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Politica, una delle prime aziende del Paese


Monicelli.jpg
La politica è diventata una delle più importanti attività del Paese. Non soffre la crisi, i suoi addetti aumentano ogni anno. I loro stipendi crescono e non temono licenziamenti. La politica è il primo settore improduttivo, ma il meglio retribuito.
"Nella seduta di giovedì scorso dove Tremonti annunciava la gravità del momento di crisi c'erano circa 60 parlamentari su oltre 600. Gli altri 560 stavano a godersi i 25.000 euro che si fottono ai contribuenti ogni mese. Ho appreso la notizia (vergognosa) da Monicelli, ospite di Annozero, che con estrema lucidità ha additato i politici come coloro che pensano solo ai fatti propri ... e dei loro cari, ma non alla cosa pubblica. Ho visto poi in TV che in Sicilia, nonostante i dipendenti della Regione e degli enti locali siano in proporzione agli abitanti più di 10 volte quelli di altre Regioni, sono stati recentemente stabilizzate altre migliaia di persone e si moltiplicano gli enti inutili (Province comprese). Non capisco come possa fare un intero popolo a non accorgersi o infischiarsene del fatto che oggi vivono di politica in Italia oltre 500.000 persone che hanno come obiettivo quello di farsi i propri affari, allargare i loro stipendi, privilegi, occasioni di profitto alle spese della collettività. Fino a quando pensano di trovare i soldi per andare avanti e perchè si accusano i mercati se scommettono sulla deblacle, se questa è più che pronosticabile. Infine, anche a livello europeo, perchè tutta l'elefantiaca struttura messa in piedi non si è accorta di quello che è poi successo, a partire dalla Grecia. Eppure sono pagati tutti tantissimo. Perchè bravi o perchè vicino ai politici anche lì?" Chiara Mente

9 Mag 2010, 17:55 | Scrivi | Commenti (32) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Imparate , gente, imparate. Il popolo ha una sola strada : i referendum abrogativi e non le chiacchiere. Collegatevi a questo link http://www.referendumfvg.it/joomla/joomla-e

vito siliberti 12.05.10 16:18| 
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Lotta armata ho letto... non sono d'accordo, quella c'è già stata ed è meglio lasciare perdere.

Io alla mia famiglia ci devo pensare, disoccupato da Maggio con due figli da mantenere pero'la Barca/Italia affonda come dice il famoso regista, i fatti ormai si conoscono : bisogna trovare il modo di fare qualcosa che non sia "stare solo qua a commentare"...

angelo s 12.05.10 09:38| 
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lotta armata!!!

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.05.10 22:43| 
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E guardate quante firme ci sono su questo sito... ... .http://www.firmiamo.it/diminuiamocostisprechieprivilegidellapolitica/list/order/date/page/1

Non so chi abbia preso questa iniziativa. Però esiste, ma non porta a nulla perchè un elenco di nomi e cognomi senza i rispettivi e-mail non serve a niente perchè si diventa un esercito di persone senza fucili, senza strade di collegamento. Come si fa ad entrare in contatto con questo piccolo esercito di persone che hanno obiettivi comuni? Ecco perchè dico che serve un sito di discussione apposito o un pezzo di questo sito che ci permetta di dialogare e scambiarci informazioni ed agire tutti insieme. Sono certo che qualcuno di voi ha le conoscenze informatiche per creare un blog apposito con le caratteristiche che reputo irrinuciabili: un blog di discussione su questo specifico aspetto dei referendum abrogativi delle leggi che stabiliscono i compensi dei parlamentari, con una specifica pagina in cui si possa firmare , con accant5o, però, l'indirizzo e - mail di tutti coloro che partecipano all'iniziativa. Un'altra pagina in cui vengano elencate tutte le leggi che concernono i privilegi stipendiali della casta per leggere e poterne estrapolare gli articoli da abrogare. Servon, purtroppo anche i soldi, perchè, una volta presentati i quesiti refendari, bisogna andare a ritirare tutti gli stampati su cui raccogliere le 500.000 firme. Una volta ritirati gli stampati si hanno 90 giorni di tempo per raccogliere le 500.000 firme. Capite quali sono i problemi? Una volta ritirati gli stampati su cui bisogna mettere le 500.000 firme, deve intervenire Grillo in persona per chiamarci a raccolta per mettere le firme. L'ultimo è l'aspetto + marginale perchè non siamo solo 500.000 le persone che vogliono portare decenza nell'industria improduttiva della politica. COMUNQUE, SE QUALCUNO CONOSCE GLI ESTREMI DELLA NORMA CHE STABILISCE L'ASSEGNO PER I NON RIELETTI, PER CORTESIA LI SCRIVA SU QUESTO TOPIC. GRAZIE

vito siliberti 10.05.10 19:06| 
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Sì, Ailida Dati, hai stramaledettamente ragione! Però , per mandarli a casa non è affatto semplice se non lavoriamo, e ripeto, il termine, lavoriamo in sinergia. La miglior strada è quella del referendum abrogativo delle leggi o articoli di legge della vergogna. La strada referendaria deve viaggiare in parallelo alla presentazione della lista movimento 5 stelle alle politiche e a tutte le consultazioni elettorali. Non voglio fare recriminazioni di sorta, ma il movimento avrebbe dovuto candidarsi già alle scorse politiche. Cio' premesso vi faccio notare quali sono gli ostacoli che personalmente sto riscontrando per i referendum abrogativi. Per quanto concerne l'abrogazione della legge che prevede l'assegno di reinserimento sociale dei disonorevoli non eletti , vi dico che non mi è ancora riuscito, su internet, a reperirne gli estremi. Tutti noi sappiamo che esiste, si trovano centinaia di pagine che gridano allo scandalo, eppure, ad oggi, non mi è riuscito a reperirne gli estremi per leggerla ed analizzare quali possano essere gli aspetti da abrogare. Stesso discorso per le auto blu: non basta dire che che ci costano un botto, un occhio della testa, se non riusciamo a trovare la/le norme che le legittimino, onde poter includere quelle norme all'interno del pacchetto dei referendum abrogativi. Per quanto riguarda la legge 31 ottobre 1965 n.1261, quella che statuisce le indennità parlamentari, non sussistono grossi problemi. Ho già individuato gli articoli da abrogare : il 2, il 5 ed il 6. Mi sarebbe piaciuta abrogarla tutta e riscriverla personalmente io, ma la Costituzione non ci permette di modificare, ci permette solo di abrogare e, fra l'altro, non possiamo chiederne l'abrogazione in toto perchè il referendum potrebbe essere dichiarato inammissibile dalla Corte Costituzionale. Voglio dire che serve un'organizzazione, uno studio,ed adottare decisioni sicuramente percorribili per non perdere tempo. Serve un sito apposito o un pezzo di questo per discuterne, decidere

vito siliberti 10.05.10 18:29| 
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MONICELLI TI AMMIRO...

MONICELLI PRESIDENTE!

(NON DEI MINISTRI MA DELLA REPUBBLICA!)

Carmine Crocco Donatellli Commentatore certificato 10.05.10 17:53| 
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Vorrei segnalare l'ennesima vessazione. questa volta da parte dell'ENEL, che in marzo mi invia la stratosferica bolletta di 709,00 Euro.
Rispondo contestandola, anche perchè realizzo che mi viene applicata una tariffa per "non residenti", ed invio un'autocertificazione da cui risulta la residenza. Chiedo un rimborso ed il pagamento "a consumo" e non in via induttiva, ed invio i numeri del contatore. Non ricevo riscontro, ma un'ulteriore fattura in cui mi dicono di avere applicato le tariffe per residenti: 670,85 euro!!!! E quasi contemporaneamente un sollecito della prima fattura, pena la sospensione dell'energia elettrica. Penso ad un errore,telefono al n. verde, e mi viene risposto che la seconda fattura si riferisce effettivamente ad un consumo di 108,00 euro, + speucce vsrie Iva etc, ma vi sono state inserite bollette non pagate (sempre per i soliti motivi)della precedente utenza del mio compagno, intestatario
anche dell'attuale contratto. "Quindi le due bollette non sono in relazione", dico all'ottimo Servizio Clienti. No, dicono loro, perchè la contestazione del primo bollettone non se lo sono fumata proprio. Della serie: prima o poi ti rimborseremoquandopareanoiesecipare. Quindi ora dovrei pagare l'una e l'altra bolletta. Aiuto!Chi mi può consigliare un gestore più decente?
M.Pia

Maria Pia Dessì 10.05.10 17:12| 
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Per vedere la realtà, senza fregature, visitate il sito:

http://www.anakedview.com/

Troverete articoli riguardanti la comunicazione politica, riflessioni sulla società e molto altro...

spaceboy spaceboy Commentatore certificato 10.05.10 17:01| 
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Cito testualmente il bravissimo giornalista Massimo Gramellini durante la puntata di Che Tempo che Fa di sabato scorso:
"Faccio notare che tra Stato, Regioni ed Enti pubblici, in Italia ci sono 574.215 auto blu (Nel 2005 erano solo 198.596.) Una dietro l’altra formerebbero una fila da Roma fino a Mosca. Al secondo posto della classifica c’è un piccolissima nazione, gli Stati Uniti, dove le autoblu sono appena 73.000. Ma vi rendete conto? Sommando gli stipendi degli autisti, la benzina e i pedaggi autostradali, la spesa annua arriva a 18 miliardi di euro"
Non si tratta, perciò, solo di stipendi esagerati ma anche di tutti i privilegi e gli annessi e connessi di cui i politici godono
Altro che finanziarie verrebbero fuori!!!
Invece loro sono talmente convinti della loro correttezza nell'abominio totale delle loro azioni che arrivano a dire persino frasi come queste:
"Ho preso la tangente perché si avvicinava Natale e dovevo fare i regali ai miei familiari.
(L’ex consigliere comunale Milko Pennisi, Milano, 6 maggio 2010)"
Ma vogliamo cominciare a fare piazza pulita e mandarli tutti a casa?!?

Alina Dati 10.05.10 16:08| 
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Non posso certo dire cosa penserebbe Monicelli del fatto che i vescovi italiani vorrebbero partecipare alle riforme istituzionali (la mia fonte per la notizia è il tg sky). Sono però convinta che non apprezzerebbe questa ingerenza della chiesa italiana in materia politica, in quanto cosa potrebbe rappresentare di positivo per il bene comune? Nel senso che chiesa e stato sono cose separate, come può la chiesa esprimersi in campo di riforme? Forse i Patti Lateranensi gli vanno stretti? Vorrebbero di più? Vorrebbero togliere la possibilità di scelta a chi dare il 5x1000, fare in modo che "religione" diventi una materia non più facoltativa, che per concedere la cittadinanza agli extracomunitari si debbano questi convertire al cattolicesimo in quanto religione di stato? Certo con la Lega andrebbero a braccetto...Ma se la Lega si accaparrasse il ministero dello Sviluppo Economico e la chiesa iniziasse a sedersi anche in parlamento potremmo dire di essere ad un passo dalla regime più originale che si sia mai vista... Mi piacerebbe conoscere il parere di Monicelli che stimo tantissimo.

caterina elle 10.05.10 15:03| 
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Calma Giuseppe, non essere pessimista! La prima strategia da usare è quella dei referendum abrogativi per abrogare tutte le leggi che stabiliscono i mega stipendi degli onorevoli e dei consiglieri regionali. Per farlo ci serve uno spazio web apposito in cui possiamo organizzarci. Dobbiamo dimenticarci, come ha fatto Grillo la strada delle proposte di legge perchè i nostri disonorevoli le cestinano. Dobbiamo procedere con i referendum abrogativi per riportare le indennità parlamentari ai livelli europei, per l'abolizione degli articoli di legge che regolano gli assegni di reinserimento sociale per i non rieletti, per l'abrogazione delle norme che permettono ad ogni Regione di stabilire il numero dei consiglieri regionali e dei loro emolumenti, per l'abolizione del diritto alla pensione degli onorevoli dopo 2 anni e mezzo di legislatura. Per iniziare la riscossa serve un sito dedicato all'argomento in cui tutti possiamo parteciparvi per organizzarci. Per la raccolta delle 500.000 firme non abbiamo problemi. Basta che Grillo faccia un fischio ed il giochino sarà fatto. LA MARCIA SU ROMA non e' eslusa! Però prima iniziamo dai referendum abrogativi.

vito siliberti 10.05.10 12:28| 
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Discussione

Siamo tutti d'accordo che i politici sono una massa di ladri e ci rubano ogni giorno dei nostri averi e ora anche dei nostri diritti, ci hanno rubato anche il diritto al voto.Ma non ho sentito nessuno di voi trovare una soluzione per porre fine a questo sciempio.Che la soluzione sia una marcia su Roma vecchia maniera?

Giuseppe Incudine 10.05.10 10:43| 
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Egr. Onorevole, sta notando lo scollamento che esiste fra la politica ed i cittadini? Lei parla della cupola, di Verdini, di Scajola, di Carboni ecc. ecc. e i partecipanti alla discusione le parlano di eliminazione delle auto blu, di abrogazione di articoli di legge e/o di leggi intere che permettano un ridimensionamento dei costi di politici improduttivi, inoperosi, latitanti. Capisce? Pensa che gli interlocutori siano intervenuti alla discussione per perdere tempo? Tutti Le stanno cercando di far comprendere che l'Italia non puo' farsi in un giorno. Gli effetti della dirompente involuzione politico economica dettata da decenni di malgoverno di destra e di sinistra non possono dissolversi per opera dello Spirito Santo. Principalmente non possono consumarsi in un breve lasso temporale. Chi non puo' essere d'accordo con lei quando dice che bisogna fermare la marea nera, la cupola, la commistione di interessi pubblici e privati. Tutti sono d'accordo. Ma il cittadino comune è più pragmatico; è abituato a lavorare, a costruire mattone dopo mattone, grandi grattacieli. Solo dopo aver costruito le fondamenta solide finisce il lavoro con la realizzazione del tetto.

vito siliberti 10.05.10 10:01| 
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Il popolo sa bene che la politica è anche fatta di numeri e di consensi ed è proprio per questo motivo che non comprende come mai si partecipa ai talk show solo per denigrare il nemico e non per ottenere i consensi necessari per trasformnare il mostro dai piedi di sabbia che avete costruito in una struttura stabile e compatta. L'interlocutore Antonio Donnarumma le ha fatto presente che la sola abolizione delle auto blu avrebbe un effetto mediatico senza precedenti e potrebbe smuovere l'elettorato che non ne puo' più delle discusioni che ci propinte a colazione a pranzo e a cena sulla demonizzazione dell'avversario, senza che riusciate in alcun modo ad assere stimolanti centrando gli obiettivi veri cui il popolo anela da tanto tempo:

vito siliberti 10.05.10 10:00| 
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1) riduzione dei parlamentari da 1000 a 100, 2) indennità parlamentare in linea con quelli europei ( i parlamentari francesi percepiscono la metà dei nostri, quelli svedesi un terzo 3) Riduzione drastica dei consiglieri regionali e negazione del diritto che ogni regione si autodetermini sia il numero dei consiglieri regionali che il loro stesso compenso in questo coacervo di loschi interessi personali. 4..ec Prima che finiscano i caratteri la invito a ripensare la politica del "NO" e a formulare una vera politica fatta di proposte e che esse siano quelle volute dal popolo

vito siliberti 10.05.10 09:55| 
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Prima che rifiniscano i caratteri a disposizione voglio lanciare all'onorevole Donadi e all'onorevole Di Pietro, una proposta che mi vedrebbe , che ci vedrebbe, certissimamente operativi nelle raccolta delle firme. Ve la sentite di proporre i referendum abrogativi dei privilegi, delle distorsioni di cui innanzi? Nel sito i 3 referendum state cercando la mobilitazione popolare per la raccolta delle firme dei referendum che avete proposto. Sarei il primo a dare anima e corpo alla vostra richiesta se solo poteste organizzare altri referendum per la eliminazione dei privilegi di casta. Iniziamo con l'abrogazione degli art. 2 /5 e 6 della legge sopra citata.

vito siliberti 10.05.10 09:47| 
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Caro Celeste non mi sono dimenticato di quello che hai detto. Erano solo finiti i 2500 caratteri a disposizione. Come non mi sono dimenticato del fatto che l'assegno di reinserimento sociale non spetta solo agli onorevoli del parlamento, ma spetta anche ai consiglieri regionali. Come non mi sono dimenticato, mio carissimo amico, che in italia c'è un esercito di persone che vive di politica. Vuoi sapere il numero? Sono la bellezza di 1.000.000 di persone! Circa l'assegno di reinserimento sociale dei non eletti è bene che tutti sappiate che TUTTI i parlamentari non rieletti e TUTTI i consiglieri regionali non rieletti ne hanno diritto. In pratica, miei cari amici, al popolo che lavora e che si alza alle 5 della mattina per trasferire metà del proprio lavoro nelle casse dello Stato, tramite le tasse, conviene riconfermare al proprio posto tutti i parlamentari e tutti i consiglieri regionali, piuttosto che eleggerne di nuovi per evitare che possano attingere dalle nostgre tasche ANCHE l'assegno di reinserimento, oltre a tutti i benefit che tutti conosciamo. Miei cari amici, non c'è da aspettarsi neppure un gesto di civiltà da coloro che percepiscono l'assegno di reinserimento perchè li considerano loro diritti che si sono autorefernziati senza chiedere nulla , in proposito, ai lavoratori, ai cittadini che pagano di tasca propria i "diritti" altrui. Ritornando all'onorevole mastella non pensate che sarebbe stato politicamente corretto, prima che eticamente necessario, rinunziare ai 380.000 euruzzi quale assegno di reinserimento in virtù del fatto che è stato eletto membro del Parlamento europeo e che non sussistono gli elementi oggettivi di un suo reinserimento dal momento che si era abbondantemente reinserito dopo solo qualche giorno dalla sua estromissione , per volontà popolare, dal parlamento italiano?

vito siliberti 10.05.10 09:44| 
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ma che non centrano le aspettative del popolo italiano che vuole una sola camera di max 100 esemplari e con uno stipendio dei parlamentari in linea con quelli delle nazioni più civili e che sono un terzo degli stipendi dei nostri parlamentari italiani. Aveva ragione Gesù. E' più semplice vedere la pagliuzza nell'occhio degli altri piuttosto che la trave dei propri occhi. Spero proprio che questo mio messaggio venga pubblicato e che su di esso non cada la censura.

vito siliberti 10.05.10 09:40| 
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Egr. Onorevoli, a meno di un colpo di scena, penso proprio che Scaiola si sia comportato come tutti gli italiani fanno. Mi chiedo se meriti tutto questo clamore la vicenda di Scaiola e se sia giusto che di questa vicenda se ne debba parlare con così tanta veemenza da riempire le pagine dei giornali. Io mi chiedo come mai si sventolino tante bandiere per il ripristino della legalità e dell'onestà, quando nessuno dei parlamentari, inclusi quelli dell'Idv ha mai detto o fatto capire agli italiani che il vero vulnus dell'Italia è rappresentato dagli stipendi da paperoni dei parlamentari oltre gli altri indegni benefit di cui gode la classe politica, tipo l'assegno di reinserimento sociale per i non eletti (un esempio fra tutti : Mastella ha riscosso 380.000 euro per non essere stato rieletto parlamentare italiano nonostante sia sempre in politica quale rappresentante del parlamento europeo), tipo il diritto alla pensione dopo pochi mesi di legislatura, tipo il numero enorme di parlamentari ( 630 + 315) che non hanno ragione di esistere potendosi benissimo ridurli a massimo 100 persone. L'Idv si è fatta promotrice di ben 3 referendum ( acqua, nucleare, legittimo impedimento). mi domando come mai non è stato fatto un quarto referendum per abrogare i punti + scandalosi della legge 31 / ottobre/ 1965 n. 1261, la legge che all'art. 1 stabilisce l'indennità parlamentare equiparabile allo stipendio del presidente di sezione della Corte di Cassazione. Soltanto chiedendo l'abrogazione del successivo articolo 2 , il quale prevede un'indennità aggiuntiva ( la diaria) per il rimborso delle spese di soggiorno a Roma si risparmierebbero una marea di soldi. Oltre al cospicuo risparmio si dimostrerebbe ai cittadini che , in periodo di crisi, i sacrifici devono farli tutti , politici compresi. Ed invece anche l'Idv scende in cattedra per puntare il dito contro Scaiola ma non punta il dito contro se stesso colpevole di promuovere iniziative, sì importanti, continua

vito siliberti 10.05.10 09:37| 
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Ricordate ? Italiani e Greci, stessa faccia, stessa razza ?
Faremo la stessa fine, ma il botto sarà piu' grosso.

Luca Brischetto Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.05.10 09:33| 
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Cara Chiara,
Ho da dirti tante cose ed ora provo a mandarti questo messaggio per vedere se ti arriva.

Sono Vito Siliberti e sono d'accordo con te sul costo immenso della classe politica.

Non mi dilungo a spiegarti perchè non so se questo messaggio ti arriverà. Se dovessi arrivarti , per cortesia rispondimi a questo e mail vitosili@libero.it

Per conoscermi leggi
http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/giustizia/inchiesta_g8_scajola_deve_dime.php?notifica

ed anche
http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/politica/la_marea_nera_dellimmoralita.php?notifica

Aspetto tua risposta. provo ad inviare

vito siliberti 10.05.10 09:13| 
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Atene e Roma società del ricatto
di Barbara Spinelli.

http://temi.repubblica.it/micromega-online/atene-e-roma-societa-del-ricatto/

LEGGETE UN PO' QUI.

mario ., monopoli Commentatore certificato 10.05.10 07:37| 
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“Il peggior analfabeta è l’analfabeta politico.
Egli non sente, non parla né s’importa degli avvenimenti politici.
Egli non sa che il costo della vita, il prezzo dei fagioli, delle scarpe e delle medicine dipende dalle decisioni politiche.
L’analfabeta politico è così somaro
che si vanta e gonfia il petto dicendo che odia la politica.
Non sa, l’imbecille, che dalla sua ignoranza politica nasce la prostituta,
il bambino abbandonato, l’assaltante e peggiore di tutti i banditi,
che è il politico imbroglione, il mafioso, il corrotto,
il lacchè delle imprese nazionali e multinazionali”.

B.B.

manuela bellandi Commentatore certificato 09.05.10 22:33| 
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finché l' INPS pagherà le casse integrazioni...andrà, poi basta il giocattolo sarà rotto ma x sempre.

alessandro a., milano Commentatore certificato 09.05.10 20:44| 
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Ma quello che è più bello che questi ladroni vanno in televisione attraverso i gli organi di informazione che gli fanno da cassa di risonanza
dicono che in italia c'è una evasione fiscale elevata.
Questi non sono preoccupati dell'evasione ma dalla mancata possibilità di rubare ed arricchirsi di più

alfonso della rocca 09.05.10 20:15| 
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Dio ci salvi da Tremonti-Berlusconi-Bossi, i nostri comuni non hanno soldi neanche per pagare le povere aziende in crisi che gli fanno i lavori e adesso per fare il figo Berlusconi va a Bruxelles a portare soldi per la Grecia, ma dove li hanno presi?, non era meglio tenerli per salvarci il culo?

David Giuliano (exsynt), Budrio Commentatore certificato 09.05.10 20:11| 
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Potrei dire la mia, ma mi accorgo che sarebbe troppo semplice e che l'asimmetria con la realtà sarebbe paradossale. Se cominciano a mancare le parole è grave. Credo che oggi commentare e criticare siano diventati sinonimi. Ci vuole un profondo cambiamento politico in Italia e in Europa, minimo. Poi possiamo riprendere la parola, secondo me.

peppino fieni 09.05.10 19:42| 
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Politica : una delle prime ditte ILLEGALI del paese semmai...

Danilo Badolato 09.05.10 19:06| 
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CIAO BEPPE
PIU' SOLDI PER LORO, E MENO PER NOI,VOGLIAMO ANDARE AVANTI COSI' PER SEMPRE,MI SEMBRA PROPIO DI NO!!!!
FACCIAMOGLI CAMBIARE REGISTRO UNA VOLTA E PER SEMPRE CON LA LORO INDUSTRIA DELLA POLITICA......
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 09.05.10 18:55| 
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Ho un episodio da segnalare in tema di dilapidare denaro pubblico.Il settore dell'acqua pubblica fino a qualche anno fa in Sicilia era gestito dall'EAS (Enta Acquedotti Siciliani) che nel bene e nel male gestiva l'approvvigionamento e la distribuzione dell'acqua con proprio personale che si occupava di tutti gli stadi organizzativi,personale regionale superpagato.Con l'orientamento politico che prevede la privatizzazione del servizio,tramite gli ATO SPA,i dipendenti dell'EAS, una volta sciolto il loro ente, finirono in altri enti regionali in ruolo sovranumerario.Gli ATO SPA dovendo sopperire alle carenze di organico cominciarono una campagna assunzione di personale per motivi organizzativi.I nuovi assunti,con contratto di tipo privatistico hanno uno stipendio di gran lunga inferiore dei loro colleghi omologhi che sono emigrati altrove,inoltre,le assunzioni sono fatte non più tramite concorsi pubblici ma con i curricula.Tutto ciò ha determinato che i politici hanno potuto infoltire i ranghi dell'ente di parenti ed amici senza passare tramite concorsi e sindacati che erano una seccatura,L'unico risultato pratico è che mentre le vecchie maestranze sono pagate con le nostre tasse,i nuovi assunti dalla bollettazione,il cui importo rispetto a quando era EAS è quadruplicato (da 0,60 cent. al mc a 2,10 euro al mc.) entrambi i costi gravano sui cittadini che debbono pagare il costo di scelte scellerate ed incoscienti il cui unico obiettivo è quello di perpetuare nel tempo la loro permanenza alla gestione del potere.

IL SICILIANO 09.05.10 18:44| 
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È una vergogna, che possano bruciare eternamente all'inferno! Bisogna tirarli via in blocco

Gianni Pordi 09.05.10 18:42| 
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