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Morire per l'Afghanistan


Afghanistan_caduti.jpg
Giorgio Napolitano ha accarezzato all'aeroporto di Ciampino il viso di un ragazzo, orfano di guerra. Chissà cosa ha pensato mentre portava il saluto dello Stato alle vedove di Mauro Gigli e Pierdavide De Cillis, morti in Afghanistan per una guerra insensata di cui non si vede la fine e non si capiscono gli scopi. Dopo le rivelazioni del sito Wikileaks sulle centinaia di vittime civili occultate dagli americani si doveva tornare subito a casa. Così non è stato e alla lista delle vittime si sono aggiunti altri due italiani. Persino Karzai, il presidente afghano ha dei dubbi sulle operazioni militari nel suo Paese: "La comunità internazionale è qui per combattere il terrorismo, ma c'è un pericolo altrove e non si agisce. La guerra contro il terrorismo non è nei villaggi dell'Afghanistan... ma nei santuari, fonti di finanziamento e di training, fuori dall'Afghanistan" (dal Financial Times 30/7/10)). L'Italia deve ritirare i suoi soldati. Chi è il vero responsabile delle morti dei caduti italiani?

31 Lug 2010, 20:49 | Scrivi | Commenti (50) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Gli ultimi due anni sono stati i peggiori per le missioni italiane. 21 i morti tra il 2009 e il 2010. Il Lince, spesso al centro di polemiche, è stato spesso attaccato con ordigni, ma "di norma - secondo generale Massimo Fogari, capo ufficio stampa del ministero della Difesa - il personale si è sempre salvato". Il veicolo blindato è stato capace di resistere alle cariche esplosive degli Ied fino a circa un anno fa, ma di recente i miliziani hanno perfezionato i loro attacchi, usando cariche esplosive sempre più potenti nei loro ordigni, tali da rendere necessario una maggiore protezione. Per questo, il governo italiano ha deciso di inviare sul fronte afgano i mezzi Freccia, più lenti, ma dotati di un’ulteriore protezione

Massimo Taramasco (lovecoach), torino Commentatore certificato 18.09.11 21:09| 
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In Italia bisognerebbe ripristinare la pena di morte per i ministri,sottosegretari,agenti segreti,parlamentari e funzionari della diplomazia invischiati nel narcotraffico.
Bastardi!
http://alministroalfano.splinder.com/post/22101862/chi-la-fa-laspetti

Yves Toniout Commentatore certificato 05.08.10 09:48| 
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...parte 2/2

Quale dovuta replica al commento di tale "Josef Dzugashvili (stalin)": premesso che il tono dell'intervento da lei esposto riflette scarsa disponibilita' al dialogo ed una supposta unilaterale saccenza, aspetti che poco si addicono ad un blog di informazione e riflessione, la cosiddetta "super-mafia" a cui ho fatto riferimento (espressione informale per meglio delineare determinate connotazioni del fenomeno) e' da considerarsi un fenomeno insurrezionale, una "insurgency", principalmente, ma non solo, composto da esponenti del passato regime talebano, che mira a rovesciare l'attuale Governo Islamico della Repubblica dell'Afghanistan -GIROA-. Da qui si evince la differente natura rispetto al fenomeno di lotta armata contro il governo comunista afghano degli anni '80 dei cosiddetti "mujaheddin", cui alcuni esponenti rivestono posizioni di rilievo nell'attuale GIROA.
In merito poi al governo autonomo a cui fa rifeirmento, la Repubblica Popolare Afghana, ritengo sia opportuno considerare le sue origini e le vere motivazioni dell'intervento militare sovietico in Afghanistan avviato nel Dicembre 1979 (spunto di pensiero : operazione "Storm 333", ricerca via Wikipedia). Per completezza, qualora interessati consiglio la lettura di "Ghost Wars" di S.Coll, un'esaustiva, imparziale e spietata analisi delle vicende storiche che hanno riguardato l'Afghanistan negli ultimi 40 anni.

Traendo spunto dalle parole di roby f.,non posso che associarmi rigurardo l'inadeguatezza di certe procedure, di certi veicoli (aspetto tecnico - il Dardo, mezzo cingolato, risulta poco adatto alla natura delle attivita' svolte in Afghanistan, caratterizzate da elevata mobilita') e una linea politica poco presente : tuttavia, seppur difficile, l'impegno nello far smettere di "sparare per iniziare a zappare", seppur difficile e complesso, e' l'unico modo per garantire una vita SERENA agli Afghani, serenita', o equilibrio, che gli stata strappata da governi stranieri nel passato.

Cittadino in Uniforme 04.08.10 18:58| 
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E' cosa positiva constatare che il mio piccolo intervento abbia avviato alcune interessanti riflessioni sul topic presente.
Ancora una volta, a mio avviso e' importante sottolineare che sussistono diverse tonalita' di grigio tra il bianco ed il nero, tra gli estremi dell'interpretazione della realta'. In merito ai commenti avanzati a seguito del mio primo intervento, ho piacere nel condividere alcuni pensieri. La partecipazione militare italiana ( e non, basti considerare la massiccia attivita' qui in loco della Cooperazione Italiana ) e' stata una scelta politica, con lo scopo di stabilizzare un Paese, l'Afghanistan, fortemente destabilizzato a seguito, come ho gia' detto, di "..scellerate decisioni (ed influenze aggiungo) prese da governi stranieri nel passato...", divenuto, di fatto, durante il regime talebano, o meglio il governo dell'Emirato dell'Afghanistan, un cosidetto "sanctuary", o terreno fertile per realta' terroristiche internazionali. Il fine, che piaccia o meno, dell'impegno militare internazionale e' evitare che l'Afghanistan torni allo stato sopra descritto (da qui poi, le congetture su scopi secondari o occulti si sprecano). Tra i paesi sopraccitati vanno senz'altro annoverati gli Stati Uniti, che hanno irresponsabilmente fomentato una radicalizzazione culturale e religiosa islamica, semplicemente al fine di contrastare la politica estera sovietica. E' dunque evidente, lo ripeto, l'irresponsabilita' statunitense nel passato, tale da aver fortemente contribuito ad una radicalizzazione islamica regionale senza controllarne gli esiti. con parole piu' semplici, si sta intervenendo in Afghanistan, a mio parere, per rimediare gli errori del passato di un alleato chiamato USA. La decisione di aderire a questa iniziativa di politica estera, obblgatoria o meno, in base ai vincoli politici e militari, e' ovviamente politica. parte 1/2 ....

Cittadino in Uniforme 04.08.10 18:09| 
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@Cittadino in Uniforme

Si bravo, una 'super-mafia'. Sai chi l'ha sostenuta quella super-mafia in Afghanistan? Sono proprio i nostri alleati americani, che sostenevano, armavano e davano ogni forma di supporto a questa super-mafia, contro la quale combatteva il governo legittimo della Repubblica Popolare Afgana (governo AUTONOMO, e solo successivamente AIUTATO dall'esercito sovietico). Lo sai come gli americani, tutti i paesi NATO, Israele, i paesi Arabi e il Pakistan (quest'ultimo che offriva supporto logistico direttamente) chiamavano all'epoca la super-mafia? La chiamavano così: ''combattenti per la libertà''...

Quando Gorbaciov ritirò l'esercito dall'Afghanistan, la repubblica Afgana non si sfaldò affatto come prevedevano 'gli analisti' della NATO, non fece la fine del Vietnam del Sud, con i residui del regime appesi agli elicotteri degli americani sul tetto...
La Repubblica Afgana continuò a combattere contro la super-mafia, e lo fece per due anni interi, e con successo, riconquistando molto territorio.
Lo sai quando crollò, crollò nel 1992 solo perchè gli americani erano riusciti a piazzare un loro servo direttamente al cremlino, il quale immediatamente bloccò le forniture di armi alla Repubblica Afgana.

Certo, anche ora è contro la super-mafia che si combatte. Ma può questo rendere ininfluente il FATTO che questi stessi che la combattono ora l'hanno sostenuta per 15 anni prima, fino alla distruzione del paese?

Josef Dzugashvili (stalin) Commentatore certificato 04.08.10 15:54| 
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è più terrorista un talebano o gli operatori della city, i matematici dei subprime , i banchieri del lichestain, pricipato di monaco, cayman, svizzera ecc ecc ... quelli che comprano i barili , il grano , il mais , i fondi speculativi senza manco avere un cavolo di magazzino.....mi spiace solo di vedere soldati morire x una guerra sbagliata sin dal principio...e questa è la seconda dopo l'irak !!!!!

tina ghigliot 04.08.10 15:41| 
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Caro cittadino in uniforme,nessuno mette in dubbio che la presenza dei "soldati" sia utile sotto il profilo umanitario,in particolare il modus operandi dei militari italiani,apprezzati proprio per il loro approccio umanitario nel rapporto con le popolazioni dove si stanno svolgendo, attività d'interdizione e sicurezza un pò in tutto il mondo.
Il problema è un altro, e cioè l'aver imbarcato in un avventura come quella afghana i nostri militari, senza un progetto credibile, dove la sussistenza alle popolazioni non è sufficente.
Così come scrivi te...50 di guerre..di divisioni sociali, culturali, economiche sono state deleterie...e in questo contesto riportare sui binari una realtà del genere diventa difficile.
Trasformare i fucili in zappe diventa un problema...convincere poi a zappare ancora di più.
Queste sono le ragioni che mi spingono ad obbiettare sulla presenza dei nostri soldati in quel contesto e non solo per ragioni poltiche, ma anche per ragioni militari, fatte all'acqua di rose....coprire che manca la copertura aerea che blindati sono vulnerabili, uno qualche domanda se la pone...tipo:... perchè non sono stati assegnati i DARDO ifv? eppure rispetto al LINCE sono superiori....perchè sono stati mandati i piloti dei cacci negli stati uniti per l'addestramento specifico in attacchi per la copertura della fanteria...
Ecco questi sono i dubbi...oltre ai costi da sostenere per missioni di questo tipo che forse oggi, l'italia non si può permettere.

roby f., Livorno Commentatore certificato 04.08.10 08:53| 
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Da quel dell'Afghanistan,dove ho superato ormai un anno di vita complessiva trascorsa qui indossando un'uniforme,ho piacere di condividere alcune parole sul blog che ormai da molto tempo seguo con assiduita'. Mi preme sottolineare che in questo contesto,come spesso accade nela vita,non e' tutto bianco o nero,bensi' sussistono diverse sfumature di grigio. Nello specifico,la maggioranza degli uomini e delle donne che hanno deciso di servire il Paese in uniforme non hanno compiuto tal scelta per un mero stipendio, perche' vi assicuro che i disagi e le difficolta' sono talvolta tali che alcune banconote in tasca, o un accredito bancario, non bastano aassolutamente. In merito alla partecipazione italiana in Afghanistan, ritengo che definire l'attivita' qui svolta "guerra" non sia corretto: le operazioni militari reputate "convenzionali", secondo l'opinione comune delle societa' occidentali, qui svolte sono semplicemente finalizzate a combattare il fenomeno insurrezionale presente, se vogliamo fare un paragone una sorta di "super mafia", le cui caratteristiche sono spesso assimilabili a fenomeni sociali del Nostro Paese. Purtroppo pianificazioni e operazioni mal gestite e mal condotte hanno portato e portano a danni collaterali,in altri termini la perdita di vite innocenti (a cui si cerca di rimediare cercando di apprendere dagli errori commessi-in merito consiglio di analizzare l'andamento del numero di vittime civili in Afghanistan dal 2001 al 2010). Lo spirito piu' diffuso qui in Afghanistan e il sentimento di solidarieta' nel cercare di aiutare altri essere umani, molto piu' sfortunati di noi per essere semplicemente nati in questa terra,ad avere una vita migliore,una vita condizionata dalle scellerate decisioni prese da governi stranieri nel passato che hanno condizionato pesantemente il destino di un paese moderato quale era l'Afghanistan di 50 anni fa (basti pensare che turisti da tutto il mondo venivano IN VACANZA qui). Spero di esser riuscito a far riflettere...

Cittadino In Uniforme 03.08.10 18:26| 
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cosa volete....è la guerra, non si tratta di una festa danzante...chi vi partecipa conosce, o dovrebbe, conoscere i rischi che corre;
gli invasori sono andati in terre lontane e per la gloria della patria a portare la "libertà e la democrazia"...come tutti sanno...
qualcuno di questi trova la morte; è nella logica delle cose; qualcuno ha fatto notare che in Italia ci sono in media tre morti al giorno per incidenti sul lavoro ...e si trattava di persone che "producevano" la ricchezza che questo regime clerico mafioso piduista consuma; ma per loro al massimo un trafiletto in fondo pagina, eh già questi non garantiscono con le armi la sopravvivenza del sistema...
pace all'anima loro...

giacomo carcione 03.08.10 18:18| 
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Oggi mi è successo un fatto strano, con amici ci siamo ritovati x rimembrare l'incendio della frazione di Bourcet in Val Chisone Poi a pranzo in un Rifugio del posto la proprietaria mi ha fatto vedere delle uova di gallina che hanno deposto nel giorno in cui ci sono state le eclissi nel Asia, nel guscio di tutto sembrava rappresentata il sole e la luna nell'eclisse, sembra che in occasione di questi fenomeni siano nati persone particolarmente sensitive eo intelligenti .Penso che Silvio o i padroni della guerra non siano nati in queste occasioni .

valdo p., prarostino Commentatore certificato 02.08.10 00:09| 
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mah si dai...io ho un'amico che vuole entrare nel corpo militare perchè dice che c'è un bel stipendio...io mi sono chiesto " e noi dovremo avere soldati cosi ? come sto mio amico ?" nessuno è obbligato a fare il militare...e chi lo fà...lo fà per interesse economico...ci saranno bejn pochi che vanno in guerra (và a sapere perchè...visto che non è per pace) per un qualcosa che non siano i soldi...

Marcello Porzionato 01.08.10 18:48| 
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DUE MORTI DUE LIBRI TESTIMONIANZE

Gore VIDAL: LE MENZOGNE DELL'IMPERO E ALTRE TRISTI
VERITA', Fazi Ed., Roma, 2002.

Noam CHOMSKY: 11 Settembre. Le ragioni di chi?,
M.Tropea Ed., 2002, Mi.

Bob Fisher:
http://www.youtube.com/watch?v=RjbaSVXUq5c

sandro petrini 01.08.10 18:30| 
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Ogni giorno, in Italia, muoiono 3 operai.
Ed i funrali, a carico delle famiglie.
(però, le spese le possono detrarre dalla dichiarazione dei redditi.)

antonio d., carrara Commentatore certificato 01.08.10 18:25| 
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Ogni giorno, in Italia, muoiono 3 operai.
Per 1.100 (millecento) euri al mese.

antonio d., carrara Commentatore certificato 01.08.10 18:22| 
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1947
Dottrina Truman
In un discorso al Congresso il presidente Harry Truman annuncia il nuovo indirizzo di politica estera degli USA, mirato al contenimento dell’avanzata comunista nel mondo. La cosiddetta Dottrina Truman, esplicatasi prima con la realizzazione del piano Marshall, poi con la creazione della NATO, segnerà l’inizio della Guerra Fredda.

04 aprile 1949
Nasce la NATO
Il timore suscitato dall’espansionismo sovietico alla fine della seconda guerra mondiale porta Stati Uniti, Canada e dieci paesi dell’Europa occidentale a stipulare un’alleanza difensiva. Obiettivo dell’Organizzazione del trattato dell’Atlantico del Nord (NATO) è il rafforzamento della stabilità per mezzo di un sistema collettivo di sicurezza.

01 ottobre 1949
Nasce la Repubblica popolare cinese
La sconfitta dei nazionalisti, costretti a riparare sull’isola di Taiwan al termine della guerra civile, porta alla proclamazione della Repubblica popolare cinese, fondata sui principi del Partito comunista cinese e del maoismo.

dicembre 1944 - ottobre 1949
Guerra civile in Grecia
Alla fine della seconda guerra mondiale, la Grecia, divisa tra un partito comunista appoggiato dall’Unione Sovietica e un partito monarchico sostenuto da Gran Bretagna e Stati Uniti, precipita nella guerra civile. L’esercito governativo, grazie al sostegno occidentale, riuscirà ad imporsi sulla guerriglia comunista nell’ottobre del 1949.


giugno 1950 - luglio 1953
Guerra di Corea
In giugno, l’esercito nordcoreano attraversa la linea di demarcazione del 38° parallelo e conquista la capitale Seoul. Condannata dall’ONU, l’aggressione nordcoreana scatena la reazione di molti paesi e degli Stati Uniti in particolare, che inviano immediatamente in Corea le truppe di stanza in Giappone. La guerra (in cui interverranno, contro l’esercito di Pyongyang, le truppe di sedici paesi sotto il comando del generale statunitense Douglas MacArthur e le truppe cinesi a sostegno della Corea del Nord)


- stessa merda! vs altri!


la dura verità...guarda i video

LE GUERRE? FATELE FRA DI VOI... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=d9EPisD3AwI


LE SUPPOSTE IDEOLOGICHE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=YUncPdjILFc


I FIGLI SONO DELLE DONNE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=FTulppNWgT0


LA STUPIDITA' DEL MASCHIO...guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=EvAE5BboUpQ

movimento politico PARTITO DELLE DONNE Commentatore certificato 01.08.10 17:08| 
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sono contro ogni tipo di guerra,in ogni luogo e per qualunque motivo.ma penso anche che questa gente parte volontaria e consapevole... e un morto lì non è diverso dai morti sul lavoro che abbiamo qui in italia ogni giorno...

Roberta Brocco 01.08.10 15:13| 
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Lo stato ci difende e noi dobbiamo difendere lo stato! per una democrazia pulita in tutto il mondo!


Il nostro appoggio agli americani in Afghanistan non dipende solo dalla nostra appartenenza alla Nato: ci sono sempre interessi in gioco, interessi economici, tutti sanno ormai che la guerra al terrorismo è solo un balla per far soldi. Petrolio in Iraq, gas in Afghanistan, possono le nostre società petrolifere non spartirsi la torta? E poi ci sono le commesse militari, se non fai guerra come fanno ad arricchirsi i produttori di armi (molti anche italiani)? Nelle commesse militari chissà poi quanta corruzione, così anche i nostri politici e i loro gruppi di appoggio ci guadagnano....con tutto quello che spendiamo per le spese militari (circa 1/3 del PIL annuo) ogni Stato potrebbe risanare la propria economia...basta balle...

Donato G., Como Commentatore certificato 01.08.10 14:42| 
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wikileaks & media:

http://www.youtube.com/watch?v=ibdTVXatBjY

Ricky 01.08.10 11:00| 
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nessuno obbliga le persone a fare il militare ne ad ubbidire ad ordini di uno stato,se tutti lo facessimo il potere sarebbe morto,ovunque si trovi.
dividi e governa,sempre il solito trucco.

paolo giannotti, pesaro Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.08.10 07:50| 
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Chi è il vero responsabile delle morti dei caduti italiani?

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è DE 'STO STRONZO:

- 50 Stelle USA (50 stars)


Purtroppo l’Italia è obbligata a fare questa stupida ed inutile guerra, perché esistono trattati segreti – molto segreti – che c’impongono militarmente l’appoggio agli americani – se loro lo desiderano – a qualsiasi conflitto essi intendono creare. Ovviamente il tutto viene celato da una falsa promessa che dice: facciamo la guerra per ottenere la pace e la democrazia.

David X Commentatore certificato 01.08.10 00:59| 
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Lo dico e lo ripeto anche per i leghisti di m.che navigano su questo blog.
Il celebroleso è tra i politici più ascoltati e seguiti al nord.L'ignoranza dilaga al nord (basta vedere chi viene votato), la leganord purtroppo dilaga al nord, MOLTO spesso le tre cose coincidono.Domandarsi cosa potrebbero fare di lavoro senza la politica i parlamentari leghisti no vero?
La verità e che la lega più degli altri partiti è scesa in politica per far soldi!http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/economia/banche35/fioraniaipm/fioraniaipm.html
Un esempio su tutti:Umberto Bossi da Cassago Magnago, provincia di Varese. Una vita da film. Ha fatto tre feste di laurea senza essersi mai laureato. Alla prima moglie racconta di essere un dottore, si finge medico dell’ospedale Del Ponte di Varese. La storia va avanti per mesi. Quando lei scopre che è tutto inventato chiede il divorzio. Qualche anno dopo l’Umberto porta anche la madre all’università di Pavia per la consacrazione ma non la fa assistere alla cerimonia: è la solita balla, lui ormai c’è abituato. All’Università per qualche anno c’era stato. Pochi esami, parecchi guai ma anche l’incontro che aveva cambiato la sua vita: quello con la politica.La Lega lombarda, i primi assessori comunali eletti in Veneto e Lombardia.Bossi cavalca Mani pulite e l’insoddisfazione del profondo Nord. Non sarà laureato ma è scaltro l’Umberto. Lavora sull’immaginario collettivo, capisce prima di tutti che l’immigrazione sposta una marea di voti che la gente ha una paura fottuta. Poi c’è il folklore: Pontida, miss Padania, la Lega che ce l’ha duro, Roma ladrona, i comizi in canottiera. La Prima repubblica crolla, nel Paese regna la confusione, il momento è propizio. Bossi alza il tiro. Annuncia la secessione, crea il Parlamento del Nord, progetta di avanzare “città per città con le baionette” è così via...
LEGHISTI INVIDIA LA MIA? NO SOLTANTO NON VOGLIO ESSERE RAPPRESENTATO DA GENTE COME VOI. CHIARO ?
PS:SECADEILGOVERNO PRONTA LATORTA PERFESTEGGIARE

Pietro T. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 31.07.10 23:49| 
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CIAO BEPPE,
LA COLPA E SOLO NOSTRA PERCHE' CI HANNO CNVINTI CHE SERVIVA FARE QUESTO ORRORE,ADESSO E DOPO AVER LETTO I ARPPORTI DI WIKILEAKS,SONO CONVINTO CHE CI DOBBIAMO RITIRARE,MA LE NOSTRE ISTITUZIONI,I NOSTRI DIPENDENTI,IL NOSTRO MINISTRO DELLA GUERRA LA RUSSA,IL NOSTRO PSICONANO NON NE SONO CONVINTI,ANZI VOGLIONO ALTRI MORTI MILITARI PER NIENTE,VOGLIONO LA CARNE DA CANNONE DEI NOSTRI MILITARI ITALIANI
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 31.07.10 23:29| 
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La responsabilità della morte di un militare è in se stesso. Le armi sono fatte per uccidere, dunque, il risultato deve essere scontato.
Siamo nel terzo millennio. Dopo Cristo.

Alberto Gramaccini 31.07.10 22:45| 
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Il presidente della repubblica tedesco Horst Koehler aveva detto che dietro il dispiegamento di truppe tedesche in Afghanistan ci sono "rozzi" interessi economici.
Ha poi dato le dimissioni.
Ve lo immaginate Napolitano che dice qualcosa di sensato ?....... ma per favore


Alina F., Varese Commentatore certificato 31.07.10 22:06| 
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io li manerei ttutti a casa,dalle loro famiglie.aiutiamo il nostro paese prima di aiutare gli altri

Nadir B., vicenza Commentatore certificato 31.07.10 22:02| 
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anche l'industria bellica italiana non e' da poco e con la fiat che se ne va ci restano da fare cannoni e mine navi da guerra

paolo calzavara 31.07.10 21:45| 
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CI RISVEGLIEREMO MAI?
In altri tempi in tutto il mondo si manifestava contro la guerra del Vietnam.
Ora in Afganistan i soldati muoiono ogni giorno ma nessuno sembra curarsene.
Cosa è cambiato nel cervello della gente?
Siamo stati tutti cloroformizzati?
Perché accettiamo tutto così passivamente?
Forse perché chi muore non è più un soldato di leva ma un volontario alla ricerca di un lavoro ben pagato?
E le opposizioni presenti nei parlamenti di tutto il mondo, gli uomini di chiesa (magari quelli al momento si stanno occupando di altre cose), non hanno niente da dire se non le solite, vuote, frasi di circostanza?
Qui non si tratta del nano o meno, ma dell'opinione pubblica mondiale che dorme sonni profondi.
E non da segni di volersi risvegliare dal letargo in cui è caduta.
claman

cla man 31.07.10 21:43| 
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Premesso che ai congiunti dei Soldati Italiani morti nelle varie missioni all'estero va tutta la mia solidarietà, mi chiedo come mai ci vanno se sono volontari? Secondo me per lo stipendio che
è molto più alto di un operaio o un muratore in Italia, cercando così di migliorare le Proprie condizioni economiche e quelle delle Loro Famiglie.
Che mi fa rabbia è l'ipocrisia dei nostri politici che si presentano a rendere omaggio alle Povere Salme al Loro rientro in italia.
Cosa dire allora degli oltre mille morti sul lavoro in italia all'anno per uno stipendio di 1200/1500 euro al mese? di questi Italiani i nostri politici non conoscono neppure il nome, come noi del resto, perchè questi Morti non fanno notizia.

piero anto 31.07.10 21:18| 
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Ma per favora, l'ha capito anche mia nonna che sono lì per interessi economici e per continuare a finanziare l'industria della guerra che in america è la più grossa che esista!!!
http://carloruberto.blogspot.com/2010/07/berlusconi-e-le-mele-marce.html

carlo ruberto 31.07.10 21:10| 
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