Mattone all'italiana

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Il valore degli immobili negli Stati Uniti, così come altrove, ad esempio in Gran Bretagna, è crollato e la casa, da investimento speculativo, sta ritornando a quello che era un tempo: un luogo dove abitare. Secondo le stime ci vorranno almeno vent'anni per recuperare il valore pre crisi, questo nel caso non scenda ancora. L'Italia è, come spesso le accade, in leggera contro tendenza. Case e uffici vuoti, vendite in picchiata e cartelli "Affitasi" che si moltiplicano nei portoni dei palazzi. Nei paesi di villeggiatura persiane chiuse di alberghi, villette, seconde e terze case. L'offerta del mattone ha ormai surclassato la domanda. Non si spiegano quindi le nuove costruzioni che sorgono ovunque insieme alle gru. Chi le abiterà? Chi le trasformerà in uffici quando a fianco ci sono interi palazzi completamente vuoti? Insomma, dov'è il business? E chi paga per la distruzione inutile del territorio? L'edificio italiano è polifunzionale, a partire dal riciclaggio del denaro sporco (o ripulito dallo Scudo Fiscale), alla patrimonializzazione del terreno reso edificabile, allo stoccaggio dei rifiuti tossici. Usarlo per abitazione è l'ultimo dei problemi. Il problema lo avranno le banche e gli investitori, prossimamente anche sul nostro schermo.

Postato il 24 Agosto 2010 alle 17:19 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Tags: banche, cemento, immobili, minipost, riciclaggio, Scudo Fiscale

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Speculazione edilizia: istruzioni per l'uso.
1. Acquistare un terreno ad uso agricolo a prezzo modico.
2. Pagare tangenti per farlo diventare edificabile
3. Chiedere grosse somme in prestito alle banche
4. "Vendere" in nero le fondamenta alle ecomafie per sotterrarci rifiuti tossici
5. Edificare al risparmio
6. Vendere il tutto ad un fondo immobiliare, preferibilmente delle stesse banche che vi hanno prestato i soldi
7. Ripartire dal punto 1
Ogni 4/5 giri, fallire lasciando un buco di qualche milione di euro e ricominciare daccapo con una società vergine.

Istruzioni per le banche
1. Prestare i soldi
2. Acquistare a prezzo basso gli immobili con il vostro fondo immobiliare
3. Incentivare i vostri sportellisti a piazzare le quote del fondo ai vostri correntisti
4. Quando le cose iniziano ad andare male, vendere gli immobili ad un altro fondo immobiliare.
5. Ricominciare dal punto 1

Saluti

Alberto Liati 24.08.10 18:15| 
 
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Tempo fa avevo scoperto anche io l'acqua calda: avevo ipotizzato che, se all'improvviso si imponesse l'obbligo di ridurre dei due terzi almeno, il valore di tutti gli immobili, non ci avrebbe rimesso nessuno, ossia: chi gia' possiede una casa, continuera' a possederla, e se vuole, la potra' rivendere per acquistarne un'altra.
In tale secondo caso, il "gap" di spesa da affrontare, inevitabile, anche a parita' della tipologia della nuova casa, sara' comunque ridotto in proporzione.
Chi invece una casa non ce l'ha, la puo' acquistare senza dover affrontare mutui trentennali e senza dissanguarsi.
Chi ci rimette e' chi ci specula, ossia sempre i soliti: banche e ricchi!!!
Ma loro se la possono prendere anche in quel posto, poiche' NON BISOGNA ASSOLUTAMENTE SPECULARE SUI BENI DI PRIMA NECESSITA'!
Se lo vogliono fare, lo facciano con le imbarcazioni, le auto di lusso eccetera.
Noi "poveri" ci siamo rotti, e non dico cosa, perche' lo si immagina.

Tony Di Dietro Commentatore certificato 26.08.10 09:23| 
 
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Discussione

Perchè non tassare in modo salato le case nelle quali:
- nessuno risulti residente
- nessuno risulti affittuario

Francesco A 25.08.10 05:58| 
 
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Sono contento, erano quarant'anni che mi chiedevo perchè le case dovessero costare così tanto.
Per qualcuno l'intero sudore di una vita.
Avere un tetto sulla testa, più o meno bello, dovrebbe essere una condizione minima per cominciare a vivere.
E non il fine ultimo della fatica di tante persone.
Presso le tribù primitive questo sembra un'ovvietà.
Tra il cemento armato e la cacca di mucca come materiale per l'edilizia io non ci vedo una differenza tale da giustificare l'impegno, a volte il riscatto, di una vita intera.
La civiltà comincia con l'agricoltura.
L'arte, la scienza cominciano quando gli uomini hanno tempo libero da dedicare alla sviluppo della loro intelligenza, sgravati dall'incessante ricerca di alimentarsi perchè l'agricoltura consentiva l'accumulo di granaglie, la pastorizia consentiva loro di avere scorte di grassi e proteine.
Insomma la civiltà comincia con la possibilità di oziare, con il ritmo delle stagioni, in uno stesso luogo, al riparo dalle intemperie.
La casa, la prima, dovrebbe essere sgravata da speculazioni di qualunque genere.
Il mattone nasce quasi con certezza da un prototipo di mota e paglia insomma cacca di mucca essicata.
Per quale cazzo di peccato originale debba diventare oggetto di ricatto e di riscatto bisogna chiederlo a chi costringe gli altri a considerarsi succubi di un senso di colpa ancestrale, congenito, tale che a volte non basta una intera vita per espiarlo.

Kasap Aia, Eridu Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.08.10 00:59| 
 
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Venghino in Sardegna siore e siori!
Venghino alla sagra del mattone sardo!
Siore e siori, potrete vedere ville, villin, villette e quant'altro direttamente sul mare!
Venghino siore e siori! Ammirerete la magnifica geometria dei porti turistici e potrete ormeggiare vostre barchette direttamente sulla poseidonia!
Venghino avanti siore e siori! Abbiamo una magnifica rete di starde, stradine e stradelli per condurre i vostri SUV e quant'altro dove un tempo c'erano i boschi.
Venghino in Sardegna! In cambio di poche perline colorate le vostre signorie potranno ammirare gli indigeni ripetere le sagre del carnevale in pieno agosto come veri baluba!
Venghino nella vera Sardegna dove i sardi conoscono l'onta dell'esproprio dei propri territori ad opera dei militari e delle multinazionali della vendita delle armi e, udite, udite! non si ribellano!
Venghino, siore e siori! Portino qui il loro mattone! Avanti, avanti! non spinghino! In Sardegna c'è ancora posto per tanto cemento!
Non ci son limiti in Sardegna e se qualche baluba dice qualcosa, il cemento lo chiamino sviluppo!

Francesco Lai 25.08.10 16:42| 
 
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