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Il centesimo di Obama


Goflo_del_Messico.jpg
Obama ha proposto una tassa di un centesimo di dollaro a barile per la sicurezza. Per disporre di fondi sufficienti a contrastare disastri come la marea nera che continua a eruttare come un vulcano sotterraneo nel Golfo del Messico. Il totale è di 118 milioni di dollari all'anno, una mancetta per le società petrolifere di fronte ai disastri ambientali. Obama vuole contrastare il petrolio con il denaro, ma i danni prodotti dall'esplosione della piattaforma BP sono inestimabili. E allora a cosa serve una tassa invece di intervenire alla radice vietando ogni pozzo petrolifero a rischio? A dare lavoro a chi interverrà a limitare i danni (nel caso migliore)? L'energia è necessaria, ma la Terra è indispensabile. La Terra non ha prezzo. Per tutto il resto c'è l'autodistruzione.

12 Mag 2010, 18:18 | Scrivi | Commenti (79) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Una riflessione che spero qualcuno smentisca.
Com'é possibile che in un mondo che pare aver ormai preso coscienza di quale sia l'importanza dell'aspetto ecologico di questo povero pianeta, di fronte ad un fatto di tale devastante portata, l'informazione sia completamente LATITANTE.
In questa storia quello che é mancato e che manca a mio avviso é la voce dell'umanita intera che avrebbe dovuto rivendicare unita il proprio diritto di sapere, di potersi indignare e di potersi pure incazzare!!!
Come si fa a pensare che un delfino che muore nel Golfo del Messico sia un'affare di Obama?
Un delfino non conosce confini... all'acqua avvelenata non frega un cazzo delle acque territoriali americane... va dove gli pare.

Che non ne parli la TV é tristemente normale... ma il fatto che anche su internet l'informazione sia praticamente nulla, questo mi fa riflettere davvero molto.
Vorrei 50 webcam sul posto che trasmettano 24 ore al giorno quanto accade li, sopra e sotto al mare... e non un video di 20 secondi su youtube in un mese.
Vorrei vedere cosa stanno facendo queste flotte di geni.
E invece li non c'é nessuno, solo info di seconda, terza... quinta mano filtrate da chissachi.

L'ONU dovrebbe stare li, sul posto, a controllare quello fanno da un mese a questa parte questi assassini... ma come ci si puo fidare ancora di sta gente mi chiedo io?
Questa é gente completamente folle dentro un sistema folle che consente a sta gente di ridurre il pianeta ad un gruviera facendo buchi 2000 mt sott'acqua senza neanche avere idea delle conseguenze.
Gli consentono di buttare solventi senza neanche avere idea dei danni che questi possono provocare, a me sembra un po come se quando il cane ti fa la cacca sul tappeto... tu per lavarlo ci pisci sopra... boh... sara che sono troppo ignorante per capire... aiutatemi voi se potete...

Igor Ioriatti, duke2@hotmail.it Commentatore certificato 19.05.10 16:02| 
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Scusate, non è colpa di Obama se la piattaforma è esplosa, non era lui che stava trivellando, ma la compagni petrolifera senza contare che il pozzo era lì da prima della sua presidenza, mi pare. Obama sta cercando di tirare le fila e sitemare tutti i disastri che gli hanno lasciato in eredità, cosa non facile se non impossibile. Forse è l'unico politico che sappia ancora che politica è la buona amministrazione della cosa pubblica,indipendentemente dai partii, e del
il benessere dei cittadini, tant'è che pur scornandosi con tutti, anche con alcuni dei suoi sostenitori, ha approvato la riforma sanitaria. Non ha la bacchetta magica, pur con le buone intenzioni, si è trovato a fronteggiare un situazione disatrosa in maniera epocale.

sara ferluga 19.05.10 14:47| 
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Non riesco a comprendere i rimedi al disastro causato dalla Deepwater Horizon.
Non capisco la priorità, qual'è il "Danno" da risolvere per prima; il recupero dell'Oro Nero che si sta perdendo in mare? o il disastro ambientale dovuto allo sversamento in mare di questo liquido nero altamente Dannoso per un Ecosistema?
In Televisione si sente parlare di "Separatori", di aspirare mediante Campane, Siringhe, Tubi collegati in superficie a Navi Cisterne per poi "separarne l'Acqua dal Petrolio".
E' probabile che la mia ignoranza nel campo, renda incomprensibile le azioni intraprese.Ma, si percepisce una perdita di tempo nel cercare il rimedio per recuperare, portare in superficie questa Sostanza Nera che per molti "Riempie le tasche ed Alimenta il pianeta ".

Trascurando il recupero del petrolio, concentrando la nostra ingegneria sul "Tappare, la falla, imprigionare il petrolio in fondo al mare", facendo solo questo, probabilmente si guadagnerebbe tempo.

FRANCESCO RUSSO 16.05.10 12:15| 
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Come sempre l'essere umano predica di dover prevenire che curare ed invece che facciamo?
Facciamo cavolate e poi cerchiamo di curare i mali!
Secondo me nella questione petrolio ci sono troppe mani potenti in pasta che non riusciamo mica a capire il perchè di certi comportamenti dei potenti del mondo!
Magari alcuni di tutti questi avvenimenti sono torti tra loro, tanto chi se ne frega ci rimette solo il piccolo e il nostro mondo!

A presto

alberto consoli, Padova Commentatore certificato 16.05.10 09:45| 
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Errore di battitura: il nome esatto è MICOPERI 7000.

a.vianello 14.05.10 20:17| 
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Un incontro fortuito con esperti del settore, una rivelazione sconvolgente: il disastro si poteva benissimo arrestare subito dopo pochi giorni se si fosse utilizzata una piattaforma di produzione italiana visibile nel sito http://www.archeologiaindustriale.it/sez_produzione_it.php?form_search__special__command=clear&content_type=nave&goto_id=2209:
E' la MICROPERI 7000 che dal 1987 ha risolto altri "problemini" simili a quelli nell'odierno Golfo del Messico fino a profondità oltre i 1.500 metri. Solo che, all'epoca, sembra che il suo impiego costasse all'incirca USD 600.000 al giorno! Ma tanto, per taluni, il nostro pianeta non vale proprio nulla! Lo si può inquinare irrimediabilmente incorrendo in sanzioni ridicole confrontate agli enormi guadagni. Mi piacerebbe avere altre notizie in merito e forse anche la BP! O anche no...

vianello alvise 14.05.10 19:38| 
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salve a tutti i lettori del blog, vorrei dire la mia sulla misera tassa chiesta da obama ai produttori mondiali di greggio, ad oggi il prezzo del greggio si aggira sui 75 dollari al barile, cosa può significare quel misero centesimo al barile se non una presa in giro mondiale e un accordo privato tra il leader del governo statunitense e le più alte cariche mondiali produttrici di petrolio?
La mia risposta è solo una, sviare l'attenzione da un' altra parte mentre miliaia di tonnellate di greggio fuoriescono ogni giorno e nessuno s cosa fare.
salve a presto amici

gionni g., porto viro Commentatore certificato 14.05.10 16:15| 
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Ciao Beppe c'è un articolo di tiscali sull'uso dei disserbanti, come al solito la privatizzazione del pubblico, diventa profitto a danno nostro. Queste cose le dici da anni, con grande indignazione delle parti coinvolte che sputano (altro) veleno, ma come si vede, i fatti smentiscono loro e non te.
I portafogli pieni non potranno salvarvi come maschere antigas, ma del resto se non si salva la loro stessa coscienza dall'inquinamento che producono...

Enzo De Lucia 14.05.10 08:07| 
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Politica OBAMA = MINCHIATE STILE PDMENOELLE.

pirluigi v., guaynabo pr Commentatore certificato 14.05.10 00:11| 
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Secondo me è tutta una schifezza. Prima si sforacchia tutto il mondo a profondità inaudite per trovare il petrolio e poi basta una cazzuta piattaforma che crolla per impestare mezzo pianeta. Ma tutti questi professori del petrolio non hanno calcolato che scavando dove non si deve avrebbero messo in pericolo la vita di milioni di persone in caso di incidente? E con gli stati che hanno concesso di scavare come la mettiamo? Adesso voglio vedere, ammesso che chiudano la falla, chi recupererà tutto il petrolio sparso nel mare e nelle coste. Secondo me nessuno. Un'altra parte del mondo che muore per inquinamento in nome dei soldi in mano a pochissime persone che comunque si godranno i guadagni facili in un'altra parte del pianeta ancora non inquinato. Un centesimo a barile? Un insulto ai miliardi di pesci morti asfissiati e al nuovo esercito di pescatori disoccupati. Come ciliegina sulla torta attendiamo con impazienza le nuove centrali nucleari sul suolo italiano sperando che non siano made in Cernobil.

Good night 13.05.10 23:17| 
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Consolazione (magra) è che probabilmente verrà alterato l'equilibrio del Golfo del Messico,ed uno spostamento anche di mezzo grado della omonima Corrente farà passare il prossimo inverno sottozero all'Inghilterra, responsabile del disastro

paolo Zonno 13.05.10 22:21| 
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VORREI PROPORRE AD OBAMA UN'ALTRA SOLUZIONE, NON 1 CENT DI $ DI TASSA A BARILE PER UN TOT DI 118.000.000 CHE PAGHERANNO I CITTADINI MA UN PRELIEVO IN PERCENTUALE DALLLO STIPENDIO DEI RESPONSABILI DELLE SOCIETA' PETROLIFERE (FINO A 118.000.000) CHE NON HANNO MAI PROVVEDUTO A DOTARE I LORO IMPIANTI CON SISTEMI DI SICUREZZA.

NERIO MATEUCCI 13.05.10 20:41| 
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allora Obama deve :

1-riforma sanitaria--FATTA con perdita consenso

2-pensare a risolvere la questione economica e finanziaria--cosa molto complessa

3-pensare al pianeta al clima all energia

tutto CONTEMPORANEAMENTE quindi calma e pazienza

Andrea A., Perugia Commentatore certificato 13.05.10 20:03| 
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GLI AMERICANO SONO MOOOOOOOOLTO INCAZZATI CON LA BP !!!
(vedendo cosa dicono sulle tv USA,sui blog,ecc...)
però continuano a girare con i loro bellissimi "Bussolotti" da 4700-5200-6700 centimetri cubici , ke sì e no fanno 3-4 km con un litro di benzina , eh sì , perchè lì il diesel è "roba" da sfigati..........
SOLO UNA PAROLA PUO' DEFINIRE UN POPOLO COSI' ................... ,

scusate lo sfogo.

m d 13.05.10 19:10| 
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forte, anche io vorrei proporre una tassa di un centesimo di euro per ogni passaggio ai caselli autostradali mondiali, ovviamente la destinazione è come dire socialmente utile, poi se la tassa ricade sul consumatore mica è colpa mia, intanto conferite sull'iban.

psichiatria. 1 13.05.10 19:05| 
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Oggetto: richiesta di rimborso dell’IVA relativa al pagamento della Tariffa di Igiene
Ambientale/ Tassa di Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani.
Come consigliato dal blog, ho provveduto a richiedere i rimborsi dell'Iva sui rifiuti, ma come volevasi dimostrare, tutti i comuni interessati e le aziende predisposte, hanno fatto orecchi da mercante, con la scusa di attendere disposizioni normative di chiarimento da parte delle autorità centrali. Una cosa sarà comunque certa: i rimborsi non avverranno MAI!
Una azienda ha addirittura risposto che se verrà tolta l'Iva, l'imposta relativa agli acquisti sostenuta dalla stessa per l'espletamento del servizio di raccolta rifiuti, costituirebbe un costo da considerare ai fini del calcolo della tariffa e che graverà con un maggior costo a carico del cittadino e che supererà l'Iva attualmente applicata dulla TIA.

Mauro Zanni 13.05.10 17:10| 
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Non solo, a dimostrazione di quanto la politica di Obama in materia ambientale sia blanda, basta leggersi un qualsiasi sito che spieghi dettagliatamente i contenuti della riforma Kerry-Lieberman per rendersi conto che, come al solito, non pagherà nessuno. Sono previsti sussidi ai grandi inquinatori per sopportare i costi di adeguamento ai nuovi standard. Come dire a un omicida "ti pago se prometti di smettere". Che pena.

Dario Piselli 13.05.10 15:59| 
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Ok, Beppe, quindi sbagliano tutti. Hai ragione solo tu.
E' facile stare a criticare standosene seduti comodamente in poltrona.
Hai mai avuto almeno il 10% delle responsabilità che ha Obama tutte insieme?
Ma davvero pensate tutti voi che un giorno ci potrà essere il Messia a capo di un governo come quello degli USA? E' un miracolo se c'è un Obama come questo qui.
Beppe, seguo con attenzione le tue battaglie, condivido il 90% di quello che dici, ma a volte esageri. E esagerando perdi punti.
Ciao

Marcello T 13.05.10 15:27| 
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Obama e' nero , ma e' andato al potere nel medesimo modo di altri presidenti
Quindi non puo' andare contro i poteri che lo hanno creato
Figuriamoci se i potenti pagano per i guai che fanno ,e il centesimo serve a buttare fumo negli occhi
io se butto dell'olio usato in un tombino giustamente mi mandano quasi in galera
I ricchi invece distruggono il pianeta e nessuno gli fa' niente
Il centesimo in piu' poi lo recuperano aumentando io prezzo del petrolio .Quindi.....

Mauro Piersanti 13.05.10 15:20| 
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A quanto manca all l'esaurimento dell'oro nero dalla faccia della terra?

Caruso Daniele, Genova Commentatore certificato 13.05.10 14:54| 
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ALLELUIA...ALLELUIA...Finalmente è chiaro che c'è un paese corrotto come l'italia...L?AMeRIkA...
Per chi, ingenuamente, pensava che un presidente NERO poteva essere immune da servitù di potere ora può tranquillamente mettersi il core in pace...Gli affari sono affari...e il potere è il potere...
Bastava sostituire la batteria (era scarica) che azionava la valvola di emergenza per evitare la catastrofe...ma si sà la batteria costa e il tempo per sostituirla è denaro.....CHE MERDE!!!!!!!!!!

kkk kkk Commentatore certificato 13.05.10 13:39| 
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Eccomi dico la mia centesimo o no gli fa prurito a queste supermultinazionali del petrolio che fanno 1000 dollari e piu al secondo ... di guadagno il dispositivo di sicurezza costava 500000 mila dollari tra l altro obbligatorio in europa quindi in 8 minuti e 20 secondi si pagava il dispositivo e si evitava la catastrofe mannagia che ridere andate a piedi ahaha gli fate male .... poi dico la mia sul deficit /pil dell italia ahah ahah mica è bravo il ministro naaa tra l altro la casta mediatica a fato passare sotto silenzio l ennssimo buco annuale di 52 miliardidi debito pubblico quando ci decidiamo a metere una normale massaia non indebitata al ministero ahaha tornando al defic /pil naaa mica è bravo il ministro hehe è la crisi importiamo meno quella merda di petrolio che pesa come un macigno sulla nostra bilancia commerciale ahah certo che son bravi a cambiare a loro favore che caste furbe che popolo stupido ... tranne gli 8 milioni di italiani che non li votano ahah pio un ultima cosa sulle distorsioni mediatiche sui speculatori i cds cosa sono ? sono delle assicurazioni sui soldi che ti presto mannaggia ... se tu sei un governo sprecone ladro marcio io mi assicuro che tu mi ridai i soldini che ti ho prestato quindi occhio agli incapaci che governano e basta credere alla casta dei giornalisti notorimente servili ai politici ... nessuna speculazione è solo assicurazione tutto qua vabbe o perso il filo grazie per la parola qui c è democrazia grazie

marco s., ancona Commentatore certificato 13.05.10 11:47| 
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Zapatero come Tremonti: taglia gli stipendi!

Tremonti c'ha visto lungo. Lui aveva previsto tutto! Lui è andato ben oltre la Grecia, fregandosene della Spagna di Zapatero! Lui gli stipendi degli statali li ha tagliati a monte, con il silenzio dei sindacati e l'assenso dell'opposizione: insomma con il silenzio-assenso della sinistra che, intanto, inneggiava Obama e lo stesso Zapatero! Esattamente nel momento in cui siamo entrati in Europa,
passando dalla lira all'euro, Lui, il Professore quello vero, sulla scia del suo predecessore di sinistra, un altro Porfessore, e manovrando da perfetto burattinaio un altro Professore ancora, ma stavolta del suo governo, ma di modesta, anzi modestissima levatura, ha addirittura dimezzato gli stipendi: se un impiegato statale percepiva uno retribuzione pari a 2 milioni di lire, oggi con l'euro si ritrova una busta paga di 900euro! Peccato che, oltre agli interessati - non tutti in verità, dal momento che in tanti hanno votato questo governo con la vergogna ad ammetterlo - pochi altri se ne siano accorti! Peccato, però, che lo stesso metodo non sia stato applicato al 'libero mercato', libero appunto di speculare e di arrichirsi senza regole nè controlli! Un vero capolavoro, alta finanza, economia fine, altro che Zapatero! «La spesa sociale non si tocca»: fino a pochi giorni fa questo era il refrain del governo spagnolo, apprezzato e difeso dai sindacati e dalla sinistra italiana divisa tra due modelli, anzi tre: Zapatero, Obama e Fini!

>>> VIENI A TROVARCI SU:


una cosa positiva quello che stà accadendo c'è l'ha...finalmente leggo nei commenti un pò meno odio verso qualcuno ed invece diviene protagonista la preoccupazione verso il bene comune e quindi il bene del pianeta. Obama non è un Mahatma come lo è stato Gandhi, è uno che forse cerca di fare qualcosa di buono ma accettando troppi compromessi...io mi auguro di vedere prima o poi un uomo che come Gandhi liberi l'ccidente da se stesso!!!...perchè è vero che ognuno vale uno ma ci sono uomini che da soli(perlomeno inizialmente) hanno cambiato la storia del loro paese!!

martina pignataro 13.05.10 11:12| 
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Guardate che non è come in Pompieri 2 che fai esplodere un po' di nitro e tutto torna a posto, come sembra che suggeriscano i russi con le loro supposte atomiche del cazzo. Attualmente data la profondità e la pressione del pozzo non esiste nessun mezzo tecnico per chiudere il rubinetto.

Me ne frego della tassa alle compagnie petrolifere perchè nessuna moneta potrà mai ripagare la perdita biologica che avremo nei prossimi mesi. Le borse sono già nella merda ora, tanto che una tassa di 1 cent al barile non cambierà proprio niente. Stiamo assistendo all'agonia di un sistema malato che tenta in tutti i modi di sopravvivere, ma la fine è inesorabile e arriverà presto o tardi per questa economia.

È ora di svegliarsi e processare certa gente MALATA per crimini contro il pianeta. La Terra è un'entità vivente, è la Madre della vita come noi la conosciamo, la nostra "Grande Madre", eppure continuiamo a parassitarla. Se diamo diritti agli animali, nostri fratelli nel lungo cammino dell'evoluzione, anche la Terra deve averne.

Ancora con queste puttanate su Obama. Quel bel moretto ha le mani legate. La Presidenza USA (come altre) è solo "uno specchietto per le allodole" per gli stolti, per nascondere un'oligarchia con il teorema "cambiare tutto per non cambiare niente".

Smoking Paper 13.05.10 11:06| 
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ridicolo, con i soldi nn si arriva a nulla, bisogna bandire chi fà errori di questa portata, sequestrare le proprietà della BP e non permettere assolutamente a gente del genere di mettere le mani sulla natura, nn è possibile considerare giacimenti naturali proprietà private. Ma dove c.... viviamo!!!
Per altro il cent lo addebbiterebbero direttamente a noi e saremmo 2 volte presi per il culo.

simone leccese 13.05.10 11:03| 
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MI DISPIACE DIRLO MA OBAMA MI SEMBRA CHE STA' INCIAMPANDO PER STRADA E SE CONTINUA COSI' CADRA'!!! E SARA' UN'ALTRO FUOCO DI PAGLIA!!! CON QUESTA COSA MI HA DELUSO MOLTISSIMO,SI DOVREBBE TASSARE PESANTEMENTE LA BP ANCHE SE NON SERVE ALLA NATURA....CHE DIRE' L'ESSERE UMANO STA' DISTRUGGENDO IL PIANETA E VEDREMO LE CONSEGUENZE IN FUTURO E CE LO MERITIAMO,PERCHE' L'ESSERE UMANO ALL'INIZIO PUO' AVERE TUTTE LE INTENZIONI POSITIVE DEL MONDO MA QUANDO VA AL POTERE E VEDE MOLTI SOLDI NON CAPISCE PIU' UN CAZZO!!!

Antonio Guarino 13.05.10 10:56| 
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io penso che se il petrolio è stato ben nascosto sotto terra, un motivo ci sarà stato. non abbiamo bisogno del petrolio, come del carbone, c'è tanta energia che ci circonda senza dovere scavare e morire....stiamo distruggendo ilpianeta e piano piano stiamo morendo anche noi...uno conta una anche nella normalità ognuno di noi deve salvaguardare il pianeta, averne cura anche dalla più piccole cose. quando buttiamo via le cose, cerchiamo di farlo con diligenza, abbiamo strade piene di spazzatura, fiumi che soffocano dalla sporcizia. se anche noi facciamo qualcosa nel nostro piccolo i nostri figli, forse impareranno ad essere più attenti. quando facciamo un acquisto guardiamo di cosa è fatto e se è possibile recuperarne il materiale. ognuno di noi può fare qualcosa, magari un giorno qualcosa cambierà, ma se insegnamo ad alzare le spalle e a insinuare il pensiero che tanto non cambierà mai niente nelle piccole teste dei nostri bambini, loro cresceranno con quel pensiero, e non cercheranno di cambiare, sono loro che potrebbero fare la differenza nel futuro.

un abbraccio
ester

ester v., buscate (mi) Commentatore certificato 13.05.10 10:12| 
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non esageriamo, Obama e' sottoposto a pressioni da parte di lobby difficili anche solo da immaginare. Non e' possibile cambiare il mondo da soli, a volte bisogna mediare e questo risultato e' un modo per punire i petrolieri anche se concordo che non si risolva nulla a posteriori. E' come se per evitare che le macchine superino il limite di velocita' , invece di limitare la velocita' massima della macchina si facesse una multa al superamento del limite......

vicolo stretto, europa Commentatore certificato 13.05.10 08:58| 
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Cari Amici, io come tanti altri milioni di Italiani all'estero siamo in questo periodo privati della possibilita' di vedere Ballaro' ed Anno Zero, cancellati dal palinsesto di Rai International per lasciare spazio al Giro d'Italia. Vista la gravita' della situazione politica in atto, mi sembra a dir poco sospetto che le uniche trasmissioni "cassate" siano quelle che di certo non appoggiano spudoratamente il nano ed i suoi accoliti. Sono trasmissioni che noi vediamo, registrate, 24 ore dopo, quindi non sussiste il problema della simultaneita' della diretta. Per favore rendete pubblica questa ennesima vessazione della rete pubblica a danno di due tra le piu' seguite trasmissioni di approfondimento politico. Anche noi Italiani all'estero vogliamo sapere dalla "nostra" RAI a chi Anemone ha dato i soldi, e perche'.
Vi abbraccio, Guido Beretta, Indonesia.

guido beretta 13.05.10 08:32| 
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Evviva Biagio Lannes

Vaffanculo Obama

Emanuele Cerri (), Patong Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.05.10 08:17| 
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E meno male che Obama era il nuovo che avanza...
Certe figure Grillo le poteva evitare quando diceva che Obama portera' cambiamenti epocali...
Avanti coi movimenti a 5 stelle dove ognuno conta uno n

Andrea Capanni 13.05.10 07:06| 
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A me sembra più che evidente che Obananarama (sicuramente consigliato dalle medesime compagnie a farlo) vuole far ricadere i costi dello sfacelo, più che alle compagnie petrolifere (direbbe Ghedini) all'utente finale.

Memmo P., Rome Commentatore certificato 13.05.10 02:25| 
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Se già riuscisse un'inversione di tendenza sarebbe qualcosa, anche le infermiere brave danno uno schiaffetto prima della puntura.
Il vero problema, secondo me, e che senza più petrolio tra le rocce la Terra si ammalerà gravemente.
Nella Natura, o, se preferite, nel Creato, ogni cosa ha un ruolo, un compito, anche i parassiti che vivono nel nostro corpo a ricordarci che anche noi siamo i parassiti di un altro organismo di cui non comprendiamo la dimensione complessiva, per incapacità media mentale.
Quando i batteri o i virus esagerano, provocano la morte dell'organismo che li ospita, e così si suicidano in massa, lasciando il palcoscenico ad altre forme di vita più specializzate.
L'evoluzione li dovrebbe portare nel tempo ad essere meno aggressivi e più collaboranti, come la flora batterica intestinale positiva che compriamo a caro prezzo con gli yoghurt.
Comunque, aspettando l'evoluzione, ogni tanto una bella passata di antibiotici può servire a spazzare via lo sporco.


A Rai3,hanno detto che la tassa,è di 8-9 centesimi,e non 1 centesimo.
Saluti a tutti.

LUIGI (napoli) 13.05.10 00:34| 
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...e anche Obama non e' poi quel Dio che si pensava...

Paolo Drusi 13.05.10 00:01| 
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Obama sterza a destra: via libera alle trivellazioni in mare aperto. La rabbia ambientalista 01/04/2010
Prenderemo in considerazione nuove aree di perforazione off-shore lungo la costa dell’Atlantico, nel Golfo del Messico e in Alaska.
link:
http://www.dazebao.org/news/index.php?option=com_content&view=article&id=9422:obama-sterza-a-destra-via-libera-alle-trivellazioni-in-mare-aperto-la-rabbia-ambientalista&catid=95:nord-america&Itemid=295

alessandro a., milano Commentatore certificato 12.05.10 22:47| 
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CIAO BEPPE
NON HA PREZZO LA RESPONSABILITA' DELL'UOMO SULL'AMBIENTE,CHE GLI USA PER INTERO PAGHINO IL DANNO CAUSATO, E DA SOLI NEI CONFRONTI DELL'ATLANTICO
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 12.05.10 22:36| 
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Foto del disastro sul Boston Globe...

http://www.boston.com/bigpicture/2010/05/disaster_unfolds_slowly_in_the.html

...senza parole

Ro S 12.05.10 22:31| 
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e dire che basterebbe far implodere con una carica ben sistemata diciamo a 50 m dal punto 0
e in 5 min tutto finisce.... ma tanto la fuoriuscita di greggio paga l' assicuraz. la pulizia pure e senza tanti problemi.
Poi i costi vengon ripartiti su tutte le soc petrolifere così aumenteranno i costi di produzione e quindi ricadranno ancora su di noi.

alessandro a., milano Commentatore certificato 12.05.10 22:24| 
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a meno di sviste, questo è il primo post del blog critico verso Obama...e Obama non è vero che non ha preso soldi dalle lobbie...

Gastone Cagliero 12.05.10 22:14| 
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Avete la massima ragione...ma è praticamente impossibile perchè ci sono troppi soldi al riguardo ihihih

sergio como 12.05.10 21:57| 
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Ritengo che la tassa proposta da Obama sia un inizio verso la responsabilizzazione delle aziende, affinchè anche l'impatto ambientale che hanno vada ad incidere sul loro bilancio.

Naturalmente la tassa deve essere affiancata da rigorosi controlli e multe per eventuali trasgressioni.

Per vedere la realtà, senza fregature, visitate il sito:

http://www.anakedview.com/

Troverete articoli riguardanti la comunicazione politica, riflessioni sulla società e molto altro...

spaceboy spaceboy Commentatore certificato 12.05.10 21:36| 
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Caro Beppe, sono un tuo estimatore, ma in un tuo spettacolo a Bologna mi e' sembrato di sentirti elogiare Obama come uno venuto dal basso, creato dalla rete, uno con idee simili alle nostre, ambiente, rete, energie rinnovabili, forse tutti esprimono idee del genere prima di andare al potere ma mi rendo sempre piu' conto che, con avvenimenti del genere, di fronte al dio denaro diventano tutti come i nostri bravi governanti....UGUALI....quindi non mi sembra il caso di fare critiche adesso...saluti.

Roberto C., Velletri Commentatore certificato 12.05.10 20:47| 
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Biagio Lannes vive da molto tempo sotto scorta solo perchè indaga sulle NAVI DEI VELENI. Diamo visibilità alle poche persone coraggiose che ancora ci sono in Italia.
http://www.italiaterranostra.it/?p=4683

GIANFRANCO CAROPRESE 12.05.10 20:47| 
 
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Stano che un centesimo non lo abbia chiesto ad ognuno di noi tramite internet ! :)
Non mi stupirei più di niente.

L'incidente alla piattaforma BP mi ricorda quello più vicino del Lambro.
L'odore di doloso si espande....
Uhmm.....

BP Solar è leader nella produzione di impianti per energia solare ed eolica.
Opera in 160 paesi.

Riuhmmm...

BP è anche proprietaria delle società che operano sotto stretto segreto militare al progetto HAARP.

Ririuhmmm....

Alina F., Varese Commentatore certificato 12.05.10 20:35| 
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Che io sappia si tratta di 1 cent a GALLONE prodotto, non al BARILE!

Alessandro Ruggeri 12.05.10 20:12| 
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Rimango dell'idea, che sia una follia, ma come è possibile che non abbiano, con tutti i miliardi che hanno, studiato vari gradi di emergenza?
Non abbiano considerato che la valvola non si chiudesse? Che non sia stato previsto come intervenire nell'arco di poche ore?
Questo sfregio alla natura è più che mai evidente sia frutto di un'ingordigia, di un'egoismo, di un'irresponsabilità, che non può essere lasciata cadere nel nulla. Le varie società coinvolte, dovranno investire, piu della metà, del loro valore commerciale per pagare i danni all'umanità, altro che cent?

Janek N., Gallarate Commentatore certificato 12.05.10 19:37| 
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ho appena sentito su Radio24 che i Russi propongono l'utilizzo della bomba atomica sottomarina per chiudere la falla...
O il matto sono io, o il mondo mi sembra sempre più popolato da aspiranti stregoni!...

Reven Enge Commentatore certificato 12.05.10 19:06| 
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Non saprei più come definire una cosa paradossale. Ormai i comportamenti stanno cambiando anche il significato delle parole. E questa di Obama è un'altra.

peppino fieni 12.05.10 19:05| 
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http://www.diart.it/dometosavethesea.htm

Progetto e idea personale per costruire la cupola che riuscirà a contenere la falla.

La cupola deve essere di gomma o materiale plastico flessibile elastico.
Deve essere fissata al fondo con dei pesi lungo la circonferenza.
Dovrebbe circondare la falla con un raggio di almeno 30 mt e sovrastarla a cominciare da almeno 5 mt.

Su un foro in cima alla cupola si fisserà un tubo alla cui estremità lavora una pompa aspirante, situata su una nuova piattaforma galleggiante.

La cupola avrà uno scheletro di cavi d'acciao e il perimetro di base sarà costituitò da un solido anello d'acciaio.
ancorato al fondale marino tramite blocchi di pietra rivestiti di acciaio spesso 10 cm e del peso di circa 200 kg .

La pompa aspirerà sia acqua marina che petrolio e dovrà avere una potenza approssimativa di 1000 litri al minuto.

I miei calcoli sono totalmente empirici, vi prego di verificare la fattibilità della cupola con materiali di vostra conoscenza.

Angelo S., Cagliari Commentatore certificato 12.05.10 18:57| 
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Vorrei porre alla vostra attenzione i modi gentili di questo signore, che siccome non argomenti per sostenere il nucleare allora apssa direttamente alle minacce al povero geologo

http://tv.repubblica.it/copertina/chicco-testa-a-mario-tozzi-ti-spacco-la-faccia/46993?video

matteo savoré 12.05.10 18:56| 
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Chi paga i danni? La BP dovrebbe chiudere con la confisca di tutto il suo capitale. In questo modo ci penserebbero 50 volte prima di scavare nel mare.

F. Masciullo, daGrottaglie Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 12.05.10 18:47| 
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Per l energia si è pronti a tutto petrolio nucleare miniere di carbone con morti tutti i giorni e pensare che con il negawat e le rinnovabili si ovvierebbe a tutto pero LORO ci guadagnano poco.
Il guadagno è che muove tutto sempre e solo il guadagno e allora che venga questo benedetto DEFAULT mondiale cosi con i soldi ci si puliscono il c...o.

simone cameli, grottammare Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 12.05.10 18:47| 
 
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Basta dire che dobbiamo salvare il pianeta...il pianeta e la vita sulla terra continua anche meglio senza di noi...in realtà dobbiamo salvare l'uomoda tutto quello che losquilibrio e l'inquinamento del nostro ecosistema comporta. Dovremmo equiparare i crimini contro la natura ai crimini contro l'uomo.

Denis Cormano 12.05.10 18:36| 
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MA SI PER TE OBAMA E' UN SANTO MIRACOLATO

GRILLO!

ORMAI HAI FINITO LE PALLOTTOLE

PIANGERE NON SERVE Commentatore certificato 12.05.10 18:24| 
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