Il triangolo non è un problema

A Bruxelles i leader UE hanno deciso di introdurre una tassa sulle banche. Alla fine del 2008 gli stessi leader avevano stanziato aiuti per decine di miliardi per salvare le banche. In effetti le banche si sono salvate, molte hanno anche fatto grandi utili (ma i fondi accordati non dovevano servire per prestiti alle imprese? Per far girare l'economia?). Rimesse in sesto le banche e evitato il collasso economico è ora il turno degli Stati a fallire. Grecia e Ungheria da subito. Italia, Portogallo, Spagna e Irlanda con più comodo. Se dovesse succedere, il tracollo sarebbe generale in quanto Gran Bretagna, Francia e Germania posseggono gran parte del debito dei PIGS. E quindi si chiede alle banche europee, appena salvate, di contribuire al risanamento degli Stati. E' un pendolo che non può durare. La terza fase sarà quella da parte degli Stati e delle banche di chiedere aiuto ai cittadini, ma dopo l'aumento dell'età pensionabile, lo smantellamento dello Stato sociale e il blocco degli stipendi pubblici cosa resta? Nel triangolo banche, Stati, cittadini indovinate chi pagherà alla fine il conto.
Postato il 17 Giugno 2010 alle 22:47 in Minipost | Scrivi |
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Tags: Bruxelles, debito pubblico, minipost, PIGS, UE
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Unicredit non ha concesso un misero prestito all'attività alimentare della mia compagna in quanto non aveva abbastanza sicurezze.
Ha dovuto chiudere perché UNICREDIT si è intascata gli aiuti, e non ha aiutato nessuno.
L'Italia sta già scavando il fondo!
Io e mio marito stiamo pensando da un pò di tempo, di togliere i pochi risparmi (tra l'altro avuti come risarcimento per la morte di nostra figlia)e metterli sotto qualche materasso....arrivati a questo punto, mi sa che sono più sicuri lì!!! Se mi dovessero portare via anche quel poco, vi assicuro che fede e valori li butto tutti nella spazzatura insieme a quei pezzi di m... che parlano tanto di sacrifici e poi loro vivono da disonesti nababbi! Vergogna, ma credo che questi esseri non sappiano nemmeno lontanamente cosa voglia dire...
non pagate piu' nulla...non pagate piu' nulla...è l'unico modo per fotterli.
Secondo una fonte della delegazione italiana al vertice Ue, nelle conclusioni della riunione, nel capitolo dedicato al rafforzamento del patto di stabilità, che considera solo il debito pubblico, c'è scritto che bisogna dare più attenzione «ai livelli di debito, all'evoluzione del debito e alla sostenibilità complessiva»
Sembra che la proposta Italiana sia di tenere in considerazione il livello di debito pubblico e privato nella valutazione di sostenibilita' del debito di un paese. Praticamente se lo stato ha un livello di debito troppo alto c'e il salvadanaio dei risparmiatori al quale si può fare ricorso in caso di necessita, rendendo di fatto il debito pubblico sostenibile
Vedremo cosa verra' proposto, ma la linea Italiana e' secondo me più o meno quello che ho scritto sopra...o in altre parole: non e' giusto dire che l'Italia ha un debito pubblico troppo alto e quindi non sostenibile quando le famiglie hanno un sacco di risparmi ai quali il governo può attingere in caso di problemi.
Nella merda quando ci si va d'ora in poi ci si va tutti insieme... fermateli !
Chi ha soldi apra un conto in qualche banca estera...
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