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TERRONI - intervista a Pino Aprile

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Intervista a Pino Aprile, autore di "Terroni"
(16:00)
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Il libro "Terroni" di Pino Aprile dovrebbe diventare un testo di scuola. Da 150 anni ci raccontano la barzelletta del Sud liberato dai Savoia per portarvi la libertà, la giustizia, il progresso. "Terroni" descrive con una puntigliosa documentazione e ricerca delle fonti un'altra realtà. Quella di un Paese occupato, spogliato delle sue attività produttive, con centinaia di migliaia di morti tra la popolazione civile. Un Paese "senza più padri", costretti, per sopravvivere, a milioni all'emigrazione (prima quasi sconosciuta) dopo l'arrivo dei Savoia che, per prima cosa, ne depredarono le ricchezze a partire dalla Cassa del regno delle Due Sicilie. "Terroni" racconta le distruzioni di interi paesi, le deportazioni, la nascita delle mafie alleate con i nuovi padroni. L'Italia unita è stata fatta (anche) con il sangue degli italiani.

Intervista a Pino Aprile:

Blog: "Tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del sud diventassero meridionali, cosa è stato fatto in questi 150 anni?
Pino Aprile: "Di tutto, sono state usate le armi, la politica, l’economia per creare un dislivello tra due parti del paese che non esisteva al momento dell’Unità e questo pur sostenuto nel corso di un secolo e mezzo da fior di studiosi, non è mai stato preso in considerazione.

Un milione di vittime (espandi | comprimi)
Ultimamente e con ultimamente intendo proprio dire adesso, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, la sezione di Napoli diretta dal prof. Malanima, ha studiato l’economia, il prodotto, la produzione delle varie regioni italiane dal 1861 a oltre il 2000, da questo viene fuori in maniera incontenstabile che al momento dell’Unità non c’era differenza tra nord e sud del Paese, quindi questa differenza è sorta a seguito dell’Unità e non è rimasta nonostante l’Unità, è vero il contrario, questa differenza è stata imposta con le armi, con stragi, il conto dei morti non è mai stato fatto, quello ufficiale va da poche migliaia o decine di migliaia di vittime fino a diversi conteggi che parlano di 100/200 mila e alcune stime se si deve prendere per buono quello che scriveva “Civiltà Cattolica” già a quei tempi, un milione di morti.

Il sud ha una cultura industriale? (espandi | comprimi)
Blog: "Insediamenti industriali, metallurgia, siderurgia, grandi poli tessili, un’industria che al nord, ai tempi dell’Unità d’Italia ancora non c’era, però era molto fiorente al sud, poi cosa è successo?"
Pino Aprile: "In effetti in questi campi tutta l’Italia al nord e al sud stava muovendo i primi passi, ma passi importanti tanto al nord, quanto al sud, tant’è che gli addetti all’industria dai dati che risultano, sono più o meno gli stessi, addirittura risulterebbero più un sud che al nord, ma il dato è po’ viziato dal fatto che molte operaie dell’industria tessile in realtà lavoravano a casa, quindi un po’ il dato è falsato, diciamo che erano più o meno alla pari, anche se questo viene continuamente negato, perché? Perché l’esempio classico che si fa è che il sud aveva pochissime strade e pochissimi chilometri di ferrovia, questa era la prova della sua arretratezza, si dimentica che il raffronto viene fatto tra Lombardia, Piemonte, Regioni senza sbocco sul mare e il Regno delle sue Sicilie che aveva migliaia di chilometri di sviluppi costieri, per cui per scelta politica e anche intelligente, la monarchia delle sue Sicilie, preferì puntare sui trasporti marittimi, tant’è che in pochi lustri la flotta commerciale meridionale, il Regno delle due Sicilie divenne la seconda d’Europa e quella militare la terza d’Europa, perché puntavano su trasporti marittimi, un po’ quello che sta facendo adesso l’Unione Europea con il progetto delle autostrade del mare. Quanto alla siderurgia, il più grande stabilimento siderurgico italiano era in Calabria che da solo aveva dipendenti e tecnici quasi quanto la gran parte degli stabilimenti siderurgici del nord, la più grande officina meccanica d’Italia, forse d’Europa era nel napoletano, Pietrarsa, fu copiata dagli stati stranieri.

Il senso di una Italia unita (espandi | comprimi)
Il problema non è se l’Italia debba essere unita, credo che non ci siano dubbi su questo, noi ci sentiamo tutti italiani, anche orgogliosi delle nostre stupende meravigliose differenze che ci arricchiscono, differenze di cultura, di lingue perché alcuni dialetti non sono dialetti, sono vere e proprie lingue che hanno prodotto una letteratura autonoma etc., ma tutto ciò non indebolisce in nulla, anzi rafforza il nostro essere italiani così diversi, così simili.
Non si discute sul fatto che ci sia un’Italia, si discute sul fatto che non la si sia voluta fare perché la verità è questa, non è mai stata fatta, è stata unificata da nord a sud, tenendo il sud sotto schiaffo. Per esempio si unifica l’Italia e si fa cassa comune, cassa comune si significa che il sud era lo stato più solvibile dell’epoca, i 2/3 del denaro circolante in Italia l’Italia erano al sud. Il Piemonte era lo Stato più indebitato che ci fosse, si unifica la cassa e l’oro del sud viene portato al nord, io con una battuta uso dire

Ps. Sabato 24 aprile, con inizio alle ore 21.00, presso il PalaCep di via Benedicta 14 a Genova (Circolo Arci Pianacci), Provincia di Genova ed Anpi celebreranno la ricorrenza della Festa di Liberazione. Si raccoglieranno anche le firme per il referendum contro la privatizzazione dell'acqua e generi alimentari per i progetti di Music For Peace.

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24 Apr 2010, 14:48 | Scrivi | Commenti (1210) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: briganti, Cassa del Mezzogiorno, Expo 2015, Fondi FAS, Garibaldi, Giustino Fortunato, Meridione, Nord, Pietrarsa, Pino Aprile, professor Malanima, Regno delle Due Sicilie, Risorgimento, Sud, Terroni, Unità d'Italia

Commenti

 

Le barzallette sono quelle che raccontate voi in questa intervista. Pino Aprile è solo uno della grande ammucchiata antirisorgimentale, neanche il più originale, e come tutti non ha nulla di proprio, ma si limita a ripetere le ben note vecchie sparate contro il Risorgimento.
Spieghi piuttosto perchè, se il Sud era questa gran potenza navale, il Regno d'Italia per la terza guerra d'indipendenza dovette far costruire gran parte delle navi all'estero: non si era appropriato delle mirabolanti ricchezze dei meridionali? Spieghi perchè, se il Sud era così avanzato industrialmente, fu il Piemonte a inventare le famose perforatrici meccaniche ad aria compressa che permisero quell'opera mastodontica che fu il traforo del Frejus. Spieghi anche perchè il Regno d'Italia trovò al Sud migliaia di bambini rachitici, malnutriti e con la colonna vertebrale deviata, che venivano fatti lavorare come schiavi nelle meravigliose industrie evolute del Regno delle due Sicilie, in primis le zolfare. Io con le domande arriverei fino a domani, altro che l'intervistatore! Spieghi il signor Aprile che fa finta di nulla, perchè mai le "famose ferriere di Mongiana" non furono rilevate da nessun imprenditore meridionale. Si degni di spiegare anche perchè decine di migliaia di meridionali, la crema dell'intelligenza del Sud, andò in esilio o comunque si schierò con il Regno d'Italia. Li obbligò forse qualcuno? Furono pagati anche loro dalla massoneria?
Caro signor Aprile, lei ha buon gioco con chi del Risorgimento non conosce un'acca e dunque non può contraddirla.Venga a raccontare le sue storie in faccia a chi può ribatterle colpo su colpo!
Maria Cipriano

Maria Cipriano 25.06.16 22:25| 
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Elisabetta Gonzaga
A Napoli nel 1790
da: Lettres sur l'Italie, 1797

“Che popolo ! E son questi i discendenti dei Greci ? Piuttosto son prova eccellente che tutto degenera, sopratutto l'uomo. Quella loro felice organizzazione di società, quei sensi perfetti, cosi fini, cosi delicati, cosi adatti a cogliere, ad abbellire la natura, son allora divenuti cosi ottusi, laidi e grossolani ?
Le belle arti non nascono più qui; un popolo cosi degenerato, cosi degradato non può avere idee del vero bello; una indole cosi ferina non potrà servir da modello. A Roma ho visto le meraviglie dell'arte, qui riesco solo a scorgere i prodigi della natura. Essa è la sola ad agire, l'uomo cade qui in inerzia ed abominio. La sua società lo getta in una tale indolenza che forse non uscirà mai dall'apatia in cui sarà sprofondato da tempi immemorabili.
L'orgoglio che gli ispira il suo cielo, il suo clima, la sua buona tavola, il suo paese, da lui creduto il più bello e il migliore dell'universo, e la lussuria del vivere indolente che l'ha sorpreso prima della civilizzazione, l'abbagliano e gli impediscono di scorgere le tenebre della sua ignoranza, della sua selvatichezza.
Si può dire che qui l'uomo è allo stesso tempo vicinissimo e lontanissimo alla natura: barbaro e depravato. Specialmente il popolo, la natura lo ha modellato come un camaleonte: da una vivacità convulsa passa subitaneamente all'abbattimento dell'istupidimento. Esso è di volta in volta vile e temerario, semplice e furbo, perstizioso ed empio, venale, scaltro e in un certo senso indifferente a tutto. Ruba e truffa per aver di che vivere e abbandonarsi cosi a quel far niente che è la sua suprema voluttà. Sembra trovar la felicità solo nella sua inesistenza. Quanto sarebbe necessaria l'arte dell'educazione per questa gente: se si trascura il corpo esso si degrada di meno di quello che accade se si abbandona la coltura dello spirito per un sol istante. La minima negligenza gli diviene funesta. E lo vediamo in queste genti !

luca G 29.12.15 03:31| 
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Samuel Sharp su Napoli
«I lazzaroni napoletani sono i più squallidi miserabili che si possano immaginare; in nessun altro paese d'Europa si vede un popolo cosi spaventoso. Nemmeno tra i facchini delle vetrerie londinesi si troverebbero due o tre selvaggi come questi. E sono a Napoli decine di migliaia questi lazzaroni e non uno di essi dorme mai in un letto: tutti dormono sui gradini che son davanti ai palazzi o sulle panche della strada. Ne vedete alcuni - e ciò che è davvero scandaloso - sdraiarsi sotto i muri di palazzo reale e starsene lì per tutta la giornata a riscaldarsi al sole come tanti maiali: lo spettacolo è dei più disgustosi. Quasi tutti son pressoché nudi: soffrono molto il freddo e se il clima fosse loro meno propizio come lo è a Londra , morrebbero tutti stecchiti certamente. Anche tra gli operai pochi portano le scarpe; i loro bambini poi non ne portano mai. Si dice che siano avvezzi a questo e alle intemperie; tuttavia l'inverno li affligge ugualmente di geloni e di piaghe alle gambe, e fanno proprio pietà. In primavera quei poveri piccini son lasciati completamente nudi, e cosi i loro genitori riescono perfino a fare una piccola economia - privandoli di vestiti ! I conventi a Napoli sono di converso molto ricchi e usano distribuire pane e brodo una volta al giorno a chi domanda la carità; i lazzari vivono principalmente di questa; altri, o rubano o chiedono elemosina, e ottengono abbastanza per sorpravvivere. E paion felici , il che mi lascia perlesso; ma nessuno sembra darsene pena e prender provvedimento.
Samuel Sharp [ 1700 - 1778], medico chirurgo e letterato londinese
A Napoli nel 1765 per 8 mesi
Da: Letters from Italy, describing cutsoms and manners in the years 1765-66

luca G 29.12.15 03:23| 
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Michel Guyot de Merville su Napoli
« A proposito di Napoli, potrei darvene un'idea esatta in due parole, dicendovi che questa città è UN PARADISO ABITATO DA' DIAVOLI.Ma la definizione, già assolutamente veritiera, vi sembrerà eccessiva. E allora ve lo dimostrerò con argomenti convincenti: il primo è che tutte le prigioni sono sempre stracolme di carcerati; il secondo è che non passa giorno in cui non si senta parlare di rapine, o di assassinii; il terzo è che non corre settimana senza che si faccia impiccare qualche Napoletano; alla piazza del Carmine, ad esempio. Ma come si potrebbe far altrimenti con un popolo che non pensa ad altro che a commettere delitti ?»
Michel Guyot de Merville [1696-1755]
A Napoli nel 1721 da: Voyage historique dans l'Italie

in una lettera a Cavour del 27 ottobre 1860 indirizzata da Luigi Carlo Farini,
"Ma, amico mio, che paesi son mai questi, il Molise e Terra di Lavoro! Che barbarie! Altro che Italia! Questa è Affrica: i beduini a riscontro di questi caffoni, sono fior di virtù civile. E quali e quanti misfatti! Il Re dà carta bianca: E la canaglia dà il sacco alle case de' Signori e taglia le teste, le orecchie a galantuomini, e se ne vanta e scrive a Gaeta: i galantuomini son tanti e tanti: a me il premio. Anche le donne caffone ammazzano; e peggio: legano i galantuomini (questo nome danno ai liberali) pe' testicoli, e li tirano così per le strade; poi fanno ziffe zaffe: orrori da non credersi se non fossero accaduti qui dintorno e in mezzo a noi. Ma da qualche dì non è accaduto altro: ho fatto arrestare molta gente; alcuni ho fatti fucilare alle spalle (ne domando scusa a Cassinis); Fanti ha pubblicato un bando severo. Giunto che io sia a Napoli, vi manderò un rapporto con documenti sopra questa gesta della Corte di Gaeta, la quale ha mantenute incontaminate le tradizioni della Regina Carolina e del Cardinal]e Ruffo2."

luca G 28.12.15 22:59| 
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Il Capo del governo del Regno delle 2 Sicilie Giustino Fortunato:
"L'Italia meridionale entrò disgraziatamente a far parte del nuovo Regno in condizioni assai diverse da quelle che il Nitti lascia credere. Essa viveva di una economia primitiva, in cui quasi non esisteva la divisione del lavoro, e gli scambi erano ridotti al minimo: si lavorava più spesso per il proprio sostentamento, anziché per produrre valori di scambio e procurarsi, con la vendita di prodotti, quello di cui si aveva bisogno".
Giustino Fortunato, Il Mezzogiorno e lo stato italiano; discorsi politici (1880-1910), vol.2, Laterza, 1911, p.340

L'aria di Napoli mi è di qualche utilità; ma nelle altre cose questo soggiorno non mi conviene molto....
Spero che partiremo di qua in breve, il mio amico ed io. Non so ancora per qual luogo.
[...]Risolvendosi, come pare, il mio amico Ranieri a partire per Roma nel mese entrante, io sono risolutissimo di mettermi in viaggio malgrado il freddo; perchè oltre l'impazienza di rivederla, non posso più sopportare questo paese semibarbaro e semiaffricano, nel quale io vivo in un perfettissimo isolamento da tutti.... La mia salute, grazie a Dio, molto tollerabile, e perfino io leggo un pochino e scrivo, attesa, credo, la benignità non ordinaria della stagione passata e presente.(Giacomo Leopardi)

Noi che pur siamo amanti e ricercatori del pittoresco, non dobbiamo fingere di ignorare la depravazione, la degradazione e la miseria a cui è irrimediabilmente legata l'allegra vita di Napoli! (Charles Dickens)


luca G 28.12.15 22:22| 
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Il libro di Pino Aprile svela una storia ben diversa da quella insegnata a scuola. Senza estremizzare sul dove sia il bene e dove il male rappresenta una chiave di interpretazione della nostra storia recente. Ci sono dati incontrovertibili peraltro confermati da storici di professione che non si può certo tacciare di partigianeria per gli uni o altri. La strage di Pontelandolfo dovrebbe di per se far tacere tutti!! Così come altre verità storiche : tanto di cappello a coloro che hanno dato la vita per un ideale , ma oggi come ieri dietro tutto c'erano motivi economici e a rimetterci solo la povera gente!

Antonio Garofalo 09.09.12 13:52| 
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Il libro di Pino Aprile, come quelli di Antonio Ciano, sono una scoperta.Non dovrebbe essere così, eppure lo è. La storia degli ultimi 200 anni è confusa, di parte, non ha chiare verità. Oggi ascoltare altre voci mi sembra necessariamente democratico. Certo, tutti vogliamo l'Italia unita con le sue differenze.Questo non è un problema. , Il problema è "l'indifferenza reciproca tra storia e destini individuali" , l'unità d'Italia ha pagato il prezzo alle mafie con filo diretto nord- sud l'unico legame di cui però si parla poco.

patrizia Stefanelli 04.09.12 10:59| 
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Vorrei ricordare giusto due cose. La prima è che Aprile non è uno storico. Vedo che molta gente prende per oro colato quanto da lui scritto....e non capisco per quale motivo. Non vedo per quale ragione dare così tanto credito all'ex direttore del settimanale Gente ( Casa editrice Mondadori di famiglia Berlusconi ) e non a storici affermati. In secondo luogo vorrei ricordare che gli italiani del sud hanno combattuto e perso la vita per conquistare l'unità. Ed onestamente non ricordare questo fatto mi irrita terribilmente. Dopotutto il Sig. Grillo sponsorizza spesso dei ciarlatani...famosa la palla che lavava senza l'uso di detersivi. Infatti non puliva nulla.. Documentatevi prima di dare per scontato certe affermazioni... La cassa del mezzogiorno esisteva..ma esisteva perchè i borbone non spendevano nulla. Sono tutti buoni ad arracchirsi così... i moti pro unità e contro i borbone non se li ricorda nessuno vedo... VIVA L'ITALIA UNITA.

Luca Petrone 19.07.12 14:10| 
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una unica domanda: perchè pubblicare con mondadori?

emilio DEL NUNZIO, Pescara Commentatore certificato 10.04.12 18:36| 
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In Germania lo stato aveva, ed ha, intenzione di far crescere tutta la nazione, in italia lo stato non ha alcuna intenzione di far crescere il meridione. I grandi industriali del nord collusi con politici e mafia, pagano a questi fioretti di quattrini per lasciare il meridione nello stato in cui si trova. I politici promettendo cambiamenti prendono voti, la mafia prende soldi dagli industriali del nord e dai politici!
il veneto paga 1 miliardo ma ne riceve 20 miliardi, la regione sicilia ne paga 120 miliardi allo stato italiano,ma ne riceve molto meno..
poi vorrei dire che i frignoni in italia non sono i meridionali, ma quelli che dopo essersi presi molti fondi sia italiani che europei oggi frignano che devono pagare le tasse, il meridionale si accontenta anche di poco, ma se non ha nemmeno quel poco, non credo che sia un delitto lamentarsi. La piantino di lamentarsi chi ha di più!
e a qualcuno del nord che parla solo con le baggianate della lega, senza conoscere la realtà del sud, dico di che se si ta zitto evita di fare una figura di merda!

daniele 22.02.12 12:42| 
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Sto leggendo il libro di Pino Aprile..poche pagine per volta perchè da una parte rifletto..dall'altra devo far sbollire la rabbia! sono una TERRONA a Milano da 5 anni, lavoro nell'export..in un'azienda che ha una sede a Bari e una a Milano.
Un'info a supporto di quanto scritto da Aprile, verificata purtroppo da me ieri.
Vogliamo importare prodotti freschi dall'Egitto.
La logica e la volontà aziendale è quella di farla arrivare nella ns. piattaforma di Bari, per incrementare il lavoro in Puglia.
La merce viaggia su container refrigerato.
Tempi di transito Alessandria d'egitto-Bari 12gg
Tempi di transito Alessandria d'egitto-Genova 3gg
non esiste diretto da Egitto a Bari
...la scelta aziendale quale sarà?? chiedere consegna a Genova...parliamo di merce fresca...
..il funzionario MSC con il quale ho parlato ha compreso i motivi del mio disappunto..mi ha detto che stanno cambiando qualcosa nelle rotte.. ma ci vuole tempo..
E poi parliamo della Comunità Europea che progetta le autostrade del mare ..il Canale 8 ( puglia verso balcani via mare)
Per info noi esportiamo verso i balcani.
Situazione al momento: noi faremo lavorare il porto di genova, che risulterà avere 1 container in più.. faremo viaggiare le merci su camion..da Milano.. Fortunatamente almeno il fatturato rientrerà in un'azienda del Sud.
Quando saranno prese le grandi decisioni sulle rotte, nessuno terrà conto del fatto che io avrei voluto ricevere la merce a bari..non è un dato catalogato..è un dato che io ho fatto arrivare merce a genova!!
Sono stanca...
Stanca anche di sentirmi dire: come hai fatto ad adattarti ai ritmi di Milano..tu che vieni da bari? ..onestamente lavoravo di puà a Bari!!
anna

Anna Introna 21.02.12 12:42| 
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lo sto leggendo. e ci sto riflettendo sopra. come settentrionale, mi vergogno. e parecchio.
non so se, a questo punto, dovrei essere orgogliosa di questi 150 anni di Unità d'Italia.
proporrei di regalare un po' di copie di questo libro a chi di dovere (il trota, Cota, Bossi, Maroni, il sindaco di Adro, e via discorrendo), e un grazie infinite a Pino Aprile e a tutti quelli che si impegnano ad aprirci gli occhi, in nome di una civiltà e di una giustizia perdute da ormai troppo tempo.....

claudia perini 16.12.11 12:58| 
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Sono meridionale, calabrese doc e sono felice di esserlo.
La Calabria si sta svegliando dopo secoli di sputi in faccia da parte di questi stronzi di settentrionali.
NOI abbiamo fatto grande il nord con il nostro lavoro , ci hanno costretti a lasciare le nostre bellissime terre per arricchire questi caproni.
E continuiamo a farlo mandando i nostri figli a studiare al nord continuando ad arricchirlo.
DICIAMO BASTA
cominciamo a produrre quello che ci serve nelle nostre terre, evitiamo di mandare un solo euro al nord, cominciamo a far si che i nostri figli studino nelle nostre università ( l'università della calabria è una delle migliori del sud).

E' la sola strada da seguire

gisella trovato 29.10.11 09:58| 
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Caro Pino , grazie per la lettura sul mio paese natale. Sono calabrese e vivo all'estero dalla nascita!torno ogni anno al sud ,cambio zona, ma resto al sud e m' incanto per le bellezze che si possano trovare!il sud é una grande regione dalle mille risorse, piano piano si scopriranno e anche le persone che lo abitano se ne accorgeranno..purtroppo ci sono moltissime questioni da risolvere, al nord conviene che il sud stia così e i politici lo sanno!!
Un giorno vorrei tornare per viverci!

eugenia s., svizzera Commentatore certificato 16.09.11 19:53| 
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U' Sud ha ricevuto tanti di quiei soldi dall stato italiano pagato da tutti i contribuenti italiani non evasori tramite la cassaa del mezzogiorno e poi anche adesso che sarebbe potuto diventare una potenza economica superiore al nord E invece Pino Aprile si lamenta che i soldi rimangono al nord, il sud non riceve niente.. insomma sempre a lamentarsi. La colpa dei propri problemi é sempre degli altri... Non ci resta che cantare la canzone di Elio e le storie tese La terra dei cachi.
Viva il crogiuolo di pinze. Viva il crogiuolo di panze.
Quanti problemi irrisolti ma un cuore grande cosi'.
Italia si' Italia no Italia gnamme, se famo du spaghi.
Italia sob Italia prot, la terra dei cachi.
Una pizza in compagnia, una pizza da solo;
un totale di due pizze e l'Italia e' questa qua.
Fufafifi' fufafifi' Italia evviva. Italia perfetta, perepepe' nanananai.
Una pizza in compagnia, una pizza da solo:
in totale molto pizzo, ma l ' Italia non ci sta.
Italia si' Italia no, Italia si'
ue' , Italia no ,ue' ue' ue' ue' ue'.
Perche' la terra dei cachi e' la terra dei cachi.


Tutta Italia è stata liberata o conquistata dai Savoia, ma solo il Sud si lamenta, forse era devvero meglio lasciarlo dove era e come era, anche se oggi sarebbe come l'Albania o il Montenegro e direbbe "ah perché non siete venuti a liberarci, forse non ci consideravate italiani?".
Il Sud è culturalmente diverso, la lunga dominazione araba islamica e spagnola sfruttatrice ne ha cambiato il modo di pensare, trasformandolo in fatalista e rendendolo inadatto ad un continente europeo.
Per Sud si intende l'ambiente, putroppo negativo dove si nasce e si impara a lamentarsi aspettando che lo stato provveda a tutto, se invece pur essendo di origine meridionale si nasce altrove e/o si assimila la cultura italiana o europea, allora è diverso, ma a quel punto non si è più meridionali.

libero pensiero 19.11.10 21:12| 
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Non è poi così difficile capire come,con questo libro,si voglia creare una sorta di CONTROMITOLOGIA da opporre alla FANTAMITOLOGIA leghista.Ma per l'appunto si tratta di miti,e cioè fatti in parte inventati dalla propaganda dell'epoca,in parte gonfiati ad arte per fare più effetto sul lettore.Questo bisogna tenerlo bene presente,per evitare di cadere in errore e scrivere messaggi da elettroencefalogramma piatto come alcuni che ho letto qui sotto.

massimo mercuri 30.10.10 16:39| 
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Separarsi dal Nord è l'unica via per ritornare a camminare sulle strade dello sviluppo. All'ìnizio forse sarà dura. MA PER NOI MERIDIONALI NON SARA' MAI PIU' DURA DI QUESTI CENTOCINQUANTANNI!!!

SVEGLIAMOCI!
ABBANDONIAMOLI AL LORO DESTINO!
LA LEGA NON VUOLE LA SECESSIONE.
NOI INVECE DOBBIAMO OTTENERLA PER SALVARE LA PELLE!
PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI: FUORI L'ITALIA DALE DUE SICILIE!!!

dario digeronimo 18.10.10 11:39| 
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I fatti descritti nel libro Terroni erano ben conosciuti dagli storici meridionali da sempre, perché non se ne parlava ?
Perché Benedetto Croce, Giovanni Verga, Giovanni di Vittorio o Aldo Moro non hanno mai denunciato nulla, né loro né tutti gli altri ?
Perché Pirandello invece di scrivere sei personaggi in cerca di autore, non ha scritto sei meridionali in cerca d’identità ?
Quanti avrebbero comprato il libro Terroni 30-40 anni fa ?
Diciamo la verità il successo del libro è una reazione al leghismo, ma sarà una reazione inutile se continuerà a ripetere sempre 150 anni fa noi eravamo …..
Nel 1945 la Germania era rasa al suolo, praticamente senza una fabbrica in piedi e con la meglio gioventù semi-sterminata, eppure dopo soli 20 anni la Germania aveva ricostruito tutto e produceva a pieno ritmo, piena di immigrati da tutta Europa.
Penso che il Sud debba fare una seria autocritica, altrimenti sarà sconfitto due volte, dai Savoia e dai ricordi troppo … troppo tardivi, risvegliati solo dal timore del federalismo fiscale.
E pensare che nel 1946 fu proprio il Sud a votare in massa per mantenere la Monarchia dei Savoia, mentre il Nord votò per mandarli via dall’Italia !

Marche ex pontificie 08.10.10 17:46| 
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Il mio non è un commento, ma voglio riportare il testo del canto dei briganti del Sud che combatterono per difendere la propria dignità e libertà contro l'oppressore piemontese.

Amu pusatu chitarre e tamburi 'ppe chista musica c'adda cangià simu briganti e facimu paura e ccu a scuppetta vulimu cantà tutti i paisi d'a Basilicata si su scetati e mo vonnu luttà pure a Calabria mo s'è arrevotata e stu nemicu facimu tremà ehi ehi ah ah ah ah e mo cantamu sta nova canzune tutta la gente si ll'adda mparà nun ce ne fotte d'u re d'i burbuni sta terra nostra nun s'adda tucca sta terra è nostra e nun s'adda tucca chi ha vistu u lupu s'è misu paura nun sape bbuono qual è a verità lu veru lupu è chi magna e creature è 'o piemontese c'avimm caccià Fimmine belle rapiti lu core Si nu brigante vuliti sarvà Nun ci circati scurdatevi u nome Chi ci fa guerra nun tena pietà State a sentiri sta vecchia canzune Ca è viva e sincera e bugie un vi dà E mo sentiti stu gridu cu raggia C'avimmu intru 'u core e ni porta cchiù 'i llà E mo sentiti stu gridu cu raggia C'avimmu intru 'u core e ni spinge cchiù 'i llà Uomo se nasce e brigante se mora Ma finu all'ultimu avimm'è lutta E si murimu jettate nu fiore E na bestemmia 'ppe sta libertà

P.S. LE PERSONE DEL NORD DOVREBBERO COLLEGARE IL CERVELLO ALLA BOCCA E POI PARLARE!!! CIAO EVVIVA IL SUD ITALIA ORA SEMPRE E COMUNQUE!!!

DIO CREO' LA PADANIA POI ACCORTOSI DELL'ERRORE CREO' LA NEBBIA!!! EVVIVA IL SUD ITALIA!!!

emilio dongiacomo 17.09.10 21:23| 
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IL LINCIAGGIO A CUI E STATO SOTTOPOSTO SCHIFANI E VERAMENTE VERGOGNOSO COMPIUTO DA PERSONE CHE FANNO CAPO AD UN FALLITO DELLO SPETTACOLO E KE ORA SI STA SOLO RICICLANDO ....ATTACCARE UNA PERSDONA ANZIANA E INERME - SOLO ......UN FALLITO COME GRILLO LO POTEVA PENSARE E ATTUARE.....

CAMPOBASSO FRANCO 06.09.10 00:40| 
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Sto leggendo il libro di Pino Aprile, prima di tutto ciò mi son sempre chiesto perchè non vogliono far crescer il sud? ora il cerchio si sta chiudendo.
Sono a dir poco sconcertato e incazzato, dopo quanto letto mi vien voglia di dire quello che disse quel sifatto politico leghista " in occasione del centocinquantesimo anniversario dell'unità d'italia col tricolore si pulissero non il c.......ma il sangue impregnato in quella bandiera.

Luigi Morandi

Luigi Morandi, Bari Commentatore certificato 30.08.10 18:35| 
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Sto leggendo il libro di Aprile a seguito presentazione in TV dello stesso e, sono sconcertata come persona e frustrata come mamma. Sono Calabrese (cosentina), sono laureata, ho 47 anni e un figlio che si accinge ad andare alla scuola elementare. Quale verità dovrò raccontare a mio figlio, quella che mi hanno insegnata nei mie anni di scuola o la verità di Aprile? cosa dovrò dirgli nei prossimi anni quando mi verrà a parlare dell'unità d'Italia, di Garibaldi, di Cavour ecc. ecc.? come potrò affrontare questo tema così sconcertante e doloroso? Già è difficile per me che ho deciso di lottare giorno per giorno vivendo in questa terra, ardua e bellissima, nonostante tutto. Ma di fronte a una verità cosi sconvolgente e diversa da quella ufficiale sono inerme.Da quando ho cominciato a leggere la prima pagina del libro non faccio altro che parlarne con chi mi capita (ovviamente meridionale) non solo per diffonderne il contenuto ma soprattutto per capire quanto sia vero quanto è scritto nel libro. E' vero quello che scrive Aprile,i meridionali hanno dimenticato per necessità,il dolore era insopportabile altrimenti. La sola lettura del libro provoca un dolore talmente forte che fa mettere in discussione quanto vi è scritto nonostante sia circostanziato di fatti storici, luoghi, e pieno di bibliografia. Ovviamente il capitolo Aprile non può chiudersi semplicemente lasciandoci nello sconforto più totale, inermi e incapaci di raccontare chi siamo ai nostri figli, sarebbe una seconda, crudele sconfitta. Ora dobbiamo sapere la verità, ma non su un libro scelto per caso, SUI LIBRI DI SCUOLA. Questo ci è dovuto. Non ho mezzi a disposizione che la mia intelligenza, mi sono ripromessa però di cercare di capire quanta verità c'è nel libro di Aprile. Se quanto scritto è vero allora è necessario cambiare la storia raccontata a scuola.Il passo successivo dovrà essere questo. Non ci si può distruggere 2 volte a distanza di 150 anni.Cosa racconto a mio figlio? Bea(CS)

beatrice Cosenza 30.08.10 17:08| 
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salve , volevo solo complimentarmi con l'autore per la splendita pubblicazione , visto che anche io ,nato in svizzera (genitori emigrati e poi tonati )sono cresciuto in sicilia e sono siciliano, orgoglioso d'esserlo ,sospettavo qualche cosa sull'argomento ..(ho sempre odiato garibaldi)
per quanto mi sarà possibile ho già intenzione di prestare un copia del libro ad alquni colleghi attuali nordici convinti , sperando nelle loro intelligenza ....(presto, perchè hanno gia avuto abbastanza).
Se qualcuno potrebbe indicarmi alre copie sullo stesso argomento ,sarò ben lieto di leggerle. A tal proposito consiglio ,un libricino "L'eccidio di Bronte" ed. ??
vincenzo Randazzo (CT)

vecchio vincenzo 27.08.10 12:35| 
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Non immaginavo che a 59 anni suonati, nonostante un minimo di cultura (ho studiato a Portici)disconoscevo una realtà storica di così vasta portata ed importanza che mi ha provocato una formidabile rivoluzione interiore tanto da parlarne dovunque e con chiunque.
Da quando ho finito di leggere il libro di Pino Aprile, che non finirò mai di ringraziare,sono alla continua ricerca di tutto quanto è stato scritto,e mai divulgato,sull'unità d'Italia.Sto raccogliendo in fascicoli tutto quanto riesco a trovare sia in rete che in librerie e biblioteche.
Una domanda però me la sono posta subito e la giro a chi mi può dare una spiegazione: ma i miei,nostri, insegnati soprattutto di italiano e storia,con tanto di laurea al seguito, quindi con un bagaglio culturale specifico,come hanno potuto
ignorare una realtà completamente diversa da quella che ci hanno propinato i testi ufficiali?,
Non si sono resi conto del danno che hanno fatto a migliaia di giovani alimentando col loro silenzio,o la loro ignoranza,una cultura che ci ha visti sempre "meno",per dirla con le parole di Pino,rispetto ai settentrionali. Non parlo solo dei professori del Sud, ma anche di quelli del Nord,con una differenza, che questi ultimi forse hanno taciuto per vergogna ed imbarazzo, o anch'essi per ignoranza?
Se potessi però la prima cosa che farei è regalare "terroni" a quelle migliaia di meridionali (oggi in gran parte i peggiori denigratori del Sud)emigrati dal 1950 al 1970 in "artitalia",che avendo, irrimediabilmente, perduto radici e storia,disconoscendo le cause che hanno contribuito all'abbandono dei loro paesi,sono alla disperata ricerca di una nuova identità,e rinnegando il loro passato si aggrappano al nuovo ideale razzista-leghista-secessionista. FORZA SUD!!!

orlando donato Commentatore certificato 27.08.10 11:30| 
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Ho comprato il libro perchè mi "ispirava" il titolo...non potevo immaginare tutto ciò chge stava già accadendo attorno a questi argomenti. Vengo da sud, vivo a sud e sapevo già qualcosa sull'argomento, forse perchè ho studiato a Napoli (rifiutando l'emigrazione dello studente!. Ci sarebbe tanto e tanto da dire, certo forse un libro (e che libro!)può essere un buon inizio per guardarci negli occhi e parlare con sincerità e rinnovata voglia di cambiare rotta: davvero però. Grazie Pino

Rosdanna Nardo 22.08.10 18:09| 
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Sono nato a Bologna dove vivo ed ho appena terminato di leggere il terzo capitolo di "TERRONI " di Pino Aprile. Sono sconvolto e pieno di rabbia per tutte le fandonie che i libri di storia e le Istituzioni mi hanno raccontato per tutta la vita. Come al solito le guerre si fanno per rubare le ricchezze degli altri. Ringrazio vivamente l'autore per avermi aperto gli occhi.

Claudio Corazza 20.07.10 23:41| 
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Attenti che con la scusa della "mafia" adesso anche i delinquenti comuni, al sud, vengono definiti tali. E sapete perché? Per ESPROPRIARE terre e consegnarle ai potenti del nord. Ormai il nord è diventato stretto a loro, e vogliono invadere anche il sud.

Alex O. 09.06.10 17:14| 
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Solo tu caro Beppe puoi far sentire e vedere certe cose!!!!!
Grazie di cuore ....

LA PADANIA NON ESISTE

Renzo Bardi 16.05.10 12:02| 
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Grande Beppe Grillo: è l'unico che fa nomi precisi sullo scandalo Telecom..... Colaninno e Gnutti con Lonati, poi Tronchetti ( "lo sdoganatore Industriale" ) e a Brescia se cercate le marachelle di questa banda ne troverete tante e di tutti i colori, Ma .......i magistrati dove sono.....Bazoli è l'unico che è riuscito a far restituire qualche milione di € per il caso HOPA.....Comunque mi complimento ancora con Beppe Grillo anche se in cuor mio, vorrei vedere almeno un episodio di giustizia.A risentirci e buona giornata. Gian

Gian Moioli 30.04.10 16:13| 
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SPETT. SIG BEPPE GRILLO MI CHIAMO VASCO MONTAGNANI ABITO A
SASSUOLO PROVINCIA DI MODENA E' LA SALUTO PRESENTANDOMI CON UN
INCHINO E UNA SVENTOLATA DI CAPPELLO, IERI SERA IL 29/4/2010 HO
PARTECIPATO PER LA SECONDA VOLTA AD UNA ASSEMBLEA DEL MOVIMENTO
DI ZONA, E PER LA SECONDA VOLTA E' STATA UNA INUTILE ASSEMBLEA PIENA
DI SCONTRI TRA MODENESI E TRA MODENESI E BOLOGNESI , L'ASSEMBLEA
ERA STATA CONVOCATA DAL GRUPPO DI SASSUOLO PER FONDARE ANCHE A
SASSUOLO IL MOVIMENTO 5 STELLE E' PERO' STATO FATTO L'ERRORE DA PARTE
DEGLI ORGANIZZATORI DI INVITARE ANCHE ESPONENTI DEI MOVIMENTI
DI REGGIO, MODENA E BOLOGNA RISULTATO UNA BOLGIA INCREDIBILE
CHE NON HA PORTATO A NESSUNA CONCLUSIONE SOSTANZIALE,
NELLE VARIE DISPUTE E' EMERSO CHE NOI DI SASSUOLO NON POSSIAMO
UTILIZZARE IL LOGO DEL MOVIMENTO, E ALLORA HO DECISO DI SCRIVERLE
QUESTO EMAIL PER CHIEDERLE DI AUTORIZZARCI AD UTILIZZARE IL LOGO
DEL MOVIMENTO . NOI SASSOLESI SIAMO MOLTO BRAVI E FORSE POTREMMO
ESSERE LAGO DELLA BILANCIA PER FARE CHIAREZZA E FAR FINIRE QUESTE
DISPUTE TRA PERSONAGGI DEL MOVIMENTO CHE DOVREBBERO ANCHE
GIA ESSERE ENTRATI NEL'ORDINE DI IDEE DEL MOVIMENTO, COME COSA
NUOVA DA INTERPRETARSI NON COME UN PARTITO MA COME UN MOVIMENTO
CHE TENDE A CREARE UN NUOVO MODO DI FARE LA POLITICA ED ANCHE LA
NOSTRA VITA, CAPISCO LE PERSONE CHE HANNO MILITATO IN VARI
PARTITI ISTITUZIONALI ABBIANO DIFFICOLTA' A SPOGLIARSI DI QUELLA RUGGINE
CHE LI HA CONDIZIONATI PER ANNI A PARLARE E A MUOVERSI SECONDO LE
DIRETTIVE DEL PARTITO.
QUINDI CARO BEPPE CI MANDA UN EMAIL O UN FAX DI AUTORIZZAZIONE PER
L'UTILIZZO DEL LOGO PER IL MOVIMENTO DI SASSUOLO ? LA RINGRAZIO
ANTICIPATAMENTE.


FAX 0536/805136
Email: vascomo@tin.it

SALUTI
MONTAGNANI

OSCAR FERRARI 30.04.10 11:10| 
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Secondo me il PD dovrebbe esautorare D'Alema, colpevole di morbidezze sospette in tante situazioni e sopratutto di mantenerci un bubbone antidemocratico a capo della nazione.
I Managers che fanno questi errori, anche se in buona fede e non credo sia il caso, vanno allontanati per sempre.
Un Industriale

Franco de Arcangelis 30.04.10 10:38| 
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Tutte le mie querele presentate sono state archiviate
vorrei sapere dagli italiani se questo fà onore al nostro sistema Giudiziario ..tutti conoscono la verità e fanno orecchie da mercanti ...che dire Leggete il mio ultimo capolavoro Core-Cilentano non mi resta altro che terminare il libro...Tu questa la chiami Italia' Dai Dai Raccontaci Papà
www.societecultura.sitiwebs.com

Giuseppe D'ambrosio 30.04.10 08:28| 
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..LA PADANIA è UN PAESE IMMAGINARIO COME PAPEROPOLI, TOPOLINIA E LA TERRA DI MEZZO... MA DI CHE COSA STATE PARLANDO...

sniffate meno 29.04.10 13:12| 
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Il Federalismo forse è la cosa migliore per il SUD

Il SUD lavorerà per se stesso
dopo 150 anni

La gente dl SUD ha lavorato per tutti
per il Nord
per il CEntro
Per l'europa
per gli usa
per l'america atina

Ha mandato l'uomo sulla LUNA (il direttore della base di terra era figlio di meridionali)

Siamo in gamba!

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.04.10 21:54| 
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La responsabilità più grande che oggi grava sulla coscienza di noi meridionali è quella di starcene con le mani in mano, di continuare a lavorare e portare ricchezza nelle città governate dai bifolchi leghisti ed abitate da omuncoli tronfi e razzisti. Dobbiamo andarcene! Lasciamoli bofonchiare tra di loro, visto che hanno questa esigenza irrefrenabile di prendersela con qualcuno.. Che tedio!!

Sara Cassata 28.04.10 21:34| 
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La mafia a sud contribuisce a farla proliferare lo Stato, mentre la stessa fa affaroni con gli integerrimi imprenditori del nord..Noi ci siamo rotti le scatole della vostra retorica del nord che tira avanti la baracca.. altro che voi! Faccio il solo esempio del trasporto ferroviario: da chi dipende il fatto che a nord circolino treni nuovi di zecca e a sud i ferri vecchi? forse dai cittadini lavativi? e la lista dei due pesi e due misure è lunga da scorrere____ ne? I parassiti siete voi, cari i nostri connazionali con l'accento da fatina--

Sara Cassata 28.04.10 21:20| 
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Vero,vero... tutta colpa del complotto massonico,di Cavour e Mazzini e della Corona inglese se oggi la stragrande maggioranza dei siciliani paga il pizzo.

Io vivo in Emilia e della retorica del sud rapinato mi sono rotto le palle.

Sono migliaia i miliardi destinati dallo Stato alla costruzione di cattedrali nel deserto nel Sud...milioni di euro spesi per fare autostrade come la Salerno Reggio Calabria da 50 anni che alimentano la malavita organizzata.Milioni di euro rubati da consorterie mafiose all'Unione Europea come fondi per lo sviluppo.

Bacini elettorali di persone che vengono convinte da "O Sistema" a votare un certo politico.

Ma poi vi lamentate se la Lega prende sempre più voti e vuole il federalismo fiscale per far rimanere i soldi delle tasse nelle regioni ricche?
Per quale motivo la Lombardia che contribuisce al 20 per cento dell'erario dello Stato deve veder tornare soltanto sul suo territorio un 6 per cento rispetto al 20 per cento sul totale pagato?
Per finanziare la sanità che non funziona nel sud italia con buchi di bilancio di miliardi?

Io mi sento italiano... ma se fossi meridionale mi vergognerei come un ladro e tirar sempre fuori la storia dell'unità d'italia per giustificare fenomeni squallidi... da interi quartieri che pagano il pizzo a persone che inneggiano a boss catturati dalla polizia... a migliaia di persone che richiedono la pensione di invalidità pur non avendone titolo....
Ma basta! ma valorizzate i giovani laureati meridionali! Valorizzate le forze della società civile!... Finitela di votare rappresentanti DIRETTI della MAFIA! (questi purtroppo presenti anche al Nord e al governo).

Riccardo P., San Lazzaro di Savena Commentatore certificato 28.04.10 15:02| 
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Ciò che ci documenta Pietro Aprlle è indiscutibile storicamente e comprovato storiograficamente. La verità ci è stata nascosta dai "piemontesi" che invasero il Regno delle Due Sicilie con una guerra di conquista feroce e cinica (Freancesco II e Vittorio Emanuele II erano cugini!) e per un secolo e mezzo gli altri governi monarchici e repubblicani fino a quello attuale, leghista, razzista e antimeridionalista per antonomasia, ci hanno imbevuti di amore e devozione per quel padre della patria e per il suo accolito, Garibaldi, che durante la spedizione dei Mille di stragi (a Bronte, a Pontelandofo) si macchiò inconfutabilmente e impunemente (a quei tempi vigevano gli arcana juris e la magistratura non era quella così solerte che ci ritroviamo adesso).
Tutto bene quello che Aprile documenta, solo che venti anni fa Angelo Manna ha scritto le stesse cose nel suo saggio-denuncia "Quegli assassini dei fratelli d'Italia", che fu messo immediatamente all'indice, nonostante, se ben ricordo, fosse stato pubblicato da Rusconi(1990).
"Terroni" di Pietro Aprile (che comprerò oggi stesso per leggerlo), sen non altro ha il merito di divulgare un verità che da troppo tempo viene soffocata e senza la quale troppa gente, quella ignorante e barbara delle plaghe del nord (quando la "Padania" aveva le palafitte della "civiltà" villanoviana- domandatelo a quelli della Patana se sanno cos'è! - nel sud Italiac'era la Magna Grecia, con i templi di Paestum. di Akragas, di Segeste e Selinunte, con la sua arte, la sua filosofia (Zenone, Parmenide), la sua scienza (Pitagora), con la sua civilta avanzatissima in tutti i settori) continua a credere che il sud sia un fardello, dimenticando che è il nord non ha mai avuto e non ha la volontà di risolvere il problema del mezzogiorno, perchè esso continui ad essere un mercato dove vendere i suoi prodotti e dove, quindi, non c'è ragione perchè esso sia industrializzato, buono, il sud, per investire i denari dello stato, prendere i soldi ricevuti e chiu

Pasquale Tedesco 28.04.10 14:42| 
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Inutile fare polemiche, bisogna darsi una scrollata, in primis disertando queste ammorbanti città del "settentrione" e tornarcene nelle nostre. Certo, per viverci anche bene nelle nostre belle città c'è da lavorare parecchio, azzerare e non solo metaforicamente, 150 anni di brutture post unitarie.Quanto a mercato del lavoro e disoccupazione ormai siamo tutti nella merda. Io che vivo e "lavoro" a Torino nn posso certo dire di aver migliorato la mia condizione nè in fatto di trattamento economico ne' di t rispetto dei diritti e della dignità del lavoratore. idem a Bologna. Quindi non vedo la differenza tra il fare la schiava qui o a Bari. Almeno giù nn mi intossico e...vado al mare!! ma soprattutto avremmo uno scopo, un obiettivo. Infine non saremmo più costretti a sentire questi bauscia che blaterano luoghi comuni sugli stranieri manco un novantenne sclerotico. Io mi sono proprio stancata! Bella uaglò. facciamo proselitismo: tutti a casa e fanculo la lega!!

Silvia Robustella 28.04.10 14:33| 
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Tu che ti firmi " italiano vero" di italiano non hai proprio niente forse, da bravo toscano, una capacità di spoloquio e insulsaggine e sicuramente sei anche un buon razzista.

mit mit 28.04.10 09:45| 
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caro robert verri

dopo centinaia di migliaia (o 1 milione?) di morti
cosa ti aspettavi?

che i soldati Sabaudi venisserro accolti con i fiori e le belle collane di margherite?

I briganti hanno difeso le loro mogli violentate o uccise dai soldati Sabaudi.

C'è un paesino in cui i soldati hanno ucciso tutti, uomini , donne , bambini, bambine e anche gli animali...

Naturalemnte anche il sacerdote del villaggio e le suore...

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.04.10 00:01| 
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Durante la 2 guerra mondiale la Francia ha perso una guerra è stata saccheggiata gli uomini validi deportati eppure adesso si è rissolevata.Sempre durante la guerra la Germania è stata distrutta e saccheggiata di tutti i suoi cervelli molti uomini validi sono tornati dopo anni riparazioni di guerra ecc... eppure si è risollevata.Molti paesi sono usciti distrutti e privi di risorse esempio l'inghilterra debiti con gli usa spaventosi ha perso un impero eppure... Il Sud dopo 150 anni ancora no! Dopo la cassa del messogiorno aiuti a non finire, la Sicilia che era ed è tuttora a statuto speciale quindi tutti i soldi provenienti dalla sicilia rimangono in sicilia piu aiuti piu cassa di messogiorno per anni ed anni dovrebbe essere una seconda svizzera a quest'ora.Napoli se era la terza citta dopo Londra e Parigi mi domando come mai non si è ancora risollevata dalla batosta dei Savoia mi domando sono venuti hanno sterilizzato la zona per non risollevarsi a quest'ora.Scusate ma non capisco.

wajner virano 27.04.10 22:50| 
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Tutta brava gente, i meridionali?
Leggetevi un po di Storia:

"I briganti, sorprendendo qualche manipolo di soldati, li martoriavano e mutilavano vivi; scene di cannibalismo desolavano campagne e villaggi; si vendeva sui mercati e si mangiava carne di soldati; mezze compagnie di bersaglieri, accolte a festa in qualche borgo, erano convitate ed avvelenate dalle stesse autorità municipali."
L'agguato di Pontelandolfo, Agosto 1861

Ovviamente i soldati sabaudi reagirono.

Per chi vuole saperne di più:
brigantaggio nell'Italia meridionale dopo l'Unità

robert verri (la nuova italia) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.04.10 21:39| 
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x Josef Dzug....

La Liberazione
è un evento importante
da festeggiare,
ma bisogna chiarire le cose.

Ho parlato di Liberazione
come guerra civile
perchè nel nostro paese
a differenza della Germania,
la popolazione si è divisa:

Una parte ha continuato a sostenere
il fascismo e una parte ha lottato contro.

E' una dato oggettivo.
Fortunatamente, grazie agli alleati,
ha vinto la resitenza e ci siamo liberati dalla dittatura.

Indipendentemente da dove sta il BENE o il MALE una parte degli italiani ha lottato contro l'altra parte.

Questa cosa come altro si può definire?

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.04.10 20:54| 
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QUESTO POST E' STORICO

HA APERTO UN DIBBATITO
STORICO

DA OGGI
NESSUNO POTRA' PIU' PUNTARE IL DITO CONTRO IL SUD

A MENO CHE NON SIA IGNORANTE (ignora la storia)
O FAZIONE (conosce la storia ma...)

LA LEGA CONOSCE BENE LA NOSTRA STORIA
ANCHE I LEADER DI SINISTRA
E QUALCUNO DI DESTRA

QUINDI POTREMO CAPIRE SE DICONO IL VERO
QUANDO LI ASCOLTEREMO.

SE CONTINUANO CON LE SOLITE CAZ..TE
SULLA QUESTIONE MERIDIONALE
ALLORA NON LI VOTEREMO...

SAPPIAMO ADESSO
COME SCEGLIERE I NOSTRI RAPPRESENTANTI..


Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.04.10 20:34| 
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APPELLO AI CITTADINI DELL'EX REGNO DELLE DUE SICILIE:

NAPOLETANI SIAMO ARRIVATI ALLA RESA DEI CONTI.

QUANDO NAPOLI ERA LA TERZA CAPITALE D'EUROPA DOPO LONDRA E PARIGI TORINO ERA UNA CITTADELLA SENZA PRETESE MA SOPRATTUTTO IL PIEMONTE POSSEDEVA 12 MILIONI DI LIRE IN MONETA MENTRE IL REGNO DELLE DUE SICILIE NE POSSEDEVA PIU' DI 400 MILIONI IN ORO SENZA RICORDARTI TUTTI I PRIMATI DELLA CITTA' DI NAPOLI COMPRESA L'INDUSTRIA, LE FERROVIE ECC.
IL NORD POVERO E' VENUTO AL SUD RICCO LO HA DERUBATO DI TUTTO CON LA SCUSA DELLA NAZIONE ITALIANA E DELLO STATO UNITARIO CHE A QUELLI DEL NORD QUANDO SI E' TRATTATO DI ARRAFFARE LE RICCHEZZE DEL SUD PIACEVA TANTO.
OGGI DOPO 150 DI SFRUTTAMENTO ANCHE DEI LAVORATORI DEL SUD SONO RIUSCITI A RIBALTARE COMPLETAMENTE LA SITUAZIONE DI 150 ANNI FA E CHE COSA VOGLIONO ORA?
IL FEDERALISMO?!!!

PRATICAMENTE DOPO CHE HANNO RIDOTTO IN MISERIA IL RICCHISSIMO SUD GLI DICONO DI ARRANGIARSI DA SE'.

SVEGLIATEVI NAPOLETANI NON PERMETTETE A QUESTI RAZZISTI DI FARVI DERUBARE PER LA SECONDA VOLTA!

Carmine Crocco Donatellli Commentatore certificato 27.04.10 14:52| 
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Per quanto riguarda l'Unità d'Italia, io penso che i valori nazionali siano da salvaguardare.
Che non sia mai stato il Fascismo l'incarnazione di questi valori nazionali (malgrado l'APPARENZA..)
la dimostrazione finale e inequivocabile (se non fosse bastata l'occupazione tedesca e la repubblica di Salò a dimostrarlo) ebbene la dimostrazione finale e lampante è venuta in questi ultimi anni:
tutte le forze politiche che direttamente o indirettamente si richiamano al fascismo sono entrate a far parte stabilmente di una coalizione egemonizzata dalla lega nord..
La Lega nord, d'altra parte, e malgrado il nome, non rappresenta affatto il nord Italia. La lega nord è un fenomeno che in questi anni è funzionale ad un disegno, perseguito dai poteri forti economici, di disarticolazione del sindacato (da perseguire disarticolando lo Stato attraverso il cosiddetto 'federalismo'). Inoltre è un fenomeno molto utile alla disaggregazione di classe: le classi sociali subalterne, che subiscono pesantemente le crisi capitalistiche che si succedono a frequenza impressionante da vent'anni a questa parte, rappresentano un pericolo che la Lega riesce abilmente a disinnescare (funziona da elemento 'divide et impera') e per questo motivo tutti i giornali borghesi ne tessono le lodi. E' quindi in un certo senso una forma di Fascismo (ne assolve, in altre forme, la stessa funzione). Non c'è da stupirsi quindi se 'Alleanza Nazionale' si scioglie da un giorno all'altro e finisce in una coalizione dominata dalla Lega...

Ma le Nazioni, con la N maiuscola, sono una cosa seria. La Nazione italiana esiste, la lega nord è ben lontana dall'esserne una negazione: la sua 'Padania' su cosa si fonda se non su un mero calcolo di contributo al PIL ...?
Le Nazioni non sono un calcolo di PIL..

Tuttavia è un dato di fatto che la lega viene presa sul serio: si vede anche su questo blog, l'ipotesi dell'italia 'disunita' (ma che cazzo significa?) prende piede persino qui...

Josef Dzugashvili (stalin) Commentatore certificato 27.04.10 09:05| 
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Una cosa che non capisco è perchè questo post di Beppe sulla storia (vera) dell'Unità d'Italia, si sia riempito di commenti sulla liberazione (25 aprile 1945), accomunando la storia problematica dell'unificazione del paese e la repressione condotta dai nuovi regnanti contro il fenomeno del brigantaggio, alla liberazione del paese dagli occupanti tedeschi e dai fascisti loro alleati.

C'è un numero enorme di post contro la liberazione definita 'guerra civile'. L'unità d'Italia può darsi sia più problematica da giudicare, ma francamente la liberazione...
Cosa vogliono dire questi post che parlano di 'guerra civile'? A differenza dell'unità d'Italia, la Liberazione non è un evento storico che ha riguardato solo l'Italia. Se accettassimo l'idea della 'guerra civile' allora cosa dovrebbero fare i tedeschi? I tedeschi nemmeno l'hanno avuta una lotta partigiana..
Il Fascismo ha invaso il mondo intero precipitandolo in una immensa guerra di sterminio. PER FORTUNA, questa guerra il Fascismo l'ha persa. Parlare di 'italiani contro italiani' e di 'guerra civile' significa solo rimettere in discussione quel 'per fortuna'.. significa che per alcuni italiani quel 'per fortuna' in realtà è una sventura...
e francamente non ne vedo proprio l'utilità. Ce la spieghino. E' stata una sventura la caduta del Fascismo? E' inutile chiacchierare a vanvera, ci spieghino esattamente ciò che pensano: è stata una sventura la sconfitta del Fascimo?

Josef Dzugashvili (stalin) Commentatore certificato 27.04.10 07:31| 
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X Piero

Non credo sia una questione di Razzismo o Imbecillità.

Negli USA i Nordisti hanno vinto a suo tempo!

Anche da noi!
Ha vinto l'esercito sabaudo contro i 'terroni'

Gli americani lo ammettono.

Qui dopo 150 anni ancora nessuno lo ammette!
Soprattutto il Nord.
Non per razzismo, ma credo per furbizia!

Per sottomottere ancora oggi il SUD.

Dicono : è colpa del SUD se è arretrato.

Invece abbiamo semplicemente perso una guerra!

E' la storia!!.
Però nessuno la dice.
Nessuno , ne destra, ne soprattutto la sinistra, che vuole a tutti i costi festeggiare alla grande questi 150 anni di storia!

GRANDE IPOCRISIA!

MA DITECI LA VERITA!!!!!!!

Preferisco la destra, almeno dentro c'è qualche dissenzo, la Lega per esempio che anche lei, pone dubbi sull'unità ...
Berlusconi che e ne frega proprio...

Meglio questo dell'ipocrisia della sinistra che vuole farci credere che tutti erano felici 150 anni fà e tutti in italia hanno brindato con lo CHAMPAGNE la vittoria di Garibaldi...

Ma gli italiani lo sanno, anche se inconsciamente, e a nessuno importa niente di questa festa... Tutti aspettano il mondiale invece.. almeno nel calcio sembra esserci un pò più di onestà...


Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.04.10 07:09| 
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l'imbecillità non è un fattore geografico.
l'ignoranza non ha una latitudine propria.
la malignità non risiede in un unico luogo.
l'arroganza non è segnalata sui cartelli stradali.
qual è l'origine del razzismo?
http://rossochiaro.ilcannocchiale.it

piero c. Commentatore certificato 27.04.10 01:32| 
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"Caro Beppe, non ti ringrazierò mai abbastanza per questo post"

Quasi tutti ti scrivono queste cose...
E anche io sono d'accordo con loro..

Speriamo che i nostri politici e dirigenti comincino a capire che è inutile raccontare le favole alla gente.

Le favole dell'Italia felice con Garibaldi
o della Liberazione felice con la nuova democrazia.

Entrambi sono eventi luttuosi, con migliaia di morti, da entrambe le parti, entrambe italiane.
Italiani contro Italiani.

E' meglio dire la verità
tanto la gente la conosce già
ce l'ha nel DNA..
nella memoria collettiva
e non crede ai politici
(destra o sinistra che sia)
perchè sente di essere presa in giro..

Ecco perchè nessuno si preoccupa della Liberazione o della Festa dell'Unità D'Italia.

Tutti parlano di calcio invece,
di Roma di Inter... di scudetto..

In Francia non è così
In America non è così

E un motivo c'è!

Un leader americano non negherebbe mai la guerra civile tra nordisti e sudisti!

Da noi invece le guerre civili si colorano
e si festeggiano chiamandole diversamente:
unità o liberazione.

Forse è il momento di dare alle cose il loro vero nome!
Come negli altri paesi del mondo.

buona notte

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.04.10 23:47| 
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salve a tutti ,
trovo i vostri argomenti molto interessanti,ma voglio farvi presente il dramma che stà avvenendo in italia oggi anno dato il via esecutivo al ripristino di alcune cenrali nucleari in italia,anche se piu di 20 anni fà abbiamo detto no con un referendum popolare e leggittimo!!

ps.
spero che qualcuno di dovere legga questo commento,e prenda qualche VALIDA INIZIATIVA!!!!
grazie dell'attenzione.

CARLO ZITA 26.04.10 19:45| 
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Bene, dopo questo articolo non vedo quali siano gli ostacoli per il federalismo in Italia. Siamo tutti d'accordo no? Nord e Sud hanno solo da guadagnarci, facciamo e basta, così nessuno potrà più incolpare altri per i suoi successi ed insuccessi. L'italiano sembra capace solo di trovare scuse al di fuori di se stesso. Ognuno capo e padrone a casa sua, così poi ne risponderà, basta nascondersi dietro gli altri. W l'Italia federale, nelle leggi e nella cassa economica.

Marco B. 26.04.10 17:40| 
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dire che al nord sono tutti padani equivale a dire che al sud sono tutti mafiosi.

ai vari davlak, nando e altri primi della classe:
essere razzisti verso i razzisti è comunque essere razzisti.
loro sono diversi da voi. e se avete paura del diverso...beh, il discorso lo conoscete

joe nata 26.04.10 16:18| 
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CONDIVIDO I CONTENUTI DEL FILMATO MA NON IL TESTO:

TUTTO QUELLO CHE E' STATO FATTO PERCHE' GLI ITALIANI DEL SUD DIVENTASSERO MERIDIONALI

NOI ERAVAMO E SIAMO NAPOLETANI NON SIAMO ITALIANI DEL SUD NE SIAMO MERIDIONALI NE TANTOMENO TERRONI SE NON NELLA MENTE BACATA DEI RAZZISTI MANGIAPOLENTA DEL NORD.

Carmine Crocco Donatellli Commentatore certificato 26.04.10 15:01| 
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INNANZITUTTO BEPPE TI RINGRAZIO PER QUEST'ALTRO POST A NOME DI TUTTI I MERIDIONALI

PENSA UN POCO L'IRONIA DELLA SORTE BEPPE IL 25 APRILE SI FESTEGGIA LA LIBERAZIONE DELL'ITALIA DAL NAZIFASCISMO.
I NAPOLETANI DA SOLI E IN SOLI QUATTRO GIORNI CACCIARONO LETTERALMENTE A PEDATE I NAZISTI E MOLTI NAPOLETANI MORIRONO SULLE ALPI PER LIBERARE
IL NORD, LO STESSO NORD CHE OGGI VOTA IL PARTITO DEI RAZZISTI.

Carmine Crocco Donatellli Commentatore certificato 26.04.10 14:54| 
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Beppe non si offenda, ma ieri ho sentito dire qualcosa di sinistra e vorrei che fosse urlato all'Italia.


Nichi Vendola:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-1e091d8d-e639-4bf8-84a0-99499bbac053-ctcf.html?p=0

Janek N., Gallarate Commentatore certificato 26.04.10 12:12| 
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La Lega è stata fondata dai meridionali di seconda e terza generazione. Nonni e genitori emigrati al Nord con le pezze al culo a fare il lavoro operaio mentre gli indigeni pascolavano il bestiame nelle valli. Dall'unione di immigrati ed indigeni è nata la generazione della Lega. Non dimentichiamo che Bossi è sposato con una meridionale e che Renzo Bossi è più meridionale che settentrionale.

M. Mazzini 26.04.10 11:18| 
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leggendo questo articolo sull'unità d'italia mi sento ribollire il sangue.
sono un meridionale è leggere che i savoia invece di liberare l'italia(come c'hanno sempre fatto credere a scuola)sono scesi giu per conquistarci e depredarci è veramente vergognoso.
stando a quello che scrive pino aprile i veri colpevoli della condizione del sud sono i savoia.
c è un misto di rabbia e tristezza per una terra che poteva essere bellissima e prospera e si riutrova ad essere misera e disperata.

pasquale pucci 26.04.10 10:37| 
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Grillo ma di dove sei? di Napoli .... a no dimenticavo, di Palermo ....... me per favore a chi la vuoi dare a bere sei come loro.
E per favore non confondete la storia dell'Italia del sud con i partigiani sono due cose completamente diverse. Non confondiamo le acque. In questo siete dei maestri.

Paolo Bravo 26.04.10 10:19| 
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fondi ADDIZIONALI al Sud, per colmare il divario di sviluppo, e usata invece per dare, con il criterio della straordinarietà, svincolato da controlli, fondi ordinari.
Io sono di Napoli, ho un dottorato di ricerca, un master conseguito all'estero... sono costretto ad andar via dalla mia città... per colpa della camorra? Sì, ma soprattutto per colpa di chi ha messo la camorra al governo reale in cambio di voti ai politici fantocci, e di chi ci ha invaso portando povertà e vergogna alla nostra gente.
Il Nord ora si vuole separare... non ha più nulla da rubarci e vuole allontanarsi da noi prima che possiamo riprenderci una parte di ciò che è nostro. Bene, che separi da noi anche i suoi rifiuti tossici, che si riprendano le loro sporcizie... E soprattutto, che provino ad andare avanti senza tutti i meridionali che sono lì a far muovere il sistema economico. A tutti i meridionali che sono lì al nord io dico: tornate al Sud! Lasciate che il Nord si muoia di fame e torni alla situazione pre-unitaria. Ai mafiosi, ai camorristi dico: smettetela di opprimere la gente del Sud! Fate come le multinazionali americane, che opprimono i popoli al di fuori degli USA, ma che sono garbati e gentili con la gente del loro Paese, al punto da sembrare dei benefattori. Il Sud è sempre stato conquistato perché non è mai stato unito... e finchè il fratello opprime il proprio fratello non potrà mai esserci unità. Perché basta allearsi con il capo-bastone per opprimere un intero popolo. E questo è quello che hanno fatto prima i garibaldini (liberando i mafiosi dalle carceri) e poi gli americani con lo sbarco in Sicilia (affidando l'isola nelle mani della mafia in cambio della lotta ai "COMUNISTI!".
Ma che razza di gente sono i mafiosi... che si alleano con potenze straniere per affamare la propria gente... non sarebbe meglio il contrario?

andrea b 26.04.10 10:17| 
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Caro Beppe, non ti ringrazierò mai abbastanza per questo post.
Al di là delle questioni storiche e di quelle economiche (la capitale d'Italia è ed è sempre stata Torino, al di là delle capitali di facciata), quello che più mi ferisce è l'atteggiamento spocchioso dei leghisti, camicie nere colorate di verde con un quoziente intellettivo prossimo a -5. Calderoli, Borghezio, trota Bossi... ma si rendono conto i padani della stupidità della gente a cui danno il loro voto?
E' vero, al Sud ci sono la mafia, la camorra e la 'ndrangheta... ma ci sono anche magistrati (napoletani, salernitani...) che hanno cercato di combatterle e che sono stati fermati dal governo centrale... Perché combattere le mafie significa perdere le prossime elezioni, dato il numero enorme di voti che esse controllano. Poi ci sono i rifiuti tossici che la verde Padania si vanta di non avere, solo perché li affida alla camorra e altre organizzazioni criminali che, per risparmiare i costi dello smaltimento illegale in Africa, da sempre fatto e che continua ad esistere (ricordate dei pirati somali?) decide di smaltirli in Sud Italia. E così, mentre loro hanno lavoro e salute, noi abbiamo disoccupazione, tumori, e anche lo scherno dei nordici che ci guardano come dei poveri studpidi, incapaci persino di fare la raccolta ddifferenziata... ma se anche io differenziassi e facessi 5 sacchetti diversi, poi dove li metto se non c'è un sistema di raccolta? A tal proposito, guardatevi su Youtube "Una montagna di balle" e "Campania Toxic".
Avete mai viaggiato su un treno FS regionale in Veneto? Ha i tavolini e le prese di corrente per il portatile... provate a viaggiare in un intercity (categoria superiore al regionale) al Sud... il biglietto lo paghiamo lo stesso, e molto caro... poi parlano delle gabbie salariali perché al Sud la vita è più economica. Ma dove sta la qualità dei servizi?
Il punto fondamentale dell'intervista all'autore del libro è quando parla della cassa del mezzogiorno, creata per dare

andrea b 26.04.10 09:54| 
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Questo é un documento che la storiorafia siciliana tutta ha stilato credo ormai due anni or sono in risposta alle tesi del Presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo, tesi che questo intervento di Pino Aprile riprende. Le tesi del Pino Aprile e del Lombardo (recentemente indagato) mi sembrano sorprendentemente analoghe nello spirito.

http://www.storiamediterranea.it/public/md1_dir/b1412.pdf

Antonio Greco 26.04.10 09:29| 
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errata corrige :

... Cosi come altra guerra civile è stata tra NORD
e SUD nel 1860 - 70
Con 1 MILIONE di MORTI ....

ps:
le guerre civili vanno raccontate
per quello che sono
perchè vergognarsene?
ci sono state in USA, in Spagna, in CINA ....

Le dittature le tacciono.
e non mi dite che la sinistra vuole la dittatura...!
Allora perchè non spiega agli italiani
che la liberazione se da un lato ci ha dato la democrazia dall'altro era una guerra contro altri italiani?
E che quindi oltre a festeggiare
bisogna riflettere sul fatto
che ci siamo uccisi tra di noi
in un lontano passato.

Se vengono negate le guerre civili possono riaffiorare.

Che succederà in futuro se neghiamo il passato?

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.04.10 08:27| 
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e io vi invito a leggere:

CONTROSTORIA DELL'UNITA' D'ITALIA
di Gigi de Fiore.

VI RICORDO che la liberazione è stata una atroce guerra civile,
hanno vinto i buoni (italiani) però i cattivi erano amche loro italiani.
Italiani contro Italiani.
Questa è una delle pagini più tristi della nostra storia.
Hanno vinto i buoni, ripeto, però erano tutti dello stesso paese.
Ecco perchè gli ITALIANI non amano la propria storia!
E non sanno nemmeno che cosa è il 25 Aprile.
Vengono riempiti di FROTTOLE.

IN AMERICA c'è stata la guerra civile e hanno vinto i 'buoni' (nordisti) e gli americani la studiano a scuola cosi come è stata!
Nessuno oserebbe metterla in dubbio negli USA!

Da noi la guerra civile invece si TACE.
ERA TUTTO OK si dice!
Invece no
Italiani contro italiani.

E IL re CON IL CONSIGLIO DI STATO SCAPPARONO!
Via al SUD!

Questa è la vostra storia!
COsi come altra guerra civile è stata tra NORD
e SUD nel 1960 - 70
Con 1 MILIONE di MORTI

Sono cose semplici da spiegare a scuola
e in TV.
Tutti capirebbero e sarebbe più facile creare un paese migliore.

Invece NON SUCCEDE: CI RACCONTANO LE FAVOLE.


Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.04.10 08:15| 
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Obsoleta sei te Margherita, anzi una vecchia baldraca.

LA LIBERTà NASCE DELLA RESISTENZA

W IL 25 APRILE FESTA DELLA LIBERAZIONE DA VOI

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.04.10 06:55| 
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Vi consiglio di leggere anche "maledetti Savoia" di Del Boca, ne leggerete delle belle

Di Blanda Giuseppe 26.04.10 00:57| 
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E' passato il 25 aprile, e meno male.

Ogni anno che passa, vedo quanto questa celebrazione sia obsoleta.
Serve giusto per accontentare certi nostalgici, perchè nessuno sa, o fa finta di non sapere, esattamente come sono andate le cose.

Ed è meglio così, per certi vecchi, che almeno resteranno nella loro illusione, perchè se sapessero delle atrocità commesse in nome di questa "liberazione", cambierebbero idea.

Si vuole l'unità d'Italia?
Ci apprestiamo a celebrare i 150 anni di questa presunta unità?

Allora cominciamo a non celebrare più una divisione così tragica come quella avvenuta dopo la caduta del fascismo, che ha messo italiani contro italiani.

La sinistra si affidi alle idee per il futuro, e non continui a guardare al passato, perchè oltretutto sarebbe meglio che non lo facesse.

Perchè in giro adesso ci sono anche storici non solo di sinistra.

Viva Mao 25.04.10 23:59| 
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.. e Buona NOTTE
A NORD E SUD ...

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.04.10 23:32| 
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Scusate...
ma il tema di questo POST
è l'unità d'ITALIA
non altri .. ne destra ne sinistra..

ma una cosa più fastidiosa..

LA STORIA

E LA SOFFERENZA DEI MERIDIONALI
E IL SANGUE E I SOLDI (ORO)
CHE HANNO VERSATO
PER FAR NASCERE l'ITALIA...

IL SUD HA PERSO UN REGNO
E NON CI HA GUADAGNATO NIENTE
SOLO FANGO
ANCORA OGGI

questo è il tema ...
ALTRI POST .. ALTRI TEMI

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.04.10 23:12| 
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Dopo parecchi post con un numero di commenti moderati è bastato toccare uno degli argomenti che scaldano gli animi degli italiani, e si è tornati sopra i mille(anche allora furono mille).
Casualità, furbizia....mah
Se guardiamo il succo del discorso è possibile capire che ci sono ancora molti conti aperti, e considerando l'intelligenza generale, non del blog, generale, le speranze di unire questa penisola, si stanno lentamente spegnendo in un mare di merda.
Ma con i tempi di grillo tutto può essere.

Piuttosto, nessuno vuole parlare di come la destra stia cercando ormai in tutti i modi di perdere le elezioni?
Possibile che nessuno se ne accorga?
Ci hanno provato in tutti i modi; mettendo candidati appannati e sfocati, esagerando con leggi ad hoc, facendo pastrocchi da principianti... niente da fare, gli italiani non ne vogliono sapere di votare parassiti assoluti come dalema o bersani, e come si fa a dargli torto.
Così la destra non sa più che fare, ora ci provano con una discreta spaccatura interna, poca sostanza, 11 contro...boh 100 e passa, ma di sicuro impatto dopo l'esternazioni moderiste e le ultime esternazioni che auspicano un ritorno alla retta via.
Si inizia a parlare di elezioni anticipate e si ascolta l'eco, e a sinistra sono obbligati a propagandare una figura come vendola, pur se scomoda, che pare l'unica figura capace di accentrare una moltitudine di anime perse senza speranza.

Quello che davvero non capisco è che nessuno pare rendersene conto, talmente presi a sbuffare e scalciare puntando il drappo con l'effige del nemico giurato.

Povera penisola bagnata dai mari, sì, dell'ignoranza e della cecità.
Saluti

p.s. A Esposito g, se riesci a far capire al blog quello che scrivi, giuro vengo a napoli e ti pago una cena, buona serata.

sandro c., altrove Commentatore certificato 25.04.10 22:33| 
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Sarà una bella giornata, il 25 aprile dei prossimi anni, se si smetterà di commemorarla.

Basta propaganda!

C'è stato del buono, ma anche tanto marcio, soprattutto
successivamente alla presunta liberazione, che non è mai esistita.

Diamo pace ai caduti, da una parte e dall'altra, ed evitando di celebrare una data assai controversa, eviteremo di innescare ogni anno sterili discussioni.

A meno che non sia proprio questo che si vuole.

Viva Mao 25.04.10 22:22| 
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Per liquidare un popolo si comincia con il privarli della memoria. Si distruggono i loro libri, la loro cultura, la loro storia.
E qualcun’ altro scrive loro altri libri, li fornisce di un’altra cultura, inventa per loro un’altra storia. (Milan Kundera)


“Gli oltraggi subiti dalle popolazioni meridionali sono incommensurabili. Sono convinto di non aver fatto male, nonostante ciò non rifarei oggi la via dell’Italia Meridionale, temendo di esser preso a sassate, essendo colà cagionato solo squallore e suscitato solo odio – GIUSEPPE GARIBALDI -”

“Lo stato italiano è stato una dittatura feroce che ha messo a ferro e fuoco l'Italia meridionale e le isole, squartando, fucilando, seppellendo vivi i contadini poveri che scrittori salariati tentarono d'infamare col marchio di briganti - ANTONIO GRAMSCI -”

“L’unità d’Italia è stata purtroppo la nostra rovina economica. Noi eravamo, nel 1860, in floridissime condizioni per un risveglio economico sano e profittevole. L’ unità ci ha perduti.
E come se questo non bastasse, è provato, contrariamente all’opinione di tutti, che lo stato italiano profonde i suoi benefici finanziari nelle province settentrionali in misura ben maggiore che in quelle meridionali – GIUSTINO FORTUNATO - ”

“Se dall’unità d’Italia, il Mezzogiorno è stato rovinato, Napoli è stata addirittura assassinata. E’ caduta in una crisi che ha tolto il pane a migliaia e migliaia di persone – GAETANO SALVEMINI -”

“Era l’epoca buona, dell’abbondanza sotto il re Borbone. Come dite?… No?… E vi ingannate l’anima! Ogni pancia era senza il vuoto che c’è adesso! Il peso, corrispondeva al giusto, con la bilancia! Parola mia…credetemi signori, che se non fosse stato per il tradimento io non starei qui a fare il pezzente… - FERDINANDO RUSSO - ”

Nico c. 25.04.10 22:19| 
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La Repubblica Sociale Italiana fu una prosecuzione del fascismo al servizio dei nazisti
Partecipò al rastrellamento degli ebrei (non 'qualche' ebreo come scrive quello sporco fascitello di 'Viva mao' ma il 35,5%
Partecipò a torture e stragi, si macchiò di delitti orrendi anche su donne, bambini e civili
Partecipò attivamente alla retata di Venezia del 5-6 dicembre 1943 in cui 150 ebrei furono arrestati in una notte. Collaborò alla deportazione degli ebrei romani
Applicò con zelo le leggi razziali e anzi furono proprio i repubblichini italiani a volerne l'applicazione
Combatterono contro gli italiani ed ebbero morti, ma non erano, come affermà Violante, morti uguali a quelli partigiani, erano nemici del nostro paese e combatterono per distruggerlo

viviana v., Bologna Commentatore certificato 25.04.10 22:09| 
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http://www.youtube.com/watch?v=qB6CE00MFFY

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.04.10 22:01| 
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50 Stelle (50-stars) Commentatore certificato 25.04.10 21:51| 
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AMIAMO L'ITALIA DI OGGI
però bisogna dire le cose come stanno:

"La Strage di Bronte fu un eccidio di civili, compiuto a Bronte (CT) dalle truppe garibaldine comandate da Nino Bixio, nell'agosto del 1860"

http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Bronte

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.04.10 20:54| 
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Luca Zingaretti disse: UN BRANCO DI MASCALZONI,come ha ragione quest'uomo, per fortuna qualcuno sa far 1+1 anche a sinistra, pippe signori, pippe... in particolare al tipo che vuol psssssssssssssicanalizzare i leghisti, forse è il caso che vada lui dallo strizzacercelli, non ha ancora capito che i legisti sono la "ggente" di Curzi-telekabul!!! ma dai soddisfatevi, fatevi 'na pippa...

angelo pelli 25.04.10 20:47| 
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Questo POST di GRILLO è stato fantastico!

Ha riacceso un dibattitto che era morto da secoli..

Per la Resistenza italiana sono morti centinaia di migliaia di patrioti, per la resistenza al Piemonte sono morte 1 milione di persone.

Bisogna COMMEMORARE ENTRAMBE LE COSE.

Se si vuole un'Italia migliore
così come il 25 APRILE
bisogna dedicare una giornata
ai caduti meridionali per mano Piemontese!

E credo servirebbe anche scegliere una data, la più significativa credo, cioe la STRAGE DI BRONTE, per ricordare come il SUD ha pagato.

10 Agosto 1860

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.04.10 20:46| 
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(segue)
Molti dopo l'armistizio parteciparono alla nascita delle prime formazioni partigiane (che spesso erano comandate da ex ufficiali)
40.000 soldati morirono nei lager, su un totale di 650.000 deportati in Germania e Polonia
Il 90% dei soldati e 70% di ufficiali rifiutò di entrare nella RSI
Tra l’8 settembre 43 e l'aprile, 45 Wehrmacht, SS e Repubblica Sociale Italiana fecero più di 400 stragi con 15.000 vittime


Ci dispiace per chi è tanto vile e fazioso da non comprendere la grandezza della lotta partigiana e il valore della Resistenza e tenta di svilirne il ricordo scrivendo cose false e ingiuriose. Non sarà con le parole di un Giuda che disonora il suo paese e rende ripugnante se stesso, che questo momento glorioso dell'Italia sarà macchiato.
Non sarà coi vili e coi traditori, né con gli opportunisti e venduti che riscatteremo il nostro nome e la nostra anima di cittadini.
Ora e sempre.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 25.04.10 20:28| 
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La Resistenza fu una rivolta di popolo contro l’invasione della Germania nazista e le sue atrocità. Parteciparono persone diverse (cattolici, comunisti, liberali, socialisti, azionisti, monarchici, anarchici). I partiti che la fecero costituirono i primi governi del dopoguerra e dettero all’Italia una Costituzione repubblicana e democratica
La lotta partigiana affiancò la guerra degli alleati, che non erano solo americani, ma canadesi, francesi, inglesi e russi
La guerra durò 20 mesi e finì il 25 aprile 45. Fu anche contro i repubblichini di Salò e ottenne il controllo di quasi tutte le città del Nord che si arresero ai partigiani prima dell’arrivo degli alleati
I partigiani furono circa 300.000, c’erano anche i soldati scappati dall’esercito dopo il vile tradimento del re e che rischiavano la deportazione in Germania. Il bando del 44 prevedeva la pena di morte per renitenti alla leva e disertori e poi estese la pena di morte anche a chi li appoggiava. Molti si fecero partigiani per non combattere insieme ai tedeschi e rischiarono di essere e giustiziati coi propri familiari
I caduti furono 44.700; 21.200 mutilati ed invalidi; tra partigiani e soldati regolari caddero 40.000 (10.260 della sola Divisione Acqui impegnata a Cefalonia e a Corfù)
Le donne partigiane combattenti furono 35.000, 70.000 fecero parte dei Gruppi di difesa della donna; 4.653 furono arrestate e torturate. 2.750 furono deportate in Germania, 2.812 fucilate o impiccate; 1.070 caddero in combattimento; 15 vennero decorate con la medaglia d'oro
Dei 40.000 civili deportati per motivi politici o razziali ne tornarono solo 4.000. Gli ebrei deportati furono più di 10.000; dei 2.000 deportati dal ghetto di Roma ne tornarono vivi 15
Tra i soldati italiani che dopo l'Armistizio decisero di combattere in divisa contro i nazifascisti morirono in 45.000 (esercito 34.000, marina 9.000 e aviazione 2.000)

(segue)

viviana v., Bologna Commentatore certificato 25.04.10 20:24| 
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Ciao Beppe,
ti scriviamo dalla lomellina,magari non ti dice niente la località,ma sta diventando famosa per la concentrazione delle centrali a"BIOMASSA".Nel raggio di 50 km ce ne sono una trentina e vogliono arrivare a 50.Grazie alle giunte di centrodestra!
Ti chiediamo AIUTO,perchè non possiamo rivolgerci agli enti preposti perchè conniventi tra di loro e non manca tra questi la nostra amministrazione.
Finora ci siamo opposti in tutti i modi leciti ma non bastano:raccolta firme,esposti agli enti preposti al controllo del territorio.
é un muro di gomma!!!
Solo grazie all'intervento del N.O.E. di Milano(fuori dalla nostra provincia)siamo riusciti a sospendere i lavori per mancata bonifica dell'area interessata.
Possiamo richiedere un ulteriore intervento di carotaggio del terreno,perchè sicuramente nell'area sono seppelliti altri rifiuti.Come si potrebbe impostare l'esposto?Ti saremmo grate per l'aiuto visto che ormai siamo rimaste in poche nella lotta.
Anticipatamente ringraziamo

Bianchi Dina e Comuzzi Morena
CONFIENZA(PV)

Andrea Piovan 25.04.10 20:12| 
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Dopo tanti commenti più o meno sensati vorrei dire che
1) dai libri di scuola la storia la fanno i vincitori
2) le guerre si fanno per i soldi o le terre
3) chi vuole la guerra la vuole per guadagnarci
Oggi dopo 150 anni non abbiamo guerre in Italia perchè non ce n'è bisogno, nessuno ci guadagnerebbe, il Sud ormai è povero a cosa servirebbe al Nord un Sud ormai povero? Quella di Bossi è una trovata per avere voti e per sfogare una sua ossessione infantile, poveri sono gl illusi che gli vanno dietro, Silvio lo accontenta per restare al potere, Fini ha avuto solo un momento di orgoglio, troppo tardi anche per lui...
Se volete chiamarvi Italiani fate prima gli uomini e per farlo bisogna capirsi, per farlo vi consiglio di ascoltare su youtube cosa dice Nader Butto uno scienziato che ci può insegnare qualcosa veramente utile per il ns. futuro.
Se capite voi stessi comprenderete gli altri siano essi italiani o africani. Se vi fermaste un minuto a pensare che siete tutti uomini su un unica terra capireste che il futuro degli uomini non è la divisione ma l'unità. L'unità d'Italia così come fu fatta è stata una guerra per i soldi, non per ridare dignità ad un popolo altrimenti ora al Sud starebbero tutti meglio non vi pare? A volte basta fare un esempio sui fatti di oggi per capire chi ci ha guadagnato. Buona guerra a tutti se vi piace ma almeno fatela e così provate che significa veramente invece di parlare e scrivere di cose che non vi toccano.

lanna a. Commentatore certificato 25.04.10 20:00| 
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Mmmhpfff!...questa mi scappa proprio.

*****
Il Sindaco di Matera invita la trota al sud


''Al Sud Renzo Bossi non e' mai venuto?
E allora lo invito io, a mie spese, a visitare Matera, i suoi Sassi, patrimonio mondiale dell'Umanita', e a conoscere la sua storia, altrettanto profonda rispetto a quella della sua cara Padania''.

*****

Il papà gli sta organizzando il viaggio: accompagnatrice e cartina italiana sia mai che finisca al polo…
silvanetta* .
*****
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Sara' genuina ospitalita' meridionale oppure una battuta di pesca?

Mah!

50 Stelle (50-stars) Commentatore certificato 25.04.10 19:56| 
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Massimo Fini:
"Un ritorno alla vera politica? Solo dopo la fine di Berlusconi"

D - Il ritorno al sistema elettorale proporzionale può riavvicinare i cittadini alla vita politica del Paese e alla voglia di andare a votare?

R - "Almeno restituirebbe una parte del diritto di sperare di scegliere i propri rappresentanti, illusione che è tramontata con questo finto bipolarismo maggioritario. Naturalmente anche con il proporzionale gli apparati dei partiti continueranno a fare blocco per favorire la vittoria dei propri uomini di fiducia".

D - Nel suo manifesto intellettuale lei propone il no deciso alla globalizzazione, alla democrazia rappresentativa e alle oligarchie politico-economiche e promuove l'autoproduzione, il localismo e la democrazia diretta in ambiti controllati. L'Italia post-Berlusconi può realisticamente guardare in questa direzione?

R - "Il mio manifesto può avere un'applicazione realistica nel lungo periodo. La chiave potrebbe essere una sorta di autarchia europea, dunque guardare oltre l'Italia. L'Europa ha risorse, popolazione e mercato per fare da sé. Un po' come gli indipendentisti corsi, ma con prospettiva più ampia. Senza seguire gli Usa sulla strada dissennata della globalizzazione e di un uso della tecnologia che ha reso il mondo più connesso e veloce ma anche molto fragile. E allontanato la gente dalle proprie radici".

22 aprile 2010


Per Alex Scantalmassi

Sto soffrendo di astinenza dai tuoi post da piu' di un'ora.
Vuoi rimediare cortesemente al piu' presto?
E non dirmi che hai esaurito i link!
Ciao

Oscar Romano 25.04.10 19:34| 
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@ Alex Scantalmassi

Alex, scusa. Ma tu veramente credi alla barzelletta che viene sempre raccontata in tv, quella secondo la quale "è necessario concentrarsi sui problemi della gente"?
Quando vedi le facce di chi la racconta tu pensi veramente che quelli credano a cio' che dicono?
Ma se appena appena qualcuno parla di riportare la moralità all'interno del proprio partito viene escluso e subito allontanato.

Concentrarsi sui problemi della gente significa innanzitutto riaddrizzare una politica storta. A cominciare dai singoli partiti.
Non puoi pensare di fare un lungo viaggio se hai la macchina in cattivo stato.

vito. farina Commentatore certificato 25.04.10 19:33| 
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Fini Berlusconi ...l'ennesima messa in scena. non lo si capisce..attraggono solo l'attenzione sempre su di loro, certo facile con un PD inesistente come i loro elettori!!!!

Camillo B. Commentatore certificato 25.04.10 19:28| 
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'O NANO, dice la Bibbia, è l'inventore della sega. Dio lo premiò per la sua invenzione con l'immortalità e l'obbligo di farsene circa
777 al giorno. Al momento l'immortale 'O Nano è in Italia dove si occupa di politica e governo, dove ha fondato un partito che si è subito alleato con la Sega ed è molto stanco, per i 777 impregni giornalieri. E' un uomo del fare (le seghe)

Giulio Saviotti 25.04.10 19:23| 
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esposito g.
iscritto al blog dal 17/03/07

un altro esperto
dopo Benetazzo (che per un pò di vergogna non si fa più vedere), arriva al blog un altro esperto, Pino Aprile che in sostanza afferma: a metà del 1800 il sud aveva industrie meccaniche e officine più grosse di tutto il resto d'Italia e forse d'Europa. A parte il fatto che la sola logica dimostrebbe il contrario perchè la posizione geografica ha da sempre favorito l'industrializzazione nel nord, se non fosse altro che per la vicinanza dei mercati del nord e centro Europa, non si capisce cosa fosse servito a fare grandi stabilimenti per portare i prodotti al mercato, se non si pensa (e il buon Pino Aprile potrebbe confermarlo), che ci fosse un florido mercato con il nord Africa.

Tre cose non si possono nascondere:
la tosse
la miseria
l'ignoranza

esposito g. Commentatore certificato 25.04.10 19:17| 
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Ne abbiamo sin troppe. (di anticaglie ndr)
Troppo vero....
Te compreso

Alex Scantalmassi
-----------------------------

Sono cosi' moderno che quando vedo un monumento storico giro la faccia altrove. E' roba stranota, preferisco concentrarmi sui problemi REALI della gente (fare gli indulti, impedire le intercettazioni, depenalizzare i reati, portare inquisiti al Parlamento ecc)

vito. farina Commentatore certificato 25.04.10 19:17| 
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Ecco contro chi si sta combattendo in Afghanistan:

*****
AFGHANISTAN

Gas contro la scuola femminile.

I Taliban avvelenano 80 bambine.

Attacco all'istruzione delle ragazze a Kunduz, nel nord del paese, teatro di un episodio simile la settimana scorsa. Quando erano al potere, gli estremisti islamici avevano chiuso gli istituti alle donne.

http://www.repubblica.it/esteri/2010/04/25/news/i_taliban_avvelenano_80_bambine-3604840/
*****
------------------------------------------------

Silenzio di tomba dai soliti stracciavestiti.

50 Stelle (50-stars) Commentatore certificato 25.04.10 19:15| 
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tremonti ha detto che il debito pubblico italiano e'meglio di molti altri paesi?????????ho capito male???????

cristian rozzoni Commentatore certificato 25.04.10 19:15| 
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esposito g.
iscritto al blog dal 17/03/07

I RE DI NAPOLI
(in ordine come a Piazza Plebbiscito)
RUGGIERO IL NORMANNO
FEDERICO II DI SVEVIA
CARLO D'ANGIO'
ALFONSO D'ARAGONA
CARLO V°
CARLO TERZO DI BORBONE
GIOACCHINO MURAT

Tutta brava gente che aveva ARRICCHITO Napoli, fino all'arrivo di quel ladro di:
VITTORIO EMANUELE II°

Qualche esperto (giornalista) dovrebbe sapere che a Napoli ci fù un certo Masaniello. Questo per dire che la gente, il popolo è sempre stato popolo in ogni tempo e sotto qualsiasi dominazione.

Tre cose non si possono nascondere:
la tosse
la miseria
l'ignoranza


esposito g. Commentatore certificato 25.04.10 19:13| 
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CHI E' QUEL POLITICO IL CUI ORIFIZIO ANALE PUO' DILATARSI FINO A UN DIAMETRO DI 98 Cm. SENZA FESSURARSI O SOFFRIRE DIMINUZIONI DI ELASTICITA' ?

Alina Sekoz 25.04.10 19:10| 
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esposito g.
iscritto al blog dal 17/03/07

DOMINAZIONI
Perchè limitarci a gli ultimi 150 anni? se dobbiamo lamentarci facciamolo bene.

eravamo Magna Grecia, stavamo bene ma i Romani ci conquistarono;

diventati Romani, stavamo bene, ma gli Unni ci conquistarono,

diventati Barbari, stavamo bene, ma gli Svevi ci conquistarono

Con gli Svevi stavamo bene, ma poi i Borboni ci conquistarono,

... come continua lo sapete.

tre cose non si possono nascondere:
la tosse
la miseria
l'ignoranza


esposito g. Commentatore certificato 25.04.10 19:10| 
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GIORGIO GABER 'IL CONFORMISTA'
DEDICATA A FINI

Io sono
un uomo nuovo
talmente nuovo che è da tempo che non sono neanche più fascista
sono sensibile e altruista
orientalista
ed in passato sono stato
un po' sessantottista
da un po' di tempo ambientalista
qualche anno fa nell'euforia mi son sentito
come un po' tutti socialista.

Io sono
un uomo nuovo
per carità lo dico in senso letterale sono progressista
al tempo stesso liberista
antirazzista
e sono molto buono
sono animalista
non sono più assistenzialista
ultimamente sono un po' controcorrente
son federalista.

Il conformista
è uno che di solito sta sempre dalla parte giusta,
il conformista ha tutte le risposte belle chiare dentro la sua testa
è un concentrato di opinioni
che tiene sotto il braccio due o tre quotidiani
e quando ha voglia di pensare pensa per sentito dire
forse da buon opportunista
si adegua senza farci caso e vive nel suo paradiso.

Il conformista
è un uomo a tutto tondo che si muove senza consistenza,
il conformista s'allena a scivolare dentro il mare della maggioranza
è un animale assai comune
che vive di parole da conversazione
di notte sogna e vengon fuori i sogni di altri sognatori
il giorno esplode la sua festa
che è stare in pace con il mondo
e farsi largo galleggiando
il conformista
il conformista.

Io sono
un uomo nuovo
e con le donne c'ho un rapporto straordinario sono femminista
son disponibile e ottimista
europeista
non alzo mai la voce
sono pacifista
ero marxista-leninista
e dopo un po' non so perché mi son trovato
cattocomunista.

Il conformista
non ha capito bene che rimbalza meglio di un pallone
il conformista aerostato evoluto
che è gonfiato dall'informazione
è il risultato di una specie
che vola sempre a bassa quota in superficie
poi sfiora il mondo con un dito e si sente realizzato,
vive e questo già gli basta
e devo dire che oramai
somiglia molto a tutti noi
il conformista
il conformista.

Io sono
un uomo nuovo...

Gianluca M. 25.04.10 19:06| 
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Guarderei meno Monumenti, ormai Stranoti, e mi concentrerei di più sugli esseri umani.

Alex Scantalmassi

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Cosi' ?

http://www.youblob.org/wp-content/uploads/2008/10/renzo-bossi.jpg

Mah! ... evvabbè. A volte Dio ci mette alla prova.

vito. farina Commentatore certificato 25.04.10 19:05| 
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Dio non ama i cristiani. Spesso li punisce con episodi emorragici o trombotici. Già nelle catacombe i cristiani temevano il castigo di Dio sotto forma di ICTUS. E per scaramanzia, siccome in greco ictus vuol dire pesce, dicevano quando qualcuno di loro veniva colpito da Dio con un ictus che lo seccava all'istante o lo lasciava a bocca storta e mezzo paraplegico: " CHILLU S'HA AVUTO 'O
PISCE ", ossia : quello ha avuto per punizione di Dio un pesce, ossia un ictus.
CHI E' QUEL POLITICASTRO ITALIOTA CHE S'HA AVUTO 'O PISCE?

Giorgina La Tour 25.04.10 19:05| 
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Se aveste letto il libro avreste capito che l'Unità d'Italia fu fatta contro gli Italiani in genere, infatti se il Nord avesse fatto l'Unità con il Sud anzichè contro il Sud avrebbe potuto approfittare dell'enorme ricchezza del meridione dovuta al fatto che si trova nel posto fra i più belli del mondo non a caso qui nacque e si sviluppo la civiltà, basti guardare la ricostruzione dopo il terremoto del 1693 generò il Barocco di Noto non credo che un popolo affamato ed ignorante abbia potuto dedicare tanto sforzo alla ricerca della bellezza, aprite gli occhi a qualcuno nel mondo l'Italia piace piccola e meschina

Biagio B 25.04.10 19:03| 
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Guarderei meno Monumenti, ormai Stranoti, e mi concentrerei di più sugli esseri umani.

Alex Scantalmassi
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Il Colosseo, che noia, è piu' di un millennio che se ne parla. BASTA... o alla trota scoppia il cervello. Perchè i monumenti, artistici o storici che siano hanno un grande difetto, bisogna conoscere il loro percorso storico o artistico, e per la trota sarebbe letale.
In Italia, poi.... di queste anticaglie ne abbiamo fin troppe.

vito. farina Commentatore certificato 25.04.10 19:00| 
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Ammaza 'ao quanti troll stasera!

Vuoi vedere che si stanno già preparando per le elezioni anticipate?

saluti elvetici

Fernando Vehanen 25.04.10 18:59| 
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CRETINI O FURBI...ECCO IL DILEMMA, NESSUNO SA' CHI HA RAGIONE, MA ANALIZZANDO I FATTI, FORSE SI ARRIVA ALLA VERITA'...PURTROPPO I FURBI SONO QUELLI CHE LA SPUNTANO SEMPRE E LA VERITA' E' QUELLA CHE VOGLIONO LORO.

A QUANDO?...QUANTO MANCA?...

FURBETTI CREDO PROPRIO CHE SO AZZI VOSTRA ! ! !

LA VERITA' VIENE SEMPRE A GALLA.

valter p., roma Commentatore certificato 25.04.10 18:56| 
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COME NOTO, IL SUD è SEMPRE SERVITO AL NORD, PER CATTURARE GLI AIUTI DI STATO.

COME RISAPUTO I TERRONI, SONO SEMPRE STATI MANOVALANZA PER IL NORD.

COME SEMPRE IL SUD E' UNA RISERVA DI SCHIAVI, CHE PUNTUALMENTE VENGONO RISPEDITI A CASA, COME IL NORD SI INVENTA UNA CRISI.

QUELLI DEL SUD, CHE HANNO RIMEDIATO LE BRICIOLE DEI NORDISTI, SONO I MANOVALANTI-COLLUSI DEI FURBI DEL NORD.

ORA QUELLI FURBI DEL NORD, CHE SI SONO MANGIATI TUTTE LE RISERVE DELLO STATO, SPUTANO SU QUELLI COLLUSI-MANOVALANTI DEL SUD, PERCHE' CONTINUANO A CHIEDERE BRICIOLE.

NIENTE DI NUOVO SUL FRONTE DI LEVANTE ! ! !

valter p., roma Commentatore certificato 25.04.10 18:44| 
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L'allegria di Fini di essersi liberato del rospo che teneva dentro mia ha fatto piacere.
Resta di destra ma ha avuto coraggio. Bersani prendi lezione dal ex/post fascista Fini.

cesare beccaria Commentatore certificato 25.04.10 18:43| 
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Fini, dietrofront

maria rollo 25.04.10 18:40| 
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Post come questo sono indispensabili per distinguerci fra menti pensanti e non, si anche fra noi "grillini". Non tenere conto del passato, nel paese della memoria cortissssssima, è opera fondamentale, l'astio che si respira sempre più denso e soffocante, non è altro che il risultato, di un eterno presente, che si trascina faticosamente, a causa di zavorre come queste, fino ai tentativi di golpe, ed alle migliaia di attentati, di cui non si conoscono ancora oggi i veri mandanti e le cupole.
Rifiuto, categoricamente chi faccia, anche da grillino, finta che tutto ciò sia del PASSATO.
Per guardarsi dentro e risollevarsi, è urgente più che mai, approfondire queste questioni renderle argomento del giorno, per offrire a tutti, un'occasione di riflessione che coinvolga tutti i mass media, perchè solo facendo chiarezza e rendendo ovvie, questioni STORICHE come queste, possiamo riaccendere, un desiderio di unità identitaria. L'Italia e gli italiani ne hanno un'estremo bisogno, solo così potremmo all'ontanare da noi, la follia antistorica leghista.
PARLARNE PARLARNE PARLARNE
Ci saranno, dei mea culpa da fare, e forse ridimensionare localismi e divisioni basate sull'ignoranza, di chi, non conosce e non vuole sapere e che anche da "grillino" liquida sbrigativamente e ciò è gravissimo.
BASTAA con la polvere sotto il tappeto, ma ben vengano chiarimenti e discussioni su realtà storiche, ripudiate e negate e stravolte, dal più becero RAZZISMO fatto come sempre di slogan, che nulla hanno a che fare con la realtà dei FATTI!
Che modo migliore di festeggiare La Liberazione?
Liberi anche dalle falsità ed ipocrisie dei contestatori di un'unità, oramai necessaria ed innarestabile ma costruita sulla verità!

Janek N., Gallarate Commentatore certificato 25.04.10 18:37| 
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Come premessa mi sembra un libro fortemente meridionalista, non dimentichiamoci dell'eccidio di Turin, del 1864, fatto eseguire dai savoja, per mano di soldati meridionali.
http://www.nostereis.org/la_strage_di_torino_del_1864.html
Anche questa è storia, e le vittime non sono sempre stati loro.

Marco M 25.04.10 18:34| 
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Oggi ho sentito di una che ha fatto una festa per il suo ....Divorzio....

siamo alla frutta

∫fi gåti 25.04.10 18:32| 
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Un'altra ragione per cui i partigiani sono stati indispensabili (di tutti i colori come fu) è sicuramente la resistenza politica del primo dopoguerra che permise di attenuare il fatto che la l'esercito alleato ci occupò di fatto e contribuì a spazzare via il regime fascista inventato da noi stessi. Ma il CNL potè trattare politicamente proprio perchè presente sul territorio e armato (molti di loro erano socialist rivoluzionari e comunisti credete che gli americani non li avrebbero tolti di mezzo volentieri??) così che abbiamo avuto la possibilità di scrivere una delle più belle costituzioni del mondo e evitato il pericolo di finire sotto una dittatura fascista di seconda generazione, nonostante la CIA abbia poi svolto il ruolo che dovremmo noi tutti conoscere. E che ha cominque influito negativamente e sempre con una spinta a destra per tutto il '900.
MA LA COSTITUZIONE È RIMASTA.
LA CIA NON CI SI INCULA PIÙ DI STRISCIO.
LA DESTRA È IN CRISI.
LA SINISTRA NON ESISTE (QUASI) PIÙ.
IL MOMENTO È QUELLO GIUSTO.
CHE IL 25 APRILE CI RISCALDI IL CUORE E L'ANIMO.
I NOSTRI NONNI SONO STATI DEI COMBATTENTI ED HANNO COMBATTUTO PER LA LIBERTÀ.
CONQUISTIAMOCELA QUESTA FOTTUTA LIBERTÀ.
UNA VOLTA PER TUTTE.
W IL 25 APRILE

Gianluca M. 25.04.10 18:26| 
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http://www.youtube.com/watch?v=RW7PPpyo6yw&NR=1

CARICAAAAA!!!!

QUANTO MANCAAAAAAAAAA???????

francesco folchi, roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.04.10 18:26| 
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Il Sindaco di Matera invita la trota al sud


''Al Sud Renzo Bossi non e' mai venuto?
E allora lo invito io, a mie spese, a visitare Matera, i suoi Sassi, patrimonio mondiale dell'Umanita', e a conoscere la sua storia, altrettanto profonda rispetto a quella della sua cara Padania''.

*****

Il papà gli sta organizzando il viaggio: accompagnatrice e cartina italiana sia mai che finisca al polo…

silvanetta* . Commentatore certificato 25.04.10 18:25| 
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Follia nel Mantovano, uccise 3 persone

MILANO
Si chiama Omar Bianchera, ha 42 anni e risiede a Volta Mantovana l’uomo che questa mattina ha ucciso la ex moglie, Daniela Gardoni, di circa 40 anni, una vicina di casa e un’altra persona prima di far perdere le sue tracce nei boschi che attorniano la zona collinare dell’alto mantovano, vicino al lago di Garda. Le forze dell’ordine hanno organizzato battute e posti di blocco in tutta la zona per rintracciarlo ma l’uomo sembra aver fatto perdere le proprie tracce lungo i declivi che arrivano sino al Garda, tra le province di Brescia, Mantova e Verona. Sarebbe armato di tutto punto.

Avrebbe con sè due pistole e un fucile e si teme possa uccidere ancora. La strage è cominciata questa mattina in un appartamento nella via principale di Volta Mantovana, viale Risorgimento. Qui Bianchera avrebbe raggiunto la ex moglie con la quale si era separato da alcuni anni. Lei aveva ottenuto divorzio. Tra i due sarebbe scoppiata in strada una lite furibonda figlia dei contrasti preesistenti tra i due coniugi, nel corso della quale l’uomo avrebbe fatto fuoco , uccidendola sul colpo. Poi, in auto, avrebbe raggiunto un bar che si trova alla periferia del paese, sulla strada per Monzambano, e qui avrebbe ucciso una vicina di casa con la quale esistevano da tempo dissapori per motivi non ancora noti.

Quindi avrebbe raggiunto il paesino di Picar, a un chilometro di distanza, dove avrebbe ucciso un uomo di 35 anni in auto, un vignaiolo del paese, nel cortile di casa sua. Anche in questo caso sembra che tra i due da tempo i rapporti fossero tesi ma non si sa ancora per quale motivo. Bianchera è quindi fuggito facendo perdere per il momento le sue tracce. Omar Bianchera, l’uomo che ha ucciso l’ex moglie Daniela Gardoni di 38 anni, e due altre persone nel mantovano, è nato il 3 giugno 1966, ha 44 anni ed è un autrasportatore.

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/201004articoli/54421girata.asp


Ha detto Fini che per adesso non può far cadere il governo.

Bisogna attendere ancora sei mesi perché i parlamentari maturino la pensione.
(servono minimo due anni e mezzo)

Aldo F., napoli Commentatore certificato 25.04.10 18:04| 
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L'ITALIA ANDREBBE DIVISA SUL SERIO.........MA NON GEOGRAFICAMENTE, MA PER QUOZIENTE DI INTELLIGENZA, DA UNA PARTE I LEGHISTI, E DALL'ALTRA GLI ITALIANI !!!!!!!

Isidoro De Rosa, Arzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.04.10 17:47| 
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Sto rimpiangendo Benettazzo...

∫fi gåti 25.04.10 17:46| 
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Oggi è Pino 25 Aprile

Finosera Serafino, Pino Commentatore certificato 25.04.10 17:45| 
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@ Alex Scantalmassi

Guarda che la cultura non è un affare di destra o di sinistra.
Cosi' come è assurdo mettersi a discutere (o guerreggiare) contrapponendo il nord al sud.
E' solo una questione di ignoranza o meno.
Anzi, per meglio dire... intelligenza o meno.
A sentir parlare te, pare quasi che non sia possibile coniugare l'attenzione per la cultura con l'efficia nell'azione del governo.

Si puo' essere bravi amministratori e nel contempo nutrire profondo rispetto per quelle che sono le nostre ricchezze culturali.
In Italia non si è ne uno ne l'altro.

vito. farina Commentatore certificato 25.04.10 17:39| 
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*****
Il 25 aprile 1945, Milano, Torino, Verona, Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma e altre città italiane furono liberate dall'occupazione nazista con una insurrezione armata delle formazioni partigiane guidate dal Comitato di liberazione Nazionale. Fu l'atto di nascita della nuova Italia dopo il ventennio di dittatura fascista, dopo i lutti, le distruzioni e gli orrori seminati nel nostro Paese e In Europa dai fascisti e dai nazisti

viviana v., Bologna
*****
-------------------------------------------------

Con tutto il rispetto per coloro che combatterono e persero la vita combattendo i nazifascisti, ripeto cio' che ho appreso dalla mia famiglia di partigiani della prima ora che ha avuto i suoi bravi morti e feriti.

"Se non ci fosse stato l'esercito alleato a mettere in fuga i Tedeschi e i reparti dei repubblichini, non ci sarebbe mai stata l'occupazione da parte dei partigiani delle citta' del nord.

Abbiamo occupato citta' vuote o semivuote dal nemico!

Chi si illude che un'armata di cittadini malamente armata potesse sconfiggere l'esercito del terzo reich e metterlo in fuga e' un bugiardo, sopratutto verso se stesso."

50 Stelle (50-stars) Commentatore certificato 25.04.10 17:29| 
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Napolitano ricordati che non sei stato eletto dai cittadini ma da leggi fatte da Berlusconi...non sei il nostro Presidente ma il Suo!!!

Napolitano ricordati che non sei stato eletto dai cittadini ma da leggi fatte da Berlusconi...non sei il nostro Presidente ma il Suo!!!

Napolitano ricordati che non sei stato eletto dai cittadini ma da leggi fatte da Berlusconi...non sei il nostro Presidente ma il Suo!!!

Napolitano ricordati che non sei stato eletto dai cittadini ma da leggi fatte da Berlusconi...non sei il nostro Presidente ma il Suo!!!

Napolitano ricordati che non sei stato eletto dai cittadini ma da leggi fatte da Berlusconi...non sei il nostro Presidente ma il Suo!!!

Napolitano ricordati che non sei stato eletto dai cittadini ma da leggi fatte da Berlusconi...non sei il nostro Presidente ma il Suo!!!

Napolitano ricordati che non sei stato eletto dai cittadini ma da leggi fatte da Berlusconi...non sei il nostro Presidente ma il Suo!!!

Napolitano ricordati che non sei stato eletto dai cittadini ma da leggi fatte da Berlusconi...non sei il nostro Presidente ma il Suo!!!

Napolitano ricordati che non sei stato eletto dai cittadini ma da leggi fatte da Berlusconi...non sei il nostro Presidente ma il Suo!!!

Napolitano ricordati che non sei stato eletto dai cittadini ma da leggi fatte da Berlusconi...non sei il nostro Presidente ma il Suo!!!
Napolitano ricordati che non sei stato eletto dai cittadini ma da leggi fatte da Berlusconi...non sei il nostro Presidente ma il Suo!!!
Napolitano ricordati che non sei stato eletto dai cittadini ma da leggi fatte da Berlusconi...non sei il nostro Presidente ma il Suo!!!

Napolitano ricordati che non sei stato eletto dai cittadini ma da leggi fatte da Berlusconi...non sei il nostro Presidente ma il Suo!!!

Camillo B. Commentatore certificato 25.04.10 17:29| 
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Visto chi ci è venuto a trovare, PROPONGO AL BLOG, di prendere accuratamente nota dei commenti dei vari leghisti che intervengono!!!
Così da poter fare uno studio antropologico su un evento raro da testimoniare e cioè: l'attuarsi di un passaggio evolutivo in un gruppo umano da una forma sociale ad un'altra, questi avvenimenti sono rari e quindi è un'occasione poterli studiare dal vivo.
Raccogliamo i commenti per pubblicarli in un saggio antropologico.
CHE DITE

Gianluca M. 25.04.10 17:27| 
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http://zh-cn.facebook.com/note.php?note_id=375011864623

bob rene Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.04.10 17:25| 
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Ma è mai possibile che l' opposizione non esista.. PD di merda dai le dimissioni in blocco...invece nò! Vogliono morire piano piano ma non sanno di far morire un sacco di gente.
Napolitano non essendo il mio presidente nel senso che non ho potuto votare gli onorevoli che Ti hanno votato, per mè sei un cittadino comune come tanto altri e ti maledico nel vero senso della parola. Napolitano c'è tanta gente Italòiana che soffre, oltremodo per le frme che metti assecondsando dei criminali!!

Bravo..passerai sicuramente alla storia come il carnefice di giustizia ed imparzialità....solo per salvare il PD!!??

Camillo B. Commentatore certificato 25.04.10 17:25| 
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Berlusconi contestato alla Scala

E il vergognoso gesto nei confronti di Piero Ricca al quale viene strappato con prepotenza il megafono dai soliti sgherri.

.....

Ma forse nemmeno in Colombia succedono più queste cose...

Secondo voi ci sono gli estremi per il GRANDE PIERO RICCA di denunciare chi gli ha strappato il megafono, per ABUSO DI POTERE?

Dino Colombo Commentatore certificato 25.04.10 17:23| 
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Tanti anni fa, quando Vittorio Sgarbi conduceva un angoletto televisivo su Canale 5 intitolato "Sgarbi Quotidiani" egli parlo' del sud Italia prendendone le difese da quelli che erano gli attacchi portati da una Lega che stava emergendo nel panorama politico italiano.
Io non ho mai sentito piu' una difesa forte e decisa come quella, da nessun'altro.
Fece letteralmente a pezzi la Lega, e difese in maniera magistrale quel sud Italia che lui evidentemente amava per via delle grandi ricchezze artistiche che il sud racchiude in se. Parlo' degli uomini di cultura che il sud ha espresso, le opere d'arte. E fece a pezzi quel nord nebbioso, noioso, ignorante.
Persino mio padre, vecchio Berlingueriano, che storceva il naso ogni volta che vedeva Sgarbi, rimase a bocca aperta e disse "bravo, questa volta mi è piaciuto".

Chi ha sensibilità non puo' che amare il sud, è l'Italia senza sud è pensabile solo dagli ignoranti.

vito. farina Commentatore certificato 25.04.10 17:22| 
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Luca Correale
La prossima volta voto Lega

Da "nordista" ti consiglio di non cascarci anche tu.
Venti anni fa ci sono cascato anch'io,poi mi sono accorto : sono incapaci totali,del federalismo non gliene frega,ne' sanno cos'e'.
Alcuni li conosco di persona,l'unica cosa che gli importa e' lo stipendio da 20 mila al mese.Prima non sapevano come sbarcare il lunario.
Siamo nella merda totale...e fra poco al nord se ne accorgeranno..

made in italy Commentatore certificato 25.04.10 17:21| 
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IL SOLE DALLE ALPI VI RISCALDERA'
L'ACQUA DEL PO VI DISSETERA'

MA SE VOLETE MAGNARE, ANDATE A LAURA'

Finosera Serafino, Pino Commentatore certificato 25.04.10 17:20| 
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Fini nel Pdl non può e non DEVE più starci.
C'è entrato per convenienza, ma è già da anni che si sa che questa fusione gli stava stretta.
A partire dalle elezioni in cui vinse per un pelo Prodi, in cui lui e Casini abbandonarono completamente Berlusconi, lasciando che facesse DA SOLO la campagna elettorale, che per poco non vinse.

Questi due non si rassegneranno mai ad essere in subordine.

Pur venendo dalla melma, da cui non sarebbero mai
usciti senza Berlusconi, si sentono legittimati.

Come la Lega.

Tutta gente che era una nullità, e adesso so sente il "Re TrAVICELLO".

Occhio a non fare la sua fine.

Viva Mao 25.04.10 17:18| 
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E chi l'avrebbe detto.

Gente come Prodi, Veltroni, Fassino & C. ci hanno fatto buttare il sangue per sentirli dire (e FARE) QUALCOSA DI SINISTRA...ma ci hanno sempre delusi e i nostri improperi nei loro confronti sono stati tanti per questo motivo.

Perchè ora allora non dire VIVA FINI! se sta cercando finalmente di dire e FARE e CON CORAGGIO, non dico cose di sinistra ma almeno cose DEMOCRATICHE!

BRAVO FINI e compagni coraggiosi.

E per dire BRAVI io a gente di destra...ce ne vuole!

Dino Colombo Commentatore certificato 25.04.10 17:17| 
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CUCCURRUCCUCCU' PALOOOOMAAAAAHHHHHH
BUONA PADANIA A TUTTIIIIIIIIIIII

Finosera Serafino, Pino Commentatore certificato 25.04.10 17:17| 
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RESISTENZA OGGI

Resistenza alle leggi ad personam
Resistenza alla Lega che vuol dividere l'Italia
Resistenza alla follia del nucleare
Resistenza alla mafia e alla corruzione
Resistenza alle tv spazzatura
Resistenza alla evasione fiscale
Resistenza al sistema elettorale attuale
Resistenza ai piduisti, mafiosi e indagati
Resistenza alla Chiesa di potere
Resistenza per il diritto al lavoro
Resistenza al precariato
Resistenza per il diritto allo studio e alla ricerca
Resistenza contro qualsiasi guerra e occupazione

e l'elenco potrebbe essere lunghissimo...

W la Resistenza dei popoli per la LIBERTA'

alessandro s., cagliari Commentatore certificato 25.04.10 17:11| 
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IL PAESE DEGLI IMBECILLI

Ditemi se puo' esistere al mondo un Paese dove il popolo in massa, come qui al Nord,ha votato un partito ,il cui capo ha ingannato la prima moglie per anni,facendosi mantenere,dicendo che studiava Medicina e girava con la borsa da medico,mentre,invece,passava le giornate al bar a giocare a biliardo.
Un Obama o Merkel o Sarkosy, con queste credenziali, non si presenterebbero neanche per un posto ad una pizzeria al taglio.

made in italy Commentatore certificato 25.04.10 17:08| 
 
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Berlusconi contestato alla Scala

E il vergognoso gesto nei confronti di Piero Ricca al quale viene strappato con prepotenza il megafono dai soliti sgherri.

http://www.youtube.com/watch?v=5VncJD7Vzvg

silvanetta* . Commentatore certificato 25.04.10 17:08| 
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Pdl, Fini: ''Non voglio fare altri partiti e non ci saranno imboscate. Voto anticipato da irresponsabili''

Roma - (Adnkronos/Ign) - Il presidente della Camera a 'In mezz'ora' di Lucia Annunziata: ''Non devo lasciare la presidenza della Camera per esprimere opinioni. Sono pronto a incontrare Bossi''. Poi avverte: ''I magistrati non sono un cancro ma baluardo per la legalità''. Sul federalismo: ''Discutiamo dei costi, serve ma deve garantire coesione''. Berlusconi: "Per le riforme serve massima condivisione". Bocchino annuncia le dimissioni da vicecapogruppo della Camera.

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Meno male che c'è almeno uno che ragiona nella maggioranza.
Gli altri farneticano: rimbambiti o per l'età o per problemi di salute......

cettina d., isola Commentatore certificato 25.04.10 17:01| 
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Guardando con piu' attenzione la trot... il figlio di Bossi ci si accorge che l'avannotto tiene la classica fisionomia del terruncello del sud.

1- Capa arricciulata come un cespo di radicchio maturato al sole di Calabria.

2- Naso e taglio della bocca assomigliano a quelle figure della magna grecia salentina

http://www.youblob.org/wp-content/uploads/2008/10/renzo-bossi.jpg

Che c'è di celtico in quella capa di scugnizz?

Sarà anche vero che non è sceso mai al di sotto di Roma, pero' o sang è quello, terruncello. La madre infatti è nativa della Siculia.
Al nord non ci sono piu' i veri padani, ormai. Forse li trovi solo in alta montagna, chissà.
O forse sono tutti in Calabria a prendersi una laurea come fece la Gelmini.

vito. farina Commentatore certificato 25.04.10 16:58| 
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E' vero il Sud era pieno di attività produttive. Ma non bisogna avere una prospettiva "meridionalista",perché è scontato che se uno Stato conquista un territorio dopo lo sfavorisce nelle scelte politiche-economiche. Però è anche vero che è sbagliato avere una prospettiva "nordista" che vuole solo deresponsabilizzare. La verità è che in quel periodo ci furono cambiamenti sociali, economici,tecnologici e altre situazioni contingenti che misero in crisi alcuni settori(come accade oggi, si veda "Noi della meridionale Italia" Luigi De Matteo).
Perciò io capisco gli amici del Nord che votano un partito come la Lega(a mio parere uno dei pochi veri partiti rimasti in Italia) che è stato in grado di cogliere quello che è poi l'espressione del "popolo padano".
Comunque io credo in questo Sud,qui la crisi ha colpito, ma gli effetti sono stati molto minori. Qui pochissimi hanno un mutuo da pagare per la casa, non si poteva fare prima e continua a non farsi oggi,rispetto al nord pochi hanno perso il "posto fisso" perché già non c'era.Qui c'è un livello di qualità della vita che non ci potremmo permettere.
Chissà forse è meglio la secessione? dovremmo richiamare i borboni?
Le prossime voto LEGA.
L.C.
AGROPOLI(SALERNO)

luca correale 25.04.10 16:53| 
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Ti eri illuso che mi fossi bevuto i tuoi Heil Obama?

O le tue cazzate climatiche?

Pensavi che i tuoi veri obiettivi sarebbero rimasti al coperto per molto ancora?

Se ci tieni alla tua causa faresti meglio a venire qui.
Perchè ho appena iniziato con VOI.

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 25.04.10 16:52| 
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Margherita non lo sa che qui trova gente preparata e continua a difendere l'indifendibile.

Banca Rasini, Provenzano, Riina, Mangano l'eroe, Dell'Utri.........tutte brave persone a suo giudizio?

E difenderebbe anche Schifani, siculo anche lui........

Ma su Falcone e Borsellino che ha da dire?

cettina d., isola Commentatore certificato 25.04.10 16:49| 
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Dovremmo essere ancora qui a celebrare 300 e rotte vittime, fra dissidenti politici, delinquenti comuni e qualche ebreo, per l'azione irresponsabile, a guerra ormai finita , di una cellula partigiana, che hanno fatto per dimostrare che c'erano anche loro?

E che dire.I tedeschi avevano detto: si consegnino i responsabili, e non ci saranno ritorsioni.

Col cavolo che si è presentato qualcuno.

L'unico che ha fatto la figura del vero eroe, e che magari passa per fascista, è Salvo D'Acquisto che pur non c'entrando niente, si è sacrificato per salvare tanta gente.

I cosiddetti "partigiani" si sono guardati bene dal farlo.

Viva Mao 25.04.10 16:49| 
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SE NELL'EX TERRITORIO DEL REGNO DELLE DUE SICILIE ERANO RIMASTI I BORBONI,LA GENTE DI QUEI POSTI ADESSO ERANO CITTADINI SPAGNOLI,CON TUTTI I BENEFICI CHE CI SAREBBERO STATI.SE NON CI FOSSE STATA L'UNITA' D'ITALIA,NON CI SAREBBERO STATI NAZISMO E FRANCHISMO,CHE NASCONO DAL FASCISMO,CHE A SUA VOLTA E' NATO IN ITALIA E AUTOMATICAMENTE NON CI SAREBBE STATA LA SECONDA GUERRA MONDIALE!!L'UNITA' D'ITALIA E' STATA UN PROBLEMA PER IL MONDO INTERO,RICORDIAMOLO.


Bene, bene........sistemata la faccenda che non è stato il sud a suggere nettare dal nord, ma è successo il contrario, noto che avete spostato la questione su uomini e donne.............gli uomini invitano le donne a andare a lavare i piatti, le donne rifiutano chiamando gli uomini trogloditi.........

E la lavastoviglie che fa?


cettina d., isola Commentatore certificato 25.04.10 16:44| 
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@Sancho

Smettila di recitare Messe nelle retrovie a queste Sfigate.
E vieni QUI.
Dove c'è necessità di sperimentare la nostra Militanza.
Apri qui il tuo Centro Addestramento Reclute.

Ti saluto

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 25.04.10 16:42| 
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Scajola, storia di un ministro al di sotto di ogni sospetto

Settanta giorni in carcere prima di essere assolto, gli insulti a Marco Biagi, la parentopoli a Imperia e ora gli interrogativi per mezzo milione di euro provenienti dalla "cricca": ma uno come lui può ancora stare al governo?

"Certo, c'è bisogno di una moralità più forte, ma anche di non destabilizzare il sistema".

Quando in febbraio a finire sotto inchiesta era stato Nicola Di Girolamo, il senatore abusivo entrato in Parlamento grazie ai voti della 'ndrangheta e a falsi documenti che attestavano la sua residenza all'estero, il ministro per lo Sviluppo economico, Claudio Scajola, aveva invitato tutti alla prudenza.

Gli italiani si stavano riprendendo a stento dalle rivelazioni sul sistema di appalti truccati che ruotava attorno a una serie di ex stretti collaboratori del sottosegretario alla Protezione civile, Guido Bertolaso, che adesso si apriva un altro fronte.

Così Scajola, 62 anni, era apparso preoccupato.
E aveva paventato il rischio destabilizzazione.

Molti pensavano che si riferisse al sistema politico e a quello economico.
Ma in realtà, come si comincia a intuire adesso, Scajola parlava di se stesso.

Sì, perché intorno a "u ministru", come lo chiamano nel suo feudo elettorale del Ponente Ligure, ruota un vero e proprio sistema – elettorale e familiare – che finora lo ha salvato da qualsiasi rovescio.

E che oggi, c'è da giurarlo, lo salverà anche dall'accusa di aver intascato un assegno da mezzo milione di euro gentilmente offerto nel 2004 da uno degli uomini della "cricca" che si era raggrumata dalle parti della Protezione civile: l'architetto Angelo Zampolini, alter ego e forse testa di legno del costruttore Diego Anemone.

[...]


http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2479225&title=2479225

silvanetta* . Commentatore certificato 25.04.10 16:39| 
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Di tutte le ritorsioni nazi- fasciste, quante avrebbero potuto essere evitate se non si fossero attuate stupide azioni assolutamente inutili da parte di quella gente che DOVEVA essere definita come "liberatrice"?

Viva Mao 25.04.10 16:34| 
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sono di adro..vivo ad adro...vi spiego alcuni dei nostri cosidetti "valori" radicati nel nostro territorio che possono in qualche modo giustificare e far capire il comportamento delle donne di quella scuola.
punto primo...LAURà(LAVORARE)..qui non si vive per vivere si vive per lavorare e il massimo dei delitti (piu dell'omicidio)è la mancanza di voglia di lavorare...da noi se chiudono una azienda e perdi il lavoro...nessuno ti compiange..devi arrangiarti e se non lo trovi sei un lazzarone(lazarù)...se non hai i soldi per mangiare non li vai a mendicare ti tieni la fame la laboriosità è l'unica virtus che ha veramente valore..essere uno sfaticato è il peggio dei vizi e se la vita ti mette in condizioni di non farcela nonostante il massimo dell'impegno
non ci sono giustificazioni..se non ce la fai sei un lazarù...questo modo di pensare fa si che chi non paga chi non lavora chi non ce la fà nella vita non meriti rispetto e comprensione,il marchio del lazarù è sempre dietro l'angolo
qui sono tutte piccole e medie imprese create
immolandosi sull'altare del lavoro con veramente tanta fatica..e tutto questo si riflette sulle persone e sulla vita che fanno;fanno una vita di merda in posti di merda dove non c'è un cazzo dove l'unica consolazione è un minimo di benessere che questa vita "ors et labora" da
..è in questo humus che la lega germoglia..
riassumendo da noi si pensa cosi"""MA COME?? IO MI SPACCO IL CULO DA MATTINA A SERA 14 ORE AL GIORNO DA UNA VITA PER AVERE UN MINIMO DI BENESSERE E ARRIVA QUESTO E NON PAGA E NON FA UN CAZZO DA MATTINA A SERA ED HA PIU PRIVILEGI DI ME??.................OVVIA PROVOCAZIONE

GGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGG 25.04.10 16:30| 
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Di Pietro
Il 25 aprile non piace alla dx

Il 25 aprile 1945, Milano, Torino, Verona, Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma e altre città italiane furono liberate dall'occupazione nazista con una insurrezione armata delle formazioni partigiane guidate dal Comitato di liberazione Nazionale. Fu l'atto di nascita della nuova Italia dopo il ventennio di dittatura fascista, dopo i lutti, le distruzioni e gli orrori seminati nel nostro Paese e In Europa dai fascisti e dai nazisti
Ricordare il senso di quegli avvenimenti ormai lontani nel tempo è una necessità
In un Paese in cui si moltiplicano le "giornate della memoria", vi è chi lavora a cancellare la memoria della Resistenza
L'idiosincrasia di B per la ricorrenza del 25 aprile è nota. Non stupisce che uomini della sua coalizione tendano a cancellare o a stravolgere - come a Salerno, il significato della Festa della Liberazione
L'obiettivo è chiaro: dimenticare il 25 aprile per delegittimare il frutto più importante della lotta partigiana, La Costituzione Repubblicana.
E' grazie alla Costituzione, voluta dai Padri fondatori della nostra Repubblica, che le pulsioni neo-autoritarie e populiste di B sono state tenute a freno
Il suo tentativo di riscrivere la Costituzione assegnando al Capo del Governo poteri senza controllo con un Parlamento svuotato di ogni potere decisionale, una magistratura privata della sua indipendenza, un'informazione tenuta saldamente sotto controllo, non è stato ancora definitivamente battuto.
I principi di libertà, di uguaglianza per i quali si batterono i Partigiani, vengono messi in discussione
Ogni giorno il razzismo leghista inventa nuovi marchingegni per introdurre nuove forme di leggi razziali e di discriminazioni
Per questo ricordare il "25 aprile" non è semplicemente una commemorazione. E' l'assunzione di un impegno per difendere i valori, gli ideali, i principi che portarono i nostri padri a sollevarsi contro la dittatura fascista e contro l'occupazione nazista del nostro Paese

viviana v., Bologna Commentatore certificato 25.04.10 16:25| 
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☆☆☆☆☆ L'unica, sola speranza!

Renzo La Trota 25.04.10 16:25| 
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Oggi leghisti e fascisti si sentono,

Come cani in campo di bocce

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.04.10 16:20| 
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Tonno!

Ivan Casciello 25.04.10 16:19| 
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L’intervento dell'allora presidente della Camera Sandro Pertini, nel 25° anniversario della Liberazione.

E' un testo che mantiene intatta la sua attualità.

Seduta della Camera dei deputati del 23 aprile 1970


Lungo è il cammino percorso dai patrioti italiani per riconquistare la libertà e questo cammino non ha soluzioni di continuità, perché la Resistenza, a mio avviso, non è un fatto storico a sé stante, ma è stata la continuazione della lotta antifascista.

I patrioti che, sotto la dittatura, si sono battuti forti solo della loro fede e della loro volontà, partecipano alla lotta armata della Resistenza.

Qui vi sono uomini che hanno lottato per la libertà dagli anni '20 al 25 aprile 1945.

Nel solco tracciato con il sacrificio della loro vita da Giacomo Matteotti, da don Minzoni, da Giovanni Amendola, dai fratelli Rosselli, da Piero Gobetti e da Antonio Gramsci, sorge e si sviluppa la Resistenza.

[…] Non dimentichiamo, onorevoli colleghi, che su 5.619 processi svoltisi davanti al tribunale speciale 4.644 furono celebrati contro operai e contadini.

E la classe operaia partecipa agli scioperi sotto il fascismo e poi durante l'occupazione nazista, scioperi politici, non per rivendicazioni salariali, ma per combattere la dittatura e lo straniero e centinaia di questi scioperanti saranno, poi, inviati nei campi di sterminio in Germania, ove molti di essi troveranno una morte atroce.

Saranno i contadini del Piemonte, di Romagna e dell'Emilia a battersi e ad assistere le formazioni partigiane.

Senza questa assistenza offerta generosamente dai contadini, la guerra di Liberazione sarebbe stata molto più dura.

La più nobile espressione di questa lotta e di questa generosità della classe contadina è la famiglia Cervi.
E saranno sempre figli del popolo a dar vita alle gloriose formazioni partigiane.

[…]

segue sottocommenti

silvanetta* . Commentatore certificato 25.04.10 16:17| 
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Ma che secessione! Proviamo a non entrare più nei grandi magazzini, nei supermercati, nelle catene che vendono prodotti del Nord. Proviamo a tornare dal negoziante dell'angolo, che vende prodotti delle terre del Sud. Proviamo a non stipulare più polizze con compagnie che hanno la sede a Milano, proviamo a non acquistare più libri di case editrici con sedi nella padania; proviamo a non dare soldi alle imprese del Nord; proviamo a non guardare più canali televisivi con sedi lombarde; produciamo noi quello di cui abbiamo bisogno. Le materie prime non ce le da il Nord, ma le importiamo dall'estero. Facciamolo direttamente e non passiamo per il Nord. Allora vedremo cosa sa fare il Sud e come se la caverà il Nord.

Anto N. Commentatore certificato 25.04.10 16:10| 
 
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Formamentis
dal blgg di Ellekappa

Verso la fine

In attesa che bibì e bibò decidano il da farsi, la Lega ruggisce e alza il tiro: test di italiano per gli immigrati titolari di negozi. Non sono d'accordo, e non sono d'accordo perché bisognerebbe introdurre invece un test di padano incentrato sulle poesie del Porta, o un test missilistico per testare una bomba anti-immigrati. Fatemi capire, prima sputano sul tricolore e ai mondiali non tifano Italia (nemmeno io, ma per altre ragioni), e adesso chiedono i test di italiano? E vedrete che guadagneranno voti, perché non solo la Lega ragiona col culo, ma pure quelli che la votano. Comunque avete sentito il boss, la gente del nord è stufa, chiede le riforme, chiede una riforma che lasci agli enti locali la libertà di cacciare gli stranieri a calci nel culo, ah, quella sì che sarebbe una grande riforma. E invece il Fini si perde in cazzate, chiede solo poltrone, è il capobastone del partito del sud. Fini politicamente è già morto, a naso direi che non avranno troppi problemi a disfarsene, senza di lui potranno accelerare sul populismo e aggrumare una quantità sempre maggiore di mentecatti, oppure salta anche Berlusconi e la Lega si prende tutto il nord. Sarebbe un vero casino, spezzerebbero il paese in due, perché diciamocelo, l'unico garante dell'unità d'Italia, fin qui, è stato proprio Silvio Berlusconi, e se salta il collante tra la Lega e il paese salta anche il paese... poco male, vi manderemo una cartolina dalla Padania e i cagoia ve li spediremo al sud.

clicca il mio nome

viviana v., Bologna Commentatore certificato 25.04.10 16:08| 
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I conflitti degli altri

Dice che non può fare politica e essere contemporaneamente Presidente della Camera: ha scoperto il conflitto di interessi.

Pubblicato da ellekappa

clicca il mio nome
Masada 1127. Povera Patria!

viviana v., Bologna Commentatore certificato 25.04.10 16:06| 
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Dal blog di ellekappa
http://lenoteamargine.blogspot.com/
“Levatemela dai piedi”
Giulia Bongiorno, Berlusconi l'ha chiamata in causa di persona, in quanto presidente della Commissione Giustizia della Camera. Lei finora ha sempre taciuto.
«A dire il vero, succede da mesi. Ogni volta che vado a Palazzo Grazioli a parlare di giustizia, il giorno dopo leggo sui giornali che Berlusconi avrebbe detto: "Levatemela di torno". Frasi come frecce dalla foresta. Ora leggo che la seconda delle condizioni che Berlusconi aveva posto a Fini, dopo il "basta con il controcanto", era appunto il "basta con i giudizi critici della Bongiorno". L'avvocato Coppi è rimasto senza fiato: "Davvero ti hanno chiesto di non dare più giudizi critici?".
E lei cos'ha risposto?
«Io non so se essere più sorpresa o amareggiata. Contraddicevo Andreotti, che pure mi considera una specie di figlia. Basta un'obiezione tecnica a Berlusconi per sentirsi dire "levatemela dai piedi"».
Non siete rimasti in tanti.
«Molti di noi, me compresa, in direzione non hanno diritto di voto. Però è vero: mi ha sorpreso vedere che siamo rimasti così in pochi. Ma forse la mia sorpresa dipende dal fatto che non sono da molto tempo in politica. Certo la mia è una posizione privilegiata: ho un mestiere, sono tra i primi contribuenti della Camera, anche se non tra i più ricchi; semplicemente, se solo ricevo un euro faccio subito fattura. Ricordo che Fini ci ha detto una frase che mi ha molto colpito: "Chi resterà con me perderà quote di potere". All'evidenza, non tutti erano pronti».
(Giulia Bongiorno intervistata dal Corriere)

Pubblicato da Max

clicca il mio nome

viviana v., Bologna Commentatore certificato 25.04.10 16:03| 
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"Io muoio, ma l'idea vivrà nel futuro, luminosa, grande. Questi giorni sono come gli ultimi giorni di vita di un grosso mostro che vuol fare più vittime possibile.
Se vivrete, tocca a voi rifare questa povera Italia, che è così bella"

Giordano Cavestro (Mirko)
1925 - 1944

Estrellita *. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.04.10 16:02| 
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Andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati.

Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione.

(Piero Calamandrei)

W il 25 aprile!

silvanetta* . Commentatore certificato 25.04.10 16:01| 
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@ vera 0'green


L’importanza di chiamarsi Umberto
di Marco Travaglio

Oltreché il più abile, Umberto Bossi è anche il politico italiano più
fortunato.

Da almeno 25 anni, grazie all’insipienza dei suoi cosiddetti avversari e
alla creduloneria dei suoi elettori, tiene in piedi un partito senza senso
che non potrebbe esistere in nessun altro paese del mondo.

Pokerista maestro del bluff, si ritrova al tavolo altri giocatori seduti al
tavolo con lui che non vanno mai a vedere. Così lui vince sempre, anche se
in mano ha una coppia, spesso manco quella.

Diplomato per corrispondenza alla scuola Radioelettra, studente svogliato e
scarsino a Medicina, nei primi anni ‘60 Bossi aveva all’attivo un paio
di esami, ma ogni tanto – racconta la sorella – dava una festa di laurea
e gabbava tutti uscendo di casa con la valigetta da medico condotto, salvo
poi girare l’angolo per raggiungere gli amici al biliardo.

Difficile, all’epoca, distinguere la sua vocazione politica
dall’esigenza di sbarcare il lunario senza lavorare. Le idee erano
piuttosto confuse, tant’è che il giovin Umberto partì dalla sezione Pci
di Samarate (Varese); poi conobbe Bruno Salvadori, capo dell’Union
Valdotaine, e s’infatuò dell’autonomismo; nel 1980 fondò l’Unione
Nordoccidentale Lombarda per l’Autonomia, poi la Lega Autonomista
Lombarda, poi la Lega Lombarda, che a fine anni ‘80 confluì con altri
gruppetti nordisti nella Lega nord e approdò in Parlamento nell’87.

Ebbe una funzione storica positiva due volte, quando seppe pensare in
grande, da partito nazionale: accompagnando il crollo della Prima Repubblica
con Tangentopoli nel 1992-‘93 e rovesciando il primo governo-regime di
Berlusconi nel ’94. Oggi la Lega è il partito più antico su piazza.


continua...

http://groups.google.com/group/it.politica/browse_thread/thread/67f19eb4d935c264

manuela bellandi Commentatore certificato 25.04.10 16:00| 
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Non sopporto l'ignoranza leghista ma neanche l'auto commiserazione meridionale.
Ma gli amministratori pubblici in meridione da quando c'è la Repubblica chi li ha scelti? Infiltrati monarchici di casa Savoia?
Le case abusive e l'innosservanza dell'obbligo del casco o della cintura di sicurezza chi è ad imporlo ai cittadini meridionali Carlo Alberto Emanuele Brambilla?
Se storicamente i Piemontesi hanno occupato e non unito, ed è la verità, oggi il riscatto parte dalla legalità che non può essere data da nessuno se non dal singolo, nei semplici gesti quotidiani: differenziare l'immondizia, indossare il casco, mettersi le cinture, non buttare i frigoriferi nei fossi, pagare le tasse, non costruire abusivamente e denunciare chi lo fa, sia al nord che al sud

Alberto Grossi 25.04.10 15:58| 
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romani cazzo! vi siete sbagliati, non è la "polverini" la fruttarola...e manco il "Zingaretti"..

è il BOSSOLI !!!

lo so che non viene in piazza a Roma "ladrona" a fare comizi...ma sarebbe indicato un simile coglione (visto il suo vecchio mestiere) anche il nano va benissimo! (dalle statuine false a pomodori veri!!!).

certo è bastato poco tempo per far capire l'aria
che tira ...a certe merdine che hanno vinto per culo !!! ( e per qualche coglione non votante!)


Lo avrai
camerata Kesselring
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.
Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.
Ma soltanto col silenzio del torturati
Più duro d'ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.
Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre
RESISTENZA

(Piero Calamandrei)

Estrellita *. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.04.10 15:39| 
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A PINO

Vedi, io non intendo contestare alcunchè, probabilmente le cose sono andate così, anche se alcuni aspetti mi paiono alquanto "strani".
La mia è una provocazione, dato che, per come veda io le cose, il genere umano dimostra, nella sua parabola, di non saper imparare dai propri errori.
Cercando di fare un discorso sociopsicobiologico; noi non abbiamo alcun merito al riguardo delle condizioni in cui viviamo, e neanche i nostri antenati.
Nel pentolone della vita ci puoi mettere tutto quello che vuoi, senza cavarci un ragno da un buco qualsiasi, e nessuno di noi può arrogarsi il merito su nessun fatto accaduto.
Tantomeno cercare responsabilità verso chi è arrivato dopo.
Se ragionassimo così, noi "del nord" dovremmo chiedere conto a mezza europa.
Nessuno mai, prova a immaginarsi che,quando un sistema oltrepassa la soglia della dimensione umana, diventano vani ogni tentativo di consapevolizzare le persone....
Oltre non so più che dire...
Buona giornata anche a voi "del sud"
Saluti

sandro c., altrove Commentatore certificato 25.04.10 15:30| 
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Agli abitanti dell'ex Regno Delle Due Sicilie:

Due interi Continenti Americani aspettano il rimborso dei furti commessi dai reali Spagnoli da cui la dinastia Borbonica proviene.

E' facile costruire Palazzi, infrastrutture e ferrovie con i beni depredati ad altri.

Meridionali tutti unitevi e mettete mano al portafoglio, e' tempo di ripagare il furto commesso alle popolazioni Americane tutte.

Cettina, stacca l'assegno e non fare...l'indiana.

50 Stelle (50-stars) Commentatore certificato 25.04.10 15:27| 
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Ai lon(go)bardi la Padania, a noi la piadina!
E buon appetito!

Marco F. Commentatore certificato 25.04.10 15:22| 
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In questo 25 Aprile che oggi sembra a tanti così inutile, vorrei dedicare la canzone
"Mio fratello che guardi il mondo"
di Ivano Fossati
Le ragioni?
Noi, popolo un tempo concettualmente civile ed aperto al mondo, oggi ci stiamo imbarbarendo come dei valligiani della preistoria del mondo che dovevano combattere contro gli orsi e i lupi delle montagne bergamasche o trentine
e non ci accorgiamo che, nei confronti dei nostri fratelli (di qualunque ceto sociale e di qualunque colore della pelle siano) i lupi siamo diventati noi, o almeno quelli che hanno bisogno di mettersi dei fiocchetti verdi per sentirsi ancora qualcuno !


"Mio fratello che guardi il mondo
e il mondo non somiglia a te
mio fratello che guardi il cielo
e il cielo non ti guarda.

Se c'è una strada sotto il mare
prima o poi ci troverà
se non c'è strada dentro al cuore degli altri
prima o poi si traccerà.

Sono nato e ho lavorato in ogni paese
e ho difeso con fatica la mia dignità
Sono nato e sono morto in ogni paese
e ho camminato in ogni strada del mondo che vedi.

Mio fratello che guardi il mondo
e il mondo non somiglia a te
mio fratello che guardi il cielo
e il cielo non ti guarda.

Se c'è una strada sotto il mare
prima o poi ci troverà
se non c'è strada dentro al cuore degli altri
prima o poi si traccerà."

I leghisti neo-nazisti NON PREVALERUNT !
Così DEVE essere !

Ma se si mettono la mano VERAMENTE CRISTIANA sulla coscienza, se TOLGONO IL VELO DAGLI OCCHI, se tolgono i PARAOCCHI IDEOLOGICI, forse anche loro riusciranno a capire CHI li sta veramente tradendo e sfruttando standosene bellamente nei loro comodi palazzi del potere e sta TAGLIANDO LORO IL FUTURO lasciando che gli industrialotti senza scrupoli portino il lavoro oltre frontiera !

rosario v. Commentatore certificato 25.04.10 15:18| 
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Die Fahne hoch! Die Reihen dicht geschlossen!
SA marschiert mit ruhig-festem Schritt!
|:Kameraden, die Rotfront und Reaktion erschossen
Marschieren im Geist in unseren Reihen mit!:|

Die Strasse frei den braunen Batallionen!
Die Strasse frei dem Sturmabteilungsmann!
|:Es schaun aufs Hakenkreuz voll Hoffnung schon Millionen
Der Tag für Freiheit und für Brot bricht an!:|

Zum letzten Mal wird nun Appell geblasen!
Zum Kampfe stehn wir alle schon bereit!
|:Bald flattern Hitlerfahnen über allen Strassen!
Die Knechtschaft dauert nur noch kurze Zeit!:|

Die Fahne hoch! Die Reihen dicht geschlossen!
SA marschiert mit ruhig-festem Schritt!
|:Kameraden, die Rotfront und Reaktion erschossen
Marschieren im Geist in unseren Reihen mit!:|

Joseph Von Grillen 25.04.10 15:17| 
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@sancho
Spero di leggerti ancora.
Anche se scrivo poco sul blog, leggo quello che hai da dire:)

Liliana A. Commentatore certificato 25.04.10 15:17| 
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in off topic
(ma neanche troppo)

DOPO aver letto dei 4000 manifesti affissi ieri a Roma, con la data del 25 APRILE e la faccia del DUCE..
(nonché PRIMA delle panzane sparate dal premier su coesione, riforma della giustizia e della Costituzione ecc. non gli pareva vero darsi arie da aspirante Presidente della Repubblica)

le uova partite verso la Polverini sono pure poco!! (mi spiace per Zingaretti preso probabilmente per sbaglio)

Paola Bassi Commentatore certificato 25.04.10 15:14| 
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ma il pietro ricca cosa fa nella vita oltre ad ululare nelle piazze ?

Vera o verde


------

E tu vera o green, che fai nella vita, a parte scrivere cazzate su un blog?

nicola rindi, prato Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.04.10 15:14| 
 
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