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12 Maggio 2010

Il centesimo di Obama

Goflo_del_Messico.jpg
Obama ha proposto una tassa di un centesimo di dollaro a barile per la sicurezza. Per disporre di fondi sufficienti a contrastare disastri come la marea nera che continua a eruttare come un vulcano sotterraneo nel Golfo del Messico. Il totale č di 118 milioni di dollari all'anno, una mancetta per le societā petrolifere di fronte ai disastri ambientali. Obama vuole contrastare il petrolio con il denaro, ma i danni prodotti dall'esplosione della piattaforma BP sono inestimabili. E allora a cosa serve una tassa invece di intervenire alla radice vietando ogni pozzo petrolifero a rischio? A dare lavoro a chi interverrā a limitare i danni (nel caso migliore)? L'energia č necessaria, ma la Terra č indispensabile. La Terra non ha prezzo. Per tutto il resto c'č l'autodistruzione.

Postato da Beppe Grillo alle 18:18 in Minipost