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FIAT senza legge


Fiat_Melfi.jpg
L'Italia è ancora, almeno sulla carta, uno Stato di diritto. Lo svizzero Marchionne e i nipotini degli Agnelli devono rendersene conto. La sentenza di un magistrato non si può ignorare. La risposta della FIAT ai tre operai riammessi dal giudice: "non venite in fabbrica", perché "non intende avvalersi delle loro prestazioni", è indecente. Gli operai Giovanni Barozzino, Antonio Lamorte e Marco Pignatelli devono essere reintegrati se necessario con l'intervento dei Carabinieri. La FIAT esiste grazie alla cassa integrazione e agli aiuti di Stato protratti per decenni, prima di delocalizzare deve restituirli agli italiani. In altri tempi sarebbe stato Marchionne a non potersi presentare ai cancelli, mentre oggi un'azienda può irridere lo Stato.

22 Ago 2010, 19:45 | Scrivi | Commenti (128) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Bravo MARCHIONNE !

Si sta comportando come un imprenditore DEVE comportarsi: fa galleggiare la FIAT nel mare della globalizzazione.
Il problema infatti non è della FIAT ma di come il mercato ITALIANO, l’ITALIA, e con lei molti altri mercati europei e non, sono normati da politici che operano confrontandosi con MULTINAZIONALI che agiscono GLOBALMENTE e TRASVERSALMENTE con illimitati fondi economici e mezzi.
Nessuno degli attuali politici - destra o sinistra appunto trasversalmente - può dare all’ITALIA alcuna soluzione perché, per come è impostata priva di controlli e barriere, l’ > avrà una tendenza al livellamento dei paesi più ricchi e civilizzati verso i paesi più poveri – anche detti con manovalanza a basso costo.
Potrebbero solo tentare di ripristinare i dazi doganali sfruttandoli per mantenere i costi della produzione in Italia – come ha fatto Obama difendendoli di recente – ma si troverebbero a dover “contrastare” forze economiche con bilanci ben più ampi di quello del governo italiano.
E guarda caso anche Obama sembra non godere più di buona salute politica.
Considerato che per “livellare” i primi 350 milioni di cinesi ci sono voluti almeno 10 anni e includendo anche una decisa accelerazione del fenomeno, per i restanti 1000 milioni è possibile che, andando così avanti, impiegheremo i prossimi 10 anni di recessione prima di vedere un po’ di seria ripresa.
Poi ci sarà l’india, 1.100 milioni, e l’africa 900 milioni.
MARCHIONNE, assieme agli altri imprenditori, questo deve combattere con la FIAT.
Prossima mossa: abolizione della legge 626 sulla sicurezza sul lavoro – beh è un costo che in cina mica hanno !
Il risultato in Italia: condizioni di impoverimento economico-civico delle masse e relativo abbattimento della cultura.

Non prendetevela con IMPRENDITORI e con i POLITICI !

Lavorano per SOPRAVVIVERE con gli strumenti che GLI ABBIAMO CONSENTITO DI UTILIZZARE.

PIPPO PLUTO 27.08.10 16:57| 
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la solita tattica...
diversione...bisogna parlare di qualsiasi cosa ma non della situazione aziendale;
ogni mese è un bollettino di guerra; le vendite crollano...cercano di manipolare i dati immatricolando comunque diecine di migliaia di macchine, altrimenti apparirebbe la raltà della catastrofe; i cosiddetti managers giocano alla catena di sant' Antonio; continuano a contrarre prestiti per pagare quelli in scadenza; il problema è che gli interessi sono altissimi...ormai siamo vicini al 10%, nemmeno la Grecia; pagano solo di interessi uno o due miliardi l'anno...però gli obiettivi sono "raggiunti"...maddechè....fregnacce e ancora fregnacce;
sperano di allontanare il momento dell'inevitabile fallimento; l'indebitamento finanziario ormai si aggira sui 30 miliardi...per un valore complessivo delle azioni di circa 10 miliardi; in qualsiasi paese serio quando un'azienda ha debito superiore al suo valore ...c'è almeno l'amministrazione controllata...ma in questo paese del menga....
e questi se la prendono con tre poveracci che cercano di difendere i propri diritti di ..."morti di fame";
che possano bruciare all'inferno maledetti...
quando fallirà, l'italia si sarà liberata di un parassita..
speriamo che qualche azienda seria possa rilevarla e farla funzionare decentemente...salvando i posti di lavoro di tanti sfruttati

giacomo carcione 25.08.10 22:23| 
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Il punto è che quei soldi non dovevano proprio essere dati, invece sono stati dati con la benedizione dei sindacati e dei metalmeccanici... Di cosa si lamentano ora? Tanto, all'epoca, pagava pantalone.
Le aziende non vanno tenute in vita con i finanziamenti statali ma lavorando sul sistema produttivo, promuovendo il merito, ragionando, discutendo seriamente. Ma questo non genera consenso per i sindacati, perché fa emergere le differenze, non lavora sulla massa mente è solo alla massa che guarda il sindacato, solo al potere.
Oggi i soldi da dare non ci sono più, il mondo si è fatto più competitivo, il vecchio sistema sta crollando e il giochino non funziona più
Marchione sta solo facendo quello che deve fare un AD: o si cambia o l'azienda chiude.
Ha ragione lui.

Marco Cagnoli, Roma Commentatore certificato 25.08.10 13:18| 
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Sul sito www.terzavia.info
è riportato un progetto politico-istituzionale originale ed al limite del rivoluzionario, dal titolo: "TERZA VIA - Oltre i limiti del Comunismo e Capitalismo".
Questo tentativo nasce dall'esigenza di ricercare un nuovo modello di sviluppo socio-economico (appunto: TERZA VIA), alternativo sia all'assolutismo politico del Comunismo, storicamente fallito, che all'assolutismo economico del Capitalismo, potenzialmente più perverso del primo, in modo da rivitalizzare l'interesse popolare per la politica, attualmente, afflitta da povertà di idee e carenza di progettualità.
Il progetto è sostanzialmente propositivo, con proposte sia di politica interna che estera,oltre a proposte di tipo istituzionale, originali ed interessanti, alle quali vale la pena dare una sbirciata.
In attesa di riscontri e commenti, buona lettura a tutti da AMARO

Gennaro AMODEO 24.08.10 21:01| 
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Ma doveminghiaèfinitalasinistra??
Sono tutti in yacht o dove? Se non si scaldano neppure qui su questi temi. Parlano di lavoro. Parlano di diritti. Poi credono che la gente possa credergli anche solo per un istante quando si presentano a Porta a Porta facendo solo interruzioni e retifica dei numeri sbagliati del Silviochefaciochevuole!
Siete stati peggio voi a sinistra nel silenzio inutile e sterile che questa destra padana e meschina che però è arrivata a stravolgere lo stato senza che nessuno si scandalizzasse. Che con i soldi che lo stato gli da facciano striscioni dicendo che non ci stanno a questa guerra contro i cinesi fatta sgretolando il nostro welfare. Che dicano che italia vogliono. Se quella della Fiat impavida a buttare fuori gli operai illegalmente o quella del diritto sopra di tutto. Una vergogna che vi seppellirà anche questa volta alle urne.

Grazie Beppe per la poca luce che offri, ma nell'oscurità già è qualcosa.

Claudio Cudia 24.08.10 15:55| 
 
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Io ho vissuto il mobbing e capisco benissimo la situazione.
In Italia gli imprenditori sospirano all'idea di tornare allo stato fascista e la FIAT è la punta dell'iceberg.
E' giusto ciò che è scritto nell'articolo : che la FIAT dia indietro gli aiuti avuti per decenni dallo Stato e che MAI PIU' NE RICEVA se persevera con questi atteggiamenti e/o se vuole produrre all'Estero.
Loro non si arrenderanno mai ( ma li conviene ? ),noi neppure.

Lorenzo Penati 24.08.10 15:15| 
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Il risultato di 16 anni di governo e di filosofia berlusconiana lo si riscontra anche in questa vicenda degli operai Fiat. Se un giudice ha sancito che devono essere reintegrati perchè, dopo aver vagliato la loro posizione, le prove e i testimoni ha deciso così, o la Fiat si adegua, giusta o sbagliata che sia la sentenza, o se ne va affanculo in un altro paese con armi e bagagli, perchè le sentenze dei giudici si rispettano.
Anche perchè se cominciano a fare tutti come il Belusca allora sarò il primo ad andare a rubare la Ferrari di Tullianino e lo yacht di Briatore. Tanto dopo se mi condanna un giudice che me frega? MI tengo il maltolto e in galera micca ci vado :-)
A ME SEMBRA CHE STIANO IMPAZZENDO TUTTI.

enrico l'analista 24.08.10 14:15| 
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Io credo che la vicenda FIAT sia "grave" in senso assoluto, tuttavia ho un'opinione in merito che probabilmente si discosta da quella della maggioranza dei frequentatori di questo blog.
Premesso che, ovviamente, nessuno sa esattamente cosa abbiano fatto gli operai (se il presunto sabotaggio sia vero) e che sicuramente il non rispetto della legge implica che il metodo dell'azienda sia formalmente - indiscutibilmente - sbagliato, tuttavia alcune considerazioni si possono fare.

1) Lavoro in un'azienda pubblica molto sindacalizzata e conosco da vicino i "meriti" dei sindacati: dietro la farsa della difesa dei diritti dei lavoratori (che poi, quelli veri, non vengono mai difesi) si cela, molto più banalmente, l'obbiettivo di ottenere consensi di massa (e di fare cassa). Risultato: l'appiattimento del lavoro e la negazione del valore del merito. Tutti uguali... indipendentemente che si lavori o meno.

2) Smettiamola con le proteste di principio e guardiamo in faccia la realtà: la FIAT non deve restituire un bel nulla. Ha ottenuto nel passato degli aiuti di Stato per cui ha erogato "dei servizi". Punto. Quando quegli aiuti servivano a creare posti di lavoro fittizi, per un'industria senza futuro, i sindacati e i metalmeccanici sono stati ben contenti che la FIAT quegli aiuti li prendesse... Di che si lamentano ora?!

3) Il sistema sta crollando, lo diciamo tante volte. Marchionne, pur con un metodo sicuramente sbagliato, ha il merito storico di cominciare a dire che così non si va più avanti. E quando il sistema è prossimo al collasso, le lotte troppo spesso (quasi sempre) ipocrite di un sindacato che non rappresenta più nessuno, al pari della classe politica, fermo ai metodi e alle mentalità dell'inizio del secolo scorso, non tengono più.

Ma per quanto tempo ancora il sindacato vuole monetizzare gli indubbi meriti che ha ottenuto nel 900?! Il mondo cambia e bisogna adeguarsi!

Nella sostanza, per me, ha ragione Marchionne: o si cambia mentalità o qui va tutto a puttane

Marco Cagnoli, Roma Commentatore certificato 24.08.10 12:40| 
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Senza diritti non si è lavoratori ma SCHIAVI!!!!
L'art. 1 della NOSTRA Costituzione afferma: L'ITALIA é UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA FONDATA SUL LAVORO..... qualcuno lo ha dimenticato! MARminkCHIONNE elude le sentenze dei Giudici: il NANO insegna!!!Se si hanno soldi e potere, la leggi e le sentenze non valgono un BIP!!!!I finanziamenti concessi alla Fiat sarebbero stati utili o, per lo meno, meno indigesti, SOLO se, per espressa previsione legislativa, finalizzati a sostenere la produzione in Italia salvaguardando così il destino delle famiglie di tanti operai! MARminkCHIONNE parla di sacrifici per l' AZIENDA e la PRODUZIONE: facile per lui che tiene nel portafoglio, per le spesucce quotidiane, almeno 6 mesi di stipendio di un operaio!!Per lui, di sacrifici, NON SE NE PARLA!
Scusate lo sfogo e grazie Beppe per il modo con cui ci tieni svegli: MEGLIO UNO SCHIAFFO EDUCATIVO DI UN GENITORE CHE UNA CAREZZA DA UN PEDOFILO!!!!! Maryon CZ

caruso maria 24.08.10 11:40| 
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Perchè ci si meraviglia tanto che la FIAT non rispetta la decisione di un tribunale? Che cosa si rispetta in Italia? per caso la Legge?, la Costituzione? per caso i cattolici rispettano la parola del Signore? Non abbiamo due referendum con i quali si è rinunciato al nucleare e al finanziamento pubblico dei partiti? Rete4 non doveva andare sul satellite? ecc. ecc. Marchionne si comporta come tutti i padroni: la sua parola è legge, mica quella di un giudice!! Il problema più che altro è che, come dice Saramago, 'La sinistra non ha la più pallida idea del mondo in cui vive' e avrebbe bisogno di una bella scrollata! Ciao

maria b., cosenza Commentatore certificato 24.08.10 11:33| 
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Ciao.
Volevo solo fare una piccola domanda:
Come mai la FIAT non è ancora stata denunciata per MOBBING !!!!
Credo che questa sia la più sfacciata forma di MOBBING mai vista sulla faccia della terra.
Eclatante,mediatica,sbandierata al mondo intero, un precedente tremendo se lo si lascia passare così impunemente.
Rinchiusi in una stanzetta, controllati a vista
impediti quasi con la forza ad esercitare il lavoro per cui sono "pagati".
Senza scendere nei dettagli a cui è preposta la Magistratura ,penso che tutto ciò sia una forma di prevaricazione assoluta del diritto del Cittadino al lavoro e ad ogni altra attività a cui un "Uomo-Donna" possa aspirare.
Non possiamo lascare passare L'idea che uno possa essere licenziato per la sua idea politica o per l'appartenenza sindacale, come per il colore della pelle o per il sou credo religioso, perche dopo ci saranno "i belli ,i biondi, gli atli"(io sono solo 1.62)e così via.
Concludendo,penso che Marchionne si sia un pò invaghito di se stesso, essendo stato per troppo tempo incensato dalla solita banda di Incompetenti, Nullafacenti, Scrocconi, Politici, Faccendieri, che non vedono l'ora che qualcuno faccia la parte del "Cavallo di Troia" per poterci portare tutti a livello Cinese/Indiano, Cioè : Lavorare, Tacere, e sopratutto stare al proprio posto, Classe operaia tutta all'"ULTIMO".
ciao a tutti gli Amici del BLOG. Marco/Rosso51.

Marco N., Reggio Emilia Commentatore certificato 24.08.10 11:14| 
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voglio fare solo una osservazione, è giustissimo che una sentenza va rispettata, ma penso che sia ora di aprire gli occhi, siamo tornati a quando si lottava senza avere le spalle coperte, e certe sfide che prima si permettevano(perchè tutelati) adesso devono mettersi bene in mente che anche per loro è arrivato il momento di essere come quell'altra grossa fetta senza diritti ne tutele(la maggioranza), che ha potuto difendersi solo licenziandosi e lasciatemelo dire, sostenendo che i sindacati tutelano solo quelli già tutelati, sindacati che non hanno investito neanche un pò, quando erano una forza, per la tutela di chi non poteva averla, rendendosi, secondo me, complici di chi proprio in assenza di controlli ha ingrossato le fila della illegalità che è diventata la normalità, tanto da portala alla totale gestione della nostra società sostenuta da noi che abbiamo così di fatto espresso la volontà di voler essere tutelati dai varii Marchionne che se hanno avuto successo nella vita sono senz'altro più bravi di noi, quindi? mettiamo nelle loro mani la nostra vita e quella dei nostri figli no???.

Paola Toto 24.08.10 10:31| 
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Buongiorno.
Rispondo al personaggio ora in cima a questi commenti la fiat non può fare quello che vuole,
con i soldi che hanno preso finora dovrebbe essere statale, non fanno investimenti in Italia perchè la politica se ne frega,gli operai Hanno dico hanno il diritto di bloccare tutto produzione e uscita materiale, chi non lo sa è perchè non ha mai lavorato in fabbrica, bloccare tutto significa fermare il crumiraggio,OK
Viva la FIOM


Secondo me dovrebbero essere gli operai stessi, per il loro bene, ad isolare quelli che fanno danni all'azienda. Fermare un processo produttivo e fare milioni di danni, non mi sembra una protesta civile.
Basta con chi si nasconde dietro alle "lotte", dietro ai "diritti" con il solo scopo di non lavorare.
Poi non ci lamentiamo se tutti gli imprenditori locali se ne vanno dall'Italia. Non se ne vanno per un problema di costo, ma per via del fatto che in altri paesi GIOVANI c'e' voglia di lavorare...da noi non c'e' piu'!!!

Antonio P., Hong Kong Commentatore certificato 24.08.10 02:24| 
 
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Pensieri a raffica:

Anzitutto, vorrei iniziare con BONANNI.

Ma l'avete visto, il cinghialone? Con quella testa da spazzolone del cesso, quello che diceva che in tutta la sua vita ha lavorato come edile 1 (UNO) anno. Questo qua va a parlare di diritti?? Bonanni, chi ti paga per sfasciare la CISL?

'Voi ci stareste a lavorare di più e a guadagnare di meno? Sì!! Piantala Bonanni' (Luttazzi dal Decameron, quasi 2 anni fa).

Eh sì, Bonanni (suoi) è 1.000 volte peggio di Pezzotta. Notare bene: Pezzotta ci mise un pò nel 2001-2 ma alla fine capì che abbracciare B. era un suicidio (come fece anche Angeletti ma non Cofferati, che solo all'inizio, ma venne sbeffeggiato perché 'non aderiva al patto per l'italia').

Poi Marchionne, il manager de 'sto caz.o. Spero che si impicchi con il suo pullover. Lapo povero caro, lui deve fare soldi, che sennò con che li paga i trans? Ma ci rendiamo conto che gente del menga ci governa?

Sì, piaccia o no, le SENTENZE VANNO RISPETTATE. E stavolta non abbiamo nemmeno Brunetta che parla di 'fannulloni', già, come fa visto che vogliono lavorare?

E la MARCIAGAGLIA che dice? Confindustria-dei lacché che ne pensa?

Guai, proprio GUAI ad accettare un ribasso dello Stato di diritto. Ognuno faccia il suo, ma guai se si lasciano passare queste cose. Se non ci credete, vi consiglio di vedere SICKO, dove si descrive come Nixon e i suoi iniziarono un meccanismo tale da distruggere il sistema sanitario americano.

Buffoni e vergogna, e questo è il meglio che abbiamo. Ma che dice il MINISTRO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE? Ah, dimenticavamo: Scajoletta non c'é più e il ministero è nelle mani di B. Fantastico no?

S.m. 24.08.10 00:56| 
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"Questo meccanismo delle otto ore di lavoro ogni giorno, produce da sempre tensioni sociali, nevrosi, depressioni, malattie e soprattutto la sensazione precisa di perdere per sempre l’occasione della vita."
Silvano Agosti

Ferrandina S. Commentatore certificato 23.08.10 23:19| 
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è uno schifo, e il sindacato dovrebbe fare 2 cose: prima pretendere che tutti i soldi che lo Stato ha dato alla fiat fossero restituiti e usati come ammortizzatore sociale e per la riqualificazione degli operai fiat/indotto; poi dovrebbe martellare ogni santo giorno gli italiani affinché non comprassero più un solo veicolo fiat.

emiliano serra 23.08.10 23:10| 
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IL LAVORO UCCIDE. SEMPRE.

Ferrandina S. Commentatore certificato 23.08.10 22:49| 
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FIAT = FETENZIA ITALIANA ALTAMENTE TOSSICA

Ferrandina S. Commentatore certificato 23.08.10 22:48| 
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Io credo che quello che è accaduto oggi pomeriggio sia di una gravità inaudita! Domani l'Italia si dovrebbe fermare. Tutti i lavoratori italiani dovrebbero manifestare solidarietà ai tre operai Fiat. E invece, probabilmente non accadrà nulla. L'indifferenza ormai regna sovrana. Mestamente
Rosa Petrillo

Rosa Petrillo 23.08.10 21:55| 
 
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...comunque boicottare la produzione impedendo a chi vuole di lavorare beh !non mi sembra normale....il giudice è stato un cacasotto !!!

piero maione 23.08.10 21:45| 
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Fiom denuncia Fiat Melfi: vieta ai tre operai reintegrati di lavorare

La Fiom denuncia la Fiat Melfi in sede penale per il mancato reintegro al lavoro dei tre operai riammessi da una sentenza del giudice del lavoro.

Sono usciti dallo stabilimento Fiat di Melfi, per l'azienda potranno fare attività sindacale in una saletta ma non tornare al loro posto di lavoro i tre operai rientrati con una sentenza: hanno deciso di far uscire Giovanni Barozzino, Antonio Lamorte e Marco Pignatelli i legali della Fiom, dopo che un avvocato e un ufficiale giudiziario sono entrati in fabbrica, dove hanno avuto conferma che l'azienda accetterebbe la loro presenza a patto che i tre occupino una saletta e svolgano solo attività sindacale, senza tornare al lavoro sulle linee di produzione. Una linea che vuole umiliare. Lina Grosso, legale della Fiom, intende presentare una denuncia penale alla Procura della Repubblica di Melfi (Potenza). «Quella della Fiat è una strategia autoritaria inaccettabile», attacca il segretario confederale del sindacato di Corso d'Italia, Vincenzo Scudiere. L'azienda viola «le più elementari regole democratiche», rincara il leader della Fiom-Cgil, Maurizio Landini, La Fiat replica: nostri provvedimenti legittimi, abbiamo fiducia nei giudici.

In serata la denuncia penale per la mancata osservanza del decreto con cui il giudice del lavoro ha ordinato il reintegro dei tre operai. Secondo il collegio difensivo della Fiom, il reato è previsto dallo stesso articolo 28 dello Statuto dei lavoratori sulla «repressione della condotta antisindacale», che rinvia al Codice penale (articolo 650) sulla «inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità». I legali della Fiom richiamano, inoltre, una sentenza della Cassazione secondo cui il pagamento della retribuzione non equivale al reintegro sul posto di lavoro.

continua...

http://www.unita.it/news/economia/102680/fiom_denuncia_fiat_melfi_vieta_ai_tre_operai_reintegrati_di_lavorare

manuela bellandi Commentatore certificato 23.08.10 21:38| 
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Marchionne......parati il culo................... Marchionne.....chiedi la scorta.................. Marchionne.....servo prezzolato.................. Marchionne.....sei nel mirino.................... Marchionne.....guardati alle spalle.............. Marchionne.....sei un saccente................... Marchionne.....sei una spia al soldo della Cia... Marchionne.....vedrai gli Agnelli ti scaricano... Marchionni.....sei usa e getta................... Marchionne.....i lavoratori sono un bene prezioso Marchionne.....tieni famiglia.................... Marchionne.....pensa anche alle altrui famiglie.. Marchionne.....non sentirti onnipotente......... Marchionne.....metti i piedi per terra.......... Marchionne.....non andare sotto terra........... Marchionne.....non vale la pena.................

gaeta carinucci roberto, roberto Commentatore certificato 23.08.10 21:05| 
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Cosa è l'Italia??? Il paese dei trafficoni, mi meraviglia il fatto che le stragi sono state fatte sempre alla povera gente e mai davanti ai palazzi di Roma, possibile che non sospettiate niente???

antonio libero 23.08.10 20:16| 
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Mi spiace, ma pur non apprezzando la Fiat come impresa parassita per 55 anni dello Stato italiano, credo che l'atteggiamento assunto in questa occasione sia assolutamente corretto.
Io pago per spargere un derattizzante nella mia azienda per evitare i danni da roditori e delle persone che danneggiano il processo produttivo sono dei danni, Io pago perchè stiano lontani da dove già hanno fatto danno. Non mi pare che il giudice abbia detto che quei signori non hanno danneggiato la produzione, ha solo detto che non possono perdere lo stipendio.
Domani voglio arare la strada statale che passa vicino ai miei campi; sono un contadino ed ho diritto di arare. Anche perchè lo stato non mi ha mai pagato quella parte di campo che mi è stata espropriata per costruire la strada.
In poche parole, per me la Fiat ha ragione, ma il giudice ha avuto paura dei sindacati, non come sacrosanti rappresentanti dei lavoratori, ma come entità politica.

fraco muro 23.08.10 20:16| 
 
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Cari signori, non avete ancora capito che l'Italia la comandano i ricchi??? Sono anni che dite riprendiamoci l'Italia, siamo ancora qui.....io sono stufo e sto pensando che le mie tasse l'Italia non le avrà più perchè a questo punto penso che mi trasferirò all'estero. Tanto non cambierà NIENTE.

antonio libero 23.08.10 20:12| 
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Secondo me la FIAT ha tutto il diritto di non accettare in fabbrica sobillatori che impediscono agli altri operai di fare ciò che ritengono più opportuno.
Chi non ha voglia di lavorare può rimanere a casa

Alecs di Cicco 23.08.10 19:27| 
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A reato si aggiunge reato, perché non permettere il rientro di rappresentanti dei lavoratori legalmente eletti rappresenta anche un danno a tutta la categoria.
Questo fatto però mi sembra non sia stato opportunamente considerato. Chi rappresenterà adesso gli altri lavoratori? Mi pare che ce ne sia abbastanza per portare avanti una battaglia epocale contro l'arroganza di vecchi fascisti vestiti a nuovo che stanno massacrando quel poco di civiltà faticosamente guadagnato in mezzo secolo di lotte. Altro che accettare supinamente le voci di chi vorrebbe modificare lo statuto dei lavoratori. Signori, qui serve urgentemente di rialzare la guardia.

Sandro Giuliani 23.08.10 19:16| 
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...Signori volevo contribuire pure io a commentare questo schifo di fiat raccontandovi la mai piccola e breve parentesi in questa azienda all'italiana''...assunto coem responsabile postvendita di tipo tecnico non viene fornita nessuna istruzione,non vi viene dato un cellulare aziendale per 3 mesi(mi dicono: ''usa il tuo per lavoro,ce l'hai no''),mi viene dato il computer ma senza umts(chissà coem mi collego da fuori forse con i nuuroni loro),mi fanno sbattere tutti i giorni roma-siena -arezzo. In ultimo mi licenziano per danneggiamento aziendale(mi dicono che non rispondevo al cellulare quando non lo avevo neahce,che arrivavo in ritardo quando non hanno neahce una timbratura magnetica)...sono in ausa da 3 anni cn questi signori che hanno impiantato uan causa assurda se volete vi allego la loro lerre,tutti accuse inventate di sana pianta senza neahce avere uno starccio di prova...grande solidarietà ai 3 operai,questa azienda è frutto di un maquillage operato dal Dott. Marchionne ma dentro è un marciume...alla prossima

Fabio Gattabria 23.08.10 19:16| 
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i tre operai dovrebbero denunciare la fiat per mobbing.

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 23.08.10 18:57| 
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cari amici la colpa di quello che sta succedendo a melfi e ' delle altre sigle sindacali vedi cisl uil ugl che hanno firmati un accordo che ha sancito la fine dei diritti dei lavoratori e cosa piu' scandalosa che nessuno di questi segretari ha speso una parola a favore di degli operai licenziati e' una vergogna!!!!!!!!!!!

andrea kilo 23.08.10 18:49| 
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anche i lavoratori che aderiscono alla cisl pero', come sono messi. sono rincretiniti.
dalla cisl ci si deve aspettare questo ed altro.

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 23.08.10 18:40| 
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Bonanni dell Cisl è un venduto.
Girava voce che gli avessero già promesso un posto al ministero del lavoro insieme a Sacconi, poi è successo il casino con Fini e tutto si è fermato.

Carlo Carli - Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.08.10 18:22| 
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Spero che a Marchionne e al capo del personale Fiat di Melfi venga un infarto fulminante e che i loro figli capiti di dovere chiedere la carità per tutta la vita.

Carlo Carli - Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.08.10 18:18| 
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Fiat

Tutto quello che succede alla Fiat lo dobbiamo alla CISL e al suo segretario che firma accordi col Governo e con le aziende, accordi infami che fanno tornare indietro i lavoratori di 30 anni.
Non esiste da nessuna parte che il lavoro diventi merce di scambio con i diritti conquistati a volte col sangue dei nostri padri, ma tutto questo la CISL lo ha dimenticato innescando una guerra tra poveri che per un tozzo di pane sono costretti ad accettare accordi, come quello di Pomigliano.
Vergogna per la CISL dove esistono lavoratori che hanno lottato per i diritti ed oggi si ritrovano con un pugno di mosche, umiliati per un salario di fame e con un segretario filo-governativo.
Marchionne vada ad investire pure all'estero dove i salari sono di 400 euro al mese ma si scordi gli aiuti di Stato e i vari incentivi, uno Stato che non tutela la produzione dell'auto come fa Obama è uno Stato dalla parte dei padroni e dello sfruttamento, uno Stato contro i diritti dei lavoratori: la lotta di classe non è finita.

sandro s. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.08.10 18:06| 
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Quando azienda, stato (participio passato), massoneria, oligarchia e popolaccio sono cose confuse e interconnesse, non resta che sciogliere la consorteria o proseguire sullo stesso binario fino a che il sole brillerà sulle sciagure della pen-isola.

Alberto Gramaccini 23.08.10 18:04| 
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I datori di lavoro vanno umiliati (anche perché l'unico mestiere che fanno, a parte fare danni con la merda che producono, è umiliare degli schiavi). Solo questo deve essere l'obiettivo di un lavoratore: umiliare ed offendere il datore di lavoro (lavorare per vivere è una cavolata, perdiamo 'sto vizio maledetto di dare importanza ai "datori").
Il Mondo è simile alle donne: con verecondia e con riserbo da lui non si ottiene nulla.

Fausto Vittorio Chierchini 23.08.10 17:08| 
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Solo un piccolo appunto, definire svizzero Marchionne quando combina qualche porcata (sovente) e italiano Marchionne quando passa per un capitano d'industria la dice lunga sulla mentalità penin(-sulare).
Marchionne è un 'talian e tale rimarrà anche se forse con passaporto svizzero (che tanto lo concedono a cani e porci...).

roberto p., locarno Commentatore certificato 23.08.10 16:54| 
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Bene per ripassare un pò di storia, perchè qundo si parla di Fiat bisogna guardare un pò indietro..
Allora....subito dopo la guerràla Fiat si Puppo il 70% degli aiuti Marshall(nb:70%)....degli usa.
Prima fecero le macchine, poi le starde,e le autostrade(con qualche incompiuta/e storica)..la Fiat negli anni 70 provò ad importare auto in usa.non ebbe successo...
Ovviamente parlare di Fiat vuole dire parlare di finanziamenti pubblici....(difficili da quantificare nel corso dei decenni....)forse ci vorrebbe un'inciclopedia per scrive sull'argomento.
Però per sintetizzare, basta fare un paragone..Svezia-Volvo-venduta ai Cinesi stop...il governo non avrebbe finanziato un fico secco..pronti..
Se la Fiat può stare sul mercato bene e altrimenti arrivederci.....non sono l'unici che fanno le auto...(con teconologia di funzinamento dei primi del '900)...quindi la smettesse "Marchionne"..probabilmente faremmo un salto di qualità nel settore dell'automotive e componentistica...
Noi siamo in mano di questi personaggi,oltre a petrolieri,banchieri, e politici ognuno di loro ha il suo feudo.
Ogni giorno scendiamo un gradino più in basso....basta sentire il ritonello che ha rifatto capolino sui tg di sabato scorso:...i farsi invalidi..i farsi invalidi..ora ritornano alla carica...tutti i giorni ci "martellanno"....oggi è toccato a quei tre poveracci...mettiamo tutto in conto gente, poi arriverà il girono che li si presenta---------

roby f., Livorno Commentatore certificato 23.08.10 16:42| 
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culturalmente parlando c'è solo un tipo di soggetti analoghi agli agnellini e a marchinne: gli zingari che sfruttano i loro figli ne abusano e vivono in ville esibendo oro e guidando auto costosissime...

Morris Fleed (goblin) Commentatore certificato 23.08.10 15:40| 
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rien da faire ... non li hanno fatti lavorare.
MINKIONNE E I FROCETTI ELKANN spero quanto prima affidati alle amorevoli cure di un manipolo di metalmeccanici nerboruti, sfrattati e allupati.

...allupati magari no perchè sennò lapo gode troppo.
manica di ripugnanti farabutti sfruttatori

davide lak (davlak) Commentatore certificato 23.08.10 15:21| 
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primo: la FIAT fa un favore a stare in Italia e non viceversa. Noi con le nostre tasse da anni paghiamo perchè aziende come la FIAT rimangano in Italia e non delocalizzino. Noi tutti paghiamo perchè migliaia di persone possano avere un lavoro e questo non riguarda solo gli statali e para statali.
secondo: se non ve ne siete accorti non viviamo in un contesto comunista o autarchico, ma capitalista e di mercato aperto, in più da pochi decenni anche globalizzato. Se non sapete cosa significhi, è inutile continuare a strepitare parole come diritti, stato e garantismo.
Questo perchè se lo Stato intervenisse con mano pesante, l'Italia sarebbe fuori dai mercati e dagli investimenti, alla faccia del welfare.

Se non vi và bene, accorgersene solo quando si perde il posto di lavoro è tardi: bisognava pensarci prima, anche prima di fare figli e di prendersi una moglie da mantenere, magari.

Michele Bene 23.08.10 14:44| 
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Nel nostro caro paese non ce un'imprenditore con le palle e state sicuri che il caro Marchionne e uno di loro. Alla Sata di Melfi (ha melfi si chiama Sata e non Fiat) sono sotto regime, i sindacati sono allo sbando, gli operai sono nel caos, chi ha voglia di faro qualcosa di buono viene stroncato.
E questo che vogliono i potenti.
Un appello a gli operai non fate il loro gioco ci vuole un atto di coraggio, non mollate.

antonio cerone, muro lucano (PZ) Commentatore certificato 23.08.10 13:36| 
 
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Ciao caro Beppe

sono Mariapia Vernile , presidente dell'ass.ne CUAMJ di Taranto

Vorrei parteciparti uno SPECIALE E DIRETTO INVITO AL 2 OPEN DAY in favore delle Persone Autistiche ORGANIZZATO DALL'ASSOCIAZIONE AMICI DI NICO DI MATINO (le) il 5 settembre 2010. UNA GIORNATA RICCA DI EVENTI BENEFICI PER LA RACCOLTA FONDI IN FAVORE DEI PROGETTI PER PERSONE AUTISTICHE.

Per contattarmi 3294271572, mail ass.cuamj@libero.it

Grazie per quanto vorrai o potrai realizzare!!!

Mariapia Vernile

ass.ne centro universo autismo 23.08.10 13:29| 
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Piena solidarietà ai lavoratori di Melfi reintegrati al lavoro ma non graditi in fabbrica dalla Fiat. Il lavoro nobilità l'uomo ed è diritto di ognuno poterlo esercitare nella piena libertà e legalità, a maggior ragione se questo diritto è stato sancito dalla sentenza di un giudice contro il comportamento antisindacale di un'azienda. Ed a proposito di questo, Bonanni dovrebbe avere un comportamento da leader sindacale quale si dichiara, mostrandosi per una volta almeno dalla parte dei lavoratori e non delle aziende. Come si può dire che gli operai Fiat (e magari poi a ruota tutti gli operai d'Italia) debbano partecipare agli utili di un'azienda proporzionando così lo stipendio? Certo gli utili non sarebbero gli stessi dell'azienda stessa...ed in caso di calo vendite? Perchè Bonanni non proporziona il suo stipendio alla sensibilità che ha nei confronti dei diritti dei lavoratori? Forse inizierebbe a sentirsi un po' più operaio e un po' più sindacalista vero....Un grosso in bocca al lupo agli operai di Melfi ed a tutti gli operai d' Italia!

caterina elle 23.08.10 13:13| 
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io credo che Marchionne sia un ottimo manager, magari fossero tutti come lui.Fà semplicemente e lecitamente i propri interessi in un paese che affonda !!!! avrà pure preso contributi, così come tutti i manager delle grandi aziende FALLITE E SCOMPARSE NEL NULLA !!! chi se la prende con marchy sbaglia bersaglio !!!! così come sbaglia con il berlu che è quello che è x COLPA di chi doveva provvedere e non lo ha fatto !!!! hanno + colpe gli italici che hanno una panda polacca che marchy !!!!

capitan harlock 23.08.10 13:04| 
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Marchionne è meglio che se ne vada in America e poi affanculo.

Carlo Carli - Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.08.10 12:16| 
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MARCHIONNE RIDARCCI TUTTI I SOLDI DEGLI AIUTI STATALI CON GLI INTERESSI.....POI VAI PURE ALL'ESTERO A PRODURRE! PERSONALMENTE NON COMPRERO' PIU'UNA FIAT

Marco Destefanis 23.08.10 12:10| 
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Personalmente non comprerò più una fiat....

Marco Destefanis 23.08.10 12:00| 
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irridere uno stato che non c'è, è da polli. qui tutti fanno i cazzi propri calpestando i più elementari diritti, e lo stato mafioso che non fa niente per imporre a questi delinquenti come marchionne e company di rispettare la legge. la sentenza di un giudice non si interpreta, si rispetta e basta. questa è democrazia, e lagalità cosa sconosciuta a questa classe politica e dirigenziale.

giuseppe Picchio, orvieto Commentatore certificato 23.08.10 11:53| 
 
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perché solo Beppe Grillo commenta queste notizie??
PERCHE'????????
dove sono i "giornalisti"???????
i tuttologi?
gli analisti?
i commentatori?????????
DOVE SONO????
DOVE SIETE?????
non vi vergognate che "un comico" vi SURCLASSA nell'analisi e nella comprensiOne della REALTA'???
ANDATE A NASCONDERVI, servi del cainano. Vostro degnissimo PADRONE.

Paolo R., Padova Commentatore certificato 23.08.10 11:31| 
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A me, se la Fiat fallisce e chiude non me ne frega un'emerita mazza, e non me ne frega neanche un pò degli operai che perderanno il posto, sarà solo colpa loro, a furia di elemosinare lo stipendio, hanno perso il senso di cosa voglia dire essere operai.Una volta, l'operaio lottava per gli altri, oggi, grazie ad un governo di merda sono gli uni contro gli altri.E' solo questione di tempo, prima o poi o chiuderà la Fiat o porteranno gli stabilimenti altrove, quindi gli operai lo prenderanno lo stesso nel culo, il bello è che non se ne rendono conto, pensano solo a scannarsi fra di loro per un tozzo di pane, e mi raccomando, guai a voi se non rivoterete Berlusconi. Coraggio, la pacchia è finita, questo governo vi ha rubato i voti e chiamato Mandingo per farvi compagnia, è quello che meritate.

Sebastiano O. Commentatore certificato 23.08.10 11:11| 
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Le sentenze dei giudici in merito al reintegro dei lavoratori sono buffonate quasi sempre.

Mi ricordo quel giudice che si rifiutò di licenziare quel portinaio napoletano che era stato condannato per stupro su una turista americana.

Ancora oggi gli paghiamo lo stipendio e la pensione!

a volte (ritornano) Commentatore certificato 23.08.10 10:25| 
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Mi spiace ma stavolta vado controcorrente. I tre sono stati ingiustamente riammessi - se leggete le carte del processo, questo è innegabile. Anche se sono d'accordo sul fatto che a fronte di una sentenza questa debba essere rispettata, non credo sia il caso ora di mettersi contro una delle poche fabbriche Italiane che non ha ancora delocalizzato tutta la produzione.
Marchionne resta uno dei pochissimi manager decenti che ci sono in Italia. Lo paragoniamo a quei somari di Bernabé o Colaninno o Tronchetti Provera?
Giusto essere dalla parte dei lavoratori, ma non quando questo va contro il principio per cui un'azienda deve fare un profitto. Non scordatevi che in un Sud sempre più precario, i tre signori hanno interrotto la produzione cui lavoravano i loro colleghi che lo sciopero non volevano farlo.
Insomma, io penso che i sindacati farebbero meglio a occuparsi più che di Fiat dei poveracci che si spaccano la schiena alla Lucchini a Piombino o si avvelenano alla Ilva di Taranto...Saluti a tutti e mi raccomando: tutti con il 5 Stelle alle prossime elezioni!
D.

Diego Giorgio 23.08.10 09:47| 
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Ciao a tutti..sono ex dipendente di questa ditta truffaldina..da novembre 2009 ancora i miei soldi non li ho visti e lui continua a lavorare e incassare a discapito di tante persone che credevano essere pagate per il lavoro svolto..e nessuno fa niente..nessuno..sinceramente non capisco perche'..c'e' chi ha scritto a trasmissioni a giornali ed altro ma nessuno ci ha dato risposta.vi lascio il link qui sotto per capire un po' meglio e troverete anche testimonianze in questo link di facebook http://www.facebook.com/#!/group.php?gid=141708020642..speriamo che qualcuno ci ascolti..i miei soldi forse non li vedro' piu' ma che lui continui a fregare gente proprio non mi va giu'..mia nonna diceva il poveretto che ruba una mela perche' ha fame lo mettono in galera e buttano via la chiave mentre al furbo imprenditore gli danno il nobel..aveva ragione..grazie..
http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/2010/05/11/lavorare-gratis-no-grazie/

Sara R., Cesena Commentatore certificato 23.08.10 09:43| 
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Lo stato di regime in atto(ampiamente appoggiato dalla cosiddetta opposizione), ha letteralmente distrutto 50 anni di lotte per i diritti fondamentali di tutela dei lavoratori.

Il manager(?) Marchionne si può così permettere di non accettare i lavoratori riammessi.

Per fortuna che ancora resiste qualche magistrato onesto che fa il suo lavoro in questo clima di oppressione di tutti i diritti.

E credetemi non è poco!!!

Che Iddio(se esiste) ce la mandi buona.

gianni f. Commentatore certificato 23.08.10 09:19| 
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L' 80% delle entrate dello stato, provengono da lavoro dipendente e pensionati.
Pertanto, quando lo stato, finanzia in qualche modo la Fiat, l'80% di quei finanziamenti, sono di dipendenti e pensionati.
Fanno i prepotenti, con i soldi degli altri.

antonio d., carrara Commentatore certificato 23.08.10 09:13| 
 
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Stanno instaurando un regime di terrore.
Prima con la pretesa dell'accettazione assoluta del
piano industriale,e adesso con il rifiuto del
reintegro.
E non ho ancora sentito qualcuno del governo
prendere posizione.

basilio grabotti 23.08.10 08:52| 
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Dalla Ziat, dopo il nuovo contratto fatto a pomigliano, ci si aspetta questo ed altro. Vivo a cassino dove c'è uno stabilimento ziat, e starò in attesa del suo turno visto che che è toccato a termini imerese, melfi, ed appunto pomigliano.
Coraggio ai tre operai di melfi, ma quello che mi sconcerta è l'indifferenza dell'opinione pubblica (aoooo e che me frega so c..... loro)
:-((((

mauro santini 23.08.10 08:28| 
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Chissà come verrà osannato Marchionne al meeting di CL !
Chissà se ci sarà qualcuno che oserà (e a cui verrà permesso) fare qualche domandina un po' "pepata" all' A.D. della Fiat...
Io gli darei una nuova onoreficenza !

Luca Brischetto Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.08.10 07:38| 
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La Fiat ha sempre irriso lo stato italiano fin dai tempi in cui Emilio Colombo era ministro del Tesoro. Chi ha i capelli bianchi come me lo ricorderà senza dubbio. Quelli che non si poteva permettere di prendere per il culo erano gli operai ridotti oggi a nullità da sindacati imbelli e asserviti, da una legislazione sciagurata che prese le mosse da Tiziano Treu (1°governo Prodi) e da una fiacca accidiosa a livello individuale che ha tolto loro qualsiasi parvenza di dignità, tanto che alcuni, non pochi, cretini, non hanno ritegno a confessare di aver votato per la Lega. Il male voluto non è mai troppo! Occorre e occorrerà dell'eroismo perché escano dalla palude in cui sono stati impantanati e nella quale sguazzano felici fin quando non finiscono in bocca ad un alligatore. Ma non s'illudano di venirne fuori a rimorchio. O si danno una sveglia o rimarranno schiavi. Tutto sommato si meritano di stare un altro poco in purgo. Il dolore, diceva Bernardo Guy, purifica.

Riccardo Tucci 23.08.10 05:33| 
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Dovrebbero essere scortati in fabbrica da migliaia di persone inferocite.
Se fossero altri tempi.
Si dovrebbe proclamare uno sciopero generale di tutti i metalmeccanici (se ne esistono ancora con un contratto vero) solo per questa indecenza.
E si dovrebbe spiegare alla fiat che il popolo italiano "non intende piu' avvalersi" di loro e delle loro schifosissime macchine (il problema di fondo, diciamocelo, e' la scarsa qualita' del prodotto oltre all'avidita' oscena dei proprietari), fino a quando non avranno restituito fino all'ultimo centesimo tutti i soldi pagati dai contribuenti per mantenerli a galla indebitamente.

Dada F. Commentatore certificato 23.08.10 03:53| 
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La fiat può permettersi questi atteggiamenti perchè l' associazione a delinquesre che sta al governo e nel parlameto ha fatto scuola e incoraggia questi atteggiamenti mafiosi contro i deboli.

dr. Jekill 23.08.10 00:59| 
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Marchionne spero possa venirti una diarrea fulminante

alessio stecca, alessio.stecca@genie.it Commentatore certificato 23.08.10 00:56| 
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Penso che lo Stato italiano sia stato incredibilmente fortunato a tagliare la testa alle nuove br arrestando i suoi vertici qualche anno fa: se fossero ancora a piede libero grazie al prezioso contributo della crisi economica e di certe condotte antisindacali come quest'ultima operata da fiat sono certo che nel giro di poco tempo ci sarebbe un brigatista in ogni fabbrica, come non era stato nemmeno trent'anni fa.
All'epoca il sindacato riuscì a convincere le masse di operai a boicottare i terroristi, adesso il sindacato con la sua meritoria opera di presa per il culo a danno dei lavoratori (perché calarsi le brache a quel modo di fronte a tutte le manovre legislative che han solo danneggiato i lavoratori invece di aiutarli è proprio un modo per prenderli per il culo) dà una grossa mano ai suoi nuovi amici al governo e in confindustria sta solamente spargendo i semi per una rinascita del terrorismo: al momento non c'è ancora nessuno che è riuscito a sfruttare il malcontento generale per far "scoppiare la bomba", ma qualcuno (la cricca di cui sopra) ha già provveduto a piazzare la bomba in loco.
Basta solo una piccola scintilla per far scoppiare tutto quanto, e la cosa mi preoccupa molto.

Antonio Mela 23.08.10 00:29| 
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dinamite kidds ci vorrebbe

gaeta carinucci roberto, roberto Commentatore certificato 22.08.10 23:32| 
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se non lasciano entrare loro non dovrebbe entrare nessuno. Se non si uniscono tra operai....
Poi fare AD come gli ultimi in FIAT-TELECOM sono capaci tutti i puscher d'Italia

Daniel H. Commentatore certificato 22.08.10 23:20| 
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marchionne & john elkann, a cosa servono?

Ⓐrzân 22.08.10 22:52| 
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Giovanni, Antonio, Marco. Sono con voi.
Resistete ai soprusi.
il vostro è un esempio di grande lotta.
Bravi.
Chi spande merda come marchionne e soci, prima o poi raccoglierà letame. Speriamo presto.


margaretha Zelle 22.08.10 22:29| 
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Bonanni a proposito dei tre operai invitati a non presentarsi in fabbrica:

"La FIAT sbaglia a rincorrere le provocazioni della Fiom perché la rafforza."

BONANNI sei un servo LURIDO DEMMERDA.
spero che a qualcuno saltino i nervi e ti facciano un CULO COME UNA CAPANNA

PIOMBO! e sai cosa bevi.

davide lak (davlak) Commentatore certificato 22.08.10 22:18| 
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Vogliono provare in tutti i modi ad abolire l'articolo 18 dello statuto dei lavoratori ma non ce la faranno !

Carlo Carli - Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 22.08.10 22:06| 
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MARCHIONNE NON E SVIZZERO, BENSI CANADESE (ABRUZZESE NATURALIZZATO)

Mario Taddei 22.08.10 21:59| 
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PIOMBO
e passa la pauraaa!

davide lak (davlak) Commentatore certificato 22.08.10 21:35| 
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Credo che Berlusconi abbia dato il buon esempio infischindosene delle leggi e dei giudici.

Marchionne l'ha seguito a ruota.

Avrei voluto vedere il "bravo" Marchionne se in Svizzera se ne sarebbe fregato delle sentenze di un giudice.

Ma, ben per lui, siamo in italia.

Sempr e., Milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 22.08.10 21:20| 
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CIAO BEPPE
FIAT DA VERGOGNA,NEANCHE GLI INTEGRANO NEANCHE SE ARRIVANO CON I CARABINIERI,CON UN AZIENDA COSI' CE NE'DA VERGOGNARSI,ANCHE DA ESSERE ITALIANI
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 22.08.10 20:54| 
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bisogna presentarsi davanti ai cancelli x inizio turno con tutte le televisioni locali e nazionali con le telecamere accese e se non fanno entrare i 3 operai chiamare subito i carabinieri,dopo denunciare subito all'istante chi si prende la responsabilità del rifiuto a obbedire a una sentenza di un tribunale,poi mettere tutto in rete.ciao

marco o., milano Commentatore certificato 22.08.10 20:26| 
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VIVA LA VITA PAGATA A RATE CON LA 600 LA LAVATRICE, VIVA IL SISTEMA CHE RENDE UGUALI E FA FELICI, CHI HA IL POTERE E CHI INVECE NON CE L'HA - IVAN DELLA MEA -

ippolita zecca, genova Commentatore certificato 22.08.10 20:21| 
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La FIAT appartiene a noi lo dice anche la stessa azzienda... se cosi non fosse .. è pubbliccità occulta e deve ridarci indietro tutti i nostri soldi che gli abbiamo dato negl'anni

http://www.youtube.com/watch?v=dwek-BZeQSE&feature=related

franco f. Commentatore certificato 22.08.10 20:13| 
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Se vuoi conoscere la vera verità su questa immonda e demenziale società maschilista, antifemminista e patriarcale GUARDA I VIDEO DELLA DURA VERITA’…

---LA DURA VERITA’ 06… IL LAVORO; UN ASSASSINO SERIALE… guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=aIr1Wq0H7HQ
---LA DURA VERITA’ 05…IL MASCHIO… UN GRANDE BLUFF… guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=iUuJTOsYyAs
---LA DURA VERITA’ 04…LE SUPPOSTE IDEOLOGICHE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=YUncPdjILFc
---LA DURA VERITA’ 03…LA STUPIDITA' DEL MASCHIO...guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=EvAE5BboUpQ
---LA DURA VERITA’ 02…LE GUERRE? FATELE FRA DI VOI... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=d9EPisD3AwI
---LA DURA VERITA’01…I FIGLI SONO DELLE DONNE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=FTulppNWgT0

partito delle donne in italia e nel mondo (viva le donne), bari Commentatore certificato 22.08.10 20:13| 
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Sacrosante Parole!

fabio ventura 22.08.10 20:02| 
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Caro Grillo vorrei esprimerti un desiderio di vivere in un ecovillaggio autocostruito dai partecipanti e non usare l'euro , l'auto , e i servizi degli enti , di essere un agricoltore che è il mestiere più antico è appagante sotto il profilo fisico e mentale di non usare mezzi agricoli a combustione da petrolio. Facciamo che il tempo stringe.

salvino roma (com) Commentatore certificato 22.08.10 19:58| 
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una prepotenza degna dei tempi di david copperfield.
e' "il nuovo che avanza" tanto sbandierato da berlusconi e soci.

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 22.08.10 19:54| 
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Come nel precedente post.
La politica è in mano all'economia.
Chi ha i soldi e il potere SE NE FOTTE DELLE LEGGI.

carlo buozzo 22.08.10 19:52| 
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Alla fine è sempre la stessa storia... che ci vuoi fare.

Ma cambierà! Oh, se cambierà... ;-)

Lorenzo Arrighetti 22.08.10 19:48| 
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