Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Sfruttati di ieri e di oggi


miniere_di_zolfo.jpg
In Italia tutto cambia perché nulla cambi. Gli sfruttati di ieri, i morti sul lavoro di oggi.
"Una settimana fa sono andato in visita presso le miniere di zolfo del centro sicilia, da tempo dismesse. I siti e gli edifici di servizio sono stati restaurati e possono assimilarsi ad una sorta di museo della storia delle miniere. La guida ci ha illustrato alcuni filmati d'epoca che fanno vedere le condizioni di lavoro disumano dei minatori, dandoci anche la cifra dei tanti morti e invalidi che il lavoro in miniera ha comportato. Turni di lavoro massacranti, in condizioni ambientali disumane, svolti fino a 400 metri di profondità, nudi, alla mercè delle esalazioni di ogni tipo, del caldo asfissiante e di strumenti di lavoro arcaici come pala e piccone. Per poche lire al mese, spesso pagate con ritardo fino a 6 mesi. Al tramonto, quando alcuni minatori tornavano a casa distrutti dalla fatica, molti non tornavano perchè rimasti a dormire sottoterra in attesa del successivo turno, tale era la loro stanchezza), nel paese nessuno fiatava al loro passaggio, solo un silenzio colmo di dolore e riconoscenza. Non era l'800, erano gli anni 70. Questo la dice lunga sulla incivile subcultura dello sfruttamento che da sempre in Italia è stata una pratica diffusa e mai combattuta. Assicurare i diritti e le tutele ai lavoratori diminuiva i profitti degli aguzzini di ieri, e gli aguzzini di oggi non sono altro che la loro fedele replica. Il debole non ha rappresentanza, questa è la sostanza che ha reso questo paese una roccaforte dell'inciviltà." Carlo B.

5 Apr 2010, 14:02 | Scrivi | Commenti (16) | listen_it_it.gifAscolta
| Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

RICONOSCIMENTO DISCIPLINE PER IL BENESSERE DELLE PERSONE.
Tutto molto bello ma perchè nel programma salute
non c'è nessun riferimento alle discipline naturali
per il benessere? Intendo tutte quelle metodiche dallo yoga al massaggio ayurvedico allo shiatsu etc.
di cui ormai buona parte degli italiani usufruisce pur essendo tali pratiche non riconosciute dallo stato italiano.La realtà in altri paesi europei è decisamente migliore,i cittadini di Olanda,Belgio,Germania hanno libertà di scelta terapeutica quindi possono decidere se farsi fare un massaggio o prendere una pastiglia per farsi passare il mal di testa.Sono un operatore del settore e mi rivolgo a questo movimento proprio perchè so essere composto da persone sensibili ad argomenti come energia verde
cibo biologico,pannelli solari e spero quindi in un vostro interessamento con una modifica sul programma.
Salute a tutti.
Raffaele

LAI RAFFAELE 12.04.10 14:30| 
 |
Rispondi al commento

le notizie vanno date a tutti ma le bugie devono restare di pochi

luigi migliaccio, MUGNANO DI NAPOLI Commentatore certificato 07.04.10 14:43| 
 |
Rispondi al commento

Con la sparizione delle classi sociali, più povere è sparita quell'identità e senso di appartenenza dei lavoratori, e poi con la vergognosa complicità dei sindacati, che si sono genuflessi ai padroni, il più delle volte favorendo il loro status di casta, le cose non potevano andare diversamente.
I signori della vecchia classe operaia, oggi in parte trasformatisi in padroni o padroncini, hanno introiettato il peggio dei loro padroni, a cui per di piu si sono asserviti a schiena bassa, per poter lavorare in pace e senza problemi. Questi, oggi, si esprimono con quell'antica mentalità da fine'800, che hanno subito e che affiancandosi larvamente al padrone hanno assimilato. Si quello spirito e quella mentalità che oggi riversano sui loro dipendenti percui ancora oggi il principio base, rimane, che chi ti fà lavorare o ti offre un lavoro, ti sta facendo un FAVORE.......... con pochissime e rare ecezzioni,(Olivetti)
Quindi siamo in mano a questa nuova media borghesia, troppo giovane, che non ha nulla di quella che esisteva già nel 1848, ed è imparagonabile, alle ben più antiche, colte e raffinate, borghesie europee, dagli inglesi ai tedeschi, ben piu distribuite e numerose da tempi assai lontani, e non di così recente costituzione!
Con tutta la pochezza culturale, umana, che questo comporta in quanto sorta e radicatasi sull'esclusivo interesse del profitto tout-cur e senza una reale proiezione sul futuro ma sul tiramo a campà!
Cosa che le altre borghesie, in parte hanno superato, per emancipazione, storia e sensibilità percui sono più proiettate verso un futuro, che riguardi la loro discendenza.

Janek N., Gallarate Commentatore certificato 06.04.10 19:35| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

IL PROBLEMA COMUNQUE è ANCHE DELLA CLASSE OPERAIA, CHE NEGLI ULTIMI ANNI( DETTO FRA NOI )SI ERA CREATO UN CERTO FINTO BENESSERE,SI LAVORAVA,C'ERA LA MACCHINA,IL CELLULARE,LA MUSICA,I VIAGGI ALL'ESTERO E COSI VIA,PERTANTO NESSUNO SI INTERESSAVA PIU' DI POLITICA,COSI I POLITICI POTEVANO FARE QUELLO CHE VOLEVANO,QUANDO è ARRIVATA LA CRISI,MA ORMAI TROPPO TARDI PERCHE LO AVEVAMO PRESO ORMAI TUTTO IN QUEL POSTO,ABBIAMO COMINCIATO A REAGIRE,E,QUESTI SONO I RISULTATI PURTROPPO.

roberto legnani, bologna Commentatore certificato 06.04.10 16:02| 
 |
Rispondi al commento

ciao a tutti sto provando a capire xchè non riesco ad inserirmi nei commenti....speriamo sia la volta buona :)

Cincia Allegra il ritorno Commentatore certificato 06.04.10 05:18| 
 |
Rispondi al commento

Ciao,
scrivo da giovane donna che rientra in patria e per intenderci in provincia di Napoli ogni qual volta ha il desisderio di respirare profumo di casa e nei giorni di festa. Vivo da tre anni in provincia di Cremona circondata da leghisti e pdellini a volontà che appena sentono Napoli santificano il grande Berlusconi: cosa volete di più, vi ha sollevato dalla spazzatura!! ebbene parli con mamma che al sud ci vive e candidamente dice: mia cara Greta guarda che il termovalorizzatore di Acerra non FUNZIONA..MA COME? e perchè nessuno lo dice, e perchè permettiamo al lascivo Bondi di declamare in ogni sua apparizzione che il problema spazzatura a Napoli è stato risolto. e qualcuno sa dirmi dove finisce la spazzatura? grazie, Greta

Greta Immobile 05.04.10 22:34| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

anche se OT un bel articolo per non dimenticare:
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=31637

Come mai non si parla più del signoraggio bancario?


notte

enrico c. Commentatore certificato 05.04.10 21:40| 
 |
Rispondi al commento

ieri i carisi,oggi i poveretti di Rosarno,agli ultimi non vengono accordati diritti,non su questo pianeta.

bella swan 05.04.10 20:25| 
 |
Rispondi al commento

Che ve ne pare?

http://www.youtube.com/watch?v=8Zefrhc8kgM&feature=fvw

http://www.youtube.com/watch?v=QsH_Gh-n ... r_embedded

http://www.youtube.com/watch?v=7hubmJzH ... re=related

PASSATEPAROLA!!

Uno dei tanti 05.04.10 19:26| 
 |
Rispondi al commento

Bel post. Purtroppo sono cose che raramente ricordiamo volentieri. Nei mass media si parla sempre dei minatori cinesi, ma che ce ne fossero anche in tantissimi Italia a fare questo lavoro durissimo a mal pagato, raramente lo si menziona.

Carmelo Di Stefano Commentatore certificato 05.04.10 16:58| 
 |
Rispondi al commento
Discussione



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori