L'economia della politica
La politica e l'economia sono sovrapposte. Non esiste una senza l'altra. L'economia dipende dalla politica e la politica dall'economia. Può avvenire che una prevalga sull'altra, ma sempre in una condizione di simbiosi, di beneficio reciproco. La politica è essa stessa economia, una delle industrie più importanti del Paese con decine di miliardi di giro d'affari annuo. I soldi servono per fare politica e i politici servono per sviluppare l'economia dei concessionari alla Benetton, dei banchieri alla Geronzi, Fiorani, Consorte e dei costruttori alla Caltagirone, Ligresti. Il politico economico può aspirare alla presidenza del Consiglio e ottenerla, come è successo con Berlusconi, concessionario dello Stato per le frequenze televisive all'1% del fatturato.
Il Parlamento è un obiettivo economico, un punto di arrivo sociale, non esistono parlamentari poveri, esistono invece parlamentari che sono diventati ricchi, o almeno benestanti. La politica è un affare, i soldi sono il suo carburante, l'ossigeno che la tiene in vita. I partiti per prosperare hanno bisogno di sedi (pagate dai finanziamenti pubblici) , di giornali (pagati dai finanziamenti pubblici), di strutture sul territorio del tutto simili a un'azienda con capi e sottocapi (pagate dai finanziamenti pubblici), di impiegati ai loro ordini in Parlamento, nelle Regioni, nelle Province, nei Comuni (pagati dalla tasse). Le elezioni sono un grande divoratore di investimenti, chi se li può permettere vince, come è successo per Mortizia Moratti, diventata sindaco grazie ai milioni di euro del marito petroliere.
La differenza tra politica e economia è sempre più sottile. La privatizzazione del pubblico, sostanza dello Stato sociale, del patto che lega una comunità, della mutua assistenza, è considerato progressista, segno di una efficienza che si traduce sempre e comunque in profitto per qualcuno. Lo Stato, che la Costituzione dice basato sul lavoro, è invece basato sul capitale, chi lo possiede, o lo gestisce, si fa Stato. La politica è carriera, chi ci è entrato non ne esce, si ritiene indispensabile alla collettività, ma nel migliore dei casi ha ottenuto un posto di grande rilevanza mediatica e un ottimo stipendio. La separazione delle carriere deve partire da questo osceno connubio tra politica e economia.
Il risultato più importante per il MoVimento 5 Stelle è l'aver ottenuto mezzo milione di voti a 0,8 centesimi a voto e aver rifiutato il finanziamento pubblico di un milione e settecentomila euro spacciato da "rimborso elettorale". La Rete rende possibile una nuova politica separata dagli interessi economici, la politica delle idee e della trasparenza a costo zero per i cittadini. I partiti sono a un bivio, ma non possono imboccare nessuna delle due strade. Se si separano dagli interessi economici, dalla "roba", moriranno come un gemello siamese con due teste. Se non si separano saranno cancellati dagli elettori. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
Postato il 22 Agosto 2010 alle 15:02 in Politica | Scrivi |
Ascolta
| Stampa
| Commenti (786) |
Commenti piu' votati
| Invia il tuo video
| Invia ad un amico
Tags: Benetton, Berlusconi, concessionari pubblici, economia, finanziamenti pubblici, Letizia Moratti, MoVimento 5 Stelle, politica, Rete, rimborsi elettorali
Commenti piu' votati
Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.









puoi negare che grillo ha fatto milioni di euro co questo blog? no...
.dolores. .ibarruri.
-------------------------------------------------
Non c'è nulla da negare, Grillo se volesse potrebbe fare sì milioni di euro con questo blog mettendo un paio di banner pubblicitari considerati i contatti che ha, compresi gli imbecilli contaballe del tuo stampo.
Eppure non lo fa, l'unica cosa che fa è pubblicizzare i SUOI lavori come fanno tutti.
Piuttosto dimmi tu invece come si fa a NEGARE come fai tu che i rimborsi elettorali che pure i tuoi compagnucci si "arrubbano" in accordo coi mafiopiduisti, siano un furto.
La mia impressione (e non solo la mia) è che tu e gli altri babbioni, attaccando Grillo "alla Gasparri" come fai, in realtà non fai altro che difendere l'operato dei LADRI di sinistra amici tuoi, più o meno come fanno i legaioli e i berluschini.
E questo tanto per chiarire una volta di più la differenza che c'è tra una merdina calda e una fredda.
Beppe,
per favore,
non attaccare anche
Niki Vendola e Antonio Di Pietro.
Potrebbero essere dei leali alleati.
I veri nemici sono altri.
@Giulia e Sodano
Vaffanculo di qua...
Stronzo di la...
Deficiente su...
E deficiente giú...
-----------------------
Questi sono i vostri argomenti...
Potete ringraziare che state dietro ad un PC,
e la signora Giulia di essere pure donna,
altrimenti un bel calcio in culo non ve lo
toglierebbe nessuno...!
Piú che sacrosanto e strameritato...!
Per la vostra insolenza,
arroganza e maleducazione...
Noi qua si vorrebbe andare avanti e provare
altre "ricette"...
Io mi sono rotto i coglioni di tutta la politica,
i politici,
i discorsi ed il gossip politico,
e di tutti coloro che di questo vorrebbero
continuare a vivere...!
Popolino di italiani mediocri compreso...!
E pure di voi altri...!
Che state solo qua a fare perdere tempo in
polemiche inutili...!
Chi sta qua e vuole partecipare lo fa,
come il sottoscritto,
in buona fede e a"tempo perso",
perché qualcosa di concreto vuole provare
a farlo...
Voi ci siete andati a passare le domeniche
in piazza per raccogliere firme per ľacqua pubblica...?!
Avete dedicato il vostro tempo libero per mettere
in piedi un referendum popolare per un
parlamento pulito...?!
Avete fatto altrettanto col nucleare...?!
Con i NO-TAV...?!
NO-PONTE SULLO STRETTO...?!
Contro Berlusconi sul duomo a farsi "benedire"..?!
Qua ci si é semplicemente ROTTI I COGLIONI
di tutto questo,
PURE DI ITALIANI MEDIOCRI CHE SANNO SOLO
CRITICARE ED OFFENDERE CHI QUALCOSA,
SE PUR A VOLTE SBAGLIANDO,
STA PROVANDO A FARLO...!
Dunque,
AFFANCULO potete pure andarci voi altri...!
Casomai chi vuole é sempre libero di seguirvi...!
Senza che continuate a mandarci voi
in continuazione...
Ma va...va...!
Donato
Lega, partito di governo e di opposizione.
E' 16 anni, che la Lega è nella stanza dei bottoni e:
Il federalismo è di là da venire. I dirigenti leghisti, sanno benissimo che, se tagliano i fondi al sud, loro, escono dalla stanza dei bottoni*, dato che la lega è al governo con 1816 e 1816 è al governo con i voti di... (non lo dico io, lo diveva il vostro Boss, pardon, Bossi.
L'immigrazione è di là da cessare, infatti, se si interrompesse, i dirigenti leghisti, non saprebbero più con chi terrorrizzare i padani, noti per il loro acume intellettivo.
Padani, finché i voti della mafia, saranno determinanti, voi il federalismo, lo vedrete con i binocoli.
*stanza dei bottoni = Greppia.
Nella prossima campagna elettorale abbiamo una grande oppurtunità. Quella di trovarci davanti alla porta di casa, da un lato le "squadre della libertà" (squadracce fasciste) di Papi e dall'altro i Testimoni della coglionaggine di Bersani.
A quel punto possiamo sprangarli entrambi e una volta ridotti in coma, possiamo tirarceli dentro l'appartemento e chiamare la polizia, per denunciarli per violazione di domicilio e tentato stupro contro nostra figlia (magari minorenne), o nostra moglie. Ma prima che arrivi la volante per portarli via assestargli un bel paio di calci nelle palle e un paio in pieno viso.
APPROFITTIAMONE DI QUESTA GRANDE OCCASIONE PER FAR SPUTARE UN PO' DI SANGUE A QUESTA FECCIA!
Vieni Brambilla, vieni SCEMA! Ti aspetto
"Comunque, quella sera, sentii prima la voce del presidente e poi quella di Emilio Fede - continua Gino - Non voglio essere frainteso o creare confusione in questa tarantella, da cui voglio star lontano. Nelle telefonate che ho sentito io, Berlusconi aveva con Noemi un atteggiamento paterno. Le chiedeva come era andata a scuola, se studiava con impegno, questa roba qui. Io però ho cominciato a fuggire da questa situazione. Non mi piaceva. Non mi piaceva più tutto l'andazzo.
Non vedevo più le cose alla luce del giorno, come piacevano a me. Mi sentivo il macellaio giù all'angolo che si era fidanzato con Britney Spears. Come potevo pensare di farcela? Gliel'ho detto a Noemi: questo mondo non mi piace, non credo che da quelle parti ci sia una grande pulizia o rispetto. Mi dispiaceva dirglielo perché io so che Noemi è una ragazza sana, ancora infantile che non si separa mai dal suo orsacchiotto, piccolo, blu, con una croce al collo, "il suo teddy". Una ragazza tranquilla, semplice, con dei valori. Con i miei stessi valori, almeno fino a un certo punto della nostra storia".
FINE:
BENE...PERCHE' RIPUBBLICO QUESTO ARTICOLO?
PERCHE' MI E' VENUTA IN MENTE UNA COSA MOLTO SEMPLICE CHE PUO' AIUTARE A CAPIRE SE BERLUSCONI HA DETTO LA VERITA' RIGUARDO ALLE CIRCOSTANZE CHE LO HANNO PORTATO A FREQUENTARE NOEMI LETIZIA.
LUI DISSE CHE CONOSCEVA DA TEMPO IL PADRE DI NOEMI E CHE ATTRAVERSO QUESTI HA CONOSCIUTO LA FIGLIA.
OK. E ALLORA...NON PENSATE CHE BASTEREBBE CONTROLLARE I TABULATI TELEFONICI DEI LETIZIA PER VEDERE -QUANDO- SONO INIZIATI I RAPPORTI TRA NOEMI (MINORENNE!!!) E BERLUSCONI?
INFATTI, SE E' VERO CHE C'ERANO RAPPORTI ANCHE PRECEDENTI A QUELLE TELEFONATE DI CUI PARLAVA 'GINO' CE NE DOVREBBE ESSERE TRACCIA.ANCHE DI QUELLE AI GENITORI. SE INVECE LE TELEFONATE INIZIANO "INTORNO ALL'OTTOBRE 2008" COME AFFERMA L'EX FIDANZATO DI NOEMI, E' FACILE CAPIRE CHE BERLUSCONI HA MENTITO SU TUTTA LA LINEA RIGUARDO AI SUOI RAPPORTI CON LEI.
CI SARA' QUALCUNO CHE FARA' QUEI CONTROLLI?
Inserisci il tuo commento
Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.
Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".
Invia un commento
Invia un commento certificato
Inserisci il tuo video
Invia un video
Invia un video certificato