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Banche nucleari


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Il nucleare non è economicamente sostenibile ed è per questo che le banche lo finanziano. Le prime due banche nucleari in Italia secondo una ricerca commissionata dalla coalizione Banktrack, di cui fa parte Greenpeace, sono UniCredit e Intesa San Paolo. Gli istituti italiani non compaiono tra le prime 10 banche finanziatrici che sono nell'ordine: BNP Paribas (Francia) (che partecipa l'italiana BNL), Barclays (UK), Citi (US), Société Générale (Francia), Crédit Agricole/Calyon (Francia), Royal Bank of Scotland (UK), Deutsche Bank (Germania), HSBC (UK / Hong Kong), JP Morgan (Stati Uniti) e Bank of China. Tre banche francesi nei primi cinque posti. Le banche italiane devono spostare i loro investimenti (soldi dei loro clienti) sulle energie rinnovabili. Per il nucleare non c'è futuro, neppure economico.

28 Mag 2010, 23:18 | Scrivi | Commenti (30) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

E come la mettiamo con le falle di petrolio di Golfo del Messico e Cina?.... quale fonte di energia continuare ad utilizzare allora? fate voi una proposta xche' anche il petrolio oramai finirà per inquinare TUTTE le nostre acque....

Stefano Scaramuzzino 20.07.10 16:48| 
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visto che il referendum è scaduto, perchè non proporne un altro? Dai, rifacciamo un refendum. Le centrali nucleari le stanno dismettendo ovunque, tranne in Francia.
io non voglio una centrale sotto il culo, già rischio che mi ci costruiscano un inceneritore!!

alessandra s. Commentatore certificato 03.06.10 16:59| 
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BANCHE = MAFIA, STROZZINI LEGALIZZATI, LEGATI CON LA PEGGIOR SPECIE DI LOSCHI AFFARISTI, BASTAVA GUARDARE LA TRASMISSIONE REPORT SU RAI 3 LA SCORSA SETTIMANA,Lo IOR, la chiesa di Dio, un fulmine nel culo a sti preti di merda !!!!! ma tanto nessun fa mai un cazzo, se ne parla sempre ma non cambia mai niente, loro pescano i poveri deficienti che con il loro misero stipendio pagano, mentre i grandi delle BANCHE (LADRI) fanno il cazzo che vogliono, viviamo proprio in un mondo di merda !!!!

Luigi C., Torino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 03.06.10 16:35| 
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NON SARANNO LE NOVITA' TECNOLOGICHE A SALVARCI IL CULO, MA SOLTANTO L'ESPERIENZA SCIENTIFICA.
PRIMA DI AFFRONTARE UNA QUALSIASI SPESA PER QUALSIVOGLIA FORMA DI ENERGIA PIU' O MENO RISOLUTIVA, BISOGNEREBBE PRIMA RIDURRE GLI SPRECHI NELL'USO CHE FACCIAMO DELLE ENERGIE CHE GIA' UTILIZZIAMO.
IL CORRETTO USO DEGLI ELETTRODOMESTICI, DELLE AUTOMOBILI, DEL RICICLAGGIO SONO GIA' TRE PICCOLI ACCORGIMENTI CHE DAREBBERO IN BREVE TEMPO OTTIMI RISULTATI IN FATTO DI "RECUPERO DEBITI"! SISTEMIAMO PRIMA IL GIARDINO DI CASA NOSTRA E POI IL RESTO.
METTIAMO A POSTO PRIMA LA NOSTRA COSCIENZA, NON DELEGANDO PIU' A NESSUNO LE NOSTRE DIRETTE RESPONSABILITA' SOCIALI CHE FINO AD ORA NON ABBIAMO VOLUTO AFFRONTARE.
DOBBIAMO ESSERE COSCIENTI DELL'ENORME POTERE DELLA LIBERTA' NEL RISPETTO DI NOI STESSI, DEI NOSTRI SIMILI E DELL'AMBIENTE. POSSIAMO FARE TANTO CON POCO! SVEGLIAMOCI!

Alberto Simeoni 02.06.10 23:25| 
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Ho trovato questo annuncio Mi sembra pazzesco...
http://www.subito.it/vi/12956215.htm

patrizia f., milano Commentatore certificato 01.06.10 17:00| 
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Credo che lanciare un pò di sfiga a questi signori del male possa fare tanto bene allo spirito.

IETTIAMOLI TUTTI su www.iettatura.com il primo sito di iettatura on-line

Giovanni Guarnieri 01.06.10 10:32| 
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per nazionalizzare le banche bisognerebbe fare una grande rivoluzione e cio' chiederebbe molto spargimento di sangue poiche' le stesse sono sostenute dai governi i quali sono saldamente collusi.

graziano to 31.05.10 21:58| 
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E circa un anno che seguo questo blog ,e oltre alle parole che tutti spendiamo su questo argomento vorrei sapere che cosa si sta facendo di concreto per bloccare questo ennesimo scempio che si
sta per attuare a danno della salute dei cittadini.io abito in una zona dove probabilmente ,installerano una centrale nucleare. un territorio dove gia' sono presenti 3 fabbriche chimiche una centrale turbogas e due biomasse ,dove e presente un alto tasso di leucemie infantili.
Sembra che l'Italia dei valori abbia promosso un referendum contro il nucleare e sinceramente forse e l'unica speranza per poter bloccare questi assassini ladri di futuro .

Giuseppe di lello 31.05.10 08:34| 
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Egregi Signori,
mi scuso se potrò sembrare superficiale ma vorrei sottoporVi le mie umili riflessioni...

Mi sono spesso chiesto quanto costi realmente costruire una centrale nucleare e ho navigato tanto per arrivare a farmi un'idea... purtroppo la rete è da una parte una fonte inesauribile di informazioni ma è anche una fonte inesauribile di disinformazione.. e questo, per chi è ancora alla ricerca della verità, toglie molto tempo per selezionare le notizie veritiere da quelle false.
Comunque... dicevo.. navigando ho appreso che una centrale nucleare costa un bel pò... sembra che solo il reattore costi circa 5 miliardi di euro.. e poi ce ne vogliono circa altri 15 miliardi per completare il tutto... la conseguenza più diretta è però l'assistenza. Infatti creare una centrale ti lega al suo costruttore per il resto della vita di quella centrale.. e quindi giù altre spese. la vita media di un reattore nucleare attualmente installato presso una delle 430 centrali del mondo esistenti è di 25 anni e quindi si sa che dopo i 20 anni prima o poi dovrai spendere intorno ai 24 bilioni di dollari per manutenzionarla (Alla Florida light Corporations che gestisce il Turkey Point 4 Reactor FL. Docket Number: 05000251. Operating License: Issued - 04/10/1973, Expires - 04/10/2033 a 25 miglia a sud di Miami sono stati chiesti tra i 15,5 e i 24,3 bilioni di dollari per sostituire un reattore GE.
Agenzia Reuters 9 febbraio 2009) e quindi i costi di tutto l'impianto continuano a crescere.... tenendo conto che non siamo produttori di Uranio,Plutonio, Torio o altra cosa radioattiva in grado di metterla in moto..e bisogna comprarlo.
Si parla di centrali di III generazione ma queste saranno disponibili sul mercato solo tra 15-20 anni.. ora siamo in grado di costruire solo centrali di II generazione... Per chiudere una centrale costa il doppio di quanto c'è voluto per costruirla e per soddisfare il fabbisogno energeico italiano ce ne vorrebbero (mi pare) una quarantina.... (segue)


Il business è il nucleare non il fotovoltaico o le biomasse o l'eolico, salvo che non ci sia un business come in Sardegna?
Vien da chiedersi che le energie alternative non decollino perchè se non c'è business in Italy non decolla nulla?
Perchè quindi le banche che hanno il naso lungo, molto lungo, (ma naso o mani? bè! =) dovrebbero investire dove girerà meno il profitto?

Giorgio ZANUTTA, carlino Commentatore certificato 30.05.10 07:18| 
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Ti segnalo che la settimana scorsa ho tradotto uno scritto di Ralph Nader intitolato no nukes che trattava:
a)la non sostenibilità economica del nucleare in USA e citava Amory Lovins (l'esperto sul tema)
B) il fatto che secondo l'accademia delle scienze di Mosca 6.000.000 di europei non russi vivono in un'area eccessivamente contaminata,
c) tanto altro che trovi con google scrivendo Empolitica o Futuroieri.
Sono Franco Allegri ci conoscemmo quando venisti ad Empoli per la lista a 5 stelle.

Franco allegri 30.05.10 00:50| 
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Del futuro (nostro), a questi saprofiti, non gliene frega un cazzo.
Importante, è imbottare a più non posso, dove coio coio, tanto poi, arraffato il malloppo, si trasferiranno con i loro yacts, lasciando noi sulla stessa zattera sfondata.

antonio d., carrara Commentatore certificato 29.05.10 15:50| 
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si e' vero.Il nucleare e' troppo pericoloso,puo' essere causa di tragedie inimmaginabili e poi non fornisce energia a buon mercato.Comunque l'energia senza nucleare costera' sempre di piu' in Italia.Poco male.Le fabbriche che producono inquinamento per soddisfare i bisogni consumistici superflui degli italiani CHIUDERANNo.Gli operai disoccupati non saranno disoccupati,avranno diritto ad almeno un ettaro di terreno con casa prefrabbicata dove potranno allevare polli ,galline,con piccoli pannelli solari per il riscaldamento.Per la illuminazione in casa ci pensera' la vecchia candela dei miei nonni fatta di cera d'api che gli ex operai ricaveranno dalle loro arnie di api sistemate in giardino.SI TRATTA SEMPLICEMENTE DI AVERE IL CORAGGIO DI ACCETTARE QUESTO MODELLO DI SVILUPPO ,del resto gia' presente in molte nazioni dell'EST europa.Se poi alle figle degli ex operai andra' bene andare a lavorare in paesi inquinati di scorie nucleari come la Francia o la Germania come ora fanno molte prostitute dell'ex uninione sovietica in Italia ben venga anche questo.AUGURI

francesco saldutti (frazzx), napoli Commentatore certificato 29.05.10 15:38| 
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Discussione

Hanno azzopatto pure Zopa e le socialbank...


ho proprio paura che questo mondo cosi com'è non sia riformabile.

e questo mi fa ancora più paura perchè nei precedenti storici ( tipo rivoluzione ) francese, eventi di questo tipo hanno portato a lungi periodi di tragedie...

oggi basta che un folle pigi un bottone per scatenare l'inferno.

Mario Agatino Tirenna 29.05.10 15:20| 
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É giá da un pó che lo vado dicendo,
ma a quanto pere sul blog si preferisce e tirano di piú parlare di politica e teorie teorie teorie,ideologie ideologie ideologie....
Sulle quali non ho niente di personalmente contrario,
ma che a questi temi,sicuramente piú impellenti e meno trattati tolgono spazio e visibilitá.
Qualche anno fá INTESA S. PAOLO e UNICREDIT hanno cominciato ad assorbire le maggiori banche slovacche e qualche tempo dopo ENEL ha aquisito(COI SOLDI DEGLI INCONSAPEVOLI ITALIANI CHE CON UN REFERENDUM HANNO VOTATO CONTRO IL NUCLEARE)due centrali nucleari degli anni 70 che erano state chiuse in quanto ritenute pericolose.
Io vivo in Austria ed avevo i miei conti(sia privato che come ditta)alla Bankaustria,sui quali estratti conto,da cca 1 annetto é comparso il logo di UNICREDIT!
Nonj c´é scampo,é inutile togliere i conti da queste banche per aprirli in altre,soprattutto poi cosa difficile se usufruisci di fidi o altre forme di credito sia come privato che come impresa).
Il mercato delle banche é in continuo movimento,avevo il conto in una piccola banca italiana che in pochi anni ha cambiato ragione sociale e gruppi e nome almeno 6/7 volte.
Nel momento in cui apri un conto in una banca non sai se tra qualche mese sará quella o verrá assorbita o cambierá nome o proprietari.
Cercano di muoversi sempre piú velocemente per non essere bene intercettati da chi cerca di capire,e spesso dietro ci sono sempre i soliti personaggi o gruppi di POTERE/CONTROLLO che usano i capitali nei diversi settori economici piú o meno leciti al fine unico ed in nome del profitto.
L´unica alternativa restano banche sul modello JAK BANK che chi dovrebbe tutelare i nostri interessi in Italia non vuole essendo implicato direttamente in conflitti di interessi e quindi ben consapevole che questa soluzione comporterebbe un terremoto finanziario che spazzerebbe via tutto il vecchio sistema bancario e di chi continua a mangbiarci sopra.

Donato S., Vienna Commentatore certificato 29.05.10 14:26| 
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Discussione

Boicottare le banche che finanziano il nucleare?
E, quelle che non finanziano il nucleare cosa finanziano?
Le banche non vanno boicottate, vanno eliminate!

Ⓐrzân 29.05.10 14:06| 
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Ecco questo è SCRIVERE chiaro:

via da queste banche.

il fatto (quotidiano), Roma Commentatore certificato 29.05.10 13:43| 
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Chi ha i soldi in una di queste 3 banche chiuda il conto e lo apra in un'altra

Alessandro I. Commentatore certificato 29.05.10 11:19| 
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Sono contrario al nucleare ma non alla tecnologia.
Non ha senso adesso correre dietro al nucleare per ingrassare chi tiene le fila (come il ponte sullo stretto, la variante di valico, il mose ecc) ma ognuno deve in qualche modo creare della energia (mettere pannelli e altro) e cercare di consumarne meno possibilmente, cercando di sensibilizzare gli amici e i conoscenti.
Ormai la gente si fida e conosce solo le cavolate che ci dicono in televisione !
saluti a tutti

ernesto galli 29.05.10 11:00| 
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NAZIONALIZZIAMO LE BANCHE.
NAZIONALIZZIAMO LE BANCHE.
NAZIONALIZZIAMO LE BANCHE.

alessandro mucci 29.05.10 08:49| 
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BOICOTTIAMO LE BANCHE FINANZIANO IL NUCLEARE.

Facciamo sapere alle banche, che se anche il “VERME DI ARCORE”, si prende degli impegni economici per il nucleare, NOI QUEGLI IMPEGNI FINANZIARI NON LI’ ONOREREMO”, non gli daremo (alle banche e costruttori francesi delle centrali) neppure un becco di un quattrino.

Volete i soldi delle nostre tasse Tie’e’e’e’!!!!

Paolo R. Commentatore certificato 29.05.10 00:09| 
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CIAO BEPPE
TOGLIAMO I SOLDI A BANACA UNICREDIT ED INTESA SAN PAOLO,SONO BANCHE SENZA FUTURO,ANCHE NUCLEARE......
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 29.05.10 00:00| 
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Leggete quest'articolo
http://qualenergia.it/view.php?id=1441&contenuto=Articolo
“Il petrolio facile ed economico è finito, da oggi in avanti lo pagheremo sempre di più, non solo in denaro, ma anche in termini di vite e salute.
Il petrolio ci ha permesso finora crescita economica e vita agiata, ma oltre una certa soglia ogni risorsa iper sfruttata chiede il suo conto".

luigi(napoli) 28.05.10 23:26| 
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