Schifani, basta la parola
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Testo:
Buongiorno a tutti, torniamo in diretta dopo le vacanze, spero che siano andate bene per tutti quanti voi.
Torniamo a parlare di attualità, in particolare della seconda e terza carica dello Stato, la quarta, il Cavaliere, lasciamola un attimo da parte, perché è interessante vedere le novità che sono emerse sul presidente del Senato e sul presidente della Camera in questo mese in cui non ci siamo parlati in diretta e l'eco che le novità sui presidenti dei due rami del Parlamento hanno avuto presso la pubblica opinione. Cosa è emerso, quanto è grave e quanto se ne è saputo: c'è un'asimmetria totale sulle informazioni a proposito della seconda carica dello Stato, Schifani, e della terza Fini.
Il "caso" Fini (espandi | comprimi)
Fini, alla fine di luglio, è stato di fatto messo alla porta dal partito che aveva cofondato insieme a Berlusconi, è stato di fatto cacciato con una segnalazione ai probi viri del PDL – pare che il PDL abbia addirittura trovato dei viri probi, non si sa bene dove li abbia trovati – questi probi viri rimasti inattivi tutti questi anni, del resto non c'era materia per coinvolgere i probi viri, c'erano solo casi come quelli di Dell'Utri, Verdini, Cosentino, Brancher, Berlusconi quindi a che servono i probi viri?
Invece, appena Fini ha pronunciato la parola legalità e Granata la parola antimafia, sono stati immediatamente cacciati, perché certe parole non si dicono, non sta bene pronunciare certi vocaboli volgari e inopportuni. Quindi per eccessi di legalità e antimafia, Fini e i suoi fedelissimi, Granata, Briguglio e Bocchino, sono stati messi alla porta. E allora c'è stata la scissione: molti parlamentari, molti più di quelli che Berlusconi si aspettava, hanno seguito Fini. Sono più di trenta alla Camera e una decina al Senato, tanti quanti ne bastano per far perdere la maggioranza a PDL a Montecitorio e, può darsi, se si sganciano ancora un paio di senatori, anche a Palazzo Madama.
Berlusconi, circondato da servi, era stato rassicurato dai suoi servi, i quali non gli dicono la verità ma solo quello che vuole sentirsi dire, gli avevano garantito che intorno a Fini c'erano quattro gatti e quindi potevano essere buttati fuori senza problemi; in realtà i gatti erano 44 e così si è ritrovato praticamente con la maggioranza in crisi, anche se adesso sta cercando, con una bella campagna acquisti in perfetto stile arcoriano, di ricomprarsi qualcuno.
Da quel momento Fini è diventato il personaggio del giorno, è stato oggetto di prime pagine, tutti i giorni, sui giornali di Berlusconi o fiancheggiatori, soprattutto i soliti tre o quattro cioè il Foglio, il Giornale e Panorama e, naturalmente, su Libero che è la fotocopia, il ciclostilato del Giornale, e poi sui telegiornali delle reti Mediaset e sul TG1 del prode Minzolingua, che ha seguito amorevolmente le vicende di Fini e famiglia, in perfetta sintonia con gli house organ della ditta.
Così, per tutta l'estate tutti gli italiani praticamente, almeno una volta, hanno sentito parlare di scandali a proposito di Fini. Qual è lo scandalo? In estrema sintesi, lo scandalo sarebbe questo: Fini convive con la sua nuova compagna, Elisabetta Tulliani, già fidanzata di Luciano Gaucci, la quale Tulliani ha un fratello che quindi è il quasi cognato di Fini, di fatto il cognato di Fini, che, come la società intestata alla madre della Tulliani ha avuto qualche lavoretto alla Rai e, soprattutto, affitta, non si sa per quale cifra, un alloggio di 65 mq a Montecarlo.
Questo alloggio è il vero centro del cosiddetto caso Fini dell'estate, perché questo alloggio una dozzina di anni fa fu lasciato in eredità ad AN, cioè a Fini, da una nobildonna, la contessa Anna Maria Colleoni, discendente di Bartolomeo Colleoni, il condottiero che la leggenda vuole avesse tre palle e non solo due come noi comuni mortali; ebbene, questa signora dona varie proprietà fra le quali questo alloggetto a Montecarlo ad AN, cioè al partito di Fini.
L'alloggio viene valutato, in quel momento, da esperti a cui viene dato in esame, anche per le sue condizioni che vengono descritte piuttosto fatiscenti, 400-450 milioni di lire, una dozzina di anni fa, ripeto, dopodiché rimane improduttivo, infruttuoso per anni fino a quando, non so se due o tre anni fa, gli amministratori di AN decidono di venderlo a una società estera che ha sede nell'isola di Santa Lucia, ai Caraibi. Questa società lo paga 300.000 euro, quindi l'equivalente di circa 600 milioni di lire, più di quello che era stato valutato. Questa società lo rivende a un'altra società gemella, diciamo, che ha sede anch'essa nelle isole di Santa Lucia e questa società, lo si è scoperto quest'estate, ha affittato questo appartamento a Giancarlo Tulliani, il quasi cognato di Fini.
Immediatamente, la storia ovviamente fa notizia perché c'è il sospetto che Fini abbia dirottato questo appartamento a prezzi di favore tra le mani di suo cognato.
Fini fa un comunicato dicendo di aver saputo che la casa era stata venduta ma di non aver saputo che poi quelli che l'avevano comprata l'avevano affittata a suo cognato, e lì il Giornale, Libero, Panorama e tutta la grancassa si sono scatenati nel tentativo di smentire questa versione di Fini, e finora, devo dire, non ci sono riusciti. Sapete che hanno tentato, addirittura, di farlo con la storia di una cucina Scavolini da 4500 euro che Fini e la Tulliani comprarono in un mobilificio alla periferia di Roma, sull'Aurelia, un posto non proprio da VIP e una cucina non proprio da VIP, 4500 euro.
Cucina che, secondo un supertestimone scovato dai segugi del Giornale, un arredatore che lavorava in questo mobilificio insieme alla moglie, si diceva che fosse destinata a Montecarlo. Questa sarebbe dunque la prova che, se Fini avesse comprato la cucina per la casa di Montecarlo dove abita Tulliani, sapeva benissimo che Tulliani aveva affittato quella casa, e questa sarebbe la prova non che Fini ha rubato, ma almeno che ha mentito, che ha in qualche modo favorito il quasi cognato.
Fini ribatte che la cucina non è a Montecarlo, ma in una casa di Roma; a questo punto sta naturalmente al Giornale e a Libero dimostrare che non è vero, e non ci riescono. Anzi, questo loro supertestimone comincia a balbettare, a dire che non è sicuro, comunque non ci sono carte che dimostrino la spedizione della cucina a Montecarlo; è anche abbastanza improbabile che chi vuole arredare un appartamento a Montecarlo compri una cucina a Roma e poi spenda un sacco di soldi in spedizione. Se uno vuole arredare una casa a Montecarlo, i mobili li compra a Montecarlo o lì vicino, quindi sarebbe anche una cosa abbastanza curiosa. Insomma, il legame tra la cucina e Montecarlo non viene fuori e, anzi, si scopre un elemento piuttosto sospetto: il supertestimone, l'arredatore, dice di avere dato le dimissioni dal mobilificio, lui e la moglie perdendo così il posto di lavoro e due stipendi in una botta sola, per poter finalmente gridare la verità su Fini, che peraltro loro dicono di non conoscere perché sostengono semplicemente di aver sentito dire che la cucina andava a Montecarlo. O siamo di fronte a un eroe, a un temerario, a un martire che si immola col suo posto di lavoro e il suo stipendio al servizio della verità, oppure dobbiamo pensare che sia uno dei tanti supertestimoni, ne abbiamo visti in questi anni, che poi si sono scoperti calunniatori diciamo con la loro bella convenzienza. E voi sapete che l'impero del presidente del Consiglio non ha problemi a sistemare qualcuno dopo che ha reso i giusti servigi. Comunque, in questo caso, non sappiamo cosa ci sia dietro, sappiamo però che quella cucina non si è dimostrato che sia a Montecarlo, anzi Fini farebbe molto bene quando rientra dalle vacanze a spalancare le porte della casa dove è situata questa cucina in modo da sbugiardare, se lo può fare, i giornali che lo hanno attaccato per tutta l'estate.
Resta il fatto, naturalmente, che Fini deve completare la spiegazione: nel comunicato ha dato alcuni elementi, dicendo che al momento possedeva soltanto quelli, si spera che adesso acciuffi il Tulliani, gli faccia sputare tutta la verità su questa storia, e se Tulliani avesse avuto delle condizioni di favore danneggiando così le casse del partito, gli faccia scucire un po' di soldi a titolo di risarcimento perché pare che al Tulliani non manchino i mezzi, visto che è stato fotografato con una Ferrari.
Questo è lo scandalo Fini, naturalmente non c'è nemmeno un euro di denaro pubblico che balla in tutta questa storia, quindi è un discreto chissenefrega, forse in Scandinavia ci si potrebbe dedicare al ricamo e al merletto e quindi andare a vedere il pelo nell'uovo, perché stiamo parlando davvero di un pelo nell'uovo: è un bene privato che viene venduta a un ente privato. I partiti purtroppo non hanno una configurazione giuridica che consenta di controllare i bilanci, la gestione dei finanziamenti pubblici che ricevono, il partito lo vende a società private, la società privata affitta a un altro privato, quindi non stiamo parlando di denaro pubblico, nulla a che vedere con gli scandali delle banche o delle tangenti, dove appunto ci sono denari pubblici. E nulla a che vedere nemmeno con il caso Scajola, a cui Feltri ha tentato invano di paragonare il caso Fini-Tulliani. Il caso Scajola è un ministro che si fa pagare la casa con 900.000 euro, una casa da 250 mq sul Colosseo, da un costruttore, Anemone, senz'arte né parte, che comincia a vincere appalti su appalti dal governo, dalla Protezione Civile, dal ministero dell'Interno, quindi altroché se ci sono soldi pubblici. Mentre nella trafila dell'alloggio di Montecarlo, finito poi in affitto a Tulliani non c'è nemmeno un euro di denaro pubblico. Ma in ogni caso Fini deve spiegare, perché comunque dobbiamo sapere se è o è stato succube di questo sgomitante Tulliani e dobbiamo sapere come è stato alienato un bene del partito. Se non ha nulla da nascondere, come dice, non avrà problemi a tirar fuori tutti i passaggi e prendere ulteriormente le distanze da questo signorino troppo intraprendente che evidentemente ha speso più di una volta il cognome di Fini approfittando del fatto che si è fidanzato con sua sorella; anche se poi, alla fine, il bottino non è stato granché, stiamo parlando di un appartamentino a Montecarlo e stiamo parlando di un appaltino su Rai2 per una serata, una seconda serata. Voglio dire, visto come vanno le cose in Rai, è proprio anche lì il pelo nell'uovo. Però, ogni spiegazione richiesta va data, soprattutto se, come dice Fini, non si ha nulla da temere.
E questo è quello che è emerso a carico della terza carica dello Stato, il presidente della Camera Gianfranco Fini. Uno di questi giorni mi metterò lì e conterò quante prime pagine di Libero, del Giornale e quanti titoli dei telegiornali pubblici e privati sono stati dedicati a questa solennissima minchiata della cucina e della casa di Montecarlo. Per non parlare del linciaggio che ha subito Elisabetta Tulliani di cui ancora non si è capito quale sia il delitto, se non quello appunto di stare insieme a Gianfranco Fini, a sua volta autore del gravissimo delitto di essersi smarcato da Berlusconi, perché se Fini non si fosse smarcato da Berlusconi e fosse rimasto sotto il suo ombrello protettivo a quest'ora potrebbe andare a rapinare le banche e stuprare le minorenni e nessuno scriverebbe una riga su quello sta facendo il rapinatore e stupratore Fini, anzi ci sarebbero forbiti editoriali di Feltri e Belpietro, i quali sosterrebbero che è cosa buona e giusta stuprare le minorenni e rapinare le banche.
Schifani e l'ombrello del Cavaliere (espandi | comprimi)
Vediamo ora che cosa succede a chi rimane sotto l'ombrello protettivo del Cavaliere, per esempio la seconda carica dello Stato, Renato Schifani.Su Renato Schifani ci siamo intrattenuti più volte, sapete quello che era emerso fino a un mese e mezzo fa, anche perché ero andato a parlarne da Fabio Fazio due anni fa, perché ne avevano scritto Gomez e Lirio Abbate nel loro libro “I Complici”, perché ne aveva scritto Marco Lillo su L'Espresso, perché c'era stato detto che non erano cose gravi, c'era stato detto che non ci sarebbe stato più niente da scoprire su Schifani, quindi bisognava smetterla di parlare di Schifani.
Ricordere l'attacco che io subii dal vicedirettore di Repubblica, il quale mentre io parlavo di Schifani tirò fuori che il problema ero io, perché si diceva che io vado in vacanza a spese della mafia, e dovetti documentare che le vacanze mie me le ero pagate da solo e che non avevo mai conosciuto mafiosi in vita mia. Insomma, lasciamo perdere il pregresso di Schifani: lo conosciamo.
Ci sono novità? Sì, ci sono almeno quattro novità che sono emerse grazie a due organi di stampa, fra i pochissimi liberi in Italia, liberi di parlare della seconda carica dello Stato, sebbene sia protetta dall'ombrello del Cavaliere. Uno è Il Fatto Quotidiano, l'altro è L'Espresso.
Il Fatto Quotidiano, grazie a Marco Lillo, ha scoperto in questo mese di agosto tre fatti piuttosto importanti e gravi.
Il primo: Schifani, oltre a tutto quello che già sapevamo, ha nel suo pedigree tre iscrizioni nel registro degli indagati per associazione mafiosa, non per concorso esterno ma per associazione mafiosa, della procura di Palermo che negli anni l'ha indagato tre volte e lo ha fatto archiviare dal GIP tre volte per decorrenza dei termini delle indagini. Cos'è l'archiviazione? Non è l'assoluzione: l'assoluzione vuol dire che ho accertato che tu sei innocente o che non ci sono le prove che tu sia colpevole. Ho fatto tutto il lavoro, indagine, processo, dibattimento e ho stabilito che tu non sei colpevole. L'archiviazione è un'altra cosa: c'è una notizia di reato, iscrivo la persona che è sospettata di averlo commesso, indago, quando mi scadono le indagini non ho concluso la mia indagine e al momento non ho elementi per chiedere il rinvio a giudizio, allora chiedo al giudice di archiviare. Mettiamo in archivio, facciamo un provvedimento di archiviazione. Vuol dire che se emergono nuovi elementi possiamo riaprire quell'indagine, invece se uno viene assolto per gli stessi fatti per i quali è stato assolto non può più essere reindagato e ripreocessato, si chiama ne bis in idem. Questo è molto importante per capire la differenza. L'archiviazione può essere riaperta in qualsiasi momento, mentre l'assoluzione chiude la partita.
Schifani viene indagato, archiviato, poi indagato di nuovo, poi archiviato di nuovo, poi indagato di nuovo, poi archiviato di nuovo perché negli anni Novanta e nei primi anni Duemila emergono degli elementi che fanno ritenere che sia partecipe dell'associazione mafiosa Cosa Nostra. Poi questi elementi non bastano mai per chiedere il rinvio a giudizio, archiviazione.
La prima volta viene indagato nel 1996, era procuratore Caselli a Palermo. Si pente l'ingegner Salvatore Lanzalacco, professionista di Palermo che si occupava di appalti pubblici, era in contatto con Angelo Siino, il re degli appalti, il garante della mafia e del sistema delle imprese della politica sul tavolino della spartizione, sapete che in Sicilia le tangenti gli imprenditori non le devono pagare solo ai politici, le devono pagare anche ai mafiosi sotto forma di sub appalti alle imprese amiche di Cosa Nostra. Lanzalacco racconta l'appalto della metanizzazione del Comune di Palermo, una gara da 140 miliardi di lire, che viene aggiudicata nel 1993 a un'associazione temporanea di imprese capeggiata dalla Saipem di Milano, credo che la Saipem fosse del gruppo Eni. Secondo Lanzalaco quella gara era truccata a suon di mazzette e c'era una percentuale dell'1.5 percento per la mafia e per un suo socio. Lanzalaco racconta di essere andato a Parma a parlare con gli imprenditori della ditta Bonatti sulla spartizione dei lavori che avrebbero dovuto andare in subappalto alle imprese mafiose o amiche della mafia.
Cosa succede? Che in queste missioni al nord per parlare di quell'appalto, a Parma, dice Lanzalaco “partecipava l'avvocato Schifani” che all'epoca era un consulente del comune di Palermo e, dice Lanzalaco, “lo Schifani era a conoscenza di tutte le fasi illecite di gestione della gara e mi risulta che fosse molto inserito tra i consulenti del comune di Palermo”. Schifani viene iscritto nel registro degli indagati il 13 marzo 1996 per associazione mafiosa. Nel marzo 1998, cioè due anni dopo, massimi termini per indagare, viene archiviato perché il GICO della guardia di Finanza non ha ancora consegnato il rapporto che la procura gli ha commissionato per riscontrare le accuse di Lanzalaco.
Il rapporto arriva dopo l'archiviazione, e sulla base di questo la procura reiscrive Schifani, perché nel rapporto c'è la notizia di reato, cioè per esempio si scopre che i subappalti li ottennero per il movimento terra ditte che facevano capo al cugino del boss Cancemi, poi pentito, Vincenzo Cancemi, e una società di Vito Buscemi, poi arrestato e sottoposto a misura di prevenzione per mafia. Buscemi, tra l'altro, abita nel palazzo di Via D'Amelio costruito da una cooperativa in cui sia Buscemi che Schifani sono stati soci per un certo periodo, prima di diventare condomini di questo stabile che sta nella stessa via dove esplose la bomba contro Paolo Borsellino.
I finanzieri vanno anche a controllare se è possibile che Schifani abbia viaggiato in quel periodo in cui c'era questa spola tra Palermo e Parma, e scoprono appunto dei voli nelle date indicate da Lanzalaco tra Palermo e Bologna e tra i passeggeri di questi voli c'era appunto Schifani.
Nel 1999 comunque, non ritenendo sufficienti questi elementi per richiedere il rinvio a giudizio, la procura di Palermo chiede di nuovo l'archiviazione, quindi Schifani viene archiviato. Ma, subito dopo, viene di nuovo indagato perché si sono scoperti altri elementi, non solo per associazione mafiosa ma anche per altri nove reati, tra i quali concorso in corruzione, concussione, abuso d'ufficio, scrive la procura, “in relazione all'acquisto dei decreti di finanziamento e al pilotaggio dell'asta inerente l'appalto per la metanizzazione della città di Palermo, e in particolare agli accordi raggiunti con Cosa Nostra per l'assegnazione della gara a un gruppo di imprese collegate con l'organizzazione mafiosa e agli accordi economici successivi per l'affidamento di noli autorizzati a imprese facenti capo direttamente o indirettamente a Cosa Nostra”.
Schifani e i fratelli Graviano (espandi | comprimi)
Altri due anni di indagine, una parte degli indagati assieme a Schifani viene poi arrestata per bancarotta aggravata dal favoreggiamento alla mafia, mentre viene archiviata sempre per insufficienza di elementi utili a ottenere il rinvio a giudizio, la posizione di Schifani e il filone principale.
Scrivono i magistrati: “considerato, in base alle dichiarazioni dei collaboratori e all'attività di riscontri, il GICO non è stato possibile ricostruire in concreto quali interessi specifici o quali condotte in concreto abbia tenuto, lo Schifani – che è menzionato solo da Lanzalaco come soggetto che avrebbe fatto parte di un gruppo che a Parma avrebbe redatto i patti parasociali per il contratto di appalto – deve essere archiviato”. Il 2 marzo 2002 il GIP archivia la posizione di Schifani che nel frattempo è diventato capogruppo di Forza Italia al Senato.
A questo punto cosa succede? Altre due novità scoperte una sempre da Marco Lillo per il Fatto Quotidiano, l'altra da Lirio Abbate per L'Espresso, cioè due pentiti parlano e tirano in ballo pesantemente Schifani davanti ai magistrati di Palermo, che stanno indagando sulle dichiarazioni fatte da Spatuzza, il quale dice di aver visto un giorno Schifani in un capannone industriale frequentato dai Graviano.
Campanella è il primo pentito che parla ai magistrati e racconta che quando Schifani lo ha querelato perché Campanella l'aveva accusato di avere sistemato il piano regolatore di Villabate a seconda degli interessi della cosca di Nino Mandalà, il capomafia di Villabate che conosceva Schifani dagli anni Settanta perché erano stati soci nella Sicula Broker, Campanella dice che quando Schifani lo ha querelato ha mentito, perché ha minimizzato il suo ruolo nel mettere le mani sul piano regolatore di Villabate, mentre invece le mani ce le ha messe con diverse varianti che, a suo dire, erano state suggerite o comunque servivano agli interessi della cosca di Mandalà.
Il sindaco di Villabate presso il quale lavorava come consulente urbanistico Schifani era una cosa con il clan Mandalà, il famigerato sindaco Navetta.
Naturalmente, il comune di Villabate è stato sciolto per mafia due volte, a causa di questo grumo di interessi Navetta, prestanome di Mandaltà. Campanella perché parla? Perché era un politico dell'Udeur, ex democristiano, che faceva il presidente del consiglio comunale di Villabate, non è un mafioso che va in giro a sparare, è un mafioso col colletto bianco che si occupa di soldi e fa politica per conto della mafia, e oggi è pentito e racconta che c'erano forti interessi nel centro storico e nei terreni delle cooperative edilizie che sono stati in qualche modo risolti da Schifani nell'interesse di Mandalà, questo dice Campanella.
Naturalmente accuse tutte da verificare, noi sappiamo soltanto che Schifani è stato consulente di quel comune piuttosto puzzolente, fino a quando non è stato eletto senatore nell'aprile del 1996.
Altra novità: nuove rivelazioni di Spatuzza. Spatuzza, lo rivela l'Espresso questa settimana grazie a Lirio Abbate, è stato sentito l'anno scorso dalla procura antimafia di Firenze, dai PM che stanno indagando, sulle stragi del 1993 di Milano, Firenze e Roma, e ha detto che Schifani nei primi anni Novanta sarebbe stato decisivo per mettere in contatto Berlusconi e Dell'Utri con i fratelli Graviano. Si sa, e questo è ciò che rende non del tutto incredibile quello che dice Spatuzza, che Schifani alla fine degli anni Ottanta, lo scrive L'Espresso citando una fonte autorevole, aveva avuto già contatti con Dell'Utri, ben prima che nascesse Forza Italia. In quel periodo viaggiava spesso tra Palermo e Milano. Questa stessa fonte, scrive Abbate, rivela che Schifani veniva chiamato il “contabile” di Berlusconi. All'epoca era avvocato esperto di urbanistica, aveva tra i suoi assistiti Giovanni Bontade, fratello del boss Stefano che come è noto, secondo i giudici di Palermo, era legatissimo a Dell'Utri e Berlusconi, fu lui praticamente a battezzare l'assunzione di Vittorio Mangano nella villa di Arcore, poi questo Giovanni Bontade, il fratello del boss dei boss, è stato anche lui condannato per traffico di droga al maxiprocesso, poi è stato assassinato con la moglie nel 1988.
Altri clienti di Schifani, Domenico Federico che era socio di Bontade e un altro boss imprenditore Ludovico Visconti. Questo scrive Lirio Abbate per dire che voi sapete che il coté della mafia di Bontade è sempre stato considerato uno dei possibili flussi di finanziamento del gruppo Berlusconi negli anni Settanta, quando anche come racconta Massimo Ciancimino, la mafia investì nelle imprese e nei cantieri e nelle televisioni.
In quel periodo, dunque, sarebbe nato questo link tra Schifani e Dell'Utri che poi avrebbe portato, sempre secondo quello che dice Spatuzza, Schifani a diventare una specie di anello di congiunzione fra il clan dei Graviano e Dell'Utri e Berlusconi in un periodo nel quale poi noi sappiamo che nel 1993 i Graviano si prendono la responsabilità diretta ed esclusiva delle stragi, che secondo i magistrati e secondo molti collaboratori di giustizia servivano appunto ad accelerare, a spingere la nascita di questo nuovo soggetto politico che poi proprio Dell'Utri ha inventato e ha di fatto indotto Berlusconi a fondare tra il 1993 e il 1994.
Anche queste accuse, come quelle di Campanella, vengono da una fonte da verificare: è un mafioso, Spatuzza, che collabora con la giustizia, ma capite che essendoci stata un'inchiesta tre volte archiviata per mafia su Schifani, notizia che si è saputa dal Fatto quest'estate e che nessuno ha ripreso, adesso è probabile che i magistrati siano costretti a riaprire quest'inchiesta, perché come vi ho detto le archiviazioni, se emergono nuove notizie di reato, vengono revocate e si ricomincia a indagare. Scrive appunto Lirio Abbate che questa indagine verrà riaperta e a settembre, quindi praticamente adesso, i magistrati di Palermo interrogheranno Spatuzza e probabilmente torneranno a interrogare Campanella e tutti gli altri che hanno parlato di Schifani per vedere se c'è qualcosa di concreto e di ancora documentabile oggi su questi racconti che naturalmente risalgono a prima che Schifani entrasse in Parlamento, prima del 1996, o se c'è anche qualcosa di più recente.
Schifani e il palazzo dei mafiosi (espandi | comprimi)
La quarta e ultima novità su Schifani la racconta Marco Lillo sul Fatto Quotidiano e cioè che tra i vari clienti di Schifani c'era un certo Lo Sicco, un costruttore anche lui arrestato per mafia e condannato con sentenza definitiva nel 2008, che aveva costruito un enorme e mostruoso palazzo in piazza Leoni a Palermo, a due passi dal parco della Favorita; in quel palazzo abitavano fior di mafiosi, anche latitanti per un certo periodo.
Quel palazzo incombe e mina la solidità, la stabilità di una piccola casetta dove abitano due anziane sorelle, le sorelle Pilliu. A Palermo le conoscono tutti, perché sono state tra le ultime persone a incontrare Paolo Borsellino, in quanto già nel 1992 si lamentavano per la protervia di questo costruttore mafioso che gli aveva fatto una casa sopra la loro, e che aveva fatto crepare la loro piccola casetta per via dei lavori di questo gigantesco stabile.
Eppure, per 18 anni, vent'anni, forse di più si sono battute invano, perché non riuscivano mai ad avere ragione. Chi aveva torno, cioè il costruttore mafioso coni suoi inquilini mafiosi, era assistito da Renato Schifani ed era una potenza di fuoco tale per cui queste poverette credevano di non avere più nessuna speranza. Ma proprio quest'estate, il 21 luglio, la corte d'appello di Palermo ha confermato la sentenza di primo grado che era arrivata addirittura 8 anni fa, e ha stabilito che il palazzo del costruttore mafioso deve essere abbattuto almeno in parte perché deve arretrare di due metri e mezzo in modo da dare respiro e non minacciare più la stabilità della casetta delle sorelle Pilliu, che intanto è andata a ramengo e quindi deve essere consolidata spese dello Stato perché lo Stato non ha saputo difendere queste due sorelle dall'arroganza del costruttore mafioso e dei suoi amici, naturalmente il costruttore mafioso difeso dall'attuale presidente del Senato.
Questa è una delle poche storie a lieto a fine che si riesce a raccontare. Di tutto questo gli italiani non sanno nulla perché mentre sappiamo tutto della cucina Scavolini e dell'appartamentino a Montecarlo e della Ferrari di Tulliani e della schedina che non si sa se abbia vinto al superenalotto la Tulliani o Gaucci, e delle beghe familiari tra Gaucci e la Tulliani, non sappiamo niente di tutta questa storia che riguarda non la terza ma la seconda carica dello Stato. Perché? Perché non c'è nessun giornale, a parte l'Espresso e il Fatto, che abbia dedicato una riga a queste vicende.
Quando l'Espresso ha anticipato il suo scoop, l'unico quotidiano che ha ripreso la notizia oltre al Fatto Quotidiano è stata Repubblica che lo ha confinato in un trafiletto a pagina 25, praticamente invisibile.
Il giorno dopo Schifani ha detto: “sono indignato per questo nuove insinuazioni, ma sono pronto a farmi interrogare dai magistrati per chiarire tutto” ed è una posizione importante. Il presidente del Senato si dice pronto ad essere interrogato al più presto dai magistrati antimafia di Palermo che stanno indagando su eventuali sue partecipazioni alla mafia. Di questo stiamo parlando: stanno indagando su accuse di mafia nei confronti del presidente del Senato, lui fa un comunicato ufficiale dove dice che vuole essere sentito, è una cosa buona, magari dicesse “voglio essere sentito” e i giornali non scrivono una riga, nessuno a parte il nostro che lo mette in prima pagina. Perché? Perché chi ha censurato le accuse di Spatuzza e Campanella, chi non ha ripreso la notizia che Schifani ha avuto tre iscrizioni per mafia e tre archiviazioni per mafia non può dare conto della replica di Schifani, perché se uno legge la replica si domanda: “ma perchè Schifani vuole essere interrogato su questioni di mafia?” Se nessuno ci ha raccontato che è stato accusato di mafia da qualcuno? Se censuri la notizia devi anche censurare la replica, censura chiama censura, così, mentre da una parte tutti gli italiani sanno delle pagliuzze eventuali di Fini o di suo cognato, nessuno conosce le travi del presidente del Senato. E che differenza c'è tra Fini e Schifani? Sono tutti e due del centro destra, uno ha i capelli e l'altro no, aveva il riporto ora nemmeno quello. La vera differenza è che uno si è scostato da sotto l'ombrello protettivo del Cavaliere e hanno cominciato a sparargli a vista, e non trovandogli travi hanno cercato di inventare delle pagliuzze.
Dall'altro lato c'è un signore che ha delle travi grosse così, almeno da spiegare, non dico che le abbia fatte, ma almeno le deve spiegare, e non c'è nessuno che ne parla e nessuno che lo sa per la semplice ragione che è rimasto a corte e non si sogna nemmeno di allontanarsene. E nessuno si allontanerà da quella corte, dopo aver visto che fine ha fatto quello che se ne è allontanato quest'estate.
Questo è in fondo la migliore prova su strada del conflitto di interessi, ed è anche la migliore spiegazione del perché nessuno, a destra come a sinistra, ha mai pensato a risolverlo.
Buona settimana, passate parola.
Postato il 30 Agosto 2010 alle 13:45 in Informazione | Scrivi |
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Tags: Belpietro, Feltri, Fini, Marco Travaglio, Passaparola, passaparola-beppegrillo, Schifani, Tulliani












Bravo Beppe! E' così... La gente NON ne può PIU'!
Sono molto, molto delusa del vostro comportamento alla festa del PD.
Usando la violenza, tramonta così la prospettiva di costruire in Italia un'opposizione interamente di sinistra.
Aprire a Fini e a Casini secondo me è giusto,in questo momento, perché da sola la sinistra non ha i voti necessari per vincere (contando anche il vostro ipotetico appoggio), mentre la cosa più importante (impellente) adesso sarebbe mandar via Berlusconi, che fa i suoi interessi e non quelli dell'Italia. La cosa più grave è che, usando metodi violenti, scema la vostra credibilità, nonché quel filo di speranza che voi rappresentavate, e a rimetterci, a causa di questo, saranno solo i cittadini, specialmente quei precari e quei lavoratori che voi dite di voler difendere.
Avete perso un voto.
Ci sono troppi 'si dice', 'sarebbe', in questa storia. Cerchiamo perlomeno di trarre UNA conclusione certa. Per esempio: è SICURO che Schifani sia stato socio in aziende con mafiosi, e che abbia difeso mafiosi in varie circostanze. Ad esempio E' CERTO che, nella vicenda delle due sorelle, che hanno subito i soprusi la prepotenza e l'arroganza di un costruttore mafioso, che gli ha costruito a due metri un grattacielo minandone la stabilità, ebbene E' CERTO che Schifani in quella vicenda: 1) stava dalla parte dei più deboli?
2) stava dalla parte dei mafiosi?
E' CERTO che stava dalla parte dei mafiosi (ne era l'avvocato...) ANZI, era proprio LO STRUMENTO della prepotenza mafiosa (e ha pure perso la causa, e il tribunale ha ordinato di abbattere una parte dell'edificio.. a spese dello stato... cioè nostre, grazie anche a Schifani..).
Bene, traiamo ALMENO UNA conclusione.
Sappiamo bene, come discusso in altri post, che i Leghisti vogliono separare il Nord dal resto d'Italia mafioso, dove succedono le brutte storie tipo quella del grattacielo sopra accennata. Bene, allora uno deduce che i nemici dei leghisti sono i tipi come Schifani...
Invece NO! Legaioli! Lo sapete che Schifani E' PRESIDENTE DEL SENATO GRAZIE ANCHE AI VOTI DEI LEGHISTI CHE VOI AVETE MANDATO IN PARLAMENTO ?
Per esempio, c'è un leghista che si aggira per questo Forum, si chiama Faber T. (ce ne sono altri ma adesso mi ricordo solo di lui).
Come tutti i legaioli costui viene qui a
pontificare sulla secessione della gente del nord stanca dei meridionali mafiosi.
Ebbene, ad esempio Risponda lui alla domanda sopra.
secondo me i berlusconiani sono pezzi di merda
i finiani anchessi sono pezzi di merda,
gli italiani grandi divoratori di cacca
Vorrei concedere a FINI ed ai suoi parenti
l'importanza che meritano: NESSUNA !
(Sono ladruncoli di serie-B davanti ai vari
Scaiola, Verdini e compagnia bella... ve
li ricordate i 250 Milioni di Euro spesi
dallo stato per i DECODER DEL DIGITALE
TERRESTRE ? ... (il mio si é fulminato)
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TRASFORMIAMO TERMINI-IMERESE IN UN IMPIANTO
PER LA FABBRICAZIONE DI CASE IN LEGNO...
ECOLOGICHE (Riscaldamento solare dell'aria
e dell'acqua), cablate e tubate già
all'orgine, costruite da bravi lavoratori,
abituati alla LINEA DI MONTAGGIO !
Giancarlo Rossi
Davvero non si capisce perchè Travaglio difenda Fini (che, detto per inciso, nn sembra nemmeno capace di tenere a freno le improbabili iniziative del cognato). E dell'appalto di quasi un milione e mezzo di euro dato dalla RAI alla società della mamma della Tulliani, casalinga e senza alcun curriculum professionale, non diciamo nulla? Nn sono soldi pubblici (almeno per il canone) quelli spesi dalla RAI? E l'aver ottenuto un appalto così consistente senza essere nemmeno nella lista dei fornitori RAI (stando a quanto ha riferito la stampa, e la società è comunque rimasta operativa solo pochi mesi) non è una circostanza da sottolineare ?
Non solo, ma anche le dichiarazioni dei redditi dei Tulliani sembrano contrastare con il loro tenore di vita (ferrari, porsche, bmw, residenza a Montecarlo..). Sono questi i cittadini che vogliamo? Davvero non è facile raccapezzarsi: perchè Travaglio difende Fini? Perchè tace su circostanze rilevanti? Così viene meno ogni punto di riferimento: si finisce per navigare a vista. E la navigazione a vista è pericolosa...
qualcuno della mia città EBOLI sa dirmi se per caso il sindaco Melchionda abbia reindrodotto l'ici insieme alla nettezza urbana visto che è stata aumentata del 40%.Ma non c'è una cazzo di norma che obblica a informare insieme a come pagare perche ci sono questi aumenti.
non c'è in questa merda di paese una cazzo di autorità che mi tutela e non venga sempre a posteriori a dirmi che sono stato derubato e ingannato dalla merda di politicanti e che nessuno pagherà e non sarò mai risarcito?
perchè non posso pagare ovunque invece di fare la fila nelle merdose poste di questa città?
questa città andrebbe liberata da queste teste di cazzo che siedono nei posti di comando,chiedo troppo?cittadini di eboli questo cazzo di sinda produce solo merda.
Perchè Travaglio difende Fini e minimizza il suo pessimo operato??????
Mi sembra un incubo.
e Carlos ci sarà a Cesena?
http://www.youtube.com/watch?v=dLDalZ4-53g
Il nostro codice penale prevede chiaramente che:
"Nullum crimen nulla poena sine lege certa et stricta."
Di conseguenza si puo' legalmente affermare che il reato di "concorso esterno......" non esiste ed e' frutto di semplice fantasia e frutto di frustrazione da impotenza della magistratura.
Mi sono distratto?
Anonimo
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Metti che la banca cominci a strozzarmi di debiti e io mi reco in banca per cercare una soluzione con loro.
Mentre sto per fare ingresso nella banca vedo un gruppo di rapinatori che fa il passamano coi sacchi pieni di banconote.
Non mi vedono, potrei telefonare alla polizia, ma decido di non farlo. Entro. I rapinatori si voltano e mi puntano i mitra. A quel punto li sgrido "ma è maniera di fare una rapina questa? Nemmeno un palo all'entrata. Ci penso io. Un fischio = pericolo in vista. Sbrigatevi che state perdendo troppo tempo".
Dici che non sarebbe concorso esterno? Ad ogni modo se mi capita lo faccio.
Si rubam at bancam nullum crimen est, sed opera bona.
il problema dell'opposizione italiana è un palesa problema di comunicazione,se ascoltiamo un discorso di un pddino noteremo ke la parola più pronunciata è "BERLUSCONI",questo rafforza inevitabilmente la figura di berlusconi in quanto le da spessore mediatico,il segreto non è parlarne bene,o parlarne male,il segreto è parlarne.Chiedetevi se in un discorso publico Berlusconi abbia mai pronunciato ad esempio la parola "BERSANI" mai.Si deve ammettere ke se c'è una cosa da riconoscere a berlusconi è la bravura nel comunicare,cosa ke l'opposizione proprio non sa fare
Beppe, sei in ritardo
LO SHOW DEI TELEGIORNALI
Cosa diamo agli Italiani oggi?
E' la domanda dei cronisti,reporter ed editori che quotidianamente si pongono per distrarre l'Italiano.
Oggi lo show di gheddafi con veline che leggono il corano, ieri i battibecchi inquietanti di politici e cialtroni, elezioni si elezioni no, carrellate di tette e culi al festifal di Venezia, gommoni col rossetto, mutande e scollature, con l'unico risultato che la donna italiana è ormai una macchina del sesso.
Tutto il resto scorre veloce: terremoti, guerre, disoccupazione, economia drogata, stupri, malasanità.
Lo spettatore non deve riflettere ma sopratutto non deve vedere quello che veramente accade:
Tutto è danaro, accordi, ricatti, banche che continuano ad investire i capitali dei loro clienti, economie creative, truffe societarie, esportazione di capitali, imprese che falliscono volutamente o per mancanza di capitali, depauperimento delle risorse di un pianeta morente.
E poi la miseria che pervade lentamente tutta la classe media, mentre sfrecciano panfili ed auto extra lusso, ville e palazzi da sfarzo con i soliti personaggi di una nuova era che sta inghiottendo il mondo intero.
E' l'epoca dei magnati e dei super ricchi, che attraverso politici, imprenditori inventati, mafia e quant'altro, costruisce il suo mondo dorato, corrompendo, comprando, falsificando, cambiando le leggi.
Il baricentro della ricchezza è nelle loro sudice mani, imbrattate di licenziamenti e suicidi, amalgamate con mala politica e mafia, insensibile all'ambiente e al sociale.
Una classe dirigente che si laurea ad Harvard, il cui unico scopo è prosciugare e distruggere, dove l'essere umano è solo carne da contrattare.
Il padrone è ancora più forte e dalla sua roccaforte decide chi deve vivere e chi deve morire.
Lo show continua ed avanti con la prossima tetta siliconata perchè la fine sia dolce e libidinosa.
alò alò gang bang
E' vero ! La Santadeché, quella che fa il sottosegretario o sta sotto il segretario, boh, ancora non si è capito.....
è stata in silenzio invece di andare da Gheddafi a dirgli che " Maometto era un pedofilo ".
Ma forse non sapeva dell' arrivo del beduino.
Lo dico e lo ripeto anche per i leghisti di m. che navigano su questo blog ottusi da non vedere oltre il loro nasino.
Il celebroleso è tra i politici più ascoltati e seguiti al nord.L'ignoranza dilaga al nord (basta vedere chi viene votato), la leganord purtroppo dilaga al nord, MOLTO spesso le tre cose coincidono.Domandarsi cosa potrebbero fare di lavoro senza la politica i parlamentari leghisti no vero?
La verità e che la lega più degli altri partiti è scesa in politica per far soldi!http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/economia/banche35/fioraniaipm/fioraniaipm.html
Un esempio su tutti:Umberto Bossi da Cassago Magnago, provincia di Varese. Una vita da film. Ha fatto tre feste di laurea senza essersi mai laureato. Alla prima moglie racconta di essere un dottore, si finge medico dell’ospedale Del Ponte di Varese. La storia va avanti per mesi. Quando lei scopre che è tutto inventato chiede il divorzio. Qualche anno dopo l’Umberto porta anche la madre all’università di Pavia per la consacrazione ma non la fa assistere alla cerimonia: è la solita balla, lui ormai c’è abituato. All’Università per qualche anno c’era stato. Pochi esami, parecchi guai ma anche l’incontro che aveva cambiato la sua vita: quello con la politica.La Lega lombarda, i primi assessori comunali eletti in Veneto e Lombardia.Bossi cavalca Mani pulite e l’insoddisfazione del profondo Nord. Non sarà laureato ma è scaltro l’Umberto. Lavora sull’immaginario collettivo, capisce prima di tutti che l’immigrazione sposta una marea di voti che la gente ha una paura fottuta. Poi c’è il folklore: Pontida, miss Padania, la Lega che ce l’ha duro, Roma ladrona, i comizi in canottiera. La Prima repubblica crolla, nel Paese regna la confusione, il momento è propizio. Bossi alza il tiro. Annuncia la secessione, crea il Parlamento del Nord, progetta di avanzare “città per città con le baionette” è così via...
LEGHISTI INVIDIA LA MIA? NO SOLTANTO NON VOGLIO ESSERE RAPPRESENTATO DA GENTE COME VOI. CHIARO ?
dio!!! a scelto un cognome giusto!!! schifani
vogliamo ricominciare a riprendere la sana abitudine di fare la spesa proletaria?
li denuncia per furto, seeeeh! li denuncia per furto. e tutti i furti che c'hanno fatto a noi chi li denuncia?
Carrefour, la protesta degli ex magazzinieri
fanno la spesa e non vogliono pagare il conto
Singolare iniziativa ad Assago: il direttore li ha invitati a desistere minacciando la denuncia per furto
Con il carrello pieno di pasta, acqua e pannolini si sono avvicinati alle casse. «Fateci passare, dobbiamo dare da mangiare ai nostri figli». È la nuova protesta dei lavoratori del magazzino del Gs-Carrefour di Pieve Emanuele, che si sono presentati al supermarcato Carrefour di Assago, alle porte di Milano, per protestare contro il mancato pagamento degli arretrati.
http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/08/31/news/carrefour_la_protesta_degli_ex_magazzinieri_fanno_la_spesa_e_non_vogliono_pagare_alle_casse-6647429/?ref=HREC1-8
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Il nostro codice penale prevede chiaramente che:
"Nullum crimen nulla poena sine lege certa et stricta."
Di conseguenza si puo' legalmente affermare che il reato di "concorso esterno......" non esiste ed e' frutto di semplice fantasia e frutto di frustrazione da impotenza della magistratura.
Mi sono distratto?
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Sai che, secondo questa tua bellissima deduzione, non si sarebbe nemmeno dovuto celebrare il processo di Norimberga?
Vediamo se ci arrivi, distrattone.
Pace e Bene
quando uno non sa più che pesci pigliare...
in 4 righe, prima ha difeso la religione propria, poi ha lodato il buon lavoro del governo, e poi, per mettere una pezza all'evidente contraddizione...si è dichiarato gay...
Da parte sua, Zaia ritiene fuori luogo tutti gli onori riservati al Colonnello che, secondo lui, avrebbe meritato lo stesso trattamento di qualsiasi altro cittadino: "Se potessi incontrarlo gli farei osservare che come ospite non ha un gran senso dell'educazione - ha detto il governatore del Veneto -, che i suoi strali evangelizzanti, anzi islamizzanti, no mi piacciono. Direi che farebbe meglio ad attenersi ai temi dell'accordo economico commerciale sottoscritto tra Italia e Libia" Zaia, comunque, riserva parole di elogio per lo scambio economico tra i due Paesi. "È un buon accordo - dice Zaia - vantaggioso e il Governo ha lavorato bene, basti pensare che Maroni ha convinto Tripoli a fermare gli sbarchi clandestini". Al di là delle osservazioni su quanto organizzato per la visita di Gheddafi in Italia, Zaia racconta del suo incontro con Gheddafi: "È una persona di straordinario acume - rileva -. Saranno quegli occhi da beduino, ma esercita un carisma eccezionale".
http://www.repubblica.it/politica/2010/08/31/news/i_vescovi_su_visita_di_gheddafi_uno_show_che_diventa_boomerang-6646301/
questo DEFICENTE fa finta di non capire
la materia la conosce eccome e il suo
atteggiamento non è quello dell'avvocato
del diavolo.....
ma dell'avvocato del MAFIOSO
.
VAI AFFANCULO
IL TUO SITO NATURALE!
.
Gad Lerner
Con questi energumeni, una nuova strana razza segna una svolta nello sviluppo antropologico dell’Homo Sapiens, generano automi dimentichi del passato e incuranti del futuro e proni davanti alla nuova divinità: il danaro!
Il maestro esimio di questa orchestrazione di merda è sempre Lui, il comparuccio di Craxi, il ladro della Milano 2, il plurinquisito, l’estorsore di Arcore, il circonventore di minorenni e manovratore di minorati; il manipolatore dei conti affetto da raptus predatorio, che per denaro spergiura sui figli, sposa tiranni e ingoia rospi, purché ingrassi.
L’esibizione da circo del tiranno da quattro soldi Muhammar Gheddafi, l’assoldamento delle hostess sverginate per 80 euro, l’ammutinamento sordido dei “Grandi Industriali” di una volta, disposti a tutto pur di collezionare “investimenti” e la viscida prostrazione del capo di governo sono il segno del degrado massimo in cui siamo sprofondati.
Perché siamo caduti così in basso.?
Io non trovo risposte. E tutte quelle che voi potete darmi, messe insieme, non riempiono questo silenzio osceno che è diventato il “requisito unico di questa totale sottomissione”
Caro Marco, lo chiediamo anche a te, potete occuparvi più di frequente sull'argomento lavoro, informandoci sotto tutti i punti di vista!!! C'è un totale silenzio che ci preoccupa non poco,il silezio di queste agenzie interinali...di chi sono ? quanto servono?....fosse per noi dovrebbero chiudere tutte le agenzie....ogni agenzia specula aumentando il costo della vita... e poi queste agenzie interinali del lavoro chi le controlla? ......oggi essere senza lavoro impedisce non solo di condurre una vita indipendente ma anche una vita attiva e partecipativa...
Informate i disoccupati costantemente!!!
Forse non è stato notato ma forse si, comunque.
La stampa IRANIANA apostrofa Carla Bruni come " puttana italiana ".
Ecco, questa " puttana italiana " mi suona strano.
OK che la Bruni è italiana però è sposata con il presidente francese ed è agli occhi di tutto il mondo la Premiere Dame FRANCESE.
Allora... perché chiamarla italiana come se PUTTANA ITALIANA fosse un marchio di fabbrica, un made in Italy.
Sarebbe come dire che la PUTTANA ITALIANA è il massimo, più PUTTANA dell' ITALIANA non ce nessuna.
Nel gergo dei trombadores iraniani dire di essere stati con una PUTTANA ITALIANA è essere stati con il meglio del meglio.
Non sarà che per questo dobbiamo ringraziare ancora una volta il nostro Berlusconi, sdoganatore pure di PUTTANE ?????????????
di Max:
-Gheddafi ha detto che l'Islam rispetta le donne perché non fa fare loro mestieri non adatti alle loro possibilità
-Tipo il ministro delle pari opportunità?
Se a Cesena ci fossero anche i Pitura Freska impazzirei dall'emozione, li adoro !!!
Di Eber
Berlusconi: Gheddafi ha convinto tre hostess a diventare islamiche.
Niente paura. Io posso conventire trecenti islamiche a diventare hostess.
Quanto piacciono i dittatori a B. che vorrebbe diventarlo...Avete visto il suo sguardo, il suo passo "solenne" oserei dire quasi "militare" mentre camminava al fianco di suo fratello Ghedda?
Ma come si permette di far fare e dire certe cose ad un beduino in casa nostra...Un dittatore sanguinario che insozza il nostro patrio suolo...Dopo i leghisti ad insozzare l'Italia anche i musulmani estremisti...Ma che fine di merda che abbiamo fatto!
A quando una rivoluzione per prendere a calci nel culo Berlusca & Co.? A quando?
Mentre ci si prostra dinanzi a Gheddafi in quanto possessore di gas e petrolio, non si fa nulla per diminuirne il consumo. Anzi il governo sta stimolando le ferrovie affinché abbandonino completamente il trasporto delle merci, come i treni per i pendolari, per favorire solo dei treni di lusso. Il governo intende trasferire ogni forma di trasporto su gomma e non fa nulla per potenziare il trasporto pubblico cittadino, scelte che ci faranno dipendere sempre più da dittatori come Gheddafi che hanno il controllo di gas e petrolio
Londra era una delle città più inquinate del mondo, ora è una delle più pulite e i salmoni risalgono il Tamigi. Ma se un'auto vuole entrare a Londra paga una tassa e ogni casa ha davanti a sé solo il posto per l'auto del propeietario
Se ci arriva un'altra auto, di un amico o di un artigiano, il proprietario deve apporle un coupon di 50 centesimi e se non ce l'ha sono multe salate. Senza questi coupon non puoi parcheggiare quasi da nessuna parte e i parcheggi a pagamento sono rari. Morale: tutte le giovani coppie sono senza auto. Ci sono servizi di auto in leasing che trovi sulle mappe di internet e sono parcheggiate nelle varie zone, ti puoi fare una card per usarle con un particolare codice, quando ne hai bisogno, riportandole dove le hai trovate Così se proprio hai necessità di un'auto, la puoi avere a 5 sterline l'ora
Queste disposizioni fanno sì che le strade siano sgombre e che il traffico specie in periferia sia basso. Tutti usano il metro o i bus di superficie che sono anche cari, 2 sterline per il bus e ogni volta che cambi bus lo devi rifare. Non esiste che ci siano portoghesi, perché devi vidimare il tuo oister come sali sul bus sotto gli occhi dell'autista
Insomma si fanno leggi per ridurre al massimo il consumo di gas e petrolio. Da noi una politica perversa fa esattamente il contrario. E si noti che il Regno Unito almeno un po' di petrolio nel mare del nord ce l'ha
E che né Germania né UK hanno pedaggi autostradali
Al rais piaceranno le trote?
berlusconi:
"non farò la fine di craxi!"
verrà soterrato in libia, invece che in tunisia?
Martedì 31 Agosto 2010 12:56
Italia: disoccupazione, per Cesare Damiano e' Waterloo sociale
''I dati Istat sono una Waterloo sociale, ma il governo non trova niente di meglio che discutere del processo breve per dare l'ennesimo salvacondotto a Berlusconi. 2.105.000 persone senza lavoro, disoccupazione giovanile che cresce a ritmi impressionanti, 14.948.000 persone inattive, sono numeri da brivido: mentre il Pd sta lavorando ad un progetto per il lavoro e per ridare fiducia al paese, il centrodestra si preoccupa solo dei problemi processuali del premier. Questa è la differenza tra noi e loro”. Lo ha dichiarato oggi in una nota Cesare Damiano, capogruppo del Pd in Commissione Lavoro.
italian.irib
Obongo l'abbronzato americano dice:
USA: Obama, troppi americani senza lavoro
Negli Stati Uniti ci sono ''ancora troppe imprese in difficolta’, ancora troppi americani senza lavoro''. A dirlo questa volta lo stesso presidente americano Obama. Si dice che un team economico scelto da Obama stia lavorando a ulteriori misure e chiedendo al Congresso una riduzione del carico fiscale sulla classe media per far fronte non solo alla disoccupazione ma soprattutto per attenuare il grande scontento tra i cittadini statunitensi. Martedì 31 Agosto 2010 09:09
Salvatore. G.
Stampa Iran: 'Carla Bruni merita la morte''
PARIGI - Carla Bruni ''merita la morte''.
Lo scrive oggi il quotidiano ultraconservatore iraniano Kayhan, definendo ''prostituta italiana'' la moglie del presidente francese Nicolas Sarkozy.
Gia' sabato Kayhan aveva definito la Bruni "prostituta" dopo che la 'premiere dame' di Francia si era unita alla campagna in difesa di Sakineh Mohammadi Ashtiani, l'iraniana di 42 anni condannata alla lapidazione con l'accusa di adulterio e omicidio. Il giornale aveva in particolare denunciato lo stile di vita ''immorale'' della cantante ed ex top model. ''L'esame degli antecedenti di Carla Bruni mostra chiaramente perche' questa donna ha sostenuto una donna iraniana condannata a morte per adulterio e per aver partecipato all'omicidio del marito, e di fatto merita essa stessa la morte'', afferma il giornale. Il quotidiano, noto per le sue invettive contro personalita' iraniane e straniere, respinge poi ''l'indignazione di questa prostituta italiana'' per l'articolo di sabato.
Per Parigi le offese sulla stampa iraniana contro Carla Bruni-Sarkozy, premiere dame di Francia, sono ''inaccettabili''. Gli insulti apparsi sulla stampa iraniana contro Carla Bruni -Sarkozy, indicata fra l'altro come ''prostituta'' da un giornale, sono ''inaccettabili'' e sono stati oggetto di un ''messaggio'' indirizzato a Teheran.
http://temporeale.libero.it/libero/fdg/4040094.html
ci saranno i Jefferson Airplane a Cesena?
Lo psicopatico di tripoli vuole 4 o 5 miliardi annui senno fa invadere l'europa dagli africani. Caro colonello del mio cazzo noi al massimo ti diamo 5 miliardi di calci nel culo a te e quel psiconano di merda che accoglie con tutti gli onori un terrorista. mandali pure gli africani in europa, ma sei sicuro che ci rimarrano oppure che li ributtiamo al mare senza salvagente?? Fate una cosa, andate tu e il nano al manicomio, ci saranno buoni medici a curarvi, e gia che ci sono vi mando pure affanculo. Un pezzente che viene a ricattare l'europa intera cose da pazzi.
però è da ammirare, la coerenza leghista!
vogliono chiudere le moschee,
vogliono chiudere i kebab,
vogliono chiudere i ristoranti cinesi,
vogliono mandare via i rumeni,
e altre civili lotte!
però chissà perchè non vogliono chiudere i distributori di carburante!
non lo sanno che il 99% della benzina che mettono nella loro macchinetta (magari costruita in romania da un rumeno appena da loro rispedito a casa) arriva dai paesi arabi?
e già, poi dovrebbero andare a cavallo!
ma quelli glieli ha portati gheddafi....
allora in bicicletta, allora!
ma quelle le fanno in cina.....
a piedi, dovrebbero andare!
Se c'è una cosa di cui ringrazio Grillo, Travaglio, Ricca e tanti altri (qui sul blog e fuori) è di avermi aiutato a non avere più bandiere alle quali riferirmi per poter ragionare.
Se onestamente si da un'occhiata al mondo e si intravede, (pertanto non vedere al 100%), quel che sta accadendo, le azioni da fare, siano esse progressiste, conservatrici, puritane o eticamente strane, sono poche e decisamente quelle.
Debbo dire che vedere ancora persone arroccate nei castelli di ideologie settarie (più che di classe) fa tenerezza.
Certo è che la maggioranza, per accidie consolidate, non va oltre facili ideologie che hanno le stesse età del motore a scoppio; ma almeno Beppe, Travaglio, Ricca e tanti altri mi sembra ci facciano vedere dove poter cercare e fare per essere veramente una persona migliore.
Che il destino ce li conservi a lungo ... Proteggiamoli il più possibile, non è facile trovare sostituti ... ricordiamocelo ...
Salve belli un saluto caro a tutti.
Gheddafi, un omino che e' o fu:
- Finanziatore del terrorismo.
- Mandante dell'attentato terroristico che tiro' giu' dai cieli Scozzesi un Boeing 747 pieno di persone.
- Buffone che non manca mai di farsi notare. L'ultima volta al palazzo dell'ONU in cui fece una tiritera di vaccate tale che il suo stesso interprete si alzo' e se ne ando' disperato, non ce la faceva piu' a tradurre, appunto, vaccate.
- Vilipeso da praticamente tutti i paesi al mondo tranne uno, che io sappia.
Viene ricevuto con tanto di fanfara dal governo Italiano che addirittura gli fornisce ragazze a gogo' e una cena con 800 ospiti, tra le altre amenita'.
Mi domando tutta questa boiata come viene valutata in giro per il mondo, come ne soffrira' la gia' tanto bistrattata immagine dell'Italia.
Non c'e' un limite alla vergogna.
dellutri tra poco sarà in televisione tutto bello truccato anzichè a san vittore, e potrete fargli tutte le domande che volete col televoto
mah!
dell'utri, l'amico di mangano, eroe stalliere
gheddafi, che porta amazzoni e cavalli
gasparri, che sembra un cavallo
ci mancava solo il principe carlo, cavallo reale.
che lo sport nazionale non sia più il calcio, ma l'ippica?
e se si dessero, costori, all'ippica, invece che alla politica?
mah!
BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO!
(meno che al solito pirla maiuscolato)
nel 2001 abbiamo, come occidente, fatto la guerra santa all'islam, ora se ne sono già dimenticato.
milano ladrona.
un saluto
Povero Paese l'Italia comandato da mafiosi!
O la borsa(5 miliardetti) o il clandestino, figo questo rais, due giorni in Italia ed ha capito subito come funziona.
ho letto alcuni commenti ke inneggiano alla visita di questa sottospecie di incrocio tra dittatore e pagliaccio con tutto il suo circo,dicendo ke è un patto strategico per l'economia dell'italia..............eeh?patto strategico?questo dopo esser stato accolto come un dio dalle nostre"AUTORITà"ha minacciato l'europa intera di inondarla di clandestini a patto di avere "5 MILIARDI DI EURO L'ANNO",ha inneggiato alla conversione dell'europa all'islam cancellando 2010 anni di storia cristiana,ha insultato le donne occidentali considerandole di fatto delle prostitute,e voi mi parlate di patto strategico di amicizia italolibica MA CHE CAZZO DITEEEEEEEEEEEEEEEEE.Noi abbiamo permesso a questa caricatura di un deficente mezzo tiranno di dire queste cose sul nostro suolo sovrano,ma come pensate ke l'europa ci collochi strategicamente dopo questa porkeria ke siamo stati costretti a subire per 2 giorni?O MIO DIO COME ABBIAMO FATTO A RIDURCI COSì?
Come al solito l'Italia è divisa in due, da una parte i "terroni" gli "extracomunitari" e gli "stipendiati" che lavorano e guadagnano con il sudore della fronte, dall'altra i "leghisti" e i "berluschini" che lavorano e guadagnano con il sudore del culo, preferibilmente il culo degli altri.
ciao travà, mi stavo a chiede come mai la grande paladina anti islam la super santalché, sia restata muta di fronte all'obrobrioso spot del neo dittatore gheddafi_ e lei muta serva sempre a 90_
porella st'italietta_
- GHEDDAFFI CHIEDE 5 MILIARDI ALL'EUROPA - DELL'UTRI CONTESTATO A COMO -
http://www.newsirpinia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=279:-gheddaffi-chiede-5-miliardi-alleuropa-dellutri-e-contestato-a-como-&catid=25:politica&Itemid=44
Certo che sognarsi di conquistare l'Italia, con 20 milioni di baionette padane e poi svegliarsi e trovarsi conquistati da un beduino con trenta cavalli e 500 amazzoni è un ben brutto colpo, difficile da metabolizzare.
Compagni d'armi
(per chi non lo capisse o non lo vuol capire!)
Italia-Libia, un Trattato d'amicizia a favore della vendita di armi
Autostrade, ponti, treni, ma anche armi. Il Trattato italo-libico di cooperazione e amicizia, firmato il 30 agosto 2008 da Silvio Berlusconi, presidente del consiglio italiano, e Muhammar Gheddafi, leader libico, ha aperto le porte del Paese nordafricano alla nostra industria militare. Un commercio che in questi primi mesi ha preso l'avvio, ma che nei prossimi anni potrebbe decollare con commesse sempre più ricche. «Uno degli obiettivi principali del Trattato - spiega Andrea Nativi, direttore della Rivista italiana difesa - è il contenimento dei flussi migratori che dall'Africa, attraverso la Libia, arrivano in Europa. Per il momento le nostre aziende del settore difesa hanno siglato ricchi contratti per la fornitura di mezzi necessari a questo scopo. In questo modo, la strada è stata aperta e i buoni rapporti instaurati in questi mesi serviranno per siglare nuovi e più sostanziosi contratti per la fornitura di armi e mezzi».
La Libia è un buon mercato per le armi. Secondo il rapporto 2009 pubblicato dal Sipri (Sipri Yearbook 2009, www.sipri.org), nel 2007 (ultimi dati disponibili) ha acquistato armamenti per 423 milioni di euro, il 52% in più rispetto a dieci anni prima.
http://fenjus.spaces.live.com/blog/cns!5C5EF726EF39FD6B!2947.entry
La stampa iraniana di regime definisce Carla Bruni una prostituta italiana.
Devono avere visto il filmato i quando Berlusconi diceva a Sarkozy "Io ti ho dato la tua donna".
http://www.youtube.com/watch?v=KYxBfMl5lf8
prestate attenzione...
ogni personcina con la propria poltroncina...
SI PREOCCUPA PRINCIPALMENTE DI MANGIARE LA PROPRIA FETTA DI TORTA...
al massimo di spartire la torta coi suoi simili...
a noi...
cosa rimane?
litigare tra di noi per le briciole...
DIVIDI ET IMPERA...???
ma AFFANCULO,voi...
VENDUTI!
VENDUTI!
saluti ...
e buona notte..!
Umberto C ;-), Alba
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E chi osa dissentire?
D'altro canto l'aveva previsto,detto,fatto,cotto e MANGIATO, anche l'IN-Fausto Bertinotti, che si era preso la "sua FETTA di torta" e se n'era uscito dalla Porta principale, fregandosene di tutto lo sconquasso che aveva combinato:(ipse dixit)
-Siamo in un momento storico dell'af-FETTA-zione della politica (=ciascuno tira acqua al proprio mulino, tiene al caldo la poltrona, " ed anch'io Anzi, NO! nelle sue molteplici"TURRIS Eburnee":
-un cascinale nelle colline dell'Umbria "felix" con piscina e vigneto,
-un appartamento in Costa azzurra con vascello al porto,
-...e tante altre FETTE di torta perchè i parlamentari sono gli INGEGNERI della POLITICA!!!!
Per me, invece, certi politici come l'IN-Fausto, sono stati i DEMOLITORI, DISTRUTTORI e DISSACRATORI della politica.
Questa è bella e descrive molto il livello dei TG italiani, soprattutto di chi vi lavora.
Al TG3 il giornalista parla dei minatori in Cile rimasti imprigionati 700 metri sottoterra, ci fa sapere che per liberarli la trivella dovrà scavare 20 metri al giorno per i prossimi 3 mesi, però se moltiplichi 90 giorni (cioè i tre mesi) per 20 metri (la distanza percorsa al giorno) il risultato è 1800 metri, ben oltre i 700 metri, se però il calcolo lo fai giusto, cioè dividi 700 metri per i 20 trivellati al giorno il risultato è 35 giorni, il brutto è che la storia è ripetuta da tutti i TG, ma qualche giornalista ragiona mai su quello che dice? Fossi in loro farei le 180 ore per prendere la terza media e poi direi "BASTA!" alla lauree comprate.
Non capisco perché i leghisti e i berluschini fascisti che hanno una maggioranza bulgara in parlamento e che dicono di avere le palle fumanti e il pisello più duro del diamante invece di inveire da anni e anni contro l' immigrato non fanno una bella legge per buttarli fuori.
Forse è meglio continuare a lamentarsi e prendersela con l'opposizione che non 'entra niente per portare a casa i voti piuttosto che agire.
Anche qui vince la politica dell' annuncio e del non fare niente come gli ha insegnato il nano mafioso.
Dal solito farneticare quotidiano della Iorio, si evince che Berlusconi è un rosso ideologizzato col pugno alzato da centro sociale, la cui cultura gheddafiana piace tanto, coi soldi degli altri.
Pace e Bene
p.s.: Il resto delle stronzate non le ricordo piu'. Chi le sa, le aggiunga. Grazie.
Pr0babilmente hai una parte di ragi0ne quand0 s0stieni che il c0l0nialism0 ha civilizzat0, sì l'Eur0pa però, n0n per nulla "Africa culla di Civiltà" c0n Babil0nia far0 di una cultura superi0re, siam0 partiti barbari e siam0 t0rnati matematici ed invent0ri, d0ve saremm0 senza la civiltà appresa in quei lu0ghi ameni?
P0i purtr0pp0 i catt0lici hann0 r0vinat0 0gni c0sa dand0 al r0g0 i testi illuminanti rip0rtati da quei lu0ghi.
C0mpagn0 Cipputi
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Per quant0 temp0 d0vrem0 chiedere scusa a Gheddafi? Su 0gni litr0 di benzina paghiam0 danni di guerra. Abissinia, Libia, S0malia ecc ecc.
Ci sc0ntasser0 tutt0 ci0' che abbiam0 c0struit0 laggiu', almen0.
Qualcun0 ha già tirat0 le s0mme di quant0 abbiam0 pagat0 per questi presunti danni?
I0 direi basta. 0ra si lasci il camp0 ai v0l0ntari, di cui l'Italia abb0nda. Gente che, catt0lica 0 men0, r0ssa 0 nera, sente di d0ver aiutare l'Africa e l0 fa c0n spirit0 di sacrifici0.
N0n basta? D0bbiam0 c0spargerci la testa c0n la cenere per l'eternità?
Aiutiam0la pure sta gente, i0 n0n h0 nulla in c0ntrari0.
Mi fa s0l0 rabbia sentire chi, c0me Margherita Grassi, d0p0 aver 0sannat0 0riana Fallaci (che anche i0 h0 ammirat0) e inneggiat0 ai maiali di B0rghezi0 p0rtati a pasc0lare su quei terreni d0ve si intendevan0 c0struire le m0schee, 0ra rinnega tutt0 ripetend0 a pappardella la s0lita litania dell'0ccidente c0lpev0le in etern0.
Per c0sa p0i? Perchè le iene p0litiche si avventurin0 nei l0r0 safari a caccia di ricche c0mmesse.
O.T. ma forse no!
ma la lista dei 7000(settemila)evasori italiani consegnata qualche mese fà dal bancario svizzero Hervé Falciani, alla guardia di finanza italiana, dove è finita?
Proviamo a sentire se Feltri ne sà qualcosa?
Mi vieme spontanea una domandina:
Se e' vero tutto quello che dice Travaglio, come mai Schifani non e' mai stato nemmeno indagato?
Come mai tutti quelli condannati da Travaglio sono piu' o meno stati tutti assolti dalla magistratura?
Chi c'e' in galera dei Travaglio's condannati?
E SOPRATTUTTO:
come mai tutti i teoremi accusatori di Travaglio per decine e decine di persone non trovano mai ne' riscontro ne' conferme dalla magisratura giudicante?
L'unica cosa che e' accaduta di vero e verificabile e' la condanna a Dell'Utri per CONCORSO ESTERNO e pero' assolto in pieno per mafia. ( il che e' un anacronismo faraonico)
I giudici praticamente dicono:
"Dell'Utri non ha mai commesso n' da solo ne' in concorso nessun reato mafioso, pero' lo condanniamo per concorso ESTERNO"
Il che logicamente significa che aver conosciuto gente che prima o dopo si rivelano mafiosi, e' un reato anche se non commetti ne' con loro ne' da solo nessun reato.
Con questo metodo in Campania, Calabria, Puglie e Sicilia, milioni di persone potrebbero essere condannate per "CONCORSO ESTERNO"
Nessun reato ma hanno conosciuto mafiosi!
E chi non li conosce o non ci ha parlato in quelle regioni?
IL 75% DELLA POPOLAZIONE!
A PENSARCI BENE BENE E' TUTTA UNA BUFFONATA!
Uno dei reati piu' ridicoli nel nostro esilarente codice penale e':
"Concorso esterno in mafia
Ma da chi cazzo e' stato inventato questo reato?
e il concorso estero in rapina?
una persona non ha mai fatto rapine ne' da solo ne' con altri, non ha fatto il palo, non ha partecipato a nessun reato, insomma non ha fatto nulla che possa essere riferito ad una rapina.
Pero' puo' essere condannato per concorso esterno!
Chissa', forse ha incontrato o parlato con rapinatori.
Questo basta per essere condannati?
La domanda chiave e':
ha Dell'Utri agevolato in qualunque modo i mafiosi?
Se la risposta e' si' allora deve essere condannato per associazione mafiosa.
NON PER CONCORSO ESTERNO!
Se Gheddafi farà sfoggio dei sui 30 cavalli nelle celebrazioni del secondo anniversario del trattato di amicizia italo-libico.... noi italiani con cosa risponderemo? Con la galoppata dei 40 ladroni?
Ce ne sono 10 in piu', perchè quelli non ce li facciamo mancare mai.
"Si comunica che la dignita' nazionale - temporaneamente sospesa in concomitanza con la gradita visita del rais Gheddafi in Italia - con la partenza dello stesso dal nostro Paese e' da considerarsi a tutti gli effetti ripristinata". Lo scrive in una nota Mario Borghezio, eurodeputato della Lega Nord.
Qualcuno ha aggiunto:
Ora che si è ripristinata la dignità nazionale, si dovrebbe pensare a dividere la faccia dal culo di qualcuno. Si pensa ad una raccolta fondi per spedire CALDEROLI in Tunisia.
Non capite un cazzo di politica estera!
La settimana prossima, il nostro scaltro premier sara' in visita ufficiale a Topolinia.
Incontrera', oltre alle autorita', Pippo, Pluto, Clarabella e il commissario Basettoni. Il suo vice Manetta, no. Il nome lo inquieta.
Pace e Bene
Al papa ha baciato l'anello, a gheddafi ha baciato la mano, cosa avrà baciato a putin, o avrà delegato qualche ministro all'uopo?
Perchè, caro Vito, le guerre coloniali sono state sostenute con entusiasmo dal popolo italiano (ricordi Faccetta Nera ?)ed anche se ha portato molto di buono in quei luoghi, ha portato anche molto di brutto.
Certo, a vedere la situazione di adesso, magari proprio qualcuno dei locali rimpiangerà i "cattivi italiani".
Ma quello che si è fatto a livello militare è stato tragico, e quando si perde si paga.
Noi abbiamo perso.
Gras. Ma
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Con me questo gioco non funziona. Stai provocatoriamente ripetendo quello che una certa sinistra andava dicendo da sempre a proposito del colonialismo; e ora che Silvio è stato messo in imbarazzo dal beduino con relative polemiche al seguito, non trovi di meglio che risfoderare questi luoghi comuni, quasi a voler convincere che Berlusconi si stia commovendo di fronte alle "nefandezze" del colonialismo.
No, Berlusconi e il suo codazzo di iene stanno procacciando ricchi affari, sopratutto per quelle fortunate aziende che hanno a disposizione donnine da offrire come ciliegine sulle torte.
Ah, se gli appalti potessero parlare... si potrebbe riempire interi stadi di peli di fica!
Ebbene con me il tuo giochetto non funziona, io ho sempre sostenuto che il colonialismo ha civilizzato quelle zone d'Africa. D'accordo sul fatto che vi è stato qualche eccesso, pero' se conoscono un po' di civiltà lo debbono a noi.
bella la parata di gheddafi mi ricorda un film che ho visto da piccino:
"Alì Babà e i 40 leghisti"
AHAHA HAHA HAHAHA HAHA HAH AHA HAHAH A HAHA AHA HAH AHAH AHA HAH AHA HA HAHA AHAHAHAHA HAHAH AHAHAHAHA
Certo che più schifo di così c'è solo schif-ani
A Como Dell’Utri voleva presentare i falsi diari del Duce, quelli che tutti sanno essere un falso, ma che devono essere rispolverati per avvalorare il nuovo Duce per il Nuovo Fascio, un Duce falso di un Fascio falso, quello che invece di usare gli ascari come servi bacia la mano al loro rais. Ma Dell’Utri ha dovuto scappare con la coda tra le gambe perché la violenta contestazione del pubblico non l’ha fatto parlare.
Ma come ha la faccia di presentarsi in pubblico uno come Dell’Utri? Un piduista, mafioso, ricattatore, estorsore, falsificatore, già condannato a 9 anni di carcere per collusione mafiosa, e poi a 7 solo perché i giudici si sono venduti la sentenza, e malgrado ciò senatore e primo consigliere di B? Uno che al convegno di Firenze per i giovani azzurri portò loro come modello da imitare Mambro e Fioravanti, due pluriassassini rei di strage?
Cosa ci può essere di peggio di Dell’Utri? Solo un leghista. Che sa benissimo che razza di criminale sia Dell’Utri e che razza di criminale sia Berlusconi ma li serve entrambi per conservare quello straccio di potere che senza vendersi a entrambi non avrebbe.
Una sola cosa non capisco: ma perché ogni volta che uno di questi signori mette la sua brutta faccia in pubblico non è accolto da una valanga di fischi?
Ma perché conto un dittatore così feroce e assassino come Gheddafi non si è vista a Roma uno straccio di manifestazione?
Al Tg2, il tg dei mafioleghisti sodomizzati dall' arabo con il petrolio, ha fatto vedere il filmato della cacciata del mafioso amico di Mangano e Berlusconi, senza audio e con un commento della giornalista che in pratica non ha fatto capire perché mai il mafioso con i diari falsi del dvce è stato cacciato da Como.
Se vuoi conoscere la vera verità su questa immonda e demenziale società maschilista, antifemminista e patriarcale responsabile di tutti gli scempi e le distruzioni umane e planetarie GUARDA I VIDEO DELLA DURA VERITA’…
---LA DURA VERITA’ 06… IL LAVORO; UN ASSASSINO SERIALE… guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=aIr1Wq0H7HQ
---LA DURA VERITA’ 05…IL MASCHIO… UN GRANDE BLUFF… guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=iUuJTOsYyAs
---LA DURA VERITA’ 04…LE SUPPOSTE IDEOLOGICHE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=YUncPdjILFc
---LA DURA VERITA’ 03…LA STUPIDITA' DEL MASCHIO...guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=EvAE5BboUpQ
---LA DURA VERITA’ 02…LE GUERRE? FATELE FRA DI VOI... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=d9EPisD3AwI
---LA DURA VERITA’01…I FIGLI SONO DELLE DONNE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=FTulppNWgT0
Adoro il lago di como....
La gente si sta svegliando è il momento giusto questo per pulire questo paese dalle molte merde che ci stanno...
Sul fatto quotidiano i video della cacciata dell'amico mafioso del nano, tra poco toccherà a lui e ai suoi amici a cominciare da bossi
La gioventù, a cui si perdona tutto, non si perdona nulla;
alla vecchiaia, che si perdona tutto, non si perdona nulla.
George Bernard Shaw
No, ad ulteriori colpi Bassi contro il MoviMento.
@Minchiovano
c'era anche tua sorella tra le hostess di Gheddafi?
dal blog di Piero Ricca
****
Mi dissocio da questa contestazione all’onorevole Marcello Dell’Utri avvenuta ieri a Como, di cui per puro dovere di cronaca alleghiamo il video. Anche i parlamentari condannati in via definitiva per false fatturazioni e in appello per concorso esterno con Cosa nostra nonché frequentatori di boss della mafia hanno il diritto di fare le leggi su misura, selezionare candidati, fondare e rifondare partiti, linciare magistrati, idealizzare stallieri ergastolani e contribuire al revisionismo storico del fascismo attraverso fonti patacca. Dove vogliamo andare a finire con questo giustizialismo, forse in Danimarca o in Inghilterra, o in uno dei tanti paesi europei nei quali ministri e parlamentari si dimettono e lasciano per sempre la vita pubblica per non aver pagato i contributi alla governante? E’ questo che vogliamo?
***
.. comunque Marcellino il Tenero si è detto "rattristato" ma pronto a tornare a Como "magari in una sala chiusa dove è possibile un maggior controllo"
(AGI)
C'è Vita su Marte!!
SCHIF-ANI,BASTA LA PAROLA.
Appunto,sul Presidente del senato è già stato detto abbastanza,quello che non si capisce è il perchè sia ancora lì!
Ma il baciamano del nano è 'argomento che tiene banco oggi,foto su tutti i giornali(o quasi),il leader libico che dice all'Europa tutta di convertirsi,il trattamento delle donne,gli immigrati a pagamento.
L'OPPOSIZIONE E' IN FERMENTO!
L'OPPOSIZIONE DE CHE,LI MORTACCI VOSTRI!
SAREBBE BASTATO FARE LA LEGGE SUL CONFLITTO D'INTERESSI PER FAR SI CHE IL BACIAMANO AVVENISSE IN VILLA E NON A SPESE NOSTRE!
SAREBBE BASTATO FARE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE PER NON VEDERE SERVI E LECCACULO IN PARLAMENTO.
Sarebbe bastato poco,ma non è stato fatto!
Vada affanculo l'opposizione con tutta la maggioranza!
Ah!Per opposiazione s'intende quella del Pd-L,quella dei compagnucci alla Veltroni D'Alema!
Alla Violante,che ricorda in "pubblica seduta" i favori fatti al Cavaliere!
Bentornato Travaglio,vediamo se saranno possibili azioni più concrete,di parole ne abbiamo sentite e dette già troppe,ora servono i fatti!
Arrivederci accammellato e grazie.
Nando da Roma.
Ecco la cultura del cammellaio libico, quella che protegge le donne.
http://www.youtube.com/watch?v=y_BGYKqnAKY
Bestie schifose e immonde.
Tutta la mia solidarietà a marcellino.
Perchè come è stato detto:"Tutti hanno il diritto di parola in un paese libero".
Ricordaglielo al tuo amicone,che quando guarda la tv,nella dastra tiene il telecomando e nella sinistra il telefonino(mi scuso:lui non ha la sinistra).
Tutti hanno il diritto di dire quello che pen
sano.
Anche quello là..come si chiama...no,no quell'altro....(E NON SOLO PER UNA NOTTE)
Perche quello la è una delle menti più LIBERE e intelligenti che ci siano in circolazione.
Secondo gli accordi intercorsi(ad insaputa del due di picche quando la briscola è fiori) tra il satrapo di Tripoli ed il satrapo di Arcore, sorgerà, nel pratone di Pontida, una maximoschea.
Venuto a conoscenza del fatto, il due di picche ha opposto una fiera resistenza, pretendendo che il muezzin sia Borghezio, non appena finito il corso nella nuova madrassa di Cassano Magnago (peraltro intitolata al trota).
E' stato inoltre richiesto dal due di picche, che il guardiascarpe fuori dalla Moschea sia un tale maimular per il fatto che visto che non molla mai, non offende la sensibilità dei fedeli.
Gli approfondimenti domani sulla Padania, su Libero e sul Giornale(?).
STATE MOLTO ATTENTI...
ma MOLTO ATTENTI..!
In politica...
NON esiste il sillogismo:
"Il nemico del mio amico, é mio nemico!"
e tantomeno...
"Il nemico del mio nemico, é mio amico!"
prestate attenzione...
ogni personcina con la propria poltroncina...
SI PREOCCUPA PRINCIPALMENTE DI MANGIARE LA PROPRIA FETTA DI TORTA...
al massimo di spartire la torta coi suoi simili...
a noi...
cosa rimane?
litigare tra di noi per le briciole...
DIVIDI ET IMPERA...???
ma AFFANCULO,voi...
VENDUTI!
VENDUTI!
"un ciccione palla di lardo che si sta pappando questa palla di mondo..."
questo vi descrive a pieno...
saluti ...
e buona notte..!
i leghisti PADANI,
sono al governo con i MAFIOSI siciliani!!!
mantovano, vorrei farti una domanda seria sulla petania:
hanno il cazzo più lungo i mafiosi, i piduisti o i terroristi islamici?
Tu da buon degustatore di verde vestito dovresti saperlo. Illuminaci.
A Como contestato "Marcello Dellutri" (uno dei promotori de Nano.
Alle urla..."Fuori la mafia dallo stato" ..."Vai in Galera" ...dellutri ha lasciato il palco dove doveva presentare i diari (Falsi) di mussolini.
"L'Italia se desta!!!!! dell'elmo del mafioso s'e' cinta la testa!!!!!"""
"Studio Aperto" alle 12.40 circa, ha passato un servizio su di una contestazione a dell'Utri invitato a discorrere su di una nuova pubblicazione tratante i diari di Mussolini. La contestazione sarebbe stata incivile, antidemocratica, perpetrata da centri sociali(?) ed associazioni partigiane.
http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/201008articoli/58080girata.asp
Gli affari sono affari
tutti a cena col Colonnello
calderoli: il maiale non si mangia? Che fortuna, sono salvo!
Ehi ehi, nel PD stanno litigando sulla probabile legge elettorale, D'alema(maledetto, sempre lui)vuole alla francese, la Bindi vuole alla....Bersani vuole...Franceschini vuole....Ah AH AH AH AH. speriamo che il M 5 ***** li annienti
che brutta fine hanno fatto i legaioli.
una volta gridavano contro roma ladrona e contro l'invasione islamica, adesso si sono ridotti a fare i camerieri di dell'utri e di gheddafi...
certo, hanno 70 miliardi di buoni motivi per vendere il culo. però mi fanno pena lo stesso...
Sto pensando seriamente di non avere figli e di non provare nemmeno a cercarne. Non ho un lavoro stabile, non ho una famiglia abbastanza ricca, il mondo è pieno d'ingiustizie di vario ordine, la mafia capeggia e quando non capeggia, serpeggia latente e l'ecosistema sta andando a farsi fottere.
Ditemi, perchè? Perchè mettere al mondo un figlio al quale non posso assicurare non una ricchezza imponente... ma nemmeno una pagnotta tutti i giorni, possibilmente respirando aria pulita e senza che venga colpito da un proiettile vagante, solo perchè in quel momento si trovata li, per caso, magari ai giardinetti, per giocare spensierato.
Amo talmente il figlio che non ho che sono terrorizzata per lui... per me.... per noi tutti.
Caravan petrol
caravan petrol
caravan petrol
caravan
mm'aggio affittato
nu camello
mm'aggio accattato
nu turbante
nu turbante 'a
rinascente
cu 'o pennacchio
russo e blu
cu 'o fiasco
'mmano e 'o
tammurriello
cerco 'o
ppetrolio americano
mentre abballano 'e
beduine mentre
cantano 'e ttribbu'
comme si' bello a
cavallo a
stu camello
cu 'o binocolo a
tracolla
cu 'o turbante e 'o
narghile'
hue' si' curiuso
mentre scave
stu pertuso
scordatello
nun e' cosa
cca' 'o ppetrolio
nun ce sta
allah allah allah
ma chi
t'ha ffatto fa'
comme si' bello a
cavallo a
stu camello
cu 'o binocolo a
tracolla
cu 'o turbante e 'o
narghile'
cu 'o fiasco
'mmano e cu 'o
camello
cu 'e gguardie
'nnanze e 'a
folla arreto
'rrevuta' faccio
tuledo nun se po'
cchiu' cammena'
jammo e' arrivato 'o
pazzariello
s'e' travestuto 'a
menelicche
'mmesca 'o ppepe
cu 'o ttabbacco
chi sarra'
st'ali' babba'
comme si' bello a
cavallo a
stu camello
cu 'o binocolo a
tracolla
cu 'o turbante e 'o
narghile'
hue' si' curiuso
mentre scave
stu pertuso
scordatello
nun e' cosa
cca' 'o ppetrolio
nun ce sta
comme si' bello a
cavallo a
stu camello
cu 'o binocolo a
tracolla
cu 'o turbante e 'o
narghile'
comme si' bello a
cavallo a
stu camello
cu 'o binocolo a
tracolla
cu 'o turbante e 'o
narghile'
hue' so' curiuso
mentre scave
stu pertuso
scordatello
nun e' cosa
cca' 'o ppetrolio
nun ce sta
allah allah
allaha ma chi
mm'ha ffatto fa'
comme si' bello a
cavallo a
stu camello
cu 'o binocolo a
tracolla
cu 'o turbante e 'o
narghile'
caravan petrol
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http://www.youtube.com/watch?v=hpelFwzX1aw
Propongo che i 5 miliardi di euro da pagare al cammelliere libico vengano sborsati da colui, e solo da colui che invita i beduini in Italia. Qualcuno ha già fatto questa proposta? Se si mi unisco.
Diritti umani.
La Libia è considerata da più parti come un regime autoritario, a causa della precarietà dei diritti umani nel Paese.
Secondo l'Organizzazione non governativa Freedom House, nel 2009 la Libia è considerata un paese non libero (sono possibili, secondo l'ong, tre varianti: libero, parzialmente libero e non libero).
Secondo il rapporto annuale dell'Organizzazione non governativa Human Rights Watch il ministero libico della giustizia e i tribunali libici non "ricercano la giustizia e la verità".
Inoltre si registrano violazioni e discriminazioni ai danni delle tribù meridionali Tuareg e Tebu.
Lo stato libico ricorre alla pena di morte.
Il 7 giugno 2010 la Libia ha chiuso l'Agenzia ONU per i Rifugiati (UNHCR).
In Libia non è possibile chiedere asilo politico, e fino al 10 giugno l'Ufficio delle Nazioni unite sopperiva a questa mancanza.
La decisione libica non è stata accompagnata da spiegazioni.
Il ministro degli esteri della dittatura nordafricana ha dichiarato che l'Agenzia dell'ONU per i rifugiati svolge un'attività illecita.
(wikipedia)
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Ecco perchè a Berlusconi piace tanto Gheddafi e la sua politica.
Ma Bossi che ne pensa delle fastosità volute da Berlusconi per ricevere Gheddafi?
Non si pronuncia?
Ma gli hanno detto che Gheddafi è libico, quindi arabo-africano?
E i leghisti che invitano noi siciliani ad andare in Africa, cosa pensano dei dittatori africani invitati dal loro prmier in Italia?
Dimenticavo!
I libici fanno parte del nord-Africa, e tra nordisti ci si comprende.........
Telecamera nascosta al PDL: Euforia dopo il DDL Processo Breve
http://www.youtube.com/watch?v=xIh60ieJ8Xw&NR=1
Salvatore. G.
Ho un messaggio per pig(i) battista, quel nano leccaculi che scrive sul corrierone piduista lamentandosi dell'accoglienza a dell'utri:
dell'utri marcello DEVE ESSERE LINCIATO IN OGNI POSSIBILE OCCASIONE
Ho visto il video del porco mafioso cacciato via da Como.
BRAVI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
La GENTE ONESTA si deve ribellare.
La prossima volta dategli anche qualche calcio in culo.
Pena di morte per i mafiosi.
Se tutto va bene ... siamo ri-rovinati!
Un dato di fatto: lo smacchiatore per ripulire il Parlamento italiano non è ancora stato inventato. Quello per il Senato è vietato per legge.
Cari amici italiani,
da svizzero quando penso al Bel Paese ora vedo solo la Galbani e per assonanza, la Gabanelli.
C'è anche Travaglio, Grillo, qualche giudice ammaccato, e... una tribù di astensionisti.
L'Italia, cifre alla mano, è di coloro i quali alle urne non ci vogliono più andare. Magari la pensano così solo in occasione dei sondaggi...
Ma se tanto è di più sia della destra sia della sinistra, allora perché mai non riprendersi il proprio Paese?
Democrazia = potere al popolo.
Quanti dei vostri politici si sentono davvero parte del popolo. Quanti sono disposti a mischiarsi con il popolo?.
Qui in Svizzera abbiamo senatori che se ne vanno al lavoro in bicicletta. No scorta? E chi se ne frega!
Perché in Italia ci sono più guardie del corpo di cassiere ai supermercati?
Siete davvero un popolo di scalmanati, picchiatori, pericoli pubblici?
Pensate un po' se per delirio di ipotesi si iniziassero a creare le "guardie del popolo"; ossia, persone con il compito di proteggere voi (popolo) dai politici, affaristi, mafio-camorro-ndranghe-pidui&triisti?
O.T.
Beppe ho preso l'Iphone!
L'applicazione va "da Dio"
Ciao
Finchè c'è batteria...c'è speranza.
E che la tastiera..sia con voi.
Saluti
QUESTO DICHIARA IL BOCCHINO FINIANO ;
"Spetta ai tecnici di Berlusconi farci delle proposte. La nostra posizione politica è chiara: siamo favorevoli a uno scudo per evitare la gogna giudiziaria del premier, ma non a far cadere 3 o 400mila processi" fonte
http://www.repubblica.it/politica/2010/08/31/news/modifiche_legge_elettorale-6640875/?ref=HRER2-1
I BOCCHI-FINIANI sono favorevoli ad uno scudo per evitare la gogna giudiziaria di B.,complimenti a quelli che fanno della legalità un valore imprescindibile...e Granata che dice?e i debbosciati piddini che facevano occhiolino ai BOCCHI-FINIANI che dicono.
io dico che i finiani sono delle belle MERDE.
Fini attaccato perché non è un mafioso.
Fini è l'unico esponente di spicco del governo che non è mai stato indagato per mafia o per riciclaggio.
LA CAROTA FEDERALISTA
chi e' disposto a versare il sangue per la Padania?
Caro Direttore,
parliamoci chiaro: le elezioni sono alle porte, la legislatura all'epilogo e, anche questa volta, la promessa di un “federalismo alla romana” si è rivelata una misera chimera. Non avevo dubbi che i padani si sarebbero trovati con in mano un pugno di mosche: sono 20 anni che andiamo avanti come asini seguendo la carota federalista e, nel frattempo, prendendo sonore bastonate italiane.
.....Per l'Italia sono morti in tanti e tanti ancora sono pronti a morire: la nostra gioventù guerriera, anche i nostri grandi condottieri, lo sono solo a parole. E' per questo che l'Italia esiste e ci sottomette, mentre la Padania ancora attende chi sia disposto a versare il sangue per liberarla.
Risposta del direttore del Padano
In realtà la Padania sta pagando il prezzo della (a nostro avviso discutibile) decisione di contribuire alla politica romana, una melassa che invischia tutti: non è il caso di puntare il dito solo sui ragazzi.
http://www.ilpadano.com/padano.php?newsID=2836