerali vitali e non rinnovabili che l’economia mondiale necessita, stanno terminando.

La scienza ha creato la capacità d’autodistruggere il pianeta varie volte in poche ore. La maggior contraddizione della nostra epoca è precisamente la capacità della nostra specie di autodistruggersi e la sua incapacità di governarsi.

L’essere umano è riuscito ad elevare le sue possibilità di vita a limiti che superano la sua capacità di sopravvivere. In questa battaglia sta consumando rapidamente le materie prime a portata di mano. La scienza ha reso possibile trasfomare la materia in energia, come accade con la reazione nuclaere, al costo di enormi investimenti, ma non sivede nemmeno lontanamante la possibilità di trasformare l’energia in materia. L’infinito costo degli investimenti e le investigazioni pertinenti stanno dimostrando l’impossiibilità di ottenere in poche decine di anni quello che l’universo ha impiegato decine di migliaia di anni a creare.

Sarà necessario che il bambino prodigio Barack Obama ce lo spieghi?
TERMINA SOTTO

sandro m., san vincenzo (li) Commentatore certificato 28.04.10 10:18| 
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@il santo

ma quando i goliardi cantano: han fatto piu' battaglie le tue mutandine, che le brigate rosse garibaldine...., gnente gnente alludono a quella budellona della tu ma' e quell'altra della tu moje?(ammesso che ne abbia una, visto che sei recchione...)

Arcangelo Pippanera, tutti mi chiamano baccala' Commentatore certificato 28.04.10 10:16| 
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E' strano comunque come si prenda alla leggera stà storia del Federalismo.

Stà gente del nord c'ha paura di perdere la casa.
Non ci sono altre spiegazioni.
Non si fa un salto all'indietro di 150 anni senza un buon motivo.

Il fenomeno dell'immigrazione non riescono a inquadrarlo come fenomeno molto più grande di noi e che riguarda tutti in Europa.
Possiamo solo cercare di Governarlo al meglio.
Cancellarlo non si può.
Si fermerà da solo al momento giusto.
Cosi come gli Italiani non emigrano più in massa, lo stesso faranno gli Africani e i Cinesi.

Federalismo e lotta agli Extracomunitari.
Certo agli Abusivi.
Il resto sono cazzate.

E gli Italiani che li sfruttano perchè "non ci stanno dentro con i contributi".
Ah beh! Li ci vogliono soluzioni drastiche.
Se non ce la fai, le Arance le compriamo da chi è più bravo di te.

Sul tuo terreno ci mettiamo una bella centrale eletrica, magari fotovoltaica.
Di ultima generazione.
E ti leviamo le preoccupazioni.
Ti facciamo smettere di lavorare.

Un affare per tutti.

Ok?
Saluti


Alex Scantalmassi Commentatore certificato 28.04.10 10:15| 
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Ecco abbiamo trovato i primi servi del NWO.

I Greci

Lo insegna la storia si comincia una nuova era sempre da li'.

§fi ga†i 28.04.10 10:08| 
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LADRI!!!

Cuba denuncia i tentativi di furto di marchi da parte degli Stati Uniti

Saili Dominguez Cruz

AIN.— L’evento Marcas 2010 è diventato teatro di denuncia dei costanti attacchi e tentativi di furto del marchio cubano Havana Club da parte degli Stati Uniti

María de los Ángeles Sánchez Torres, direttrice dell’Ufficio Cubano della Proprietà Industriale (OCPI) del Ministero di Scienza, Tecnologia e Medio Ambiente (CITMA), ha segnalato che tale atto è un’espressione del blocco di quel paese sull’Isola, che ha interessato le sfere economiche, commerciali e finanziarie, estendendosi anche alla proprietà industriale.

La Sánchez ha affermato che Cuba esigerà instancabilmente una risposta effettiva degli Stati Uniti, al fine di derogare alla Sezione 211 che conferisce ai titolari di marchi abbandonati diritti sconosciuti nella pratica internazionale.

Ha anche spiegato che questa risoluzione impedisce alle compagnie cubane o ai loro eredi di esercitare i diritti corrispondenti sui marchi registrati e vigenti, aggiungendo che gli Stati Uniti devono inviare alla comunità internazionale degnali di rispetto delle norme vigenti in materia.

Nell’incontro si è pure richiesta l’applicazione gusta ed equa della proprietà industriale secondo lo sviluppo socio-economico di ognuno dei paesi, per favorire gli interessi comuni della società, ed incentrato sulle politiche di sicurezza alimentaria e salute.

Si è riaffermata la sfida che assume l’Isola di esercitare i diritti di proprietà industriale d’accordo con gli impegni internazionali assunti in materia, ed in corretto equilibrio con le politiche di sviluppo scientifico, tecnologico e commerciale del paese.

Marcas 2010 si è concluso nell’Hotel Occidentale Miramar nella capitale ed ha vantato la presenza di 100 delegati di Costa Rica, Spagna, Guatemala, Messico, Repubblica Dominicana, Venezuela e Cuba. (Traduzione Granma Int.)
da GRANMA INTERNATIONAL

sandro m., san vincenzo (li) Commentatore certificato 28.04.10 10:05| 
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Non gliene frega più a nessuno di Mazzini, Garibaldi o chi per loro, lo volete capire razza di ritardati?
non c'è bisogno di risalire alle radici per vedere un paese diviso, disomogeneo, che tiene insieme artificialmente popoli completamente diversi fisicamente, caratterialmente e socialmente

Davide M. Commentatore certificato 28.04.10 09:55| 
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Le lettere pervenute quel giorno vennero bollate e distribuite, mentre i plichi portati dai corrieri provenienti da Catania-Messina per le montagne in arrivo Venerdì 6, da Trapani e da Corleone in arrivo Venerdì 6 e da Messina via costiera in arrivo sabato 7 non vennero distribuiti. Accantonati, vennero inoltrati alla posta solo dopo la cessazione dei tumulti: portano le date di arrivo o distribuzione dal 13 al 18 Aprile.Si ha motivo di credere che entro le date dal 5 al 10 Aprile 1860 siano state inoltrate pochissime lettere da Palermo e tutte per via di mare.A maggior riprova della presente documentazione postale presentiamo due lettere spedite da Palermo. La prima è una lettera affr. gr. 2 da Palermo 10.4.1860 a Catania: caso assolutamente inconsueto, non porta l'annullo circolare a data unito al ferro di cavallo. Essa dice: «...fino a questo minuto che scrivo non ho ricevuto alcuna lettera meno di quella del 2 corrente mese».La seconda porta la data manoscritta interna del 12 Aprile 1860 e l'annullo con data analoga. Nel testo si legge: «...ritardo a causa della posta... la mia salute e di tutte le persone di mia conoscenza è ottima, statevi tranquillo sul mio conto».Man mano che la situazione si normalizza affluiscono all'Ufficio postale di Palermo le bolgette accantonate nel periodo della rivolta.Ma la scintilla della Gancia non è spenta. Esauritosi l'impulso dei mazziniani e dei liberali, è in arrivo Garibaldi con due vapori e 1.000 uomini.
L'epoca dei Borboni è finita.


Io conoscendo lo spirito di chi reggeva le sorti dell'Italia settentrionale e non ancora desto dallo scetticismo in cui m'avevano precipitato i fatti recenti degli ultimi mesi del 1859, sconsigliavo di fare, se non si avevano nuove più positive dell'insurrezione. Gettavo il mio ghiaccio di mezzo secolo nella fervida, potente risoluzione di 25 anni. Ma era scritto sul libro del destino! Il ghiaccio, la dottrina, il pedantismo seminava il vano di ostacoli la marcia incalzante delle sorti Italiane! Io consigliavo di non fare, ma per Dio! si faceva; ed un barlume di notizie annunciava che l'insurrezione della Sicilia non era spenta. Io consigliavo di non fare? Ma l'Italiano non dev'essere ove l'Italiano combatte per la causa nazionale contro la tirannide? Lasciai la Caprera per Genova; e nelle case de' miei amici Angier e Coltelletti si cominciò a ciarlare della Sicilia e delle cose nostre. A villa Spinola, poi, in casa dell'amico Augusto Vecchi, si principiò a fare dei preparativi per una spedizione».Il moto della Gancia, per quanto attiene alla storia postale, ci lascia un ricordo attraverso i documenti del tempo che evidenziano l'avvenimento.È infatti notorio che una lettera da Messina per Palermo, o viceversa, impiegava due giorni ad arrivare, per Trapani un giorno, per Catania due giorni, ed è attraverso lo sfasamento di queste date di partenza e di arrivo che si riesce ad individuare una lettera incappata negli avvenimenti della Gancia. Le partenze della posta da Palermo avvenivano il Martedì, Giovedì e Sabato, alle ore 24 a seconda delle destinazioni.
Il martedì 3 Aprile si ebbe quindi la normale partenza per le varie destinazioni.Il 4 Aprile, mercoledì, si attendeva l'arrivo del corriere da Trapani alle ore 14 e la vettura corriera da Catania e Messina, via interna, alle ore 20, quando a mezzogiorno le campane della Gancia suonarono a stormo per indicare l'inizio della sommossa. Segue la quarta ultima parte


Timorose di quanto avviene, nonostante i proclami che minimizzano gli avvenimenti, le autorità militari sono costrette a concedere la Guardia Nazionale alle principali città siciliane, eccetto Palermo, Messina e Catania, dove esistevano forti guarnigioni.L'istituzione della Guardia Nazionale toglie tuttavia all'amministrazione borbonica il controllo della sicurezza pubblica demandandola al ceto benestante, alla borghesia: il che viene temporaneamente considerato il male minore.
Ma quando può riprendere in pugno la situazione il governo borbonico non esita a sciogliere la Guardia: è il caso di Trapani «riconquistata» il 20 Aprile 1860 con lo sbarco di un forte contingente di soldati a cui fa seguito lo scioglimento della Guardia Nazionale. Ai primi di Maggio «tutti i comuni dell'isola si reggono a comune, la bandiera tricolore sventola da per tutto, la guardia Nazionale è da per tutto ordinata, il dazio sul macino non si paga. Dove sono i soldati, ivi la compressione, dove soldati non sono, ivi l'indipendenza» secondo una lettera del 2 Maggio pubblicata nel volume I cento anni della provincia di Palermo, Manfredi editore, Palermo, 1961.Di questi fatti visti dall'interno, ben poco si conosce all'esterno. Ecco l'eco degli avvenimenti siciliani in Italia ripresa dalle memorie di Garibaldi: «Io ero in Caprera quando mi giunsero le prime notizie d'un movimento in Palermo: notizie incerte, or di propagante insurrezione, ora annientata alle prime manifestazioni. Le voci continuavano però a mormorare d'un moto; e questo, soffocato a no, aveva avuto luogo. Ebbi l'avviso dell'accaduto dagli amici del continente. Mi richiedevano le armi e i mezzi del millione di fucili: titolo che s'era dato ad una sottoscrizione per l'acquisto d'armi. Rosolino Pilo, con Corrao, si disponevano a partire per la Sicilia. Segue la terza parte


La rivolta palermitana della Gancia (dal nome dell'omonima chiesa), 4 aprile 1860, è un fatto storico troppo spesso dimenticato, ma d'importanza cruciale affinché si realizzasse l'Unità d'Italia. Se non ci fosse stata questa giornata, forse Garibaldi non sarebbe mai entrato a Palermo. Attraverso i documenti, il racconto dettagliato di quei momenti rappresenta uno spaccato originale della nostra storia. Il 4 Aprile 1860 un gruppo di patrioti mazziniani e liberali si barricano alla Gancia, una chiesa del centro storico di Palermo, e da lì danno il segnale della rivolta contro l'inviso governo del borbone. Attorno a questo esiguo gruppo vi è una popolazione ostile al governo borbonico che, benché sostenuto da una forte guarnigione militare, per diversi giorni non riesce ad avere ragione dei rivoltosi.Ben presto la situazione rischia di diventare pericolosa. Molte città dell'isola sono in fermento: specialmente Messina è tenuta sotto controllo per evitare che segua l'esempio di Palermo e trascini tutte le altre città isolane.A Palermo fin dal 5 Aprile la situazione impone ai governativi la chiusura degli uffici pubblici compreso il servizio postale: la città, stretta nel cerchio del cordone militare, resta isolata fino al 12 Aprile. Nemmeno il telegrafo funziona in quei giorni e l'unico collegamento possibile con l'esterno è via mare tramite le navi militari: è con questo mezzo che da Palermo partono e arrivano gli ordini per gli Intendenti delle valli e da questi le notizie non proprio liete delle altre località dell'isola.
Il 6 Aprile gruppi di rivoltosi attaccano Monreale e Boccadifalco, sedi di guarnigioni borboniche.L'8 Aprile, giorno di Pasqua, a Messina viene dichiarato lo stato di assedio.
Il 10 Aprile Rosolino Pilo e Giovanni Corrao, entrambi mazziniani, dopo un colloquio con Garibaldi, sbarcano in Sicilia, tra Messina e il capo di Torre Faro, incitando alla resistenza in attesa del prossimo arrivo del generale. Segue nel secondo commento


Anche ieri fini non ha perso occasione per umiliarsi,
se c'era ancora qualche illuso che credeva in lui, ora non ci sono più appigli: è bastato sentirlo ieri, a ballarò, sostenere che il conflitto d'interessi è già regolamentato da una legge, oppure ogni volta che s'è fatto in quattro per ribadire che la leadership non è in discussione, come non è in discussione l'accanimento processuale, e via discorrendo.
Un bel campione di ipocrisia, falsità e doppiogiochismo: non sappiamo con che cosa venga anche il povero fini ricattato, ma se si inizia una protesta si vada fino in fondo e si mostri coerenza, e invece abbiamo assistito ad un reale suicidio politico.
Gli rimante il merito di essersi parzialmente defilato, ma la dignità così acquistata non allevia la sua vigliaccheria

Davide M. Commentatore certificato 28.04.10 09:48| 
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>>>REVISIONI o FANTASIE

Un coglione meridionale ha scritto una mezza verità con la quale non ha saputo specificare meglio il problema del Risorgimento che NON fu UNA RIVOLUZIONE SOCIALISTA !

Un certo Crocco scrive:
"" se Francischiello avesse attaccato lo Stato Pontificio il Cavour non avrebbe avuto bisogno di
Garibaldi ""

In un primo tempo vorrebbe esere un pensiero denigratorio verso l'eroe dei due mondi ma se osserviamo meglio il concetto lo esalta !

Punto primo , il Garibaldi si fece carico di una azione militare/sociale cui il re di merda e discendente di una stirpe di predoni e affamatori del popolo non si sentiva in grado dato la sua natura profondamente bigotta.

Punto secondo, ciò avrebbe portato eventualmente ad una confederazione di stati tra il nord e il sud nella quale si sarebbe inserito un discorso di riscatto sociale delle masse senza attendere i fasci di combattimento di Mussolini.(peraltro deviate dai suoi scopi primari)

Oggi avremmo avuto un paese più consono all'aspetto sociale del popolo che ci vive!
Mazzini e Garibaldi si sarebbero dedicati all'insurrezione popolare di stampo socialista e sarebbero ricordati come fondatori della lotta armata contro l'oppressione del ceto nobile-borghese!

Ma, inutile, scassare i coglioni, non è andata così!
Accontentiamoci come è andata , e ricacciamo nelle fogne gli inetti che sbraitano contro l'unità nazionale , sia del nord che del sud !!

Altrimenti finiremo peggio , molto peggio della Grecia ! (come la Jugoslavia, sicuro!)



ALLORA COME MAI UNO STATO COSI' RICCO E POTENTE SI E' LETTERALMENTE SBRICIOLATO DAVANTI A MILLE SCALZACANI?

giuseppe vitale 28.04.10 09:32| 
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Ah ecco, viva la lega Grillo?

Ace Gentile, torino Commentatore certificato 28.04.10 09:31| 
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Alla rincoglionita verde....

Perchè la lega non chiede l'indipendenza? vi prendono per il culo con sta stronzata del federalismo...e la padania? e la bandiera verde?
so stato in veneto ce stanno un sacco di extracomunitari e governa la lega come la mettiamo? se la prendono con i bambini? perchè non fanno gli uomini escono allo scoperto e cacciano sti extracomunitari?

Ricorda rincoglionita, in parlamento ce stanno persone del sud e persone del nord che si baciano in bocca tutti i giorni e contemporaneamente te lo mettono in culo....

Giuseppe G. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.04.10 09:31| 
 
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Che post del cazzo: un inno alla padania, alla fin fine; la cosa strana è che nessuno te lo dice chiaro e poi di che democrazia stiamo parlando!! Questa è una dittatura che, essendo travestita da democrazia, ha anche bisogno dei voti e crea corruzione, più che mai. Fanculo.

Ace Gentile, torino Commentatore certificato 28.04.10 09:30| 
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