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I dossier Telecom


Spioni_Telecom.jpg
E' surreale che il dibattito in Parlamento riguardi le intercettazioni future, ma non quelle passate, il più grave e esteso caso di spionaggio della Repubblica operato da Telecom Italia nei confronti di migliaia di cittadini, tra cui molti politici, ma forse il motivo è proprio questo: i dossier sui politici.
"Dossier Telecom: "Vertici consapevoli". Scrive il Gup Milanese: "Una gravissima intromissione nella vita privata delle persone mossa da logiche partigiane nella contrapposizione tra blocchi di potere economici e finanziari, logiche che tendono a beneficiare non già l'azienda come tale ma chi in un dato momento storico ne è il proprietario di controllo". Noi ce ne freghiamo delle intercettazioni. Guardiamo ai fatti: gravissima violazione della Privacy. Gravi indizi di appropriazione indebita. E danni certi e Irreparabili agli azionisti." Alex Scantalmassi

14 Giu 2010, 23:56 | Scrivi | Commenti (11) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Nessuno a più riguardo di nessuno!!! Tutti lucrano dove possono, cercando di fregare (rubare) al prossimo senza pietà, per realizzare il massimo dei profitti solo per loro stessi! Anche mio fratello e sua moglie russa mi hanno fregato con biechi sotterfugi anche la parte ereditaria che mi spettava di diritto e come se non bastasse mi hanno minacciato di venire a sbudellarmi.... e anche di più: è tutto descritto nel sito web www.menghi.eu

Graziano Menghi 18.06.10 12:35| 
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Facciamo qualcosa prima che sia troppo tardi, anzi è già tardi.

giacomo sena 15.06.10 22:37| 
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----------TEMO IL PEGGIO-----------------------

ROMA, 15 GIU - Il boss della mafia Gaspare Spatuzza non è stato ammesso al programma di protezione. Lo ha deciso la Commissione centrale del Viminale per la definizione e applicazione delle misure speciali di protezione. La proposta era stata avanzata dalle procure di Firenze, Caltanissetta e Palermo che indagano sulle stragi di via D'Amelio e del '93.

La proposta di ammettere al programma di protezione definitivo il boss è stata rifiutata perché il pentito ha cominciato a fare le sue dichiarazioni ben oltre il limite dei 180 giorni dal giorno in cui ha espresso la disponibilità a collaborare.

Restano confermate per il boss Gaspare Spatuzza "le ordinarie misure di protezione ritenute adeguate al livello specifico di rischio segnalato". E' quanto ha deciso la Commissione centrale per la definizione delle speciali misure di protezione che ha negato il programma al boss mafioso

NA' TAZZULELL E' CAFE'!!!!!!!

mario ., monopoli Commentatore certificato 15.06.10 18:05| 
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Ma questa gente pensa davvero che i giudici e gli italiani siano un ammasso di imbecilli?? ma come potevano pensare di convincerci che l'azienda di cui erano i dirigenti spiasse decine di migliaia di persone senza che loro ne sapessero niente??ma ci prendete per il culo?? per quanto mi riguarda tutto gli azionisti telecom dovrebbero fare una class action contro sta gente qua
http://carloruberto.blogspot.com/

Carlo Ruberto 15.06.10 16:34| 
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E' lo stesso incartamento processuale che smentisce la ricostruzione degli avvenimenti..
Secondo il gup milanese Mariolina Panasiti i PM hanno tutelato gli interessi di Tronchetti Provera non approfondendo le indagini sul suo conto.
Che Ghoni e Tavaroli agissero di loro iniziativa non è tesi sostenibile. Infatti le fatture pagate a costoro sono regolarmente iscritte a contabilità in azienda, non è quindi possibile che più bilanci, in più anni vengano approvati inconsapevolmente dal presidente stesso.
Si dice poi che non si sa nulla del conto del Presidente ma la Telecom paga anche altre fatture relative al caso sul conto del presidente : nel 2004 sono 104 i milioni pagati. Perchè nessuno ha indagato sul conto del Presidente ?
Non erano schegge impazzite ma ben inserite in azienda.
Ci sono anche fatture per Cipriani che viene pagato all'estero ( e qui si aprirebbe un'altra storia ).
Ti credo che l'avvocato di Telecom non ha voluto rilasciare dichiarazioni !

Alina F., Varese Commentatore certificato 15.06.10 15:30| 
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Respinto il ricorso Mediaset, i contributi per i decoder sono aiuti di Stato illegittimi

http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2010-06-15/contributi-decoder-sono-aiuti-122700.shtml?uuid=AYFqfkyB

È Possibile costituirsi parte civile????

Uno dei tanti 15.06.10 14:07| 
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Maledetti comunisti, chissenefrega della privacy dei cittadini? Quello che conta è la privacy della casta, ché non si debba venire a sapere degli intrallazzi di affaristi, mafiosi e politici!
Quando inizierà la rivoluzione sarà sempre troppo tardi.

Massimo O. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.06.10 11:37| 
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CASO TELECOM
LE ORIGINI


MATTEO COLANINNO


Ha iniziato la propria attività nel 1996 presso Sogefi (componentistica auto) e ha maturato successivamente un’importante esperienza professionale all’interno del team che ha realizzato l’OPAS di Olivetti su Telecom Italia.

E’ Consigliere di IMMSI S.p.A. e Omniainvest S.p.A.

E’ Ministro Ombra dello Sviluppo Economico del Governo Ombra del Partito Democratico.

***

Sarà un Errore?
Magari ìl vero MInistro Ombra sarà Papà?

Ma fa lo stesso.

Siamo noi il Problema.
E
Questo Conflitto di iNtErEsSi che non apprezziamo mai abbastanza.

E facciamola,

una volta per tutte

sta legge che tuteli

il conflitto di interessi.

Basta con le Ipocrisie


VERITA' = LIBERTA'

Alex Malpietro () Commentatore certificato 15.06.10 10:52| 
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IL GRANDE RICATTO: I NOSTRI DIRITTI PER UN TOZZO DI PANE!

Un lettore ci scrive in merito alla manovra economica che congela gli stipendi dei dipendenti pubblici : "Il pubblico impiego forse non ha capito che le vacche grasse non ci sono più. Gli statali hanno spolpato le casse dello Stato con assenteismo e imboscamenti... adesso si lagnano perchè gli vogliono togliere quei benefici che il lavoratore privato non ha mai avuto...". Come se la colpa di tutti i mali fosse dei dipendenti pubblici. Come se non fosse sacrosanto estendere pari diritti a tutto il mondo del lavoro, anzichè assecondare il gioco di chi li sta erodendo giorno dopo giorno! E, tanto per stare al gioco al massacro, passiamo all'altra sponda, quella dei lavoratori privati. Leggiamo in questi giorni "IL GRANDE RICATTO" che FIAT ha fatto ai suoi lavoratori per non portare all'estero la produzione dello stabilimento di Pomigliano: sanzioni in caso di sciopero o malattie, riduzione dei permessi elettorali e abolizione della pausa pranzo in cambio di "lavoro"! La cosa più sgradevole è leggere i commenti che cinicamente esultano alla resa dei lavoratori Fiat. Commenti che Marcegaglia a parte, vengono non solo da dirigenti, imprenditori, industriali, faccendieri e gente di quella razza, ma anche dai poveracci, gente che sta alla catena di montaggio che si rallegra e gioisce nel vedere gli altri costretti a subire con la schiena china! Insomma 'loro' stanno scatenando una guerra tra poveri, tra lavoratori pubblici e privati, tra gente che campa di stipendio! E i lavoratori invece di fare fronte comune, di ribellarsi, si scannano gli uni contro gli altri e continuano supinamente a subire, a pagare colpe che non gli appartengno e debiti che non hanno mai contratto. Il mondo del lavoro sta subendo un incredibile peggioramento delle sue condizioni ed un attacco senza precedenti ai fondamentali diritti dei lavoratori nel nome dell'affarismo e del profitto a tutti i costi! Un passo indietro
>>> CONTINUA SU:


CIAO BEPPE
EVIDENTEMENTE CON IL CAMPO SANTO CHE SI AVVICINA HANNO SEMPRE PIU' PAURA DI QUELLO CHE VIENE FUORI,HANNO PAURA CHE SI SAPPIA E PRENDONO PER LORO PROVVEDIMENTI PER SE' STESSI,ANCHE PERE LE INTERCETTAZIONI FUTURE!!!!!!!!
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 15.06.10 09:32| 
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ma noooooooooo....

il più grande caso di intercettazioni è quello " genchi ", lo sanno tutti...
i berluscones !

marco t. 15.06.10 00:16| 
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