Napolitano digitale

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Napolitano dopo la performance su YouTube di fine 2009 è ritornato a parlare di Internet. Non si rassegna all'idea che sulla Rete si possa sapere tutto, mentre fuori dalla Rete non si sa nulla. La carta stampata per lui è il futuro. Ma i giornali senza i contributi dello Stato i chiuderebbero oggi stesso. Forse lo terrorizza la firma digitale, lui, abituato a firmare sempre con la penna stilografica d'ordinanza."Io non riesco ad abituarmi all'idea che si debba apprendere tutto ciò che accade in Italia e nel mondo solo attraverso internet. La carta stampata e i libri sono qualcosa di assolutamente insostituibile nel patrimonio culturale del Paese e dell'umanita". La carta stampata "non è il passato ma anche il futuro".

Postato il 10 Aprile 2010 alle 22:07 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Tags: Internet, minipost, Napolitano, YouTube

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urge raccolta di firme per abolire l'istituto dei senatori a vita e soprattutto stabilire una età di pensionamento anche per i politici:
oltre i 70 anni tutti a casa a fare i nonni
per raggiunti limiti di età ..... cosa ne dite????

marina dall'olio, budrio Commentatore certificato 11.04.10 17:43| 
 
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Ciao a tutti gli Italiani. Ho conosciuto Napolitano un giorno dei lontani anni 70 a un suo comizio a Sesto Fiorentino un piccolo comune dell'interland fiorentino.
Istintivamente capii subito che quest'uomo dai modi pacati e gentili aveva qualcosa di oscuro nel parlare e nel suo atteggiamento di manifesta superiorità nei confronti di chi lo circondava e ascoltava le sue parole. Io non applaudisco mai a nessuno perchè mi interessa ciò che dicono le persone e non come si propongano al cospetto di un pubblico che non aspetta altro che una buona parola, una speranza o una conferma di far parte di un'organismo politico capace che li porti alla vittoria.
Parlò in politichese con quel suo modo da buon padre di famiglia dando piccoli geniali contentini di picchi scontati di parole d'ordine che invitavano i presenti ad applaudire.
Capii fin da allora che Napolitano non parlava ai presenti con il cuore. Capii che l'uomo che mi parlava dal palco, era ed è, un uomo che sa bene come muoversi nelle stanze del potere.
Prima di diventare presidente Napolitano era un politico sempre nell'ombra di altri politici che di volta in volta cambiavano come cambiavano i nomi e le strategie di partito.
Ma la sua bramosia di Potere, la sua supponenza lo ha portato a scoprirsi e a dimostrare l'inettitudine del suo essere uomo.
So bene ciò che è la politica, non è affatto una cosa sporca ma come tutte le cose dipende tutto da chi ha il Potere di gestirle.
Vorrei tanto che Napolitano leggesse in PRIMA PERSONA, tutti questi Post forse comincerebbe a vergognarsi. Ma è troppo tardi per lui, forse i suoi scheletri nell'armadio sono troppo compromettenti e se si venissero a sapere cadrebbe tutto il castello di carta fatto di perbenismo che si è costruito in decenni di uomo ombra all'interno delle stanze del Potere.
Ci sarà molto da combattere prima di riuscire a debellare il marcio in Italia, ma ci riusciremo.

Alekos Firenze 11.04.10 07:10| 
 
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Napolitano rappresenta molto bene l'Italia di adesso: vecchia, traballante e senza futuro!

Alberto G. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.04.10 22:31| 
 
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"Beata ignoranza", uno degli slogan utilizzati contro la riforma gelmini. Purtroppo ritengo di poter riutilizzare anche qui questo slogan. Vi risulta per caso che tutto lo scibile umano sia presente sul web? o forse avete ragione.. spesso basta la consultazione veloce di wikipedia per credere di sapere tutto..non importa poi se a scrivere la definizione della voce ricercata sia stato un docente universitario o l' usciere dello stabile accanto! Certamente il futuro si basa sulla rete, ma la rete non è tutto, i libri sono parte integrante del patrimonio dell' umanità, come la carta stampata, ed è stupido e ridicolo ritenere di dover cancellare una parte dello scibile umano solo perchè considerato obsoleto.. altrimenti perchè non bruciamo i dipinti del caravaggio, tanto con i programmmi di grafica per i nuovi pc si può fare di meglio..no?!
Un' ultima cosa, il finanziamento pubblico dei giornali è stata una conquista democratica del nostro paese che non può esser vista come parassitismo o spreco di denaro pubblico, lo spreco sta nel pagare un consigliere regionale incompetente 10000 euro al mese, non nel permettere alla libertà di pensiero e di informazione di esprimersi liberamente senza rispondere alle logiche capitaliste di mercato. Saluti

Lidia Sambo 10.04.10 22:38| 
 
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