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Mafia usa e getta. Intervista a Attilio Bolzoni


Falcone ha iniziato a morire all'Addaura
(11:55)
bolzoni.jpg

Attilio Bolzoni fa una considerazione inquietante: come è possibile che all'inizio degli anni '80 un gruppo di corleonesi guidati da Totò Riina abbia sterminato in breve tempo le famiglie mafiose rivali e ucciso 1500 persone senza subire neppure una perdita, un solo ferito? Senza un aiuto esterno è impossibile, lo dice il buon senso. I mafiosi stragisti di Riina furono sepolti nelle carceri del 41 bis dopo aver portato a termine le stragi di Capaci, di via D'Amelio, dei Georgofili di Firenze e del PAC di Milano. Non serviva più. Il traghettamento alla Seconda Repubblica era ormai avvenuto. Le più potenti famiglie mafiose del dopoguerra sono state cancellate dalla faccia della terra o rinchiuse in galera con decine di ergastoli. Cui prodest?
Gli scricchiolii, i segni premonitori della fine della Seconda Repubblica ci sono tutti. Tra questi le dichiarazioni di Spatuzza e Ciancimino e l'accertamento della trattativa Stato Mafia degli anni '90. La transizione è già in atto e i poteri (sempre meno occulti) sono già al tavolo della trattativa. Aspettiamoci di tutto.



Lo Stato attentò alla vita di Giovanni Falcone (espandi | comprimi)
Blog: "Attilio Bolzoni uno dei passaggi chiave nella vicenda che poi porta a parlare di trattativa tra Stato – mafia, tra pezzi dello Stato che non sanno cosa fanno altri pezzi dello Stato, è il fallito attentato a Giovanni Falcone all’Addaura, cosa avete scoperto?"
Bolzoni: "Falcone è stato ucciso il 23 maggio 1992 a Capaci, ma ha cominciato a morire 3 anni prima all’Addaura, all’Addaura c’era qualcuno che voleva Falcone morto, qualcuno che non era solo un mafioso, le ultime indagini ci raccontano che c’era un pezzo di Stato che lo voleva morto e un pezzo di Stato che per fortuna quel giorno ha salvato Falcone."
Blog: "In particolare un agente di polizia che poi…"
Bolzoni: "Da quello che si è capito l’attentato ha cambiato scena dopo più di 21 anni, si era sempre pensato che i killer venissero dal mare su un canotto color arancio, giallo, a quanto pare invece i killer sono venuti da terra, i mafiosi dell’Acqua Santa, della Vergine Maria, dell’Arenella insieme a presenze estranee molto probabilmente, uomini degli apparati, loro hanno messo quei 58 candelotti esplosivi sugli scogli davanti alla villa di Falcone e a quanto pare due poliziotti, Antonino Agostino e Emanuele Piazza del giorno se ne accorsero e in qualche modo salvarono la vita a Falcone. "


Gli smemorati tornano a ricordare (espandi | comprimi)
Blog: "Non sarà una prova ma è certamente un indizio l’imbarazzo che la storia della trattativa tra Stato – mafia provoca nelle istituzioni, chi perde la memoria, chi prima dice una cosa e poi ci ripensa? "
Bolzoni: "Quello è l’aspetto più sconcertante della trattativa, a distanza di 17 anni ex ministri, ex alti funzionari dello Stato ritrovano la memoria casualmente quando Ciancimino parla e piombano a Palermo a testimoniare su fatti così gravi, è una cosa che mi lascia senza fiato! Dopo 17 anni personaggi ai massimi livelli delle istituzioni, si ricordano dettagli così importanti che probabilmente erano dettagli che hanno fatto la differenza tra la vita e la morte, mi riferisco a Borsellino, quest’ultimo molto probabilmente muore perché viene a conoscenza di quella trattativa. "
Bolzoni: "In tutte le stragi e gli omicidi eccellenti siciliani ci sono state queste presenze estranee, da Dalla Chiesa a Chinnici, da Falcone a Borsellino, da Pio La Torre, dirò di più anche la guerra di mafia degli anni 80 non è stata raccontata come bisogna adesso raccontarla dopo 25 anni. Credo che ci siano state delle presenze estranee anche in quella carneficina, 1500 morti da una parte, feriti e morti dall’altra zero!"

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10 Lug 2010, 15:05 | Scrivi | Commenti (568) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

vorrei sapere dalla lega nord xchè su radio padania si faccia farneticare un ascoltatore considerandolo giusto o meglio meritata la uccisione dei due Sicilani (cuochi) in germania è sempre questo l'orientamento politico della lega?

giuseppe ferraro 15.07.10 18:52| 
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Beppe Grillo sei pazzo da legare e mi fai venire la voglia di cagare.Iscemu,bauscia,tolondro

Francesco Cadoni 14.07.10 15:48| 
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L'ignoranza dilaga al nord (basta vedere chi viene votato), la leganord purtroppo dilaga al nord, spesso le due cose coincidono.Domandarsi cosa potrebbero fare di lavoro senza la politica i parlamentari leghisti no vero?
La verità e che la lega più degli altri partiti è scesa in politica per fare soldi!http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/economia/banche35/fioraniaipm/fioraniaipm.html
Un esempio su tutti:Umberto Bossi da Cassago Magnago, provincia di Varese. Una vita da film. Ha fatto tre feste di laurea senza essersi mai laureato. Alla prima moglie racconta di essere un dottore, si finge medico dell’ospedale Del Ponte di Varese. La storia va avanti per mesi. Quando lei scopre che è tutto inventato chiede il divorzio. Qualche anno dopo l’Umberto porta anche la madre all’università di Pavia per la consacrazione ma non la fa assistere alla cerimonia: è la solita balla, lui ormai c’è abituato. All’Università per qualche anno c’era stato. Pochi esami, parecchi guai ma anche l’incontro che aveva cambiato la sua vita: quello con la politica.La Lega lombarda, i primi assessori comunali eletti in Veneto e Lombardia.Bossi cavalca Mani pulite e l’insoddisfazione del profondo Nord. Non sarà laureato ma è scaltro l’Umberto. Lavora sull’immaginario collettivo, capisce prima di tutti che l’immigrazione sposta una marea di voti che la gente ha una paura fottuta. Poi c’è il folklore: Pontida, miss Padania, la Lega che ce l’ha duro, Roma ladrona, i comizi in canottiera. La Prima repubblica crolla, nel Paese regna la confusione, il momento è propizio. Bossi alza il tiro. Annuncia la secessione, crea il Parlamento del Nord, progetta di avanzare “città per città con le baionette”. L’Umberto corre spedito in bilico sul precipizio. La magistratura potrebbe muoversi da un momento all’altro. C’è chi accusa i leghisti di eversione, razzismo, banda armata, colpo di Stato: roba da ergastolo.BOSSI QUELLO CHE DIFENDE LA FAMIGLIA TRADIONALE ANDANDO A LETTO CON UNA SHOWGIRL Luisa Corna.

Pietro T. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.07.10 13:05| 
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ORMAI E' CHIARO E LAMPANTE CHE LE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI SONO RIUSCITE A FAR ELEGGERE LORO UOMINICHE ORA OCCUPANO POSIZIONI DI PRESTIGIO NEL GOVERNO,REGIONI,PROVINCE E COMUNI.PER NON PARLARE DI TUTTI QUEI VECCHI POLITICI CORROTTI CHE SI SONO CREATI NUOVI PARTITI O CHE HANNO ASSUNTO CARICHE IMPORTANTI IN AZIENDE PUBBLICHE E PRIVATE.QUESTA PIOVRA POLITICO-MAFIOSA ORMAI AVVILUPPA TUTTA L'ITALIA E CI VORRANNO DECENNI E GOVERNI ONESTI PER RIPULIRE TUTTE LE ISTITUZIONI PUBBLICHE E PRIVATI DI QUESTO LORDUME CHE HA INONDATO L'ITALIA.LA DEMOCRAZIA NON ESISTE PIU' SIAMO SUCCUBI DI UNA TIRRANIA SUBDOLA E MALAVITOSA CHE HA GIA' PORTATO L'ITALIA ALLA ROVINA.PERFINO NELLA MAGISTRATURA,FORZE DELL'ORDINE ,REGIONI,PROVINCIE E COMUNI COMANDANO PRSONAGGI DEDITI AGLI INTRALLAZZI, ALLA CORRUZIONE ED A ESERCITARE UNA POLITICA DISTRUTTIVA.ANCHE MOLTI INDUSTRIALI ED IMPRENDITORI DI RILIEVO FANNO AFFARI UNCAMENTE PERCHE' AGGANCIATI A POLITICI CORROTTI. SOLO IL POPOLO ITALIANO CON UNO SCATTO DI ORGOGLIO E DI ONESTA' PUO' SPAZZARE VIA TUTTA QUESTA CIURMAGLIA DI POLITICANTI ED IMPRENDITORI DA STRAPAZZO. BISOGNA ASSOLUTAMENTE CAMBIARE QUELLA PORCATA DI LEGGE ELETTORARE FATTA DA CALDEROLI ED ACCETTATA DA TUTTI I PARTITI PERCHE' COSI SONO I SEGRETARI DI PARTITO A FAR ELEGGERE GLI UOMINI CHE SONO FUNZIONALI A QUESTO SISTEMA MALAVITOSO.UMBERTO CAPOCCIA -NAPOLI

umberto capoccia 13.07.10 06:54| 
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Cara Cinzia, ho paura e sconforto totale. Noi degli anni ruggenti siamo quelli che percepiamo questi malesseri e sopratutto questa inerzia giovanile.
Purtroppo dobbiamo registrare che MATRIX non è solo un bel film, ma è triste realtà.
Le nuove generazioni non hanno coscienza di ciò che li circonda e se provi a raccontar loro la realtà ti prendono per pazzo visionario... la cosa peggiore però è che credono di essere liberi, di vivere in democrazia e in un paese libero. A loro importa solamente essere il più figo o la più figa del gruppo, assicurarsi la paghetta settimanale, il capo firmato (anche se tarocco ma fatto bene importa poco), l'acconciatura stile ebete e un bel po' di TV spazzatura (reality show (che poi di reality non hanno assolutamente nulla), novelas, serie tv infinite rigorosamente nordamericane etc.): tutto il resto per loro NON ESISTE. Cosa vuoi aspettarti da una generazione totalmente priva di valori morali e nobili ideali?
E' la fine, la fine dell'uomo e il principio delle pecore, si il riferimento calza a pennello direi e Silvio fa il pastore. Spero che tutto questo sia solo un terribile incubo e che un giorno ci si ridesti e le pecore comincino la metamorfosi traformandosi in lupi per alzare la testa e ribellarsi al proprio padrone. Il lupo non è addomesticabile, ne indottrinabile per natura, non si lascia tosare e ancor meno macellare come e quando dice il padrone.
Forse dovrebbero ritornare di moda i cantautori impegnati politicamente, un nuovo Bob Marley, un nuovo John Lennon etc.... sarebbe un buon segnale per un nuvo rinascimento.
Grazie, Salvo.

Salvatore Albanese 13.07.10 06:34| 
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http://www.youtube.com/watch?v=SubeVsvqFxw berlusconi e il caro amico americano.

giuseppe gagliardo 12.07.10 21:33| 
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IL PROBLEMA PRINCIPALE
E' CHE in 150 ANNI
di ITALIA
la politica e l'economia
HANNO INVESTITO 80%
DEI SOLDI PUBBLICI AL NORD
E IL 20% AL SUD E NELLE ISOLE

Il PAESE E' PARALIZZATO ADESSO

IL SUD SAREBBE POTUTO ESSERE
IL VOLANO DELL'ITALIA
SOPRATTUTTO ORA CHE SI STA
RIVALUTANDO IL MEDITERRANEO

INVECE a causa della mentalità
ITALIANA NORD-CENTRICA
in 150 ANNI
SI E' SVILUPPATO SOLO
IL NORD!

Abbiamo dopo 150 ANNI
UN PAESE MOZZATO,
HANDICAPPATO,
a causa della stupidità
di un italia nata in Piemonte.

l'ITALIA
HA SACRIFICATO IL SUD
per FAR PROGREDIRE IL NORD

MA I LORO DEBITI
LI PAGHIAMO TUTTI
NORD, CENTRO, SUD e ISOLE...


Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 12.07.10 20:01| 
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Il nord non si chiede come mai molti militanti leghisti siano così riconoscenti nei confronti del bossi, esempio: Zaia, cota, bricolo l'amico dei puffi. ecc.Domandarsi cosa potrebbero fare come lavoro senza la politica i parlamentari leghisti no vero?
L'ignoranza nordista non capisce che la lega più degli altri partiti è scesa in politica per fare soldi!
Un esempio su tutti:Umberto Bossi da Cassago Magnago, provincia di Varese. Una vita da film. Ha fatto tre feste di laurea senza essersi mai laureato. Alla prima moglie racconta di essere un dottore, si finge medico dell’ospedale Del Ponte di Varese. La storia va avanti per mesi. Quando lei scopre che è tutto inventato chiede il divorzio. Qualche anno dopo l’Umberto porta anche la madre all’università di Pavia per la consacrazione ma non la fa assistere alla cerimonia: è la solita balla, lui ormai c’è abituato. All’Università per qualche anno c’era stato. Pochi esami, parecchi guai ma anche l’incontro che aveva cambiato la sua vita: quello con la politica.La Lega lombarda, i primi assessori comunali eletti in Veneto e Lombardia.Bossi cavalca Mani pulite e l’insoddisfazione del profondo Nord. Non sarà laureato ma è scaltro l’Umberto. Lavora sull’immaginario collettivo, capisce prima di tutti che l’immigrazione sposta una marea di voti che la gente ha una paura fottuta. Poi c’è il folklore: Pontida, miss Padania, la Lega che ce l’ha duro, Roma ladrona, i comizi in canottiera. La Prima repubblica crolla, nel Paese regna la confusione, il momento è propizio. Bossi alza il tiro. Annuncia la secessione, crea il Parlamento del Nord, progetta di avanzare “città per città con le baionette”. L’Umberto corre spedito in bilico sul precipizio. La magistratura potrebbe muoversi da un momento all’altro. C’è chi accusa i leghisti di eversione, razzismo, banda armata, colpo di Stato: roba da ergastolo.BOSSI QUELLO CHE DIFENDE LA FAMIGLIA TRADIONALE ANDANDO A LETTO CON UNA SHOWGIRL(Luisa Corna) e ricevendo in cambio un ictus!

Pietro T. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 12.07.10 19:04| 
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QUELLO CHE STA ACCADENDO IN ITALIA OGGI, E’ GIA ACCADUTO IN FRANCIA NEANCHE TANTO TEMPO FA. TANTI SACRIFICI E TASSE SCONSIDERATE A CHI PRODUCE RICCHEZZA,… SACRIFICI AGLI ARTIGIANI, INDUSTRIALI OPERAI IMPIEGATI ECC.
AI NOBILI FESTE E DIVERTIMENTI e TUTTO GRATIS.
A CHI PRODUCE E LAVORA, TASSE FINO AL 73.50 % ED E’ UNA VERGOGNA SE PENSIAMO CHE NON ABBIAMO I SERVIZI ESSENZIALI ALMENO COME I PAESI DELL’EUROPA DEL NORD….
I POLITICI TUTTI, DAI SINDACI….. AL PRESIDENTE DELLA RESPUBBLICA, NESSUNA RINUNCIA, TUTTO GRATIS E TUTTI CON LE SCORTE E LE AUTO BLUE CORAZZATE……MA DI CHI HANNO PAURA? DEL POPOLO……
MA SE PAGHIAMO E BASTA, PAGHIAMO E TESTA BASSA MA CHE PAURE AVETE….????
....LA RIVOLUZIONE FRANCESE PERO’ DOPO LA TESTA BASSA, HA SISTEMATO I NOBILI.
ORA IN ITALIA, BISOGNA SISTEMARE, AL PIU’ PRESTO, E NELLA STESSA MANIERA CHE I FRANCESI SI SONO LIBERATI DEI NOBILI: POLITICANTI, BANCHIERI, SINDACALISTI, DIRIGENTI PUBBLICI TIPO POGGIOLINI, ECC. ECC. NON DOBBIAMO PERDERE TEMPO.
VIVE ORMAI DI POLITICA, PERCIO’ DEL NOSTRO REDDITO DEL NOSTRO SUDORE DEL SANGUE DEI NOSTRI FIGLI, PIU’ DEL 22% DELLA POPOLAZIONE ITALIANA.
QUANDO I NOSTRI POLITICI AFFAMANO IL POPOLO, GLI INDUSTRIALI, GLI ARTIGIANI ECC. ECC. PER SALVARE LE BANCHE, ED I CITTADINI INVECE PERDONO LE LORO CASE, LE LORO AZIENDE, IL LAVORO E L’ONORE, PER GLI SPORCHI GIOCHI DEI BANCHIERI EBREI, DEI POLITICI CORROTTI, DEI FUNZIONARI DELLO STATO CHE SI ARRICHISCONO TROPPO……..E’ GIUNTA L’ORA……
LA STORIA CI DARA’ RAGIONE……
GHIGLIOTTINE IN TUTTE LE PIAZZE, GHIGLIOTTINE IN TUTTE LE VIE, GHIGLIOTTINE AL LAVORO….
WWWW. LE GHIGLIOTTINE, WWWW IL POPOLO FRANCESE, WWWW LA RIVOLUZIONE FASCISTA, WWW LA RIVOLUZIONE CUBANA, WWW LA RIVOLUZIONE RUSSA, WWW LA RIVOLUZIONE CINESE……ECC. ECC.

PRESTA NOME, firenze Commentatore certificato 12.07.10 16:52| 
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DOMANDA: COME MAI SIA NELLA PRIMA CHE NELLA SECONDA REPUBBLICA, SIA CHE CI SIA LA SINISTRA O LA DESTRA A GOVERNARE IL SOLITO POTERE DEI GRANDI CAPITALISTI E' SEMPRE RAPPRESENTATO DAGLI STESSI NOMI ( A PARTE BERLUSCONI ): DE BENEDETTI, AGNELLI, CALTAGIRONE, LIGRESTI, TOTI, MEZZAROMA ECC. ECC. ED I PADRONI DELLE BANCHE, DELLE MATERIE PRIME E DELL'AGRICOLTURA I CUI NOMI SONO MENO NOTI. GROSSI IMPRENDITORI NAZIONALI ED ESTERI CHE SI FANNO BEFFE E FANNO AFFARI CON LA POLITICA E CON LA MAFIA SENZA ALCUN VERO CONTROLLO DA PARTE DELLE AUTORITA' QUALI LA MAGISTRATURA, LE FORZE DELL'ORDINE, LA CONSOB, LA BANCA D'ITALIA E LE AUTORITA' EUROPEE.

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 12.07.10 14:08| 
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Non è semplice retorica,ma bensì una presa di coscienza di una persona che direttamente o indirettamente ha seguito le regole di quel mondo che così subdolamente la fa da padrone.
Assistiamo giornalmente a delle ingiustizie perpretate da chi ci comanda che per favorire i propri interessi personali sono di supporto allo sviluppo di fenomeni dannosi per la società,come la nascita e la crescita delle mafie,di qualunque genere esse siano.
Viviamo ormai in una società,dove sono più importanti le cose materiali dei valori della vita,dove l'informazione pilotata spinge le nuove generazioni all'indifferenza verso il prossimo,al disprezzo dei valori umani e all'immoralità, per cui l'invidia,l'egoismo e la corruzzione dilagano alimentando falsi ideali.
Giorno dopo giorno assistiamo ad una escalation di violenza gratuita,dove solo poche persone hanno il coraggio di alzare la testa rischiando la propria vita o addirittura perdendola come la storia degli ultimi cinquant'anni ci ha insegnato.
Abbiamo potuto constatare che molte persone,nel loro piccolo,cercano di fare qualcosa per combattere la malavita,aderendo a varie associazioni,facendo del volontariato ed esponendosi.
Questa presa di coscienza,renderà sempre meno fertile il terreno della corruzione e delle varie mafie,e non renderà vano il sacrificio di chi ha perduto la vita in questa lotta.

ennio d., brescia Commentatore certificato 12.07.10 12:41| 
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LA NASCITA DEL POTERE MAFIOSO IN ITALIA è NOTA. SI CONOSCE TUTTO. IL LIBRO PIù SEMPLICE PER CONOSCERE GLI ANTECEDENTI RESTA, FRA I TANTI USCITI IN QUESTI ANNI PER INTORBIDARE LE ACQUE, il libro edito da Rizzoli nel 1996: di Caretto e Marolo.Libro ancora rintracciabile. In questo testo c'è scritto tutto. E' tutto molto chiaro. Insediata in Italia per conto degli amerikani, l'Italia è gestita, ieri come oggi, dalla Mafia ( alleata con altre associazioni crminal-militari) per conto della geopolitica amerikana. NON è una stranezza. E' la logica storica.SI è SEMPRE fatto così. Quindi, se oltre oceano hanno deciso di dare avvio alla Seconda Repubblica, questo è stato fatto in primis mettendo in gioco forze mafiose e poi attraverso tangentopoli, mani pulite, mani umide ( di sangue) e quant'altro. Tutto il resto è SILENZIO. GV.

Giorgio Vitali 12.07.10 08:51| 
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Vabbè sono sempre le solite cose che sappiamo da una vita, impossibile che dietro queste grandi stragi di mafia ci sia un analfabeta chiamato totò riina che con i suoi 70 mongoloidi conquistà la città di palermo, ma soltanto un imbecille potrebbe pensare una cosa simile, dietro c'era sicuramente lo stato e il signo b. con l'ombra del suo bibliografo preferito, smettiamola un pò va che è meglio, intanto questi nostri eroi sono morti per colpa di qualcuno che governa, purtroppo credo anche che agli italiani non gli importi più di tanto, perchè se una cosa del genere fosse successa in un qualsiasi altro paese democratico, sarebbe successa la terza guerra mondiale, non si sarebbe permessa una cosa del genere4, fare morire due persone innocenti perchè avevano capito la trattativa tra stato e mafia, non dimentichiamoci anche che il volo di falcone era un volo segreto, cioè era segreto di stato, quindi ancora non so spiegarmi come è possibile che un mafioso analfabeta come totò riina sapeva il volo segreto di falcone, ma smettiamola un pò di dire cazzate e baggianate, e votate la persona giusta alle elezioni, non quella cvhe vi prende per il culo facendovi delle promesse che non saranno mai mantenute!!!

sergio como, castellammare del golfo Commentatore certificato 12.07.10 02:24| 
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Forse la nostra situazione
è effetto
collaterale
della globalizzazione..

ma certamente non è bello
vedere un paese
che è diventato così..

sembra di essere
tornati indietro
di 150 anni

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.10 21:58| 
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X Cinzia Torti

Cinzia
se ti guardi attorno
vedrai pochi giovani italiani...

Sono pochi, figli unici, nipoti unici
quindi ben curati,
ben vestiti .. poco proletari

A differenza degli altri paesi europei
noi facciamo pochi figli.

Da noi le classi proletarie
sono quelle degli immigrati..
devi rivolgerti a loro
nel tuo appello.

Ma ahime per loro
diritti non ce ne sono..
Sono già fuorilegge
in quanto extracomunitari..

Oggi assistevo alla consueta
scena dei poveri vu-cumpra
che scappavano
con poche cianfrusaglie
alla vista dei vigili urbani...

Noi italiani
siamo tutti classe dirigenti
e i nostri sottoposti
in quanto stranieri
non hanno il diritto
di lamentarsi..

Questo è il quadro

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.10 21:49| 
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Grazie
per qualsiasi commento abbiate sentito di fare al mio post precedente.
Io valgo 1, ma sono 1000 o 10.000, se sono con te, è la legge della solidarieta' umana che dovrebbe farci sentire coinvolti personalmente, pronti e attivi socialmente.
Il 68 nn ha niente a che vedere con la milano da bere o i paninari, e non tutti i 68ttini erano maoisti, o rossi, fra loro come oggi c'erano persone con un forte senso della giustizia e della solidarieta' sociale.
Ma soprattutto era molto chiaro che se lo facevano oggi a te, domani toccava a me.
E questo era civilmente intollerabile.
La nostra forza allora nn sono state le parole, non solo, ma la capacita' di capire che 1 è un operaio, 1 è un medico, 1 è uno studente, ma insieme siamo 3.
Vorrei solo lasciarvi poche righe di una canzone di De Andre', sono genovese, in risposta ad una curiosita'

Anche se il nostro Maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio,
se la paura di guardare
vi ha fatto chinare il mento
se il fuoco ha risparmiato
le vostre 500
per quanto voi
vi sentiate ASSOLTI
siete lo stesso coinvolti.

Fate che nn ci sia un Maggio a mento chinato, ma la forza delle idee, della solidarieta' fra uomini e la sicurezza che 100.000, 1.000.000 sono praticamente invincibili e quando si riandra' a votare non pensate all'amico, alle promesse elettorali, agli spot, pensate a futuro.

Cinzia Torti 11.07.10 21:10| 
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Discussione

Se le tesi del libro "Terroni"
e di "Controstoria dell'unità d'Italia"
sono vere,
allora,
bisogna riscrivere la storia.

Nessuno di noi la conosce.
Neanche i più dotti.

Forse incosciamente tutti sappiamo
come è nato il nostro paese,
ma essendo un ricordo collettivo
molto molto doloroso (tipo auschwitz)
allora lo abbiamo rimosso.

E preferiamo lamentarci della Mafia dello Stato e/o dei nostri politici...

In quei libri però
si parla di genocidi,
di soldati evirati,
di persone sciolte nella calce...

Forse bisognerebbe leggerli almeno una volta..


Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.10 20:51| 
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Discussione

X Lenin :)

La verità è che l'Italia
si vergogna della sua storia
e non ha il coraggio nemmeno di
scriverla sui libri.

Ho preso tempo fà un libro
di storia per scuole medie italiane,
ed accenna
alla repressione
contro il brigantaggio...
ma parla solo di
5000 morti ufficiali.

E quelli non ufficiali?
Bho!

Uno dato certo che abbiamo
e che dopo l'unità
scapparono in 10 MILIONI
dal meridione dei Savoia

Fuga in massa!
Perchè?

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.10 20:40| 
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http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Soru
Chi è Renato Soru
Lo sapevate che:
« Il debito totale del bilancio regionale è stato ridotto, in 4 anni,
di oltre 2400 milioni di euro.
« In Sardegna, nel 2004, si è arrivati a spendere l´esorbitante cifra
di 340 milioni di euro per la formazione professionale.
« Nel 2004, la Regione Sardegna, enormemente indebitata, impiegava il
98% delle risorse del proprio bilancio per le spese correnti, ovvero
stipendi del personale, locali ecc., mentre ora questa percentuale è
scesa al 65%: ciò consente di investire il restante 35% nelle politiche
sociali, sanitarie,dell´istruzione ecc.
« Durante l´amministrazione Soru le auto blu della Regione sono
passate da750 a 50.
« L´amministrazione Soru ha eliminato circa 1000 posti di
sottogoverno negli enti pubblici, tra cui, ad esempio, le Comunità
Montane: non a caso, Soru è uno dei pochi uomini politici elogiati dal
libro "La Casta".
« Il 28 aprile 2006, per la prima volta nella storia, la Giunta ha
adottato una delibera in lingua sarda.
« Grazie alla vittoriosa vertenza entrate condotta dalla Giunta Soru,
l´ammontare delle entrate regionali è cresciuto, nel periodo 2007-2009,
di 1458 milioni di euro. Si trattava di denaro di spettanza della
Sardegna ma chelo Stato tratteneva, inspiegabilmente, a Roma; Soru è
riuscito a restituire alla Sardegna queste somme.
« Per evitare conflitti di interessi, Soru ha ceduto le proprie
azioniTiscali e Unità al prof. Racugno, illustre studioso e persona di
specchiatamoralità e indipendenza, che le gestirà senza che Soru possa
intervenire in alcun modo. La Sardegna è la prima Regione italiana ad
aver disciplinato questa materia.
« La connessione veloce a internet serviva, nel 2004, solo il 24% dei
comuni sardi mentre, nel 2009, la Regione Sardegna sarà la prima, in
Italia, a servire il 100% dei Comuni.
« La Regione, per la prima volt

sandro lorrai 11.07.10 19:56| 
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La mafia è quella situazione mentale di chi vuole
protezione : da S.Giuseppe a S.Silvio a S.PadrePio
i quali ti chiedono in cambio di non pensare e obbedire.
E' l' atteggiamento del povero ignorante e del ricco consapevole di aderire a un sistema di potere basato sulla forza e sull' ignoranza.

Il cittadino consapevole segue l' informazione e la controinformazione e aspira a dare potere reale
alla base della piramide sociale

Pietro Angelini, San Benedetto del Tronto Commentatore certificato 11.07.10 18:56| 
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A Manuela Bellandi. Il pensiero libero è per sua natura assoluto.Alcuni proverbi. 1)"Fate come diciamo ma non come facciamo", riferito ai preti e ai 'sacerdoti' di Stato."2)Si lavora e si fatica per la pancia e per la fica".3)" Comandare è meglio che fottere".4) 'Guagl'u facimm' ammuin':picciotti facciamo confusione.Ossia più c'è casino più non si capisce niente e più ne traiamo vantaggio. Questi sono alcuni capisaldi del pensiero italico sempre validi e attuati dai governi precedenti ma mai al livello affaristico-mafioso nazional-popolare dell'attuale. Le leggi inderogabili invece si applicano solo al popolo meschino.Tanti limiti sono stati superati dalle leggi ad personam e per prescrivere reati. Mi chiedo chi decide qual'è il limite.Lei elenca i limiti imposti dall'art.529 del codice penale in merito al buon costume ,valore riferibile alla collettività generale. L'onorabilità è oramai un valore relativo:'con la bandiera italiana mi ci pulisco il culo',Bossi.'Mangano è un eroe' Del-l'Utri.Ma ci rendiamo conto di quanta ipocrisia -cinismo, sottocultura,clericalismo,è intrisa questa nostra società amorale. Meglio però una cloaca a cielo aperto dove ci possiamo rispecchiare e decidere se cambiare che fingere di non vedere il marcio attuale aspettando il salvatore della patria ,l'uomo della provvidenza di fascista-clericale memoria o uno dei dittatori amico degli amici di Berlusconi-Tutti siamo interessati in prima persona sui fatti e mistatti che attengono il territorio italiano e la nostra vita.Il limite tra pubblico e privato è un concetto superato dalle agenzie di sicurezza governative,che devono acquisire dati per controllare e intervenire nei punti delicati e critici.La divulgazione di notizie e informazioni di interesse pubblico vanno oltre ai fatti strettamente personali perchè siamo tutti partepici in un certo senso.Perchè si vuole oscurare un informazione libera non faziosa,non prezzolata e chiara?Si accettano tutte le soluzioni. La mia è: regressione. Dino

dino romano 11.07.10 17:48| 
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@ Alex Scantalmassi
Scusa, io ho fatto cerca "politica economica" e non viene fuori niente di niente.

Sembra che il link sia una rivista online e di vendita libri.

Ho sbagliato qualcosa? Non è che hai qualcosa di più sintetico sulla visione della politica economica liberale, eccetto Keynes, Solow, Friedmann, Schumpeter... I loro contributi li conosco già.

Grazie

ANTONIO F., TRIESTE Commentatore certificato 11.07.10 17:19| 
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Secondo alcune fonti
del tempo la repressione
del brigantaggio
(leggittimo in quanto i piemontesi
erano visti come invasori)
porto 1 MILIONE di morti civili.
---------------------------------------------------

mmmmmmm...un'idea che potrebbe tornare di moda...
in caso di rivoluzione sociale !!!!

questa volta non saranno i "savoia"...anzi anche
per loro ci dovrebbe la fine come i Romanov !!!

- il sud di quel periodo era un FEUDO CLERICALE
IMPERIALISTA ...(con il potere temporale della chiesa , briganti per modo di dire)

LO DOVRESTI SAPERE ...BENE...
VISTO LE DIFFICOLTA' CHE TROVO' IL PREFETTO MORI
IN SICILIA !!!...ma sappiamo tutti che Mussolini si calò le braghe davanti alla cupola !!!

....mafioso borbonico nun me scappi!!!

Magic Lenin (☭ ☭ ☭ ☭ ☭), Roma Commentatore certificato 11.07.10 17:00| 
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per chi vuole approfondire:
il libro 'TERRONI'
Pino Aprile
Piemme, 2010, Milano

buona domenica
e
studiate!

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.10 16:58| 
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Ma nessun oppressore
fu tanto spietato come i SAVOIA
tra i 1860 e 1870.

Naanche i Nazisti...

Secondo alcune fonti
del tempo la repressione
del brigantaggio
(leggittimo in quanto i piemontesi
erano visti come invasori)
porto 1 MILIONE di morti civili.

A Genova vennero aperti 2 campi
di concentramento per meridionali..

Per non dare adito ad inchieste internazionali
i morti venivano sciolti nella calce viva
cosi non rimaneva traccia..

alcuni paesi furono rasi al suolo
uccisi tutti
donne , uomini, bambini e anche i cani ..

la famosa legge PICA
fece del SUD d'Italia
un vero e proprio WEST
una terra di nessuno
dove si poteva
uccidere, depredare
stuprare sempre nel rispetto della
legge italiana..

dopo 1 milione di morti
la gente scappo
e milioni di persone
si riversarono nelle navi
per andare in
altri stati.

10, 15 milioni?

questa è la nostra storia...
e non la conoscete!

mi dispiace per voi.
avete letto la storia sui libri di topolino..

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.10 16:51| 
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ATTENZIONE!

Chiunque citi Gobetti e poi nei fatti si schiera con il Berluska.

Magari con l'ipocrisia ulteriore dell'appoggio ESTERNO.

E' UN FALSO RIVOLUZIONARIO LIBERALE!!!

UN IMPOSTORE!

Gobetti ha sempre affermato che la Rivoluzione Liberale ha bisogno della sinistra

Quella vera!

L'unica che ha l'integrità morale per portare a termine il compito.

La chiave di lettura è questa.

Ed è li dentro.

Quelle degli altri....e a buon intenditor...

SONO BALLE!

Saluti

Alex Scantalmassi 11.07.10 16:50| 
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Pippo J
--------

se ti offendi che ti chiamo "mafioso" in buonafede
significa che sotto sotto sei uno spargimerda
a cazzo!!!

IO NON MI OFFENDO DEI "PROBABILI" 10 MILIONI DI MORTI DI LENIN ...ANZI NE AUSPICO ALTRI ...ANCHE
DA QUESTE PARTI...infatti si parla spesso di rivoluzione !!!

cmq...discutere con un ignorante storico della tua portata sarebbe come insegnare al trota equazioni di matematica !!!!

tanto per ...citarne una, COGLIONE MERIDIONALE
CHE NON CONOSCE MANCO LA PROPRIA TERRA...

All'alba, la città di Palermo si proclamò indipendente. Ben presto, la rivolta si estese a tutta la Sicilia. Dopo Palermo fu la volta di Corleone, Taormina, Messina, Siracusa, Augusta, Catania, Caltagirone e, via via, tutte le altre città. Successivamente, gli insorti richiesero il sostegno del Papa Martino IV, affinché appoggiasse l'indipendenza dell'isola e la patrocinasse; tuttavia, il pontefice era stato eletto al soglio papale grazie all'appoggio dei suoi connazionali francesi e pertanto non accolse le richieste degli isolani, bensì appoggiò l'azione repressiva degli angioini.[5] Carlo I d'Angiò tentò invano di sedare la rivolta con la promessa di numerose riforme; alla fine decise di intervenire militarmente.

.....
in quel tempo la "mafia" attuale non c'era ...
ma il popolo era sempre vivo per opporsi agli invasori, purtroppo passarono da un oppressore
ad un altro....

lo dovresti sapere , visto che infanghi Lenin .,..
che non si prostituì come i tuoi antenati !!!

Magic Lenin (☭ ☭ ☭ ☭ ☭), Roma Commentatore certificato 11.07.10 16:39| 
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X umberto c. alba che scrive

la vostra invece...
più che merda non ci ha lasciato...
quando berlusconi é salito al potere la prima volta...
io non avevo ancora il diritto di voto...
anzi...
mi apprestavo a finire le elementari...
voi degli anni 70...

-------------------------------------------------

premetto che non tutti quelli della generaziona a cavallo degli anni 60 e 70 hanno fatto casino. la maggior parte erano qualunquisti e conformisti.
noi contestatori eravamo una piccola minoranza.
comunque, quando per motivi anagrafici abbiamo lasciato la lotta attiva (anni '80) non c'e' stato il ricambio generazionale che doveva esserci, i giovani si sono lasciati infarloccare dai sogni di gloria che gli sventolavano davanti i media e i politici del tempo e i reazionari hanno cominciato a riprendersi il terreno perduto.

come lotta penso che nessuno dei vecchi contestatori hanno smesso di portarla avanti, questo blog lo dimostra, solo che con gli anni (cioe' a seconda dell'eta') cambiano i metodi.
del resto anche per la leva militare ci sono dei limiti di eta'.
oggi (come dagli anni '80) tocca ai giovani come te fare gli incazzati in piazza se veramente sei incazzato. vedrai che se ci vai tu e quelli della tua generazione, di fianco troverete anche noi, come ad es e' successo nel berlusconi day di roma.
ma i primi ada agire dovete essere voi, cosi' come noi ai nostri tempi non abbiamo mai aspettato che si muovessero i nostri padri e non li abbiamo mai incolpati del loro staticismo.
in parole povere mai ho detto a mio padre: ma papa', perche' non eri in piazza anche tu oggi?"

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 11.07.10 16:39| 
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IL SUD PAGA!
ma non versa in condizioni disperate

Anzi come diceva Sgarbi in TV qualche tempo fà:
NAPOLI e' una CITTA VIVA
mentre MILANO E' UNA CITTA MORTA
.. nonostante la ricchezza di quest'ultima..

Il SUD è SUPER VITALE

Anche se POVERO

POVERO A CAUSA
DI UN ITALIA
CHE NON LO AMA
MA LO PRENDE A CALCI
E CI INVESTE
POCHE LIRE
ED
E' COSI DA
150 ANNI

semplice

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.10 16:39| 
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E VA BENE!

VI CONSEGNO LA CASSAFORTE!

FATENE UN BUON USO!


E' LA CASSAFORTE

DELLA RIVOLUZIONE LIBERALE!!!!!!!

Saluti a tutte e tutti

http://www.erasmo.it/liberale/

http://www.centrogobetti.it/component/content/article/39-politics/109-riliberale.html

http://www.centrogobetti.it/

Alex Scantalmassi 11.07.10 16:34| 
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X Magic Lenin

MAFIOSO SARAI TU!

In NOME di LENIN
sono morte almeno 10 MILIONI
di persone...
forse di più..

Almeno i SAVOIA hanno fatto meno danni

hanno ucciso
solo 1 milione di persone nel meridione

PERO LA STORIA
NON LA CONOSCETE SU QUESTO BLOG

LA STORIA DELL'UNITA'
D ITALIA
che HA 150 anni
LA CONOSCONO IN POCHI
nel NOSTRO PAESE..

E IL SUD PAGA!

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.10 16:31| 
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Pippo J
........
non so se sei un "mafioso" in buonafede o solo un
disperato per le condizioni del popolo al sud ma davvero...dai un'occhiata alla storia ...quella senza manipolazioni....

http://www.realcasadiborbone.it/ita/archiviostorico/cs_07.htm

...vuoi vedere che le casse dello stato borbonico
erano colme del sangue di tutti gli italiani ...
dalle Alpi alle piramidi ...diceva il poeta!!!

quanto siete RIDICOLI...insieme con la LEGA!!!

Magic Lenin (☭ ☭ ☭ ☭ ☭), Roma Commentatore certificato 11.07.10 16:26| 
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come dice nel suo libro
"TERRONI"
il giornalista Pino Aprile

se la MAFIA venisse
sconfitta

il Nord perderebbe
20 MILIARDI di EURO ogni anno

quindi nessuno al Nord
la combatte per sconfiggerla..

non si possono buttare
20 MILIARDI di euro
dalla finestra
soprattutto in un periodo di crisi

solo il SUD
è interessato a sconfigerla
perchè paga
un caro prezzo
a causa della Mafia.

Ma il SUD
da solo non può.
Non ha la forza.
Attende il NOrd
e lo attenderà invano...

nessuno può permettersi
si sacrificare
20 MILIARDI di euro
nessuno
neanche un Obama..

e il SUD aspetta ...

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.10 16:24| 
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Il governo esterno, lu cuvernu, è per il mafioso siciliano il massimo termine di arbitrio; ecco perché l'uomo d'onore che è così scrupoloso nell'adempimento di quelli che crede i suoi doveri, non piglia mai sul serio le funzioni dell'amministrazione e del controllo statale, ma ama eluderle, neutralizzarle, renderle, per quanto è possibile, inefficaci.

Il contatto con lo Stato si impone dunque: ma si impone ab extra.

Il mafioso conquista i Consigli comunali, quelli provinciali, le rappresentanze parlamentari non perché crede nello Stato che egli sente irrazionalmente greve sulle sue spalle, ma perché ha bisogno di neutralizzare la sua potenza, ha bisogno di sentirsi più libero che sia possibile nell'esplicazione del suo mandato reale.

In questo senso il mafioso è apolitico: perché non intende né i partiti, né la dinamica politica delle ideologie. E non l'intende perché egli si sente sommamente politico.

Questa mafia originariamente politica non si distrugge né con le crociate, né con le alleanze.

Si distrugge in un senso positivo: attraverso una illuminata e chiaroveggente educazione politica.

Nei paesi come il nostro, per far penetrare la nozione dello Stato è necessario che passino molti e molti anni; è necessario che l'unità d'Italia diventi una esperienza in atto.

Bisogna risolvere la questione del Mezzogiorno.

Bisogna creare, nel mafioso, la razionalità, cioè la necessità dello Stato.

RIVOLUZIONE LIBERALE!

Alex Scantalmassi 11.07.10 16:11| 
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il mio discorso è diverso:

AI TEMPI
DEI BORBONI
A MAFIA NON ESISTEVA.

E' NATA DOPO l'UNITA'
PERCHE'
I SAVOIA CON LA SCUSA
CHE ERANO FRATELLI,
HANNO
'VIOLENTATO'
TUTTO IL SUD!

HANNO RUBATO E DEPREDATO
e COME
EFFETTO è NATA LA MAFIA.

HANNO FATTO anche uno SCENEGGIATO su RAI UNO
(sullo scandalo della banca di Roma)
in cui si descrivevano
gli sporchi affari
tra lo STATO ai tempi di GIOLITTI
e la mafia siciliana.

Anche GIOLITTI era implicato
e aveva rapporti con la mafia..
e lo hanno dato su RAI 1
in prima serata
sto sceneggiato..

quindi
tutti ammettono questi rapporti
anche sulla RAI..


Il problema
è che paga il SUD

perchè anche la MAFIA
fà affari al SUD
ma porta i soldi
al nord.

20 miliardi di euro annui
secondo le statistiche
italiane

che vanno
dai piccoli commercianti
del sud
ai COMMERCIALISTI del nord

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.10 16:10| 
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La mafia è l'istinto dello Stato; ed è naturalmente una, necessariamente, oscura pratica di governo.

Il governo, questo o quel governo, rappresentano la legge fuori di noi. La mafia è la legge dentro di noi.

Tra l'essere e il non essere non c'è equazione ma attività dialettica: il mafioso si sente, in buona fede, il custode della legge, l'interprete di un organismo giuridico, il mallevadore di una giustizia reale.

Quello che pare a noi delittuoso ed arbitrario ha invece nella mafia una rigorosa logica ed ivi rigoroso sviluppo conseguenziale; la mafia è gerarchia, è ordine interno di Stato; questa gerarchia vigila sui limiti di un diritto di natura ed è massimo organismo etico e legislativo (esempi spiccati della legislazione mafiosa: a chi ti leva il pane levaci la vita; meglio una volta "aggiornare" (diventar pallido) che cento volte "arrossicare" (arrossire); difendi il tuo a torto e a diritto, ecc..).

Lo scippo, la rapina, l'abigeato, la lettera di scrocco sono atti delittuosi quando non ubbidiscano ad una necessità amministrativa; la mafia impone le sue tasse e i suoi controlli, e li difende coattivamente coi suoi colpi di mano. Ha, si può dire, un assai rapido sistema procedurale; ma non per questo crede di esser fuori della giustizia.

Al Tizio è stato sottratto ingiustamente alcunché, al Caio è stato fatto irragionevolmente un torto: chi ricorre, in questi casi, all'uomo d'onore è matematicamente sicuro d'esser reintegrato nel suo pieno diritto e chi ha commesso il torto la paga!
I tribunali della mafia si sentono in questo senso depositari di un concetto eroico della giustizia fondato sul principio naturale del taglione: il biblico chi uccide muoia, trova la sua più rigorosa applicazione in confronto alle elusive ed evasive ferraggini procedurali e giudiziarie del governo esterno.

Alex Scantalmassi 11.07.10 16:10| 
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La verità è che la mafia non è né fascista né antifascista per la semplice ragione che essa è apolitica.

Forse nell'apoliticità della mafia è da ricercarsi il significato della mafia: ed in questo significato c'è il rimedio concreto alla sua scomparsa.

La mafia non è né una forma animi, né un'associazione a delinquere: essa è l'innuclearsi e l'organizzarsi spontaneo di quello strato refrattario della popolazione siciliana, refrattario ad intendere le profonde ragioni dell'unità e della centralità dello Stato. La mafia vive fuori dello Stato perché non lo intende e non lo intende perché lo sente da sé lontano ed estraneo.

C'è una nozione oscura ed approssimativa dello Stato come confluenza di valori etici e giuridici che non riesce ad adeguarsi con lo Stato in atto: il borghese o il contadino siciliano non intendono né possono intendere lo Stato se non nell'appariscente e mutevole prassi di governo. Il governo è nella sua mobilità continua sovranamente irrazionale: il contadino ha l'esperienza atavica della mobilità del governo e dei suoi difetti, sente che il governo è la volontà di una persona e sente pertanto che la persona che vuole non è la legge. Ha perduto la fede nella legge perché non tien fede alle persone, non intende lo Stato perché sente il governo. Di contro al doloroso scorrere delle dominazioni governative in Sicilia (romani, barbari, greci, arabi, normanni, tedeschi, francesi, spagnuoli, austriaci, borboni, italiani) si è spontaneamente costituito un nucleo organizzativo di Stato-morale. Non ha assunto mai forme chiare definitive, ma ha mantenuto sempre una efficienza reale ed un reale dominio.

Alex Scantalmassi 11.07.10 16:09| 
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Equivoco forse più pernicioso, perché ha messo lo Stato nella comoda convinzione che il problema della mafia in Sicilia non sia che una delle tante appendici del problema della pubblica sicurezza. Il problema della mafia e la sua risoluzione sono stati affidati alla intelligenza, alla perizia, alla solerzia del funzionario o del commissario straordinario più o meno tecnico che crederanno con assai buona fede che le previggenze statali (risoluzione del problema del latifondo, del problema dell'acqua, del problema della viabilità, del problema della disoccupazione, dello accattonaggio, ecc.) basteranno a risolvere automaticamente gli ingorghi pericolosi della mafia rurale e cittadina.

Quante illusioni si annidino in una concezione di questo genere si è poi visto nell'atto dell'esecuzione: la buona volontà di questo o di quel prefetto, di questo o di quel questore vengono ad infrangersi dinanzi al minaccioso tabù politico. Si vive, allora, alla giornata: il prefetto Mori, in provincia di Trapani, ha mano libera contro la mafia, perché la mafia di Alcamo, Castelvetrano, Marsala e quella dell'Agro Ericino fanno capo al nasismo o ad altre clientele politiche in disgrazia dell'attuale regime. Ma contro chi si esercitò l'attività del Mori? con gli elementi epifenomenici della mafia, con gli elementi avventizi e strumentali. Il centro ed il motore è imperseguibile. Si rallenta l'attività dei rapinatori o degli abigeatari: ma la mafia non perde e non ha perduto gran che della sua potenza.

Sonnecchia, per ora. Aspetta tempi migliori.

In provincia di Palermo, invece, la mafia fiancheggia il regime: è un reciproco rapporto di quiescenza. Gli amici sonnecchiano per timore di peggio.

Alex Scantalmassi 11.07.10 16:08| 
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Lo stesso brigantaggio - fenomeno che parecchi scrittori, hanno assai semplicemente legato al fenomeno della mafia - non è che fino ad un certo punto l'esercizio di un eroismo individuale. Il mafioso ha una assai limitata personalità umana: la sua virtù è la caricatura di una virtù stoica: non sentirsi mai disgiunto dall'organismo in cui si determina e vive, non presumere mai che la sua vita sia esclusivamente sua.

I casi di mafiosi che, raggiunta una indipendenza economica con mezzi schiettamente sociali, vogliano acquistarsi una indipendenza assoluta dall'organismo in cui sono vissuti, non sono abbondanti, perché le sanzioni che ne derivano sono assai persuasive. Un esempio recente: il cav. X, ex-sindaco di un paese della Sicilia, pensò di ritirarsi a vita privata; si guadagnò parecchie tremende schioppettate a lupara; fu creduto e fu lasciato per morto; trasportato in condizioni assai gravi in una clinica privata, fu ancora oggetto di attentati a base di bombe; miracolosamente strappato alla morte, fa ora passi per rientrare nella società degli uomini d'onore.

L'uomo d'onore è, in questo senso, un po' l'animale politico di aristotelica memoria.

Or la mafia, come organismo tipicamente sociale, ha fatto nascere l'illusione e l'equivoco opposto a quello esaminato: ha creato l'altro mito della mafia come associazione a delinquere.

Alex Scantalmassi 11.07.10 16:07| 
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E i teoreti della mafia-lirica sono costretti ad un sistema così frequente e così insistente di distinzioni e di discriminazioni fino a rilanciare il mafioso-tipo nel mito dal quale è sorto.

C'è, è vero, in Sicilia uno stato d'animo astrattamente mafioso, cioè letterariamente mafioso, ma questo stato d'animo, risolto nell'esercizio personale del coraggio, del disinteresse, della violenza, si è sciolto in un opposto ridicolo: in Sicilia non tutti possono essere mafiosi solo che sentano questo impeto emozionale, ma sono mafiosi quelli che giuridicamente (questa parola è insostituibile!) lo sono. Il mafioso per sterile vocazione personale è destinato a cadere nella macchietta di Pasquale Ardichella, personaggio di un popolare dramma isolano (Li mafiusi di la vicaria), e cioè necessariamente attratto alla più ridicola illusione dell'esser mafioso ed alla negazione di ogni eroismo in spacconeria da burla. È l'ennesima incarnazione del miles gloriosus.

Perché è necessario dire che non esiste né può esistere una mafia individuale; la mafia traduce un istinto sociale, è essa stessa organismo sociale. E la sua forza risiede tutta qua: ché non c'è il mafioso, come individuo, ma il mafioso, come dice il gergo, amico degli amici.

Alex Scantalmassi 11.07.10 16:05| 
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MAFIA

La mafia, mi pare che sia necessario affermarlo liminarmente, non è né può essere considerata come un aggregato spontaneo o riflesso dell'istinto a delinquere, istinto universale che in Sicilia assume questa sua particolare forma ed organizzazione, né come una forma animi in cui si condensino ed equilibrino gli istinti più generosi e più liberi della razza.

Fuori dalla tragedia e dall'idillio ci si può intendere sopra un comune terreno storico, evitando con pari cautela l'antropologia e la poesia.

Tutti gli scrittori (e non sono veramente molti) che hanno preso in esame il problema della mafia sono stati guidati da uno dei due pregiudizi enunciati e ne son venute fuori due mafie chiuse nei loro limiti, incomunicabili e contraddittorie: una mafia da romanzo, con le sue tradizioni esoteriche, coi suoi misteri, coi suoi dogmi, coi suoi istinti giuridici e giudiziari, col suo sistema di governo, una mafia che è il fiore concettuale e pratico dell'istinto isolano refrattario ad ogni sottomissione politica, tutto acceso da un ideale etico di giustizia e di difesa dal sopruso e dalla soverchieria, la mafia resterebbe nel cuore della razza siciliana come un principio superiore etico-giuridico necessariamente immanente, cioè intraducibile nelle forme morte dell'ordinaria e comune amministrazione.

Errore gravissimo questo, che sposta minuto per minuto il criterio della valutazione e rende impossibile la intelligenza di quei motivi di ordine empirico che negano invariabilmente una così semplice e così seducente costruzione. Costruito il tipo del mafioso, come faremo a giustificare le sue irruzioni non eccezionali nei campi più bassi della vita animale: cupidigia, sanguinarietà, soverchieria, viltà, ecc.?

Il mafioso da romanzo, purtroppo, non coincide con questa bassa pratica dell'uomo ex lege.

Alex Scantalmassi 11.07.10 16:04| 
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Se prima era una provocazione,
adesso non l'ho è!

********************************************
criminalità organizzata + stato = mafia
********************************************

E fino a qui ci siamo
arrivati tutti.

Ma lo Stato siamo noi, noi tutti!!!!!!!!!!!
E per deduzione,
facciamo parte della mafia, ok!

Possiamo anche criticarla,
possiamo ignorarla,
possiamo dire che non è cosi,
ma inevitabilmente ci caschiamo sempre!

Un discorso simile,
leggetelo sotto postato
da Nando.

E solo che lui ci ha
girato un pò intorno
non volendovi offendere!

Meditate e
smettetela col sorrisino ipocrita!

ANTONIO F., TRIESTE Commentatore certificato 11.07.10 16:02| 
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Nell'ambito del metodo scientifico
la legge più importante
è quella di CAUSA-EFFETTO.

Perchè è nata la MAFIA al SUD?

semplice:

L'invasione PIEMONTESE
e le durissime leggi etniche
l'hanno fatta nascere
e i governi
successivi l'hanno fatta prosperare.

LA MAFIA
RINGRAZIA
il NORD

CAUSA => EFFETTO

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.10 15:53| 
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Complimenti a Pippo per il

Vittimismo..a buon mercato.

Una RIVELAZIONE del Blog.

Ti saluto

Alex Scantalmassi 11.07.10 15:47| 
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E per quanto riguarda i DISOCCUPATI del Sud..

Rileggetevi la Legge Biagi.

Offre molte opportunità di REINSERIMENTO!

Part-time; Job Sharing; Telelavoro..ecc.ecc.

Saluti

Alex Scantalmassi 11.07.10 15:45| 
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COMPLIMENTI ad Alex PER L'IGNORANZA

E' TIPICA DELLA NOSTRA ITALIA DI OGGI

INFATTI SIAMO DIVENTATI UNO DEGLI
ULTIMI PAESI AL MONDO

ULTIMI SU TUTTE LE CLASSIFICHE
IMPORTANTI

PERFIFERIA DELL'EUROPA

GRAZIE NORD

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.10 15:43| 
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Ma chi se ne frega del RISORGIMENTO!

VITTIME?

D'accordo, e adesso?

Dopo 150 anni ancora lì a fare i PIAGNONI.

Si tenta forse di mantenere una

RENDITA DI POSIZIONE NON PRIVILEGIATA..???

Le più odiose dell'intero Universo.

Saluti

Alex Scantalmassi 11.07.10 15:39| 
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un certo G. GARIBALDI disse:

"QUANDO i POSTERI esamineranno
gli atti del governo e del parlamento
italiano durante il risorgimento,
vi troverano cose da cloaca"

e se lo diceva
LUI
che ha fatto l'ITALIA...

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.10 15:37| 
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Welcome! Minchia non ho mai visto tanti ignoranti in una volta che pensano d'esser colti come in sto blog....e poi danno anche consigli
forza uscite e imparate, a cominciare dall'inglese...

bye

ah povera Italy

minchia che sfigati 11.07.10 15:36| 
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LEGGETE I LIBRI

PER SAPERE

QUANTO IL SUD

HA PERSO

CON L'ITALIA


HA perso uomini (1 MILIONE tra 1860 e 70)
+ 10 MILIONI DI EMIGRATI

HA PERSO INDUSTRIE,
LE PIU' FIORENTI ALL'EPOCA

HA PERSO LA DIGNITA
'donne stuprate per legge'

HA GUADAGNATO DISCRIMINAZIONE SOCIALE.
'terroni'

LEGGETE LA STORIA DEL RISORGIMETO
ANZICHE' PARLARE
PER IGNORANZA ACQUISITA!

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.10 15:33| 
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ALTRE BALLE!

Questo SU sempre INDECISO tra aspirazione DI Legalità

e le comodità che offre l'illegalità della MAFIA.

Niente TASSE!

POCHI MALEDETTI E SUBITO!

O no?

Cari lettori, troppo facile.

PENSATECI VOI CHE SIETE IN GAMBA!

Saluti

Alex Scantalmassi 11.07.10 15:29| 
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tema: 'LA MAFIA'

dopo 150 anni
di soprusi
morti
ruberie

è normale che il SUD
sia diventato MAFIOSO

E' stato costretto dalla
triste
storia
a cui
l'ITALIA
prima con i SAVOIA
poi con la Repubblica I e II
l'ha CONDANNATO

LA PIU' TRISTE STORIA CHE SI CONOSCA,
PERCHE ALMENO GLI SCHIAVI NEGRI
HANNO AVUTO RICONOSCIUTI
I LORO DIRITTI
E LA LORO STORIA.

MA su quello che hanno
fatto i PIEMONTESI
al meridione
ancora si tace nei libri di STORIA.

Hitler era un santo
in confronto!

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.10 15:26| 
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BALLE!

In 150 anni il sud s'è preso indietro

CAPITALE+INTERESSI

E

RESTO MANCIA ALLA MAFIA!

Saluti

Alex Scantalmassi 11.07.10 15:22| 
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Non è semplice retorica,ma bensì una presa di coscienza di una persona che direttamente o indirettamente ha seguito le regole di quel mondo che così subdolamente la fa da padrone.
Assistiamo giornalmente a delle ingiustizie perpretate da chi ci comanda che per favorire i propri interessi personali sono di supporto allo sviluppo di fenomeni dannosi per la società,come la nascita e la crescita delle mafie,di qualunque genere esse siano.
Viviamo ormai in una società,dove sono più importanti le cose materiali dei valori della vita,dove l'informazione pilotata spinge le nuove generazioni all'indifferenza verso il prossimo,al disprezzo dei valori umani e all'immoralità, per cui l'invidia,l'egoismo e la corruzzione dilagano alimentando falsi ideali.
Giorno dopo giorno assistiamo ad una escalation di violenza gratuita,dove solo poche persone hanno il coraggio di alzare la testa rischiando la propria vita o addirittura perdendola come la storia degli ultimi cinquant'anni ci ha insegnato.
Abbiamo potuto constatare che molte persone,nel loro piccolo,cercano di fare qualcosa per combattere la malavita,aderendo a varie associazioni,facendo del volontariato ed esponendosi.
Questa presa di coscienza,renderà sempre meno fertile il terreno della corruzione e delle varie mafie,e non renderà vano il sacrificio di chi ha perduto la vita in questa lotta.

ennio d., brescia Commentatore certificato 11.07.10 15:20| 
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I SOLITI IGNORANTI!

leggete i LIBRIIIIIIIIIIIIIIIIIIII


Lo STATO negli ultimi 150 anni
ha speso l' 80% della SPESA
PUBBLICA AL NORD
e ha creato il NORD
FORTE RICCO CHE VEDETE OGGI.

RINGRAZIATE I SAVOIA
voi del NORD
che vi hanno regalato
tutto questo
alle spalle nostre..

in 150 ANNI DI STORIA
lo STATO ITALIANO
NON HA SPESO UNA LIRA
PER IL SUD
se si esclude
l'acquedotto PUGLIESE.

GRAZIE ITALIA!
la gente del sud ti è GRATA!

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.10 15:19| 
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SEMPRE SCUSE!

Bisogna fare sacrifici al SUD.

Non è necessario rischiare la vita!

MA IL LAVORO SI!

E' TROPPO COMODO COSI!

Quelli in gamba se li prendono anche gli altri.

Fare delle scelte anche apparentemente dure

è necessario.

La botte piena e la moglio ubriaca..

non ce l'ha nemmeno L'OSTE!!!

E vi ho detto quasi tutto.

Saluti

Alex Scantalmassi 11.07.10 15:15| 
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Il discorso di oggi è la MAFIA.
E voglio attenermi al discorso, ma
con un pò di faziosità, anzi
voglio fare proprio l'avvocato del diavolo!

Vedete, io mi chiedo. e da molto tempo
che fine farebbero i giovani
in Italia senza la mafia?

Specialmente al sud, dove
il lavoro nun cìè sta!
L'unico impiego fisso
e a tempo indeterminato,
anzi fino alla morte,
è la mafia o la politica!

Se hai un pò di fortuna
e conosci qualcuno,
allora sei in politica.
Invece se non conosci nessuno
allora diventi un
uomo d'onore.

Se invece non vuoi fare nè l'uno
e nè l'altro, allora
muori di fame!

Voi che fareste al posto di
quei giovani emarginati,
sottoscolarizzati e forse
anche pregiudicati!

Guardate che è facile dire
di no alla mafia.
Ma in concreto, quando hai
moglie e due figli a
carico che ti costano
2000 euro al mese,
cosa fai.

Incominci a bussare in giro,
alee porte che non si aprono
mai. E in tanto hai gia fatto
debiti per acquistare
lo zaino a tuo figlio.

Poi ti rivolgi all'assistente
sociale, che ti garantisce
400 euro al mese, che non ti
bastano.

E in tanto hai fatto altri debiti
per pagare l'assicurazione
alla macchina.

Poi magari decidi di
espatriare, ma ci sono
"igentiluomini" che reclamano
il proprio credito e non
ti puoi muovere, anche perche
gli interessi sono del 100% al mese.

E poi, inevitabilmente...

Meditate...
Gente meditate...

ANTONIO F., TRIESTE Commentatore certificato 11.07.10 15:10| 
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Cinzia Torti 12:59
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
anch'io ho pensato di prendere mia figlia e portarla al centro a "combattere" la guerra santa ...
dicendole:

"vai cammina, protesta, prendi le manganellate...
io all'età tua già avevo fatto decine di km a piedi per Roma con il pugno alzato e contro gli scudi della celere !!!
...e manco si trattava dell'Italia ma del
Viet-nam !!! "

mmmmmm...ma se po fà??
de solito i padri portano i figli alle giostre...o al mare !!!
(mio padre così fece con me !!!)

io penso che quella sia roba che si sente dentro...
se non la senti , o se hai ancora la pancia piena ...
non ti muovi...al massimo se sei intelligente un po' più degli altri...e riesci a salvarti dalla melma dei "sondaggi" riuscirai a VOTARE CONTRO in cabina !!!

altrimenti a 18 anni compiuti ti metteranno in mano una matita e tu ragazza/ragazzo voterai per il tuo vecchio caro "bim bum bam"

hasta - mediatico

Magic Lenin (☭ ☭ ☭ ☭ ☭), Roma Commentatore certificato 11.07.10 15:07| 
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ANCH"IO VOTO DI PIETRO
VOTIAMO DI PIETRO
MGS

sali maria grazia 11.07.10 15:07| 
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Bellandi, io non sto tutto il giorno a leggere il blog.

Anzi, ultimamente vedo quanto sia scaduto, per cui non mi interessa granchè partecipare.
Lo faccio solo se lo ritengo opportuno, e non è che succeda spesso..

Grassi M. 11.07.10 14:57| 
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ad ognuno le proprie responsabilità

non prendiamoci per il culo ...come fossimo italioti lobotomizzati!
personalmente il nano lo conoscevo da prima che scendesse in campo non sul piano della banca Rasini e del palazzinaro , ma su quello
multimediale di films e VHS pirata !!!

un simile individuo, mafioso o no , è impensabile quotarlo sul piano sociale politico! PUNTO!
la sinistra ha aperto le gambe come una troia da quattro soldi perchè aveva scheletri nell'armadio ...in parte sfiorata da mani pulite...
ma la destra dei missini ....cosa hanno fatto ?
si sono piegati a 90° per uno spicchio di poltrona che stanno perdendo lentamente !!!

la lega nord di pura merda verde, nemmeno la prendo in considerazione come IDENTITA' POLITICA... sebbene rimanga l'asse portante per il momento del nano mafioso ! Come qualità politico-sociale non ha nulla ! IL VUOTO !

invece vorrei citare i "radicali" del Marco Pannella ...
ostici avversari sia del rosso che del nero ...
cosa fecero nei riguardi di "fozza-itaia" del nano ?
anch'essi felici di un "oggetto non identificato" nemico dei comunisti!
e allora ...che vuoi che faccia il popolo bue ?

"fozza-itaia + italiaaaaaaaa1"....altro che demagogia !!!
questo è puro LAVAGGIO DI CERVELLO !!!
" penetrazione sublimale by mass-media atto a convertire le preferenze delle masse verso un dittatore soft dentro il proprio inconscio"


Sempre che vi lamentate qui ...

E' normale la situazione italiana!

L'ITALIA è nata nel 1860 grazie all'oro di Napoli,
1000 milardi di euro (attuali)
che hanno dato l'input
necessario alla nascente Banca d'ITALIA

E da allora l'ITALIA ha continuato a depredare,
sfruttare, tartassare, uccidere (1 milione di morti tra 1860-70) e reprimere il Sud.

Che volete adesso?

Uno stato contro il Sud
si può definire il nostro!

Che ha creato la prima Mafia
del mondo globalizzato.

Anche Giolitti era coinvolto..

Teniamocelo così il paese.

Non è mai esistita un'altra
migliore di quella di oggi.

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.10 14:36| 
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@LILIANA G & CINZIA TORTI
--------------------------------------
Dove sono gli universitari, i liceali, gli operai dove siete ragazzi dai 18 ai 30 ?
Se in Italia le nuove generazioni avessero un po' di palle, qui non ci saremmo, a scrivere e scrivere, o volete che ancora una volta siano gli ex 68 a scendere sulle barricate ?

cinzia torti...
---------------------------
come dico sempre, i giovani di oggi si sono trovati la pappa pronta e non gli hanno dato molta importanza.

liliana g.

-----------------------------

a nome mio...

non a nome dei miei coetanei 25enni...

-------------------------------------

ammazza che pappa pronta che ce avete lasciato...

pane e merda era meglio...

una generazione é sempre figlia della precedente...

non ve lo dimenticate...

se vogliamo parlare di una generazione cazzuta...

parliamo di quella dei vostri genitori(miei nonni)...

la vostra invece...

più che merda non ci ha lasciato...

quando berlusconi é salito al potere la prima volta...

io non avevo ancora il diritto di voto...

anzi...

mi apprestavo a finire le elementari...

voi degli anni 70...

siete cresciuti con gli ultimi scampi di benessere e yuppismo...

preseguendo negli anni 80...

però VOI più di NOI vi siete trovati la strada in discesa...

grazie al dopo guerra...

e grazie a cos'ha fatto la generazione dei vostri genitori...

perciò...

non incolpate solo la ns generazione di immobilismo...

incolpate anche la vs eredità che ci avete lasciato...

sempre col massimo rispetto

saluti

umberto c., alba Commentatore certificato 11.07.10 14:32| 
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Se Max Stirner è in zona, vorrei rispondere all'appunto che mi ha fatto riguardo alla mancata evidenziazione del Fatto Quotidiano su qualche questione riguardante l'IDV.

La più plateale è certamente quella che riguarda il figlio di Di Pietro.
Ci sono stati decine e decine di commenti sul fatto che il figlio di Bossi fosse stato favorito, ma il figlio di Di Pietro non solo è stato favorito, ma ha pensato bene di favorire anche qualcun altro.

Mentre per il figlio di Bossi si sono sprecati i commenti, qui ed anche sul giornale, sul figlio di Di Pietro..... chi ne sa più qualcosa?

Tutto affossato.
Poi, non è che io segua molto l'IDV, che ritengo più che altro folkloristico, e adatto a chi non pensa seriamente, ma qualcuno dei suoi amministratori mi sembra sia finito sotto processo.


Grande grancassa sull'odiato nemico, ma un silenziatore molto opportuno sui "presunti" amici.

Grassi M. 11.07.10 14:27| 
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Barbera & Champagne

http://www.youtube.com/watch?v=iwsP-CP5aMQ

Alex Scantalmassi 11.07.10 14:22| 
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http://www.youtube.com/watch?v=q2QjxWtN3vg&feature=related

Franco Battiato l'era del Cinghiale bianco
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Salta il "tappo".


il fatto (quotidiano), Roma Commentatore certificato 11.07.10 14:19| 
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Se casini non fà (CASINI) ....


STAPPIAMO.

il fatto (quotidiano), Roma Commentatore certificato 11.07.10 14:18| 
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Ragazzo Triste

http://www.youtube.com/watch?v=60NKXu0BFOc

Alex Scantalmassi 11.07.10 14:17| 
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http://www.youtube.com/watch?v=06OieS-AkJc&feature=related

Francesco Magni - Il paese dei bugiardi

il fatto (quotidiano), Roma Commentatore certificato 11.07.10 14:16| 
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http://www.youtube.com/watch?v=aLh7e0cg2l8&feature=related

il fatto (quotidiano), Roma Commentatore certificato 11.07.10 14:11| 
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http://www.youtube.com/watch?v=jdI3uSjKE34

Stefano Rosso - Una storia disonesta

il fatto (quotidiano), Roma Commentatore certificato 11.07.10 14:07| 
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@ max stirner

leggo ora le tue spiegazioni di stanotte.
ok, messa così la questione, non posso che darti ragione, forse io sono troppo ingenua o digiuna di nozioni di diritto, le mie erano considerazioni un pò alla buona su cose che comunque per me non sono così drammatiche come mi hai messo sotto gli occhi tu.
per me, e ripeto per me, in qualche pirla che viene qui a provocare non vedo nessun potenziale pericoloso, se non quello di spargere la voce in ambienti in cui ciò fa comodo, che qui "si censura" e lo metto tra virgolette per sottolineare ancora una volta che non è assolutamente il mio pensiero, anzi, come ho detto, mi sono sempre spesa a dare delucidazioni a chiunque mostra paranoie in questo senso.

liliana g., roma Commentatore certificato 11.07.10 13:46| 
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La cena a casa di Vespa, a Trinità dei monti, vi hanno partecipato berlusconi ed il suo maggiordomo, Casini e la moglie e figlia di Caltagirone, Bertone per il Vaticano, Draghi per la Banca d'Italia, Geronzi per le Generali e Mediobanca, la finanza, dei poteri forti era assente il rappresentante della mafia.
Perchè? Oppure chi rappresentava la Mafia?

cesare beccaria Commentatore certificato 11.07.10 13:36| 
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Radio Radicale è di Proprietà di Marco Pannella.

Bordin ha sempre chiesto conto a Marco di questo nel senso di trovare una soluzione.

Sul punto Marco Pannella ha sempre preso tempo.

Evidentemente il Sig.Tempo stringe per tutti..

Poi c'è il discorsetto della trave nell'occhio e via andare..

Saluti

Alex Scantalmassi 11.07.10 13:35| 
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LA PAURA CI RENDE SCHIAVI

Un popolo che ha paura dei cambiamenti,del diverso,del rischio,della verita',ma soprattutto dell'aprirsi e dell'amare e' un popolo schiavo.
Noi Italiani siamo schiavi ancor prima dell'essere una repubblica,una repubblica delle banane,in cui il primo coglione, il piu' furbo,é colui il quale ci rappresenta nel mondo, sia esso di destra o di sinistra,i coglioni furbi non hanno un credo, loro devono solo inchiappettarci, si nascondono dietro i soliti cliché ,il padrone,l'operaio,il compagno e il camerata,ma il vero fine e' solo quello dell'autoleggittimazione ad inchiappettarci.(Non credete che siano solo deviazioni quelle dei vari Marrazzo o Mele,loro,tutti loro,lo hanno come ossessione,é una cosa compulsiva che rasenta la schizzofrenia!!!)
In Italia non si legifera per il popolo,ma lo si fa' per incularlo o per sottrargli altre tasse indirette,non si mandano in galera gli amministratori che hanno rubato o fatto fallire aziende pubbliche,si promuovono o gli vengono date altre aziende da distruggere.Si continuano a cercare nuove parole nuovi slogan per scrivere sul nulla,come i notiziari o i programmi di approfondimento in tv che non sono altro che strumenti in mano ai furbetti del quartierino per far passare quello che loro vogliono che si sappia.
Chi di noi conosce un politico di professione che abbia fatto qualcosa per la GENTE (x TUTTI NOI),qualcosa rivolto al bene comune????
Chi ci ha governato senza aumentare le tasse togliendosi privilegi??? Perche' ancora nessuno di noi s'incazza davvero pensando che dovra' lavorare fino a 70anni e i coglioni-furbi che ci rappresentano dopo 4anni di legislatura hanno diritto alla pensione(e che pensione!!!)????
La colpa di tutto questo cari amici siamo noi e la nostra paura di cambiare ,di sperimentare e di credere di piu' in noi stessi senza farci rappresentare, senza dare deleghe!!!
LA PAURA CI RENDE SCHIAVI

Luigi N. Commentatore certificato 11.07.10 13:32| 
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rai 3 "correva l'anno" ricostruzione della storia della mafia ora

liliana g., roma Commentatore certificato 11.07.10 13:31| 
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Tutti i TG hanno titolato: "Berlusconi dice che la libertà di stampa non è un diritto assoluto", e tutti ad indignarsi per questo.

Berlusconi ha ragione, quando dice che ciò che lui dice viene manipolato.

Se aveste seguito PER INTERO il suo discorso, avreste sentito che ha detto: "In democrazia non esiste un diritto assoluto perchè si scontra sempre con ALTRI diritti".

In pratica, vale la massima (che non so più chi disse), che "la libertà MIA finisce quando incontra la TUA libertà.
E se non mi sbaglio la disse un filosofo di valore.

Quello che stupisce è che NESSUN TG abbia fatto un titolo con il pensiero completo, ma sia stato dato risalto solo ad una parte.

A quanto so, solo il TGDue si è degnato di trasmettere il discorso per intero, e nel corso del servizio (si può facilmente verificare).
Naturalmente la parziale diffusione è stata una manna, sia per gli oppositori nostrani che per quelli esteri.

Non voglio attribuirmi particolari meriti.
Ma quando ho sentito i titoli dei TG tutti, nessuno escluso, ho capito subito che la cosa sarebbe stata strumentalizzata.

E puntualmente è avvenuto.

Grassi M. 11.07.10 13:29| 
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esposito g.
iscritto al blog dal 17/03/07
Caro Beppe spero (inutilmente) che tu possa leggere questo mio post.
Ti seguo da anni a ti ho sempre apprezzato per le tue campagne ecologiche, ho visto tutti i video e seguito tutti i tuoi interventi sul tema e mi aspettavo e lo spero ancora che il nostro possa diventare un movimento verde.
Come è possibile che anche tu non ti renda conto che l'ecologia la green economy, sia NELLA SOSTANZA, l'unica vera soluzione ai problemi del nostro paese, come è possibile non capire che potremo essere la grande centrale solare d'Europa, come è possibile rinunciare a essere i più grandi produttori di idrogeno con l'acqua si perde a mare e il sole gratis. Idrogeno che potremo un giorno vendere ai paesi arabi quando gli finirà il petrolio, come è possibile che nessuno pensi ad un uso combinato di forze presenti in natura (forza di gravità, dall'alto verso il basso e il principio di Archimede, dal basso verso l'alto) per generare un modo perpetuo quindi energia. Caro Beppe capisco che alla nostra età uno debba anche ridimensionare i suoi propositi... ma Beppe continua a pensare in grande.
Solo i grandi sono rimasti nella storia, chi vuoi che tra 100 anni si ricordi Beppe Grillo che combatteva per le escort e gli sms di Berlusconi.

esposito g. Commentatore certificato 11.07.10 13:29| 
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esposito g.
iscritto al blog dal 17/03/07


Bordin lascia radio radicale e dichiara:
Io a questo punto ho una sola richiesta da fare: la liquidazione delle mie spettanze. E credo che sarà semplice mettersi d’accordo.

RADICULI = RADIcali + paraCULI

esposito g. Commentatore certificato 11.07.10 13:27| 
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Il sacrificio di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e degli uomini della scorta, rappresenta un tassello fondante ed irremovibile della memoria storica condivisa dal popolo italiano nel difficile percorso di riaffermazione della legalità repubblicana.


FALCONE e BORSELLINO hanno rappresentato nella magistratura, un modello avanzato , attento, equilibrato, ma implacabile nell’affermazione dell’autorità dello stato e della difesa del bene comune.

mario l., bari Commentatore certificato 11.07.10 13:21| 
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SI E' PASSATO IL SEGNO

Ieri da amici con la tv sintonizzata sul tg1 mi sono accorto di qualcosa che veramente ha superato tutti i limiti della decenza e della libertà di informazione.
Spero che qualcun altro abbia provato le mie stesse senzazioni altrimenti davvero siamo tutti i morti.
Ebbene il tg1 ha messo in onda un colloquio telefonico di berlusconi e nel frattempo allettava il telespettatore con una serie di fotografie del premier selezionate dal suo migliore book fotografico.
Berlusconi che sorride,che ammicca,che saluta la folla,che gesticola.
Non solo è un servizio informativo di cattivismo gusto, uso gossip per intenderci, ma la tecnica di comunicazione è quella di mediaset e del suo fondatore.
Questa è televisione di REGIME e il presidente del 'coniglio' assomiglia sempre di più a quei dittatorelli che stavolgono i media perchè ogni giorno che passa è sempre più impopolare.
Ora come mai la libertà di informazione è una chimera in questo paese, sbandierata da tutti ma asservita completamente al potere.

GUARDARLI E' UN CRIMINE CONTRO LA NOSTRA INTELLIGENZA.

bruno pirozzi, napoli Commentatore certificato 11.07.10 13:03| 
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SELVAGGIA...

130 anni la donna più vecchia del mondo.
74 anni l'uomo più odioso che non ha rispetto per i suoi coetanei.

In genere i vecchi infondono tenerezza, stimolano l'interesse e, intorno a loro, hanno un alone che invita al rispetto... ma ci sono le eccezioni.

74: 'a Rotta (La grotta)... quanti settantaquattrenni hanno votato il loro miglio nemico???

MENTE.

By Gian Franco Dominijanni


Buona domenica a tutti
io leggo, rileggo, ma una domanda mi sta martellando.
Io vengo da una generazione che ha fatto dal 68 agli anni 70, mangiando pane e politica, lottando duramente, a 18 anni avevamo gia' le idee molto, ma molto chiare.
Un errore lo abbiamo fatto, credendo che a lotta finita non dovevamo invece continuare a supervisionare sta banda di dementi, e per questo mi scuso, come dovrebbe fare tutta la mia generazione.
Pero', noi ci abbiamo provato e tanti dei diritti acquisiti che oggi stanno nuovamente scomparendo, diritti di legalità e democrazia, aborto, divorzio, libero sciopero, pari opportunita' etc, sono stati acquisiti in anni di lotta.
La domanda è semplice, dove siete nuova generazione ?
Grillo ha 60 anni, travaglio nn è un ragazzino e cosi' via, dove siete nuove generazioni ?
Perche' nessuno è sceso in piazza con i lavoratori della FIAT di fronte all'abominio totale e la cancellazione dei diritti democratici ?
Dove sono gli universitari, i liceali, gli operai dove siete ragazzi dai 18 ai 30 ?
Se in Italia le nuove generazioni avessero un po' di palle, qui non ci saremmo, a scrivere e scrivere, o volete che ancora una volta siano gli ex 68 a scendere sulle barricate ?
Io nn mi so capacitare di questa nuova Italia fatta di poco, molto poco, dove ci si volta dall'altra parte senza capire che il prossimo della lista sei tu se accetti che sia fatto agli altri.
Serve coraggio, serve iniziativa, serve testa e nn violenza, ma qualcosa dovete muovere, e sicuramente a fianco vi troverete anche noi, magari stanchi e un po' rinco, ma che soli nn vi lasceranno certamente, ma dovete avere iniziativa.
Scusate la durezza, ma 40 anni fa niente di questo avrebbe MAI potuto succedere.
Perche la sollevazione era automatica, fatti e non parole.
E se non abbiamo avuto noi paura di manganelli e lacrimogeni, perche voi si ?
Detto questo, io sono oggi per la totale NON violenza, ma nn vedo sollevazioni popolari, non vedo sit-in. vedo solo parole.

Cinzia Torti 11.07.10 12:59| 
 
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I nostri uomini politici non fanno che chiederci a ogni scadenza di legislatura un atto di fiducia. Ma qui la fiducia non basta:
ci vuole l'atto di fede.

Indro Montanelli

BUONA DOMENICA A TUTTI

umberto c., alba Commentatore certificato 11.07.10 12:56| 
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JENA
TROPPE

Nessuna libertà è un diritto assoluto,
neanche quella di dire
troppe cazzate.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 11.07.10 12:42| 
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È la condanna al non detto, all’ombra del complotto, alla rassegnazione del silenzio.

La verità è merce rara, in questo paese. Moro, la stazione di Bologna, Piazza Fontana, Gladio, Calvi, Emanuela Orlandi, la Uno Bianca, FALCONE e BORSELLINO, Pecorelli.
Stragi e delitti, rapimenti, incidenti e cospirazioni. Trame che non si sciolgono mai, anche ad anni di distanza. Trame che sono, tutte insieme, un enorme, devastante esplosione che incombe sul presente, soffoca il futuro, intossica la politica e il dibattito pubblico, blocca la nascita di un’Italia diversa.
Un’Italia serena, trasparente, consapevole della propria storia, di tutta la propria storia, nel bene e nel male. E invece il silenzio chiama silenzio, l’ombra diventa consuetudine, avvolge nuovi misteri, nuove zone grigie destinate forse a durare per altri trent’anni.

Per questo non ci si deve stancare di chiedere, come fosse davvero un bene pubblico di primaria importanza, la verità.

E per questo sarebbe compito di una classe politica responsabile e trasparente impegnarsi con ogni mezzo per garantirla, quella verità. Non importa quanto scomoda, quanto dolorosa o quanto umiliante. Solo la verità può consegnare al passato le pagine più dolorose del romanzo di questo paese.

Per dare sollievo innanzitutto a quegli italiani che ne sono stati vittime innocenti e a volte addirittura consapevoli.

mario l., bari Commentatore certificato 11.07.10 12:41| 
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una domanda ai destri del blog:

se appare ormai improbabile che berlusconi stia scatenando tutto questo cagnaio all'interno della sua coalizione, nel paese e nei rapporti con le nazioni estere per noi (come dice lui stesso questa legge la sta facendo per tutelare la nostra privavy), diventa chiaro, per non fare un torto alla propria intelligenza, anche osservando l'impegno intransigente che berlusconi stesso mete nel voler fare approvare la legge, che i reali motivi perche' lo voglia con tanta determinazione sono inconfessabili e gravissimi (impedire certe inchieste passate, presenti e future della magistatura e la loro eventuale diffusione attraverso i media). quindi, chi appoggia e difende questa legge, o e' in malafede per svariati motivi o e' imbevuto di propaganda da non capire niente.

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 11.07.10 12:28| 
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Perchè venga fatta chiarezza e non si debba continuare a dire che la legge sulle intercettazioni proposta dall'attuale governo sia migliorativa rispetto alla precedente proposta dalla sinistra, ecco i riferimenti, tutti.

D.L. 259/06
Disposizioni urgenti per il riordino della normativa in tema di intercettazioni telefoniche
Decreto Legge n. 259 del 22 Settembre 2006, G.U. n. 221 del 22 Settembre 2006
Convertito nella legge n. 281 del 20 Novembre 2006, G.U. n. 271 del 21 Novembre 2006
Testo coordinato G.U. n. 271 del 21 Novembre 2006

Sul decreto 259/06 trovo solo questo:
http://dirittoditutti.giuffre.it/psixsite/Archivio/Articoli%20gi_%20pubblicati/Primo%20piano/default.aspx?id=711

Qui il successivo ddl di conversione n. 281/06:
http://www.parlamento.it/parlam/leggi/06281l.htm

Come è facile intuire, il decreto faceva riferimento solo ai "Documenti anonimi ed atti relativi ad intercettazioni illegali" a seguito dello scandalo suscitato dalle intercettazioni Telecom.

L'attuale decreto, invece, tende ad annullare tutte le intercettazioni, anche quelle ordinate dalla magistratura e ne vorrebbe determinare anche la durata.

Non è possibile, pertanto, affermare che siano simili o che il precedente era peggiorativo, chi continua ad affermare una simile bestialità è in assoluta "MALAFEDE"!

cettina. .., isola Commentatore certificato 11.07.10 12:26| 
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MA AVETE VISTO CHE FACCIA HA IL CARIDNALE SEPE?
A VOI SEMBRA UNA FACCIA DA UOMO DI CHIESA? E BERTONE? SECONDO VOI HA UNA FACCIA DA UOMO DI CHIESA?SONO AFFARISTI!!!! SOLO AFFARISTI!!! CHISSA' QUANTE NE SA SU LE STRAGI DI STATO LA CHIESA,CHISSA' QUANTI MALEODORANTI POLITICI HA PROTETTO E CONTINUA A PROTEGGERE!!!.
INOLTRE MA COME FANNO GLI ITALIANI A NON CAPIRE CHE FORZA ITALIA E NATA DONO L'UCCISIONE DI FALCONE E BORSELLINO!!!! COME FA!!?? A VOTARE FORZA ITALIA!!!! POVERA GENTE IL POPOLO ITALIANO......BEEEEEEEE!!!!!! DISSE LA PECORA

Antonio Antonino 11.07.10 12:24| 
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ciao viviana, lettera pubblicata su repubblica oggi? complimenti!!!

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 11.07.10 12:23| 
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POWER TO THE PEOPLE
- se io fossi il nano

Arrivismo & qualunquismo accetterei la condanna
non sarei un porco che comanna

Se no farei dell'Italia intera
la migliore della blogosfera
Cambierei la Costituzione
ma solo per farla migliore
Darei al popolo la ragione
a tutto il popolo anche a quello coglione
Ministeri & sindacati
sarebbero eliminati
il privato sarebbe limitato
perchè nessuno 'sto monno ha comprato

Al posto dei partiti metterei i lavoratori
prenderei a calci tutti i direttori
In Parlamento solo i rappresentanti
di questo popolo oppresso dai benestanti
Sarebbe giunta finalmente l'ora
che in Italia venisse comandata da chi lavora
Nel far questo per tutti "ora et labora"
altrimenti quarcuno potrebbe restà fora

Ciò detto non sarei il nano
forse di statura, ma non con il brano
La storia dice agli irriverenti
che i piccoli furono possenti

Uno escluso
il nano che abbiamo in uso


domanda,perchè lo spastico di Pontida odia tanto il pier casini? premetto che manderei entrambi a zappare ,ma mi sfugge questa cosa,l'origine di tanto rancore .

Panino A. 11.07.10 12:09| 
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AVVISO AI NAVIGANTI: venerdì un camion di una ditta di trasporti, a via Giulia, proprio al numero civico caro a Bertolaso, ha ripulito tutto un appartamento....

mario l., bari Commentatore certificato 11.07.10 12:08| 
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E' arrivato di nuovo il momento di ricordare

l'importanza che il METODO ha sia

nell'implementazione che nella VALUTAZIONE delle

scelte Politiche.

Se perderete di vista il fatto che

E' SEMPRE IL METODO CHE FA LA DIFFERENZA!

Che il Fine non Giustifica i mezzi.

Ma che è il MEZZO CHE GIUSTIFICA IL FINE!!!

Se non passa questo Principio.

Il Matrix prevarrà.

Saluti

Alex Scantalmassi 11.07.10 12:08| 
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Sfidiamo il “presentismo”

L’egemonia del presente domina lo spazio del dibattito del nostro Paese. Soffriamo di un pericoloso schiacciamento sull’immediato del “tempo storico”: la cultura del sondaggio diventa l’unica premessa per azioni, strategie, leadership; il “mark to market” diventa sistema decisionale e cifra delle politiche pubbliche e delle scelte private. Farefuturo vuole promuovere una rinnovata cultura strategica. Non abbiamo paura di affermare che l’Italia contemporanea ha bisogno di elaborare una chiara visione della nazione. Di immaginare una politica capace, attraverso decisioni alte e partecipate, di pensare le ricadute di ogni singola scelta sulle generazioni futura. Di una politica aliena dall’immobilismo in ogni campo, dalle politiche demografiche all’innovazione amministrativa, dall’energia alla mobilità sociale, dalla strategia per la famiglia alle opere pubbliche. Di una politica in grado di sconfiggere la cultura del “consumo immediato” egoistico e la paura indotta dai media. Superare la logica del “giorno per giorno” che vuole la trasformazione dei cittadini in mero consumatori e li proietta in un meccanismo anestetizzante fatto di “moltiplicatori dell’attimo”.

Tratto da:
http://www.farefuturofondazione.it/ff/default.asp

Chi si pone questo obbiettivo difficilmente riuscirà a realizzarlo se continua ad allearsi con Berlusconi.

vito. farina Commentatore certificato 11.07.10 11:58| 
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Lo spastico di Pontida: o noi o loro!
Cioè come dire noi Petani mai con Casini!
Ricordati caro trotone che il tuo capo un giorno disse: mai ,mai con la Lega!
Forse voleva dire "lega Padana" ma da quando siete diventati "Lega di Ladri" vi ha preso con sè!Ali baba e i quaranta ladroni(forse sono pochi).
Proponiamo se fosse di riaprire i Casini e mettere pierferdi alla cassa come matresse!!

oreste mori, la spezia Commentatore certificato 11.07.10 11:58| 
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Due anni fa ad agosto, avete pubblicato su questo blog una mia canzone " Non c'è pericolo " nella quale affrontavo il tema delle morti bianche.
Mi chiamo Lino Volpe faccio il cantautore e continuo a sopravvivere a Napoli.
Vi ho allegato un brano che si chiama " La vetrina".
Questa canzone parla del sangue che in maniere indiferente, continua a scorrere nelle vene di chi ha ucciso e si secca nel corpo delle vittime.
un saluto
Lino Volpe

Lino Volpe 11.07.10 11:53| 
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Da Repubblica, articolo di Merlo. " B vuole rifare il neo pentapartito, ma è solo un "pendaglio" di partiti e il neo è un tumore"

maria rollo 11.07.10 11:50| 
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Un 5 Novembre con l'overture 1812 a manetta, con pena d'inquisizione per ognuno!!

Caruso Daniele, Genova Commentatore certificato 11.07.10 11:48| 
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Berlusconi furioso dopo il no del Senatur e di Maroni all'ingresso dei centristi nella maggioranza di governo. "Devono capire che servono forze nuove"

E un incubo la vita da questo personaggio

Fini da numeri e per fino adesso il pagnolone padano!

Guai si ci sono ritardi nella consegna dei carichi di droghe nell nord per colpa di questi due!

Al meno a le prostitute non le tocca nessuno perche il manghelatore marroncino ha sistemato

la polizia non vede ne fa niente contra le luciole
li passano davvanti e PROIBITO muovere un ditto

bisogna avere poca vergogna per avere votato questi ne la margherita grassi si sbilancia figuriamoci gli altri.

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.10 11:40| 
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Eolico, avviso a comparire al servo del Nano Cappellacci: "Sono pronto a parlare con i magistrati, non ho nulla da nascondere". Gli avvocati contestano un vizio di forma!!!

Quando un popolo elegge un personaggio simile, non è Sardo ma sordo e cieco. Non sono bastati i piemontesi a depredare la Sardegna, adesso è stata regalata ad una banda di loschi affaristi disonesti.Il cemento sta cancellando giorno dopo giorno la nostra isola, le spiagge libere le hanno date in concessione, l'acqua finirà in mano a qualche multinazionale, la disoccupazione è a livelli anni 50/60, ma almeno allora esisteva l'onestà, l'aiuto reciproco, la solidarietà , oggi invece ??
Capisco anche tutte le imprese edili e gli operai ricattate e ricattati i lavoratori per sfamare le famiglie, senza accorgersi che stanno vendendo giorno dopo giorno la sardegna ai continentali.
Politiche sul turismo inesistenti, ( i turisti li avremmo comunque basta avere le strutture adeguate, senza il bisogno di vendere pezzo dopo pezzo le nostre coste).
Politiche serie sul turismo gestite da Sardi porterebbero lavoro e benessere a tutta la Sardegna e non ai soliti quattro disonesti senza scrupoli, che andrebbero puniti con rigore . Solo quando il popolo sardo riacquisterà questa consapevolezza, la Sardegna tornerà libera e pulita.Abbiamo la fortuna di avere un paradiso, non dobbiamo distruggerlo con il mafia cemento.

bachisio goddi 11.07.10 11:24| 
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3700 dipendenti telecom verranno licenziati??!!?!?!?

ma come? in tutto il mondo la new economy è il settore trainante dell'economia in costante crescita e da noi? BUM


siamo peggio del burundi, con tutto il rispetto per i burundesi.

a volte (ritornano) Commentatore certificato 11.07.10 11:08| 
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Dastardly e Muttley e le macchine volanti, anche noto come

"Lo squadrone avvoltoi"

Dick Dastardly

Dick è il capo dello "Squadrone Avvoltoi" e sottosta agli ordini del Generale (di cui si può sentire solo la voce arrabbiatissima dopo ogni fallimento dei protagonisti, raggiungendo Dick grazie a telefoni che appaiono qua e là)

Muttley

Muttley è l'assistente di Dastardly, un cane che più di aiutarlo se la sghignazza quando, come al solito, il suo capo fallisce in una missione.
Aiuta dick nella continua ricerca di medaglie: celebre è la sua frase "Dammi la Medaglia, medaglia, medaglia". Con l'aiuto della sua coda rotante, riesce sempre ad atterrare a terra quando le cose si mettono male: per questo Dick chiede sempre il suo aiuto.

Zilly

Timidissimo, pauroso ed ossessionato dal piccione, quando ha paura si nasconde nella sua divisa d'aviatore, come fa una tartaruga nel suo guscio.
Nonostante ciò, è molto importante per lo squadrone, perché è il pilota degli strani aerei che usano ed è l'unico che riesce a capire i discorsi di Klunk.

Klunk

Kilunk è il progettarore e costruttore delle assurde ma allo stesso tempo incredibili macchine volanti che vengono usate dallo squadrone per cattuare il piccione che vola per portare la posta.
Progetta anche armi altrettanto bizzarre. Come molti inventori pazzi, parla un linguaggio per molti incomprensibile, solo Zilly riesce a comprenderlo.
In assenza di Dick Dastardly, il capo, è lui che assume il comando dello squadrone.

Yankee Doodle

Yankee è il povero piccione, il vero e proprio tormento dello squadrone, che riesce sempre a farla franca, facendo fallire ripetutamente i suoi nemici.

Il Generale

Non compare mai nel cartone, ma è colui che comanda lo squadrone telefonando a Dastardly, solitamente per prendersela con il suo ennesimo fallimento nell'impresa a lui ordinata.

"Medaglia, medaglia, medaglia"

***

PROPOSTA PER BEPPE GRILLO:

Chi non ci stà all'UNO CONTA UNO

Potra portare come Nick:

"MEDAGLIA!"

Saluti

Alex Scantalmassi 11.07.10 10:55| 
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Alex stamani sei con la Grassi?

oreste mori, la spezia Commentatore certificato 11.07.10 10:49| 
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E’ proprio vero che la realtà supera sempre qualsiasi immaginazione. Altro che nei film. E’ di uno squallore deprimente. Uno crede in qualcosa e poi che si trova?
Se dovesse venire realmente tutto alla luce, poveri noi!

Niro M., Erice Commentatore certificato 11.07.10 10:47| 
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Valerio Carrara del Pdl vuole sanzionare con 1.500 euro chiunque disturbi una doppietta in attività. L'obiettivo, spiega, è quello di evitare l'accerchiamento da parte degli ambientalisti. La replica delle associazioni: "Intimidazione ai cittadini"...

CARRA HEI CARRA MA VA' FANCUL!

mario l., bari Commentatore certificato 11.07.10 10:42| 
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IMOLA 10/07/2010
BEPPE SCRIVI QUALCOSA SULLA CENA DEI DIAVOLI CON L'ACQUA SANTA.
IL BERTONE CHE CON IL BAGNASCO SONO IL DUO VATICANES DELLA BRUTTA IMMAGINE DELLA CHIESA, SPROFONDATA NELLA MERDA CON LA PEDOFILIA E LA CRICCA FIDE, IL BERTONE è andato a cena a casa PURGATORIO VESPESIANO, LI IN FERVIDA ATTESA I DIAVOLI, IL LETTORIO, IL BANANA, IL CUSCINETTO ROTANTE CASINI, TUTTI PERSONAGGI DI INDEGNA AFFIDABILITA' CRISTIANA.
SPERIAMO CHE I CATTOLICI COMINCINO AD APRIRE GLI OCCHI,E LEGGANO IL VANGELO, TUTTI GLI ALTRI A RINNEGARE QUESTI IMPRESENTABILI DELLA POLITICA.
SALUTI GIUSEPPE

GIUSEPPE TONNINI, IMOLA Commentatore certificato 11.07.10 10:35| 
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"Ma perchè gli scimpamzè, i gorilla e altre creature antropomorfe non riuscirono a compiere l'ultimo passo evolutivo e a divenire 'uomini', come fecero i nostri progenitori, che erano allo stesso livello?
Perchè noi siamo il predatore più feroce mai comparso sul pianeta, risponde Carl Sagan, ne I Draghi dellEden, e otremmo aver svolto una funzione limitativa dell'intelligenza, sterminando tutti quegli esseri che, come noi e dopo di noi, furono sul punto di conquistarla.
Considerando quello che fecero i fratelli del Nord al Sud, dal 1860 in poi, la cosa potrebbe starci: seppure avessimo mai avuto la possibilità di evolverci al livello di Borghezio, la potature etnica operata sulla nostra gente ci fallò le ginocchia mentre pigliavamo la rincorsa"

pag 247, "Terroni"
Pino Aprile
Ed Piemme, Milano
2010

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.10 10:34| 
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Se il maggiordomo Vespa è costretto invitare a cena i rappresentanti di Baba Italia, della Finanza, della Chiesa insieme a Bewrlusconi ed al suo fido cagnolino pensante Letta oer cercare di allearsi con Casini, senza Caltagirone, ma forse c0era Azzurra, nel caso Fini facesse sul serio, con l'ira di Bossi che non ci sta, solo noi possiamo ricattare Berlusconi e non Casini.
Morale : in che consiste la forze di Berlusconi? Dipendente da altri e non solo la fiunanza, le banche, la mafia, anche la Chiesa , fa oena, poverino spelacchiato, cattivo quanto l'ortica.

cesare beccaria Commentatore certificato 11.07.10 10:19| 
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Ma stamane la Grassi è a servire messa?

oreste mori, la spezia Commentatore certificato 11.07.10 10:05| 
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Visto l'andazzo quotidiano mi sorge un dubbio, ci saranno le prossime elezioni?
Sai, tra scudi fiscali,prescrizzione dei reati,taglio delle risorse alle forze dell'ordine e magistratura,licenziamenti in massa,riforme(loro dicono)della costituzione,mi sembra che il citriolo vada in quel posto all'ortolano!
Italianiiiiiiiiii.... il primo che si muove fa il gioco del nemico!!!

oreste mori, la spezia Commentatore certificato 11.07.10 09:51| 
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Da Il Fatto Quotidiano di oggi

DOPO LA CENA LA LEGA AVVERTE: O NOI O L’UDC

Il tentativo di riavvicinare il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi al leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, durante la cena a casa di Bruno Vespa, sarebbe fallito a sentire le stesse parole del leader centrista:

“Non mi è stata formulata alcuna offerta, né quella sarebbe stata la sede”.

Eppure la Lega, che ha capito le intenzioni della serata, ha posto un chiaro diktat sulla presenza dell’Udc nella coalizione di governo: “O noi o loro”, ha detto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni.

“Sono manovre di stampo romanesco che mi ricordano l’epoca del ‘92 e del ’93, quando tutto si decideva in qualche salotto romano”.

E i giochi per il Cavaliere si fanno più difficili.

Ieri, infatti, Italo Bocchino, vice presidente dei deputati Pdl, ha confermato, (lanciando il sasso, salvo poi ritirare la mano) che i finiani sarebbero “uno in più” per determinare l’eventuale caduta del governo.

La partita doppia dei finiani si gioca su due fronti: manovra e ddl intercettazioni.

Mentre sulla prima c’è un minor margine di manovra, sul secondo è in corso un lavorio sommerso che, comunque, non lascia presagire nulla di buono, al di là delle promesse del ministro Alfano al Colle sull’intenzione di procedere con “modifiche significative al testo”.

La presidente della Commissione Giustizia, Giulia Bongiorno ha le idee chiare su come cambiare la legge: a quanto si apprende, avrebbe stilato una dozzina di possibili emendamenti per cancellare tutte quelle parti che risultano non solo indigeste a lei, ma anche indigeribili davanti alla Costituzione; in sostanza, una vera e propria riscrittura del ddl che non potrà trovare sponda tra i berluscones, Alfano in primis.

Ci si avvia, dunque, verso uno scontro tra la Bongiorno e Alfano.

Il clima è incandescente e dal ddl intercettazioni passa il futuro della legislatura e anche quello del Pdl.

segue sotto

silvanetta* . Commentatore certificato 11.07.10 09:42| 
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Oggi voglio rivolgermi a quei politici e anche ai giornalisti che leggono i post di Grillo:
se avete un minimo di dignità, se avete dei figli e vi preoccupa il loro futuro. . .
FATE QUALCOSA. NON PENSATE ALLA POLTRONA.

lucia vincenzi, malalbergo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.10 09:40| 
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"... La vera capitale della 'ndrangheta,
oggi, è Milano:
li e a Buccinasco,
nell'hinterland, è andato,
su consiglio dell'FBI,
Frederick Forsyth, autore di spy story di successo

e scrivere un best seller sulla cocaina.
Tutti sanno, anche a Milano,
chi sono quei tali con tasche tanto piene,
ma vedono solo i loro soldi,
con distingue etico:
criminale è il modo in cui quei tali fanno i soldi;
i soldi no, sono soldi e basta"

pag 230
"Terroni"
Pino Aprile
Edizione Piemme, Milano
2010

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.10 09:33| 
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quanto pensiamo che può durare la situazione finanziamento illegale ai partiti?...

la dx si gestisce con il potere massonico, la sx con le varie associazioni, il centro con calti che finanzia il pierdi...

noi popolo che li finanziamo con i voti, le varie organizzazioni criminali che di volta in volta si regolano e fanno votare chi li lascia in pace...

tutto questo dicevo ha un fine?...

si, se noi non votiamo nessuno, tutto questo finisce.

no, se uno solo di noi vota, tutto ciò ha un seguito.

se invece noi andiamo a votare e di volta in volta premiamo chi porta il "pil" al meglio...

se noi andiamo a votare e poi se chi eletto non rispetta le promesse, lo andiamo a prendere e lo portiamo a casa sua e li lo facciamo stare...

i ma e i se sono tanti...e lasciano il tempo che trovano, ma le azioni da fare sono poche e se fatte in tempo e a "dovere", i risultati sono sicuri ! ! !

valter p., roma Commentatore certificato 11.07.10 09:33| 
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Ricostruzione all’Aquila, il sindaco Cialente querela Stracquadanio (Pdl)

Il sindaco dell’Aquila e vice commissario per la ricostruzione, Massimo Cialente, ha annunciato la presentazione di una querela nei confronti del parlamentare del Pdl Giorgio Celio Stracquadanio per le parole pronunciate nel corso dell’intervento alla Camera dei Deputati nella seduta del 7 luglio scorso, in concomitanza con la manifestazione di protesta di circa cinquemila aquilani a Roma durante la quale vi furono scontri con la polizia.

Lo ha reso noto lo stesso sindaco in una conferenza stampa.

Cialente si e’ presentato con gli atti parlamentari relativi al discorso dell’esponente del Pdl che ha attaccato il sindaco affermando che ”ha qualche interesse in gioco nella partita della non ricostruzione e poi cerca di scaricare questi interessi sul governo che lo ha nominato dall’inizio commissario straordinario”.

Il parlamentare del Pdl aveva anche attaccato gli aquilani per la protesta denunciando che la ricostruzione non puo’ essere fatta attraverso la manifestazione delle carriole e sottolineando che L’Aquila ”era una citta’ che stava morendo, indipendentemente dal terremoto, e che il terremoto ne ha certificato la morte civile”.

Per Cialente, l’esponente del Pdl ha detto sciocchezze e cose non vere, ”ma lo querelo per difendere la citta’ definita morente, cosa non vera perche’ L’Aquila, dopo una crisi industriale comune a molti altri centri, si stava rilanciando”.

”So che con l’immunita’ parlamentare non succederà nulla – ha continuato Cialente – ma querelerò Stracquadanio, il cui intervento dimostra a quali umiliazioni sono costretti gli aquilani e che cosa pensa il Pdl dei terremotati.

Possono anche mandarmi via, ma sappiano che troveranno 40mila aquilani più arrabbiati di me”.


http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/terremoto-laquila-cialente-querela-stracquadanio-464765/

silvanetta* . Commentatore certificato 11.07.10 09:31| 
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"QUANDO I POSTERI
ESAMINERANNO GLI ATTI DEL GOVERNO
E DEL PARLAMENTO
ITALIANO
DURANTE IL RISORGIMENTO
VI TROVERANNO
COSE DA CLOACA"

G.Garibaldi
1971

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.10 09:15| 
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da Il Fatto Quotidiano di oggi

***

Il patto della prostata

di Marco Travaglio

Chiuso per lutto il salotto di Maria Angiolillo, chiuso per ferie il salotto di Porta a Porta, il tenutario Vespa ha dovuto aprire quello di casa sua, anzi di Propaganda Fide, con vista su Trinità dei Monti, e apparecchiare un frugale pasto per alcuni noti senzatetto, strappandoli alla mensa della Caritas: il signor B., la figlia Marina, Piercasinando, il banchiere Geronzi, il governatore Draghi, Letta-Letta con gentil consorte e il cardinal Bertone che passava di lì in sottana di ordinanza a riscuotere la pigione (10 mila euro al mese).

Assente giustificato Flavio Carboni, trattenuto da un precedente impegno a Regina Coeli. Sempre schivo e modesto, l’insetto ha spiegato di aver voluto festeggiare i suoi primi “cinquant’anni di giornalismo” (lui lo chiama così) con “pochi amici”: la prova che B. è perseguitato dai poteri forti e Vespa è un giornalista equidistante.

O, come dice Gian Antonio Stella, equivicino. In realtà la soirèe doveva riattizzare la passione fra due vecchi amanti un po’ in freddo: Silvio e Pier.

E il mezzano à pois si è volentieri prestato, con la collaborazione della sua signora Augusta Iannini, giudice distaccata al ministero della Giustizia per mettere in italiano le leggi ostrogote che escono dalla penna di Al Fano su misura per Al Nano.

La sora Augusta sfaccendava in cucina, raccomandando agli ospiti di mettere le pattine per non sporcare in giro, chè poi tocca a lei lucidare in mancanza di Anemone.

La notizia ha sovreccitato i retroscenisti di palazzo, scatenati nella caccia al menu dell’imperdibile serata, già paragonata per la sua portata storica alla cena in casa Letta del 1997, quella del “patto della crostata” tra B. & Max D’Alema in fregola di Bicamerale.

Ora, vista l’età media dei commensali, siamo al patto della prostata.
Ma si diceva del menu.
Il Geniale parla di “una forchettata di spigola e un sorbetto al limone”.

segue sotto

silvanetta* . Commentatore certificato 11.07.10 09:14| 
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Il Consiglio dei ministri, riunitosi venerdì scorso, ha dichiarato lo stato di emergenza in Sicilia fino al 31 dicembre 2012 per la questione dei rifiuti.

Come da sua richiesta, il Governatore della Regione Raffaele Lombardo è stato nominato commissario per l´emergenza rifiuti sull´intero territorio regionale. Come commissario si potrà avvalere di tutte le deroghe previste:
Il commissario dovrà definire entro 60 giorni un nuovo Piano rifiuti d´intesa con la Protezione civile nazionale, previa approvazione del Ministero dell´Ambiente. Riguardo le risorse finanziarie necessarie per gli interventi, il governo nazionale si e´ impegnato a trasferire (ancora non si conoscono i tempi) i fondi Fas di circa 200 milioni di euro, destinati solo all´emergenza rifiuti.
Inoltre Lombardo avrà anche, in deroga alle previsioni edilizie ed urbanistiche vigenti, il compito di sovrintendere alla progettazione, alla costruzione e alla gestione degli impianti di termovalorizzazione adeguati alle esigenze della regione, previa individuazione delle sedi idonee.

Ma perche' fino al 2012? Ma perche' serve soldi comunitari? ma che centra la protezione civile? ma perche' sempre politici locali? Un professionista estero non andrebbe bene? Io prevedo gia' come finira' quest'ennesima emergenza..

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.10 09:10| 
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QUANTOOOOOOO MANCAAAAAAA?!?!?!?!?!?!?

luca a., roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.10 08:51| 
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"Io non sapevo che i piemontesi
fecero al Sud quello che i nazisti
fecero a Marzabotto.
Ma tante volte, per anni.
E cancellarono per sempre molti paesi,
in operazioni "anti-terrorismo",
come i marines in Iraq.
Non sapevo che,
nelle rappresaglie, si concessero
libertà di stupro sulle donne meridionali,
come nei Balcani,
durante il conflitto etnico;...
Ignoravo che, in nome dell'Unità nazionale,
i fratelli d'Italia ebbero pure diritto di saccheggio
delle cità meridionali, come
i Lanzichenecchi a Roma.
E che prtaicavano la tortura, come
i marines as Abu Ghraib...
Non sapevo che in Parlamento, a Torino,
un deputato garibaldino paragonò la ferocia
e le stragi PIEMONTESI al
Sud a quelle di Tamerlano, Gengis Khan e Attila
..."

pag 7

"Terroni"
Pino Aprile
Edizioni Piemme Spa, Milano
2010

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.10 08:51| 
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Che tristeza questa destra,

inventano una cena a casa di vespa per un rimpasto col naneto più odiato degli italiani

ma i leghisti stoppano siamo pazzi!

Siamo in mano a corrotti chi sà chi avrà portato le scort per la cena la coca sicuramente era di stato intanto il traffico lo garantiscono loro.

Rialzati italia ... bisogna avere poca vergogna per avere votato a questi AGGGGGG

e PARLAVANO DA PRODI?

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.10 08:51| 
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LA STORIA DI OGGI E' ANCORA QUELLA DI IERI.
LA NOSTRA FU INTERROTTA
E SI PUO' RIANNODARLA SOLO
NEL PUNTO IN CUI VENNE SPEZZATA.
NON SI PUO' SCEGLIERE LA RIPARTENZA
CHE PIU' CONVIENE.
QUEL CHE GL'ITALIANI VENUTI DAL NORD
CI FECERO FU COSI' SPAVENTOSO,
CHE ANCOR OGGI LO SI TACE NEI LIBRI DI STORIA

Pino Aprile
"Terroni"
Edizioni Piemme Spa, Milano
2010

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.10 08:41| 
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ROMA - In manette per droga Daniela Ranaldi, una delle opinioniste che compongono il pubblico della nota trasmissione televisiva «Uomini e donne». La Ranaldi, casalinga romana di 55 anni, sarà giudicata mercoledì prossimo con rito direttissimo per l'accusa detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Nella serata di venerdì, la polizia è ha fermato la donna nei pressi del suo appartamento in pieno centro storico di Roma. La successiva perquisizione ha portato alla scoperta di un involucro contenente 11 grammi di cocaina pura e un bilancino di precisione. La Ranaldi è stata arrestata per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti; sabato il suo arresto è stato convalidato la donna è tornata in libertà - perchè non ha precedenti - in attesa del processo.

lo stesso trattamento che hanno ricevuto CUCCHI, Bianzino e altri, che fra l'altro detenevano haschish

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 11.07.10 08:19| 
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Cara Rossini,

di cricca non c’è solo quella Anemone-Balducci. Ce ne sono tante. Una ragnatela. La moralità di questo paese non è mai stata un granché, ma l’esempio che viene dall’alto ha fatto il resto. Se Berlusconi può non preoccuparsi del conflitto di interessi, fino a tenere per sé il dicastero per lo sviluppo economico cha ha competenze sulla Rai-tv concorrente della sua Mediaset, se carico di debiti, in politica, ha risolto i suoi problemi finanziari, il messaggio che passa è: “lo stato sono io, prendetene e mangiatene tutti”.

L’ultimo scandalo dell’uso personale della cosa pubblica è opera di quel ministro dalle calze autoreggenti, la più sexy d’Italia, dicono. Sì lei, la Brambilla. La ministra dell’ultim’ora usa l’Aci, un ente pubblico, come fosse la fabbrichetta di famiglia. Ci mette chi vuole lei, fuori da ogni criterio di trasparenza e di meritocrazia. L’importante che siano della sua cerchia, meglio, della sua cricca. Ha azzerato i vertici dell’Aci e vi ha piazzato i suoi. Come Commissario, Massimiliano, un rampollo della famiglia Ermolli, amica di Berlusconi; il babbo Bruno da anni ricopre cariche di ogni tipo in Mediaset e in Mondadori, dentro ai più noti business, dall’Alitalia , all’Expo, alla Scala, alla Bocconi. Lo ha affiancato con un altro campione della jeunesse dorée, un certo Geronimo, niente da spartire con l’eroico indiano d’America, è figlio di Ignazio, ministro La Russa. Le cronache dicono che ama tanto il mare, che solca con la sua nuova barca, e che il logo dello scafo lo ha scelto lui, personalmente.
Il terzo dei figli di papà , che non hanno bisogno di fare concorsi come i nostri figli ultratrentenni precari e disoccupati, ha un nome che non dice niente a nessuno. Uno sconosciuto. Per noi, ma non per la rossa Brambilla: è il suo fidanzato, si chiama Eros Maggioni. Piacere, Eros.

http://lettere-e-risposte.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/07/09/brambilla-e-il-suo-eros/

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 11.07.10 08:08| 
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09/07/2010
Gruppo Mondadori: nasce la Direzione Digital affidata a Vittorio Veltroni (nipote di Walter )
A partire dal prossimo primo settembre verrà costituita la Direzione Digital del Gruppo Mondadori: la nuova area di responsabilità sarà affidata a Vittorio Veltroni, che riporterà direttamente al Vice Presidente e Amministratore Delegato Maurizio Costa
A partire dal prossimo primo settembre verrà costituita la Direzione Digital del Gruppo Mondadori: la nuova area di responsabilità sarà affidata a Vittorio Veltroni, che riporterà direttamente al Vice Presidente e Amministratore Delegato Maurizio Costa.
La direzione neo-costituita ha la missione di dare nuovo impulso e sviluppo alle attività digitali di Mondadori. Due le direttrici su cui si muoverà. Da un lato, la valorizzazione - attraverso la tecnologia, i siti e le nuove piattaforme digitali - degli asset fondanti della casa editrice: brand, contenuti, autori, comunità di lettori, advertiser, in stretto collegamento con le attività tradizionali. Dall’altro, il direttore generale Vittorio Veltroni - nato a Roma, 40 anni, laurea in Filosofia alla Columbia University di New York e dottorato in Scienze Sociali e Politiche all’Università di Cambridge - dovrà individuare tutte le possibili nuove linee di crescita del business digitale.

http://www.pubblicitaitalia.it/news/Creativita--Marketing/Aziende/gruppo-mondadori-nasce-la-direzione-digital-affidata-a-vittorio-veltroni_09071226.aspx

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 11.07.10 07:50| 
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Discussione


luttazzi.it

Obama: "Straordinaria l'Italia in Afghanistan" (corriere.it)
Afganistan: Abbiamo ucciso 1.200 persone (espresso.it/Giovanni Pignatelli)..
..

Viviana

Si stimano 1.500 gli afgani assassinati dai militari italiani.
D’Alema disse che interveniva in Kosovo per evitare una strage etnica.
In Afghanistan invece siamo andati proprio noi a farla.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 11.07.10 07:39| 
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Onorevoli da neuro
Ceccanti, il parlamentare PD che aveva proposto di rafforzare lo scudo totale per Napolitano con effetto retroattivo, con vive rimostranze seccate del Quirinale, sembra abbia detto: “L’emendamento sarebbe stato giusto e sacrosanto se fosse passato di nascosto senza che l’opinione pubblica ne fosse venuta a conoscenza.”
(Il fatto quotidiano)

clicca il mio nome

viviana v., Bologna Commentatore certificato 11.07.10 07:37| 
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Ma qual è la base sociale e politica che consente a Tremonti di mandare a fare in culo i soci di Governo, i cittadini, le Regioni, i Comuni, i magistrati, i lavoratori dipendenti, i poliziotti, i lavoratori della PA, i pensionati, i poveri, i malati, gli operai e i disoccupati?
Non lo sa che certi limiti si devono rispettare e che anche i berlusconiani, nel loro piccolo, si possono incazzare?

Nuovo Masada 1168. Sangue e orgoglio

http://masadaweb.org

o clicca il mio nome

viviana v., Bologna Commentatore certificato 11.07.10 07:36| 
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Predilezioni
I resti dell’assassino De Pedis restano in Basilica a Roma
Invece quelli di San Clemente Martire finiscono tra i rifiuti a Ercolano

clicca il mio nome

viviana v., Bologna Commentatore certificato 11.07.10 07:35| 
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dal 1992 ad oggi son passati 20 anni....ma ci rendiamo conto??
negli anni 60 chi si ricordava più del fascismo, della guerra civile e schifezze varie??
negli anni 90 chi se ne fregava degli anni di piombo?
e adesso?
forse dovremmo pensare di più ai vivi...prima che muoiano....
abbraccio

oggi mi sento triste

bai

Ashoka il Grande (detto diego), mexico Commentatore certificato 11.07.10 03:39| 
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SULLE TEORIE BIZZARRE


@ liliana


direi che sono in malafede, partono già con l'idea che qui verranno bannati, è per questo che, sempre secondo me, dargli la prova che non è vero può essere una strategia migliore che dargli la prova che si aspettavano.
liliana g., roma Commentatore certificato 11^07^10 01^31

---------------

SUPPONIAMO...

Che alcuni individui abbiano la pessima abitudine di entrare in un locale pubblico e si divertano a fare i loro bisogni corporali negli angoli del locale.

CONTINUIAMO A SUPPORRE...

Questi ceffi, colti spesso nell'atto di urinare o defecare, tendono a giustificare il loro comportamento affermando che di un locale pubblico si tratta e quindi, ognuno è libero di agire come meglio gli aggrada, perché così vuole la democrazia.

CONTINUIAMO A SUPPORRE...

Il gestore del bar, non volendo e non potendo dedicare attenzione a queste cose, autorizza i clienti abituali del locale a vigilare e a stabilire se il comportamento di tali personaggi sia accettabile(segnala commento inappropriato)

CONTINUIAMO A SUPPORRE...

I personaggi espulsi, per qualche tempo, camuffandosi, ritornano nel locale per dedicarsi a defecare negli angoli e ad ogni espulsione si lamentano accusando i frequentatori abituali di essere NON DEMOCRATICI.

CI SI CHIEDE...

Per non sentirsi accusare di essere non democratici da questi ceffi, si deve lasciarli cagare e pisciare a loro piacere? Sarebbe questa la democrazia?

NON MI DILUNGO OLTRE, PERCHE' GIA' SPIEGARE QUESTE COSE MI PARE UN ASSURDO.

Max Stirner


Cari lettori,

sarà meglio che lo scriva chiaro onde evitare ulteriori equivoci.

La segretaria del Presidente del Circolo Vizioso

è stata LICENZIATA!

OK?

Siete pregati di FARE GLI OMETTI TUTTI!
E di strigarvela da soli TUTTI!

E di lasciare che le cose di Alex rotolino per il loro giusto e invitabile verso.

Inevitabile come il Destino!

Saluti

ps. mi basta che si legga. Grazie

Alex Malnar Commentatore certificato 11.07.10 02:06| 
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(Ultima Parte)
-Tra il 1988 e il 2002, il 25% più povero della popolazione mondiale ha
ridotto la propria partecipazione al prodotto interno lordo mondiale (Pil
mondiale) dall’1,16% allo 0,92%, mentre il 10% più ricco ha accresciuto i
propri beni personali passando a disporre dal 64,7% al 71,1% della
ricchezza mondiale.

L’arricchimento di pochi ha come suo risvolto l’impoverimento di molti;
-Solo questo 6,4% di aumento della ricchezza dei più ricchi sarebbe
sufficiente a duplicare il reddito del 70% della popolazione mondiale,
salvando innumerevoli vite e riducendo le sofferenze dei più poveri. Si
intenda bene: ciò sarebbe possibile avendo appena la possibilità di
ridistribuire la ricchezza aggiuntiva prodotta tra il 1988 e il 2002 del
10% più ricco della popolazione mondiale, lasciando comunque intatte le sue
esorbitanti fortune. Ma neppure questo risulta accettabile alle classi
dominanti del capitalismo mondiale.
Conclusione: se non si combatte la povertà (non si parli neppure di
sradicarla sotto il capitalismo!) è perché il sistema obbedisce a una
logica implacabile centrata sull’accumulazione del lucro, che concentra la
ricchezza e aumenta incessantemente la povertà e le disuguaglianze
socio-economiche.
Dopo cinque secoli di esistenza è questo che il capitalismo ha da offrire.
Che aspettiamo per cambiare il sistema? Se l’umanità ha un futuro, questo
sarà chiaramente socialista! Con il capitalismo, invece, non ci sarà futuro
per nessuno! Né per i ricchi né per i poveri! La sentenza di Friedrich
Engels e anche di Rosa Luxemburg: “socialismo o barbarie” è oggi più
attuale che mai.
Nessuna società sopravvive quando il suo impulso vitale risiede nella
ricerca incessante del lucro e il suo motore è dato dal profitto. Presto o
tardi ciò provocherà la disintegrazione della vita sociale, la distruzione
dell’ambiente, la decadenza politica e la crisi morale. Siamo ancora in
tempo, ma non ce ne resta più tanto."
P.S.
E' una crisi di sistema.(IL SISTEMA CAPITALISMO)

Masaniello Anonimo Commentatore certificato 11.07.10 01:59| 
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Discussione

(Parte Seconda)
Chi ha ancora dubbi veda quello che stanno proponendo per “risolvere” la
crisi in Grecia: le stesse ricette che hanno applicato e continuano ad
applicare in America Latina e in Africa dagli anni ’80 del secolo scorso.
Di seguito, citiamo alcuni dati con le rispettive fonti recentemente
sistematizzati dal Programma Internazionale di Studi Comparativi sulla
Povertà dell’Università di Bergen, in Norvegia, che opera un grande sforzo
per combattere, in una prospettiva critica, il discorso ufficiale sulla
povertà elaborato da più di trent’anni dalla Banca Mondiale e riprodotto
instancabilmente dai mezzi di comunicazione, dalle autorità governative, da
accademici e “specialisti” vari.

Su una popolazione mondiale di 6,8 miliardi di abitanti
-1,02 miliardi di persone sono denutrite croniche (FAO, 2009);
-2 miliardi di persone non hanno accesso ai farmaci (v vw.fic.nih.gov);
-884 milioni di persone non hanno accesso all’acqua potabile (Oms/Unicef
2008);
-924 milioni di persone sono “senza tetto” o risiedono in abitazioni
precarie (Onu Habitat 2003);
-1,6 miliardi di persone non hanno accesso all’energia elettrica (Onu
Habitat, Urban Energy);
-2,5 miliardi di persone non sono beneficiate da sistemi di fognatura e
drenaggio (Oms/Unicef 2008);
-774 milioni di adulti sono analfabeti (www.uis.unesco.org);
-18 milioni di persone muoiono ogni anno a causa della povertà, in
maggioranza bambini con meno di cinque anni (Oms);
-218 milioni di bambini tra i 5 e i 17 anni lavorano in condizioni di
schiavitù e svolgono compiti pericolosi o umilianti, come soldati, come
domestici, nella prostituzione infantile, in lavori insalubri in
agricoltura, nell’edilizia o nell’industria tessile (Oit: “L’eliminazione
del lavoro infantile, un obiettivo alla nostra portata”, 2006);
(Continua)

Masaniello Anonimo Commentatore certificato 11.07.10 01:56| 
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Per tutti i nottambuli del Blog(cioè il meglio)
(Parte Prima)

Se c’è un Futuro sarà Socialista
Atilio Boron su Rebelìon

Il capitalismo ha legioni di apologeti. Molti in buona fede, per ignoranza e per il fatto che, come diceva Marx, “il sistema è opaco e la sua natura sfruttatrice e predatoria non appare evidente agli occhi degli uomini e delle donne del mondo”. Altri lo difendono perché ne sono i grandi beneficiari, accumulando enormi fortune grazie alle sue ingiustizie e iniquità. Vi sono anche quelli (guru finanziari, analisti, giornalisti specializzati, accademici ben pensanti e diversi rappresentanti del pensiero unico) che conoscono perfettamente ciò che il sistema impone in termini di costi sociali e di degradazione umana e ambientale, ma sono ben pagati per ingannare la gente e proseguono instancabilmente il loro lavoro. Essi sanno molto bene che la “battaglia delle idee” di cui ha parlato Fidel Castro è assolutamente strategica per la preservazione del sistema e non risparmiano sforzi per vincerla.
Per contrastare la proliferazione di versioni idilliache sul capitalismo e sulla sua capacità di promuovere il benessere generale esaminiamo alcuni dati ottenuti da documenti ufficiali delle Nazioni Unite. È molto istruttivo ascoltare, soprattutto nel contesto dell’attuale crisi, che la soluzione ai problemi del capitalismo si ottiene con più capitalismo; o che il G20, il Fondo Monetario Internazionale, l’Organizzazione Mondiale del Commercio e la Banca Mondiale, pentiti per gli errori del passato, risolveranno i problemi che opprimono l’umanità.
Tutte queste istituzioni sono incorreggibili e irriformabili e qualunque speranza di cambiamento non è altro che un’illusione. Continuano a proporre le stesse cose, solo con parole diverse e con una strategia di “relazioni pubbliche” disegnata per nascondere le loro vere intenzioni.
(continua)

Masaniello Anonimo Commentatore certificato 11.07.10 01:55| 
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Per i nottambuli del Blog.(Cioè il meglio)

(Parte Prima)
Se c’è un Futuro sarà Socialista
Atilio Boron su Rebelìon

Il capitalismo ha legioni di apologeti. Molti in buona fede, per ignoranza
e per il fatto che, come diceva Marx, “il sistema è opaco e la sua natura
sfruttatrice e predatoria non appare evidente agli occhi degli uomini e
delle donne del mondo”. Altri lo difendono perché ne sono i grandi
beneficiari, accumulando enormi fortune grazie alle sue ingiustizie e
iniquità. Vi sono anche quelli (guru finanziari, analisti, giornalisti
specializzati, accademici ben pensanti e diversi rappresentanti del
pensiero unico) che conoscono perfettamente ciò che il sistema impone in
termini di costi sociali e di degradazione umana e ambientale, ma sono ben
pagati per ingannare la lente e proseguono instancabilmente il loro lavoro.
Essi sanno molto bene che la “battaglia delle idee” di cui ha parlato Fidel
Castro è assolutamente strategica per la preservazione del sistema e non
risparmiano sforzi per vincerla.
Per contrastare la proliferazione di versioni idilliache sul capitalismo e
sulla sua capacità di promuovere il benessere generale esaminiamo alcuni
dati ottenuti da documenti ufficiali delle Nazioni Unite. È molto
istruttivo ascoltare, soprattutto nel contesto dell’attuale crisi, che la
soluzione ai problemi del capitalismo si ottiene con più capitalismo; o che
il G20, il Fondo Monetario Internazionale, l’Organizzazione Mondiale del
Commercio e la Banca Mondiale, pentiti per gli errori del passato,
risolveranno i problemi che opprimono l’umanità.
Tutte queste istituzioni sono incorreggibili e irriformabili e qualunque
speranza di cambiamento non è altro che un’illusione. Continuano a proporre
le stesse cose, solo con parole diverse e con una strategia di “relazioni
pubbliche” disegnata per nascondere le loro vere intenzioni.

Masaniello Anonimo Commentatore certificato 11.07.10 01:48| 
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http://www.youtube.com/watch?v=syHA2n3P9W8&feature=related


MAFIA (censurato dal governo Berlusconi)

il fatto (quotidiano), Roma Commentatore certificato 11.07.10 01:26| 
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la mafia? è stato dichiarato più volte, da illustri politici, che la mafia non esiste...è solo un gruppo di persone , che si riunisce per lucrare, in che modo lo fanno, non è ben spiegato.se poi andiamo "dentro" la notizia, ci accorgiamo che è vero, la mafia non esiste, è solo un gruppo di politici, che si riuniscono e pagano killer, per far fuori chi li ostacola.infatti, la riprova di ciò è il fatto che, ora alcuni politici di governo, con a capo un signore molto potente, si stanno organizzando, per far passare delle leggi, che servono al loro "comandante", per far si che lui agisca indisturbato, spaziando in malaffari o affari spesso illegali, che hanno il solo scopo, di arricchire lui di molto e poco chi lo aiuta... no signori, la mafia non esiste! ! !

valter p., roma Commentatore certificato 11.07.10 01:23| 
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...Ho notato,da molti dettagli, che la Manifestazione dei nostri Amici Aquilani a Roma,
ha generato sul governo e tutti i suoi apparati (sicurezza in primis),una strano effetto.
Che molto semplicemente definirei: PAURA !
TANTA PAURA!

...Molto,ma molto di più,di quella provocata dallo
"sciopero" dei "media"!
Maurizio Tesei

maurizio tesei, catania Commentatore certificato 11.07.10 01:14| 
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Censura

Per censura si intende il controllo della comunicazione o di altre forme di libertà (libertà di espressione, di pensiero, di parola|) da parte di una autorità.

Nella maggior parte dei casi si intende che tale controllo sia applicato all'ambito della comunicazione pubblica, per esempio quella per mezzo della stampa o altri mezzi di comunicazione di massa; ma si può anche riferire al controllo dell'espressione dei singoli.

(...)

Nei regimi autoritari la censura politica impedisce a individui, associazioni, partiti e mezzi di informazione di divulgare informazioni ed esprimere opinioni contrarie a quelle del potere esecutivo. Tale censura si realizza attraverso il divieto di trattare taluni argomenti o attraverso il controllo preventivo dei contenuti divulgati dai mezzi di informazione.

http://it.wikipedia.org/wiki/Censura



Libertà di manifestazione del pensiero

http://it.wikipedia.org/wiki/Libert%C3%A0_di_manifestazione_del_pensiero#Limiti

LIMITI

I limiti alla libertà di manifestazione del pensiero sono:

* il buon costume, l'unico limite esplicito. Si intende con quest'espressione il concetto di "pudore sessuale", e si accoglie la definizione di "Atti e oggetti osceni" data dall'art. 529 del Codice Penale

(...) il "buon costume" non è diretto ad esprimere semplicemente un valore di libertà individuale, (...) ma è, piuttosto, diretto a significare un valore riferibile alla collettività in generale. (...)

* il diritto alla riservatezza

da applicarsi indistintamente su quei mezzi di informazione che oggi vengono definiti SocialNetwork o su Forum Privati dove l'accesso è consentito solo ad utenti registrati che accettano in toto le regole di comportamento del forum stesso e non usano informazioni estrapolate da uno dei suddetti per denigrare altri soggetti in altri siti, ove non siano in contrasto con i punti precedenti.

* i segreti, come il segreto di stato, il segreto d'ufficio, il segreto istruttorio, il segreto professionale e industriale;(...)

* l'onore, da intendersi sia come dignità

(la cui violazione dà luogo all'ingiuria)

sia come reputazione

(che, violata, origina la diffamazione).

In tal senso, in difetto dei requisiti della veridicità, continenza ed interesse pubblico dei fatti riferiti si concretizzerà una palese violazione dell'onorabilità di una persona.

Se, ad esempio, si pubblicano notizie aventi ad oggetto fatti strettamente personali, ancorché veri e continenti, si incorrerà in sanzioni, perché manca il terzo requisito dell'interesse pubblico.



donato
penso di esere stata la prima a comprare lampadine a risparmio, anche quando costavano un botto. le uniche cose che consumano un pò sono il ferro da stiro e il caldobagno di mia figlia (che ogni tanto mi inc... perchè lo tiene troppo acceso e glielo rompo)

luigi
tu li hai messi? e non hai avuto problemi? conosco uno che aveva fatto la domanda ma non l'hanno accettata perchè vogliono una superficie molto grande.
hai ragione, sono anni che faccio questo discorso, le cose che fanno risparmiare costano troppo, chi ha pochi soldi non può arrivarci, e chi ha tanti soldi non gli frega niente di risparmiare

liliana g., roma Commentatore certificato 11.07.10 00:47| 
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http://firenze.repubblica.it/cronaca/2010/07/10/foto/scempi_italiani-5504242/1/?ref=HREC2-7

Povera bella Italia!

cettina. .., isola Commentatore certificato 11.07.10 00:35| 
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Ahi...ahi...
Oggi avevo giá il mal di testa...
Mo adesso pure il mal di fegato...
Certo che in Italia non c´é piú nessun limite alľ indecenza...
Ma...tranquilli,anche alľ estero si sta facendo buona scuola d´importazione Made in Italy...
Aia...aia...il fegato...

Donato S., Vienna Commentatore certificato 11.07.10 00:25| 
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http://video.unita.it/media/Virus/Berlusconi_chiede_scusa_all_Italia_1513.htmlnl

Finalmente!

cettina. .., isola Commentatore certificato 11.07.10 00:21| 
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scusate ma voglio spartire un po di mal di
fegato..poi,le ultime 3 righe..pietà.....

dal blog di Ricca:
Mentre la polizia spacca la testa a pacifici manifestanti che difendono il diritto alla casa o il posto di lavoro, si fanno strada un altro paio di codicilli su misura, questa volta in favore della Mondadori previtizzata, azienda che in teoria dovrebbe essere restituita come provento di un atto di corruzione: uno, per ritardare la causa civile contro la Cir e annesso maxi-risarcimento; l’altro, per liquidare con un minimo esborso un maxi-contenzioso con il fisco. Vivi complimenti a Vittorio Veltroni, nipote di Walter, che intanto è stato nominato capo della divisione digitale del gruppo Mondadori.

anib rome 10.07.10 23:59| 
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...a proposito dell'intervista radiofonica su radio padania, o, se preferite, radio "nulla" in quanto la padania è solo una furba invenzione, volevo rispondere all'insigne nonchè illustre ed esimio luminare che ci ha intrattenuto con i suoi deliri sui "suddisti". la mia risposta è:
mentre voi brancolavate nella nebbia, noi eravamo già un Regno...
con tutto il rispetto per per i settentrionali pardon..."nordisti" intelligenti e civili.

giacomo mercaldo 10.07.10 23:49| 
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T'ho, vuoi vedere che fra poco bisognerà brindare con tanto di torta ?
Quello da scrivere sulla torta l'ho già in mente da molto tempo Bye Bye Berlusconi.
Andrà al potere un'altro deficiente ma comunque probabilmente non toccherà al nano, anche se tutto sommato non cambia di molto.
Cambierà forse la situazione italiana quando l'italiotta e la casalinga di voghera cominceranno a pensare e meditare.......quando la giustizia e la verità saranno virtù provate con il fuoco e quindi vissute ogni santo giorno.

Pietro T. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.07.10 23:43| 
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Goooodnight, Itaglia !! A domani, per vedere l'abisso un po' più da vicino...............

harry haller Commentatore certificato 10.07.10 23:40| 
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scusate, visto che siamo rimasti quattro gatti, posso chiedere una cortesia?
qualcuno di voi è passato a un gestore diverso dall'enel? vorrei sfuggire ai tranelli della tariffa bioraria.
qualche consiglio?

liliana g., roma Commentatore certificato 10.07.10 23:35| 
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"Bruciato" immediatamente il solito testa di minchia; giova comunque ricordare la dichiarazione di Beppe a riguardo:

"Io, Beppe Grillo, ne ho piene le tasche di dovermi giustificare.

Oggi vi dirò delle cose su di me, sulla mia vita privata, su alcune illazioni.

Lo faccio oggi e poi basta.

Ho avuto un incidente di macchina nel 1980, guidavo io, mi sono salvato per miracolo, ma sono morte tre persone che erano con me e sono stato condannato per omicidio colposo a un anno e tre mesi.

Non mi candiderò al Parlamento.

Non ho una Ferrari, l’ho avuta, ora ho una Toyota ibrida.

Non ho la barca, l’ho avuta, ma l’ho venduta.

Ho due case, una a Genova e una in Toscana.

Non ho denunciato nessun ragazzo, non so neppure chi sia, il mio legale ha presentato un esposto alla Procura di Alessandria per tutelare i miei legittimi interessi, per le vendite dei miei spettacoli effettuate su Ebay da molte persone. E questo solo dopo aver richiesto ripetutamente e formalmente a Ebay di non consentire le vendite illegali.

In allegato c’è la fattura di Repubblica per l’inserzione di Fazio vattene che mi è arrivata oggi.

Voglio dedicarmi insieme a chi ci crede a iniziative positive, non a confutare il Corriere della Sera che fa l’analisi del testo del blog (sic) denunciando errori come celophane con una elle sola, ma che non ha riportato una sola parola sulla pagina Fazio vattene pubblicata sulla Repubblica.

Non voglio rettificare, querelare. Non ne ho il tempo, né la voglia.

Chi vuol credermi lo faccia. Se voi mi seguirete continuerò in questa opera di contro informazione, per non lasciare il campo ai giuda dell’informazione e ai loro trenta denari".

harry haller Commentatore certificato 10.07.10 23:31| 
 
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===== Analisi del post: 08-luglio-2010 = Un cittadino contro il potere
(effettuata: 10-07-2010 22:00)

659 = numero totale commenti indicato sul blog
616 = numero commenti da me conteggiati (363 commenti principali, 253 sottocommenti)
93.47% = percentuale commenti conteggiati rispetto al numero commenti indicati sul blog
244 = numero nick unici presenti (hanno immesso almeno un commento)
14 = numero di nick che hanno immesso almeno 10 commenti
230 = numero di commenti complessivi immessi dai nick precedenti
====> 5.74% di nick hanno prodotto il 37.34% dei commenti

Lista dei nick in ordine decrescente di commenti prodotti. Viene riportato il numero complessivo di commenti e tra parentesi i commenti principali:

1. liliana g., roma = 28 (11)
2. Alex Scantalmassi = 22 (5)
3. il fatto (quotidiano), Roma = 21 (17)
4. Magic Lenin (? ? ? ? ?), Roma = 20 (5)
5. umberto c., alba = 19 (4)
6. mario l., bari = 17 (15)
7. Gian Franco Dominijanni ( domini) = 15 (5)
8. manuela bellandi = 14 (3)
9. Donato S., Vienna = 13 (3)
10. cettina. .., isola = 13 (6)
11. Gennaro Giugliano, Napoli = 13 (11)
12. oreste mori, la spezia = 12 (10)
13. sandro m., san vincenzo (li) = 12 (8)
14. Eduardo Dumas ( edu latino), milan = 11 (5)

15. viviana v., Bologna = 9 (3)
16. Alex Malpietro () = 8 (4)
17. ippolita zecca, genova = 7 (4)
18. francesco pace (francesco pace 51), bolo = 7 (1)
19. Comfortably Numb = 7 (0)
20. prete pedofilo = 6 (2)
21. Flavio BlueOyster, Parma = 6 (1)
22. Alex Belpasso = 6 (1)
23. F. Masciullo, daGrottaglie = 5 (5)
24. cesare beccaria = 5 (5)
25. Beppe A. = 5 (4)
26. franco f. = 4 (3)
27. harry haller = 4 (0)
28. mauro lancioni, genova = 4 (4)
29. Girasole di Giugno = 4 (1)
30. luca rozzo, roma = 4 (0)
31. Sereno Despero, Nuova Città = 4 (1)
32. Lalla M., Arezzo = 4 (3)
33. silvanetta* . = 4 (3)
.....

carmine d4 Commentatore certificato 10.07.10 23:06| 
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Beppe teniamoci pronti perchè vedo aria di nuove elezioni...... Il test sulle regionali è andato ottimamente considerando che ci siamo presentati solo in 5 regioni e per poco non siamo riusciti ad inserire nostri ragazzi in tutte e 5 le regioni.......Cerca di non perdere altro tempo nel lanciare il portale del movimento s stelle,dobbiamo essere pronti per entrare in parlamento alla camera ed al senato con la nostra gente i nostri ragazzi...... Oltre il movimento 5 stelle non vi è nulla se non il deserto politico totale !!!!!

Gennaro Giugliano, Napoli Commentatore certificato 10.07.10 22:47| 
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Una buona cosa da fare
è rileggere la nostra storia
e capire che è successo in Italia
e perchè siamo combianti così male.

Una volta che si ha la conoscenza di base
si può sicuramente cominciare
a migliorare le cose...

Ma con l'ignoranza non si va da nessuna parte...(ps: forse si può andare in parlamento però :))

un buon libro:
"Controstoria dell'Unità d'Italia"
G. DI Fiore
RIZZOLI

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.07.10 22:42| 
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IMOLA 10/07/2010
SE NEL PASSATO è successo tutto quello che ora viene descritto come deviazioni dei servizi e dello stato, PUR AVENDO DEI POLITICI MOLTO MA MOLTO PIU' ONESTI DI QUELLI DI OGGI, vi immaginate quello che scopriranno in futuro, AVENDO DEI POLITICI CHE QUALIFICARLI SPAZZATURO E' ANCORA TROPPO.
SALUTI GIUSEPPE

GIUSEPPE TONNINI, IMOLA Commentatore certificato 10.07.10 22:39| 
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bene! e allora che facciamo?

che vita! () Commentatore certificato 10.07.10 22:35| 
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"QUANDO I POSTERI ESAMINERANNNO
GLI ATTI DEL GOVERNO E DEL PARLAMENTO ITALIANO
DURANTE IL RISORGIMENTO,
VI TROVERANNO COSE DA CLOACA" G.Garibaldi, 1871.

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.07.10 22:28| 
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A proposito
del Meridione del RIFORMATORE
vi ricordo che attualmente

nel meridione d'ITALIA
c'è
il PIU' GRANDE GIACIMENTO DI PETROLIO
DELL'INTERA EUROPA

E NATURALMENTE anche questo è in MANO
AL CENTRO-NORD
DELL'ITALIA....
e alle sue imprese..
che concedono pochi spiccioli alla gente del luogo..

oggi come ieri..

il nord mangia sulle spalle del sud

SONO BELLE LE ANALISI
DIALETTICHE e
POLITICHE DEL RIFORMATORE

MA LA REALTA' VA BEN OLTRE

la politica copre la realtà
economica
NORD-CENTRICA
dei 150 anni
dell'Italia

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.07.10 22:22| 
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Buon per te, Uruguay , Non importa !
Il Presidente, un venditore di fiori.
Gente con un cuore grande come le cascate dell'Iguazu.
Amabili e combattivi como il loro poeta Mario Benedetti.
Fatto dagli italiani di una volta.

Walter C. Commentatore certificato 10.07.10 22:22| 
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Ma non solo in Sicilia vi sono magistrati convinti che Cosa Nostra guardi principalmente a Forza Italia per tentare di risolvere i suoi guai. Il 14 novembre 1998 anche il gip di Firenze Giuseppe Soresina giunge a queste conclusioni, quando archivia le indagini a carico di Berlusconi e Dell’Utri sulle bombe di mafia dell’estate 1993. Il giudice nel suo decreto parla di “obiettiva convergenza degli interessi politici di Cosa Nostra rispetto ad alcune qualificate linee programmatiche della nuova formazione:art.41 bis, legislazione sui collaboratori di giustizia, recupero di garantismo processuale asseritamente trascurato dalla legislazione dei primi anni ’90”. E ricorda che, pur non essendo state reperite prove sufficienti per ordinare un processo, dagli atti emerge come Berlusconi e Dell’Utri abbiano “intrattenuto rapporti non meramente episodici con i soggetti criminali cui è riferibile il programma stragista”.

L’amministrazione della vittoria, in conclusione, attraverso il collaudato metodo feudale dei benefici e dei territori assegnati ad una vasta clientela di vassalli e valvassori, avvia un processo di volgarizzazione della cultura politica meridionale, facendo leva sui mai tramontati potentati dorotei. Quest’ultimi, convertitisi miserevolmente al berlusconismo, immettono oltretutto nei suoi ranghi uomini, che, nella vecchia Democrazia Cristiana, avrebbero occupato a stento le seconde e le terze file. Mediocri impresari di una spregiudicatezza politica, che, inconsapevole della povertà ideale e dello squallore morale che la sorreggono, ha la pretesa di trasformarsi in egemonia; e che, nel frattempo, induce a piazzarsi a capotavola con arroganza, imponendo il proprio stile ruspante e i propri valori “da apparato digerente”.

http://www.proteo.rdbcub.it/article.php3?id_article=234&artsuite=0

il Riformatore Commentatore certificato 10.07.10 22:21| 
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Rimane tuttavia il fatto che il suo cinguettante rivolgersi alle masse secondo siffatti moduli è riuscito sul piano nazionale, da una parte, a demonizzare i suoi avversari, dall’altra, a dare una qualche identità ad un elettorato assai eterogeneo, che, altrimenti, sarebbe rimasto una massa amorfa e a presentarne una versione idealizzata, come si trattasse del suo “popolo eletto”.

Nel Mezzogiorno, in particolare, qualificandosi ulteriormente come “un’implacabile pedagogia della volgarità”, affidata ad imbonitori ed arringatori da fiere strapaesane, ha avviato un processo corruttivo del costume sì diffuso ed un’azione erosiva della cultura politica sì pesante, da rendere in futuro estremamente ardua un’azione di ricostruzione etico-politica generale.

I meccanismi che creano e sorreggono la fedeltà dell’elettorato meridionale ai partiti del centro-destra ed in particolare a FI, negli otto anni di opposizione si irrobustiscono. Si rafforzano, infatti, i rapporti tra nuovi patroni e vecchi clienti. Sia perché l’azione meridionalistica del centro-sinistra negli ultimi dieci anni perde ogni giorno più incisività e significato. Sia perché gli elettori con livelli di scolarità più bassa, dovunque più vicini a FI, nel Sud predominano. I metodi clientelari e le suggestioni populistiche, in pratica, conquistano non solo la medio-piccola borghesia urbana e la classe media impiegatizia, ma anche taluni strati collocati ai livelli più bassi della piramide sociale. Si pensi semplicemente alle casalinghe.

il Riformatore Commentatore certificato 10.07.10 22:18| 
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Ma per cogliere in pienezza lo stato di devastazione nel quale versa la cultura politica meridionale è necessario da ultimo soffermare l’attenzione su quella “dottrina” che sembra averla egemonizzata per intero, vale a dire sul berlusconismo.

La solida maggioranza conquistata in entrambi le Camere nelle elezioni del 2001 consente peraltro a quest’ultimo di definirsi ed esprimersi in tutte le sue componenti e di cominciare subito a dispiegare la sua azione eversiva nei confronti del sistema politico.

Intendo qui per berlusconismo una visione politica identificata dai seguenti cinque tratti: 1) l’individualismo sfrenato, 2) l’aziendalismo di stampo padronale, 3) il lobbismo, 4) l’autoritarismo, 5) il populismo.

L’individualismo berlusconiano non ha alcun legame con quello d’origine liberale storicamente saldato all’affermazione delle libertà fondamentali dell’uomo moderno. Esso non è altro che un mero egoismo possessivo, i cui simboli sono gli innumerevoli oggetti di lusso personali, usati con una pacchianeria insuscettibile, nonostante tutti gli sforzi, d’essere esibita come stile.

L’aziendalismo introiettato dalla Fininvest e da questo trasferito nell’intera vita politica, è una sottocultura creata per esaltare il fondatore dell’impresa come padrone - eroe e rafforzare i valori che uniscono gli operatori a tutti i livelli alla sua persona. Sicchè, come nel mercato economico gli altri imprenditori sono portatori di contro-valori aziendali e dunque sono nemici da eliminare, così nel mercato politico le forze avversarie, in quanto contestano i valori dominanti della squadra vincente, sono da annientare. Le parole d’ordine delle aziende Fininvest sono: “possedere una mentalità vincente”, “essere aggressivo”.

il Riformatore Commentatore certificato 10.07.10 22:14| 
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Telecom licenzia 3700 dipendenti. 12.000 persone in più senza uno stipendio in casa mentre colui che se l'è spolpata la telecom "TRONCHETTI PROVERA" se ne sta in vacanza a festeggiare la Champions vinta con il suo giocattolino, l'Inter. Dopo questa considerazione vi viene qualche proposta da fare su come istituire un fondo per chi verrà messo in mezzo alla strada? Noi una mezza idea ce l'abbiamo.

DOVE SONO FINITI GLI ITALIANI ONESTI????

SE LO SIETE ADERITE!!!!

http://www.facebook.com/pages/La-voce-dellItalia-Onesta/140535512624075?ref=ts

Luca Gianantoni, Assisi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.07.10 22:10| 
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Il doroteismo subliminale

Se queste tappe del divenire trasformistico - clientelare del governo di partito rappresentano la sommaria rievocazione delle lunghe, quasi strutturali anomalie della politica italiana, occorre osservare che, pur dopo il crollo, in termini partitici, della classe politica presa in esame, talune di queste anomalie permangono, e ne nascono altre del tutto nuove.
Ma, preliminarmente, è importante precisare come la cosiddetta rivoluzione giudiziaria, avvenuta agli inizi degli anni Novanta, rappresenti solo la causa prossima del crollo di cui si parla. Altre, in realtà, stanno a monte di essa e ne costituiscono le premesse. Esse si riassumono nel progressivo inclinare del governo di partito verso la prevaricazione del suo potere di nomina sul potere di indirizzo. Tale prevaricazione conduce infatti alla colonizzazione partitica dell’amministrazione e dell’economia pubblica già avanti richiamata ed ai conseguenti fenomeni della sottovalutazione dei compiti di direzione politica della società, del blocco di ogni meccanismo di ricambio del ceto politico, della scomposizione organizzativa della rappresentanza, dell’apertura di ampi vachi all’azione delle lobby.

Emergono in ogni caso due raggruppamenti, l’uno di centro-destra, l’altro di centro-sinistra, costruiti come cartelli elettorali di forze politiche eterogenee e giustapposte e dunque prive dei requisiti di base necessari per dar vita a vere coalizioni di governo. Tali forze tendono a perpetuarsi trasformisticamente per annessioni e cooptazioni. Senza dire che talune - segnatamente fra quelle inserite nel polo di centro-destra - stanno a testimoniare nient’altro che il diretto rapporto fra i mali antichi dell’Italia e il sistema cui intendono tornare.
Fra queste rilievo del tutto particolare assume quel movimento povero di personale politico, di cultura di governo, di idee, che è Fi.

il Riformatore Commentatore certificato 10.07.10 22:09| 
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A proposito
del Meridione
vi ricordo che attualmente

nel meridione d'ITALIA
c'è
il PIU' GRANDE GIACIMENTO DI PETROLIO
DELL'INTERA EUROPA

E NATURALMENTE anche questo è in MANO
AL CENTRO-NORD
DELL'ITALIA....
e alle sue imprese..
che concedono pochi spiccioli alla gente del luogo..

oggi come ieri..

il nord mangia sulle spalle del sud

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.07.10 22:08| 
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Il trasformismo

Peraltro, occorre aggiungere che non è possibile comprendere ed interpretare un fenomeno siffatto, senza far ricorso all’altro pilastro della cultura politica meridionale, quello trasformistico. Precisando opportunamente che per trasformismo si intende qui una visione della vita politica per la quale il metro di coerenza degli uomini di potere non va cercato nella loro fedeltà ad un quadro ideologico ed alla impostazione programmatica che ad esso si accompagna, ma nella loro capacità di schierarsi sempre con le forze al governo, allo scopo di conservare la loro posizione di dominio, di essere in grado di soddisfare le richieste dei loro elettori e, di conseguenza, attraverso il sostegno crescente di questi, di rafforzare progressivamente la posizione stessa.
Esso, in realtà, scaturisce da un contesto che tiene uniti in una stessa logica eletti ed elettori. Il contesto sostanzialmente è quello clientelare avanti descritto. In pratica, il clientelismo, così come a monte è legato al familismo, così a valle è intrecciato al trasformismo. Sta, insomma, in mezzo a far da ponte e unire i tre fenomeni, che, alla fine appaiono necessariamente tre aspetti di un unico fenomeno.
d invece, le pratiche trasformistiche delle élite politiche meridionali proseguono ininterrottamente fino ai nostri giorni, anche dopo l’avvento del proporzionale e dell’annesso scrutinio di lista e il ritorno, nell’ultimo decennio, del maggioritario, ancorché imperfetto, e dei collegi uninominali . Così come non trovano arresto neppure dopo la nascita e il consolidamento dei partiti di massa.

il Riformatore Commentatore certificato 10.07.10 21:58| 
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Intercettazioni:
RIASSUNTI DIVULGABILI SOLO A FINE INDAGINE

Chissà quali bei riassuntini ci farebbe Umilio Fede. Colerebbero schifosa bava dallo schermo.
No, sul ddl intercettazioni è bene far intervenire l'Ue.

vito. farina Commentatore certificato 10.07.10 21:58| 
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Il clientelismo.
Tradizione e Trasformazione della Politica Italiana
***
Clientelismo di massa

Uno dei momenti in cui si esprime l’assenza di coscienza collettiva ha inizio con la comparsa del clientelismo di massa (mass patronage). Di quella nuova forma clientelare, cioè, nella quale l’erogazione delle risorse pubbliche si rivolge non più a singole persone ma ad intere categorie o gruppi di popolazione. E perciò ha bisogno di organizzarsi in istituzioni e formazioni burocratiche, che facciano da tramite tra lo Stato ed i gruppi stessi.

Il mass patronage presenta per questo una sua parvenza di modernità. Tanto che lo si incontra anche presso società avanzate che hanno realizzato la prima industrializzazione ed una completa penetrazione del mercato nelle dinamiche produttive e distributive.

Già la forma - partito può esistere là dove punta ad elevarsi al di sopra dell’occasionalità e dell’individualità delle adesioni e delle prestazioni, “affermandosi come una entità astratta capace di dettar legge ai consociati che non potevano imporre ad essa le proprie volontà, se non trasformandole in momenti decisionali dell’istituzione”. Quando, poi, ai partiti di notabili succedono i partiti di massa, la pretesa della forma-partito di pesare in quanto tale sugli scambi politici cresce.
I 40 anni di governi coalizionali ad egemonia DC sono al riguardo paradigmatici. Senza dire che la DC, con la sua articolazione correntizia, realizza già al suo interno un circuito poliarchico-negoziale. Si pone, in altre parole, come una coalizione nella coalizione, con una corrente egemone, pacificata nei rapporti con le altre, dalla pratica spartitoria.

Come sia, l’arena viene occupata da un clientelismo partitico i cui attori affermano di fatto il loro dominio su tutti i processi fondamentali di decisione e implementazione delle politiche pubbliche del Paese. Un clientelismo che genera una strana combinazione di ineguaglianza e asimmetria nel potere con una apparente solidarietà sociale.

il Riformatore Commentatore certificato 10.07.10 21:52| 
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"La libertà di stampa non è un valore assoluto".

Che cazzo dice, MA CHE CAZZO DICE ???????

harry haller Commentatore certificato 10.07.10 21:45| 
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Il nord non si chiede come mai molti militanti leghisti siano così riconoscenti nei confronti del bossi, esempio: Zaia, cota, bricolo l'amico dei puffi. ecc.Domandarsi cosa potrebbero fare come lavoro senza la politica i parlamentari leghisti no vero?
L'ignoranza nordista non capisce che la lega più degli altri partiti è scesa in politica per fare soldi!
Un esempio su tutti:Umberto Bossi da Cassago Magnago, provincia di Varese. Una vita da film. Ha fatto tre feste di laurea senza essersi mai laureato. Alla prima moglie racconta di essere un dottore, si finge medico dell’ospedale Del Ponte di Varese. La storia va avanti per mesi. Quando lei scopre che è tutto inventato chiede il divorzio. Qualche anno dopo l’Umberto porta anche la madre all’università di Pavia per la consacrazione ma non la fa assistere alla cerimonia: è la solita balla, lui ormai c’è abituato. All’Università per qualche anno c’era stato. Pochi esami, parecchi guai ma anche l’incontro che aveva cambiato la sua vita: quello con la politica.La Lega lombarda, i primi assessori comunali eletti in Veneto e Lombardia.Bossi cavalca Mani pulite e l’insoddisfazione del profondo Nord. Non sarà laureato ma è scaltro l’Umberto. Lavora sull’immaginario collettivo, capisce prima di tutti che l’immigrazione sposta una marea di voti che la gente ha una paura fottuta. Poi c’è il folklore: Pontida, miss Padania, la Lega che ce l’ha duro, Roma ladrona, i comizi in canottiera. La Prima repubblica crolla, nel Paese regna la confusione, il momento è propizio. Bossi alza il tiro. Annuncia la secessione, crea il Parlamento del Nord, progetta di avanzare “città per città con le baionette”. L’Umberto corre spedito in bilico sul precipizio. La magistratura potrebbe muoversi da un momento all’altro. C’è chi accusa i leghisti di eversione, razzismo, banda armata, colpo di Stato: roba da ergastolo.BOSSI QUELLO CHE DIFENDE LA FAMIGLIA TRADIONALE ANDANDO A LETTO CON UNA SHOWGIRL(Luisa Corna) e ricevendo in cambio un ictus!

Pietro T. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.07.10 21:45| 
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« Le acacie»:

«Si poteva traversare in macchina (non io che non guido) il grande
prato, con le tettoie della piscina sotto casa fino alla spiaggia
dove non c'era nessuno, e ripararsi dalla calura all'ombra delle
acacie riarse che stampigliano il terreno di fiorellini gialli
(la mia specialità sono le spiagge lasciate in bianco, senza nessuna impronta);
ma ecco uomini con bindelle e teodoliti che misurano
il terreno incolto e irregolare. Io resto a guardare gli ettari
di terra condannati dove sorgerà un altro hotel di lusso
con tanto di recinzione dal quale resterà fuori la gente qualunque.
I nuovi artefici della nostra storia fanno i soldi senza sentirsi
in colpa e sono di fatto i profeti di una politica che farà dell'isola
un centro commerciale e farà in modo che i marosi stessi abbiano
a sfoderare sorrisi neanche fossero camerieri o tassisti del nuovo
colonialismo costiero, schiavitù senza catene e senza spargimento
di sangue ma con reticolati e cartelli, estrema mortificazione.
Ero un uomo libero quando scrivevo sotto le acacie.»

Derek Walcott

www.sardegnademocratica.it

harry haller Commentatore certificato 10.07.10 21:41| 
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Non si verrà mai a capo della divisione Nord/Sud se non si aggrediranno certe costruzioni ideologiche che funzionano da schermo, che impediscono di vedere la realtà, e di fatto la legittimano e la perpetuano. Mi riferisco, in primo luogo, a quella «teoria del colonialismo interno» abbeverandosi alla quale sono cresciute intere generazioni di meridionali. È la teoria secondo cui, dall’Unità in poi, il Sud sarebbe stato vittima della colonizzazione, con annesso sfruttamento, del Nord. Come tutte le costruzioni ideologiche, la teoria mescola qualche verità e molte bugie. Essa ha dato luogo a una «sindrome da risarcimento» che ha legittimato per decenni un colossale trasferimento di risorse pubbliche dal Nord al Sud. Poco male se si fosse trattato di una «bugia utile», se fosse servita a colmare il divario, a creare nel Sud le condizioni per uno sviluppo economico auto-sostenuto. Ma quella strada ha portato solo a disastri: dilatazione della intermediazione politica, gonfiamento dei ceti politico- burocratici, parassitismo, corruzione, alimentazione della criminalità.

segue

giovanni maria crespi Commentatore certificato 10.07.10 21:32| 
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Dall'Anello Mancante ...all'Anello Debole della Catena.

E via che si ricomincia da capo.

Alè!

Ma si dai!

Saluti

il Riformatore Commentatore certificato 10.07.10 21:30| 
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Maroni: «La Lega mai insieme all'Udc»
Il ministro dell'Interno chiude all'ipotesi di allargare la maggioranza ai centristi. «Se cade il governo si vota»

giovanni maria crespi Commentatore certificato 10.07.10 21:30| 
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FERMIAMO BERLUSCONI

e le “sue” leggi inique
e criminogene
che vuol fare approvare.

Dalla manovra economica
(compresa quella parte che punisce
pensionati e quanti stanno
per andare in mobilità)
alla legge sulle intercettazioni
che premia i criminali.

Fermiamolo ora
prima che sia troppo tardi,
non continuiamo a permettergli
di fare il bello e cattivo tempo
e di mantenere i vizi suoi
e dei suoi compari
coi soldi nostri.
Soprattutto…
Non lasciamo che un profittatore
incallito
ammazzi il paese.


--


Ermanno Bartoli
- Scrittore -

home page:
www.webalice.it/barlow

Ermanno Bartoli (barlow), Reggio Emilia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.07.10 21:28| 
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ma bocchino e' di napoli ?

giovanni maria crespi Commentatore certificato 10.07.10 21:26| 
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Rapallo, non paga l'hotel Condannato Gheddafi jr Debito da 392mila euro


occhio a denigrare gheddafi junior.........che ci ritroviamo da un giorno all'altro 2000 eritrei a lampedusa

Il solo paese che e' riuscito a fare ragionare il buon gheddafi sono gli Stati Uniti con il buon Regan che ha applicato quello che tutti sanno: i pastori arabi capiscono solo il bastone. Finche' trattiamo i pastori arabi come se fossero persone civili questi non solo non pagano i conti, sequestrano svizzeri, picchiano fillippini ma anche mettono bombe su aerei di linea facendo fuori un mezzo migliaio di persone. E ancora li il e' il nostro gheddafi, notorio criminale e dittatore africano e il merito e' tutto del ventre molle della civilta' occidentale, l' europetta nostra.

giovanni maria crespi Commentatore certificato 10.07.10 21:23| 
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Il post sui Savoia ha fatto colpo :)

domanda: come si crea o si partecipa ad una 'discussione'?

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.07.10 21:16| 
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Casini Frena "Non ho avuto offerte"

se ci organizziamo facciamo una colletta noi per mandarlo affanculo.

http://www.facebook.com/pages/La-voce-dellItalia-Onesta/140535512624075?ref=ts

Luca Gianantoni, Assisi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.07.10 21:00| 
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a proposito di questo paese.. si chiama ITALIA?

Vi ricordo che è stato creato da
una Monarchia della regione Savoia
150 anni fà

Per almeno 1000 anni ci sono stati staterelli autonomi o occupati (vedi Austriaci)

Nessuno si sognava di unire tutti questi staterelli che non avevavo niente in comune..

C'è voluta una monarchia FRANCESE (i Savoia era FRANCOFONI)

E LO HANNO FATTO SOLO PER L'ESTENSIONE TERRITORIALE E PER PRELEVARE L'ORO DEL REGNO DELLE DUE SICILIE (1000 miliardi di euro attuali)

Ecco perchè è nata l'ITALIA.
E' normale che abbiamo tutti questi problemi
che Grillo di volta in volta
ci ricorda.

Nessun IDEALE risorgimentale
(a cui nessuno crede) ..
Ma solo CONQUISTA dal NORD AL SUD

E vi ricordo anche che i generali
del Regno delle DUE SICILIE
si affrettarono a cambiare bandiera
e passare dai Borboni ai Piemontesi
perchè corrotti con
miliardi di piastre turche
arrivate nelle loro
tasche insieme a Garibaldi..

L'Italia nasce così....
Donna di marciapiede
piuttosto che santa
pronta a vendersi a tutti..

Ed è così anche oggi..

Facciamocene una ragione!

Pippo J. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.07.10 20:46| 
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io mi preparo a lasciare l'italia nei prossimi mesi, tanto qui non cambierà mai niente, se non si eliminano i 2 cancri che stanno uccidendo il nostro ex "bel paese" (mafia & chiesa). solo una domanda per quelli che sono stati sempre onesti: è giusto combattere anche per quelli che hanno sostenuto e affiancato questi delinquenti? che si godano questi frutti velonosi (e si scannino a vicenda). mi dispiace per tutti quelli che hanno contribuito con sacrifici, lacrime e cuore a rendere l'Italia veramente qualcosa di cui poter andare fieri. senza una nostra dimostrazione di forza ... questi "duci" non avranno mai il timore e il RISPETTO che merita il loro popolo.

federico m. Commentatore certificato 10.07.10 20:43| 
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L'inflazione galoppa........

http://www.sisal.it/se/se_main/1,4136,se_Default,00.html

giovanni m., Speranza Commentatore certificato 10.07.10 20:41| 
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L'ITALIA è MAFIA e gli italiani sono mafiosi questa è la realtà anche se per fortuna non tutti e bisogna onorarli, commemorarli e prendere insegnamento da persone che hanno dato la loro VITA affinchè il loro PAESE, il nostro PAESE, cambiasse... Ma noi non vogliamo cambiare!!! Perchè abbiamo PAURA di cambiare, perchè temiamo di fare la stessa fine di quelle persone che hanno LOTTATO con la vita la MAFIA, l'hanno denunciata senza mezzi termini perchè loro a differenza di molti non riuscivano a restare in SILENZIO, ebbene si, loro sono x fortuna ancora VIVI perchè le loro parole contro la MAFIA non moriranno MAI, ciò che hanno fatto contro la MAFIA non morirà MAI poichè le loro gesta sono vive dentro quelle persone simili a loro che ancora oggi combattono la MAFIA...ma oggi la MAFIA non è più una PALLOTTOLA o una BOMBA che UCCIDE... oggi la MAFIA è POLITICA ci comanda dai più alti organi dello STATO, altrimenti nn ci spiegheremmo certe LEGGI, certe SENTENZE... oggi la MAFIA è la più grande AZIENDA ITALIANA MULTINAZIONALE, fa circa di fatturato il 10% del PIL nazionale ed è radicata in tutto il MONDO, siamo riusciti ad ESPORTARE la MAFIA in tutto il MONDO.. la MAFIA si combatte se solo LO STATO ITALIANO è INTENZIONATO a COMBATTERLA, ma i nostri POLITICANTI sono SOLO DEGLI AFFARISTI e pertanto difficilmente cambierà qualcosa se non riusciremmo a mandare a casa (anzi via dall'ITALIA)per prima queste persone, questi signorotti di salotto che ENTRANO con i PANNOLINI in PARLMANETO ed scono che sono già VECCHI (oltre che MORTI per stile), abbiamo ancora ANDREOTTI senatore a VITA!!! ci rendiamo conto di chi ci COMANDA, persone senza IDEE oltre che DELINQUENTI

Andrea Napoli (andreacasirry), Racale Commentatore certificato 10.07.10 20:37| 
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OT EUTELIA IN MANETTE: Otto manager arrestati per bancarotta fraudolenta. Samuele Landi latitante a Dubai.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/10/eutelia-in-manette/38251/

Samuele Landi il babbeo che fece entrare gli squadristi in azienda per menare gli operai in sciopero e che venne anche sul blog di Beppe a scrivere stronxate, leggete qui:

http://www.beppegrillo.it/2009/11/come_licenziare.html

Paolo Cicerone, ★★★★★ Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.07.10 20:35| 
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cade.. cade
************

Bocchino: "Siamo uno in più del numero necessario per tenere in piedi il governo"

I finiani potrebbero essere sostituiti dall'Udc? (anche alla luce della Santa Cena di ieri da Vespa)

Arriva il veto da Maroni: Noi è l'Udc non possiamo stare insieme

http://www.repubblica.it/politica/2010/07/10/news/bocchino-numeri-5492103/?ref=HREA-1

Paola Bassi Commentatore certificato 10.07.10 20:26| 
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pare che telecom abbia deciso di alleggerirsi un po' mandando a casa 3700 lavoratori direttamente e circa altri 6 o 7 mila indirettamente.

Lo stato fallisce.

ce lo diranno quando se ne sarà accorta anche la casalinga di Voghera, e ci diranno che non era prevedibile.
Nel frattempo tutti gli amici degli amici avranno salvato il salvabile, mentre la gente comune perderà tutto o quasi.

Ora che faranno le FS, mica vorranno restare indietro, e chi ci assicura che le scuole riapriranno a settembre? E cosa succederà agli ospedali e alle pensioni?

intanto il premier afferma che la crisi è finita ulteriormente (questa crisi per il ministero della propaganda non fa che finire)

Fabrizio Castellana, SP Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.07.10 20:24| 
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Da guardare ed possibilmente ascoltare il video dedicato alla Dama Bianca Gajarda. Da Il Fatto Quotidiano.it.
E' spassosissimo.
Si capisce che il SICOFANTINO se l'è portata con sè solo per VUVUZELARSELA....

Pettirosso Da Combattimento, Collodi Commentatore certificato 10.07.10 20:24| 
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DOVE SONO FINITI GLI ITALIANI ONESTI????
SE LO SIETE ADERITE!!!!
http://www.facebook.com/pages/La-voce-dellItalia-Onesta/140535512624075?ref=ts

Luca Gianantoni, Assisi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.07.10 20:23| 
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ITALIANI IMBECILLI

sabato 10 luglio 2010
ddl c.3493, ovvero, come equiparare un diploma alla laurea
Pdl vuol dire davvero 'popolo della libertà'. Bisogna solo intendersi su cosa voglia dire quel tipo di 'libertà'. E' su questo punto che la destra al governo rivela la sua vera feccia... pardon... faccia. Libertà di fare quel che ci pare? Esatto! come la libertà di fare una legge che possa permettere ai geometri e ai periti industriali (diplomati) di fare gli architetti (laureati).
Parliamo del disegno di legge che Daniele Toto (foto) ha presentato alla Camera il 20 maggio 2010 e che recita:
'Disposizioni in materia di competenze professionali dei geometri, dei geometri laureati, dei periti industriali con specializzazione in edilizia e dei periti industriali laureati nelle classi di laurea L-7, L-17, L-21 e L-23, nonché di pratica professionale e accesso all'albo dei geometri'
Potete ben immaginare da soli cosa potrebbe succedere se questo ddl venisse approvato (immaginate un'infermiera autorizzata per legge a trapiantare cuori), quanti manufatti architettonici, in futuro, potrebbero resistere al primo colpo di vento? Ma al di là dell'aspetto tecnico, relativamente al quale anche i bambini capiscono che non v'è paragone che tenga tra un geometra e un architetto (o un ingegnere), è il lato morale di tutta la faccenda che ci indigna. Qui stiamo parlando di un tizio che milita nel Pdl e che, con disinvoltura estrema, vuole equiparare per legge un diploma a una laurea! Va bene che alla destra non è mai importato nulla dello studio e della cultura, ma questo ci sembra davvero troppo, anche se non ci stupisce (se pensiamo a una Gelmini ministro dell'Istruzione Pubblica, ad esempio, o a una Carfagna...).
I dubbi e le domande si fanno strada da soli: a chi gioverà questa legge, in particolare?

http://italianimbecilli.blogspot.com/2010/07/ddl-c3493-ovvero-come-equiparare-un.html

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 10.07.10 20:20| 
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berlusconi per cercare di difendere la legge sulle intercetazioni, gioca su un equivico: parla di gossip sostituendo la parola "gossip" con "intercettazioni" e rispetto della privacy" con "diritto ad essere informati".
e pensare che i suoi giornali basano sul gossip e sul non rispetto della privacy la loro ricchezza.
e a volte addirittura sulla menzogna.

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 10.07.10 20:03| 
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GENOVA LAUREA HONOSIS CAUSA IN GIURISPUDENZA PER ROBERTO SAVIANO (come rosichera' il erdaccia di fede)

ippolita zecca, genova Commentatore certificato 10.07.10 20:03| 
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Ieri il Governo ha tagliato 8,5 miliardi alle Regioni senza nessuno spazio di trattativa, i presidenti hanno annunciato la restituzione delle deleghe
___

Sarà che non capisco un cazzo...
ma io sono d'accordo con i tagli..
Se c'è il federalismo, allora che siano le regioni a metter su delle tasse per far pagare i servizi. Non chiedere soldi allo stato
OVVIAMENTE anche le tasse NAZIONALI devono diminuire in proporzione..

Flavio BlueOyster, Parma Commentatore certificato 10.07.10 20:01| 
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Roma, 10 jul (EFE).- O primeiro-ministro da Itália, Silvio Berlusconi, voltou a atacar hoje a imprensa e a esquerda de seu país ao declarar que invocam a liberdade de imprensa como se fosse um "direito absoluto" e acrescentou que tais direitos "não existem" na democracia.

rete globo

Al estero lo considerano un Clown il tam tam della bestialità dichiarata oggi già inizia a fare il giro dal mondo

Vedremo si la brambila esce a lavare la faccia della italia e sopra tutto degli italiani al estero, dopo che suo "padrone" fà la cazzata

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.07.10 19:59| 
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@Marina

Ho letto solo ora la domanda,
ma i commenti ci sono tutti e due.
Quindi..?

Sul che cosa ho fatto, rispondo:

"Io non ho fatto nulle di sbagliato"

Ok!

Saluti a tutte e tutti

Alex Scantalmassi 10.07.10 19:57| 
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Ragazzi

forse non interessa a nessuno
ma faccio una dichiarazione ufficiale

se per caso ci fossero elezioni anticipate
(non credo, penso piuttosto che faranno un qualche apocchio "tecnico" con lavaggio e riciclaggio di FINI-CASINI-RUTELLI-MONTEPREZZEMOLO e chissà chi altri

io per la prima volta voterò DI PIETRO!!!

è populista.. sì sì
sbaglia i congiuntivi, sì come no
è ex questurino e giustizialista, meglio!

non mi frega

è l'unico che ha sempre detto la verità
su CHI abbiamo come premier -
senza se e senza ma

Paola Bassi Commentatore certificato 10.07.10 19:44| 
 
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da Il Fatto Quotidiano di oggi

*****

L’INTERVISTA L’ex magistrato Giuliano Turone

“Sembra che la P2 si muova alla luce del sole”


Adesso si dedica al teatro civile.
Va in giro per l’Italia, ultimamente a parlare di Costituzione.
Ma Giuliano Turone fino a pochi anni fa è stato magistrato.

Uno di quelli che ha segnato la storia giudiziaria d’Italia.

Il 20 maggio del 1981 assieme al collega milanese Gherardo Colombo ha scoperto la P2.
Nel ’74 aveva ordinato l’arresto, sempre a Milano, del boss di Cosa Nostra Luciano Liggio.

Era arrivato al capomafia, indagando su uno dei primi sequestri nel nostro Paese, quello dell’imprenditore Luigi Rossi di Montelera.

Anche se ha appeso al muro la toga, Giuliano Turone rimane comunque un magistrato nell’anima e quando lo chiamiamo per intervistarlo su Carboni e “fratelli”, la reazione è quella del giudice istruttore di un tempo.

“Non posso parlare di fatti che conosco solo attraverso i giornali”.

Ma nella sua mente è scattato un ritorno al passato?

Ho detto fra me e me: caspita!

È la prima volta, dopo 30 anni, che ci sono arresti per il reato di associazione segreta.
E poi ho pensato a quanto siano state importanti le intercettazioni per l’indagine in corso.

Una prova ulteriore che non deve essere depotenziato questo strumento prezioso, come vuole fare il disegno di legge approvato in Senato e ora in discussione alla Camera.

Alla luce di questa indagine, ci sono secondo lei analogie con il periodo della P2?

Ripeto che non conosco gli atti.
Constato però che allora, non essendo stata ancora scoperta, la loggia massonica P2 per conquistare, ad esempio, il Corriere della Sera o per avere potere su gangli finanziari, poteva condurre operazioni davvero segrete.

Tutto è stato di-svelato solo grazie al sequestro delle liste della P2 e a una gran massa di documentazione a Castiglion Fibocchi.

segue sottocommenti

silvanetta* . Commentatore certificato 10.07.10 19:42| 
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OK! Mille grazie per la spontanea partecipazione di alcuni amici del Blog; tuttavia registrando le risposte alle mie domande di tipo storico-sociologico, a cui hanno risposto solo uomini maschioni, non ho ancora ben chiaro dove si trovi il baricentro del problema. Non siate evasivi! Vado avanti,allora! Altro quesito, fate finta di essere 007 con licenza di uccidere da parte della tappa E II, chi e' quel personaggio POLITICO, con incarichi governativi nel nostro passato non remoto, che condusse l'intera classe politica italiana in direzione della 2a, (per ridere), Repubblica,che si potrebbe ritenere piu' responsabile della palude di lacrime attuale?
Dopo Tangentopoli, solo un uomo prese in mano la situazione, per poi alla fine arenarsi su Tangentopoli 2. Chi e' il lupo cattivo???
Italiani! Italiani! Chi e' il lupo e chi il falso Cappuccetto Rosso, ancora piu' dannoso ed inculante di tutta la storia italica degli ultimi 2500 anni???? A chi tirereste con la famosa Walter PPK di James Bond?? Un uomo politicante , che al momento non e' piu'capace di risolvere l'equazione politico-vaticana?? Troppo merdoso.
Pero' a quanto pare puo'risovere ogni problema politico-puttana???

pinco pallino 10.07.10 19:42| 
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