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Smascheriamo gli editori


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Lo Stato finanzia i giornali con un miliardo di euro all'anno (da abolire). I giornali pagano però stipendi da fame ai giornalisti (quando li pagano). La ricerca “Smascheriamo gli editori” presentata alla sede nazionale dell'Ordine dei giornalisti (da abolire) descrive una realtà di schiavi della tastiera. Se i giornalisti sono sottopagati e i bilanci dei giornali sono in rosso, allora che fine fanno i finanziamenti dello Stato?
"Nonostante i 16 milioni di euro erogati dallo Stato al gruppo L'Espresso, La Repubblica paga 30 euro un articolo di 5-6mila battute; Il Sole 24 Ore, a fronte di oltre 19 milioni di contributi l’anno retribuisce i giornalisti 50 centesimi a riga; Libero (5 milioni e 451 mila euro di contributi) offre 18 euro per un’apertura. E Il Manifesto? Ha incassato oltre 5 milioni, ma non paga i collaboratori." Aristide Gaetano Filangieri

19 Mag 2010, 19:14 | Scrivi | Commenti (29) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Da sostenitore di beppe grillo e dell'italia vera , vorrei proporre un idea forse bislacca perchè non creare un informazione anche su carta , tutti i giorni milioni di italiani si muovono su mezzi pubblici quale metro poi al bar etc. dove cè un omino che ti consegna giornalini tipo city etc. e se il giornale in questione avesse in tema comico tutte le " zozzerie " e fatti occultati , si vedrebbe qualche sorriso sui metrò e si potrebbero aprire ben più occhi , se poi le pubblicità che servirebbero a finanziare il giornale fossero di quelle aziende italiane che producono prodotti con mano d'opera italiana e prodotti non tossici si potrebbe avere ancora più richiamo , e non credo che manchino sostenitori che consegnerebbo il giornale un paio di ore davanti alla metro o in bar's ,io in primis ..insomma un informazione che informi diversamente ..e fanculo quei giornalisti policizzati che ci propinano le cazzate del loro padrone .. sono un utopista .. l'italia è quella che è siamo gli inventori di corruzione , della mafia , del pizzo e di tante cose che non ne vado fiero .. ma siamo anche gente che crede ancora in un italia " dei valori " scusate l'acronimo ..
Un saluto a Beppe .. che combatte al posto nostro , sarebbe ora di dimostrargli un pò di riconoscenza facendo il minimo .( non votare )

paolo bacchiocchi 15.06.10 15:20| 
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sono una collaboratrice del manifesto. non so da dove viene la ricerca e mi sembra vecchiotta, comunque al manifesto i collaboratori che campano facendo i giornalisti li pagano, e anche discretamente, quando possono. probabilmente non pagano chi fa il prof all'università o chi è giornalista da qualche altra parte.inoltre ricordo che il manifesto è una cooperativa, prendono tutti una paga da operai, e spesso molto in ritardo. oltre naturalmente al fatto che c'è pochissima pubblicità e nessun padrone che fa da garante. ovviamente per campare da collaboratore devi fare altri lavori. non mi piacciono i qualunquismi. saluti bonaz

paola bonatelli 22.05.10 20:47| 
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Non sapevo che Il Manifesto prendesse finanziamenti statali, qualche anno fa stava per chiudere, l'ho comprato a 5 euro proprio per SOS
Mi sembra che di sicuro e pulito ci sia rimasto solo Il Fatto.
Grazie per tutto il lavoro di informazione vera che stai facendo Grillo.
Gloria

Gloria C., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.05.10 15:13| 
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CI riprovo...sono una di quei Re:Fusi che avete immortalato nella foto a corredo di questo post....ieri ho spedito un commento...com'è che non è stato pubblicato?....in attesa di una risposta
martina

Martina Zambon 21.05.10 12:31| 
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io che conservo una cultura di sinistra sono completamente d'accordo col programma di Grillo che poi a conti fatti è un programma di "sinistra" e se voglio dirla tutta non è corretto questo accanimento verso il giornale "IL MANIFESTO" che compro alternativamente a IL FATTO QUOTIDIANO, che non dobbiamo dimenticarci è una cooperativa e quindi non ha padroni, sono tutti giornalisti a paga minima con rimborso spese quando vanno all'estero e quindi molto diversi dai giornali padronali che prendono finanziamenti pubblici.

giancarlo sartoretto 21.05.10 09:46| 
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Se fosse la trama di un giallo, sarebbe facile identificare il cadavere. I fatti più delle parole,
danno la risposta a : " Chi e Perchè? "

GIGLIOLA MAZZALI Commentatore certificato 21.05.10 02:18| 
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Ci sono due tipi di giornalisti quelli di redazione, con regolare contratto, che guadagnano un buon stipendio e quelli (come me :-( ) collaboratori (a progetto, cococo, ecc. ecc.) che invece guadagnano (quando capita) ben 4 centesimi a rigo!!!
Speriamo che questa ricerca porti a qualcosa xchè proteste e sindacati non possono niente

Marina Crisafi 20.05.10 21:53| 
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Ho letto la lettera (dalla Rete) della Sig. A.C.
Devo purtroppo condividere quanto vien detto : questo governo ,di democratico , non ha assolutamente nulla. La dittatura, in Italia, è un dato di fatto, da anni, praticamente, sin dall'avvento di questa falsa democrazia (cioè dal dopoguerra) , ormai smascherata. Quella gente, non indossa divise come era nel periodo del Primo Fascismo ma, la sostanza, non cambia. Costoro , hanno preso in giro tutti noi Italiani, sin dal dopoguerra ad oggi. La Democrazia reale, non è certo confermata dal maggior o minor numero di partiti (parassitari e raccontaballe e falsamente populisti). La legge sulle intercettazioni e sulla editoria, dovrebbe aver aperto gli occhi (cervello compreso, naturalmente) a coloro che sostengono quella gang che ha affossato la nostra nazione , svuotandola di tutto il patrimonio generale della Nazione: storia, cultura, arte etc.
Bisogna non voler vedere la realtà, per continuare a sostenere gente che, in altri Paesi più seri, sarebbe stata processata e condannata senza tanti complimenti... Quindi, dopo aver capito come stanno le cose, è proprio il caso di cominciare ad agire...Ciao a coloro che ci tengono, al futuro della nostra Italia.

Ireneo G., Fermo Commentatore certificato 20.05.10 21:26| 
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Esistono due tipi di giornalisti. I primi e i più numerosi sono gli schiavi della redazione. Gente che prende 15 euro ad articoli (si parla sempre di lordo), sei euro a breve e quattro a foto. Gente che ha studiato, che ha una laurea, che cerca di fare il proprio lavoro nel miglior modo possibile con tutti i paletti del caso. E di lavoro ne deve fare perché per tirarci fuori uno stipendio appena decente, senza malattia né ferie né pensione... vi lascio immaginare. Io, che lavoro come giornalista e che faccio anche un altro lavoro (giusto per chiarire che noi giornalisti facciamo anche altro se il caso lo richiede, perché come tutti dobbiamo mangiare e mantenerci) riesco a prendere 1400 euro al mese (lordi) che diventano 1200 netti.
Per i miei colleghi assunti però le cose cambiano. Prima di tutto i professionisti prendono dei gran stipendi. E non solo quelli che lavorano per le pagine del nazionale, anche quelli assunti nelle redazioni locali. non sono però gli stipendi a far fuori i contributi statali. sono i rimoborsi spese. basti pensare che è uso comune far passare le vacanze a Roma per aggiornamento professionale (le proprie e quelle del marito, naturalmente), il computer acquistato a natale per il nipote come strumento di lavoro, l'articolo fatto dalla redazione per telefono come reportage. fatevi due conti e capirete che fine fanno i contributi statali. a proposito. più si sale nella scala gerarchica del giornale e più si spende, ovvio...

Ercolina B. Commentatore certificato 20.05.10 18:47| 
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Questi sono i limiti di un organismo ormai autoreferenziale come il parlamento.
Siamo davvero in un clima da fine impero. Destra e sinistra sono solo le mani diverse che ci derubano dei nostri diritti, del nostro futuro, dei nostri soldi. Hanno barattato tutto questo in cambio di coca & figa...

La cosa più fastidiosa è che tutto avviene sotto gli occhi di tutti. E tutti, sommessamente tacciono.

Per vedere la realtà, senza fregature
visitate il sito

http://www.anakedview.com/

Troverete articoli riguardanti la comunicazione politica, riflessioni sulla società e molto altro...

spaceboy www.anakedview.com Commentatore certificato 20.05.10 17:57| 
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SCENDIAMO IN PIAZZA SPONTANEAMENTE, METTIAMOCI IL BAVAGLIO E ANDIAMO DI PENTOLE E COPERCHI, PASSIAMO PAROLA, DECIDIAMO ALL'UNISONO UNA SERA DI QUESTA SETTIMANA, FACCIAMOLO!!!

Isidora Sgueig, Torino Commentatore certificato 20.05.10 17:47| 
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ADESSO DICO BASTA!

La politica è diventata una delle più importanti attività del Paese. Non soffre la crisi, i suoi addetti aumentano ogni anno. I loro stipendi crescono e non temono licenziamenti. La politica è il primo settore improduttivo, ma il meglio retribuito. Dicono di voler combattere l’assenteismo e i fannulloni della Pubblica Amministrazione e poi quando Tremonti si presenta alle Camere per annunciare la gravità del momento di crisi, in Aula sono presenti, a dire tanto, una trentina di parlamentari su 630. Gli altri 600 se ne stanno a godersi i 25.000 euro che ogni mese fottono ai contribuenti. Non si capisce come possa fare un intero popolo a sopportare, a non accorgersi o ad infischiarsene del fatto che oggi vivono di politica in Italia centinaia di migliaia di persone (politici, portaborse, segretarie, impiegati, giornalisti, faccendieri, ecc, ecc) che hanno come unico obiettivo quello di farsi i propri affari, aumentarsi i loro stipendi in barba a qualsiasi crisi e a qualsiasi logica contrattuale, accrescere privilegi, occasioni di profitto alle spese della collettività, a spese nostre! Fino a quando pensano di trovare i soldi per andare avanti attingendo sempre e soltanto dalle nostre tasche? Non saprei dire. So soltanto che stasera non guarderò Annozero e che sabato leggerò un bel libro, invece di guardare la partita dell’Inter. Sono stufa di sentir parlare dei miei problemi, da gente che guadagna milioni di euro, sono stufa di fare il tifo per chi tira due calci al pallone a peso d’oro. Adesso dico basta!

>>> TI ASPETTIAMO SU:


ADESSO DICO BASTA!

La politica è diventata una delle più importanti attività del Paese. Non soffre la crisi, i suoi addetti aumentano ogni anno. I loro stipendi crescono e non temono licenziamenti. La politica è il primo settore improduttivo, ma il meglio retribuito. Dicono di combattere l’assenteismo e i fannulloni della Pubblica Amministrazione e poi quando Tremonti si presenta alle Camere per annunciare la gravità del momento di crisi in aula sono presenti, a dire tanto, una trentina di parlamentari su 630. Gli altri 600 se ne stanno a godersi i 25.000 euro che ogni mese fottono ai contribuenti. Non si capisce come possa fare un intero popolo a sopportare, a non accorgersi o ad infischiarsene del fatto che oggi vivono di politica in Italia centinaia di migliaia di persone (politici, portaborse, segretarie, impiegati, giornalisti, faccendieri, ecc, ecc) che hanno come unico obiettivo quello di farsi i propri affari, aumentarsi i loro stipendi in barba a qualsiasi crisi e a qualsiasi logica contrattuale, accrescere privilegi, occasioni di profitto alle spese della collettività, a spese nostre! Fino a quando pensano di trovare i soldi per andare avanti attingendo sempre e soltanto dalle nostre tasche? Non saprei dire. So soltanto che stasera non guarderò Annozero e che sabato leggerò un bel libro, invece di guardare la partita dell’Inter. Sono stufa di sentir parlare dei miei problemi, da gente che guadagna milioni di euro, sono stufa di fare il tifo per chi tira due calci al pallone a peso d’oro. Adesso dico basta!

>>> vieni a trovarci su:


ma si, togliamogli i finanziamenti cosi' chiudono del tutto. Tanto con la legge sulle intercettazioni potranno pubblicare solo servizi di moda e articoli sul ritorno delle cicogne.
Beppe, a volte mi meraviglio di poter essere stato organizer di uno dei tuoi meetup.
Cadi tanto nel banale che rischi di diventare patetico.
Grazie alle tue "five stars" adesso abbiamo regioni a guida leghista. Facciamo lo stesso con i giornali: chi ha i soldi e poteri potra' farne, gli altri possono andare a fanculo (come nei VDay).
Leggo il Manifesto, Unita', Repubblica e Il fatto e mi soddisfano. Li leggo online, cioe' gratis.
Prendersela poi col manifesto il cui direttore guadagna esattamente quanto tutti gli altri (compresi gli addetti alle pulizie), lo trovo davvero paradossale.
Informati prima di sparare cazzate anchte tu!


penso che anche i giornalisti siano alleati ai editori e che stiano dalla loro parte

con stipendi del genere o si fa la fame o si deve vendersi il ....

comunque se fossero onesti basterebbe uno sciopero totale di tutti i giornalisti
e bloccare tutto e tutte le testate giornalistiche
ad oltranza
si bloccherebbe tutta la pubblicita
le televisioni(CHI GUARDA SE C'E SOLO LA PUBBLICITA')
il danno per editore sarebbe enorme che nepppure i finanziamenti dello stato basterebbero per risanare le perdite
e allora sarebbero gli editori che dovrebbero calare le braghe ci rimetterebbero di tasche loro
PENSATE AD UNA SETTIMANA SENZA VEDERE BERLUSCONI ALLA TELEVISIONE
SENZA VEDERE NESSUN TELEGIORNALE
NE LEGGERE LE FANTA ..STICHE NOTIZIE SUI GIORNALI
(LE FANTA .. BALLE )
FORSE QUALCUNO COMINCERA A PENSARE CON LA LORO TESTA E NON PER SENTITO DIRE ALLA TV

e

stefano b., rovato Commentatore certificato 20.05.10 13:29| 
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Aristide Gaetano stafava ... ecc ecc: prima di fare considerazioni idiote ragiona un pochino.
1) Spiegami perchè è da abolire l'ordine dei gioprnalisti
2) Espresso che paga 30 euro a pezzo è il minimo sindacale stabilito dall'ordine stesso. E sono tra i più onesti che pagano per molti altri chiedono addirittura al giornalista i soldi della ritenuta che devono versare...


al di là dei finanziamenti semplicemente il giornalismo non ha niente a vedere con la verità (casomai esistesse) la verità e ideologica o non è.Il finanziamento dei giornali è irragionevole e conferma solo l'ideologizzazione (allontanamento dalla oggettività)di una favola (la realtà) e di un utopia (la verità).

mauro i., rimini Commentatore certificato 20.05.10 12:29| 
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Ma possibile che questi eitori da strapazzo visto i contributi che si arraffano non debbano rendere pubblici i loro bilanci DETTAGLIATI.
Ecco che salterebbero fuori le magagne.

COME AL SOLITO SI STIPENDIANO I CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE

Giuseppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.05.10 07:26| 
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Discussione


La centrale nucleare di Montalto mai terminata
- Centrali nucleari a Montalto, prime ammissioni dell'Enel.

http://www.tusciaweb.it/notizie/2010/maggio/20_7centrali.htm

Uno dei tanti 20.05.10 06:56| 
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Qualcuno sa se davanti alla sede di Libero c'è ancora l'esercito a proteggere il giornale del padrone?

Andrea Motto Ros 20.05.10 05:30| 
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CIAO BEPPE
LA RISPOSTA E' UNA SOLA, ALIMENTERANNO LA CRISI ANCORA DI PIU' COME PECE SUL FUOCO,PIU' SOLDI PIU' L'INCENDIO DIVAMPA PIU' COMPRI PIU' SPENDI PIU' ALIMENTI, SEMBRA MATEMATICA ,MA E' COSI' PIU' NATURALEMRNTE ALIMENTERANNO LA CORRUZZIONE
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 19.05.10 22:56| 
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Ai grandi editori arrivano quattrini e ingrassano. I piccoli editori, invece, quelli dei libri per intenderci, pagano l'IVA anticipata sul 70% delle copie prodotte per ogni titolo editato. Indipendentemente se riusciranno o meno a vendere una sola copia. Questo vale per tutti gli editori ma comprenderete che mentre noi non riceviamo il becco di un finanziamento (sarebbe più giusto che diventasse regola per tutti).

pier giorgio tomatis 19.05.10 22:50| 
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Taglieranno quì?

il fatto (quotidiano), Roma Commentatore certificato 19.05.10 21:16| 
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Se 400 euro al mese non sono sufficienti , mica siete obbligati a fare i giornalisti... andate a fare il muratore... o l'idraulico... vedete che prendete di piu'.... e poi nn ci credo... che stanno proprio male... io ho bisogno di uno che mi lavori 10 ore al mese a scrivere articoli tecnico scientifici e non lo ho ancora trovato...




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