Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Le peggio generazioni


blueseals.org.jpg
Ogni generazione lascia la Terra in eredità alla generazione successiva. Le ultime si sono rubate la Terra. I nostri figli e nipoti sputeranno sulle nostre tombe.
"Io, da persona 26enne, rispettoso fin da bambino dell'ambiente e del Mondo, accuso esplicitamente le generazioni di idioti che sono venute prima della mia. Avete annientato il pianeta senza nemmeno rendervene conto, anzi ve ne rendevate conto quando le persone attorno a voi iniziavano a morire di cancro, quando la mattina alle 8.00 l'aria delle città vi faceva venire bruciore alla gola. Ma non avete fatto nulla. Ora lasciate alla nostra generazione e a i nostri figli un futuro di immondizia e sofferenza. Bastardi vecchi." future is Unwritten

20 Mag 2010, 18:54 | Scrivi | Commenti (38) | listen_it_it.gifAscolta
| Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

Condividiamo, parecchi anziani ancor oggi non si impegnano.
Altri quello che hanno potuto, meglio dire quello che sono riusciti a fare o quello che hanno lasciato fare, lo hanno fatto.
Una cosa è certa, quelli che volevano fare sono stati fermati.
Il nostro sostegno per i giovani sperando un sistema più evoluto e libero.

azine anziani 07.11.10 17:19| 
 |
Rispondi al commento

Non è solo questione di conflitti generazionali, quanti giovani e che pure navigano su internet oggi se ne sbattono dell'ambiente e del sociale? alla maggioranza interessa il calcio, la tv ed i reality, la disco e le droghe, nemmeno più tanto il sesso purtroppo, e cmq è vero che qst mondo ce lo hanno lasciato le generazioni precedenti che hanno sfruttato lo sfruttabile e si sono bevuti tutte le cazzate dei partiti e dei sindacati corrotti, è difficile accettare ed ammettere di avere sbagliato quasi tutto, io ho 45 anni e lo sto facendo parlandone con la mia bambina di 10 , lei capisce e mi perdona (anche perchè mi ama e sono il suo babbo) invito altri a fare così, è da noi che si inizia a cambiare e dare un esempio diverso e grazie a Grillo che ci permette anche di parlare di qst cose

Adriano Bacherini 25.05.10 13:21| 
 |
Rispondi al commento

Concordo in pieno: i nostri 50/60/70/80enni se ne sono sbattuti sempre e indefessamente delle conseguenze dei loro comportamenti. Da veri criminali. E a me e a mia figlia lasciano un mondo ferito, una società ingiusta (ma non per loro) e debiti che ci porteranno alla decadenza.
Bastardissimi vecchi!!!!

christian degani 24.05.10 00:58| 
 |
Rispondi al commento

quando ero giovane io (ora ho 52 anni)si aveva rispetto per le persone più anziane, ora non più.
allora dico ai giovani, abbiate rispetto per i vecchi in fondo un giorno lo diventerete anche voi ma solo nella migliore delle ipotesi!

vecchio giovane 21.05.10 17:58| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Essere anziani dovrebbe significare mettere la propria saggezza a servizio dei giovani chiamati a ricevere il testimone ceduto con gioia dagli anziani stessi.
Di anziani del genere non ce ne sono più. Ci sono solo vecchi bavosi ingordi che non solo non hanno alcuna intenzione di passare il testimone, ma addirittura stanno facendo terra bruciata da lasciare in eredità a chi aspetta che si tolgano dai coglioni.

Carlo B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.05.10 16:21| 
 |
Rispondi al commento

Sono pochi gli anziani che guidano e oltre tutto già a cinquant'anni i medici li obbligano a raddoppiare la visita medica fino a triplicarla con rispettivo raddoppiamento dei costi di rinnovo patente. Eppure se investi un anziano viene valutato da rottamazione...da gli stessi medici che da sempre ostentano auto, natanti, ville di lusso...Se è così voi vi fidereste di passare chirurgicamente da un ultracinquantenne che opera nella stessa categoria che dichiara che da questa età in poi uno non è in grado di autovalutare le sue capacità??!

sandro petrini 21.05.10 15:33| 
 |
Rispondi al commento

Povero Pertini..da partigiano a muratore fino a detenuto politico, poi, per qualche anno di presidenza in età ottuagenaria, deve essere schierato e ricordato tra i vecchi scellerati...

sandro petrini 21.05.10 15:20| 
 |
Rispondi al commento

CREATA LA VITA!

Il Padreterno, il Creatore - Berlusconi non se ne voglia, ma non stiamo parlando di lui - non c'è rimasto un gran bene nell'apprendere da 'Science' che qualcuno gli ha soffiato il brevetto: "La Vita" è stata creata, per la prima volta, in laboratorio! I ladruncoli responsabili del furto sono Craig Venter ed Hamilton Smith, i due biologi che nel 1995 sbrogliarono la matassa del DNA e riuscirono a mapparne la sequenza.

>>> CONTINUA SU:


Per prima cosa vorrei che si distinguesse il vecchio dall'anziano. Ho conosciuto anziani fare, in idee e stimoli, concorrenza ai trentenni. Ho anche conosciuto venticinquenni già vecchi.
Posso dire, a chi è venuto dopo di me, ma di poco, che alcuni problemi in passato erano si presenti, ma che all'irresponsabilità di allora, tutto sommato meno grave di quella di oggi, corrispondeva ad una "massa critica" non solo insufficiente ad agire, ma anche solo a conoscere ed a rispondere.
Tieni presente che, per esempio quarant'anni fa, strumenti come la rete non erano a disposizione: al massimo erano nella letteratura fantascientifica, per cui una informazione se non libera, almeno non vincolata era presente al massimo in qualche assemblea studentesca. Chi è nato da fine anni '80 in poi, si è trovato con una rete agli albori, ma già presente e ha maturato un rapporto diverso con le informazioni.
Come in altri commentatori, infine, vorrei scoraggiare il conflitto generazionale: come ci sono gli irresponsabili di 70 anni, esistono gli irresponsabili di 20. I primi sono anziani, i secondi, vecchi.

Eugenio, 34 anni

Eugenio O. Commentatore certificato 21.05.10 12:48| 
 |
Rispondi al commento

Un detto indiano dice:
La terra non è una eredità ricevuta dai nostri Padri, ma un prestito da restituire ai nostri figli..

Marco Crescente 21.05.10 12:44| 
 |
Rispondi al commento

I vecchi...proprio vero, quelli che hanno, (e non hanno) passato le guerre ed i dolori, che non si accontentano mai di avere, e che vorrebbero sempre di più, guardano i giovani dall'alto in basso...dicendo a loro..adesso vi arrangiate..noi abbiamo fatto. Loro hanno avuto la possibilità di costruire e fare tutto, in modo lecito ed illecito..a noi che ci rimane?? Il fatto è che non vogliono proprio rinunciare a niente, e non vogliono lasciarci niente. L'egoismo è troppo grande!!! La cattiveria immensa!!!!!! L'immondizia è la nostra eredità!!!

cinzia iafisco 21.05.10 11:33| 
 |
Rispondi al commento

Ma i vecchi, una volta, erano giovani

Giuseppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.05.10 06:48| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

E bravo Grillo!
Continua a pubblicare questo tipo di commenti che mettono i vecchi contro i giovani.
Io credo invece che, se vogliamo venirne fuori, dobbiamo unire l'esperienza dei vecchi con la forza dirompente dei giovani.
Del resto i capi indiani, che in quanto vecchi venivano considerati (giustamente) saggi, prima di prendere una decisione, si preoccupavano delle eventuali sue ripercussioni fino a sei generazioni a venire. Ma sappiamo bene che gli indiani di America vennero poi sterminati dai colonizzatori europei.
Mi domando però quale sia la tua esperienza politica. Non mi è chiaro quale sistema di società proponi per risolvere i problemi del pianeta. Certamente ti sei espresso spesso contro la corruzione dilagante, ma quale alternativa proponi: il capitalismo corretto?
Non esiste. Il capitalismo mette l'uomo contro l'uomo; figuriamoci se può essere rispettoso dell'ambiente!
Karl Marx, che questo sistema l'aveva studiato ampiamente, nel primo libro de "Il capitale" riportava una frase di William Petty molto rispettosa di questo nostro pianeta: "il lavoro è il padre della ricchezza materiale e la terra ne è la madre."

gianni terzani Commentatore certificato 21.05.10 02:12| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Caro Beppe, pur condividendo la necessità di sensibilizzare sul tema dell'ambiente, specie in un periodo di disastri come quelli di questi ultimi mesi, non capisco però perché dai visibilità ad un messaggio (peraltro anonimo) così becero e vuoto, che semmai contiene slogan che vanno bene solo a riempirsi la bocca. Mah...

Marco Mazzucchelli 21.05.10 02:12| 
 |
Rispondi al commento

Sono del 1950, quindi ho 60 anni,eppure a 22 anni(1972)leggevo uno dei primi saggi sull'inquinamento a livello mondiale,che era già in atto.Questo libro si intitolava " L'imbroglio ecologico" di Dario Paccino.
La prefazione inizia così: Questo libro è dedicato a coloro che per guadagnarsi il pane devono vivere in un habitat,che nessun ecologo accetterebbe per gli orsi del parco nazionale d'Abruzzo e per gli stambecchi del Gran Paradiso. La mia è stata inoltre
la generazione che ha vissuto l'incubo degli esperimenti nucleari,dove un giorno sì e uno no,c'era un'esplosione di ordigni atomici.Le famose bombe "H". Ci fu anche chi si costruì il rifugio antiatomico.Era l'epoca del DDT, e altri veleni,come il piombo nella benzina.Nel 1974,ho vissuto in pieno la crisi petrolifera,e il presidente USA Ford,già allora minacciava il golfo Persico.E senpre del 1974 già si parlava delle bombolette spray che danneggiavano l'ozono. Noi giovani di allora ci si opponeva
a tutto questo,ma spesso si veniva considerati dei poveri stupidi.Un pò come adesso.Ciao a tutti Roberto.

roberto carfagni 21.05.10 00:50| 
 |
Rispondi al commento

Mi sembra un po troppo....come dire, scontata la tua posizione.

Ho 40 anni e da sempre vado un bici, dovrei forse accusare tutti quelli che prendono la macchina?

non c'è niente di peggio. Quando alla mattina arrivo in ufficio, cerco di convincere anche altre persone a prendere la bici. Qualcuno ci ha provato, ma non è facile. Ma bisogna perseverare, mangiare sano, non lasciare la luce accesa, non consumare l'acqua che non serve...decine di piccoli gesti che migliorano la nostra società.

Ma...basta? Cosa credi si debba fare? Una rivoluzione? Una guerra...ti prudono le mani? Come minimo sei un'avvocato o un filosofo.

il nostro compito è educare le generazioni che verrano ad essere migliori di noi. intanto...se devo spalare la merda dei miei padri, lo faccio. In molti casi non sapevano cosa stavano facendo e se è vero che l'ignoranza non è una malattia, comincia anche tu, ad esserlo meno e datti da fare!

Francesco Wiseman 20.05.10 23:43| 
 |
Rispondi al commento

Non si tratta di giovani e vecchi.. E' l'essere umano che è così. E' una sorta di dilemma del prigioniero

http://it.wikipedia.org/wiki/Dilemma_del_prigioniero

In cui la sfiducia di noi umani verso i nostri simili ci fa prendere la strada peggiore.
Il mondo per sopravvivere ha bisogno di razionalità e affidabilità assoluta di una grande maggioranza della popolazione. Bisogna arrivare a fidarsi gli uno degli altri, bisogna che ci sia mutualità senza che nessuno bari.
Se sarà possibile sarà un passo evolutivo culturale che farà scegliere al genere umano la strada verso la salvezza.
Bisogna eliminare le mentalità del tipo "intanto godo io e gli altri e chi viene dopo si fotta".
È una strada molto stretta. Incompatibile con il capitalismo ruggente che stiamo vivendo. Speranze poche che ci si riesca da soli. Ci sarà un cataclisma epocale. A chi resterà, forse, il compito di ricominciare in un altro modo.

Hard Rock 20.05.10 23:21| 
 |
Rispondi al commento


La colpa, prima che dei politici è del popolo. Sempre. E Il popolo si divide in padri e figli.

Io penso che una "quistione" padri-figli ci sia.
Ma non parlo di buoni contro cattivi. Assolutamente no.

Avete fatto le vostre scelte. Non c'era il grado di conoscenza che c'è oggi, ed io personalmente non vi accuso. Non sapevate quello che facevate.


Ma mi incazzo come una iena quando penso e constato coi miei occhi che tuttora, invece di prendere atto che avete involontariamente creato un gran casino e quindi passare il testimone, vi atteggiate (non tutti, ovviamente. ma molti si) a grandi saggi super vissuti e scettici nei confronti di chi non ci sta a perpetrare la merdocrazia. "E' sempre stato così", sento dire. "Siete arrivati voi a salvare il mondo".
Io ci provo, e FORSE non lo salvo. Ma voi non lo avete salvato DI SICURO.

Questo mi da fastidio. NOn quello che è successo, ma la cocciutaggine. Me ne accorgo ogni giorno (e anzi, mio padre non è un vecchio mulo. sono anche fortunato).

Mettiamo il voip? neanche te ne accorgi parli con internet. Metto una centralina e tu fai i numeri come ha sempre fatto. "E tutti quelli che pagano telecom sono tutti scemi??"

Papà, non paghiamo il canone. Al massimo un bel pc sul mobiletto e guardiamo in streaming. ti monto un telecomando e neanche te ne accorgi.
"E' arrivato il più furbo"

Smantelliamo i 3 (tre!) boiler e attacchiamoci almeno la caldaia (non dico il solare termico). E' uno sbattimento ma si ripaga nel tempo e nel pianeta.
"Non conviene,non dire stronzate"

Cento di queste piccole e irritanti cose sono ciò che odio dei nostri genitori, e nonni. (ma a volte i nonni sono più moderni dei genitori)


QUindi non la metto su quale generazione ha fatto danni e quale no. Ma su chi ammette quando ha fatto male e, ovviamente, chi apprezza quando un altro ha fatto bene.

Corrado 29anni 20.05.10 23:20| 
 |
Rispondi al commento

Ecco dei Siti molto interessanti che secondo il mio modesto parere,equilibra la querelle tra vecchi e giovani.
www.zeroemission.tv
www.rinnovabili.it
www.qualenergia.it
www.terranauta.it

OGNUNO,QUALCUNO,CIASCUNO,e NESSUNO.
“Bisognava fare un lavoro importante e si chiese ad Ognuno di occuparsene.
Ognuno era sicuro che Qualcuno lo avrebbe fatto.
Ciascuno avrebbe potuto occuparsene, ma Nessuno lo fece.
Qualcuno s'arrabbiò perché considerava che per questo lavoro Ognuno fosse responsabile.
Ognuno credeva che Ciascuno potesse farlo.
Nessuno si rese conto che Ognuno non avrebbe fatto niente.
Finì che Ognuno rimproverò Qualcuno perché Nessuno fece ciò che Ciascuno avrebbe potuto fare.”

Luigi(napoli) 20.05.10 23:17| 
 |
Rispondi al commento

la colpa non e dei vecchi e nemmeno dei giovani la colpa e dei vecchi politici che sono ancora li dopo 30 anni e non hanno fatto un cazzo, del tipo tassare l'imballaggi non riciclabili ,incentivare e sostenerela nostra cultura e stile di vita quello italiano e non il modello americano basato sul consumismo ,abbiamo perso la nostra identità e la voglia di fare, la gente è sempre più pigra e con meno tempo a disposizione , i supermercati ti offrono il lavoro che prima faceva la massaia al costo di imballi ,trasporto, energia
al lavoro ci si va in auto al costo di infrastrutture ,estrazioni minerarie ,fabbriche per la costruzione della stessa auto,ogni azione ha un costo, chi è che nella società moderna non compie un'azione? perfino chi va in bicicletta inquina perchè la bici l'hanno fabbricata e ha le gomme ecc.ecc.
i giovani inquinano
i vecchi inquinano
noi inquiniamo anche con il nostro computer
la soluzione non la conosco, io cerco di limitare i danni e tu?

enzo b. 20.05.10 22:47| 
 |
Rispondi al commento

E' come diceva Fabrizio De Andrè in una canzone: si sa che la gente da buoni consigli sentendosi come Gesù nel tempio, si sa che la gente da buoni consigli se non puo' più dare il cattivo esempio.

Francesco Brignola, Caserta Commentatore certificato 20.05.10 22:35| 
 |
Rispondi al commento

Pronipoti.

Perché?:

Perché quando ci maledicono i morti ci arrabbiamo?

mentre se domandi a qualsiasi persona di stare attento al pianeta dato che un giorno verrà vissuto dai figli dei figli dei figli nostri,la risposta è :
"ma che cosa mi importa chi li vedrà mai".

Si pensa, a mala pena, ai propri figli al massimo ai figli dei figli(nipoti).....

Quindi noi ce ne sbattiamo dei nostri pronipoti,mentre loro se un giorno del lontano futuro gli verrà detto male dei propri morti cioè (NOI) si incazzeranno per prendere le nostre difese.

Perché?:

Perché ce ne sbattiamo dei nostri polmoni?

Mentre stiamo attenti (x esempio) a che l'automobile...(anche detta autoimmobile) non mostri un graffio-ammaccatura,
l'aria come il cibo (l'acqua)dovrebbe essere tutelata in una maniera esagerata ...

Perché?:

Perché quando dobbiamo spendere x noi ci pensiamo sempre 10 volte?

Mentre se i soldi sono destinati ad esempio x la benzina x fare il pieno all'autoimmobile lo facciamo come un rito, automaticamente,senza ripensamenti,senza esitazioni per comprare un paio di scarpe.... dubbi ,ansie da acquisto sbagliato inutile ,con i soldi delle auto potremmo avere una vita molto agiata.

Perche?:


Appena si nomina la squadra del cuore o il giocatore tal de tali diventiamo delle furie,mentre lo stesso vigore non lo esterniamo quando si nomina uno scienziato.

il fatto (quotidiano), Roma Commentatore certificato 20.05.10 22:28| 
 |
Rispondi al commento

CIAO BEPPE
SIAMO ARRIVATI ALLO SCONTRO GIOVANI VS VECCHI (IA PRIMI GLI HANNO RUBATO IL FUTURO GLI ALTRI NE GODONO PERCHE' HANNO L'ANZIANITA' DEL LAVORO, SCUSATEMI, MA SU QUESTO PUNTO I CONTI NON TORNANO) IL SECONDO PUNTO NON MENO IMPORTANTE DEL PRIMO,LASCIANO TUTTO INQUINATO,DEPREDATO,CEMENTIFICATO AI FIGLI DEI LORO FIGLI,VI CHIEDO HA SENSO ANDARE AVANTI IN QUESTO MODO??????? IO CREDO DI NO!!!!!
O SI CAMBIA MUSICA O SIAMO FINITI OPPUR PIU' SEMPLICEMENTE O NOI O LORO,PERCHE' NON C'E' ALTRA SCELTA SU QUESTA TERRA CHE E' UNA SOLA
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 20.05.10 22:02| 
 |
Rispondi al commento

Invece i tuoi coetanei sono tutti ok? buttano le cartacce nel cestino e poi guardano il grande fratello, aspirano ad andare in TV. I vecchi che tanto disprezzi, non sono tutti uguali, molti sono parecchio più avanti di te e, a suo tempo, hanno combattuto davvero per cambiare il mondo. Non come te che sai solo lamentarti e farti passare la paghetta dai vecchi. Pirla, sei un pirla. Magari tu fossi incazzato non ne sei capace ed è questo il problema!

Ace Gentile, torino Commentatore certificato 20.05.10 21:46| 
 |
Rispondi al commento

http://focalizzereilattenzione.blogspot.com/


I posteri difenderanno li mortacci loro con forza.

I nonni e i padri se ne fregano dei posteri.

il fatto (quotidiano), Roma Commentatore certificato 20.05.10 21:44| 
 |
Rispondi al commento

La buona educazione come in primis il rispetto di quello che ti sta` attorno e` la piu` semplice forma di intelligenza a portata di tutti e se tutti la usassimo comporterebbe la riduzione in modo drastico dei problemi, invece nemmeno quello..,. e quindi...per forza...

Carlo Casal 20.05.10 21:14| 
 |
Rispondi al commento

Scrivi che il futuro non è scritto e lo scrive in una lingua non a tutti comprensibile.Bravo 7+

Ora spiegami:come fanno i "vecchi come me" a capirti se all'epoca in tantissimi non avevano i mezzi per studiare come invece,grazie alle lotte di quei vecchi che tanto disprezzi,tu le hai trovate?
@
La differenza fra voi giovani (solo di età) e noi "non più giovani" è proprio qui.Noi parlavamo l'italiano e "ci capivamo".
Tu,come tutti coloro che usano l'inglese,siete come quei preti che,"temendo di essere capiti troppo bene da tutti",usano il latino.
Tu,mi sembri davvero in gamba.Potresti andare in Mexxico e provare a turare quella falla con il tuo cervello che,a differenza del mio,non é "certamente" idiota....FanKulo,vai a fanKulo.

Camillo Sesmoulin Commentatore certificato 20.05.10 20:51| 
 |
Rispondi al commento

io di anni ne ho 40 ed è da una quindicina ho iniziato a cambiare le mie abitudini soprattutto se consumistiche e penso anch'io che le generazioni precedenti ci abbiano lasciato una situazione insostenibile. per questo motivo, come bidello mentre faccio le pulizie penso sempre ai miei due figli piccoli e metto le mani nei cestini per estrarre le lattine e fare separazione dei rifiuti visto che non c'è una grande educazione in questo senso. il giorno che i miei figli, guadrandomi, mi diranno:" ma ci avete lasciato una discarica al posto di un pianeta"; voglio poter sostenere il suo sguardo e rispondere Loro: "io ho cercato di fare del mio meglio per evitarlo". il problema è che è difficile reperire le informazioni per evitare gli sprechi anche perchè coloro che le conoscono e avrebbero modo di farle conoscere al maggior numero di persone non lo fanno perchè sono le persone che hanno i maggiori ricavi dal sistema degli sprechi e dei rifiuti. I vecchi dovrebbero andare in pensione e fermarsi a fare i nonni a tempo pieno, di mollare le redini, no continuare a lavorare in nero e voler sempre comandare.
a noi spetta il compito di migliorarci e soprattutto di educare alla sostenibilità i nostri figli anche se sarà molto faticoso. voglio ricordare un detto dei nativi americani che dice:
"non siamo noi vecchi che lasciamo in eredità in mondo, sono le generazioni future che ce lo danno in prestito ed è per questo che lo dobbiamo lasciare mehlio di quanto lo abbiamo ricevuto in custodia.

roland b. Commentatore certificato 20.05.10 20:40| 
 |
Rispondi al commento

IO 30 ANNI FA FECI UN VIAGGIO A ROMA.( L'UNICA VOLTA CHE SONO ANDATA A ROMA IN VITA MIA) RICORDO BENISSIMO L'ODORE DEI GAS DI SCARICO DELLE AUTO GIÀ LA MATTINA PRESTO, ERO VICINO CREDO A VILLA BORGHESE. QUESTO TANFO DI GAS VICINO AD UN PARCO, LA MATTINA PRESTO MI È RIMASTO MOLTO IMPRESSO NELLA MEMORIA...........HO PENSATO A CHI VIVE A ROMA TUTTI I GIORNI,NON CREDO CHE CI GUADAGNI IN SALUTE...............

MARZIA B. 20.05.10 20:33| 
 |
Rispondi al commento

Non posso non quotare, troppo facile sentire di continuo "dovete pensarci VOI GIOVANI" quando si parla di problemi globali (e non solo riguardo all'ambiente, ma su tutto in generale). Io ho 22 anni, e a chi mi dice così rispondo: "Non noi giovani. TUTTI." Perchè se non ci si dà una svegliata in generale non cambia nulla. Scaricare tutto su chi ancora non riesce nemmeno a trovarsi una casa è una porcata, il solito atteggiamento scaricabarile che ci ha portato al disastro. Io nel mio piccolo mi sto impegnando, ho partecipato a manifestazioni e sto attento ogni giorno con la raccolta differenziata e gli sprechi, così come credo facciano molti altri giovani ancora non contagiati dal virus del menefreghismo (che abbiamo ereditato dai vecchi, c'è poco da fare).
Chi invece punta continuamente il ditino con fare qualunquista sui giovani "allo sbando", "che se ne fregano" cosa fanno di concreto oltre a lamentarsi? Le mele marce ci sono dappertutto, ma non scordiamoci che l'educazione all'arrivismo e alla convenienza l'hanno inventata quelli che sono venuti prima di noi. E hanno fatto di tutto per farla diventare il modello dominante.

Z e r o 20.05.10 20:32| 
 |
Rispondi al commento

io lo dico da un po di sputare sulle tombe dei vecchi, tanto sono tutti uguali!

a volte (ritornano) Commentatore certificato 20.05.10 20:01| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ok, touchè.
Ma tu piccola vittima di noi vecchi che sei disposto a fare?
Di costruttivo penso poco vedendo come si comportano gli 80ini e 90ini.

PZ 20.05.10 19:22| 
 |
Rispondi al commento

E' quello che dico sempre ai miei genitori-parenti e amici in modo incazzato. Ed e' quello che mi terrorizza quando guardo le mie nipotine di 2 e 3 anni

Patrizia Pretto 20.05.10 19:21| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori