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I soldi pubblici alla scuola pubblica


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La scuola pubblica in Italia è allo sbando e a settembre il problema scoppierà in modo devastante. A Bologna gli insegnanti sono in rivolta contro il ministro Gelmini e il governo per i tagli che producono 42.000 insegnati in meno, 15.000 bidelli e assistenti in meno, fino a 33 studenti per classe. In compenso alle scuole private è stato assegnato un miliardo e mezzo di euro. Lo Stato deve finanziare la scuola pubblica, non quella privata.

21 Giu 2010, 19:34 | Scrivi | Commenti (144) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Quanto costa allo stato uno studente alla scuola pubilica ?
Quanto costa allo stato lo stesso studente nella scuola privata ?
Se chiudessero oggi tutte le scuole private e "tutti i soldi" delle scuole private andassero alle scuole pubbliche cosa succederebbe ?

Io penso si stia facendo una schifosa polemica !!!

Un affezionato M5S

enrico g. Commentatore certificato 17.12.13 08:07| 
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Propongo di abolire l'INValSI. Uno studio tanto scandaloso quanto inquietante che ho condotto su IN-CONTRO/STORIA sul reale costo della Chiesa e del Vaticano per la nostra Nazione(http://www.incontrostoria.it/Chiesa.htm), rivela che tale Istituto - che controlla "l'efficienza" degli insegnanti statali, l'efficacia del loro insegnamento e l'adeguatezza dei loro programmi alle linee ministeriali - dipende da un unico organismo internazionale che fa capo al Boston College, influentissima Università cattolica gesuita che ha ramificazioni in tutto il mondo e che si ripropone di diffondere la dottrina cristiana nella gioventù del nostro pianeta. Va anche sottolineato che l'8 marzo scorso un governo dimissionario e non eletto dal popolo italiano ha approvato il nuovo "Decreto sul sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione" che di fatto affida all'INValSI il controllo totale del nuovo Sistema di valutazione dell'efficienza dell'insegnamento scolastico negli Istituti pubblici. Tale sistema, detto "delle tre I" vedrà tre attori fondamentali. Se infatti all'INValSI, oltre al compito di coordinamento, toccherà rilevare l'effettiva preparazione degli studenti italiani attraverso la somministrazione di test a cui le singole scuole non potranno più opporsi, ruolo dell'Indire (Istituto per lo sviluppo dell'Autonomia scolastica) sarà provvedere all'aggiornamento dei docenti il cui lavoro sia risultato "inefficace". Il tutto con contorno di periodiche visite di Ispettori del MIUR atte a sondare l'effettiva efficienza del personale docente e la conformità dei programmi svolti con i dettami del Ministero (e, naturalmente dell'INValSI). La questione è di capitale importanza, una vera e propria emergenza democratica, e temo vada presa urgentemente in considerazione.

Pietro Ratto
www.boscoceduo.it
www.incontrostoria.it

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2013/03/per-una-scuola-effettivamente-laica-veicolo-di-libero-pensiero.html

Pietro Ratto Commentatore certificato 06.04.13 16:30| 
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La scuola pubblica è un bene comune frutto di conquiste parlamentari, civili e politiche durissime per ottenere ai cittadini una pari opportunità di formazione e di istruzione. La scuola pubblica è la scuola di tutti: alunni italiani e stranieri, di provenienze, culture e religioni diverse, di ceti sociali diversi, certificati e non, con livelli e modalità di apprendimento diversi; è la scuola pluralista nata dalla Costituzione che ha il diritto e il dovere di rimuovere gli ostacoli al pieno sviluppo della persona umana. E' questa la scuola che va potenziata e che in alcune Regioni italiane virtuose eccelle a tal punto da essere luogo di apprendimento per studenti universitari e docenti che vengono dall'estero per imparare da noi.
Forse è per questo che il governo Monti, in continuità con gli ultimi governi, si è accanito con tanta sistematica brutalità sulla scuola pubblica mettendola in ginocchio con attacchi illegittimi, provvedimenti e tagli che la dequalificano e la mettono in ginocchio. Il popolo deve stare nell'ignoranza e solo ai ricchi deve spettare un'istruzione di qualità. Ma noi non lo permetteremo e dalla protesta degli studenti, dei docenti, dei lavoratori e dei cittadini partirà un movimento di rinascita e di libertà per il nostro Paese.

Fabrizia Laroma 09.11.12 18:13| 
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E' possibile che si continui ad ignorare il fatto che i partecipanti al concorso per dirigenti scolastici sono obbligati a fare ricorso al t.a.r perche' il Ministero ha sbagliato i quiz? E' giusto che per far annullare i quesiti non esatti le persone debbano pagare da 200 a300 euro? Se questa e' l'Italia!!! Ho spedito mail a tante trasmissioni ma nessuno ha neanche accennato alla questione. Da chi siamo tutelati come cittadini? Occorre sul serio cominciare a riflettere...paghiamo le tasse e questo e' il risultato?

Delusa 30.10.11 11:09| 
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Beppe io ti voto ma devi promettermi che toglierai i finanziamenti pubblici alle scuole private anche se so che in italia e' quasi impossibile andare contro la chiesa e le scuole private sono per la maggioranza cattoliche................BASTA BASTA BASTA, la scuola di mia figlia va avanti con i soldi raccolti dai genitori che fanno ogni tipo di cosa dai mercatini alle lotterie sino al mendicare nel vero senso della parola, soldi dai commmercianti del quartiere..............Lo scorso anno tra le tante cose abbiamo comprate cartine geografiche nuove dove non appariva piu yugoslavia.................Eppure conosco una persona che manda sua figlia alla scuola privata grazie ai fondi pubblici per i meno abbienti VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAA

Roberta F., parma Commentatore certificato 18.10.10 20:06| 
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Vorrei fare una domanda al nostro onrevole Mariastella Gelmini:
DOVE MANDERA' IL SUO BAMBINO A SCUOLA?
Suppongo alla scuola pubblica, visto che la SUA riforma è la soluzione ideale. Al momento i figli del popolo scrivono SQUOLA così....perchè è una scuola che non insegna. Altra domanda le sembra normale avere 2 ore di religione e 1 di inglese? Ma quanto ci volete ignoranti???Volete fare i tagli? NO PROBLEM ieri sentivo in radio che il PRESIDENTE AMERICANO ha 400 dipendenti il NOSTRO PRESIDENTE 2800..........VERGOGNA Altri tagli? Le vostre macchine blu lo sapete che noi paghiamo il bollo e ci girano le palle ogni volta che paghiamo? pensa il vostro bollo come le vostre casa le vostre medicine LE VOSTRE FERIE E VIZI LI PAGHIAMO NOI solo che noi non arriviamo a fine mese e voi guadagnate se non sbaglio intorno ai 26000 euro al MESE...........

paola iodice 08.10.10 11:58| 
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Direbbe G.B.Vico: la storia si ripete. Il Presidente Napolitano firma, per la pace sociale, tutto quello che chiede il presidente Berlusconi che, avendo nominato e i parlamentari e i ministri, ha potere assoluto. Anche sull'Informazione.Salvo poi gli Interventi della Consulta che smentiscono tutte le firme apposte ai provvedimenti. Non vi sembra di rivivere (storicamente) quanto accaduto tra Vittorio Emanuele (che subiva ma non condivideva) e Mussolini (che decideva ed imponeva, altrimenti muoveva la piazza). A me pare una fotocopia. A voi ?

Peppe c., San Benedetto del Tronto Commentatore certificato 28.06.10 12:50| 
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su Giovannino Guareschi
Un lamento disperato contro la deriva burocratica

Estremamente toccante è, a questo proposito, il suo lamento disperato contro quei burocrati che avevano impiegato mesi a recapitare un diploma di benemerenza a sua madre, la “vecchia maestra” (il vero “modello” per la signora Cristina di Mondo piccolo). Purtroppo, quel documento arrivò troppo tardi. La donna era già morta.
“Io ho bisogno di vedermi davanti agli occhi quella data – scrive l’uomo coi baffi rivolgendosi alla vecchia ormai passata a miglior vita – vederla ogni giorno perché il mio cuore è pieno di veleno e ho bisogno di odiare i piccoli ignoti uomini e la ignavia statale che ti privarono della gioia che forse avrebbe dato al tuo cuore stanco la forza di battere un giorno, un’ora o un minuto di più. Non ti agitare nella tomba, non turbare il tuo eterno gelo: lo so, signora maestra: per te tutto quel che è statale è sacro e intoccabile, e quel che io ti dico è una orrenda bestemmia, per te. Ma io non parlo per te sola: io trasudo veleno per me e per tutti coloro cui la triste ignavia statale, cui la sordida indifferenza burocratica avvelenano gli ultimi giorni di una faticatissima vita spesa nell’onesto lavoro a beneficio della comunità. Anche voi, mezze maniche ministeriali che impiegate mesi per far arrivare un diploma di benemerenza da Roma a Milano, un giorno vi troverete vecchi e miserabili e lo Stato vi caccerà via a pedate: allora comprenderete il valore di un foglio come quello che m’è arrivato oggi. Allora forse il mio odio non vi inseguirà più. Ma fino a quel giorno io vi odierò tenacemente. Anche se avete rubato un solo secondo della vita di mia madre; anche se, semplicemente, le avete tolto un sorriso. Sono uno solo, ma il mio odio è immenso come l’amore che ho per mia madre. Scaldatevi pure al sole di Roma non curandovi dell’omuncolo che trasuda veleno tra le nebbie del Nord: un giorno il sole di Roma non riuscirà più a scaldare le vostre ossa...
(da Ideazione 3-2003)

Pietro Careta (picareta), PAVIA Commentatore certificato 25.06.10 19:41| 
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Sto cercando di raccogliere testimonianze, consiglie e suggerimenti da insegnanti, genitori e alunni affinché possano rimanere residenti ed
organizzati per una facile consultazione su un sito, sperando possa servire a qualcosa ed ho provveduto sul sito anche a linkare questo blog
relativamente all'argomento.
Questo è il sito che vi prego di alimentare con i vostri contributi:
http://sites.google.com/site/lasquoladegliasini

Maestro Lucignolo Commentatore certificato 25.06.10 15:47| 
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Sto cercando di raccogliere testimonianze, consiglie e suggerimenti da insegnanti, genitori e alunni affinché possano rimanere residenti ed organizzati per una facile consultazione su un sito, sperando possa servire a qualcosa ed ho provveduto sul sito anche a linkare questo blog relativamente all'argomento.
Questo è il sito che vi prego di alimentare con i vostri contributi:
http://sites.google.com/site/lasquoladegliasini/

Maestro Lucignolo 25.06.10 15:36| 
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Condivido quanto scritto da Giuseppe Flavio da Vicenza, ci sono molti (troppi!!) insegnanti che non sanno affatto fare il loro mestiere e quindi lavorare molto sulle professionalità.

Per quanto riguarda la scuola privata, chi ci vuole andare PAGHI.
I SOLDI PUBBLICI ALLA SCUOLA PUBBLICA

GRAZIELLA PIERINI, CITTA' DI CASTELLO Commentatore certificato 25.06.10 07:48| 
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@ andrea f. e roby f.

Generalizzare non va mai bene. Ci sono molti insegnanti - soprattutto i più giovani e i precari - che si danno da fare e si impegnano.
Tuttavia non bisogna dimenticare che le leve laureate negli anni 70 sono entrate nella scuola con infornate varie, senza veri concorsi. In sostanza la scuola in quegli anni era divenuta il refugium peccatorum di molti laureati falliti.
Questo spiega come oggi ci ritroviamo con una bella percentuale di docenti fancazzisti (25-30% ?)o inadeguati.
Per parte mia sono favorevole non dico ai concorsi provinciali e nemmeno regionali, ma al massimo alle regioni confinanti colla sede in questione.
E' ora di finirla con le feste natalizie che durano oltre misura per malattia sopraggiunta!
Inoltre bisognerebbe avere posti preferenziali per i maschi, giacché è vergognoso che la scuola italiana sia quasi esclusivamente femmina!
Dov'è la par condicio?

Ora mi aspetto le fucilate!

Giuseppe Flavio, vicenza Commentatore certificato 23.06.10 18:24| 
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pubblico o privato che sia,il sistema scolastico italiano e' pietoso...dovrebbe essere valorizzato e premiato chi ha veramente voglia di studiare e di diventare qualcuno nella vita...invece cani e porci vanno all'universita'e ci restano anni ed anni senza dare un esame,tanto c'e' mamma e papa' che li mantiene...io dico che e' una vergogna e che le cose andrebbero cambiate radicalmente,perche' e' la scuola che educa l uomo come cittadino...tutto parte da li...la dimostrazione di cio si puo vedere quando intervistano gli studenti della maturita' alcuni non sanno nemmeno da che parte iniziare..perche durante l'anno non hanno aperto libro...e lo dicono pure...io personalmente sono senza parole!!!

Daniela V., Teramo Commentatore certificato 23.06.10 18:10| 
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io credo che ogni studente avrebbe diritto ad un "assegno pubblico" da spendere nella scuola che la famiglia ritiene più adeguata, eliminando i finanziamenti alla scuola pubblica e privata.
In questo modo si creerebbe una sana competizione ed una proposta qualitativa maggiore tra gli istituti di formazione.

carla negri 23.06.10 13:01| 
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in merito agli articoli sulla scuola pubblica sono testimone di 30 anni passati come insegnante in un istituto tecnico, finchè i sindacati ed i politici considereranno la scuola pubblica un centro di potere e di raccolta voti a spese dei contribuenti continuerò ad affermare che è la scuola pubblica che deve essere chiusa e finanziata la privata. Mi sono roso il fegato vedendo pletore di bidelli, tutti rigorosamente napoletani, totalmente sfaccendati, ignoranti, arroganti, inutili parassiti coperti da sindacati che tutelano il parassita e non il lavoratore, insegnanti ignoranti che ritengono che le uniche cose importanti dello scibile umano sono le 4 cazzate che sanno loro e chi non le conosce come loro è ignorante, senza alcuna voglia di aggiornarsi o di modificare uno stato di fatto che non può che produrre allievi più ignoranti degli insegnanti essendo stato eliminato qualsiasi premio al merito al grido:"siamo tutti uguali e tutti dobbiamo mangiare" e NESSUNO può essere licenziato, anche chi, e mi è capitato di esserne testimone, toccava le ragazzine nelle ore di officina. CHIUDIAMO QUESTA SCUOLA PUBBLICA.

massimo mora 23.06.10 09:24| 
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Circa 3 mesi fa un insegnante napoletano ha pubblicato un libro sulla scuola "il banco sopra la cattedra" di cui nessuno ha parlato, ma che tutti dovremmo leggere e discutere. Un'analisi reale dei misfatti e delle incongrunze che quotidianamente avvengono nella scuola e nelle nostre università. Purtroppo, in Italia c'è chi decide cosa deve essere visibile e cosa invece bisogna indifferentemente nascondere.
grazie Marco

Citarella Marco 23.06.10 08:56| 
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Nel settore scuola noi docenti siamo divisi da mille distinguo... ma penso che sia normale in democrazia no?
La scuola è il posto migliore per seminare e coltivare nei giovani il rispetto per la democrazia.
La semina inizia già nella scuola materna, che renderei obbligatoria e non facoltativa come è adesso.
Ogni docente ha però la sua bella testolina. E' difficile avere una linea comune anche quando per es. decidiamo dell'anno scolastico di un alunno... che è spesso doloroso.
Alla fine pero' ci atteniamo al voto di maggioranza.
E se c'è parità?
Allora li interviene un super partes che normalmente è il Dirigente scolastico...

In questo momento c'è una scuola divisa... ci vuole un super partes, che non vuol dire, come qualcuno spesso invoca in questi casi, un Duce...

E' sempre meglio vivere nella peggior democrazia che soccombere alla miglior dittatura...
Io sono preoccupata per la riduzione delle di Diritto nella secondaria e non perchè perdo il lavoro, visto che NON insegno diritto... Non parlo per i miei sporchi interessi come fanno certi soggetti che sono di moda.
Le ore di diritto andrebbe aumentate! Solo così le nuove leve impareranno a far valere i propri diritti e a rispettare i propri doveri di cittadino.
O proprio questo che dall'alto si vuole?
Una massa di ignoranti pecoroni da guidare a piacimento?

Ma non hanno fatto il conto che nella scuola il piu' scalcinato dei docenti è pure diplomato. Che la maggioranza dei lavoratori nelle scuole è laureata e magari ha pure due laure e piu' di una specializzazione.
Mi dispiace, ma poi nemmno tanto, la misura è colma!

Colleghi, riprendiamoci la scuola... torniamo ad avere un ruolo come docenti. Basta fare i burocrati e i passacarte, a quello ci devono pensare gli amministrativi, il personale ATA, se non tagliano pure loro
Ora basta. Basta dire che abbiamo tre mesi di ferie. Basta dire che siamo ignoranti. Basta farci prendere in giro da famiglie arroganti.
Docenti, di ogni ordine e grado...
SVEGLIATEVI!!!!!

giulia acerbis, bergamo Commentatore certificato 23.06.10 08:01| 
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La DELEGITTIMAZIONE degli INSEGNANTI e della SCUOLA sicuramente è funzionale all'intento di destrutturare la democrazia - lo stesso intento che delegittima i giudici antimafia, fomenta lo stato di bisogno sanitario , ... -;
Ma il più l'hanno FATTO!
Il potere dei partiti-casta (non la Politica) -manovrando anche lo strumento delle televisioni-hanno alimentato il disfacimento della coesione sociale e dell'identità culturale della collettività: da questa non arriva agli INSEGNANTI un MANDATO SOCIALE univoco o sufficientemente coeso, in grado di esprimere l'identità culturale del sistema sociale, oramai smembrata in 'autonomie' (anche della scuola) ed identità gruppali. L'istanza di istruzione da parte del dis-agglomerato sociale si articola in richieste disaggregate e settoriali: le 'educazioni' (progetto salute, educazione stradale, alla convivenza civile, ...).
La scuola è DELEGITTIMATA (non le viene richiesto! anzi è di ... 'scorno'!) ad agire con centralità educativa un progetto unitario mirato a favorire la costruzione dell'identità dello studente per fargli conquistare le dimensioni di senso entro cui iscrivere (semmai) le 'educazioni'.
Ma 'MANDATO SOCIALE' è LEGITTIMAZIONE SOCIALE in quanto espressione degli interessi pubblici (non in sussidiarietà di intenti ma in opposizione conflittuale con interessi di gruppi privati); quindi mandato sociale 'pubblico' equivarrebbe a legittimazione pubblica (per gli interessi pubblici) della SCUOLA PUBBLICA.

Corrado Vizzini 23.06.10 02:16| 
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NESSUN FINANZIAMENTO ALLE SCUOLE PRIVATE
SE VOGLIONO FARE GLI IMPRENDITORI LI FACCIANO CON I LORO SOLDI E NON CON I MIEI

Gigi L 22.06.10 22:25| 
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grazie alla gelmini mia figlia non puo piu frequentare la 4 turistica perche dalla scuola 25 aprile di cuorgne canavese (to)e stato tolto il turistico mia figlia a perso 3anni di scuola pero i libri me li anno fatto comprare peril biennio .sto governo toglie ai poveri per dare ai ricchi coi soldi degli operai povera italia

sacco giuseppe 22.06.10 21:51| 
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Probabilmente ci sono imboscati e inutili nella scuola pubblica. Se ripesco nella memoria i maestri e professori della mia infanzia di inetti ce ne sono parecchi, è un clichè. Eppure il quadro generale è di persone che si impegavano nel loro lavoro, che trasmettevano cultura, dati, informazioni, nozioni, educazione. Ricordo con affetto e riconoscenza il nome e le facce di tutte quelle persone che 30 anni fà hanno contribuito a formare l'uomo che sono adesso.


Non credo che il governo con le proprie disposizioni miri a diffondere più ignoranza. E' matematicamente impossibile ottenere più ignoranza di quella diffusa oggi giorno. Non riesco a giustificare in altro modo l'esultanza della maggioranza degli italiani allo sfascio incondizionato della nostra scuola, del diritto allo studio dei nostri figli.
Veniamo lobotomizzati ed esultiamo.
Brutta malattia l'ignoranza.
Ci tolgono quei pochi servizi che ci venivano forniti, nonostante le tasse salatissime, e noi esultiamo.
I nostri politici ci riempiono il cervello di notizie false e noi li votiamo.
Non c'è assolutamente bisogno di diffondere ignoranza, l'ignoranza è già fra noi, siamo un popolo di ignoranti e pecoroni.

Valerio V 22.06.10 21:50| 
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In un paese democratico la scuola DEVE essere pubblica, come la SANITA' e tutti i servizi sociali. Certo, nella scuola ci sono tante cose che non vanno, ma io che ci lavoro vi posso dire che ci sono tantissimi che lavorano con coscienza, che si impegnano anche se non percepiscono niente e il loro lavoro non viene riconosciuto. Insomma, la Gelmini è un'incompetente e dietro di lei c'è la Sig.ra Aprea che decide tutto e che ha deciso una volta per tutte di smantellare la scuola pubblica. Allora privatizziamo anche il Paramento!!!!!!!!!
Claudia da Firenze

Claudia Conti 22.06.10 21:20| 
 
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LA SCUOLA DEI PEZZENTI NON FA RICCA L'ITALIA!

antonio apucam 22.06.10 21:06| 
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a roby f., Livorno
Grazie dell'intervento e permettimi di approfondire il mio.

Personalmente ho avuto la fortuna immensa che, quando studiavo da bambino, spesso mia madre si sedeva di fronte a me o comunque era attenta a ciò che facevo.
Erano altri tempi, lei aveva fatto solo (mi pare) fino alla quarta elementare o poco più, perché così si usava un tempo con le donne.
Eppure lei, quando poteva, mi faceva compagnia quasi silenziosa durante il mio studio.

Un bambino può avere bisogno di sostegno su ciò che deve imparare, ed è sempre più raro che un genitore abbia le stesse competenze.
Ma molto di più il bambino deve imparare ad avere fiducia in se stesso, nel PROPRIO modo e VOLONTA' di imparare, di crescere, nei propri RITMI MENTALI.

Se mi avessero “affibbiato” ad una “tata”, capace solo di farmi giocare ma non di ASCOLTARMI, la vita sarebbe stata molto più triste, priva di speranza, avrei imparato quasi tutto contro voglia!
Lo stesso se mi avessero imposto un insegnante privato o mandato in collegio dai preti!

Se prevale nell'insegnante il “business” (anche se misero) o l'idea preconcetta di chi deve “venderti una verità”, di chi ha in se l'immagine ideale del “perfetto studente” il giovane che casca in queste mani non ha speranza.
Semplicemente NON IMPARA AD IMPARARE, a divertirsi nell'imparare!

Molti insegnanti, se questa è la tua idea, NON SONO CAPACI di RISPETTARE gli studenti, CONCORDO.
Ci sono quelli che si comportano come assistenti universitari frustrati mentre sono davanti a giovani di quindici anni; quelli che parlano nel proprio dialetto davanti a giovani di altre regioni; quelli nella cui classe non vola una mosca e i ragazzi non imparano: dormono; "insegnanti" che umiliano lo studente con battute inqualificabili.
Un mondo di fuori di testa, concordo.

Ma nanche certi studenti non scherzano.
O vuoi negare il bullismo crescente, l'ASSENZA delle famiglie?
E ci sono le MINE VAGANTI che frequentano solo per l'obbligo scolastico, CONTRO I COMPAGNI!

rosario v. Commentatore certificato 22.06.10 20:48| 
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Mi aggancio all'intervento di Antonio gasbarro

Occhio, che la sudditanza nasce anche dall'ambiente che ti creano intorno.

E allora, se ti creano un ambiente POVERO e SENZA SPERANZA ti indicano subito la via.
In certi quartieri la via della droga e della disperazione.

L'obiettivo è proprio quello di creare un mondo di persone destinate ad un futuro da favelas, ad un futuro da "meridionale del nord d'Europa", persone facili da sbandare da un dramma all'altro e disposti a tutto pur di sopravvivere.
Insomma, manovalanza per la criminalità.

"Il cane morde sempre lo straccione". E allora ti mettono in difficoltà gli insegnanti, tolgono loro ossigeno, diffondono il gas nefasto della INCULTURA !

Tanto "loro" (certi politicanti dalla faccia di tolla) si considerano protetti grazie a mediazioni e favori, emulando quelli che da sempre la politica ha scelto (come propria ragion d'essere) al sud d'Italia per mantenere la gente SCHIACCIATA in un MONDO SENZA SPERANZA.

Sono le “regole non scritte”, anzi quelle che “scrivono volutamente a rovescio” (rispetto alla reale applicazione) per FINGERE che la popolazione sia “cara” alla politica, per ILLUDERCI TUTTI in una finzione collettiva, un gioco delle parti, mentre GRAN PARTE (se non quasi tutti) quelli che si propongono ad assurgere alle cariche politiche lo fanno solamente per tornaconto PERSONALE !

Con la SCUOLA e la CULTURA stanno facendo questo:
il messaggio è, chiarissimo, “DI VOI NON CE NE IMPORTA NIENTE”, tanto ci votano quelli che si guardano il grande fratello o le isole dei famosi, le telenovelas, quelli a cui le scuole clericali fanno un bel lavaggio del cervello, quelli per cui l'idea della "società ideale" non è quella del Rinascimento ma quella di Do Nascimiento!!

Una società piena di allocchi e creduloni che si rivolgono ai santoni curatori anziché alla medicina di chi CONOSCE
Tutti furbi alla B., che sbavano davanti ai potenti, per fare cordata, per FARE SOLDI e fanc.. gli altri !

rosario v. Commentatore certificato 22.06.10 20:06| 
 
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La scuola privata serve solo a sfornare ignoranti a pagamento; poco studio ma anche inesistente in certi casi , come fa uno a fare 4 anni in uno??? presenze fasulle, ho visto gente prendere l'idoneità alla 5° scentifico che aveva difficoltà a fare 3x2!!!

Simone ., Sassari Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 22.06.10 19:45| 
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Qundo si discute su temtiche come la scuola pubblica, inesorabilmente ciascuno esprime la propria opinione, che possono piacere o non piacere.
Detto questo, i docenti, in primis, non si possono "sottrarre da critiche oggettetive" e non legate al modus operandi di qualche insegnante.
Io ho espresso delle critiche, perchè penso che i problemi della scuola siano legati anche al corpo docente-perchè?-perchè troppe volte si scarica la responsabilità sui genitori, o peggio ancora sugli studenti(i quali sono spesso adolescenti o ragazzi...anelli deboli della catena)quindi troppo spesso liquidati come duri e distratti,svolgiati.....o come scrive l'amico rosario( handicappati e mezzi deliquenti)e non tutti hanno genitori capaci di aiutare i propri figli nello studio...(vorrei sapere Caro Rosario se tuo figlio facendo la scuola per geometri ti chiedesse:..mi spieghi cosa sono le vasche di fitodepurazione? oppure mi spieghi cos'è il rapporto stechiometrico).
L'insegnamento è una missione e prima di tutto c'è il rispetto dello studente,(così come i magistrati hanno ripsetto per l'imputato)troppe volte da studente ho sentito fare discorsi poco dignitosi nei nostri confronti, ricordo uno stupido di un professore, il quale ci portò in visita alla Piaggio e disse all'ingegnere/cicerone dell'azienda:...li può dire cosa le pare tanto non riconoscono un cacciavte da un tappo...invece quando nelle scuole si racconta la "barzelletta" che lo sbarco dei 1000 di garibaldi è stato un successo militare....allora penso sia lecito critare........

roby f., Livorno Commentatore certificato 22.06.10 19:43| 
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Eh già, perchè la maggior parte delle scuole private è in mano al clero o comunque connessa alla chiesa cattolica...e sappiamo bene quale ascendente abbia sulla politica di destra e di sinistra...E che dire dei 9 mld di euro che lo stato sotto varie forme sgancia alla chiesa? Lì tagli non sono previsti???

cristina stellini 22.06.10 19:10| 
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Ma dai gente. E' inutile star qui a protestare. La verità è che questi vermi arroganti e ignoranti (ma furbi), hanno potuto fare quello che hanno fatto, perchè nessuno se ne frega niente della scuola pubblica. Quando senti la gente dire che i maestri non fanno niente, prendono tanti soldi per lavorare 4/5 ore al giorno e fanno tre mesi di vacanze, cosa vi potevate aspettare? Chi si è mosso per difendere la scuola primaria? Quattro gatti... E allora?! E' tutto inutile, finchè la gente la penserà in questo modo... altro che scuola privata... sarà tanto se ci rimarrà una scuola...
P.S.: grazie Gelmini. Pensa che c'è uno che ogni giorno quando si sveglia, ti manda valanghe di maledizioni per i guai che gli hai combinato e per come gli hai complicato la vita. Sarai ricordata come il peggior disastro della pubblica (d)istruzione. Tu ascolta pure i fantasondaggi del tuo PADRONE è quanto ti sveglierai dal sogno, ti rimarrà soltanto l'ignominia per esserne stata complice. Brava!!!

Cristian Mantovan 22.06.10 18:48| 
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Governo di merda che sovvenziona la scuola privata a scapito della pubblica;
governo di merda che sovvenziona la sanità privata a scapito della pubblica;
governo di merda che sovvenziona la contribuzione privata a scapito della pubblica;
governo di merda che sovvenziona la ricerca privata a scapito della pubblica;
governo di merda che sovvenziona le Poste private a scapito delle poste pubbliche;
governo di merda che sovvenziona l'edilizia privata a scapito della pubblica;
governo di merda che sovvenziona i giornali privati a scapito del quotidiano il Fatto;
governo di merda che sovvenziona i partiti a scapito dei cassaintegrati ,disoccuti,contrattisti
governo di merda che finanzia i dipendenti Finivest;
governo di merda che si inventa i ministri;
governo di merda che boicotta la Rai per prendersi la polpa della Pubblicità;
governo di merda che ha avvantaggiato le TV private a scapito delle TV nazionali;
governo di merda che ha aumentato il debito pubblico a scapito..dei cittadini;
Governo di merda....governo di merda.. governo di merda sprofondassi nella tua stessa merda!!!!

oreste mori, la spezia Commentatore certificato 22.06.10 18:27| 
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quella fessa di Gelmini sta a fa solo guai. E' meglio se si ritira..imbecille!!Riforme??le chiami riforme??ma va va...stai inguaiando tutti i licei d'italia!!mo non so se c'entra pure con le università la Gelmmini, ma se si, allora ecco che si capisce tutto...

Romualdo D. Commentatore certificato 22.06.10 18:11| 
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Solo una parola: VERGOGNA!

Emiliano R., Arezzo Commentatore certificato 22.06.10 17:42| 
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L'istruzione pubblica e un diritto sacrosanto dei cittadini d'italia. Uno dei pilastri della costituzione italiana e basata proprio sulla pubblica istruzione, tutti hanno diritto allo studio, di conseguire ed usufruire delle scuole e degli istituti universitari messi a disposizione dallo stato. Lo stato deve finanziare la scuola pubblica e non quella privata che come tale si deve autofinanziare da sola essendo istituti a pagamento. L'obiettivo di chi ci governa e creare sempre di più il divario della cultura del sapere e dell'istruzione. Se la scula pubblica non funziona e le università non sono più in grado di dare o di garantire l'istruzione pubblica ai cittadini per carenza di finanziamenti (voluti)e scontato che le scuole non possono più garantire il normale funzionamento delle lezioni; mancanza dei professori,docenti, mancanza di collabboratori scentifici, mancanza di mezzi tecnici e laboratori per le ricerche di studio universitario e cosi via. Oramai il trend e stato delineato , meno pubblico e più privato. Essendo che migliaia di studenti non si possono permettere le università a pagamento sono costretti ad abbandonare gli studi accontentandosi per forza maggiore della scuola d'obbligo. I laureati saranno sempre maggiormente i figli di benestanti e dei ricchi, nel contempo i figli degli operai che a stento arrivano a fine mese (chi e fortunato ad avere un lavoro ed un reddito fisso, sta andando sempre peggio) non possono permettersi di pagare gli studi e diminuiranno di anno in anno aumentando l'ignoranza di massa. Stiamo tornando indietro di decine e decine di anni dove la scuola era un privilegio per pochi e non per tutti e regnava l'ignoranza a vantaggio dei ricchi e dei potenti potendo fare e disfare ciò che volevano agendo disturbati. L'aumento esponenziale dell'ignoranza porta a compromessi, clientelismo,accondiscendenza, sottomissione e mortificazione mentale.

sebastiano s. Commentatore certificato 22.06.10 17:28| 
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sono dei maledetti,fanno schifo è tutto studiato creato a doc così che i ns figli in un prossimo futuro siano un branco di ignoranti tenuti a lavorare come schiavi nn pensanti. che vengano strafulminati gelmini e co

sottounacattivastell@

Franca B. Commentatore certificato 22.06.10 17:08| 
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Una domanda a chi già pensa che bisogna fare fronte comune (col PD) contro questa cloaca clerico-fascio-leghista debordante merda che ci ritroviamo al governo.
Pensate che il PD, una volta al governo, toglierà questo aumento di finanziamenti alla scuola privata per darli alla scuola pubblica?
Se si, sapete citarmi un precedente che possa convalidare la vostra previsione (e non, al contrario, smentirla) ?

Josef Dzugashvili (stalin) Commentatore certificato 22.06.10 16:55| 
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Soldi pubblici alla scuola pubblica.
Le due insegnanti sottolineano il fatto che nelle scuole private sia più facile essere promossi. OK.
Ma il problema è un altro: il rischio è che nelle scuole pubbliche (senza soldi) la preparazione culturale degli studenti risulti insufficiente. Questo creerebbe sudditanza.
Cito
L'EDUCAZIONE E' NATA COME CINGHIA DI TRASMISSIONE DELLE CARATTERISTICHE ANTROPOLOGICHE DESIDERATE DALL'ASSETTO SOCIOECONOMICO DOMINANTE

Antonio gasbarro 22.06.10 16:48| 
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Perchè non si devono dare i soldi alle scuole private? Semplice, perchè pubblico e privato dovrebbero essere in competizione tra loro e in nessuna parte del mondo il padrone di un'azienda si sogna di finanziare l'azienda concorrente togliendo finanziamenti alla propria. Lo stato dovrebbe fare in modo che la scuola pubblica sia talmente buona sia per quanto riguarda le strutture che per quanto riguarda il personale, lo svolgimento dei programmi e delle attività complementari da indurre anche chi potenzialmente sarebbe portato a scegliere la scuola privata a optare per quella pubblica. Invece si tolgono i soldi alle scuole pubbliche fatiscenti nelle quali gli alunni devono portarsi a casa la carta igienica e nelle quali i bambini se manca un'insegnante vengono mandati a perdere tempo in classi non equivalenti per annualità, perchè non ci sono soldi, mentre si danno sovvenzioni a famiglie ricche i cui figli a scuola seguono lo svolgimento di tutte le lezioni sia in italiano che in inglese. E il direttore di quella scuola di Milano disse con tranquillità che gente normale non avrebbe mai potuto permettersi di frequentare la sua scuola perchè la retta da pagare oltre la sovvenzione statale andava ben oltre le possibilità di gente che non fosse ricca.
P.S. in Sardegna le scuole private sono soltanto dei costosi privée in cui si forma la futura classe dirigente più ignorante che si possa pensare. Asinifici veri e propri.

Monica Murgia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 22.06.10 16:26| 
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dopo che hanno votato il governo lo hanno confermato alle regionali , nn un movimento alla notizia dei tagli ( che sono ancora nascosti alla maggior parte della gente ), hanno già sistemato le aule per il nuovo anno scolastico ....
Queste sono la maggior parte delle maestre elementari d'Italia .....poveri figli nostri.....

pol cop 22.06.10 16:21| 
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leggete in calce e meditate

Art. 33.

L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento.

La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.

Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.

La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali.

È prescritto un esame di Stato per l'ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l'abilitazione all'esercizio professionale.

Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.

lorenzo gambarin 22.06.10 16:00| 
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il governo dovrebbe finanziare la scuola statale, non la scuola pubblica.
anche la privata è pubblica, ma di proprietà privata.
è come per tutti i finanziamenti che lo stato elargisce a privati (es. i giornali, i partiti...)

adesso tutti si allarmano e protestano. ai colleghi insegnanti che si sono svegliati tardi vorrei mandare un invito: state zitti adesso!

quando la gelmini ha firmato i decreti 2 anni fa quasi nessuno manifestò, alcuni insegnanti della primaria molto nostalgici erano anche contenti di tornare al maestro unico e tante famiglie applaudirono alla ministra che puniva gli insegnanti che si sbafano tre mesi di ferie all'anno!

adesso siano loro a manifestare: famiglie e nostalgici del c...o!

gaab rius Commentatore certificato 22.06.10 15:45| 
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Nel corso dell’ultima riunione dell’11 giugno 2010, il Collegio Docenti del Liceo Scientifico Frisi di Monza ha deciso, a larghissima maggioranza, di sospendere l’approvazione dei progetti per il prossimo anno scolastico 2010-2011, rinviandone la discussione e l’eventuale approvazione alla prima riunione del Collegio del prossimo anno scolastico.

Davide Z. 22.06.10 15:29| 
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è una vergogna dare contributi alle scuole private, dovrebbero mantenersi da sole cn quello che ricevono dai propri iscritti, e scusate se nn è poco prendere 1500€ (minimo) per iscrivere un solo alunno, senza contare che in molte di queste scuole facilitano le promozioni (è una cosa che nn dice ma lo fanno eccome). i soldi dei contribuenti dovrebbero essere indirizzate solo alle scuole pubbliche che ormai sono al collasso, mancanza di personale adeguato, strutture fatiscenti, mancanza di laboratori per fare pratica, mancanza di strutture adeguate per i ragazzi disabili, mancano strutture e attrezzature sportive e chi più ne ha ne metta

indiana minini 22.06.10 15:11| 
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nn so se è il punto giusto dove poter mettere il mio commento, ma ultimamente mi sono ritrovato a ripensare agli inceneritori... premetto che so benissimo quanto facciano male e nemmeno a me va di respirare schifezze, però pensavo... il problema reale è che ci sono 300/400 anni di spazzatura mai reciclata in quelle cave super tossiche e nn possimao andare a guardare in ogni sacchettino lo schifo in decomposizione che c'è per differenziarlo; il vero problema nn è tanto il pattume odierno ma quello passato che nn si sa come smaltire efficacemente; cosi ho pensato che alla fin fine cio che manca su tante cose sono le PREMESSE giuste, se mi dicessero che è necessario l'inceneritore per smaltie la vecchia spazzatura ma mi premettessero che questo inceneritore lo usano per qualche anno e contemporaneamente fanno riciclaggio al 100% per la spazzatura nuova e tramutano in qualche anno questi inceneritori in impianti di riciclaggio e stoccaggio in modo da smaltire in qualche anno la pattumiera vecchia cosi da avere poi unicamente il reciclaggio oltre al vantaggio di aver sgomberato le aree occupate dai rifiuti che poi verrebbero bonificate e riutilizzate... il problema è che qui in italia se fanno un inceneritore lo utilizzano indiscriminatamente senza contare la mafia che ci metterà di certo le mani in qualche modo

Alessandro m., milano Commentatore certificato 22.06.10 14:56| 
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Notizie dalla scuola

Sono arrivati persino a richiedere un tema di maturità sugli Ufo!
Le foibe?
Glielo hanno spiegato, a lezione, come sono andate VERAMENTE LE COSE?
Non sanno più come FAVORIRE GLI IGNORANTI !

Ci sarà mai un tema sulla RITIRATA DI RUSSIA?
Oppure uno sulle stragi di meridionali effettuate dall'esercito Piemontese dopo che Garibaldi passò la mano al Savoia?

E intanto al provveditorato di Milano, pare, hanno avuto difficoltà a trovare i docenti per le nomine dei commissari d'esame.
Prima NON RINNOVANO I CONTRATTI a DECINE DI MIGLIAIA ai precari e li mandano via per il prossimo anno (moltissimi anche già da giugno) poi pretendono che costoro PAGHINO DI TASCA LORO GLI AFFITTI (usualmente tutti i proprietari di casa pretendono affitti per tutto l'estate o via subito, ora) per i quali il basso emolumento previsto per lo svolgimento degli esami NON COPRE NEANCHE l'AFFITTO "extra" !

Alla faccia della decenza!
Li vogliono cornuti e doppiamente mazziati!

rosario v. Commentatore certificato 22.06.10 14:17| 
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CHI NON HA SOLDI NON POTRA' AVERE UNA ISTRUZIONE

INFATTI COME DICEVA ERNESTO:

SE UN POPOLO E' IGNORANTE E' PIU' FACILE CHE VENGA INGANNATO

Carmine Crocco Donatellli Commentatore certificato 22.06.10 14:09| 
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In piena continuità con l’assemblea nazionale di tutte le realtà auto-organizzate del precariato della scuola italiana tenuta a Napoli il 31 gennaio scorso, dove ha preso corpo l’iniziativa dello sciopero degli scrutini da poco conclusa con grande successo, e sulla base della proposta condivisa e lanciata a Roma da vari gruppi e comitati del Cps, dei precari Cobas e dei Precari della scuola in lotta durante il convegno Cesp del 14 maggio scorso, il coordinamento precari scuola di Bologna, organizza e invita tutti a partecipare alla prossima


Assemblea Nazionale unitaria del movimento dei precari della scuola

che si terrà a Bologna il 27 giugno 2010

dalle ore 9:30 alle 18:00

presso la Sala Conferenze del Baraccano, Via Santo Stefano 119

Tema fondamentale dell’incontro saranno le proposte, la discussione e l’organizzazione di nuove iniziative di protesta e di lotta da parte di tutti i gruppi, comitati e coordinamenti di precari della scuola italiana, per continuare un percorso di mobilitazione condiviso ed efficace alla luce dei provvedimenti vecchi e nuovi del governo italiano in materia di istruzione.

Per raggiungere il luogo dell’assemblea:

dalla stazione: recarsi in Via Indipendenza alla fermata XX Settembre/Autostazione (100 metri dalla stazione) e prendere autobus numero 11 direzione Rotonda Corelli / Ponticella (scendere fermata Fondazza, tornare indietro su S. Stefano e proseguire per circa 100 m verso la porta)

http://www.atc.bo.it/orari_percorsi/planner/plannerIT

dall’aeroporto: recarsi con l’aerobus all’ospedale maggiore e prendere il 13 in direzione San Ruffillo/ Ponte Savena (scendere fermata Baraccano su via S. Stefano).

http://www.atc.bo.it/orari_percorsi/planner/plannerIT.asp

dal centro (Via Rizzoli) : autobus 11 o 13, stesse direzioni e fermate indicate in precedenza

giuseppe tuozzo 22.06.10 13:35| 
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QUALSIASI SOMMA DI DENARO SOTTRATTA AL SERVIZIO PUBBLICO PER ESSERE REGALATA A QUALSIASI IMPRESA PRIVATA (SCUOLA PRIVATA COMPRESA)

E'SENZA OMBRA DI DUBBIO UN

CONFLITTO DI INTERESSI

CONFLITTO DI INTERESSI

CONFLITTO DI INTERESSI

CONFLITTO DI INTERESSI

CONFLITTO DI INTERESSI

CONFLITTO DI INTERESSI

CONFLITTO DI INTERESSI

IN PIU' C'E' ANCHE IL PERICOLO CHE SE LA SCUOLA PRIVATA FOSSE DI QUALCHE COGLIONE RAZZISTA DEL NORD IN QUESTA SCUOLA SI POTREBBE ANCHE INSEGNARE ERRONEAMENTE AI NOSTRI FIGLI CHE LA NAZIONE PADANA ESISTE.

Carmine Crocco Donatellli Commentatore certificato 22.06.10 13:32| 
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ISTRUZIONE=ACQUA=PANE

L'istruzione e' importante tanto quanto l'acqua, perché' forma le generazioni future, coloro che gestiranno il mondo.
Se si prosciuga o si controlla l'istruzione, si avranno individui imbelli e facilmente manipolabili. Una persona istruita difficilmente cascherebbe nei tranelli demagogici come quelli a cui assistiamo quotidianamente.

Io credo che il supporto alla scuola pubblica e all'istruzione per tutti debba essere inserito nello statuto del Movimento cinque stelle (lo so, in teoria qualcosa di simile sarebbe anche sancito dalla Costituzione; ma si sa, con i tempi che corrono la Costituzione e' considerata carta straccia).

Pietro Bernardi Commentatore certificato 22.06.10 13:03| 
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Va finanziato e fatto funzionare tutto ciò che è pubblico. Privatizzando, perchè è questo che si vuol arrivare a fare, finiremo per aver di diritto solo ciò che potremo pagarci.

brunella a., samarate Commentatore certificato 22.06.10 12:47| 
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http://www.vincenzobrancatisano.it/articoli/ansa_supplente.htm
Cresce l'interesse nazionale per il il libro "Una vita da supplente" edito da Nuovi Mondi. Il libro ha il pregio di essere riuscito a squarciare la coltre di silenzio che regna sovrana da sempre sul Mondo a Parte dei professori a tempo determinato, vessati e mal pagati da un datore di lavoro, lo Stato, che pure si arroga il compito di scrivere leggi contro lo sfruttamento del lavoro e l'abuso dei contratti a termine
UNA VITA DA SUPPLENTE, ODISSEA NELL'ARCIPELAGO SCUOLA
http://tiggilibero.altervista.org/?p=566

giuseppe tuozzo 22.06.10 12:37| 
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Quello che stanno facendo alla scuola pubblica lo si potrebbe definire 'omicidio volontario e premeditato'! Si vuole negare il diritto allo studio che ha ogni cittadino. Con questo governo (inutile dire con questo ministro, poichè è un dato di fatto che questo misero essere della Gelmini è solo un burattino con più fili del dovuto in mano a Tremonti/Berlusconi) il creare ignoranti è la parola d'ordine, tutto il resto viene da sè, del resto se gli italiani fossero leggermente più acculturati e con un minimo di senso critico non li avrebbero mai votati. Ricordate che Berlusconi ha paragonato gli italiani a ragazzini di scuola media neanche tanto intelligenti. Quelli che lo hanno votato sono gentilmente pregati di ricordarselo la prossima volta che ci saranno le elezioni, sempre che ce le faranno fare!!

maria b., cosenza Commentatore certificato 22.06.10 12:17| 
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Trovo veramente indecente,il modo in cui questo governo-regime,disintegri le scuole pubbliche di questo paese.Cuba,uno dei paesi piu' poveri al mondo,ha un sistema scolastico migliore del nostro.Ho potuto costatare con i miei occhi,che nella loro poverta'e chiusura al mondo a causa del regime,la massa e' piu' colta della nostra.La scuola e' un diritto inalienabile.Privatizzarle e' scandaloso.Questi maledetti ignoranti,tagliano al contrario di investire sul futuro,cosi da essere sicuri che un domani i loro figli dopo aver studiato nelle scuole dei ricchi,possano governare un popolo di ignoranti-teledipendenti,e cosi assicurargli un futuro di puttane a palazzo,e appalti di famiglia per i Natali a venire.Sono disgustato e incazzato.Bisogna aggire.Depredare i Predoni.............ROBY

Roberto Romaniello 22.06.10 12:14| 
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L'ignoranza è la base della DITTATURA.
;)

gianni f. Commentatore certificato 22.06.10 11:52| 
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Uno dei problemi, di cui non ho più letto nulla, è la questione sicurezza nelle aule. Più della metà delle scuole italiane è da ristrutturare o da tenere sotto controllo. Cosa succederebbe se cadesse di nuovo il soffitto o i muri con una trentina di alunni mentre seguono le lezioni? Sarebbe fatalità? Magari secondo alcuni poltici e amministratori si, ma si tratterebbe di tentato omicidio se non di omicidio volontario e non più colposo. E' una cosa vergognosa. Bisognerà fare un'assicurazione sulla vita per ogni alunno fin dalla scuole materna

Sabina M 22.06.10 11:46| 
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X LUCA ROZZO - ROMA
Perchè non dare finanziamenti alla scuola privata?
Semplice...la scuola pubblica è un diritto fondamentale per qualsiasi cittadino, anche quello che la scuola non se la può permettere.
E fidati che presto in tanti non se la potranno + permettere.
Figuriamoci pagare la retta di una scuola privata!
Quindi se tu preferisci la scuola privata sei libero di pagare quello che vuoi(se te lo puoi permettere) ma non pretendere i finanziamenti.
Comunque penso che questa sia una manovra per portare definitivamente la popolazione a un livello di istruzione da terzo mondo.
Cosi ci potranno controllare + facilmente...

gianni f. Commentatore certificato 22.06.10 11:44| 
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I Nonni...che risorsa che erano (o che sono). Mi ricordo che da piccolo non avevo voglia di andare a scuola (come tutti i bambini), cosi mio nonno che lavorava la terra diceva: "Devi studiare, devi andare a scuola per imparare come funziona la vita, come cercare di vivere meglio; diventa medico cosi se staremo male...ci curerai tu. Oppure diventa ingegnere, costruirai tante cose, farai contente le persone che non sapranno dove andare ad abitare. Oppure studia tanto e diventa insegnante...cosi insegnerai (lui diceva imparerai :) ) a tanta gente a scrivere, a leggere i giornali, a diventare persone migliori.
Altrimenti diventerai contadino come me e ti spezzerai la schiena per portare da mangiare a casa, per comprare vestiti e solo dopo, quando farai fatica anche solo ad alzarti capirai che la penna pesa meno della zappa."
Oggi se fosse ancora vivo lo ringrazierei per le parole che mi ha detto, sono un insegnante e nonostante tutto continuo a fare ciò che mi ha detto impegnandomi al massimo; ma contro il trio gelmini-tremonti-berlusconi, anche mio nonno avrebbe capito...ed ora avrei in mano una zappa.

Andrea F 22.06.10 11:42| 
 
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Buongiorno a tutti....
sono un insegnante tecnico-pratico (I.T.P) di chimica e lavoro in provincia di venezia. Purtroppo, per capire la realtà della scuola italiana bisogna entrarci. Si pagano fior di milioni di euro all'uomo più ricco del mondo perchè i colleghi si rifiutano di utilizzare software libero (linux).
i ragazzi sono "schiavizzati" nel fare gli stage estivi presso le aziende, che recluta degli "operai gratis per 6 settimane", e sapendo giostrare i turni, ciò assicura manodopera gratuita da giugno a settembre. unico premio sono meno di 200 euro istituiti dalla regione solo ai ragazzi meritevoli (meritevoli perchè i fondi non bastano per tutti).
i laboratori hanno dei costi di mantenimento alti e la Gelmini sta cercando di smantellarli, voglio dire, ormai qui a Marghera(zona industriale veneziana)la chimica è stata "sdradicata" e le aziende chiudono da un giorno all'altro...questo è il futuro che gli offriamo: un popolo di ignoranti, consumatori e disoccupati!!!!

perchè pagare noi sanguisughe dello stato, noi che ci occupiamo di formare le generazioni future, noi che lo facciamo coi pochi mezzi a disposizione che abbiamo,noi che spesso siamo l'unico punto di riferimento che hanno i ragazzi visto che papà e mamma devono sgobbare per pagare il mutuo.....e a scuola non li si vede mai. Perchè non istituiscono "la telescuola",dove i ragazzi seguono le lezioni registrate sul digitale terrestre, cosi ci buttano definitivamente in mezzo alla strada, per la giogia di Tremonti e di chi come lui prende 20 mila euro al mese e arriva alla pensione dopo 2 anni e mezzo...Signora Gelmini, se la Sua riforma la recluta una svolta epocale, perchè non rinuncia al vitalizio e si mette in graduatoria anche Lei? chissa, se riuscira a insegnare forse si renderà conto della "cacata epocale" che avete fatto

Fabiano Domenico 22.06.10 11:37| 
 
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lo stato dovrebbe finanziare la scuola pubblica, è vero, ma i cittadini dovrebbero scegliersi meglio i governanti, questo messaggio è diretto a quanti lo hanno votato (sai a chi mi riferisco) e adesso lo prendono in... (sai a dove mi riferisco). Cavolo (anche qui sai che cosa avrei scritto...), ai sondaggi risulta sempre vincente, che popolo di.....(5 lettere, la prima è una emme.).
albofil

alfonso bocchino 22.06.10 11:34| 
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La GELMINI TAGLIA_TAGLIA,doveva tagliare le mani anche allo zio,se è veramente imputato di quei schifosi atti di MOLESTIA SESSUALE A QUEI RAGAZZI.VERGOGNA!!!

giovanna m. 22.06.10 11:10| 
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Tranquilli! La rivoluzione dal basso è iniziata ;)
http://unbeinger.wordpress.it

Unbeinger A. Commentatore certificato 22.06.10 10:33| 
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ogni cittadino dovrebbe poter avere la possibilità di scegliere dove far istruire i propri figli.
xchè non dare contributi economici alle famiglie che scelgono la scuola privata ?

x i bidelli:
1 bidello deve provvedere in media alla "pulizia" ,e non sempre lo fa, di 2/3 aule;

mi sembra un po pochino come quantità di lavoro.
qualche taglio ci avvicinerebbe soltanto agli altri Paesi UE.

luca rozzo, roma Commentatore certificato 22.06.10 10:29| 
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sull'esame di maturita'
signora gelmini, sa cosa urge?
io credo un canone.
no, no... non è la rai.
no.. no... non è roba da animalisti. no.
neppure roba di armamenti, signora.
urge un canone che guidi, anno per anno, noi docenti di lettere alla corretta preparazione dei nostri ragazzi al suo esame. esame che, di anno in anno, assume aspetti sempre meno chiaroveggenti e sempre più chimerici.
si… lo so, lo so…che poi quei cani rabbiosi dei miei colleghi le danno addosso perché attaccherebbe la libertà d’insegnamento, se ci segnalasse le sue priorità, ma vede… in questo paese la libertà è concetto da sempre malinteso.
che libertà d’insegnamento c’è, signora, nelle mie ricche 4 ore settimanali, già cesoiabili in 3 dalla sua riforma, e con i circa 20 allievi, già rimpolpabili a 30 nelle sue auspicate previsioni di breve periodo, io non sono più in grado di capirlo.
no, non sono in grado di parlare ai miei ragazzi, in quel poco di scuola che resta…ops…stavo scrivendo che resiste, della letteratura da ugo foscolo a primo levi.
non riesco a dare loro strumenti atti a difenderli dall’operazione mistificatrice che vuole associabili foibe e campi di concentramento.
pur essendo relativamente giovane, siamo coetanee sa?, non riesco a ricavare “siparietti” d’approfondimento musicale o di dibattito marziano con loro.né a disvelare l’ironia straniante di un saggio che chieda loro un parere sul ruolo dei giovani nell’ottuagenaria politica italiana.
vede, signora…. sono certa della buona fede sua e di chi lavora per lei. ma un fremito mi coglie quando rifletto sul fatto che i ragazzi che con me hanno sudato sulla prosa filosofica di leopardi e sul correlativo oggettivo montaliano, ragazzi sani e bellissimi che sanno ancora commuoversi leggendo saba ed indignarsi leggendo dante… sarebbero risultati più preparati se avessero guardato verissimo o matrix (il film, signora, il film) o, al più, se avessero sfogliato panorama.
meglio, se ne avessero solo guardato le figure.

carla de falco 22.06.10 10:22| 
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"Una vita da supplente. Lo sfruttamento del lavoro precario nella scuola pubblica italiana", Nuovi Mondi. Il libro choc sulla scuola italiana. Dopo nessuno potrà dire: non lo sapevo. Brancatisano a Rai News 24 - GUARDA http://www.logosedizioni.it/nuovi_mondi.php?bid=2493. Su Facebook: "unavitadasupplente"


Forse sarò anche ripetitivo,non me ne voglino, insegnanti e professori di qualsiasi livello e grado.....ma in Italia sembra che l'unica emergenza sia rappresentata dai tagli alla scuola..
Ma vogliamo parlare degli sfrattati,degli invalidi ai quali tra poco verrà tagliato il sussidio di €257 per via dell'innalzamento della soglia d'invalidità dal 75% all'85%,dei disoccupati over 40.....questa purtroppo è storia contemporanea...così come è la vicenda di Pomigliano....vi dovevate scandalizzare quando i nostri governanti hanno discusso per due legislature sull'ora di Religione....oppure quando il costo e il peso dei libri massacra le tasche delle famiglie e la schiena dei ragazzi...oppure quando consigliano di fare ripetizioni private per i propri figli/e.....
Purtroppo è notorio-chi ha le possibilità economiche- bene o male riesce, sempre ad avere la possibilità di un accesso all'istruzione e alle professioni.....non è un mistero... è da decenni che esiste questa sottile linea rossa..non prendimoci in giro e lo sanno anche gli insegnanti.....

roby f., Livorno Commentatore certificato 22.06.10 08:33| 
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RAGAZZI, sono un insegnante anche io. Fate attenzione a non accettare più di 25 Alunni per classe in aula. Vi ricordo che ogni persona all'interno delle aule ha diritto in base alla 626 di mezzo metro quadrato di spazio al netto!!!! Se ciò non accade mandate notifica al Dirigente. Se la deve accollare lui la responsabilità in caso di incendio o di crollo dei solai, NON NOI.
Grazie

T0ny Ebasta, Cagliari Commentatore certificato 22.06.10 07:49| 
 
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è facile spazzare via ciò che è pubblico con l'approvazione degli elettori, semplicemente perchè ciò che è pubblico e' gia' stato demolito da coloro che ci hanno mangiato da moltissimi anni, salvo rare eccezioni, riducendo la cosa pubblica a quello che è..... da troppo ormai la scuola non è per gli studenti, gli ospedali non esistono per i pazienti (?!),i municipi non lavorano per i cittadini e lo stato non siamo noi.Ed ecco il conto!!!certo quello che ha in mente 1816 è peggio, ma per ora ha i voti e il consenso (vedi brunetta!!!!!). Come mai ??? ve lo siete chiesti ???? non è che forse chi aveva il compito di formare le coscienze si è lasciato beatamente e volutamente sostituire dalla TV ???.......

...andate pure in vacanza....ne riparliamo a settembre........

er teach 22.06.10 06:31| 
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Sonon un'insegnante di filosofia e storia, precari. Ho 30 anni e vedo il futuro in modo a dir poco fosco. La scuola pubblica è ridotta in condizioni tremende, alcune non hanno nemmeno le strutture di sicurezza (tipo la scala anti-incendio),spesso le classi superano le 30 persone rendendo impossibile un percorso formativo efficace, gli insegnanti in molti casi non sono aggiornati (manca qualunque tipo di controllo di qualità del corpo docente), i dirigenti scolastici sono ossessionati dal budget e spesso (sempre?)fanno pressioni sui docenti per promuovere tutti, altrimenti si rischiano difficoltà per le iscrizioni dell'anno successivo.... L'Italia è il paese dei conflitti di inteesse, perfino nella scuola: arriveremo al punto che noi docenti ci sentiremo dire da un alunno "mi deve promuovere altrimenti rischia di perdere il posto e di essere trasferita". Ovviamente non ci sono mai soldi per nessun tipo di iniziativa culturale di nessun genere, men che meno per fare dei corsi pomeridiani per consentire il superamento delle insufficienze. Tra l'altro il sistema dei crediti modificato ulteriormente è ancora più irrazionale di prima. Direi che è proprio l'idea della scuola come azienda che offre un servizio al cliente, che non funziona: il cliente è l'alunno, se l'alunno è soddisfatto non significa che la scuola funziona, ma solo che la promozione è facile. La scuola deve formare, educare, istruire: spesso i ragazzi non hanno la maturità per capire quanto sia importante il compito della scuola, e dunque non sono affatto soddisfatti quando la formazione è efficace.Di nuovo il conflitto di interessi. Il risultato è che il livello culturale è precipitato,consentendo al berlusconismo di diffondersi nelle menti dei giovani istruiti dalla tv. Il progetto è chiaro: avere l'appoggio del Vaticano dando i soldi alle scuole private(che sono una "mafia" in senso stretto), annientare l'istruzione pubblica e creare nuove generazioni berlusconiane.

giovanna musilli, Roma Commentatore certificato 22.06.10 01:13| 
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vogliono far diventare l'istruzione un diritto di casta un po' com'era in india, il paria deve restare paria. la mentalita' che progetta certe leggi e' la stessa, cosi' i futuri dirigenti proverranno sempre dallo stesso ceto sociale se non addirittura dalle stesse famiglie

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 22.06.10 00:17| 
 
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.. tanto più che la scuola privata pullula di diplomifici, in cui basta pagare e nessuno è in grado di controllare la regolarità (in itinere) delle operazioni didattiche, per la semplicissima ragione che nessuno lo vuole fare perchè ... è molto facile fare in modo che nessuno lo faccia... o che lo faccia seriamente in mancanza di una seria volontà politica al riguardo.

Il livello bassissimo della scuola privata è, a volere essere corretti, più che documentato anche dalle statistiche delle prove PISA, che, se ben ricordo, in Italia è clamorosamente abbassato proprio dalla preparazione dei privatisti.

Eppure, proprio facendo la media del pollo, i politicanti interessati hanno fatto di tutta l'erba un fascio per ... sostenere che la scuola Italiana in generale è di livello bassissimo, IMPUTANDO FALSAMENTE alla SCUOLA PUBBLICA le COLPE PROPRIE DELLA SCUOLA PRIVATA!

NON SOLO, poi, AL CLERO VENGONO RISERVATI CANALI PREFERENZIALI NEL NON PAGARE TASSE, MA LI SI FORAGGIA A MAN BASSA (E SENZA CONTROLLO) ANCHE CON L'8 PER MILLE.

Poi si va a vedere e si comprano INTERI PALAZZI A CENTINAIA, A MIGLIAIA, A DECINE DI MIGLIAIA, IN POSIZIONI SPLENDIDE, DIVENTANO UN IMPERO IMMOBILIARE SENZA PAGARE UN GHELLO ALLO STATO ITALIANO.
Un esproprio autorizzato PER AVERE I LORO VOTI e fott.. chi lavora per CREARE RICCHEZZA in tutto il Paese!

E gli "imprenditori del diploma" intanto fanno lezioni molto low-cost sottopagando i docenti, magari FINGENDO di averne un certo numero in piena attività continuativa, magari truffando anche il fisco?
Quale poveraccio, taglieggiato dal Direttore didattico, non firma la presenza o la ritenuta d'acconto a fine mese?

Chi controlla giorno per giorno che le lezioni si svolgano regolarmente, che ci siano le frequenze?

Se anche vanno gli ispettori, chi controlla i controllori?
Chi controllerà che certi docenti infedeli non svolgano il compito sottobanco al posto degli studenti, tanto più che instaureranno sempre più un osceno meccanismo di test a crocette?

rosario v. Commentatore certificato 21.06.10 23:59| 
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E' solo questione di tempo, tra un pò di soldi non ce ne sarà più nemmeno per la scuola privata.
Quando ? Se un anno vi sembra poco, allora consideratene due.. al collasso.E nel frattempo, tutti al mare !

nonsenepuo davveropiu 21.06.10 23:40| 
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se gia adesso la scuola pubblica nn e un gra che con tutti questi tagli andra ancora peggio. tanto a tremonti e a la gelmini nn gli frega un cazzo della scuola pubblica perchè tanto i loro figli vanno in quella privata. dobbiamo darci una svegliata e mandare a casa sta gente......

paolo ammirato, chivasso Commentatore certificato 21.06.10 23:21| 
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scusate...e tutti quei ragazzi che in questi anni si sono laureati in scienze della formazione primaria che lavoro andranno a fare??

sara b., Orbassano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.06.10 22:59| 
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In compenso la ministra gelmini sfila per i vari tg con look da Mary Poppins appositamente per lei studiato dai "creativi " MEDIATET e approvato dall' esperto in tubini neri e giarrettiere il P2ista silvietto.

dr. Jekill 21.06.10 22:49| 
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Pezza di M....
Viva la squola privata...lì mi imparano bene e se dovrei scegliere andassi lì....


Grazie Gelmini e Tremonti e tutta questa casta (non tolgo nessuno)...un ex funzionario aziendale con figlio a carico attualmente disoccupato...Chissa che scuola farà mio figlio quando andra alla scuola dell'obbligo e cioè fra 4 anni...

Tanto loro saranno con il cu... coperto...

Calogero A., Torino Commentatore certificato 21.06.10 22:40| 
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Speriamo che le conseguenze servano a far aprire gli occhi agli italiani.


l antidemagogo Commentatore certificato 21.06.10 22:18| 
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CIAO BEPPE
SEMPRE PIU' TAGLI E SEMPRE MENO SCUOLA,TRANNE LE PRIVATE E QUELLE PUBBLICHE????????
DIMENTICATE NELL'OBLIO ASSIEME AGLI INSEGNATI,AVANTI COSI' VERSO LA CATASTROFE ED
UN GRAZIE 1000 ALLA GERLMINI ED A TREMORTI
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 21.06.10 22:00| 
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la scuola è un diritto ,la salute è un diritto,la giustizia è un diritto,l'informazione è un diritto, questi sono delinquenti ci privano dei nostri diritti ,loro sono pagati per salvaguardarli ,per valorizzarli non lo dimentichiamo ,quindi mandiamoli a casa a calci nei coglioni .
Poco a poco ci toglieranno tutto informazione ,istruzione ,giustizia ,prevvidenza e infine la libertà di espressione,quest'ultima la toglieranno con la PAURA di farci perdere quel poco che abbiamo quindi molti di noi taceranno e gireranno la testa dall'altra parte e li sarà dittatura .


L'UOMO QUANDO E' LIBERO NON HA PAURA

enzo b. 21.06.10 21:42| 
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Il finanziamento alla scuola privata !!!sarebbe questa una riforma necessaria. Da aggiungere solo due termini all'articolo costituzionale sulla liberta della scuola privata. Senza oneri DIRETTI ED INDIRETTI per lo stato.

p.rusciano 21.06.10 21:23| 
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L'articolo 34 della nostra Costituzione vieta esplicitamente ogni forma di sostegno pubblico alle scuole private.
I soldi di tutti i cittadini per pagare il diploma senza studio ai figli di papà.
Un altro capitolo vergognoso di questa classe "politica" da buttare nel cesso.

Nicola Nicolini Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.06.10 20:57| 
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- neanche un cent. alle scuole private, c'e' la crisi, si deve finire di sovvenzionare il vaticano che e' piu' ricco dello stato italiano.
- se questi vermi/ zecche di stato pensano di bloccare la scuola pubblica e la liberta' di pensiero cercando di omologare in un unico pensiero la popolazione e cercando di dare cultura (opinabile nelle private) e opportunita' solo ai figli della gente 'abbiente' ma abbietta come loro, beh, non hanno capito che stavolta si stanno preparando a fare un bel 'botto'....VDAY.

Silvie S., roma Commentatore certificato 21.06.10 20:51| 
 
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http://www.lucianomuhlbauer.it/public/RAPPORTO%202009.pdf

Jonni Caseri, bottanuco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.06.10 20:50| 
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Sovvenzioni alla scuola privata? Fonti della notizia?

Classica notizia alla "Studio Aperto":
Notizie senza alcuna fonte basate sulle voci, che poco importa essere vere o no, ma che tanto piaciono agli italiani...

Francesco M 21.06.10 20:37| 
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Ma che cavolata è questa!! Alla scuola privata non è
arrivato nulla tanto che il prossimo anno hanno aumentato le rette mensili di altri 10€.

max p. 21.06.10 20:23| 
 
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Premetto che la mia carriera scolastica si è divisa in parte in istituti pubblici e in parte in istituti privati. Perciò ho provato entrambe le situazioni. Sono convinto che c'è un progetto per rendere l'Italia più ignorante e avere così buon gioco nel fare quello che si vuole. Detto questo starei attento a dividere in maniera manichea pubblico e privato, dicendo pubblico buono e privato cattivo. Tanti soldi vengono buttati nel pubblico e sinceramente ho trovato dei comportamenti ingiustificabili da parte di professori di liceo ed universitari. Come ho invece trovato brave persone nel privato. Dipende dalle situazioni e dalle persone. Io cercherei di avere una visione più tecnocratica e futuristica dell'istruzione. Penso sia obsoleta ormai la vecchia istruzione che abbiamo conosciuto noi. Ho letto un articolo che negli USA esistono già università on line in grado di fornire lezioni e materiali direttamente attraverso la rete a costi irrisori (non ancora riconosciute però chissà perchè). Tutto risparmiato per quanto riguarda edifici, personale ed altro. Ragazzi guardiamo al futuro è questo che mi piace del moviemento 5 stelle. Viva la tecnologia che ci rende più semplice la vita e riduce la scarsità di beni e materiale! E' già stata teorizzata la ben temuta disoccupazione tecnologica, e in molti settori sta gia arrivando ed è probabile che molti di noi l'abbiano già sperimentata o la sperimenteranno. Piuttosto battiamoci per un welfare universale su un educazione e sanità collettiva non più mediata dallo stato (che per carità magari è servito in passato) ma direttamente applicata da coloro che la devono gestire e vivere! Forza con il futuro!

Tomaso Agostini Commentatore certificato 21.06.10 20:17| 
 
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Perchè tagliamo i fondi alla ricerca e alla scuola?perchè l'ignoranza è la linfa vitale del mondo italiano,di questa classe politica,dei corrutori,della mafia..se il popolo non è istruito si raggira e si inganna meglio. E questo è un rischio che stiamo seriamente correndo.

carlo ruberto 21.06.10 20:17| 
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Il fatto è che, usando a proprio uso e consumo le istituzioni come ad esempio le forze dell'ordine, ormai sfacciatamente si dividono i soldi pubblici per cose prettamente private e di loro unico tornaconto e interesse. In pratica lo stato è oramai una cosa che deve servire solo loro ed a loro, complici sono i mass media sia pubblici che privati i quali pensano di avere ancora una voce in capitolo ma appena gli interessati avranno raggiunto lo scopo prefisso......

Dico tutto 21.06.10 20:12| 
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Fu il bravo Dalemino, all'esordio del suo governicchio (una specie di monocolore dc), ai tempi della mitica bicamerale, per ottenere i favori di Kossiga, che istitui' questi finanziamenti INCOSTITUZIONALI alla scuola privata.
Poi la tradizione e' volentieri continuata.
Diamo a massimo quel che e' di massimo, comunque.

milena d., savona Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.06.10 20:03| 
 
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la scuola privata istruisce come quella pubblica !
Smettetela con questi gli slogan assolutamente insensati !
Dare addosso alla scuola privata NON portera' alcun
vantaggio alla scuola pubblica. AMEN

Marco Sala, Sesto San Giovanni Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.06.10 19:56| 
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Lo Stato deve finanziare la scuola pubblica, non quella privata.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

ma se una cogliona ignorante calabrese pensa di insegnare il "berlusconismo" nelle scuole o in quegli pseudoistituti che rimangono ma di quale

STATO PARLIAMO ?

ormai non c'è più LO STATO! c'è un cavaliere d'impresa che gestisce l'affare proprio!
basta che non gli rompano i coglioni ...
possono andare tutti a quel paese !

Magic Lenin (☭ ☭ ☭ ☭ ☭), Roma Commentatore certificato 21.06.10 19:50| 
 
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E bravo!! E il nano come farebbe a prendere i voti??

oreste mori, la spezia Commentatore certificato 21.06.10 19:48| 
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