Napolitano digitale

Napolitano dopo la performance su YouTube di fine 2009 è ritornato a parlare di Internet. Non si rassegna all'idea che sulla Rete si possa sapere tutto, mentre fuori dalla Rete non si sa nulla. La carta stampata per lui è il futuro. Ma i giornali senza i contributi dello Stato i chiuderebbero oggi stesso. Forse lo terrorizza la firma digitale, lui, abituato a firmare sempre con la penna stilografica d'ordinanza."Io non riesco ad abituarmi all'idea che si debba apprendere tutto ciò che accade in Italia e nel mondo solo attraverso internet. La carta stampata e i libri sono qualcosa di assolutamente insostituibile nel patrimonio culturale del Paese e dell'umanita". La carta stampata "non è il passato ma anche il futuro".
Postato il 10 Aprile 2010 alle 22:07 in Minipost | Scrivi |
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Tags: Internet, minipost, Napolitano, YouTube



secondo me, dal suo punto di vista, ha perfettamente ragione: per LUI, che ha 85 anni, la carta stampata è il futuro. un futuro ad ampio raggio: almeno 2 o 3 anni....
Siamo stufi delle balle scritte sulla carta igenica di stato....
La carta rimarrà sempre nel futuro altrimenti Bossi dovrebbe continuare a servirsi della bandiera. Ma, a proposito, quando calderola è andato al quirinale, avrà riportato alla memoria di morfeo il dito medio alzato in occasione dell'inno nazionale ?
Pace e bene
Augusto
apparte il camerata giorgio,c'è qualcuno che ha le palle di affermare che i giornali sono il futuro,visto l'informazione da regime che fanno?
ps:ovviamente il fatto quotidiano e pochi altri sono esclusi dalla lista..............
Ma VAFFANCULO rincoglionito
Lo storico della scienza Thomas Kuhn asseriva che, nella storia dell'umanità, i periodi di più florida crescita economica sono sempre coincisi con la diffusione di tecnologie epocali, in grado di sconvolgere l'intera civiltà a valle ed a monte dei processi produttivi.
Internet è senza alcun dubbio la tecnologia per antonomasia della nostra epoca: ogni eventuale sviluppo economico di questo paese non potrà prescindere da esso.
Ma ecco che il nostro beneamato presidente della Repubblica dice che internet non gli piace: evidentemente, immagina che la prosperità delle nuove generazioni possa essere garantita da tecnologie per lui innovative come la macchina a vapore, la stampa a caratteri mobili di Gutemberg, o magari, perché no, le centrali nucleari di terza generazione.
urge raccolta di firme per abolire l'istituto dei senatori a vita e soprattutto stabilire una età di pensionamento anche per i politici:
oltre i 70 anni tutti a casa a fare i nonni
per raggiunti limiti di età ..... cosa ne dite????
Caro Presidente, un tempo si attraversava l'oceano con le caravelle, oggi con l'aereo.
O ci si adegua al progresso o si viene travolti, non ci sono vie di mezzo.
Molta tenerezza nelle sue dichiarazioni ma rafforza in me l'idea che dopo i 60 anni si dovrebbereo fare i nonni e lasciare il posto alla nuove generazioni realmente interessate e fortemente motivate a costruire il futuro per loro e per le nuove che seguiranno.
scusate, qualcuno mostri al presidente un iPad, e gli chieda se è un libro o parte della rete... e se non risponde, ditegli almeno di starsene zitto
Provo sempre grande soddisfazione quando leggo un buon libro, soprattutto se scritti da Travaglio o da Grillo, ma ciò che leggo con ancora maggiore interesse sono i commenti della gente comune, come me, scritte su Internet. Forse a volte l'italiano non è perfetto, ma le idee si capiscono, eccome. I politici dovrebbero abituarsi ad ascoltare quello che pensa la gente comune, invece di sparare continuamente le solite cazz... Internet mi dà la possibilità di dire la mia e niente, attualmente è più democratico di questo. Peccato che il presidente della Repubblica non lo capisca...
appena ho letto la dichiarazione di napolitano mi son detto, "grillo ci fa sicuramente un post", difatti eccolo, grillo ormai è prevedibile come un film porno, altrettanto prevedibili i commenti dei grillini, pronti a masturbarsi di fronte a qualsiasi cosa appaia su questo grande film porno che è il blog, senza rendersi conto di stare guardando il loro stesso inchiappettamento. e così si riducono ad accettare passivamente una baggianata come quella presente in questo post, ovvero che i giornali senza contributi statali chiuderebbero oggi stesso. ovviamente non è vero, chiuderebbero le testate minori come il manifesto (l'unico a fare un'informazione decente sulla situazione a gaza) mentre corriere, repubblica, giornale, e sole 24 ore sopravviverebbero eccome, magari meno autonomi e più marci di prima. per il resto internet, radio, tv e carta stampata sono solo dei mezzi, la colpa non è mai dei mezzi ma di come vengono usati, anche se ogni mezzo ha dei difetti. internet è molto dispersivo e non è vero che se si scrive una stronzata questa viene smascherata in tempo reale, al contrario, se la stronzata avrà più visibilità si sostituisce alla verità e questo è molto pericoloso. non è neanche vero che è un mezzo democratico perchè chiunque abbia mai provato ad aprire un blog sa che senza visibilità la propria voce si perde nella moltitudine e la visibilità anche su internet costa, e in pochi se la possono permettere, (ci sono compagni di web marketing apposta e grillo ne sa qualcosa). voi non vedete nessun rischio per il futuro dell'informazione in tutto questo? ok, buona masturbazione, dai che grillo è grandissimo e salverà il paese (non avete notato i miglioramenti dal v-day in poi?) e non dimenticate di comprare il nuovo dvd!
Il progresso non si puo' fermare.Certo,bisogna farne un uso giusto e libero,vi immaginate la rete in mano al nano come sarrebbe inondata di minchiolinate e di pubblicita'?Il valore dei libri,che per secoli sono stati i baluardi della cultura e del sapere umano è indubbio e andrebbe conservato.Di certo la lettura di un bel libro ha e avra' sempre il suo fascino e da padre non disdegno che i miei figli conoscano il PC ed internet,ma mi auguro che leggano anche tantissimi libri per essere in grado di farsi valere in una societa' che li vuole solo come consumatori e non come homo sapiens.Discorso diverso vale per i giornali,importanti,ma sarebbe meglio se non usufruissero del denaro pubblico per essere meno condizionati dalla politica.O meglio,il giornalista non dovrebbe essere lo zerbino del potere,bensi' il suo controllore.Questo avviene in un paese democratico e non in Italia.E questo il Presidente lo sa bene,visto che firma ogni legge atta alla distruzione della Costituzione.
ma perchè sto povero uomo non si prende sotto braccio "il trota" e se lo porta tutti giorni al parco a dar da mangiare ai colombi e a guardar i pescetti nello stagno...
ANZICHÈ ROMPER LE PALLE A NOI?
è un tentativo di passare da "Italia connection" a "Italia sconnection"...
jurassic park italy...ma ancora non ci siamo rotti i co...oni abbastanza di questo teatrino???
addirittura canta napuli napolitano cerca di arginare internet...quando prenderà la tessera del pdl?
Nell'ultimo libro di Beppe Grillo " A riveder le stelle" è dedicato un'ampio spazio ad internet, la banda larga, il WiMax, insomma alla tecnologia del futuro. Il mio amico Salvatore in mobilità dall'Eutelia, una delle tante costole di Olivetti, appartente al gruppo Omega, mi racconta che la sua società in un contenzioso legale con 10.000 lavoratori senza stipendio da ottobre 2009, senza alcun ammortizatore sociale, attende rassegnato ed arrabbiato la fine.
Ma udite, udite: la società Opera possiede una rete di milioni di Km di fibra ottica per la banda larga. Per vendere questa rete, si deve liberare della zavorra, cioè delle risorse umane. E lo sta perseguendo in modo meschino, mettendo in strada ben 10.000 lavoratori e le famiglie ad essi connesse, dunque almeno 30.000 persone.Chi c'è dietro Omega, chi acquisterà il futuro della tecnologia in Italia: MEDIASET. E dunque, dopo il monopolio della pubblicità (Publitalia) e delle TV (Mediaset - RAI, sic!) TV a pagamento (Scheda Premium, ora anche la banda larga e internet.
E intanto si parla di presidenzialismo e altri amenità, mentre il "Berlusca" si prepara il predominio economico per altri 50 anni. E Napolitano? Bhè lui è per la carta stampata, per l'informazione drogata!
Viva l'Italia!!!
A me stavolta non pare così tremendo quello che ha detto Napolitano: neanche a me pare ovvio che si debba apprendere TUTTO tramite Internet. (Prima di spararmi addosso, notate l'accento su TUTTO). La rete è uno strumento eccezionale di confronto e di discussione, ma senza altri strumenti (quelli culturali) diventa difficile separare le bufale dalle informazioni di qualità. Il fatto che tutti si possano esprimere liberamente non significa che tutti dicano cose vere o sensate. E' tragico il fatto che l'informazione italiana, pesantemente manipolata e asservita, renda obbligatorio cercare soprattutto in rete quello che dovrebbe essere fornito ANCHE dai mezzi di comunicazione tradizionali, magari con il sussidio di analisi e commenti che sono poi il valore aggiunto di un buon quotidiano. Perdonate la franchezza, ma che i libri siano ben lontani dal dover scomparire lo dimostra la quantità straordinaria di strafalcioni ed errori grammaticali che costellano la maggior parte dei post. Non è necessario essere nuovi per avere ragione, e non tutto ciò che è vecchio è da buttare. Poi, sulla questione delle firme, Napolitano è assolutamente indifendibile.
tra lui e berlusconi siamo governati da vecchi.. non di età, perche la vecchiaia è un concetto culturale, di assenza di curiosità, ancorati alle abitudini... insomma ottusi dai!
Capirai se lo psiconano non approfitta di questo mentecatto che firma tutto quello che gli passa sotto!Che ebete di merda!!!
Ma perchè non si archivia?!?!? Perchè?!?! Perchè rimane li?!?!
Ma che faccia come tutti quelli della sua età, vada in centro a vedere i lavori e a borbottare davanti a un bianco!
no future? vaffanculo !
Suo masilgrado dovrà abituarsi all'idea.
Non c'è da stupirsi. negli ultimi cento anni la sinistra si è sforzata di modificare la realtà per farla entrare nelle proprie teorie. Se si cerca di capire prima come è realmente il mondo e poi ci si prova a intervenire su di esso non si è di sinistra. Si è avanti
questo signore ha paura della rete,
la rete non puoi controllarla,questo e il punto,e allora cosa fa?
cerca di difendere cio che puo controllare con i finanziamenti pubblici.
in fondo se i politici vorrebero potrebbero far fuori la maggior parte dei giornali italiani semplicemente tagliando i finanziamenti....ma non lo fanno perche cosi possono controllarli.il problema della liberta di informazione pero non e solo questo.
anche se ci sono giornali non finanziati dalla politica,questi giornali sono sempre soggetti all editore il quale non e solo un editore ma anche un imprendirore che lavora in un altro settore e l editoria e solo una piccola parte delle sue attivita.quindi se il giornale di questo suddetto imprenditore attacca i politici l imprenditore rischia di avere delle riperccussioni sulle sue attivita.
la soluzione a questo groviglio malsano e la rete,ma non solo.
ci vorrebbe una legge elettorale che proibisca tutte le collussioni tra politica economia ed editoria,insomma ci vorrebbero editori puri che fanno di lavoro solo quello di fare i giornali.
ALLORA SE A CAPO ORSO CAPO NON PIACE INTERNET PERCHE' PIù LIBERO DEI GIORNALE POTREBBE SMETTERE DI VALIDARE LEGGI CHE, A QUESTI ULTIMI, METTONO IL BAVAGLIO DELLA CENSURA DI STATO.
.... anchio non riesco ad abituarmi all'idea che si debba apprendere tutto ciò che accade in Italia e nel mondo solo attraverso la rai o mediaset ....
povero vecchio...
Napolitano è un uomo del passato, è una grigia personalità del vecchio PCI, per definizione quindi refrattario alla comprensione del cambiamento. Come si può pretendere che capisca la vera portata rivoluzionaria di internet? la diffusione libera delle informazioni, senza editore, senza partito, incontrollata e incontrollabile. Chiedete a qualsiasi ottantenne. Le reazioni sarebbero più o meno quasi sempre le stesse.
Napolitano però ha ragione quando dice che devono essere i libri il veicolo della cultura, mi auguro anche io che la carta stampata (non giornali, ma libri) abbia un futuro. Cultura e informazione sono due cose diverse. La cultura costa fatica, un semplice click e una letta veloce a wikipedia non basta. Si possono avere tutte le informazioni di questo mondo, ma senza una cultura adeguata non avremmo gli strumenti per capire chi sta dicendo una boiata e chi no. Il famoso senso critico non lo si acquisisce solo leggendo i post di Grillo.
Una cosa non capisco del ragionamento di Napolitano. In realtà sono molti i punti che faccio fatica a comprendere ma desidero focalizzarmi su uno in particolare. L'utilizzo di internet come fonte di informazioni a discapito della carta stampata. Non ne comprendo la differenza. A mio parere il problema non è il supporto (carta, digitale, papiro, ecc) in quanto le stesse persone che scrivono su un giornale possono scrivere le stesse cose su un sito o un blog. Quindi l'informazione non cambia. Cambia solo la possibilità di scelta da parte del cittadino. La libertà di tutti di scrivere le proprie idee e opinioni e mettersi a confronto con gli altri. La rivoluzione francese è nata nei salotti colti di Parigi dalle discussioni tra giovani acculturati. Oggi nessuno pensa che la rivoluzione francese sia stata un male per l'umanità. Internet altro non è che un salotto ove la gente può parlare e discutere. Non è carne né pesce, bene né male. E' solo libertà di opinione alla massima potenza. Internet NON è verità assoluta. Da solo alle persone la possibilità di leggere più opinioni e di potersene così creare una propria. La storia insegna che chi detiene il potere ha sempre cercato di contrastare i cambiamenti in quanto li vede come una possibilità di indebolimento dei propri privilegi. Purtroppo quando una persona è vecchia dentro non può pretendere di capire il nuovo. Semplicemente non sono in grado di vedere il mondo con occhi diversi da quelli di cui sono dotati. Non sono in grado di mettersi in discussione. Sono istituzionalizzati, incapaci di uscire dai propri schemi. Fino a quando lasceremo che queste anacronistiche persone ci governino non avremo speranze. E non mi riferisco solo a Napolitano o Berlusconi e non ne faccio una questione anagrafica. Guardate il nuovo presidente del Piemonte. E' anagraficamente giovane ma parla da vecchio. E' il parlare da vecchio che ci sta distruggendo. Ciao a tutti ;-)
Il futuro dei libri sara' passato se non ripristinano le tariffe postali ridotte editoriali.
Rimarranno solo 4 editori e tutti che parlano con la voce del NANO
Povero vecchio!
Magari, non sà neppure cos'è internet;
forse, pensa che sia quel posto dove l'inter và a fare il bucato.
Libri e giornali sono stati e sono uno strumento di progresso formidabile.
Peccato che in Italia si sia scelto un'altra strada e di usarli al peggio con scrittori e direttori impresentabili e faziosi.
Ragion per cui io scelgo di leggere le notizie in rete, quando sui giornali ci saranno notizie ricominciamo a comprarli. (Il Fatto, infatti lo compro).
Peggio di così non si poteva stare:b. presidente del consiglio, n. presidente della Repubblica(questa maiuscolo), r.papa.Che tripletta memorabile.POveri noi
MASSIMO RISPETTO PER GLI ANZIANI
Un giorno lo saremo tutti (se non si schiatta prima)
PERO' FUORI DAI COGLIONI!
certo solo carta stampata = alberi in meno questa è evoluzione...questa gente è troppo avanti...siamo noi che non abbiamo intelligenza per comprenderli.
per questo non andiamo avanti anzi,stiamo ritornando indietro di secoli grazie al fatto di essere amministrati da gente vecchia,con modi di pensare arcaiche(non mi riferisco solo a napolitano ma a berlusconi bersani e la loro allegra e compatta compagnia.grazie ad internet non ci sarebbe piu bisogno di sprecare carta giornalmente visto che un giornale viene stampato con cadenza periodica(giornaliera sett bisettimanale mensile ecc).io i libri non li vedo in pericolo come la carta stampata(caro presidente sono due cose diverse),questi rimangono sempre,si conservano e si trasmettono ai futuri figli, nipoti ma non mi è mai capitato di conservare i giornali per chi verrà.se non volesse questo il nostro caro presidente dovrebbe lavorare di piu per la libertà d informazione su tv e giornali.per fortuna basta stampare un libro non grazie alle case editrici di proprietà del solito noto per far si che sia libero.non ce la faccio piu...........non vedo la tv per non sentirli parlare nei loro teatrini,prima leggere il giornale per me era un momento di svago e voglia di informarmi,ora divento una iena mentre leggo il giornale grazie alle fandonie farfugliate da queste persone
E' facile sparare contro l'affermazione di Napolitano, che naturalmente non condivido affatto.
Tuttavia, al momento l'accesso alla rete non è universale, chi vive in piccoli centri o luoghi remoti può solo fare delle scelte tecnologiche ancora peregrine e costose (tipo la parabola) per accedere alla rete, che peraltro, da quanto mi consta, non sempre funzionano a dovere.
Per non parlare degli operatori. Due anni fa mi sono trasferito nel centro di Modena e ho dovuto aspettare 40 gg. per avere telefono e ADSL, a suon di raccomandate.
Quando l'accesso alla rete diventerà un'infrastruttura davvero universale, ridondante e stabile, ci si potrà liberare di tutto il ciarpame anti-ecologico di carta e inchiostro che ci ha invasi finora.
Rete = dispositivo per intrappolare gli animali.....(da Wikipedia)
I nostri gerontosauri, consci del loro animalismo involutivo, tentano disperatamente di liberarsi dalla sua stretta mortale! Ma hanno le ore contate!!!!
Mah! Stò poveraccio mi fà solo pena, accompagnato da una moglie che trasuda sofferenza, chissà che delusione sarà stata per lei scoprire a quale omuncolo si è legata. Sono solo dispiaciuto che personaggi come l'ex sindaco Pagliari, Filosofo etc etc si dica ancora suo amico, è un'offesa all'intelligenza di cui lui sembrerebbe portatore "ancora" sano. Beh chissà magari gli vuole dedicare una statua si ma a fianco del cagalibri in Campo..?
Tutto e´soggettivo, per lui ottantenne il futuro e´SOLO la carta stampata.
Beppe, perchè non stampi e rileghi i commenti al suo discorso di fine anno pubblicati su Youtube e glieli regali?
A NAPOLITA' FA NA COSA PRENDITI UN BEL LIBRO MA BELLO GROSSO QUELLO CHE PIU' TE PIACE VAI SUL DIVANO O NEL LETTO E INCOMINCIA A LEGGERE MAGARI TE PORTI PURE ER TROTA....POI QUANDO TRA UNA DECINA D'ANNI AVRAI FINITO CI RACCONTI COSA DICEVA......OK? LA FAMO STA COSA? SENTI A ME SEI PIU' UTILE COSI'.....
Ciao a tutti gli Italiani. Ho conosciuto Napolitano un giorno dei lontani anni 70 a un suo comizio a Sesto Fiorentino un piccolo comune dell'interland fiorentino.
Istintivamente capii subito che quest'uomo dai modi pacati e gentili aveva qualcosa di oscuro nel parlare e nel suo atteggiamento di manifesta superiorità nei confronti di chi lo circondava e ascoltava le sue parole. Io non applaudisco mai a nessuno perchè mi interessa ciò che dicono le persone e non come si propongano al cospetto di un pubblico che non aspetta altro che una buona parola, una speranza o una conferma di far parte di un'organismo politico capace che li porti alla vittoria.
Parlò in politichese con quel suo modo da buon padre di famiglia dando piccoli geniali contentini di picchi scontati di parole d'ordine che invitavano i presenti ad applaudire.
Capii fin da allora che Napolitano non parlava ai presenti con il cuore. Capii che l'uomo che mi parlava dal palco, era ed è, un uomo che sa bene come muoversi nelle stanze del potere.
Prima di diventare presidente Napolitano era un politico sempre nell'ombra di altri politici che di volta in volta cambiavano come cambiavano i nomi e le strategie di partito.
Ma la sua bramosia di Potere, la sua supponenza lo ha portato a scoprirsi e a dimostrare l'inettitudine del suo essere uomo.
So bene ciò che è la politica, non è affatto una cosa sporca ma come tutte le cose dipende tutto da chi ha il Potere di gestirle.
Vorrei tanto che Napolitano leggesse in PRIMA PERSONA, tutti questi Post forse comincerebbe a vergognarsi. Ma è troppo tardi per lui, forse i suoi scheletri nell'armadio sono troppo compromettenti e se si venissero a sapere cadrebbe tutto il castello di carta fatto di perbenismo che si è costruito in decenni di uomo ombra all'interno delle stanze del Potere.
Ci sarà molto da combattere prima di riuscire a debellare il marcio in Italia, ma ci riusciremo.
E' anziano e per lui il futuro è il passato,o forse sa che i giornali si
possono controllare è internet no.
E' il peggior Presidente della Repubblica Degli ultimi decenni,più che il
garante della Costituzione è il garante della casta,firma tutto,chissa se
firma anche il mio mutuo. Come si dice, ogni popolo ha il governo che si
merita.
E' anziano e per lui il futuro è il passato,o forse sa che i giornali si possono controllare è internet no.
E' il peggior Presidente della Repubblica Degli ultimi decenni,più che il garante della Costituzione è il garante della casta,firma tutto,chissa se firma anche il mio mutuo.ma, come si dice, ogni popolo ha il governo che si merita.
In realtà non ha torto. Internet non è l'unico mezzo di comunicazione. La carta stampata, i libri hanno una forza che oggi internet ancora non ha e non avrà per i prossimi 500 anni. La storia ha il suo peso e non va irrisa, semplificata, sbiadita.
Detto questo in Italia i giornali e i libri sono sotto il tallone del regime, controllati a vista e censurati a piaceimento del padrone. Pertanto si l'unica informazione attendibile arriva dalla rete.
rispetto !!!!!!!!!!!!!!fondamentale.........con l'insultare non si arriva lontano
Be mi spiace molto per lui ma il futuro è questo !!
Vero che dal comunista mangiabambini che sventolava la falce e martello sul colle ne è passato di tempo !!! Su una cosa ha ragione (ma nemmeno lo sapra' per quanto è rincojonito !!!) sul fatto che la carta duri di piu' di qualsiasi supporto digitale !!!! Questa è una realta' scientifica di cui mi faccio portavoce inequivocabile (sono un chimico nonche' informatico !!) e i rotoli di Pire reis sono ancora li' mentre i primi DVD e CD ma anche le prime cassette del mio commodore 64 sono già illeggibili !!! Vero pure che basta che l'informazione sia duplicata (io la ridondo come si dice in gergo informatico !!!!) che non ci sono problemi !!! e il bello è proprio quello !!!
Loro hanno paura del BIT !!! Noi invece abbiamo paura della gente IGNORANTE che fa del tutto per sembrare meno ignorante ma peggiora solo le cose !
C'è bisogno di vera informazione ?!?!?! No sono arrivato alla conclusione che sta gente VUOLE SOLO IDOLATRARE SOR SILVIO !!! Loro lo votano lo acclamano lo esultano perchè VOGLIONO ESSERE COME LUI !!! E questo che mi fa dire : PER CHI LO STO FACENDO ??? Ma poi penso a mia figlia e a tutti i bambini del mondo che non hanno colpa per i loro padri !!! Poi penso che servire questo stato con correttezza e onesta è una delle migliore fortune che mi potevano capitare !!! E dico SI !! Possiamo cambiare anche se molti di NOI si credono piu' FURBI di me e di tutti gli altri INVECE SONO SOLO DEI POVERI DEMENTI CEREBROLESI che pensano che gli altri SIANO DEI FESSI PERCHE' SI COMPORTANO BENE e LEGALMENTE !!! E' proprio vero : Odiare I Mascalzoni E' Cosa Nobile !!!
Finquando sta gente non aprira' gli OCCHI per vedere il danno che stanno CAUSANDO !!! Troveranno me, troveranno VOI a gridare : BASTA, FATELA FINITA VOI E I VOSTRI QUATTRINI DI MERDA !!!
Dal profondo del cuore l'unico anatema che posso lanciare stavolta in stile BELLIANO :
A MEDICINE !!! Tutti li soldi che rubate !!! A MEDICINE !!!!
Firmato
Nando
eh beh... un futuro che di sicuro lui non vedrà mai!!!
I bambini, quando non hanno le capacità e soprattutto la voglia di studiare, danno sempre la colpa al maestro.
(I vecchi rimbecilliti in fondo in fondo sono dei gran bambinoni)
ma presidente de che...????????
INTERNATELO, questo è pericoloso anche al parco a dare cibo agli uccelletti.
E io non riesco ancora ad abituarmi all'idea che questo zombi della partitocrazia debba essere chiamato "presidente". A un tipo viscido come lui non affiderei la presidenza nemmeno di un loculo...
A leggere il tono, la qualità politica, umana, culturale e storica dei vostri interventi Napoletano ha ragione da vendere...
Ma perchè certa gente non va in pensione raggiunta una certa età?
ma dove siamo arrivati!!! a questo serve una badante altro che balle!!
Io invece non riesco ad abituarmi all'idea che Giorgio Napolitano sia una persona seria
Curioso il Presidente: quando dovrebbe parlare, tace e firma. Ora che si sarebbe potuto risparmiare questa infelice uscita, invece, non ha resistito.. Buffo, no ?
Oh Napolitano!!!
Per il fatto che in Italia internet sia il SOLO mezzo per conoscere le notizie, possiamo ringranziare anche te che aiuti il vero killer della libera informazione, firmandogli tutte le porcate e allungando la sua "vita" politica.
All'estero ci sono ancora tv e giornali che danno notizie, ma tu non lo sai di sicuro.
PS
In Italia ora c'è anche un giornale che da informazioni vere, da circa 6 mesi, si chiama "Il fatto quotidiano", se puoi compralo!
che pietà!
Poveretto, gli tocca pure iniettare idiozie per raggirare il popolo e fargli credere che la carta stampata è il futuro e permettere a certi farabutti di campare, anzi continuare a campare con i nostri soldi mentre migliaia di lavoratori perdono il posto di lavoro oramai ogni giorno.
Ringraziano solennemente Feltri, Belpietro e Ferrara che senza la cricca sarebbero a cogliere i pomodori in Campania a 16 euro al giorno per 16 ore e senza pausa pagando da quei 16 euro almeno la metà per il vitto e alloggio in catapecchie fatiscenti date sempre dallo stesso datore di lavoro.
Napolitano si dovrebbe solo vergognare di essere nato. Per quello di esistere onestamente non ha molto tempo per farlo ....
il vecchio (parlo di Napolitano l'intoccabile anche quando fa stronzate,manco fosse il papa in tema di fede...) si vede che peggiora di giorno in giorno...la demenza è una brutta cosa...
Tante parole per nulla ! Si sa che loro sono tutte pedine manovrate da qualcosa di più grande ! Spero solo che tutto l'ingranaggio ormai non sia irrecuperabile ! BEPPE FOR PRESIDENT DEL CONSIGL
Ma per quali parti anatomiche lo tiene in pugno Berlusconi?
invece su una cosa Napolitano ha ragione. il modo migliore per informarsi sono ancora i libri.
--
http://pguiducci.com/blog
Questo non ha capito o non vuole capire o e' un maniaco della tradizione potenzialmente talvolta pericoloso media per l' incesto e/o l'arretatezza culturale e civile.
A proposito di Napolitano.
Ha dei collaboratori che prima chiedono al Csm un parere su possibili negligenze di un magistrato in un procedimento per possibile omicidio colposo a seguito intervento chirurgico tenuto nascosto e poi, se dopo 3 ANNI il parere NON C'E ANCORA hanno il coraggio di mettere per iscritto che , anche se sollecitano, NESSUNO GLI RISPONDE.
Questa storia e' arrivata fino al Consiglio Europeo.... sara' difficile avere giustizia perche' tutti se ne disinteressano ma spero che , tramite la rete, si cominci a parlare dell'interrogazione parlamentare su questo caso dell?Italia dei valori perche' si riesca a sputtanarle per benino queste "persone".
Sig. Grillo, per l'ennesima volta le chiedo di interessarsi di questa tristissima vicenda.
Sig. presidente BASTA con queste firme adpersonam, diversamente ha ragione LUTTAZZI siamo nella terza fase e non è bello. Tutto il mondo ride di lui, non ci si metta pure Lei, grazie.
w pertini
Povero vecchio...ha paura della rete, non la capisce. Se il futuro dell'informazione fosse davvero la carta stampata dei giornali di partito allora questo futuro ce lo paghiamo con le nostre tasse!!
La cultura può viaggiare su carta... ma l'informazione è su internet!!! La notizia arriva rapidamente ed è anche velocemente smentita se falsa!
A tal proposito consiglio a tutti l'uso dei Feed. ^^
NAPOLITANO tu sei OUT!
e.........
TIEMP BELLE E NA' VOTA, TIEMPE BELLE ADDO STATE,
TE LI PUOI SCORDARE.
NAPOLITANO!!! VAI CON DIO, MA......
VAVATTENNE!!!!
"Beata ignoranza", uno degli slogan utilizzati contro la riforma gelmini. Purtroppo ritengo di poter riutilizzare anche qui questo slogan. Vi risulta per caso che tutto lo scibile umano sia presente sul web? o forse avete ragione.. spesso basta la consultazione veloce di wikipedia per credere di sapere tutto..non importa poi se a scrivere la definizione della voce ricercata sia stato un docente universitario o l' usciere dello stabile accanto! Certamente il futuro si basa sulla rete, ma la rete non è tutto, i libri sono parte integrante del patrimonio dell' umanità, come la carta stampata, ed è stupido e ridicolo ritenere di dover cancellare una parte dello scibile umano solo perchè considerato obsoleto.. altrimenti perchè non bruciamo i dipinti del caravaggio, tanto con i programmmi di grafica per i nuovi pc si può fare di meglio..no?!
Un' ultima cosa, il finanziamento pubblico dei giornali è stata una conquista democratica del nostro paese che non può esser vista come parassitismo o spreco di denaro pubblico, lo spreco sta nel pagare un consigliere regionale incompetente 10000 euro al mese, non nel permettere alla libertà di pensiero e di informazione di esprimersi liberamente senza rispondere alle logiche capitaliste di mercato. Saluti
Come direbbe in una famosa battuta di Roberto Benigni nel film "Il Mostro":
....................................
>>FANCULO LA MAGGIORANZA<<
....................................
Napolitano difenderà a colpi di firma ogni porcata che gli presenteranno davanti
Io non chiedo che ci sia un presidente che stravolga la pace sociale (da lui tanto evocata)
-Chiedo un presidente che sappia dire di NO quando c e n è evidente bisogno
-Chiedo un presidente piu vicino ai giovani e non alle taverne del vino
-Chiedo un presidente che non parli di una nazione che non esiste e vede solo e soltanto lui..
-Chiedo un presidente che possa bere una caraffa di caffè ogni mattino per augurargli riflessi pronti.
-Chiedo un presidente che è scomparso anni fà e si chiamava Sandro Pertini
-Io chiedo solamente un altro presidente.....
Napolitano rappresenta molto bene l'Italia di adesso: vecchia, traballante e senza futuro!
E' sempre più ridicolo, poveri noi.
Per uno come Napolitano che ha quasi un secolo di vita, il futuro non esiste più, vive di ricordi.
Purtroppo per lui e per fortuna per noi il progresso va avanti.
Ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha
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