Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Il cannoncino di La Russa


F-35.jpg
La Russa quando parla di cannoncini "che a volo radente colpiscono in maniera mirata" si esalta. Dal manganello al cannoncino il passo è breve.
"Già non ci avevano convinto quei 30 miliardi di euro da spendere in armamenti, roba che ti ci paghi l'intera manovra finanziaria "lacrime e sangue" e te ne avanzano pure. Ma oggi il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha detto la sua, ed in particolare sull'utilità di quei 131 Caccia Bombardieri che acquisteremo dagli Usa, alla modica cifra di 15 miliardi di euro: "Hanno un cannoncino che usato a volo radente colpisce in maniera mirata i terroristi". Mannaggia, c'avessero avuto prima 'sto cannoncino, ogni anno da 10 anni è come se sui civili afghani si abbattessero 5,6,7 terremoti abruzzesi, 5.000 morti non-terroristi solo nei primi 12 mesi della missione di pace, nel lontano 2001, ma d'ora in poi col cannoncino ... da nonleggerequestoblog" Lalla M., Arezzo

12 Giu 2010, 23:19 | Scrivi | Commenti (50) | listen_it_it.gifAscolta
| Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

mi unisco alla discussione con 2 anni di ritardo, ma ho appena sentito al telegiornale l'intenzione da parte dell'Italia di acquistare 90 F35 per una spesa di 12 miliardi di Euro.
ok che l'Italia è tra i sviluppatori dell' f35 con 1 miliardo di dollari;
ok che l'acquisto di questi aerei e la loro produzione in Italia darebbe lavoro a numerose famiglie italiane;
ok che 90 aerei dovrebbero sostituire quasi 200 vecchi aerei tra cui i Tornado con un risparmio dei costi di manutenzione e gestione (da dimostrare!);
ok le esigenze di difesa militare che la formazione di un esercito unico europeo semplificherebbe notevolmente, ma c'è una cosa che non mi torna:
l'Italia ha già gli Eurofighter che costano almeno 1/3 degli f35 con strumentazioni di poco inferiori e prestazioni in volo superiori (a detta di esperti del settore), e la cosa buffa è che questo acquisto avviene proprio nel momento in cui l'America in piena crisi finanziaria sta pensando di vendere armi d'assalto alla cittadinanza per non intaccare le lobby degli armaioli.
Non è che questo acquisto è un modo come un altro per pagare il debito americano?

Andrea Rocca 23.01.13 21:39| 
 |
Rispondi al commento

questa storia degli armamenti è una grande tristezza, se solo si pensa a quante cose costruttive, socialmente utili si potrebbero fare con tutti i soldi spesi nelle armi (proviamo a pensare non solo alle armi stesse, ma anche a tutte e forniture di "contorno")...

Max Camporex 01.11.11 14:58| 
 |
Rispondi al commento

Ogno tanto Grillo le spara belle grosse. Sia Eurofighter, sia F35 vedono un forte coinvolgimento dell'industria italiana (nord e sud). Si può fare a meno di tutto, ma in questo mondo tutto è collegato. Non vuoi gli aerei militari? Metti sulla strada 5000/6000 famiglie, che andranno a simmarsi a quelli mantenuti dallo stato, che non compreranno auto, non andranno più in un ristorante, non faranno studiare i figli e non compreranno il DVD di Grillo... e così anche chi produce auto non assumerà più, il ristorante chiuderà e il maestro andrà a spasso e Grill... boh non so cosa sa fare. D'accordo che ci vuole più giustizia e trasparenza, ma con questo modo di fare potremo solo diventare tutti eramiti.

Paolo Garrone 16.10.10 17:00| 
 |
Rispondi al commento

Gli aerei sono gli F35, americani, non gli Eurofighter, che abbiamo già in parte e che sono in produzione. Nel piano industriale del F35 l'Italia ha comunque parte.
Ciò premesso, finché ci sono la Libia di Gheddafi, la Cina di Shintao, l'Iran di quel'altro, e soprattutto la Russia di Putin, le forze armate servono.
Dei terroristi, francamente, me ne infischio. Io voglio fare il culo a Putin, e per farlo servono nuovi aerei da attacco oltre ai Tornado, e questi aerei sono gli F35.
Perché voglio fare il culo a Putin? Perché rompe il cazzo con l'ENI (Berlusconi è un venditore ambulante di cocco, in confronto), perché ha fatto ammazzare la Politkovskaja, perché fa torturare ed ammazzare i Ceceni, perché è un cacciatore.

Fausto Vittorio Chierchini 20.09.10 00:57| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Cari amici del BLOG permettetemi di dire una parola QUALIFICATA sul tema.
Gli aerei militari che stiamo acquistando NON sono di produzione USA ma Europea. La sigla EFA sta per European Fighter Advanced.
Come tutti i settori della pubblica amministrazione andche quello della difesa necessita di essere, di tanto in tanto, rimodernato. Vi faccio osservare che l'aereonautica sta aspettando questo caccia da almeno 10 anni!! e che nel frattempo per sopperire alla situazione critica, abbiamo preso a prestito dagli USA alcuni F16.
Potete non essere felici o d'accordo con questa decisione, ma ricordatevi una cosa: La difesa è un organizzazione molto complessa e formare il personale richiede anni. Possiamo anche decidere di smantellare tutto e metterci alla mercè degli altri, l'importante è essere pronti a pagarne SERENAMENTE le conseguenze. Tanto per fare un esempio, voi davvero sciogliereste la polizia contando sul buonsenso e sull'etica di tutti i cittadini? Auguri.

Antonio Barone 18.09.10 21:01| 
 |
Rispondi al commento

Nessuno a più riguardo di nessuno!!! Tutti lucrano dove possono, cercando di fregare (rubare) al prossimo senza pietà, per realizzare il massimo dei profitti solo per loro stessi! Anche mio fratello e sua moglie russa mi hanno fregato con biechi sotterfugi anche la parte ereditaria che mi spettava di diritto e come se non bastasse mi hanno minacciato di venire a sbudellarmi.... e anche di più: è tutto descritto nel sito web www.menghi.eu

Graziano Menghi 18.06.10 12:37| 
 |
Rispondi al commento

Siamo alla frutta anzi dire che la frutta è oramai andata pure quella!

alex ., frosinone Commentatore certificato 15.06.10 11:43| 
 |
Rispondi al commento

34 miliardi? Meno male che adesso della difesa ne vogliono fare una S.p.A.!! Così la merenda continua.....

Uno Qualunque 14.06.10 09:21| 
 |
Rispondi al commento

un sistema molto efficace per eliminare degli sprechi e' di istituire un esercito europeo dove ogni stato contribuisce ad es con 1/5 delle spese che sosteneva prima.
un esercito tecnologizzato, snello, con poche persone che lo compongono. in caso di guerra, poi, si fa sempre in tempo a reclutare chi puo' servire.
p.s. naturalmente, per tutto quello che si puo' risparmiare ci vuole massima trasparenza.
in internet ad es ci sono siti dove in tempo reale si puo' sapere a quanto ammonta il debito pubblico, il numero dei cittadini di uno stato, etcetc.
stessa cosa ci vorrebbe per quanto riguarda i soldi che si potrebbero risparmiare da varie iniziative, eliminazione delle province, esercito europeo, eliminazione delle auto blu, etcetc. e come quei soldi vengono spesi. in tempo reale. altrimenti da uno spreco o furto passerebbero ad un altro.
p.p.s. se si facessero le cose fatte bene, ci sarebbe un benessere diffuso senza tanti gnomi, nani fascisti a piede libero e psicodrammi vari che cercano costantemente di avvelenare la vita della gente, dei veri e propri virus.

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 14.06.10 08:42| 
 |
Rispondi al commento

Guerra

Uno sporco RACKET..e grosso AFFARE

Il nostro (???) Ministro della Difesa, a cui l'OFFESA piace, tra virgolette

Sara' una questione di voler emulare il Padre..volontario FASCISTA...?

http://www.youtube.com/watch?v=0BpW_XRhbJ8

Mario Mori Commentatore certificato 14.06.10 03:17| 
 |
Rispondi al commento

I fatti parlano, più delle parole.
Da quando è iniziata la missione di Pace,
l'economia è finita sulla brace.
Dove son finiti i giornalisti,
gli inviati speciali?
PACE = L'atto che sanziona la definitiva cessazione
di uno stato di guerra. (Dizionario della lingua italiana. G. Devoto G. C. Oli)
"Se dopo dieci anni non si è raggiunto il risultato, o non è il metodo giusto o non si è
all'altezza, o è altro. Ditemelo "
La diagnosi giusta cura,altrimenti si crea danno.
Tagore scrisse: " Sino a quando nasceranno bambini
sulla terra, vorrà dire che il Signore ha fiducia
negli uomini" ma se ci sono esseri che li uccidono, possiamo ancora chiamarli UOMINI?

GIGLIOLA MAZZALI Commentatore certificato 13.06.10 23:21| 
 |
Rispondi al commento

A me La Russa fa schifo.

alberto carosi, ascoli piceno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.06.10 22:17| 
 |
Rispondi al commento

E solo per portare pace,libertà e democrazia

ago bello 13.06.10 21:38| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Per risolvere il problema della fame nel mondo basterebbe dirottare le spese militare di tutti gli stati verso quelli poveri.

Non rompeteci più le scatole con le donazioni, ong, 8 e 5 x1000 vari che gravano sempre sulle nostre spalle.

F. Masciullo, daGrottaglie Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.06.10 18:16| 
 |
Rispondi al commento

....con tutti i problemi che ci sono, il FAscista-picchiatore, gli piace giocare alla guerra.
I terroristi, i comunisti, gli oltransisti, gli estremisti...c'e' sempre bisogno di guerre per mantenere le numerose fabbriche di morte ed i loro beneficiari.
Portatori di Pace...si quella eterna.

Quell'individuo per cui mi schifa solo scriverne il nome, meriterebbe di esser paragarurato tra i monti dell'Afganistan in pasto ai sui terroristi.

lorenzo b., roma Commentatore certificato 13.06.10 17:59| 
 |
Rispondi al commento

Qui riemerge la pochezza dell'unione europea e ti tutti i club che la compongano...il progetto prevedeva un esercito europeo unico, quindi sotto guida NATO che c'è, ma manca come si vede la guida politica, per cui ognuno fa da se....
L'ultima Portaerei (CAVOUR) è stata costruita e impiegata per portare aiuti ad haiti...soltanto che per mollare gli ormeggi il governo si è fatto finanziare da imprese private..costo preventivato 250 mil €(causa mancanza soldi) la crociera prevedeva una sosta in Brasile per imbarcare medici..e per vedere se Lula s'invogliava all'acquisto, visto che vuole rimodernare il suo esercito...così come i Francesi tengano in porto la Clemenceau...causa mancanza denari, mentre la Merkel pensa a come sbolognare i cacci eurofighter in sovrannumero, perchè ne sono stati ordinati troppi e costosissimi, cosa che in un momento di crisi diventa difficile farlo digerire al popolo Tedesco...intanto in attesa che il ministro della guerra, scelga dal catalogo se comprare i FRECCIA O DARDO, noi teniamo la mano sul portafoglio per il contributo all'acquisto...

roby f., Livorno Commentatore certificato 13.06.10 17:01| 
 |
Rispondi al commento

Sostituire i macchi AMX - bare volanti buone si e no a fare la guerra di Corea, anche se immessi in servizio negli anni 80/90, che hanno neppure il radar che però i piloti chiamano F 32 perché costati il doppio di un eccellente F 16 - e gli ottimi ma vecchiotti Harrier con un nuovo aereo ci pone ad una scelta semplice o si vuole una aviazione militare oppure no.
Pagare solo migliaia di stipendi e mantenere caserme/aeroporti con tutti i costi incomprimibili magari per qualche parata è una sciocchezza, facciamo a meno delle forze armate potrebbe essere un'idea punto..
Poi acquistare solo pochi aerei o pochi carri o pochissime navi e totalmente antieconomico - Giappone docet - sia perché non si può chiedere di svolgere una cooperazione che porta vantaggi nell'industria sia perché la logistica è un incubo, diviene de facto un lavoro artigianale, è come se si dovesse operare su pezzi unici.
Sembra un paradosso ma 20 aerei possono costare assai di più di 70!

Luca A. 13.06.10 14:35| 
 |
Rispondi al commento

Da fonti stampa, la guerra in afghanistan,sta superando per durata la guerra del vietnam 103 mesi...siamo al 104esimo mese..e non si vede la fine...le truppe di occupazione non riescono a controllare la guerriglia....
L'eserciti si trovano di fronte ad una guerra assimetrica e fortemente ideologizzata per ragioni religiose...la popolazione coinvolta per troppi anni ha convissuto con continui conflitti, diventa difficile passare poi da uno staus di combattente e quindi lasciare le armi per lavorare.
Manca un progetto di altenativa per la popolazione povera analfabeta e in un territorio dalle scarse risorse economiche e ambientali...la vedo dura.....

roby f., Livorno Commentatore certificato 13.06.10 14:34| 
 |
Rispondi al commento

a quanto commentato da tanti non aggiungo altro.
,solo mi sarebbe piaciuto che la Sig. Lalla M Arezzo avesse scritto un po' meglio la fonte da cui è stato copiato l'articolo; cioè così:

http://nonleggerlo.blogspot.com/2010/06/ah-beh-se-ce-il-cannoncino.html
Saluti

stefania giordano 13.06.10 14:09| 
 |
Rispondi al commento

questo governo CATTOMAFIOSO si sta autoesaltando per le facili vittorie !! è formato da troppi vecchi cialtroni rincitrulliti ma sopratutto da incompetenti per valutare il pericolo che stanno correndo con le loro cazzate!!!....il popolo Italiano è molto nervosetto!!

Li m. Commentatore certificato 13.06.10 13:53| 
 |
Rispondi al commento

La mamma degli stupidi è sempre incinta. Trovate un lacchè inteligente.

Ciro Cuciniello 13.06.10 13:08| 
 |
Rispondi al commento

ci serve per sostituire gli harrier che sono vecchi di 40 anni.

alessio spedale 13.06.10 12:54| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

I fascisti sono tutti tagliati con la stessa forbice.

Larussa mi fa ricordare un tal Alfredo Astiz che quando Il 2 aprile 1982 l'Argentina occupò militarmente le Isole Malvine, dando origine alla Guerra delle Malvine. Astiz, in quell'occasione, fu assegnato alle Isole Georgie del Sud, per dirigere un gruppo chiamato Los Lagartos ("Le Lucertole"). Il 25 aprile le truppe britanniche sbarcarono nelle isole. Poche ore dopo, Astiz, di fronte a truppe non di molto superiori numericamente e in seguito allo sparo del primo missile blow pipe britannico, rese incondizionatamente il gruppo argentino sotto il suo comando. Una storica fotografia ritrae il momento in cui un barbuto Astiz firma l'atto di resa davanti ai capitani Pentreath e Barker.

Paradossalmente, nonostante un atto tanto vigliacco compiuto nel suo unico atto di guerra, Astiz continuò ad essere considerato come una specie di eroe nei circoli della Armada

QUesto "eroe" fascista argentino participo a numerose desaparisione di persone fra le quali delle suore o delle madri della plaza di maggio ma davvanti al fucile di un invasore si arrende covardemente

questo è uno dei tanti "hijos de puta" col cuore nero. Forte con i deboli e debole con i forti.

Il leiv motiv di questo ministro della guerra

dove si toglie al deboli nelle scuole e si da ai codardi nelle guerre.


http://it.wikipedia.org/wiki/Alfredo_Astiz

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.06.10 12:44| 
 |
Rispondi al commento

Sono contento di vedere che avete pubblicato il mio post, ma manca il link, che è il seguente:

http://nonleggerlo.blogspot.com/2010/06/ah-beh-se-ce-il-cannoncino.html

La licenza Creative Commons parla chiaro, e non solo quella, nel riprendere materiale prodotto da altri la regola minima è quella della citazione della fonte, con il nome corretto.

Conoscendo l'attenzione che Grillo ha nei confronti dei meccanismi della rete, sono certo che provvederete al più presto.

Grazie, Wil Nonleggerlo.

Wil Non Leggerlo!, http://nonleggerlo.blogspot.com/ Commentatore certificato 13.06.10 12:18| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ma questa gente non sente proprio nemmeno un briciolo di vergogna?

Gianni Grandi 13.06.10 11:19| 
 |
Rispondi al commento

IMPERIALISM YANKEE number five

Sin dai primi giorni dell'attacco aereo la Nato ha presentato la sua azione come un'"operazione chirurgica": grazie alle nuove tecnologie di puntamento e ai sensori montati sui missili, gli aerei riescono a centrare palazzi e installazioni militari con un "trascurabile margine di errore". Una volta lanciati, i missili si dirigono sugli obiettivi grazie a un sistema di guida automatico che continua a inquadrare nel mirino le strutture da colpire. Le scuse della Nato, tuttavia, lasciano aperti molti dubbi: fino a che punto sono affidabili queste tecnologie e che tipo di errori sono possibili?

Molte delle armi impiegate nella guerra aerea sono dotate di un sistema di guida automatico: la maggior parte dei missili utilizzati continua a mantenere nel mirino il bersaglio e, grazie a una telecamera che inquadra l'obiettivo, trasmette le immagini al pilota che può correggere la traiettoria. Il pilota, per prima cosa inquadra l'obiettivo sul monitor e lo seleziona attraverso un mirino elettronico, agganciando, così, la traiettoria del missile alla struttura prescelta. Se l'aggancio è avvenuto correttamente il pilota può lanciare il missile che continuerà a inseguire, per conto suo, l'obiettivo grazie al sistema di rilevazione.

Questi sistemi montati sulla punta dei misssili, in dotazione alla Air Force americana, sono di diversi tipi. Ci sono quelli a infrarossi caratteristici dei missili Maverick Agm 65 G e D che riescono a colpire l'obiettivo anche di notte. Il sistema di guida di questi missili è, a volte, potenziato da un sensore in grado di individuare le fonti di calore e può quindi mantenere la traccia anche di obiettivi in movimento che sviluppano energia.


IMPERIALISM YANKEE number four

Bombe intelligenti o solo spettacolari?

Secondo la Nato, grazie alle nuove tecnologie gli aerei delle Forze alleate sono riuscite a centrare palazzi e installazioni militari con un "trascurabile margine di errore". Ma si può davvero parlare di armi intelligenti?

http://www.sissa.it/ilas/jekyll/n03/dossier_scienza_guerra/scienza_2.htm

Il 2 maggio, alle 9.45, due F-117 Stealth americani, i cosiddetti aerei invisibili, in grado di sfuggire al controllo radar, colpiscono cinque centrali elettriche serbe provocando un black-out nel 70 per cento del territorio che durerà per più di sei ore.

Il giorno dopo il portavoce della Nato, Jamie Shea, dirà che si è trattato di un inconveniente di cui lo stato maggiore è dispiaciuto.

Non è la prima volta che la Nato deve scusarsi per aver causato danni alla popolazione civile. Solo nelle prime due settimane di aprile, l'Alleanza ammette che i suoi aerei hanno sbagliato obiettivo in maniera devastante per almeno tre volte: nel caso della cittadina serba di Alecsinac messa a ferro e fuoco dalle bombe che lasciano intatta l'unica struttura militare, nel caso di un treno che viene centrato in pieno da un missile teleguidato il 12 aprile, nel caso di un convoglio di profughi kosovari colpito da due missili, in circostanze ancora poco chiare, il 13 aprile.

In ognuna di queste occasioni, portavoce e capi di stato maggiore spiegheranno la natura dell'errore. Per l'incidente di Alecsinac, il sistema di guida delle bombe lanciate non ha funzionato correttamente. Il treno, invece, si è interposto all'improvviso tra il missile già lanciato e l'obiettivo. Infine, il convoglio di profughi poteva essere composto di truppe serbe: il pilota ha sparato da più di 4000 metri e da quell'altezza non è possibile distinguere esattamente l'obiettivo.


IMPERIALISM YANKEE number three

Uno studio del gennaio 1999 dello Strategic Studies Institute (Ssi) dell'esercito americano, " Technology and the 21st Century Battlefield; Recomplicating Moral Life for the Statesman and the Soldier" (La tecnologia e il campo di battaglia del XXI secolo; ricomplicando la vita morale allo statista e al soldato), dimostra come ai livelli più alti dell'intelligenza militare americana ci si cominci a porre il problema. Secondo l'autore dello studio, il colonnello Charles J. Dunlap, l'equivoco generato dalle bombe intelligenti di oggi e dalle armi non letali - forse - di domani, può avere conseguenze disastrose. Convinti di poter vincere una guerra senza subire perdite e perdipiù evitando di infliggerne oltre lo stretto necessario, i politici e le opinioni pubbliche diventeranno sempre meno restii all'uso della forza.

L'opzione militare da extrema ratio diventerà uno strumento sempre più accettabile e finirà per essere impiegato anche in situazioni che un tempo venivano affrontate per via diplomatica. La tendenza - che è innegabilmente già visibile nel mondo del dopo-Golfo - si basa sull'assunzione del tutto errata che la selettività delle nuove armi si traduca in una loro minore pericolosità, soprattutto per i civili.

Al contrario, le armi intelligenti sono concepite come strumenti per applicare la forza nel modo più efficace possibile, portando il massimo di distruzione con il minore dispendio di energie da parte dell'attaccante. Rispetto ai bombardamenti del passato, questo provoca un numero inferiore di vittime dirette ma - colpendo con più efficacia i sistemi vitali del paese attaccato - un maggior numero di vittime indirette, anche a distanza di anni. L'equivoco da spezzare - secondo Dunlap - è quello che "meno sanguinario" sia sinonimo di "meno letale".


IMPERIALISM YANKEE number two

Lo scenario più accarezzato da questa scuola di pensiero è quello della "cyberguerra", in cui una squadra di tecnici infetta di virus i sistemi informatici del nemico, portandone al collasso l'intera struttura militare e industriale.

I dati dei conflitti recenti mostrano però che la guerra pulita, in cui grazie alle armi intelligenti si distruggono solo i bersagli-chiave e si risparmiano le vite umane, è ancora ben lontana. "One shot, one kill" era lo slogan con cui i portavoce del Pentagono propagandavano l'efficacia delle bombe a guida laser durante la guerra del 1991.

Un'inchiesta del General Accounting Office (Gao) per il Congresso americano ha invece mostrato che - in media - erano state necessarie quattro bombe per colpire un bersaglio e nel quindici per cento dei casi ce ne erano volute almeno otto. Il sistema di guida automatica del Tomahawk, poi, fu in realtà un autentico fiasco.

La probabilità di colpire il bersaglio era uguale a quella di perdere il missile dopo il lancio, e mandarlo a vagare senza controllo nel deserto o - peggio - su Baghdad o Bassora. In realtà, più del 90 per cento delle bombe impiegate durante la Guerra del Golfo erano di tipo tradizionale, e furono in gran parte lanciate dai vecchi bombardieri B-52 invece che dagli "invisibili" F-117 (Stealth).

A differenza di quanto propagandato, quindi, il grosso della campagna aerea dell'operazione Desert Storm fu realizzata con mezzi a basso contenuto tecnologico. Ciononostante, l'efficacia dell'operazione risultò essere del tutto paragonabile a quella che si sarebbe ottenuta ricorrendo ai più avanzati sistemi intelligenti disponibili all'epoca.

Sempre secondo il Gao, infatti, « non c'è alcun nesso evidente tra il costo degli aerei e delle munizioni impiegate e le loro prestazioni durante Desert Storm ».


IMPERIALISM YANKEE number one

Armi intelligenti? Più si è poco intelligenti e più si ha il mito delle armi intelligenti. Non esiste un'arma e tantomeno una bomba intelligente. E non per questioni moralistiche o dispregiative. Vi possono essere delle armi spettacolari, tecnologicamente avanzatissime me intelligenti è assolutamente impossibile.

Le armi, le bombe, per loro definizione, sono eccezionalmente distruttive. Un'arma si avvicinerebbe all'intelligenza (nel senso USA) solo se il "nemico" (leggi il Paese da bombardare ed invadere) fosse fermo, immobile, pronto al sacrificio.

Poiché nessuno ama farsi invadere o bombardare da qualsiasi prepotente criminale, allora scattano le difese che sono altrettanto "intelligenti" dell'offesa con quelle presunte caratteristiche. Si pensi solo ad un missile guidato da un raggio laser. Se bruciamo dei pneumatici lungo la traiettoria del raggio laser, il missile diventa cieco e va dove vuole, cioè a fare danni che i buontemponi chiamano collaterali.

E' il solito modo di tranquillizzare l'opinione pubblica. Vado, invado, bombardo e torno. Qualche morto solo tra i militari (avversari) e basta. E' la guerra chirurgica dei criminali alla Mengele.

Anche dalle parti nostre, dato il livello di preparazione culturale della nostra classe dirigente (anche della pretesa sinistra), si hanno questi pretesi miti che dovrebbero attenuare in qualche modo l'orrore dell'orrida guerra.


spero che muoiano tutti questi militari del cazzo, mangia pane a tradimento

max max 13.06.10 08:32| 
 |
Rispondi al commento

Quel cannoncino dovrebbe sparare nel culo a quel ministro di merda...

Giuseppe Flavio, vicenza Commentatore certificato 13.06.10 06:34| 
 |
Rispondi al commento

..Non ce dubbio che stanno preparando qual cosa di grande e molto cattivo, e che la Italia e un semplice preservativo....

tommaso pancaldi 13.06.10 04:08| 
 |
Rispondi al commento

visto che la volontà politica non ha responsabilità di natura legale,non si può indagare su questo tipo di scelta,poichè non ci sono responsabilità di natura civile o penale da ascrivere al soggetto che mette in moto il processo.Durante la I^ repubblica venne commissionato un aereo da parte dei politici di allora,ebbene ogni esemplare commissionato alla Loocked subì aumento di un miliardo di lire x ogni esemplare ogno volta che il ministro della difesa veniva sostituito e poichè durante l'affare i ministri che si avvicendarono furono tre l'aereo subì l'aumento di tre miliardi x esemplare.Tutti ne furono coinvolti, perfino il Presidente Leone che venne costretto, dalla campagna di stampa incalzante, a dare le dimissioni.Mutatis mutantis,sarebbe il caso di andare a spulciare se lo stesso tipo di aereo al momento della vendita x esempio ad altri paesi, ha avuto costi diversi,sapete non si sa mai,xchè il lupo perde il pelo ma.........con quel che segue.Insomma operazione fiato sul collo.

IL SICILIANO 13.06.10 03:24| 
 |
Rispondi al commento

Questa del ministro della difesa è una emerita ca**ata. L'aereo nel video e lo F-35 JSF, un progetto americano per fornire a tutte le nazioni della NATO di un cacciabombardiere multiruolo ognitempo unico. Il cannone in dotazione (un GAU/22 quadricanna) è un normale cannone per il combattimento aria-aria e aria-terra, niente di particolarmente sofisticato o "intelligente". Detto in soldoni serve nel combattimento contro altri aerei e per eliminazione di veicoli terrestri (carri armati, blindati etc.), non certo contro la fanteria, e per di più nascosta e arroccata nelle montagne dell'Afghanistan. Lo stesso teatrino lo hanno fatto per la presentazione dei nuovi APC Freccia, dei quali hanno magnificato la loro protezione maggiore rispetto ai Lince (che non sono altro, questi ultimi, che una versione italiana dell'Hummer. Qualcosa di più di gipponi blindati, per intenderci) capaci di resistere agli agguati. Un RPG, al modico costo di 200 $ al mercato nero, è in grado di perforare la corazza reattiva dei Challenger II inglesi (che sono MBT, carri armati da battaglia), figurarsi i pochi centimetri di corazza di un Freccia (che è un APC, trasporto truppe corazzato). In tutto questo mi dispiace per i soldati, che vanno a morire in una guerra (e non missione di pace. Remember, mr. Selva?) convinti di essere protetti e invulnerabili. E mi dispiace ancora di più per tutti gli altri italiani, che guardano il TG1 di Scodinzolini e stanno tranquilli pure loro. Fino, purtroppo, al prossimo soldato italiano morto.

Che schifo di paese è diventato l'Italia.

J.L. Picard 13.06.10 02:28| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

il ministro La Russa si esalta si alle proposte di oltre oceano tanto che alla chiamata alle guerre stellari ha detto si a pieni denti sopravvalutando le problematiche relative alla installazione dell'impianto Muos (sistema di telecomunicazione ad onde eletromagnetiche) su una riserva naturale di sughereta già sito sic...
a nulla vale spiegargli che a soli 2 Km. c.a esiste una città di quasi 30.000 abitanti già penalizzata dalla mafia, dall'inquinamento del petrolchimico di Gela, delle sempre sbagliate gestioni del territorio che ha visto l'abusivismo primeggiare.... e adesso elevano questa cittàò ad un ruolo così importante visto che di questi sistemi ne esistono per il momento solo tre.
si sta provando a far valere il diritto alla salute e quindi in via tutelativa dal comune tutti i permessi attualmente sono stati bloccati, si fa appello alla regione che in silenzio già negli anni novanta aveva in mano il progetto e zitta zitta la tirato fuori nei tempi opportuni, quando le movimentazioni di terra per le basi erano già state poste e fibre ottiche hanno attraversato il paese fino alla base della marina americana. inizialmente Lombardo si era schierato per il no ma dopo le vicende personali relative a possibili rapporti con la mafia ha cominciato a tentennare e rivedere la cosa tanto da spingersi a scrivere all'amministrazione e di chedere di ritornare sui suoi passi. oggi la campagna di smilitarizzazione di Sigonella in un convegno regionale patrocinato dallo stesso comune di Niscemi hanno pressentato al pubblico le possibili relazione del Muos con il sistema HAARP in Gakona (Alasca) e l'ipotesi che questo possa essere in supporto ad una arma geofisica.
l'aiuto che si chiede e mi irserverò di scrivere direttamente a sig. grillo e che quanti abbiano notizie o sappiano come fermare questo scempio ci dia pure una mano ...ne saremmo proprio grati.
Grazie per lo spazio concessomi e vi saluto cordialmente.
Loredana

loredana lo iacono Commentatore certificato 12.06.10 23:54| 
 |
Rispondi al commento

Ignazio, ah ah ah ,

L' unico cannoncino che conosce è quello dei trans milanesi ....

Carlo Carli - Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 12.06.10 23:50| 
 |
Rispondi al commento

Ma secondo voi LA Russa (non la femmina abitante in Russia) a la faccia da coglione?

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 12.06.10 23:48| 
 |
Rispondi al commento

Leggete l'intervista! si capisce subito che è uno psicopatico che va a fare la spesa al negozio dei soldatini!!dio mio..
http://carloruberto.blogspot.com/

carlo ruberto 12.06.10 23:45| 
 |
Rispondi al commento

CIAO BEPPE
LA RUSSA VUOLE ANCHE IL CANNONCINO PER SPARACI DIETRO E CON SOLDI NOSTRI!!!!!!!
,METTIMO GLI SCARPONI CHIODATI E AFCCIAMO SENTIRE AL MINISTRO DELLA GUERRA LA RUSSA IL CANNONCINO!!!!!
(NON C'E LIMITE ALLO SPRECO NEL REGIME,NON C'E' PROPIO LIMITE)
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 12.06.10 23:41| 
 |
Rispondi al commento

Ma non c'è una Farmville per gli amanti della guerra?

Inventatela e fateci giocare la rissa tutto il giorno...

Compriamogli una playstation...

manuela bellandi Commentatore certificato 12.06.10 23:39| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori