Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Licenziati e manganellati


Mangiarotti_protesta.jpg
foto da Repubblica Milano

Il manganello selvaggio ha ogni giorno la sua destinazione d'uso. Ieri i terremotati de L'Aquila a Roma, oggi gli operai della Mangiarotti Nuclear a Milano. Le manganellate impartite come una benedizione usuale dalle forze antisommossa sono state definite "azioni di contenimento". Cinque feriti di cui uno portato all'ospedale in autoambulanza sono stati "contenuti". Agli operai è stato impedito di chiedere al prefetto il rispetto di una sentenza che vieta il trasferimento della produzione dallo stabilimento di viale Sarca. Chiedere il rispetto di una sentenza in Italia è sconveniente. La manifestazione era autorizzata, ma gli operai non si sono fermati nel punto prestabilito. Qual è il punto prestabilito per la fine della democrazia?

8 Lug 2010, 19:34 | Scrivi | Commenti (70) | listen_it_it.gifAscolta
| Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

Siamo alla deriva sociale,per difendere il proprio posto di lavoro,arrivano le manganellate.

Costantino M., Varese Commentatore certificato 13.07.10 21:49| 
 |
Rispondi al commento

Il nord non si chiede come mai molti militanti leghisti siano così riconoscenti nei confronti del bossi, esempio: Zaia, cota, bricolo l'amico dei puffi. ecc.Domandarsi cosa potrebbero fare come lavoro senza la politica i parlamentari leghisti no vero?
L'ignoranza nordista non capisce che la lega più degli altri partiti è scesa in politica per fare soldi!
Un esempio su tutti:Umberto Bossi da Cassago Magnago, provincia di Varese. Una vita da film. Ha fatto tre feste di laurea senza essersi mai laureato. Alla prima moglie racconta di essere un dottore, si finge medico dell’ospedale Del Ponte di Varese. La storia va avanti per mesi. Quando lei scopre che è tutto inventato chiede il divorzio. Qualche anno dopo l’Umberto porta anche la madre all’università di Pavia per la consacrazione ma non la fa assistere alla cerimonia: è la solita balla, lui ormai c’è abituato. All’Università per qualche anno c’era stato. Pochi esami, parecchi guai ma anche l’incontro che aveva cambiato la sua vita: quello con la politica.La Lega lombarda, i primi assessori comunali eletti in Veneto e Lombardia.Bossi cavalca Mani pulite e l’insoddisfazione del profondo Nord. Non sarà laureato ma è scaltro l’Umberto. Lavora sull’immaginario collettivo, capisce prima di tutti che l’immigrazione sposta una marea di voti che la gente ha una paura fottuta. Poi c’è il folklore: Pontida, miss Padania, la Lega che ce l’ha duro, Roma ladrona, i comizi in canottiera. La Prima repubblica crolla, nel Paese regna la confusione, il momento è propizio. Bossi alza il tiro. Annuncia la secessione, crea il Parlamento del Nord, progetta di avanzare “città per città con le baionette”. L’Umberto corre spedito in bilico sul precipizio. La magistratura potrebbe muoversi da un momento all’altro. C’è chi accusa i leghisti di eversione, razzismo, banda armata, colpo di Stato: roba da ergastolo.BOSSI QUELLO CHE DIFENDE LA FAMIGLIA TRADIONALE ANDANDO A LETTO CON UNA SHOWGIRL(Luisa Corna) e ricevendo in cambio un ictus!

Pietro T. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 12.07.10 19:07| 
 |
Rispondi al commento

E chi lo dice che non siamo vicino ai lavoratore?.....è sufficiente partecipare ad una manifestazione per dimostrare di essere loro vicini....?io penso che sia più difficile creare una coscienza politica, alternativa a tutto l'asset partitocratico italiano......portare la democrazia all'interno delle rappresentanze politiche dei cittadini, senza ideologie, prebende,guardando alla giustizia sociale......senza dare la solita delega in bianco....arriverà il momento che avremo la forza necessaria per far cambiare le cose...voglio essere parte di una trama e non di una somma di numeri.....

roby f., Livorno Commentatore certificato 11.07.10 11:18| 
 |
Rispondi al commento

SCIOPERO DEL 2 LUGLIO.
FIRENZE.
IO C'ERO
C'ERANO POCHISSIME BANDIERE DEL PD
POCHE BANDIERE DELL'IDV
NESSUNA BANDIERA DEL MOV 5 STELLE
TANTISSIME BANDIERE DELLA FIOM DELLA CGIL E DEI PARTITI RIF COM E COM ITA.
CAPITO CARI I MIEI FRUSTONI????????????????

Pettirosso Da Combattimento, Collodi Commentatore certificato 10.07.10 13:37| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

SOLO I COMUNISTI, LA FIOM, UNA PICCOLA PARTE DELLA CGIL E POCHI ALTRI SONO A FIANCO DEI LAVORATORI.
DA TUTTI GLI ALTRI (PD, IDV, MOV 5 STELLE ECT. ECT.) NIENTE DI NIENTE, NADA DE NADA. NIET E ANCORA NIET. SOLO CHIACCHIERE E DISTINTIVO.
MA VFFCL

Pettirosso Da Combattimento, Collodi Commentatore certificato 10.07.10 13:31| 
 |
Rispondi al commento

questo è quello che puo sucedere anche ai lavoratori della Sielte

Efisio deiana (deiana e), Cagliari Commentatore certificato 10.07.10 09:28| 
 |
Rispondi al commento

è bene ricordare che circa 30 anni fa vittorio emanuele (il savoia) ha ucciso a schioppettate un bagnante. mi piacerebbe sapere se ha mai preso una manganellata per questo atto meritorio...sospetto che questi trattamenti energici sono riservati ai soli ceti bassi, mentre i delinquenti che volano alto non sono minimamente coinvolti

renato medini 10.07.10 02:06| 
 |
Rispondi al commento

Bene, adesso non sono solo più i NO TAV i cattivi. Poco alla volta le isolette di protesta si allargano, si uniscono, si consolidano. Presto o tardi, tutta l'Italia avrà capito.

anna balbiano 09.07.10 23:27| 
 |
Rispondi al commento

Mi chiedo perchè non viene usata la stessa solerzia con chi corrompe o abusa del ruolo istituzionale o sperpera o sottrae il bene pubblico o piega le leggi a misura d'uomo?
Forse perchè hanno abili ed abbondanti logografi?

Giorgio ZANUTTA, carlino Commentatore certificato 09.07.10 19:36| 
 |
Rispondi al commento

sono d'accordo con i manganelli, gli ignoranti non hanno scusse, basta a lamentarsi, rimboccatevi le maniche.

peppa grilla 09.07.10 17:22| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

E tra l'altro tra poco ci toccherà l'olio di ricino di mussoliniana memoria, poi la delazione ed infine magari anche la deportazione.
Ma si vuole davvero arrivare a fargli raggiungere questi obiettivi? Caspita gente, basta parole.
Rendetevi conto che stanno solo facendo le prove generali per saggiare anche come reagisce l'opinione pubblica. Se non si reagisce sara' sempre peggio. E se ben ricordate le prove generali le fecero gia' al G8 di Genova. Li' c'erano solo centri sociali e Blackblock? Ma va va...

sesamo sesami 09.07.10 16:50| 
 |
Rispondi al commento

A quando un'adeguata risposta degli italiani? Solo quando ci avranno tolto pure la pappa oltre alla dignità? Beh, anche per la pappa manca poco, poi staremo a vedere.

sesamo sesami 09.07.10 16:08| 
 |
Rispondi al commento

fa sorridere che dicano che stavano Pacificamente occupando!!

Questa è una guerra e bisogna combattere senza usare queste forme di vittimismo. Onore agli Aquilani!

Luigi Gambella 09.07.10 14:43| 
 |
Rispondi al commento

Abruzzesi,campani, siciliani, piemontesi, lombardi, veneti ecc.. fino a ieri a votare lega-pdl-pd e compagnia pessima, oggi le manganellate, gli insulti, etichettati come teste calde,come pochi facinorosi,comunisti(non capisco il nesso), eccoli cornuti e maziati, poi un contentino, un po' di calcio culi e tette veline e velone in tv, e di nuovo a votare la stessa gente. come lo chiamavano gli psichiatri questo atteggiamento??
MA VI RENDETE CONTO DI CHI HANNO/AVETE VOTATO??!!!! svegliaaa!!!
W I MOVIMENTISTI!! W MOVIMENTO 5 STELLE!

luigi siro 09.07.10 14:21| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

Purtroppo fanno presa sui giovani arruolati delle forze dell'ordine, certo se prendi uno come me li direbbe al capo...li vuoi manganellare...vai..avviati....figuriamoci se a 47 anni darei retta ai capi....bisogna cercare di capire che questi sono giovani...ubbidiscono.....agli ordini.......poi ognuno si muove secondo coscenza...certo se fossi uno dei capi e vedo una manifestazione di gente disperata darei fondo al dialogo.....all'approccio psicologico...eviterei dche ogni mio uomo alzasse il manganello...preferire prendermi uno schiaffo....

roby f., Livorno Commentatore certificato 09.07.10 13:38| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Oggi sciopero della stampa contro le leggi BAVAGLIO dell' amico dei MAFIOSI al governo e della sua cricca di loschi figuri oltre che suoi complici.
Peccato che la stampa NON DEVE MAI SCIOPERARE per questi motivi di libertà e democrazia, ma deve SEMPRE DENUNCIARE violazioni alla LIBERTÀ e alla DEMOCRAZIA; cosa che nel Paese degli ITALIOTI fa solo per convenienza e a corrente alternata.

Un giorno in meno per denunciare le malefatte del malavitoso al governo e della sua cricca e un gioprno in più per i suoi media e stampa di TROMBETTE.
Il P2ista è un percicolo per la democrazia e per le Istituzioni Pubbliche Democratiche, è un eversore che va messo in condizioni di non nuocere mai più. Prima l' talia se ne libera megklio sarà per tutti. Ma bisognerà spazzar via anche tutti i suoi complici e carrozzieri.

dr. Hause 09.07.10 13:25| 
 |
Rispondi al commento

Ho già risposto a stefano rovato.. ma lo ricopio anche per gli altri, perché tutti siano consapevoli di come è la situazione in questo momento: domanda : ma chi li ha votati?

intanto sono quelli che evadono 120 miliardi di euro!!! cifra da brivido e per fare questa cifra ci vorrà pure un certo numero di persone... poi ci sono i preti e le suore....
poi ci sono quelli che vengono pagati un tanto al voto e sono tanti te lo assicuro.... a ogni elezioni ci sono elargizioni generose al popolino...... che abbocca e sai chi è che può fare queste elargizioni... solo chi è ricchissimo... e noi abbiamo un 10% di ricchissimi che detiene il 55% di ricchezza solo in italia... pensa a quello che questi detengono anche all'estero!! fai due conti e con quelli che non votano più .... questi non andranno mai a casa!!!!
Ovvio che i manganellatori dipendono da chi è al potere e quindi la cosa non si fermerà…
Ricordarsi genova g8 e … ricordare anche Cucchi, Aldrovandi, Uva etc…….
ogni volta che ci sono loro non c’è scampo
il guaio è che questa dittatura è strisciante e ce ne accorgiamo quando è troppo tardi e lui ha già distrutto il sistema.....

margherita f., alessandria Commentatore certificato 09.07.10 13:05| 
 |
Rispondi al commento

FASCISMO!

brunella a., samarate Commentatore certificato 09.07.10 12:52| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

http://www.youtube.com/watch?v=K1h9mAs8tOI

dite la vostra per favore..

paolo fiorilli 09.07.10 12:38| 
 |
Rispondi al commento

Fatti non foste a viver come bruti.E invece....
Linea di produzione Panda, come un allevamento di polli in batteria, aratri umani vincolati ai macchinari che solcano i duri campi dell'avidità e del profitto ad ogni costo.
La notte come se fosse il giorno, il giorno scuro come la notte , l'orologio sulla parete come l'occhio del Grande Fratello, il tempo che non passa mai o che passa nel modo sbagliato e, comunque, mai come vorresti passasse. Nessuna percezione di quello che accade fuori e forse è meglio così. Il nulla come alternativa al ricatto, la morte civile se non firmavi il “grande accordo” imposto dall’aguzzino con il maglione. Facevamo due pause da 20 minuti, giusto per staccare la spina, come va a casa , i figli, il rigore non dato e la politica che ti frega sempre. Ora sono 3 pause da dieci minuti, dicono che è meglio, così non perdiamo la concentrazione. Infatti, perdiamo solo la speranza. Appena il tempo di addentare un panino che tanto già sai che non riuscirai a digerire perché troppa è la rabbia che ti cresce dentro. E si ricomincia. Sempre le stesse cose, gli stessi movimenti, lo stesso timer tiranno che scandisce inesorabile i tuoi tempi di produzione. Trecentocinquanta fasi da settantadue secondi secondi l'una. Una cazzo di Panda ogni settantadue secondi. Ti svegli che è ancora buio, ti addormenti che è appena buio e poi ti accorgi che ti manca il sole. Bisogna fare una Panda ogni settantadue secondi. Ripeti gli stessi movimenti per tutto il turno, compi quei gesti senza anima quasi fossi un pazzo in un centro d’igiene mentale. Il capo squadra come un infermiere, la tuta blu come una

Roberto M., Roma Commentatore certificato 09.07.10 11:50| 
 |
Rispondi al commento

Per non avesse ancora inteso, la democrazia in Italia è finita da un bel pezzo...
Solo che ora siamo alla fase 2 e cioè quella in cui il cittadino svegliatosi dal torpore, incomincia ad INCAZZARSI.
La rivolta sociale è alle porte.
Che Dio(se esiste) ce la mandi buona.
;)

gianni f. Commentatore certificato 09.07.10 11:34| 
 |
Rispondi al commento

Quelli che oggi vengono vengono manganellati sono gli stessi che fino a ieri hanno deriso e sbeffeggiato tutti quelli che li avevano messi in guardia dalla dittatura incalzante del piduista e dei suoi diversamente alleati dell'opposizione. Oggi piangono perchè hanno perso il lavoro ma qualche mese fa ci ridevano in faccia. Grillo era un populista dal vaffa facile, Travaglio era antipatico e fazioso, annozero era un programma di sinistra e seguire le avventure africane della nazionale era più importante di occuparsi delle disavventure della nazione. Quando ci sveglieremo dall'incantesimo PDL-PdmenoL sarà troppo tardi. Comunque vada, non ci arrenderemo mai.


Se continueranno a verificarsi episodi di violenza come contro gli aquilani e contro questi operai, si verificherà anche in Italia quello che si è visto in Grecia nel 2009..ai limiti della guerra civile.

alessandro candiani 09.07.10 10:55| 
 |
Rispondi al commento

La nuova P2
http://unbeinger.wordpress.com/vignette/

eolico…
http://unbeinger.files.wordpress.com/2010/06/strip17_tot_resized.jpg

Unbeinger A. Commentatore certificato 09.07.10 10:24| 
 |
Rispondi al commento

Terremotati....operai...preacri...FIOM...personale scuola...di tutte le sigle e di tutti i colori E' ora di fare una MANIFESTAZIONE UNICA...per dire chi siamo...e cosa vogliamo.

giovanni l., policoro Commentatore certificato 09.07.10 09:40| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Aquilani a Roma - corteo SOS ricostruzione - Dalle tende ai manganelli
http://www.youtube.com/watch?v=LKKz3hfJGv0&fmt=18

La verità dalla zona rossa:
http://www.youtube.com/watch?v=en67UX9PRzI&fmt=18

Francesco D., Bologna Commentatore certificato 09.07.10 09:13| 
 |
Rispondi al commento

scusate un momento
MA CHI LI HA VOTATO QUESTI
CHE SONO AL GOVERNO????

MA CHI GLI HA SEMPRE SOSTENUTI
MA CHI E SEMPRE ANDATO IN PIAZZA CON LE
BANDIERE A FESTEGGIARE LE LORO FESTE

MA CHI HA SEMPRE PRETESO DI ESSERE LORO SCHIAVI
MA CHI HA SEMPRE PRETESO CHE BISOGNAVA ANDARE A VOTARE (ALLE LORO CONDIZIONI) PER IL BENE DEL ITALIA

MA CHI HA SEMPRE DIFESO LE FORZE DEL ORDINE
E SEMPRE STATO FAVOREVOLE AL IMMUNITA DELLE CARICHE DEL POTERE POLITICO
DEL POTERE GIUDIZIARIO
DEL POTERE DELLA FORZA DEL ITALIAN STYLE
guardatevi bene nello spechio
e ricordatevi chi havete votato fino a ieri
la destra o la sinistra (che sostiene la destra )
visto che gli interessi sono lo stessi
quando sostenevate quel candidato ...buono
o quello che vi veniva permesso dal partito di potere
lo stato italiano e cosi'...
e sempre stato cosi fin dagli inizi...
i carabinieri e polizia (la benemerita )
son gli stessi di 100 anni fa
quando andavano a prendere e massacrare i terroristi (briganti)nel meridione
che non volevano vivere e essere sottomessi
ad un re di savoia
gli stessi carabinieri che andavano poi sotto il fascismo ad andare e incarcerare e giustiziarei terroristi e (antifascisti) e poi partigiani sotto il ventennio
ieri erano contro gli operai (periodo tambroni)
oggi sono contro tutto cio che e pericoloso per la liberta -- di delinquere dei parlamentari
si parla del nuovo e si tira fuori a
d esempio dipietro
dipietro sara un po piu onesto degli altri...
MA FA PARTE DEL VECCHIO MODO DI FAR POLITICA
(NON CI PARE CHE ABBIA FATTO NULLA CONTRO LA POLIZIA NE CARABINIERI)NONOSTANTE I CASI RECENTI DELLA CRIMINALITA IN DIVISA
se si vuole cambiare bisogna spazzare via tutto e tutti
ma il cambiamento deve partire da noi prima di tutto
basta sostegno allo stato
basta con la pace sociale
LORO NON POSSONO PERMETTERSELO
se loro vogliono la guerra l 'avranno
MA ALLE NOSTRE CONDIZIONI
e non si faranno piu prigionieri.......

stefano b., rovato Commentatore certificato 09.07.10 09:10| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

risposta: 21dicembre 2012

giacomo biagetti (biagetti.giacomo), Monteciccardo Commentatore certificato 09.07.10 07:59| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

http://www.youtube.com/watch?v=Cb3Z0tSRvgM&feature=related

giuseppe gagliardo 09.07.10 07:55| 
 |
Rispondi al commento

C H E S C H I F O !!!!!

LUCIANA LAFRATTA 09.07.10 07:33| 
 |
Rispondi al commento

mai una volta che la polizia ne combini una buona un saluto a tutto il movimento 5 stelle anche a te grillo!!!!

giovanni miceli, jesi Commentatore certificato 09.07.10 00:41| 
 |
Rispondi al commento

Ma perché non proporre una moratoria al Parlamento Europeo per l'abuso delle manganellate in Italia (ed eventualmente in altre nazioni UE)? Visto che tanto laggiù si trova tempo per parlare di UFO, alieni e altre cazzate simili (vedere http://misterobufo.corriere.it/2010/07/ufo_xfiles_abduction_incontri_ravvicinati_avvistamenti_ovni_alieni_extraterresti_ovni.html ) che almeno si porti alla luce quello che sta diventando davvero un problema democratico, sicuramente coperto dai governi!!! Insomma li paghiamo per pestarci e parlare di UFO, questa gente qui??? Ma che vadano d Raz Degan a perdere il loro tempo!

Vito Macchia 09.07.10 00:12| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

La democrazia in Italia è finita. Oramai la dittatura è in piena ascesa, per manifestazioni pacifiche le squadre antisommossa, pronti a manganellare per nessunissima ragione. E' fatto volutamente per creare paura nella gente, per evitare che possa manifestare il proprio disagio ed evitare che la gente sappia, meno si sa e meglio è. La cosa che veramente inizia a preoccuparmi e la complicità tra esponenti di governo e pubblica sicurezza si coprono a vicenda,
la prossima volta ci potrebbe scappare il morto e faranno credere che si è suicidato. Siamo arrivati all'amaro, che schifo

sebastiano s. Commentatore certificato 09.07.10 00:00| 
 |
Rispondi al commento

..e meno male che dicevano tutti in coro appassionatamente " l'amore vince sempre sull'odio.."
quando i poliziotti la smetteranno di fare i servi di questa cricca e faranno onestamente il loro dovere forse ci sarà speranza di un cambiamento

leo l. Commentatore certificato 08.07.10 23:11| 
 |
Rispondi al commento

Pazzesco, ma io sta gente stamattina l'ho vista manifestare davanti al consolato americano e sentivo il megafono di chi parlava che poi sarebbero andati alla prefettura.
A me sono sembrate persone tranquille che manifestavano per i propri diritti e per il proprio lavoro. Non posso credere che poi siano stati manganellati davanti alla prefettura.

massimo l., milano Commentatore certificato 08.07.10 22:43| 
 |
Rispondi al commento

non ho parole ,ricordiamoci di questi fatti ,ricordiamoci ...che magari un giorno ne riparliamo con chi di dovere.

panino A. 08.07.10 22:11| 
 |
Rispondi al commento

CIAO BEPPE
I PROSSMI CHI SARANNO?????

-GLI AQULIANI TERREMOTATI, MANAGANELLATI, ED UNO
-GLI OPERAI DELLA MAGIAROTTI NUCLEAR E DUE
-POI GLI INSEGNATI PRECARI
-ALLA FINE TUTTI GLI ITALIANI
SCAGLIAMO DI FARCI MANGANELLARE OPPURE SCEGLIAMO DI INCORNARLI A SANGUE? E DI CACCIARLI UNA VOLTA PER TUTTE, ABBIAMO UNA COSTITUZIONE CHE LORO SI RIFIUTANO DI RISPETTARE
ITALIANI E' GIUNTA L'ORA DI CAMBIARE E DI CAMBIARE LA GENTE CHE MANIPOLA I NOSTRI CONNAZIONALI SUGLI SCRANNI DEL POTERE E CHE CI COMMEDIA PURE SU'
CAMBIAMO FINCHE' SIAMO IN TEMPO,MA IN MEGLIO!!!!!!!!
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 08.07.10 21:56| 
 |
Rispondi al commento

lo scudo devono averlo anche i manifestanti..

che vita! () Commentatore certificato 08.07.10 21:35| 
 |
Rispondi al commento

Clamoroso, black block infiltrati alla manifestazione terremotati a Roma.
Decine e decine di nonnette, pensionatie e facenti parte delle bocciofile aquilane, si sono infiltrati nella manifestazione pacifica PRO BERLUSCONI- BERTOLASO tenutasi a Roma nei giorni scorsi.
I soggetti, con atti di provocazione e violenze nei confronti delle povere forze dell'ordine, tentavano di sviare l'attenzione dai veri motivi della passeggiata pacifica in sostegno del Governo.
Per fortuna solo piccole contusioni tra i militi delle forze dell'ordine.
Alcune teste calde, presumibilmente capi della orda di pensionati ribelli, sono stati fermati e trattenuti per accertamenti; sequestrati casseruole, cucchiare di legno, bandiere delle varie bocciofile e centri anziani, gavette con ancora broccoli e cicoria non consumate e strofinacci che facevano parte dell'armamento dei ribelli.
Il Premier si è detto stupefatto di tanta inaudita violenza.
Minzolini, Fede, Bel Pietro ...... insegnano!

roberto m. Commentatore certificato 08.07.10 21:34| 
 |
Rispondi al commento

ARRIVERA' PRESTO IL GIORNO IN CUI LE TESTE DA SPACCARE SARANNO MOLTO PIU' NUMEROSE E MOLTO PIU' DURE DEI MANGANELLI. CHE FARANNO ALLORA I POTENTI SE NON FUGGIRE ALL'ESTERO?

Genjo Sanzo Oshi (sanzo78) Commentatore certificato 08.07.10 21:34| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

A me piacerebbe sapere come mai dei terremotati che hanno avuto la fortuna di essere assistiti dai prodigiosi Berlusconi e Bertolaso sentano il bisogno di andare a Roma a protestare.
Poi mi piacerebbe sapere la ragione per cui ad aspettare dei pacifici dimostranti ci fossero centinaia di poliziotti antisommossa pronti a picchiare duro.
Poco fa ho visto al TG5 il patetico tentantivo di un funzionario di polizia di provare che fra i dimostranti si fossero infiltrati degli esponenti dei centri sociali e che uno di questi, vestito di nero e verde..cosi come decine di altri dimostranti abruzzesi, fosse stato colui che, picchiando più volte alcuni poliziotti con l’asta della bandiera, avesse innescato la violenza a cui i poveri poliziotti non hanno non potuto dover reagire…..come dicevo PATETICO!!!

ROBERTO N., Aprilia Commentatore certificato 08.07.10 20:54| 
 |
Rispondi al commento

Che vergogna di paese,altro che partito dell’amore!Lo stato che dispone la polizia con i blindati e l’assetto anti-sommossa contro le vittime del terremoto! Ma dov’è sparito il contatto tra la gente e i nostri rappresentanti?vanno ad accarezzare la vecchina nella tenda davanti alle telecamere e poi si nascondono dietro i blindati!E poi quel mentecatto di B da dei fragili di mente hai terremotati?gli aquilano stanno dimostrando una dignità incredibile e i nostri politicanti avrebbe solo da imparare. E invece hanno paura,blindati qnd manifestano a Roma, mandano il Reparto Celere da Roma quando protestano all’Aquila. Sono finite le passerelle!! vergognatevi!
http://carloruberto.blogspot.com/2010/07/la-normalissima-mafia.html

carlo ruberto 08.07.10 20:45| 
 |
Rispondi al commento

.In quel punto verrà trovato il corpo di:
Afro Tondelli (1924), operaio di 35 anni. Partigiano della 76a Sap,è il quinto di otto fratelli, in una famiglia contadina di Gavasseto. Sposato, è segretario locale dell'Anpi.
Ricordo brevemente gli altri nomi:
Lauro Farioli, 22 anni, orfano di padre, sposato e padre di un bimbo. Lo chiamavano "Modugno" grazie alla vaga somiglianza con il cantante. Era uscito di casa con pantaloni corti, una camicetta rossa, le ciabatte ai piedi: ai primi spari si muove incredulo verso i poliziotti come per fermarli. Gli agenti sono a cento metri da lui: lo fucilano in pieno petto.
Marino Serri, 41 anni operaio, partigiano della 76a brigata si è affacciato piangendo di rabbia oltre l'angolo della strada gridando "Assassini!": cade immediatamente, colpito da una raffica di mitra. Nato in una famiglia contadina e montanara poverissima di Casina, con sei fratelli, non aveva frequentato nemmeno le elementari: lavorava sin da bambino pascolando le pecore nelle campagne. Militare a 20 anni, era stato in Jugoslavia. Abitava a Rondinara di Scandiano, con la moglie Clotilde e i figli.
Ovidio Franchi, un ragazzo operaio di 19 anni. Viene colpito da un proiettile all'addome. Cerca di tenersi su, aggrappandosi a una serranda: "Un altro, racconta un testimone, ferito lievemente, lo voleva aiutare, poi è arrivato uno in divisa e ha sparato a tutti e due". Franchi è la vittima più giovane (classe 1941, nativo della frazione di Gavassa): figlio di un operaio delle Officine Meccaniche Reggiane. Nel frattempo frequentava il biennio serale per conseguire l'attestato di disegnatore meccanico, che gli era stato appena recapitato. Morirà poco dopo a causa delle ferite riportate.
Emilio Reverberi, 39 anni, operaio, era stato licenziato perché comunista nel 1951 dalle Officine Meccaniche Reggiane, dove era entrato all'età di 14 anni. Partigiano Garibaldino,viene brutalmente freddato a 39 anni, sotto i portici dell'Isolato San Rocco, in piazza Cavour.

L C 08.07.10 20:23| 
 |
Rispondi al commento

Manganelli, manganella... Cosa pretendete!
Egli manganella, loro manganellano, essi manganellano.
Gli altri ricevono le manganellate, è normale, una legge fisica.
Oltre che essere il paese delle banane, il nostro è anche diventato il Paese dei manganelli!
Tranquilli, nessun colpevole, nessun responsabile degli episodi di violenza GRATUITA da parte delle forze "dell'ordine del manganello" il manganello è anonimo, quindi impunibile.
Ma finirà sta storia, penso che stanno preparando le valige per la grande fuga.

roberto m. Commentatore certificato 08.07.10 20:21| 
 |
Rispondi al commento

Le manganellate che gli sbirri agli ordini dell' amico dei MAFIOSI e CORRUTTORE PATENTATO oltre che p2ista e presidente del consiglio invece che galeotto come dovrebbero essere i loschi figuri come lui, dovranno ricadere tutte sul groppone del vecchio rincoglionito p2ista e della sua complice marmaglia.

dr. Kildare 08.07.10 20:17| 
 |
Rispondi al commento

Democrazia? Ormai vi siete così abituati alla sottomissione che non vi accorgete nemmeno che la differenza tra l`Iran è l`Italia e proprio minima.

Vi siete chiesti perchè avete l`esercito per le strade italiane?(EI carabinieri) vi siete chesti perchè la polizia in Ingilterra,Danimarca, Norvegia, Svezia.. non sono armati nel normale servizio quotidiano?

Il senso civile, la democrazia la si misura com questi termometri.

Sapete che la RAI.it da poco ha chiuso la visione dei telegiornali italiani per l`estero?

Vi chiamate ancora democratici... ha ha ha

Ho voglia di piangere.

Bjørn ., Europa Commentatore certificato 08.07.10 20:13| 
 |
Rispondi al commento

ho la vena del collo gonfia ,non ne posso piu! noi cittadini non abbiamo piu diritti .L'unica soluzione ormai resta una sola la vendetta, rivoluzione ,lo so fa paura è una scelta difficile ma è l'unica che offre la possibilità di un cambiamento.

francesco giovaruscio (ertrullo) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.07.10 20:10| 
 |
Rispondi al commento

L'era sta cambiando... i grandi imperi prima o poi spariscono è la storia che ci insegna dai romani.. dagl'egizi da napoleone ...
La Finta democrazia è finita.. come sta per finire la globalizzazione.
I sintomi sono questi.. hanno perso il potere le caste sono alla frutta.. i poteri allo sbando...
la cosa che ci rimane da fare non è subire.. ma organizzarsi per il futuro.
Azzerare tutto.. riniziare dove loro hanno cominciato a distruggere.

franco f. Commentatore certificato 08.07.10 20:09| 
 |
Rispondi al commento

... Il 7 luglio: La sera del 6 luglio la CGIL reggiana, dopo una lunga riunione (la linea della CGIL era sino a quel momento avversa a manifestazioni politiche) proclama lo sciopero cittadino. La polizia ha proibito gli assembramenti, e le stesse auto del sindacato invitano con gli altoparlanti i manifestanti a non stazionare. Ma l'unico spazio consentito - la Sala Verdi, 600 posti - è troppo piccolo per contenere i 20.000 manifestanti: un gruppo di circa 300 operai delle Officine Meccaniche Reggiane decide quindi di raccogliersi davanti al monumento ai Caduti, cantando canzoni di protesta. Alle 16.45 del pomeriggio una violenta carica di un reparto di 350 celerini al comando del vice-questore Giulio Cafari Panico investe la manifestazione pacifica: "Cominciarono i caroselli degli automezzi della polizia. Ricordo un'autobotte della polizia che in piazza cercava di disperdere la folla con gli idranti", ricorda un testimone, l'allora maestro elementare Antonio Zambonelli. Anche i carabinieri, al comando del tenente colonnello Giudici, partecipano alla carica. Incalzati dalle camionette, dalle bombe a gas, dai getti d'acqua e dai fumogeni, i manifestanti cercano rifugio nel vicino isolato San Rocco, "dove c'era un cantiere, ricorda un protagonista dei fatti, Giuliano Rovacchi. Entrammo e raccogliemmo di tutto, assi di legno, sassi...". "Altri manifestanti, aggiunge Zambonelli, buttavano le seggiole dalle distese dei bar della piazza". Respinti dalla disperata sassaiola dei manifestanti, i celerini impugnano le armi da fuoco e cominciano a sparare: "Teng-teng, si sentiva questo rumore, teng-teng. Erano pallottole, dice Rovacchi, e noi ci ritirammo sotto l'isolato San Rocco. Vidi un poliziotto scendere dall'autobotte, inginocchiarsi e sparare, verso i giardini, ad altezza d'uomo"...

L C 08.07.10 20:07| 
 |
Rispondi al commento

Tu cercavi giustizia, ma trovasti...il manganello.

Alessio Onofri, Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.07.10 20:05| 
 |
Rispondi al commento

Gli eventi e le manifestazioni di ieri (07-Luglio-2010) a Roma mi hanno fatto venire in mente la sinistra analogia con quanto avvenne il 07 luglio di 50 anni fa. Ricorreva ieri infatti il 50° anniversario dei “Martiri del 7 luglio 1960 di Reggio Emilia”. Anche ieri per poco a Roma non ci è scappato il morto, mentre la ricorrenza dell’eccidio di Reggio (5 morti, di cui 3 poco più che ragazzini di 19-20 anni, falciati dai fucili delle forze di polizia schierate a difesa, non si capisce di chi o di cosa), è stata praticamente ignorata da tutti i principali mezzi di comunicazione nazionali, pubblici e privati. Ricordo brevemente che anche allora si trattò di uno dei periodi più bui della nostra Repubblica, e vorrei sperare che le analogie finissero qui!
Contesto storico – politico: Governo Tambroni, democristiano di secondo piano, Fernando Tambroni, avvocato quasi sessantenne ed esponente della sinistra democristiana da vita ad “un governo del Presidente” con l’appoggio esterno di missini e monarchici. Alcuni ministri: due uomini del "partito-Gladio": Antonio Segni (agli Esteri) e Paolo Emilio Taviani (mentore del più noto Scajola), oltre all'immancabile Giulio Andreotti, Oscar Luigi Scalfaro e Benigno Zaccagnini, ministro dell’Interno Spataro. Da Genova a Reggio Emilia Nel giugno il MSI annuncia che il suo congresso nazionale si terrà a Genova, città medaglia d'oro della Resistenza, e che a presiederlo è stato chiamato l'ex prefetto repubblichino Emanuele Basile, responsabile della deportazione degli antifascisti resistenti e degli operai genovesi nei lager e nelle fabbriche tedeschi. Alla notizia Genova insorge. Il 30 giugno i lavoratori portuensi (i cosiddetti "camalli") risalgono dal porto guidando decine di migliaia di genovesi, in massima parte di giovane età (i cosiddetti "ragazzi dalle magliette a righe"), in una grande manifestazione aperta dai comandanti partigiani. ..segue.....

L C 08.07.10 19:58| 
 |
Rispondi al commento

..quale era il punto ...?? volevi dire !!!!

ci hanno aumentato i pedaggi per andare a lavorare !!!!!!! merdeeeeeeee!!!!!

tina ghigliot 08.07.10 19:54| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




 



Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori