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Le Morti Rosa si danno per scontate, come le Morti Bianche, le morti in carcere e gli incidenti stradali. Numeri, statistiche, cronaca. Sono invece episodi odiosi e terribili figli di una cultura che va cancellata. Il blog darà spazio a voci e movimenti per eliminare la sola idea che la donna si possa uccidere.
"Ho letto con molto sollievo l'articolo sulle Morti Rosa. Sollievo perché sono morti che raramente sono viste. Da anni mi occupo di violenza alle donne e ai bambini. In particolare da vent'anni aiuto le donne a scappare, proprio così, dall'inferno della violenza domestica. Un dato sulle donne ammazzate in Italia dal partner? Una ogni due/tre giorni. Dal 15 luglio su www.donnepensanti.net insieme a Marika Borrelli, e Francesca Sanzo abbiamo pubblicato un appello contro le Morti Rosa, ovvero i femminicidi. Abbiamo intenzione di intraprendere azioni per sensibilizzare e chiedere impegni precisi ai politici. Fino ad oggi abbiano avuto solo 200 adesioni. Le chiediamo sia di firmare che di aiutarci a diffondere l'appello. Abbiamo scirtto a molti quotidiani affinché si parlasse dell'appello, ma senza risposta fino ad oggi. Non molleremo comunque. Questo é un Paese dove le donne devono battersi con tutta l'anima perché sia restituita dignità alle donne. Spero in una sua adesione e risposta." Nadia Somma

15 Ago 2010, 17:46 | Scrivi | Commenti (29) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

21 Agosto 2010
S. Giuliano (MI) - Figlia uccide convivente della madre: arrestata

enzo m. Commentatore certificato 21.08.10 20:27| 
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19 Agosto 2010:
Pordenone: avrebbe ucciso il marito a coltellate simulando il suicidio, arrestata.

18 Agosto 2010:
Grosseto- Tentato omicidio,accoltella il compagno che vorrebbe ritirare la denuncia:arrestata.

18 Agosto 2010:
Boretto (RE) - Uccide marito e si toglie la vita.

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LA PROPAGANDA TRUFFA SULLE CAUSE DI MORTE FEMMINILI:
-Rifondazione Comunista:La violenza maschile è la
prima causa di morte per una donna dai 15 ai 60
anni.

-Barbara Pollastrini (ex ministro Pari
Opportunità:“C'è un dato, vedete, che inchioda le coscienze. In Europa e in Italia le donne tra i 15 e i 50 anni muoiono più a causa di violenze che per malattie o incidenti. E ciò avviene nella maggior parte dei casi in famiglia o per mano di persone conosciute”

Per chi volesse finalmente prendere coscienza delle colossali e disoneste truffe mediatiche al proposito (magari anche Beppe Grillo):

http://violenza-donne.blogspot.com/2010/08/la-propaganda-truffa-sulle-cause-di.html

per una donna dai 15 ai 60 anni.

enzo m. Commentatore certificato 21.08.10 07:07| 
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Oggi ne é stata uccisa un altra. Vi chiedo di aiutarci a diffondere e sottoscrivere l'appelo. Grazie e ringrazio ancora sentitamente a nome di tutti gli uomini e le donne impegnati in questa campagna (difficile) di sensibilizzazione) Beppe Grillo per lo spazio che ci ha lasciato.
Nadia Somma

nadia somma 20.08.10 19:31| 
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Prendo a prestito:
"Il "saldo" delle DD uccise da uomini per motivi passionali - rispetto agli UU uccisi da DD per gli stessi motivi - è circa un terzo di quello di cui si parla: 43 donne.
http://violenza-donne.blogspot.com/2009/03/ne-uccide-piu-lamore-che-il-tumore.html
Non s'è mai visto - in nessun tempo ed in nessun luogo - che un governo debba varare leggi o misure preventive speciali per un fenomeno statisticamente così esiguo.
Se nell'immaginario collettivo questo fenomeno è enormemente enfatizzato, ciò può esser dovuto solo a due motivi: A) al petulante, ossessivo ed ingiustificato (numericamente) vittimismo femminile; B) al "razzismo narcisista" femminile: se, nel loro inconscio, quella cifra si auto-moltiplica per 10 o per 100, ciò non può voler dire che - sempre nel loro inconscio - la loro vita vale 10 o 100 volte più di quella maschile.
Aggiungo:
LE violenze delle donne e di un certo "sistema omicida" non appaiono, sono subdole e AMMAZZANO IN MODO SUBDOLO: istigando al suicidio NEI FATTI. Appunto I FATTI sono che duemila padri separati si suicidano nei paesi della UE (un centinaio in Italia) ogni anno, per lo scippo degli affetti, della casa coniugale (anche se di loro proprietà e anche se continuano a pagare il mutuo alla banca), di buona parte delle risorse economiche.
LA PARITA' si reclama solo quando fa comodo, poi si tace se al 90% o 95% nelle separazione VA'TUTTO ALLA MADRE***; nauralmente a cominciare dagli affetti (e preziosa arma di ricatto): i figli; chi se ne frega se il padre si suicida o finisce alla caritas.
"LA PARITA' VERA" sarebbe: casa coniugale ai figli mentre gli ex vi si alternerebbero, UN ANNO CIASCUNO (salvo accordo diverso), Così si dividerebbero la "felicità" di sloggiare di casa. QUESTA PARITA' E' SCONVENIENTE, in questo caso: PARITA' PUSSA VIA!
***capacità/possibiltà del padre di accudimento mai neppure indagate o valutate.

Ovvio, è colpa MIA anche se una donna "si inginocchia..." per fare la ministra.
Poverina:altra vittima!

enzo m. Commentatore certificato 20.08.10 17:12| 
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Ma il peggiore calcio in faccia che si possa ricevere è proprio osservare la misoginia mostruosa diffusa da alcuni, il maschilismo bambinesco di certi altri.
I primi sono organizzati e fanno parte di movimenti ridicoli come Uomini 3000 e vabbè e sono quelli che infangano l'immagine dei padri separati.
I secondi sono tristi, così autocentrati da essere più preoccupati perché una donna possa togliere loro anche il minimo posto auto.
Se non vi dispiace, muore una donna ogni 3 giorni per mano maschile.
Non succede altrettanto all'inverso,per fortuna.
Non mi risulta si rinvengano cadaveri di uomini rapiti, stuprati e trucidati da donne.
Dov'è 'sta parità
Inoltre se la cantano e se la suonano.
Fanno finta di non sapere che le pubblicità, i programmi televisivi, il marketing, sono fatte da uomini.
Fanno finta di non sapere che ci sono più donne che uomini iscritte alle università (dove sono queste orde di veline?)
Fanno finta di non sapere che in politica siamo 4 gatte spelacchiate o scelte in base al talento nello stare in ginocchi ( e quelle non sono femministe, sono di destra, infatti).
Un po' di onestà.
Non vi si sta chiedendo molto, no?
Solo crescere, cari maschilisti.

sofia r. Commentatore certificato 20.08.10 00:19| 
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Nei paesi dove studiare la violenza agita dalle donne non comporta il rogo:

-VIOLENZA DOMESTICA-DONNE PIU' VIOLENTE DEGLI UOMINI:
http://violenza-donne.blogspot.com/2008/12/dati-sulle-violenze-domestiche-non_19.html

-RAPPORTI LESBICI,ALTRETTANTO VIOLENTI DI QUELLI ETEROSESSUALI:
http://violenza-donne.blogspot.com/2009/01/violenza-delle-donne-sulle-donne-il.html

- VIOLENZA DI GENERE, LA PIU' VIOLENTA E LEI:
http://violenza-donne.blogspot.com/2009/05/violenza-di-genere-unaltra-statistica.html

-Il 60% DEU CINDANNATI PER SFRUTTAMENTO SESSUALE SONO DONNE (FONTE ONU):
http://violenza-donne.blogspot.com/2009/02/lo-sfruttamento-sessuale-e-donna.html

-MALTRATTAMENTI SUI MINORI-NEGLI USA PRIMATO DELLE MADRI:
http://violenza-donne.blogspot.com/2009/01/violenza-domestica-e-maltrattamento-su.html

-ITALIA - ALMENO 20 MADRI KILLER OGNI ANNO:
http://violenza-donne.blogspot.com/2009/02/madri-killer-in-aumento-in-italia-20.html

-ITALIA - MOGLI MALTRATTATE, DENUNCE FALSE E STRUMENTALI 80% - OTTO SU DIECI (FONTE PROCURE).

Per non parlare dello STUPRO DI VERITA' in materia:
Disinformazione – Bugie - Silenzi - Dati parziali – Censure – Manipolazioni - Inaccuratezze

enzo m. Commentatore certificato 19.08.10 07:05| 
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Bravo Beppe.
E va cancellata anche la sola idea che una donna debba sottostare alla volontà di un uomo, in qualsiasi situazione.
E si deve assolutamente cancellare la legge del 20 luglio che non prevede più il carcere per chi si macchia di crimini sessuali. Assolutamente.
Deve crescere una cultura/mentalità di rispetto per le donne. In ambito lavorativo, famigliare, medico e di qualsiasi altro tipo.
E dare il giusto peso, la gravità anche alle botte e agli abusi.

Hissa H. 16.08.10 18:01| 
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Caro Beppe,
a Maroni e Alfano, bisognerà damandargli:
"L'attuale legge elettorale la volontà popolare la rispetta?"

Francesco Memoli 16.08.10 16:52| 
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scusate ma secondo la mia opinione il sign.massimo fini ha detto la verità ...... le cose stanno così ....... se poi non è vero ... bè dimostrate il contrario con fatti ..... i fatti di fini sono all'ordine del giorno ..... poi vedete voi, fatevi un esame di coscienza ...... se credere alla verità nuda e cruda .... o a quello che si vorrebbe poter credere........

renato luccon, azzano decimo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 16.08.10 16:01| 
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non dimentichiamo l'iniziativa parlamentare sottoscritta da molti nostri dipendenti di tutti i colori che prevedeva il caso della violenza lieve.
in pratica i nostri attuali parlamentari, che nemmeno abbiamo potuto scegliere, pensano che se fai violenza ad un bambino, per esempio, può essere pure che tu sia poco violento!

secondo me il minimo di violenza si potrebbe raggiungere prendendo i firmatari di questo emendamento di legge a calci nel culo continuativamente per una legislatura.

gaab rius Commentatore certificato 16.08.10 15:18| 
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Finché è presidente del Consiglio dei Ministri tal Nerchiablù da Arcore, sarà difficile far affermare pubblicamente, a qualsiasi funzionario dello Stato, che gli organismi femminili che egli usa siano non subumani, ma individui dotati di doveri, diritti e dignità al pari di imperatori, presidenti, papi e altri maschi.

Emanuele A., UDINE Commentatore certificato 16.08.10 14:56| 
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Salve,
premesso che la battaglia che state portando avanti è ammirevole. Pero' volevo ragionare con lei su una cosa: sulle violenze.
Non sono solo le donne a fare una brutta fine. Questo voler per forza "settorializzare" le violenze è divisore anzicchè aggregatore. Invece di parlare di violenze in maniera divisa, ognuno coltivando la propria "categoria", non ci si potrebbe unire tutti quanti contro la violenza sui più deboli?

Bambini, disagiati, disabili, donne, malati, uomini, non fanno parte tutti della stessa categoria? Non sono succubi della stessa mentalità violenta? Invece di aggregare sulla tipologia di vittime, non sarebbe ora di abbassare via le bandiere nobili e unirsi invece contro i violenti e la violenza in genere? Contro la mentalità del rifarsi sul più debole? Magari proponendo leggi aggravanti sulla debolezza?

E' la violenza il fattore aggregante! Portare sempre la donna, come automatico e prediletto target di violenze, mette la donna in un piano differente più debole rispetto all'uomo; questo, a mio avviso, è controproducende al fine di poter considerare la donna a pari dell'uomo. Qualsiasi persona, secondo me, indipendentemente dal sesso o dall'orientamento sessuale è pari, infatti si dovrebbe parlare di persone.

La sensazione che parlare di questi problemi in questi termini, autoalimenti la causa dei problemi; ovvero alimenti la concezione di donna inferiore all'uomo.

Poi non so', forse mi sbaglio, sono molo titubante su queste tematiche ... per me parlare oggi di donne deboli è controproduttivo. Parlerei molto più serenamente di soggetti deboli eliminando le barriere, in particolari quelle sessiste e razziali.
Credo che voi lo facciate perchè, secondo voi, il fattore aggregazione donne è più forte dell'aggregazione contro la violenza. Questo pero' potrebbe portarvi all'isolamento in quanto donne e sarebbe un peccato sprecare forze sulla lotta alla violenza ...

Scuderi Giovanni Luca 16.08.10 13:42| 
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Ringrazio Beppe Grillo per aver dato spazio all'inziativa su www.donnepensanti.net .
Nadia Somma

Nadia Somma 16.08.10 09:55| 
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nulla mi farà cambiare idea che queste devianze son frutto , almeno in gran parte di un elettrodomestico chiamato TV, che da decenni ci porta in casa modelli di vita che pretendono di farsi realtà.Quanti comportamenti ha cambiato questa scatola che regna in casa, quanti modelli ha imposto, andatevi a vedere la donna in TV che cosa è, nelle pubblicità, nei talk della de filippi,nei reality dell'isola o del GF, nei film americani.Proprio ieri vedevo festeggiare i 30 di merdaset....avete mai pensato che arma è stata nel plagiare la società italiana???consuma, vesti, godi,fotti,bevi,fatti guardare,prendi,il mondo è tuo!!!se avessimo avuto 30anni di tv che aiutasse,informasse,svelasse i meccanismi marci della produzione di massa, un pò come la rtsi che posso vedere solo via internet, e che forma le coscienze,anzichè usarle !!!!!...la donna per loro è solo un mezzo x fare soldi.....sivio docet!!!

capitan harlock 16.08.10 09:54| 
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Nessuno deve subìre violenza; ma quella fisica sulle donne è qualcosa di abominevole, di bestiale, e non c'è alcun motivo , alcuna presunta "perfidia" femminile a giustificarla.

harry haller Commentatore certificato 16.08.10 07:44| 
 
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Diffido sempre molto di queste iniziative basate sulla differenziazione di genere perchè diffondono l'errata convinzione che non ci deve essere differenziazione di genere. E' un'operazione pericolosa perchè introduce la supremazia culturale, contro le leggi della natura. La supremazia culturale deve essere impiegata per un adattamento "sociale" e non etologico. E che la morte di un uomo (inteso come genere maschile) è meno odiosa?

Dario Albano 15.08.10 21:01| 
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Grazie, non sapevo di questa cosa. E le loro pietose scuse pubbliche del tipo "cosi fan tutti, abbiam fatto cosi anche noi, non esagerate coi moralismi" ?? Che branco di pecore ignoranti, con tutto il rispetto per le vere pecore pero'....

Ba Bi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.08.10 20:35| 
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NON ESISTE PIU' IL DETTO " UNA DONNA NON SI TOCCA NEMMENO CON UN FIORE"?

GLI UOMINI CHE CI AMMAZZANO SONO STATI PARTORITI DALLE DONNE MA SONO ANCHE STATI EDUCATI DALLE DONNE.

MEDITATE, MEDITATE! (NATURALMENTE NULLA GIUSTIFICA CHE OGNI 3 GIORNI .UNA DONNA, VIENE UCCISA)

patrizia l. Commentatore certificato 15.08.10 19:54| 
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ottima iniziativa......e segnalazione

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.08.10 19:13| 
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CIAO BEPPE
ANCHE ME' VA BENE CHE SI PARLI DELLE MORTI ROSA,MA SE CI FOOSE PIU' RISPETTO PER LE DONNE,FORSE CI SAREBBERO MENO ANCHE ALTRI MORTI CHE SI POTREBBERO EVITARE,NON SOLO BIANCHE,ROSA,CARCERE ETC.
NEL NOSTRO PAESE ABBIAMO SEMPLICEMENTE PERSO IL RISPETTO PER OGNI COSA,NON SOLO DEI GIOVANI NEI CONTRONTI DEI VECCHI,MA ANCHE DEGLI STESSI VERSO I GIOVANI,MI AUGURO,NON PER SEMPRE
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 15.08.10 18:56| 
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Bene sono contento che si elimini l'idea che una donna si possa uccidere. A quando si eliminerà l'idea che un essere umano si possa uccidere?

Tomaso Agostini Commentatore certificato 15.08.10 18:24| 
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Era ora che anche in Italia finalmente si facesse qualcosa x queste donne. Aiutarle a sparire. Purtroppo sono ancora tante quelle che rimangono alcune perchè credono di poter cambiare la persona che le picchia o le minaccia, altre perchè hanno paura e continuano a subire. Forse sapendo che c'è un aiuto concreto più donne si libereranno dalla spirale di violenza quasi sempre domestica. Io sono riuscita a distaccarmi da sola. C'è anche bisogno di leggi più severe.

Paula Curd 15.08.10 18:19| 
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