La normalità dello scandalo. Intervista a Saverio Lodato.
La normalità dello scandalo. Intervista a Saverio Lodato.
(11:40)
Scandalo scaccia scandalo. C'è ormai lo scandalo di giornata, come l'uovo, alcune volte si esagera e ce ne sono due o tre alla volta. Una inflazione di scandali. La loro ripetizione, che perdura da decenni, li ha in sostanza annullati. Lo scandalo non scandalizza più nessuno. La normalità, invece, inquieta, preoccupa, talvolta terrorizza. Il cittadino con una famiglia tradizionale, moglie, due figli. Una sola casa di proprietà con mutuo ventennale. Che paga tutte le tasse, non prende, e neppure dà, tangenti, e non va a trans o a mignotte, è pericoloso. Lui sì che dà scandalo. Il suo comportamento è riprovevole perché può indurre qualcuno, non ancora disinformato da Minchiolini, a tentativi di imitazione. Il termine scandalo deriva dal greco skàndalon, che significa ostacolo. Nell'Italia del nuovo millennio gli ostacoli sono gli onesti, non i farabutti. Pietra dello scandalo sono coloro che si oppongono agli scandali che per questo sono puniti. L'Italia è una favola moderna con la morale rovesciata, dove il lupo è la nonna, cappuccetto rosso una puttana minorenne, la mamma la tenutaria di un bordello rifatta, il cacciatore uno spacciatore. Una storia di vampiri dove gli esseri umani sono i veri mostri con la loro testardaggine di voler vivere alla luce del sole. Camilleri e Lodato raccontano questo mondo all'incontrario a cui siamo (ormai?) assuefatti. Si può leggere il loro libro "Di testa nostra" con delle esclamazioni di stupore a ogni scandalo di questi anni oppure con rassegnato cinismo. Scegliete voi.
In una poesia incivile Andrea Camilleri scrive:
"Il pesce, si sa, comincia a puzzare dalla testa.
Oggi la testa del pesce è letteralmente fetida,
ma la metà degli italiani s'inebria a quel fetore,
se ne riempie i polmoni come aria di montagna"
Intervista a Saverio Lodato:
S. Lodato:Mi chiamo Saverio Lodato, sono un giornalista. Ho scritto un libro insieme a Andrea Camilleri, che si intitola “Di testa nostra” che è la prosecuzione reale di un altro libro scritto con Camilleri che si intitolava “Un inverno italiano”, entrambi raccolgono le rubriche che abbiamo pubblicato in questi anni in cui Andrea Camilleri, lo scrittore inventore di Montalbano dice la sua su quanto accade nel nostro paese, un Camilleri inedito che parla di politica e di attualità a tutto campo, che commenta i fatti di cronaca, molto svelando retroscena, interpretazioni, punti di vista che il grande insieme del mondo mediatico italiano in questi anni sta nascondendo.
Scandalo scaccia scandalo (espandi | comprimi)
Perché abbiamo deciso con Camilleri di aprire questo spazio sul quotidiano L’Unità e poi di raccogliere il tutto in un libro? Perché gli italiani sono tenuti all’oscuro di quello che accade nel nostro paese: l’Italia è un paese dove scandalo scaccia scandalo, ogni giorno gli italiani vengono investiti da milioni di parole sullo scandalo di giornata, non si riesce mai a capire quali sono i responsabili, i mandanti e le conclusioni alle quali giungono questi scandali, perché periodicamente c’è uno scandalo nuovo."Siamo in una situazione in cui la politica pretende dai suoi elettori consenso, ubbidienza, clientela, sottomissione, mentre la politica in un paese moderno, in un paese civile avrebbe bisogno di senso critico, di presa di distanze, di interrogativi che trovano risposta da parte della politica stessa. La politica in Italia sta lentamente uccidendo la cultura, uccidendo i principi su cui questo paese è stato costruito dopo il ventennio fascista con una guerra di liberazione nazionale, con la Resistenza. Si è cercato malamente di equiparare Resistenza e Repubblica di Salò, fascisti e antifascisti per parlare solo del passato, si mette in discussione il processo di Unità nazionale, si contesta Garibaldi, si contesta l’Unità d’Italia, si punta alla separazione di diverse regioni nel paese, esattamente il contrario dell’Italia che concepirono i padri della nostra Costituzione repubblicana.
Siamo in una situazione in cui il bavaglio si estende ogni giorno sempre di più. Pensiamo a quello che sta accadendo con le intercettazioni telefoniche: tutti ormai hanno capito che in Italia ci saranno 20 mila persone intercettate dall’autorità giudiziaria per motivi precisi, per reati che hanno commesso. Il Premier si ostina a dire che in Italia siamo tutti intercettati e non c’è nessuno che gli contesti che questi dati sono falsi, dati che lui usa perché punta a leggi ad personam. Quindi impedire quelle intercettazioni telefoniche, che hanno consentito di scoprire affari, intrallazzi, scandali, magagne nel nostro paese. Se questa legge dovesse passare, questo paese si troverebbe ancora di più all’oscuro, più ignorante.
Tre senatori, tre scandali (espandi | comprimi)
S. Lodato:Marcello Dell’Utri è un senatore della Repubblica italiana, attualmente risiede in Senato, è stato condannato per concorso esterno in associazione mafiosa da un Tribunale in primo grado a nove anni, successivamente è stato condannato a sette anni per lo stesso reato."Dell’Utri aveva detto qualche settimana prima che questo processo che se fosse stato assolto, avrebbe tolto il disturbo, avrebbe lasciato l’attività politica, si sarebbe dimesso da Senatore.
Il paradosso sta nel fatto che adesso, che è stato condannato per la seconda volta, non ha alcuna intenzione di lasciare il Senato. Allora la domanda è: "Cosa ci vuole in Italia perché degli uomini pubblici sentano il dovere morale di presentare le loro dimissioni?" All’interno di questo Senato abbiamo tre senatori uniti da un unico paradossale destino: avere avuto a che fare con la Sicilia e con la mafia. Mi riferisco al senatore a vita Giulio Andreotti che venne prescritto dai tribunali per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa, prescritto significa per avere commesso quei reati fino a una determinata data. la Cassazione ha rigettato l’istanza dei difensori di Andreotti che puntavano a una piena assoluzione del loro imputato assistito, ha condannato Andreotti a pagare le spese processuali. Iil mondo dell’informazione italiana ha veicolato la lieta novella che Giulio Andreotti era stato assolto. Siede al Senato il senatore Totò Cuffaro, condannato anche lui in primo e in secondo grado, adesso si aggiunge a questa coppia Dell’Utri dando vita a un terzetto. Sappiamo che nel caso di Dell’Utri e di Cuffaro ancora non si è pronunciata la Cassazione, ma anche che, di fronte alla sentenza che ha condannato Dell’Utri a sette anni, i telegiornali della RAI insufflati da Berlusconi e da tutta la sua compagnia di giro, hanno aperto dicendo: "Ridotta la pena al senatore Dell’Utri in quanto nel primo grado era stato condannato a nove anni, adesso appena a sette anni". Questo è diventato il sistema dell’informazione italiana, tutto questo accade a prescindere da un eventuale bavaglio ancora più definitivo che andrà messo al mondo dell’informazione e quindi la domanda è: "In quale modo questi senatori possono fare politica, dirigere il paese, dirigere le loro correnti, continuare a presentare mozioni e interpellanze parlamentari, in quale modo cioè possono continuare a far parte di una casta che appare inamovibile, è proprio vero l’antico adagio che diceva: cane non mangia cane?".
Un’altra delle mistificazioni è che la condanna di Dell’Utri a "appena" sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa, abbia significato assolvere definitivamente Forza Italia da un contesto di responsabilità che hanno a che vedere con la trattativa tra Stato e mafia che nel 1992 si tenne a cavallo delle stragi di Capaci, via D’Amelio prima, Roma, Firenze e Milano. Il processo Dell’Utri non era la grande madre di tutti i processi, era uno dei tanti processi aperti su questo argomento, bisognerà attendere certamente la sentenza, leggerla per capire in quale modo la Corte d’Appello è giunta a questa conclusione. Ma una cosa è dire che non sono provate le responsabilità di Dell’Utri all’interno di questa trattativa, una cosa diversa è dire che questa trattativa non è mai avvenuta, perché ormai, che sia avvenuta, in Italia l’hanno capito e lo sanno tutti, tant’è vero che non si discute di altro ormai nel nostro paese. Questa è un’altra di quelle mistificazioni che, con probabilità, saranno definitivamente fugate nel momento in cui altre sentenze arriveranno, di altri processi, di altre inchieste, di altre indagini tutt’ora aperte.
Camilleri e l'Italia (espandi | comprimi)
S. Lodato:C’è un Andrea Camilleri, piaccia o non piaccia a qualcuno, che è in grado di esprimere le sue opinioni politiche su quello che accade nel nostro paese e il tentativo di tacitare questo Camilleri valorizzando esclusivamente il Camilleri scrittore di romanzi, di fiction, biografo della vita di Montalbano. ."È un tentativo destinato a fallire. Perché Andrea Camilleri non perde occasione di commentare da par suo, a modo suo con la sua saggezza, cultura, conoscenza di fatti di Sicilia e di fatti italiani, quello che sta accadendo nel nostro paese. Andrea Camilleri dovrebbe essere invitato nei telegiornali a parlare della sua visione politica di quello che accade, questo invece viene assolutamente evitato, non deve arrivare al cuore degli italiani perché si rovinerebbe la fiction, perché disturba il manovratore. Se qualcuno avrà la pazienza di leggere “Di testa nostra” si renderà conto di come vengano messi a nudo questi governanti da Camilleri e messi a nudo con nome e cognome. Chiamati in causa personalmente per le dichiarazioni che fanno, per le prese di posizione che assumono, per gli interessi che perseguono.
Siamo giunti al paradosso nel nostro paese che per scoprire alcune verità non è più sufficiente leggere i quotidiani e i settimanali, ma bisogna andare in libreria a comprare dei libri. Perché ormai molto spesso sono i libri a raccontare davvero questo paese e, naturalmente, è più complicato perché il libro costa di più di un quotidiano, perché il telegiornale ti raggiunge dentro casa e il libro devi andare a acquistartelo in libreria, devi sapere che libro acquistare. Ma se tutti gli italiani cominciassero a rendersi conto che l’informazione non si identifica esclusivamente con quotidiani e telegiornali, ma ci sono altri veicoli, altri canali per riuscire a capire un po’ cos’è questo benedetto nostro paese, questo sarebbe un piccolo gesto di resistenza civile.
Postato il 14 Luglio 2010 alle 15:10 in Muro del pianto | Scrivi |
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Tags: Camilleri, Lodato, Minchiolini
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LA NORMALITA' DELLO SCANDALO.
"Le vere notizie si trovano in libreria."
E' vero,lo abbiamo imparato seguendo il blog di Grillo.
Li abbiamo comprati,letti e metabolizzati,siamo meno "disinformati".
E mo?
Vogliamo trovare il modo di portarle anche tra le gente comune queste cose,o ce le vogliamo tenere tutte per noi?
E' sempre lì il problema,come possiamo portare all'attenzione del grande pubblico queste verità?
Abbiamo quasi esclusivamente questo strumento,la rete,ormai molti personaggi noti iniziano anch'essi ad usarla,perchè non si mette insieme un bel gruppo e si comincia a fare una serie di programmi informativi?
Possibile che ancora non sia possibile vedere un TG della Rete?
Saverio Lodato dice che Camilleri dovrebbe parlare ai TG,perchè invece non si comincia a dargli spazio qui sulla rete?
Gli italiani leggono poco,è un dato di fatto,preferiscono cose "video"!
ABBIAMO A DISPOSIZIONE TUTTA LA TECNOLOGIA CHE CI SERVE,MA?
MA CONTINUIAMO A PEDALARE SULLA FERRARI QUANDO POTREMMO ACCENDERNE IL MOTORE!!!
Tg della rete,disponibile 24 ore su 24 da qualsiasi parte del mondo.
10 minuti al giorno!
Non lo devo fare io,ma chi dice di essere un giornalista!!!
Dove caxxo sono tutte queste difficoltà a mettere in onda un Tg di 10 minuti???
Tutti parlano dei TG Rai e di quelli Mediaset,ma nessuno ne fa uno totalmente indipendete sulla rete!
COMUNICAZIONE!
SI CHIAMA COMUNICAZIONE!
Evidentemente qualcosa ci manca.
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
LEGGENDO QUESTO HO PENSATO ;ALLORA I CARABINIERI SONO COMUNISTI….
Fonte unita.it
Nome in codice "Cesare". Silvio informato su tutto
«Dovremmo raggiungere... Chiamiamolo così, cerca di capire: Cesare. Che sarebbe Cesare». Il 28 settembre 2009 Flavio Carboni è al telefono con Maria, una collaboratrice del presidente della Sardegna Cappellacci. Ma chi è questo “tale” Cesare il cui nome ricorre decine di volte nelle carte dell’inchiesta sulla nuova loggia P3? Cesare che va informato delle manovre sulla Consulta per il Lodo Alfano, Cesare a cui va riferito delle notizie (false) che vedrebbero Caldoro coinvolto in una storia di trans, Cesare a cui va detto degli affari sull’eolico in Sardegna. La risposta la danno i carabinieri in una nota ad una delle informative agli atti dell’inchiesta (nota n. 15 pag 12 segue informativa nr. 474/1- 50-3-44). Cesare, scrivono, «è pseudonimo utilizzato per riferirsi al Presidente del Consiglio». È la chiave di volta. Cesare è Silvio Berlusconi, il deus ex machina che si muove dietro le quinte di tutte le manovre della nuova loggia
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I CARABINIERI SONO COMUNISTI….
Questo dovrebbe dire il nostro Presidente del Consiglio, loro o vostro…non mio ci tengo a precisarlo ,a me l’hanno imposto con la forza…
Visto che le indagini sulla cosi detta P3 le hanno condotte i carabinieri che sono il “braccio armato” dei pm “comusti” di conseguenza anche i carabinieri e la polizia lo sono….
Mi piacerebbe sentirglielo dire a Silvio o ad Ignazio che l’arma dei carabinieri è un pericoloso gruppo di comunisti….ma non lo faranno.
Questa casta al potere è si un grumo di intrallazzatori e piduisti ma non di scemi , comunque meno intelligenti di quello che si pensa, quindi non attaccheranno le forze dell’ordine perché queste gli servono per “menare” come hanno fatto con gli aquilani a Roma e il giorno dopo gli operai davanti alla prefettura di Milano….
CONTINUA NEL BLOG ;http://informazionedalbasso.myblog.it/
UNA VOLTA
Piu' leggiamo e piu' siamo informati
Piu' siamo informati e piu' siamo consapevoli
Piu' siamo consapepoli , piu' siamo forti
Piu' siamo forti e meglio combattiamo
viviamo , lavoriamo , costruiamo
...................
OGGI
Piu' leggiamo , piu' ci informiamo
Piu' ci informiamo , piu' ci incazziamo
Piu' ci incazziamo e loro ci inculano
Allora leggiamo e ci risolleviamo
e poi rileggiamo e piu' ci incazziamo
e poi ci inculano e noi digitiamo , leggiamo , compriamo e ci informiamo.....!!!!!
SPERO CHE QUALCUNO CI AMMAZZI PER METTERE FINE A
QUESTA COSA PENOSA .
Tinazzi
Testa d'Asfalto questa tattica la usa da anni, ci ha fatto pure scrivere un libro 'Silvio ti odio'. Ha scoperto che da una posizione di capo-partito politico uno può realmente fare quello che cazzo gli pare, una malefatta al giorno, anzi una ogni ora e senza nemmeno preoccuparsi di farsi scoprire, perchè quando ti scoprono, e ti denunciano, per il fatto stesso che devono denunciarti e chiamarti ladro una volta ogni ora diventano RIPETITIVI....
Non ridete, perchè anche se sembra assurdo sapete bene che la cosa incredibilmente funziona!
Se tu fai 10 malefatte in un giorno, tutte scoperte, chi ti accusa deve accusarti di 10 malefatte al giorno, al 30 giorno ti avrà accusato di ben 300 malefatte.. allora i tuoi leccapiedi-giornalisti potranno scrivere: 'Silvio è stato accusato di 300 malefatte! Ci manca solo che lo accusino di essere il mostro di Firenze...'
Dopo qualche anno (con parecchie migliaia di malefatte) le accuse di queste malefatte diventano la 'dimostrazione' dell''odio' verso Silvio. E si scrive un libro 'Silvio ti odio', che è una semplice raccolta di queste accuse.
E' incredibile ma con i suoi elettori questa tattica funziona benissimo da 15 anni.
Non riesco piu' a sopportare la NAUSEA di questo Paese.
Da una perizia sembra emergere chiaramente la responsabilita' delle antenne di radio vaticana nell'aumento di leucemie e tumori infantili.
E loro che fanno? Chiamano in causa i contro esperti, tra cui nientepopodimeno che ... Veronesi.
Quello che... inceneritori? problemi zero.
Quello che... tante parole su tumori e alimentazione, tumori e vita sana, neanche una sillaba su tumori e ambiente e lavoro e inquinamento.
Quello che sta per essere nominato responsabile dell'agenzia per il nucleare.
Aspetta, ora ricordo: il vaticano si e' dichiarato favorevole al nucleare. Eh gia'. Energia pulita, eh?
Basta giocare sulla nostra pelle e su quella della terra.
Basta con questa vergogna!
I CITTADINI CONTRO IL PONTE SULLO STRETTO "FERMANO" (almeno per ora) MATTEOLI. MESSINA-MATTEOLI 1-0
La seduta del Senato Accademico prevista per oggi, alle ore 9.00 ed avente all'ordine del giorno il Protocollo tra Università di Messina, Università Mediterranea di Reggio Calabria, Sviluppo Italia Sicilia, Stretto di Messina ed Eurolink è stata annullata. Segue a ruota la cancellazione della presenza del Ministro per le Infrastrutture Altero Matteoli. Non ci vogliono i maghi per capire che, evidentemente, qualcosa non ha funzionato nel percorso che doveva portare a consegnare l'edificio dell'Università, precedentemente destinato a fungere da Incubatore d'imprese, ad Eurolink. Non ci vogliono i maghi per capire che un ruolo importante è stato giocato da manifestazioni e documenti provenienti dai No Ponte e dal mondo accademico stesso che evidenziavano le incoerenze di tutta l'operazione.
La Rete No Ponte aveva annunciato, in occasione della visita di Matteoli, una contestazione visibile e rumorosa. Non ce n'è stato bisogno. Sono scappati prima.
La lotta contro il Ponte continua.
E' LA PROVA CHE INCAZZARSI, DENUNCIARE E REAGIRE SERVE! LORO NON MOLLERANNO MAI, NOI NEMMENO!
La cosa che più mi fa paura, è che c'è gente in questo nostro paese che ha imparato a NON INDIGNARSI più.
C'è gente che oggi riesce a non indignarsi.
io...ebbene si lo ammetto...
SONO D'ACCORDO CON BERLUSCONI SU BEN DUE PUNTI !!!
1) il processo BREVE.
DEVE essere breve, brevissimo...ma non due anni...
macchè!
DUE MINUTI!!
2) il clima giacobino.
i processi per questi LADRI MAFIOSI DI REGIME dovrà concludersi con un unico verdetto:
LA GHIGLIOTTINA!!!
Oggi l'Italia è semplicemente quello che gli italiani l'hanno fatta diventare.
Un paese a nostra immagine e somiglianza.
Basta con il solito pensiero ipocrita che sostiene che la maggioranza degli italiani è gente onesta.
È una balla, perché se così fosse ci saremmo scrollata di dosso la classe politica che ci rappresenta già tanti anni fa.
Questo è un paese morto o che ha scelto scientemente come morire, ed in un periodo in cui l'eutanasia è argomento scottante può anche essere un merito, l'unico.
Dell'Utri, Bertoladro, Scajola, Lunardi, Verdini, Carboni, Cosentino, trombopoli, processopoli, spiopoli, leggi ad minkiam, e che cosa deve succedere ancora per far cadere sto Nano?????????????
O sto nano è cosi basso da non cadere mai...o questo è un paese di banane....
****************
Io sono per quei contadini, costretti a vendere il latte a prezzi irrisori perchè altri speculano facendo entrare in Italia il latte in polvere che ti vendono facendotelo credere italiano.
Abbiamo i migliori alimenti del mondo, e siamo costretti dall'Europa a far arrivare la merda da fuori obbligando i nostri contadini a produrre meno di quanto potrebbero fare.
vito. farina
****************
Io sono (per solidarietà) con quelle mucche strizzate vitanaturaldurante da mungitori artificiali indistruttibili d'acciaio a motore... piango per le loro ossa polverizzate post macello che gli vengono reingozzate a mo di alimento integrativo che poi diventa di base... io sono con quei contadini che COLTIVANO la terra per ricavarne frutti e grano... sono CONTRO quegli allevatori che MACELLANO in BATTERIA animali in surplus che se non finiscono in alimenti avariati non sfuggono alle montagne di rifiuti organici... e soprattutto sono CONTRO coloro che si STRAFOGANO oltre misura costretti poi a RICAGARSI il surplus TRE volte al giorno... sono CONTRO i bulimici che riservano ugual sorte alle cibarie immagazzinate...
Come tutte le PRATICHE UMANE si abbisogna di LIMITI, necessariamente... il cancro dell'era moderna è proprio nella pretesa di PRODURRE all'infinito, qualsiasi cosa, addirittura il VIVERE.
Hasta... ingordi.
G. Sodano.
OT
Adesso si svegliano tutti gli imbrattacarte, hanno scoperto che c'è la mafia e la 'ndrangheta in Lombardia.... MA VA??!!?
Ma vuoi vedere che grazie al bavaglio questi per fare dispetto ai governanti iniziano a fare il lavoro che fanno finta di fare da almeno un decennio?
Son 40 anni che il parco agricolo sud Milano è soggetto non a infiltrazioni, bensì a GOVERNO DIRETTO della ndrangheta, la quale ha costruito interi paesi con le sue società immobiliari e giunte comunali consenzienti, ma anche grazie a GIORNALISTI A LIBRO PAGA DI SINDACI CHE USANO I SOLDI DEI CONTRIBUENTI PER LA LORO PROPAGANDA.
Le operazioni "Cerberus" e "parco sud" hanno scoperto solo la punta dell'iceberg, quando arriveranno ad arrestare INTERI CONSIGLI COMUNALI allora vedrete che gli stessi che oggi si prendono i meriti che non gli spettano, tuoneranno su tutti i media che la magistratura è "politicizzata", è solo questione di tempo...
TIC TAC.....
e tanti saluti alla Moratti e De Corato per i quali "la mafia a Milano non esiste"
l'unica speranza è che muoia presto,
così da spazzare via tremonti maroni alfano bossi frattini la russa brunetta meloni fitto brambilla fazio matteoli prestigiacomo sacconi gelmini bondi carfagna galan calderoli ronchi brancher rotondi vito......
....uno dico uno non si salva!
il peggio del peggio del peggio
il periodo più corrotto e mafioso
di questa straziata Repubblica Italiana
.
PERCHE' INVECE NON CI PRONETE QUALCHE LIBRO DA COMPRARE?!
L'ignoranza dilaga al nord (basta vedere chi viene votato), la leganord purtroppo dilaga al nord, spesso le due cose coincidono.Domandarsi cosa potrebbero fare di lavoro senza la politica i parlamentari leghisti no vero?
La verità e che la lega più degli altri partiti è scesa in politica per fare soldi!http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/economia/banche35/fioraniaipm/fioraniaipm.html
Un esempio su tutti:Umberto Bossi da Cassago Magnago, provincia di Varese. Una vita da film. Ha fatto tre feste di laurea senza essersi mai laureato. Alla prima moglie racconta di essere un dottore, si finge medico dell’ospedale Del Ponte di Varese. La storia va avanti per mesi. Quando lei scopre che è tutto inventato chiede il divorzio. Qualche anno dopo l’Umberto porta anche la madre all’università di Pavia per la consacrazione ma non la fa assistere alla cerimonia: è la solita balla, lui ormai c’è abituato. All’Università per qualche anno c’era stato. Pochi esami, parecchi guai ma anche l’incontro che aveva cambiato la sua vita: quello con la politica.La Lega lombarda, i primi assessori comunali eletti in Veneto e Lombardia.Bossi cavalca Mani pulite e l’insoddisfazione del profondo Nord. Non sarà laureato ma è scaltro l’Umberto. Lavora sull’immaginario collettivo, capisce prima di tutti che l’immigrazione sposta una marea di voti che la gente ha una paura fottuta. Poi c’è il folklore: Pontida, miss Padania, la Lega che ce l’ha duro, Roma ladrona, i comizi in canottiera. La Prima repubblica crolla, nel Paese regna la confusione, il momento è propizio. Bossi alza il tiro. Annuncia la secessione, crea il Parlamento del Nord, progetta di avanzare “città per città con le baionette”. L’Umberto corre spedito in bilico sul precipizio. La magistratura potrebbe muoversi da un momento all’altro. C’è chi accusa i leghisti di eversione, razzismo, banda armata, colpo di Stato: roba da ergastolo.BOSSI QUELLO CHE DIFENDE LA FAMIGLIA TRADIONALE ANDANDO A LETTO CON UNA SHOWGIRL Luisa Corna.
http://informazionedalbasso.myblog.it/
dal blog di Paolo Papillo (link sopra)
dedicato ai legaiolio di Milano e dintorni.....:
........
Vigliacco è anche l’atteggiamento leghista ; non ricordo Borghezio o Gentilini strepitare delirare in chiave NAZI-RAZZISTA contro l’ NDRANGHETA calabrese…ne tanto meno minacciare di fare pisciare i maiali dove gli ndranghetisti si riunivano…adesso non possono più dire non sapevamo ..
Signori leghisti l’ndrangheta cè l’avete in casa mi aspetto una bella fiaccolata della camice verdi padane sotto le case dei boss arrestati, ma mi sa tanto che aspetterò in vano…e vi anticipo anche la risposta; mi obbietterete che il ministro dell’interno è un leghista e che quindi gli arresti degli ndranghetisti a Milano sono merito suo….e sto cazzo ! vi rispondo scusate il francesismo ma parlo con leghisti..,gli arresti sono merito di un magistrato , Ilda Bocassini , certamente annoverato dal vostro inquisito-alleato e padrone ,tra le TOGHE ROSSE…
.... andate a leggere tutto il post al link soprastante è davvero un'ottima analisi.
grazie a Paolo Papillo.
e mentre in cina l'apparizione di un ufo sopra un aeroporto ha cancellato molti voli
in italia l'apparizione un nano al governo ha cancellato molti diritti.
paese che vai
visioni che trovi
BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO!
...i libri...sono passati quasi 10 anni dall'uscita del libro L'odore dei soldi, capostipite di una infinita stirpe di volumi (cosiddetti "di denuncia") che oggi riempiono le librerie d'Italia. Cosa è cambiato da allora, se non la nascita di decine di editori, e decine di scrittori che con questo genere di volumi ci campano alla grande? Nulla perlopiù, le facce del potere sono sempre le stesse e il popolo italiota continua ad essere il fanalino di coda in Europa per il numero di libri letti durante l'anno. Il problema, secondo me, è proprio il marketing spietato che è entrato di prepotenza, proprio da quel periodo, a far parte di un settore che fino ad allora resisteva come un elite e che un elite doveva rimanere; troppa mondezza si trova sugli scaffali delle librerie, il libro (prima bene culturale, ora bene a perdere) non è mai stato protetto in modo adeguato (un esempio, impedirne la vendita nei supermercati), e di conseguenza, ora, la difficoltà nello scegliere un libro che soddisfi i nostri interessi, le nostre passioni, il nostro senso gi Giustizia è enorme e spesso vengono pubblicati volumi (instant book) che sfruttano l'avvenimento (scandalo o inchiesta che siano) del momento...vi assicuro, solo ed esclusivamente a scopo di lucro (ve l'assicuro perchè questi libri raggiungo i magazzini per essere resi in molto meno tempo di quello che pensate, un paio di settimane dalla loro uscita). Se poi ci aggiungiamo la gestione delle grandi catene e dei grandi editori, tese ad ottenere solo i loro guadagni a discapito della concorrenza (quante piccole librerie di quartiere hanno chiuso negli ultimi anni e quanti ottimi piccoli editori non riescono ad emergere?), e spesso dei propri dipendenti, potrete capire perchè un libraio di vecchia data come me (25 anni) ha appena rassegnato le dimissioni..;-/
56000 novità l'anno, finchè la quantità andrà a discapito della qualità, non sperate in un cambiamento
P.S.
...bella la joint-venture casa.leggio/chiare lettere...;-///
IO SONO COMUNISTA!!!!
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