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9 Agosto 2010

Un proiettile di kalashnikov per il figlio di Ciancimino

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Massimo Ciancimino ha scelto il silenzio dopo le minacce di morte al figlio. Ha parlato anche troppo, ma anche se avesse parlato ancora e ancora, fatto nomi e cognomi, portato prove, non sarebbe cambiato nulla. Il popolo italiano ha mille difetti, ma non è stupido e conosce da un pezzo la verità sulle stragi di mafia (?). Solo che non gli importa nulla e se non importa agli italiani perché deve importare a Ciancimino?
"Al figlio di 5 anni di Ciancimino, hanno inviato una busta con un proiettile. Indovinate cosa stava per raccontare ai giudici e chi avrebbe tirato in ballo Ciancimino junior? Bravi, avete indovinato." antonio d., carrara

Postato da Beppe Grillo alle 22:27 in Il commento