Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Il debito privato alla riscossa


Benetazzo_mutui.jpg
Il debito pubblico ha fatto scuola. Il debito privato delle famiglie è arrivato in media a 16.000 euro. C'è ancora una certa distanza dai 30.000 euro PER OGNI ITALIANO di debito pubblico, raggiunto grazie a economisti del calibro di Craxi e Berlusconi, ma ci arriveremo. Una famiglia di tre persone (il minimo sindacale) ha un debito pubblico+privato pari a 106.000 euro, roba da mutuo ventennale. Tremorti ha detto un mese fa che l'Italia non temeva il default in quanto il debito pubblico andava sommato al risparmio privato. In altri termini, l'eventuale default sarebbe sanato dai risparmi degli italiani. E allora perché risparmiare? Meglio vivere sopra le proprie possibilità e indebitati, che risparmiare e essere rapinati dallo Stato.

14 Ago 2010, 23:26 | Scrivi | Commenti (38) | listen_it_it.gifAscolta
| Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

Ciao, io ho calcolato che il nostro governo destra e sinistra non fa differenza dal 2001 ad oggi
ha compiuto un altro sacco di Roma, anzi d' Italia stavolta. Perche come si spiega che dall'entrata dell' Euro ad oggi le entrate fiscali sono aumentate del doppio e in certi casi anche del triplo grazie agli aumenti ingiustificati (gli scontrini sono piu congrui), le tariffe sono aumentate tutte, tagli e tagli in tutte le direzioni e in tutti i settori, blocco delle assunzioni statali, gli stipendi idem, i carburanti volano nonostante le oscillazioni del petrolio, per non parlare del gas, della luce, ecc. questo governo a solo preso e preso ma non ha dato nulla.
Insomma 10 anni di ribaltamento economico degli italiani e, il debito pubblico aumenta del doppio in 10 anni? Be e matematicamente impossibile perche la prima repubblica ci ha messo 50 per generare la meta di quello di oggi, mancano all'appello be 3700 miliardi di euro (e dico miliardi di euro)cioè 2 volte il debito pubblico che dovrebbe essersi gia estinto. Pensateci,50 anni di benessere dal dopoguerra ad oggi, tutto volatilizzato. Carlo

santoro carlo 06.09.10 14:08| 
 |
Rispondi al commento

In italia non si riesce più a sopravvivere, sono stanco di accendere la tv e di vedere sempre lo psico-nano e sempre i soliti politici che non fanno altro che prenderci in giro. hai regione che è inutile risparmiare soldi, hai proprio ragione, sai fa parte del mio vocabolario, sono anni che vivo più sopra di quello che ho, i tanti debiti non mi preoccupano, lo sai perchè? perchè non li rimborserò mai, proprio mai e sarò ancor più felice quando presto andrò via da questo paese di buffoni.

Luca Di Pirro 18.08.10 14:53| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

Siamo nell'era del Money for Nothing......16000 euri di debito privato non sono tanti...poi bisogna vedere per cosa uno s'indebita.....certo se una persona fa un debito per andare in vacanza è un discorso, ma per acquistare una casa questo è un'altro....
Quello che è più preoccupante è il debito pubblico che ci ritroviamo sulla testa...hanno detto che è diminuito di cinque miliardi grazie alle entrate del turismo...(certo che ne inventano una dietro l'altra)...ora a settembre quando riaprano le fabbriche e gli operai restano in cassa integrazione, chi lo pagherà il debito...?
Sicuramente ne inventeranno un'altra...e tutti stanno zitti...

roby f., Livorno Commentatore certificato 16.08.10 08:22| 
 |
Rispondi al commento

Se non si decidono a fare un economia basata sui fatti, e non su cose che non esistono come i derivati e assimilati non ne usciremo mai vivi.

Io credo che l'economia deve essere semplice, sobria, per poter mantenere il suo valore; non deve essere invasiva, occupando qualsiasi spazio umano, essa deve lasciar spazio a forme diverse, come il baratto o lo scambio del proprio tempo libero. Solo così si possono evitare i default, con altri sistemi più naturali ed umani, che non lascino spazio ai grossi gruppi bancari.

Più una cosa è grossa, più fa rumore quando cade.

samuele b. Commentatore certificato 16.08.10 02:05| 
 |
Rispondi al commento

come è potuto succedere ??'
prima dell'euro l'Italia esportava più della Germania

----------------------------------------------------

forse perche' comprano made in italy fatto in romania.
con tutti questi spostamenti di aziende in altri stati come possono continuare a darci fiducia. la forza dei nostri prodotti era il marchio made in italy, cioe' fatti in italia. con che faccia cerchiamo di vendere del made in italy che non e' italiano? col tempo questa vera e propria truffa si paga.
andare sempre al ribasso alla fine ci perde la qualita' e la qualita' (per certi prodotti) era quello che attirava i compratori esteri verso i nostri prodotti.

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 15.08.10 20:52| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

E sul sito del"Sole 1 min.e poi cazzi tuoi" si dice
che la crisi economica ha anticipato di 25 anni
la "gobba pensioni" !!!!!!!
N'artra riforma pensioni in arrivo,
Oramai non li ferma + nessuno !!!!!!

basilio grabotti 15.08.10 20:43| 
 |
Rispondi al commento

Ma, per conto mio Benetazzo non mi pare che spari "cazzate"...forse per qualcuno del settore dirà delle cose ovvie....ogni tanto leggo qualche post su intermarketmore...un pò difficile da intendere, ma anche loro(in modo più tecnico)mi sembra che "non facciano sconti" al sistema.
Poi se uno si ritiene in grado di poter "illuminarci" ulteriormente ben venga...magari in modo semplice....e comprensibile, per i profani....
Comunque qualche giorno fa i tg hanno trasmesso la stima fatta su alcuni beni culturali come:Colosseo, Fontana di trevi ecc..snocciolando cifre miliardarie......non sò perchè mi è venuto subito un sospetto.......forse in caso di Crack, qualcuno pensa di venderle per coprire il debito pubblico ......?mah...
Comunque anche invocando il debito aggregato, il risultato non cambia, anche invertendo i fattori il risultato rimane lo stesso....anche chi non ha fatto debiti li ha lo stesso....

roby f., Livorno Commentatore certificato 15.08.10 20:08| 
 |
Rispondi al commento

Senti, caro Grillo, ti seguo ma ti scongiuro NIENTE + BENETAZZO. Non è nulla di nulla. Spara cagate senza saper nulla. Ma lo vedi che sembra un liceale che ripete la lezione al professore, e non la sa neanche bene! Dice cose tra lo scontato ed il "copiato". Ripete a pappagallo. Non se ne può più. Guarda che non siamo dei coglioni. Abbiamo studiato anche noi e non certo come BENETAZZO!
Per favore NON linkarlo +. Perdi di credibilità ed onesta intellettuale.
FUORI BENETAZZO DAL BLOG DI GRILLO!!!

epifanio n., catania Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.08.10 19:43| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

come è potuto succedere ??'
prima dell'euro l'Italia esportava più della Germania

esposito g. Commentatore certificato 15.08.10 19:23| 
 |
Rispondi al commento

eh no! il protezionismo proprio no! la letteratura economica e i casi empirici hanno dimostrato che il protezionismo non porta a nulla di buono (vedasi la svalutazione e il dilemma del prigioniero applicata ad essa).
Ovviamente anche com'è impostato adesso il mercato non è la soluzione migliore, poichè l'attuale globalizzazione non è gestita in modo equo, abbiamo troppi paesi "deboli" che sotto la pressione del WTO e della FMI si sono aperti al mercato globale credendo di fare un affare, ed invece sono diventati semplici terre da sfruttare. Mi sembra logico che gli agricoltori africani, che ancora seminano e raccolgono con le mani, non possono essere competitivi con le agricolture occidentali fortemente sovvenzionate e meccanizzate.
L'unico paese che ha fatto di testa sua, aprendosi al mercato globale poco per volta, è la Cina e i risultati si vedono. La globalizzazione è un modello che può funzionare, ma a patto che NON venga gestita per favorire le superpotenze. Cosa che invece adesso avviene.

Ad ogni modo, Benetazzo ha ragione quando dice che tre grosse crisi (energetica-alimentare-economica) porteranno ad un drastico ridimensionamento del nostro stile di vita.

Roberto Monachello 15.08.10 16:44| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe,i ministri della giustizia e dell' interno ci comunicano i "successi" del governo, "8 mafiosi al giorno e un superlatitante al mese" sotto il governo Berlusconi.
Cosa ne pensano gli Italiani? La notizia in sè potrebbe anche sembrare positiva, ma l' azione di molti degli attuali seduti in parlamento da più di 40 anni possono essere economicamente valutate? Sono stati "convenienti" i "successi" della politica? Qualcuno ha mai "valorizzato" l' insuccesso della politica italiana?
In 40 anni di "contrasto" del crimine organizzato è possibile stimare in oltre 2800 miliardi i proventi derivante dal traffico di stupefacenti; il debito pubblico Italiano ammonta a 1750 miliardi.
Solo dalla tassazione del 20% (l' applicazione dell' iva) sull' importo stimato del fatturato del traffico di stupefacenti, si sarebbero recuperati 560 miliardi di euro.
Il debito pubblico attuale ammonterebbe ad un terzo del valore attuale; ogni Italiano dovrebbe in media quasi un terzo in meno del debito che ha accumulato per demeriti dei governi passati. La cifra, in realtà sarebbe maggiore; se infatti le prigioni stanno scoppiando, perchè un terzo della popolazione carceraria è tossicodipendente,
e le aule di tribunali sono caricate di lavoro dagli arresti di ragazzini per qualche grammo di fumo, il risparmio per l' Italiano sarebbe addirittura maggiore. Tutto questo senza considerare la possibilità di lavoro creato che la proibizione ha impedito.
Negli stati uniti, la questione economica legata alla regolamentazione e tassazione della vendita di canabis è argomento trattato dalle maggiori reti nazionali, dalla CNN, ai notiziari della Fox, alla NBC. La questione economica non è la sola trattata in questi dibattiti, infatti in ben 14 stati della confederazione la cannabis è venduta, coltivata e consumata a scopi terapeutici già da anni.
Quale è la situazione in Italia? Si parla di droga solo per fare pubblicità al festval di San Remo.Parlare di legalizzare la cannabis? Proibito!

Giorgio Gatti 15.08.10 16:17| 
 |
Rispondi al commento

ha ha ha!
solo ora ho visto il video... VERGOGNA!

sposnsorizzare quel coglione di Beneteazzo, un cazzaro complottista che mischia insieme sognoraggio, scie chimiche e la profezia dei maya del 2012.

Questo blog ha toccato il fondo, sta divennatdo la parodia di se stesso.

GeRemia l., bannapoli Commentatore certificato 15.08.10 14:54| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Se anche Benetazzo parla dei Maja e di ricchezza spirituale mi sa tanto che occorre incominciare a pensare seriamente. Si chiude un ciclo molto, ma molto lungo che ci ha influenzato e condizionato fin dentro all'anima. Non sarà una passeggiata prendere coscienza di ciò che ci attende.
Lo dobbiamo fare, però, perchè altrimenti la nostra impreparazione sarà per noi fatale.
Buon ferragosto.

Alina F., Varese Commentatore certificato 15.08.10 14:42| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ma non è che quell'omimo che gridava contro il pericolo delle forze demoplutogiudaicomassoniche aveva un po' di ragione?
La butto li senza alcuna certezza....

Francesco Prudenzano Commentatore certificato 15.08.10 13:25| 
 |
Rispondi al commento

il periodo particolare, poca gente in giro e sul blog, forse qualche critico acceso in ferie... e il momento per il GRANDE RITORNO.... .. in questo periodo si ascolta di tutto ma speriamo che a Cesena ..... NOOOOOO

esposito g. Commentatore certificato 15.08.10 12:57| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

LA DURA VERITA’… GUARDA I VIDEO…


---LA DURA VERITA’ 06… IL LAVORO; UN ASSASSINO SERIALE… guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=aIr1Wq0H7HQ

---LA DURA VERITA’ 05…IL MASCHIO… UN GRANDE BLUFF… guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=iUuJTOsYyAs

---LA DURA VERITA’ 04…LE SUPPOSTE IDEOLOGICHE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=YUncPdjILFc

---LA DURA VERITA’ 03…LA STUPIDITA' DEL MASCHIO...guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=EvAE5BboUpQ

---LA DURA VERITA’ 02…LE GUERRE? FATELE FRA DI VOI... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=d9EPisD3AwI

---LA DURA VERITA’01…I FIGLI SONO DELLE DONNE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=FTulppNWgT0

movimento politico PARTITO DELLE DONNE Commentatore certificato 15.08.10 12:21| 
 |
Rispondi al commento

http://www.youtube.com/watch?v=n4QJk02vhPE guardate che non ce' da schersarci su!!!!!le banche centrali hanno mantenuto questo passo,per anni.andando alla fine contro loro stesse.le conseguenze finali possono essere catastrofiche,da parte di chi non ce la fa piu',non trovando ascolto da parte delle istituzioni,che tagliano corto accusado questi,(come delinquenti approffitando del'ignoranza circondariale di massa,che tenderebbe di dare ragione alle istituzioni stesse)

giuseppe gagliardo 15.08.10 11:40| 
 |
Rispondi al commento

"Meglio vivere sopra le proprie possibilità e indebitati, che risparmiare e essere rapinati dallo Stato."

ma lo sai che hai proprio ragione?
adesso mi compro:

- una villa a s.ilario
- una'altra villa a colle paradiso in svizzera
- uno yacht
- una ferrari

i soldi li porto all'estero, aderisco a tutte le sanatorie fiscali, e alla fine mia apro un blog per consigliare a tutti di fare come me.

figo!

GeRemia l., bannapoli Commentatore certificato 15.08.10 11:17| 
 |
Rispondi al commento

Per Annullare Debito e Delinquenti.
Fate cose del Genere:

Fatti - Non Pugnette
Sbatezzato. "Dio non è una proprietà"

Fatti - Non Pugnette
Via Carte di Credito

Fatti - Non Pugnette
Senza Automoblie

Fatti - Non Pugnette
Senza assicurazioni

Fatti - Non Pugnette
Senza Cellulare rincoglionente

Fatti - Non Pugnette
Senza quel Calcio da ventanni

Fatti - Non Pugnette
Sempre annullato la scheda da ventanni. Assenza di politici veri. Erano solo buffoni, me ne accorsi e non li scelsi mai.

Fatti - Non Pugnette
Regali: Ne oro, ne diamanti, ne orologi. Un Albero!

Fatti - Non Pugnette
Senza Matrimonio. Il secondo rischio di morte e mutilazione prima delle guerre e dopo dei trasporti. E Il preservativo???

Emanuele Cerri (), Patong Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.08.10 11:03| 
 |
Rispondi al commento

L'italia è una repubblica fondata sul debito

ed è vero perchè se fai debiti diventi presidente del consiglio!!!!

viva italia 15.08.10 11:00| 
 |
Rispondi al commento

non è un problema , basta semplicemente tassare le banche fino ad annullarlo, è solo una questione di riprendersi i soldi truffati con il signoraggio.

alessandro mucci 15.08.10 10:41| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

CIAO BEPPE
ABBIAMO VOLUTO STRAFARE,ADESSO NE PAGHIAMO IL PREZZO CON QUESTO CAMBIAMENTO, MA NON DI STRAFARE,NEL SENSO STRAFARE,ABBIAMO VOLUTO IL DEBITO QUANDO INVECE DOVEVAMO,DICO,DOVEVAMO IMPARARE A RISPARMIARE,ADESSO PAGHIAMO PEGNO
ALVISE
P.S:EUGENIO BENETAZZO SEI UN GRANDE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 15.08.10 10:30| 
 |
Rispondi al commento

Il dato più significativo è l'aumento percentuale dei debiti delle famiglie.

In otto annni Caserta +137, Chieti +131 e la media nazionale +91%, praticamente i debiti in otto anni sono quasi raddoppiati.

Un dato spaventoso che fa il paio con il raddoppio delle sofferenze e debiti incagliati nelle banche, che rendono palese il progressivo ma inarrestabile impoverimento delle famiglie e dell'Italia nel complesso, essendo anche le aziende nella stessa situazione con l'aumento dei fallimenti e della disoccupazione.

Solo una classe politica di invertebrati di dx sx alternativamente, dipende se sono al governo od all'opposizione, può propagandare risultati economici inesistenti e le statistiche lo confermano.

Che poi quel pazzo in fregola di b. consigli le famiglie di consumare di più per riavviare l'economia facendole indebitare ancor di più, e con un giretto nei Tribunali si riscontrano migliaia di appartamenti all'asta per mancato pagamento dei mutui.

La propagandata riduzione delle tasse ijvece è inesistente e chi ha pagato acconti e saldi in questi giorni se ne è accertato per bene.

Come sempre solo chiacchiere da dx e sx, e chi non ha potuto avvalersi dell'ignominoso scudo fiscale pagando il 5% di tasse, scopre di avere un socio in azienda che riscuote il 40% del reddito senza nessun rischio e senza lavorare nemmeno un minuto, grazie Stato vaffanculo!

Giorgio O. Commentatore certificato 15.08.10 09:54| 
 |
Rispondi al commento

Riguardo al debito pubblico....
Ogni giorno si mette in moto una gigantesca macchina da soldi che è la giustizia italiana .Ogni giorno si millantano sequestri e confische di beni , danari e proprietà per svariati milioni di euro . Facendo quattro conti semplici semplici , a fine anno non dovrebbe neanche servire la manovra finanziaria !!!!
Vorrei proporre una interrogazione parlamentare per chiedere dove vanno a finire tutti questi denari , proprietà , beni e quant'altro , perchè sono stufo di sentire che ogni giorno lo stato incassa milioni di euro e ogni volta siamo sempre piu' nella merda !!!!

fulvio temporin 15.08.10 09:20| 
 |
Rispondi al commento

Ancora questo "PREDICATORE FINANZIARIO" e le sue ignobili banalità!!?? Sentirlo parlare di questi argomenti è come guardare Studio aperto per informarsi.
Con la differenza che si fa anche pagare fior di quattrini per raccontare le notizie che legge sui giornali italiani (non conosce altre lingue, nemmeno il traduttore di google) e la sua unica proposta per cambiare il mondo è il ritorno alla CHIUSURA DELLE FRONTIERE, SIA PER GLI UOMINI, CHE PER LE MERCI, CHE PER IL DENARO.

Mi spiace Beppe, ma il "protezionismo" non sarà mai un VALORE A 5 STELLE !

Gianluca L., Rieti Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.08.10 09:03| 
 
  • Currently 3.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

DISTINTA MENSILE DELLA MIA BUSTA PAGA DA 1200:

136 E. - FINDOMESTIC
234 E. - AGOS
337 E. - BANCA
220 E. - TASSE COMUNALI, MULTE, ASSICURAZIONE AUTO, TASSE SCOLASTICHE.ENEL, TELECOM,ADSL
200 E. AFFITTO (60 mq in un paesino)

RIMANE: UN BEL CAZZO NEL CULO E LA VOGLIA DI PRENDERE TREMONTI,BERLUSCONI,BERSANI E TUTTI I PARASSITI PARLAMENTARI E SPUTARGLI IN FACCIA UNO PER UNO.

luc luchino 15.08.10 08:12| 
 
  • Currently 4.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

risparmiare? qui non ci sono nemmeno più gli occhi per piangere!

Ivana Giordani 14.08.10 23:47| 
 |
Rispondi al commento

Ma che ce frega, ma che ce importa,
se l'oste ar vino c’ha messo l'acqua,
e noi je dimo, e noi je famo,
c’hai messo l'acqua, e nun te pagamo, ma però,
noi semo quelli, che jarisponnemo n’coro,
è mejo er vino de li Castelli
che de sta zozza società.

Ce piacciono li polli, l'abbacchi e le galline,
perchè so senza spine,
nun so come er baccalà.
La società de li magnaccioni,
la società de la gioventù,
a noi ce piace de magna' e beve,
e nun ce piace de lavora'.

Osteee!!

Portace n'artro litro,
che noi se lo bevemo,
e poi ja risponnemo
embe', embe', che c'è?

....

davide lak (davlak) Commentatore certificato 14.08.10 23:41| 
 |
Rispondi al commento

...e a quel punto sarà chiaro che questa politica com'è oggi non la si può tenere più e certe cose cambieranno veramente.

Massimo esposito 14.08.10 23:31| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




 



Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori