Mafia usa e getta. Intervista a Attilio Bolzoni
Falcone ha iniziato a morire all'Addaura
(11:55)
Attilio Bolzoni fa una considerazione inquietante: come è possibile che all'inizio degli anni '80 un gruppo di corleonesi guidati da Totò Riina abbia sterminato in breve tempo le famiglie mafiose rivali e ucciso 1500 persone senza subire neppure una perdita, un solo ferito? Senza un aiuto esterno è impossibile, lo dice il buon senso. I mafiosi stragisti di Riina furono sepolti nelle carceri del 41 bis dopo aver portato a termine le stragi di Capaci, di via D'Amelio, dei Georgofili di Firenze e del PAC di Milano. Non serviva più. Il traghettamento alla Seconda Repubblica era ormai avvenuto. Le più potenti famiglie mafiose del dopoguerra sono state cancellate dalla faccia della terra o rinchiuse in galera con decine di ergastoli. Cui prodest?
Gli scricchiolii, i segni premonitori della fine della Seconda Repubblica ci sono tutti. Tra questi le dichiarazioni di Spatuzza e Ciancimino e l'accertamento della trattativa Stato Mafia degli anni '90. La transizione è già in atto e i poteri (sempre meno occulti) sono già al tavolo della trattativa. Aspettiamoci di tutto.
Lo Stato attentò alla vita di Giovanni Falcone (espandi | comprimi)
Blog: "Attilio Bolzoni uno dei passaggi chiave nella vicenda che poi porta a parlare di trattativa tra Stato – mafia, tra pezzi dello Stato che non sanno cosa fanno altri pezzi dello Stato, è il fallito attentato a Giovanni Falcone all’Addaura, cosa avete scoperto?"
Bolzoni: "Falcone è stato ucciso il 23 maggio 1992 a Capaci, ma ha cominciato a morire 3 anni prima all’Addaura, all’Addaura c’era qualcuno che voleva Falcone morto, qualcuno che non era solo un mafioso, le ultime indagini ci raccontano che c’era un pezzo di Stato che lo voleva morto e un pezzo di Stato che per fortuna quel giorno ha salvato Falcone."
Blog: "In particolare un agente di polizia che poi…"
Bolzoni: "Da quello che si è capito l’attentato ha cambiato scena dopo più di 21 anni, si era sempre pensato che i killer venissero dal mare su un canotto color arancio, giallo, a quanto pare invece i killer sono venuti da terra, i mafiosi dell’Acqua Santa, della Vergine Maria, dell’Arenella insieme a presenze estranee molto probabilmente, uomini degli apparati, loro hanno messo quei 58 candelotti esplosivi sugli scogli davanti alla villa di Falcone e a quanto pare due poliziotti, Antonino Agostino e Emanuele Piazza del giorno se ne accorsero e in qualche modo salvarono la vita a Falcone. "Blog: "Distruggendo però un piano, una strategia probabilmente, pagarono a caro prezzo quell’intervento."
Bolzoni: "La strategia era doppia, l’attentato all’Addaura era stato accuratamente preparato con una serie di lettere anonime che servirono a delegittimare Falcone lo indicavano lui e il Vicecapo della Polizia del tempo Gianni De Gennaro come i mandanti di killer di Stato, il ritorno del pentito Contorno in Sicilia, sarebbe ritornato per uccidere i rivali di cosca, un delirio, una follia, mai il giudice Falcone avrebbe neanche immaginato una cosa di questo tipo, ma un corvo scrisse queste cose delegittimandolo, le voci della Palermo più infetta fecero il resto e poi si arrivò all’Addaura, la cosa stupefacente dopo 20 anni è che si è intuito, scoperto che anche apparati dello Stato erano lì per uccidere Falcone. Poche ore dopo l’attentato all’Addaura Falcone però aveva già intuito tutto quando parlò delle menti raffinatissime e parlando di menti raffinatissime che avevano organizzato l’attentato all’Addaura certo non si riferiva ai boss di Cosa Nostra."
Blog: "Sembra che ci sia un unico filo conduttore da Portella della Ginestra fino quasi alla strage di Via D’Amelia."
Bolzoni: "Portella è stata la prima strage di Stato, partirei dalla fine degli anni 70, quando un gruppo di mafia non è più servito e è stato cancellato dalla faccia della terra dai corleonesi di Totò Riina pensate, tra la primavera del 1981 e l’autunno del 1983 nelle 4 province della Sicilia occidentale: Palermo, Trapani, Agrigento e Caltanissetta sono stati uccisi circa 1500 mafiosi, non conto le lupare bianche, i sequestri senza ritorno. Contemporaneamente Cosa Nostra lancia per la prima volta nella sua storia un attacco senza precedenti allo Stato, da una parte lo Stato, dall’altra parte l’aristocrazia mafiosa e dall’altra parte ancora i vincitori di queste due guerre, una interna a Cosa Nostra e una esterna, Totò Riina con 70 caproni scesi dalle montagne per conquistare Palermo e la Sicilia, così ci hanno raccontato la storia, la storia non è andata così. Totò Riina era l’espressione di un gruppo di potere che serviva in quel momento, a qualcuno serviva una mafia stragista, l’avremmo capito tanti anni dopo, nel 1992 quando c’è stato Capaci e poi Via Marino D’Amelio."
Blog: "Eppure la sentenza d’appello a carico di Marcello Dell’Utri sembra in qualche modo dire che non ci fu alcun burattinaio dietro alla discesa in campo di Forza Italia e ai collegamenti con la mafia, nessun padrino e nessuna stretta di mano inconfessabile."
Bolzoni: "La sentenza Dell’Utri è la sentenza di un processo, intanto ritengo che sia una sentenza importante perché ci conferma quello che già sapevamo, 25 anni di relazioni, un periodo molto lungo, strettissime tra l’uomo che è stato l’ombra di Silvio Berlusconi imprenditore e i capi della Cosa Nostra siciliana, questo ci dice la sentenza, ci dice anche che secondo quei giudici della Corte d’Appello di Palermo, questo rapporto si è interrotto secondo loro all’improvviso dal 1992 in poi, ma questa è la storia del processo Dell’Utri. Ci sono in questo momento investigazioni, inchieste aperte in diverse procure italiane oltre a Palermo, Caltanissetta, Firenze per le bombe in continente del 1993 che raccontano un’altra storia che soltanto ieri il Presidente della Commissione parlamentare antimafia Pisanu ha rilanciato: le stragi non sono state solo stragi di mafia, ma c’è stato un groviglio di apparati, deviati dello Stato, logge massoniche, lobby. La verità è questa, che Cosa Nostra soprattutto per le stragi del 1992/1993 è stata usata e sacrificata, dove è finito Totò Riina? Dove sono finiti i suoi 70 corleonesi? Perché di 70 uomini d’onore si parla, sono tutti seppelliti, sono tutti sepolti nei bracci del 41 bis, dopo avere fatto il lavoro sporco."
Gli smemorati tornano a ricordare (espandi | comprimi)
Blog: "Non sarà una prova ma è certamente un indizio l’imbarazzo che la storia della trattativa tra Stato – mafia provoca nelle istituzioni, chi perde la memoria, chi prima dice una cosa e poi ci ripensa? "
Bolzoni: "Quello è l’aspetto più sconcertante della trattativa, a distanza di 17 anni ex ministri, ex alti funzionari dello Stato ritrovano la memoria casualmente quando Ciancimino parla e piombano a Palermo a testimoniare su fatti così gravi, è una cosa che mi lascia senza fiato! Dopo 17 anni personaggi ai massimi livelli delle istituzioni, si ricordano dettagli così importanti che probabilmente erano dettagli che hanno fatto la differenza tra la vita e la morte, mi riferisco a Borsellino, quest’ultimo molto probabilmente muore perché viene a conoscenza di quella trattativa. "Blog: "Il fatto che Dell’Utri abbia ribadito ancora una volta, ove non fosse stato chiaro, la sua idea su Mangano, è un eroe fosse un messaggio per esempio per un Giuseppe Graviano che non ha detto nulla quando doveva essere interrogato dai magistrati?"
Bolzoni: "Il senatore Dell’Utri ci ha impartito una grande lezione di mafiosità: la migliore parola è quella che non si dice, non si stanca mai di ripetere che Mangano è un eroe perché non ha parlato e ha fatto sapere a tutti , anche dopo la sentenza che lui non parlerà. "
Blog: "Però ci sono altri pentiti che potrebbero cambiare idea circa la loro collaborazione, a Spatuzza viene negata e si parla di un pentito che a 24 ore dalla chiusura del processo Mori ha deciso di non parlare più a Palermo."
Bolzoni: "La vicenda Spatuzza è un’altra di quelle vicende stupefacenti che riguarda lo Stato, mai si era visto che tre Procure ritenessero affidabile un collaboratore di giustizia e che collaboratore! Sta riscrivendo la storia delle stragi, e che una commissione ministeriale decidesse, senza l’assenso dei due magistrati della Procura nazionale antimafia che erano presenti, di non inserirlo nel programma di protezione, una decisione di una gravità inaudita, però penso a proposito di Spatuzza che questa decisione non sia tanto scaturita da quello che Spatuzza ha detto pubblicamente anche, prima ai procuratori di Firenze, poi pubblicamente a proposito delle stragi in continente, quando ha fatto i nomi di Dell’Utri e del nostro Presidente del Consiglio coinvolti in qualche modo in quell’altra trattativa nella stagione delle bombe italiane, perché Spatuzza dice una cosa che sente de relato, che sente da Giuseppe Graviano, da madre natura, dal suo padrone e probabilmente noi non sappiamo se quello che gli ha detto Graviano è vero o non è vero, comunque anche se fosse vero, mettiamo per ipotesi che fosse vero, sa solo quel pezzo perché Spatuzza è un sicario, però è un sicario che il 18 luglio 1992, 24 ore prima che il Procuratore Paolo Borsellino saltasse in aria con 5 agenti della sua scorta, tra poliziotti e una poliziotta, c’era anche una donna poliziotto, Spatuzza vede in un garage di Brancaccio i suoi compari e una presenza estranea che ha individuato come un agente dei servizi segreti. Sappiamo che era il vicecapo del Sisde con incarichi operativi in Sicilia, mentre caricano di esplosivo la FIAT 126 che sarebbe servita il giorno dopo per l’attentato. Vogliamo non farlo entrare nel programma di protezione? Ho fatto un pezzo su Repubblica parlando con un titolo “Il sasso in bocca” questo mi ha ricordato! "
Blog: "Così torniamo anche all’inizio della nostra chiacchierata e all’Addaura, le presenze estranee e le presenze… "
Bolzoni: "In tutte le stragi e gli omicidi eccellenti siciliani ci sono state queste presenze estranee, da Dalla Chiesa a Chinnici, da Falcone a Borsellino, da Pio La Torre, dirò di più anche la guerra di mafia degli anni 80 non è stata raccontata come bisogna adesso raccontarla dopo 25 anni. Credo che ci siano state delle presenze estranee anche in quella carneficina, 1500 morti da una parte, feriti e morti dall’altra zero!"
Postato il 10 Luglio 2010 alle 15:05 in Informazione | Scrivi |
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Tags: Addaura, Antonino Agostino. Emanuele Piazza, Attilio Bolzoni, Bontade, Borsellino, Capaci, Ciancimino, Cosa Nostra, Dell'Utri, Falcone, Gianni De Gennaro, Giuseppe Graviano, mafia, Pisanu, Portella delle Ginestre, Repubblica, Riina, Sisde, Spatuzza, Stato
vorrei sapere dalla lega nord xchè su radio padania si faccia farneticare un ascoltatore considerandolo giusto o meglio meritata la uccisione dei due Sicilani (cuochi) in germania è sempre questo l'orientamento politico della lega?
Beppe Grillo sei pazzo da legare e mi fai venire la voglia di cagare.Iscemu,bauscia,tolondro
L'ignoranza dilaga al nord (basta vedere chi viene votato), la leganord purtroppo dilaga al nord, spesso le due cose coincidono.Domandarsi cosa potrebbero fare di lavoro senza la politica i parlamentari leghisti no vero?
La verità e che la lega più degli altri partiti è scesa in politica per fare soldi!http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/economia/banche35/fioraniaipm/fioraniaipm.html
Un esempio su tutti:Umberto Bossi da Cassago Magnago, provincia di Varese. Una vita da film. Ha fatto tre feste di laurea senza essersi mai laureato. Alla prima moglie racconta di essere un dottore, si finge medico dell’ospedale Del Ponte di Varese. La storia va avanti per mesi. Quando lei scopre che è tutto inventato chiede il divorzio. Qualche anno dopo l’Umberto porta anche la madre all’università di Pavia per la consacrazione ma non la fa assistere alla cerimonia: è la solita balla, lui ormai c’è abituato. All’Università per qualche anno c’era stato. Pochi esami, parecchi guai ma anche l’incontro che aveva cambiato la sua vita: quello con la politica.La Lega lombarda, i primi assessori comunali eletti in Veneto e Lombardia.Bossi cavalca Mani pulite e l’insoddisfazione del profondo Nord. Non sarà laureato ma è scaltro l’Umberto. Lavora sull’immaginario collettivo, capisce prima di tutti che l’immigrazione sposta una marea di voti che la gente ha una paura fottuta. Poi c’è il folklore: Pontida, miss Padania, la Lega che ce l’ha duro, Roma ladrona, i comizi in canottiera. La Prima repubblica crolla, nel Paese regna la confusione, il momento è propizio. Bossi alza il tiro. Annuncia la secessione, crea il Parlamento del Nord, progetta di avanzare “città per città con le baionette”. L’Umberto corre spedito in bilico sul precipizio. La magistratura potrebbe muoversi da un momento all’altro. C’è chi accusa i leghisti di eversione, razzismo, banda armata, colpo di Stato: roba da ergastolo.BOSSI QUELLO CHE DIFENDE LA FAMIGLIA TRADIONALE ANDANDO A LETTO CON UNA SHOWGIRL Luisa Corna.
ORMAI E' CHIARO E LAMPANTE CHE LE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI SONO RIUSCITE A FAR ELEGGERE LORO UOMINICHE ORA OCCUPANO POSIZIONI DI PRESTIGIO NEL GOVERNO,REGIONI,PROVINCE E COMUNI.PER NON PARLARE DI TUTTI QUEI VECCHI POLITICI CORROTTI CHE SI SONO CREATI NUOVI PARTITI O CHE HANNO ASSUNTO CARICHE IMPORTANTI IN AZIENDE PUBBLICHE E PRIVATE.QUESTA PIOVRA POLITICO-MAFIOSA ORMAI AVVILUPPA TUTTA L'ITALIA E CI VORRANNO DECENNI E GOVERNI ONESTI PER RIPULIRE TUTTE LE ISTITUZIONI PUBBLICHE E PRIVATI DI QUESTO LORDUME CHE HA INONDATO L'ITALIA.LA DEMOCRAZIA NON ESISTE PIU' SIAMO SUCCUBI DI UNA TIRRANIA SUBDOLA E MALAVITOSA CHE HA GIA' PORTATO L'ITALIA ALLA ROVINA.PERFINO NELLA MAGISTRATURA,FORZE DELL'ORDINE ,REGIONI,PROVINCIE E COMUNI COMANDANO PRSONAGGI DEDITI AGLI INTRALLAZZI, ALLA CORRUZIONE ED A ESERCITARE UNA POLITICA DISTRUTTIVA.ANCHE MOLTI INDUSTRIALI ED IMPRENDITORI DI RILIEVO FANNO AFFARI UNCAMENTE PERCHE' AGGANCIATI A POLITICI CORROTTI. SOLO IL POPOLO ITALIANO CON UNO SCATTO DI ORGOGLIO E DI ONESTA' PUO' SPAZZARE VIA TUTTA QUESTA CIURMAGLIA DI POLITICANTI ED IMPRENDITORI DA STRAPAZZO. BISOGNA ASSOLUTAMENTE CAMBIARE QUELLA PORCATA DI LEGGE ELETTORARE FATTA DA CALDEROLI ED ACCETTATA DA TUTTI I PARTITI PERCHE' COSI SONO I SEGRETARI DI PARTITO A FAR ELEGGERE GLI UOMINI CHE SONO FUNZIONALI A QUESTO SISTEMA MALAVITOSO.UMBERTO CAPOCCIA -NAPOLI
Cara Cinzia, ho paura e sconforto totale. Noi degli anni ruggenti siamo quelli che percepiamo questi malesseri e sopratutto questa inerzia giovanile.
Purtroppo dobbiamo registrare che MATRIX non è solo un bel film, ma è triste realtà.
Le nuove generazioni non hanno coscienza di ciò che li circonda e se provi a raccontar loro la realtà ti prendono per pazzo visionario... la cosa peggiore però è che credono di essere liberi, di vivere in democrazia e in un paese libero. A loro importa solamente essere il più figo o la più figa del gruppo, assicurarsi la paghetta settimanale, il capo firmato (anche se tarocco ma fatto bene importa poco), l'acconciatura stile ebete e un bel po' di TV spazzatura (reality show (che poi di reality non hanno assolutamente nulla), novelas, serie tv infinite rigorosamente nordamericane etc.): tutto il resto per loro NON ESISTE. Cosa vuoi aspettarti da una generazione totalmente priva di valori morali e nobili ideali?
E' la fine, la fine dell'uomo e il principio delle pecore, si il riferimento calza a pennello direi e Silvio fa il pastore. Spero che tutto questo sia solo un terribile incubo e che un giorno ci si ridesti e le pecore comincino la metamorfosi traformandosi in lupi per alzare la testa e ribellarsi al proprio padrone. Il lupo non è addomesticabile, ne indottrinabile per natura, non si lascia tosare e ancor meno macellare come e quando dice il padrone.
Forse dovrebbero ritornare di moda i cantautori impegnati politicamente, un nuovo Bob Marley, un nuovo John Lennon etc.... sarebbe un buon segnale per un nuvo rinascimento.
Grazie, Salvo.
http://www.youtube.com/watch?v=SubeVsvqFxw berlusconi e il caro amico americano.
IL PROBLEMA PRINCIPALE
E' CHE in 150 ANNI
di ITALIA
la politica e l'economia
HANNO INVESTITO 80%
DEI SOLDI PUBBLICI AL NORD
E IL 20% AL SUD E NELLE ISOLE
Il PAESE E' PARALIZZATO ADESSO
IL SUD SAREBBE POTUTO ESSERE
IL VOLANO DELL'ITALIA
SOPRATTUTTO ORA CHE SI STA
RIVALUTANDO IL MEDITERRANEO
INVECE a causa della mentalità
ITALIANA NORD-CENTRICA
in 150 ANNI
SI E' SVILUPPATO SOLO
IL NORD!
Abbiamo dopo 150 ANNI
UN PAESE MOZZATO,
HANDICAPPATO,
a causa della stupidità
di un italia nata in Piemonte.
l'ITALIA
HA SACRIFICATO IL SUD
per FAR PROGREDIRE IL NORD
MA I LORO DEBITI
LI PAGHIAMO TUTTI
NORD, CENTRO, SUD e ISOLE...
Il nord non si chiede come mai molti militanti leghisti siano così riconoscenti nei confronti del bossi, esempio: Zaia, cota, bricolo l'amico dei puffi. ecc.Domandarsi cosa potrebbero fare come lavoro senza la politica i parlamentari leghisti no vero?
L'ignoranza nordista non capisce che la lega più degli altri partiti è scesa in politica per fare soldi!
Un esempio su tutti:Umberto Bossi da Cassago Magnago, provincia di Varese. Una vita da film. Ha fatto tre feste di laurea senza essersi mai laureato. Alla prima moglie racconta di essere un dottore, si finge medico dell’ospedale Del Ponte di Varese. La storia va avanti per mesi. Quando lei scopre che è tutto inventato chiede il divorzio. Qualche anno dopo l’Umberto porta anche la madre all’università di Pavia per la consacrazione ma non la fa assistere alla cerimonia: è la solita balla, lui ormai c’è abituato. All’Università per qualche anno c’era stato. Pochi esami, parecchi guai ma anche l’incontro che aveva cambiato la sua vita: quello con la politica.La Lega lombarda, i primi assessori comunali eletti in Veneto e Lombardia.Bossi cavalca Mani pulite e l’insoddisfazione del profondo Nord. Non sarà laureato ma è scaltro l’Umberto. Lavora sull’immaginario collettivo, capisce prima di tutti che l’immigrazione sposta una marea di voti che la gente ha una paura fottuta. Poi c’è il folklore: Pontida, miss Padania, la Lega che ce l’ha duro, Roma ladrona, i comizi in canottiera. La Prima repubblica crolla, nel Paese regna la confusione, il momento è propizio. Bossi alza il tiro. Annuncia la secessione, crea il Parlamento del Nord, progetta di avanzare “città per città con le baionette”. L’Umberto corre spedito in bilico sul precipizio. La magistratura potrebbe muoversi da un momento all’altro. C’è chi accusa i leghisti di eversione, razzismo, banda armata, colpo di Stato: roba da ergastolo.BOSSI QUELLO CHE DIFENDE LA FAMIGLIA TRADIONALE ANDANDO A LETTO CON UNA SHOWGIRL(Luisa Corna) e ricevendo in cambio un ictus!
QUELLO CHE STA ACCADENDO IN ITALIA OGGI, E’ GIA ACCADUTO IN FRANCIA NEANCHE TANTO TEMPO FA. TANTI SACRIFICI E TASSE SCONSIDERATE A CHI PRODUCE RICCHEZZA,… SACRIFICI AGLI ARTIGIANI, INDUSTRIALI OPERAI IMPIEGATI ECC.
AI NOBILI FESTE E DIVERTIMENTI e TUTTO GRATIS.
A CHI PRODUCE E LAVORA, TASSE FINO AL 73.50 % ED E’ UNA VERGOGNA SE PENSIAMO CHE NON ABBIAMO I SERVIZI ESSENZIALI ALMENO COME I PAESI DELL’EUROPA DEL NORD….
I POLITICI TUTTI, DAI SINDACI….. AL PRESIDENTE DELLA RESPUBBLICA, NESSUNA RINUNCIA, TUTTO GRATIS E TUTTI CON LE SCORTE E LE AUTO BLUE CORAZZATE……MA DI CHI HANNO PAURA? DEL POPOLO……
MA SE PAGHIAMO E BASTA, PAGHIAMO E TESTA BASSA MA CHE PAURE AVETE….????
....LA RIVOLUZIONE FRANCESE PERO’ DOPO LA TESTA BASSA, HA SISTEMATO I NOBILI.
ORA IN ITALIA, BISOGNA SISTEMARE, AL PIU’ PRESTO, E NELLA STESSA MANIERA CHE I FRANCESI SI SONO LIBERATI DEI NOBILI: POLITICANTI, BANCHIERI, SINDACALISTI, DIRIGENTI PUBBLICI TIPO POGGIOLINI, ECC. ECC. NON DOBBIAMO PERDERE TEMPO.
VIVE ORMAI DI POLITICA, PERCIO’ DEL NOSTRO REDDITO DEL NOSTRO SUDORE DEL SANGUE DEI NOSTRI FIGLI, PIU’ DEL 22% DELLA POPOLAZIONE ITALIANA.
QUANDO I NOSTRI POLITICI AFFAMANO IL POPOLO, GLI INDUSTRIALI, GLI ARTIGIANI ECC. ECC. PER SALVARE LE BANCHE, ED I CITTADINI INVECE PERDONO LE LORO CASE, LE LORO AZIENDE, IL LAVORO E L’ONORE, PER GLI SPORCHI GIOCHI DEI BANCHIERI EBREI, DEI POLITICI CORROTTI, DEI FUNZIONARI DELLO STATO CHE SI ARRICHISCONO TROPPO……..E’ GIUNTA L’ORA……
LA STORIA CI DARA’ RAGIONE……
GHIGLIOTTINE IN TUTTE LE PIAZZE, GHIGLIOTTINE IN TUTTE LE VIE, GHIGLIOTTINE AL LAVORO….
WWWW. LE GHIGLIOTTINE, WWWW IL POPOLO FRANCESE, WWWW LA RIVOLUZIONE FASCISTA, WWW LA RIVOLUZIONE CUBANA, WWW LA RIVOLUZIONE RUSSA, WWW LA RIVOLUZIONE CINESE……ECC. ECC.
DOMANDA: COME MAI SIA NELLA PRIMA CHE NELLA SECONDA REPUBBLICA, SIA CHE CI SIA LA SINISTRA O LA DESTRA A GOVERNARE IL SOLITO POTERE DEI GRANDI CAPITALISTI E' SEMPRE RAPPRESENTATO DAGLI STESSI NOMI ( A PARTE BERLUSCONI ): DE BENEDETTI, AGNELLI, CALTAGIRONE, LIGRESTI, TOTI, MEZZAROMA ECC. ECC. ED I PADRONI DELLE BANCHE, DELLE MATERIE PRIME E DELL'AGRICOLTURA I CUI NOMI SONO MENO NOTI. GROSSI IMPRENDITORI NAZIONALI ED ESTERI CHE SI FANNO BEFFE E FANNO AFFARI CON LA POLITICA E CON LA MAFIA SENZA ALCUN VERO CONTROLLO DA PARTE DELLE AUTORITA' QUALI LA MAGISTRATURA, LE FORZE DELL'ORDINE, LA CONSOB, LA BANCA D'ITALIA E LE AUTORITA' EUROPEE.
Non è semplice retorica,ma bensì una presa di coscienza di una persona che direttamente o indirettamente ha seguito le regole di quel mondo che così subdolamente la fa da padrone.
Assistiamo giornalmente a delle ingiustizie perpretate da chi ci comanda che per favorire i propri interessi personali sono di supporto allo sviluppo di fenomeni dannosi per la società,come la nascita e la crescita delle mafie,di qualunque genere esse siano.
Viviamo ormai in una società,dove sono più importanti le cose materiali dei valori della vita,dove l'informazione pilotata spinge le nuove generazioni all'indifferenza verso il prossimo,al disprezzo dei valori umani e all'immoralità, per cui l'invidia,l'egoismo e la corruzzione dilagano alimentando falsi ideali.
Giorno dopo giorno assistiamo ad una escalation di violenza gratuita,dove solo poche persone hanno il coraggio di alzare la testa rischiando la propria vita o addirittura perdendola come la storia degli ultimi cinquant'anni ci ha insegnato.
Abbiamo potuto constatare che molte persone,nel loro piccolo,cercano di fare qualcosa per combattere la malavita,aderendo a varie associazioni,facendo del volontariato ed esponendosi.
Questa presa di coscienza,renderà sempre meno fertile il terreno della corruzione e delle varie mafie,e non renderà vano il sacrificio di chi ha perduto la vita in questa lotta.
LA NASCITA DEL POTERE MAFIOSO IN ITALIA è NOTA. SI CONOSCE TUTTO. IL LIBRO PIù SEMPLICE PER CONOSCERE GLI ANTECEDENTI RESTA, FRA I TANTI USCITI IN QUESTI ANNI PER INTORBIDARE LE ACQUE, il libro edito da Rizzoli nel 1996: di Caretto e Marolo.Libro ancora rintracciabile. In questo testo c'è scritto tutto. E' tutto molto chiaro. Insediata in Italia per conto degli amerikani, l'Italia è gestita, ieri come oggi, dalla Mafia ( alleata con altre associazioni crminal-militari) per conto della geopolitica amerikana. NON è una stranezza. E' la logica storica.SI è SEMPRE fatto così. Quindi, se oltre oceano hanno deciso di dare avvio alla Seconda Repubblica, questo è stato fatto in primis mettendo in gioco forze mafiose e poi attraverso tangentopoli, mani pulite, mani umide ( di sangue) e quant'altro. Tutto il resto è SILENZIO. GV.
Vabbè sono sempre le solite cose che sappiamo da una vita, impossibile che dietro queste grandi stragi di mafia ci sia un analfabeta chiamato totò riina che con i suoi 70 mongoloidi conquistà la città di palermo, ma soltanto un imbecille potrebbe pensare una cosa simile, dietro c'era sicuramente lo stato e il signo b. con l'ombra del suo bibliografo preferito, smettiamola un pò va che è meglio, intanto questi nostri eroi sono morti per colpa di qualcuno che governa, purtroppo credo anche che agli italiani non gli importi più di tanto, perchè se una cosa del genere fosse successa in un qualsiasi altro paese democratico, sarebbe successa la terza guerra mondiale, non si sarebbe permessa una cosa del genere4, fare morire due persone innocenti perchè avevano capito la trattativa tra stato e mafia, non dimentichiamoci anche che il volo di falcone era un volo segreto, cioè era segreto di stato, quindi ancora non so spiegarmi come è possibile che un mafioso analfabeta come totò riina sapeva il volo segreto di falcone, ma smettiamola un pò di dire cazzate e baggianate, e votate la persona giusta alle elezioni, non quella cvhe vi prende per il culo facendovi delle promesse che non saranno mai mantenute!!!
Forse la nostra situazione
è effetto
collaterale
della globalizzazione..
ma certamente non è bello
vedere un paese
che è diventato così..
sembra di essere
tornati indietro
di 150 anni
X Cinzia Torti
Cinzia
se ti guardi attorno
vedrai pochi giovani italiani...
Sono pochi, figli unici, nipoti unici
quindi ben curati,
ben vestiti .. poco proletari
A differenza degli altri paesi europei
noi facciamo pochi figli.
Da noi le classi proletarie
sono quelle degli immigrati..
devi rivolgerti a loro
nel tuo appello.
Ma ahime per loro
diritti non ce ne sono..
Sono già fuorilegge
in quanto extracomunitari..
Oggi assistevo alla consueta
scena dei poveri vu-cumpra
che scappavano
con poche cianfrusaglie
alla vista dei vigili urbani...
Noi italiani
siamo tutti classe dirigenti
e i nostri sottoposti
in quanto stranieri
non hanno il diritto
di lamentarsi..
Questo è il quadro
Grazie
per qualsiasi commento abbiate sentito di fare al mio post precedente.
Io valgo 1, ma sono 1000 o 10.000, se sono con te, è la legge della solidarieta' umana che dovrebbe farci sentire coinvolti personalmente, pronti e attivi socialmente.
Il 68 nn ha niente a che vedere con la milano da bere o i paninari, e non tutti i 68ttini erano maoisti, o rossi, fra loro come oggi c'erano persone con un forte senso della giustizia e della solidarieta' sociale.
Ma soprattutto era molto chiaro che se lo facevano oggi a te, domani toccava a me.
E questo era civilmente intollerabile.
La nostra forza allora nn sono state le parole, non solo, ma la capacita' di capire che 1 è un operaio, 1 è un medico, 1 è uno studente, ma insieme siamo 3.
Vorrei solo lasciarvi poche righe di una canzone di De Andre', sono genovese, in risposta ad una curiosita'
Anche se il nostro Maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio,
se la paura di guardare
vi ha fatto chinare il mento
se il fuoco ha risparmiato
le vostre 500
per quanto voi
vi sentiate ASSOLTI
siete lo stesso coinvolti.
Fate che nn ci sia un Maggio a mento chinato, ma la forza delle idee, della solidarieta' fra uomini e la sicurezza che 100.000, 1.000.000 sono praticamente invincibili e quando si riandra' a votare non pensate all'amico, alle promesse elettorali, agli spot, pensate a futuro.
Se le tesi del libro "Terroni"
e di "Controstoria dell'unità d'Italia"
sono vere,
allora,
bisogna riscrivere la storia.
Nessuno di noi la conosce.
Neanche i più dotti.
Forse incosciamente tutti sappiamo
come è nato il nostro paese,
ma essendo un ricordo collettivo
molto molto doloroso (tipo auschwitz)
allora lo abbiamo rimosso.
E preferiamo lamentarci della Mafia dello Stato e/o dei nostri politici...
In quei libri però
si parla di genocidi,
di soldati evirati,
di persone sciolte nella calce...
Forse bisognerebbe leggerli almeno una volta..
X Lenin :)
La verità è che l'Italia
si vergogna della sua storia
e non ha il coraggio nemmeno di
scriverla sui libri.
Ho preso tempo fà un libro
di storia per scuole medie italiane,
ed accenna
alla repressione
contro il brigantaggio...
ma parla solo di
5000 morti ufficiali.
E quelli non ufficiali?
Bho!
Uno dato certo che abbiamo
e che dopo l'unità
scapparono in 10 MILIONI
dal meridione dei Savoia
Fuga in massa!
Perchè?
http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Soru
Chi è Renato Soru
Lo sapevate che:
« Il debito totale del bilancio regionale è stato ridotto, in 4 anni,
di oltre 2400 milioni di euro.
« In Sardegna, nel 2004, si è arrivati a spendere l´esorbitante cifra
di 340 milioni di euro per la formazione professionale.
« Nel 2004, la Regione Sardegna, enormemente indebitata, impiegava il
98% delle risorse del proprio bilancio per le spese correnti, ovvero
stipendi del personale, locali ecc., mentre ora questa percentuale è
scesa al 65%: ciò consente di investire il restante 35% nelle politiche
sociali, sanitarie,dell´istruzione ecc.
« Durante l´amministrazione Soru le auto blu della Regione sono
passate da750 a 50.
« L´amministrazione Soru ha eliminato circa 1000 posti di
sottogoverno negli enti pubblici, tra cui, ad esempio, le Comunità
Montane: non a caso, Soru è uno dei pochi uomini politici elogiati dal
libro "La Casta".
« Il 28 aprile 2006, per la prima volta nella storia, la Giunta ha
adottato una delibera in lingua sarda.
« Grazie alla vittoriosa vertenza entrate condotta dalla Giunta Soru,
l´ammontare delle entrate regionali è cresciuto, nel periodo 2007-2009,
di 1458 milioni di euro. Si trattava di denaro di spettanza della
Sardegna ma chelo Stato tratteneva, inspiegabilmente, a Roma; Soru è
riuscito a restituire alla Sardegna queste somme.
« Per evitare conflitti di interessi, Soru ha ceduto le proprie
azioniTiscali e Unità al prof. Racugno, illustre studioso e persona di
specchiatamoralità e indipendenza, che le gestirà senza che Soru possa
intervenire in alcun modo. La Sardegna è la prima Regione italiana ad
aver disciplinato questa materia.
« La connessione veloce a internet serviva, nel 2004, solo il 24% dei
comuni sardi mentre, nel 2009, la Regione Sardegna sarà la prima, in
Italia, a servire il 100% dei Comuni.
« La Regione, per la prima volt
La mafia è quella situazione mentale di chi vuole
protezione : da S.Giuseppe a S.Silvio a S.PadrePio
i quali ti chiedono in cambio di non pensare e obbedire.
E' l' atteggiamento del povero ignorante e del ricco consapevole di aderire a un sistema di potere basato sulla forza e sull' ignoranza.
Il cittadino consapevole segue l' informazione e la controinformazione e aspira a dare potere reale
alla base della piramide sociale
A Manuela Bellandi. Il pensiero libero è per sua natura assoluto.Alcuni proverbi. 1)"Fate come diciamo ma non come facciamo", riferito ai preti e ai 'sacerdoti' di Stato."2)Si lavora e si fatica per la pancia e per la fica".3)" Comandare è meglio che fottere".4) 'Guagl'u facimm' ammuin':picciotti facciamo confusione.Ossia più c'è casino più non si capisce niente e più ne traiamo vantaggio. Questi sono alcuni capisaldi del pensiero italico sempre validi e attuati dai governi precedenti ma mai al livello affaristico-mafioso nazional-popolare dell'attuale. Le leggi inderogabili invece si applicano solo al popolo meschino.Tanti limiti sono stati superati dalle leggi ad personam e per prescrivere reati. Mi chiedo chi decide qual'è il limite.Lei elenca i limiti imposti dall'art.529 del codice penale in merito al buon costume ,valore riferibile alla collettività generale. L'onorabilità è oramai un valore relativo:'con la bandiera italiana mi ci pulisco il culo',Bossi.'Mangano è un eroe' Del-l'Utri.Ma ci rendiamo conto di quanta ipocrisia -cinismo, sottocultura,clericalismo,è intrisa questa nostra società amorale. Meglio però una cloaca a cielo aperto dove ci possiamo rispecchiare e decidere se cambiare che fingere di non vedere il marcio attuale aspettando il salvatore della patria ,l'uomo della provvidenza di fascista-clericale memoria o uno dei dittatori amico degli amici di Berlusconi-Tutti siamo interessati in prima persona sui fatti e mistatti che attengono il territorio italiano e la nostra vita.Il limite tra pubblico e privato è un concetto superato dalle agenzie di sicurezza governative,che devono acquisire dati per controllare e intervenire nei punti delicati e critici.La divulgazione di notizie e informazioni di interesse pubblico vanno oltre ai fatti strettamente personali perchè siamo tutti partepici in un certo senso.Perchè si vuole oscurare un informazione libera non faziosa,non prezzolata e chiara?Si accettano tutte le soluzioni. La mia è: regressione. Dino
@ Alex Scantalmassi
Scusa, io ho fatto cerca "politica economica" e non viene fuori niente di niente.
Sembra che il link sia una rivista online e di vendita libri.
Ho sbagliato qualcosa? Non è che hai qualcosa di più sintetico sulla visione della politica economica liberale, eccetto Keynes, Solow, Friedmann, Schumpeter... I loro contributi li conosco già.
Grazie
Secondo alcune fonti
del tempo la repressione
del brigantaggio
(leggittimo in quanto i piemontesi
erano visti come invasori)
porto 1 MILIONE di morti civili.
---------------------------------------------------
mmmmmmm...un'idea che potrebbe tornare di moda...
in caso di rivoluzione sociale !!!!
questa volta non saranno i "savoia"...anzi anche
per loro ci dovrebbe la fine come i Romanov !!!
- il sud di quel periodo era un FEUDO CLERICALE
IMPERIALISTA ...(con il potere temporale della chiesa , briganti per modo di dire)
LO DOVRESTI SAPERE ...BENE...
VISTO LE DIFFICOLTA' CHE TROVO' IL PREFETTO MORI
IN SICILIA !!!...ma sappiamo tutti che Mussolini si calò le braghe davanti alla cupola !!!
....mafioso borbonico nun me scappi!!!
per chi vuole approfondire:
il libro 'TERRONI'
Pino Aprile
Piemme, 2010, Milano
buona domenica
e
studiate!
Ma nessun oppressore
fu tanto spietato come i SAVOIA
tra i 1860 e 1870.
Naanche i Nazisti...
Secondo alcune fonti
del tempo la repressione
del brigantaggio
(leggittimo in quanto i piemontesi
erano visti come invasori)
porto 1 MILIONE di morti civili.
A Genova vennero aperti 2 campi
di concentramento per meridionali..
Per non dare adito ad inchieste internazionali
i morti venivano sciolti nella calce viva
cosi non rimaneva traccia..
alcuni paesi furono rasi al suolo
uccisi tutti
donne , uomini, bambini e anche i cani ..
la famosa legge PICA
fece del SUD d'Italia
un vero e proprio WEST
una terra di nessuno
dove si poteva
uccidere, depredare
stuprare sempre nel rispetto della
legge italiana..
dopo 1 milione di morti
la gente scappo
e milioni di persone
si riversarono nelle navi
per andare in
altri stati.
10, 15 milioni?
questa è la nostra storia...
e non la conoscete!
mi dispiace per voi.
avete letto la storia sui libri di topolino..
ATTENZIONE!
Chiunque citi Gobetti e poi nei fatti si schiera con il Berluska.
Magari con l'ipocrisia ulteriore dell'appoggio ESTERNO.
E' UN FALSO RIVOLUZIONARIO LIBERALE!!!
UN IMPOSTORE!
Gobetti ha sempre affermato che la Rivoluzione Liberale ha bisogno della sinistra
Quella vera!
L'unica che ha l'integrità morale per portare a termine il compito.
La chiave di lettura è questa.
Ed è li dentro.
Quelle degli altri....e a buon intenditor...
SONO BALLE!
Saluti
Pippo J
--------
se ti offendi che ti chiamo "mafioso" in buonafede
significa che sotto sotto sei uno spargimerda
a cazzo!!!
IO NON MI OFFENDO DEI "PROBABILI" 10 MILIONI DI MORTI DI LENIN ...ANZI NE AUSPICO ALTRI ...ANCHE
DA QUESTE PARTI...infatti si parla spesso di rivoluzione !!!
cmq...discutere con un ignorante storico della tua portata sarebbe come insegnare al trota equazioni di matematica !!!!
tanto per ...citarne una, COGLIONE MERIDIONALE
CHE NON CONOSCE MANCO LA PROPRIA TERRA...
All'alba, la città di Palermo si proclamò indipendente. Ben presto, la rivolta si estese a tutta la Sicilia. Dopo Palermo fu la volta di Corleone, Taormina, Messina, Siracusa, Augusta, Catania, Caltagirone e, via via, tutte le altre città. Successivamente, gli insorti richiesero il sostegno del Papa Martino IV, affinché appoggiasse l'indipendenza dell'isola e la patrocinasse; tuttavia, il pontefice era stato eletto al soglio papale grazie all'appoggio dei suoi connazionali francesi e pertanto non accolse le richieste degli isolani, bensì appoggiò l'azione repressiva degli angioini.[5] Carlo I d'Angiò tentò invano di sedare la rivolta con la promessa di numerose riforme; alla fine decise di intervenire militarmente.
.....
in quel tempo la "mafia" attuale non c'era ...
ma il popolo era sempre vivo per opporsi agli invasori, purtroppo passarono da un oppressore
ad un altro....
lo dovresti sapere , visto che infanghi Lenin .,..
che non si prostituì come i tuoi antenati !!!
X umberto c. alba che scrive
la vostra invece...
più che merda non ci ha lasciato...
quando berlusconi é salito al potere la prima volta...
io non avevo ancora il diritto di voto...
anzi...
mi apprestavo a finire le elementari...
voi degli anni 70...
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premetto che non tutti quelli della generaziona a cavallo degli anni 60 e 70 hanno fatto casino. la maggior parte erano qualunquisti e conformisti.
noi contestatori eravamo una piccola minoranza.
comunque, quando per motivi anagrafici abbiamo lasciato la lotta attiva (anni '80) non c'e' stato il ricambio generazionale che doveva esserci, i giovani si sono lasciati infarloccare dai sogni di gloria che gli sventolavano davanti i media e i politici del tempo e i reazionari hanno cominciato a riprendersi il terreno perduto.
come lotta penso che nessuno dei vecchi contestatori hanno smesso di portarla avanti, questo blog lo dimostra, solo che con gli anni (cioe' a seconda dell'eta') cambiano i metodi.
del resto anche per la leva militare ci sono dei limiti di eta'.
oggi (come dagli anni '80) tocca ai giovani come te fare gli incazzati in piazza se veramente sei incazzato. vedrai che se ci vai tu e quelli della tua generazione, di fianco troverete anche noi, come ad es e' successo nel berlusconi day di roma.
ma i primi ada agire dovete essere voi, cosi' come noi ai nostri tempi non abbiamo mai aspettato che si muovessero i nostri padri e non li abbiamo mai incolpati del loro staticismo.
in parole povere mai ho detto a mio padre: ma papa', perche' non eri in piazza anche tu oggi?"
IL SUD PAGA!
ma non versa in condizioni disperate
Anzi come diceva Sgarbi in TV qualche tempo fà:
NAPOLI e' una CITTA VIVA
mentre MILANO E' UNA CITTA MORTA
.. nonostante la ricchezza di quest'ultima..
Il SUD è SUPER VITALE
Anche se POVERO
POVERO A CAUSA
DI UN ITALIA
CHE NON LO AMA
MA LO PRENDE A CALCI
E CI INVESTE
POCHE LIRE
ED
E' COSI DA
150 ANNI
semplice
E VA BENE!
VI CONSEGNO LA CASSAFORTE!
FATENE UN BUON USO!
E' LA CASSAFORTE
DELLA RIVOLUZIONE LIBERALE!!!!!!!
Saluti a tutte e tutti
http://www.erasmo.it/liberale/
http://www.centrogobetti.it/component/content/article/39-politics/109-riliberale.html
http://www.centrogobetti.it/
X Magic Lenin
MAFIOSO SARAI TU!
In NOME di LENIN
sono morte almeno 10 MILIONI
di persone...
forse di più..
Almeno i SAVOIA hanno fatto meno danni
hanno ucciso
solo 1 milione di persone nel meridione
PERO LA STORIA
NON LA CONOSCETE SU QUESTO BLOG
LA STORIA DELL'UNITA'
D ITALIA
che HA 150 anni
LA CONOSCONO IN POCHI
nel NOSTRO PAESE..
E IL SUD PAGA!
Pippo J
........
non so se sei un "mafioso" in buonafede o solo un
disperato per le condizioni del popolo al sud ma davvero...dai un'occhiata alla storia ...quella senza manipolazioni....
http://www.realcasadiborbone.it/ita/archiviostorico/cs_07.htm
...vuoi vedere che le casse dello stato borbonico
erano colme del sangue di tutti gli italiani ...
dalle Alpi alle piramidi ...diceva il poeta!!!
quanto siete RIDICOLI...insieme con la LEGA!!!
come dice nel suo libro
"TERRONI"
il giornalista Pino Aprile
se la MAFIA venisse
sconfitta
il Nord perderebbe
20 MILIARDI di EURO ogni anno
quindi nessuno al Nord
la combatte per sconfiggerla..
non si possono buttare
20 MILIARDI di euro
dalla finestra
soprattutto in un periodo di crisi
solo il SUD
è interessato a sconfigerla
perchè paga
un caro prezzo
a causa della Mafia.
Ma il SUD
da solo non può.
Non ha la forza.
Attende il NOrd
e lo attenderà invano...
nessuno può permettersi
si sacrificare
20 MILIARDI di euro
nessuno
neanche un Obama..
e il SUD aspetta ...
Il governo esterno, lu cuvernu, è per il mafioso siciliano il massimo termine di arbitrio; ecco perché l'uomo d'onore che è così scrupoloso nell'adempimento di quelli che crede i suoi doveri, non piglia mai sul serio le funzioni dell'amministrazione e del controllo statale, ma ama eluderle, neutralizzarle, renderle, per quanto è possibile, inefficaci.
Il contatto con lo Stato si impone dunque: ma si impone ab extra.
Il mafioso conquista i Consigli comunali, quelli provinciali, le rappresentanze parlamentari non perché crede nello Stato che egli sente irrazionalmente greve sulle sue spalle, ma perché ha bisogno di neutralizzare la sua potenza, ha bisogno di sentirsi più libero che sia possibile nell'esplicazione del suo mandato reale.
In questo senso il mafioso è apolitico: perché non intende né i partiti, né la dinamica politica delle ideologie. E non l'intende perché egli si sente sommamente politico.
Questa mafia originariamente politica non si distrugge né con le crociate, né con le alleanze.
Si distrugge in un senso positivo: attraverso una illuminata e chiaroveggente educazione politica.
Nei paesi come il nostro, per far penetrare la nozione dello Stato è necessario che passino molti e molti anni; è necessario che l'unità d'Italia diventi una esperienza in atto.
Bisogna risolvere la questione del Mezzogiorno.
Bisogna creare, nel mafioso, la razionalità, cioè la necessità dello Stato.
RIVOLUZIONE LIBERALE!
il mio discorso è diverso:
AI TEMPI
DEI BORBONI
A MAFIA NON ESISTEVA.
E' NATA DOPO l'UNITA'
PERCHE'
I SAVOIA CON LA SCUSA
CHE ERANO FRATELLI,
HANNO
'VIOLENTATO'
TUTTO IL SUD!
HANNO RUBATO E DEPREDATO
e COME
EFFETTO è NATA LA MAFIA.
HANNO FATTO anche uno SCENEGGIATO su RAI UNO
(sullo scandalo della banca di Roma)
in cui si descrivevano
gli sporchi affari
tra lo STATO ai tempi di GIOLITTI
e la mafia siciliana.
Anche GIOLITTI era implicato
e aveva rapporti con la mafia..
e lo hanno dato su RAI 1
in prima serata
sto sceneggiato..
quindi
tutti ammettono questi rapporti
anche sulla RAI..
Il problema
è che paga il SUD
perchè anche la MAFIA
fà affari al SUD
ma porta i soldi
al nord.
20 miliardi di euro annui
secondo le statistiche
italiane
che vanno
dai piccoli commercianti
del sud
ai COMMERCIALISTI del nord
La mafia è l'istinto dello Stato; ed è naturalmente una, necessariamente, oscura pratica di governo.
Il governo, questo o quel governo, rappresentano la legge fuori di noi. La mafia è la legge dentro di noi.
Tra l'essere e il non essere non c'è equazione ma attività dialettica: il mafioso si sente, in buona fede, il custode della legge, l'interprete di un organismo giuridico, il mallevadore di una giustizia reale.
Quello che pare a noi delittuoso ed arbitrario ha invece nella mafia una rigorosa logica ed ivi rigoroso sviluppo conseguenziale; la mafia è gerarchia, è ordine interno di Stato; questa gerarchia vigila sui limiti di un diritto di natura ed è massimo organismo etico e legislativo (esempi spiccati della legislazione mafiosa: a chi ti leva il pane levaci la vita; meglio una volta "aggiornare" (diventar pallido) che cento volte "arrossicare" (arrossire); difendi il tuo a torto e a diritto, ecc..).
Lo scippo, la rapina, l'abigeato, la lettera di scrocco sono atti delittuosi quando non ubbidiscano ad una necessità amministrativa; la mafia impone le sue tasse e i suoi controlli, e li difende coattivamente coi suoi colpi di mano. Ha, si può dire, un assai rapido sistema procedurale; ma non per questo crede di esser fuori della giustizia.
Al Tizio è stato sottratto ingiustamente alcunché, al Caio è stato fatto irragionevolmente un torto: chi ricorre, in questi casi, all'uomo d'onore è matematicamente sicuro d'esser reintegrato nel suo pieno diritto e chi ha commesso il torto la paga!
I tribunali della mafia si sentono in questo senso depositari di un concetto eroico della giustizia fondato sul principio naturale del taglione: il biblico chi uccide muoia, trova la sua più rigorosa applicazione in confronto alle elusive ed evasive ferraggini procedurali e giudiziarie del governo esterno.
La verità è che la mafia non è né fascista né antifascista per la semplice ragione che essa è apolitica.
Forse nell'apoliticità della mafia è da ricercarsi il significato della mafia: ed in questo significato c'è il rimedio concreto alla sua scomparsa.
La mafia non è né una forma animi, né un'associazione a delinquere: essa è l'innuclearsi e l'organizzarsi spontaneo di quello strato refrattario della popolazione siciliana, refrattario ad intendere le profonde ragioni dell'unità e della centralità dello Stato. La mafia vive fuori dello Stato perché non lo intende e non lo intende perché lo sente da sé lontano ed estraneo.
C'è una nozione oscura ed approssimativa dello Stato come confluenza di valori etici e giuridici che non riesce ad adeguarsi con lo Stato in atto: il borghese o il contadino siciliano non intendono né possono intendere lo Stato se non nell'appariscente e mutevole prassi di governo. Il governo è nella sua mobilità continua sovranamente irrazionale: il contadino ha l'esperienza atavica della mobilità del governo e dei suoi difetti, sente che il governo è la volontà di una persona e sente pertanto che la persona che vuole non è la legge. Ha perduto la fede nella legge perché non tien fede alle persone, non intende lo Stato perché sente il governo. Di contro al doloroso scorrere delle dominazioni governative in Sicilia (romani, barbari, greci, arabi, normanni, tedeschi, francesi, spagnuoli, austriaci, borboni, italiani) si è spontaneamente costituito un nucleo organizzativo di Stato-morale. Non ha assunto mai forme chiare definitive, ma ha mantenuto sempre una efficienza reale ed un reale dominio.
Equivoco forse più pernicioso, perché ha messo lo Stato nella comoda convinzione che il problema della mafia in Sicilia non sia che una delle tante appendici del problema della pubblica sicurezza. Il problema della mafia e la sua risoluzione sono stati affidati alla intelligenza, alla perizia, alla solerzia del funzionario o del commissario straordinario più o meno tecnico che crederanno con assai buona fede che le previggenze statali (risoluzione del problema del latifondo, del problema dell'acqua, del problema della viabilità, del problema della disoccupazione, dello accattonaggio, ecc.) basteranno a risolvere automaticamente gli ingorghi pericolosi della mafia rurale e cittadina.
Quante illusioni si annidino in una concezione di questo genere si è poi visto nell'atto dell'esecuzione: la buona volontà di questo o di quel prefetto, di questo o di quel questore vengono ad infrangersi dinanzi al minaccioso tabù politico. Si vive, allora, alla giornata: il prefetto Mori, in provincia di Trapani, ha mano libera contro la mafia, perché la mafia di Alcamo, Castelvetrano, Marsala e quella dell'Agro Ericino fanno capo al nasismo o ad altre clientele politiche in disgrazia dell'attuale regime. Ma contro chi si esercitò l'attività del Mori? con gli elementi epifenomenici della mafia, con gli elementi avventizi e strumentali. Il centro ed il motore è imperseguibile. Si rallenta l'attività dei rapinatori o degli abigeatari: ma la mafia non perde e non ha perduto gran che della sua potenza.
Sonnecchia, per ora. Aspetta tempi migliori.
In provincia di Palermo, invece, la mafia fiancheggia il regime: è un reciproco rapporto di quiescenza. Gli amici sonnecchiano per timore di peggio.
Lo stesso brigantaggio - fenomeno che parecchi scrittori, hanno assai semplicemente legato al fenomeno della mafia - non è che fino ad un certo punto l'esercizio di un eroismo individuale. Il mafioso ha una assai limitata personalità umana: la sua virtù è la caricatura di una virtù stoica: non sentirsi mai disgiunto dall'organismo in cui si determina e vive, non presumere mai che la sua vita sia esclusivamente sua.
I casi di mafiosi che, raggiunta una indipendenza economica con mezzi schiettamente sociali, vogliano acquistarsi una indipendenza assoluta dall'organismo in cui sono vissuti, non sono abbondanti, perché le sanzioni che ne derivano sono assai persuasive. Un esempio recente: il cav. X, ex-sindaco di un paese della Sicilia, pensò di ritirarsi a vita privata; si guadagnò parecchie tremende schioppettate a lupara; fu creduto e fu lasciato per morto; trasportato in condizioni assai gravi in una clinica privata, fu ancora oggetto di attentati a base di bombe; miracolosamente strappato alla morte, fa ora passi per rientrare nella società degli uomini d'onore.
L'uomo d'onore è, in questo senso, un po' l'animale politico di aristotelica memoria.
Or la mafia, come organismo tipicamente sociale, ha fatto nascere l'illusione e l'equivoco opposto a quello esaminato: ha creato l'altro mito della mafia come associazione a delinquere.
E i teoreti della mafia-lirica sono costretti ad un sistema così frequente e così insistente di distinzioni e di discriminazioni fino a rilanciare il mafioso-tipo nel mito dal quale è sorto.
C'è, è vero, in Sicilia uno stato d'animo astrattamente mafioso, cioè letterariamente mafioso, ma questo stato d'animo, risolto nell'esercizio personale del coraggio, del disinteresse, della violenza, si è sciolto in un opposto ridicolo: in Sicilia non tutti possono essere mafiosi solo che sentano questo impeto emozionale, ma sono mafiosi quelli che giuridicamente (questa parola è insostituibile!) lo sono. Il mafioso per sterile vocazione personale è destinato a cadere nella macchietta di Pasquale Ardichella, personaggio di un popolare dramma isolano (Li mafiusi di la vicaria), e cioè necessariamente attratto alla più ridicola illusione dell'esser mafioso ed alla negazione di ogni eroismo in spacconeria da burla. È l'ennesima incarnazione del miles gloriosus.
Perché è necessario dire che non esiste né può esistere una mafia individuale; la mafia traduce un istinto sociale, è essa stessa organismo sociale. E la sua forza risiede tutta qua: ché non c'è il mafioso, come individuo, ma il mafioso, come dice il gergo, amico degli amici.
MAFIA
La mafia, mi pare che sia necessario affermarlo liminarmente, non è né può essere considerata come un aggregato spontaneo o riflesso dell'istinto a delinquere, istinto universale che in Sicilia assume questa sua particolare forma ed organizzazione, né come una forma animi in cui si condensino ed equilibrino gli istinti più generosi e più liberi della razza.
Fuori dalla tragedia e dall'idillio ci si può intendere sopra un comune terreno storico, evitando con pari cautela l'antropologia e la poesia.
Tutti gli scrittori (e non sono veramente molti) che hanno preso in esame il problema della mafia sono stati guidati da uno dei due pregiudizi enunciati e ne son venute fuori due mafie chiuse nei loro limiti, incomunicabili e contraddittorie: una mafia da romanzo, con le sue tradizioni esoteriche, coi suoi misteri, coi suoi dogmi, coi suoi istinti giuridici e giudiziari, col suo sistema di governo, una mafia che è il fiore concettuale e pratico dell'istinto isolano refrattario ad ogni sottomissione politica, tutto acceso da un ideale etico di giustizia e di difesa dal sopruso e dalla soverchieria, la mafia resterebbe nel cuore della razza siciliana come un principio superiore etico-giuridico necessariamente immanente, cioè intraducibile nelle forme morte dell'ordinaria e comune amministrazione.
Errore gravissimo questo, che sposta minuto per minuto il criterio della valutazione e rende impossibile la intelligenza di quei motivi di ordine empirico che negano invariabilmente una così semplice e così seducente costruzione. Costruito il tipo del mafioso, come faremo a giustificare le sue irruzioni non eccezionali nei campi più bassi della vita animale: cupidigia, sanguinarietà, soverchieria, viltà, ecc.?
Il mafioso da romanzo, purtroppo, non coincide con questa bassa pratica dell'uomo ex lege.
Se prima era una provocazione,
adesso non l'ho è!
********************************************
criminalità organizzata + stato = mafia
********************************************
E fino a qui ci siamo
arrivati tutti.
Ma lo Stato siamo noi, noi tutti!!!!!!!!!!!
E per deduzione,
facciamo parte della mafia, ok!
Possiamo anche criticarla,
possiamo ignorarla,
possiamo dire che non è cosi,
ma inevitabilmente ci caschiamo sempre!
Un discorso simile,
leggetelo sotto postato
da Nando.
E solo che lui ci ha
girato un pò intorno
non volendovi offendere!
Meditate e
smettetela col sorrisino ipocrita!
Nell'ambito del metodo scientifico
la legge più importante
è quella di CAUSA-EFFETTO.
Perchè è nata la MAFIA al SUD?
semplice:
L'invasione PIEMONTESE
e le durissime leggi etniche
l'hanno fatta nascere
e i governi
successivi l'hanno fatta prosperare.
LA MAFIA
RINGRAZIA
il NORD
CAUSA => EFFETTO
Complimenti a Pippo per il
Vittimismo..a buon mercato.
Una RIVELAZIONE del Blog.
Ti saluto
E per quanto riguarda i DISOCCUPATI del Sud..
Rileggetevi la Legge Biagi.
Offre molte opportunità di REINSERIMENTO!
Part-time; Job Sharing; Telelavoro..ecc.ecc.
Saluti
COMPLIMENTI ad Alex PER L'IGNORANZA
E' TIPICA DELLA NOSTRA ITALIA DI OGGI
INFATTI SIAMO DIVENTATI UNO DEGLI
ULTIMI PAESI AL MONDO
ULTIMI SU TUTTE LE CLASSIFICHE
IMPORTANTI
PERFIFERIA DELL'EUROPA
GRAZIE NORD
Ma chi se ne frega del RISORGIMENTO!
VITTIME?
D'accordo, e adesso?
Dopo 150 anni ancora lì a fare i PIAGNONI.
Si tenta forse di mantenere una
RENDITA DI POSIZIONE NON PRIVILEGIATA..???
Le più odiose dell'intero Universo.
Saluti
un certo G. GARIBALDI disse:
"QUANDO i POSTERI esamineranno
gli atti del governo e del parlamento
italiano durante il risorgimento,
vi troverano cose da cloaca"
e se lo diceva
LUI
che ha fatto l'ITALIA...
Welcome! Minchia non ho mai visto tanti ignoranti in una volta che pensano d'esser colti come in sto blog....e poi danno anche consigli
forza uscite e imparate, a cominciare dall'inglese...
bye
ah povera Italy
LEGGETE I LIBRI
PER SAPERE
QUANTO IL SUD
HA PERSO
CON L'ITALIA
HA perso uomini (1 MILIONE tra 1860 e 70)
+ 10 MILIONI DI EMIGRATI
HA PERSO INDUSTRIE,
LE PIU' FIORENTI ALL'EPOCA
HA PERSO LA DIGNITA
'donne stuprate per legge'
HA GUADAGNATO DISCRIMINAZIONE SOCIALE.
'terroni'
LEGGETE LA STORIA DEL RISORGIMETO
ANZICHE' PARLARE
PER IGNORANZA ACQUISITA!
ALTRE BALLE!
Questo SU sempre INDECISO tra aspirazione DI Legalità
e le comodità che offre l'illegalità della MAFIA.
Niente TASSE!
POCHI MALEDETTI E SUBITO!
O no?
Cari lettori, troppo facile.
PENSATECI VOI CHE SIETE IN GAMBA!
Saluti
tema: 'LA MAFIA'
dopo 150 anni
di soprusi
morti
ruberie
è normale che il SUD
sia diventato MAFIOSO
E' stato costretto dalla
triste
storia
a cui
l'ITALIA
prima con i SAVOIA
poi con la Repubblica I e II
l'ha CONDANNATO
LA PIU' TRISTE STORIA CHE SI CONOSCA,
PERCHE ALMENO GLI SCHIAVI NEGRI
HANNO AVUTO RICONOSCIUTI
I LORO DIRITTI
E LA LORO STORIA.
MA su quello che hanno
fatto i PIEMONTESI
al meridione
ancora si tace nei libri di STORIA.
Hitler era un santo
in confronto!
BALLE!
In 150 anni il sud s'è preso indietro
CAPITALE+INTERESSI
E
RESTO MANCIA ALLA MAFIA!
Saluti
Non è semplice retorica,ma bensì una presa di coscienza di una persona che direttamente o indirettamente ha seguito le regole di quel mondo che così subdolamente la fa da padrone.
Assistiamo giornalmente a delle ingiustizie perpretate da chi ci comanda che per favorire i propri interessi personali sono di supporto allo sviluppo di fenomeni dannosi per la società,come la nascita e la crescita delle mafie,di qualunque genere esse siano.
Viviamo ormai in una società,dove sono più importanti le cose materiali dei valori della vita,dove l'informazione pilotata spinge le nuove generazioni all'indifferenza verso il prossimo,al disprezzo dei valori umani e all'immoralità, per cui l'invidia,l'egoismo e la corruzzione dilagano alimentando falsi ideali.
Giorno dopo giorno assistiamo ad una escalation di violenza gratuita,dove solo poche persone hanno il coraggio di alzare la testa rischiando la propria vita o addirittura perdendola come la storia degli ultimi cinquant'anni ci ha insegnato.
Abbiamo potuto constatare che molte persone,nel loro piccolo,cercano di fare qualcosa per combattere la malavita,aderendo a varie associazioni,facendo del volontariato ed esponendosi.
Questa presa di coscienza,renderà sempre meno fertile il terreno della corruzione e delle varie mafie,e non renderà vano il sacrificio di chi ha perduto la vita in questa lotta.
I SOLITI IGNORANTI!
leggete i LIBRIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
Lo STATO negli ultimi 150 anni
ha speso l' 80% della SPESA
PUBBLICA AL NORD
e ha creato il NORD
FORTE RICCO CHE VEDETE OGGI.
RINGRAZIATE I SAVOIA
voi del NORD
che vi hanno regalato
tutto questo
alle spalle nostre..
in 150 ANNI DI STORIA
lo STATO ITALIANO
NON HA SPESO UNA LIRA
PER IL SUD
se si esclude
l'acquedotto PUGLIESE.
GRAZIE ITALIA!
la gente del sud ti è GRATA!
SEMPRE SCUSE!
Bisogna fare sacrifici al SUD.
Non è necessario rischiare la vita!
MA IL LAVORO SI!
E' TROPPO COMODO COSI!
Quelli in gamba se li prendono anche gli altri.
Fare delle scelte anche apparentemente dure
è necessario.
La botte piena e la moglio ubriaca..
non ce l'ha nemmeno L'OSTE!!!
E vi ho detto quasi tutto.
Saluti
Il discorso di oggi è la MAFIA.
E voglio attenermi al discorso, ma
con un pò di faziosità, anzi
voglio fare proprio l'avvocato del diavolo!
Vedete, io mi chiedo. e da molto tempo
che fine farebbero i giovani
in Italia senza la mafia?
Specialmente al sud, dove
il lavoro nun cìè sta!
L'unico impiego fisso
e a tempo indeterminato,
anzi fino alla morte,
è la mafia o la politica!
Se hai un pò di fortuna
e conosci qualcuno,
allora sei in politica.
Invece se non conosci nessuno
allora diventi un
uomo d'onore.
Se invece non vuoi fare nè l'uno
e nè l'altro, allora
muori di fame!
Voi che fareste al posto di
quei giovani emarginati,
sottoscolarizzati e forse
anche pregiudicati!
Guardate che è facile dire
di no alla mafia.
Ma in concreto, quando hai
moglie e due figli a
carico che ti costano
2000 euro al mese,
cosa fai.
Incominci a bussare in giro,
alee porte che non si aprono
mai. E in tanto hai gia fatto
debiti per acquistare
lo zaino a tuo figlio.
Poi ti rivolgi all'assistente
sociale, che ti garantisce
400 euro al mese, che non ti
bastano.
E in tanto hai fatto altri debiti
per pagare l'assicurazione
alla macchina.
Poi magari decidi di
espatriare, ma ci sono
"igentiluomini" che reclamano
il proprio credito e non
ti puoi muovere, anche perche
gli interessi sono del 100% al mese.
E poi, inevitabilmente...
Meditate...
Gente meditate...
Cinzia Torti 12:59
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
anch'io ho pensato di prendere mia figlia e portarla al centro a "combattere" la guerra santa ...
dicendole:
"vai cammina, protesta, prendi le manganellate...
io all'età tua già avevo fatto decine di km a piedi per Roma con il pugno alzato e contro gli scudi della celere !!!
...e manco si trattava dell'Italia ma del
Viet-nam !!! "
mmmmmm...ma se po fà??
de solito i padri portano i figli alle giostre...o al mare !!!
(mio padre così fece con me !!!)
io penso che quella sia roba che si sente dentro...
se non la senti , o se hai ancora la pancia piena ...
non ti muovi...al massimo se sei intelligente un po' più degli altri...e riesci a salvarti dalla melma dei "sondaggi" riuscirai a VOTARE CONTRO in cabina !!!
altrimenti a 18 anni compiuti ti metteranno in mano una matita e tu ragazza/ragazzo voterai per il tuo vecchio caro "bim bum bam"
hasta - mediatico
ANCH"IO VOTO DI PIETRO
VOTIAMO DI PIETRO
MGS
Bellandi, io non sto tutto il giorno a leggere il blog.
Anzi, ultimamente vedo quanto sia scaduto, per cui non mi interessa granchè partecipare.
Lo faccio solo se lo ritengo opportuno, e non è che succeda spesso..
ad ognuno le proprie responsabilità
non prendiamoci per il culo ...come fossimo italioti lobotomizzati!
personalmente il nano lo conoscevo da prima che scendesse in campo non sul piano della banca Rasini e del palazzinaro , ma su quello
multimediale di films e VHS pirata !!!
un simile individuo, mafioso o no , è impensabile quotarlo sul piano sociale politico! PUNTO!
la sinistra ha aperto le gambe come una troia da quattro soldi perchè aveva scheletri nell'armadio ...in parte sfiorata da mani pulite...
ma la destra dei missini ....cosa hanno fatto ?
si sono piegati a 90° per uno spicchio di poltrona che stanno perdendo lentamente !!!
la lega nord di pura merda verde, nemmeno la prendo in considerazione come IDENTITA' POLITICA... sebbene rimanga l'asse portante per il momento del nano mafioso ! Come qualità politico-sociale non ha nulla ! IL VUOTO !
invece vorrei citare i "radicali" del Marco Pannella ...
ostici avversari sia del rosso che del nero ...
cosa fecero nei riguardi di "fozza-itaia" del nano ?
anch'essi felici di un "oggetto non identificato" nemico dei comunisti!
e allora ...che vuoi che faccia il popolo bue ?
"fozza-itaia + italiaaaaaaaa1"....altro che demagogia !!!
questo è puro LAVAGGIO DI CERVELLO !!!
" penetrazione sublimale by mass-media atto a convertire le preferenze delle masse verso un dittatore soft dentro il proprio inconscio"
Sempre che vi lamentate qui ...
E' normale la situazione italiana!
L'ITALIA è nata nel 1860 grazie all'oro di Napoli,
1000 milardi di euro (attuali)
che hanno dato l'input
necessario alla nascente Banca d'ITALIA
E da allora l'ITALIA ha continuato a depredare,
sfruttare, tartassare, uccidere (1 milione di morti tra 1860-70) e reprimere il Sud.
Che volete adesso?
Uno stato contro il Sud
si può definire il nostro!
Che ha creato la prima Mafia
del mondo globalizzato.
Anche Giolitti era coinvolto..
Teniamocelo così il paese.
Non è mai esistita un'altra
migliore di quella di oggi.
@LILIANA G & CINZIA TORTI
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Dove sono gli universitari, i liceali, gli operai dove siete ragazzi dai 18 ai 30 ?
Se in Italia le nuove generazioni avessero un po' di palle, qui non ci saremmo, a scrivere e scrivere, o volete che ancora una volta siano gli ex 68 a scendere sulle barricate ?
cinzia torti...
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come dico sempre, i giovani di oggi si sono trovati la pappa pronta e non gli hanno dato molta importanza.
liliana g.
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a nome mio...
non a nome dei miei coetanei 25enni...
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ammazza che pappa pronta che ce avete lasciato...
pane e merda era meglio...
una generazione é sempre figlia della precedente...
non ve lo dimenticate...
se vogliamo parlare di una generazione cazzuta...
parliamo di quella dei vostri genitori(miei nonni)...
la vostra invece...
più che merda non ci ha lasciato...
quando berlusconi é salito al potere la prima volta...
io non avevo ancora il diritto di voto...
anzi...
mi apprestavo a finire le elementari...
voi degli anni 70...
siete cresciuti con gli ultimi scampi di benessere e yuppismo...
preseguendo negli anni 80...
però VOI più di NOI vi siete trovati la strada in discesa...
grazie al dopo guerra...
e grazie a cos'ha fatto la generazione dei vostri genitori...
perciò...
non incolpate solo la ns generazione di immobilismo...
incolpate anche la vs eredità che ci avete lasciato...
sempre col massimo rispetto
saluti
Se Max Stirner è in zona, vorrei rispondere all'appunto che mi ha fatto riguardo alla mancata evidenziazione del Fatto Quotidiano su qualche questione riguardante l'IDV.
La più plateale è certamente quella che riguarda il figlio di Di Pietro.
Ci sono stati decine e decine di commenti sul fatto che il figlio di Bossi fosse stato favorito, ma il figlio di Di Pietro non solo è stato favorito, ma ha pensato bene di favorire anche qualcun altro.
Mentre per il figlio di Bossi si sono sprecati i commenti, qui ed anche sul giornale, sul figlio di Di Pietro..... chi ne sa più qualcosa?
Tutto affossato.
Poi, non è che io segua molto l'IDV, che ritengo più che altro folkloristico, e adatto a chi non pensa seriamente, ma qualcuno dei suoi amministratori mi sembra sia finito sotto processo.
Grande grancassa sull'odiato nemico, ma un silenziatore molto opportuno sui "presunti" amici.
Barbera & Champagne
http://www.youtube.com/watch?v=iwsP-CP5aMQ
http://www.youtube.com/watch?v=q2QjxWtN3vg&feature=related
Franco Battiato l'era del Cinghiale bianco
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Salta il "tappo".
Se casini non fà (CASINI) ....
STAPPIAMO.
Ragazzo Triste
http://www.youtube.com/watch?v=60NKXu0BFOc
http://www.youtube.com/watch?v=06OieS-AkJc&feature=related
Francesco Magni - Il paese dei bugiardi
http://www.youtube.com/watch?v=aLh7e0cg2l8&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=jdI3uSjKE34
Stefano Rosso - Una storia disonesta
@ max stirner
leggo ora le tue spiegazioni di stanotte.
ok, messa così la questione, non posso che darti ragione, forse io sono troppo ingenua o digiuna di nozioni di diritto, le mie erano considerazioni un pò alla buona su cose che comunque per me non sono così drammatiche come mi hai messo sotto gli occhi tu.
per me, e ripeto per me, in qualche pirla che viene qui a provocare non vedo nessun potenziale pericoloso, se non quello di spargere la voce in ambienti in cui ciò fa comodo, che qui "si censura" e lo metto tra virgolette per sottolineare ancora una volta che non è assolutamente il mio pensiero, anzi, come ho detto, mi sono sempre spesa a dare delucidazioni a chiunque mostra paranoie in questo senso.
La cena a casa di Vespa, a Trinità dei monti, vi hanno partecipato berlusconi ed il suo maggiordomo, Casini e la moglie e figlia di Caltagirone, Bertone per il Vaticano, Draghi per la Banca d'Italia, Geronzi per le Generali e Mediobanca, la finanza, dei poteri forti era assente il rappresentante della mafia.
Perchè? Oppure chi rappresentava la Mafia?
Radio Radicale è di Proprietà di Marco Pannella.
Bordin ha sempre chiesto conto a Marco di questo nel senso di trovare una soluzione.
Sul punto Marco Pannella ha sempre preso tempo.
Evidentemente il Sig.Tempo stringe per tutti..
Poi c'è il discorsetto della trave nell'occhio e via andare..
Saluti
LA PAURA CI RENDE SCHIAVI
Un popolo che ha paura dei cambiamenti,del diverso,del rischio,della verita',ma soprattutto dell'aprirsi e dell'amare e' un popolo schiavo.
Noi Italiani siamo schiavi ancor prima dell'essere una repubblica,una repubblica delle banane,in cui il primo coglione, il piu' furbo,é colui il quale ci rappresenta nel mondo, sia esso di destra o di sinistra,i coglioni furbi non hanno un credo, loro devono solo inchiappettarci, si nascondono dietro i soliti cliché ,il padrone,l'operaio,il compagno e il camerata,ma il vero fine e' solo quello dell'autoleggittimazione ad inchiappettarci.(Non credete che siano solo deviazioni quelle dei vari Marrazzo o Mele,loro,tutti loro,lo hanno come ossessione,é una cosa compulsiva che rasenta la schizzofrenia!!!)
In Italia non si legifera per il popolo,ma lo si fa' per incularlo o per sottrargli altre tasse indirette,non si mandano in galera gli amministratori che hanno rubato o fatto fallire aziende pubbliche,si promuovono o gli vengono date altre aziende da distruggere.Si continuano a cercare nuove parole nuovi slogan per scrivere sul nulla,come i notiziari o i programmi di approfondimento in tv che non sono altro che strumenti in mano ai furbetti del quartierino per far passare quello che loro vogliono che si sappia.
Chi di noi conosce un politico di professione che abbia fatto qualcosa per la GENTE (x TUTTI NOI),qualcosa rivolto al bene comune????
Chi ci ha governato senza aumentare le tasse togliendosi privilegi??? Perche' ancora nessuno di noi s'incazza davvero pensando che dovra' lavorare fino a 70anni e i coglioni-furbi che ci rappresentano dopo 4anni di legislatura hanno diritto alla pensione(e che pensione!!!)????
La colpa di tutto questo cari amici siamo noi e la nostra paura di cambiare ,di sperimentare e di credere di piu' in noi stessi senza farci rappresentare, senza dare deleghe!!!
LA PAURA CI RENDE SCHIAVI
rai 3 "correva l'anno" ricostruzione della storia della mafia ora
Tutti i TG hanno titolato: "Berlusconi dice che la libertà di stampa non è un diritto assoluto", e tutti ad indignarsi per questo.
Berlusconi ha ragione, quando dice che ciò che lui dice viene manipolato.
Se aveste seguito PER INTERO il suo discorso, avreste sentito che ha detto: "In democrazia non esiste un diritto assoluto perchè si scontra sempre con ALTRI diritti".
In pratica, vale la massima (che non so più chi disse), che "la libertà MIA finisce quando incontra la TUA libertà.
E se non mi sbaglio la disse un filosofo di valore.
Quello che stupisce è che NESSUN TG abbia fatto un titolo con il pensiero completo, ma sia stato dato risalto solo ad una parte.
A quanto so, solo il TGDue si è degnato di trasmettere il discorso per intero, e nel corso del servizio (si può facilmente verificare).
Naturalmente la parziale diffusione è stata una manna, sia per gli oppositori nostrani che per quelli esteri.
Non voglio attribuirmi particolari meriti.
Ma quando ho sentito i titoli dei TG tutti, nessuno escluso, ho capito subito che la cosa sarebbe stata strumentalizzata.
E puntualmente è avvenuto.
esposito g.
iscritto al blog dal 17/03/07
Caro Beppe spero (inutilmente) che tu possa leggere questo mio post.
Ti seguo da anni a ti ho sempre apprezzato per le tue campagne ecologiche, ho visto tutti i video e seguito tutti i tuoi interventi sul tema e mi aspettavo e lo spero ancora che il nostro possa diventare un movimento verde.
Come è possibile che anche tu non ti renda conto che l'ecologia la green economy, sia NELLA SOSTANZA, l'unica vera soluzione ai problemi del nostro paese, come è possibile non capire che potremo essere la grande centrale solare d'Europa, come è possibile rinunciare a essere i più grandi produttori di idrogeno con l'acqua si perde a mare e il sole gratis. Idrogeno che potremo un giorno vendere ai paesi arabi quando gli finirà il petrolio, come è possibile che nessuno pensi ad un uso combinato di forze presenti in natura (forza di gravità, dall'alto verso il basso e il principio di Archimede, dal basso verso l'alto) per generare un modo perpetuo quindi energia. Caro Beppe capisco che alla nostra età uno debba anche ridimensionare i suoi propositi... ma Beppe continua a pensare in grande.
Solo i grandi sono rimasti nella storia, chi vuoi che tra 100 anni si ricordi Beppe Grillo che combatteva per le escort e gli sms di Berlusconi.
esposito g.
iscritto al blog dal 17/03/07
Bordin lascia radio radicale e dichiara:
Io a questo punto ho una sola richiesta da fare: la liquidazione delle mie spettanze. E credo che sarà semplice mettersi d’accordo.
RADICULI = RADIcali + paraCULI
Il sacrificio di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e degli uomini della scorta, rappresenta un tassello fondante ed irremovibile della memoria storica condivisa dal popolo italiano nel difficile percorso di riaffermazione della legalità repubblicana.
FALCONE e BORSELLINO hanno rappresentato nella magistratura, un modello avanzato , attento, equilibrato, ma implacabile nell’affermazione dell’autorità dello stato e della difesa del bene comune.
SI E' PASSATO IL SEGNO
Ieri da amici con la tv sintonizzata sul tg1 mi sono accorto di qualcosa che veramente ha superato tutti i limiti della decenza e della libertà di informazione.
Spero che qualcun altro abbia provato le mie stesse senzazioni altrimenti davvero siamo tutti i morti.
Ebbene il tg1 ha messo in onda un colloquio telefonico di berlusconi e nel frattempo allettava il telespettatore con una serie di fotografie del premier selezionate dal suo migliore book fotografico.
Berlusconi che sorride,che ammicca,che saluta la folla,che gesticola.
Non solo è un servizio informativo di cattivismo gusto, uso gossip per intenderci, ma la tecnica di comunicazione è quella di mediaset e del suo fondatore.
Questa è televisione di REGIME e il presidente del 'coniglio' assomiglia sempre di più a quei dittatorelli che stavolgono i media perchè ogni giorno che passa è sempre più impopolare.
Ora come mai la libertà di informazione è una chimera in questo paese, sbandierata da tutti ma asservita completamente al potere.
GUARDARLI E' UN CRIMINE CONTRO LA NOSTRA INTELLIGENZA.
SELVAGGIA...
130 anni la donna più vecchia del mondo.
74 anni l'uomo più odioso che non ha rispetto per i suoi coetanei.
In genere i vecchi infondono tenerezza, stimolano l'interesse e, intorno a loro, hanno un alone che invita al rispetto... ma ci sono le eccezioni.
74: 'a Rotta (La grotta)... quanti settantaquattrenni hanno votato il loro miglio nemico???
MENTE.
By Gian Franco Dominijanni
Buona domenica a tutti
io leggo, rileggo, ma una domanda mi sta martellando.
Io vengo da una generazione che ha fatto dal 68 agli anni 70, mangiando pane e politica, lottando duramente, a 18 anni avevamo gia' le idee molto, ma molto chiare.
Un errore lo abbiamo fatto, credendo che a lotta finita non dovevamo invece continuare a supervisionare sta banda di dementi, e per questo mi scuso, come dovrebbe fare tutta la mia generazione.
Pero', noi ci abbiamo provato e tanti dei diritti acquisiti che oggi stanno nuovamente scomparendo, diritti di legalità e democrazia, aborto, divorzio, libero sciopero, pari opportunita' etc, sono stati acquisiti in anni di lotta.
La domanda è semplice, dove siete nuova generazione ?
Grillo ha 60 anni, travaglio nn è un ragazzino e cosi' via, dove siete nuove generazioni ?
Perche' nessuno è sceso in piazza con i lavoratori della FIAT di fronte all'abominio totale e la cancellazione dei diritti democratici ?
Dove sono gli universitari, i liceali, gli operai dove siete ragazzi dai 18 ai 30 ?
Se in Italia le nuove generazioni avessero un po' di palle, qui non ci saremmo, a scrivere e scrivere, o volete che ancora una volta siano gli ex 68 a scendere sulle barricate ?
Io nn mi so capacitare di questa nuova Italia fatta di poco, molto poco, dove ci si volta dall'altra parte senza capire che il prossimo della lista sei tu se accetti che sia fatto agli altri.
Serve coraggio, serve iniziativa, serve testa e nn violenza, ma qualcosa dovete muovere, e sicuramente a fianco vi troverete anche noi, magari stanchi e un po' rinco, ma che soli nn vi lasceranno certamente, ma dovete avere iniziativa.
Scusate la durezza, ma 40 anni fa niente di questo avrebbe MAI potuto succedere.
Perche la sollevazione era automatica, fatti e non parole.
E se non abbiamo avuto noi paura di manganelli e lacrimogeni, perche voi si ?
Detto questo, io sono oggi per la totale NON violenza, ma nn vedo sollevazioni popolari, non vedo sit-in. vedo solo parole.
I nostri uomini politici non fanno che chiederci a ogni scadenza di legislatura un atto di fiducia. Ma qui la fiducia non basta:
ci vuole l'atto di fede.
Indro Montanelli
BUONA DOMENICA A TUTTI
JENA
TROPPE
Nessuna libertà è un diritto assoluto,
neanche quella di dire
troppe cazzate.
È la condanna al non detto, all’ombra del complotto, alla rassegnazione del silenzio.
La verità è merce rara, in questo paese. Moro, la stazione di Bologna, Piazza Fontana, Gladio, Calvi, Emanuela Orlandi, la Uno Bianca, FALCONE e BORSELLINO, Pecorelli.
Stragi e delitti, rapimenti, incidenti e cospirazioni. Trame che non si sciolgono mai, anche ad anni di distanza. Trame che sono, tutte insieme, un enorme, devastante esplosione che incombe sul presente, soffoca il futuro, intossica la politica e il dibattito pubblico, blocca la nascita di un’Italia diversa.
Un’Italia serena, trasparente, consapevole della propria storia, di tutta la propria storia, nel bene e nel male. E invece il silenzio chiama silenzio, l’ombra diventa consuetudine, avvolge nuovi misteri, nuove zone grigie destinate forse a durare per altri trent’anni.
Per questo non ci si deve stancare di chiedere, come fosse davvero un bene pubblico di primaria importanza, la verità.
E per questo sarebbe compito di una classe politica responsabile e trasparente impegnarsi con ogni mezzo per garantirla, quella verità. Non importa quanto scomoda, quanto dolorosa o quanto umiliante. Solo la verità può consegnare al passato le pagine più dolorose del romanzo di questo paese.
Per dare sollievo innanzitutto a quegli italiani che ne sono stati vittime innocenti e a volte addirittura consapevoli.
una domanda ai destri del blog:
se appare ormai improbabile che berlusconi stia scatenando tutto questo cagnaio all'interno della sua coalizione, nel paese e nei rapporti con le nazioni estere per noi (come dice lui stesso questa legge la sta facendo per tutelare la nostra privavy), diventa chiaro, per non fare un torto alla propria intelligenza, anche osservando l'impegno intransigente che berlusconi stesso mete nel voler fare approvare la legge, che i reali motivi perche' lo voglia con tanta determinazione sono inconfessabili e gravissimi (impedire certe inchieste passate, presenti e future della magistatura e la loro eventuale diffusione attraverso i media). quindi, chi appoggia e difende questa legge, o e' in malafede per svariati motivi o e' imbevuto di propaganda da non capire niente.
Perchè venga fatta chiarezza e non si debba continuare a dire che la legge sulle intercettazioni proposta dall'attuale governo sia migliorativa rispetto alla precedente proposta dalla sinistra, ecco i riferimenti, tutti.
D.L. 259/06
Disposizioni urgenti per il riordino della normativa in tema di intercettazioni telefoniche
Decreto Legge n. 259 del 22 Settembre 2006, G.U. n. 221 del 22 Settembre 2006
Convertito nella legge n. 281 del 20 Novembre 2006, G.U. n. 271 del 21 Novembre 2006
Testo coordinato G.U. n. 271 del 21 Novembre 2006
Sul decreto 259/06 trovo solo questo:
http://dirittoditutti.giuffre.it/psixsite/Archivio/Articoli%20gi_%20pubblicati/Primo%20piano/default.aspx?id=711
Qui il successivo ddl di conversione n. 281/06:
http://www.parlamento.it/parlam/leggi/06281l.htm
Come è facile intuire, il decreto faceva riferimento solo ai "Documenti anonimi ed atti relativi ad intercettazioni illegali" a seguito dello scandalo suscitato dalle intercettazioni Telecom.
L'attuale decreto, invece, tende ad annullare tutte le intercettazioni, anche quelle ordinate dalla magistratura e ne vorrebbe determinare anche la durata.
Non è possibile, pertanto, affermare che siano simili o che il precedente era peggiorativo, chi continua ad affermare una simile bestialità è in assoluta "MALAFEDE"!
MA AVETE VISTO CHE FACCIA HA IL CARIDNALE SEPE?
A VOI SEMBRA UNA FACCIA DA UOMO DI CHIESA? E BERTONE? SECONDO VOI HA UNA FACCIA DA UOMO DI CHIESA?SONO AFFARISTI!!!! SOLO AFFARISTI!!! CHISSA' QUANTE NE SA SU LE STRAGI DI STATO LA CHIESA,CHISSA' QUANTI MALEODORANTI POLITICI HA PROTETTO E CONTINUA A PROTEGGERE!!!.
INOLTRE MA COME FANNO GLI ITALIANI A NON CAPIRE CHE FORZA ITALIA E NATA DONO L'UCCISIONE DI FALCONE E BORSELLINO!!!! COME FA!!?? A VOTARE FORZA ITALIA!!!! POVERA GENTE IL POPOLO ITALIANO......BEEEEEEEE!!!!!! DISSE LA PECORA
ciao viviana, lettera pubblicata su repubblica oggi? complimenti!!!
POWER TO THE PEOPLE
- se io fossi il nano
Arrivismo & qualunquismo accetterei la condanna
non sarei un porco che comanna
Se no farei dell'Italia intera
la migliore della blogosfera
Cambierei la Costituzione
ma solo per farla migliore
Darei al popolo la ragione
a tutto il popolo anche a quello coglione
Ministeri & sindacati
sarebbero eliminati
il privato sarebbe limitato
perchè nessuno 'sto monno ha comprato
Al posto dei partiti metterei i lavoratori
prenderei a calci tutti i direttori
In Parlamento solo i rappresentanti
di questo popolo oppresso dai benestanti
Sarebbe giunta finalmente l'ora
che in Italia venisse comandata da chi lavora
Nel far questo per tutti "ora et labora"
altrimenti quarcuno potrebbe restà fora
Ciò detto non sarei il nano
forse di statura, ma non con il brano
La storia dice agli irriverenti
che i piccoli furono possenti
Uno escluso
il nano che abbiamo in uso
domanda,perchè lo spastico di Pontida odia tanto il pier casini? premetto che manderei entrambi a zappare ,ma mi sfugge questa cosa,l'origine di tanto rancore .
AVVISO AI NAVIGANTI: venerdì un camion di una ditta di trasporti, a via Giulia, proprio al numero civico caro a Bertolaso, ha ripulito tutto un appartamento....
E' arrivato di nuovo il momento di ricordare
l'importanza che il METODO ha sia
nell'implementazione che nella VALUTAZIONE delle
scelte Politiche.
Se perderete di vista il fatto che
E' SEMPRE IL METODO CHE FA LA DIFFERENZA!
Che il Fine non Giustifica i mezzi.
Ma che è il MEZZO CHE GIUSTIFICA IL FINE!!!
Se non passa questo Principio.
Il Matrix prevarrà.
Saluti
Sfidiamo il “presentismo”
L’egemonia del presente domina lo spazio del dibattito del nostro Paese. Soffriamo di un pericoloso schiacciamento sull’immediato del “tempo storico”: la cultura del sondaggio diventa l’unica premessa per azioni, strategie, leadership; il “mark to market” diventa sistema decisionale e cifra delle politiche pubbliche e delle scelte private. Farefuturo vuole promuovere una rinnovata cultura strategica. Non abbiamo paura di affermare che l’Italia contemporanea ha bisogno di elaborare una chiara visione della nazione. Di immaginare una politica capace, attraverso decisioni alte e partecipate, di pensare le ricadute di ogni singola scelta sulle generazioni futura. Di una politica aliena dall’immobilismo in ogni campo, dalle politiche demografiche all’innovazione amministrativa, dall’energia alla mobilità sociale, dalla strategia per la famiglia alle opere pubbliche. Di una politica in grado di sconfiggere la cultura del “consumo immediato” egoistico e la paura indotta dai media. Superare la logica del “giorno per giorno” che vuole la trasformazione dei cittadini in mero consumatori e li proietta in un meccanismo anestetizzante fatto di “moltiplicatori dell’attimo”.
Tratto da:
http://www.farefuturofondazione.it/ff/default.asp
Chi si pone questo obbiettivo difficilmente riuscirà a realizzarlo se continua ad allearsi con Berlusconi.
Lo spastico di Pontida: o noi o loro!
Cioè come dire noi Petani mai con Casini!
Ricordati caro trotone che il tuo capo un giorno disse: mai ,mai con la Lega!
Forse voleva dire "lega Padana" ma da quando siete diventati "Lega di Ladri" vi ha preso con sè!Ali baba e i quaranta ladroni(forse sono pochi).
Proponiamo se fosse di riaprire i Casini e mettere pierferdi alla cassa come matresse!!
Due anni fa ad agosto, avete pubblicato su questo blog una mia canzone " Non c'è pericolo " nella quale affrontavo il tema delle morti bianche.
Mi chiamo Lino Volpe faccio il cantautore e continuo a sopravvivere a Napoli.
Vi ho allegato un brano che si chiama " La vetrina".
Questa canzone parla del sangue che in maniere indiferente, continua a scorrere nelle vene di chi ha ucciso e si secca nel corpo delle vittime.
un saluto
Lino Volpe
Da Repubblica, articolo di Merlo. " B vuole rifare il neo pentapartito, ma è solo un "pendaglio" di partiti e il neo è un tumore"
Un 5 Novembre con l'overture 1812 a manetta, con pena d'inquisizione per ognuno!!
Berlusconi furioso dopo il no del Senatur e di Maroni all'ingresso dei centristi nella maggioranza di governo. "Devono capire che servono forze nuove"
E un incubo la vita da questo personaggio
Fini da numeri e per fino adesso il pagnolone padano!
Guai si ci sono ritardi nella consegna dei carichi di droghe nell nord per colpa di questi due!
Al meno a le prostitute non le tocca nessuno perche il manghelatore marroncino ha sistemato
la polizia non vede ne fa niente contra le luciole
li passano davvanti e PROIBITO muovere un ditto
bisogna avere poca vergogna per avere votato questi ne la margherita grassi si sbilancia figuriamoci gli altri.
Eolico, avviso a comparire al servo del Nano Cappellacci: "Sono pronto a parlare con i magistrati, non ho nulla da nascondere". Gli avvocati contestano un vizio di forma!!!
Quando un popolo elegge un personaggio simile, non è Sardo ma sordo e cieco. Non sono bastati i piemontesi a depredare la Sardegna, adesso è stata regalata ad una banda di loschi affaristi disonesti.Il cemento sta cancellando giorno dopo giorno la nostra isola, le spiagge libere le hanno date in concessione, l'acqua finirà in mano a qualche multinazionale, la disoccupazione è a livelli anni 50/60, ma almeno allora esisteva l'onestà, l'aiuto reciproco, la solidarietà , oggi invece ??
Capisco anche tutte le imprese edili e gli operai ricattate e ricattati i lavoratori per sfamare le famiglie, senza accorgersi che stanno vendendo giorno dopo giorno la sardegna ai continentali.
Politiche sul turismo inesistenti, ( i turisti li avremmo comunque basta avere le strutture adeguate, senza il bisogno di vendere pezzo dopo pezzo le nostre coste).
Politiche serie sul turismo gestite da Sardi porterebbero lavoro e benessere a tutta la Sardegna e non ai soliti quattro disonesti senza scrupoli, che andrebbero puniti con rigore . Solo quando il popolo sardo riacquisterà questa consapevolezza, la Sardegna tornerà libera e pulita.Abbiamo la fortuna di avere un paradiso, non dobbiamo distruggerlo con il mafia cemento.