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Pestaggio (e arresto) a norma di legge


Stefano_Gugliotta.jpg
Vorrei sapere perché Stefano Gugliotta è trattenuto in carcere. Da chi e per quali motivi. Vorrei sapere chi sono gli agenti che in almeno 10 contro uno lo hanno pestato a sangue. Vorrei sapere se saranno incriminati e se sconteranno qualche pena. Vorrei che Stefano sia liberato subito. La madre cita un testimone che riferisce di "godimento del massacro" (vedi video). I poliziotti onesti (l'assoluta maggioranza) non devono coprire questi gesti.
""In cella per uno scambio di persona. Gugliotta: prima le botte poi l'arresto." E'esploso il nuovo caso di pestaggio da parte dei tutori della legge, ai loro colleghi mi corre l'obbligo di dire; se voi vi fatte il mazzo per contrastare la malavita per cercare di tenere il nostro paese almeno decentemente, rischiando la pelle, i vostri colleghi-delinquenti e senza fare l'elenco delle vittime, vi sputtanano il vostro decoroso lavoro. Avete l'obbligo di non coprire o insabbiare, le vostre mele marce! DENUNCIATELI". Anton Tchutcerthaler (maia bassa)

10 Mag 2010, 22:59 | Scrivi | Commenti (39) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Servono le telecamere ovunque, in città per difenderci dai ladri, dai borseggiatori e dai poliziotti violenti. Nelle carceri, perchè siamo stufi di sentirci dire che persone muoiono cadendo dalle scale.
Negli stadi, perchè ad essere puniti devono essere i violenti e non gli innocenti.
Ovunque serva e sia utile al cittadino per fare valere i suoi sacrosanti diritti.

Paolo
http://andjusticeforall78.blogspot.com

Paolo Torasso 03.06.10 15:50| 
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Lesioni personali volontarie. Con questa ridicola accusa c'è il pericolo che siano incriminati gli agenti di polizia autori del pestaggio ai danni di Stefano Gugliotta, il giovane cittadino inerme picchiato, arrestato e trattenuto ingiustamente in carcere da cinque giorni. Il condizionale è d’obbligo, perché finora l’unica conseguenza del pestaggio è che la vittima è in galera.

Al PM Francesco Polino volevo rinfrescare la memoria. Forse non ha ben chiaro il video (e dire che è chiarissimo):
Nel proporsi in quel modo gli agenti hanno commesso reato di abuso d'ufficio, seguito dalle lesioni personali volontarie.
Siccome i suddetti reati sono stati commessi da un nutrito numero di agenti, si configura pure il reato di associazione per delinquere.
Non essendo, la vittima, colpevole di alcunché ed essendo stata arrestata, ecco che i poliziotti hanno operano un perfetto arresto illegale. E quattro.

Sembrerebbe che Stefano Gugliotta sia stato successivamente denunciato per resistenza, oltraggio e lesioni. Ma, “non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio o altrui contro il pericolo attuale di un’offesa ingiusta“: si chiama legittima difesa. E qui il pericolo di subire un’offesa ingiusta, da parte di un’associazione a delinquere intenta a compiere quattro reati in un colpo solo, era evidentissimo.

Siamo veramente esasperati e stufi da questa disparità di trattamento. Ormai è chiaro e abbiamo le prove: non tutti, ma una buona parte di questi personaggi da noi pagati per difenderci dai delinquenti (!!) si arruola solo per menare le mani (o sparare). Ecco, chiediamo a Bertolaso di ristrutturare il Colosseo con un rapido evento speciale, che abbiamo già i gladiatori, così almeno ci divertiamo anche noi… e Scajola può seguire i combattimenti gratis!

Edmond A., Zurich Commentatore certificato 12.05.10 02:22| 
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Spettabile Redazione, mi chiamo Ilario Marmo e vi scrivo da Battipaglia (Sa).
In questi giorni è d’attualità il tema degli abusi di potere, e la disavventura capitata a Stefano Gugliotta è sulla bocca di tutti.

Anche io sono stato vittima di una vicenda analoga, ma Purtroppo non ho agganci x finire in TV e sulle prime pagine dei quotidiani Nazionali.

Il 25 maggio 2008 mi trovavo allo Stadio Comunale di Praia a Mare per seguire la Battipagliese Calcio in qualità di CRONISTA SPORTIVO (inviato di www.battipagliaonline.com).
Al termine dell’incontro di calcio, mentre mi accingevo a raggiungere gli spogliatoi per le interviste, sono stato ingiustamente PESTATO, tra la folla, dalle Forze dell’Ordine. Il Bilancio di quella giornata è stato pesante per me:
- 4 manganellate, una delle quali alla testa
- 4 punti di sutura e trauma cranico
- Lasciato per terra sanguinante, con le Forze dell’Ordine che non si sono neppure scomodate a chiamare i soccorsi

Il giorno dopo denuncio l’accaduto al Commissariato di Polizia a Battipaglia.
Dopo qualche giorno mi viene notificata una (contro)denuncia dei Carabinieri di Scalea.
Secondo l’accusa avrei picchiato con calci, spintoni e pugni 7 Carabinieri, 4 dei quali finiti in ospedale con lesioni gravi. Nonostante la presenza di un VIDEO (in mio possesso) che testimonia chiaramente i fatti c’è un procedimento penale in corso nei miei confronti. Mi hanno dato 5 anni di DASPO e non posso neppure svolgere più l’attività di Cronista Sportivo.

GUARDATE IL VIDEO con la MIA STORIA
http://www.youtube.com/watch?v=Gcs-8dtjyQ0

Io vi scrivo con il cuore in mano. Questa vicenda ha segnato totalmente la mia vita. Sono contro ogni forma di violenza e mai nella mia vita ho commesso atti violenti, ma mi ritrovo a dover affrontare un PROCESSO ASSURDO ed INGIUSTO.
VI CHIEDO DI DARE il GIUSTO RISALTO ALLA MIA STORIA.
Attendo una Vostra Risposta

Ilario Marmo – Battipaglia (Sa)

ilario marmo 11.05.10 21:44| 
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Violenza inaudita...mi ha preso un crampo allo stomaco.
Condivido che il solo deterrente(per queste mele marce)è la possibilità di poterli identificare e punire con certezza.
Un riconoscimento è però d'obbligo ai colleghi che lavorano(e rischiano)per la ns.sicurezza.

franco cipolletta 11.05.10 18:48| 
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La gente si accorge di cio che succede nel mondo reale solo quando ci sono telecamere e giornalisti.. se in questa occasione non ci fossero state si sarebbe parlato come sempre di violenza negli stadi. PUNTO! Generalizzata e data in pasto a giornalai e pennivendoli da 4 soldi.

marco de francesco 11.05.10 18:43| 
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Il quinto dice non devi rubare
e forse io l'ho rispettato
vuotando, in silenzio, le tasche già gonfie
di quelli che avevan rubato:

ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri nel nome di Dio.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri nel nome di Dio.

ED POLITICANTI? NEL NOME DEL PARTITO???
TUTTE BALLE! HANNO RUBATO NEL NOME LORO!

GHIGLIOTTINE GHIGLIOTTINE
ALTRIMENTI NON CAMBIERA' NULLA… LA RIVOLUZIONE FRANCESE HA SISTEMATO I NOBILI.
PER QUALCHE ANNO SONO STATE FATTE RIFORME E COSE SERIE.
I FRANCESI OGGI, SARA’ PER LA STORIA CHE HANNO AVUTO… SI FANNO RISPETTARE DAI POLITICI. ED I POLITICI LAVORANO PER LA FRANCIA E PER I FRANCESI.
ORA IN ITALIA, BISOGNA SISTEMARE, AL PIU’ PRESTO, E NELLA STESSA MANIERA CHE I FRANCESI SI SONO LIBERATI DEI NOBILI: POLITICI, BANCHIERI, SINDACALISTI, DIRIGENTI PUBBLICI TIPO POGGIOLINI, ECC. ECC. NON DOBBIAMO PERDERE TEMPO.
QUANDO I NOSTRI POLITICI AFFAMANO IL POPOLO PER SALVARE LE BANCHE ED I LORO CONTI A STORMI DI UCCELLI NERI NERI - MA/ED I CITTADINI INVECE PERDONO LE LORO CASE PER SPORCHI GIOCHI DEI POLITICI E DEI BANCHIERI, E’ GIUNTA L’ORA……L’ITALIA SI DESTI.
LA STORIA CI DARA’ RAGIONE……
WW LE GHIGLIOTTINE, WW IL POPOLO FRANCESE, WW LA RIVOLUZIONE FASCISTA, WW LA RIVOLUZIONE CUBANA, WW LA RIVOLUZIONE RUSSA, WW LA RIVOLUZIONE CINESE……ECC. ECC.
messaggio cifrato nr. 666
Bisogna agire subito....questa volta bisogna agire......le quaglie sono grasse e molte. Il problema è il portarle in Italia......La riunione è stata magistrale.....magistrale urla sotto sotto e biancheggia il mare...Lo jacht naviga naviga sul mutuo e ...Gira sui ceppi accesi lo spiedo di quaglie e i tronchetti proveranno a scoppiettare sta, il MAX dale ma, sull'uscio a rimirar stormi di uccelli che sono emigranti ma senza permessi.....e che profumo dalla ex cassa vr vi bl ora uni senza nessun accreditamento si muore se non si è già formalmente morti ..... fine messaggio nr. 666
W L'ITALIA LIBERA DA POLITICANTI W

PRESTA NOME, firenze Commentatore certificato 11.05.10 18:33| 
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gli esaltati con il manganello nelle forze dell'ordine sono dei pericolosi criminali e vanno messi in galera.

Luca . Commentatore certificato 11.05.10 17:59| 
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Sono sempre brutti episodi questi e devo dire che tra le forze dell'ordine gli esaltati con il manganello facile ci sono sempre stati. Anche a me era capitato un episodio più di 10 anni fa allo Stadio delle Alpi a Torino in una Finale di andata di Coppa Italia Juve-Parma finita poi 2-1 per i bianconeri. Io ero nel settore ospiti essendo tifoso del Parma. Finita la partita ci avevano tenuto nel settore per più di mezz'ora e durante l'attesa i più facinorosi della nostra tifoseria avevano cominiciato a istigare i polizziotti i quali ovviamente non aspettavano altro e in assetto anti sommossa avevano cominciato a affetturare cariche di alleggerimento. IO con i miei genitori e un nostro amico assistevamo al tutto completamente estranei a quei fatti e non vedavamo l'ora che ci avrebbero lasciati andare alle macchine.
Nonostante eravamo assolutamente innocenti rischiammo di essere manganellati da alcuni agenti di Polizia che ci corsero dietro per alcuni metri insultandoci e alzandoci più volte i manganelli senza fortunatamente essere colpiti.
Da quella vicenda ho capito che in quei frangenti i Poliziotti non guardano più nulla menano e basta!! senza fare distinzione... la cosa migliore da fare e allontanarsi subito e velocemente dal casino per non rischiare di essere coinvolti in cariche e magari anche pestaggi.

Massimo G. Commentatore certificato 11.05.10 16:32| 
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Discussione

In Italia gli stipendi più bassi d'Europa.

Bertolaso lascia e scappa col malloppo verso altre comode poltrone. Scajola lascia e si tiene la casa al Colosseo cercando di capire chi gliel'ha pagata e poi s'è pure permesso di ristrutturargiela, a sua insaputa. Berlusconi resta, ma... 'passa' alla ex-moglie alimenti che farebbero la fortuna di qualsiasi 'lavoratore' salariato. D'Alema si 'irrita' perchè qualcuno gli ricorda di aver avuto la casa popolare usufruendo di una corsia preferenziale che gli permise di scavalcare in graduatoria chi era prima di lui e chi ne aveva più diritto. Bossi piazza nella 'pappatoja romana' - che tanto 'schifa' - il suo degno erede, il figlio. E quelli dell'opposizione? Aspettano che arrivi... il loro turno! La politica è una delle più importanti attività del Paese. Non soffre la crisi, i suoi addetti aumentano ogni anno. I loro stipendi crescono e non temono licenziamenti. La politica è il primo settore improduttivo, ma il meglio retribuito! Intanto "la gente perbene" affonda, destinazione Grecia. Stipendi e pensioni falcidiati dall'euro, prezzi al consumo triplicati, evasione ed elusione ai massimi storici e quei pochi risparmi - messi da parte con tanti sacrifici - mangiati dalle banche!

>>> VIENI ANCHE TU A DIRE LA TUA SU:


Qualsiasi cosa avesse fatto quel ragazzo, nulla toglie che anche il peggiore dei delinquenti "X LEGGE" deve essere prima identificato, e poi eventualmente portato in Caserma "EDUCATAMENTE E PROFESSIONALMENTE" per ulteriori accertamenti. Nel caso in cui ci dovessero essere delle prove sul coinvolgimento dello stesso per violenza, aggressioni etc...in quel caso si contatta subito la famiglia e 1 legale x la difesa, e solo in quel caso può essere messo in stato di fermo, e nn in galera. Ciò che si evince, almeno dal video e dalle testimonianze, che il ragazzo è stato palesemente pestato, violentato psicologicamente e rapito dalle Forze dell'ordine. In questo caso ci sono circa 15 anni di carcere x i Poliziotti che li attendono, ma poichè siamo in pieno "FASCISMO" credo si risolverà tutto in una bolla di sapone, nonchè ulteriori scontri tra Ultrà e Poliziotti nei prossimi mesi. VERGOGNOSAMENTE ITALIANO

Massimiliano Garofalo 11.05.10 14:57| 
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SIAMO PORTATI A PENSARE CHE CHI INDOSSA UN SAIO SIA UN SANTO E CHI INDOSSA UNA DIVISA SIA UN PROTETTORE DEI CITTADINI MA NON SEMPRE E' COSI'

I POLIZIOTTI SAPPIAMO CHI POSSONO ESSERE DAI TEMPI DI ARANCIA MECCANICA

(NELL'ULTIMA SCENA PESTANO IL LORO AMICO TEPPISTA CON CUI PRIMA DI ENTRARE IN POLIZIA ANDAVANO IN GIRO A SPARGERE VIOLENZA GRATUITA)

LA COLPA NON E' SOLO DI QUESTO GENERE DI POLIZIOTTI MA DI CHI FA LE LEGGI CHE PERMETTONO A TUTTI I POLIZIOTTI DI AGIRE CON QUESTE MODALITA' CONTRO UN RAGAZZO INERME.

DI CASI COME QUESTO E' PIENO IL MONDO E SPESSO I RAGAZZI NON SOPRAVVIVONO NEANCHE.

MA DOVUNQUE I COLPEVOLI SONO SEMPRE GLI STESSI:

COLORO CHE FACENDO LE LEGGI NON LE FANNO RISPETTARE A TUTTI IN UGUAL MODO E QUINDI NON RISPETTANO LA LEGGE: LA COSTITUZIONE.

Carmine Crocco Donatellli Commentatore certificato 11.05.10 14:37| 
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mai sentito che abbiano mai pestato un mafioso come mai?

ivan g 11.05.10 13:43| 
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sono impaurito da tutto quello che mi sta'succedento intorno ho paura di questa repubblica non mi sento piu'libero.che fine a fatto la giustizia!!!!!!!!!!!!!

alessandro biagini 11.05.10 13:43| 
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Voglio esprimere la mia piena e incondizionata fiducia nell'operato dei tutori dell'ordine, esortandoli a continuare ad operare con l'efficacia e la professionalità che li contraddistingue. Grazie per quello che fate.

Cittadino perbene 11.05.10 13:38| 
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Se si è trattato di un errore perchè attaccare così un episodio? Quanti ne succedono all'anno?
Che chgiedano scusa e finita li...
Con l'andazzo che c'è oggi un po di mano ferma ci vuole.


@stefano b.rovato, per caso sei uno dei centri sociali?
1000 raciti... ma fammi il favore, se il paese fosse in mano a gente come te saremmo tutti nella m...a, preferisco i manganelli

Annunci Casa 11.05.10 13:33| 
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quando sento notizie del genere........

c'e solo una cosa da fare
ed e quello che stanno facendo in grecia
protestare e magari farci scappare qualche ......

o il signor maroni li fa processare e poi condannarli al massimo della pena
non solo questi ma anche gli altri che hanno commesso reati simili (tutti i vari casi simili)

oppure ......... si dimetta

la gente deve cominciare a vedere come stanno le cose
tra poco saremo noi che dovremo pagare la protezione alla mafia per proteggerci dai poliziotti e carabinieri
di stato

o giustizia
o 1 . 10 .100 .1000 raciti
QUANDO PARLANO DEL LORO LAVORO SI LAMENTANO DI LAVORARE SOTTOPAGATI ...............
E PERCHE DOVREMMO PAGARLI NOI IL LORO LAVORO.....
SIAMO LE LORO VITTIME
SE VOGLIONO PIU SOLDI
SI FACCIANO PAGARE DI PIU DAI LORO MANDANTI

stefano b., rovato Commentatore certificato 11.05.10 13:07| 
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Questi episodi vergognosi non possono che aumentare nei prossimi anni. Le forze dell'ordine, manovrate da quei criminali dei nostri politici, non possono che essere frustrate ed incazzate. Ciò, non può però giustificare episodi di questo tipo, pestare in questo modo, in gruppo, in assetto anti-sommossa è un crimine e come tale dovrebbe essere punito con una pena esemplare! Succederà?!?! Ho i miei dubbi!!! Punire questi criminali sarebbe ammettere che coloro che dovrebbero garantire la sicurezza dei cittadini in realtà possono decidere chi proteggere e chi punire, sarebbe ammettere che andiamo verso (o ci siamo di già) in uno stato di polizia!!! Per questo sono quasi sicuro che quei bastardi saranno protetti e al massimo sospesi per pochi giorni. Il Bel Paese, in realtà è un Bel Paese di Merda! Staremo tutti a vedere come andrà a finire!!!

David Giuliano (exsynt), Budrio Commentatore certificato 11.05.10 09:46| 
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750 miliardi per l'Europa?

Chi ce li metterà?


I soliti coglioni come me che pagano le tasse. A prenderlo nel culo sono sempre gli stessi. Speculatori, corruttori ed evasori a fare la bella vita e i cittadini onesti a pagargli cocktail ville e troie.

Lo chiamano libero mercato.

Luca Gianantoni, Assisi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.05.10 09:36| 
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In casi come questi, come in quelli di Genova, durante il G8 del luglio 2001, come in mille altri, credo sarebbe utile dotare gli agenti in servizio di una numerazione presente sul casco, su fronte e retro della divisa e sullo scudo.
Avviene in paesi civili e sarebbe una garanzia per cittadini e per gli stessi agenti onesti (la stragrande maggioranza).
In casi contestati, con riprese tv, basterebbe "leggere" il numero per identificare il responsabile. Non riesco proprio a capire perchè non viene fatto. Lanciare una proposta voi?


quando ho visto il video per la prima volta ho avvertito un senso di nausea.
di questi abusi ormai se ne sentono e vedono sempre di più e dopo lo scandalo dei preti pedofili si arriverà anche allo scandalo forze dell'"ordine" che a quanto pare sono sempre più coinvolti in truffe,spaccio ecc.

fausto di toro 11.05.10 09:06| 
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EURO:

Palazzo Chigi: «Da Berlusconi impulso fondamentale al patto»

la conferma che B. è un gran coglione.
pur di farsi bello si è assunto la responsabilità di aver messo le mani non solo nelle tasche degli italiani, ma di tutti gli EUROPEI.
sempre più in altooooooooo.

davide lak (davlak) Commentatore certificato 11.05.10 08:41| 
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Discussione

Non ho parole...davanti a tanto scempio istituzionale, politico, sociale non ho parole!

Manuela Serra 11.05.10 08:07| 
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E' la solita storia. La certezza dell'impunità ha sempre caratterizzato il nostro Paese. L'appartenenza a certe Categorie assicura l'omertà dei suoi appartenenti, che siano poliziotti, giudici, politici, mafiosi, massoni, iscritti al club dello sport o al circolo di bocce. E' la nostra mentalità da cambiare, dobbiamo avere il coraggio di isolare chi sbaglia. Propongo una petizione da inoltrare al Ministero dell'Interno affinché, al pari di qualunque altro dipendente pubblico che si suppone al servizio del Cittadino, la Polizia di Stato e le altre forze dell'ordine siano facilmente identificabili mediante un numero di matricola stampato sulla schiena e sul casco. Un abbraccio alla famiglia Gugliotta.

marco maxia 11.05.10 08:00| 
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Beppe.. non si può assistere al pestaggio di un ragazzo,eseguito da 20 celerini in assetto antisommossa... può capitare a tutti di trovarsi in una situazione del genere, e credo non sia una bella esperienza. In un post avevi accennato a qualche cosa di straordinariamente valido: I celerini devono avere un numero identificativo.. chi fa cazzate deve pagare ed essere immediatamente licenziato. Non possiamo essere malmenati da coloro ai quali paghiamo lo stipendio.. E' INACCETTABILE.. questi il più delle volte sono ragazzi giovani, che la divisa gli gli fa l'effetto della tuta di SUPERMAN, si credono forti e autorizzati a menare le mano (e i manganelli) quindi vanno individuati e rimandati nella disoccupazione a riflettere delle MINKIATE di cui si sono resi responsabili. Devono avere un numero identificativo, per essere identificati immediatamente dalle autorità preposte.
Beppe.. solleva con forza questa questione.. qui molte volte sembra di essere veramente in uno STATO DI POLIZIA..

BlackOu Totale Commentatore certificato 11.05.10 04:47| 
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I poliziotti onesti, che sono sicuramente la stragrande maggioranza, non devono più coprire simili bestiali misfatti.

Altrimenti ne andrà del loro stesso rispetto come Corpo Statale, e la prossima volta che un cittadino qualsiasi in grado di difendersi si vedrà aggredito da chicchessia in una divisa non nominale (siamo gli unici in Europa a non obbligare gli agenti in divisa a riportare chiaramente un identificativo numerico sul casco o casacca), reagirà di conseguenza.

Io personalmente non so come avrei reagito una volta palesato che vi era stato lo scambio di persone e ciononostante mi si voleva aggredire ugualmente (tra l'altro imputando poi la colpa di una presunta "resistenza" ...e ti credo in quelle condizioni pure poco era 10 contro 1...). Forse un altro al posto del povero ragazzo, magari più esperto, si sarebbe difeso e avrebbe steso immediatamente il provocatore alla prima manata ricevuta (anzi mi sorprendo che non sia accaduto considerando il vantaggio di avere lo scooter con sè per andar via).

La persona umana se viene aggredita, normalmente si difende bene, e fa bene a farlo.
Facciamo sì perlomeno che non debba difendersi da chi dovrebbe difenderLo.
Altrimenti di chi sarebbe lo Stato? Non dei liberi cittadini? E di chi allora?
Purtroppo non è di certo la prima volta, il terribile caso Cucchi insegna.

Fate ché non arriviamo a dover imparare l'Arte (peraltro assai triste quanto semplicissima) di difenderci da poliziotti maneschi o violenti, magari con altrettanta violenza.
Succedeva nei corsi che tenevano i neri sudafricani per difendersi dai soprusi razzisti dello stato dell'epoca. In Italia sarebbe la fine della fiducia in Questo stato.

Immaginate lo scenario nefasto: se solo l'aggredito avesse reagito con la stessa ferocia con cui è stato attaccato, è terribile.

Non doveva accadere. Non deve più succedere. E chi ha sbagliato dovrebbe essere adeguatamente punito, e il ragazzo adegutatamente risarcito da ogni punto di vista.

Antonio Eduardo Favale 11.05.10 03:08| 
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siamo tornati al fascismo..

Davide F. 11.05.10 01:44| 
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sono padre di un ragazzo aggredito 3 anni fa in una lite stradale, colpito 25 volte in testa con un casco dal suo aggressore e portato al commissariato "per accertamenti" e lì "rifinito" di botte da 5 energumeni in divisa.
perchè?
perchè si annoiavano, probabilmente.
dopodichè è stato "gentilmente accompagnato" al SANDRO PERTINI, il famigerato ospedale che ha accolto a braccia aperte anche il povero STEFANO CUCCHI.
non sono riuscito nemmeno a sapere i nomi dei 5 bastardi per sporgere denuncia.
copertura totale.
da quel giorno mi sono convinto che l'unica forma di giustizia è la legge del taglione.
occhio per occhio dente per dente.

queste bestie meritano che ai loro figli, se ne hanno, capiti la stessa disgrazia di STEFANO GUGLIOTTA: di vedersela di notte con dei FARABUTTI VIGLIACCHI FRUSTRATI come loro.

davide lak (davlak) Commentatore certificato 11.05.10 00:52| 
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Certo che anche l'amico, a svignersela così e lasciarlo solo... E poi dicono che gli uomini tra di loro si aiutano più delle donne.. Alla faccia. Si menano, si ammazzano e si lasciano soli nel momento del bisogno mi pare... Mi chiedo se una donna avrebbe lasciato li la sua amica a prenderle scappando lontano... mah...

Ba Bi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.05.10 23:40| 
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Discussione

pazzesco. Si merita di essere un post in prima pagina. La polizia la deve smettere di tollerare certi pezzi marci al suo interno...

Ba Bi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.05.10 23:38| 
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CIAO BEPPE
CONDIVIDO IN PIENO POLIZIOTTI RIBELLATEVI.....
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 10.05.10 23:33| 
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mi è successa la stessa cosa anche se con meno conseguenze fisiche,però non ho avuto la fortuna di essere ripreso e mi devo inchiappettare un processo dove la loro versione vale più che la mia!!ancora una volta la giustizia NON E' UGUALE PER TUTTI!

lorenz l. Commentatore certificato 10.05.10 23:33| 
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Noto con piacere che anche tu, Beppe, hai considerato l'ennesimo accadimento a dir poco scandaloso di cui la nostra cara Italia si è macchiata. Mercoledì sera ore 20 in Piazza Melozzo da Forlì ci sarà un incontro, una sorta di manifestazione per dimostrare la solidarietà al ragazzo e alla sua famiglia...inutile dire che saresti un ospite ben voluto!Vabbè dai uno ci prova a dirlo poi...

Fabio Verucci 10.05.10 23:33| 
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condivido...

manuela bellandi Commentatore certificato 10.05.10 23:19| 
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