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La verità sul federalismo demaniale


Silenzio si ruba - Marco Travaglio
(4:34)

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I Comuni si sono venduti il territorio comunale per cementificarlo. Ora, grazie al federalismo demaniale, potranno vendere i territori demaniali per cementificarli. Il MoVimento 5 Stelle si opporrà ovunque potrà.
"In questi giorni si parla di federalismo demaniali, ma ben pochi sanno di cosa si tratta, un milione di ettari di terreni agricoli a rischio di cementificazione, lo Stato passa ai Comuni le zone demaniali, come per esempio le aree delle ex caserme e le Regioni invece si occuperanno delle spiagge, ma è proprio nei Comuni dove si nasconde il pericolo più grosso, molti sono alla canna del gas, sono stati gestiti male e adesso per coprire il debito svendono il territorio, paradossalmente queste zone sono state preservate rimanendo nelle mani dello Stato, perché lo Stato non lavora sui piani urbanistici di ogni Comune Adesso lo Stato si divide la torta con i Comuni, il 25% allo Stato, il 75% ai Comuni, quelle aree vanno valorizzate, non si capisce bene cosa vuole dire questa parola, però sappiamo che ci sarà un soggetto che valuterà la congrua valorizzazione, Cosa significa? La valorizzazione di un terreno è data dalla sua destinazione, le destinazioni d’uso le decidono i Comuni, quindi per incassare fanno delle varianti ai piani regolatori e a suon di varianti renderanno queste zone, che in larga parte sono verdi, come edificabili, quindi la grossa sfida per il futuro è lavorare nei propri Comuni affinché queste aree non diventino altre case, altri centri commerciali, ma per esempio polmoni verdi per la città e le cubature già edificate, i capannoni abbandonati all’interno di queste aree, devono diventare strutture sociali o attività sportive, si possono fare impianti per attività sportive, usare la finanza di progetto, fare l’azionariato diffuso, coinvolgere i cittadini e la discussione intorno a queste aree deve essere partecipata, attraverso degli open space locali. Tutte queste cose nel provvedimento del governo non ci sono, qui non si tratta di federalismo, di togliere centralismo a Roma, qui si tratta di rendere federalista la cementificazione, questo è intollerabile e sono processi irreversibili e adesso come si sta muovendo la società civile contro la privatizzazione della gestione del servizio idrico? Dobbiamo batterci, fare rete in tutta Italia per fermare questa enorme speculazione a norma di legge, non possiamo permettere che i Comuni per fare cassa, svendano il nostro futuro e quello delle future generazioni. Il provvedimento è passato con i voti del Pdl, della Lega, contrario l’Udc , astenuto il PD e favorevole Italia dei Valori. I normali cittadini possono aggregarsi, fare petizioni, proposte che sono quelle che alla politica mancano, sulle singole aree. C’era un progetto a Bologna per un’area di fare un Hotel di lusso, noi abbiamo proposto di fare un ostello per la gioventù, per incentivare anche un tipo diverso di turismo. Gli hotel a Bologna, dice Federalberghi sono mezzi vuoti, bisogna ragionare, bisogna imporre ai Comuni e questo possono farlo i consiglieri con degli ordini del giorno, che la destinazione futura di queste aree, la scelgano i cittadini, il vero federalismo è questo, la forza delle comunità locali, dare la palla dalla politica alle lobby, ai cittadini e i cittadini in assemblee pubbliche ragionando con dei consulenti decidono un po’ cosa fare del loro territorio. Noi cercheremo, com’è stato fatto un po’ per il Piano casa, di mettere una toppa a livello legislativo in Regione, di limitare i danni, cercheremo tutte le scappatoie possibili, seguiremo tutte le strade percorribili per legge per imporre i percorsi partecipati per impedire che il futuro assetto delle nostre città lo decidano i costruttori insieme ai segretari del Partito di maggioranza, segretari del Partito di maggioranza e lo scelgano i cittadini. Le città sono nostre, dobbiamo riprendercele, dobbiamo impedire che vengano svendute per pochi euro a chi non ha saputo gestire la cosa pubblica e ne ha fatto scempio fino a ora." Giovanni Favia, MoVimento 5 Stelle Emilia Romagna

26 Mag 2010, 22:20 | Scrivi | Commenti (54) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Il federalismo demaniale, è indubbio, potrebbe apportare dei considerevoli miglioramenti nella gestione dei beni pubblici statali. Certo, ci saranno enti capaci di grandi migliorie, come invece ci saranno enti capaci di forti peggioramenti. Nella media, è però auspicabile un miglioramento, cosi come la stessa Corte dei Conti ha affermato. A tal riguardo, indico un interessante studio sugli effetti sui conti pubblici, edito da Exeo, autore La Russa Francesco, con titolo "Profili giuscontabili del federalismo demaniale": al suo interno si trovano anche i pensieri di Zanonato (sindaco di padova) e del presidente della commissione tecnica paritetica sull'attuazione del federalismo fiscale, Prof. Antonini. In questi tempi, si legge infatti nella pubblicazione, il Federalismo demaniale potrebbe essere preso in buona considerazione anche dai mercati internazionali essendo che forti chance di migliorare il rendimento dei beni pubblici, quindi di migliorare (potrebbe essere un inizio) i conti statali. Certo è che la procedura prevista dal d.lgs 85 è piuttosto macchinosa. Ma ancor peggio è l'estremo ritardo che il legislatore st
à mostrando nell'attuazione di tale politica. Ormai sembrerebbe essere caduta nel dimenticatoio, al pari di simili disposizioni normative emanate in passato. E' questo, a mio parere, il vero punto criticabile della faccenda.

Filippo Ruchioson 22.11.11 10:35| 
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Sono sempre d'accordo con voi, quasi sempre, ma questa volta proprio no. Demonizzare il federalismo solo perchè leghista è una cosa ineccepibile, e ve lo dice un meridionalista sfegatato come me.

Siamo in crisi, non è il momento di pensare alle aree verdi. Voi avete i soldini, ma ci sono persone che stanno morendo di fame, e alle quali non interessa respirare nel verde con lo stomaco vuoto.

Se questo federalismo farà davvero in modo di investire nel pubblico, vorrà dire che creerà posti di lavoro. Ben venga. Al verde si pensa dopo.

Francesco Forte 08.10.10 08:28| 
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Sono un insegnante e noto parecchi commenti che condivido appieno non mi riferisco solo alla scuola, no comment, ma ad esempio alle aree verdi pubbliche che vengono prese, non capisco come ciò possa avvenire, da costruttori e trasformate in cemento o recintate e date in gestione a privati senza la minima reazione da parte dei cittadini, ma sono qui per altro: vorrei lanciare un'appello.
Insegno matematica da circa 20 anni al liceo, la situazione si fa sempre più grave, non mi riferisco a soldi di stipendio o ad investimenti immediati nella struttura bensì ai nostri ragazzi: attenzione qualcosa non va! Ed, ovviamente a mio giudizio, la cosa è molto seria, non c'è capacità a ragionare a trarre conclusioni logiche anche da concetti banali; mi sento di denunciare tale situazione che è andata sempre più degradando dagli inizi della mia carriera. Negli anni 90 inizialmente avevo classi con una buona percentuale di sufficienze e alcuni alunni che meritavano voti alti. Adesso la maggior parte non riesce a raggiungere la sufficenza (e credetemi io sono un buono), uno o al massimo due appena sufficienti. Non c'è attenzione, li vedo remissivi, la loro memoria è solo di tipo visivo, serie difficoltà ad ascoltare, poca fiducia negli adulti (e/o insegnanti), incapaci di costruire frasi compiute di operare con logica anche ripeto quando le cose risultano molto evidenti. Ritengo che parecchia responsabilità l'abbiano i genitori che non li controllano durante il pomeriggio su programmi televisivi, computer (messenger, facebook, ecc.), telefono e telefonini e altro dicendo. Le femminucce cercano sempre il ragazzo, i maschi giocherellano con videogiochi o roba peggiore. Ritengo la situazione allarmante: partecipo ogni anno agli esami e capisco sempre più che non è solo questione di matematica ma di tutte le materie. Non capisco invece come mai tutti si preoccupino di soldi e stipendi (anche giusto per carità) e nessuno che si preoccupi seriamente dei cervelli dei nostri figli.

Mariano Russo 31.05.10 23:59| 
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Scialuppe a mare! Si salvi chi può!
Ci vuole poca immaginazione per prevedere che i Comuni più poveri, quelli del Sud, si venderanno presto i beni assegnati, dopo averli valorizzati con specifica variante urbanistica. E a chi venderanno? ovvio ai palazzinari che faranno tante, tante case, con distruzione di polmoni di verde e con sottrazione di possibile fruizione per la collettività.
Ma la tentazione verrà anche ai Comuni del centro nord.
Il risultato sarà, che dopo una prima boccata d’ossigeno, i Comuni del sud saranno più poveri.
Ma è STUPEFACENTE che una legge dello Stato spalanchi la strada alla vendita, passando per la variante urbanistica, anzi suggerendola, implicitamente riconoscendo che lo strumento urbanistico non è uno strumento di programmazione dell’uso del territorio, ma uno strumento speculativo, sia pure messo in mano all’ente pubblico. E’ una logica da palazzinari che così s’insinua anche nell’ente pubblico, quasi non ci fosse a sufficienza rischio. Insomma lo Stato suggerisce di speculare… Vaffa!



giulio palatresi 31.05.10 19:31| 
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Uno sguardo pietoso al sud che sta cementificando anche le bocche dei cittadini che credono all'asinoberlusca volante e ai miracoli delle tante religioni che, vedi caso, amano lo stesso dio e si fanno querra di poteri.Volevo certamente dire altre cose ma sono troppe. Denuncio per ora e con grande dolore gli spreche e scempi sulle coste calabresi chiamate un tempo "costa degli dei" su Vibo Valentia, il giardino sul mare! Oggi abbiamo frane e disastri su aeree che erano veri e propri giardini produttivi, svenduti a speculatori di ogni genere anche stranieri e cementicati con alberghi a cinque stelle, luoghi per ricevere i ladri mentre molta gente va in galera per poche bricciole di pane. Vorrei sapere dov'è quella nazione chiamata Italia che non è mai esistita? 150 anni non sono sufficienti per liberarci da razzismo e predatori di luoghi condannandoci ad essere per sempre colonizzati, per fame, da miserabili criminali infiltrati ovunque e con piacere di chi utilizza soldi sporchi in aree "pulite" per ricchezze effimere aumentanto disoccupazione, bigottismo, malavita. Non è che credono ancora alle fasulle teorie di Lombroso? Oggi sappiamo chi sono i veri criminali e non vengono certamente solo in alcune aree. Saluti preziosi a Bebbe ed al suo cast.Ragazzi continuate a lottare e a mettere in pratica in tutti i luoghi la vostra onestà.

maria rosaria marchetti 29.05.10 11:55| 
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***IDEA PER LA GESTIONE DI AREE INTERNE ALLA CITTA DA COPIARE AGLI INGLESI***
E' da qualche anno che vivo in Inghilterra, e uno degli aspetti del diritto di proprieta' che piu' mi ha colpito e' il cosiddetto freehold contrapposto al leasehold. E' un concetto simile al diritto di suolo staccato dal diritto di proprieta' dell'immobile cistruito sul suolo. In Inghilterra e' molto comune il concetto di leasehold dove si puo acquistare un immobile senza pero' avere la proprieta' del suolo. Il leasehold rimane di proprieta' o del comune o di un terzo soggetto eventualmente privato. Normalmente quando si acquista una proprieta' ci si accerta della duarata del leasehold che si vuole sia almeno di 75 anni. Allo scadere del termine, se il comune non rinnova il leaehold, l'edificio ritorna di proprieta' del comune che quindi puo' decidere eventualmente di abbattere l'edificio e destinare il suolo ad area verde o dare la licenza per costruire qualcosa di diverso.
Questo modo di gestire il diritto di proprieta' mi sembra estremamente utile perche' consente di non privarsi del legittimo diritto per le generazioni futire di ridisegnare il proprio spazio urbano, eventualmente privandosi di architetture abominevoli (basti pensare ad alcune mostruosita' costruite negli anni 70') e al tempo stesso costituiscono una fonte finanziaria per l'ente locale, che qualora volesse esendere il leasehold alla scadenza ricevera' una somma di denaro. Una simile gestione delle aree demaniali potrebbe risolvere anche molte delle conflittualita' che nascono quando si progetta per esempio un enorme edificio commerciale al centro della citta'. Laddove tra 70 anni il comune potra riavere indietro la proprieta' del suolo, non c'e nessun danno permanente al paesaggio visto che il comune puo' allo scadere del leasehold riavere indietro il proprio territorio... Questa modalita' mi sembra molto democratica se si pensa alla liberta' che si lascia alle generazioni future di riprogettare la propria citta'.

PAOLA ., Londra Commentatore certificato 28.05.10 12:58| 
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La direzione del vento è importante, come si può vedere fermando a 0.50 il video sulla tragedia di Bhopal dell'84.

http://www.youtube.com/watch?v=HqgcIfP1ObU&feature=related

.

andrea vagnoni milano, milano Commentatore certificato 27.05.10 22:38| 
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Le raffinerie vengono costruite sul mare in modo che, quando il vento viene dalla terra, possano buttare fuori i peggiori veleni senza stecchire la gente in 5 minuti. In tanti anni vissuti a Falconara, ho visto il pennacchio nero e denso sempre verso il mare, oppure in verticale, se la pressione lo permetteva, a differenza del fil di fumo che già basta a rendere puzzolente di idrocarburi l'aria, quando il vento veniva dal mare. Quando ero piccolo ci passavo 2 volte l'anno (in macchina) e mi veniva da vomitare, mi chiedevo come facesse la gente a vivere tutto il giorno in quel posto... poi è capitato anche a me, e capisco che ci si abitua a tutto... però, per prendere un po' d'aria buona, sono venuto a vivere a Milano!

andrea vagnoni milano, milano Commentatore certificato 27.05.10 22:35| 
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E' pazzesco come si prosegua verso la distruzione del nostro territorio. Io abito nella pianura veneta ed ormai, fatte salve poche aree, c'è un interminabile fiume di cemento ed asfalto. Dietro casa mia hanno trasformato un'area agricola in un nuovo quartiere,ma in due anni avranno venduto si e no il 40% delle case! Quindi si tratta di speculazione vera e propria, la necessità abitativa non c'entra niente! E pensare che hanno costruito sui campi più fertili di tutto il comune, che spreco...Purtroppo la maggioranza della popolazione ancora non ha capito questo problema (almeno qui) e, anzi, quando vede un cantiere nuovo pensa che sia segno di sviluppo

Marco P. 27.05.10 18:55| 
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E' usanza ormai da anni in molti comuni italiani di trasformare aree verdi ad uso pubblico in terreni edificabili, questo nonostante la crisi edilizia e le numerose case invendute.
A Mestre dove sorgeva un piccolo parco pubblico ora stanno costruendo un palazzo di 7 piani.
Bisogna dire che c'è stata una strenua difesa da parte dei cittadini, che ha solo ritardato di alcuni anni la costruzione.
IL MARCIUME E' IN PROFONDITA'

Anna da Mestre 27.05.10 17:38| 
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E' VERISSIMO...succede anche qui,in una piccola reltà come quella della BassaRomagna gli edifi,di vario tipo,SPUNTANO come funghi,occupando per lo più sèpazi che prima erano destinati all'agricoltura...è da tempo che succede
il Comune NON CONSULTA I CITTADINI...
PER QUESTO PENSO SIA GIUNTO IL MOMENTO DI CONSULTARE NOI IL COMUNE...

alessandra t. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.05.10 14:12| 
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Le aree demaniali, situate nei pressi della città, dovrebbero giustamente essere recuperate per realizzare aree verdi ( parchi e giardini pubblici ) da lasciare in eredità alle future generazioni.
Mentre le aree demaniali lontane dai centri abitati, come molte ex caserme, potrebbero essere recuperate anche per altri scopi, meno nobili ma utili: come le tanto ventilate nuove carceri.
In Friuli Venezia Giulia ad esempio ci sono decine di caserme abbandonate: tuttavia quando si deve pensare ad un'area comunale per la realizzazione di un nuovo carcere a nessuno viene in mente di convertire gli immobili abbandonati dello Stato. Ecco quindi che si modificano ad hoc i Piani Regolatori per trasformare le poche aree rimaste e favorire quindi le solite lobby dei potentati locali.

Mauro Trevisan, Pordenone Commentatore certificato 27.05.10 13:03| 
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A TUTTI QUELLI DEL PUBBLICO IMPIEGO:

SABOTAGGIO DEI CONSUMI.
(non è per niente difficile visti gli stipendi!!!)
...visto che tiriamo la cinghia da tempo
E I MEDIA hanno sempre ACCURATAMENTE DISINFORMATO d'ora in poi sforziamoci di consumare meno possibile, con lo stesso spirito dello sciopero della fame.
Lo so che già siete nella merda ma possiamo rinunciare (ahimè) ancora a tante piccole cose.
E P R E T E N D I A M O S C O N T R I N I E F A T T U R E mi raccomando, non sono spiccioli!

chiocciola puntocom 27.05.10 12:20| 
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andate a vedere quello che stanno combinando quegli sciacalli dei sindaci di Sirolo (AN) targato da anni PDL e di Numana (AN) targato, da poco, PD-L. In pieno Parco del Conero, area che dovrebbe essere tutelata, si contano almeno 15/20 gru che stanno erigendo inutili villette a schiera che saranno usate al massimo per un mese all'anno. Il bello, si fa per dire, è che questo sindaco di Sirolo, Misiti per la cronaca, ha anche il coraggio di lamentarsi se l'ente che tutela il Parco, ogni tanto emette un flebile belato per tentare di contrastarlo. Siamo in mano a queste associazioni a delinquere da anni in combutta con i palazzinari e che se ne fottono di tutelare la bellezza dei territori. Sempre con il pretesto dello sviluppo turistico, hanno fatto per un'estensione di kilometri un ripascimento dell'arenile costato 9 milioni di euro della collettività, allungando anche di 30 metri la lunghezza di bellissime spiaggette a Numana e Sirolo con ghiaia presa in una cava a 50 kilometri dalla spiaggia con sassi e ciotoli del tutto incompatibili con quelli presenti da sempre in questa zona. Tutto questo perchè la lobby dei bagnini (la maggior parte dei queli è giusto ricordarlo dichiara circa 10 mila €/anno), sbraita da anni perchè le mareggiate, portano via la spiaggia. Evidentemente questi grassi bifolchi che ci amministrano pensano di essere a Rimini e fanno di tutto per rendere la riviera del Conero simile ad un'unica distesa di cemento ed ombrelloni.

franco incazzato 27.05.10 12:00| 
 
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Buon giorno Giovanni,
Qc gg fá mi sono andato a vedere le iniziative del mov5s di Pavia,essendoci nato,vissuto e cresciuto,
ci ho trovato ľ intervista del m5s al sindaco durante il cons.com.,
alľordine del giorno si parlava di inceneritori da pizzare sul territorio,partecipate ecc...
Non posso fare a meno di fare un paragone tra voi due,che pur essendo entrambi giovani parlate lingue cosí diverse.
Tu parli di cose che,almeno a giudicare dalle facce dei tuoi colleghi durante il tuo primo cons.com.,risultano a questi incomprensibili e che sono o dovrebbero essere il futuro della politica e qulľ altro parla che mi sembra Andreotti sotto mentite spoglie.
L´ennesimo burattino messo lí,con la sua bella faccetta pulita,il linguaggio pacato ed educato con una bella cadenza pavese,tanto per avvicinarlo di piú alla gente,che parlava di come,non la giunta comunale si stia occupando della nquestione,ma di come é stato delegato ad altri esterni di valutarne ľutilitá e fattibilitá ed impatto ambientale.
Hanno delegato al sorcio di valutare se il pezzo di formaggio sia di suo gradimento o meno...
Visto che anche tutti i nostri politici,oltre al bebi/sindaco/marionetta di Pavia ripetono come pappagalli prendendo ad esempio il riclassificatore di Vienna dicendo sempre che é in centro e di come i viennesi ne siano strafelici,
potresti contattarlo da parte mia,spiegandogli che in centro Vienna c´é Stephan Dom,che il riclassificatore stá sulla tangenziale est e magari di andare a cercarsi nel web di quante manifestazioni hanno fatto le associazioni ambientaliste e gente comune alľepoca e che fine hanno fatto fare a Underwasser che lo ha colorato a fiorellini?!
Mandagli anche questo indirizzo:WWW.Güssing.at(é scritto anche in ital.)cosí puó andarsi a vedere come un paesino di una zona depressa delľAustria e senza molte possibilitá di futuro per i suoi giovani,20 anni fá abbia deciso,coinvolgendo tutti i cittadini,di investire su rinnovabili e biomasse....
C

Donato S., Vienna Commentatore certificato 27.05.10 11:12| 
 
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convertiamo le ex-caserme in case dello studente...
le caserme furono costruite per ospitare i militari io propongo di meterci gli studenti, non penso che occorano grandi investimenti, e sarebbe un grande aiuto per tanti ragazzi. chi sa quanti a causa della grisi dovranno rinunciare agli studi.

togna cosimo 27.05.10 11:11| 
 
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La cementificazione del suolo è un problema conosciuto da tempo, esiste anche un documentario di Dall'Olio sull'argomento. A Novara abbiamo organizzato delle proiezioni e si sta cercando di promuovere la tutela del territorio: http://www.meetup.com/grilloidi/calendar/13194346/

P.S. alla luce di quanto sta succedendo il M5S ha fatto bene a scegliere di correre da solo alle regionali invece che legarsi all'IdV nonostante le proteste della Sx per avergli "rubato" i voti. Se lo avessimo fatto adesso saremmo accomunati a loro, non avrebbero perso l'occasione per definirci uguali a tutti gli altri.

Stefano Z. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.05.10 11:04| 
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Ma cosa c'entrano le aree agricole ( che sono rigorosamente private!!) con finte cessioni di proprietà del demanio ai comuni? Il ragazzo ha fatto un po' di confusione! Lo stato,quel poco di aree agricole che aveva,l'ha già privatizzate circa 20 anni fa(quando il nostro interlocutore del filmato andava sempre alle elementari!!)Le "cessioni"di alcune proprietà demaniali ai comuni, in realtà altro non è, che tentativo di appioppare dei beni che sono stati snobbati dal privato nelle precedenti vendite all'asta,perché privi di alcun valore!! E di fatto (come sempre ),si parla di cessioni,ma in realtà sono delle vendite bell'e buone,forse anche forzate,perché il prezzo che LO STATO stabilisce essere giusto verrà detratto dai trasferimenti di soldi per l'anno successivo!!Ma lo stato non eravamo noi? E allora perché ci dobbiamo comprare una cosa di fatto nostra?? Il ragazzino del post non ha capito una benemerita mazza di quello che sta per succedere!!! Queste sono tasse occulte che dovremo sborsare noi cittadini,per avere dei beni inutili sul collo,che nessun privato vorrebbe!! Solo i sindaci scemi o disonesti potranno cadere nell'ennesima trappola di Berlusca!!

vladina f. Commentatore certificato 27.05.10 11:04| 
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E guardate che scempi iniziano a fare anche in Toscana:
http://www.ilcittadinoonline.it/index.php?id=26972

I nostri nonni avevano preservato territori che tutti ci invidiano. Ora abbiamo costruito ovunque-> aumenta il traffico (di mezzi pubblici non si parla neanche) e la soluzione quale è? Costruire una nuova strada che passerà in un luogo incontaminato dove avevamo preservato una delle ultime strade bianche.
E la gente è contenta perchè convinta dai giornali che questo risolverà il traffico. Non pensano i lorsignori che la situazione peggiorerà ancora quando verrò costruito sul posto anche uno STADIO!! Si continuerà a costruire e via e via in questa orgia beota della cementificazione.
Avevo scritto un'articolo tempo fa, tornato dal Madagascar e dopo aver visto Como "ERCHE’ CONTINUANO A COSTRUIRE LE CASE E NON LASCIANO L’ERBA" (http://www.murlocultura.com/MurloCultura_5_2008/MurloCultura_5_2008_pag2.html)...e ho capito bene come eravamo e LA FINE DI MERDA CHE FAREMO.

Nicola Ulivieri, www.nicolaulivieri.com Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.05.10 10:45| 
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Abito in un comune che ha deciso di cementificare ogni angolino possibile pur di fare cassa, la giunta precedente non aveva lasciato passivi ma la ultima giunta ha speso allegramente quei quattro euro rimasti , ci (io ed alcuni cittadini) siamo opposti alla costruzione di una serie di palazzine a ridosso della statale (tristemente famosa per i suoi morti) in un area considerata bianca , per tutta risposta il sindaco ha pensato bene di risponderci con una una valutazione fatta da un avvocato,(pagato con i soldi del comune, cioè i nostri )e senza aggiungere due parole di commento a noi che siamo i cittadini da lui rappresentati , comunque non c'è stato benestare della commissione edilizia. Attualmente è stata chiesta la variante al piano regolatore,e in tutto questo spero sia stato messo in conto di mettere in sicurezza la statale, magari allargandola , costruendo una rotatoria e prevedendo di fare un attraversamento pedonale senza giocare alla roulette russa ogni volta che si attraversala statale,non sono ancora riuscita ad avere notizie più precise, sto chiedendo .La voce che gira è la seguente : tanto il costruttore ha deciso di costruire.A proposito la giunta è caduta, ma pare che vogliano ripresentarsi alle elezioni con buone possibilità di essere rieletti . Neanche io mi arrendo, ma credetemi è veramente difficile, soprattutto quando senti che la nuova manovra impone sacrifici e tagliano ancora sugli enti locali e basta sprechi ,ma cosa volete tagliare ancora il nulla? Tagliate il vostro stipendio cari politici che quello è il vero spreco.

Maria Rosa Mangione 27.05.10 10:26| 
 
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Sono assulutamente d'accordo! condivido in pieno le tue proposte.

Massimo G. Commentatore certificato 27.05.10 09:24| 
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Terremo il fiato sul collo ai nostri amministratori locali ancora più di prima!!! C'è un altro pericolo da scongiurare di cui sarebbe opportuno parlare; i beni del demanio sono a garanzia del debito pubblico!!! Fino a che punto quindi gli enti locali possono "valorizzarli"? In che misura?
Comincerò subito a rompere le scatole nel mio comune affinchè come al solito al cittadino non venga servita la frittata già fatta!
Continuate così!!!!!!!

DAVIDE P., Formigine Commentatore certificato 27.05.10 09:06| 
 
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Ci sono Nazioni sottosviluppate messe peggio di noi dove ormai "svendono" anche mogli, figli, parenti e anche il loro culo.
Ci stiamo avviando anche noi lentamente verso quel traguardo??

F. Masciullo, daGrottaglie Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.05.10 09:01| 
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Le Regioni usano il patrimonio per fare soldi sottobanco con fitti bassissimi e soldi agli Assessori al ramo ! questo è il patrimonio delle Regioni = RUBERIA ! MAGNA-MAGNA per anni ed anni !

graziella iaccarino-idelson 27.05.10 08:59| 
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Concordo! Bravo Favia che ha dato modo di far sapere questa cosa.

Questo è IL RISCHIO che porta con sé la prima tappa del federalismo!
E l'Italia, purtroppo, è per sua natura particolarmente portata a certe cose...ATTENTION!!
Soprattutto se a questo ci si aggiunge il discorso relativo al "Patto di stabilità", in ragion del quale, per farla breve, anche i comuni che son "virtuosi" e che hanno risparmiato, non hanno la possibilità di spendere i propri soldi, la possibilità che ciò accada aumenta in maniera vertiginosamente esponenziale.

Premesso che parlo da "studente" e di fenomeno "federalismo" ho incominciato a masticarne da più di qualche anno, IO STESSO HO RISCONTRATO QUESTO RISCHIO.
In particolar modo, proprio in ragione degli eventuali danni collaterali che con esso si potrebbero verificare, in ragione soprattutto della situazione attuale di cassa dei comuni.

VOGLIO SOTTOLINEARE UNA COSA PERO': a mio avviso non è da condannare il federalismo in sé e di per sé! Ma proprio l'utilizzo a cui si potrebbe prestare questo strumento! E' QUI CHE DOBBIAMO ESSERE VIGILI ED ATTIVI!!
Come direbbe Beppe: "Italiaaaaaaaani!!"

Buona notte a tutti :)

Flavio Berton, Scorzè Commentatore certificato 27.05.10 01:39| 
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L'IdV ha fatto il secondo passofalso nel giro di poco.Al terzo, basta. Meno male che c'è il moVimento, finalmente un voto che viene dal cuore e dalla fiducia cieca nell'operato nel nostro interesse.
Bravo Giovanni, un esempio di perfetta Politica, finalmente con la P maiuscola.
Te vojo bbene!!

jacopo l., Vienna Commentatore certificato 27.05.10 00:58| 
 
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PRATICAMENTE I BERLUSCHINI E LEGAIOLI STANNO

STRUMENTALIZZANDO IL GIOVANNI FAVIA !!!!!!

NIENTE DI NUOVO SOTTO IL SOLE !!!!!!

infatti ne sono consapevole da molto!!!!

BEPPE IN CAMPANA ...SE NO TI RITROVI SU ITALIAAAAA 1

mortacci dei vostri padri di merda!!!!


Ma vi rendete conto? Questa crisi non sta portando affatto l'Italia verso il baratro, al contrario, sta portando il paese verso un governo oligarchico di nababbi che si spartiscono tutto ciò che una volta era pubblico: dai servizi al cittadino, al demanio! L'ITALIA S.P.A.
Rabbrividisco.

Paolo Alfano 26.05.10 23:48| 
 
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che il cielo benedica Giovanni Favia!..:)

devo dire che ho letto le motivazioni di Di Pietro e, se posso condividerne lo spirito, in realtà mi pare manchino di senso reale!

in un paese a così alta voracità immobiliare come il nostro, come non prevedere che gli speculatori vorranno mettere le mani su tutti i possibili terreni, prati, spiagge o laghetti liberi??


http://www.antoniodipietro.com/2010/05/federalismo_demaniale_una_scel.html

Paola Bassi Commentatore certificato 26.05.10 23:44| 
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Ahahahah L'Italia dei Valori immobiliari non poteva stare fuori dal gioco del Monopoli =)
Ha ragione Michele Santoro, questo partito è esperto in compravendite di immobili.

Paolo Alfano 26.05.10 23:43| 
 
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Sempre più deluso da Italia dei Valori ...

Mr. Giulio 26.05.10 23:37| 
 
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Un nostro articolo sul federalismo demaniale:

Federalismo demaniale, ovvero la privatizzazione dei beni comuni
http://www.chioggia5stelle.it/2010/05/21/federalismo-demaniale-ovvero-la-privatizzazione-dei-beni-comuni/

Gilberto Boscolo, Chioggia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.05.10 23:30| 
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Condivido totalmente.
Questo sta già accadendo da decenni a Vicenza.
Il Comune affitta le piazze, i marciapiedi ed i porticati degli edifici del centro, che sono spazi PUBBLICI, affinchè i bar ci mettano seggiole e tavolini.
Affitta i bordi delle strade PUBBLICHE ed i parcheggi PUBBLICI affinchè i residenti possano parcheggiarvi le auto.
In una città praticamente priva di parchi PUBBLICI degni di questo nome (l'unico è il DONO di un Conte, se aspettavamo i politici...), le poche aree ex-industriali in città, dismesse da decenni, sono state cementificate anzichè usate per il verde PUBBLICO: ne sentivamo tutti il bisogno!
Gli abitanti sono diminuiti di 10.000 (passando per -15.000) persone negli ultimi 25 anni, e contemporaneamente due nuovi quartieri-alveare sono sorti, con molte centinaia di appartamenti di quelli moderni, dove fanno stare un bicamere in 75 mq e te lo fanno pagare il quadruplo di un bicamere di 25 anni fa, quando i bicamere erano di 100 mq!
Nella zona ovest, in un'area di 1 solo kmq, avevamo 5 super/ipermercati; ora hanno appena aperto il 6°: ne sentivamo tutti l'esigenza!
Sicuramente chi ha dato l'autorizzazione ad aprire lo ha fatto tenendo ben presenti le necessità della cittadinanza, e non sia mai detto che costui abbia ricevuto un solo cent per aver preso una decisione così lampantemente giusta e lungimirante!

Non voglio offendere nessuno, qui non si tratta di cerebrolesi, qui si tratta di persone intelligenti in MALAFEDE!

Stanno diventando sempre più spudorate!

Non ci vogliono una laurea in architettura, nè una in urbanistica o magari in sociologia, per capire che 1 parco pubblico per 115.000 persone è troppo poco, per capire che affittare gli spazi pubblici ai bar per raggranellare quattrini è patetico e mortificante, per capire che 6 super/ipermercati in 1 kmq sono troppi, per capire che se gli abitanti diminuiscono non servono quartieri nuovi, ecc.

Bisogna che fra 3 anni le Liste a 5 stelle decuplichino i voti!


Luigi Vicenza, Vicenza Commentatore certificato 26.05.10 23:27| 
 
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sono d'accordo, il pericolo è che il tutto venga gestito dai comuni per fare cassa, e a parte qualche virtuoso che opererà per il bene della collettività...il resto fa paura...i cittadini devono vigilare costituire comitati, e movimenti per impedire lo strapotere dei cementificatori!! e dei loro sodali nei consigli comunali!!!

MARCO O., Taggia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.05.10 23:20| 
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Complimenti a IDV e a Di Pietro. Non li voterò MAI PIU'

Alessandro I. Commentatore certificato 26.05.10 23:19| 
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Giovanni, sei un gran bravo ragazzo!
io penso che questo OGGI NON BASTA PER SPRANGARE
QUESTE MERDE NELLA GIUSTA MISURA !!!!

- LA LEGA è IL VERO TUMORE DELL'ITALIA INTERA!!!!

è riuscita ad ISTITUZIONALIZZARE LA MAFIA E LA CORRUZIONE ... il suo "BACINO" ELETTORALE ancora non se n'è accorto!!!!

IL NANO è STATO IL "VIRUS" , IL BOSSI-SPASTICO è
l'evoluzione genetica dello stesso !!!!

IMPOSSIBILE che basti la "sorveglianza" popolare
nei comuni, QUI SERVE UN DRASTICO CAMBIAMENTO NEL
CUORE DELLO STATO !!!!

hasta Favìa


CIAO BEPPE
SEMPLICEMENTE NON PERMETTEGLIMOLELO AD OGNI COSTO
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 26.05.10 22:24| 
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