Porno politica

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Le elezioni anticipate sono un investimento per i partiti. Per ogni legislatura i partiti incassano il finanziamento pubblico, definito "rimborso elettorale" (bocciato da un referendum). In caso di interruzione la quota residua viene comunque mantenuta e va in cumulo alla legislatura successiva. Una catena di Sant'Antonio. I partiti dispongono già ora di una quota pari alla metà legislatura del governo Prodi, che cadde nel gennaio 2008, sommata a quella attuale. Quindi una legislatura e mezza per circa un miliardo di euro. Se si andrà al voto anticipato in autunno bisognerà sommare al prossimo "rimborso" un'altra metà legislatura. La crisi per i partiti è una benedizione. Più il Paese va a fondo, più incassano. Se i finanziamenti elettorali (da abolire) sono una porcata, il cumulo è pura porno politica.

Postato il 6 Agosto 2010 alle 15:39 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Tags: finanziamenti elettorali, minipost, partiti, rimborsi elettorali

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Nonostante il referendum per l'abrogazione del finanziamento dei partiti dell'aprile 1993 abbia ottenuto la percentuale più alta di ogni altro referendum svoltosi in Italia, raggiungendo il 90,3 % , un vero plebiscito, rimane il referendum più platealmente disatteso.

Già nel dicembre 1993, in Parlamento viene approvata una legge che reintroduce il finanziamento chiamandolo "contributi per le spese elettorali" che viene immediatamente applicata con le elezioni del marzo '94, e nella legislatura vengono erogati 47 milioni di euro.

La legge dà nuovamente i suoi effetti ed i relativi contributi, 2 anni dopo, in occasione delle politiche dell'aprile '96.

Nel '97 viene approvata la legge che introduce la possibilità di devolvere il 4 per mille ai partiti in forma volontaria, risultati zero, a conferma dell'idiosincrasia dei Cittadini italiani per la Casta e nonostante tutto i partiti stabiliscono che vengano devoluti d'imperio, bontà loro, 82,6 milioni di euro , praticamente raddoppiando i contributi previsti dalla precedente legge.

Con la legge del 1999 si introducono i fondi per i rimborsi per le elezioni del Parlamento, per l'Europarlamento, per le regionali ed i referendum, insomma realizzano l'en plein ! portando i "rimborsi" a 197 milioni di euro.

Ma l'apice del banditismo (o dal punto di vista dei partiti "la soluzione finale" ), viene raggiunto con la legge approvata nel 2002, che trasforma i rimborsi in annuali ed abbassa il quorum dal 4% all'1% per avere diritto ai contributi, portando la cifra alla stratosferica entità di 468 milioni di euro.

Nel 2006 la ciliegina sulla torta, con una leggina i partiti, questi malandrini, stabiliscono che anche se la legislatura termina anticipatamente, il "bottino" viene ugualmente erogato per 5 anni, che porta il malloppo ricevuto dalla cricca di farabutti, dal 1994 al 2008, alla cifra di 2,25 miliardi di euro.

Giorgio O. Commentatore certificato 06.08.10 17:06| 
 
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Eliminare tutti i finanziamenti pubblici, finanziamenti solo di privati cittadini e non superiori alle 1000 euro a cranio, solo così e con l'eliminazione del "mestiere" di politico potremmo ripulire la nostra classe dirigente.

Baliano di Ibelin, Hattin Commentatore certificato 06.08.10 18:22| 
 
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Repetita Iuvant! Bisogna rendere valido il "non voto".

Dalle ulime tornate elettorali il risultato é stato che circa un 52% ha votato centro destra e un 48% ha votato centro sinistra.


Ma il fatto più importante é che c'é stato un astensionismo di circa un 35%.

Su 100 persone, aventi diritto al voto, quindi 35 non hanno votato.
I risultati delle campagne elettorali si basano quindi sul voto del 65% delle persone che hanno diritto al voto.

Tenendo conto di chi non ha votato, i risultati sono appunto:
35% nessun partito.
33,80% centro destra.
31,20% centro sinistra.

Vuol dire che la maggioranza degli italiani fa parte del partito del "non voto" e non si rappresenta né con il centrodestra né con il centro sinistra.

Una legge, per essere approvata, dovrebbe avere più del 50% del consenso.
Se si tenesse conto dei non votanti non passerebbe nessuna legge. Il "non voto" dovrebbe contare, eccome se dovrebbe contare.

Solo che chi la pensa diversamente non può esprimersi. Con il 30% circa dei voti quindi uno schieramento si trova a governare, questa é la realtà.

A mio avviso questo é antidemocratico. In parlamento dovrebbero esserci su 100 sedie: 34 al centro destra, 31 al centro sinistra e 35 vuote.
Se il "non voto" fosse considerato voto a tutti gli effetti nessuna legge passerebbe.

Il vantaggio sarebbe, però, quello di dare voce a tante persone che hanno tante idee che invece in questo momento non hanno nessuna possibiltà di dire la loro.
O mangi sta minestra o salti dalla finestra....

Marco Calì

www.sapienza-finanziaria.com/

Marco Calì (http://sapienza-finanziaria.blogspot.com), Monselice (PD) Commentatore certificato 06.08.10 15:55| 
 
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Ho quasi la sensazione che il governo lo facciano cadere per prendere i finanziamenti.
Non mi stupirei visto il comportamento quotidiano di lor signori.
Tra elezioni e rimborsi ogni volta che andiamo a votare per le politiche ci costa UN MILIARDO DI EURO.

A proposito notare che la manovra finanziaria appena varata inizialmente prevedeva una riduzione dei rimborsi del 50% ma alla fine è stata solamente del 10%.

E' uno schifo !!!!!!!!!!!!

Bisognerebbe ammazzarli tutti, senza se e senza ma.

Carlo Carli - Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.08.10 16:05| 
 
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...e restando in tema "de schei"(soldi),degli ormai famosi e dimenticati novantottomiliardidieuro dovuti dalle concessionarie delle slot,PERCHE' NON SE NE PARLA?E SOPRATTUTTO PERCHE' IL SIG.SUPERMINISTRO DELL'ECONOMIA NON BATTE CASSA??!!

zio billy Commentatore certificato 07.08.10 10:10| 
 
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Se andassimo ad elezioni oggi i partiti prenderebbero 3 rimborsi elettorali. Pazzesco!

Emiliano R., Arezzo Commentatore certificato 06.08.10 17:12| 
 
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...ma perchè non ritorniamo indietro e come alla fine del settecento in Francia, facciamo una bella rivoluzione popolare contro la "NOBILTA'" dei nostri politici. Si nobiltà politica. Ormai sono una casta. Che rivoluzione sia!!!!!! e che i politici corrotti vengano arrestati s messi su di un carro per portarli alla ghigliottina. Razza di ladroni!la gente vive con cinquecento euro di pensione e gli privatizzano l'acqua. Mettiamoli in galera e li lasciano a marcire vita natural durante. Io voterò per Grillo e se lui vuole mi candido nel mio comune o dove meglio crede.Basta subire! Italiani Svegliatevi!!!!

fava gianni 07.08.10 18:06| 
 
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