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Il mistero dei capannoni fantasma

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Se si costruiscono capannoni industriali ovunque qualcuno deve per forza guadagnarci, nessuno sa però chi sia. In compenso chi perde è l'ambiente trasformato in un immensa periferia da Trieste a Sanremo.
"Viaggio per motivi di lavoro sovente sulle autostrade del Nord Italia e ogni anno vedo crescere nuovi capannoni industriali. Ormai sono parte dell'architettura delle autostrade. Quello che mi stupisce è che sono spesso vuoti, o in affitto o in vendita. Ecco, ho una domanda senza risposta. Se rimangono vuoti perché li costruiscono?" Arturo B, Asti

Postato il 29 Luglio 2010 alle 23:55 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Arturo B., capannoni industriali, cemento, commento

Commenti

 

Certo che ne avete di fantasia eh? mamma mia, é semplicemente incredibile.
Pero' poi tutti a criticare se i dati sullo sviluppo non sono buoni, se le società non danno risultati, e non danno dividendi, e non danno guadagni, e licenziano ...
Ma sarete capaci (non chi scrive, ma chi gestisce questo sito ed il relativo movimento) a fare proposte PRO e non solo CONTRO?? a cercare soluzioni e non solo criticare, distruggere, denunciare, fare delazione? é semplice trovare difetti, errori, sollevare dubbi ed essere pretestuosi e tendenziosi. Molto più difficile é FARE! proporre soluzioni realizzabili, socialmente interessanti, che vengano accettate dai sindacati ... lavorate, smettetela di masturbarvi mentalmente!

Davide Boccardo 05.08.10 10:44| 
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Discussione

Non e' una legge o leggina che permette la speculazione. E' la corruzione dilagante.

Per una manciata di soldi ed una notte con la escort la giunta regionale passa deroghe al piano regolatore. Il resto e' semplice, una volta che si ha la deroga si chiede il permesso di costruzione e si comincia a costruire... poi inviti il politico sullo yacht e gli dai da fottere e sniffare. Tutto finanziato dalle banche.

Ma li leggete i giornali? In Italia funziona cosi' dal dopoguerra. Chi specula sui terreni deve per forza avere legami politici, altrimenti le varianti al piano chi te le passa?

Solo cosi' puoi comprare terreni agricoli che di colpo diventano di pregio. I cari leghisti queste regole le hanno imparate velocemente.

Vediamo se Fava e il resto degli amici a 5 Stelle riescono a fare qualche cosa almeno nelle loro regioni.

a p 30.07.10 18:45| 
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In qualche paese europeo ci sono gia alcuni finanziamenti per la demolizioni dei capannoni ed il recupero delle aree dove questi insistono per l'agricoltura.....
GUARDATE VOI TUTTI, CHE DI TERRENI E' GIA UN PEZZO, QUALCHE ANNO, CHE NON SE NE FANNO, NON SE NE FANNO PIU'...
BASTA CAPANNONI.....TANTO NON SERVONO A NULLA....

PRESTA NOME, firenze Commentatore certificato 30.07.10 17:20| 
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GHIGLIOTTINE GHIGLIOTTINE GHIGLIOTTINE GHIGLIOTTINE GHIGLIOTTINE GHIGLIOTTINE GHIGLIOTTINE
ALTRIMENTI NON CAMBIERA' NULLA....LA RIVOLUZIONE FRANCESE HA SISTEMATO I NOBILI. E NOI ALLO STESSO MODO DOBBIAMO SISTEMARE I POLITICANTI.
DOPO TUTTE LE RIVOLUZIONI, PER QUALCHE ANNO SONO STATE FATTE RIFORME E COSE SERIE PER IL POPOLO E PER IL LAVORO.
I FRANCESI OGGI, SARA’ PER LA STORIA CHE HANNO AVUTO …..SI FANNO RISPETTARE DAI POLITICI E DAI SINDACALISTI, SOPRATTUTTO NON SI LASCIANO PRENDERE PER IL C..O ED I POLITICI ED I SINDACALISTI LAVORANO PER LA FRANCIA E PER I FRANCESI E NON PER I SUOCERI, BANCHIERI, MASSONI, LOBBY O PER SE STESSI.
ORA IN ITALIA, BISOGNA SISTEMARE, AL PIU’ PRESTO, E NELLA STESSA MANIERA CHE I FRANCESI SI SONO LIBERATI DEI NOBILI: POLITICI, BANCHIERI, SINDACALISTI, DIRIGENTI PUBBLICI TIPO POGGIOLINI, ECC. ECC. I DIRIGENTI PUBBLICI SONO MIGLIAIA E NON FANNO NULLA…… NON DOBBIAMO PERDERE TEMPO.
QUANDO I NOSTRI POLITICANTI AFFAMANO IL POPOLO PER SALVARE LE BANCHE ED I CITTADINI INVECE PERDONO LE LORO CASE ED I LORO POSTI DI LAVORO, E GLI INDUSTRIALI, SERI, SONO DERISI E PRESI IN GIRO, NON VENGONO PAGATI PER I LAVORI RESI….ED I POLITICI FANNO SOLO GLI SPORCHI GIOCHI DEI BANCHIERI, ANCORA EBREI, E’ GIUNTA L’ORA……LA STORIA CI DARA’ RAGIONE……
WWWW. LE GHIGLIOTTINE, WWWW IL POPOLO FRANCESE, WWWW LA RIVOLUZIONE FASCISTA, WWW LA RIVOLUZIONE CUBANA, WWW LA RIVOLUZIONE RUSSA, WWW LA RIVOLUZIONE CINESE……WWWW TUTTE LE RIVOLUZIONI WWWWW UNICO METODO RIMASTO PER IL CAMBIAMENTO…… PER VEDERE SORGERE IL NUOVO SOLE…


PRESTA NOME, firenze Commentatore certificato 30.07.10 17:14| 
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Mai sentito parlare della c.d. "legge Tremonti" (bis-ter) e degli sgravi sugli investimenti in immobili strumentali da parte delle imprese?

NOn è difficile capire che fatta la legge...beh, il resto lo sapete.
In pratica meno tasse contro capannoni vuoti.

jorge borges 30.07.10 16:53| 
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Lo dico e lo ripeto anche per i leghisti di m.che navigano su questo blog.
Il celebroleso è tra i politici più ascoltati e seguiti al nord.L'ignoranza dilaga al nord (basta vedere chi viene votato), la leganord purtroppo dilaga al nord, MOLTO spesso le tre cose coincidono.Domandarsi cosa potrebbero fare di lavoro senza la politica i parlamentari leghisti no vero?
La verità e che la lega più degli altri partiti è scesa in politica per far soldi!http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/economia/banche35/fioraniaipm/fioraniaipm.html
Un esempio su tutti:Umberto Bossi da Cassago Magnago, provincia di Varese. Una vita da film. Ha fatto tre feste di laurea senza essersi mai laureato. Alla prima moglie racconta di essere un dottore, si finge medico dell’ospedale Del Ponte di Varese. La storia va avanti per mesi. Quando lei scopre che è tutto inventato chiede il divorzio. Qualche anno dopo l’Umberto porta anche la madre all’università di Pavia per la consacrazione ma non la fa assistere alla cerimonia: è la solita balla, lui ormai c’è abituato. All’Università per qualche anno c’era stato. Pochi esami, parecchi guai ma anche l’incontro che aveva cambiato la sua vita: quello con la politica.La Lega lombarda, i primi assessori comunali eletti in Veneto e Lombardia.Bossi cavalca Mani pulite e l’insoddisfazione del profondo Nord. Non sarà laureato ma è scaltro l’Umberto. Lavora sull’immaginario collettivo, capisce prima di tutti che l’immigrazione sposta una marea di voti che la gente ha una paura fottuta. Poi c’è il folklore: Pontida, miss Padania, la Lega che ce l’ha duro, Roma ladrona, i comizi in canottiera. La Prima repubblica crolla, nel Paese regna la confusione, il momento è propizio. Bossi alza il tiro. Annuncia la secessione, crea il Parlamento del Nord, progetta di avanzare “città per città con le baionette” è così via...
LEGHISTI INVIDIA LA MIA? NO SOLTANTO NON VOGLIO ESSERE RAPPRESENTATO DA GENTE COME VOI. CHIARO ?
PS:SECADEILGOVERNO PRONTA LATORTA PERFESTEGGIARE

Pietro T. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.07.10 15:15| 
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è così anche da me. ci deve essere allora una legge, leggina o simile che permette di speculare.
ma quale sarà?

gaab rius Commentatore certificato 30.07.10 15:06| 
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Ma guardate spesso le amministrazioni locali,attuano politiche di decentramento per edilizia industriale.
Questo per liberare attività artigianali, commerciali,dal contesto cittadino,(così è stato fatto anche per l'impianti di carburante)l'area poi recuperata viene trasformata in edilizia residenziale.
Non vedo dove sia l'anomalia,poi i nuovi capannoni offrono perfomance strutturali, tali da permettere una polifunzionalità di utilizzo...
Porto un esempio così ci capiamo:....strutturamelmente sono predisposti per l'istallazione di carri-ponte, oppure hanno pavimentazioni in grado di poter sopportare carichi strutturali di attrezzature ecc.oltre ad essere dotati di impianti impianti tecnici.
Chi utilizza vecchie strutture, spesso opera in deroga...un caso sono le rivendite di vernici, notoriamente materiale infiammabile.....
Per cui ritengo opportuno modifiche ai regolamenti edilizi per favorire l'allontanamento di determinate attività dall'abitato, magari dando la possibilità di vendere il bene da trasformare, cosicchè uno possa investire il ricavato, in un nuova struttura per traferire la prorpia attività.

roby f., Livorno Commentatore certificato 30.07.10 14:34| 
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Io invece credo che ci sia un progetto occulto per la distruzione delle terre agricole,il che causerà in futuro la totale dipendenza alimentare degli stati da poche multinazionali! Ed Italia che produce la qualità alimentare fa paura in termini di concorrenza!!

vladina f. Commentatore certificato 30.07.10 14:17| 
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Ho diversi amici amici in Corsica e si sà che loro nelle cose non ci vanno tanto per il sottile... uno dei loro detti é: "Si un matin tu te levais et que ta maison disparaissait... c'est que le pain qu'on t'a livré ne venait pas du boulanger....!" A buon intenditor... come si suol dire...

Valeria M., Francia Commentatore certificato 30.07.10 14:07| 
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Stiamo cercando nuovi locali dove trasferire la nostra piccola attività ed in effetti ho notato anche io questo non senso, ho chiesto lumi ad alcuni addetti ai lavori che mi hanno risposto che normalmente è dovuto all'approssimarsi della scadenza della licenza edilizia, pare quindi che costruiscano almeno la struttura proprio per non perderla, poi tengono tutto fermo sino a momenti migliori.
Quello che mi lascia perplesso in tutto ciò è che, nonostante molte aziende chiudano, nonostante per le piccole aziende come noi il costo dell'affitto sia una dell voci di costo principali, i prezzi degli affitti non scendono, non in modo significativo per lo meno.
Mi sa che c'è una parte di gente cui la crisi non fa paura, nel senso ce da "tantissimo" che guadagnavano oggi guadagnano solo "tanto".
E' deprimente constatare che rendite di posizione e speculazioni siano sempre e comunque premianti rispetto al lavoro ed alle idee.

Marco R., GRUGLIASCO Commentatore certificato 30.07.10 12:46| 
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Una soluzione per il debito pubblico potrebbe venire proprio dal cambio d'uso dei terreni.

Lo stato individua come nel resto del mondo le aree per i poligoni industriali e assicura che fuori da questi poligoni NON si costruisce.

Espropria i terreni nelle nuove aree identificate al loro valore di terreni agricoli per non favorire certi proprietari rispetto ad altri limitrofi, effettua la trasformazione ad industriale e li vende a chi ne ha bisogno per la produzione al prezzo maggiorato.

La differenze tra il prezzo del terreno a verde e quello industriale va a ridurre il debito invece che arricchire banche e soliti pochi.

Lo stato compra a 10 e rivende a 30 al costo solo di un po' di carta. Tutti vincono perche' chi compra per produrre paga meno visto che non deve pagar interessi e profitto agli speculatori, e lo stato riduce il debito di 20.

Il vantaggio e' che se lo speculatore non puo' arricchirsi o costruire al di fuori di questi parchi, il verde rimane verde e le bustarelle spariscono

a p 30.07.10 12:41| 
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!!!!!!!!!!!!!!!

M G 30.07.10 12:09| 
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PROPOSTA DI GOGNA MEDIATICA:

OLTRE ALL'OPERAZIONE FIATO SUL COLLO, SPUTTANIAMOLI ECC... ECC...

MANCA UN LINKETTO CON I NOMI DEI FIRMATARI DELLE LEGGI VERGOGNA POSTE A FUTURA MEMORIA!!!

CHI QUOTA????

Uno dei tanti 30.07.10 11:57| 
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Pienamente d'accordo con tutti voi.
E premetto che lavoro nell'edilizia.
Settore che ad oggi, come molti altri, è diventato uno schifo.
Chi si arricchisce sono sempre gli stessi a discapito di tutti gli altri e dell'ambiente.
VERGOGNA.
Spero di poter cambiare pure io qualcosa nel mio piccolo.
DavideJT

Davide Tamburini 30.07.10 11:37| 
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La risposta e' semplice. L'iter per ottenere permessi di costruzione in Italia e' tortuoso, lungo e spesso richiede bistarelle.

Spesso terreni agricoli ci mettono 5-10 anni per esssere trasfromati nei piani regolatori ed ottenere i permessi, che hanno anche una data di scadenza.

Quindi i proprietari appena ottengono i permessi erigono la struttura esterna anche se non hanno nessuno per occupare il capannone.

Il costo di costruzione della scatola senza impianti, pavimentazione e divisioni interne non e' importante mentre la rivalutazione di 3/4 volte del terreno da verde a industriale va immediatamente a bilancio.

La societa' a questo punto fa cassa prendendo un prestito dalle Banche in base al nuovo valore a bilancio.

Esempio: il terreno e' costato 10, la costruzione costa 10 ma la nuova costruzione con i permessi validi vale teoricamente 50. Quindi la banca mi presta 30 formando un suplus di cassa di 10 che io uso per pagare pagarle gli interessi di 3 all'anno. Se non affitto in 3 anni ma il valore del terreno e' cresciuto chiedo un'altro prestito.

Nel resto del mondo nelle zone previste e' possibile ottenere i permessi di costruzione in maniera certa e veloce. Nelle are non previste NON si ottengono permessi anche senza bustarelle, punto e basta. Questo evita che si costruisca il superfluo, visto che i permessi si possono ottenere appena si ha un utente.

Un altro esempio di come la corruzione come al solito rovina l'ambiente.

a p 30.07.10 10:46| 
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Discussione

Anche io continuo a vedere che si costruiscono capannoni in ogni posto, e poi i vecchi capannoni con la crisi che c'è (per alcuni !!) rimangono vuoti, con cartelli affittasi o vendesi, e non capisco chi e perchè si continua a costruire.
La maggior parte delle aziende dalle mie parti chiudono, non c'è lavoro, eppure si continua a costruire capannoni, capannoni a non finire, mah !!!!

Luigi C., Torino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.07.10 09:47| 
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Credo che i capannoni siano costruiti per farli figurare a bilancio come immobile, e quindi bene della società. Anche se rimangono vuoti, per loro figura sempre in attivo a bilancio.

Come si fa ad evitare che ne costruiscano di nuovi? BASTA TASSARE I CAPANNONI VUOTI.
Se tu hai costruito uno scempio di cemento e non lo stai usando, devi pagare una tassa per aver SPORCATO l'ambiente senza motivo.
Beppe, fallo proporre ai ragazzi del Movimento 5 stelle. E' meglio dell'autovelox per riempire le casse dei comuni.

Barbara B 30.07.10 09:42| 
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CIAO BEPPE
ALLO SCEMPIO NON C'E' FINE,AMCHE QUI IN VENETO,SI CONSYTRUISCONO CAPANNONI E CI RIMETTE L'AMBIENTE
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 30.07.10 09:30| 
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La soluzione sarebbe molto semplice, bisognerebbe mettere una tassa su tutti i vani non utilizzati. Hai dieci appartamenti sfitti? Dammi €100.000 all'anno. Hai dieci capannoni vuoti? Paga! Se fallisci il bene in tempo zero finisce al comune.
Facendo così ci sarebbe la necessità di affittare/vendere per rendere remunerative le costruzuioni. Ci sarebberoanche degli effetti molto positivi: se sono obbligato ad affittare/vendere o abbasso il prezzo o miglioro l'immobile. Servirebbero meno case popolari, le attività commerciali/artigianali avrebbero meno costi e si aumenterebbero i lavori di restauri e la qualità delle abitazioni italiane. Chi ci perderebbe? Nessuno! E' infatti vero che chi ha delle forti rendite immobiliari in un primo momento rimarrebbe destabilizzato , ma sul medio lungo guadagnerebbe di più grazie a rivalutazioni e valorizzazioni. Si brucerebbe anche meno suolo perchè si costruirebbe solo più quello che è veramenet necessario. Sveglia! Chiediamo una legge che obblighi a non tenere i vani vuoti!

Andrea Franzone 30.07.10 09:16| 
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Magari sono gli stessi che continuano a costruire appartamenti nuovi in concessioni edilizie nuove per poi lasciarli per anni sfitti o invenduti. Bisognerebbe fare in modo che chi ha più propietà si economicamente obbligato a renderle disponibili al mercato.

Davide B., Verona Commentatore certificato 30.07.10 07:01| 
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Lavoro nel settore immobiliare e ti scrivo il mio pensiero. La speculazione edilizia, buona o cattiva, è comunque un'iniziativa privata in un ambito di libero mercato. La semplice soppressione, ce lo
insegna la storia, non è mai costruttiva. Quindi cosa manca per calmierare il fenomeno che giustamente anche tu noti nel nostro paese?
Una classe politica che, anziché speculare a sua volta, non investe nella ricerca, non crea finalmente i presupposti per rendere lo sviluppo edilizio veramente sostenibile e non solo un'occasione per banchettare con i compagni di merende. Ci sono tanti esempi di spreco e sfruttamento bieco del territorio: il delitto del Bosco di Gioia a Milano che ha lasciato il posto Ad un abominevole quanto inutile (per i cittadini) grattacielo della Regione, Expo, oppure i palazzi sfitti e vuoti, I capannoni...
Non bastano quei pochi incentivi sui pannelli solari, serve una mentalità nuova. Se porto nel mio Comune una richiesta per installare un impianto eolico a casa mia per poter salvaguardare l'ambiente e risparmiare ed essere più autonomo dal punto di vista energetico loro...NON SANNO COSA FARE!!!
Non serve quindi puntare il dito sul privato che vuole guadagnare (questo creerebbe una difficile contraddizione con il sistema capitalistico in cui viviamo), bensì avere la possibilità di eleggere le persone che hanno le idee per innovare il modo sviluppare, costruire, valorizzare.

Max Abramo 30.07.10 01:26| 
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ehehehe...

si sa...si sa...

^_^

manuela bellandi Commentatore certificato 29.07.10 23:59| 
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21 Agosto 2010

Inceneritori in tribunale


Gentilini_Patrizia.jpg
Le testimonianze scientifiche sui gravissimi danni alla salute prodotti dagli inceneritori sono ormai numerose e inconfutabili, i politici che li propongono e gli industriali che li costruiscono vanno portati in tribunale.
"Caro Beppe, vorrei portare a conoscenza del blog uno studio epidemiologico di recente pubblicato (Occup Environ Med 2010; 67, 493-499), condotto in Francia sull’insorgenza di malformazioni al tratto urinario in bambini nati da madri esposte prima del concepimento o nelle primissime fasi della gravidanza ad emissioni di impianti di incenerimento di rifiuti. Lo studio ha identificato 304 casi di malformazioni di questo tipo diagnosticate nel periodo 2001- 2003 nel sud est della Francia ove sono attivi 21 inceneritori ed ha evidenziato, entro 10 km dalla fonte ed in base all’esposizione a diossine calcolata su un modello di ricaduta, un rischio di insorgenza di malformazioni variabile da 3 a quasi 6 volte l’atteso. I danni che gli inceneritori provocano sono ormai indiscutibilmente riconosciuti; nello studio di Coriano, condotto in prossimità dei due inceneritori di Forlì e ben noto ai cittadini forlivesi, non sono state purtroppo indagate le malformazioni; tuttavia, nella popolazione femminile esposta nel livello sub-massimale, il più popolato, si è avuto un incremento del rischio di abortività spontanea del 44%. Malformazioni ed abortività spontanea sono eventi strettamente correlati in quanto quest’ultima riflette l’azione nociva sull’embrione e sul feto delle sostanze tossiche cui la madre è esposta e che, qualora non si arrivi all’aborto, può esitare in malformazioni. Sempre dallo studio di Coriano si documenta, nel livello di esposizione citato e nelle sole donne, un aumento di ricoveri per: malattie renali (oltre il 200% ), infarto, infezioni respiratorie, scompenso cardiaco ed un aumento di morte per tumori (stomaco, colon retto, polmone, sarcomi, linfoma di Hodgkin, vescica, cervello, leucemie). Complessivamente, nell'area esaminata si sono contati ben 116 decessi oltre l'atteso fra le donne nei 13 anni presi in esame nel raggio di soli 3.5 km. Questo non deve stupire se si pensa che nelle emissioni degli impianti sono presenti inquinanti di ogni specie (dal particolato, ai metalli pesanti, alle diossine): i veleni rimangono tali anche alzando i camini o aumentando la velocità di espulsione dei fumi... Ai cittadini forlivesi sarà offerta, con l’inizio della raccolta “porta a porta”, una imperdibile occasione: dove questo metodo è stato applicato con serietà ha dimostrato di portare subito una diminuzione consistente dei rifiuti e l’incremento della quota di riciclo. Dobbiamo vigilare perché quando mancherà il combustibile non si cerchino scorciatoie per continuare a bruciare." Patrizia Gentilini, Presidente ISDE Forlì

21 Agosto 2010

Il Commento:
I Testimoni di Bersani

Violante_Camera.jpg
Il Pdmenoelle ci offre un'occasione straordinaria per fare proselitismo. Quando verranno a bussare alla porta i Testimoni di Bersani accoglieteli nelle vostre case. Poi mostrategli il filmato in cui Violante spiega come i post comunisti hanno regalato le televisioni a Berlusconi e, se non basta, anche le dichiarazioni di D'Alema sullo Scudo Fiscale, approvato grazie all'assenza dei pdimenoellini e per finire le dichiarazioni di Bersani per la privatizzazione dell'acqua e di Chiamparino per la TAV, il nucleare e gli inceneritori. I Testimoni vi ringrazieranno, stracceranno la tessera e si iscriveranno subito al MoVimento 5 Stelle.
"Caro Beppe, leggo con un misto di divertimento e sgomento che il Partito Democratico ha annunciato che lancerà il mese prossimo "la più grande mobilitazione porta a porta che un partito abbia mai promosso". Prosegue il comunicato di Bersani & co. "Obiettivo è raggiungere il più alto numero di italiani, casa per casa, e informarli dei danni che il governo Berlusconi ha prodotto in questi anni". Cioè questi post occhettiani che hanno devastato e svenduto il patrimonio del PCI (anche immobiliare nel senso di luoghi di aggregazione in nome di un partito sempre più "agile") vogliono far fare ai loro militanti i testimoni di Geova. Vogliono venirmi a rompere i coglioni a casa per dirmi quali sono i danni del governo Berlusconi, danni di cui loro sono corresponsabili direttamente o indirettamene, per inettitudine o connivenza. E fantasiosamente chiamano il tutto "operazione porta a porta". Dev'essere difficile per te far satira su di loro più di quanto se la fanno da soli...e purtroppo prendendosi pure sul serio. Buon tutto." Fabrizio P.

La Settimana - Vol. 5 N°32

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GavaVenezia

I funerali di Cossiga sono un’anteprima di questo decennio di inizio secolo. Vi ricordate il palco incanutito del Cremlino per le parate militari del primo maggio? Cernienko e Andropov erano dei giovanotti rispetto ai nostri politici...


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