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Manganello con l'identificativo


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L'identificativo per le Forze dell'Ordine è ormai necessario, se non sul casco almeno sul manganello. La sua impronta, se possibile indelebile, sul cranio del malcapitato consentirà di accertare il responsabile senza difficoltà.
"... I celerini devono avere un numero identificativo.. chi fa cazzate deve pagare ed essere immediatamente licenziato. Non possiamo essere malmenati da coloro ai quali paghiamo lo stipendio.. E' INACCETTABILE.. questi il più delle volte sono ragazzi giovani, che la divisa gli gli fa l'effetto della tuta di SUPERMAN, si credono forti e autorizzati a menare le mano (e i manganelli) quindi vanno individuati e rimandati nella disoccupazione... Devono avere un numero per essere identificati immediatamente dalle autorità preposte..." BlackOut Totale

11 Mag 2010, 18:48 | Scrivi | Commenti (47) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Fermo restando che è logico che chi si comporta male deve comunque e sempre pagare,chiunque sia,vorrei porre l'accento su un mestiere estremamente difficile come è quello della gestione della sicurezza.Mestiere dove nei casi estremi e forse anche meno estremi,ti trovi coinvolto in situazioni molto complesse da gestire,situazioni dove spesso si ha a che fare con la violenza,che a volte ti costringe a rispondere con la stessa moneta. Difficilmente infatti se sei seduto ad un tavolino di un bar per fatti tuoi,qualcuno verrà a romperti le scatole, magari manganellandoti.Ora mi piacerebbe sapere come qualcuno di coloro che spesso leggo scagliarsi contro "I mostri" in divisa, risolverebbe un alterco con un gruppo nutrito o meno di persone,decise a "romperti il c..." .Chissà forse gli getterebbe in faccia un pò di petali di rosa per addolcirli,o chissà forse sarebbe proprio il primo ad armarsi di manganello o spranga per salvare il proprio c... .La verità è che il mestiere della sicurezza oggi è diventato "davvero" difficile,dove da una parte si pretende che chi se ne occupa faccia il proprio dovere nei confronti di qualsiasi atto criminale,mentre dall'altra, dimenticando che l'operatore della sicurezza non è lì a vendere mele o castagne,faccia questo lavoro tenendo le mani ben "legate",con la sola imposizione del "PENSIERO".Perchè non cerchiamo di guardare la cosa dalle due ottiche quindi,Numero identificativo per la polizia,così da avere le mani ancor più legate? Chiunque potrebbe poi dire con la "Testimonianza" di altri ad es. il n.201 mi ha ridotto così(Magari invece è solo caduto per fatti suoi).Al posto dei poliziotti a quel punto mi butterei subito a terra fingendo per primo un malore e facendo passare "La mandria". Vogliamo allora dare per par condicio un n. identificativo anche ad eventuali manifestanti?Oppure forse una telecamera nei caschi dei poliziotti tipo "scatola nera", potrebbe fungere meglio allo scopo,in favore di chi "lavora" e di chi "manifesta" bene?

Federico Loffredo, Perugia Commentatore certificato 12.01.14 17:46| 
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Ciao Beppe, un saluto a tutti che seguono le notizie del blog. Vorrei intervenire sull'argomento con un paragone. In Romania in questi giorni ci sono delle manifestazioni contro il governo che riduce le pensioni del 15% e gli stipendi degli statali del 25%. Durante la manifestazione dei pensionati un cordone della gendarmeria a Palatul Cotroceni tenta di bloccare i manifestanti con un cordone senza tenuta antisommossa come in italia,ma semplicemente tenendosi per mano facendo da scudo. Risultato: i manifestanti ( pensionati)sono riusciti a passare e non c'è stato nè alcun morto nè alcun ferito (la gendarmeria non portava neanche il manganello). Adesso chiedo: se anche in Italia possiamo proporre che nelle manifestazione le forze dell'ordine vengono spogliate da armamenti quali manganelli, pistole, e quant'altro siamo abituati a vedere, che suscitano la voglia di reagire in modo simile? E' chiaro che se uno vede un uomo con la divisa non armato, chiunque lo rispetta, ma se invece è armato si sente in condizione di inferiorità e reagisce diversamente.
Facciamo una proposta in tal senso. Grazie per l'attenzione e per la possibilità di esprimenrmi.
Antonio SENA

Antonio Sena 15.05.10 09:19| 
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Il modo d'identificazione è indispensabile come del resto succede in molti stati DEMOCRATICI. Siamo noi cittadini che li paghiamo per la nostra tranquillità. Dovrebbero avere una "targa" come le auto e le moto ! Si deve sapere chi t' investe anche se hai torto !!
Ma attenzione i corpi di sicurezza sono militari: obbediscono agli ordini. I capi che li comandano ricevono delle ambite promozioni se i loro sottoposti sono obbedienti. Genova insegna ..........

carla rossi 13.05.10 23:17| 
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Un calcio al cerchio e uno alla botte! Definisco agghiacciante l'aggressione subita dal giovane e non capisco perchè sia stato trattenuto in carcere. Non capisco neppure perchè non si parli dello stres al quale viene sottoposto un polizziotto che dopo ogni partita deve andare a pestare o essere pestato da delinquenti! Tutti ne parlano ma una legge seria che tolga 'ste voglie a 'sti delinquenti nessuno la fa! Ci saranno come al solito altri interessi... A chi devono rifare l'appartamento 'sta volta?

fausto bartocci 13.05.10 19:06| 
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io sono d'accordo che chi sbaglia deve pagare sia che sia poliziotto o che sia un cittadino..
..però finiamola di fare sempre degli eroi e di giustificare sempre persone che si nascondono dietro al tifo, o a qualsiasi scusa per creare disordini, incidenti o risse.
io sono dell'idea che se non crei casino al 90% non ti succede niente.. poi certo ci sono le mele marce ovunque, ma smettiamo di giustificare sempre persono che commettono reati,che danno a ferro e fuoco la città.. e smettiamo di pensare che se viene picchiato, ucciso un poliziotto per una partita va bene, era il suo mestiere e se invece viene ferito un ultrà, una persona che faceva del casino diventa un ereo. basta.

FEDERICA MANDRIOLI 13.05.10 11:51| 
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Ma davvero vogliamo continuare a credere che queste "forze dell'ordine" sono al servizio del cittadino?
Quanti massacri, quanti arresti abusivi, quante prevaricazioni si dovranno ancora subire prima di aprire gli occhi per bene.
Rodingo Usberti

rodingo usberti 13.05.10 07:55| 
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Avevo, un pò di tempo fà, lanciato un gruppo per chiedere che si mettesse un numero identificativo sui caschi dei celerini in servizio di ordine pubblico, per la loro e la nostra incolumità:la loro per far in modo che le mele marce possano essere identificate ed espulse, la nostra perchè i nostri figli non subiscano quello che gli ultimi anni ci hanno fatto vedere. Se volete aderire e rilanciare l' appello del gruppo in qualsiasi modo e a qualsiasi partito, affinchè possa essere almeno discusso il link è questo :
http://www.facebook.com/#!/group.php?gid=175015270982
Grazie

sante gorini 12.05.10 22:34| 
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A TUTTI QUANTI!
Finiamola con questa storia che poverini guadagnano poco! E allora? Se guadagnassero, x assurdo, 10,000 euro al mese, pensate che si comporterebbero diversamente? Che uno guadagni 1 euro o 10,000, non fa differenza perchè a chi piace far del male, lo farà sempre.
Finitela di giustificarli, se uno commette un reato è loro DOVERE, arrestarlo, ma MAI E POI MAI si devono permettere di mettergli le mani addosso!
Chi siamo noi per dire "forse tanto innocente non è, bisogna vedere cosa ha fatto...", ma ci rendiamo conto che se per caso uno di noi, un nostro famigliare, un amico viene arrestato perchè assomiglia ad un ricercato (cosa che è successa molte volte)o a commesso veramente un reato, rischiamo di ritrovarlo all'ospedale o all'obitorio?
Ma chi sono questi PEZZENTI? Sono dei ragazzi normalissimi, a volte anche parecchio ignoranti, che hanno avuto la furbizia di scegliere L'UNICO lavoro sicuro, infatti UCCIDONO e non perdono neanche il lavoro!
Valentina

Valentina C., Genova Commentatore certificato 12.05.10 22:04| 
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Bisogna pretendere le dimissioni dei poliziotti coinvolti !! NON CI SONO SCUSE !!

stefano s., reggio emilia Commentatore certificato 12.05.10 16:22| 
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xkè nn vi battete anke x far si ke le forze dell ordine abbiano un salario dignitoso...

manuel r., salerno Commentatore certificato 12.05.10 15:03| 
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Discussione

Conosco personalmente molti Poliziotti e Carabinieri, padri di famiglia, gente per bene.
Ne conosco altri gasati e super montati, uno che tira fuori il tesserino per entrare gratis in discoteca e ha tirato fuori la pistola ad uno che si è arrabbiato dopo che gli è stata tagliata la strada.

Conosco anche Dottori bravi e Dottori teste di minchia, gente brava e gente stupida.

Sicuramente il potere che sta dietro ad una divisa può corrompere più facilmente un individuo ma non generalizziamo.

E comunque la verita non la dicono certo a noi. Il Messaggero, non so quanto possa essere attendibile, riferisce che Gugliotta è stato visto nel gruppo degli Ultrà. Poi è scappato e saltato sul motorino. Riferiscono pure che a 16 anni è stato accusato di rapina e faceva parte di una baby gang che rapinava i coetanei e che nel 2007 gli hanno ritirato la patente dopo un incidente stradale perchè positivo alla Cocaina.
Se fosse tutto vero, non giustifica il pestaggio però magari non è così innocente...

Alessandro M., Roma Commentatore certificato 12.05.10 14:43| 
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LA POLIZIA "NON E'" COME IL CITTADINO

Il poliziotto, per il ruolo che svolge, controllo e repressione dei reati che include attività di limitazione della libertà dei controllati, NON è come un comune cittadino.
Il comune cittadino non può fermare e chiedere documenti a chichessia, ad esempio.
Questo onore e onere DEVE essere svolto da persone integerrime, tanto che la legge prevede per loro delle aggravanti in caso di violazione della stessa.

Allora il problema è: i panni sporchi NON si devono lavare in famiglia ( la polizia) ma essere portati alla magistratura.
Quindi è necessaria una opera di NORMALIZZAZIONE e LEGALIZZAZIONE della polizia.

Giuseppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 12.05.10 14:03| 
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Hey, hey un momento!!! Mica siamo una nazione incivile e retrograda come il Kosovo o l'Ucraina, dove da sempre le forze di polizia hanno il numero identificativo sulla divisa e sull'elmetto ? Non vorremo "abbassarci" a quel livello.. vero?

Marco Rossini 12.05.10 13:45| 
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Rintracciabili come tutti altro che volto coperto dai fazzoletti, questi sono i guardiani dello stato italiano, non devono permettersi nemmeno lontanamente di abusare dei loro bassi istinti da paleolitico inferiore. Raccogliamo le firme per fargli mettere almeno il numero identificativo sul casco.

Lorenzo M., Firenze Commentatore certificato 12.05.10 12:28| 
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DUE MISURE DA ADOTTARE SUBITO:

- numero identificativo sul casco o sul maganello delle forze dell'ordine

ma soprattutto:

- TEST ANTIDROGA OBBLIGATORIO PER TUTTE LE FORZE DELL'ORDINE, OGNI MESE.

perchè gli autisti degli autobus lo devono fare e loro no? uno sbirro sotto cocaina è qualcosa di terribilmente pericoloso. una mina vagante con licenza di fare un po quello che gli pare. quindi, ribadisco: TEST ANTIDROGA OBBLIGATORIO PER LE FORZE DELL'ORDINE. SUBITO!

Simone Danno 12.05.10 11:40| 
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...sono rimasto a bocca aperta e senza parole! sono atterrito ed agghicciato come un gattino che rimane immobile davanti all'auto che lo sta per investire: IO HO PAURA;, CAZZO!

Claudio ., Italia Commentatore certificato 12.05.10 10:33| 
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ìNUMERI IDENTIFICATIVI sui caschi degli agenti ANTISOMMOSSA!
Cogliamo questa occasione per attivare una indispensabile autotutela del cittadino.

Diego D'Amario 12.05.10 09:34| 
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Con questo regime semi dittatoriale, dove tutta l'illegalità è camuffata da un falso perbenismo, la polizia e tutti le altre forze dell'ordine sono diventati servi dei padroni. I padroni sono: il dittatore padrone, i politici, i ricchi industriali, le banche. Quest servi dalle funzioni intelletuali molto ridotte, giusto quello che serve per vederli comportaarsi come nel caso Gugliotta, o peggio ancora il caso Cucchi. Picchiare senza pensare troppo, tanto alla fine le ispezioni (se li fanno!)finiscono con una assoluzione totale oppure la tirano alla lunga finche gli italiani definiti coglioni non se ne dimenticano e se ne freghino. Siamo stufi di queste prepotenze e prima o poi qualcuno si difenderà e un servo si farà male!! ITALIA SVEGLIATI E ORA DI CAMBIARE. Un senso di rabbia e di ribellione ti pervade davanti ad un degradarsi dello Stato di Diritto, e legalizzato dalle leggi e soppressioni delle Leggi che garantiscono l'immunità a quei servi che decidono di essere contro il popolo. Se i servi hanno deciso di schierarsi dalla parte del governo corrotto e fascista contro il popolo, prima o poi qualcuno si stancherà dei sopprusi e reagirà. E allora i prepotenti poliziotti non potranno che biasimare se stessi. Vi illudete, che quelli che non si attengono alle regole vengano licenziati? In un paese permissivo e bonista, dove il ladro preso(o il poliziotto corrotto o criminale), rientra dalla finestra. A questa gente è garantita l'immunità. VERGOGNATEVI!!

sda slt 12.05.10 08:51| 
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DIETRO OGNI MANGANELLO C'E' UNA TESTA CHE...

Il manganello o sfollagente è un'arma contundente che può essere usata come strumento da difesa o offesa. Si presenta approssimativamente simile ad una spranga.

Sarebbe opportuno che sia i caschi e le armi in dotazione agli agenti avessero un numero identificativo quanto più evidente.

In modo tale da risalire all'utilizzatore responsabilizzandolo sia ad un uso improprio che ad un uso da parte di terze persone.

Mi rendo conto che ad ogni misura corrisponde una contromisura.

Mi chiedo quanto ci costano questi "giochi" dal punto di vista giudiziario??? Dal momento in cui le vittime e/o i loro familiari, prima o poi, dovranno essere risarciti.

SPESSO STANCA.

By Gian Franco Dominijanni


Ho 49 anni e ne ho viste di tutti i colori vivendo in una borgata romana si potrebbe scrivere un libbro o farci un film sulle malefatte dei poliziotti per non parlare dei cellerini autentici fascisti in divisa spesso con sostanze stupefacenti in corpo palestrati violenti che lo fanno per lo stipendio e privileggi che hanno essendo dei pubblici ufficiali il fatto di stefano è gravissimo in galera ci dovrebbero stare quella 15ina di polizziotti che lo hanno malmenato ma stiamo in italia dove i furbi diventano premier e gli onesti gli pagano lo stipendio. spero che dopo gli ultimi casi documentati si faccia qualcosa io proponerei uno sciopero generale con manifestazione sotto il ministero dell'interno per dire basta alle rappresaglie delle forze del disordine contro qualsiasi impunità .I SINDACATI DI POLIZIA SI DOVREBBERO COSTITUIRE PARTE CIVILE CONTRO QUEI POLIZIOTTI CHE DISONORANO LA DIVISA !!!

cesare ventrone 12.05.10 07:56| 
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Questi menano a destra e manca, chiunque passi loro vicino in un momento di caos e disordine. Devono assumere uomini più preparati, più pagati, più professionali, vale a dire, invece di 1000 celerini, ne mandi 500 ben istruiti, con i nervi ben saldi, capaci di disperdere i facinorosi, individuandoli prima e non reprimendoli poi, malmenando anche persone estranee, o chi si trovano a passare per caso, abbiamo visto proprio dalla televisione, un operatore della RAI, indietreggiare con le mani alzate, e tanto si è preso un "montante" in faccia, senza nessun motivo.. ma non scherziamo, basta, basta davvero.
Anche in presenza di professionisti, devono comunque essere individuati, questo per evitare di tutta l'erba un fascio.
Chi sbaglia deve pagare, visto che i cittadini, facilmente individuabili e identificabili, pagano continuamente e tutti i giorni... se permettete, se mi prendo una manganellata in bocca, io devo sapere chi denunciare, e chi portare in tribunale, per incompetenza…

BlackOu Totale Commentatore certificato 12.05.10 00:05| 
 
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Fonte: http://ilpiccolo.gelocal.it/dettaglio/articolo/1992879

"Controllate le persone magre e tatuate"
Il sindacato di polizia contesta l’ordine del questore
"Verificate le persone magre e con tatuaggi per vedere se hanno precedenti penali". La frase è scritta nel vademecum - allegato all’ordinanza del questore Francesco Zonno - consegnato ai poliziotti che venerdì notte hanno effettuato controlli anti-droga in sette bar della città. La reazione del sindacato Sp: "Mere operazioni di facciata".

Uno dei requisiti oggi per fare il poliziotto è essere xenofobo.

Fabio D., Caserta Commentatore certificato 11.05.10 23:08| 
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SONO PIENAMENTE D'ACCORDO ! ! ! I POLIZIOTTI DEVONO AVERE UN NUMERO CHE LI IDENTIFICA. SE FANNO CAZZATE DEVONO ESSERE SCOPERTI SUBITO....DURANTE IL LAVORO SI PERMETTONO DI PICCHIARE E MANGANELLARE QUESTO E QUELLO......IL LORO COMPITO FORSE È DI ARRESTARE QUALCUNO, NON DI MENARLO DI BRUTTO SENZA MOTIVO...CI SONO I GIUDICI PER LE SENTENZE.! ! ! ! ...SENZA UN SEGNALE IDENTIFICATIVO, I PROCESSI VANNO POI PER LE LUNGHE......E I POLIZIOTTI GODONO DI FAVORI POLITICI PER CUI LA FANNO SEMPRE FRANCA....SONO DIPENDENTI PIBBLICI DEVONO FILARE DRITTO...SENZA SCONTI!!!!!! !! !! !

meriss g. 11.05.10 22:56| 
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CIAO BEPPE
SU TUTTE LE FORZE DELL'ORDINE,DALLA PRIMA ALL'ULTIMA,PROSTITUTE COMPRESE CON NUMERO IDENTIFICATIVO, PER FARSI RICONOSCERE SEMPRE
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 11.05.10 22:15| 
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Polizia
Esercito
Carabbinieri

Scimmie con le Armi

Prostitute e Mercenari

Ovunque vai.

Emanuele Cerri (), Patong Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.05.10 21:49| 
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Sono d'accordo con l' identificazione, basterebbe comportarsi civilmente ma mi accorgo che , se protetti dall' anonimato, cadono tutti i principi elementari.

...IO se facessi parte di un gruppo di venti persone che armati picchiano un ragazzo mi sentirei terribilmente vigliacco...

l antidemagogo Commentatore certificato 11.05.10 21:48| 
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concordo appieno!!
se porti un casco della polizia devi averci scritto sù un numero di identificazione.
come sempre in italia la legge vale solo per gli sfigati

roberto marley 11.05.10 21:37| 
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Eh, siamo proprio ai tempi del "Fascio"...
I 10 o più poliziotti che hanno malmenato quel povero ragazzo non sconteranno neppure 1 minuto di carcere, nè saranno condannati per qualsiasi altro motivo.
Non ci resta che la lotta, la Rivoluzione.
14 luglio 1789.
Presa della Bastiglia.
Capito?

Roberto Chiappa, Milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.05.10 21:30| 
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Il problema non è identificare i poliziotti (sono divisi in squadre e sono su gli ordini di servizio)...il problema è applicare la legge ovvero punire i delinquenti quelli che sfaciano e rompono tutto e allo stesso modo punire i poliziotti che con i loro comportamenti ledono il corpo o la forza dell'ordine che rappresentano....

pasquale leva 11.05.10 20:59| 
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Caro Beppe..a proposito degli sprechi..sei al corrente che adesso nella P.A. è diventato quasi obbligatorio fare gli approvvigionamenti attimgendo SOLO al Mercato Telematico? E' un mercato gestito da CONSIP (che è?) Cmque gli uffici periferici sono costretti a rifornirsi solo da ditte che rientrano in questo mercato anche se spendono molto di più..es:auto di ufficio in leasing a 430 euro più I.V.A al mese..benzina (la più cara in Italia ed altre amenità....ma che mazzetta hanno preso al Ministero per fare queste cazzate? e poi dicono che dobbiamo risparmiare? Ma sono i conti della serva..non ci vuole un Prodi o un Tremonti per capirlo.....Io faccio l'autista per un'ufficio periferico con competenza regionale e ho in dotazione una Alfa 147 che consuma come una (censura)...abbiamo una convenzione con una marca di benzuna che è la più cara della città...la vettura sarà anche bella come rappresentanza ma del tutto inutile al trasporto di materiali che interessano l'Ufficio..Naturalmente sul mercato telematico non sono disponibili vetture meno costose e più funzionali....E adesso il Ministro Brunetta si ricorda che bisogna abolire gli sprechi? Ma che pensi a pagare i debiti che ha nei confronti dei dipendenti pubblici quali contratti nazionali..indennità accessorie e di missione e a mandare i soldi per pagare le trasferte a chi veramente manda avanti la baracca...non siamo noi che dobbiamo fare da banca al Governo!!!!
Grazie se riuscirai a farti sentire anche su questo argomento....

angelo biffoni 11.05.10 20:56| 
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Mi auguro che le famiglie dei ragazzi massacrati scoprano gli agenti assassini e poi, per ringraziarli, facciano visita alle famiglie dei poliziotti per fargli capire come gira il mondo!

massimiliano c., treviso Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.05.10 20:48| 
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Basterebbe licenziarli da poliziotti e portarli in miniera senza processi!

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.05.10 20:47| 
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ANIMALI, l'unica cosa che gli si può dire è ANIMALI.
Se le forze dell'ordine 20 o 10 o 5 contro uno non sono in grado di arrestare un cittadino disarmato senza sfasciargli la testa è meglio che vadano a fare un altro lavoro. Se invece le cose sono andate in modo diverso, sono i polizziotti responsabili a dover andare in galera, non un giovane pestato a sangue.
In questa italietta che definire mediocre è un eufemismo, per l'ennesima volta non pagherà nessuno.
Poi dicono che bisogna credere nella politica (cioè chi nomina i vertici della polizia)?
Ma che se ne andassero tutti affanculo...per direttissima ovviamente

francesco g., bologna Commentatore certificato 11.05.10 20:41| 
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prima di tutto lascia che ti dica una cosa, la matricola loro gia la hanno, si possono identificare con il registro dei servizi come in tutte le aziende che hanno personale anche loro hanno li hanno,il vero problema non è che sono giovani mal addestrati, il problema è che nel reparto celere ci sono le stesse persone da anni e sono assuefatti al loro lavoro, non è per difenderli perchè quello che hanno fatto a quel giovane non è da polizia ma è da SS o squadroni della morte, e solo che loro fanno sto lavoro ogni giorno per 6-8-10 ore al giorno e affrontano tutti i tipi di gente e manifestazione possibile, ripeto il gesto che hanno fatto a l giovane gugliotta non è da polizia ma vorrei vedere ognuno di noi che sta dalla mattina alla sera a prendere bastonate in testa e sassaiole se non esplode, certo non deve esplodere con il primo che capita perchè non è da professionisti ma pensate anche a loro ogni tanto, e ditemi un'altra cosa , chi di voi fermato dalla pattuglia della polizia stradale e trovato senza cinture oppure col fanale anteriore rotto oppure al cellulare senza auricolare , non ha chiesto quasi in ginocchio di chiudere un occhio?

quindi per la prima non tutti i poliziotti sono uguali;
la seconda meditate gente meditate

alessandro m., roma Commentatore certificato 11.05.10 20:27| 
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Discussione

Si Si certo! la documentazione che viviamo in uno Stato di merda non mancano, i cenni storici anch'essi non mancano. Smettetela di citare cio' che che e' gia stato scritto e detto e stradetto, cosi' e tutto molto facile. Urgono idee soluzioni!

Scusate!!!! Ma uno qualsiasi dei frequentatori di questo blog ha un'idea sicura per risolvere i problemi in Italia per mezzo della giustizia che non c'è piu'??? Dalla mia stratosferica ignoranza credo che abbiamo superato la linea di non ritorno, non si puo' tornare indietro con mezzi ortodossi, non si puo' piu' tornare indietro con una politica mafiosa, con un'imprenditoria mafiosa!

Se avete un minimo di senso della realta' non potete far altro che prendere atto che non si puo' far nulla di civile per migliorare questo sfacelo!

Soluzioni utopiche c'e' ne sono a pacchi, bisogna pero' che tutto il popolo Italiano sia unito, ma questo e' appunto UTOPICO.

Allorora? datemi delle soluzioni!!!!
Forzaaaaa genietti urgono soluzioniiii legali!!!

Allora no idee legali?

Mi date l'alternativa alla lotta armata? alla rivoluzione violenta? esiste un cambiamento soft?
Un cambiamento attraverso una democrazia inesistente puo' appalesarsi?

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.05.10 20:27| 
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Se i poliziotti possono essere identificati con un numero sul casco o sul giubbetto, io allora propongo che tutti i cittadini di qualsiasi nazionalita', siano identificabili tramite un numero adesivo sulla maglietta o sul cappotto o sulla camicia. Mi sembra discriminante che i poliziotti siano identificabili , mentre possibili delinquenti non possono essere identificati. Mettiamo un bel numeretto sulla schiena di tutti, e non solo sui poliziotti. Caro Di Pietro, lei e' il solito giustizialista, che adesso pero' propone di mettere in prigione i poliziotti che sbagliano e di lasciare piu' liberta' di delinquere ai delinquenti. Complimenti

luciano p 11.05.10 20:24| 
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Discussione

c'è semplicemente troppa aggressività in italia. E di conseguenza lo sono anche i polizziotti...
Questa aggressività si ripercuote sulla rete... avete mai letto i commenti su youtube?? è un litigio continuo e spesso infantile...

Alessandro Pescini, San Casciano V.P. Commentatore certificato 11.05.10 20:07| 
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Discussione

c'era un coglione oggi al tg3 che diceva che mancava la formazione dei poliziotti, nel senso che succedono queste cose perchè i tagli del governo vanno a finire col tagliare la formazione del poliziotto. Quanto ci vuole a dire a una persona di non menare gli altri e di non abusare della propria divisa? sono tutti scaricabarile, non si accuseranno mai a vicenda, sono in una botte di ferro

Massimo Baldo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.05.10 19:33| 
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E poi non si lamentino che ritorna il terrorismo, perche'questi Agenti non si comportano come dei terroristi? urge una legge per l'identificazione.

gaeta carinucci roberto, roberto Commentatore certificato 11.05.10 19:32| 
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Vorrei solo far presente che ai poliziotti andrebbero fatti anche una bella serie di esami tossicologici. Io li ho visti da vicino a Genova nel 2001 e la bava alla bocca mi ha lasciato pochi dubbi.

Maurizio Testa 11.05.10 19:20| 
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mica colpa dei ragazzini poliziotti.

Vi ricordate al G8 di Genova, il vocequestore che, a favore di telecamera, sferra un calcio in testa ad un ragazzo già immobilizzato a terra?

Bene, l'egregio vicequestore ha fatto carriera.

E' un "sistema" quello che viene applicato dai reparti antisommossa. Regole non scritte, applicate in spregio della legalità.

Con i tempi che corrono, e con la previsione di sempre maggiori azioni di piazza dovute al malcontento popolare, credete che le cose miglioreranno??

Questi figuri in cambio di qualche privilegio, avranno liceità di caplestarci.

Giuseppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.05.10 19:18| 
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Ottima proposta. La democrazia è ancora ai suoi albori.

Gatto Soriano 11.05.10 19:14| 
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